domenica 18 dicembre 2011

GEAB 60 italiano

Stimatissimi, ben ritrovati.

Grazie come sempre all'affezionatissimo Franco per la traduzione. Ecco a voi il Geab 60 in italiano.

GEAB N.60 - Crisi sistemica globale - USA 2012/2016: un paese insolvente ed ingovernabile 


Come preannunciato nel GEAB precedente, in questo numero presentiamo le nostre anticipazioni sui cambiamenti negli Stati Uniti per il periodo 2012-2016.

In questi cinque anni il Paese, epicentro della crisi sistemica globale e dal 1945 pilastro del sistema internazionale, attraverserà un periodo particolarmente tragico della propria storia.

Già oggi insolvente, diventerà anche ingovernabile determinando, per gli americani e per coloro che dipendono dagli Stati Uniti, violenti e distruttivi shock economici, finanziari, monetari, geopolitici e sociali.

Se gli Stati Uniti sono già oggi molto diversi dalla "super-potenza" del 2006, l'anno della pubblicazione del primo GEAB, che annunciava la crisi sistemica globale e la fine dell’onnipotenza degli Stati Uniti, i cambiamenti che ci aspettiamo per il periodo 2012-2016 sono ancora più importanti, e trasformeranno radicalmente il sistema istituzionale di questo paese, il suo tessuto sociale ed il suo peso economico e finanziario.

Inoltre, e come sempre ad ogni Dicembre, valutiamo le nostre anticipazioni per l'anno appena passato. Questo esercizio, praticato troppo raramente dai think tanks, dagli esperti e dai media (1), è uno strumento che permette ai nostri abbonati (2), così come ai nostri ricercatori, di verificare se il nostro lavoro mantiene un alto valore aggiunto e se resta o meno a diretto contatto con la realtà. Quest'anno il nostro “punteggio” è leggermente migliorato, e LEAP/E2020 ha raggiunto un tasso di successo dell’82% nelle sue anticipazioni per il 2011.

In aggiunta, pubblichiamo le nostre dettagliate raccomandazioni sulle valute, sull’oro, sulle borse, ed inoltre sulle conseguenze dell’emarginazione del Regno Unito in seno all'UE (3), sulla Sterlina, sui Gilts (Gilt-edged securities, conosciuti anche come "gilts", obbligazioni governative emesse in UK per conto del Tesoro, dal competente ufficio per la gestione del debito pubblico, ndt) e sul debito UK, ed inoltre formuliamo alcuni consigli riguardo lo sviluppo del sistema istituzionale americano (4).

In questo comunicato pubblico abbiamo scelto di presentare un estratto dalla nostra anticipazione sui cambiamenti negli Stati Uniti per il periodo 2012-2016. Ma prima di affrontare il caso americano, vorremmo riesaminare la situazione in Europa (5).


Dalla mancata dissezione di Eurolandia a quella del Regno Unito

Come anticipato dal nostro team, il vertice dell’UE a Bruxelles il 7/8 dello scorso Dicembre ha portato a due eventi fondamentali:

1. l'ulteriore integrazione di Eurolandia, con l’accelerazione ed il rafforzamento dell'integrazione finanziaria e di bilancio, e con l'avvio dell’integrazione fiscale (6). I governi dell'Eurozona, guidati dalla Germania, hanno confermato la loro disponibilità ad andare dritti verso il compimento di questo processo, a differenza delle chiacchiere degli anglosassoni e degli euroscettici che, negli ultimi due anni, avevano previsto l’abbandono dell’Euro da parte della Germania.

Allo stesso tempo Eurolandia ha rifiutato di seguire il percorso della Fed e della Banca d'Inghilterra, rifiutandosi di mettere in funzione le macchine per la stampa dei soldi (Quantitative Easing), fintanto che non fosse stata raggiunta, al suo interno, la disciplina di bilancio (7).

L’evidente fallimento dei QE negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna (8), conferma l'importanza di questa scelta, che permetterà, alla fine del 2012, l'emissione degli Eurobond (9).



Bilanci delle Banche Centrali degli USA, del Regno Unito, del Giappone e della Banca Centrale Europea (2007-2011, con base 100 nel Giugno 2008) - Fonte: Société Générale, 11/2011

Al contrario, l’"assicurazione" che il caso greco (una "tassa volontaria" corrispondente ad un "haircut" del 50% per i creditori privati del Paese) resti un'eccezione, è una promessa che vincola solo chi è disposto a crederci. Tra l'altro, essa è stata sostenuta dal presidente francese, Nicolas Sarkozy, i cui concittadini sono ben consapevoli, dopo cinque anni che lo vedono in azione, di come i suoi impegni non abbiano alcun valore duraturo e siano sempre di natura tattica (10).

2. la duratura emarginazione (almeno 5 anni) del Regno Unito in seno all'Unione Europea, conferma che da ora in poi sarà davvero Eurolandia a portare avanti gli affari europei.

L’incapacità di David Cameron di raggruppare finanche due o tre soltanto degli "alleati tradizionali" del Regno Unito (11), illustra l'indebolimento strutturale della diplomazia britannica, e la generale mancanza di fiducia, in Europa, sulla capacità del Regno Unito di superare la crisi (12).

E' anche un indicatore attendibile della perdita d’influenza degli Stati Uniti nel continente europeo, poiché le scorrerie del Segretario al Tesoro Tim Geithner e del vicepresidente Joe Biden, pochi giorni prima del vertice, non sono servite a niente, e non hanno impedito il fallimento britannico ( 13).



Confronto tra i tassi d’interesse sul debito attuale, ed il tasso di mercato per i prestiti a 10 anni - Fonte: Figaro, 11/2011

Questo vertice in realtà è stato storico, ma non perché ha risolto i problemi finanziari e di bilancio europei.

Come avevamo anticipato nel Dicembre del 2010, e come la stessa Angela Merkel ha appena detto al Bundestag, il percorso di Eurolandia è lungo, complesso e caotico, ad immagine della strada percorsa per l'integrazione europea a partire dal 1950 (14).

Ma è tuttavia un cammino che rafforza il nostro continente, e che metterà Eurolandia al centro del mondo post-crisi (15). Se i mercati non sono contenti di questa realtà, il problema è loro. Essi continueranno a vedere i loro assets fantasma andare in fumo, le loro banche e gli hedge funds andare in bancarotta, e cercheranno invano di spingere verso l'alto i tassi d’interesse sul debito europeo (16), con il conseguente risultato che le Agenzie di Ratings anglosassoni hanno perso del tutto la loro credibilità (17).




Donazioni dei grandi hedge funds al Partito Conservatore Britannico (2001-2011) - Fonte: Financial Times, 12/2011

Questo vertice è stato storico perché conferma e velocizza il ritorno dei paesi fondatori dell'UE come responsabili del progetto europeo, e perché dimostra che, lungi dall’assistere ad un collasso dell’Eurozona, il trattamento d'urto tentato da David Cameron, su disposizione dei finanzieri della City (18), si è tradotto in un’accelerazione della dissezione del Regno Unito (19).

In aggiunta al confronto fra Liberaldemocratici e Conservatori, che la posizione di Cameron ha generato, minando ulteriormente una coalizione già davvero in cattiva forma, questa marginalizzazione britannica solleva una forte opposizione in Scozia e nel Galles, i cui leaders proclamano il loro attaccamento all'UE e, per quanto riguarda la Scozia (20), la sua volontà di aderire all’Euro, una volta che il processo d’indipendenza sia cominciato, intorno al 2014 (21).

E, ciliegina sulla torta, la collusione tra City e Governo Britannico è ora un argomento che si estende al di là dei confini del Regno Unito, e rafforza la determinazione del continente europeo a mettere finalmente sotto controllo questa entità "fuorilegge". Come abbiamo descritto dal Dicembre del 2009, e dall'inizio degli attacchi contro Grecia ed Eurolandia, la City, allarmata dalle conseguenze della crisi nei riguardi delle normative europee, si è lanciata all’attacco di qualsiasi evoluzione di Eurolandia, mettendo il Partito Conservatore ed i media finanziari anglosassoni al proprio servizio (22). Il recente vertice di Bruxelles segna una grande sconfitta per la City, nell’ambito di questa guerra sempre più pubblica, che la espone tra l'altro al risentimento della maggioranza dei britannici, che non sono tanto contro Eurolandia, bensì contro la City (23), accusata di sfruttare il Paese (24).

Con 1.800 miliardi di Sterline di denaro pubblico investito nelle banche nel 2008 per evitare il collasso, i contribuenti britannici sono infatti coloro che più hanno pagato per il salvataggio delle istituzioni finanziarie. Ed il Governo Britannico potrebbe sì continuare ad escludere tale importo dal calcolo del debito pubblico, sostenendo che si tratta di un "investimento", nei fatti, però, sempre meno persone ritengono che le banche della City possano riprendersi dalla crisi, soprattutto a causa del peggioramento della seconda metà del 2011: le azioni acquistate dal Governo, infatti, sono già prive di valore. Lo "hedge fund UK" è sull'orlo del collasso (25) ... e grazie a David Cameron ed alla City è anche isolato, visto che nessuno viene in suo aiuto, né in Europa né negli Stati Uniti.

Con la bolla cinese (26) che sta per unirsi alla recessione europea ed alla depressione statunitense, la tempesta del 2012 determinerà se David Cameron ed il suo ministro delle Finanze, George Osborne, saranno o meno degni discendenti dei grandi marinai britannici.



Costi del trasporto marittimo Cina/Europa (in blu) e Cina/USA (in rosso) - Periodo Settembre-Novembre 2011 - Fonte: Phantonomics, 12/2011

Ma torniamo ora all’estratto dalla nostra anticipazione sul futuro degli Stati Uniti, per il periodo 2012-2016.


Il futuro degli Stati Uniti - 2012-2016: gli insolventi ed ingovernabili Stati Uniti

In questo numero il nostro team pubblica quindi le proprie anticipazioni sul futuro degli Stati Uniti per il periodo 2012-2016.

Ricordiamo che a partire dal 2006, e dai primi numeri del GEAB, LEAP/E2020 ha descritto la crisi sistemica globale come un fenomeno che avrebbe caratterizzato la fine del mondo del post-1945 per come lo conosciamo, e che segnerà il crollo del pilastro americano, sul quale l’ordine mondiale ha riposato per quasi sette decenni.

Fin dal 2006 avevamo individuato il periodo fra il 2011 ed il 2013 come quello in cui il "muro del Dollaro", su cui siede il potere degli Stati Uniti, sarebbe crollato.

L’Estate del 2011, con il taglio del rating degli Stati Uniti effettuato da S&P, ha segnato la storica svolta ed ha confermato che l’"impossibile" (27) era effettivamente in procinto di avverarsi.

Oggi pertanto appare indispensabile fornire ai nostri abbonati una chiara visione anticipatrice di ciò che attende il "pilastro” del mondo prima della crisi, nel momento in cui questa ha innestato la "marcia più alta", nell'Estate del 2011 (28).

Così, secondo LEAP/E2020, l’anno di elezioni 2012, che si apre avendo sullo sfondo la depressione economica e sociale, la paralisi completa del sistema federale (29), il forte rifiuto del tradizionale sistema bipartitico, e la crescente messa in discussione della pertinenza della Costituzione, inaugura un periodo cruciale nella storia degli Stati Uniti.

Nei prossimi quattro anni il paese sarà sottoposto a sconvolgimenti politici, economici, finanziari e sociali, come non ne ha mai conosciuto dalla fine della Guerra Civile che, per un caso della storia, iniziò esattamente 150 anni fa, nel 1861.

Durante questo periodo gli Stati Uniti saranno contemporaneamente insolventi ed ingovernabili, trasformando in “barca alla deriva” quella che fu la "nave ammiraglia" del mondo degli ultimi decenni.

Per rendere comprensibile la complessità del processo in corso, abbiamo scelto di organizzare le nostre anticipazioni intorno a tre aree-chiave:

1 – Lo stallo istituzionale e la rottura del tradizionale sistema bipartitico degli USA.

2 – L’inarrestabile spirale recessione/depressione/inflazione.

3 – Il collasso del tessuto socio-politico degli Stati Uniti.



L’inarrestabile spirale economica degli USA: recessione/depressione/inflazione (estratto)

In effetti gli Stati Uniti concludono il 2011 in uno stato di debolezza senza precedenti dai tempi della guerra civile.

Essi non esercitano più alcuna importante leadership a livello internazionale.

Il confronto tra i vari blocchi geopolitici si sta acuendo, ed essi si trovano a dover affrontare quasi tutti i principali attori mondiali: Cina, Russia, Brasile (e in generale quasi tutto il Sud America), ed ora Eurolandia (30).

Nel frattempo non riescono a porre sotto controllo la disoccupazione, con il tasso reale che ristagna intorno al 20%, avendo sullo sfondo la contrazione senza sosta e senza precedenti della forza-lavoro (che ora è scesa al livello del 2001) (31).

Il settore immobiliare alla base, insieme a quello azionario, della ricchezza delle famiglie americane, continua a vedere i prezzi in calo anno dopo anno, nonostante i disperati tentativi della Fed (32) di facilitare i prestiti all'economia attraverso la sua politica di tassi ad interesse-zero.

Il mercato azionario ha ripreso il suo percorso verso il basso, interrotto artificialmente dai due QE del 2009 e del 2010.

Le Banche Americane, i cui bilanci sono molto più carichi di prodotti finanziari derivati rispetto a quelli delle loro omologhe europee (33), stanno pericolosamente avvicinandosi ad una nuova serie di fallimenti, di cui quello della MF Global è un precursore che indica l'assenza di controlli procedurali e di allarmi, tre anni dopo il crollo di Wall Street del 2008 (34).

La povertà sta gradualmente aumentando nel paese, un americano su sei ora dipende dai buoni pasto (35), ed un bambino su cinque ha vissuto periodi della propria vita sulla strada (36). I servizi pubblici (l’istruzione, il sociale, la polizia, le autostrade ...) sono stati significativamente ridotti in tutto il paese per evitare il fallimento delle città, delle contee, o degli Stati.

Il successo incontrato dalla rivolta della classe media e dei giovani (TP e OWS), si spiega con questi obiettivi sviluppi. I prossimi anni vedranno il peggioramento di queste tendenze.

La debolezza nel 2011 dell'economia e della società degli Stati Uniti, è paradossalmente il risultato dei tentativi di "salvataggio" effettuati nel 2009/2010 (piani di stimolo, QE ...), e del degrado di una “normale” situazione pre-2008. Il 2012 segnerà il primo anno di degrado a partire da una situazione già gravemente compromessa (37).

Piccole e medie imprese, famiglie, enti locali (38), servizi pubblici, ... non hanno più alcuna "imbottitura" per attenuare il colpo della recessione in cui il paese è di nuovo caduto (39).

Abbiamo anticipato che il 2012 avrebbe visto un calo del 30% del Dollaro contro le valute mondiali. In un’economia che importa la maggior parte dei suoi beni di consumo, questo si tradurrà in una corrispondente riduzione del potere d’acquisto delle famiglie americane, in un contesto di inflazione a due cifre.

TP e OWS hanno, quindi, un brillante futuro davanti a loro, poiché l'ira del 2011 diventerà di gran moda nel 2012/2013.




Si conclude così il GEAB n. 60 parte pubblica, che questo mese trasuda sciovinismo eurocontinentale più del solito.

Attenzione! in caso di ripubblicazione totale o parziale o con modifica del contenuto si prega di riportare sempre il link originale alla fonte, il nome dell'autore (Franco per Informazione Scorretta) ed il link al blog: Informazione Scorretta. Tutti i link devono essere attivi.

Troviamo regolarmente nella rete copie di ogni genere della nostra traduzione. Sii anche tu rispettoso e linka.

A presto e saluti felici

Felice Capretta






Note:

(1) Per non parlare delle agenzie di rating, che passano il tempo a cambiare i loro giudizi, prova del fatto che non hanno una metodologia affidabile, e che galleggiano in balia delle pressioni e delle mode.
(2) Che possono così determinare direttamente sia la rilevanza delle nostre anticipazioni che l'onestà delle nostre valutazioni.
(3) Uno sviluppo anticipato dal nostro team per lungo tempo.
(4) Su richiesta di numerosi lettori americani.
(5) Presenteremo le nostre anticipazioni per l'UE nel GEAB N. 61 o N. 62.
(6) Il presidente dell'Unione Europea, Herman Van Rompuy, ha quasi ragione nel dire che, fra pochi anni, questo 2011 sarà giudicato come un "annus mirabilis" per l'Europa. Il nostro team pensa, invece, che sarà il 2012 ad essere l’effettivo anno chiave. Fonte: Le Soir, 13/12/2011
(7) Fonte: New York Times, 2011/10/12
(8) La Banca dei Regolamenti Internazionali ha appena messo in guardia il Regno Unito del fatto che la sua politica di QE è in corso di fallimento. Fonte: Telegraph, 2011/12/12
(9) Qualunque cosa possa oggi dire Angela Merkel.
(10) La Germania, l’Olanda e gli altri paesi con un surplus, sono determinati a tornare su questo argomento quando sarà il momento giusto. E noi manteniamo la nostra previsione sul fatto che il 30% del debito pubblico occidentale non sarà rimborsato nel 2012: in Europa, in Giappone e negli Stati Uniti.
(11) Vale a dire i paesi europei ancora sottomessi a Washington, come la Repubblica Ceca di Vaclav Klaus, i Paesi Baltici e la Svezia.
(12) Tutti i paesi al di fuori dell’Eurozona, ad eccezione del Regno Unito, si sono saggiamente posti in fila dietro la bandiera della moneta unica europea. Ma, naturalmente, essi sono senza alcun dubbio "irresponsabili", "idioti" o "temerari" ... a differenza dei giornalisti dei media anglo-sassoni che sanno, invece, che questa moneta è destinata al fallimento. Proprio come prima del 2008, quando erano convinti dell’invincibilità della finanza anglosassone, oppure come fino alla seconda metà del 2011, quando dicevano che la crisi era sotto controllo! Fonte: Libération, 13/12/2011
(13) Queste visite ad alto livello, oppure la telefonata presidenziale, ampiamente riportate dalla stampa statunitense poco prima del vertice UE, sono diventate una caratteristica dell’amministrazione Obama. Non potendo influenzare gli eventi - dal momento che Eurolandia ha fatto ben capire a Washington di farsi gli affari suoi – tutto questo aiuta Obama a convincere gli americani che Washington sia ancora il "deus ex machina" degli affari europei, anche se mai dal 1945 l’influenza degli Stati Uniti è stata così debole, sul futuro dell'Europa. E' vero che senza soldi, senza una minaccia comune e senza credibilità per quanto riguarda gli affari economici e finanziari, il compito degli inviati degli Stati Uniti non è certo facile!
(14) Fonte: Euronews, 14/12/2011
(15) LEAP/E2020 ritiene che oggi Angela Merkel sia senza dubbio l'unico “statista” europeo, ed anche occidentale. Non è una grande visionaria, ma è l'unico leader politico che riesce a combinare la necessità di politiche difficili con la visione positiva del futuro. E qualunque cosa si possa pensare, lei mostra un’innegabile determinazione, una qualità necessaria per ottenere cose che in politica sono allo stesso tempo importanti e difficili.
(16) Noi diciamo "invano" per due ragioni. Primo perché gli effettivi tassi attuali non sono quelli utilizzati dalla stampa (vedi tabella sopra), e poi perché, secondo la nostra analisi, Eurolandia nel 2012 o all'inizio del 2013, se i tassi d’interesse continueranno a salire, si incaricherà di raccogliere direttamente una parte degli enormi risparmi europei, allo scopo di ritirarsi alle proprie condizioni dai mercati finanziari anglosassoni ... che dovranno accettare un haircut più importante.
(17) A questo proposito, la composizione azionaria delle tre agenzie chiarisce la loro totale mancanza di autonomia decisionale, in quanto esse sono detenute da alcune grandi banche e fondi d’investimento statunitensi (fonte: Bankster). E' tempo che esse degradino Eurolandia di diverse tacche ... in modo che gli investitori siano costretti a fare la loro scelta: credere ai ratings delle agenzie, o contare sui propri punti di vista (fonte: CNBC, 15/12/2011). In definitiva ci sarà una differenza. LEAP/E2020 ritiene che coloro che seguono le agenzie saranno i grandi perdenti di questa crisi finanziaria. Ed il tentativo da parte dei governi europei di "mantenere il loro rating AAA a tutti i costi", come nel caso di Nicolas Sarkozy, dimostra una cosa soltanto: stanno solo ascoltando i loro amici finanziari. Quando si è Eurolandia e primo blocco commerciale globale, titolare del più grande risparmio globale, etc... uno non potrebbe fregarsene di meno delle agenzie di rating. Le si ignora o le si spezza. Due cose che sono nel programma del 2012 per questa materia.
(18) Gli "hedge funds” della City sono diventati i maggiori donatori del Partito Conservatore (vedi tabella sopra), che è di fatto il loro intermediario politico. E questi stessi "hedge funds" hanno, naturalmente, un affetto speciale per gli euroscettici britannici, di cui Roger Cohen dipinge un quadro particolarmente edificante nel New York Times del 13/12/2011. Quello che gli euroscettici britannici hanno contro Angela Merkel, non è il fatto che lei sia tedesca, ma il fatto che lei non sia una nazista. Se fosse così, i loro timori sulla "razza superiore" potrebbero essere espressi più facilmente all'interno dell'UE.
(19) Che si troverà privo d’influenza sulle decisioni che incidono in un qualche modo sull’argomento. Fonte: Guardian, 2011/10/12
(20) Fonti: Scottish TV, 2011/12/12, Wales Online, 2011/10/12, Indipendent, 2011/05/12
(21) A questo proposito, il nostro team vuole condividere le proprie riflessioni sull'uso del termine "Unito" nel nome dei paesi. Noi crediamo che tutti i paesi o le entità politiche che hanno messo la parola “Unito” o “Unione” nel loro nome, siano condannati alla disunione nel giorno in cui una grave crisi dovesse cambiare gli equilibri interni. Usare il termine "Unito", maschera nei fatti un fondamentale problema d’identità comune. Ecco perché l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è crollata, le Province Unite erano nei fatti disunite, e gli Stati Uniti, come il Regno Unito, si trovano ad affrontare crescenti tendenze centrifughe. E' la ragione per cui l'Unione Europea non è un'entità politica praticabile (è destinata ad essere solo un grande mercato, fonte: Spiegel, 18/11/2011) ... a differenza di Eurolandia, che non ha bisogno di aggiungere il termine Unione o Uni per avere una comune identità. Franck Biancheri, direttore di LEAP/E2020, ha così espresso, con questi motivi, la sua opposizione all’adozione del termine Unione Europea, al posto di Comunità Europea, agli inizi degli anni 1990.
(22) E sfruttando appieno la sua capacità di manipolare i mercati valutari e le altre attività finanziarie. Attitudine in rapido declino a causa della crisi e del crescente smascheramento della manipolazione in corso.
(23) Fonte: Independent, 2011/10/12
(24) La City è una reliquia feudale che sfugge ad ogni genuina regola all'interno del Regno Unito. Non fosse altro perché si tratta di un grande centro finanziario dove troppo pochi controllori "controllano", appoggiati come sono alla vasta rete di paradisi fiscali creati dai “coriandoli” dell'ex Impero britannico. Per informazione, France Télévisions ha appena trasmesso nel 11/2011 un rapporto straordinario sulla City. Si potrebbe dire che la City è una sorta di base "pirata", come quelle dei corsari barbareschi, che le potenze europee hanno infine sconfitto attraverso le campagne militari del XIX secolo, dopo secoli di pirateria e di contrabbandi di ogni tipo.
(25) Indifferentemente dal fatto che il debito sia pubblico o privato. Così, nel 2012, gli investitori immobiliari britannici non saranno in grado di rifinanziare 156 miliardi di dollari di prestiti. Fonte: Bloomberg, 2011/09/12
(26) Fonti: Telegraph, 14/12/2011, Les Echos, 2011/01/12
(27) Ricordiamo che solo un anno fa sembrava assolutamente folle anticipare un tale collasso. Gli esperti finanziari, i media specializzati ed altri esperti del "futuro come immagine speculare del passato", consideravano un tale collasso impossibile, o possibile solo dopo che per cinque o dieci anni la situazione finanziaria del paese avesse continuato a deteriorarsi.
(28) Questa esigenza è tanto più elevata poiché media e settori finanziari sono completamente parassitati dal "richiamo" della "crisi dell'euro", destinato, come abbiamo sottolineato negli ultimi due anni, a nascondere la gravità della situazione al centro del sistema finanziario globale, in particolare a Wall Street e nella City. Il clamoroso fallimento di David Cameron a Bruxelles, la scorsa settimana, dimostra casualmente il panico che regna nel cuore della finanza anglosassone.
(29) Eurolandia, nonostante il suo "handicap", a lungo presente nei media anglo-sassoni e negli isterici lazzi di Wall Street e degli intermediari della City, ha lavorato per quasi due anni alla costruzione di un nuovo dispositivo politico-istituzionale, per poter attraversare la crisi e prepararsi al mondo del dopo. Al contrario gli Stati Uniti si stanno dimostrando totalmente incapaci della minima iniziativa per potersi adattare al nuovo ordine mondiale, come è stato recentemente dimostrato dal fallimento della Supercommissione per la riduzione del deficit, nonostante il suo limitatissimo obiettivo di ridurlo di 1.500 miliardi di dollari in 10 anni (vedi tabella sopra). La storia degli Stati, come quella della specie, dimostra tuttavia che la capacità di adattamento è fondamentale per la sopravvivenza, ed è una legge che non ha eccezioni.
(30) Nella sua meravigliosa poesia «Se», Rudyard Kipling ha scritto "... Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto/Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi … O se mentono a tuo riguardo/A non ricambiare in menzogne … Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa ". E questo consiglio vale sia per le comunità che per gli individui, poiché la lettura della stampa anglosassone sull'Euro e su Eurolandia ci fa irresistibilmente pensare a questo passo della poesia. Tuttavia, con l'emarginazione del Regno Unito in seno all'UE, e con una più rapida integrazione di Eurolandia (come da nostre anticipazioni), si nota l'attraversamento di una barriera psicologica in Eurolandia: non è più il tempo per evitare di offendere la sensibilità dei nostri “alleati” anglo-sassoni, ma semplicemente quello per proteggerci dagli attacchi dei nostri “avversari” anglo-sassoni. A differenza dei media e degli esperti "mainstream" di Wall Street e della City, Eurolandia non perde tempo "a distorcere le parole per farne una trappola per gli sciocchi", essa prende in considerazione la realtà per andare avanti "sorridendo e sopportando", e tagliando al contempo, uno ad uno, i vincoli che la legano ai centri finanziari (ed a quelli politici in seguito) inglesi e statunitensi. Il nostro team non può resistere alla tentazione di fornire un ulteriore esempio della quotidiana "tessitura" di informazioni, di cui la maggior parte degli inglesi e dei media statunitensi hanno fatto una specialità. Così, nella sezione della nostra rubrica "distorsioni dei furfanti per fare trappole per gli sciocchi", annotiamo che Market Watch ha pubblicato un articolo sul numero del 14/12/2011, dal titolo "I gestori dei fondi temono il breack-up dell’Eurozona". Ma che cosa scopriamo in questo articolo? Che la loro preoccupazione principale (75%) è l’ulteriore downgrade degli Stati Uniti (il 48% pensa che accadrà nel 2012), e solo il 44% pensava che ci fosse il rischio che un giorno un paese dell’Eurozona l’avrebbe lasciata, senza menzionare un qualsiasi lasso di tempo. Un titolo onesto sarebbe pertanto dovuto essere: "I gestori dei fondi temono un ulteriore declassamento degli Stati Uniti". Ma come si dice in francese: "à la guerre comme à la guerre (arrangiarsi con quello che si ha)".
(31) Considerando che la popolazione degli Stati Uniti è aumentata di 30 milioni, si tratta di un incremento del 10%. Fonte: Washington Post, 2011/02/12
(32) Il nostro team pensa che il 2013/2014 fornirà, attraverso il Congresso e tramite un massiccio sostegno pubblico, un'opportunità senza precedenti per chiedere lo smantellamento della Fed. Le credenze anti-Fed dei Tea Parties, e quelle anti-Wall Street dell’OWS, troveranno su questo argomento un irresistibile punto focale.
(33) Fonte: New York Times, 24/11/2011
(34) A questo proposito è interessante notare che le agenzie di rating, guidate da Moody’s, non hanno visto arrivare alcunché di nuovo dal momento che, fino alla fine dell'estate del 2011, MF Global ha avuto una valutazione positiva da queste agenzie ... anche quando questa Società stava toccando i conti dei suoi clienti, nel tentativo di sopravvivere. Possano, coloro che credono che i loro investimenti siano meglio protetti a Wall Street o nella City, riflettere su questo "dettaglio".
(35) Fonte: MSNBC, 11/2011, RT, 2011/08/12
(36) Questi sono numeri che d'ora in poi classificheranno il paese nella categoria sociale del "Terzo Mondo". Fonte: Beforeitsnews, 29/11/2011
(37) Gregor McDonald dice che il paese non può più generare crescita. Fonte: SeekingAlpha, 2011/05/12
(38) Fonte: Washington Post, 29/11/2011
(39) In realtà la recessione non lo ha mai lasciato dal 2008, con un’eccezione tecnica dovuta a misure macroeconomiche. Ma nessuno mangia macroeconomia ... eccetto gli economisti.

51 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi occupo di questioni europee da quasi dieci anni, e più tempo passa, più ho ì'impressione che questo team sia sia davvero il più preparato e competente sulla piazza, oggi davvero di una povertà -ed ignoranza- desolante.
L' Anonimo Europeista.

Anonimo ha detto...

@ Felice
Bentornato. faceva particolarmente inpressione vedere che il sito non si aggiornava mai..Ma dov'eri finito in Lituania????
@ Franco
Grazie 1000 per il sacrificio che fai a tradurre (benissimo) il GEAB. Scommetto che rubi tempo alla famiglia...

FEDRO 55

Anonimo ha detto...

@Felice e Franco

Grazie a tutti e due, per la traduzione e pubblicazione.

Mah! sarà, ma io mi sento nella cacca quanto gli USA.... soprattutto fino a che le agenzie di rating non saranno completamente fatte fuori. Succederà mai?

E.... la Russia, come mai non viene mai considerata? Eppure, anche per il fatto che rifornisce buona parte dell'europa con il suo gas, mi sembra abbia una parte importante da giocare nel "Grande Piano"....no?

GiBi

Anonimo ha detto...

Ciao Felice e ben rientrato
acetosella

Anonimo ha detto...

qualche anima buona può consigliarci dove trovare il testo integrale del bollettino GEAB, come accaduto in passato?

Robertone ha detto...

Parlaldo del debito pubblico della Russia , sono ancora sotto il dieci per cento e l'economia va abbastanza bene , per via dell'esportazione del gas e del petrolio, che garantisce entrate importanti.
Se non fosse per la cronica inefficienza della burocrazia e per la corruzione a livelli altissimi sarebbero già più avanti di noi.
Molti paventano anche la bolla immobiliare della Cina, ricordo che la Cina ha la bilancia commerciale in forte attivo, e un debito pubblico bassissimo, avercene di questi problemi!
Purtroppo , guardando i numeri ,sembra che il cetriolone si stia avvicinando e di brutto , chi può è ora che consideri l'emigrazione , secondo me.
Potrà fare ritorno tra una decina di anni , quando la situazione si sarà stabilizzata.

Oddio , non dico che in Cina e in Russia stiano così bene , ma la loro situazione può migliorare , nel medio termine, mentre la nostra potrà solo peggiorare , nei prossimi anni.
Io ho dei parenti russi e, negli ultimi anni la loro situazione economica è cambiata radicalmente , chi riesce a emergere si arricchisce facilmente ,gli stipendi della nuova classe media crescano esponenzialmente ( A Mosca non si vive con meno di due-tremila euro al mese, Milano è molto meno cara) mentre in Italia gli orizzonti si stanno restringendo sempre di più , anche per chi prima stava bene.

una mattina ha detto...

Si anche secondo me bisognerebbe citare la fonrte originale di questo GEAB, chi le scrive queste cose??

Anonimo ha detto...

Le mie fonti dicono cose leggermente diverse sul destino dell'eurozona. Quelle del GEAB sembrano scritte dal pugno di Mario Draghi & co.
Le mie fonti?
Mio nonno beppe, che di cose ne ha viste parecchie...

DJ

una mattina ha detto...

La scuola privata dei miei figli dice che non può più accettare pagamento di denaro in contante per le rate mensili a causa del nuovo decreto Monti, qualcuno sa spiegarmi perchè? cosa dice questo decreto esattamente in merito al denaro contante? qual'e' la differenza tra pagare in contanti o virtualmente? dove ci porterà questo tipo di manovra, alla fine dell'uso del contante? perche' se tanto quelli che evadono lo fanno comunque in altro modo con società all'estero? E che differenza farebbe che io abbia in conto 10.000 euro virtuali o in banconote? scusate le numerose domande ma vorrei che si riuscisse a fare chiarezza su queste mosse, io credo che il fine non sia chiaro a nessuno in questo momento

Anonimo ha detto...

@L'Anonimo Europeista e
@ Felice

Per favore mi potreste spiegare (in modo semplice: non capisco nulla di economia...) quanto del "buco" che dovremo tappare dipende dalla voragine nei conti pubblici di questo Paese e quanto invece dalla voragine nei conti delle banche di questo Paese?
Vi ringrazio davvero
Paolo

Anonimo ha detto...

@robertone 19 dicembre 2011 10:56

Grazie al ca.. che il debito russo è basso l'hanno messo in quel posto di recente ai creditori ripudiandolo poco meno di 20 anni fa nel frattempo appena sono 'ripartiti' economicamente possono vivere di nuovo a debito crescente.

Anonimo ha detto...

La crisi mondiale, il debito dell’Europa e quello degli Usa
di Maurizio d'Orlando

L’Europa non sta bene. Anche i Paesi del Bric (Brasile, Russia, India, Cina) soffrono. Ma chi sta peggio sono gli Stati Uniti, dove il costo dei salvataggi bancari è di 30mila miliardi. La crisi economica attuale è il fallimento del modello culturale keynesiano e del falso mito della globalizzazione. È urgente riportare nell’economia i concetti di “responsabilità individuale e collettiva” e di “giustizia retributiva”.

http://www.asianews.it/notizie-it/La-crisi-mondiale,-il-debito-dell’Europa-e-quello-degli-Usa-23464.html

tenerendiconto ha detto...

una rima per una mattina

nel crogiolo della politica monetaria
sei parti virtuali ed una contante
l'alchimia della riserva frazionaria
dei reali controvalori è incurante
illudendoci con una magia planetaria
toglierà di mezzo la moneta sonante
il grande illusionista propizia
lo spettacolo che a breve inizia

alboino ha detto...

Apprezzo il prezioso lavoro che svolgete, e vi ringrazio per questo.
Ma questa analisi è come al solito tendenziosa a favore dell'UE, creatura delle lobbies bancarie e non solo.
Il rafforzamento dei poteri all'UE non farà altro che rafforzare il potere agli sgherri delle banche, sulla testa delle popolazioni.
Tutti i paesi sono legati dal globalismo e dalla finanza creativa.
Non è solo un problema di Usa e UK, gli schemi ponzi sono rappresentati da funzioni matematiche che tendono all'infinito, in un sistema finito.
E' il sistema che è in fase di collasso, e questo vale per tutti, perchè è matematicamente insostenibile.

vigna ha detto...

Mi associo a UNO Mattina e chiedo:

com'è possibile che, prima ci impongono ad usare solo una moneta unica, la quale dovrebbe essere a corso legale???? e, successivamente me ne limiti la circolazione in un mercato "libero"???? Ma qui ce qualcosa che non funziona di brutto, mi pare, eh????
E, io dovrei accettare qualche numeretto su qualche computer di una banca, al posto del mio gruzoletto sotto il cuscino, e chi dormirebbe più sogni tranquilli in queste condizioni?
Siamo ormai al terrorismo fiscale, perpetrato da uno stato non più legittimo.

Anonimo ha detto...

per il furto del contante:
semplice lo vogliono togliere di mezzo per venderci la moneta virtuale che moneta non è
lo so uno rimane male quando non viene accettato il contante che è la vera moneta tutto questo voluto dalle banche ultrazocc...

Anonimo ha detto...

@una mattina

...per esempio per poterti succhiare via soldi dal conto quando lo riterranno necessario, come già fanno adesso, del resto.
O nella ipotesi peggiore, bloccarti il bancomat.

Sempre se lo riterranno necessario.

DJ

Anonimo ha detto...

troppo trionfalismo e troppa "europa uber alles"
siamo ( in europa TUTTA e in italia al massimo grado )ancora una colonia americana e un vaso di coccio geostrategico
con parecchi problemi di galleggiamento per la tempesta che viene
ws

Anonimo ha detto...

Bravo DJ.
Questo piano di obbligare le persone ad usare la carta/e e quant'altro non sia denaro sonante, è un metodo per arrivare a governare LORO, la nostra moneta.
Voglio ricordare a tutti quanto riporta l'art, 1834 del codice civile che recita così:

Art. 1834 Depositi di danaro

Nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è¨ obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria (1272), alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l´osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi (1782).

Avete capito ... la banca al momento che gli porto il denaro ne acquisisce la PROPRIETA'... chissà quanti pensavano diversamente.
A "parte" questo, in aggiunta a quanto fino a qui formulato, potrebbe benissimo esserci un qualche cosa, che possa permettere alle BAnche, di bloccarci i conti, ergo andare a prelevare!!!
Grazie, ma per me, è un'inizio di dittatura.
Orazio

alina ha detto...

Una mattina

inoltre,
( e questa è bella )

i tuoi 10 000 ,

gli stessi 10 000

li hai tu ed altre ( tante ) persone sul conto

GLI STESSI 10 000 !!!

se li porti via tu tante altre persone restano "senza" della stessa cifra.

In contanti te ne accorgi,

il meccanismo virtuale serve a far sì che nessuno si accorga di questo.

non vogliono che ci si accorga.

Hai mai sentito qualcuno parlare chiaramente di questo ?

Demonizzano il contante per pararsi le terga , per nascondere ancora e ancora una cosa enorme qual è il meccanismo della riserva frazionaria.

Stanno demolendo l'opera.
Indovina chi c'è sotto le macerie ? Ciao.

Silvio ha detto...

Come la fate complicata:
vi tenete i soldi a casa e quando dovete fare un pagamento importante andate in banca e versate l'importo che vi serve.
Poi fate il pagamento.
Tantissime persone fanno così e vivono benissimo senza tanti patemi d'animo.
Non c'è differenza tra denaro elettronico e denaro di carta se non nella comodità d'uso del primo rispetto al secondo.
E' un attimo prendersi i soldi di carta che tenete sotto al materasso, fanno una legge per cui entro X gg lavorativi il denaro contante non avrà più valore legale pertanto i cittadini sono invitati a versarlo su di uno strumento adeguato (conto, libretto, postepay, eccetera).
Ecco allora potrete gridare ai quattro venti che vi stanno rapinando (forse).
L'unica alternativa solida al denaro elettronico non è il denaro di carta, ma quello metallico.
Se avete una moneta d'oro o d'argento in tasca possono anche proibirne la compravendita, ma al mercato nero il vostro oro e argento illegali avranno un valore, gli euro di carta illegali no.
La limitazione all'uso del denaro contante in questo momento ha una sola finalità frenare la diffusa illegalità fiscale che c'è nel nostro paese e che riguarda un numero impressionante di cittadini.
Perchè ad esempio un pensionato che torna a lavorare in nero nel posto dove era prima avrà anche una giustificazione umana e morale, visto che magari con la pensione a fine mese non ci arriva.
Ma resta l'illegalità del comportamento che penalizza altri cioè chi non ricorre a questi sotterfugi come le aziende oneste e lavoratori in regola.
Questi ultimi alla fine pagano per tutti, dalla punta della piramide cioè i politici a tutti gli altri che nella vita di tutti i giorni trovano sempre e comunque il modo di fregare lo Stato.
Ma lo Stato non è un signore che si chiama Stato, è un insieme di persone che devono vivere in un qualche equilibrio tra loro e dato che non sempre sono capaci di farlo di loro spontanea volontà e così c'è bisogno di un insieme di regole e di strumenti che ogni tanto gli ricordi come si fa.
Lo Stato di diritto tutela tutti, lo Stato dove vige la legge del più forte no.
L'Italia di oggi è un paese diviso in gruppi ognuno delle quali fa massa critica e difende il proprio "territorio".
Che questo avvenga a scapito di altri poco importa.
L'importante è che i membri del gruppo siano tutelati.
Ci sono gruppi illegali come la camorra o la mafia siciliana e gruppi legali come i sindacati, le forze politiche, le associazioni di categoria e via dicendo.
Ma funzionano tutti allo stesso modo.
Condizionando e impoverendo la vita di chi non fa parte di nessuno di questi gruppi.

Anonimo ha detto...

@ tutti
in pratica rendendo la moneta "virtuale" impediscono una cosa semplicissima e temutissima dalle banche stesse: "la corsa agli sportelli" che è quella che potrebbe far collassare il sistema (leggete qualsiasi libro di economia monetaria, nel mio dell'esame universitario c'era scritto a chiare lettere che "la corsa agli sportelli è quanto di peggio possa accadere ad un sistema bancario monetario). Con un conto virtuale al massimo li sposti da un conto all'altro ma non riesci ad "uscire" più dalle "banche". Al massimo ti prendi qualche spicciolo al Bancomat; secondo me ultimamente stanno già facendo le prove, spesso a conoscenti si è bloccato e non sono riusciti a prendere nemmeno un Euro.

FEDRO 55
P.s. ammetto la mia sconfitta: sono stato costretto ad aprire per la prima volta in vita mia un Conto COrrente. Il ricatto era perfetto, l'INPS non mi paga più la Cassa Integrazione se non la faccio versare su un C/C.
Il mio prossimo passo sarà quello di prelevare ogni giorno dal BAncomat; voglio vedere entro quanto la banca mi chiamerà per avere "spiegazioni" sul mi comportamento "anomalo.
Chi vivrà vedrà ;-)

una mattina ha detto...

@tenerendiconto :))))

@Dj e Orazio Vigna e Alina si , tutte ottime ragioni,
controllo, e non per motivi fiscali.., e giochi di prestigio, per far andare avanti ancora un po questo giochino illusorio, ma secondo me non è finita qui


in principio fu il baratto che era troppo equo e si è passato ai i metalli preziosi
è seguita poi la banconota a fronte di riserve auree
quindi il denaro si è scollegato dall'essere un controvalore di qualcosa, un mezzo,ed è diventato un fine, ottenuto questo
adesso è un algoritmo impazzito che tende all'infinito (come dice albonio)
a questo punto è ipotizzabile che nel futuro prossimo collasserà e scomparirà e verrà sostituito da qualcos'altro,
ma cosa? e perchè è andata così?

una mattina ha detto...

@silvio o mario , boh ,mi sembri piuttosto confusionario...

Silvio ha detto...

Se oggi un dentista o un avvocato, un notaio un idraulico, un elettricista e così via possono evadere le imposte è solo perchè vengono pagati in contanti.
Darmi del Mario Monti lo prendo come ovviamente come un complimento.
Il tentativo di questo governo è proprio quello di riportare il paese su binari di legalità.
Diversamente la situazione non potrà che peggiorare.
La scelta di ridurre l'uso del denaro contante va nella direzione di semplificare nella lotta all'evasione fiscale.
L'evasione fiscale di centinaia di migliaia di contribuenti, dati alla mano, è resa possibile solo dall'uso del denaro contante.
Tolto quello le possibilità di evadere il fisco su quel fronte si riducono quasi a zero.
A quel punto l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza possono dedicarsi a contribuenti più importanti.
Mentre per le piccole e piccolissime attività che non emettono le ricevute fiscali si dovrà migliorare lo strumento degli studi di settore.
La riduzione nell'uso del denaro contante non è la soluzione finale al problema, ma va nella direzione giusta.
L'idea che si evince da alcuni vostri commenti è una sola: all'illegalità altrui ci si oppone mettendo in campo analoghi comportamenti illegali.
E' questo il mondo in cui volete vivere e veder crescere figli e nipoti? Siete davvero certi della fondatezza o dell'opportunità di una simile scelta?

Anonimo ha detto...

Silvio,
d'accordo con le tue parole ma non dobbiamo dimenticare che il denaro elettronico funziona fino a che non ci sono problemi di elettronica.

ma se dovesse saltare la corrente?

e se qualcosa mi cancella parte dei dati e relativi backup?

sparisce la potenziale ricchezza in un soffio......

Anonimo ha detto...

Silvio,
hai ragione, prova però ad ampliare la tua visione e ti renderai conto di che cosa in realtà vogliono fare.
Saluti: guido

Anonimo ha detto...

@silvio

L'uso della moneta elettronica è solo uno strumento di controllo. Se sei un finanziere e vuoi incastrare un dentista, basta che vai a farti curare un dente...
Di tasse, ne abbiamo fin troppe.
Non sarebbe neanche male farsi mettere un microchip sottocutaneo, che ne dici?

DJ

Anonimo ha detto...

Silvio, hai ragione.
Prova ora ad ampliare la tua visione e capirai allora quali siano gli scopi reali della eliminazione del contante.
Saluti:guido

maria ha detto...

Qualcuno plz mi spieghi una cosa. Perchè questi della Geab dicono che l'Ue fa bene a non trasformare la Bce in prestatore di ultima istanza/a non stampare banconote (più o meno la stessa cosa, mi pare di aver capito)?

La conseguenza di questa scelta è che il debito pubblico dei Paesi Ue continuerà ad essere ampiamente impallinabile sui mercati finanziari e gli speculatori continueranno ad avere la possibilità di imporci interessi da sanguisughe e di ingrassare succhiando il nostro sangue con cui noi li paghiamo.

Questi della Geab vengono a dirci che i casini prossimi venturi riguardano gli Usa. Eh, certo, ne avranno parecchi indubbiamente. Ma sic stantibus rebus anche l'Europa andrà a fondo, e forse perfino per prima. O mi sbaglio?

Mastro di chiavi ha detto...

Ad evadere le tasse è il consumatore, non il dentista o l'avvocato, se al dentista gli chiedi la ricevuta, la fa, ma ti fa pagare in più.
L'eliminazione del denaro può avere i suoi vantaggi, ma l'uomo riesce a pervertire anche i più nobili ideali.
E chi gestirà poi questo potere?
Un giorno le tasse che devi pagare, saranno prelevate direttamente dal conto corrente, magari capita la cartella pazza.... o ti mettono la fotocamera al semaforo col giallo che dura un secondo.... diranno, "per il momento ci prendiamo i soldi, poi se vinci la causa, fra circa dieci anni riavrai il denaro senza interessi.....".
Lo Stato ha perso la sua funzione originaria, ora è un mostro ingordo di denaro, e farà di tutto per espropriare il popoli, sotto pretesti fiscali, delle sue ricchezze.
Il tutto per pagare il tributo alle banche, una banca prende denaro all'1% dalla BCE e poi ci compra i titoli al 6%, e Monti fa le manovre di 20-30 miliardi che servono solo a pagare gli interessi.
Si cerca di centralizzare il potere finanziario, ed il popolo è ancora troppo ricco.

alina ha detto...

Silvio,

Qui non si dà nessuna importanza al Mario Monti

molta di più a
Mario Barbatrucco Barberio

e penso proprio che Una mattina si riferisse a lui.

Tu hai sbagliato blog.

alina ha detto...

....tutto per pagare tributo alle banche

banche che nascondono con tutti i mezzi possibili la loro vera funzione, che sottraggono vita ed energia, che lucrano all'inverosimile, che evadono miliardi, quello sì, che sodomizzano

e la cara legge ?... a loro favore , tutto il costrutto legislativo per il loro comodo, compresa la costituzione.

mò si sono accorti che ci siamo espansi troppo......... ci ridurranno a forza , però vogliono mantenere il controllo, perchè sanno come si fa.
O forse invece ci arriverà a breve un meteorite sul crapone, o c'è anche il planetX che stravolge tutto l'equilibrio e loro sono così buoni da prepararci.... ah grazie grazie.

Anonimo ha detto...

Un saluto a tutti.
Non ho letto la relazione geab ,60.
Non è importante , almeno per me.
Non è importante seguire le mosse di monti.
Ha il potere di proporre le leggi ; è il suo compito.
Noi non abbiamo nessun potere.
Non sappiamo nemmeno essere uniti, non riusiamo a pensare che il bene collettivo deriva dal fatto di essere uniti.
Di avere obiettivi comuni, creare le condizioni per poter avere un futuro da uomini liberi, saggi e padroni delle ns scelte.
Non scrivo per me, io so camminare anche da solo, so percorrere la mia strada.
In italia, cosi come in grecia, spagna , tra breve in francia, i ns politici non comandano più.
“gli uomini grigi” i finanzieri d’assalto, hanno messo le loro pedine ai posti di comando.
l’attuale manovra è ancora nulla a confronto di cosa troveremo.
Oltre alle tasse, tanti servizi, o “diritti” a cui siamo abituati, saranno cancellati.
Cosi, come scomparirà il denaro contante; ma, non è importante il fatto che scompaia il contante, e con esso scompare la libertà personale.
In poche parole, saremo solo dei numeri, saremo un branco di pecore al servizio del padrone, il quale non avrà nessuna barriera tra lui e noi.
Ma, non ditemi che questa è vita.
Non per me.
La vita è liberta, è possibilità di scegliere.
Per me, non sceglie nessuno.
Ma io, sono io.
franco

Anonimo ha detto...

Qualcuno avvisi gli stilatori del GEAB che gli USA, nonostante il da tanti anni vaticinato fallimento, il crollo immobiliare, i food stamps, l'imminente guerra civile sul suolo americano, hanno conservato il monopolio valutario totale sul pianeta, come la maggiore potenza bellica e la conseguente capacità di intervenire con le armi in ogni parte del mondo. Ci devono essere, se non mi sbaglio,:) anche parecchie basi militari statunitensi nella nostra cara Europa, cosa che gli amici del GEAB evidentemente ancora ignorano.

Non è che dietro questo GEAB in realtà ci sia poi soltanto qualche adolescente appassionato di RISIKO e pratico di pc, che da anni sta tempestando il mondo di previsioni puntualmente sbagliate e si sta divertendo un mondo alle spalle dei grulli che lo leggono?

Buone feste!

ENRICO SV

Silvio ha detto...

Sarei nel posto sbagliato perchè ho una opinione diversa dalla vostra?
Qui vige il pensiero unico come nella Corea del Nord? Allora se è così avete pienamente ragione sono nel posto sbagliato.

zapper ha detto...

lo sanno tutti che gli stati uniti sono tecnicamente falliti.
questi del geab sono stucchevoli continuano con la stessa solfa omettendo sempre il particolare trascurabile che gli usa hanno l'esercito più potente del mondo con basi militari su 3/4 del pianeta.

Silvio ha detto...

Dimenticavo la cosa più importante: allora milioni di persone secondo voi sono legittimate ad approfittare dell'occasione quando essa si presenta?
Tipo l'insegnante che dà ripetizioni in nero ...
il pensionato ma anche l'idraulico dell'acquedotto pubblico che arrotondano il sabato ...
artigiani commercianti professionisti e via dicendo che omettono nelle dichiarazioni poche centinaia ma anche svariate centinaia di migliaia di euro ...
Mi fermo qui perchè l'elenco è lungo e articolato.
Sono tutte situazioni illegali innanzitutto perchè danneggiano la collettività nel suo insieme.
La porta che dà sull'illegalità una volta aperta anche se di poco si spalanca molto facilmente.
Come nella Guardia di Finanza.
Le prime volte ti porti a casa la spesa.
Poi un elettrodomestico ... poi una mancia ... e poi la porta si apre sempre più, in fin dei conti vedi che non solo non ti succede niente ma hai anche dei benefici.
Quello che manca nel paese e anche qui nei commenti di molti di voi è il senso di legalità.
La mancanza di legalità cui ambite non vi libererà da ipotetiche catene che vi impongono personaggi che vesto o di nero o grigio (così mi sembra di interpretare il senso dei vostri discorsi).
Ma per contro aumenterà solo il numero di coloro i quali una catena al collo cercheranno di mettervela.
Perchè l'assenza di legalità si porta dietro corruzione e inefficienze varie, ma qualcuno alla fine il conto lo paga e sono sempre i più deboli che sono la stragrande maggioranza delle persone.
La cui unica difesa è il rispetto della legge.
Perchè se anche le masse iniziano a comportarsi nella direzione da voi indicata sarà il caos.
Il medico non fa la ricevuta o mi chiede 100 euro in più solo per farmi paura? Bene io vado via senza pagare ...
Idem per l'idraulico o per il negoziante o per il parrucchiere, loro evadono quindi rubano, quindi traggono un vantaggio.
Allora anche io lo faccio, perchè dovrei essere sempre quello che paga e basta?
Questo scenario in Italia è più vicino di quello che potete immaginare, e non ci sarà forza di polizia o esercito che potrà arginare milioni di individui che iniziano a porre in essere altrettanti comportamenti illegali per la legge, ma non nella testa di chi li sta compiendo.

Anonimo ha detto...

sembra un baratro che non ha fondo,ma prima o poi il tonfo ci sarà.
personalmente non credo alla favola del contante "limitato " per combattere l'evasione.
da molto tempo alcuni blog sostenevano che si sarebbe arrivati a questo e il motivo e solo uno
renderci schiavi.
io vedo un mondo in cui o obbedisci in toto o ti bloccano il conto.non esisti più.
bello eh?
ho letto nei commenti precedenti che sarebbe meglio andarsene da qualche altra parte,sì......ma dove???
lulu
PS: bentornato felice

una mattina ha detto...

@Franco, come hai fatto a tradurla (la relazione GEAB) senza leggerla con google?????

una mattina ha detto...

Concordo con quello che dice Franco sul fatto che l'eliminazione del contante è uno dei passi verso l'eliminazione della libertà personale .
E' anche vero che l'unico potere che ci è rimasto oggi è quello di essere in tanti, ma il problema è che troppi ormai sono stati lobotomizzati forse irreversibilmente

Anonimo ha detto...

Dal garante europeo della privacy: l'invio automatico dei dati bancari alla agenzia delle entrate è illegale e va contro la normativa europea e sarà cassata al primo ricorso.
Corriere di oggi.

Domande:
1- se nonè cambiata di un nulla la "STIMA" dell'evasione da quando hanno abbassato il limite valutario a 2.500 eur, perchè dovrebbe succederlo adesso?
2- come mai le mazzette che girano e beccano sono ampiamente superiori a questi limiti + come fa chi le prende a rimetterle in circolo + come la riduzione a 1000 e. dovrebbe risolvere il problema?
3- Quindi, dall'anno prossimo, se vi dicono ancora che c'è un'evasione di MMMilammmilionidi mmmiliardi, cosa dovremmo dirgli? che sono dei co...ni, che hanno raccontato balle, che allora forse c'è dell'altro?
Grazie fin d'ora per le risposte
Fra

alina ha detto...

Tutto è funzionale al sistema, Fra

il lasciar che si verifichi evasione più o meno ampia,

il lasciar scorrazzare la microcriminalità,

ecc.....

è tutto fatto apposta.

una mattina ha detto...

@fra praticamente è che adesso non si può più evadere sopra i 1000 euro e sotto il 1.000.000....

ma se io vado tutti i giorni e prelevo 1000 euro, mi dicono qualcosa? no perchè fare la spesa oggigiorno è diventato costoso

Anonimo ha detto...

@ silvio
ti chiedo scusa per i toni con cui a volte si risponde a riflessioni altrui,forse siamo tutti troppo arrabbiati e poco propensi a cercare di capire visioni della situazione non esattamente corrispondenti alle nostre.
non credo che qui si osanni l'illegalità.
ti ricordo che il pesce puzza dalla testa.
secondo te perchè così in tanti frodano il fisco?(non li giustifico per questo.che sia chiaro)
secondo me perchè a partire dai politici,le banche,il vaticano,e chi più ne ha più ne metta.fanno di tutto per non pagare le tasse.infatti proprietari di barche ultralussuose,per esempio, denunciano al fisco cifre a dir poco ridicole.
altro piccolo esempio,molti politici pagano in nero i "portaborse".
come vedi l'esempio è pessimo e moltissimi cittadini si adeguano alle usanze.chi può paga il meno possibile e chi come me non può paga fino all'ultimo centesimo.
nonostante questo non credo sia colpa degli evasori la crisi che ci "raccontano".
purtroppo stiamo pagando i debiti che le banche hanno creato.dico creato perchè,sempre secondo me,questa crisi è stata volutamente innescata.
l'articolo 18 che vorrebbero cambiare può risollevare le sorti italiche?
dove vogliono arrivare?
qui prodest?
prova tu a rispondere a queste domanda.
lulu

Anonimo ha detto...

sottoscrivo FRA e aggiungo: quando il limite della movimentazione del contante era 2500 euro come faceva il presidente del consiglio a disporre di milioni di euro LIQUIDI per le sue "segnorine " ? :-)
E come e' che la finanza comandata del ministro delle finanze del presidente del consiglio non ha poi indagato il suddetto pdC ... In questi casi non ci doveva essere una " procedura d'ufficio" ? :-)

Quindi, per chi crede ancora alla favola della " lotta all' evasione" a roma c' e' una parola sola:
AMBOCCONI!!! :-)
ws

Silvio ha detto...

Negli scacchi il principiante muove sulla base di ciò che vede sulla scacchiera nello stesso istante in cui la guarda e niente di più.
I giocatori più esperti e bravi quando guardano la stessa scacchiera riescono ad immaginare un certo numero di possibili combinazioni di mosse sulla base della disposizione dei pezzi.
In questo modo oltre a cercare di prevedere le mosse dell'avversario con un certo margine d'anticipo, riescono a sviluppare una strategia di gioco che è chiara, nella maggior parte dei casi, solo al giocatore che la sta ponendo in essere.
Osservatori esterni potranno capire o meno tale strategia solo se sono particolarmente esperti nel medesimo gioco.
Ho l'impressione che questo tipo di visione della realtà attuale manchi alla maggior parte dei commentatori che ho letto da quando ho iniziato a seguire questo blog cioè pochi giorni fa.
Così in prima battuta credo che il problema possa derivare a seconda dei casi da o scarsa conoscenza delle regole del gioco, o da una mente non proprio brillante, o dalla lontananza dal gioco su cui si vogliono fare delle riflessioni
Prendo ad esempio l'affermazione del commentatore che si firma Mastro di Chiavi sulle banche e sui prestiti della BCE.
Posta in quei termini parziali l'affermazione è inequivocabile:
le banche prendono soldi quasi gratis con cui comprano BTP e ingrassano alle spalle dei cittadini che pagano le tasse per finanziare interessi da usura sui quei titoli di Stato con il benestare della BCE che quindi regge il sacco a tutto il sistema del malaffare finanziario.
Perdonate la sintesi, ma questo io ho capito pertanto il diretto interessato potrà semmai correggermi.
Se fosse così avreste solo ragioni a impugnare un forcone e ad andare a cercare questi signori.
E io verrei con voi portandomi qualche cosa di più efficace di un forcone e in compagnia di altri analogamente attrezzati.
parte 1di2

Silvio ha detto...

parte 2di2
Ma le cose non stanno così.
La BCE non sta regalando soldi al sistema bancario privato europeo.
faccio un esempio:
diversi gruppi bancari italiani stanno chiedendo ai rispettivi clienti la cessione dei BTP in loro possesso a titolo di prestito temporaneo remunerato con tassi più interessanti di quelli offerti dal titolo stesso.
banalmente il vostro BTP rende 5? la banca vi offre il 5,70 ... fatta molto semplice.
Ma perchè fanno una cosa del genere se invece possono andare dalla BCE ed avere denaro quasi gratis?
Perchè le cose non stanno così, la BCE il denaro te lo presta in cambio di garanzie.
Quali garanzie?
Terreni? Immobili? Parchi Fotovoltaici? Immobili comemrciali e residenziali?
Sto elencando disponibilità materiali solide di molte banche.
NO, la BCE vuole titoli di Stato europei a garanzia del prestito.
Così la "titolarità" del BTP del signor Bianchi passa alla Banca del signor Rossi che la gira alla BCE.
Allora è la BCE che vuole lucrare quel tasso d'interesse?
Non ha molto senso dato che la BCE già compra decine di miliardi di titoli di Stato europei.
Qui sarebbe divertente chiedersi come fa dato che secondo esperti opinionisti di questo blog non stanpa denaro!
La BCE ha nel suo salvadanaio meno di 10 miliardi "veri" (anche in questo caso è una parola grossa, diciamo che sono dieci miliardi di euro veri come quelli che avete voi nel conto).
La BCE non necessita di denaro, lo crea senza bisogno di stamparlo.
E che senso avrebbe farsi dare titoli di Stato europei dalle banche?
1) la BCE impone condizioni pesanti e vincolanti sul denaro che presta alle banche di fatto limitando il loro raggio d'azione;
2) la BCE possiede ogni settimana che passa quote sempre maggiori di debito pubblico di paesi europei.
La BCE sta prendendo il controllo del sistema bancario europeo privato e sta mettendo in sicurezza il debito dei suoi paesi togliendolo dal mercato sempre privato.
Chi è il privato che controlla banche e mercati?
LORO ebrei e anglosassoni
Chi controlla la BCE?
I governi europei, che la stanno mettendo in quel posto agli ebrei e agli anglosassoni.

indopama ha detto...

Silvio
mi piace quello che scrivi ma stavolta il finale non mi ha soddisfatto granche'.
ebrei-anglosassoni contro europei?
puo' darsi ma per cosa?

lo capirei se stessimo parlando di armi ma di denaro... col denaro si va poco in la', anche se fossi il piu ricco del mondo, se ad un certo punto qualcuno ti tira un qualche missile in testa vedrai come cominci a ragionare.

anche io e te sappiamo fare il denaro, non ci vuole un drago. non e' questo il livello principale del gioco, questi sono tutti dettagli che, come dici tu, la massa vede perche' non e' un campione di scacchi.
siamo fuori strada se ci preoccupiamo di queste cose.

io direi piuttosto una cosa:

FATECI CASO, CI SIAMO INCARTATI.

Anonimo ha detto...

tutto vero quello che dicono gli amici del GEAB, se esaminato con razionalità e approccio matematico

ma gli USA & Getta non accetteranno mai di perdere il "dominio del mondo"

si inventeranno qualcosa per ribaltare la situazione, un diversivo, ma rimarranno la potenza mondiale dominante

Les Paul

pigreco san ha detto...

sono entusiasta di questa lettura.
non sono un economista ma uno che legge centinaia di articoli continuamente e archivio blog e pensieri, strategie, info e news perchè quel che conta per me è sapere che fa eurusd fra un ora domani e fra tre mesi e forse fra 2 anni. La mia opinione non conta perchè mutevole e dinamica ma quella attuale combacia quasi perfettamente con quello che c'è scritto qua. Mi son costruito un sunto, un intersezione prendendo un po' qua e un po la, ma qua ho trovato una linfa tutta in un colpo solo. La Merkel vado dicendo in rete è l'unico vero statista in mezzo a tanta pochezza, l'unica leader che verrà rieletta e guarda te è una femmina in mezzo a tanti ..maiali, tipo qullo che avevamo prima. Il dollaro igienico è alla frutta e sta muovendo e tirando le ultime cartucce prima della iper inflazione dollarosa e sterninascia. L'unica che penso si salverà è la valuta giappanese perchè sono abituati e hanno un altro modo di vivere e risparmi e naturalmente l'euro per lo stesso motivo. quello che non dite è che lo juan si staccherà dal dollaro e dovrà rivalutarsi molto perchè non penso che i cinesi affonderanno con il dollaro a meno che...mah(?hihihi)
ci sarà da divertirsi a tradare e forse la tanto temuta fine del mondo del 2012 non è nient'altro che la fine del dollaro.