martedì 21 dicembre 2010

La quantità e la qualità, ovvero: viviamo davvero in un mondo migliore?


Il post di ieri sul coefficiente di eterogeneità del Gini ha suscitato alcuni commenti non favorevoli. Questo non capita praticamente mai, e ne approfittiamo per individuare le opportunità di miglioramento. Quindi grazie alle critiche.

Stavo rispondendo tra i commenti, ma vista la lunghezza del commento ho preferito affidare il tutto ad un post. Nel complesso, il post precedente non è stato dei più felici. Segnalo questo link come approfondimento (grazie al primo anonimo per la segnalazione).

Volevo già prendermi qualche giorno di vacanza dal blog per Natale e credo che lo faro' quanto prima.

Un altro commento a seguire, che mi consigliava di prendere la pala e andare a zappare la terra visto che è così bello, ha aperto un riflessione più ampia della semplice distribuzione della ricchezza, e vado subito al dunque.

La riflessione è: viviamo oggi in un mondo migliore rispetto al passato?

Il Pensiero Unificato vuole che oggi viviamo in un mondo migliore.

E' facile rispondere secondo la modalità tutto/niente: SI oppure NO, etc etc. Ma come sanno gli affezionati lettori, il periodo del bianco e del nero sta tramontando (per noi è finito da un pezzo, ma questa è un'altra storia) ed è tempo di analisi più articolate.

In prima battuta, si puo' dire che alcune cose sono migliorate, altre sono peggiorate.

La quantità della vita
(espressa in anni) è aumentata, la ricchezza complessiva è aumentata, la velocità è aumentata. L'acqua corrente e la luce elettrica non sono cose banali e danno indiscutibilmente comodità estreme.

Basta uscire dall'occidente per capire.

I lavori pesanti sono stati trasferiti in larga parte fuori dall'occidente e la maggior parte degli affezionatissimi hanno mani morbide come una dama di corte. Al ginocchio della lavandaia si è sostituita la sindrome del tunnel carpale da eccesso di mouse, che - se mi permettete - è uno scambio più che accettabile.


La qualità della vita (espressa in serenità e salute) a mio avviso è peggiorata. Corriamo come criceti nella ruota per comprarci cose che sostituiscano quelle che si sono rotte per "obsolescenza programmata" o per comprarci cose più grandi che comunque non soddisfano tutti i nostri vuoti profondi.

Non ci salutiamo più e non ci conosciamo neanche di vista.

Guarda i bambini giocare: muovono solo i pollici e hanno lo sguardo fisso davanti allo schermo. E se sei mai salito su un albero a mangiare le ciliege sai che differenza passa tra le ciliege dell'albero e quelle del supermercato.

Ora sostituisci alla parola ciliege la parola cibo, e fai due conti.

Pensa al cibo avvelenato, e fai due conti.

E' dura fare un'analisi dettagliata in poche righe, ma se vogliamo condensare tutto in una frase, la conclusione è che nel complesso la quantità è aumentata, ma la qualità è diminuita.
Ora io personalmente non credo che la scelta sia tra quantità O qualità.

Credo che una società che si vanta di essere migliore delle società precedenti dovrebbe essere in grado di offrire maggiore quantità e maggiore qualità insieme, tutto il resto mi pare una gran fregatura.

E se almeno fosse detta in chiaro, amen, si cerca di migliorare. Invece viviamo nell'era del Falso eretto a sistema e ci viene raccontato che la società moderna è migliore di tutte le altre società precedenti, come un grande organismo che passa dalla sciocca fanciullezza alla progressiva maturità e saggezza adulta.

Personalmente non credo che sia così e credo che i bambini abbiano molto da insegnare agli adulti.

Ma rispetto chi crede che la società umana cresca e si sviluppi come la vita.
Solo che prima o poi si invecchia.

E se come umanità avessimo raggiunto lo stadio della demenza senile?

saluti felici

Felice Capretta

ps: le grecia brucia ancora, con lo sciopero dei trasporti alla terza settimana consecutiva e la borsa che ieri ha perso oltre il 3% sulle voci di un downgrade del rating del debito. I bancari greci hanno perso il 5%. E Moody's oggi sta studiando il taglio del rating del portogallo. Niente di nuovo.

163 commenti:

Anonimo ha detto...

@FC
mm..
Mi sembra un post banalotto senza molte prove a supporto.

“Non ci salutiamo più e non ci conosciamo neanche di vista.”
Che questo sia un male e` tutto da vedere.
Una volta dovevi vedere sempre le stesse persone sai che noia
Comunque, se uno vuole farsi tanti amici, ben venga. Diamo la colpa a Berlusconi, Obama, il Papa o chi altro anche della gente con pochi amici?

“Guarda i bambini giocare: muovono solo i pollici e hanno lo sguardo fisso davanti allo schermo”
Perche` il papa` gli compra la PlayStation 4.
Perche` ai bambini piace cosi`.
Comunque, se uno vuole andare a giocare nei campi, vada. Diamo la colpa a Berlusconi, Obama, il Papa o chi altro anche dei bambini che giocano alla Playstation?

“Pensa al cibo avvelenato, e fai due conti.”
La vita media e` aumentata di quasi il doppio rispetto a 300 anni fa.
Forse il cibo non e` molto avvelenato.
Comunque, c` e` sempre l` agricoltura biologica, costa un po` di piu`, ma basta risparmiare sulla PS di cui sopra

“nel complesso la quantità è aumentata, ma la qualità è diminuita.”
Vedi sopra.

Conclusione: ragazzi, ci sono gia` tante cose che vanno male nel mondo, perche` fare del disfattismo inutile?

Gigi

Felice Capretta ha detto...

rispetto ma non condivido, gigi.
non ho molto da aggiungere..

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

@FC
Okay.
Premetto che anche io sono d` accordo che ci sono (molte) cose che non vanno, sono in ogni caso convinto che le cose stiano andando meglio, e non peggio, rispetto a 50 o 100 anni fa.
Se poi qualcuno si lamenta (giustamente) che i bambini giocano alla PS invece di andare a correre nei prati, mi piacerebbe anche sentire soluzioni al problema premesso che il problema esista veramente.
P.S. Il chip all` interno della PS viene utilizzato in supercomputers che servono per la ricerca contro il cancro.
Just my two cents.

Gigi

Anonimo ha detto...

Innanzi tutto dovremmo capire il termine di paragone passato. Come afferma giustamente Gigi rispetto a 300 ani fa (ma anche solo 100 o anche meno) la qualità della vita è migliorata(acqua corrente, elettricità e riscaldamento nelle case, antibiotici, sulfamidici e vaccini per le malattie etc etc), tuttavia rispetto a qualche decina di anni fa si sta avvertendo un lento ma costante peggioramento (non so se effettivo o solo perchè nel frattempo le aspettative si sono alzate). Senz'altro si corre molto di più (molto più stress e vite tirate al limite) e i nostri figli sono sempre più spesso costretti in casa dove hanno solo modo di approfondire le conoscenza virtuali. Una per tutte, trascorro circa tre settimane l'anno al paese della mia infanzia dove i miei figli, ancora minorenni, assaporano l'uscire di casa da soli anche di sera, fino a tardi. Riscoprono i giochi e i contatti "reali" e si dimenticano senza appello della play station e del nintendo. Segno evidente che la condizione di reclusi per il resto dell'anno è solo una forzatura che volentieri mettono in disparte appena è loro possibile.
In questo, ma anche in altro concordo con il post.

Saluti

Marco P

Anonimo ha detto...

@Marco

“Segno evidente che la condizione di reclusi per il resto dell'anno è solo una forzatura che volentieri mettono in disparte appena è loro possibile.”
Continuo a non capire chi e` che forza i ragazzini a giocare alla PS quando questi insistono a voler andare fuori a giocare..

Gigi

Fabrizio ha detto...

Se la qualità della vita sia migliorata, dipende da cosa uno intende per migliore.
Certamente vi è un benessere sociale, soprattutto materiale. Ma dal punto di vista evolutivo, l'uomo è lo stesso di 5000 anni fa. Ha più strumenti, certo, ma questo non lo rendono migliore in spirito.
Non avere un pezzo di terra, "...vivere in masse urbanizzate, dover dipendere dal sistema e dagli indici di borsa, crea individui insicuri, non autosufficienti, facilmente suggestionabili, recisi dalle loro radici. Si vive aggrappati ad altri diecimila, ma è come fluttuare nell'aria, si ha un falso senso di sicurezza, ci si aspetta che siano gli altri a dover fare qualcosa. Questo trasforma il popolo in gregge, e ci vuole poco affinché i pastori si trasformino in lupi. Si diviene fantocci in balia di tutti i venti, individui infantili e pecoroni, animali malati, demoralizzati e degenerati." Carl G. Jung, Opera 10** Dopo la catastrofe.


F. Capretta ha percepito che vivere in masse urbanizzate non va bene, almeno non per lo Spirito, certo la vita è più comoda, ma in cambio abbiamo dato via lo spirito, abbiamo perso il rapporto con la natura, con le radici nutritive dei nostri istinti. A livello inconscio, crediamo che la frutta cresca al supermercato, ci fa più paura un supermercato chiuso, che un terreno perduto.
E se il petrolio finisse? Se una tempesta solare farebbe saltare tutti gli impianti elettrici? Quanto tempo riusciremo a sopravvivere senza il sistema?
Con quanta facilità si sono create psicosi di massa per l'aviaria e la suina?
E cos'è questa paura di catastrofe imminente?
E' forse quella vocina che dice: siamo tutti matti, questo sistema si regge sul nulla, può crollare in qualunque momento. Cosa è che ti rende sicuro se anche il denaro che hai in tasca può valere nulla da un giorno all'altro? Perché il denaro ha valore finché i mercati dicono che ne abbia.

Beatotrader ha detto...

attento caro Felice
quello è HIEI mascherato
lo riconosco dall'imprescindibile stile da psicotico-da-blog grave e senza-un-cazzo-di-meglio-da-fare-tutto-il-giorno...
ciaooo e salutoni
Stefano

Max ha detto...

Non trovo sia un post "banalotto". Ok, posso essere sospetto, ma dobbiamo distinguere fra "banalotto" e "difficile": ció que Felice ha tentato é riassumere in poche righe alcuni dei grandi mali della nostra societá.
Il che non é affatto semplice.
Se qualcuno riesce a fare di meglio, prego, si accomodi: c'é spazio sufficiente qui fra i commenti.

@Gigi: sono stupito da questo tuo commento. Sembra quasi che tu viva su un altro pianeta e sia arrivato qui da poco.

Sai bene che i bambini non vogliono andare fuori a giocare. Perché? Perché fuori non c'é piú nessuno, perché le mamme sono piú sicure con il figlio davanti ad uno schermo, perché sono state create le condizioni affinché ció non avvenga.

É un po' come osservare le galline nelle batterie degli allevamenti e chiedersi: "Strani animaletti, perché non se ne vanno a beccare nei prati?".

Visto che la mia ragazza é una educatrice di infanzia, posso aggiungere che uno degli inviti che piú spesso tali operatrici rivolgono é proprio questo: togliere gli schermi (tv & PS) dalle stanze dei bambini e favorire la socializzazione. Inviti che cadono nel vuoto.

Saluti dal Portogallo!

Anonimo ha detto...

@Max
“Sai bene che i bambini non vogliono andare fuori a giocare. Perché? Perché fuori non c'é piú nessuno, perché le mamme sono piú sicure con il figlio davanti ad uno schermo, perché sono state create le condizioni affinché ció non avvenga. “
Forse sono io che non capisco e sono un po` nevrotico, come dice BeatoTrader, ma non mi e` chiato chi ha creato e quali condizioni ha creato perche` i bambini non vadano piu` fuori a giocare.
Io di bambini che vanno fuori a giocare a pallone e non hanno la PS ne conosco..

“É un po' come osservare le galline nelle batterie degli allevamenti e chiedersi: "Strani animaletti, perché non se ne vanno a beccare nei prati?".”
Le galline sono in gabbia.
E i bambini, in gabbia anche loro?

“Visto che la mia ragazza é una educatrice di infanzia, posso aggiungere che uno degli inviti che piú spesso tali operatrici rivolgono é proprio questo: togliere gli schermi (tv & PS) dalle stanze dei bambini e favorire la socializzazione. Inviti che cadono nel vuoto.”
Visto che i bambini sono bambini , non e` molto piu` facile non comprare loro la PS?

Gigi

Anonimo ha detto...

@Tutti
Mi scuso con BeatoTrader
Mi ha chiamato “psicotico” e non “nevrotico”

Gigi

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con:
- gigi e i suoi chi l'ha detto che stiamo perggio? è una classica posizione dei vecchi che non riconoscono il nuovo come positivo e vivono nel rimpianto dei vecchi tempi. manca di oggettività e obiettività di giudizio
- chi l'ha detto che usare la play station non serve? i bambini vivono il "loro" mondo e si preparano, giocando, al futuro. Mi diceva la stessa cosa mio padre quando usavo il primo texas instruments: cosa serve? MA VEDI UN PO' ADESSO.... anche lui cerca di racapezzarsi a 70 anni con l'erede del vecchio texas e senza questo non saprebbe cosa succede nel mondo
- ogni volta che si apprende si deve scegliere cosa, rinunciando ad altro. adesso non cambia molto ripsetto al passato.
Fra

Anonimo ha detto...

Ve lo immaginate un vecchio carrettiere che, 70 anni fa, avesse detto che non era positivo che i bambini non apprendessero l'arte di condurre un carretto col mulo?
Che una volta col carretto si stava meglio, rispetto a quelle diavolerie delle automobili e alla corrente elettrica, mandata dal diavolo?
Fra

Anonimo ha detto...

E se sei mai salito su un albero a mangiare le ciliege sai che differenza passa tra le ciliege dell'albero e quelle del supermercato!!!

Avoja, e li carci che me dava mi zio dopo, erano belli pure quelli

Anonimo ha detto...

@Fra
attento che daranno dello psicotico anche a te ;)
Battute a parte, sono d` accordo con quello che dici.
E` anche vero che, come dicono gli altri, molti bambini abusano della PS, TV e computer e si rincretiniscono, ma io vedo quello come un problema dei genitori che glielo permettono, non della societa` etc.
Anche io ho usato il TI-99/4A (soprattutto per giocare) e mia madre, doopo un` ora di gioco, mi staccava la spina e mi mandava fuori a giocare..
Non era cosi` difficile per lei.

Gigi

Anonimo ha detto...

Al Beato Stefano

Magari ! se Gigi anche fosse Hiei, benvenuto...sarebbe il miracolo di Natale ,tutto il meglio di Hiei senza il peggio.

Faccio cambio volentieri con Franco

chi scambia la figurina ?

Ugo

Anonimo ha detto...

@FC
vorrei aggiungere che forse sono stato un po` “irruento” con i miei post.
Visto il poco tempo a disposizione per scrivere, ho forse calcato un po` il tono.
Spero di non aver offeso nessuno, non e` mia intenzione.

Saluti,
Gigi

Anonimo ha detto...

@Gigi
"sono nati da normali famiglie e adesso sono stra-ricchi"

Chi lo ha scritto? tu? e cosa intendevi dire?
Che tutti se vogliono hanno delle possibilità.
Il chè se vuoi mi trova daccordo, ma non con gli esempi che hai fatto perchè quelli là stanno là non per caso né per loro capacità ... altrimenti torniamo al discorso di Babbo Natale.
oops

Anonimo ha detto...

@sempre Gigi

"se hai delle evidenze che provano ..."

Sarebbe il caso che tu chiarisca il concetto di "evidenze"; personalmente trovo che ognuno può scrivere quello che vuole, tanto è solo esercizio letterario.
La pretesa di avere la verità in tasca è appunto solo una pretesa.
Idem la possibilità di avvicinarsi ad essa, in questo senso posso dire che il vostro franco è quello messo meglio.
Anche indo non è male, effettivamente la soggettività dell'esistenza è interessante.
Leggevo tempo fa che dopo i 25/30 anni l'orecchio umano perde la capacità di percepire determinati livelli di suono.
Ora in commercio esiste per ragazzetti un cellulare che utilizza quelle frequenze.
Quando suona il ragazzetto la sente, l'adulto, ad esempio un insegnante o un genitore no.
Allora quel suono esiste sì o no?
Questo per dire che non possiamo essere sicuri di ciò che ci sta intorno alla portata di tiro dei nostri sensi, figurarsi tutto il resto.
Che poi Capretta e Gigi, voi c'eravate nel Medioevo? beh la risposta è sì, ma non ve lo ricordate, quindi come fate a dire A, B o C sul Medioevo?
Ah già lo avete letto ...
peccato sia sempre scritto dietro ispirazione di "mamma" e "papà"
oops

MaxBattello ha detto...

Dite due post semplici. Ma la semplicità è un pregio.

Ai quali mi permetto due aggiunte.

Primo (@gigi)

L'economia che si insegna negli ultimi 50 anni è "la scienza che studia la produzione e il consumo di merci". L' "e" è inclusivo. Quindi sarebbe meglio definirla come "la produzione del consumo" di merci.

Corollario: per produrre consumo è obbligatoria la propaganda.

Per esemplificare nel contemporaneo:
Ci sono stati innumerevoli software con le stesse caretteristiche di gugol o di feisbuch ma senza i capitali apportati dai cosidetti venture capital non hanno avuto il risalto propagandistico necessario per attirare la massa critica.
O pensate che il proprietario di quei colossi siano i giovani che ci mettono la faccia? Ma avete visto le quote azionarie e chi c'è dietro al restante 75%?
E ancora, pensate che avere un quotidiano servizio giornalistico dedicato dai tg nazionali non sia propaganda? E che tutte le piattaforme di social network dell'epoca ebbero la stessa copertura mediatica? Chi ha pagato quella copertura? Le loro belle idee, le loro giovano facce, l' american dream?

Provate a pubblicare una bella idea senza dietro il capitale di qualcuno molto grosso e poi fatemi sapere se avete vinto la causa con chi vi avrà copiato (rubato) l'affare..

...........................................

Secondo perché una crescita infinita in ambiente finito non è sostenibile.

..........................................

Pax
Max

P.S. Apprezzo l'idea del trasloco

Anonimo ha detto...

se il link viene elaborato dopo..

http://vimeo.com/10923552

max

Anonimo ha detto...

@fra
E' molto riduttivo misurare la vita in termini di progresso (AH AH AH) tecnologico.
Basta vedere la vita delle persone, assomiglia tanto ad un girone infernale.
Compra l'auto(15/20 mensilità), ti serve per andare a lavorare,
bollo e assicurazione (1 mensilità)
manutenzione e carburante (1 mensilità), se poi fai un incidente con colpa altre mensilità in fumo per riparare i danni e per maggiori oneri assicurativi.
Compra un bel TV al plasma (1 mensilità), poi il blu ray, il masterizzatore dvd, il dolby sorround (1 mensilità).
Potrei andare avanti ore e ore ...
Non c'è peggior schiavo di chi si crede libero!

Anonimo ha detto...

oops sempre al commento di prima ...
va mi faccio l'account (si dice così) ...

Giorgio ha detto...

di solito leggo e non commento, ma mi sento di dire qualcosa.

Dire che la qualità della vita è peggiorata con la modernità significa poco, se non si stabiliscono dei parametri in base ai quali definire "meglio" o "peggio".

Spesso si dice che la vita si è allungata, ma questo non è vero. Si è allungata la vita media, che è appunto la media matematica. Poiché la mortalità infantile è crollata, la media matematica si è alzata.

Esempio: se una persona muore a 70 anni e un bambino a 1, la vita media è di 35 anni. Ma se quei due muoiono uno a 80 e l'altro a 55, la vita media diventa 65.

Una società dove gli adulti muoiono normalmente a 35 anni non sopravviverebbe, se non forse in forma di tribù bloccata al paleolitico, perché non ci sarebbe trasmissione del sapere da una generazione all'altra.

Dire che una volta si viveva meglio, perché ognuno si coltivava il proprio campo, non ha praticamente senso dal punto di vista storico.

A parte che bisogna stabilire quando era questo "una volta", e bisogna anche mettersi d'accordo sul dove (l'Italia non è l'Inghilterra che non è la Russia), i contadini difficilmente erano proprietari della terra che coltivavano. Quindi, oltre a non possedere alcun tipo di ricchezza (nell'epoca pre-industriale la terra era la ricchezza), dovevano anche fare a meno di una parte più o meno grande della produzione.

Anche l'idea che "una volta" fossero tutti contadini autosufficienti mi pare abbastanza infondata. Benché la maggior parte della popolazione fosse dedita all'agricoltura, nessuno era veramente autosufficiente e un grado di specializzazione nella divisione del lavoro esisteva comunque. Magari di lavoro facevate quello che uccide il porco, ma comunque dipendavate dagli altri per avere il cibo in tavola.

Per non parlare dei braccianti, dei pastori, delle mondine, dei mezzadri.

Poi, si possono rimpiangere i tempi in cui i bambini giocavano liberi nei campi, ma è doveroso ricordare che quegli stessi bambini venivano regolarmente pestati dai genitori e picchiati dagli insegnanti, che a 8 anni dovevano lavorare come gli adulti, e che probabilmente già da adolescenti il loro maggiore apporto calorico quotidiano veniva dall'alcol.

Senza considerare la fame, tanta fame.

vigna ha detto...

- Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto. (Tenzin Gyatso, 14o Dalai Lama del Tibet)

E, io aggiungo che, si potrebbe vivere molto bene con il livello tecnologico raggiunto oggi, ma qualcuno, o qualcosa, non vuole concedere alla ns. civiltà di vivere in pace e serenità.

saluti e buone feste
vigna

Anonimo ha detto...

@Admin
Prima di tutto, permettetemi di scusarmi con FC per il post "banalotto".

Mi sono lasciato un po` andare, leggo questo blog tutti i giorni e molte volte i post sono molto interessanti.

Gigi

Anonimo ha detto...

@Max
“O pensate che il proprietario di quei colossi siano i giovani che ci mettono la faccia?”
Mi risulta da Forbes e Wikipedia che i fondatori di Google e di Facebook siano miliardari (in dollari)
Zuckenberg viaggia intorno ai 7 miliardi di USD, I fondatori di Google qualcosa in piu`, mi pare

“Secondo perché una crescita infinita in ambiente finito non è sostenibile. “
In parte d` accordo, ma troppo stanco per proseguire

@Giorgio
Concordo

@Vigna
“ma qualcuno, o qualcosa, non vuole concedere alla ns. civiltà di vivere in pace e serenità.”
Chi?
Berlusconi? Bin Laden? Obama? Mi sembra che andiamo a cercare fuori di noi delle responsabilita` (o colpe) che sono di ognuno di noi

Gigi

Anonimo ha detto...

ok, lo sviluppo tecnologico è solo una determinante della qualit della vita.
ma io dico solo che per giudicare bisogna avere mente aperta: per noi la ps è male, per i nostri figli potrebbe significare entrare nel mondo di domani con la conoscenza adeguata (come funzioneranno i pc domani?)
In ogni caso, quando si vuol misurare qualcosa bisogna avere degli indici, altrimenti si chiacchiera e basta. Quali sono sti indici? cerca quelli e capisci uno che giudizio darà. In ogni caso non c'è libertà senza la pancia piena... e noi siamo ad un buon livello!
Fra

vigna ha detto...

@Gigi

Chi?
Berlusconi? Bin Laden? Obama? Mi sembra che andiamo a cercare fuori di noi delle responsabilita` (o colpe) che sono di ognuno di noi.

Hai perfettamente ragione. Chi è senza peccato scagli la prima pietra!

Diciamoci però la verità, non si potrebbe destinare tutti i soldi spesi per armamenti in opere a favore della colettività o per opere di bene? Se non mi sbaglio, mi sembra che solo gli USA spendono circa 800+900 miliardi di dollari all'anno in quel settore "non benefico".

Felice Capretta ha detto...

@ beatotrader

ciao! la sai lunga te : )



@ max 11:49, fabrizio

condivido in pieno, avete colto bene il senso : )




@ fra e in parte gigi

lungi da me dire che le console friggono il cervello, sarebbe pensare in bianco e nero. dopotutto sviluppano qualche abilità nei bambini: senso strategico, tempismo, reattività (ammesso che sia un pregio), attitudine alla velocità.

ragiono in termini di time budget: le ore libere sono quello che sono e di conseguenza le console sono in concorrenza per il tempo libero dei bambini con il trenino di legno e i soldatini, intorno ai quali il bambino immaginava interi universi e battaglie epiche, ed anche con le corse nei prati e il gioco con gli altri bambini.

ricercherei l'equilibrio, cercando di trarre i vantaggi da ognuno di questi, mentre il time budget dei bambini oggi è per lo più squilibrato sulle console di gioco, ad usare solo i pollici e stare centrati su uno schermo sul quale scorrono la fantasia e la creatività di altri.


@ oops
nel medioevo non c'ero, o più probabilmente c'ero e non mi ricordo quasi più niente. dal momento che non mi ricordo, sarebbe come parlare del niente, ma basta pensare alla differenza tra oggi e vent'anni fa, allora c'ero e mi ricordo. rispetto a 20 anni fa, è aumentata la quantità ma non la qualità, il ragionamento resta a mio avviso valido..


@ gigi
beh, se non altro hai movimentato un po' i commenti : ))


@ vigna

grazie per le parole del dalai lama, come sempre illuminanti se uno ci pensa su un attimo.

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

Non so se 'sto Gigi sia Hiei, ma non condivido il suo punto di vista.

Il PROGRESSO, mio caro Gigi della Cremeria, è una strana bestia e liquidare il discorso dicendo che oggi si vive il doppio rispetto al passato non vuol dire NULLA.

Ognuno è figlio del proprio TEMPO.

E tu, caro mio, sembri sguazzarci bene in questo mare di mer..., di fango.

Se non hai voglia di coltivare il tuo orticello, lo comprendo, potrai sempre nutrirti di bacche e radici di cui madre natura è generosa dispensatrice, fatto sta che l'alimentazione "industriale" di oggi non è sostenibile per il nostro ecosistema.

Come non è sostenibile l'EGOISMO che trasuda dai tuoi commenti.

Dovrai fartene una ragione.

guru

Anonimo ha detto...

Dire che la qualità della vita è peggiorata con la modernità significa poco, se non si stabiliscono dei parametri in base ai quali definire "meglio" o "peggio".
---
i parametri sono il soggetto giudicante, quindi ogni giudizio non puo che essere sempre e solo SOGGETTIVO.

ortil

Anonimo ha detto...

ok, tirare su i figli non è semplice. diciamo che soprattutto il problema è canalizzare le loro "energie positive". Quindi, non prendiamocela con il mezzo, ma con noi stessi (vedi Gigi)
PS: ma non è che al tempo dei trenini non ci fosse sto problema.

Io noto anzi che oggi, guardando certi programmi in tv (national geografic, history channel e compagnia) assorbono e contestualizzano quantità di conoscenze una volta impensabili. Certo, devono guardare un po' tutto, in fonodo sono bambini!
Fra

Anonimo ha detto...

ps: non ho ancora capito quali sono le "misure" della qualità della vita. vorrei proprio poterle confrontare con il medio evo.
Fra

Anonimo ha detto...

i parametri sono il soggetto giudicante, quindi ogni giudizio non puo che essere sempre e solo SOGGETTIVO.

Anonimo ha detto...

"i parametri sono il soggetto giudicante, quindi ogni giudizio non puo che essere sempre e solo SOGGETTIVO."

Sì, sì, soggettivo, probabilmente la qualità della vita dei venditori di bunker antiatomici è migliorata in questi ultimi anni..

Il post incriminato di Capretta trattava proprio di questo, ma se continuate a guardare dentro al vostro ombelico... non se ne esce.

@ fra

Certo i bambini guardano "national geografic, history channel e compagnia".

Ti sembra una cosa normale?

guru

Anonimo ha detto...

quindi non è possibile avere un elemento oggettivo per dire che oggi si sta meglio del medio evo (o peggio)?
Fra

Anonimo ha detto...

guru

secondo me non hai figli.... giusto (?).

i miei si, guardano anche alcune di quelle trasmissioni, e per divertimento (!) ormai ci sono delle trasmissioni di altissimo livello.
Fra

Anonimo ha detto...

e dove mettiamo i videogiochi del tipo "imperium"?
Fra

Anonimo ha detto...

lo vedi? per ognuno il bene e il male sono cosa diversa.

quindi non esiste un metro oggettivo di misura del benessere del singolo, bisogna prenderne atto.

come si misura la felicità?

oops ha detto...

@fra
"quindi non è possibile avere un elemento oggettivo per dire che oggi si sta meglio del medio evo (o peggio)?"

togli il punto interrogativo e la frase è perfetta ...

Anonimo ha detto...

l'unico fatto oggettivo e' che il metro di misura di ogni sperienza di vita e' l'amore che da tale esperienza entra in ognuno di noi nel momento in cui la viviamo e che solo ognuno di noi puo' recepire, ognuno il suo.

se vogliamo approfondire la conoscenza del mondo per sapere perche' e' tutto come e' allora non resta che approfondire la conoscenza di se' stessi poiche' 'e dentro di noi che sentiamo il bene e il male.

il soggetto e' il centro della vita e piu' lo mettiamo in disparte e meno comprendiamo la vita stessa.
non posso capire cosa provano gli altri se prima non cerco di capire cosa provo io, il perche' e il come lo provo. quando avro' scoperto come funziono io, solo allora potro' (forse) cercare di ampliare tale conoscenza all'esterno, sempre tenendo conto che l'esterno possa anche non funzionare come funziono io.

indopama

Anonimo ha detto...

@ fra

Mi dispiace deluderti, ma ho 3 figli di 16, 12 e 6 anni e chissà quanti altri dei quali non conbosco neanche l'esistenza.. (;D)

È solo che il mondo e le sue meraviglie non è che si scoprono stando seduti sul divano di casa, quella si chiama fiction e ne siamo pieni fino al collo.

Per il resto, intendevo dire che è ora di finirla con questo "culto del soggetto" per cui ogni cosa è come "la vedi tu".

I nostri mali cominciano da lì, dal non voler accettare che siamo "pezzi" di un solo organismo e che le nostre libertà finiscono dove cominciano quelle degli altri.

guru

Anonimo ha detto...

"attento caro Felice
quello è HIEI mascherato"

LOOOOOOOL, da ammazzarsi dal ridere! Ormai è andato in paranoia totale, mi vede anche sotto il suo letto! :'D

Spettacolo...una volta tanto è andata ricca che il link mi abbia aperto la pagina commenti... :'D

Controlla gli IP dei commenti, super-hacker coi filti antispam euristici che non sa fare le cose più banali e vedrai che non vengono nemmeno dalla stessa nazione...che imperdibile buffone!

Scusa la divagazione, capretta, toh - per dare un senso al commento, goditelo:

http://www.youtube.com/watch?v=b4_EdJ-XkUA

Hiei

Anonimo ha detto...

Un saluto a tutti.
Cosa è la vita; cosa è vivere.

Ho letto i commenti, ogni scritto rispecchia lo stato di ognuno di noi.
Ognuno di noi, vede la vita dal suo punto di vista, in base a cosa è realmente.
Premesso che tutti noi, siamo figli della vita, la differenza è la sola manifestazione esterna.
Siamo qui, su questa terra, per libera scelta,non siamo qui per caso.
In realtà, noi siamo quel pensiero, che vive in noi, che fa battere il cuore e che ci spinge a agire.
Siamo qui per vivere, per scoprire e vincere una sola cosa: noi stessi.
Lungo il ns viaggio, ci disperdiamo a causa delle scelte fatte; ci “disperdiamo” ogni volta che ci facciamo influenzare da persone, cose o situazione esterne a noi.
Purtroppo, ricordiamo cosa realmente siamo, la momento della morte, vorremo fermare il tempo, vorremo poter tornare indietro, ma non ci è possibile.
Allora riusciamo a capire cosa vuol dire vivere.
Premesso che tutto è vita, e che niente è giusto, ne sbagliato, ma tutto è questione di scelta, per cui siamo noi i veri responsabili delle ns scelte, e di cosa “creiamo” con le ns scelte.

È vero che negli ultimi anni la vita è cambiata, la tecnologia ci ha permesso di ottenere risultati immediati.
Vediamo il cellulare, il pc, internet, ecc.
Ma lo scopo della vita non sono questi, in quanto rimangono solo dei mezzi, degli strumenti.
È vero che la medicina ha fatto passi da giganti; tante malattie sono scomparse , ma è anche vero che tante altre malattie sono venute alla ribalta, tipo aids, lo stato di ansia, asma, malattie al cuore, cancro ecc, sono aumentate.

Ma , non possiamo dire che la qualità dell’ aria, della acque sia migliorata.
Stiamo riempiendo di rifiuti la s terra, la quale accoglie i ns scarti.
Da bambino, camminavo scalzo( ho visto le prime scarpe a 9 anni), quando avevo sete, potevo bere nel primo fiume che incontravo.
Adesso non lo posso fare.
Da bambino, “inventavo” i miei giochi; giocavo da bambino con altri bambini;
adesso osservo che i bambini giocano con un pc, con la televisione.
Una volta quando camminavo per strada, incrociavo gli sguardi di altri, osservavo e percepivo i loro stati di essere; adesso, osservo tanti, che mentre camminano guardano solo il loro cellulare.
Quando arrivava la primavera, la sentivi nell’aria, nel canto delle rondini.
Adesso non ci sono queste cose, ci sono le scie chimiche.
Osserviamo i ns mari, raccolgono le acque delle ns fogne; mangiamo pesci che mangiano i ns rifiuti.
Questa è vita?
Dove l’uomo che può correre libero, spensierato, senza la preoccupazione delle tasse , o delle rate da pagare?
Non è la mia vita.
Purtroppo , osservo, con tristezza, che la qualità della vita è peggiorata; è peggiorata poiché è aumentato l’ egoismo , il senso di predominio, manca l’ amore; l’ amore per se stessi, per la vita.

Qualche mese fa, ho scritto, che un mio amico, ha potuto vedere funzionare una apparecchiatura, presso una sede del cnr, che produce energia pulita, dal nulla.
Non è messa a disposizione di tutti, poiché chi comanda non vuole, non vuole avere esseri liberi.

Inutile parlare di queste cose, di cosa ce oltre la vita che conosciamo; non vale la pena poiché , per tanti è più importante pensare di conoscere la borsa, il valore dell’ euro ecc.
Li va il loro pensiero, li va la loro energia.
A chi interessa sapere che tutti i pianeti sono abitati?
A chi interessa sapere che la terra, viene visitata da diversi esseri che vengono da diverse costellazioni.
Non interessa, poiché non ce la volontà di conoscere; ecco perché lo stato di questa umanità no può migliorare.
franco

Anonimo ha detto...

@guru
"I nostri mali cominciano da lì, dal non voler accettare che siamo "pezzi" di un solo organismo e che le nostre libertà finiscono dove cominciano quelle degli altri."

in parte sono d'accordo ma per affermare cio' che affermi devi conoscere molto bene sia il solo organismo sia i singoli pezzi che lo compongono, altrimenti rimane solo una frase vuota.

indopama

Anonimo ha detto...

Un saluto a tutti.
Cosa è la vita; cosa è vivere.

Ho letto i commenti, ogni scritto rispecchia lo stato di ognuno di noi.
Ognuno di noi, vede la vita dal suo punto di vista, in base a cosa è realmente.
Premesso che tutti noi, siamo figli della vita, la differenza è la sola manifestazione esterna.
Siamo qui, su questa terra, per libera scelta,non siamo qui per caso.
In realtà, noi siamo quel pensiero, che vive in noi, che fa battere il cuore e che ci spinge a agire.
Siamo qui per vivere, per scoprire e vincere una sola cosa: noi stessi.
Lungo il ns viaggio, ci disperdiamo a causa delle scelte fatte; ci “disperdiamo” ogni volta che ci facciamo influenzare da persone, cose o situazione esterne a noi.
Purtroppo, ricordiamo cosa realmente siamo, la momento della morte, vorremo fermare il tempo, vorremo poter tornare indietro, ma non ci è possibile.
Allora riusciamo a capire cosa vuol dire vivere.
Premesso che tutto è vita, e che niente è giusto, ne sbagliato, ma tutto è questione di scelta, per cui siamo noi i veri responsabili delle ns scelte, e di cosa “creiamo” con le ns scelte.

È vero che negli ultimi anni la vita è cambiata, la tecnologia ci ha permesso di ottenere risultati immediati.
Vediamo il cellulare, il pc, internet, ecc.
Ma lo scopo della vita non sono questi, in quanto rimangono solo dei mezzi, degli strumenti.
È vero che la medicina ha fatto passi da giganti; tante malattie sono scomparse , ma è anche vero che tante altre malattie sono venute alla ribalta, tipo aids, lo stato di ansia, asma, malattie al cuore, cancro ecc, sono aumentate.

Ma , non possiamo dire che la qualità dell’ aria, della acque sia migliorata.
Stiamo riempiendo di rifiuti la s terra, la quale accoglie i ns scarti.
Da bambino, camminavo scalzo( ho visto le prime scarpe a 9 anni), quando avevo sete, potevo bere nel primo fiume che incontravo.
Adesso non lo posso fare.
Da bambino, “inventavo” i miei giochi; giocavo da bambino con altri bambini;
adesso osservo che i bambini giocano con un pc, con la televisione.
Una volta quando camminavo per strada, incrociavo gli sguardi di altri, osservavo e percepivo i loro stati di essere; adesso, osservo tanti, che mentre camminano guardano solo il loro cellulare.
Quando arrivava la primavera, la sentivi nell’aria, nel canto delle rondini.
Adesso non ci sono queste cose, ci sono le scie chimiche.
Osserviamo i ns mari, raccolgono le acque delle ns fogne; mangiamo pesci che mangiano i ns rifiuti.
Questa è vita?
Dove l’uomo che può correre libero, spensierato, senza la preoccupazione delle tasse , o delle rate da pagare?
Non è la mia vita.
Purtroppo , osservo, con tristezza, che la qualità della vita è peggiorata; è peggiorata poiché è aumentato l’ egoismo , il senso di predominio, manca l’ amore; l’ amore per se stessi, per la vita.

Qualche mese fa, ho scritto, che un mio amico, ha potuto vedere funzionare una apparecchiatura, presso una sede del cnr, che produce energia pulita, dal nulla.
Non è messa a disposizione di tutti, poiché chi comanda non vuole, non vuole avere esseri liberi.

Inutile parlare di queste cose, di cosa ce oltre la vita che conosciamo; non vale la pena poiché , per tanti è più importante pensare di conoscere la borsa, il valore dell’ euro ecc.
Li va il loro pensiero, li va la loro energia.
A chi interessa sapere che tutti i pianeti sono abitati?
A chi interessa sapere che la terra, viene visitata da diversi esseri che vengono da diverse costellazioni.
Non interessa, poiché non ce la volontà di conoscere; ecco perché lo stato di questa umanità no può migliorare.
franco

marcoravelli ha detto...

@ F.Capretta

A mio avviso questo importante dato statistico ha sortito il migliore degli effetti che si prefiggeva di raggiungere chi lo ha calcolato:
Provocare grosse e grasse disquisizioni in merito agli EFFETTI ( la cui percezione è inevitabilmente soggettiva) lasciando che le CAUSE giacessero ignorate.

Come dire che una volta misurata la febbre si cominciasse a discutere su quale metodo adottare per abbassare la temperatura in luogo di tentare di identificare quale infezione la provochi.

Anonimo ha detto...

Un saluto a tutti.
Cosa è la vita; cosa è vivere.

Ho letto i commenti, ogni scritto rispecchia lo stato di ognuno di noi.
Ognuno di noi, vede la vita dal suo punto di vista, in base a cosa è realmente.
Premesso che tutti noi, siamo figli della vita, la differenza è la sola manifestazione esterna.
Siamo qui, su questa terra, per libera scelta,non siamo qui per caso.
In realtà, noi siamo quel pensiero, che vive in noi, che fa battere il cuore e che ci spinge a agire.
Siamo qui per vivere, per scoprire e vincere una sola cosa: noi stessi.
Lungo il ns viaggio, ci disperdiamo a causa delle scelte fatte; ci “disperdiamo” ogni volta che ci facciamo influenzare da persone, cose o situazione esterne a noi.
Purtroppo, ricordiamo cosa realmente siamo, la momento della morte, vorremo fermare il tempo, vorremo poter tornare indietro, ma non ci è possibile.
Allora riusciamo a capire cosa vuol dire vivere.
Premesso che tutto è vita, e che niente è giusto, ne sbagliato, ma tutto è questione di scelta, per cui siamo noi i veri responsabili delle ns scelte, e di cosa “creiamo” con le ns scelte.

È vero che negli ultimi anni la vita è cambiata, la tecnologia ci ha permesso di ottenere risultati immediati.
Vediamo il cellulare, il pc, internet, ecc.
Ma lo scopo della vita non sono questi, in quanto rimangono solo dei mezzi, degli strumenti.
È vero che la medicina ha fatto passi da giganti; tante malattie sono scomparse , ma è anche vero che tante altre malattie sono venute alla ribalta, tipo aids, lo stato di ansia, asma, malattie al cuore, cancro ecc, sono aumentate.

Ma , non possiamo dire che la qualità dell’ aria, della acque sia migliorata.
Stiamo riempiendo di rifiuti la s terra, la quale accoglie i ns scarti.
Da bambino, camminavo scalzo( ho visto le prime scarpe a 9 anni), quando avevo sete, potevo bere nel primo fiume che incontravo.
Adesso non lo posso fare.
Da bambino, “inventavo” i miei giochi; giocavo da bambino con altri bambini;
adesso osservo che i bambini giocano con un pc, con la televisione.
Una volta quando camminavo per strada, incrociavo gli sguardi di altri, osservavo e percepivo i loro stati di essere; adesso, osservo tanti, che mentre camminano guardano solo il loro cellulare.
Quando arrivava la primavera, la sentivi nell’aria, nel canto delle rondini.
Adesso non ci sono queste cose, ci sono le scie chimiche.
Osserviamo i ns mari, raccolgono le acque delle ns fogne; mangiamo pesci che mangiano i ns rifiuti.
Questa è vita?
Dove l’uomo che può correre libero, spensierato, senza la preoccupazione delle tasse , o delle rate da pagare?
Non è la mia vita.
Purtroppo , osservo, con tristezza, che la qualità della vita è peggiorata; è peggiorata poiché è aumentato l’ egoismo , il senso di predominio, manca l’ amore; l’ amore per se stessi, per la vita.

Qualche mese fa, ho scritto, che un mio amico, ha potuto vedere funzionare una apparecchiatura, presso una sede del cnr, che produce energia pulita, dal nulla.
Non è messa a disposizione di tutti, poiché chi comanda non vuole, non vuole avere esseri liberi.

Inutile parlare di queste cose, di cosa ce oltre la vita che conosciamo; non vale la pena poiché , per tanti è più importante pensare di conoscere la borsa, il valore dell’ euro ecc.
Li va il loro pensiero, li va la loro energia.
A chi interessa sapere che tutti i pianeti sono abitati?
A chi interessa sapere che la terra, viene visitata da diversi esseri che vengono da diverse costellazioni.
Non interessa, poiché non ce la volontà di conoscere; ecco perché lo stato di questa umanità no può migliorare.
franco

Beatotrader ha detto...

Hiei è veramente lo stalker-mito dei BLOG :-)
non ha nulla da fare tutto il giorno
e gira da un blog all'altro 365 giorni all'anno...
in cerca di un minimo di visibilità e sperando che qualcuno lo caghi e gli dia un po' di spazio...

spesso si mimetizza con altri nomi, cambiando un filino stile, come uno zelig....all'inizio si mimetizza al 100% poi poco alla volta mostra i suoi tratti naturali :-)
a me mi aveva fregato per un mese di fila...con altro nick :-)
uno spasso
poi per fortuna Blogger ha messo lo spam
perchè purtroppo non ho tempo da perdere con persone disturbate come lui

Ma se uno vuole e sa sfruttarlo come fenomeno da baraccone (o da manuale di psichiatria)
può essere utile come animatore dell'area commenti
bisogna però avere tempo e modo di ottimizzare questa attrazione da circo e di tenerlo a bada con fruste e pungoli...:-)

Io non ne ho con gente come HIEI
anche perchè a me non piace avere a che fare con i VIGLIACCHI STRISCIANTI
che si nascondono dietro ad un nickname nella rete
per infastidire, canzonare ed insultare
persone che bloggano alla luce del sole con nome e cognome

L'ho invitato più volte
(a seguito delle sue strampalate critiche a 360 gradi che arrivano sia se scrivi bianco che se scrivi nero - perchè è mitomane dunque cerca solo un po' di visibilità)
a scrivere un post completo di risposta o ad aprire un blog o amndarmi una mail con nome e cognome
MA IL VIGLIACCO STRISCIANTE con risvolti psicotici
naturalmente ha SEMPRE svicolato

Per questo per me è solo pasto per il filtro anti-spam di blogger
e poco più

comunque buon divertimento :-)

Anonimo ha detto...

@FC
"ricercherei l'equilibrio, cercando di trarre i vantaggi da ognuno di questi, mentre il time budget dei bambini oggi è per lo più squilibrato sulle console di gioco, ad usare solo i pollici e stare centrati su uno schermo sul quale scorrono la fantasia e la creatività di altri. "
lungi dal dire anche io che le console NON friggono il cervello, non condivido solo il fatto che, leggendo il tuo post, pare che la responsabilita` che i bambini passino ore alla PS sia (solo) del "sistema" (e non di genitori piu` o meno irresponsabili).
Per il resto condivido.
Poi mi scuso ancora per il "banalotto"..

@Vigna
"Diciamoci però la verità, non si potrebbe destinare tutti i soldi spesi per armamenti in opere a favore della colettività o per opere di bene? "
Mi pare che usciamo dal seminato

@guru
"Come non è sostenibile l'EGOISMO che trasuda dai tuoi commenti."
L` egoista non e` che un altruista verso se stesso ;)

@tutti
Non sono questo "Hiei"

Gigi (TM)

Anonimo ha detto...

@marcoravelli

"lasciando che le CAUSE giacessero ignorate."

quali sono le cause della infelicita' delle persone?

se la felicita' e' una cosa che mi viene da dentro allora sara' dentro di me che cerchero' le cause, se proprio voglio cercarle. o no?

indopama

Anonimo ha detto...

ECCO CHE SALTA FUORI LA PROFONDA CONOSCENZA DELLA VITA CHE LORO HANNO E NOI NO E CHE LI FA STARE (A MIO AVVISO GIUSTAMENTE) NELLE POSIZIONI IN CUI SI TROVANO.

un pezzo dell'articolo:

Perché, pur di sembrare ciò che non è (uno statista che abbia a cuore il bene pubblico) “si è venduto l’anima”… e come ogni contro-iniziato vive ormai solo di Maya (Illusione) e non anche di Shakti (la Sapienza che crea incessantemente anche Maya, ma sa ben discriminare tra Realtà e Apparenza).
Così, Lui non si cura più di tentare di conciliare la sua grandiosa capacità manipolatoria con lo scenario della effettiva realtà con cui, prima o poi, dovrà fare i conti.
link

la differenza tra VOI e LORO sta nel fatto che loro hanno il coraggio di conoscersi mentre voi no, inoltre loro non hanno pregiudizi.
un'altra grande differenza e' che loro non hanno paura di FARE mentre voi si, loro non hanno paura di prendersi le responsabilita' mentre voi si.

per questo loro sono i capi branco e voi le pecore.

il perche' di questa situazione non sta in loro ma dentro ognuno di voi, siete voi che potete cambiare da pecora a capobranco, che poi dopo abbiate voglia o meno di guidare le pecore questo e' un'altro discorso.

indopama

oops ha detto...

@Il Grande Capo Capretta
Mi è capitato di parlare recentemente con gente vecchiotta, tipo dagli ottanta anni in sù e non ne ho trovato uno che dica che si stava peggio una volta.
E' vero - ti dicono - che oggi hai tante cose, ma le persone oggi sono più tristi e preoccupate.
E questo loro non riescono proprio a spiegarselo, perchè loro hanno dovuto lavorare duramente per mettere in tavola un piatto caldo, non per comprarsi un TV 104 pollici.
TV che guarda caso vengono quasi regalate ormai ... come gli album di figurine che ti davano all'uscita da scuola e tu andavi a casa tutto contento perchè ti avevano regalato l'album e un pacchetto di figurine ... i tuoi genitori un po' meno perchè sapevano bene cosa c'era dietro al regalo.

oops ha detto...

@Il Grande Capo Capretta
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
via mail mi arrivano commenti che però sul blog non appaiono, tipo l'ultimo di indopama ...

Anonimo ha detto...

@Beato

Si vede dalla pacatezza del tuo intervento la tua buona fede, blablabla e vieni a invadere lo spazio altrui e i blog altrui per insultarmi con la bava alla bocca?

Se sono così evidentemente disturbato e in malafede e dico tali sciocchezze come mai alla sola idea di discutere con me alla pari sul TUO blog te la fai sotto e censuri tutto?

Le tue azioni e le tue sparate parlano da sè, se hai qualcosa da dirmi, o scegli un terreno neutrale o non mi censuri.

Ma rompere le palle agli altri blogger in preda al delirio e all'isteria non mi pare bello.

Una domanda a caso a cui puoi rispondermi nel tuo blog (non qui): dopo aver predetto crolli e catastrofi per mesi - per speculare sulla paura e sul disagio della gente che sta rimanendo per strada nella crisi chiedendo insistentemente soldi quasi a ogni post, mentre per dire Capretta fa meglio di te e gratis, anzi ringrazia pure i suoi utenti - e aver mancato il più grande rialzo borsistico della storia, come fai ad avere la faccia tosta di ripetere ogni giorno "l'avevo detto io, ve lo dicevo io" senza nemmeno scrivere due righe di ammendo o la più banale ammissione di esserti sbagliato, insistendo ancora a chieder soldi e insultando persino chi non te li dà?

Aspetto risposta sul tuo blog, con possibilità di replica non censurata (che ne ho anche di migliori di domande da farti!). Assieme a Babbo Natale.

(scusa FC, è una storia lunga...è che l'amico l'ho proprio preso in simpatia... :'D )

Hiei

Anonimo ha detto...

Un saluto a tutti.
Cosa è la vita; cosa è vivere.

Ho letto i commenti, ogni scritto rispecchia lo stato di ognuno di noi.
Ognuno di noi, vede la vita dal suo punto di vista, in base a cosa è realmente.
Premesso che tutti noi, siamo figli della vita, la differenza è la sola manifestazione esterna.
Siamo qui, su questa terra, per libera scelta,non siamo qui per caso.
In realtà, noi siamo quel pensiero, che vive in noi, che fa battere il cuore e che ci spinge a agire.
Siamo qui per vivere, per scoprire e vincere una sola cosa: noi stessi.
Lungo il ns viaggio, ci disperdiamo a causa delle scelte fatte; ci “disperdiamo” ogni volta che ci facciamo influenzare da persone, cose o situazione esterne a noi.
Purtroppo, ricordiamo cosa realmente siamo, la momento della morte, vorremo fermare il tempo, vorremo poter tornare indietro, ma non ci è possibile.
Allora riusciamo a capire cosa vuol dire vivere.
Premesso che tutto è vita, e che niente è giusto, ne sbagliato, ma tutto è questione di scelta, per cui siamo noi i veri responsabili delle ns scelte, e di cosa “creiamo” con le ns scelte.

È vero che negli ultimi anni la vita è cambiata, la tecnologia ci ha permesso di ottenere risultati immediati.
Vediamo il cellulare, il pc, internet, ecc.
Ma lo scopo della vita non sono questi, in quanto rimangono solo dei mezzi, degli strumenti.
È vero che la medicina ha fatto passi da giganti; tante malattie sono scomparse , ma è anche vero che tante altre malattie sono venute alla ribalta, tipo aids, lo stato di ansia, asma, malattie al cuore, cancro ecc, sono aumentate.

Ma , non possiamo dire che la qualità dell’ aria, della acque sia migliorata.
Stiamo riempiendo di rifiuti la s terra, la quale accoglie i ns scarti.
Da bambino, camminavo scalzo( ho visto le prime scarpe a 9 anni), quando avevo sete, potevo bere nel primo fiume che incontravo.
Adesso non lo posso fare.
Da bambino, “inventavo” i miei giochi; giocavo da bambino con altri bambini;
adesso osservo che i bambini giocano con un pc, con la televisione.
Una volta quando camminavo per strada, incrociavo gli sguardi di altri, osservavo e percepivo i loro stati di essere; adesso, osservo tanti, che mentre camminano guardano solo il loro cellulare.
Quando arrivava la primavera, la sentivi nell’aria, nel canto delle rondini.
Adesso non ci sono queste cose, ci sono le scie chimiche.
Osserviamo i ns mari, raccolgono le acque delle ns fogne; mangiamo pesci che mangiano i ns rifiuti.
Questa è vita?
Dove l’uomo che può correre libero, spensierato, senza la preoccupazione delle tasse , o delle rate da pagare?
Non è la mia vita.
Purtroppo , osservo, con tristezza, che la qualità della vita è peggiorata; è peggiorata poiché è aumentato l’ egoismo , il senso di predominio, manca l’ amore; l’ amore per se stessi, per la vita.

Qualche mese fa, ho scritto, che un mio amico, ha potuto vedere funzionare una apparecchiatura, presso una sede del cnr, che produce energia pulita, dal nulla.
Non è messa a disposizione di tutti, poiché chi comanda non vuole, non vuole avere esseri liberi.

Inutile parlare di queste cose, di cosa ce oltre la vita che conosciamo; non vale la pena poiché , per tanti è più importante pensare di conoscere la borsa, il valore dell’ euro ecc.
Li va il loro pensiero, li va la loro energia.
A chi interessa sapere che tutti i pianeti sono abitati?
A chi interessa sapere che la terra, viene visitata da diversi esseri che vengono da diverse costellazioni.
Non interessa, poiché non ce la volontà di conoscere; ecco perché lo stato di questa umanità no può migliorare.
franco

marcoravelli ha detto...

@indo

io parlavo del coefficiente di Gini che ha scatenato questa discussione.

per il resto.
Homo faber fortunae suae...

oppure vorreste ideare un Coefficciente Indo che misuri se la felicità è distribuita in modo "equo" sul globo, in modo da avere un perfetto strumento statistico atto alla pianificazione della felicità e dell'amore umano??

perchè allora io voto HIEI che almeno è razionale....

Anonimo ha detto...

CHF ai massimi..... sta a vedere che qualcosa capita...

@ guru
bravo, complimenti per i figli. verrebbe da dire che non ti sono bastati per maturare (ma, si intende, è una battuta :))
Fra

Anonimo ha detto...

I Trentino è una delle regioni più ricche e detiene il record dei suicidi.

Senza casini l'uomo non vive bene, spesso è per questo che se li va a cercare.
Fra

Felice Capretta ha detto...

@ fra

il coefficiente indo è il migliore indicatore della qualità della vita.

e come tutti i misuratori di fenomeni qualitativi, è dura ricondurlo ad un numero misurabile, ovvero quantitativo.

ugualmente non è possibile misurare la tristezza e la preoccupazione di cui parlano gli anziani di cui accenna oops.


@ gigi, hiei, beatotrader

gigi, come vedi hai due "i" in comune con hiei, quello che si riconosce dai caz, mavaff, porcap etc etc che pero' oggi con me è in buona e mi ha regalto un filmato di youtube molto apprezzato : )

hiei, visto che a natale siamo tutti puo' buoni (il capretto no, è più buono a pasqua) sono sicuro che riuscirai a chiarirti con l'ottimo beatotrader. magari solo alla mezzanotte della vigilia e solo per un'oretta, ma sarà già un passo avanti..


@ oops
i commenti dovrebbero essere riapparsi, erano intrappolati nel filtro antispam.

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

"gigi, come vedi hai due "i" in comune con hiei, quello che si riconosce dai caz, mavaff, porcap etc"

Lo vedi Beato? Felice HA STILE, per questo mi sta simpatico e non gli rompo le palle, pure se si dà allo S.C.A.Z.Z.O. :'D

Comunque, Funny dice sul suo blog:

"Ecco qui signore e signori, l'eurobond è servito! Come avevamo immaginato appare sul mercato come emissione del fondo salva stati EFSF, la BCE e la UE hanno appena comunicato che il fondo EFSF raccoglierà sui mercati finanziari sino 16,5mld di euro nel 2011 e 10mld di euro nel 2012. I bond lanciati saranno principalmente a 5,7,10 anni. Le cifre si riferiscono al solo salvataggio Irlandese e sono destinate a salire nel tempo."

http://rischio-calcolato.blogspot.com/2010/12/leurobond-e-servito-ue-gennaio-lancia.html

Qualcuno ne sa qualcosa, può confermare? Io non ho trovato niente di ufficiale.

Hiei

a.mensa ha detto...

io però noto una cosa, anzi me la faceva notare unadelle vecchiette che porto in giro col furgone del comune nelle ore in cui faccio il volontario.
ebbene questa mi diceva :" ma lei è sempre allegro, come fa ?" "e come lo sa lei che io sono allegro" risposi ? "è l'unico in tutto il paese che zufola per strada, e quando guida canta pure.... per strada la si sente arrivare da lontano, sa ? il suo fischiettare è inconfondibile".
già , mi sono detto io, è vero, sto passando un periodo di grande serenità... e poi mi sono venuti in mente gli anni della mia fanciullezza, quando guardavo mia madre fare i mestieri e le chiedevo di cantare... aveva una bellissima voce da soprano e cantava le romanze delle operette in maniera meravigliosa, ed io ne ero affascinato.
ma anch eper strada, nel centro di Torino dove son nato si sentivano tante persone fischiettare, anche cantare, dalle finestre aperte delle case, e anche per strada.
poi , dopo il festival di sanremo, tutti a tentare i nuovi motivi.... si comprava il canzoniere, e avanti ci si trovava per riprodurre i motivi più orecchiabili.
oggi non si canta più.
tutti immersi nei propri pensieri o a parlare a vuoto ( no nel microfono del telefonino che non si vede) come tanti "uomini libro" del famoso "fahrenight 431"
non ci sono più finestre aperte, troppe hanno sbarre di ferro, e per la strada non si canta più.
che tristezza. sicuri che sia un mondo migliore ?

Anonimo ha detto...

FC
.... non capisco, hai fatto un post sulla valutazione della qualità della vita e adesso anche tu sei d'accordo che non si può misurare e quindi non si può parlarne in termini oggettivi? ... quindi ognuno decide se il mondo è milgiorato o era meglio prima...
... e soprattutto il discorso non può che essere inconcludente?
Fra

oops ha detto...

Stavo già per dispiacermi che la discussione potesse virare sugli eurobond ...

grazie a.mensa!

Anonimo ha detto...

non mi pareva fossi partito così, sbaglio o hai cambiato lungo la discussione?
Fra

Anonimo ha detto...

CHF ai massimi -> notizia sugli eurobond?
Fra

Anonimo ha detto...

@oops

Non voglio depistare l'argomento, chiedevo solo se qualcuno avesse conferme o smentite ufficiali.

Tornate pure a dibattere se si stava meglio quando si stava peggio (ci mancava solo amensa - un'altro che di me ha felici ricordi con altro nick su DonChi però - che si lamenta di com'è brutto il mondo perchè la gente sta chiusa in casa davanti a Playstation e PC e te lo dice chiuso in casa davanti al PC...)! :'D

Hiei

oops ha detto...

@eurobondisti
Che senso ha discutere di un qualche cosa come gli eurobond?

oops ha detto...

@Hiei
"e te lo dice chiuso in casa davanti al PC..."

clap clap
questa merita ...
però ammetterai che stare all'aperto con un pc wireless a -3 ... non è proprio il massimo!

oops ha detto...

Eurobond ovvero la madre di tutte le terapie per tenere in vita il paziente ormai cadaverico; il problema è che noi siamo i parassiti o ospiti che in quel quasi cadavere vi vivono ..., se lui muore noi non facciamo una fine migliore!

Allora forse due patate e due pomodori fatti in casa non ci salvano, ma andare in quella direzione potrebbe aiutare a sopportare meglio il tempo durante il quale il sistema muore, si rigenera e riparte.

Beatotrader ha detto...

guarda caro vigliacco strisciante mascherato detto anche HIEI....
siamo vicino a Natale quindi in un clima pre-festivo e dunque ho avuto un po' di tempo da perdere con uno come te...
Ma non abusare :-)
Dismetti i panni del vigliacco mascherato e strisciante...
mandami una e-mail con nome e cognome
e ci confrontiamo quanto vuoi
per giorni e giorni di e-singolar-tenzone
ma visto che sei malato mentale/mitomane e pure VIGLIACCO
come sempre svicolerai
e dunque con un vigliacco mascherato e virtuale non posso accettare il confronto
per definizione
TI ASPETTO AL VARCO VISCIDO VIGLIACCO
mandami 'sta e-mail con nome e cognome
io sono sul web con nome e cognome
cristallino
di fronte la giudizio di tutti
anche di spostati mentali come te
ti aspetto VIGLIACCO VIRTUALE
vediamo se ce la fai....
altrimenti come ti dissi, rivolgiti al più vicino presidio psichiatrico e ne avrai giovamento
è molto meglio che fare stalking ad uno dei principali blogger italiani con 300 messaggi in due anni...
fidati che ti cureranno per bene e ne avrai giovamento...:-)

Scusa Felice per aver abusato del tuo spazio come presidio psichiatrico virtuale...:-)

Beatotrader ha detto...

aggiungo...
conoscendo bene 'sto mitomane-maniaco
che finalmente è stato cagato un pochetto di striscio
o mi mandi mail con nome e cognome
oppure non avrai più risposta da me
sono terminati i tuoi 30 secondi di celebrità riflessa..:-)
sorry
e buon natale!

Anonimo ha detto...

il post non è banale, non spiega molte delle affermazioni, ma è solo un difetto di narrazione.
Chi è padre/madre lo sa bene, non è così semplice togliere la play al bimbo e mandarlo sul prato a giocare, se sei così pazzo da farlo, molto probabilmente ti becchi una denuncia dopo 5 minuti per aver messo in pericolo tuo figlio (anche se fuori ci sono solo vecchietti che girovagano come sbandati).
Il senso del post è : "stiamo meglio o stiamo peggio rispetto al passato (ovviamente recente) ?"
Se poi si parla di bimbi, allora il discorso cambia e diventa : "con questo tipo di sviluppo socio-economico, i nostri figli staranno meglio o peggio tra 25 anni ?" ecco, penso che il problema sia principalmente questo.
Perchè se guardiamo a noi 30-40enni, indubbiamente stiamo meglio rispetto ai nostri genitori di quando avevano 30-40anni, sia come quantità che come qualità, anche la qualitàù c'è, è solo diventata più costosa.
Se invece pensiamo ai prossimi 25 anni, con il picco delle risorse in atto e quello energetico alle nostre spalle, con la farsa dell'economia per come è stata strutturata negli ultimi 15 anni, per i nuovi equilibri geo-strategici... beh, ecco, a meno di una rivoluzione tecnologica che forse solo con lo spazio può avvenire, non vedo prospettive di miglioramento quantitativo e qualitativo per il futuro dei nostri figli.
E' tutto lì il problema.

Anonimo ha detto...

@Beato

Ma la smetti di sporcare in casa d'altri? O vuoi alludere che quella di Capretta è una stalla quindi...

Non è carino!! :'D

Rispondi alla mia domanda PUBBLICAMENTE, sul TUO BLOG, invece di chiedere i miei dati personali per farci chissà quale puttanata delirante ti passi per la testa (cioè, la tentazione di farti buttare soldi nel cesso per qualche demente azione legale senza speranza ci sarebbe anche, ma si diceva per le feste di essere buoni...).

(ma dopo le feste basta! Proposito per il nuovo anno: riuscire a fare ricoverare Beato per esaurimento nervoso. Basta solo un'ultimo sforzo in fondo... :'D ).

@oops

Sapere degli Eurobonds mi indica se è stato fatto un'altro passo nella centralizzazione fascista dei poteri in Europa e altri dettagli utili a pararsi il culo nella maniera appropriata dai successivi sviluppi.

Hiei

Anonimo ha detto...

post di prima del 21 dicembre 2010 18:17

mi sono dimenticato di firmarmi :
Mirko

oops ha detto...

@Hiei
dì la verità, confessa, a questo beatotrader hai fregato la fidanzata, non c'è altra spiegazione per un simile astio!!!

oops ha detto...

@Mirko
Non è che la play, analogamente alla tv sostituisce il/i genitore/i che non ha/nno tempo da trascorrere con i propri figli?
Lo vedo in molte coppie di amici, prendi il pupo e lo sbatti con un bel dvd disney ...

Anonimo ha detto...

[OT]

@oops
Ma quello la fidanzata non ce l'avrà mai avuta, sarà per quello che è sempre incazzato... :'D

(peccato che non stiamo postando in inglese: il mio momento di gloria su "Art of Trolling" - artoftrolling.memebase.com esiste davvero - non me lo levava nessuno! :'D ).

Hiei

marcoravelli ha detto...

@ Capretta,

Non abbiamo ancora considerato un aspetto importante della questione: il Conseguimento della Felicità , come recitata Jefferson, è un diritto inalienabile, non certo in dovere imprescindibile.

E fra tutti i diritti è il più impegnativo e difficoltoso da esercitare.
Non mi stupisce, per tanto, che molti barattino la loro felicità con un po' più di comodità...
Capita che lo si faccia nel lavoro, nella famiglia, nel matrimonio...
Ogni individuo agisce sempre per pura convenienza e molto spesso la Felicità è poco conveniente.

Pretendere che le cose cambino, però, suona molto "zeitgeist" e la cosa è molto pericolosa.

Anonimo ha detto...

@oops
in parte è vero, ma solo in parte, non puoi crescere un figlio come un eremita fuori dalle logiche dei suoi coetanei a meno di non creargli problemi più gravi di quelli che vuoi risolvere.
Questo non vuol dire che devi inseguire tutte le mode degli amichetti, ma nemmeno che puoi farlo crescere come chi è nato negli anni '70. Illudersi di poterlo fare (perchè poi realmente nessuno ci riesce) è non conoscere la realtà dell'infanzia.
Bisogna moderare e creare interesse verso altro e verso valori che possono essere però lasciati da parte, il proprio figlio deve vivere in questa società non in quella dei propri genitori...
Mirko

Felice Capretta ha detto...

@ fra

fra, fra, stiamo scivolando nell'ontologia, con buona pace di Kant...! : )

come si misura la qualità della vita? come si misura la felicità?

per me con l'indo index, ovvero spannometricamente.

ma se vuoi, si potrebbe misurare calcolando l'ampiezza media del sorriso delle persone la mattina sui mezzi pubblici.

guarda pero' che bel confronto ne è venuto fuori.


@ marcoravelli

appunto. anche qui pero': in un mondo perfetto non si dovrebbe barattare la felicità con la comodità ma avere più felicità e più comodità. altrimenti addio felicità :-)

saluti felici

felice

Felice Capretta ha detto...

@ anonimo 18:17

colto nel segno : )

saluti felici

felice

oops ha detto...

@Mirko
si deve dare al bambino la possibilità di scegliere; se lo si piazza davanti al televisore perchè non si ha tempo di stare con lui è difficile che possa scegliere di giocare all'aperto se nessuno ce lo porta ...
Tra stare tre ore con un padre o una madre che si dedichino veramente a lui e/o assieme ad altri bambini e stare tre ore con uno schermo luminoso ... purtroppo lo schermo luminoso vince quando l'alternativa è stare da soli.

Anonimo ha detto...

@ Franco

Scusa , solo per capire
Tu dici %siamo qui, su questa terra, per libera scelta,non siamo qui per caso.

Nel senso che hai scelto tu di nascere?

A chi interessa sapere che tutti i pianeti sono abitati?
A chi interessa sapere che la terra, viene visitata da diversi esseri che vengono da diverse costellazioni

Come fai a saperlo ? Sei uno di loro in missione? Non sto ironizzando, ti segiuo da molot ed è una domanda che da tempo volevo farti.

se puoi rispondermi.

Ciao e grazie Raffaello

yuma ha detto...

@ A. Mensa

sei rimasto indietro :-) Oggi non cantano più in quel modo perchè c'è il Karaoke eddiamine!
Successone, una volta sarebbero arrossiti, anche questo la dice lunga eh eh eh

Anonimo ha detto...

"perchè allora io voto HIEI che almeno è razionale...."

"Non abbiamo ancora considerato un aspetto importante della questione: il Conseguimento della Felicità , come recitata Jefferson, è un diritto inalienabile, non certo in dovere imprescindibile."

??????

Anonimo ha detto...

Non c'entra niente "la felicità", si può essere RICCHI e infelici, o viceversa.

Mi pare si stesse parlando della distribuzione delle risorse.

Io credo che ogni essere umano debba aver diritto alla propria dignità.

E credo sia possibile, per una società ORGANIZZATA, provvedere ai bisogni di tutti.

Voi, invece, credete che la vita debba essere una battaglia e che debba vincere il MIGLIORE.

Cosa che poi si traduce INEVITABILMENTE nella vittoria del più STRONZO.

Non sapete IMMAGINARE niente di meglio?

guru

Anonimo ha detto...

"non puoi crescere un figlio come un eremita fuori dalle logiche dei suoi coetanei a meno di non creargli problemi più gravi di quelli che vuoi risolvere."

"Bisogna moderare e creare interesse verso altro e verso valori che possono essere però lasciati da parte, il proprio figlio deve vivere in questa società non in quella dei propri genitori..."

Traduzione: "se tutti gli amichetti di tuo figlio si buttano da un ponte, spingilo di sotto così non diventga asociale" :'D

Hiei

Anonimo ha detto...

"Non c'entra niente "la felicità", si può essere RICCHI e infelici, o viceversa."

Quindi se l'1% delle persone ha in mano l'80% della ricchezza o quel che è, non ce ne dovrebbe fregare niente.

"Mi pare si stesse parlando della distribuzione delle risorse."

Qualunque cosa questo voglia dire, lo stesso concetto di "risorsa" è alquanto vago, tipo "risorse umane"...distribuiamo pure quelle?

"Io credo che ogni essere umano debba aver diritto alla propria dignità."

Io invece che la dignità la si fa propria e la si difende, per esempio: di che dignità avrebbe diritto Emilio Fede?

"E credo sia possibile, per una società ORGANIZZATA, provvedere ai bisogni di tutti."

Io credo sia possibile, per una società organizzata, dar la possibilità a tutti di provvedere ai propri bisogni: cogliete la lieve differenza?

"Voi, invece, credete che la vita debba essere una battaglia e che debba vincere il MIGLIORE."

Voi chi? Sei un'altro di quelli che parla alle voci nella sua testa in pubblico?

"Cosa che poi si traduce INEVITABILMENTE nella vittoria del più STRONZO."

Saltato il passaggio logico - inesistente - tra la società organizzata e la lotta per la sopravvivenza - abbiamo un'altro tripo carpiato nonosense da oscar.

Abbiamo infatti stabilito che MIGLIORE = STRONZO da cui logicamente deriva che volere una vita MIGLIORE è una STRONZATA.

"Non sapete IMMAGINARE niente di meglio?"

Stante le premesse, credo ci riuscirebbe anche uno scarafaggio strafatto di Baygon.
Piccola chiosa per sottolineare perchè evito le aree commenti come la peste, solitamente.

Hiei

Anonimo ha detto...

[OT]

...e ciliegina sulla torta il mendicante marchettaro che tanto dà del viscido a me ha appena postato sul suo blog, dove pretende a colpi di insulti pagamenti "liberi" continui per il suo "lavoro indipedente antisistema" un POST PUBBLICITARIO PAGATO DI ALITALIA!

ALITALIA, perdio!!

Ma come si fa?? Sgorga dal mio cuore spontaneo l'invito ad andare a porhergli tutti una meritatissima pernacchia, poi fate voi (i blogger in particolare che questo si dipinge come l'araldo dei blogger, rendetevi conto la figura che fa fare alla categoria).

Hiei

Anonimo ha detto...

Strappate, strappate, strappate, per il decoro delle nostre città:

http://www.romafaschifo.com/2010/12/la-guerra-per-il-decoro.html

Anonimo ha detto...

La qualità della vita (espressa in serenità e salute) a mio avviso è peggiorata. Corriamo come criceti nella ruota per comprarci cose che sostituiscano quelle che si sono rotte per "obsolescenza programmata" o per comprarci cose più grandi che comunque non soddisfano tutti i nostri vuoti profondi.


Eggià va a dirlo a mio nonno che si faceva 12 ore di miniera, lui si che nn correva a smaltire l'obsolescenza programmata. O a mia mamma che mangiava un pasto serio al giorno e alle 5 di mattina aiutava la madre a portare il fieno sul gerlo.
Minchia che intelligentoni che siete.

oops ha detto...

@anonimo 21 dicembre 2010 22:43
La testimonianza che offri non inficia necessariamente l'affermazione secondo la quale oggi la maggior parte delle persone fa la vita di un criceto che gira nella ruota ... senza contare che non puoi usare la vita di due persone (nonno e mamma) come metro di misura per tutto il resto dell'umanità!

oops ha detto...

senza contare poi:
"Minchia che intelligentoni che siete".

Sinceramente se uno valuta lo spessore del tuo intervento una qualche convinzione in più sulla propria intelligenza potrebbe anche averla ...

oops ha detto...

"se tutti gli amichetti di tuo figlio si buttano da un ponte, spingilo di sotto così non diventga asociale"

Hiei sei il fratello che non ho mai avuto, questa è favolosa ...

Anonimo ha detto...

@ HIEI

"Quindi se l'1% delle persone ha in mano l'80% della ricchezza o quel che è, non ce ne dovrebbe fregare niente."

No, voglio dire la felicità non ha a che fare con la distribuzione delle risorse.

In quanto alla dignità, in effetti sì, credo che anche Emilio Fede debba aver diritto al suo bravo piatto di minestra. ;D


"Io credo sia possibile, per una società organizzata, dar la possibilità a tutti di provvedere ai propri bisogni: cogliete la lieve differenza?"

Sì, io la colgo, ma si dà il caso che di LAVORO per tutti non ce ne sia e ancor meno potrebbe essercene in futuro, quindi se non vogliamo fare a mazzate l'uno con l'altro, in qualche modo bisognerà organizzarsi.

guru

Anonimo ha detto...

"In quanto alla dignità, in effetti sì, credo che anche Emilio Fede debba aver diritto al suo bravo piatto di minestra. ;D"

E dopo MIGLIORE = STRONZO, DINGNITA' = PIATTO DI MINESTRA.
E' così che si vede il mondo da una stanza con le pareti imbottite, si direbbe.

"Sì, io la colgo, ma si dà il caso che di LAVORO per tutti non ce ne sia e ancor meno potrebbe essercene in futuro, quindi se non vogliamo fare a mazzate l'uno con l'altro, in qualche modo bisognerà organizzarsi."

Cioè quelli che lavorano dovrebbero mantenere quelli che non lavorano.
Non so come la vedi tu, ma io mi sento terribilmente motivato alla disoccupazione in questa organizzazione sociale.
Distribuire equamente il lavoro, se proprio, anzichè distribuire le "risorse", che poi vuol dire poter derubare chi ha qualcosa col pretesto di darlo a chi non ha niente per poi tenerselo (e a quel punto nessuno ha più niente salvo chi detiene il potere: finalmente l'uguaglianza!)?
Secondo cosa cavolo vorrebbe dire "dare a tutti la possibilità", eh?

Hiei

Anonimo ha detto...

@Alexander
Apprezzo il Suo contributo polemico e spero che continui a commentare con maggiore documentazione.
-> Grazie, uno dei pochi

Non é facile capire a che epoca Lei si riferisca, o a quale reame, ma se si riferisce alla Francia prerivoluzionaria allora sará bene ricordarLe che i medici e gli ingegneri esistevano giá ai tempi degli egizi e dei greci duemila anni prima di Cristo.
-> Si ma erano molto pochi. Anche nella Francia prerivoluzionaria, la maggior parte della gente coltivava la terra o allevava bestiame. IL mio discorso mi pare che regga.

Le agenzie di viaggio non si chiamavano in questo modo ma nel Medioevo le Congragazioni di pellegrini assolvevano allo stesso compito, naturalmente mutatis mutandis.
-> Vedi sopra

I maglioni di lana esistevano anche prima delle Multinazionali: li producevano in genere le stesse famiglie degli zappatori di terra, perché in ogni famiglia c'era chi sapeva cucire, accendere un fuoco, cacciare.
-> Si ma i maglioni costavano giornate di lavoro. Oggi li puoi comprare con l` equivalente di un` ora~due ore di lavoro.
Ho parlato di maglioni per fare un esempio. Possiamo parlare di acqua calda in casa, o di riscaldamento per l` inverno..

Se la gente moriva piú frequentemente di polmonite dipendeva in maggior parte dalle scarse qualitá nutrizionali della "diete alimentari" dell'epoca, e dallo scarso progresso della medicina. Noti peró che ancora mentre lei scrive la polmonite é la sesta patologia causa di mortalitá negli Stati Uniti.
-> Si ma adesso colpisce per lo piu` ultraottantenni, i 15enni che muoiono di polmonite sono pochini
La peste bubbonica non esiste piu`, e l` AIDS fa comparativamente molte meno vittime

In quanto all'efficienza della coltivazione delle corporations, se per efficienza si intende la quantitá di prodotto per misura lineare.
Salvo il fatto che questo concetto industriale di "efficienza" non tiene conto dell'inquinamento e dell'impoverimento della terra, dell'impoverimento di proprietá organolettiche degli stessi prodotti agricoli intensivi, delle "esternalitá" che l'uso di fertilizzanti, ormoni, mutazioni genetiche provocano nei consumatori per generazioni e generazioni e rappresentano -in realtá- costi aggiuntivi per la societá, perdita di patrimoni floreali e faunistici autoctoni, biodiversitá.
-> Su questo sono in parte d` accordo, ma nessuno vieta alle persone di interessarsi, di comprare prodotti biologici, di votare per partiti che vietano OGM. Ancora la volta, la colpa non e` del sistema

Sull'espansione urbanistica Le consiglio la puntata di Report del 12/12 scorso che cada proprio a fagiuolo per insinuare qualche dubbio sulla sua personale posizione.
-> Non ho la possibilita` di vedere la puntata in questione

Gigi (TM )

Anonimo ha detto...

@Alexander
Apprezzo il Suo contributo polemico e spero che continui a commentare con maggiore documentazione.
-> Grazie, uno dei pochi

Non é facile capire a che epoca Lei si riferisca, o a quale reame, ma se si riferisce alla Francia prerivoluzionaria allora sará bene ricordarLe che i medici e gli ingegneri esistevano giá ai tempi degli egizi e dei greci duemila anni prima di Cristo.
-> Si ma erano molto pochi. Anche nella Francia prerivoluzionaria, la maggior parte della gente coltivava la terra o allevava bestiame. IL mio discorso mi pare che regga.

Le agenzie di viaggio non si chiamavano in questo modo ma nel Medioevo le Congragazioni di pellegrini assolvevano allo stesso compito, naturalmente mutatis mutandis.
-> Vedi sopra

I maglioni di lana esistevano anche prima delle Multinazionali: li producevano in genere le stesse famiglie degli zappatori di terra, perché in ogni famiglia c'era chi sapeva cucire, accendere un fuoco, cacciare.
-> Si ma i maglioni costavano giornate di lavoro. Oggi li puoi comprare con l` equivalente di un` ora~due ore di lavoro.
Ho parlato di maglioni per fare un esempio. Possiamo parlare di acqua calda in casa, o di riscaldamento per l` inverno..

Se la gente moriva piú frequentemente di polmonite dipendeva in maggior parte dalle scarse qualitá nutrizionali della "diete alimentari" dell'epoca, e dallo scarso progresso della medicina. Noti peró che ancora mentre lei scrive la polmonite é la sesta patologia causa di mortalitá negli Stati Uniti.
-> Si ma adesso colpisce per lo piu` ultraottantenni, i 15enni che muoiono di polmonite sono pochini
La peste bubbonica non esiste piu`, e l` AIDS fa comparativamente molte meno vittime

In quanto all'efficienza della coltivazione delle corporations, se per efficienza si intende la quantitá di prodotto per misura lineare.
Salvo il fatto che questo concetto industriale di "efficienza" non tiene conto dell'inquinamento e dell'impoverimento della terra, dell'impoverimento di proprietá organolettiche degli stessi prodotti agricoli intensivi, delle "esternalitá" che l'uso di fertilizzanti, ormoni, mutazioni genetiche provocano nei consumatori per generazioni e generazioni e rappresentano -in realtá- costi aggiuntivi per la societá, perdita di patrimoni floreali e faunistici autoctoni, biodiversitá.
-> Su questo sono in parte d` accordo, ma nessuno vieta alle persone di interessarsi, di comprare prodotti biologici, di votare per partiti che vietano OGM. Ancora la volta, la colpa non e` del sistema

Sull'espansione urbanistica Le consiglio la puntata di Report del 12/12 scorso che cada proprio a fagiuolo per insinuare qualche dubbio sulla sua personale posizione.
-> Non ho la possibilita` di vedere la puntata in questione

Gigi (TM )

Anonimo ha detto...

@Alexander
Apprezzo il Suo contributo polemico e spero che continui a commentare con maggiore documentazione.
-> Grazie, uno dei pochi

Non é facile capire a che epoca Lei si riferisca, o a quale reame, ma se si riferisce alla Francia prerivoluzionaria allora sará bene ricordarLe che i medici e gli ingegneri esistevano giá ai tempi degli egizi e dei greci duemila anni prima di Cristo.
-> Si ma erano molto pochi. Anche nella Francia prerivoluzionaria, la maggior parte della gente coltivava la terra o allevava bestiame. IL mio discorso mi pare che regga.

Le agenzie di viaggio non si chiamavano in questo modo ma nel Medioevo le Congragazioni di pellegrini assolvevano allo stesso compito, naturalmente mutatis mutandis.
-> Vedi sopra

I maglioni di lana esistevano anche prima delle Multinazionali: li producevano in genere le stesse famiglie degli zappatori di terra, perché in ogni famiglia c'era chi sapeva cucire, accendere un fuoco, cacciare.
-> Si ma i maglioni costavano giornate di lavoro. Oggi li puoi comprare con l` equivalente di un` ora~due ore di lavoro.
Ho parlato di maglioni per fare un esempio. Possiamo parlare di acqua calda in casa, o di riscaldamento per l` inverno..

Se la gente moriva piú frequentemente di polmonite dipendeva in maggior parte dalle scarse qualitá nutrizionali della "diete alimentari" dell'epoca, e dallo scarso progresso della medicina. Noti peró che ancora mentre lei scrive la polmonite é la sesta patologia causa di mortalitá negli Stati Uniti.
-> Si ma adesso colpisce per lo piu` ultraottantenni, i 15enni che muoiono di polmonite sono pochini
La peste bubbonica non esiste piu`, e l` AIDS fa comparativamente molte meno vittime

In quanto all'efficienza della coltivazione delle corporations, se per efficienza si intende la quantitá di prodotto per misura lineare.
Salvo il fatto che questo concetto industriale di "efficienza" non tiene conto dell'inquinamento e dell'impoverimento della terra, dell'impoverimento di proprietá organolettiche degli stessi prodotti agricoli intensivi, delle "esternalitá" che l'uso di fertilizzanti, ormoni, mutazioni genetiche provocano nei consumatori per generazioni e generazioni e rappresentano -in realtá- costi aggiuntivi per la societá, perdita di patrimoni floreali e faunistici autoctoni, biodiversitá.
-> Su questo sono in parte d` accordo, ma nessuno vieta alle persone di interessarsi, di comprare prodotti biologici, di votare per partiti che vietano OGM. Ancora la volta, la colpa non e` del sistema

Sull'espansione urbanistica Le consiglio la puntata di Report del 12/12 scorso che cada proprio a fagiuolo per insinuare qualche dubbio sulla sua personale posizione.
-> Non ho la possibilita` di vedere la puntata in questione

Gigi (TM )

Anonimo ha detto...

@Alexander
Apprezzo il Suo contributo polemico e spero che continui a commentare con maggiore documentazione.
-> Grazie, uno dei pochi


Non é facile capire a che epoca Lei si riferisca, o a quale reame, ma se si riferisce alla Francia prerivoluzionaria allora sará bene ricordarLe che i medici e gli ingegneri esistevano giá ai tempi degli egizi e dei greci duemila anni prima di Cristo.
-> Si ma erano molto pochi. Anche nella Francia prerivoluzionaria, la maggior parte della gente coltivava la terra o allevava bestiame. IL mio discorso mi pare che regga.


Le agenzie di viaggio non si chiamavano in questo modo ma nel Medioevo le Congragazioni di pellegrini assolvevano allo stesso compito, naturalmente mutatis mutandis.
-> Vedi sopra

I maglioni di lana esistevano anche prima delle Multinazionali: li producevano in genere le stesse famiglie degli zappatori di terra, perché in ogni famiglia c'era chi sapeva cucire, accendere un fuoco, cacciare.
-> Si ma i maglioni costavano giornate di lavoro. Oggi li puoi comprare con l` equivalente di un` ora~due ore di lavoro.
Ho parlato di maglioni per fare un esempio. Possiamo parlare di acqua calda in casa, o di riscaldamento per l` inverno..


Se la gente moriva piú frequentemente di polmonite dipendeva in maggior parte dalle scarse qualitá nutrizionali della "diete alimentari" dell'epoca, e dallo scarso progresso della medicina. Noti peró che ancora mentre lei scrive la polmonite é la sesta patologia causa di mortalitá negli Stati Uniti.
-> Si ma adesso colpisce per lo piu` ultraottantenni, i 15enni che muoiono di polmonite sono pochini
La peste bubbonica non esiste piu`, e l` AIDS fa comparativamente molte meno vittime


In quanto all'efficienza della coltivazione delle corporations, se per efficienza si intende la quantitá di prodotto per misura lineare.
Salvo il fatto che questo concetto industriale di "efficienza" non tiene conto dell'inquinamento e dell'impoverimento della terra, dell'impoverimento di proprietá organolettiche degli stessi prodotti agricoli intensivi, delle "esternalitá" che l'uso di fertilizzanti, ormoni, mutazioni genetiche provocano nei consumatori per generazioni e generazioni e rappresentano -in realtá- costi aggiuntivi per la societá, perdita di patrimoni floreali e faunistici autoctoni, biodiversitá.
-> Su questo sono in parte d` accordo, ma nessuno vieta alle persone di interessarsi, di comprare prodotti biologici, di votare per partiti che vietano OGM. Ancora la volta, la colpa non e` del sistema

Sull'espansione urbanistica Le consiglio la puntata di Report del 12/12 scorso che cada proprio a fagiuolo per insinuare qualche dubbio sulla sua personale posizione.
-> Non ho la possibilita` di vedere la puntata in questione


Gigi (TM )

Anonimo ha detto...

@Alexander
Apprezzo il Suo contributo polemico e spero che continui a commentare con maggiore documentazione.
-> Grazie, uno dei pochi


Non é facile capire a che epoca Lei si riferisca, o a quale reame, ma se si riferisce alla Francia prerivoluzionaria allora sará bene ricordarLe che i medici e gli ingegneri esistevano giá ai tempi degli egizi e dei greci duemila anni prima di Cristo.
-> Si ma erano molto pochi. Anche nella Francia prerivoluzionaria, la maggior parte della gente coltivava la terra o allevava bestiame. IL mio discorso mi pare che regga.


Le agenzie di viaggio non si chiamavano in questo modo ma nel Medioevo le Congragazioni di pellegrini assolvevano allo stesso compito, naturalmente mutatis mutandis.
-> Vedi sopra

I maglioni di lana esistevano anche prima delle Multinazionali: li producevano in genere le stesse famiglie degli zappatori di terra, perché in ogni famiglia c'era chi sapeva cucire, accendere un fuoco, cacciare.
-> Si ma i maglioni costavano giornate di lavoro. Oggi li puoi comprare con l` equivalente di un` ora~due ore di lavoro.
Ho parlato di maglioni per fare un esempio. Possiamo parlare di acqua calda in casa, o di riscaldamento per l` inverno..

Anonimo ha detto...

Se la gente moriva piú frequentemente di polmonite dipendeva in maggior parte dalle scarse qualitá nutrizionali della "diete alimentari" dell'epoca, e dallo scarso progresso della medicina. Noti peró che ancora mentre lei scrive la polmonite é la sesta patologia causa di mortalitá negli Stati Uniti.
-> Si ma adesso colpisce per lo piu` ultraottantenni, i 15enni che muoiono di polmonite sono pochini
La peste bubbonica non esiste piu`, e l` AIDS fa comparativamente molte meno vittime


In quanto all'efficienza della coltivazione delle corporations, se per efficienza si intende la quantitá di prodotto per misura lineare.
Salvo il fatto che questo concetto industriale di "efficienza" non tiene conto dell'inquinamento e dell'impoverimento della terra, dell'impoverimento di proprietá organolettiche degli stessi prodotti agricoli intensivi, delle "esternalitá" che l'uso di fertilizzanti, ormoni, mutazioni genetiche provocano nei consumatori per generazioni e generazioni e rappresentano -in realtá- costi aggiuntivi per la societá, perdita di patrimoni floreali e faunistici autoctoni, biodiversitá.
-> Su questo sono in parte d` accordo, ma nessuno vieta alle persone di interessarsi, di comprare prodotti biologici, di votare per partiti che vietano OGM. Ancora la volta, la colpa non e` del sistema

Sull'espansione urbanistica Le consiglio la puntata di Report del 12/12 scorso che cada proprio a fagiuolo per insinuare qualche dubbio sulla sua personale posizione.
-> Non ho la possibilita` di vedere la puntata in questione

Gigi (TM )

Anonimo ha detto...

@FC
Mi scuso ho combinato un casino postando 5 volte lo stesso post.
Chiedo al Sig. Capretta di cancellare i post multipli

Gigi ™

Anonimo ha detto...

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/12/21/visualizza_new.html_1647662961.html

Anonimo ha detto...

@ HIEI

Allora..., quando metto il punto e virgola seguito da una D maiuscola significa che ho scritto una frase ironica, se invece al posto del punto e virgola metto i due punti, allora significa che è una frase scherzosa.

Ondepercui, il tuo accostamento EMILIO FEDE = DIGNITÀ, per quel che mi riguarda, lascia il tempo che trova.


"Cioè quelli che lavorano dovrebbero mantenere quelli che non lavorano.
Non so come la vedi tu, ma io mi sento terribilmente motivato alla disoccupazione in questa organizzazione sociale."

Forse ti senti terribilmente motivato alla disoccupazione perché la tua recondita e peraltro nobile aspirazione è quella dell'OZIO, ma il mondo è pieno di gente che ha voglia di intraprendere, di darsi da fare.

Di guadagnare SOLDI per comprare COSE, altrettanto legittima aspirazione.

Non è che se domani legalizzano l'eroina, da un giorno all'altro, tutti si mettono a fare le pere.

Anzi.

guru

Anonimo ha detto...

@guru

"Ondepercui, il tuo accostamento EMILIO FEDE = DIGNITÀ, per quel che mi riguarda, lascia il tempo che trova."

Anche perchè io ho detto l'esatto contrario...

"Forse ti senti terribilmente motivato alla disoccupazione perché la tua recondita e peraltro nobile aspirazione è quella dell'OZIO"

Al contrario però...

"ma il mondo è pieno di gente che ha voglia di intraprendere, di darsi da fare.
Di guadagnare SOLDI per comprare COSE, altrettanto legittima aspirazione."

...quindi se gli toccasse lavorare per mantenere invece chi non ha voglia di fare un cazzo, metti che la voglia gli passa anche!
Prendiamo nota della tua lode sperticata del consumismo: la voglia di fare è esclusivamente in funzione di SOLDI e COMPRARE COSE.

Pensa un po' che io mi sento molto più motivato a darmi da fare per REALIZZARE COSE e RAGGIUNGERE OBIETTIVI...in questo denaro e cose da comprare sono solo funzionali agli scopi che mi motivano.

Ma tanto qua, delirio più, delirio meno...in effetti, ma che cazzo ci faccio ancora qui a ben pensarci?

SALPATE L'ANCORA!!

E YO-HO-HO...

Hiei

marcoravelli ha detto...

@Capretta



Io sono d'accordo con te nel dire che sarebbe sicuramente meglio poter ottenere maggiore felicità contemporaneamente ad una maggiore comodità ma spesso le due cose sono in concorrenza. proprio come il consumo ed il risparmio,
Così, come in economia un'errata valutazione dei benefici futuri ci porta a compiere delle scelte sbagliate, possiamo dire che spesso le persone cadono vittime di una sorta di malinvestment emotivo:
Sopravvalutano la comodità immediata a scapito della felicità futura e questo li porta nel lungo periodo ad un'inevitabile crisi.


Such is the life!
il mondo è terribile e non è compito di nessuno far in modo che diventi perfetto,
anzi chiederlo a gran voce giustificherebbe il lavoro dei soliti Pianificatori opportunisti che poi sono i responsabili di un secolo e più di continuo degrado.

marcoravelli ha detto...

@Guru,

Una società organizzata come la nostra non può provvedere al sistematico mantenimento di ciascuno dei suoi componenti poichè questo si tradurrebbe nell'esproprio di quanti, grazie alla loro abilità, sono stati in grado di procurarsi più beni rispetto agli altri
e come dice giustamente HIEI questo disincentiverebbe chiunque al lavoro e la fatica.

Varrebbe quindi la pena di parlare di equa distribuzione delle OPPORTUNITA', le quali, è però bene ricordarsi, sono sempre rappresentate dalla coesistenza di un rischio ed un beneficio.

ergo,
solo correndo rischi, che è comunque bene calcolare anticipatamente , è possibile ottenere dei benefici, diversamente ci si limita ad invocare la mammella dello Stato che penalizza chi è stato più coraggioso per redistribuire la ricchezza, il tutto a scapito del progresso dell'umanità!!!

marcoravelli ha detto...

"vissero infelici perché costava meno"
Leo Longanesi

Anonimo ha detto...

oggi siete tutti agitati,non potete parlare di cose che non conoscete bene:noi conosciamo la nostra realtà,se effettivamente la conosciamo.
per i giovani non c'è futuro almeno come l'abbiamo immaginato per noi, sarà un futuro diverso e forse migliore se non si fanno abbindolare dalle false promesse.
sicuramente non è bene che i figli stiano davanti alla televisione e giochino con quei giochi orribili che vendono:il loro cervello si decompone!!
per chi li lascia fare perchè gli altri lo fanno: sarà un grosso problema da affrontare quando cresceranno.
Stella
ps anche Beato è agitatissimo che ti hanno fatto?

Anonimo ha detto...

La fine dell'America
Il video che sta spopolando su Internet sbarca per la prima volta in Italia
http://secure.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1057697

Anonimo ha detto...

Hiei avrà già salpato l'ancora e starà navigando in mare aperto, ma forse Marco Ravelli è ancora al pezzo.

"Una società organizzata come la nostra non può provvedere al sistematico mantenimento di ciascuno dei suoi componenti poichè questo si tradurrebbe nell'esproprio di quanti, grazie alla loro abilità, sono stati in grado di procurarsi più beni rispetto agli altri
e come dice giustamente HIEI questo disincentiverebbe chiunque al lavoro e la fatica."

Ok, ok, vorrà dire che chi sarà stato più ABILE avrà una casa più grande e comoda, chi lo sarà ancora di più potrà permettersi persino una piscina e via discorrendo.

Mi sta bene, checché ne pensi HIEI, lo spettro del comunismo non alberga in me.

Io porto, però, degli argomenti a cui sistematicamente non viene data risposta.

Cosa vuol dire "dare a tutti le medesime opportunità"? Voglio dire, nel mondo REALE, che significato può avere questa frase?

Che non si trucchino i concorsi?

Che non vi siano più elargimenti di favori, raccomandazioni?

Come non essere daccordo.., dovrebbe essere la normalità.

Ma non capisci che già oggi, una grande parte di forza lavoro è totalmente improduttiva?

Ad essere coerenti con un principio di produttività, ci troveremmo con un mucchio di gente per strada, senza un lavoro.

E ti sei mai chiesto perché questo non accade?

Beh, te lo dico io :D, accade perché il MERCATO ha bisogno di una massa in grado di poter consumare. Ecco perché.

Quindi, tutta 'sta storia del mercato libero a me sembra che possa produrre il solo risultato di renderci SCHIAVI né più, né meno di quel che lo siamo ora.

guru

oops ha detto...

ok guru e chi decide con che criteri si redistribuisce?
I tuoi discorsi evidenziano una corretta critica nei confronti del sistema; dove sbagli è nel concentrare l'attenzione sull'ineguale redistribuzione delle risorse perchè quella non è causa, ma effetto di una certa situazione.
E quella certa situazione è che siamo tutti o quasi pecoroni che hanno bisogno del pastore che li guidi.
Chi dovrebbe stabilire la redistribuzione delle risorse? chi dovrebbe decidere quale è il livello minimo?
Non parliamo poi del come ...
Finchè non saremo capaci di camminare veramente con le nostre gambe il sistema in cui viviamo sarà l'unico che potremo avere perchè che ci piaccia o no esso esiste ed è "tarato" per funzionare rispetto alle persone che lo compongono ovvero un mare di pecoroni.
BEEEE!!!

Anonimo ha detto...

Bello il video su vimeo , come alimentare tutti...
arroz e feijão (riso e fagioli) é la dieta di molta gente, ora in Brasil vedo che si taglia per lo piú x far pascolare vacche da macellare.O produrre soia...
Di questo passo addio amazzonia.
Veddo le facciate al sole degli edifici di Rio completamente lisce,se terrazzate e poste ad agricoltura organica verticale, renderebbe il cittadino meno dipendente da grosse imprese , diminuirebbe in parte mezzi che entrano in cittá per portare alimenti, creerebbe lavoro, la signora del piano di sotto magari pagherebbe meno x 20 foglie di alloro (x esempio)...E i tanti mendicanti razione diaria di vitamine fresche (AGGRATIS)
Qualcuno ha idea se potrebbe funzionare? Interessa?
Cele
porca vacca Felice , parola di verifica jardynot
mo vado in banca che ho problemi a trasferire qui i soldi (altro che basta un click)

Anonimo ha detto...

@ oops

Come redistribuire?

Qualcosa di simile al reddito di cittadinanza. Qualcosa che serva a ogni persona per sostenere le spese di sostentamento, cibo, acqua, energia, istruzione, accesso alle comunicazioni, robbetta così.

Tutti soldi che rientrerebbero in circolo. ;D

Poi, quelli ABILI, fortunati loro, potrebbero spassarsela con il frutto del loro lavoro.

Non chiedo mica di fare la RIVOLUZIONE. ;D

guru

Anonimo ha detto...

aggiungo, i bambini crescerebbero pensando che i tomates non crescono nei supermercati!
Ma qui gia lo sanno!
E poi , io fischio e canto, e qui lo fanno in molti, x strada ...
In piú si chiacchiera facile con gente sconosciuta...
I prezzi degli immobili stan decollando.
Dovrei aprire un bar o un ostello (meghlio entrambi) e da li open source x fini nobili.
Fanculo western union monei gram e compagnia bella, mi vien da pensare che facevo meglio a riempirmi la valigia di carta straccia chiamata euro ma voglio registrala come investimento straniero e calo le braghe.

cele

Anonimo ha detto...

@guru

"Hiei avrà già salpato l'ancora e starà navigando in mare aperto, ma forse Marco Ravelli è ancora al pezzo."

Complice la bonaccia (leggi: momento di noia) si veleggia lentamente e ancora non ho superato la linea dell'orizzonte.

"Ok, ok, vorrà dire che chi sarà stato più ABILE avrà una casa più grande e comoda, chi lo sarà ancora di più potrà permettersi persino una piscina e via discorrendo."

Posto sia questo quello che vuole, siamo sempre a misurare col metro di beni materiali propri di un certo tipo di società.
Comunque, non c'entra una fava.

"Mi sta bene, checché ne pensi HIEI, lo spettro del comunismo non alberga in me."

Sei tu che hai detto che la motivazione che spinge la gente è fare tanti soldi per comprare tante cose.
Se lo spirito dell consumismo non alberga in te, men che meno quello dell'italiano.

"Io porto, però, degli argomenti a cui sistematicamente non viene data risposta."

E così sarà sempre finchè ascolti le voci nella tua testa anzichè quel che ti dice l'interlocutore.

"Cosa vuol dire "dare a tutti le medesime opportunità"? Voglio dire, nel mondo REALE, che significato può avere questa frase?"

Che so, per esempio una forma di società non-coercitiva (cioè che non ha l'arroganza di imporre il controllo militare su tutto il territorio possibile su cui riesce a mettere le mani e a cui non è forzosa l'adesione) in cui attraverso un sistema distribuito - tipo la rete internet concettualmente - si distribuisce il lavoro necessario a soddisfare i bisogni primari tra la popolazione, tutta, in base alle competenze e in modo equo.
Tutto il resto, ovvero i bisogni non primari - ma non necessariamente col vincolo di proibire attività in questo campo - affidati a un sistema di libero mercato reale.
Il tutto senza necessità di un governo centrale, di tasse e di parassiti statali o dementi redistributivi al seguito.
Se il sistema è progettato bene e chi ne fa parte per lo più responsabile combini i vantaggi della cooperazione all'efficienza della competizione il tutto senza nessuno da rendere schiavo.

Così, per linee generali.

"Ce non si trucchino i concorsi?

Che non vi siano più elargimenti di favori, raccomandazioni?

Come non essere daccordo.., dovrebbe essere la normalità."

E del perchè non è la normalita, PER COMODITA', ci dimentichiamo di chiedercelo...

"Ma non capisci che già oggi, una grande parte di forza lavoro è totalmente improduttiva?"

E allora? Vuol dire che il sistema è stupido perchè si può lavorare tutti e meno per produrre tutto il necessario.

"Ad essere coerenti con un principio di produttività, ci troveremmo con un mucchio di gente per strada, senza un lavoro."

Lo dicono le voci nella sua testa, ci possiamo fidare: è meglio fare le cose ALLA CAZZO DI CANE, sprecando risorse - sì quelle scarse e preziose da redistribuire! - e rompendosi i coglioni in 20 per fare un lavoro che possono fare in 2: il mondo diventerà un paradiso!

"E ti sei mai chiesto perché questo non accade?"

Perchè se si lavorasse bene e in modo produttivo i bisogni essenziali di tutti potrebbero venire soddisfatti con un modesto sforzi da parte di quegli stessi tutti, e resterebbe anche del discreto tempo libero.
Il problema è che a quel punto la gente userebbe quel tempo per guardarsi intorno e si accorgerebbe che politici, banchieri e parassiti redistributivi al seguito non solo non servono a un cazzo, ma sono pure dei parassiti che gli hanno sempre complicato in modo assurdo la vita proprio perchè non gli restasse tempo e lucidità di accorgersi del sangue che gli veniva succhiato.
Il passo successivo lo immagini, no?

(continua)

Anonimo ha detto...

"Quindi, tutta 'sta storia del mercato libero a me sembra che possa produrre il solo risultato di renderci SCHIAVI né più, né meno di quel che lo siamo ora."

E' bello ora notare che io MAI avevo parlato finora di libero mercato, oh, ma le voci, le voci nella sua testa...
Il bello che la sua soluzione è la dittatura dove sei ufficialmente schiavo di un governo centrale che decide lui che lavoro devi fare, quanto lavorare e quanto essere pagato, nonchè quanto e cosa puoi possedere (perchè bisogna ridistribuire quindi controllare, limitare, controllare...).

Ma capiamolo: le voci, le voci nella sua testa lo costringono...

Hiei

Anonimo ha detto...

"Qualcosa di simile al reddito di cittadinanza. Qualcosa che serva a ogni persona per sostenere le spese di sostentamento, cibo, acqua, energia, istruzione, accesso alle comunicazioni, robbetta così."

Lo sapevo che non poteva mancare la stronzata del reddito di cittadinanza, era sicura!

E dimmi o beato fancazzista, se lo stato stampa i soldi dal nulla come un falsario (ora lo fanno le banche centrali, differenza comunque minima) e regala a tutti i soldi per vivere così alla cazzo di cane, CHI si alzerà alle cinque di mattina per fare il pane, CHI asfalterà le strade a 40 gradi all'ombra, CHI svuoterà i pozzi neri...tu?

"Tutti soldi che rientrerebbero in circolo. ;D"

Guarda, tu di roba in circolo visto cosa stai sparando la devi sapere lunga...

"Poi, quelli ABILI, fortunati loro, potrebbero spassarsela con il frutto del loro lavoro."

Chi cazzo glielo farà mai fare, se hanno già la vita assicurata dal reddito di cittadinanza? Perchè qualcuno dovrebbe andare a lavorare i campi? Mistero.

Facci sapere quando le voci ti sussurrano qualcosa di intelligibile al riguardo.

Hiei

Anonimo ha detto...

P.S.: Come al solito, sarebbe stato più saggio andarsene a vele spigate...

Hiei

Anonimo ha detto...

@ Hiei

Ti sembrerà strano, ma approvo in toto il tuo commento.

"Chi cazzo glielo farà mai fare, se hanno già la vita assicurata dal reddito di cittadinanza? Perchè qualcuno dovrebbe andare a lavorare i campi? Mistero."

Infatti, solo allora le cose tornerebbero ad avere il loro VALORE.

Un solo appunto: io non ho mai scritto "...che la motivazione che spinge la gente è fare tanti soldi per comprare tante cose."

Ho scritto che quella può essere una legittima motivazione, ma che c'è un mucchio di gente che fa cose per gli altri senza pretendere in cambio gratificazioni materiali.

E in un delirio di onnipotenza mi auto-cito:

"Non è che se domani legalizzano l'eroina, da un giorno all'altro, tutti si mettono a fare le pere.

Anzi."

Pensaci sopra, passerotto.

guru

Anonimo ha detto...

"Ti sembrerà strano, ma approvo in toto il tuo commento."

Con tutte le scemenze che dici, mi dovrei stupire di qualcosa?

""Chi cazzo glielo farà mai fare, se hanno già la vita assicurata dal reddito di cittadinanza? Perchè qualcuno dovrebbe andare a lavorare i campi? Mistero."

Infatti, solo allora le cose tornerebbero ad avere il loro VALORE."

E ti accorgeresti che il valore del reddito di cittadinanza è uguale a zero perchè ti ritrovi le fogne intasate, le panetterie vuote, ammesso che tu riesca a raggiungere i negozi chiusi con le strade che cadono a pezzi, insomma che come idea è proprio una bella cazzata.

"Un solo appunto: io non ho mai scritto "...che la motivazione che spinge la gente è fare tanti soldi per comprare tante cose.""

E' però l'unica che hai addotto finora.

"Ho scritto che quella può essere una legittima motivazione, ma che c'è un mucchio di gente che fa cose per gli altri senza pretendere in cambio gratificazioni materiali."

E anche tanta che tarma il prossimo in modo molesto con i vaneggiamente che rieccheggiano nella loro testa altrettanto gratuitamente, a quanto pare: il mondo è bello perchè è vario.

"E in un delirio di onnipotenza mi auto-cito:

"Non è che se domani legalizzano l'eroina, da un giorno all'altro, tutti si mettono a fare le pere."

Che io credo l'unico modo in cui questa affermazione possa c'entrare qualcosa con l'argomento è che abbia a che vedere con la fonte di ispirazione delle tue genialate.

"Pensaci sopra, passerotto."

Appunto. (adesso vede i passerotti...).

Hiei

Anonimo ha detto...

@ Hiei

Ma allora sei proprio CATTIVO dentro... :D

Vabbè, quello che ho capito è che hai una considerazione del genere umano esclusivamente NEGATIVA.

Può essere che tu abbia ragione, ma io, con il piccolo aiuto di un mio caro amico, preferisco pensare che non sia come dici tu.

Forse la tua è solo PAURA.

guru

PS: fai tesoro di queste cose che ti scrivo, non capita tutti i giorni di avere la consulenza di un guru... a gratis!

Anonimo ha detto...

Potresti farmi un piacere Hiei e cioè mettere il tuo nick all'inizio del post,così da poter passare direttamente al successivo senza perdite di tempo,ed aumentare di conseguenza,almeno a casa mia,il livello di produttività del mio cazzeggio su internert.Grazie Buone feste a tutti VF

oops ha detto...

@Hiei
mi associo anche io alla richiesta, così quando vedo che a scrivere sei tu corro subito a leggerti ...

oops ha detto...

copertina slabbrata, pagine ingiallite, scritte a penna rossa in diverse pagine, per il resto è ottimo ...
meno male viene da aggiungere!

(da annuncio di vendita libro usato)

oops ha detto...

@guru
tralasciando per un momento le modalità di esplicazione del reddito di cittadinanza (mi associo a Hiei sulle conseguenze) resta il quesito:
CHI decide?
E aggiungo:
PERCHè dovrebbe/ro farlo?

Anonimo ha detto...

(ANSAmed) – ATENE, 17 DIC – La Chiesa ortodossa denuncia una carenza di leadership e di senso etico che attraverso la crisi ha fatto della Grecia un Paese ”sotto occupazione” che ”esegue gli ordini dei suoi creditori” dell’Fmi e dell’Ue e che ”sembra aver perso la propria indipendenza”.
http://www.ansamed.info/it/news/MI.XAM10213.html

Dottrina sociale l’alternativa sconosciuta
http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=3475

Anonimo ha detto...

salve ho cominciato da poco a leggere il blog e mi è piaciuto

poi ho cominciato a leggere anche HIEI e mi è piaciuto ancora di più

in una società di lobotomizzati hiei è proprio quello che ci vuole...

ciao a tutti

pippo

Anonimo ha detto...

dai hiei smetti di farti i complimenti da solo.

Anonimo ha detto...

santissimamadonnina hiei, ma la finisci di farti i complimenti da solo firmandoti con altri nick (pippo)?!!

anonimo :-*

Anonimo ha detto...

non sono hiei ogni tanto commento sul blog di beato (ma in quanto scroccone ora ho un po' paura...:)

mi piace hiei perchè la gente ha la testa piena di STRONZATE, i mass media ci hanno fatto andare tutti FUORI DI TESTA, quando poi sento le puttanate new age o sento criticare questa società da gente che poi magari ha tv al plasma, suv e i figli con tre telefonini l'uno... ecco che allora ci vuole uno come hiei (una volta avrebbero detto che ci voleva baffone...)

saluti

pippo

Anonimo ha detto...

Hiei dice:

Vedo che ormai riuscite a farvi le pippe su di me anche da soli, posso proprio spiegare le vele (A Caprè, uno di questi giorni ce le faccimo due risate e mi posti IP e ISP dei vari commenti, miei e quelli che mi vengono attribuiti così da dimostrare che potresti aprire una pasticceria con tutti i cioccolatai che ti seguono? :'D ).

Ma prima:

"Ma allora sei proprio CATTIVO dentro... :D"

"Bastard Inside" TM

"Vabbè, quello che ho capito è che hai una considerazione del genere umano esclusivamente NEGATIVA."

E ancora nessuno che sia venuto a smentirmi, guarda un po'!

"Può essere che tu abbia ragione, ma io, con il piccolo aiuto di un mio caro amico, preferisco pensare che non sia come dici tu."

il passerotto con cui parlavi prima, suppongo.

"Forse la tua è solo PAURA."

No, è proprio allergia acuta alle cazzate...

"PS: fai tesoro di queste cose che ti scrivo, non capita tutti i giorni di avere la consulenza di un guru... a gratis!"

Com'è che mi viene in mente solo la "Guru Meditation" del mio vecchio Amiga? :'D
Notiamo con piacere che gli argomenti sono proprio finiti, peccato: non sapremo mai chi farà il pane nel magico mondo che le voci gli sussurrano nella testa.

Quindi meglio prendere il largo, prima del tramonto voglio essere in mare aperto, stavolta...

Hiei

Anonimo ha detto...

VEDO che su 10 persone che commentano ci sono 10 giudizi diversi sulla stessa cosa.

e il giudizio, al pari della felicita', nasce dall'interno di noi stessi, non si sa dove, come e perche'.

per cuiVEDO ALQUANTO IMPROBABILE cercare di regolare una cosa che viene da dentro noi stessi CERCANDO DI REGOLARE QUELLO CHE STA ALL'ESTERNO DI NOI STESSI.

pero' non c'e' stato UNO di voi, nemmeno UNO che abbia voluto spingersi un po' oltre il solito nozionismo pieno di pregiudizi e frasi fatte IN UNA GARA A CHI FACEVA IL COMPITO MIGLIORE. peccato che studiando il vecchio e ripetendolo a memoria non ci si salti proprio fuori nel costruire il NUOVO.

ieri era il 21 Dic, solstizio d'inverno e in piu' c'e' stata un eclissi totale di Luna. questo ha fatto smuovere un bel po' di energie, sta ad ognuno di noi usarle al meglio (un meglio ovviamente Soggettivo).

indopama

marcoravelli ha detto...

@Guru,

è vero che al giorno d'oggi la forza lavoro è in parte improduttiva ma questo è strettamente connesso all'alto grado di sussidiarietà ormai raggiunto dall'unione socialista europea.

L'agricoltura in primis è completamente sussidiata e questo oltre a creare debito pubblico da una parte, provoca un grosso vantaggio per tutta l'industria della distribuzione dall'altro ed oltretutto è un'ostacolo verso il diritto di libera impresa perchè se non si ha la possibilità di attingere al sussidio si è sistematicamente tagliati fuori dal mercato.

lo stesso vale per i giornali.
Si proclama che per difendere la libertà di parola è necessario sussidiare tutte le testate.
quindi si rimborsa l'editore in base al numero di copie stampate.
Trovate che ci sia un nesso logico tra le due cose? è abbastanza ovvio che la conseguenza di questo sistema sia un esercito di giornalisti conformati al sistema poichè senza di esso andrebbero tutti a spasso...

ma ciò che tu proponi è, in definitiva, l'allargamento su base universale di questi sussidi.
e quindi, come correttamente analizza Hiei, la distruzione del tessuto produttivo contemporaneo e di conseguenza anche quello sociale.

Anonimo ha detto...

ieri e oggi ho parlato con un commercialista che lavora ad hong kong, meglio che non dica tutte le porcherie politiche e vaticane che passano per quelle banche e societa'.

una cosa che mi ha detto che mi ha colpito molto:
chi lavora onestamente non puo' diventare ricco.

indopama

Anonimo ha detto...

terrorismo ideologico (e il gianfry)
http://saigon2k.altervista.org/?p=2531

Anonimo ha detto...

@ indopama...

facile sparare sul Papa ed il vaticano...
te invece mi sembri proprio un

MASSO-ESOTERICO-NEW AGE

il tuo "credo" è questo:

"neoumanesimo"
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=1073&forum=42

teosofia, new age, gates
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=2526

ovvero il credo dei bankster a cominciare dal rockefeller:
http://santaruina.splinder.com/post/20614849/Prometeo+e+Lucifero%2C+i+caduti

NON INCANTATE PIù NESSUNO.

Anonimo ha detto...

SOLSTIZIO D’INVERNO, UN MOMENTO DI MORTE E RINASCITA
qui

Anonimo ha detto...

Lo si vuole capire che non è lui che ha fatto noi ma noi che abbiamo fatto lui? Silvio Berlusconi non ci ha rimbecilliti, ci ha semplicemente rispecchiati. E allo specchio ci siamo perduti in noi stessi.

http://www.stampalibera.com/?p=19830#more-19830

Anonimo ha detto...

per Indopama

una cosa che mi ha detto che mi ha colpito molto:
chi lavora onestamente non puo' diventare ricco.

ti ha detto una cazzata ! Soprattutto per il fatto che ha generalizzato.

Scusa , ma sei lo stesso Indopama che solo poche righe sopra scriveva ...

e il giudizio, al pari della felicita', nasce dall'interno di noi stessi, non si sa dove, come e perche'.

Soffri di sdoppiamneto della personalità ?

ugo

Renèe ha detto...

A me è piaciuto molto questo post,
tanti auguri pe un Natale ricco di serenità a Te Felice e a tutti i tuoi lettori,
Renèe

Robbie Ferrari ha detto...

bellissimo post.

per chi volesse approfondire il tema consiglio "La ragione aveva torto?" di Massimo Fini. Scritto nell'85, ma più che mai attuale

marco spacchi ha detto...

Ciao Hiei, tra i vari commenti di sbroccati e non, in assoluto i tuoi sono i più interessanti.
Il network dei mercati liberi (ahahahahaha) lasciali perdere, come dissenti su qlcs vieni bannato, su Beato avevo un minimo di stima ora mi pare il peggiore di tutti.
Gli ho consigliato varie volte di mettere il blog a pagamento così verifica se quello che scrive è così importante per la ggggeeente che lo segue....ma non lo farà mai...perchè lo sà benissimo che non farà nessuno l'abbonamento, questi blogger dell'apocalisse che vedono disastri ad ogni angolo, che dicono di non interessarsi di borsa e poi ogni 2 post ne parlano...Che dire siete peggio dei politici...pure quello che viene riconosciuto come un grande mago, Celente, ha rotto le palle per tutto il 2010 con il crack della borsa sicuro a 100%, ora se ne esce con il nuovo forecast dove spiega che loro non intednevano il crollo della borsa....ahahahaah...

Per quanto riguarda vivere meglio ora o una volta, boh, chi lo sà, noi siamo qui adesso, farsi mille seghe mentali sul passato, sul futuro non serve a nulla. Davvero.
Io vivo bene, non vedo nessuno dei disatri paventati nei vari blog che si sentono portatori della verità....(e che fanno sempre più ridere, vedi un altro blog famoso di sbroccatronici http://economiaincrisi.blogspot.com/, scomparso per fortuna).

P.S. ho chiesto a mia nonna se una volta si vivesse così bene...mi ha risposto che neanche se gli ridassero la gioventù tornerebbe indietro....

Vi consiglio delle letture per natale:
Jiddu Krishnamurti
-Può cambiare l'umanità?
-Sulla mente e il pensiero.

Eckhart Tolle
-Un nuovo mondo
-Il potere di adesso

Di Jiddu leggete tutto quello che trovate, forse capirete più di voi stessi e smetterete di giudicare la società

Marco Spacchi-

Ora aspetto difenzori d'ufficio e la solita marea di critiche di sbroccatronici. Son qui ma non sò se avrò voglia di rispondervi, in fondo sono l'esempio che odiate, andrò a sciare col Suv, hotel, ristoranti ect ect...Tv 42" Lcd Led, si beh non una sola....ahahahahaha ma quale Zelig...i blogger sono uno spasso

Ammiro Capretta perchè oltre ad avere una scrittura semplice, discorsiva e divertente lascia i commenti aperti. I blogger censuratori non lo fanno....eh ma si sà per fortuna loro difendono la democrazia

Anonimo ha detto...

Hiei, spero che a quest'ora sarai davvero in mare aperto a navigare verso altri lidi.

Ho sempre apprezzato i tuoi commenti, persino il tuo intercalare, ma ora ho capito di essermi sbagliato.

Con quelli come te voglio discuterci a quattrocchi, vedrai che ci capiamo meglio.

Molto meglio.


@ marco ravelli

"ma ciò che tu proponi è, in definitiva, l'allargamento su base universale di questi sussidi.
e quindi, come correttamente analizza Hiei, la distruzione del tessuto produttivo contemporaneo e di conseguenza anche quello sociale."

Il tessuto produttivo contemporaneo è fittizio in sé, dovrai fartene una ragione.

Sei ancorato a una concezione della società arcaica che ha ormai ha compiuto il suo ciclo.

Le tesi a cui tu fai riferimento sono vecchie anni luce e non trovano riscontro in questa nostra epoca "moderna".

Io parlo di reddito di cittadinanza solo per semplificare il ragionamento, in realtà sostengo il diritto di ognuno a vivere come più gli piace.

Hiei dice che in una situazione del genere nessuno si prenderebbe cura delle nostre fogne, delle nostre strade, ma questo tradisce solo il suo egoismo e disprezzo per i suoi simili.

Tu credi di aver trovato il tuo capro espiatorio nei politici e nella struttura dello Stato.

Questo denota, scusami, una grande superficialità di analisi.

Quando lo Stato non esisteva, non è che le cose andassero diversamente. Anzi, credo che andassero molto peggio.

Io sto cercando di tenere la fiamma accesa, ma vedo che qua dentro nessuno vuole ragionare.

Non ho una formula magica in tasca, ma provo a pormi delle domande.

Tu invece, credi di avere la risposta giusta e la soluzione di tutti i problemi.

Te lo dico per l'ultima volta, alza gli occhi dal libro di Mises e cerca di guardare in faccia la realtà.

Siamo in un vicolo cieco, amico mio, bisognerà fare un tratto di strada a ritroso, fino al bivio e questa volta, scegliere la strada giusta.

guru

Anonimo ha detto...

"Son qui ma non sò se avrò voglia di rispondervi, in fondo sono l'esempio che odiate, andrò a sciare col Suv, hotel, ristoranti ect ect...Tv 42" Lcd Led, si beh non una sola....ahahahahaha ma quale Zelig...i blogger sono uno spasso"

Ecco, ci mancava solo il nostro Spaccamaroni.

Attento però, che se malauguratamente dovessero arrivare i giorni dei lunghi coltelli, il tuo SUV da TRUZZO potrebbe fare una brutta fine...

guru

Anonimo ha detto...

a volte ammiro hiei, spesso guru:
le fogne i lavori marci, cari i miei economisti ingegneri avvocati trader e quant' altro, reddito di cittadinanza x tutti , da li si contratta la mano d´opera (non alla fame), e voi aristocratici, miliardari, fancazzisti , un´ora almeno nella vita , a spalare merda, giusto x spaere come puzza,poi un' ora a piantare cavoli, un' ora a stampare soldi, un' altra a scrostare altoforni etc, ma non temete, avete molte ore... E molti fratelli.Altro che chi li fará quei lavori, li faremo insiemie carissimi, o merda x tutti...
(Felice scusami le numerevoli citazioni di escrementi...)
Cele

Giampiero ha detto...

Io penso che il pensiero di Felice sia corretto ed anche molto pertinente con il periodo che stiamo attraversando.

Quello che cerca di dire con i suoi modi raffinati non è altro che la nostra perdita di umanità (quella vera e profonda) a scapito del nostro diventare, come i bozzoli del film Matrix, fonti di energia per l'elite che ci controlla e ci munge.

Chi non è mai stato in paesi del terzo mondo, dove elettricità e acqua pulita non ci sono (per colpa nostra) non sa cosa vuol dire guardarsi negli occhi e non sa nemmeno che cosa significa l'emozione di un sorriso da parte di uno sconosciuto.

Molte cose ci hanno tolto e che ricordo con nostalgia. Dalle ciliege mangiate dall'albero al ritrovarsi in piazza senza previ messaggini, dalla festa della luna piena alle risate spensierate di un'epoca che fu e che non ritornerà. Mi ricordo Umbria Jazz del '77 (avevo 16 anni) e chi non ha vissuto certi momenti difficilmente potrà capire che cosa sono stati.

Tutto è stato rovinato, tutto ci è stato tolto, tutto è cambiato in nome del profitto di pochi.

Ma chi non ha mai avuto, chi non ha mai visto, chi non ha mai sentito, difficilmente capirà.

Anonimo ha detto...

@raffaello

sei stato qualche volta , per pasqua, in egitto?

"A chi interessa sapere che la terra, viene visitata da diversi esseri che vengono da diverse costellazioni."

questo è uno stimolo per capire, che non siamo gli unici esseri viventi; che la vita va oltre ciò di cosa noi conosciamo,per cui, se riusciamo capire altre verità, sarebbe più facile smetttere di perderci nei ns giochi.

perchè scrivo queste cose'

ci sono persone che hanno ricordi delle vite precedenti.
conoscono cosa ce prima e dopo la nascita.

beh, io ho incontrao una di quelle persone; ho dialogato .
ho appreso tante verità.
franco

marcoravelli ha detto...

@Guru

"Hiei dice che in una situazione del genere nessuno si prenderebbe cura delle nostre fogne, delle nostre strade, ma questo tradisce solo il suo egoismo e disprezzo per i suoi simili."

veramente denuncia semplicemente il disprezzo di tutti per i lavori faticosi...



"sei ancorato a una concezione della società arcaica che ha ormai ha compiuto il suo ciclo.

Le tesi a cui tu fai riferimento sono vecchie anni luce e non trovano riscontro in questa nostra epoca "moderna"."
+
"siamo in un vicolo cieco, amico mio, bisognerà fare un tratto di strada a ritroso, fino al bivio e questa volta, scegliere la strada giusta."

Non le sembra un po' contraddittorio.
non è che quel bivio a cui si riferisce sia proprio la società arcaica a cui. lei dice, io mi riferisco?





"Quando lo Stato non esisteva, non è che le cose andassero diversamente. Anzi, credo che andassero molto peggio."

vorrebbe gentilmente spiegare a quale momento storico fa riferimento?


Forza!
me la faccia lei una bella analisi del perchè il sistema produttivo è in panne e come l'iper-socialismo( che è già fallito in russia e sta fallendo in Europa e America e poi Cina) potrà sistemare le cose.

Anonimo ha detto...

Non capisco perchè alcuni se non sono legittimamente d'accordo con un post invece di dire " Guarda che secondo me questo punto mi sembra più così o cosà... " decidono di scagliarsi contro con tutte le loro forze come se fossero toccati nella loro identità o con atteggiamenti di blando disprezzino ( vd banalotto )... confrontiamoci serenamente.

efraim ha detto...

Sono assolutamente d'accordo. Sto appunto lavorando alla proposta di un metodo sociale che permetta di garantire massime quantità e qualità possibile. Un metodo radicalmente diverso, dunque, che risolva ed eviti i problemi di fondo, ma in grado di funzionare da subito sbaragliando la concorrenza offrendo di più e meglio secondo ciascuno e non per l'interesse di pochi, con minore fatica.
Di certo è quello di cui abbiamo bisogno assoluto per evitare catastrofi immani altrimenti inevitabili, no?
Pensarci vale la pena.

Anonimo ha detto...

Barnard: il potere demolisce gli stati
http://www.vocidallastrada.com/2010/12/barnard-il-potere-demolisce-gli-stati.html

Anonimo ha detto...

chi siamo veramente
http://www.youtube.com/watch?v=wCIXZ3hojJ4

http://www.youtube.com/watch?v=-fzXmiWM-TI&feature=related

e chi invece ci fanno credere di essere (guardatevi il sermone finale)
http://www.youtube.com/watch?v=k9PdtBLW7Jw&feature=related

Joyeux Noel - La verità dimenticata consiglio a tutti di vederlo ...
auguri di buone feste
Mario B.

Anonimo ha detto...

Per Franco

Ti ringrazio per la risposta. Vi leggo da molto ,ma non ho mai osato a intervenire perchè sono più le domande che le risposte. Mi interessa sapere se davvero esistono fra di noi esseri di altri pianeti. Tu ne hai la certezza? Non sono mai stato fuori dall’Italia perché purtroppo non posso permettermelo . Forse in futuro. Perché l’Egitto? E perché a Pasqua? Cosa puoi raccontarmi della tua esperienza? E perché questi esseri non si svelano ? Sono qui per proteggerci o per schiavizzarci? Scusa le troppe domande.

Ciao Raffaello.

Goodlights ha detto...

buongiorno a tutti!
è da parecchio che non scrivo, anche se non perdo mai un commento.

vorrei condividere con voi il mio pensiero sulla stimolante discussione che ha preso piede in questi due ultimi giorni.

nella mia esistenza ho avuto modo di scambiare con diversi anziani.
alcuni sono miei inquilini comunali ora, altri per un'esperienza passata di volontariato presso un ospizio e poi naturalmente con i nonni.
è bello ascoltarli raccontare di quando erano giovani...lo fanno tutti dopo i primi cinque minuti
:-)

dire che il passato era meravoglioso e adesso è uno schifo, è una generalizzazione che non risponde al vero.
così come dire il contrario.

c'erano cose buone 80 anni fa e ci sono cose buone oggi, anche in questo pazzo mondo che se ne va alla deriva.

la mia nonna,per esempio, come molte donne della sua generazione (classe 1925) ha gioito con l'arrivo della lavatrice e anche del water in casa, ma sicuramente si sentiva più protetta a vivere in corte dove tutti si conoscevano ed eventuali malintenzionati erano individuati immediatamente.
non c'era il problema di dove lasciare i bambini durante il lavoro o gli ammalati o i vecchi perchè la comunità era sempre pronta a tendere una mano.

secondo me è questo che si è perso strada facendo.
non sono il suv o la tv che ti allontanano dal tuo centro e non è nemmeno il benessere.

è il dimenticarsi di far parte di una comunità.
è il fregarsene se il tuo vicino ha dei problemi.
è cercare di sopravvivere a scapito degli altri.

come insegna un bellissimo film di cui ora mi sfugge il titolo, alla fine siamo tutti sotto una grande coperta e se si tira un lembo da una parte, qualcuno rimarrà scoperto dall'altra.

capirlo e comportarsi di conseguenza sarebbe già un gran bel passo avanti!

e lo si può fare anche se si è ricchi sfondati.

a tal proposito vorrei spezzare una lancia a favore di chi ha il telefonino ultimo modello o l'automobile lussuosa e un sacco di soldi nel portafoglio.

ma dove sta scritto che tale persona debba per forza di cose essere povera di spirito o infelice o lobotomizzata dalla tv.

concordo con chi dice che la felicità ve ricercata dentro di noi e non fuori.
un suv non fa la felicità, ma non è detto che la faccia una bicicletta o un carretto con i cavalli
:-)

a volte siete troppo categorici nei vostri giudizi...

visto che quasi ci siamo ormai, auguro a tutti voi un sereno natale!

sara

Goodlights ha detto...

buongiorno a tutti!
è da parecchio che non scrivo, anche se non perdo mai un commento.

vorrei condividere con voi il mio pensiero sulla stimolante discussione che ha preso piede in questi due ultimi giorni.

nella mia esistenza ho avuto modo di scambiare con diversi anziani.
alcuni sono miei inquilini comunali ora, altri per un'esperienza passata di volontariato presso un ospizio e poi naturalmente con i nonni.
è bello ascoltarli raccontare di quando erano giovani...lo fanno tutti dopo i primi cinque minuti
:-)

dire che il passato era meravoglioso e adesso è uno schifo, è una generalizzazione che non risponde al vero.
così come dire il contrario.

c'erano cose buone 80 anni fa e ci sono cose buone oggi, anche in questo pazzo mondo che se ne va alla deriva.

la mia nonna,per esempio, come molte donne della sua generazione (classe 1925) ha gioito con l'arrivo della lavatrice e anche del water in casa, ma sicuramente si sentiva più protetta a vivere in corte dove tutti si conoscevano ed eventuali malintenzionati erano individuati immediatamente.
non c'era il problema di dove lasciare i bambini durante il lavoro o gli ammalati o i vecchi perchè la comunità era sempre pronta a tendere una mano.

secondo me è questo che si è perso strada facendo.
non sono il suv o la tv che ti allontanano dal tuo centro e non è nemmeno il benessere.

è il dimenticarsi di far parte di una comunità.
è il fregarsene se il tuo vicino ha dei problemi.
è cercare di sopravvivere a scapito degli altri.

come insegna un bellissimo film di cui ora mi sfugge il titolo, alla fine siamo tutti sotto una grande coperta e se si tira un lembo da una parte, qualcuno rimarrà scoperto dall'altra.

capirlo e comportarsi di conseguenza sarebbe già un gran bel passo avanti!

e lo si può fare anche se si è ricchi sfondati.

a tal proposito vorrei spezzare una lancia a favore di chi ha il telefonino ultimo modello o l'automobile lussuosa e un sacco di soldi nel portafoglio.

ma dove sta scritto che tale persona debba per forza di cose essere povera di spirito o infelice o lobotomizzata dalla tv.

concordo con chi dice che la felicità ve ricercata dentro di noi e non fuori.
un suv non fa la felicità, ma non è detto che la faccia una bicicletta o un carretto con i cavalli
:-)

a volte siete troppo categorici nei vostri giudizi...

visto che quasi ci siamo ormai, auguro a tutti voi un sereno natale!

sara

Anonimo ha detto...

@raffaello
"sono piu le domande che le risposte"

è buon segno.
quando le domande iniziano a porsi ,vuol dire che stiamo , o abbiamo la possibilità di cambiare.

trova tempo per te stesso; dedica 15 minuti al giorno a te stesso.
focalizza il tuo pensiero, su cosa vuoi conoscere, su cosa vuoi essere.
non avere fretta.
le risposte arrivano.
ciò che mette in moto la realizzazione di qualsialsi pensiero è l' emozione, il desiderio di...

in ogni csao, scopri te stesso, conosci te stesso, ama te stesso, e .. tutto arriva di conseguenza.

per parlarti di chi abita fuori della terra.

ci sono diveri gruppi, diversi tra di loro, con evoluzione diversa tra di loro, ma più evoluti di noi.
viaggiano con astronavi diverse.
alcuni vengono come semplici esploratori.
altri a capire cosa è questa umanità.
altri vengono come semplici osservatori.
altri, sono qui, poichè considerano l' umanità , e la terra, come loro propietà.
quesri ultimi, sono coloro che hanno realizzato l'uomo sapiens.
tramite una manipolazione genetica, hanno modificato il dna, per poter essere ciò che siamo.

sono questi ultimi, che hanno creato le religioni.
hanno peremesso alla chiesa di roma di esistere e resistere sino ai ns giorni.
sono loro che sono dietro al nwo.
sono loro che hanno permesso ad abramo di fare ciò che ha fatto, a paolo di tarso di creare la religione cattolica.
hano creato giulio cesare e la possibilità di conquista dell' europa.
sono qui per la sola sete di potere, per sfruttare l' oro della terra.
hanno necessità dell' oro, in quanto, elevato al mx del suo spin diventa una polvere bianca.
questa polvere bianca, permette loro di vivere molti anni.
in quanto stimola gli ormoni che permettono di vivere a lungo.
sono esseri bloccati nella loro evoluzione.
ma sono esseri potenti, in quanto hanno la possibilità di alterare lo stato della reltà, conoscono bene la psiche umana, e sanno come influenzare l' uomo.
possono fare ciò con colore che non conoscono la verità su chi sono.
possono solo, se noi accettiamo la loro volontà.
penso che sia sufficinte.
franco

Anonimo ha detto...

@Raffaello

IL KYBALION
http://mikeplato.myblog.it/archive/2009/10/19/il-kybalion-testo-integrale.html

Anonimo ha detto...

per Franco

Grazie di cuore ho abbastanza per approfondire, anche se devo dirti sono meravigliato. Ma tu hai sicurezza certa di tutto questo. ? Hai potuto toccare con mano?
Ti confesso che sono anche spaventato

Raffaello

Anonimo ha detto...

@franco

guarda che raffaello è uno che ti sta prendendo per il c--o!
probabilmente uno dei soliti che si sta divertendo con tutti noi.
lasciatelo perdere...

Mario Barbiero ha detto...

@yuma
ho passato la fase "me la prendo per quello che dicono gli altri"
e poi tu sei solo preoccupato per me e la mia famiglia ...

auguroni a tutti, mi raccomando stasera buon spumante italiano!!!