mercoledì 8 dicembre 2010

Strauss-Kahn, l'evergreen della comicità

Dominique Strauss-Kahn, lo Zar del Fondo Monetario Internazionale, ha appena sgranato un rosario di perle di comicità.

Ve le proponiamo in originale.

  • il g20 si è mosso con decisione per scongiurare una seconda grande depressione (minuto di silenzio, ricordiamo un recente titolo: "G20, accordi senza vincitori")
  • le autorità stanno procedendo lentamente nel regolamentare le istituzioni non bancarie (questa ci vuole un po' a capirla ma poi è veramente comica)
  • la principale causa della crisi globale è stata la carenza di un sistema di regolazione e supervisione finanziaria (già. urge una governance globale non eletta, o meglio, un governo mondiale)
  • Non dobbiamo aspettare - aggiunge Strauss-Kahn - c'e' bisogno di iniziare a ricostruire le strutture di governance. E' tempo di un salto triplo in avanti. (ah, ecco)
  • sul banco degli imputati anche l'idea che i mercati da soli si autoregolamentino (ah, maledizione!)
  • la crisi non è finita (già.)
  • dobbiamo essere preparati quando arriverà una nuova crisi, perchè la domanda non riguarda il se ma il quando (ma se ancora non è finita, come fa ad arrivare una nuova? e soprattutto, se ne è così certo e lo dice pure quando negava l'evidenza come ben sanno gli affezionati lettori, cosa ci dobbiamo aspettare ora?)

Infine

  • sulla Grecia: siamo molto impressionati dai risultati [...] molto è stato fatto, ancora molto resta da fare

Il commento della popolazione greca, molto impressionata

Roma, 8 dic. - (Adnkronos/Dpa) - Traffico in tilt in Grecia per lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico ad Atene e Salonicco. I lavoratori protestano contro i tagli operati nel quadro del piano di austerity varato dal Governo per ottenere gli aiuti per 110 mld di euro da Ue, Bce e Fmi. La mobilitazione di oggi e' solo il primo passo verso lo sciopero nazionale del 15 dicembre. A sostegno dell'agitazione, oggi saranno anche interrotte le transazioni nelle banche per tre ore, a partire da Mezzogiorno.

Intanto, tonnellate di immondizia si stanno accumulando nelle strade della Capitale, dopo diversi giorni di agitazione da parte degli addetti della discarica principale, che chiedono il rinnovo di 100 contratti a termine.


Proprio lui, quello di cui il 18 maggio 2010, come ricorderanno gli affezionatissimi, scrivevamo


______________________


Grecia, crisi non si sta allargando, Strauss-Kahn,

ROMA - La crisi greca non si estenderà ad altri paesi di Eurolandia. Lo ha detto il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn.

La crisi attuale è una crisi che riguarda solamente la Grecia

[...]

Mi aspetto che gli europei facciano tesoro di questa crisi perriformare le istituzioni europee

perché

intorno alla moneta unica non è stato creato un ambiente economico che renda l'euro funzionante durante una crisi.
Proprio lui, Strauss-Kahn, che senza fiatare ha reso disponibili 220 miliardi di euro (miliardi!!) e che l'altro giorno dichiarava di

non aver dubbi che il piano porterà la Grecia fuori dai problemi

e anche

Le misure adottate sono pesanti, ha affermato, ma c'è la possibilità che, una volta che il piano sarà attuato, la ripresa potrà essere più forte.

______________________


Già.



Saluti felici

Felice Capretta

PS: segnaliamo il crescente buzz sull'opportunità di emettere eurobond, ovvero titoli di debito dell'Unione Europea. Ci torneremo sopra prossimamente se l'argomento prende piede.

137 commenti:

yuma ha detto...

Strauss chi?
A quello che vuole creare un'Autorità di bilancio centralizzata e indipendente che possa tassare direttamente i sudditi anche al di sopra dei governi regolarmente eletti?

A beh, allora perchè non dargli fiducia?
Vuoi mai che ci abbassi le tasse e finalmente riesca eliminare tutti quegli sprechi che il lunedì dopo Report mi fanno pensare a quanti soldi abbiamo ancora la possibilità di risparmiare?

Anonimo ha detto...

Sempre mon(OT)ono (metto qui cele cosi chi vuol passa oltre)
Io avevo in mente a maggio " gli europei andran in ferie in Grecia come non mai e spenderanno alla grande, in ouzo metaxa, olive e feta coi pomidori, mussaka tzaziki e suvlaki (spiedini di strada)...
(meglio suvlaki ke kaos dicevo vedendo gli abbondanti cani randagi 7anni fa, profezia di celestino)...
Certo se qualche miliarduccio li avessero riversati in qualche conto corrente (fondo ferie x spiantati)..Divertitevi 15gg.
ricordo che a meteore mi beccai dell´italiano proletario...
Perfino in quel sacro luogo.
Per Mario e Yuma un link per un brindisi.
http://www.liberaterra.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/21
e x finire indo sulle droghe.
Ci sono e l´uomo le usa.
Mafie banche e governi ne fanno una guerra e lucrano...
cele

luigiza ha detto...

Visto che con lo strumento giusto (il bastone) i risultati si ottengono?

Iceland exits recession
Decision to force bondholders to pay for banking system's collapse appears to pay off as economy grows 1.2% in third quarter
link

Anonimo ha detto...

Dovrebbe averti insegnato indopama che il governo mondiale, basta che sia CONSAPEVOLE diventa per magia il PARADISO.

Diventa CONSAPEVOLE anche tu: vedrai che allora AMERAI il Grande Fratello. E capirai che massacrare bambini a Gaza fa parte del Grande Disegno Consapevole, quindi va bene e altre cose così di cui si è già discettato.

E via verso il mare aperto prima di dover udire qualche insopportabile boiata dei profeti dello S.C.A.Z.Z.O. (maledetti link dagli altri blog che fiondano dritto nell'area commenti).

Hiei

Anonimo ha detto...

si cele, penso anch'io che ci sara' a breve un momento in cui l'economia europea si chiudera' in se' stessa, le merci cinesi saranno sempre meno e le ferie si faranno in europa.

l'altro giorno volevo spedire ai miei da qui (Bali) un divano in pelle pensando costasse molto meno, come una volta.
ne trovo uno da 1.800 euro che mi piaceva e mi sembrava economico ma quando glielo dico ai miei mi dicono che ero matto, in italia costano la meta'!
?!?
ho guardato su internet ed in effetti era vero. il fatto di non tornare in italia da anni mi ha fatto abituare al costo della vita qui che io ancora paragonavo con la mia vecchia italia. non sapevo che l'italia di oggi fosse piu' economica dell'oriente.

vi siete gia' quindi adeguati ad un nuovo stile di vita, magari lo stesso e' successo per voi, non ve ne siete accorti perche' siete cambiati piano con lui.

l'italia e' gia' diventata quello che era l'oriente e l'oriente quello che era l'europa per cui per gli europei sta diventando troppo costoso fare le ferie fuori dell'europa.
lo vedo tutti i giorni, qui da noi adesso sono solo indiani e cinesi, gli europei sono quasi spariti.

indopama

Anonimo ha detto...

Hiei,
non ascoltarlo indopama, va gia' tutto bene cosi'.

un bacio

Anonimo ha detto...

per quanto riguarda l'articolo, bene perche' fa notare le continue contraddizioni di questa gente, male perche' si rimane in superficie per cui i commenti tenderanno come al solito al gossip che ha si' il pregio di fare passare bene il tempo ma ha il difetto di farci (VI) rimanere ignoranti.

ma avremo sempre quello che piu' ci piace, io per esempio adesso mi becchero' due insulti da yuma e quattro o cinque da hiei perche' gli dico che oltre il gossip non riescono ad andare.
pazienza... pero' l'altro giorno non appena si e' entrati piu' a fondo nei dettagli economici siamo rimasti in due a discutere.

che scrematura che fa il non-gossip!!!

:-)))

luigiza ha detto...

Hiei ? E' riapparso quell'Hiei?
Impossibile!!
Riporto da blog precedente:
Per la serie " A cosa servono tutte queste dissertazioni"
avrei stilato sulla base di quanto letto fin qui , una mio personalissima classifica che chiamerò...
Rischio ulcera,ernia iatale,colite
fase a rischio basso
Indo (solo per la location) Tao Vigna Infettato

fase rischio medio
A Mensa Tool 84 Gibi Fra

fase rischio alto
Ultimo dei moikani Folletto

esenti
Mario, Franco, Guru, Capretta Felice ,Yuma

già trapassati
Rumenta Hiei


Capite che non può essere lui? ;-))
luigiza

Anonimo ha detto...

Armati fino ai denti. Contro chi, o per conto di chi?

Veniamo subito al nocciolo della questione dell’ acquisto di armamenti. Tutto accade mentre la nazione senza soldi taglia i budget per la Cultura e molto altro. Dopo aver smesso di sparlare di Saviano e di camorra, è distratta ad arte da presunte rivelazioni di un biondino rispondente al nome di Assange. Costui in questi giorni si è messo sotto protezione delle autorità inglesi, invece che tornarsene nella più tranquilla sua patria: l’Australia. Strana la vita eh?

Il fatto: l’Italia si stà riarmando spendendo montagne di quattrini. E’ cosa strana per un paese che ha nella sua Costituzione il ripudio della guerra.

Allora cosa c’è sotto? Ci stiamo forse equipaggiando in vista di un conflitto? Penso sia più che ragionevole chiedercelo.

La domanda che ci poniamo è la seguente: questi mezzi militari serviranno per proteggere lo Stato? In questo caso sarebbe del tutto legittimo, anzi sarebbe auspicabile un minimo di sovranità militare finalmente. Ma se non sono mezzi da difesa, quali non sembrano, su quale nazione sovrana saremo costretti a usare i 116 elicotteri da attacco ed i 131 bombardieri capaci di sganciare bombe anche atomiche? Senza parlare delle fregate, dei sottomarini ed altro ancora…

Anonimo ha detto...

..... Questa nostra è l’Italia dei Bar Sport. Siamo brava gente, purtroppo soggiogata dai media e caduta in una indolenza mentale fatale per una Nazione-civiltà che voglia continuare a sentirsi tale.
link

Anonimo ha detto...

per quanto riguarda la governance globale...mumble,mumble vediamo....
Da una parte:
-intelligence in grado di organizzare la piu’ grande balla della storia e farla “tenere” almeno 10 anni.
- le armi convenzionali piu’moderne ed efficenti del mondo.
-MOLTO probabilmente armi non convenzionali “sconosciute” gia’ ad un livello altissimo ( HAARP, scie chimiche, motori antigravitazionali,etc.etc.etc.etc.etc.etc....................e quindi clima,salute,energia,etc,etc,etc,etc..........................
- controllo totale dei media ( gli manca “forse” solo la rete ma e’ opinabile,gia' che con l'ultimo scandalo scandaloso di wikileaks probabilmente hanno creato una scusetta sufficentemente buona per controllarlo un "po'" di piu' ovviamente per "ragioni di sicurezza nazionale" e per combattere il terrorismo )
- controllo quasi totale dell’economia ( il foruncolo sul culo e’ la cina ma....)
- controllo quasi totale delle sementi e quindi del cibo a livello mondiale ( e qui il quasi e’ solo questione di pochissimi anni ).
- controllo totale dei governi occidentali e di quasi tutti gli altri.
- controllo totale dei medicinali.
- controllo totale di almeno altri mille punti strategici che nemmeno conosco

Dall’altra parte:
- un 1-2% di inernauti senza un cazzo.
No so come la vediate Voi.
Per me, la SPECTRE vince, ma spero di essere solo un po’ pessimista.

....gli obbiettivi??...2+2...

katanga

Anonimo ha detto...

La “cospirazione aperta” di H.G. Wells per l’impero mondialista
http://www.movisol.org/wells.htm

"Questa nuova e completa Rivoluzione che noi contempliamo può essere definita in poche parole. è socialismo mondiale assoluto, scientificamente pianificato e diretto.."
tratto da 'The New World Order' (1939) di H.G. Wells
http://santaruina.splinder.com/post/22005427/il-fabianesimo-e-la-finestra-dell-inganno

Anonimo ha detto...

"...tutti quegli sprechi che il lunedì dopo Report mi fanno pensare a quanti soldi abbiamo ancora la possibilità di risparmiare?"

Già, ma la cosa buffa è che il lunedì, ti aspetteresti gente imbestialita che va a reclamare il sacrosanto diritto di vivere in un mondo più "giusto".

E invece niente, tutto come NIENTE fosse.

Questo è il sistema perfetto e la Gabbanelli (brava lei..) ci fa pure dei buoni soldi sopra.

Immagino.

guru

Anonimo ha detto...

#guru
"E invece niente, tutto come NIENTE fosse."

CERTAMENTE, POICHE' GUARDARE UNA TRASMISSIONE

N O N
S I G N I F I C A
C A P I R L A

SIAMO POCO PIU' DI SCIMPANZE' SENZA PELI.

Anonimo ha detto...

Lettera Aperta N°2 al Fratello
Silvio Berlusconi.

del 9 dicembre 2010
di Gioele Magaldi link

Anonimo ha detto...

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7748

dove sembra che la vera lotta sia tra gli USA e la Germmania. E, visto che il progetto dell'euro -quale moneta da opporre al dollaro-sta fallendo, la Germania si prepara a ritornare alla sua moneta facendo annegare gli stati europei più deboli.

Anonimo ha detto...

la Lettera Aperta N°2 al Fratello
Silvio Berlusconi E' UNA BOMBA!!!

DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.

luigiza ha detto...

E' già il 2°avvertimento che si becca il Berlusca.
A lui ora decidere se diventare Silvio Shianuk o Silvio Benito.
Quelli non scherzano ed hanno il potere di avverare le loro profezie.
luigiza

Anonimo ha detto...

Riguardo la lettera aperta a Silvio. Gioele Magaldi fa parte di una corrente marginale all'interno del GOI, la più numerosa organizzazione massonica italiana che è scossa attualmente da tensioni che riguardano il passaggio dei poteri al vertice. Pertanto il pensiero di Giole Magaldi non è quello maggioritario del Grande Oriente Italiano. Inoltre la fratellanza massonica non è solita diffondere i suoi pensieri in maniera così strombazzata ed eclatante. In genere i lavori sono fatti con molta più discrezione.

Anonimo ha detto...

nella "lettera aperta" il solo fatto di dare al berlusca dell'antiamericano e di avvicinarsi ad un antiisraeliano( noti nazisti) come erdogan no gli fa che onore !
ricordiamoci che la meta' della SPECTRE e' USA e l' altra ISRAELE.

KATANGA

Anonimo ha detto...

anonimo 09 dicembre 2010 18:10

e il GOI e' marginale rispetto alle correnti che comandano veramente.

bisogna vedere queste correnti chi hanno scelto come portavoce. :-)

Anonimo ha detto...

@ anonimo 19,19
le correnti che contano veramente sono ANCHE nel GOI, come nella GLRI e nella GLdI. E queste correnti (o piccoli gruppi, tipo quelli che si raccolgo attorno a G.E. Valori o Di Bernardo) non hanno bisogno di portavoci, visto che parlano direttamente con gli interessati. Discorso diverso e complesso se si guardano le dinamiche tra le obbedienze massoniche in campo internazionale in questo particolare momento.
JB

Anonimo ha detto...

Per completezza di informazione: Gioele Magaldi è stato espulso dal GOI ed egli si è quindi rivolto al Tribunale Civile di Roma avverso alla decisione. Per i non addetti alle segrete cose (facilmente rintracciabili in rete): GOI è il Grande Oriente Italiano, GLRI è la Gran Loggia Regolare Italiana (riconosciuta dagli Inglesi), GLdI è la Gran Loggia d'Italia, obbedienza mista ove lavorano sia i maschietti che le femminuccie

JB

yuma ha detto...

«Il miglior risultato che si può ottenere, nel governare gli uomini, può essere raggiunto solo con l’uso della violenza e del terrorismo...

La Legge è un mascheramento della forza. Per le leggi della Natura, il Diritto si fonda sulla forza».

«La nostra politica deve essere quella di fomentare le guerre, per sprofondare sempre di più le nazioni nel loro debito, e di dirigere le Conferenze di Pace».

«Noi provocheremo la depressione industriale e il panico finaziario.

La disoccupazione e la fame, imposte alle masse, creerà il diritto del capitale di regnare in modo più sicuro».

«Spoglieremo i Goym delle loro proprietà terriere e industriali con una combinazione di tasse e concorrenza sleale e li porteremo alla rovina economica nei loro interessi finanziari nazionali e nei loro investimenti».

«Lanceremo una corsa agli armamenti in modo che i Goym si possano distruggere a vicenda, su scala colossale e, alla fine, nel mondo, non rimarranno altro che masse di proletariato con pochi milionari devoti alla nostra causa, con forze militari e di polizia sufficienti a proteggere i nostri interessi».

correva l'anno 1773.
http://www.chiesaviva.com/conoscere%20massoneria%20355.htm

Naturalmente sorge spontanea una domanda ... sarà vero ?

Anonimo ha detto...

@ Yuma
credi a quello che scrive chiesa viva? Mi meraviglio di te! chiesa viva è, diciamo così, un po' facinorosa e un pochino sopra le righe. Se fosse per loro chi non va a messa due volte al giorno, dovrebbe essere messo al rogo. A parte gli scherzi: hai presente Tom e Gerry? Le loro lotte? Bene: la chiesa cattolica apostolica romana gioca con la massoneria allo stesso modo. Gioca sporco perchè ha l'Opus Dei che è una super mega massoneria!
JB

yuma ha detto...

@ JB

non conoscevo chiesa viva. In effetti a leggere queste cose mi sono turbato.

Il problema è il mix di informazioni che giungono, dove a cose reali possono essere inframmezzate informazioni verosimili ma fuorvianti.

Il difficile è riuscire a riconoscere il grano dall'oglio.

Ho letto un po' tutte le informazioni storiche su Mazzini. Alcune le conoscevo già altre le ho apprese ora.

Tu non condividi il vestito fatto sul personaggio? Mi sembra un po' inverosimile però che siano tutte invenzioni

Che dici?

Anonimo ha detto...

(cele)
Yuma e report
anche io ogni volta che lo vedo mi dico sempre,arriverá un governo che prende le puntate dela trsamissione e una alla volta ne affronta i temi....
Se serve x far massa critica ben venga.
Guru, meglio una Gabanelli in salute finanziaria piuttosto che ...
Indo bé il mio discorso sulle vacanze in Grecia era piú relativo all´economia solidaria...
cele

Anonimo ha detto...

Hiei
please, lascia un link per saper dove leggerti...
Magari ci ritrovo pure amensa.
grazie

luigiza ha detto...

@Anonimo del 10 dicembre 2010 00:46
Magari ci ritrovo pure amensa.
grazie


A.Mensa interviene spesso e volentieri sulblog di IcebregFinanza link .
E' una persona pacata anche io lo leggo con interesse.
luigiza

luigiza ha detto...

@Yuma che conclude il suo intervento con:correva l'anno 1773.

Naturalmente sorge spontanea una domanda ... sarà vero ?


Vediamo se può essere vero. Allora:
- anno 1789 la popolazione (i Goym?)di Parigi alla fame chiede pane. Il Re risponde picche, Robespierre guida la rivolta e nel 1793 il 21 gennaio Luigi XVI perde la testa (e giustamente);
-anno 1915 la popolazione (i Goym?)di Mosca alla fame chiede maggiore giustizia. La regina risponde picche, Lenin guida la rivoluzione e nell'aprile del 1918 i bolscevichi sterminano i Romanov:
-anno 2010 dicembre gli studenti inferociti (i Goym?)di Londra osano attaccare l'auto che trasporta sua maestà Carlo d'Inghilterra.

Yuma a 'sto punto tu che credi?
luigiza

luigiza ha detto...

@Anonimo del 10 dicembre 2010 00:46.
Magari ci ritrovo pure amensa.

A.Mensa, persona pacata i cui commenti li leggo con interesse anche io, interviene spesso sul blog del Mazzali IcebergFinanza link
luigiza

luigiza ha detto...

@Anonimo del 10 dicembre 2010 00:46.
Magari ci ritrovo pure amensa.

A.Mensa, persona pacata i cui commenti li leggo con interesse anche io, interviene spesso sul blog del Mazzalai IcebergFinanza <a
luigiza

Fede ha detto...

A Londra gli studenti in rivolta prendono a calci l'auto del principe carlo.

L'economia reale irrompe nella fantaeconomia delle chiacchiere.


Fede

vigna ha detto...

IL Protocollo dei Savi di Sion.

Mai un "falso" è stato così vero.

Tutto procede secondo i piani.

Complimenti al (ai) falsari, lungimiranti (1900).

marcoravelli ha detto...

@Vigna

Lettura illuminante che tutti dovrebbero conoscere.
pare che fosse ispirata a:
"Il dialogo nell'inferno fra Machiavelli e Montesquieu"

Ovviamente un si fatto Governo non può che usare il socialismo e la fragilità dell'individuo come PRETESTO per la sua esistenza.



..che fine tresti faremmo......

Anonimo ha detto...

@ Yuma
ti riferisci a Mazzini? Il personaggio non era certamente uno stinco di santo e fortunatamente venne in parte stoppato da Cavour, altrimenti i bagni di sangue di Stalin in confronto erano delle inezie
@ Vigna
non a caso è appena uscito il libro di Eco (gran furbone e persona informata dei fatti...) che parla proprio dei Savi di Sion di cui, en passant, si stanno mettendo in pratica gli insegnamenti
@ Luigiza
i tempi stanno correndo velocemente: rivolte sempre più incontrollate e violente, internet in mano ai "barbari" (?), l'economia in pezzi, Iran e Corea del Nord pronti a devastare il mondo... Non sarà giunto il momento di istaurare il famoso Ordine Mondiale? In Europa abbiamo il Trattato di Lisbona che (o lungimiranza degli estensori) prevede già come trattare i facinorosi
JB

yuma ha detto...

@ Luigiza

Non credo di aver capito il senso della tua domanda. Se vai a curiosare in quel link vedrai che ,come sottolineato dagli interventi qui sopra, le tessere del puzzle sembrano andare a posto.

Può essere che la parola "Goym" possa trarre in inganno o comunque rimescolare le carte gettando altra benzina sul fuoco.

Resta il fatto che strategie già impostate prima della rivoluzione francese siano state così rispettate

Sarà un caso ?

yuma ha detto...

Ancora una cosa

Luigi XVI perde la testa (e giustamente);

una curiosità, il terzo stato fu il motore vero della Rivoluzione

Da quanto è dato sapere in effetti i problemi vennero fuori in quanto il Re tolse i privilegi alla nobiltà, la quale impose tasse e corvè per non rinunciare agli agi a cui erano abituati.

Questo affamò il popolo con le conseguenze che tutti conosciamo.

Ma a questo punto avrei riserve circa il "giustamente". Il Re aveva agito per il meglio.

Probabilmente ha sottovalutato e non controllato (o chi per lui)

O magari il "chi per lui" stava lavorando benissimo secondo un progetto ben definito.

Interessante la Storia. Peccato che sia così sottovalutata e non approfondita in tutti i suoi reconditi aspetti. Purtroppo è proprio vero che viene sempre raccontata dai vincitori

luigiza ha detto...

@Yuma che mi risponde: ..Non credo di aver capito il senso della tua domanda.

Il senso é questo: che quando una massa di persone é portata alla disperazione si gioca l'unica cosa che gli é rimasta: la vita (ed anticipo una tua possibile obiezione, é irrilevante se qualcuno soffia sul fuoco. Ciò che conta é che cìera già del combustibile).
E noi tutti stiamo andando in quella direzione.
Mi é parso di capire che hai una attività commerciale, allora conoscerai probabilmente anche sulla tua pelle che i soldi non girano o girano con estrema difficoltà. I pagamenti vengono onorati con grande ritardo o non vengono onorati affatto.
Al momento sono tante piccole tragedie che si consumano nel silenzio. Fra non molto esploderanno con fragore.
E non c'é più cristo, madonna, vacca sacra o pietra nera che può impedirlo.
luigiza

Anonimo ha detto...

"Il senso é questo: che quando una massa di persone é portata alla disperazione si gioca l'unica cosa che gli é rimasta: la vita "

NON PERSONE MA MASSA DI SCIMMIE SENZA PELO, LE PERSONE SONO QUELLE CHE MUOVONO QUESTA MASSA E LO FANNO ATTRAVVERSO IL POSIZIONAMENTO APPROPRIATO DELLA BANANA GIORNALIERA.

yuma ha detto...

quando una massa di persone é portata alla disperazione

ecco, io infatti mi chiedo proprio questo.
Sto leggendo che questo fa parte di un disegno. Ti pare verosimile?

Tu stai parlando dell'effetto, io mi riferivo alla causa.

Anonimo ha detto...

yuma, ogni persona decide da sola cosa fare ogni istante, nessuno puo muovere il corpo di un altro per cui la causa si trova all'interno della persona.

che poi tante persone decidano insieme di fare la stessa cosa anche questa è una cosa interessante, sembrerebbe che la stessa causa sia presente dentro piu persone.

FB

Anonimo ha detto...

@ FB

Hai presente i riflessi condizionati di Paulov? Se io ti condiziono (e questo oggi è facilissimo da fare: ci sono branche specialistiche che studiano il comportamento umano e come condizionarlo) automaticamente farai alcune cose che credi siano per tua volontà ma che invece sono state indotte da altri.
@ Yuma
un disegno dietro tutto? Diciamo: non impossibile
JB

marcoravelli ha detto...

Ciò che rende il Socialismo intrinsecamente fallimentare è la necessità di controllo e manipolazione di tutte le variabili implicate nel sistema che si vorrebbe controllare.

Per tanto, qualunque sia lo sforzo, di qualsivoglia élite, di pianificare e controllare il sistema che li circonda, sarà impossibile, nel lungo periodo, evitare che questo trovi un punto di sfogo che lo riporti ad un originario ordine spontaneo.

Anonimo ha detto...

@ marcoravelli

"nel lungo periodo"..... mesi? anni? secoli? Sai io ho una certa età

JB

Anonimo ha detto...

@ marco Ravelli8

Aridaje co 'sto socialismoooo...

Voi austro-ungarici c'avete 'sta paranoia del socialismo...

Mi pare che sia una paranoia piuttosto infondata.

Starei più attento a un rigurgito fascista...


guru

luigiza ha detto...

Attenzione con certe teorie complottiste perchè potreste ritrovarvi a condividere questa .
Poi ognuno si regola come crede.
luigiza

Anonimo ha detto...

@ Luigiza
confondere e mescolare cose vere con stupidaggini è il primo passo. Hai presente i romani del: "divide et impera"? Rettiliani, Assenge, Nibiru: tutto fa brodo. Il risultato è garantito: nessuno -dico nessuno- si fida più fino in fondo degli altri. Nessuno più crede alle notizie che gli arrivano. Ciò crea una enorme insicurezza e frustrazione per cui si tende a rifugiarsi presso chi dice cose facili ed accettabili (ma spessissimo false e tendenziose). Quanti sono realmente consapevoli di: "chi sono e cosa sto facendo?". Pochissimi. Qui da noi, credo e senza far torto a nessuno, Indo ed il buon Mario (che mi sembra abbia fatto una grande crescita, ancorchè dolorosa). E intanto si continua: Assange rettiliano, anzi no eroe, Sakinet (che a pur sempre ammazzato il marito) libera anzi no, Yara si cerca il corpo anzi no è viva, e per finire Xiabo (vedete i reati per cui è stato condannato) che dice che Obama merita molto più di lui il Nobel della pace...Obama? Proprio quello? Ma mi faccia il piacere!
JB

Anonimo ha detto...

@ sempre marco ravelli

L'ordine spontaneo di cui parli, ho l'impressione si tratti di ritornare a quando ci si prendeva a mazzate per risolvere i contenziosi.

Mazzate fisiche, intendo, perché da un po' di tempo a questa parte si usano metodi più "soft".

L'ordine spontaneo è quello della NATURA, dove pesce grande mangia quello piccolo. Punto.

E io non è che muoia dalla voglia di fare a mazzate per difendere la mia famiglia.

Certo, farò la guerra, se necessario, per ora preferisco fare l'amore.

guru

marcoravelli ha detto...

caro Guru,

non è una paranoia ma una semplificazione:
Tutti coloro che tentano di governare i processi sociali ed economici e quindi si oppongono al Libero Mercato sono considerati socialisti.
(Per me il primo e più pericoloso Ben Bernanke!).

Ed ovviamente tutti, nel perseguire il loro scopi pianificatori adottano la redistribuzione delle ricchezze da parte dello stato per duo banali ragioni:
-La cosa amplia il loro consenso presso le fasce più deboli di popolazione che notoriamente sono le più numerose, anche se in realtà non ne traggono nessun beneficio.
-questa prassi redistributiva permette a chi detiene il potere di controllare e gestire direttamente i flussi di denaro.

per inciso il Fascismo era un socialismo estremo, non ha caso Mussolini veniva dal partito socialista e fu direttore dell'Avanti!
ed in fine sfociò nella Repubblica Sociale...

più chiaro di cosi.

Anonimo ha detto...

@ JB

"Quanti sono realmente consapevoli di: "chi sono e cosa sto facendo?". Pochissimi. Qui da noi, credo e senza far torto a nessuno, Indo ed il buon Mario (che mi sembra abbia fatto una grande crescita, ancorchè dolorosa)."

Sì, sì.

Indo e Mario hanno tutta la mia simpatia, ma ho l'impressione che proprio non sappiano né chi sìano, né cosa stìano facendo. :D

guru

PS _ mario, non fare il permaloso, te la sei cercata.

Anonimo ha detto...

@ marco

Sì, conosco, pezzi e bocconi, la storia del nostro Paese...

Mussolini, come sai, pur essendo di estrazione socialista (;D), contribuì (nella sua prima fase) alla realizzazione di molte opere utili alla comunità, di cui ancor oggi godiamo i vantaggi.

Di Bernanke, non saprei. Proprio socialista non mi sembra, anche se non sei l'unico a imputargli quella "colpa".

Infine, ti ricordo, che "libero mercato" è un ossimoro: il mercato non potrà mai essere libero, né mai lo è STATO.

guru

Anonimo ha detto...

Luigiza
Grazie, leggo spesso iceberg finanza ma i commenti no (che pollo...)
cele

marcoravelli ha detto...

Vero!

il mercato, specialmente nell'epoca moderna e contemporanea di libero ha avuto molto poco.

ma quindi perchè ostinarsi a volerlo strattonare a seconda della bisogna invece di sperimentare il Liberalismo?

yuma ha detto...

@ Guru
vedi ? Già nel 1829 pensavano a te eh eh eh

Nel 1829, gli Illuminati ebbero un meeting in New York, il cui oratore fu un loro membro britannico di nome Wright.

I partecipanti venivano informati che gli Illuminati intendevano riunire i gruppi dei nichilisti e degli atei con le altre organizzazioni sovversive in un’unica organizzazione internazionale chiamata: Comunismo.

Questa forza distruttrice doveva essere usata per rendere possibile agli Illuminati di fomentare future guerre e rivoluzioni. Clinton Roosevelt (un antenato diretto di F.D. Roosevelt), Horace Greeley e Chas. Dana crearono un Comitato per raccogliere fondi, che, poi, finanziarono Karl Marx ed Engels nella stesura de “Il Capitale” e del “Manifesto Comunista

yuma ha detto...

per ritornare almeno parzialmente in tema vi segnalo qui un articolo relativo all'affaire Parmalat. che la dice lunga di come sia il sitema bancario il nemico da abbattere. Perlomeno inteso come Cupola inattaccabile,e cioè l'aberrazione che da un sistema utile alla Società si è trasformato nel peggior nemico dell'umanità


link

Anonimo ha detto...

@ marco ravelli

Sai marco, c'era un tale che diceva "non di solo pane vive l'uomo".

Sante parole.

Peccato, però, che senza pane, non si può vivere.

Quando tu e gli altri transalpini parlate di economia, mi sembra di sentire la mia professoressa di geografia alle medie.

Bla, bla, bla, mentre io scarabocchiavo il banco.

L'economia non è quella che leggi nei libri di Mises, ne mai lo sarà.

Te l'ho già scritto, il libero mercato è come la legge della giungla: vince il più forte, o forse il più furbo.

Il che, può anche andar bene, visto che siamo animali, ma non venitemi a raccontare le novelle degli uomini che si scambiano i beni e i servizi.

Con questo, mi tocca di spiegarlo, non voglio sostenere che ci debba essere un STATO che ne regoli i flussi e le dinamiche.

Ma la dignità di ogni essere umano deve essere garantita a prescindere dalla sua capacità produttiva.

E questo non per "buonismo", o "socialismo", o qualche cacchio di altro "ismo" che tu possa immaginare, ma perché altrimenti, IL TUO CARO MERCATO, MUORE.

guru

Anonimo ha detto...

@ yuma

Spesso quando guardiamo alla storia passata, commettiamo l'errore di confondere il progresso tecnologico con quello culturale.

Poi ci capita di leggere Epicuro e capire che la mente degli uomini era la stessa, allora, come oggi.

È quindi possibile che gli eventi passati abbiano avuto la stessa regìa che oggi si perpetua.

E che le guerre e le sorti di milioni di uomini siano state decise a tavolino nelle oscure stanze del potere.

Per questo batto sempre anch'io sullo stesso tasto: affrancare l'uomo dal bisogno.

Solo così esso potrà sfuggire al ricatto del POTERE.

guru

yuma ha detto...

@ guru

lo so che adesso ti darò una delusione... e un po' mi vergogno anche , dato il periodo...
ma proprio devo dirtelo...

Babbo Natale non esiste !

yuma ha detto...

... e un'altra cosa...aveva ragione la tua Professoressa. non siamo transalpini, rispetto a te siamo di qua eh eh eh

hai fatto troppi scarabocchi:-))))

Anonimo ha detto...

..e già che ci sono, fatemi sparare l'ultima.

Sono contro la MERITOCRAZIA.

Si può dire?

Perché adesso tutti si riempono la bocca di questa parola.

Intendiamoci, i meriti vanno riconosciuti, su questo non ci piove, ma non vanno gratificati con il denaro.

Un po' come quando facevo "i giochi della gioventù" da ragazzino, se vincevi, ti davano una medaglia.

E se vincevi una medaglia, eri felice.

'notte.

guru

Anonimo ha detto...

Yuma che ci fai sveglio a quest'ora? (CHAT)

Che cacchio di Cavaliere del Lavoro sei?

Domattina... si va in battaglia!

guru

Anonimo ha detto...

"L'economia non è quella che leggi nei libri di Mises, ne mai lo sarà.

Te l'ho già scritto, il libero mercato è come la legge della giungla: vince il più forte, o forse il più furbo."

Esatto,
l'economia non puo' essere quella che si legge nei libri semplicemente perche' chi la controlla non scrive certo tutti i segreti nei libri per darli a tutti.
e', come dice guru, la legge della giungla o meglio la LEGGE che tiene insieme tTUTTO quello che c'e'.

poi si puo' disquisire per ore da dove derivi questa legge ma sta di fatto che tutto attorno a noi e dentro noi e' regolato in maniera tale da formare la vita.

queste regole sono per lo piu' oscure a noi uomini, solo pochissimi ne hanno una parziale conoscenza e di fatto sono quelli che decidono le sorti della rimanente umanita'.

c'e' una differenza ENORME tra queste pochissime persone e il resto delle "scimmie senza pelo".
questi pochissimi hanno conosciuto la vita scoprendola da soli per cui cio' che sanno lo hanno sperimentato, le scimmie senza pelo invece si bevono tutto quello che gli viene detto senza capirlo e averlo sperimentato. non hanno percio' conoscenza, per questo devono venire quotidianamente istruiti a svolgere le loro mansioni dalla TV.

e lo avete visto col digitale terrestre quanto le scimmie dipendano dalle istruzioni degli uomini. le corse a comprare il decoder nuovo ne e' stata la prova.

non appena uno si rende conto di non appartenere alla razza umana ma a quella dei primati allora e' gia' un notevole passo in avanti, senza di questo la vera vita umana non puo' partire.

indopama

Anonimo ha detto...

I 10 indicatori della terzomondizzazione.
link

yuma ha detto...

@Indo

queste regole sono per lo piu' oscure a noi uomini, solo pochissimi ne hanno una parziale conoscenza e di fatto sono quelli che decidono le sorti della rimanente umanita'.
-----------------------
Ammettendo questo postulato, secondo te c'è la possibilità che prendendo noi coscienza del tutto , come dici tu, quelli che decidono le sorti dell'umanità , siano disposti a fare un posto in più a tavola a tutti coloro che hanno capito?

Anonimo ha detto...

@yuma

CERTAMENTE,

poiche' per loro non c'e' piu' nessuna possibilita' di controllo.
perdendo il controllo perdono il potere, perdendo il potere non sei piu' in alto e l'altro in basso ma allo stesso livello.
diciamo che, come avviene anche adesso, ci potranno essere liti in famiglia ma sempre comunque tra persone che vivono nell'abbondanza.

indopama

yuma ha detto...

anonimo 10.12

Grazie, molto interessante. Copio e incollo il pezzo centrale che mi sembra davvero degno di nota.
-----------------
Ad esempio, non esiste alcuna rete familiare di sostegno, non esistono o quasi comunità strutturate in grado di provvedere ai bisogni dei più deboli, non esiste un sistema di autoproduzione o di autoimpiego capace di garantire un minimo di sostentamento a una famiglia estesa o a una collettività

speriamo di non doverci ricordare di queste parole.

yuma ha detto...

@Indo
perdendo il controllo perdono il potere

infatti penso che eviteranno proprio di perdere il controllo.

Niente posto a tavola, sederi troppo grossi che occupano tutta la panca e nessuna intenzione di stringersi.

amensa ha detto...

da veramente un senso di sicurezza poter constatare ch echi sta alla barra di comando ha le idee ben chiare su cosa fare, dove andare, e soprattutto quali obiettivi perseguire con la massima fermezza.

non una scarpa (da tirargli, felice) ma un BAZOOKA con cui farlo a pezzettini , anzi polvere!!!!

Anonimo ha detto...

e no amensa,
ci puoi andare anche tu al comando se lo vuoi.
ognuno ha il posto che vuole, anche quello apposito del lamentarsi.

@yuma
una volta che si ha il sapere (e lo si e' sperimentato) di quelle persone allora si sa anche che il posto a tavola c'e' eccome, ed anche per tutti.
pero', se non si guarda dal punto di vista di quel sapere, non lo si puo' vedere.

e' tutto Uno, e' il collettivo che decide i propri limiti, se tutti elevano il loro sapere allora i limiti si elevano cosi' pure l'abbondanza.

indopama

Anonimo ha detto...

yuma,
per fare un esempio a quanto dicevo sopra, 100 anni fa l'umanita' era circa 14 volte meno di ora. prendendo come tavola il pianeta, quand'e' che hai avuto di piu'?

quando c'era meno gente oppure oggi che c'e' piu' gente?
paradossalmente (ma solo per chi non riesce ancora a vedere attraverso gli occhi di quella conoscenza) oggi.

oggi, nonostante ci dividiamo il pianeta tra molte piu' persone abbiamo ognuno di piu'. perche'?

indopama

marcoravelli ha detto...

Il rifiuto aprioristico delle teorie Austriache è comprensibile e, direi, fisiologico da parte degli inflazionasti, politici e loro vari beneficiari in quanto li porterebbe alla perdita dei loro vari privilegi, ciò che invece trovo incomprensibile è il rifiuto della via liberale da parte di chi comunque si trova in una posizione di svantaggio rispetto all'orribile sistema clientelare vigente.

Dire che "la legge della giungla" non è adatta all'uomo moderno significa giustificare i pianificatori che in cambio di pessimi e dannosi servigi alla società si arrogano privilegi odiosi.

yuma ha detto...

mi farò trascinare meglio in queste discussioni se e quando ci potremo vedere di persona.

Altrimenti ricadiamo in una monopolizzazione che sconfina nella filologia e che rischia di diventare stucchevole

E' fin troppo evidente che quella che tu chiami conoscenza è definito "Progresso" ed è andato comunque a scapito del Mondo.

Che poi tutti si abbia di più mi stupisce che sia proprio tu a dirlo.

Guru sicuramente vorrebe identificare il di più con il che cosa .

Ma suggerirei di creare un blog a parte così chi è interessato ci va diretto e va avanti fino a sfinimento.

Altrimenti corriamo il rischio di non poter godere di commenti come quello qui sopra di Marco e di altri che potrebbero stufarsi

Idea mia naturalmente non mi arrogo pensiero di maggioranza. E' solo un'ipotesi :-)

yuma ha detto...

@ Marcoravelli

Mi interessa la tua posizione circa "gli Inflazionisti"

Non credi che a questo punto solo un'inflazione pilotata ci possa portare (ammesso di riuscire a gestirla) fuori dal tunnel?

Non mi piace intendiamoci, ma pragmaticamente la vedo come unica soluzione praticabile.

Tu ne vedi altre di veramente efficaci (almeno sulla carta?)

Mi piacerebbe che rispondesse anche Amensa a questa domanda.

Ciao

Anonimo ha detto...

"ciò che invece trovo incomprensibile è il rifiuto della via liberale da parte di chi comunque si trova in una posizione di svantaggio rispetto all'orribile sistema clientelare vigente."

il giudizio che dai di -svantaggio- e' soggettivo, potrebbe anche essere che queste persone cerchino proprio la condizione in cui stanno.
del resto non devono quasi pensare a niente pur riuscendo a godere di un certo numeri di beni/servizi.

ho i miei dubbi che la massa abbia voglia di cambiare questa condizione, almeno finche' non sara' estremamente peggiore dell'attuale.

indopama

Anonimo ha detto...

sull'inflazione.

prima cosa non bisogna dimenticare che e' pur sempre denaro su cui dobbiamo pagare gli interessi.

poi immettere denaro per fare cosa?
per sviluppare cose nuove? prima del denaro ci vogliono le idee, altrimenti se si continua afare l cose che fanno i cinesi le cose non cambiano, tutto tendera' a livellarsi per cui noi giu' e loro ancora su.

indopama

Anonimo ha detto...

"Gli scienziati hanno scoperto cicli in molti fenomeni naturali come i processi biologici, la frequenza di crescita economica, i prezzi dei mercati azionari, la crescita di popolazione, ecc.. che in qualche modo sembrano legati ai movimenti planetari e all'attività del Sole. La cosa stupefacente di questi fenomeni completamente indipendenti e separati, è che agiscono con coerenza relativa. Sono connessi armonicamente come se una forza invisibile li colleghi tramite risonanza. Correntemente, la scienza non può spiegare questi fenomeni coerenti, perchè come spieghiamo logicamente la risonanza tra fenomeni apparentemente indipendenti se non c'è un effetto energetico o una forza conosciuta che li connette."
link

vigna ha detto...

Viva la democrazia!
Onde migliorare il convincimento degli Afgani nell'accettare l'importazione della democrazia nel loro paese, i militari americani verranno dotati tutti con il nuovo lanciagranate XM25, nientemeno che a guida laser, prezzo 35.000 dollari l'uno e già che ci siamo, ne hanno ordinati 12.500 pezzi.
Eeeeh vai con l'export demooocratico.
Sulla società, produttrice di questo meraviglioso attrezzo democratico, il rating per la prox settimana sarà tutto buy, buy, buy.

Anonimo ha detto...

@ yuma

Comprendo il fatto che tu voglia portare la discussione su ambiti più prettamente tecnici, ma non condivido.

La forza di attrazione di IS è proprio questa diversità di approccio, per cui io, che non sapevo neanche cosa fosse la "riserva frazionaria", oggi posso citarla tranquillamente al bar con gli amici. ;D

E, allo stesso tempo, Ravelli e Amensa si fanno un ripassino, che non fa mai male.

***

Yuma, che babbo natale non esistesse, cominciavo ad averne il sospetto, ma non vorrei che tu scambiassi la voglia di sognare di alcuni con la loro coglionaggine.

Le VOSTRE teorie economiche, inflazionistiche, o meno, si muovono dentro a un range i cui parametri non vengono mai messi in discussione.

Beh, io credo invece che dovremmo farlo.

guru

Anonimo ha detto...

@ Yuma
Se per inflazione intendiamo la perdita del potere di acquisto della moneta (fiat money), questo mi pare stia già avvenendo. Basta guardare il prezzo dell'oro , che non fa altro che dare l'indice del deprezzamento delle "monete cartacee".
in questa ottica, i, problema della via d'uscita da questa situazione è che non è possibile "svalutare" tutti insieme, e da qui la "guerra valutaria" in corso.
come giustamente nel geab di questo mese, nel prossimo anno dobbiamo aspettarci una crisi valutari, fatta di una successione di shock, che porteranno al formarsi di un paniere di valute ri/s -valutate, più aderente alla reale forza economica dei vari centi economici di riferimento.
I vari shock successivi, quali crisi irlanda, crisi ue, crisi bond usa, ecc., la loro successione ed il loro concatenamento, sono quello che rendono difficile avere un quadro dei prossimi mesi.
Fra

vigna ha detto...

Sulla posizione di Guru, riguardo alla meritocrazia, nessuna reazione scomposta da parte di nessuno.
Io, personalmente, appoggio la posizione di Guru.
Contro la meritocrazia, con mire a compensazioni finanziarie.

saluti
vigna

Anonimo ha detto...

@ indo
"L'economia non è quella che leggi nei libri di Mises, ne mai lo sarà.

su questo ti sbagli di grosso, se c'è un autore che spiega con efficacia l'economia ed "i perchè del mondo", quello è lui.
puoi tranquillamente verificare che praticamente tutti gli operatori di mercato, consulenti indipendenti, blogger, liberi pensatori e trader, che posso tranquillamente assicurarti che hanno già ampiamente fatto una scrematura degli autori "inutili", fanno riferimento alla scuola austriaca (così come tra i filsofi fanno riferimento a popper, l'unico di una quelche utilità pratica secondo Taleb).
Mi viene il dubbio che tu abbia dato un giudizio senza conoscere.
Fra

Anonimo ha detto...

un altro problema della svalutazione risiede nella sua velocita' di distribuzione tra le varie fascie sociali.

faccio un esempio dove si puo' anche vedere che l'inflazione e la deflazione viaggiano insieme nello stesso momento ma in luoghi diversi a seconda della distanza dalla fonte di creazione del nuovo denaro.

la banca centrale crea nuovo denaro e lo da alle banche commerciali. qui il primo che lo riceve e' un gestore di materie prime che ci compra del grano il cui valore e' 100.

ma attenzione, lui compra il grano al vecchio valore, valore dettato dalla precedente quantita' di denaro sul mercato.
lui invece in questo momento ne ha ricevuto del nuovo per cui, rispetto al valore che il grano dovrebbe avere in rapporto a questa nuova quantita' di denaro, sta comprando a prezzi scontati.
praticamente per questo soggetto e' come se fosse scattata una deflazione quasi istantanea.

la persona normale vede che piano piano i prezzi si alzano, i suoi risparmi hanno meno valore come pure il suo stipendio.
siccome l'unica sua entrata e' lo stipendio, sara' la velocita' con cui questo si adegua alla nuova quantita' di denaro a far si' che la sua pena sia piu' o meno breve.
ma sempre di pena si tratta poiche' parte sempre da una posizione di svantaggio, quella di trovarsi lotano dalla fonte del denaro.

in questo tempo di adattamento del salario all'inflazione, chi e' piu' vicino alla fonte puo' sfruttare il vantaggio di una (solo per lui) deflazione e comprare a prezzi piu' bassi, in questo momento prende da chi e' piu' lontano dalla fonte.

piu' la velocita' di adatttamento dei salari e' lenta, piu' il vantaggio e' lungo e piu' la ricchezza passa dalle mani della massa a quelle dei pochi detentori del vantaggio.


indopama

Anonimo ha detto...

se poi volessi aumentare ancora di piu' questo vantaggio come potrei fare?

dovrei dare a me (ma solo a me) una grande quantita' di denaro e fare in maniera che pero' non si distribuisca al resto della popolazione.

ma come fare se nel momento in cui pago le cose il denaro passa per forza nelle mani della gente?

allora invento un trucchetto contabile che faccio passare come normale:
io faccio il denaro, lo presto alla gente ad un tasso di interesse cosi' tutti gli anni me ne torna indietro un po' (l'inflazione c'e' ma solo per loro).
poi, siccome ho detto alla gente che io non posso usarlo per comprarci delle cose, ci trovo qualche prestanome (finanziarie o quant'altro mi passa in mente di inventare) e li uso per impossessarmi delle ricchezze della gente.

se poi voglio strafare, in un momento in cui so che poco dopo sara' resettato da una guerra, invento un po' di finanza creativa che ingloba una gran parte del denaro in circolazione in modo da non farlo arrivare alla gente.
invento dei buchi nelle banche (buchi che in realta' non possono per principio esistere ma li convinco che ci sono) come scusa per immettere una gran quantita' di denaro che creera' una grossa inflazione nel momento in cui i possessori di materie prime (sempre la mia famiglia) faranno acquisti in gran quantita' (coi nuovi soldi appena creati).

poi, per non fare arrivare alla gente questi soldi, invento qualche giochino finanziario di "Creazione del denaro dal denaro" per la classe media industriale e agricola cosi' che questi, anziche' investire nelle proprie aziende, reimmettano il denaro nel nuovo circolo appena creato da me.

e ogni tanto, siccome e' appunto un gioco, scopro le carte e faccio vedere che il creare denaro dal denaro non ha creato niente e cancello tutto in un attimo per poi ripartire con una illusione nuova.

ma l'importante e' che il denaro non passi mai alla massa altrimenti non riesco a controllarla.
solo una massa continuamente inmpegnata a risolvere i quotidiani problemi creati dalla scarsita' di denaro e' facilmente controllabile.

loro non devono mai arrivare a pensare a ........ altrimenti io perdo il mio vantaggio.

indopama

Anonimo ha detto...

@ Fra

"L'economia non è quella che leggi nei libri di Mises, ne mai lo sarà."

Questa frase non è di Indopama, ma mia. Non gli mettiamo in bocca più strnzt di quante realmente ne dice. ;D

E hai ragione, non ho letto i libri di Mises, anche se in rete ne ho sentito parlare parecchio.

Ma vedi, teorizzare il "libero mercato" è puro esercizio di stile, anche se non penso sia cosa sbagliata.

Le "ingerenze" degli Stati sull'economia furuno necessarie, un tempo, per mitigare la violenza del mercato che per sua natura "non guarda in faccia a nessuno".

E per stare al pezzo, lo ripeto: già oggi, almeno il 50% dei posti di lavoro sono improduttivi e in una logica di mercato, dovrebbero essere soppressi.

Questo fatto, il nostro Mises, probabilmente, non lo ha neanche preso in considerazione.

Voglio dire, cerchiamo di alzare gli occhi dal libro e di guardarci attorno, c'è un mondo tutto da scoprire... :D


@ vigna

Sono contento che tu abbia colto il mio pensiero sulla MERITOCRAZIA, ora siamo in due a cantare l'alligalli.

guru

Anonimo ha detto...

@ indo

Sull'adattamento del salario all'inflazione.

Ma che stai dicendo, quella pratica è morta ormai da mezzo secolo e si chiamava "scala mobile".

Roba da comunisti.

guru

Anonimo ha detto...

questo e' grosso modo il gioco, la massa non ha modo di saltarne fuori perche' le regole non lo permettono. le regole sono state fatte fin dall'inizio per favorire una piccolissima percentuale di persone.

non ci si cava niente muovendosi (come dice giustamente Guru) all'interno di questo campo da gioco.
bisogna ridisegnarne i confini e le regole e stabilire il ruolo di ogni giocatore.

indopama

Anonimo ha detto...

"Voglio dire, cerchiamo di alzare gli occhi dal libro e di guardarci attorno, c'è un mondo tutto da scoprire... :D"

bravo guru, bravo.


"Le VOSTRE teorie economiche, inflazionistiche, o meno, si muovono dentro a un range i cui parametri non vengono mai messi in discussione."

BRAVISSIMO.

Anonimo ha detto...

quindi per "Stare Bene" tutti (o quasi) occorrono due cose:

1- soddisfare i nostri bisogni attraverso la produzione di beni e servizi.

2- un buon sistema di scambio, un sistema denaro con nuove regole.

il punto 2 da solo non basta, ci vuole prima di tutto qualcosa da scambiarsi e quel qualcosa nasce prima di tutto dal lavoro dell'intelletto (che in questi ultimi anni abbiamo spento nel momento in cui abbiamo acceso la TV) seguito dal lavoro delle mani.

oggi, spento l'intelletto ci e' rimasto il lavoro delle mani, in pratica diventando sempre piu' dei robot.

e i robot non hanno pretese..... per lo meno finche' rimangono robot.
:-)

indopama

marcoravelli ha detto...

Yuma,

La tua domanda riflette un sentimento molto diffuso tra la popolazione.
Si tende a credere che la creazione di nuovo denaro (inflazione) sia necessaria data la scarsità del mediso.

Si ignora però che la pratica inflazionistica deteriora il valore del denaro già esistente e quindi rapina ogni cittadino dei suoi risparmi.

Il rischio, sempre presente, nel continuare ad espandere la base monetaria è che le persone maggiormente lese da questa operazione, cioè i risparmiatori, decidano di convertire il loro valore di riserva con beni reali, meglio se non deteriorabili ne inflazionabili, come i metalli (non necessariamente preziosi) o i terreni. Questo processo di "messa in salvo" del risparmio porta inevitabilmente ad un aumento dell'offerta di denaro che presto arriverebbe a toccare tutti i settori innescando una reazione a catena che porterebbe inevitabilmente all'iperinflazione.

D'altrocanto anche evitare questo scenario di distruzione del sistema monetario abbandonando la pratica inflazionistica avrebbe conseguenze tragiche per tutto il sistema economico implicatovi ed è lampante che nessun politico o Banchiere Centrale potrà mai prendersi questa responsabilità ( meglio temporeggiare e tamponare le lacune più evidenti sperando che il disastro capiti a qualcun'altro ).

Forse la risposta ideale alla tua domanda è si, continuare ad inflazionare come è stato fatto sinora è il metodo migliore per uscire da questa anomali. Ancora qualche piccolo sforzo, qualche nuovo QE e finalmente il Banchiere ed il Politico avranno terminato questo esperimento sociale/monetario ottenendo risultati economicamente e socialmente catastrofici.

Ma dubito che tu intendessi questa come via d'uscita, perciò dovrei risponderti che in realtà uscire da questa situazione è a mio avviso impossibile se non a costi tremendi.

@guru

Vero!
Io adoro la teoria, trovo che sia la miglio base di partenza .

Ma tu non devi avercela tanto con gli Austriaci ed i Liberali,
Noi vediamo il mondo per quello che è: sporco, freddo e pieno di pericoli. Semplicemente crediamo che se si vuole crescere come persona, comunità o razza è necessario starsene fuori al freddo e correre qualche rischio da soli invece di stare attaccati alle gambe del papà/Stato che ci protegge.

Inoltre va considerato che tanti piccoli egoisti in concorrenza non potranno mai fare danni come pochi e grandi egoisti privilegiati o monopolistici...

Poi se la tua visione è migliore io sono pronto ad ascoltarti, ovviamente confutando parola per parola... Ma c'è sempre la speranza che la "mia" teoria sia fallace....

Anonimo ha detto...

IL MISTERO DELL’ENERGIA GRATUITA CHE CI TENGONO NASCOSTA.
link

yuma ha detto...

@Guru
' La forza di attrazione di IS è proprio questa diversità di approccio.


Concordo, ma come vedi in quanto scritto da Indo 16,13/16.32 quando vuole può dire le stesse cose in un modo estremamente interessante e che fa riflettere molto più della solita tiritera.

Poi mi rendo conto che memorizzare tutto il macinato per esibirlo al bar , possa essere molto più difficile che mandare a memoria una formuletta

Voglio dire, cerchiamo di alzare gli occhi dal libro e di guardarci attorno, c'è un mondo tutto da scoprire...
"Le VOSTRE teorie economiche, inflazionistiche, o meno, si muovono dentro a un range i cui parametri non vengono mai messi in discussione.".



L’ho già detto e mi ripeto.

Ma guarda un po’ che andiamo a rivedere il tutto proprio ora che sentiamo puzza di bruciato.

Non pensi che quelli del BRIC potrebbero farci il gesto dell’ombrello ?


@ Vigna
Meritocrazia …nessuna reazione scomposta.


beh, a volte il silenzio è d’oro ! Qui è come sparare sulla Crocerossa. Però concordo … qualcuno farebbe pazzie per una medaglietta.

Enrico Toti è addirittura diventato famoso.

Solo che con le medagliette il panettiere ti caccia fuori dalla porta.

@ Marcoravelli

Ho scritto ….

Non mi piace intendiamoci, ma pragmaticamente la vedo come unica soluzione praticabile. Tu ne vedi altre di veramente efficaci (almeno sulla carta?).


Tu mi rispondi

in realtà uscire da questa situazione è a mio avviso impossibile se non a costi tremendi.



Ecco, io dico, non è che prima di arrivare li, sia il caso di provarle tutte?
Compreso gli effetti che descrivi e che condivido?

Magari ci fosse un …Cigno nero al contrario?

yuma ha detto...

'Inoltre va considerato che tanti piccoli egoisti in concorrenza non potranno mai fare danni come pochi e grandi egoisti privilegiati o monopolistici...

magnifica ...da attaccare sul frigo !

Anonimo ha detto...

"E hai ragione, non ho letto i libri di Mises, anche se in rete ne ho sentito parlare parecchio."

Infantilismo: facile scrivere, difficile studiare.

Se studi e poi confuti, possimo metterci nello stesso piano, se invece confuti senza studiare niente da spartire.

1.Noli congredi cum imperitis.
2. Tu Ne Cede Malis, Sed Contra Audentior Ito Quam Tua Te Fortuna Sinet (do not surrender to evil but go boldly against it, as your fortune shall permit you (Virgil))

Il Folletto

Anonimo ha detto...

@ Folletto
non bastava l'inglese? Anche il latino? A quando il sanscrito?

Anonimo ha detto...

http://www.bancaditalia.it/media/comsta/2010/CS_BER.pdf

è saltato il banco emiliano romagnolo (soccia !!!)

Anonimo ha detto...

@ yuma

Penso che quelli del BRIC abbiano il sacrosanto diritto di mostrarci il gesto dell'ombrello, ma forse sarebbe meglio che facessero tesoro della NOSTRA esperienza e si trovassero un'altra strada.

E in quanto alle parole scritte da marcoravelli, quelle che tu vorresti attaccare sul frigo, non capisco come questo famoso "mercato libero" riuscirebbe a impedire il formarsi dei monopoli.

Qualcuno me lo spiega?


@ il folletto

"Infantilismo: facile scrivere, difficile studiare."

Difficile?

È una questione di attitudine.

Tu fai una cosa, visto che hai studiato, ARGOMENTA invece di sputare sentenze.

Evidentemente le "buone maniere" non s'imparano sui libri.

:D guru

Anonimo ha detto...

Infantilismo: ci sei dentro fino al collo, ci sei stato messo dal sistema.

Parlare di quello che non si conosce: orami dopo anni (3) dal 2008, una lettura di Von Mises ci farebbe bene (Azione Umana edita dal Sole 24 ore), una bella lettura di Cosa è il denaro, ed, Usemlab, una bella lettura di Prevnibile ed Inevitabile, ed. Usemlab.

E per chi ha voglia di chiudere il cerchio dal sito di Huerta de Soto, l'edizione italiana di Denaro, credito bancario e cicli economici.


Perchè invece di guru ti fanno fare la fine di ngoro ngoro.
Il Folletto

yuma ha detto...


sarebbe meglio che facessero tesoro della NOSTRA esperienza e si trovassero un'altra strada..


hai ragione, ma non lo faranno !

non capisco come questo famoso "mercato libero" riuscirebbe a impedire il formarsi dei monopoli.

beh, qui basterebbero poche regole e qualcuno che le faccia rispettare.

Comunque devo dirti che anch'io non sono del tutto sicuro che un liberismo sfrenato possa essere la soluzione.

Anzi in questo momento vedrei di buon'occhio ritornare ai dazi ( uh mamma cosa ho detto !)

E come sapete sono a favore del ritorno al piccolo dove il controllo è possibile

Anonimo ha detto...

@ il folletto

Vabbè senti, sarò infantile, lo prendo come un complimento.

Ma questa tua idea che la cultura debba comportare SACRIFICIO, a me sembra alquanto balzana.

Io credo che tutte quelle sbobbe di cui parli (huerta de soto, huerta de sopra e compagnia bella) tu te le sia sorbite per pura PASSIONE.

E trovo che ciò sia bello.

Anzi, ti proporrò come ministro dell'economia del libero Stato di Badombe, sono sicuro che sarai all'altezza della situazione.

Sai, ho buone entrature da quelle parti.

guru

Anonimo ha detto...

...dimenticavo:

"Che cacchio è 'sto ngoro ngoro?"

guru

Anonimo ha detto...

@ yuma

Ritornare al piccolo, dicevi, ai dazi. Mhm...

"Ma quanti siete? Un fiorino!"

Magari potrebbe anche funzionare, ma non sarebbe risolutivo.

Proprio stasera guardavo la Gabbanelli che tu citavi l'altro giorno e guarda un po' che ti vedo:

"altra gente come me che crede ancora a babbo Natale".

Gente che rifiuta la logica del MERCATO e quella del PROFITTO e sperimenta una convivenza sociale diversa.

Autosufficenza alimentare ed energetica, libero accesso alle risorse, moneta locale.

Mi sono sentito meno solo. ;D

guru

Anonimo ha detto...

@guru

Intanto ascoltati questo

http://assets.balestrieri.com.s3.amazonaws.com/declinoeuropa/07-Nicola%20Iannello.mp3

Vale per tutti!

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Soprattutto se non volete fare la fine di ngoro ngoro!

Il Folletto

Anonimo ha detto...

C'è qualcuno che può decidere quanto valgono i soldi....

Anonimo ha detto...

The London School of Economics and Political Science Hayek Memorial Lecture by Jesus Huerta de Soto

http://anarcocapitalista.com/JHSLSE10.htm

Il Folletto

marcoravelli ha detto...

@ Guru,

Report è un'ottima trasmissione quando si tratta di fare inchieste giornalistiche ma quando parla di economia ha le idee alquanto confuse.

Anzitutto non c'è bisogno di spiegare che il pil è un mero strumento statistico e se si vuole ragionare in termini reali è necessario disaggregare e contingentare ogni dato per poter arrivare a conclusioni degne di nota.
Va, poi, da se che se il pil è positivo ma il suo dato è inferiore al dato ufficiale dell'aumento dei prezzi nessuno ha prodotto niente di nuovo, figuriamoci se confrontato con l'inflazione reale!

Poi andrebbe detto che se una famiglia, oppure una comunità, decide di attivare un sistema di baratto, non solo non sta al di fuori del mercato ma da un grosso contributo al sistema poiché riesce a risparmiare!

Ricorda guru, un vero economista non vuole che tu spenda per far girare l'economia, vuole che sia in condizione di risparmiare sempre, vuole che tu possa interagire con i tuoi vicini vuole che tu abbia in mano solida moneta metallica... E se quella locale degli inglesi non dovesse avere sottostante metallico per loro sarebbe solo un'altra fregatura che si somma a quella del solare elettrico.....

Ma ciò che era veramente triste ieri sera, era vedere che razza di inetti economisti insegnano nelle nostre università!

Anonimo ha detto...

@ Guru
"Ma vedi, teorizzare il "libero mercato" è puro esercizio di stile, anche se non penso sia cosa sbagliata."

Ma per favore! o leggi o parla d'altro.
Fra

Anonimo ha detto...

@ fra, marchi revelli, folletti vari e altri economisti da 4 soldi

Ora comincio ad averne le bisacce piene di tutti questi inviti alla lettura, che secondo VOI secchioncelli aspiranti economisti potrebbero darmi la patente per parlare di cosa?

Che poi, alla fine della fiera, quando dovete trasferire la vostra fuffa sul piano REALE, finite con fare l'esempio del "contadino che va al mercato a vendere le uova della sua gallina".

Suvvia ragazzi, ma con chi credete di avere a che fare?

Marco (che poi è l'unico a conoscere le "buone maniere") mi scrive che un buon economista non vuole che io spenda per far girare l'economia, vuole che io risparmi.

Mavalà, davvero?

Risparmiare per far crescere l'economia... come Paperon de Paperoni che riempe i suoi depositi di monete d'oro (bene non deperibile)?

Beh, se questo è quello che avete imparato sui libri, sono contento di essere 'gnorante.

Sappiate che ritengo il livello delle vostre argomentazioni veramente inadeguato ad affrontare le problematiche di questi nostri tempi.

L'ECONOMIA per FUNZIONARE deve poterla capire anche un bambino, altrimenti è fuffa.

guru

marcoravelli ha detto...

@ Yuma,

immaginavo, scrivendolo, che il mio commento potesse sembrare insoddisfacente ma compierei un atto di totale incoerenza se affermassi il contrario.

Se ci limitassimo a ragionare in termini di puro relativismo e identificassimo l'ante 2008 come buono e il post come "tunnel" allora il tuo ragionamento sarebbe plausibile ma avremmo omesso una parte importante del ragionamento, ovvero non avremmo identificato il vero evento responsabile della nostra "discesa nel tunnel".

Come ho già ripetuto più volte, la Fed crea denaro e lo immette nel sistema economico per "stimolare"(laggasi manipolare)l'economia.
Il processo aumenta l'offerta di denaro e quindi ne diminuisce il valore ergo i prezzi aumentano ed il risparmio viene eroso.

Questo giochino, che sembra molto semplice, è, in realtà, di una pericolosità enorme poichè sottrae ai cittadini i mezzi di sostentamento e quando questi sono rimasti in mutande bisogna:
A) agevolare gli strumenti di credito affinche il giochino non si inceppi.
B) Trovare produttori di merce a buon mercato affinchè il costo dell'inflazione venga compensato dal minor costo della mano d'opera.

quindi noi abbiamo tassi di interesse ridicoli, non solo inferiori all'inflazione reale ma addirittura a quella ufficiale, che rendono il consumo molto più conveniente del risparmio
ed una costante delocalizzazione del tessuto produttivo che permette ai produttori di mantenere i prezzi bassi nonostante l'inflazione.

....

marcoravelli ha detto...

...

ma anche questo processo non può essere infinito, i tassi non posso divenire negativi ed una volta inflazionato un Paese ci vogliono generazioni prima che possa ritornare ad un equilibrio.
Per capirci il Giappone è stato il primo importatore dell'inflazione americana per decenni e di conseguenza si è sviluppato a dismisura ma una volta saturato dal processo è entrato in recessione e per l'oro l'uscita dal tunnel sembra ancora lontana.
Ora c'è la cina a fare da spugna per l'abbondante flusso inflazionistico targato Fed.
Forse qui l'epilogo sarà differente ma il movente non è cambiato.

Insomma, la crisi che oggi viviamo è la conseguenza dell'inflazione di ieri.
1912-1929 inflazione
1929-1945 Crisi+recessione
1945-1971 inflazione
1971-1980 Crisi+recessione
1980-2000 infazione
2000-2010 crisi costante con una piccola parentesi inflazionistica 2004-2008.

ovvero il tessuto economico si ribella alle manipolazioni delle varie Banche Centrali e tenta tramite le crisi di tornare al punto d'equilibrio.

Dovendoti, dunque, una risposta io ipotizzerei che lasciare che l'economia faccia il suo corso sia la miglior via da perseguire.
Iniziando con l'applicazione della riserva intera ai conti correnti bancari e di conseguenza tagliari i fondi a tutte quelle attività che non riuscirebbero più a garantire un pareggio di bilancio.
lasciare in somma che una sana deflazione abbia inizio, portando il potere d'acquisto dei salari a livelli più consoni per la vita di ciascuno... ovviamente la cosa non sarebbe indolore.
in questo scenario chi ha dei debiti perde tutto e siccome ad avere debiti è lo Stato spendaccione tutti perderebbero molto.

Va detto però che questo processo è comunque inevitabile e continuare per la via dell'inflazione non porterebbe a risultati diversi ma solo peggiori.

grazie,
marco ravelli

marcoravelli ha detto...

@ Guru,

Il motivo per cui io mi accanisco con le mie tesi è molto semplice:

Io non posso salvarmi se nessuno attorno a me farà altrettanto!

E' necessario che sia il sistema in cui vivo a preservarsi affinché possa continuare a soddisfare i miei bisogni grazie a chi mi circonda.

Poi sicuramente la mia visione dell'economia è anomala rispetto al mainstream.
Sfortunatamente la via maestra l'ha segnata Keynes formulando la strampalata ipotesi che il sistema economico stia in piedi solo in presenza dei consumatori.

ma per definizione il consumatore distrugge la ricchezza che altri( o magari lui stesso) hanno prodotto quindi se noi poniamo troppo l'attenzione su di esso rischiamo di consumare tutto ciò che i nostri antenati avevano accumulato.

io comprendo la tua avversione per il Mercato, poichè sin da quando ero piccolo l'ho sempre sentito indicare come il responsabile di ogni nefandezza economica.
ma la realtà è ben divera.

Perchè dovremmo essere ambientalisti e pensare che l'ambiente vada preservato in quanto ricchezza insostituibile e poi non applichiamo lo stesso ragionamento al frutto del nostro lavoro?
Se io emetto meno CO2 di quella che il mio bosco può assorbire avrò fatto un favore all'ambiente ed in termino pratici ho risparmiato legna per riscaldarmi l'hanno seguente. Perchè allora non dovrei fare lo stesso col mio denaro? magari accumulandolo al sicuro?

...

yuma ha detto...

@ Marcoravelli

Si , nel profondo del mio cuore so che purtroppo hai ragione.

Resta il fatto che nonostante tutto il Giappone la sta sfangando sufficientemente( sto parlando del quotidiano, senza dimenticare che loro sono giapponesi)

Sul lasciare che il mercato faccia il suo corso è altrettando una teoria che mi vede d'accordo dove il mercato soffre di superofferta rispetto alla domanda.
Sono un fautore del rientro nei fidi di tutti gli improvvisati idea già espressa indietro nel tempo.

Tuttavia , anche se può sembrare incongruente, sono a favore dei dazi perchè quando il giochino si fa fra Stati ci troviamo con regole del gioco che mettono i concorrenti non alla pari.

E fare una corsa con tuta da sci e moon boot contro uno in pantaloncini da joggin e canottiera può essere controproducente.

Su Report anch'io ieri sera non ho apprezzato .Pensare che una situazione di nicchia come quella rappresentata possa diventare sistema è purtroppo utopia.

Sono un vecchio compagno di strada di Maurizio Pallante che stimo tamtissimo , ma non riuscirà mai a convincermi della praticabilità su grande scala delle sue pur ottime idee.

Anonimo ha detto...

Attenti ragazzi che guru ha le bisacce piene. E' uno tosto lui, dico sul serio attenti è.........

marcoravelli ha detto...

...

Capisco che il tema del risparmio sia molto controverso appunto per l'equivoco creato dalla Teoria Generale di Keynes.

Sfortunatamente i mirabolanti economisti main stream, quelli che sfortunatamente insegnano nelle migliori università del mondo, omettono( o forse ignorano) un passaggio fondamentale del processo economico:
Chi produce beni ha bisogno di grossi capitali per investire,
chi consuma beni ha bisogno di capitale per consumare.

Quindi il capitale è conteso ed in quanto limitato favorire una scelta non può che penalizzare l'altra!

Come dire che se io ho un campo di grano e mi mangio tutto il raccolto l'anno seguente non potrò piantare nulla ( mi scuse se gli esempi agrari infastidiscono ma sono sicuramente di facile comprensione).

la scelta è condizionata dal saggio di interesse: se il tasso è alto sarà meglio risparmiare un po' di più, se è basso si potrà consumare ma se come ora è completamente sfavorevole poichè inferiore al deprezzamento del denaro detenere denaro contante sarà considerato dannoso.

il nostro problema, però, consiste nel fatto che questo saggio di interesse non si stabilisce in modo naturale dagli attori economici coinvolti, sulla base della disponibilità del capitale circolante ma viene arbitrariamente stabilito da un organo politico.
Questo non permette al sistema di trovare un punto di equilibrio e altera tutto il processo.

inoltre se ad un imprenditore viene proposto denaro a basso prezzo per un investimento questo sarà portato a pensare che c'è molto capitale disponibile e quindi, una volta realizzato l'investimento, ci sarà la possibilità di vendere agevolmente il prodotto sul mercato ma essendo il sistema alterato politicamente il povero imprenditore, una volta fatto l'investimento, scoprirà che di capitale circolante non ce n'è e dovrà liquidare in fretta quel che può per rimediare lo sbaglio.

Anonimo ha detto...

@marcoravelli
tanto di cappello, anche le rape come me finalmente possono capire qualche cosa di finanza e di economia.

rapa_unpòmenorapa

marcoravelli ha detto...

...

e questo distruggerà parte di quel che aveva accumulato in precedenza facendolo precipitare in una situazione peggiore di quella in cui era prima.

Diversamente, detenere ricchezza come riserva, data la già menzionata scarsità del capitale, aumenta il valore della parte circolante di esso.
quindi sarebbe un ottimo antidoto contro l'inflazionismo.

Ciò che però dovremmo sempre ricordare è che questo sistema continuamente manipolato in cui viviamo non può durare ancora troppo a lungo e quando la bolla scoppierà la nostra prosperità dipenderà esclusivamente da quanto abbiamo accumulato e da quante persone attorno a noi avranno fatto altrettanto.

marcoravelli ha detto...

@Yuma

il dazio è incompatibile col processo di esportazione dell'inflazione poichè riduce il potere deflattivo della delocalizzazione.

e soprattutto incentiverebbe al ricorso del mercato nero e quindi sarebbe controproducente in termini fiscali.

Anonimo ha detto...

concordo con guru quando dice che con le vostre teorie non si arriva da nessuna parte.

penso abbia ragione per il semplice fatto che mettono sempre in primo piano il denaro e non parlano mai dell'uomo.

invece e' l'uomo il centro dell'economia, lui con le sue scelte fa realizzare una cosa piuttosto che un'altra.

le regole dell'economia sono dentro l'uomo e non dentro il capitale, SIETE COMPLETAMENTE FUORI STRADA.

INFATTI PER GOVERNARE L'ECONOMIA I VERTICE NON USA IL DENARO MA USA LA TV che e' la cosa che piu' influenza le EMOZIONI dell'uomo. sono queste ultime a fare girare le cose, non il denaro.

L'ECONOMIA E' PURAMENTE EMOZIONALE E IL DENARO E' UN DETTAGLIO QUASI INUTILE PER LA COMPRENSIONE DELL'ECONOMIA.

PER QUESTO NON SI COMBINA MAI NIENTE COL LE VOSTRE CHIACCHIERE, PERCHE' SIETE COMPLETAMENTE FUORI STRADA, vedete il mondo dal buco della serratura.

e guru comincia ad accorgersene che e' tutto solo gossip.

indopama

TaO ha detto...

@ MarcoRavelli

Tanto di cappello anche da parte mia .

Anche io mi sento un po' meno rapa.

saluti

TaO

Ps: per accumulo intendi "materia" non soggetta al pericolo inflazionistico , credo . Ciò di cui dubito è che il "sistema" attuale ce lo lascerà fare , questo accumulo .

Anonimo ha detto...

@marco
"inoltre se ad un imprenditore viene proposto denaro a basso prezzo per un investimento questo sarà portato a pensare che c'è molto capitale disponibile e quindi, una volta realizzato l'investimento, ci sarà la possibilità di vendere agevolmente il prodotto sul mercato ma essendo il sistema alterato politicamente il povero imprenditore, una volta fatto l'investimento, scoprirà che di capitale circolante non ce n'è e dovrà liquidare in fretta quel che può per rimediare lo sbaglio."

questo accade perche' la velocita' di distribuzione del denaro non e' istantanea ma segue una direzione che va dalla fonte fino alla massa.
col credito al consumo si puo' in parte ovviare ma resta sempre e comunque il problema degli interessi da pagare, che a mio parere SONO UN FURTO LEGALIZZATO PERCHE' TU BANCA, SE VISTA NEL TUO INSIEME PLANETARIO, NON RISCHI NIENTE e non vedo perche' ti debba accaparrare una percentuale cosi' alta del lavoro degli uomini quando spingi semplicemente 2 tasti di un pc.

ma non vorrei dirlo io, vorrei che me lo spiegaste voi perche' siamo disposti a pagare un interesse cosi' alto alla banca senza lamentarci. e' qui che entra in gioco la vera economia (QUELLA DELLE EMOZIONI), E' LEI CHE MUOVE TUTTO.

indopama

Anonimo ha detto...

quando dico:
L'ECONOMIA E' PURAMENTE EMOZIONALE E IL DENARO E' UN DETTAGLIO QUASI INUTILE PER LA COMPRENSIONE DELL'ECONOMIA.

prendiamo ad esempio il buy and sell della borsa, basta una notizia per fare partire l'uno o l'altro.
e la notizia ha forse colpito il calcolatore di un computer? no, ha colpito l'anima della gente che deve decidere se comprare o vendere.

le varie teorie scritte sui libri non valgono purtroppo niente, l'importante non e' mai stato scritto e non lo lasceranno mai scrivere altrimenti casca giu' il sistema.

indopama

Anonimo ha detto...

un altro esempio quotidiano del ruolo importante delle EMOZIONI e' la politica.

e ancora piu' facile da vedere nella pubblicita'.

tutto gira attorno alle emozioni, quasi niente viene fatto girare del denaro che, lo ricordo ancora, da solo non si muove, siamo noi uomini a farlo muovere.

indopama

Anonimo ha detto...

E LO MUOVIAMO GUIDATI DALLE NOSTRE
E
M
O
Z
I
O
N
I

DIOBONO!!! teste di legno che non siete altro!!!

indopama

Anonimo ha detto...

Indo , non dare del tuo agli altri ........

Anonimo ha detto...

il denaro di per se' e' innocuo, siamo NOI che, attraverso il suo uso nelle RELAZIONI TRA DI NOI, lo muoviamo, il
DENARO
NON
HA
VITA
PROPRIA

QUINDI NON PUO' ESSERE UN PROBLEMA, IL PROBLEMA DEVE STARE PER FORZA IN QUALCOSA DI:

VIVO,

I MORTI NON FANNO MALE.

quindi adesso basta con le chiacchere del menga sui libri scolastici che vi hanno scritto quelli che vogliono tenervi ignoranti.

proviamo di guardare la vita per quello che e' e proviamo per una volta di usare il nostro cervello per cercare di scoprirla, senza fare i pappagalli coi copia e incolla di quei testi scritti per farvi rimanere ignoranti.

indopama

Anonimo ha detto...

non ho ancora capito se parlate per cercare di conoscere o per far passare il tempo.

di solito chi vuole conoscere e' molto curioso di cose nuove, voi invece le EVITATE come la peste.

indopama

Infettato ha detto...

@indopama

Certo come no, l'emozione è la chiave di tutto, tra poco (magari qualche anno) vedrai quante emozioni.

@Per chi dialoga con guru

E' inutile, è tempo perso, lui ha quella di idea e nessun "ragionamento LOGICO" può fargli cambiare idea.

La scuola austriaca si basa sulla logica delle azioni/emozioni dell'uomo (agente economico), è deduttiva se si vuole è facile comprendere.

Probabilmente non potrà venire mai attuata, è l'ignoranza economica di quasi tutti che permette i promotori dell'inflazione di continuare su questa strada.

Anonimo ha detto...

visto che non c'e' nessuno che vuole conoscere, parto io con l'analisi della piu' grande economia mondiale, quella FAMIGLIARE.

prendiamo per esempio una famiglia con 2 figli.

all'interno di questa c'e' quotidianemente uno scambio di beni/servizi che NON girano assolutamente attorno al denaro ma solamente attorno al principale motore dell'economia (che sarebbe meglio in fondo chiamare vita).

questo motore e' l'AMORE.

i figli danno amore ai genitori, il genitore ama vederli crescere, ama vederli fare tutto quello che fanno e magari ama pure poi stimarsi delle loro qualita' con gli amici.

in cambio il genitore offre loro il cibo, un posto dove dormire, i vestiti, i giochi, ecc, tutto quello che riesce a dargli e che loro vogliono avere poiche' anche a loro quelle cose danno AMORE.

i bambini hanno forse bisogno del denaro per avere tutte questo?

no, il genitore gliele da' in cambio di amore e loro sono tranquilli ogni giorno di avere quello che vogliono perche' hanno la FIDUCIA nei genitori.

quindi FIDUCIA e AMORE sono le due cose che fanno girare l'economia famigliare, la piu' grande economia del mondo.

quando capiamo come e perche' gira questa economia allora potremmo via via capire anche le economie su una scala maggiore che comunque saranno sempre basate su questi due valori fondamentali, amore e fiducia.

la quantita' di amore che ogni cosa ci da' e' il VALORE di quella cosa, valore soggettivo poiche' l'amore che si prova per quella cosa e' soggettivo.

...
...
...

da qui bisogna andare avanti per capire la vita, non da quei libri scritti apposta per non capire.

non serve leggere e non capire un tubo, e' sufficiente capire, anche senza leggere.

e poi, guarda caso, quelle economie in cui vivono i piu grandi autori dei libri che stimate tanto sono proprio le economie che oggi sono piu' in crisi!
ahahah, i somari crescono, i maestri scendono...

indopama

Anonimo ha detto...

@anonimo 13 dicembre 2010 12:59

spiega allora l'economia famigliare usando gli insegnamenti che ti ha dato la scuola Austriaca.

indopama

Anonimo ha detto...

Sì, io invece sono una rapa_semprepiùrapa e dico, OK, vada per il libero mercato!

Vi dò fiducia.

Ora, a parte la teoria, fatemi capire cosa bisogna fare, da dove si comincia.

Immagino che non si possa cambiare un sistema secolare con un colpo di bacchetta magica.

Voi che siete ISTRUITI, mostratemi la strada, non è che tutti possono essere esperti di economia...

Vediamo di trovare qualche piccola idea che possa migliorare le nostre vite.

Attendo fiducioso.

guru

PS: il fatto che i miei pensieri e quelli di Indo comincino a collimare, secondo te, YUMA, dovrebbe inquietarmi, o posso stare tranquillo? :D

Anonimo ha detto...

@ infettato

Forse hai ragione a dire che dialogare con me è tempo perso, ma lo è per chi non vuol cambiare idea.

Io, dialogando con voi austro-ungarici, ho imparato un sacco di cose che non conoscevo e... a gratise! :D

Ma quando scrivi che le teorie austriache non potranno mai essere attuate per l'ignoranza dei più, scrivi una brutta cosa.

Una cosa che fa a pugni con quell'altra parola che dici di amare tanto:

la LIBERTÀ.

guru

Anonimo ha detto...

@guru

e' che il sapere confezionato nei libri ti comincia a sembrare sempre meno sapere. ti guardi attorno e non vedi cio' di cui ti stanno parlando...

alla fine scoprirai che quel sapere e' quello che fa rimanere ignoranti e il sapere che devi sapere :-) sta tutto dentro di te, basta solo che gli dai il via libera per saltare fuori.

comunque tengo sempre a precisare che non sono qui per fare una gara di sapere ma perche', come ha anche detto marco, stare in mezzo a gente felice fa anche me piu' felice perche e' INSIEME che si fanno delle belle cose. figuriamoci se io da solo avessi dovuto costruire la casa in cui sto ora, non mi basterebbe la vita.

e' quando riusciamo ad organizzarci per fare delle cose che migliorano la vita che la vita cambia in meglio.

e qui appunto stiamo cercando di organizzarci attorno ad un sapere, almeno questo mi sembra sia lo scopo del blog.

indopama

Anonimo ha detto...

@guru

il discorso continua di la', anche se l'articolo parlava del debito pubblico.

:-))))))))

ma Felice penso che sara' Felice lo stesso.

Infettato ha detto...

@indopama
A parte che non sono anonimo se non basta il nick puoi chiamarmi Roberto F

L'economia famigliare è proprio come l'hai spiegata tu, fatalità ho due figli :-)

L'economia l'altra, quella per raggiungere obbiettivi materiali o comunque per avere una vita agiata, certo il discorso è complesso bisogna vedere anche il punto di partenza, quella è una cosa un tantino diversa.
C'è un legame stretto tra le due economie, una cosa che insegno ai miei figli è non dare mai nulla per certo per giusto o per vero, specialmente se la voce è quella delle istituzioni.

Il giusto è qualcosa che vive dentro di noi, è dentro di noi.

@guru
La strada è quella che vuoi percorrere tu e solo tu, al massimo una maggiore conoscenza può aiutarti a decidere, tutto qui.

Il destino, la fortuna, solo per citare due astrazioni incalcolabili, insomma sono tante le variabili non c'è una ricetta esatta.

Poi se ricordo bene hai frequentato per diverso tempo il gongoro, non è che cadi dalle nuvole o non hai mai letto nulla.

l'ho scritto prima probabilmente (una piccolissima speranza la lascio) il mercato non verrà mai lasciato libero, l'economia monetaria insieme alla riserva frazionata è la madre di tutte le truffe, sapere di essere truffati per legge quotidianamente l'ho letto chiaramente solo su testi austriaci.....

Infettato ha detto...

Arrivo sempre due commenti dopo...

"stare in mezzo a gente felice fa anche me piu' felice perche e' INSIEME che si fanno delle belle cose"

Cavolo è una cosa che penso spesso anch'io, se uno ci pensa anche egoisticamente parlando, si vive meglio se si è circondati da persone felici....

@guru
Si, hai ragione, io so di non essere libero, per liberarsi nel vero senso della parola bisogna come prima cosa volerlo, ma non basta, quindi cerco di vivere nel miglior modo possibile e anche di apprendere il più possibile.

Per fare questo anche e sopratutto i commenti avversi al mio pensiero sono fonte di stimolo e riflessione....

Anonimo ha detto...

Tremendi...
Guru,canto l´alligalli...
alcune frasi e parole:
un milione di egoismi meglio di un grande monopolista.
poche regole.anarcocapitalismo.
.gente felice.
dazi?
ciao

cele