martedì 29 novembre 2011

Effetto domino, avvertimenti all'Eurozona e nuovi governi nel mondo


Notizie caprine dal mondo.

Dopo il (NO) BTP Day

Grande risonanza ha avuto l'appello del blog Mercato Libero, che ha acquistato domenica mezza pagina su Libero per dire perchè NON bisognava acquistare BTP ieri (qui il testo), in sintonia con quanto abbiamo scritto ieri.

Potete gustarvi qui l'intervista su Sky tg all'autore, il vulcanico Paolo Barrai, il visionario che ne azzecca una dopo l'altra, ma soprattutto una persona che non si perde in chiacchiere e preferisce fare i fatti.

E poi è stato un momento che ha visto il mondo dei blog incidere ancora di più nel mondo mainstream, e soprattutto ha avuto il grande merito di innescare un dibattito sulla effettiva convenienza di una di quelle tante cose che 'vanno fatte' semplicemente perchè sono l'unica alternativa.

Ecco, chiedersi se conviene, se ha senso, avere la possibilità di pensarci, questo fa la differenza. Da ieri possiamo dire che la possibilità di far sentire una voce diversa dal coro, anche nel muro economico c'e' (sarà che le pareti scricchiolano ed è tutto più facile), e per questo bisogna ringraziare Mercato Libero.


Moody's: a rischio rating Ue, possibili più default

"Le probabilità di default multipli fra i paesi dell'area euro non sono più insignificanti. Più la crisi di liquidità continua, più rapidamente le possibilità di default aumentano. Una serie di default aumenterebbe la probabilità che uno o più paesi non solo facciano default ma lascino l'euro".

"La rapida escalation della crisi del debito dell'area euro e del settore bancario sta minacciando tutti" i rating sovrani europei, afferma Moody's. "L'area euro ha punti di forza finanziari ed economici, ma la debolezza istituzionale continua a frenare la risoluzione della crisi e pesa sui rating. Eurolandia è vicina a un bivio che la porterà o verso una più stretta integrazione o verso una maggiore frammentazione".

Che strano. Pero', che noia, quando anche sui media tradizionali ed allineati si leggono queste cose. Vuol dire che è ora che arrivino al grande pubblico e che i giochi sono fatti.


10 giorni per grasse Euronovità

Sul resto, che dire? Oggi abbiamo letto da più parti che sarebbe allo studio un eurozona divisa in due, con un euro forte per l'asse franco-tedesco ed un euro debole per i paesi periferici.

Praticamente un Frankenstein monetario, privo di anima, destinato a non superare i 24 mesi.

Ci sono più articoli, più voci, un buzz, un rumore di fondo con cose che si leggono qua e là, mezze dichiarazioni, che lasciano intendere che ci sia in atto uno scontro di alto livello tra i pesi massimi dell'Eurozona, BCE, FMI e paesi disgraziati periferici riguardo le sorti dell'Euro. 


Il 9 dicembre viene additato come giorno in cui emergeranno novità per l'Eurozona. Mah.

Comunque, che sia il nuovo Euro, o che siano gli Eurobond, che sia l'unione politica o che sia l'unione fiscale, sarà comunque un Freddy Krueger valutario.

Mmmm, tra Frankenstein o Freddy Krueger....

...aridatece le conchiglie.




Elezioni in Marocco, islam moderato vincitore

Un altro governo a casa, un altro nuovo governo che arriva.

Pare che per il momento abbia visto lo schieramento musulmano moderato. A loro spetterà il compito di costruire una coalizione.

In questo caso, la possibilità di un effetto contagio della primavera araba al Marocco è probabilmente rimandato tra qualche tempo, quando la popolazione si renderà conto che le promesse del nuovo schieramento politico saranno semplicemente chiacchiere, senza fatti e senza risultati.


Yemen, governo di unità nazionale

Un altro governo a casa, un altro nuovo governo che arriva.

Il presidente Saleh ha firmato a Riad, praticamente a casa Saud, un documento che ne prevede l'abbandono del potere nel giro di 90 giorni. Il capo dell'opposizione, Mohamed Basindawa, è stato incaricato, per decreto, di formare un governo di unità nazionale ad interim fino all'uscita di scena del presidente in febbraio.



Elezioni in Egitto

Un altro governo a casa, un altro nuovo governo arriva.

Vedremo quale sarà il responso delle urne, ma soprattutto vedremo quale sarà la risposta della piazza all0indomani delle elezioni svoltesi abbastanza regolarmente in questi giorni.

C'e' naturalmente il dubbio, o meglio, la certezza, che non si costruisce qualcosa di nuovo con gli strumenti del vecchio.

In particolare, tutto cio' che si costruisce con gli strumenti del vecchio è destinato ad essere vecchio.

Le elezioni, fatti salvi i numerosi brogli già denunciati, daranno come responso uno o più vincitori, che avranno la leadership e saranno come tali soggetti a dirottamento e corruzione, come tutte quelle cose che hanno un leader.

Magari no, speriamo con il cuore di no, ma probabilmente si.

In questi mesi vedremo molte di queste cose.

Le strutture del vecchio mondo continueranno a sgretolarsi sotto i nostri occhi, mentre le strutture del nuovo mondo non riusciranno ad imporsi perchè ancora troppo presto, o perchè sono ancora troppo impensabili per essere semplicemente pensate prima ancora che attuate.

Nel mezzo, c'e' il mondo di mezzo, il nostro luogo ed il nostro tempo, oggi, qui, ora.

Non è che sia il massimo, ma ci sono delle opportunità.

Saluti felici

Felice Capretta

26 commenti:

Anonimo ha detto...

Fino a che le notizie arriveranno dal "vecchio" sistema (giornali, TV, ETC) non si cambierà nulla, hai ragione Felice.
Secondo me il "Downshifting" avverrà quando il 50% + 1 delle persone prenderà le informazioni da internet e dai blog. quel giorno lo potremo chiamare "un nuovo giorno" forza ragazzi che manca poco!
Ehi tu!! Vuoi essere quel "+1"??? andiamo!
FEDRO 55

P.s. come per OWS ha coniato il termine "99%" , mi piacerebbe avere la paternità di questo "+1"
Grazie Felice

FEDRO 55

Anonimo ha detto...

"Da ieri possiamo dire che la possibilità di far sentire una voce diversa dal coro, anche nel muro economico c'e'"
una voce diversa dal coro che aiuta il gioco allo sfascio di Berlusocni e pubblica su uno dei suoi quotidiani. Se questo è essere fuori dal coro...

giak ha detto...

Come al solito, le riflessioni di Felice sono un modo bellissimo di iniziare la giornata in modo intelligente.
Grazie.

A commento del tuo post, che dire...
toh, guarda... una capretta...
Buona giornata a tutti.
Giacomo - giak

Daniela ha detto...

Stamane su radiodue, caterpilaram, Alan Friedman ha detto le seguenti cose:
1) l'euro non crolla, ma la Grecia esce dall'euro.
2) la Germania non può mollare adesso (Merkel non può dire ai suoi elettori ricchie e grassi di aiutare gli scansafatiche italioti), ma alla fine sarà costretta agli eurobond.

Io ci capisco sempre meno.

Domanda a Felice:

Ma vendo o no una casa ereditata per mettere un gruzzolo in banca che riduca il mio attuale mutuo?
Lo porto in Svizzera con l'aiuto di Barrai?
Oppure mi tengo la casa ereditata visto che a breve non sarò capace di pagare il mutuo e quindi andrò là a traslocare?

una mattina ha detto...

Cosa sta succedendo veramente in Palestina?

http://www.youtube.com/watch?v=q4LzoHpsZbw&feature=player_embedded

Felice Capretta ha detto...

@fedro55

bello il '+1' ma temo che Google Plus ti abbia già rubato l'idea, prova ad iscriverti (e se vuoi puoi anche chiedermi l'amicizia, ci sono)

nel complesso, questo della maggioranza è un tema interessante ed è da un bel po' che ci vorrei scrivere sopra, anche se è un tema delicato.

il concetto è che per cambiare qualcosa non serve la maggioranza assoluta, serve la maggioranza degli influenzatori, che sono veramente pochi.

pero' poi si cade in discorsi straussiani che fanno un po' paura, quindi bisogna andarci con il bilancino.


@giak

grazie! :)



@ daniela

mi spiace, ma sai che non do' mai questo genere di consigli. anche perchè non è il mio lavoro...

le domande sono corrette, decisioni come la tua non sono facili da prendere.

quello che posso dirti, sperando di aggiungere un frammento di informazione anche se probabilmente già lo hai, è che il valore di mercato degli immobili di sicuro non tornerà più a salire, ma anzi non farà altro che scendere.

curioso pero' quello che dice Friedman. veramente curioso. non è esattamente un cretino, eppure dice che la grecia uscirà dall'euro e che pero' l'euro si salverà.... diciamo che è come dire che sicuramente con un bel getto di benzina il fuoco si spegnerà.

certo che se ne sentono. ultimamente!

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

@ Felice
sino a che mi rubano le idee:-)
E se il segreto, il detonatore distruttivo, di questo cambaimento fosse proprio quello di mettere tante idee, senza farsele pagare???? che ne dici di questa bella maggioranza???

per Google Plus cerco di trovare il tempo.....
Grazie 1000
FEDRO 55

IO ha detto...

Oggi sono triste dentro.
Ho scoperto che un cliente a cui avevo fatto causa per un mancato pagamento è stato vittima di usura.
Provo solo a immaginare cosa abbia passato e cosa stia passando.
Ho il decreto ingiuntivo per pignorargli i soldi sul conto corrente personale.
Il mio avvocato mi ha invitato a pensarci bene dicendomi che ognuno ha i suoi problemi e non possiamo farci carico di quelli degli altri, ma io ho deciso.
Sono triste perchè penso a quante volte ho preteso da altri qualche cosa che credevo mi spettasse, senza mai chiedermi se fosse veramente giusto ciò che stavo facendo.
Vivere con dignità ha molteplici significati, io oggi ne ho portato alla luce uno nuovo.
Però come siete contenti invece su IS, finalmente tornate a parlare di ciò che vi interessa veramente, peccato che sia qualche cosa che non vi riguarda minimamente perchè è la vita/creazione di qualcun altro.

Un po' di gossip di qualità:
tempo fa durante una riunione della BCE c'è stato l'ennesimo contrasto fra il rappresentante inglese e quello tedesco.
Ad un certo punto il tedesco ha invitato quello inglese ad andarsene (dalla BCE con tutto il suo paese) se non gli stavano bene le decisoni prese.
L'inglese ha ricordato al tedesco il capitale investito da sua Maestà Britannica nella BCE e quello tedesco gli ha replicato:"grazie, sapremo spenderli bene".

Daniela ha detto...

Grazie Felice. Mi bastava quello, era il frammento mancante. Hai link o altro per questo frammento?
D'altro canto gli esseri umani ragionano spesso con impulsi irrazionali e l'economia e la finanza sembrano ben rappresentare questo.

http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=13455

Anonimo ha detto...

Avevo una domanda, anche se non è perfettamente in topic.

Ma le ipotesi di Default e di uscita dall'euro sono per forza associate?

Cioè è possibile lo scenario di uscita dall'euro senza fare default oppure, viceversa, quello di fare default senza uscire dall'euro, per uno stato?

Grazie
Mario

Anonimo ha detto...

In questi giorni noi Italiani siamo la farfalla che può determinare l'uragano.
La differenza è che la farfalla non sa di avere tale potente posizione.
Nessuno di noi diventerebbe tale farfalla, ma al contrario d'essa consapevole, se agisse senza capire di poter agire come un unico organismo insieme a moltitudini d'altri.
Noi possiamo battendo le nostre ali cooperativamente, scatenare un uragano nelle lande segrete e paranoiche della finanza mondiale.
Ma bisogna avere il coraggio che comunque l'affrontare la tempesta implica.
Chi avrebbe davvero l'interesse a stuprare la nostra nazione, nel tentativo di farla innamorare di sè?
Non siamo stati universalente soprannominati "Il BelPaese" e "Il paese del Sole"? Quello dove il "Si" suona?
Se fosse solo questione di denaro,saremmo certamente fottuti,
ma qui è in gioco il senso, che precede il denaro in modo incommensurabile.
Siamo un Davide con una fionda armata contro un Golia rigonfio di
boria e presunzione.
Ancor più, siamo un Ulisse contro un Polifemo.
Una Giuditta nella tenda d'Oloferne la notte prima d'una battaglia decisiva.
Siamo la Vanessa leggiadra dai colori sgargianti come l'arcobaleno che ci aspetta dopo il temporale.

Cogliamo questo attimo sfuggente.

Marco Sclarandis

alina ha detto...

Nel mio comune, invece hanno deciso di aderire ad una legge del federalismo fiscale che prevede l'introduzione di due persone che avranno il ruolo degli sceriffi di Nottingham, cioè potranno andare a spulciare negli affari della gente e , a loro discrezione, decidere di rovinarla o meno.
L'opposizione era formata dallo schieramento leghista che, bandite le perplessità , ha aderito al voto favorevolevolmente in quanto l'introduzione della suddetta legge è a firma leghista.

La possibilità di scegliere c'era.

Si prevedono faide a corto raggio con somma preoccupazione dell'unico vigile urbano palesemente scosso.

Un saluto a tutti.

Anonimo ha detto...

una domanda, se qualcuno sa rispondere, cosa succederebbe ai mutui agganciati all'euribor sia caso di default dell'italia o di crollo dell'euro ?
Daniela dice che non sara' piu' in grado di pagare, perche' (se e' lecito)?
grazie a chi vorra rispondere. adamo

Anonimo ha detto...

In iran ieri hanno segnalato che una centrale atomica è stata rasa al suolo; oggi manifestazione di piazza e presa dell'ambasciata britannica; 11 ostaggi dell'ambasciata in mano ai manifestanti.
Fra

Anonimo ha detto...

L'Austria è una valida alternativa alla svizzera. anche se subirà il downgrade ed è soggetta al problema dei mutui ungheresi, il sistema bancario da più fiducia ed è un paese comunitario.
nella ue è vigente la libertà di spostamento di beni, persone e moneta (per ora). in più è un landesbaum della germania. infine: okkio al quadro rw.
Fra

Anonimo ha detto...

@ anonimo 15:18 ed altri
Cosa succederà ai mutuatari insolventi in caso di default sistematico?
1. Tutte le banche saranno nazionalizzate ed accorpate temporaneamente sotto un unico ente di controllo dipendente dal Ministero del Tesoro.
2. Le ipoteche rimanenti saranno acquisite dallo Stato e tutte le proprietà con mutui inesigibili verranno ascritte ad esso.
3. Sarà reintrodotta la ex Legge "equo canone".
4. Il diritto di abitazione sarà dato ai conduttori delle singole abitazioni presenti all'atto dell'introduzione di tali misure di emergenza nazionale.

Consequenze:
1. Se si abita una casa con un mutuo in atto e non si è in grado di riscattarlo si continuerà ad abitare l'abitazione ma la stessa diverrà proprietà dello Stato.
2. Se si stava in affitto c/o una casa sul quale il precedente proprietario pagava un mutuo, tale casa continuerà ad essere abitata dall'attuale conduttore e la proprietà della stessa verrà iscritta allo Stato.
3. La legislazione sarà di carattere emergenziale ed applicata di conseguenza.

Doctor Doom

Anonimo ha detto...

Fra
dove hai letto della centrale iraniana?

Stefano ha detto...

c'è un articolo interessante che mi piacerebbe fosse commentato qui

http://www.keinpfusch.net/2011/11/le-non-analisi.html

Anonimo ha detto...

Ecco la notizia della centrale iraniana, sembra che sia la seconda che si "autodistrugge"

http://www.zerohedge.com/news/satellite-image-confirms-iranian-missile-base-was-destroyed

Fra

Gabriele ha detto...

@Fra:

"In iran ieri hanno segnalato che una centrale atomica è stata rasa al suolo; ..."

perdona, ma si sta parlando di una base missilistica non di una centrale nucleare ;)

Zita ha detto...

L'anno nuovo sul fronte lavoro parte in forse per molti.
Com'è stato anche alla fine del 2010, tanti dipendenti si domandano se troveranno cancelli aperti o chiusi dopo l'Epifania...

Nel settore bagno si infilano fallimenti -come nel commercio e nell'edilizia- un dietro all'altro.

Le banche tolgono ossigeno, settori obsoleti o decisamente saturi... non si può accanirsi appresso un prodotto che i consumatori ti ritirano nella schiena... ci sono tanti fattori responsabili di questa crisi. Non sono solo le banche.

Anonimo ha detto...

Preparare la scacchiera allo “scontro di civiltà”: dividere, conquistare e dominare il “Nuovo Medio Oriente"

http://aurorasito.wordpress.com/2011/11/29/preparare-la-scacchiera-allo-scontro-di-civilta-dividere-conquistare-e-dominare-il-nuovo-medio-oriente/

Anonimo ha detto...

ciao Felice, c'è un modo per contattarti via mail in privato (volevo farti qualche domanda sul post di Barrai)? ti lascio la mia mail furahamawazo@ymail.com

Grazie, ciao.

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
@zita
@alina

un pò alla volta, vedremo che la vita, la reltà è una ns creazione.
perchè lo è.
lo è in quando accettiamo sempre e comunque la volontà di chi comanda.

esempio semplice.
gli italiani , ogni tanto, vanno a votare.
eleggono dei parlamentari che divrebbbero fare gli interessi della nazione.
ma non è cosi.
portano vanti solo i loro interessi.
cosi, come sarà la nuova finanziaria.
cosi come le pensioni.
i cittadini lavorano, pagano i contribuiti, ma non possono decidere sui "risparmi" generati dal propio lavoro.
allungano tempi della pensione, aumenteranno i controlli.
e noi.. tutti zitti.
sembra di tornare ai tempi della inquisizione.

per cambiare ci vuole forza, coraggio.
avere la forza di mettersi in gioco, in ogni momento.
franco

una mattina ha detto...

"un pò alla volta, vedremo che la vita, la reltà è una ns creazione.
perchè lo è.
lo è fin quando accettiamo sempre e comunque la volontà di chi comanda."


????????

Franco questa cosa che hai scritto on ha nessun senso, anzi è addirittura una contraddizione ....

Zita ha detto...

La libertà non è mai un diritto acquisito per sempre.

Per restare liberi come singoli individui è necessario l'esercizio di presenza costante.
Un lavoro immane, senza mollare mai.

Per poter incidere nella realtà che accettiamo tutt'intorno bisognerebbe invece fare azioni eclatanti e decisive -NON VIOLENTE, se possibile, ma temo che la violenza sia una consguenza ineluttabile dato il livello- che aprano una via.

Come ancora i veri scalatori fanno sulle montagne.
Bisogna rischiare la vita, avere in mente la eventualità di sacrifici ENORMI.

Fra i sumeri vigeva una divisione in "caste": gli schiavi erano non solo prigionieri di guerra e fondi di galera.. erano anche contadini poverissimi che vendevano Se Stessi in cambio di cibo e protezione.

Ogni commento è superfluo.