martedì 20 gennaio 2009

Europe2020: la crisi di insolvenza globale

Stimatissimi lettori di Informazione Scorretta, mentre la stampa e i media tradizionali sono impegnati sulla cerimonia di insediamento di Re Obama I, il gruppo LEAP/Europe2020 ha diramato il suo consueto Bollettino di anticipazione europeo dedicato al tema "Crisi di insolvenza globale"

Ricorderete dal post precedente che il gruppo Europe2020 si è sempre contraddistinto per l'accuratezza e la precisione delle sue analisi, nonchè delle sue previsioni.

Se non sapete di cosa stiamo parlando, vi invito a leggere il primo post su "quanto durerà la crisi economica".

Se invece siete al corrente... leggete la nostra traduzione di ampi stralci del report completo.

Fase IV della crisi sistemica: inizia la sequenza dell'insolvenza globale


Nel 2007, LEAP/Europe2020 aveva annunciato che le banche ed i consumatori erano entambi insolventi. Più di un anno fa, il team stimava che circa 10.000 miliardi di dollari di attivi fantasma sarebbero scomparsi nella crisi [....]

Allo stesso modo LEAP/Europe2020 oggi stima che si è avviata una nuova sequenza della quarta della crisi sistemica globale: la sequenza dell'insolvenza globale.

Contrariamente a cio' che i leader politici ed i loro banchieri centrali (e i media, ndFC) sembrano credere in tutto il mondo, il problema di liquidità che stanno cercando di risolvere attraverso taglio dei tassi di proporzioni storiche e illimitata creazione di moneta non è una causa ma è una conseguenza della crisi attuale.

E' infatti il problema della solvibilità che sta scavando dei "buchi neri" in cui la liquidità scompare [...]. In considerazione del fatto che, secondo una stima conservativa, questi attivi fantasma valgono 30.000 miliardi di dollari, il team di Europe2020 considera che il mondo sta fronteggiando ora una situazione di insolvenza generale, che colpisce inizialmente le nazioni più indebitate e gli enti (pubblici o privati) e/o cio' che dipende in maggior parte dai servizi finanziari.


Qual è la differenza tra una crisi di solvibilità e una crisi di liquidità?

Prosegue il report spiegando la differenza tra crisi di solvibilità e crisi di liquidità.

Crisi di liquidità: supponiamo che non riusciate a pagare la bolletta del gas perchè questo mese avete speso troppo. Avete però un lavoro o un'attività consolidata, che vi assicura guadagni regolari. In questo caso, potrete facilmente ottenere denaro in prestito da qualcuno: amici, parenti, istituzioni, per pagare la vostra bolletta e restituire tutto non appena ricevete i prossimi guadagni, eventualmente con gli interessi.

Crisi di solvibilità: avete perso il lavoro, non avete nessuna fonte di reddito, e dovete pagare la bolletta del gas. Inizialmente chiederete del denaro per pagare la bolletta, e forse qualcuno vi presterà quei soldi, ma poi avrete bisogno di altro denaro per pagare la prossima bolletta e ripagare il debito, e così via. Chi vi presta i soldi ha interesse a prestarvene ancora, sperando che riusciate a trovare un lavoro o avviare una attività per ripagare tutto. Voi ottenete quei soldi e li usate per pagare i debiti, facendo però un debito più grande.

Non vi ricorda qualcosa? E' una versione legalmente accettabile di uno schema piramidale, lo schema Ponzi di quel simpaticone di Madoff.

Prima o poi, comunque, si arriva ad un punto in cui anche questa speranza, o la fiducia nelle vostre possibilità, viene a mancare. Esattamente come nello schema Ponzi di Madoff.

Chi vi ha prestato i soldi li vuole indietro, ma voi non ne avete.

Chi vi ha prestato i soldi preferisce perderli piuttosto che prestarvi cifre ancora più grandi.

Questo è un danno per l'economia.

Questo è quello che sta succedendo oggi. Servono più soldi per coprire i debiti che nessuno vuole più rifinanziare perchè nessuno sarà in grado di pagarli.

E quei soldi che compaiono, sotto forma di creazione di moneta, spariscono istantaneamente nel buco nero degli attivi fantasma.

Prosegue il report:

Le azioni prese oggi dai governi e dalle banche centrali sono inefficienti e pericolose per i risparmiatori

"Sulla base delle analisi precedenti, è facile valutare l'efficacia delle azioni prese dalla banche centrali e dei vari "stimoli" [....] governativi [...]. Non solo mostrano di avere effetti marginali, ma sono probabilmente una fonte di ulteriori problemi.

I tagli dei tassi di interesse fino a quasi zero, seguendo l'esempio della Federal Reserve, sono completamente inefficaci in caso di crisi di solvibilità; sono anche pericolosi perchè incoraggiano le persone a prendere in prestito più soldi quando gli operatori economici sono riluttanti ad acqustare debito. [...]

(ndFC: i nostri lettori questo lo sanno già bene, grazie ai post regolarmente dedicati al taglio dei tassi.

L'unico vantaggio è che le banche possono prendere denaro a tasso zero e continuare a prestarlo [....]. "

L'effetto finale sarà inevitabilmente inflazione, che seguirà la fase iniziale di deflazione già in corso. Per i lettori più recenti, rimandiamo alla trilogia dei post dedicati a inflazione e deflazione: inflazione, deflazione, inflazione o deflazione.


Verso una guerra mondiale di tassi di interesse verso la cattura del risparmio globale

I passi recenti presi dalla Fed dimostrano, anche se la Fed non lo ammette, che stanno effettivamente iniziando a rendersi conto che stanno fronteggiando un problema di insolvenza generalizzata che riguarda lo stato federale (con i titoli di stato, ndFC), i singoli stati federati, aziende, banche e famiglie.

Ovviamente questa è creazione di denaro pura e semplice, ed è un chiaro segnale che Washington è costretta a pagare il suo deficit abissale con la creazione di migliaia di miliardi di nuovi dollari. Ed ovviamente sta solo trasferendo la questione della solvibilità alla Fed, il cui bilancio - già gravato dai titoli tossici acquistati dalle banche nei mesi passati - è ulteriormente peggiorato dall'acquisto di ingenti quantità di buoni del tesoro americani [...].

Non c'e' ragione per cui la Fed dovrebbe acquistare buoni del tesoro [...].

Questa mossa è (invece) perfettamente logica in un contesto di insolvenza globale. Gli stai uniti hanno sempre avuto biosgno di attirare l'80& dei risparmi mondiali per pagare il loro deficit in un'economia fiorente, ed il deficit era ben inferiore.

Oggi che questo deficit è salito almeno al 400% (se non al 1000% alla fine del 2009 - come avevamo accennato in fondo a questo post, ndFC - ) mentre il pianeta ha perso (e sta ancora perdendo) migliaia di attivi finanziari del valore di migliaia di miliardi, il problema di Washington è diventato: come faremo a prendere in prestito il 500% dei risparmi globali nel 2009 [...]?

Ovviamente questa è una mission impossible [...]."


A questo punto, preseguiamo noi, le banche centrali hanno un solo mezzo per attirare risparmiatori: alzare i tassi.

Quanti più saranno gli stati in crisi, tante più saranno le banche centrali che alzeranno i tassi, e si innescherà una guerra tra banche centrali per dare i tassi più alti per attirare gli ultimi risparmi rimasti.

Naturalmente questo innescherà ulteriore inflazione e porterà ancora più rapidamente gli stati che si affideranno a questa strategia alla bancarotta finale, all'insolvenza ultima.

Secondo il report:

"la strategia inventata dalle banche centrali americana e inglese ci sta conducendo al disastro perchè una volta che sarà chiaro a tutti che la crisi durerà ben oltre il 2009 (questo sarà probabilmente chiaro nel Marzo 2009, come si puo' leggere al nostro post su "quanto durerà la crisi economica"), l'insolvenza dei player pubblici e privati coinvolti sarà impossibile da nascondere, e le migliaia di miliardi diluiti in questa offerta di liquidità diventeranno debiti esplosivi per gli stati e le banche centrali che li hanno creati".

Questo è tutto e vi rimando al prossimo report Europe2020.

Non lo troverete sui giornali, che anche oggi preferiscono parlare di Kaka' che resterà al Milan.

Wow.

Altro che crisi di insolvenza.

Oh, guarda, una capretta.

Uh.

Saluti felici

Felice Capretta

16 commenti:

Anonimo ha detto...

E dopo che succede?
La bancarotta di USA e UK cosa comporta? che gli stati creditori se la prendono in saccoccia, e quindi vanno in bancarotta pure loro? e quando sono tutti in bancarotta che si fa? una grande festa? O la rivoluzione del popolo immiserito dall'iperinflazione?

Faccio troppe domande.

Anonimo ha detto...

secondo me poi qualcuno inizia ad arrabbiarsi e cominceraano a piovere le prime bombe...

Anonimo ha detto...

perchè proprio marzo 2009? C'è qualche scadenza particolare?

Felice Capretta ha detto...

marzo 2009
http://snurl.com/ahdxf

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

E' il caso forse di togliere i risparmi dai conti correnti?

Anonimo ha detto...

e dopo che avete tolti i risparmi dai conti correnti che ne fate ?
ma su siate realisti cari signori ogni cinque sei o sette anni al massimo c'è una crisi e cosa succede?c'è chi si arricchisce sempre di piu e chi si impoverisce sempre di piu', è andato sempre cosi il mondo e cosi andra.chi ha i soldi continuera' ad averlichi non gli ha continuera' a fare la fame,continuate a spendere i vostri soldi come avete fatto finora che la vita è breve ..

saluti

sara ha detto...

ma si, l'ha detto anche berlusconi, il modo migliore per uscirne è quello di continuare a mantenere lo stesso stile di vita! ma che bello! W il salamone!

...ma ti pare?...

Felice Capretta ha detto...

@ anonimo dei risparmi

nella trilogia dei post su inflazione e deflazione trovi maggiori informazioni

http://snurl.com/aj4fi


@anonimo2
> siate realisti

ok ok tu investi pure tutti i tuoi risparmi in azioni. sono tuoi, mica miei.

d'altronde è il momento buono per acquistare con i prezzi così bassi..no?

saluti felici

Felice Capretta

Felice Capretta ha detto...

@ sara

esattametne - mantenere lo stile di vita quando si riduce il tuo reddito è il modo migliore e più rapido per cadere in povertà.

salamone geniale come sempre!

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

rispondo:sono il salamone..

a Sara non rispondo visto che sono un po maschilista e penso che la signora debba pensare a cose da femmina tipo truccarsi x piacere agli uomini cucinare pulire ecc... :))
al sign. capretta felice rispondo che nn ho risparmi da investire e quindi nn mi pongo il problema di acquistare azioni nè voglio stare a difendere le idee di berlusca nn fraintendiamoci, ma non mi sembra una buona idea dire che conviene nn spendere x aspettare che i prezzi si abbassino e poi speculare acquistando a poco prezzo la merce prima che inizi l'infazione perche cosi andiamo tutti veramente in rovina,secondo me l'economia e un giro se uno acquista la merce che vendo io a mia volta rinvesto il denaro ricevuto x farmi una vacanza o x pitturare la casa, ma se non acquistano che succede?io non pitturo o mi arrangio da solo quindi il pittore nn avra da lavorare e a sua volta da spendere e senplice..quindi chi ha i soldi deve spenderli o rischia di perderli sul serio !!
secondo me x risolvere i tanti problemi si dovrebbe vietare con un accordo internazionale la speculazione ..chi specula dentro !semplice..

poi ricordiamo che la vita e breve e che i soldi non sono tutto ....

Anonimo ha detto...

io per non sapere ne leggere ne scrivere non spendo più un soldo e aspetto tempi migliori...

Anonimo ha detto...

Seguendo il consiglio de "il salamone" (non me ne voglia), potremmo far girare l'economia acquistando un paio di doppiette... giusto in attesa dell'ameno rendez vous.

Felice Capretta ha detto...

le doppiette hanno l'indiscussa utilità di essere utili anche per la caccia!

sono però contrario personalmente alle armi da fuoco.

il salamone, non me ne voglia l'anonimo che vi si è identificato, è un sicuro riferimento fatto da Sara al presidente del consiglio silvio berlusconi.

sul tema comunque suggerisco l'ottimo libro "cadere in povertà", edito da franco angeli.

conosco personalmente l'autore,uno stimato professore universitario, e ne conosco la qualità dei contenuti.

la lettura del libro - lo assicuro - vanifica i dubbi sull'incompetenza del salamone silvio berlusconi e sull'ingenuità dei suoi suggerimenti, senza tuttavia intaccare le osservazioni del nostro anonimo commentatore, peraltro non completamente fuori luogo.

per concludere, sono sicuro che la sara sopra citata cucina, stira e pulisce benissimo!

: ))

saluti felici

Felice Capretta

Anonimo ha detto...

forse ho frainteso sul salamone quindi chiedo scusa alla sig, sara
saluti( ex salamone)

El Nancio ha detto...

Ho scoperto da poco questo blog, direi ottimo in vari profili, ma se c'è una cosa che non sopporto è la faziosità con cui si indica salomone berlusconi come inetto nella finanza e dell'investimento. Vorrei esserlo stato io inetto come lui. A fronte di un professore universitario che tale rimane, anche solo per volontà.
Si dica pure la verità, non mistificandola come sempre da buon 'compagno': semplicemente il berlusca ci prende x i fondelli dicendoci di spendere, primo perchè di soldi non ce ne sono e lo sa bene, secondo perchè pure lui ha i sacchi pronti per scappare, terzo perchè cosa dovrebbe dire, che siamo SUL SERIO al tracollo?
E' bene che il popolino (ci sono anch'io) non sappia MAI come stanno realmente le cose, se non solo al momento opportuno. Cioè quando è troppo tardi per tornare indietro.
A proposito della citazione riguardo l'apocalisse finanziaria del 10 ottobre mancata per 3 ore (bellissima e utilissima, continuo a lodare in tal senso Capretta per farci vedere ciò che ci viene come sempre nascosto), sarei curioso se domani l' 'inetto' berlusconi uscisse in tv dicendoci che i bot sono a rischio come i titoli argentini di anni fa (tutto vero tra l'altro). Corsa agli sportelli e chiusura anticipata dei giochi.

Felice Capretta ha detto...

Ciao Nancio,
non vorrei peccare di parzialità nel dare dell'inetto e del Salame al solo berlusconi.

Ribadisco dunque che l'inettitudine e l'incompetenza, se non la mala fede, sono a mio avviso trasversali e ben radicate nella classe politica italiana. Sono il vero fattore che accomuna la grandissima maggioranza dei politici di questo paese.

Non escludo comunque che ne esistano di onesti e competenti.

Secondo me le informazioni verametne rilevanti dovrebbero essere completamente disponibili a tutti, gratuitamente ed in qualsiasi momento.

Perchè a questo mondo chi resta senza informazioni lo prende in quel posto, senza giri di parole.

E chi è che lo prende sempre in quel posto, da alcuni decenni (secoli, o millenni a seconda dei punti di vista) a questa parte?

/me si guarda intorno

:-)

Saluti felici

Felice