mercoledì 23 novembre 2011

una tranquilla giornata di panico

Questa la home page di un grande quotidiano online italiano, mentre scriviamo, h.22.38.

D'altra parte prima o poi dovevano accorgersene anche loro.

Abbiamo evidenziato qualche segnale critico. 





Nel frattempo abbiamo toccato un altro record di rendimenti del BTP, pari al 7,2%.

Il debito inizia a costarci veramente troppo. Non si puo' sapere esattamente quale sia il tasso di rendimento sostenibile per l'italia, ma per semplicità possiamo immaginare che il punto di svolta sia a quota 6,66%, un numero degno dei peggiori film horror, oltre il quale il debito è troppo caro per essere finanziato, sostanzialmente il punto economico di non ritorno.

Sotto pressione nella stessa giornata anche i titoli sovrani austriaci, belgi e francesi. Inoltre l'asta dei bund tedeschi è rimasta con dell'invenduto, il che significa che i bund dovranno aumentare il loro rendimento, diversamente la Germania non sarà in grado di collocare il suo debito.

Sappiamo che le crisi economiche provocano crisi sociali, che provocano a loro volta crisi politiche e sovrane. Con le nazioni sulla soglia della bancarotta, i governi cadono. E vengono sostituiti da governi che impongono le misure decise da UE, BCE e FMI, al fine di tutelarne gli interessi, a scapito delle tasche (e della libertà)della popolazione.

Atene, Dublino, Lisbona, Madrid e Roma sono già cadute.

Restano, in ordine, altri paesi minori, poi Parigi, e Berlino.

Saluti felici

Felice Capretta

73 commenti:

luigiza ha detto...

Direi che la slavina si é messa in moto.
Vediamo quanto tempo ci impiegherà a diventare valanga che travolge tutto e tutti.

Ma son sicuro che diversi p.. beati la stanno cavalcando, mentre molti neppure ne avvertono il rumore già assordante

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Come si fa a far accettare certe decisioni alla pecora uomo?
Facendogli prendere paura.
Quindi ...
AIUTO CROLLA L'EURO
AIUTO CROLLA L'EUROPA
AIUTO è LA FINE
Di fronte ad un simile scenario il popolo è pronto ad accettare qualunque tipo di soluzione, visto che l'alternativa è la catastrofe qualsiasi altra cosa andrà per forza bene.

La crisi finanziaria europea va letta solo ed esclusivamente in questa chiave.
Il resto tipo che la Germania sia spacciata e con lei l'Europa perchè una modesta asta di titoli di Stato è andata come è andata, lo scrivono solo due categorie di persone:
quelli a libro paga tipo tanti giornalisti e commentatori sui quotidiani in edicola questa mattina e gli sprovveduti tipo un famoso commentatore nel precedente post anche lui come dire "mattiniero".
UN FILM GIà VISTO

giak ha detto...

Quoto completamente BARBATRUCCO.
Ora non resta che attendere il crollo totale ed aspettare l'uscita del GRAN VISIR del mondo, pronto già da qualche parte.
Tocca solo attendere che tutti, nei propri rispettivi paesi, abbiano ultimato la distruzione di ogni risorsa e ricchezza, e qui il nostro SMonti che abbia finito di privarci di ogni ultimo margine, compresa la vendita delle nostre riserve di oro (depositate, stranamente, in America!). Poi, quando tutta la GGGIENTE! sarà debitamente pronta e supina, verrà detto: "beh, ora che siamo in questa situazione, niente più partita, niente più hi-phone, niente più macchina né OK il prezzo è giusto!". Allora, come da copione, sarà la stessa GGIENTE! a chiedere il suppostone con, obice da 125!, pur di continuare la recita!
A morale finale, mi viene in mente un pensiero scritto da un caro amico addirittura 40 anni fa, che mi ricordo molto bene:

"L'Uomo da schiavo,
piange, sospira e grida:
"LIBERTA'!.
Libero, finalmente,
impegna cuore e mente,
da alunno molto bravo,
per acquistare il premio
di RITORNARE SCHIAVO!"

Chiosa agricola: urgemi implementare le cognizioni coltivatorie di chi non ha a disposizione un pezzo di terra. Come fare?
Grazie e saluti a tutti, buona giornata
Giacomo - giak

Anonimo ha detto...

Come si fa a far accettare certe decisioni alla pecora uomo?
Facendogli prendere paura.


Tu ti rendi naturalmente conto che, scrivendolo in un post che apre titolando "una tranquilla giornata di panico" e in generale suona da tempo l'allarme sulla criticità degli eventi, di fatto avanzi implicite accuse nei confronti di FC.

Daniela ha detto...

Ringrazio sia la Capretta Felice e anche i primi due commentatori.
La Capretta perchè fa capire come agiscono i mass media e molti giornalisti. Ieri avevo chiesto via tw e la risposta l'ha data a tutti.
Luigiza coglie l'aspetto tipico della massa di persone (chi sente, chi non sente, chi cavalca).
Barbatrucco coglie il fine del metodo ossia il governo della massa.
Io però continuo a sentirmi confusa e faccio una domanda ingenua: ma l'Europa potrebbe essere una soluzione? ovvero sarebbe il caso che l'Europa facesse scudo agli attacchi esteri? a me sembra una lotta per la supremazia, USA , CHINA E EUROPA.
I popoli sono palesemente esclusi da questa battaglia, essendo solo carne da cannone.
Ci raccontano STRONZATE come ha ben precisato Harry G. Frankfurt?

http://blog-condiviso.blogspot.com/2010/01/stronzate.html

Felice Capretta ha detto...

@ giak

ci sono molti libri sull'orto, puoi iniziare tranquillamente facendo un giro in libreria.

consigliio anche l'acquisto di uno di quei calendari con tutti i riferimenti per seminare/trapiantare e fare i lavori nell'orto e nel giardino, sempre in libreria.

meglio sarebbe trovare un vecchio contadino che ti insegni i trucchi del mestiere, ma non c'e' più tempo e un libro è sempre meglio che niente.

buono è "Guida all'Autosufficienza di John Seymour", si acquista online.



@ anonimo qui sopra

così a occhio credo di interpretare il messaggio di mario come

"i padroni della baracca stanno cercando di usare la paura della crisi come strumento per imporsi definitivamente"

e generalmente è anche quello che dico io. spero di non aver contribuito a seminare paura, di solito faccio proprio l'opposto :)

saluti felici

felice

Mastro di chiavi ha detto...

A me questa cosa che sia tutto organizzato non mi convince troppo.
Certo c'è ancora un controllo, ma si fa sempre più fatica. Sembra che la situazione stia per sfuggire di mano, anche ai controllori.

Anonimo ha detto...

Ma adesso c'è Monti, no?
Fra

luigiza ha detto...

@felice

che interpreta il pensiero di Mario B. scrivendo:

"i padroni della baracca stanno cercando di usare la paura della crisi come strumento per imporsi definitivamente"

Più che per imporsi credo é per imporre...... sì ma cosa?

Un regime planetario, un obiettivo comune a tutti gli abitanti del pianeta?

Non so,non riesco a capire.

Eppoi con che metodo? La paura della crisi economica?

Davvero? Ed allora questa notizia come la si spiega?

"Americani, lasciate subito la Siria"
L'appello dell'ambasciata Usa


E' di questa mattina come anche é dei giorni scorsi quella dell'arrivo in acqua antistanti la Sira di porta-aerei USA ed ancora prima (mossa preventiva, chiaro segnale?):

Russia warships to enter Syria waters in bid to stem foreign intervention

Fonte

Possibile che vogliono spingere la paura fino ad un tale livello?
E se sbagliano i calcoli?

Manca qualcosa nel mosaico per renderlo intellegibile.

Anonimo ha detto...

@ Felice Capretta
per dirla come Winston Churchill: Non consegno il mio portafoglio a chi mi punta una pistola scarica!"

@ Giak
il futuro sarà condividere l'orto tra di noi: chi ha un pezzo di terra lo potrà prestare a chi non ne ha. In questo modo la produzione, a parità di terreno, sarà maggiore e tutti potranno mangiare. ma la domanda di fondo è: "Siamo pronti a CONDIVIDERE"?
Perchè fino ad oggi, metaforicamente (in tutti i settori produttivi), ognuno a preso contadini nel suo orto per farli lavorare con una miseria, appropriandosi in maniera iniqua della ricchezza prodotta, tipo 90 a me e 10 a te... magari stando davanti ad una scivania a dare ordini alle pecore che appena chiedevano di più venivano redarguite dal cane del pastore....

Daniela ha detto...

Bene, allora avevo capito l'intento della Capretta. E lo apprezzo molto.
Sono letteralmente stanca di alte grida di panico e terrore che non portano a nulla, sembrano remare contro e fanno agio a chi cavalca.
Attendo fiduciosa la risposta sull'Europa che ho posto prima.

Mastro di chiavi ha detto...

@Daniela
"a me sembra una lotta per la supremazia, USA , CHINA E EUROPA.
I popoli sono palesemente esclusi da questa battaglia, essendo solo carne da cannone."

Ho la stessa impressione, visto che gli stati non possono farsi la guerra senza annientarsi a vicenda, lo scontro potrebbe ben spostarsi verso l'interno, ed avere quindi, Stati alleati vs popoli.
Noi pensiamo che la prossima epoca sia migliore, io non credo, sarà diversa, ma non necessariamente migliore.
Penso che andremo verso il regno dell'anticristo, secondo la visione di Nietzsche.
Anche nell'apocalisse si parla di un "cristo" venuto a regnare con "scettro di ferro". E quel Cristo non ha nulla a che vedere con quello che ci viene tramandato dalla tradizione.
Credo che "lo scettro di ferro" sia la parola chiave per la prossima era.

Anonimo ha detto...

In teoria tutti i paesi dovrebbero cadere sotto la mannaia della dittatura finanziaria. E tu Felice, agiti lo spauracchio, in buona fede, esattamente come i media di regime cercano di impaurire, in mala fede, le popolazioni con gli slogan "aiuto crolla l'euro","aiuto crolla l'europa", ecc.
Ma i popoli non obbediscono ai teoremi delle scienze esatte e non è affatto sicuro che la dittatura finanziaria l'abbia vinta su tutti.
Davanti al declino delle risorse, il petrolio in primis, la vera causa che ha messo in moto la crisi finanziaria sistemica, alla fine è molto più probabile che prevalga il "ognuno per sé". Altro che globalizzazione e nuovo ordine finanziario mondiale...

Paolo B.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Il problema è che le criticità esistono eccome, ma non sono finanziarie.
LORO usano la finanza come gli pare e piace, se serve innondare di denaro il popolo aprono i rubinetti come è successo in passato, ora invece al popolo bisogna togliere i soldi è non è difficile perchè quasi tutti quei soldi non hanno contro partita nella realtà e non l'hanno mai avuta nemmeno quando si usavano l'oro e l'argento.
Per soldi intendo tutti gli strumenti finanziari quindi titoli di stato, obbligazioni, azioni e via dicendo.
Noi abbiamo messo al centro della nostra vita il denaro, cosa che non è di per sé né giusta né sbagliata, il denaro e gli strumenti finanziari hanno indubbi vantaggi di comodità negli scambi, sia tra singoli che tra associazioni di singoli cioè gli Stati.
Ma noi non controliamo la finanza, la controllano LORO.
E per fortuna perchè LORO sanno quali sono le reali criticità del sistema.
E dipendono solo ed esclusivamente dal comportamento delle masse.
Meno male che c'è la possibilità di controllare le masse attraverso il controllo del denaro.
Altrimenti sarebbe davvero finita.
QUELLI CHE VOI CHIAMATE CATTIVI STANNO CERCANDO DI SALVARE IL PIANETA PROPRIO DA VOI CHE INVECE VI CONSIDERATE I BUONI.
Perchè LORO sanno cosa sta succendendo, voi invece no.
La differenza sostanziale tra me e Felice per come vedo io quello che scrive è che io considero giusto quello che stanno facendo, lui no.
D'altra parte perchè considero giusto quello che fanno l'ho spiegato più volte, anche ora e si sintetizza così:
noi occidentali stiamo uccidendo il pianeta in cui viviamo e non ce ne rendiamo conto; LORO invece cercano di salvarlo visto che ci abitano.
E se la prendono GIUSTAMENTE con chi minaccia questi equilibri.
Esistono due soluzioni:
smettere di essere una minaccia
essere eliminati o comunque ridotti nella condizione di non poter fare più tutti quei danni.
I DANNI DERIVANO DAL CONSUMO INDISCRIMINATO DELLER RISORSE
NOI CONSUMIAMO USANDO I SOLDI
LORO CI RIDUCONO I SOLDI
NOI RIDUCIAMO I CONSUMARI
IL PIANETA TIRA UN SOSPIRO DI SOLLIEVO

E' la visione delle elites occidentali europee, per gli anglosassoni invece si fa prima a provocare una crisi finanziaria mondiale che blocca la circolazione delle merci e provoca una riduzione del problema.

Anonimo ha detto...

@ Mario Barbiero

Ho letto le tue risposte nel post precedente in merito alla caduta dell'euro e al fallimento dell'unione europea. grazie.

Concordo in pieno che sarebbe la catastrofe peggiore........ma è pur vero che consumiamo eccessivamente soprattutto in occidente......e che stiamo distruggendo il pianeta.
La mia considerazione però è questa: penso che una catastrofe di tale gravità, sia appunto talmente grave che i sopravvissuti non vivrebbero nemmeno loro bene....è come essere da soli dopo una guerra atomica. Oltretutto la gente affamata e disperata a tal punto andrebbe fuori controllo.
Io ritengo più facile invece che si scelga una catastrofe più "morbida" o la meno peggio: nel senso di fare il possibile per mantenere l'euro e creare gli stati uniti d'europa perchè comunque anche quando ci sarà il cambiamento (nel senso di un impoverimento per tutti e di una conseguente riduzione forzata del consumismo) questo avverrà in modo meno catastrofico.

una mattina ha detto...

si si mario fai pure battute , il fatto è che ti brucia essere pecorone come gli altri che accusi, ma è una realtà, visto che non sei capace di dimostrare niente di quello che scrivi e che ti sei confinato a passare ore ,giorni ,mesi della tua vita davanti a un pc a scrivere di cazzate finendo per crederci, bravo!

Anonimo ha detto...

calma e sangue freddo

Anonimo ha detto...

Personalmente, contemplo due tipi di paura:
- una prima fondata sull'ignoranza
- una seconda fondata sulla conoscenza

Le "masse" in quanto tali sono dolosamente sempre state lasciate e tenute quanto più possibile nell'ignoranza.
Sono state spaventate e condizionate con tutto, dall'"inferno di fuoco" alla "crisi economica".

Ora, stiamo vivendo un momento epocale, come quando 100 anni fa l'umanità passò dalla "bella epoque" un'epoca dove tutto sembrava possibile e raggiungibile, per svegliarsi all'improvviso in un incubo senza pari, e da cui nessuno sapeva veramente come uscirne. Nessuno "tranne" i dittatori ... ma staremo a vedere.

La conoscenza e l'intendimento sono la sola chiave per essere liberi ed agire.

Credo che quello avvenire sarà il più grande e tremendo periodo di tutta la storia umana e ho motivo di credere e sperare che sarà anche l'ultimo.
Troppi fanno finta di niente e si sveglieranno quando sarà troppo tardi ma, chi avrà capito, agito e perseverato nella sola direzione possibile, vedrà un sistema iniquo, malvagio, egoista e avido fallire e finire improvvisamente per dar spazio ad un nuovo mondo di pace e benessere.

Il solo possibile.

Torn

Anonimo ha detto...

Felice,

sia te che Mario B. riconoscete che molti fatti, eventi, il modo di fare informazione e creare panico siano manipolati e mirati a ottenere qualcosa di diverso da quello che l'apparenza sembra suggerirci.

La differenza di visione che percepisco però sta nel fatto che tu ritieni vi sia un unico burattinaio dietro tutto questo (la classica visione complottistica), quelli che tu chiami i padroni della baracca.

Mario Barbiero invece, e qui sinceramente mi trovo più d'accordo con lui che con te Felice, riconosce che il panico che è stato creato è finalizzato a creare un'Europa unita a scapito delle singole sovranità. Ma d'altro canto CREDO riconosca che è in atto una guerra finanziaria tra mondo anglosassone (USA+GB) e quello Europeo: lo scopo è far crescere la sfiducia nell'altro e riuscire ad imporre il proprio debito.

Pedro78

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

DRIING DRIING
SVEGLIA!!!
Aspetto ancora che mi diciate cosa funziona in questo paese che LORO vogliono demolire!!!
Intanto per ricordare in che paese viviamo ... PARANOMIA
http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_24/stella-lanzetta-superchirurgo-bocciato_0adc6f4c-1664-11e1-a1c0-69f6106d85c1.shtml

Anonimo ha detto...

Quoto 'una mattina'.

Anonimo ha detto...

"QUELLI CHE VOI CHIAMATE CATTIVI STANNO CERCANDO DI SALVARE IL PIANETA PROPRIO DA VOI CHE INVECE VI CONSIDERATE I BUONI.
Perchè LORO sanno cosa sta succendendo, voi invece no."

Quindi loro che hanno creato la crisi (per questo sanno come stanno le cose, ma non te lo dicono perchè se no potresti difenderti) sono i buoni e noi che la subiamo siamo i cattivi.

Ho capito bene?

indopama ha detto...

ognuno di noi fa il proprio lavoro, chi l'operaio, chi il salumiere, il banchiere e chi il dirigente del mondo.
un salumiere ovviamente non sa fare il dirigente del mondo per cui non capisce cosa sta facendo il dirigente del mondo.

che in parole povere significa che voi non capite cosa sta facendo l'elite perche' e' un mestiere che non conoscete.

Mastro di chiavi ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=HORaWaxi6io&feature=player_embedded

Intervento shock di Monti

Anonimo ha detto...

Questo paese ha grandi risorse umane, storiche e di ingegno; inoltre a livello turistico non c'è pari nel mondo. Trovami un'altro paese che ha quello che abbiamo noi; storia, mari stupendi, monti stupendi, la migliore cucina al mondo!
E a livello industriale non saremmo certo fra gli ultimi.

Se non che....


Quelli che tu, Mario, dici vogliono SALVARE IL MONDO ....

SONO PROPRIO QUELLI CHE HANNO INVENTATO LA GLOBALIZZAZIONE.
NETTO CONTRARIO DI QUANTO NECESSARIO PER RIDIMENSIONARE I CONSUMI.

No, Mario, mi sa che nessuno vuol salvare il mondo; anzi, mi sa che stanno per scatenare un qualcosa che neanche loro immaginano quanto potrà essere dannoso per tutti.
L'unico modo per le elites economiche di far dimenticare la situazione e rimanere intoccate e a capo di tutto.
La parola però mi fa schifo, nonché paura, quindi non oso scriverla.
Ma mi sa che Luigiza ha detto cose molto ma molto vere.
Per quanto riguarda i calcoli... basta che a vincere siano loro, e lo saranno.... sono loro ad avere il coltello dalla parte del manico.
Rifugi antiatomici, scorte, etc.. etc...
GiBi

Anonimo ha detto...

Questo paese ha grandi risorse umane, storiche e di ingegno; inoltre a livello turistico non c'è pari nel mondo. Trovami un'altro paese che ha quello che abbiamo noi; storia, mari stupendi, monti stupendi, la migliore cucina al mondo!
E a livello industriale non saremmo certo fra gli ultimi.

Se non che....


Quelli che tu, Mario, dici vogliono SALVARE IL MONDO ....

SONO PROPRIO QUELLI CHE HANNO INVENTATO LA GLOBALIZZAZIONE.
NETTO CONTRARIO DI QUANTO NECESSARIO PER RIDIMENSIONARE I CONSUMI.

No, Mario, mi sa che nessuno vuol salvare il mondo; anzi, mi sa che stanno per scatenare un qualcosa che neanche loro immaginano quanto potrà essere dannoso per tutti.
L'unico modo per le elites economiche di far dimenticare la situazione e rimanere intoccate e a capo di tutto.
La parola però mi fa schifo, nonché paura, quindi non oso scriverla.
Ma mi sa che Luigiza ha detto cose molto ma molto vere.
Per quanto riguarda i calcoli... basta che a vincere siano loro, e lo saranno.... sono loro ad avere il coltello dalla parte del manico.
Rifugi antiatomici, scorte, etc.. etc...
GiBi

Mastro di chiavi ha detto...

http://petrolio.blogosfere.it/2011/11/benzina-e-carburanti-verso-il-razionamento.html

Inoltre un commentatore di un post che non ricordo de "il grande bluff", diceva di lavorare in quel settore, e che non si sarebbe meravigliato se ci sarebbe stato un razionamento dei carburanti.

Anonimo ha detto...

@Marco Barbiero
"noi occidentali stiamo uccidendo il pianeta in cui viviamo e non ce ne rendiamo conto; LORO invece cercano di salvarlo visto che ci abitano."

Mi trovo d'accordo su quasi tutto quello che dici, ma quello che scrivi qui proprio non torna!

Non credo affatto che, come sembri affermare, le elites mondiali di colpo siano diventate attente alla sostenibilità del pianeta e del sistema.

Credo piuttosto che le economie emergenti si siano svegliate e stiano chiedendo di consumare di più anche loro. Dal momento che loro possiedono il nostro debito (i.e. ci tengono per le palle!) le elites occidentali non hanno potuto che seguire questa strada, la strada della crisi finanziaria e il conseguente repentino calo dei consumi.

Pedro78

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@Mastro di Chiavi
La vita è una prova anche per LORO, non solo per NOI.
Condivido il tuo pensiero quando dici che non tutto fila come LORO vorrebbero e posso dirti che so da fonte certa quando almeno una volta negli ultimi tre anni hanno rischiato di perdere il controllo di quello che hanno iniziato a creare e che stanno tutt'ora portando avanti.
L'imperfezione del progetto o la sua non totale e fedele applicazione non sono sufficienti ad scludere l'esistenza di un progetto.

Zita ha detto...

DIN DON, DIN DON.

Io, Mario, invece sto ancora aspettando che tu risponda alla domanda che ti ha posto molto chiaramente Una mattina...

Ma guarda un pò.

Repetita juvant, si diceva.

Ma tanto non rispondi, tu sorvoli. Bravo, bravo. E continua anche a dare del pecorone a destra e a manca.

Ride bene chi ride ultimo, come scrive il buon Luigiza.

Per inciso. SPERO con tutto il cuore che tu rida, vorrà dire che stai bene. Non scherziamo su questa cosa.

Rispondi anche tu, visto che incalzi.

Coraggio. Fatti, fatti, fatti e non parole. Quelle abbondano ovunque.

Anonimo ha detto...

Fiat chiude Termini Imerese.
ai piani alti devono avere informazioni che noi non abbiamo che li hanno fatti muovere fuori dall'Italia.

Zita ha detto...

@ Felice

Mi complimento per il suggerimento di Seymour, ottimo e indispensabile libro.

Aggiungo che se trovaste l'edizione degli anni 70, essa è ancor più ricca dell'ultima uscita da non molto rivisitata e corretta.

Grazie.
Sono convinta come te che, aldilà dell'intravvedere la trama del caos, è la speranza che non deve mancare.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@24 novembre 2011 10:35
hai un chiaro esempio di cosa fanno le persone dopo un evento distruttivo nella storia recente: il secondo dopoguerra.
Le persone non si arrendono, tanto più se hanno superato prove durissime e sellettive, ma si rimboccano le maniche e ricostruiscono dove c'è da ricostruire e costruiscono cose nuove dove ,mancano.
Lo so che fa paura la sola idea di quello che vi sto paventando, ma è quello verso cui stiamo andando.
LORO lo sanno, dopo la grande distruzione all'inizio della ricostruzione non avranno l'importanza che hanno in questo momento.
E il motivo è molto semplice: rimarranno in vita solo i migliori di noi, i più "forti" pertanto all'inizio questi più forti conteranno solo sulle proprie capacità e quelle di eventuali compagni di viaggio.
Ma LORO lo sanno come sanno che la storia si ripete anche se mai nello stesso identico modo.

Sitoqualunque ha detto...

"Aspetto ancora che mi diciate cosa funziona in questo paese che LORO vogliono demolire!!!"

Di la verità: tu non ti sei mai allontanato troppo dal tuo paesello veneto, nevvero?

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@GiBi
chi è che compra i prodotti della globalizzazione?
NOI o LORO?

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@sitoqualunque
semplicemente da adesso in avanti finchè scriverai come hai scritto fino ad ora ti ignorerò, come già prima di te zita e una mattina.
Io cerco critiche definite costruttive, dove posso trovare spunti per nuove riflessioni.
I pagliacci (zita esclusa ovviamente perchè ogni tanto qualche cosa di interessante lo dice almeno per me), li trovo già al circo e sono molto più divertenti.

indopama ha detto...

diciamo che l'italiano si lamenta dell'italia ma nessun altro cittadino del mondo si lamenta dell'italia. voi avete quello che gli altri non hanno, un bel territorio, belle case, belle strade ovunque anche in campagna dove non vive quasi nessuno, bella cucina, siete bravi a fare le cose. diciamo anche che nel fare le cose piu' difficili sul pianeta siete i migliori.
siete l'eccellenza, pero' non siete tutti eccellenti, l'eccellenza e' merce rara e tra il benessere procurato dall'eccellenza si sono inserite le zecche capaci solo di non far niente.
quanti ce ne sono da voi? sono la maggioranza, non li trovate invece nei paesi poveri dove tutti lavorano per sbarcare il lunario. la pensione? ce l'avete solo voi, la maggior parte dei vecchi del pianeta sta ancora lavorando e quando proprio non riesce piu' sono mantenuti dai figli. nessuno ha le garanzie che avete voi, eppure non vi bastano mai.
perche'?
perche' voi maggioranza siete le zecche abituate ad avere tutto senza fare niente e come le zecche arriverete a scoppiare di ingordigia morendo insieme al cane dissanguato.
quando arrivano cinesi o pakistani che aprono negozi li' dove voi avete cappena chiuso significa che non avevate voglia di fare una madonna perche' loro hanno 1/10 delle vostre capacita'.
io sto con la parte migliore di voi ma non posso stare con la parte peggiore di voi.

Anonimo ha detto...

Oh, ma allora è proprio vero, barbatrucco e indopama devono sapere qualcosa che a noi non è dato conoscere. Gliel'avrà detto l'uccellino...

DJ

Anonimo ha detto...

"Alla vigilia del direttorio tra Monti, Merkel e Sarkozy, abbiamo scoperto che la Commissione Ue ha dato un mese in più all’Italia per agire sulla golden share, prima del deferimento alla Corte di Giustizia Europea. Cosa sia la golden share è presto detto: è la cosiddetta “azione d’oro” in mano allo Stato che permette il controllo delle grandi società privatizzate quotate in Borsa, come Enel, Eni, Saipem, Terna, Telecom, Snam e Finmeccanica (che combinazione il pandemonio di questi giorni, non vi pare?). E perché questo atto di magnanimità dell’Ue? «Perchè Mario Monti ieri si è impegnato personalmente a fare dei progressi nei prossimi giorni sull’argomento», hanno reso noto fonti Ue. Ma guarda, Mario Monti ha impegnato il suo governo a rimuovere l’ostacolo principale all’assalto degli investitori esteri ai nostri gioielli di famiglia, oltretutto a prezzo di saldo, visti i bagni di sangue borsistici. Su mandato di chi, tanto per sapere, visto che non mi pare il Parlamento abbia discusso o si sia pronunciato sull’argomento?

Non sarà il governo Goldman Sachs, ma certamente è la versione 2.0 del 1992: tra pochi giorni, quindi, il Parlamento sarà chiamato con urgenza a pronunciarsi sulla materia, in ossequio alla deroga concessa dalla Commissione Ue e all’impegno personale di Monti, non concordato, né discusso con il Parlamento (fu) sovrano, impegnato e rimbambito da temi importantissimi per i mercati come Roma Capitale o la cittadinanza ai neonati stranieri. Meglio così, almeno vedremo in faccia chi davvero vuole il bene del Paese e in nome di quale agenda e quali interessi è stato insediato questo governo tecnico... Voi preferite il deferimento di quattro burocrati a un tribunale fantoccio o svendere il controllo delle aziende strategiche di Stato?"

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/11/24/GEOFINANZA-La-Germania-ha-paura-di-una-nuova-Bce-ecco-le-prove/3/224145/

m

Anonimo ha detto...

Quoto Zita,
e anche parecchio..

Anonimo ha detto...

Sì DJ, l'uccellino esaurito..

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
@mario
un saluto.
leggo i tuoi comemnti, sono sensati, non ti fare influenzare dalle critiche .
ogniuno è libero di pensare cosa vuole.
ogniuno di noi vede la realtà in base ai ns atteggiamenti.

tanti si lamentano, tanti criticano, ma non iniziano nessun cambiamento.

io non ho nulla da criticare, ne tantomeno da lamentarmi.
ho solo ciò che voglio avere.

il mondo , la ns vita sta cambiando, e continuerà a cammbiare
a dispetto dei ns attegiamenti.

monti non sarà il salvatore dell' italia.
csoi come non lo sarà nessuno.
monti è parte di un sistema che vuole comandare.
porteranno avanti il loro pensiero.
lo fanno poichè sono forti; poichè non hanno nessuno che li contrasta.
la maggior parte di noi hanno altri interessi, seguono la tv, i politici locali.
pensano come fare i soldi, magari in fretta, senza fatica.

in questi mesi, in italia, le migliorio aziende , le poche che lavoarno, vengono acquisite da fondi di investimento stranieri.
stanno cercando di monopolizzare tutto.
vogliono gestire, in prima persona tutte le fasi del lavoro.
nei loro programmi ci saranno solo padroni e sudditi .

i ns politici, per il momento, cosi come il sindacato, vengono usati solo come "cani da guardia", a tenere calma la massa.
dove non arrivano questi ultimi, viene usta la religione, la voce del papa.
questa umanità non vale niente, è solo un degrado.
è un derado il senso di vittimismo.
è un degrado il senso del bisogno.
è un degrado viole natre i ragazzi.
è un degrado violentare le ragazze.
è un degrado spacciare droga e vendere menzogne.
ecco perchè continuo a dire che le cose non vanno bene, anzi, nulla funziona più bene.
e tutto passa tra la indifferenza generale.

franco

Anonimo ha detto...

@Mario

Dai, non cambiare discorso.

Il punto non era chi compra, il punto era la sostenibilità, secondo te appoggiata dai vari "loro", e che la globalizzazione non può far altro che peggiorare.
Chiunque sia quello che compra plasticumi vari e tutti gli oggetti che il consumismo ha partorito (magari anche con nostra soddisfazione).


Il punto è che si sono voluti mangiare il vitello in pancia alla vacca! INGORDONI!

GiBi

luigiza ha detto...

@Indopama

quando arrivano cinesi o pakistani che aprono negozi li' dove voi avete cappena chiuso significa che non avevate voglia di fare una madonna ..

No Indopama non é così.
Riporto quanto un lettore di altro blog ha scritto in proposito e poi il mio commento per completare il suo.

ieri parlando con un mio amico dell'agenzie delle entrate sono venuto a conoscenza di un fatto che, vista la mia insipienza, ignoravo del tutto e che mi ha lasciato a bocca aperta.
in pratica c'è un trattato cino-italiano per il quale un cittadino cinese può aprire un'azienda in italia e non pagare le tasse per i primi due anni. così tutte le aziende cinesi qui in italia durano sempre due anni e poi falliscono in un gioco di scatole cinesi (eh eh eh). sicuramente voi lo sapevate già ma io ci sono rimasto di stucco.

luigiza ha detto...
.....
guarda che quell'accordo vale per tutti gli estracomunitari e non solo per i cinesi.

E' per quello che i negozi dei nostri chiudono mentre loro li aprono, li tengono aperti due anni poi cedono l'azienda ad un parente che non paga tasse per altri due anni ed avanti così.
Capito perchè loro ce la fanno?


Indo non essere troppo ingeneroso con noi. Partiamo svantaggiati nel settore del commercio.

Anonimo ha detto...

@indopama

Beh, visto la scuola "pensiero positivo" che porti sempre avanti, mi sembra strano che ora tu critichi gli italiani che credono in loro in quanto creativi....

Il male di tutto è la globalizzazione; magari per te però è servita; magari hai 200-300 schiavetti che fanno portachiavi da vendere a noi italiani.... e gli affari ti vanno a gonfie vele...

E se non sei tu, sarà un altro.
Resta il fatto che chiunque lo faccia, lo fa per "approfittare" del lavoro a poco prezzo che trova da quelle parti, non per fare del bene.

Peccato che, a noi, i portachiavi potranno interessare ancora per poco... dopo che facciamo?

Aspetta, magari ora trovo il modo poi te lo dico ...

Mah.

GiBi

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@GiBi
tu ma anche zita siete quelli che universalmente vengono riconosciuti come brave persone.
LORO ci hanno dato la globalizzazione perchè NOI l'abbiamo voluta.
Infatti siamo NOI che tanti anni fa abbiamo scelto di comprare scarpe Made in China perchè costavano meno.
Ma costavano meno perchè nelle scarpe cinesi c'era in meno ciò che dà veramente valore alle cose, cioè NOI, il nostro pensiero come design, creatività e capacità di lavorare il cuoio e le pelli (una pelle lavorata all'italiana in modo naturale richiede anche 30/40 giorni, una pelle lavorata alla cinese usando il cromo richiede pochi giorni, peccato che inquini i fiumi dove finiscono i residui liquidi di lavorazione, inquini la terra delle discariche dove finiscono gli scarti di lavorazione e inquini ovviamente chi andrà ad indossarle.
Chi ha preferito la paccottaglia cinese siamo stati NOI, preferita all'estro e alla capacità dei maestri calzolai.
Abbiamo messo la materia al primo posto e relegato all'ultimo la capacità di chi crea.
Quindi abbiamo messo all'ultimo posto NOI STESSI, essere creatori.
E lo abbiamo fatto persino in modo vigliacco e vergognoso, dando del ladro a chi chiedeva 150.000 lire per un paio di scarpe che le valeva tutte e dando a noi stessi del furbo perchè con la stessa cifra compravamo 5 paia di scarpe, infischiandocene se erano di merda e se con quel gesto toglievano il lavoro ai nostri vicini di casa e poi in un effetto domino anche a noi stessi.
E se brave persone come te e zita non riescono a vedere questo, figuriamoci tutti gli altri.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

E sempre restando in tema di scarpe oggi la maggior parte di noi le compra con suole vulcanizzate che hanno però il trascurabile difetto di non poter essere risuolate, non c'è colla al mondo che tenga.
Così ogni anno compriamo milioni di scarpe fatte in altri paesi che poi dobbiamo per forza di cose buttare via in discarica.
Mentre comprando ottime scarpe in vero cuoio e pelle fatte in Italia perchè siamo uno dei pochi paesi che le sa fare veramente bene, le dovremmo comprare una volta sola nella vita, poi ogni uno o due anni un giro dal calzolaio ovvero un artigiano che vive qui che con minimo consumo di energia e materia ce le rimette a nuovo.
Avevo letto quante scarpe si potrebbero risuolare con l'energia e le materie prime che si impiegano per fare una scarpa industriale, non mi ricordo il dato esatto ma era davvero impressionante.
MA NOI SIAMO LOCUSTE BIPEDI, è PIù FICO CAMBIARE SCARPE OGNI ANNO!

Anonimo ha detto...

Leggendo quanto scritto da Mario su "LORO" che conoscono i problemi "NOI" che consumiando e rovineremmo il pianeta, mi vien da pensare che proprio LORO abbiano creato le condizioni tali da consentire a NOI, povero branco, di seguire la strada che ci ha condotti fin qui.

Delle due l'una: o NOI siamo pecore e seguiamo LORO che sono i pastori, oppure NOI siamo individui ingestibili ed ingovernabile e LORO stanno cercando di governarci per evitare che NOI distruggiamo il pianeta.

Sono invece incline a pensare come Indopama, ciascuno sa fare meglio alcune cose di altre (l'esempio del salumiere), però per me nessuno (o pochi casi almeno) volendo è incapace di imparare almeno un minimo del mestiere degli altri.
Va detto però che serve una simbiosi, un geometra senza muratori non costruisce una casa, la disegna e basta, dei muratori senza geometra farebbero una casa che, salvo casi fortunosi, cadrebbe alla prima pioggerellina.

Q.

Anonimo ha detto...

Bank run in lettonia
http://www.zerohedge.com/news/pictures-latvian-bank-run-mf-global-commingling-comes-town

Fra

sine sole sileo ha detto...

amici miei, un paio di manciate di riso a pasto, più contorni e vedrete come vivrete meglio.

in nepal si fa cosi, in mezzo mondo immagino, pesano quaranta chili e zampettano meglio di bolt.
il nostro sherpa aveva le infradito....


operai miei, smettetela di chiedere lavoro, chiedete un pezzo di terra

una mattina ha detto...

@mario e tutti copio il suo commento

"@sitoqualunque
semplicemente da adesso in avanti finchè scriverai come hai scritto fino ad ora ti ignorerò, come già prima di te zita e una mattina.
Io cerco critiche definite costruttive, dove posso trovare spunti per nuove riflessioni.
I pagliacci (zita esclusa ovviamente perchè ogni tanto qualche cosa di interessante lo dice almeno per me), li trovo già al circo e sono molto più divertenti."

Il pagliaccio, che continua ad offendere per altro, qui sei tu che continui a postare quintali di MEZZE VERITA', stesso metodo del SISTEMA che quando vuole nascondere qualcosa di vero lo accosta e imbeve con mille assurdità...., e o hai anche la complicità di qualcun'altro o solo qualche altro nick, e come ti dicevo o è la follia che ti porta a farlo o il fatto che sei pagato...

@Felice gradire tu dicessi al mario di non fare più riferimenti pesanti o cattivi su di me, grazie

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@franco
Se uno si siede la vita non lo lascia stare troppo tempo seduto perchè la vita è movimento e non è un movimento qualunque, ma un movimento teso a creare qualche cosa.
Se hai letto tutti i miei commenti innanzitutto complimenti per la pazienza di averli letti tutti.
Così saprai perchè lo faccio, provo a farli rialzare io, a modo mio.
Un po' più duro del tuo.
Tanto se uno non si rialza ci penserà la vita con legnate ben più dure delle mie che in effetti sono niente di più che carezze.
Devo farli anche incacchiare, è l'unica strada per vedere una qualche reazione, almeno non stanno fermi.
Le parole di Felice invece li cullano nella illusione di non avere alcuna responsabilità.
Invece se è colpa mia allora IO posso rimediare.
Se invece è colpa di un altro aspetto che sia lui a porvi rimedio.
Ma come diciamo a Padova "aspetta e spera che il desiderio si avvera".
Purtroppo vige la paura di sbagliare per questo si cerca ovunque la strada giusta da seguire, tranne nel posto più ovvio e naturale che proprio per quello viene scartato immediatamente cioè NOI.
Sbagliare è una delle capacità più belle e stimolanti che ci siamo dati.
Perchè abbiamo la possibilità e la capacità di porvi rimedio.
D'altra parte c'è stato un periodo in cui non sbagliavamo praticamente alcuna cosa ed era un periodo abbastanza noioso e privo di soddisfazioni.

una mattina ha detto...

@Felice di nuovo,
comunque a me è sembrata una persona disturbata, io cerco anche di avere pazienza, ma questo non lo esenta dal fatto che non deve insultare

una mattina ha detto...

Comunque la situazione sta degenerando rapidissimamente , non è allarmismo questo ma realtà, ci sono le finanziarie, che ti tormentano con telefonate e sms perchè hai pagato un bollettino in ritardo di 14 gg e ti mettono su 35 euro di spese, la banca che fa di tutto perchè tu firmi che rientrerai dallo scoperto in 5 mesi, la tim che ti taglia il telefono perchè sei in ritardo, mi dicevano che tagliano 200 contratti al giorno, e l'enel che ti riduce il carico, secondo me sono tantissimi in questa situazione, e non per colpa loro, ma per colpa di un sistema che si sono trovati e non possono cambiare solo perchè non sono ricchi, altro che gli altri sono più forti come dice franco, cazzate!! gli altri sono solo più ricchi!!!
quelli forti siamo noi che facciamo i salti mortali per combattere un sistema che spara sui disarmati!!!

Franco vallo a dire in Africa che i loro sfruttatori hanno diritto di esserlo perchè sono più forti se ne hai il coraggio invece che qui su un blog dove nessuno può tirati un cazzotto, vigliacco!

Anonimo ha detto...

caro torn,a quale congregazione appartieni?.......
dany

una mattina ha detto...

Ecco qui quelli forti di cui parla franco


"Il risultato è stato ottenuto, e ben prima di questa crisi. Il Trattato di Maastricht vieta alle banche centrali di finanziare direttamente gli Stati, obbligandoli, letteralmente, a cercare prestatori nei mercati finanziari.

Il debito degli Stati si trasforma così in una merce finanziaria, che può essere comprata e venduta su ogni mercato, può essere oggetto di speculazione e scommessa, può essere spezzettata in parti e inserita in “pacchetti” di derivati, districare la cui composizione diventa impossibile a chiunque."

Tutto questo a scapito di ignari cittadini, o qualcuno di voi conosceva, perchè l'ha studiato a scuola magari, il trattato di Lisbona e ancor prima quello di Maastricht?

indopama ha detto...

@Q.
hai detto molto bene, quello che manca e' proprio la simbiosi.
quando e' l'egoismo (che ricordiamo NON risiede nel 3D) a guidare la vita della gente si perde la visione d'insieme. quello che manca oggi e' proprio questa visione, ognuno pensa per se' e chi se ne frega di quello che succede al vicino di casa.
invece siamo Uno, sto mangiando un cornetto che non so fare ma lo faccio grazie a qualcun'altro che ne era capace e lo ha fatto anche per me.
sto pigiando i tasti di un computer che non so fare e che qualcun'altro ha fatto anche per me.
i Balinesi, per esempio, ogni anno fanno una cerimonia per ringraziare la vita dei doni che gli ha offerto e i doni sono tutte le cose che loro personalmente non sanno fare, il 99.99% di tutto quello che usiamo ogni giorno.
la differenza tra voi e loro e' la consapevolezza, loro ne sono coscienti, voi no. loro sanno di essere Uno e sanno molto bene che piu' l'Uno e' unito e meglio lavora, voi non lo sapete.

voi avete bisogo di smontare momentaneamente l'Uno per accorgervi che funzionava meglio quando era montato insieme. va bene anche cosi', ogni esperienza e' vita.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Però da "palle complete" sono passato a "mezze verità" eh eh eh sto evolvendo ... che poi sebbene abbia capito da dove veniamo e cosa siamo venuti a fare e tante altre cose una cosa è invece ancora per me un vero mistero:
Come fanno uno che offende e un altro che prende in giro (e hanno inziato per primi per di più) a non accettare di essere offesi e nemmeno presi in giro, tanto più da quello che hanno fatto bersaglio delle offese e delle prese in giro.
La vita è bella anche per questo, pensi di aver trovato una risposta a tutte le domande e invece ... il mistero è là dietro l'angolo qualunquista e mattiniero!

indopama ha detto...

@Una mattima
"Franco vallo a dire in Africa che i loro sfruttatori hanno diritto di esserlo perchè sono più forti se ne hai il coraggio invece che qui su un blog dove nessuno può tirati un cazzotto, vigliacco!"

diritti e doveri sono solo 2 parole che descrivono non si sa bene cosa e mi sa che nessuno abbia mai visto un dovere o un diritto attorno a se'.
il dovere e' fatto di cosa?
che forma ha?
fa rumore?
e' duro, tenero, com'e' fatto?
si muove lento o veloce?

diritti e doveri NON esistono nel 3D, in quello che chiamate realta'. non fanno parte della realta', quindi non possono essere un problema.

diritti e doveri fanno parte della gabbia mentale che vi siete autocostruiti ma di cui non siete felici.
come li avete creati li potete disfare, e' una vostra scelta.

il 90% dei vostri problemi esiste solo nella gabbia mentale ma non la' fuori nella realta' 3D.

i casi sono due, o queste cose non creano problemi oppure se li creano occorre andare a prendere in considerazione il territorio in cui si muovono per cercare di conoscerlo e viverci meglio.
questo territorio e' il SE', cioe' IO.

una mattina ha detto...

@indopama anche tu con i mix ehh

"che in parole povere significa che voi non capite cosa sta facendo l'elite perche' e' un mestiere che non conoscete."

se è per questo io ho ai fatto la prostituta, ma questo non significa che io non capisca cosa facciano le puttane.... daiii su basta con le storielle

una mattina ha detto...

@indopama anche tu con i mix ehh

"che in parole povere significa che voi non capite cosa sta facendo l'elite perche' e' un mestiere che non conoscete."

se è per questo io non ho mai fatto la prostituta, ma questo non significa che io non capisca cosa facciano le puttane.... daiii su basta con le storielle

Anonimo ha detto...

Ce lo mettono nel cumulo
http://www.stampalibera.com/?p=35585

Felice Capretta ha detto...

@una mattina, mario

vi ho già invitati a sentirvi al telefono ma preferite discutere qui, che non si presta nè per lo spazio nè per il mezzo.. rinnovo la disponibilità su questo.

sapete che modero pochissimo, non vorrei dover iniziare a moderare per la presenza di insulti, che restano tali anche se sono velati.. ci siamo capiti ;-)

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

@indopama

1 perchè mi rispondi tu quando mi riferivo a Franco, non capisco il motivo di questo pararsi il didietro su idiozie che sparate a vicenda ...

2 a quest'ora in inodonesia sarebbero almeno le 4 del mattino, che cazzo ci fai al pc ? hi hi.....

3 l'unica cosa in 3D sono i i film di fantascienza che ti sei pippato e che ti hanno bruciato gli ultimi neuroni

più fatti non più storielle

una mattina ha detto...

@indopama

1 perchè mi rispondi tu quando mi riferivo a Franco, non capisco il motivo di questo pararsi il didietro su idiozie che sparate a vicenda ...

2 a quest'ora in inodonesia sarebbero almeno le 4 del mattino, che cazzo ci fai al pc ? hi hi.....

3 l'unica cosa in 3D sono i i film di fantascienza che ti sei pippato e che ti hanno bruciato gli ultimi neuroni

fatti non più storielle...

Anonimo ha detto...

@ Mario

Scarpe....

L'inizio fu... compro queste, costano poco...

Il prosieguo? NIKE 150 euro.... strano costino così tanto... le fanno in cina...

E secondo te il consumatore capisce la differenza e è lui che governa la gestione di questo genere di traffici?

Ma in che mondo vivi?

Sono LORO che, in un modo o nell'altro, sapevano benissimo di andare a sfruttare un nuovo mercato, sia a livello di produzione, sia per insediarvisi e cercare di entrare vendendo le proprie ... perline colorate!
Vi ricorda qualcosa?

A me sì, ma Mario è convinto sia colpa mia....

GiBi

Anonimo ha detto...

@ molti....

In pratica ci comportiamo come polli e galline nel pollaio che non riconoscono il fatto che il loro "padrone" sta facendo il suo gioco per avere carne buona e buone uova, coccolandone alcune, fino a che non viene il momento per tirare il collo anche a quelle.
Se ci accontentiamo di questo....
Finiamola di beccarci tra di noi!

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Nessun problema Felice, addio.

Zita ha detto...

Mario?

Ma dici ancora a me che t'insulto?

Mi tiri in ballo, non so. A me non pare di insultare.

Se insultare è (sempre e ancora) parlare con una persona in modo da degradarla o non rispettare la sua intelligenza..

Boh?

Io ti ho chiesto di essere più specifico e più pratico, semplicemente perché sei molto tagliente e assoluto quando parli.

"Conosci te stesso" lo suggeriva ancora l'oracolo di Delfi. NON è una scemenza. E' quanto di più auspicabile e consiglio condivisibile che orecchio possa sentire.

Però.

C'è modo e modo.
Io credo di comprendere ciò che ti spinge ad essere così categorico (è anche generoso da parte tua sotto certi aspetti) ma se pensi a come un fanciullo -tu hai una bimba, Giorgia, osservala!- male accetta un comando perentorio oppure una modalità che non rispetta il tempo del bambino -che notoriamente non ha qs. concetto come lo abbiamo noi adulti assuefatti a ritmi inumani- ti fai un'idea su:

a) per quanto imberbe e imesuito, l'essere umano fin dalla tenera età NON accetta ciò che giudica un sopruso o irrispettoso. Poi magari dopodomani verrò smentita dalle masse che obbediscono... :DD

b) bisogna avere pazienza e lasciare che la natura faccia il proprio corso

c) se anche qualcuno ha capito qualcosa, egli/ella non ha il diritto di forzare la quinta appena partito e tantomeno di dare del fessacchiotto pecorone perché qualcuno sale di marcia gradatamente.
Come si conviene. Del resto.

Io spero di essermi spiegata.

Quanto al made in china, argomento assai interessante.

E anche complesso.

Per salvare l'India dall'invasione di tessuti provenienti dal Regno Unito -che stava provocando la fine repentina della tradizione delle filature indiane e la morte per inedia di un popolo intero- Gandhi invitò il proprio popolo a fare un falò dei tessuti inglesi... a filarseli in casa, ciascuno il proprio..

Ah che grande lezione. Una lezione da copiare. Senonché voglio vedere chi porta i propri stracci da bruciare in piazza... per rimettere al lavoro gli ottimi filatori di sete comensi, i pellettieri fiorentini, i filatori pratesi... ma è la rinuncia la sola risposta, perché le cose siano giuste.

Troppo bello. E pagare il giusto. E non evadere e non rubare neanche un resto sbagliato... quante belle cose da fare tutti i giorni, no?

Zita ha detto...

Volevo anche ricordare l'intervento di una imprenditrice del varesotto, a crisi inoltrata (ma pensare oggi com'era il 2009 pare preistoria) a Report.

Mi aveva molto colpito, l'avevo tanto condiviso quel pensiero.

Ebbene disse più o meno così: "Questa crisi sta' mettendo in ginocchio l'industria della ns. zona -non ricordo cosa precisamente producessero-. Noi vogliamo sapere quale destino ci aspetta. Se c'è una luce alla fine del tunnel terremo duro fino alla morte. Ma se questo è un tunnel senza USCITA, dovete dircelo! Dovete dircelo subito se dobbiamo tirare giù i capannoni -usò proprio qs. espressione assai appropriata- e coltivare la terra. Noi la coltiveremo!"

Nessuno disse nulla. Nessuno indicò con coraggio una direzione, fatta di rinunce e scelte coraggiose. Sicché l'uomo, che solo può poco, incomincia a correre di qua e di là. Non porta a frutto NULLA.
E si costruisce la buca da solo.

Questo mi piaceva di ricordare. Due anni son passati e siamo nel baratro.
A parte pochi.

Felice Capretta ha detto...

@mario

macchè ciao. non ti credo! :)


@mario, una mattina

la questione degli insulti vale per tutti e due (a tal proposito, il primo che scrive "non ho cominciato io ad insultare" vince una capretta di gomma :)...

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

A me invece piacerebbe molto credere nel saluto di mario..ma forse hai ragione tu capretta, ha troppo bisogno di qualcuno che lo legga.

Anonimo ha detto...

@GiBi
viviamo in una giungla moderna e se non conosciamo la giungla andiamo incontro ai suoi pericoli.
nella giungla ci sono anche i predatori, ci sono sempre stati, fare finta di niente non significa che i predatori spariscono.
in ogni caso, dove ci porta dare sempre la colpa a "loro"?
ok, una volta data la colpa poi cosa si fa? e' tutto risolto col dare la colpa?
o magari, per vivere nella giungla moderna, occorre attrezzarsi a dovere magari incrementando la nostra conoscenza?
passiamo ore e ore guardando programmi idioti e parlando di cose futili, vanno bene anche queste ma non bastano per vivere come si vorrebbe vivere. se vogliamo avere una bella vita dobbiamo guadagnarcela, e' utopistico pensare che gli altri la costruiscano per te, se tutti pensano in questo modo allora gli altri spariscono e rimangonjo solo quelli che aspettano passivamente.