lunedì 9 febbraio 2009

Anche negli USA a poche ore dall'apocalisse finanziaria


Visto sul forum di Crisis a proposito di corsa agli sportelli.

Abbiamo visto che il 10 ottobre 2008 il sistema bancario inglese è arrivato a sole 3 ore dall’apocalisse.

Apprendiamo, grazie all’intervento di un poster del forum di crisis, che un analogo rischio, se non più grave, è stato corso negli USA il 15 settembre, con un'enorme corsa agli sportelli elettronica.

Il tutto è avvenuto online. In un mondo in cui gli scambi finanziari sono digitali, le corse agli sportelli sono molto silenziose e ben poco visibili ai più, se non quando il fatto è ormai compiuto.

Qualche esempio: Fortis, la banca belga-olandese (titolare del marchio ABN AMRO) nazionalizzata nell’autunno scorso, ha visto un enorme deflusso di risparmi attraverso il web nel momento del tracollo.

Idem per Northern Rock: per tre giorni abbiamo visto le file agli sportelli, ma il grosso del trasferimento del contante è avvenuto per via digitale, con i clienti business a fare da padrone nello spostamento per volumi.

Qui un interessante approfondimento sulle corse agli sportelli silenziose nell’era digitale.

Torniamo al giorno in cui il sistema bancario americano fu prossimo alla fine, il 15 settembre 2008, per l'assalto agli sportelli per via digitale.

Racconta il membro del congresso Paul Kanjorski:

il conseguente tentativo d'infondere 1.5 miliardi di dollari non è servito neppure a rallentare la fuga di denaro. Hanno dovuto chiudere i conti, bloccare i trasferimenti e annunciare la copertura dei conti per 250.000 dollari.

Ancora Kanjorski

Se non avessero fatto questo entro le 5 del pomeriggio sarebbero stati svuotati 5.5 trilioni dal sistema bancario Americano, l’intera economia degli Stati Uniti sarebbe crollata, ed entro 24 ore l’intera economia mondiale sarebbe crollata.

Abbiamo discusso allora di cio’ che sarebbe potuto accadere se fosse andata così.

Sarebbe stata la fine del nostro sistema economico e del nostro sistema politico come lo conosciamo.

Nientemeno.

Strano che la notizia non sia trapelata.

Cioè, strano... insomma.

Detto tra noi, la situazione non è migliorata da allora.

Saluti felici

Felice Capretta

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Sarebbe stata la fine del nostro sistema economico e del nostro sistema politico come lo conosciamo.

E magari!!!
(Sarebbe anche l'ora. Non ha già fatto troppi danni e morti, questo sistema economico e politico?)

Ma, ahimè, questa possibilità resta un sogno... Siamo costretti a continuare ad accettare il sistema del fiat money, del corso legale e della riserva frazionaria.

Grazie per le info, questo è uno dei blog migliori che conosca!

Elena

Anonimo ha detto...

Assodata l'instabilità e l'intrinseca insolvenza del sistema bancario, c'è da chiedersi per quale motivo parlamentari e ministri vogliano pubblicare rivelazioni tanto allarmanti (con tanto ritardo, come nel caso inglese).

E magari!!!
Piano coi sogni, chè se si avverasse un cambiamento tanto drastico si avrebbero inevitabilmente altrettanto drastiche conseguenze.
Danni & morti come prima, dunque, ma amplificati. E a subire sarebbero sempre gli stessi.

Dunque, accettare il sistema attuale oppure partire con la rivoluzione? Delle due scuole di pensiero, io preferisco la III.

Giorgio Venzo.


P.S.: bentrovato Felice.

Framaulo ha detto...

Felice, ho visto nel tuo profilo che ti piace Eva Cassidy... sono contento che tu la conosca, è una perla rara :)

Grazie per i tuoi post, sempre illuminanti. Alla prossima!

Felice Capretta ha detto...

ciao elena, ciao giorgio.
grazie per i complimenti.

elena, a mio avviso, il potere vero è nelle nostre mani.

il regime fiat money esiste finchè noi gli diamo fiducia. Oggi vediamo che quando manca la fiducia, il regime scricchiola.


giorgio, questo mondo così come lo concepiamo è evidentemente giunto al capolinea.

in qualche modo dovrà cambiare. io personalmente non voglio che cambi in un nuovo ordine imposto da chissà chi.

piuttosto voglio fortemente un mondo libero, pulito e pacifico, e per quanto poco la cosa possa dipendere da me...io ci metto tutto me stesso perchè il mondo cambi in questa direzione.

saluti felici

Felice

Felice Capretta ha detto...

troppo buono framaulo!

grande voce eva cassidy : )

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

E per me che sono sotto di circa 5000 euro sul conto corrente non ho problemi a fare la corsa allo sportello .anzi se la banca fallisse non è che mi dispererei .
Non è che tutto cio' puo sembrare negativo alla fine lo sia davvero ,qui le persone che hanno i soldi sono davvero poche , certo tutti ci sentiamo capitalisti avendo poche migliaa di euro di risparmi ma non è cosi,pensiamo ai grandi mananger delle grandi banche americane che dopo averle portate sull'orlo del fallimento ed aver affossato l'economia americana e di mezzo mondo si sono presi la loro "meritata "buonauscita milionaria,loro pensano peggio per gli altri noi vivremo da milionari per il resto dei nostri giorni ..ed è cosi ,ma se l'economia crollasse sul serio i loro milioni non avrebbero piu valore ..sarebbe bello iniziare da capo ed ognuno va avanti solo con le proprie forze , oggi non è cosi se uno ha i soldi è un grande se uno non gli ha non lo diventera mai al massimo migliorera di poco la sua situazione..
ma la realta è che non succedera niente , chi ha i soldi continuera ad averli chi non gli ha continuera a fare la fame e stato sempre cosi e sempre cosi sara' quindi continuate a spendere i vostri pochi spiccioli che la vita è breve ..molto breve
saluti

Sara ha detto...

...alla faccia dell'ottimismo anonimo :-D
esiste anche la possibilità che le cose possano cambiare se ci crediamo tutti e spingiamo nella stessa direzione.
il bicchiere può anche essere mezzo pieno...di birra magari :-D

pedro ha detto...

complimenti felice, davvero ottimo il tuo blog. conciso, preciso e tagliente. quello che ci vuole.

prima o poi non ce la faranno a salvare botte piena e moglie ubriaca per poche ore.....

e allora si ballerà per un pò....

Felice Capretta ha detto...

ciao pedro e grazie per i complimenti (ehi! mi state abituando troppo bene!!)

l'economia ormai è come una torre di lego troppo alta per tenere, se aggiungi un pezzo di qua cade, se aggiungi un pezzo di là per bilanciare, cade dall'altra parte.

prima o poi casca, specialmente se, come dice sara, spingiamo tutti nella stessa direzione ;-))

il risultato, caro anonimo del post lungo, puo' essere drammatico o no, puo' cambiare tutto o niente, dipende da cosa decideremo di fare, cosa decideremo di respirare, come decideremo di vivere.

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

Ciao Felice,
giorgio, questo mondo così come lo concepiamo è evidentemente giunto al capolinea.
Non è mica detto che la gente si accorgerà del cambiamento. Non è ancora detto che il cambiamento avverrà coi carri armati per le strade... c'è una bella differenza tra "1984" e "Il mondo nuovo", vero?

***
Anomino:
E per me che sono sotto di circa 5000 euro sul conto corrente non ho problemi a fare la corsa allo sportello .anzi se la banca fallisse non è che mi dispererei.
Se invece la nazionalizzano, diventi debitore dello stato... e non gli scappi più.

sarebbe bello iniziare da capo ed ognuno va avanti solo con le proprie forze
E perchè non interagendo attraverso lo scambio volontario di merci e servizi?

oggi non è cosi se uno ha i soldi è un grande se uno non gli ha non lo diventera mai al massimo migliorera di poco la sua situazione
Il metro non è l'avere più soldi degli altri, ma esserseli guadagnati onestamente!


Giorgio Venzo

Felice Capretta ha detto...

@giorgio

non siamo in grado di sapere come andrà a finire. probabilmente qualcuno tenterà di instaurare una specie di famoso nuovo ordine mondiale.

se ci riuscirà dipenderà da noi. se saranno carrarmati o fiori nelle strade dipenderà da noi

:-)

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

A titolo puramente informativo espongo un (elementare nonchè ovvio) pensiero che mi è venuto ragionando sul discorso della riserva frazionaria. Visto che tramite di essa il sistema bancario è in grado di moltiplicare il denaro dei depositi di cinquanta volte, ciò significa che per ogni euro che viene ritirato da un conto corrente, un importo cinquanta volte superiore deve essere presumibilmente tolto dalla circolazione bancaria. Si tratta in pratica di un non indifferente "effetto leva" nelle mani di ognuno di noi.
Come dicevo, il pensiero è ovvio e banale, ma siccome finché non l'ho formulato "non ce lo sapevo" :D, mi sento di condividerlo con voialtri.
Complimenti per il blog, Felice. :)

Ciao.

FF

Ed Schlecter ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ed Schlecter ha detto...

Ciao Felice,

complimenti per il blog, di cui sono venuto a conoscenza solo qualche giorno fa.

Non so se sono io rinco che non riesco a trovarlo, ma potresti mettere il link al post di Crisis da cui hai tratto il tuo? Grazie.

Felice Capretta ha detto...

ciao FF, Ed Schlecter,
grazie per i complimenti.

Ed, il thread del forum di crisis da cui ho tratto informazioni è questo

http://snurl.com/bm7hb

vai al post di cfusco di domenica 8 febbraio alle ore 7:46 pm.

saluti felici

Felice

Ti Mastico Le Labbra Figali! ha detto...

Questo sito fa scassare dal ridere.

Felice Capretta ha detto...

ad ognuno i suoi gusti, per vedere i tuoi basta cliccare sul tuo nome.

saluti felici

felice

Ti Mastico Le Labbra Figali! ha detto...

Modestamente...

Anonimo ha detto...

Guarda che la notizia è vecchissima, e si sapeva da subito.
Non è vero che non era "trapelata", è solo che tu non la sapevi.
E adesso che l'hai saputa, non l'hai neanche riferita giusta.

Anzi la tua notizia è proprio sbagliata.
Il problema non riguardava i conti in generale, ma solo i money market funds che non erano garantiti dall'FDIC. Appena dopo il crac Lehman, furono vuotati verso i conti normali, e l'estesione della garanzia statale dell'FDIC anche ai money market funds ha fermato il panico.
Eppure sui siti americani c'è scritto tutto, francamente non so che cosa avete capito di questa storia, avete fatto una gran confusione.

Il vostro sito è simpatico, però dovreste fare più attenzione nel fornire ai lettori delle notizie giuste.
Capisco che adesso è di moda parlare della crisi, ma se uno non conosce la materia, o si informa bene, oppure è meglio che non ne parli del tutto altrimenti ci fa delle gran figuracce.

Felice Capretta ha detto...

questo è il genere di notizia che dovrebbe occupare spazio nelle prime pagine ed ospitare fior di approfondimenti.

questo non è accaduto, probabilmente si è preferito dare spazio agli errori arbitrali o alla consueta polemica politica.

per il resto mi riservo di approfondire la questione money market fund, per quanto comunque qualcuno ha dovuto intervenire per fermare il panico ed evitare il crollo.

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

Nelle prime pagine c'è stata a SETTEMBRE 2008... c'è persino scritto tutto sulla wiki...
http://en.wikipedia.org/wiki/Money_market_funds

Se con google cercate "run on money market funds", trovate migliaia di vecchi articoli, questo è del 20 Settembre 2008, e si diceva chiaramente "Moving to halt a broad run on the funds"
http://articles.latimes.com/2008/sep/20/business/fi-moneyfunds20
Preferite la CNN ?
http://money.cnn.com/2008/09/29/news/economy/money_market/index.htm

Nessun segreto, nessuna novità.
Cosa dovrebbero approfondire ancora le prime pagine, quando l'emergenza è durata qualche giorno e risolta 5 mesi fa ?
Io questa storia l'ho seguita mentre accadeva a settembre, ma non è bisogna parlarne tutti i giorni, finchè anche i blog non specializzati in finanza se ne possano accorgere :D

Poi certo che è dovuto intervenire "qualcuno", non è mica una gran scoperta: quando ci sono le crisi, intervengono le banche centrali a fornire liquidità, è a questo che servono, è il loro lavoro e questo accade ogni giorno, ma non credo che dobbiamo farci un articolo sensazionalistico al giorno in prima pagina...

Saluti altrettanto felici e buono studio.