giovedì 1 dicembre 2011

L'assalto franco-tedesco a Bruxelles



Ed ecco qua Sarkozy che da Tolone inizia a scoprire qualche carta della nuova strategia franco-tedesca, o almeno francese, nei confronti dell'Unione Europea

Ha parlato ieri a 5000 suoi sostenitori ed a tutta la Francia in TV, sostenendo, in breve, che la situazione è di emergenza, che bisogna lavorare di più e pagare più tasse per avere meno soldi (così da poter salvare le banche), e che l'Eurozona non funziona e che bisogna cambiarla.

Oh, ci sono voluti 50 anni per avere un trattato europeo talmente spregevole che è stato bocciato da più popolazioni ripetutamente, nonostante il martellamento dei media, che è poi stato comunque adottato ad alzate di mani dai politici, ed ora in un paio di settimane si cambia tutto, seduti in due al tavolino del caffè.

Roba da fare impallidire il record di Napolitano che fa il governo in Italia in un giorno.

Che già sembrava una roba da marziani.

E comunque, rispettando il proprio turno nel lancio dei dadi (non sia mai che perdi un giro, proprio ora che sei vicino al Parco della Vittoria), ieri ha parlato Sarkozy e oggi tocca alla Merkel.

E poi via, giorno dopo giorno, fino al fatidico 9 dicembre, a solo 7 giorni da ora, quando qualcosa si affaccerà sull'Europa continentale e sull'eurozona, qualcosa di tanto nuovo da essere vecchio.

Ma andiamo con ordine.

Sarkozy, nel suo lungo discorso ai francesi, ha puntato su una serie di cose.

Ecco alcuni stralci:

L’Europa che fa applicare al proprio interno il principio della libera circolazione, non controlla le sue frontiere esterne. Non può più andare avanti. Schengen deve essere ripensata
Serve una maggiore disciplina sui e tutti i paesi dell'Eurozona devono seguire la regola d'oro del pareggio di bilancio

Tutti i paesi dell'Eurozona devono avere il pareggio di bilancio in Costituzione. In altre parole, accanto ai diritti e doveri fondamentali dei cittadini, di fianco all'assetto istituzionale, i politici dovranno scrivere anche l'obbligo di pareggio di bilancio. Ovvero: il profitto prima delle persone.

Esattamente quello che in tutto il mondo le persone stanno dicendo: le persone prima del profitto. Perchè in quell'altro modo ci abbiamo già provato ed abbiamo visto che non funziona.

Ma tant'e'.

Ancora il malefico nano d'oltralpe

L'integrazione europea passerà attraverso (decisioni) intergovernative perché l'Europa deve fare delle scelte strategiche, delle scelte politiche

ed un ambiguo

più disciplina, più solidarietà, più responsabilità

5000 persone in piedi ad applaudire. Parigi ha parlato.

Tocca a Berlino.

Poi il duo franco-tedesco si incontrera' di nuovo, e così via di incontro in incontro come non ce ne sono mai stati, fino al 9 dicembre, magari intervallando con le cosacce a tre con la presenza di Mario Monti, fino a quel giorno.

Quel dì, se la Merkel e Sarkozy troveranno la quadra, annunceranno che la situazione di emergenza richiede misure di emergenza.

Le misure di emergenza comprenderanno probabilmente una maggiore unità fiscale e maggiore unità politica, con un ulteriore accentramento dei poteri a Bruxelles (ma senza che qualcuno a Bruxelles sia eletto) e maggiori limitazioni per gli stati membri, con ulteriori costrizioni agli stati membri, con cure in stile greco, forse limitazioni dell'uso del contante, nel nome della lotta all'evasione e simili amenità.

Qualsiasi cosa puo' succedere e dalle dichiarazioni che arrivano qualsiasi decisione potrebbe essere presa.

Qualunque decisione sarà presa, ci sarà qualcuno che plauderà, perchè ogni situazione di emergenza merita leggi di emergenza, come sempre dissero i dittatori promettendo pace e prosperita' in tutte le nazioni all'incoronazione del loro regime, mentre la popolazione applaudiva, battendo le mani al ritmo del tacco dello stivale che saliva gli scalini del potere.

La storia non fa che ripetersi. E lo stesso schema si ripresenta finchè non lo comprendi ed impari ad uscirne da solo.

In Egitto hanno vinto i Fratelli Musulmani, ed al secondo posto i Salafiti.

La storia non fa che ripetersi.

Sarebbe anche ora di capirlo, pero', lo schema.

Saluti felici

Felice Capretta

72 commenti:

luigiza ha detto...

@Felice

Sarebbe anche ora di capirlo, pero', lo schema.

Io potrei anche riconoscere lo schema che dici tu, solo che mi sembra che tu ne veda solo una faccia.

Circa sessanta anni fa finita la 2.a Guerra Mondiale si disse, e giustamente, che Hitler era dal punto di vista psicologico un pazzo.
Però altri ed anche qui con ragione suggerirono che si sarebbe dovuto psicanalizzare anche coloro che al pazza andarono dietro.

A me pare invee Felice che nelle tua analisi la pscicologia delle masse la metti da parte sistematicamente ed é per questo, e solo su questo punto sia chiaro, mi trovo d'accordo con Mario ed Indo.

Il dittatore nasce ma sopratutto raggiunge il potere perchè é invocato dalle, non si impone, alle masse.

Ma forse non comprendo in pieno il tuo ragionamento.
Se lo approfondisci sono pronto a ricredermi se fosse il caso.

Anonimo ha detto...

Un saluto a tutti,
seguo la lettura dei commenti.
Ogni tanto trovo il mio nome.
Non voglio che nessuno parli per me.
Ogniuno parli per se stesso, e di se stesso.

Ma non è questo il problema.
Il blog vive, grazie all’ impegno di felice e alla partecipazione di tutti noi.
Ma , ogni tanto, la qualità dei commenti degenera.
Degenera per il fatto che vogliamo “avere ragione”.
Nessuno di noi ha ragione, poiché tutti abbiamo ragione.
Sarebbe opportuno e cosa saggia, contribuire con la ns esperienza , con la conoscenza della realtà del posto in cui viviamo, a portare avanti un po’ di verità.
Scambiarci la conoscenza e l’ esperienza.
Arricchirci a vicenda.
Da una lettura, prendere ciò che ci piace, lasciare andare ciò che non conosciamo.

Spesso parliamo di buoni o cattivi.
Ma chi sono i buoni, chi sono i cattivi?

Dipende dal punto di vista in cui ci troviamo.
Dipende dallo stato di essere.
Dipende da cosa siamo.

Esempio.
In questi mesi, tendiamo a dire che i cattivi sono i banchieri, e che noi, siamo buoni.
Non è cosi.
I banchieri portano avanti un loro pensiero.
Noi, che tentiamo di ostacolarli,dal loro punto di vista, siamo i cattivi.

Chi ha ragione?

Nessuno delle parti.
Poiché il giudizio di entrambi le parti, separa entrambi.
Tutti siamo una umanità.
Tutti respiriamo la stessa aria, in tutti noi, c’è la stessa forza che ci permette di esistere.

se entrambi avessimo lo scopo di vivere in maniera impersonale, senza avidità, avremmo un unico scopo: vivere per la gioia della vita.
La terra, è il piano della dualità e delle possibilità.
È una scuola di vita.
È un posto, dove si possono vivere tutte le esperienze.
Ma ciò che scegliamo, determina la ns realtà.
Poiché i ns atteggiamenti interiori, creano il ns futuro.
In fondo , sempre e comunque, ci vuole amore, è l’unica forza che vince ogni cosa.
franco

Anonimo ha detto...

Ciao Felice,
leggevo questa mattina da "Stanotte la Libertà" (D. Lapierre + L. Collins):
"Pagina 356
Si sarebbe conosciuto il risultato della riunione che si tenne nello studio di Louis Mountbatten sabato 6 settembre 1947 solo venticinque anni più tardi. Se le decisioni prese allora fossero state divulgate, la carriera del capo di stato indiano destinato a divenire ben presto una figura di dimensioni mondiali sarebbe stata indubbiamente distrutta. All’incontro parteciparono tre uomini: Mountbatten, Nehru e Vallabhbahi Patel. I due leader indiani apparivano cupi e angosciati: avevano l’aria “di due scolaretti in castigo”. L’esodo era di dimensioni tali da superare ogni loro peggiore previsione; ciò che accadeva nel Punjab sfuggiva completamente al loro controllo, mentre il caso minacciava di travolgere la stessa capitale. “Non sappiamo più che pesci pigliare” ammise Nehru. “Dovete riprendere il controllo della situazione” replicò Mountbatten.
“Ma come possiamo fare?” chiese con tono umile Nehru. “Non abbiamo alcuna esperienza in merito, i nostri anni migliori li abbiamo trascorsi nelle vostre carceri e, se conosciamo l’arte dell’agitazione, ignoriamo però quella dell’amministrazione. Per noi sarebbe già difficile riuscire a fare funzionare un governo bene organizzato in circostanze normali; come vuole che siamo in grado di contrastare la dissoluzione dell’ordine pubblico?”

chissà se i nostri nipoti leggeranno qualcosa di simile fra 50 anni. Perchè, codivido totalmente, "La Storia si ripete" solo che noi uomini, ocn la nostra supponenza crediamo sempre di essere stati promossi a gugno; come a scuola. Invece dovremmo ricordarci che siamo degli eterni "ripetenti" e che la vera soluzione è capire che la via d'uscita è sempre altro.....

Buona giornata
FEDRO 55

Anonimo ha detto...

Ciao Felice,
"l presidente del Consiglio Mario Monti ha convocato per domenica mattina 4 dicembre le parti sociali e i rappresentanti degli enti locali, al fine di illustrare le linee guida degli interventi che verranno adottati dal Consiglio dei ministri lunedì 5 dicembre. Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi."

Di domenica, perchè non c'è tempo da perdere... Di domenica, mentre tu allunghi la sveglia dalle 5,30 alle 7,30 e ti godi il meritato riposo dopo una settimana di duro lavoro (sempre se ce l'hai ancora...), sempre che il cane non abbai per essere portato fuori, il bimbo non pianga per il mal di denti, la suocera non faccia cadere qualcosa in cucina, l'inquilino del piano di sopra non cominci a suonare Bach (che amo) al pianoforte.... Di domenica, perchè è "tutta gente di Chiesa" (C...O Mario quanto mi sei piaciuto quando dicevi che "non avrai altro Dio all'infuori di me" Invece Dio siamo anche noi ( Altrimenti che divinità sarebbe se non ci contenesse tutti??.
Di domenica perchè loro sono "i buoni pastori" e non riposano mai: devono prendersi cura del gregge. Anche di domenica si possono portare le pecore al macello.....

FEDRO 55

Daniela ha detto...

Ciao. Emerge sconforto da questo post.
E hai detto una cosa SACROSANTA:iL pareggio di bilancio è mettere il profitto prima delle persone.

Eppure non ascolto altro, televisione e media, non ascolto altro che concetti "esemplari" quali LO STATO E' COME UNA FAMIGLIA O COME UNA SOCIETA' ovvero NON DEVE SPENDERE PIU' DI CIO' CHE HA IN TASCA.

Ma lo Stato NON è una famiglia e nemmeno una società.
Lo Stato, originariamente, POTEVA emettere moneta. Ecco perchè NON è una famiglia o una società.

Lo Stato deve redistribuire, e l'unica cosa che dovrebbe CRESCERE è la Democrazia l'Equità e la Giustizia.

Non il PIL.
Inutile avere un PIL potente (tipo Cina) e vivere male. Inutile credersi in Democrazia (tipo Italia) e vedere quotidiane ingiustizie sui "comuni cittadini" citati dai blateroni dei mass media come una massa informe di idioti.
Io ne faccio parte e non mi sento idiota. Presa in giro si.

Anonimo ha detto...

si lo schema e' chiaro: cambiano i governi, le monete, i trattati, i regimi .... ma i culi sono sempre gli stessi !

ElCavron

Anonimo ha detto...

la storia che si ripete la vedo chiara e la sento forte.
il passaggio successivo invece mi risulta difficile.
"uscirne da solo"
SII CALMO E PRONTO
calma lo sono. pronta non credo proprio.
se per pronta intendi autosufficiente ed organizzata per la sopravvivenza autonoma.
non ho l'orto.non ho possibilità di accumulare granchè (solo cibo) causa scarsità di spazio in casa.
anche possibilità economiche scarse.come credo la maggioranza.se la devo dire tutta mi sento un topo in trappola.una sensazione x nulla piacevole ma non ho paura.
quello che mi consola è la consapevolezza che arriva attraverso informazioni di persone che come te, si preoccupano anche degli altri.avvertono, mettono pulci nelle orecchie,cercano di riattivare neuroni ormai in stato catatonico.
già sento Mario..."visto che avevo ragione"?"nonostante il sapere non trovate soluzioni" e blablablabla.
credo però che sapere aiuti a rimanere persone degne di essere definite tali.
un solo esempio.
a proposito del periodo col tale coi baffetti del mio commento precedente.
molte persone in silenzio hanno aiutato partigiani e perseguitati, hanno rischiato la vita perchè coscienti di quel che stava succedendo.
non importa se non mi salverò, saprò almeno da che parte stare.e non mi pare poco.
saluti ,lulu

Anonimo ha detto...

l'obbligo di pareggio di bilancio. Ovvero: il profitto prima delle persone.

non sono d'accordo. l'obbligo di pareggio è l'obbligo di non spendere quello che non si ha, in nome del quale la politica ha speso il futuro dei nostri giovani e fatto bancarotta dello stato. nessuno in casa prorpia amministra con diligenza se ha più costi che ricavi. meglio questo limite che niente.
Fra

Anonimo ha detto...

una limitazione temporanea della circolazione nell'area shengen ha un primo effetto positivo per sarkozy: lo avvicina alle posizioni della destra prima delle elezioni (che è la favorita). Però ha anche un secondo e più sinistro senso: chi ha analizzato le modalità per l'uscita di un paese dall'euro ha chiarito che non può essere fatto se non si chiudono prima le frontiere di quel paese.
Quindi: due piccioni con una fava. il problema è: ma per quale dei due motivi lo ha proposto?
... okkio al portafoglio.
Fra

Anonimo ha detto...

Tutte cose giustissime ma il fatto è uno: NOI NON CI SAPPIAMO GOVERNARE, il nostro paese è totalmente in mano alla mafia.

Scambiamo la sovranità con il commissariamento è meglio. Abbiamo avuto per quindici anni la "democrazia" ed abbiamo fatto diventare il berlusca l'uomo più potente del paese, siamo troppo stupidi non ce la meritiamo la libertà.

Fede

sine sole sileo ha detto...

non riesco a postare ho questo errore:

Memcache value is null for FormRestoration

IO (Mario Barbiero) ha detto...

"obbligo di pareggio di bilancio. Ovvero: il profitto prima delle persone"
davvero? ma dai?
Quindi il punto non è smettere di spendere soldi ovvero consumare risorse che non si hanno prendendole alle generazioni future e agli altri popoli.
Quindi il problema non è il pianeta che sta morendo consumato dal ceto medio occidentale cui si sta aggiungendo anche il ceto medio dei paesi in via di sviluppo.
Quindi il problema non sono i fiumi inquinati dal cromo per permettere a tutti scarpe in pelle e cuoio a 60 euro anzichè 200 euro come costano quelle fatte artigianalmente con minimo impatto ambientale.
Qundi il problema non è uno stile di vita occidentale che assorbe l'80% delle risorse mondiali sebbene l'Occidente rappresenti solo il 15% della popolazione.
COMUNQUE FELICE GRAZIE. MI HAI TOLTO IL DUBBIO CHE AVEVO DANDOMI LA CERTEZZA CHE TU NON HAI CAPITO UN CAZZO DI QUELLO CHE STA SUCCEDENDO

profitto = fare soldi
SVEGLIAAAAA LORO LI FANNO GIà I SOLDI, NE FANNO QUANTI NE VOGLIONO E COME VOGLIONO SENZA DOVER RENDERE CONTO DI NIENTE A NESSUNO

Chi dice che ci sono i buchi nei bilanci pubblici?
LORO
Chi certifica tutto il denaro cartaceo ed elettronico?
LORO
Chi controlla le risorse mondiali?
LORO
Chi consuma le risorse mondiali?
TUTTI NOI LORO COMPRESI, ma LORO sono solo qualche centinaio di migliaia di individui il che significa solo qualche centinaio di migliaia di bocche da sfamare, di corpi da scaldare in inverno e tenere freschi d'estate, di culi che cagano, di stili di vita che consumano e inquinano.
Il problema sta nei grandi numeri, NOI siamo un grande numero, non LORO!

miau ha detto...

io lo so che tu non approvi ma, per me, in questo momento la cosa che più preme è di vedere i primi mattoni dell'unione politica europea disposti, è cruciale. lo sfascio è qui tra di noi, mondo. per noi, europa, è importante come ne usciremo quando l'alba sorgerà sul nuovo mondo post crisi. dimensioni, peso specifico, muscoli, prospettive, novità. tutte cose che risulteranno importantissime.
una volta che l'edificio sarà fatto potremo lavorare per arredarlo come vogliamo noi, e credo che a quel punto ci troveremmo molto d'accordo.

molto vero che ieri il duo merkozy era in giro a fare terrorismo propedeutico, però è anche vero che di esagerato e finto c'era solo la carica sulle paure. ma devono fare ingoiare la pillola ai nazionalisti dei singoli stati membri. è ovvio che ora che si avvicinano decisi passi verso l'integrazione, le resistenze e paure aumenteranno. loro hanno evocato paure, chi si oppone fa lo stesso evocando altre paure.

vorrei ricordarti però che il buon napoleone sarkozy ha i giorni contati, le elezioni in francia si avvicinano e l'esito appare scontato. il nuovo "imperatore de sta cippa" francese dovrebbe essere più europeista di sarkò.

Trovo un po' ingiusto l'accanirsi sulla "dittatura" (tradotto: poca democraticità) dell'UE, visto che quella poca democraticità (solo il parlamento lo è veramente, ma incide poco) è determinata dalla riluttanza dei vari politici, inclusi merkozy, a cedere sovranità. lo fanno controvoglia, checché se ne possa pensare, che i politici traggono il potere a casetta loro e non in una arena europea dove molti dei loro distintivi perderanno di lucentezza.
te l'immagini berlusconi che cerca di convincere un elettorato europeo? troverebbe qualche difficoltà.

Trovo pure ingiusto pensare che l'europa (occidentale) possa veramente sbarazzarsi dei processi democratici. per ora i vari leaders degli stati membri cercheranno di mantenere la loro base di consenso, ma quanta più sovranità sarà trasferita tanto più il bisogno di fondarla su processi democratici si presenterà. fino a quando diventerà indispensabile.

IMHO, e ti ribadisco che ti leggo volentieri e rispetto il tuo pensiero, mi servi per vedere da altre ottiche ciò che accade, questi son tempi particolari, dove il tanfo dell'orrido si mischia al cambiamento. occorre sbarazzarsi di cose vecchie (nazionalismo XX° secolo, americanismo diretto o indiretto) e, anche, putride (classe politica italiana), essere pazienti, strategici, guardare lungo.

Anonimo ha detto...

Dovresti vedere questo film ed in particolare questo pezzo ... mi sembra proprio quello che sta succedendo...
http://www.youtube.com/watch?v=yuLkS_annFo

... ovviamente questo è solo un film.... ovviamente... ;-)

Anonimo ha detto...

@mario, rifletti su questo
mandare a destra e a manca x il globo i bauli richiede risorse, vedrai quanti altri come te si risveglieranno e capiranno la meraviglia dei corrieri e di internet (senza poi considerare le barriere commerciali...) quanto presto finirà, magari inventati il teletrasporto

indopama ha detto...

14 commenti diversi poiche' diversi sono i punti di vista ovviamente, ognuno cercando di evidenziare un problema da risolvere. ognuno diverso.
va da se' che NON ci si mette d'accordo sul fare le stesse cose.
forse perche' non dobbiamo fare le stesse cose? magari il governo, le regole, non sono utili per vivere ognuno come meglio crede?
io metterei anche in dubbio la necessita' di un governo, anche perche' dove vivo io il governo praticamente non esiste eppure le cose vanno avanti con la gente che sorride ogni giorno.

io non ci vedo un gran risultato in quello che state facendo.
cos'e' cambiato?
cos'e' migliorato?
spettatori eravate e spettatori siete rimasti perche' non potete entrare nelle scelte di tutti convincendoli a fare quello che pare a voi, l'unica persona su cui io posso avere il totale controllo delle azioni e' 'me stesso'.

qui si che posso giocare come mi pare. gli altri mi condizionano?
si se seguo le loro regole, no se seguo le mie.

ma se non fai quello che dicono poi ti trovi nei guai!

LA PAURA E' UNA BRUTTA BESTIA.....

Anonimo ha detto...

mah... coi che ne pensate?

http://tradingnostop.finanza.com/2011/12/01/il-crollo-delleconomia-in-cina/

indopama ha detto...

Censis
Il rapporto.
"Dobbiamo recuperare reputazione internazionale, ma soprattutto tornare a credere in noi stessi". Riscoprire l'economia reale al posto dei giochi finanziari e l'onestà: l'81% condanna l'evasione fiscale, il 59% chiede a chi governa comportamenti specchiati

il censis ha scoperto che non crediamo piu' in noi stessi, e' questo che ci spinge sempre di piu' a cercare una guida.
oltretutto se non crediamo in noi stessi non abbiamo iniziative e non creiamo niente di nuovo, creiamo una situazione stagnante e il ristagno comincia a puzzare.

ci siamo rotti le p***e della vita che facciamo, diciamoci la verita', anche se ci dessero tutti i soldi che vogliamo ormai le cose che abbiamo attorno le abbiamo sperimentate tutte, l'auto l'abbiamo cambiata gia' 3 volte, la tv 5, il cellulare 10. gira e rigira cambia un po' il contenitore ma non cambia il contenuto, oltretutto per avere ste cose rivisitate mi tocca lavorare come un matto e non ho piu' tempo libero.

la vita sta diventando noiosa, sempre le stesse cose e si sente il bisogno di cambiare.
ma cambiare cosa?
qui dobbiamo essere bravi ed imparare ad ascoltarci bene.
la paura del nuovo ci fa rimanere nel vecchio ad oltranza, solo il coraggio di scoprire ci portera' le novita', cose che ancora non conosciamo e di cui quindi non dovremmo avere paura.

proviamo ad immaginare un bambino che ancora non conosce niente del mondo, per lui e' tutto nuovo, se avesse paura del nuovo non farebbe assolutamente niente.

e invece no, lui non ha paura, noi si.

lui e' ancora libero dalle regole, noi ne siamo infarciti fino al midollo e in piu' ne chiediamo altre.

lui e' libero, noi siamo dei robot perche' cosi' abbiamo scelto e fino a che non cambieremo scelta rimarremo tale.

Tersite ha detto...

"quanta più sovranità sarà trasferita tanto più il bisogno di fondarla su processi democratici si presenterà"
Vero. E in fondo, quando c'era lui i treni arrivavano in orario. Staremo benone.

Anonimo ha detto...

@******

"Ogni tanto trovo il mio nome.
Non voglio che nessuno parli per me.
Ogniuno parli per se stesso, e di se stesso."

Come fa barbatrucco? :D

DJ

Anonimo ha detto...

Se fallirà il nostro Paese di estinguerà l’Europa, America e Inghilterrà verranno spazzate via dall’onda d’urto di una depressione, la depressione che è già nelle loro fragili economie!

http://icebergfinanza.finanza.com/2011/12/02/im-sorry-ragazzi-litalia-non-fallira/

Al netto delle preoccupazioni inflazionistiche tedesche ( idiozie weimariane …aggiungo io) che bloccano la richiesta di trasformare la Bce in prestatore di ultima istanza, siamo invece di fronte a una feroce contrazione monetaria, come dimostrato dai grafici, ovvero una massiccia deflazione già in atto che sta azzoppando e rendendo inefficiente il sistema bancario e porterà l’economia a uno stop decisamente doloroso.(…) Temono l’inflazione, ma non si accorgono che siamo già in deflazione: ossia, curano il mal di testa, pur soffrendo di reni

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/12/1/FINANZA-2-Un-nuovo-rischio-fa-tremare-l-Europa/225762/
m

IO (Mario Barbiero) ha detto...

@franco
allora depennami pure dalla tua lista di contatti.
Anche perchè sinceramente con te avrei appena iniziato.
Chiediti perchè ripeti fino allo sfinimento che tu vuoi bene a tutti perchè tutti siamo uguali.
Ti sembra che la vita funzioni così?
Ma domandati soprattutto il senso di girare l'Italia a raccontare cose tipo che esistono due popoli che vivono sottoterra ai poli.
Non che la cosa non sia vera, ma il senso?
E' come i tg che raccontano qualche cosa che succede nel mondo o di Felice che racconta cosa lui pensa che LORO stanno facendo.
E non essendo né uno di LORO né uno che sente la vita come uno di LORO canna di conseguenza quello che scrive.
Ma quello è il suo problema da risolvere, quelli invece che gli credono hanno un problema anche più grosso del suo.
Fare quello che fai tu, c'ho pensato più volte ed è come se io girassi per il mio quartiere a raccontare ai nonni e alle nonne degli amici di mia figlia che in Inghilterra c'è il SAS britannico e negli Stati Uniti ci sono i Navy Seals e raccontassi con dovizia di particolari che uomini sono e cosa fanno per vivere.
Sorrido al pensiero delle loro facce, ma poi mi rendo conto che sinceramente "ma chi se ne fega del sas britannico e dei seals americani".
Eppure tu questo problema manco te lo poni, senza contare che tu giri il paese per parlare, ma non per ascoltare.
Quindi è una cosa che serve prima di tutto a te con l'illusione di fare qualche cosa anche per gli altri.
Anche perchè se guardi alla vita così come si dispiega, non sono i bei discorsi che spingono le persone a fare, ma il fuoco sotto al culo.
Come dice il grande capitan Chaos nel film Cannon Ball Run:
"è un lavoro sporco, ma qualcuno lo deve fare!".

IO (Mario Barbiero) ha detto...

@sitoqualunque
Giocando ad Axis and Allies il silenzio e la concentrazione del gioco venivano rotti dal lancio dei dadi al momento delle battaglie in cui ognuno dispiegava le proprie truppe.
Purtroppo la sfortuna ai dadi poteva vanificare anche le migliori strategie, ma all'opposto la fortuna poteva anche rovesciare situazioni sulla carta matematicamente decise.
Perchè la vita è così, niente è già scritto, la certezza matematica non esiste perchè le situazioni possono assomigliarsi, ma basta poco perchè le differenze diventino enormi.

damiano ha detto...

...mario barbiero dice una cosa saggia...LORO...il sistema!
In Matrix, Neo deve uscire dal sistema per aver una qualche possibilità di riuscita!

Non ha senso contrapporsi, restando nel sistema...la vincono per forza LORO...fa parte delle regole del LORO gioco!!!

Quindi, usciamo...

A VOLTE LA SEMPLICITA' DELLA VITA CE NE COMPLICA LA COMPRENSIONE!!!

Damiano

Anonimo ha detto...

@mario
tu invece hai capito tutto eh?
beato te...
perchè non ci lasci nell'ignoranza e vai a fare il predicatore delirante altrove?

ti lascio con questa frase di uno che, seppur pensandola come te, non si è fatto prendere dal delirio e dalla voglia di salvare il mondo:

"Ma , ogni tanto, la qualità dei commenti degenera.
Degenera per il fatto che vogliamo “avere ragione”.
Nessuno di noi ha ragione, poiché tutti abbiamo ragione."

se non hai capito questo, sei tu quello che non ha capito un cazzo!

prima domanda: chi sei tu per dire che Felice non ha capito niente di come vanno le cose? (ah, già, sei dio, dimenticavo...)

seconda domanda: non ti fai nemmeno un po' schifo a denigrare così l'altrui lavoro?

terza domanda: "AMORE, RISPETTO, COMPASSIONE, SCAMBIO"
Conosci il significato di queste parole?

mi auguro vivamente che non ti comporti così nella vita reale, se no poverini quelli che ti stanno accanto.

abbiamo compreso benissimo il tuo pensiero, ma non siamo obbligati a condividerlo per forza solo perchè è giusto per te.

TUTTI ABBIAMO RAGIONE!
ripeto, se non lo hai ancora capito è inutile che dici di essere dio perchè ci sei ben lontano!

una mattina ha detto...

Come volevasi dimostrare il governo dei tecnici, a va a colpire il ceto basso-medio che se con i governi precedenti poteva ancora vivacchiare adesso si becca la mazzata, e il fine di spaccare il mondo tra ricchezza e povertà è sempre più evidente.

Oh ,guarda, una mucca!

Andranno a tassare il piccolo medio ex-risparmiatore che quel po che aveva da parte magari si è comprato la casetta per investimento o la barchetta per fuggire in caso di tzunami.... piuttosto di farseli mangiare dallo stato o perderli in borsa.

Ehi, guarda, una cacca...

Si perchè l'EQUITA' di cui parlano in questa manovra è solo APPARENTE , ne riporto i punti dal corriere

"Arriva una super-tassa sulle barche e i beni di lusso. La misura di «equità» si accompagnerebbe alla patrimoniale o super-Ici sulle seconde e terze case "

Ma chi possiede YACHT, 2e e 3e CASE o BENI DI LUSSO ha già tutto "immatricolato" in qualche paradiso fiscale!!!!!

mentre il lavoratore medio, quello che ce nè ancora tanto e ancora un lavoretto ce l'ha, VINCE l'aumento dell'iIRPEF, dell'IVA, l'ICI , maggiori costi sanitari e di trasporti.

Toh, guarda, una cacca spiaccicata.


Mucca o cacca, oggi non importa cosa sei, l'importante è che ti fai infinocchiare

Mastro di chiavi ha detto...

Ho letto che i debiti delle pubbliche amministrazioni potrebbero essere pagati con titoli di stato.

La moneta per me è un mistero.

Ma una banconota euro, non dovrebbe essere diversa da una banconota BOT.
Si potrebbero emettere certificati BOT di piccoli tagli, 5/10 euro di controvalore, che potrebbero essere scambiati come moneta.

maria ha detto...

Non so Felice, stavolta non concordo appieno. Tu dici che il 9 dicembre tireranno fuori un mefitico coniglio dal cilindro. Può darsi, però quanti mega super vertici per salvare l'euro hanno fatto finora facendo sì e no uscire un topolino dalla montagna?

Magari mi illudo, ma vedo interessi nazionali ancora divergenti, o non ancora pienamente convergenti. A te non pare?

una mattina ha detto...

"Ho letto che i debiti delle pubbliche amministrazioni potrebbero essere pagati con titoli di stato.

La moneta per me è un mistero.

Ma una banconota euro, non dovrebbe essere diversa da una banconota BOT."

@Mastro di Chiavi, ma tu hai mai provato a mettere un BOT dentro un parchimetro oppure a tirarlo nella fontana di Trevi? No, perchè allora è lì che ti accorgi veramente della differenza...

una mattina ha detto...

@lulu, guarda io avrei la possibilità (abbastanza) di stivare merci , fare l'orto,e farmi un piccolo bunker....

ma poi per chi lo fò?
e pè che cosa dopo?
vedi per solidarietà e simpatia di tutti quelli come te, io non voglio sopravvivere in questo mondo senza voi, perciò se c'è da batterse insieme, ben venga! e se poi c'e' pure da morì, che sia, io non c'ho paura

IO (Mario Barbiero) ha detto...

@Rasenna
ti ringrazio dell'attenzione ed ecco il punto e con questo rispondo anche a tutti gli altri critici:
se non mi dite alcuna cosa io mi fermo, perchè significa che non ve ne frega niente quindi perchè scartavetrarvi le palle?
Invece alcuni di voi interagiscono con me anche se non gli è chiaro il perchè lo fanno, resta il fatto che lo fanno.
Per questo io non vado al mercato e inizio a gridare ai 4 venti quello che penso.
Sarebbe una inutile forzatura.
Io non mi tiro indietro da nessun confronto, pensa che ho due testimoni di Geova che vengono a manifestarmi i loro dubbi dopo che io glieli ho fatti emergere invitandoli a bere un caffè in casa mia.
Ma quando vengono da me io non gli dò risposte, ma solo altri dubbi.
Le risposte se le devono cercare da soli.
Se gliele dò io allora cambia nulla, io divento il loro pastore.
Rasenna se vuoi venirmi a trovare posso riempire di dubbi anche te.
Io non voglio che ascoltiate la mia verità.
Se no sarei come Felice e Franco o Minzolini.
Io voglio che vi incazziate se interagite con me perchè quella SCOSSA vi spinge a cercare dentro di voi un modo per rispondermi.
A me questa interazione torna utile, dipende da caso a caso.
E sai perchè?
Perchè quando ve la prendete per quello che scrivo parlate di me.
Guarda il post precedente, quanti commenti ci sono a quello che ha scritto Felice? e quanti alle mie parole?
IO SONO FELICE E VI RINGRAZIO DELL'ATTENZIONE IO NON HO PAURA DEL CONFRONTO
E' chi scrive che siamo tutti uguali e dobbiamo volerci bene semmai, che dal mio punto di vista, ne ha.
E se la cosa gli dà fastidio tanto da invocare una sorta di censura il problema è solo suo.
Non mio.
Chi ha scritto che ho bisogno di essere letto non è tanto lontano dalla verità.
Ma non essendo me e non avendo mai vissuto quello che sto vivendo io non può capire, ma non perchè sia limitato.
Non lo è nessuno.
Noi siamo tutti DIO e proprio per questo possiamo provare tutto quello che poi proviamo.
Felici, arrabbiati, colti, ignoranti, belli, brutti, e via dicendo.
Se tu non "fossi" già tutte queste cose non ne potresti provare nemmeno una.
Perchè nessuno è una di quelle cose, le possiamo solo provare.
Comunque grazie anche per cose che hai detto nel passato e mi sono servite.
Se passi per Padova sei bene accetto.

IO (Mario Barbiero) ha detto...

"Mucca o cacca, oggi non importa cosa sei, l'importante è che ti fai infinocchiare"
bellissima da stampare sulle magliette!

Zita ha detto...

ma cos'è che vuoi dire a tutti quanti, Mario?

vedi che non ti capiscono/capiamo, entra nel tecnico, arricchisci con esempi ma non del tipo fatto finora.. se chi legge qui non è arrivato nemmeno a capire quello che hai spiegato coi tuoi esempi ... vivaddio: è l'abiccì.

Non capisco tutto questo accanimento, contro chiunque. Mah.

una mattina ha detto...

“Dr. Henry Kissinger proposed in his memorandum to the NSC that “depopulation should be the highest priority of U.S. foreign policy towards the Third World.” He quoted reasons of national security, and because `(t)he U.S. economy will require large and increasing amounts of minerals from abroad, especially from less-developed countries … Wherever a lessening of population can increase the prospects for such stability, population policy becomes relevant to resources, supplies and to the economic interests of U.S.
Depopulation policy became the top priority under the NSC agenda, Club of Rome and U.S. policymakers like Gen. Alexander Haig, Cyrus Vance, Ed Muskie and Kissinger. According to an NSC spokesman at the time, the United States shared the view of former World Bank President Robert McNamara that the “population crisis” is a greater threat to U.S. national security interests than nuclear annihilation.In 1975, Henry Kissinger established a policy-planning group in the U.S. State Department’s Office of Population Affairs. The depopulation “GLOBAL 2000″ document for President Jimmy Carter was prepared.
It is no surprise that this policy was established under President Carter with help from Kissinger and Brzezinski – all with ties to David Rockefeller. The Bush family, the Harriman family – the Wall Street business partners of Bush in financing Hitler – and the Rockefeller family are the elite of the American eugenics movement. Even Prince Philip of Britain, a member of the Bilderberg Group, is in favor of depopulation."


Ecco io sola con queste MERDE sulla terra non ci voglio restare.... quindi o me/noi, o loro.

IO (Mario Barbiero) ha detto...

@zita
è quello che voglio, che non capiate quello che dico, ma la curiosità di farlo vi spinga a trovare le risposte nell'unico posto al mondo dove potete trovarle cioè dentro ognuno di voi.
Se una spiegazione la accettate perchè ve l'ho detta io allora siamo punto e a capo.
Il punto è solo uno: si impara solo da sé stessi.
E gli altri allora servono a niente?
No, se le risposte sono dentro di noi ... dove troviamo le domande? eh eh eh nel posto dove oggi ognuno di voi cerca le risposte, ecco perchè faticate a capire cosa succede.
cercate la spiegazione dove non c'è perchè non avete fiducia in voi stessi.
Perchè non sapete chi siete e anzichè essere curiosi di scoprirlo da soli, volete le prove da qualcun altro.
Nel tuo caso tu le chiedi a me.
Ma devo dire che se non altro sei avanti, perchè senti la curiosità per questa cosa!

Anonimo ha detto...

@mario

Tu sei impazzito.

E' così, fattene una ragione, sei impazzito.

A te sembra che tutto funziona bene, lo so. Ma ti ha dato di volta il cervello completamente.

IO (Mario Barbiero) ha detto...

@anonimo 02 dicembre 2011 23:32
siate affamati siate folli diceva uno che partendo dal garage di casa vestito da Hippy ha rivoluzionato il mondo lasciando la sua impronta nella storia e nella vita dell'umanità.
Io non ho così grandi ambizioni per il momento.
Comunque è divertente, LORO ci possono controllare solo se facciamo tutti più o meno le stesse cose, cioè se conduciamo vite ordinarie.
Perchè è facile soddisfare i desideri di individui che conducono esistenze ordinarie così come è facile dare erba e carote alle pecore.
I problemi per i pastori iniziano quando centinaia di milioni di pecore vogliono ciascuno cose diverse.
Lì sì LORO che devono alzare bandiera bianca.
Ma rientra nell'ordine naturale delle cose.
Quando sempre più persone vorranno una vita diversa dall'omologazione di oggi e la vorranno secondo i loro desideri e aspettative, LORO resteranno senza lavoro cioè quello di pastori perchè le pecore si saranno affrancate dalla loro schiavitù e tutti assieme ex pecore ed ex pastori e lupi potremo muoverci come un unico essere ognuno con la propria individualità.
A questo punto saremo pronti per un nuovo gioco da un'altra parte il 4D.
Sorry, si va via tutti assieme dal 3D, perchè abbiamo inziato assieme nel 1D.
UNO non può restare indietro! è il fallimento di tutti!

Felice Capretta ha detto...

@ luigiza

Psicologia delle masse, un tema a me caro. Pero', pero', dove la metto da parte? E' tutto così semplice, spingi i tasti giusti ed otterrai le reazioni giuste da una buona parte della popolazione (non da tutta, non piu'), sventola la bandiera dell'emergenza e le persone acclameranno le leggi di emergenza, non è così...?

L'abilità della dittatura sta proprio nel convincere le persone a farsi acclamare come unica soluzione salvatrice, come scrivi tu, concordo...e l'ho scritto anche, credo : )


@ franco

tutto interessante come sempre. mi piace in particolare 'In fondo , sempre e comunque, ci vuole amore, è l’unica forza che vince ogni cosa'.


@ fedro55

bello, grazie. chi lo sa come saremo tra 50 anni. spero molto, molto, moooolto diversi da così.


@fra, daniela

comprendo il corretto tecnicismo di fra: in teoria ci impegnamo a mettere in costituzione che non bisogna spendere più di quello che si ricava.

ma metterlo nella costituzione significa metterlo tra i principi fondamentali, eterni ed immutabili (enfasi aggiunta) della repubblica.

il che significa che se domani (cuorna e bicuorna, tiè, tiè) ci capita un terremoto, uno tsunami ed una crisi nucleare nello stesso momento, dovremo chiudere tutte le scuole e tutti gli ospedali nel resto del paese per salvare le popolazioni colpite, perchè il pareggio di bilancio è intoccabile.

si ragiona per estremi per ipotesi di scuola, naturalmente, pero' questo è per me anteporre gli interessi economici a quelli umani.

invece oggi più che mai c'e' bisogno di invertire questa gerarchia e rifondare l'intera società sulla base dell'Uomo al Centro nella sua Unità.


@ miau

capisco quello che intendi, è vero che abbiamo punti di vista differenti, ma il confronto è sempre gradevole.

da quello che scrivi deduco che sei dell'idea che le istituzioni pubbliche ed i politici, specialmente in ambito europeo, siano lì per fare gli interessi della popolazione.

è bello che ci siano persone che la pensano come te.

no, dico davvero.

io invece credo che le istituzioni pubbliche ed i politici siano lì per fare i loro interessi, quelli del grande capitale che li finanzia, e poco altro, il tutto tirando il collo ai poveri disgraziati che li votano, senza pero' tirare troppo per evitare che si ribellino e li rovescino.

spero che tu abbia ragione! temo pero' che non sia così.. : )

sulla dittatura, forse quando hitler prendeva sempre più potere nel corso degli anni c'era qualcuno che diceva che non c'era da preoccuparsi se le istituzioni si rafforzavano. anche qui spero di essermi sbagliato.


@ maria

infatti ho scritto...se parigi e berlino troveranno la quadratura, allora succederà... etc etc. o qualcosa del genere. si insomma il senso era quello : )

quindi si, siamo in piena dissezione geopolitica globale, in piena fase 'ognun per sè', ma è proprio dalla frammentazione e dal caos che ne consegue che puo' emergere la Grande Soluzione.


@anonimo 14.10

parole sagge. V for Vendetta è un film epico ed estremamente attuale. Non a caso è stato fatto dagli stessi straordinariamente visionari autori di Matrix e Speed Racer.


@ lulu, una mattina

io l'orto ce l'ho e me lo coltivo per il piacere di farlo, e per mettermi nel piatto cose buone e genuine e più che biologiche.

sarei ridicolo se pensassi di essere autosufficiente con il mio orto in caso di carestia.

stoccare? si, ho stoccato un po' di acqua, ho sempre una abbondante scorta di olio buono (intorno ai 20 litri), ma finisce lì.

credo onestamente che qualsiasi cosa succeda dovremmo imparare a scegliere tra due parole, e le parole sono

accaparramento

condivisione

si campa ugualmente in entrambi i casi, credo pero' che la seconda sia più funzionale, e si re-impara anche la fratellanza, che fa solo bene.

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

http://tradingnostop.finanza.com/2011/12/01/il-crollo-delleconomia-in-cina/

Anonimo ha detto...

@indopama
Trovo molto corrette le tue parole, ho letto spesso i tuoi interventi e sono troppo "spirituali" per i miei gusti, ma ciò nonostante è indubbio che l'unica via d'uscita è quella che possiamo trovare con noi stessi nel micro-ambiente nel quale viviamo. Nonostante tutto spesso, ragionateci, ci facciamo pilotare dalla paura e non dalla ragione e da quello che realmente vogliamo.
Mia figlia di due anni è mezzo è molto più saggia di me, perché ha paura delle cose che ha sentito essere pericolose, non ha paura di fantomatici lupi cattivi, ci scherza su, ma non ne ha paura, perché non li ha visti, non ci crede.
Noi abbiamo spesso paura di spettri che sono solo tali.
Il default, lo spread, il debito.. sono tutte cose virtuali, sono catene di fumo create per renderci immobili e noi stiamo fermi pensando di essere imprigionati, mentre è solo un ologramma.
Qualcuno ha parlato di moneta o buoni del tesoro.. sono tutte invenzioni, giochi della fantasia, una zucchina è una zucchina, un btp non è una zucchina, non lo mangi.
Il giorno che cadrà totalmente od in parte il velo di finzione, la zucchina rimane e ti sfama, il btp non serve nemmeno a tapezzare i muri visto che è virtuale in un qualche computer che probabilmente non avrà nemmeno più l'energia per accendersi.
Cominciamo ad uscire di casa ed a guardare e parlare ed ascoltare i vicini, sentire come si può vivere in armonia nel paese o nel quartiere, altro che wall street e lo spread.
La società è fatta di uomini e di volontà, il resto sono costruzioni astratte, usciamo da questa fiction nella quale ci siamo infilati (compreso il sottoscritto)
Mario Serino

Anonimo ha detto...

@mario
gioco virtuale a più livelli? E' un pò che ci penso, ma a volte, presa nel vortice quotidiano, mi pare una tale follia!
rossella

miau ha detto...

io però devo farmi capire. da dove parto. tu mi parli dei politici che stanno lì a fare i loro interessi. ma c'è differenza forse con la politica italiana?
io parto da una analisi del mondo politico italiano che giudico irrimediabilmente compromesso (nella parte che ha numeri e forza per governare) nelle logiche clientelari e corporativistiche.
sono insanabili, se non in minima parte e solo se portati fuori dallo stagnetto in cui sguazzano o solo se quelle acque subiscono un radicale cambiamento.

la parte razionale di me si concentra sui vantaggi geopolitici del processo di integrazione. la parte ideale di me che è di sinistra vede i modelli di welfare/mondo del lavoro che uniscono modernità e funzionalità stanno di casa nel nord europa. ne traggo che evidentemente in europa esiste ancora: un sano senso dello stato, della cosa pubblica, una sana armonizzazione col privato, un modo sano (o non interamente putrefatto) di fare politica.

io vedo nel mondo occidentale un bisogno di cambiamento. ancora di più in italia. in europa abbiamo la concreta possibilità di avere questo cambiamento. altro di concreto non c'è, se non forse prese di bastiglia e tagliamenti di teste nobili. che però offrono poco di realizzabile per il dopo, solo la catartica rivoluzione.

io di potenziali hitler in giro non ne vedo, se non forse in elementi della lega nord e in generale nelle destre xenofobe e nazionaliste d'europa. anzi, è strano che non siano ancora chiaramente emersi vista la crisi.
sarà anche perchè comunque l'integrazione europea ha funzionato da sterilizzante per certe demagogie a suon di nazionalismo?
e di buono c'è che non esiste un nazionalismo europeo su cui fondare un nuovo nazionalsocialismo.

il nuovo che offre una unione politica (democratica) europea come terra vergine di convergenza negli aspetti comuni (che esistono) di diverse nazionalità, prospettive è un'occasione imperdibile. la nuova "america" da scoprire, su cui fondare un rinascimento.

p.s. aha ah, mi scuso per essermi infervorato e andato sul profetico-retorico. ma lo penso davvero, per questo ci tengo.

Anonimo ha detto...

x indopama:
è vero rimaniamo spettatori xchè vogliamo vedere come va a finire perchè sono convinta che a loro stà già tornando indietro come un boomerang.
Felice vuole evidenziare l'assurdità di tutti i loro ragionamenti evidenziando la loro ridicolaggine compreso le altre amenità che pagando più tasse ci salviamo!!
da quando facevo le elementari che ho visto salire le tasse e ogni giorno sono costretta a pagarne sempre di più chiedo e vedo che questi indegni chiedono sempre di più ai miei genitori anziani con handicap al 100 % invece di aiutarli chi ci governa si tiene per loro i loro bei stipendi da 25000 euro al mese ognuno( i miei genitori dovranno pagare anche l'ici e se non avessero i figli che li aiutano sarebbero già morti e ma chi è colui che è così stupido a crederci davvero a queste sciocchezze.
Chiedo a Felice di eliminare i loro stupidi commenti vera offesa x l'umanità

Anonimo ha detto...

@ Felice
La cosa è diversa.
Qualunque evento accada può essere fronteggiato senza aumentare la spesa pubblica. Puoi: inflazionare, ovvero aumentare la massa creditizia (stampa carta, bor, ecc) per mantenere inalterati i prezzi (nominali).
Ovvero: mantenere invariate la massa creditizia e ridurre i prezzi (ovvero effetto della deflazione i prezzi si devono abbassare da soli).
non cambia il risultato, cambiano solo le categorie di soggetti che pagano il conto. l'inflazione socializza il costo colpendo le fasce più basse; la deflazione colpisce direttamente i ricchi e chi è interessato dal fenomeno.
Senza farla lunga: non cambia il fatto che il fenomeno (terremoto) viene comunque fronteggiato, cambiano solo i soggetti che ne pagano il costo.
Il problema è che l'inflazione da potere ai ricchi, politici e banchieri, prechè da loro la disponibilità di spendere cio' che non hanno per loro tornaconti particolari.
Fra

Anonimo ha detto...

@ Felice
La cosa è diversa.
Qualunque evento accada può essere fronteggiato senza aumentare la spesa pubblica. Puoi: inflazionare, ovvero aumentare la massa creditizia (stampa carta, bor, ecc) per mantenere inalterati i prezzi (nominali).
Ovvero: mantenere invariate la massa creditizia e ridurre i prezzi (ovvero effetto della deflazione i prezzi si devono abbassare da soli).
non cambia il risultato, cambiano solo le categorie di soggetti che pagano il conto. l'inflazione socializza il costo colpendo le fasce più basse; la deflazione colpisce direttamente i ricchi e chi è interessato dal fenomeno.
Senza farla lunga: non cambia il fatto che il fenomeno (terremoto) viene comunque fronteggiato, cambiano solo i soggetti che ne pagano il costo.
Il problema è che l'inflazione da potere ai ricchi, politici e banchieri, prechè da loro la disponibilità di spendere cio' che non hanno per loro tornaconti particolari.
Fra

indopama ha detto...

"Felice vuole evidenziare l'assurdità di tutti i loro ragionamenti evidenziando la loro ridicolaggine compreso le altre amenità che pagando più tasse ci salviamo!!"

guarda che loro lo sanno benissimo di dire stupidaggini e lo sanno benissimo che la maggioranza della gente se le beve.
sanno anche benissimo quali sono i prossimi passi da fare.

loro sono quelli che programmano il palinsesto, non lo dimenticare e siccome e' un bel po' di tempo che sono al potere mi sa pure che sono bravi a programmare.

i potenti hanno in mano tutti i media, internet incluso, non si muove foglia che dio non voglia.
e' che offrono cibo diverso per accontentare ogni palato.

quello che sappiamo di loro e' quello che loro vogliono che noi sappiamo, cioe' niente.
lo sanno che siamo gossippari fino al midollo, quello che sentiamo oggi domani lo abbiamo gia' dimenticato e soprattutto sanno che non ci muoviamo dal divano e rimaniamo alle chiacchiere.
loro ci conoscono molto meglio di quanto noi conosciamo loro.

mai sottovalutare il nemico, e' la prima cosa che insegnano in accademia.
'loro' sono tutt'altro che stupidi, anzi........

Felice Capretta ha detto...

@ miau

sicuramente la massa geopolitica c'e', dopotutto l'unione europea cumulata è l'unico blocco in grado di essere veramente alternativo a washington, per ricchezza, per potenza economica, per moneta, e - in fondo - anche con quella rete di welfare che in USA è appaltata ai privati, ammesso che hai i soldi per pagartela. tra l'altro, questa chiave di lettura spiega con chiarezza la rovina attuale dell'euro, che proviene o quantomeno è stata innescata dall'altra sponda dell'atlantico nel chiaro disperato tentativo di salvare i resti del dollaro e di washington.


i paesi nordici funzionano abbastanza, è vero.

ma non vedo in europa la volontà di far funzionare le cose alla maniera scandinava, nè vedo convergenza di intenti, tant'e' vero che la norvegia e la danimarca sono fuori dall'unione monetaria e si guardano bene dall'entrare, la norvegia è pure del tutto fuori dall'EU.

lì, se il resto del mondo non fosse compromesso in modo irrimediabile, ci porebbero essere le condizioni per porsi le domande ed innescare un nuovo rinascimento.

qui invece c'e' la volontà europea di procedere in stile atlantico, per quanto addolcito all'europea, dove prima vengono gli interessi delle corporation e delle banche a scapito della popolazione, e solo dopo, se avanza qualcosa, gli interessi della popolazione. a parte qualche piccolo sussulto come le vaghe resistenze all'ingresso degli OGM, che stanno cedendo ormai, e la multa inflitta a microsoft da mario monti, ma sono poco più che casi isolati.

Concordo con te sui dittatori: è vero, non ce ne sono all'orizzonte, o sono marginali, ma questo non significa che non ci siano dittature.

Una volta la dittatura era impersonata dal superuomo applaudito come guida perchè è un uomo che ispira fiducia, grande oratore, promette che sotto la sua guida usciremo dal caos politico ed economico ed avremo pace e sicurezza e prosperità, parla alle piazze in adunate oceaniche convincendo chi lo ascolta con tono autoritario, e parla di spezzare le reni a chi non rispetta le sue regole.

Oggi la dittatura puo' essere impersonata dal supertecnico o superpolitico o supergoverno, applaudito come guida perchè è un uomo che ispira fiducia, grande espressione delle istituzioni internazionali, promette che sotto la guida di quelle istituzioni usciremo dal caos politico ed economico, avremo pace e sicurezza e prosperita', parla alla tv ed ai giornali convincendo chi lo ascolta con tono rassicurante ed autorevole, e parla di spezzare economicamente le reni a chi non rispetta le regole dell'Unione.

cambia la forma, ma la sostanza resta la stessa, per questo non è facile da riconoscere e sembra che tutto vada per il meglio... ma non è diverso da allora.

l'umanità non impara dai propri errori, è vero. ma c'e' qualcuno che impara fin troppo bene dai propri errori e fa molta attenzione a non ripeterli. così che l'umanità possa continuare a ripetere i propri errori. ed ogni volta che siamo davanti all'errore è un'opportunità.

questo per dire che alla fine di tutto, i grandi poteri sovranazionali che ci schiacciano e ci fanno fare la fine dei topi, Grandi Cattivi (tm) sono funzionali anche a noialtri, perchè continuano a farci ricadere nello stesso schema, ed ogni volta che noi ricadiamo in quello schema abbiamo la possibilità di riconoscere quello schema e liberarcene.

anche perchè siamo sempre noialtri i responsabili de loro potere, perchè o glielo consentiamo apertamente o non facciamo niente per impedire che agiscano indisturbati.

caspita! dall'unione europea al metafisico, sono andato fuori tema caprino...o forse no :)


saluti felici

felice

Felice Capretta ha detto...

@anonimo11.24

grazie! solo una cosa, non cancello quei commenti.

spiego: è vero che sono un'offesa verso l'umanità, ed è anche certo che sono un'offesa verso gli stessi autori che esprimono sè stessi in quel modo.

pero' non me la sento di negare a qualcuno di esprimere se' stesso, anche denigrandosi.

A meno che non lo faccia con il preciso intento di distruggere quello che abbiamo costruito tutti insieme finora.

Questo non è accettabile e chi agisce in quel modo scopre che anche le caprette felici quando s'incazzano sanno usare le corna.

saluti felici

felice

Felice Capretta ha detto...

@ fra 11.49

vero, pero' per inflazionare devi essere fuori dall'euro.

l'inflazione colpisce il potere d'acquisto, quindi si, trasferisce il costo in modo indifferenziato ed in percentuale uguale su tutti gli strati della popolazione, così che gli strati più bassi ne patiscono di più le conseguenze, mentre i ricchi ne risentono meno.

peraltro, ci sono ulteriori effetti a cascata sulla stabilità politica, di cui bisogna tenere conto.

il sistema bancario ne risente comunque, perchè l'inflazione generalmente favorisce il debitore (ecco la ragione del patto di stabilità EU sull'inflazione).

chiaro che finchè+ stiamo nell'euro tutto questo ragionamento salta : )

saluti felici

felice

IO (Mario Barbiero) ha detto...

@Fra
il compito della BCE da Statuto è frenare l'inflazione.
I tedeschi vogliono che la BCE continui a fare questo.
Invece gli anglosassoni premono perchè anche la BCE stampi denaro.
Con tutte le conseguenze del caso.
Che tu hai ben descritto.
L'inflazione colpirebbe i ceti più deboli e aggiungo io, ne metterebbe a repentaglio la vita stessa.
A quel punto si scatenerebbe quello che gli anglosassoni vogliono e hanno già pianificato per i rispettivi paesi.
Massa inferocita dove le persone diventate gente senza più alcun freno iniziano ad ammazzarsi tra loro.
La Germania e l'Europa li hanno fregati così mentre Usa e GB sono vicine ad un crollo reale e non solo finanziario, l'Europa non è vicina ad un crollo reale, ma solo finanziario.
Ma la finanza non è altro che accordo tra le parti, gli accordi si possono creare a piacimento.
Gli anglosassoni non hanno più voce in capitolo in Europa perchè sono stati buttati fuori.
Gli resta una sola carta da giocare e passa attraverso i paesi deboli dell'Unione come l'Italia e la Grecia.

IO (Mario Barbiero) ha detto...

dimenticavo
e passa anche attraverso le opinioni pubbliche italiane e greche analogamente deboli come i rispettivi stati, perchè uno stato è innanzitutto un insieme di cittadini.
Che se sono forti hai paesi come la Germania che meno di dieci anni fa cresceva meno dell'Italia ed aveva i suoi problemi, basti pensare agli sforzi colossali della riunificazione.
Non che i problemi nella ex germania dell'Est siano scomparsi del tutto, ma non c'è minimamente paragone con il divario che esiste tra Nord e Sud Italia.
Divario che non fa altro che crescere di anno in anno.

indopama ha detto...

insomma, oggi praticamente tutto il denaro e' a debito.
cosa significa? oo
che non e' nostro ma della banca.
che dobbiamo darglielo indietro, quindi se non continuiamo a chiederlo in prestito rimaniamo senza.
chiederlo in prestito significa pagare interessi.
c'e' un pero'.
solo il banchiere puo' creare denaro, noi no.

lui crea 100 e rivuole indietro 100+5= 105
ma se solo lui puo' creare il denaro e ne ha creati 100 come potro' mai dargliene indietro 105?
quei 5 in piu' non esistono perche' non sono mai stati creati ed inoltre se ripagassi anche solo tutto il debito di 100 rimarrei senza soldi.

oggi funziona che ripaghiamo solo gli interessi, i 5 senza ripagare il debito che rimane eterno.

pero'.
oggi pago 5 e rimango con 95
domani pago altri 5 e rimango con 90
poi 85
poi 80
fino a che rimango senza soldi ma pur sempre con un debito di 100
ed ecco che mi tocca chiedere un altro prestito di 100.
il mio debito totale diventa di 200 ed ogni anno non ripago piu' 5 ma 10.
rimango con 90
poi 80
70
60
i soldi finiscono sempre piu' in fretta.
e' una curva esponenziale, per questo oggi la 'crisi' accelera cosi' in fretta.

non ce ne accorgiamo che il denaro e' tutto preso in prestito perche' la maggior parte di noi non lo prende in prestito ma riceve uno stipendio, quindi e' convinto di non avere debiti, invece tutto il denaro e' a debito ed e' tutto gravato da interessi che se non pago io c'e' un altro che paga i suoi piu' i miei.

diventa una guerra tra poveri, io li frego a te cosi' io riesco a pagare e tu no.

il piu' forte e' il privato, quello che produce piu' beni di valore, il piu' debole e' il pubblico.

oggi il pubblico paga anche il debito del privato ma alla fine, messi tutti insieme, siamo sempre noi.

e' una truffa e nemmeno tanto difficile da smascherare, talmente banale da non sembrare vera.

pero' non interessa, nessuno fa lo sforzo di capirla per cui siamo vittima del nostro male, l'ignoranza.

questo il problema finanziario, quelo economico e' tutt'altra cosa perche' in economia occorre fare e scambiare, se facciamo sempre meno e' chiaro che scambiamo sempre meno e quindi avremo meno cose.

indopama ha detto...

Fra
l'inflazione non colpisce tutti alla stessa maniera, chi ha accesso immediato al credito all'inizio compra tutto a prezzi normali, c'e' anche da tenere in conto la velocita' di propagazione dell'inflazione e i canali attraverso cui si propaga con velocita' diverse.
gli stipendi per esempio sono quelli che normalmente si adeguano piu' lentamente all'inflazione, quindi il lavoratore lo prende nel sedere. :-) come chi ha risparmi.
chi invece fa girare il denaro piu' in fretta e' quello che ci guadagna di piu' e questo soggetto e' lo speculatore, quell'omino che non crea niente di utile per gli altri perche' crea denaro dal denaro ed il denaro non si mangia.
la speculazione, cosi' come la borsa, in una societa' civilizzata sarebbero aboliti perche' la gente capirebbe che il denaro non sfama.
e' l'intermediario ma i fondamentali sono i beni da scambiarsi, se mancano quelli la vita diventa triste, anche se hai un mare di denaro.
la ricchezza e' il saper fare le cose che desideriamo.
la riccehzza non e' il denaro, quello e' solo un metro di misura della ricchezza. anche se togli il metro la ricchezza rimane, viceversa se togli le cose e ti rimane solo il denaro stai a dieta, il che con tutti i panzoni che si vedono in giro non sarebbe nemmeno una brutta idea, anzi, mi sa che c'e' qualcuno che vi vuole bene.

miau ha detto...

si, allegra capretta, rispetto ad alcune cose son molto meno in disaccordo di quanto si possa pensare.

sullo strapotere della grande finanza: confido in quanto anticipato da leap/e2020 nelle loro analisi. questa crisi sarà anche una perdita (anche ingente) di potere da parte delle "banche". e quando dici banche dici principalmente wall street/the city, quando dicono che i politici nell'incalzare della crisi si troveranno a dover scegliere tra elettori e banche, alla fine saranno costretti a scegliere gli elettori. prima di quel "alla fine" la grande finanza farà sentire il suo peso e la sua influenza. come sta facendo.

quando dico: "ma si fategli creare "la macchina" che poi la guidiamo noi" è anche in questo senso. saranno loro a scivolare, per quanto cerchino di salvaguardare il loro strapotere, saranno i politici a deviare, saremo noi a dare le spinte.

sul welfare - d'accordo su quali siano i migliori modelli. ma conoscendo indirettamente ( per
via di cugini mezzo teutonici) come funziona in germania, posso dirti che già è un altro mondo. tra l'altro mia cugina lavora nella pubblica amministrazione. è un altro mondo. ma non perchè siano geneticamente superiori. è l'aria che si respira e il pane che si mangia che son diversi.

hai fatto bene a citare il welfare europeo (io dico la socialdemocrazia europea). quello è il fuoco che va difeso. io credo che gli stati uniti d'europa siano il luogo ideale dove, una volta salvato, farlo rinvigorire. non certo seguendo il modello italico. ed è una missione non europea, ma mondiale.

indopama ha detto...

"sullo strapotere della grande finanza: confido in quanto anticipato da leap/e2020 nelle loro analisi. questa crisi sarà anche una perdita (anche ingente) di potere da parte delle "banche"."

??????????????????????

la banca perde il potere se dicenta di proprieta' del cittadino, altrimenti non cambia niente.

al banchiere non interessa chi fa le leggi, a lui interessa che noi usiamo il SUO denaro e che gli ripaghiamo gli INTERESSI coi quali poi lui ci compra le cose che facciamo NOI.

AL BANCHIERE INTERESSA SOLO MANTENERE LA PROPRIETA' DEL DENARO E CHIEDERE A NOI GLI INTERESSI SUL PRESTITO.

al banchiere non interessa mai che il debito venga pagato, lo sa che e' impagabile, a lui interessa che il debito resti eterno e che noi continuiamo a pagare gli interessi su questo debito.
l'interesse e' il suo guadagno.

il banchiere crea il denaro dal nulla, senza un reale controvalore, quando la BCE fa un'iniezione di 10mila miliardi pensi forse che la BCE possieda un controvalore reale? e cosa possiede che abbia 10mila miliardi di valore? beni immobili?
no
non ha niente
la BCE e' un ufficio, niente piu' e magari anche nei paradisi fiscali come bankitalia cosi' nessuno gli va a controllare i conti e puo' prestare i soldi creati dal nulla alle banche di famiglia che li prestano magari ad interessi zero alle finanziarie di famiglia che ci comprano le nostre aziende.
cosi' funziona il mondo oggi, non e' che i ricchissimi sono dei super esperti nel fare le cose, semplicemente ce le rubano con il trucchetto della creazione del denaro che noi prendiamo in prestito.
creare il denaro e' banale, fare le cose no, costa tanta fatica.

e' tutta qui la truffa finanziaria e per loro tanto piu' denaro c'e' in giro e tanti piu' interessi gli paghiamo, per questo hanno inventato la finanza speculativa, in quel giro c'e' una quantita' di denaro enorme che non genera una ricchezza reale ma solo altro denaro il che significa sempre piu' interessi che qualcuno dovra' pagare (finche' accetta di farlo).

gli interessi li pagano come sempre gli ignoranti, cioe' la massa con l'aumento dei prezzi e delle tasse e se va male si da la colpa a qualcuno che i soldi li ha spesi male, senza capire la banale truffa che ci sta dietro.

le guerre ai paesi islamici come iraq e libia sono state fatte perche' loro avevano le banche statali che prestavano anche ad interessi zero (il che non e' importante quando la banca e' tua perche' gli interessi diventano una sorta di tassa).

il prossimo e' l'iran per lo stesso motivo, perche' se non gli cambiano le banche poi si arriva a scoprire la truffa poiche' nel momento in cui decidono di far partire la grande crisi questi paesi ne rimarrebbero esenti e qualcuno prima o poi se ne accorgerebbe.

in libia la prima cosa che hanno fatto dopo l'occupazione e' stata quella di cambiare la banca, adesso sono come noi. truffati e contenti, anche loro non se ne sono accorti.

una cosa ogni tanto mi chiedo, ma con un allevamento cosi' grande di polli, quanto deve essere bravo l'allevatore?
parecchio bravo secondo me..... tanto bravo che magari sta anche da un'altra parte. :-)

Anonimo ha detto...

@unamattina,felice
grazie ragazzi ,allora stò a posto,un po di CIBO cè .
CUORE.c'è n'è in abbondanza.
e se dev'essere tonfo ...che tonfo sia.sopratutto se servirà ad un cambiamento positivo!
sperem
lulu

Zita ha detto...

@ Mario, Indo, chiunque

Supponiamo.
Che ci sia una persona molto fortunata. Molto fortunata non significa RICCA. Significa tutta una serie di felici coincidenze.
Queste coincidenze felici corrispondono -fa impressione dirlo- perfettamente a ciò che essa desiderava.
Capita anche che si sia verificato un grande evento che corrispondeva -guarda caso- ad un presentimento ricorrente quanto inspiegabile.
Io so bene a dove riportare l'origine di tutto ciò. Voi che interpretazione date?

Grazie, ciao.

Anonimo ha detto...

Al MArio oh oh del 02 dicembre 2011 17:40

ohhh ...finalmente !


Welcome !
Y

Anonimo ha detto...

bisogna trovare una soluzione e mi ha fatto molto pensare il grafico postato da Carmen the sister( VEDI) apparso sul Telegraph
la nostra crisi è monetaria e non strutturale ed è dovuta all'euro a alla sua gestione da parte della Bce
la bce compra e non ci dà banconote così che sia l'm1 che m2 che l'm3 sono addirittura negativi!!!
LANCIO IL MIO APPELLO TORNIAMO ALLA LIRA CONVERTIBILE ELIMINANDO TUTTI GLI SPRECHI A CASA CHI HA AMMINISTRATO CHIEDENDO LACRIME E SANGUE AI CITTADINI, A CASA CHI VUOLE RIDURCI COME LA GRECIA FACCIAMO SALTARE I PIANI DELLA CERMANIA E LASCIAMOLI IL LORO FALLIMENTARE EURO E BCE.
COSì FACENDO AIUTEREMO MOLTE AZIENDE A RESISTERE A NON CHIUDERE E PREVENIAMO COSì LA GUERRA CIVILE PROSSIMA!!!ABBIAMO POCO TEMPO PERCHè LA LIRA A FEBBRAIO NON SARà PIù CONVERTIBILE ECCO PERCHè STANNO PRENDENDO TEMPO
lAURA

IO (Mario Barbiero) ha detto...

"poiché tutti abbiamo ragione"
pensavate che me ne fossi dimenticato?
ah ah ah
E' una bella frase ed è vera, peccato che il primo che l'ha scritta non ne comprenda in pieno il significato e l'ignorante che l'ha fatta sua subito dopo e brandita come una clava non ne comprenda minimamente il significato.
Che è molto banalmente questo:
tutti abbiamo ragione così come tutti abbiamo intelligenza così come tutti abbiamo tante altre qualità/capacità/strumenti come ad esempio bocca o mani.
Peccato che non tutti cantiamo come Laura Pausini, non tutti disegniamo come Giotto, non tutti facciamo le stesse cose pur avendo le stesse qualità/capacità/strumenti.
Infatti a fare la differenza siamo sempre NOI, ognuno di NOI cioè IO.
Ma noi siamo DIO pertanto non cambiamo mai, quindi l'evidenza dei nostri cambiamenti è ciò che facciamo e ciò che facciamo è quello che ci circonda cioè la realtà.
Anche se la maggior parte di voi non ci crede noi creaiamo la realtà proprio per osservare ciò che facciamo, come ci comportiamo come cambia il nostro comportamento.
Ma dentro NOI siamo sempre gli stessi, DIO non cambia resta sempre tale dotato di tutto proprio per poter provare qualsiasi cosa.
Anche avere le idee confuse come franco o non averne nessuna come l'anonimo che ha ripreso le sue parole.
Ma quelle sono questioni che riguardano voi due, se vi sta bene così ... è una scelta vostra che io non rispetto perchè per me è una scelta del ca...

IO (Mario Barbiero) ha detto...

@zita
nessuna interpretazione, hai descritto il mio quotidiano.
Possiamo desiderare tutto quello che vogliamo, dobbiamo solo confrontarci con le 3 dimensioni in cui ci muoviamo in questo momento:
INDIVIDUO
SPAZIO
TEMPO
Vale a dire che mentre una volta pensavamo e PUFF appariva ciò avevamo pensato nell'istante stesso in cui formulavamo il pensiero, oggi perchè il nostro pensiero si realizzi è necessaria:
la nostra azione concreta ovvero la dimensione individuale;
il movimento e l'uso di cose ( dimensione spaziale);
il tempo per arrivare a ciò che vogliamo (dimensione temporale).
E' scritto un po' barbaramente quindi spero si capisca lo stesso, ma è una cosa su cui mi sono soffermato da poco e poi la mia attenzione è assorbita da altro in qusto momento.
Ma non mi dimentico di voi, purtroppo per voi.

alina ha detto...

E' certo che il vero nodo gordiano è quello evidenziato da Indo :

l'impossibilità di pagare gli interessi,

per l'inesistenza "naturale" degli stessi.

Guardate che è una grande magia , questa degli interessi!

Non impoverisce l'uomo solo dal lato materiale ma anche da quello delle risorse di ogni genere e lo priva anche della moralità.

Una illusione gigantesca.

Anonimo ha detto...

alina,

Numero mastro 44
44 è il Numero sacro e perfetto. La Somma perfezione è data dal doppio 4.
4 + 4 = 8 che forma l'ottagono regolare che significa Verità e Giustizia.
Il Salmo 44 si riferisce alle nozze di Salomone. La Chiesa lo applica sia al Cristo che alla Vergine: nozze mistiche del Cristo con la Chiesa e l'unione dell'anima con Cristo.

...Cingi, o eroe, la spada al tuo fianco,
a te appartengono splendore e maestà.
Sii felice, cavalca per la causa della verità,
della mitezza e giustizia,
la tua destra ti mostri prodigi...
Chi porta il 44 può divenire il portavoce dei bisogni e aspirazioni dell'umanità della quale comprende le totali sofferenze. In altre parole: un Guru o un Maestro.
L'influsso di chi porta il 44 è talmente vasto che può davvero riuscire ad alleviare le sofferenze umane.

Come chiarimento diremo che il numero di Gandhi era il Numero mastro 44.

indopama ha detto...

Zita
c'e' qualcUno che cerca di mostrarti come funziona la vita.
:-)

Anonimo ha detto...

"È mia ferma convinzione che si perde la libertà soltanto per colpa della propria debolezza."

"La libertà esteriore che conquisteremo sarà esattamente proporzionale alla libertà interiore alla quale potremo esserci elevati in un dato momento. E se questa visione della libertà è esatta dobbiamo concentrare la massima energia nel riformarci dal di dentro."

"Il vero democratico è colui che difende con mezzi puramente nonviolenti la sua libertà e perciò quella del suo paese e in definitiva quella dell'intera umanità."



La democrazia maggioritaria

"La regola della maggioranza ha una applicazione ristretta, cioè si dovrebbe cedere alla maggioranza in questioni minute. Ma rimettersi alla maggioranza quali che siano le sue decisioni è schiavitù."

"Nelle questioni di coscienza la legge della maggioranza non c'entra."

GANDHI, uno che ha ottenuto quello che desiderava.

IO (Mario Barbiero) ha detto...

E' vero, quando la Banca vi presta dei soldi gli interessi non hanno una contropartita nella realtà.
PERCHè LA CONTROPARTITA NELLA REALTà LA DEVE CREARE QUELLO CHE I SOLDI LI RICEVE DALLA BANCA!
Il 90% delle attività finanziarie mondiali viene assorbito da una quindicina di paesi tutti appartenenti al blocco occidentale per il rifinanziamento dei loro debiti.
Attenzione ho scritto loro in piccolo perchè quei debito sono in realtà nostri.
Curiosamente quegli stessi 15 paesi indebitati fino al collo sono anche quelli con il tenore di vita medio della popolazione più alto nel mondo.
Uhm vuoi vedere che forse c'è una correlazione tra le due cose?
VOLETE RIPUDIARE IL DEBITO?
VA BENE, MA LO DOVETE FARE CONSAPEVOLMENTE e significa in parole povere che dovete rinunciare al benessere che quel debito ha dato.
Perchè un debito è innanzitutto un credito.
E se uno è pirla da non saperlo fruttare può prendersela solo con sé stesso.
NON C'è NESSUNA TRUFFA DEL DEBITO A INTERESSE.
E' UNA FESSERIA ANCHE PERCHè PRESUPPONE L'OGGETTIVITà DEL DEBITO A INTERESSE vale a dire che il debito a interesse è sempre sbagliato a prescindere dall'utilizzatore cioè ognuno di noi chè DIO.
Ma dai? esiste qualche cosa che non dipende da DIO?
e cosa sarebbe di grazie allora? da dove viene? è un DIO anche esso? perchè allora non è come me IO DIO?
Ci sono due DEI distinti e diversi tra loro?
Ovviamente no, quindi la truffa dell'interesse sui debiti NON ESISTE se non nella mente di indopama e quindi vale solo per lui
Se lui la vuole vedere così, sarà così per lui.
Per un mio amico di nome Bepi invece non è così, lui con i primi soldi della banca ha fatto due serre, oggi ho perso il conto di quante ne ha costruite grazie ai soldi della banca che ha sempre ripagato.
Credo una cinquantina.
E vende i suo pomodori in tutto il Nord Est.
E' la banca che lo cerca per chiedergli se vuole soldi, non il contrario.
Anche adesso, soprattutto adesso perchè LUI CREA SOTTOSTANTE FISICO CHE GIUSTIFICA IL DENARO CREATO CHE GLI E' STATO DATO.
Voi invece siete nella maggior parte dei casi locuste che vogliono solo altro denaro per consumare.
SORRY ma proprio perchè c'è troppo denaro finanziario rispetto ad un sottostante fisico che oggi LORO lo tolgono dal sistema.
E la colpa/responsabilità è solo nostra, abbiamo crato nulla per giustificarlo.
Come dicono i proverbi veri custodi della verità (altro che kybalion):
CHI è CAUSA DEL SUO MAL PIANGA Sé STESSO e il sempre verde AIUTATI CHE DIO TI AIUTA!

alina ha detto...

Attualmente l'8 è il cappello del Mago.
Ce l'ha sulla testa ma nessuno lo vede :)

Anonimo ha detto...

Felice
Esatto, quello che intendo e' Che l obbligo del pareggio costringe a non generare inflazione. L alternativa e la deflazione e deleveraging. Comunque preferibile
Fra

lucky ha detto...

dio!!!!non ci posso credere davvero.2 ministri che piangono.ahhhhhhhhahahaahah cosa crederà la maggioranza?
ehsi eh? poverini vedi come gli dispiace chiedere sacrifici così pesanti?
indecente spettacolo..........
lulu

tenerendiconto ha detto...

Oggi mi sono affacciato nel pollaio e mi sono accorto che un pollo stava dicendo agli altri polli che si erano creati da soli il loro stato di prigionia. Non so se avesse ragione, ma è finito arrosto come gli altri.

Zita ha detto...

Elsa Fornero piange durante la conferenza stampa. Queste lacrime hanno già fatto il giro del mondo 10 volte.

A parte la perplessità che mi provoca questo pianto, vorrei portare all'attenzione la frase che lei dice, dopo essersi tolta la mano dalla bocca e subito prima che prenda la parola Monti, rivoltando la frittata in favore dell'obiettivo, che pare avere questo governo, e dando il proprio significato.

Ebbene, ella dice: "NON VA BENE!" il gesto che accompagna la frase è perentorio e deciso.
Che cosa vuole dire la Fornero? che cosa non va bene? non va bene la manovra? non va bene quello che si appresta ad appoggiare in veste di ministro e che sente ingiusto nei confronti NON di chi non ha lavorato e ruba (falsi invalidi, gente che è ricca e si libera dei propri beni formalmente per poter ottenere l'accompagnamento.. e via discorrendo) ma di chi ha SEMPRE lavorato, SEMPRE pagato e magari fa lavori usuranti?

Mah.

Anonimo ha detto...

Non è giusto spendere quello che non si ha o quello che non si può rendere. Ben venga il pareggio di bilancio e il vivere secondo le nostre possibilità. È il debito che genera il profitto, per pochi. Il pareggio di bilancio di qui a qualche decennio ci farà vivere dignitosamente tutti (soprattutto chi sarà ancora vivo ;-) )