lunedì 2 febbraio 2009

I disordini si diffondono

Disordini in Europa

Come previsto da Europe2020 e rilanciato da Informazione Scorretta, un nuovo picco della crisi si sta avvicinando e sarà eclatante nel Marzo 2009, con inevitabili disordini di piazza.

Presto sarà evidente a tutti gli strati della popolazione che la crisi durerà a lungo , che la crisi non è passeggera ma persistente, con gravi problemi di disoccupazione e riduzione dei consumi di lungo periodo.

La maggior parte dei governi non ha intrapreso alcuna contromisura degna di questo nome per contenere il peggio in questi mesi, ed il malcontento prende la forma della protesta di piazza.

Ecco i primi cenni di quella che potrà diventare cronaca quotidiana da qui ai prossimi mesi.


Disordini in Francia

Un milione di persone in piazza giovedì scorso. Con il tasso di disoccupazione ai livelli più alti da quindici anni e l'economia in rallentamento, in Francia i consumi sono crollati.

Così la maggior parte delle sigle sindacali si sono unite per contestare le ridicole misure che Sarkozy ha osato chiamare "piano anti-crisi".

"26 miliardi di euro non basteranno mai per rilanciare la Francia" è uno degli slogan dei lavoratori che hanno invaso i boulevard parigini. La protesta, della quale si è avuta scarsa eco in Italia, è degenerata nei consueti scontri di piazza tipici di molte manifestazioni francesi: cassonetti rovesciati ed incendiati, tafferugli con la polizia e tentativo di sfondare il cordone di polizia al grido "andiamo all'Eliseo". A portare i pasticcini a Sarko'...


Sciopero in Inghilterra

[Aggiornamento h. 15:56: la protesta si è allargata ai lavoratori delle centrali nucleari di Sellafield ed Heysham, oltre ai lavoratori della raffineria di Grangemouth e delle centrali elettriche di Longannet, Warrington e Staythorpe]

"British jobs for British workers" era una battuta della campagna elettorale del primo ministro Gordon Brown, che però sembra sia rimasta tale. Agli inglesi non è andata giù.




Gli inglesi, si sa, non sono come gli italiani e non si lasciano infinocchiare dal primo salamone di turno che promette un milione di posti di lavoro.

Non dimenticano. Eppure anche loro sono maniaci di calcio.

Comunque fatto sta che davanti alla raffineria Lindsay Oil i lavoratori inglesi protestano e non facco scendere dalla nave i lavoratori italiani e portoghesi che dovrebbero lavorare lì.

Si dà il caso che la raffineria è inglese, ma appartiene alla Total, che è francese. Che però ha dato in appalto una parte dei lavori alla Irem di Siracusa che porta gli operai. La Irem, però, sarebbe in realtà un subcontractor di una società americana.

Risultato, sono gli operai inglesi a restare senza lavoro!


Disordini nel resto d'Europa

Avete già letto nei post precedenti dei disordini in lituania, lettonia e bulgaria, mentre in Grecia la polizia usa i gas lacrimogeni per disperdere la protesta degli agricoltori provenienti da Creta. La scorsa settimana, comunque, gli agricoltori hanno rimosso la maggior parte dei blocchi. Una buona fetta di agricoltori ha accettato l'offerta del ministro di 500 milioni di aiuti.

Per il resto, in Islanda è stato nominato il nuovo governo di centrosinistra che ha 83 giorni per governare l'emergenza del paese secondo le direttive del Fondo Monetario Internazionale (in bocca al lupo, disse la capretta all'agnello). Poi ci saranno nuove elezioni.

Nel frattempo, i giornali parlano estesamente dell'emergenza neve che però non ha bloccato la circolazione.

Saluti felici

Felice Capretta

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Io penso che per risovere la crisi dovremmo mettere un tetto al capitale massimo che uno puo' avere, tipo max un milione di euro a testa ,quindi dovremmo togliere i soldi che berlusca , tremonti e compagnia bella hanno oltre il milione e ridistribuirlo equamente tra la popolazione..
e se facessimo un referendum x toglierli i soldi ?mi piacerebbe che leggesse questo commento!!
saluti
:))

Felice Capretta ha detto...

non oso pensare al tremendo giro di prestanome che si metterebbero in piedi per mantenere denari e proprietà in barba ad una simile legge : )

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

hai dimenticato l'importanza dei cross di Beckham e di quanto bene si educano i ragazzi in Italia (che poi vanno a bruciare barboni)...
Salu2
Julio

Felice Capretta ha detto...

caspita mi è sfuggito! e il milan riuscirà a raggiungere l'inter?

;-)

saluti felici

Felice

Sara ha detto...

finite sempre a parlare di calcio voi maschi :-D

Anonimo ha detto...

Anche oggi scontri in Grecia tra polizia e agricoltori, si tratta degli agricoltori cretesi giunti sul continente per protestare contro il piano dei 500 milioni di euro dai quali sono stati esclusi.

davide ha detto...

Se interessa potremmo anche aggiungere i probabili disordini in cina, che con 27 milioni di ESPULSI dalle città si ritrova una situazione a dir poco esplosiva.
Un trafiletto su "Repubblica" riportava il richiamo del premier cinese alle forze armate a tenersi pronti a rispondere a qualunque chiamata del governo per garantire l' ordine costituito contro qualunque minaccia anche interna.
Già di per se la notizia è ENORME, ma secondo voi quando mai un premier cinese ha dovuto raccomandarsi la fedeltà dell' esercito?

Operai inglesi manifestano in maniera palese contro operai italiani e portoghesi nei confronti di una multinazionale, deve intervenire il premier britannico per riportare l' ordine? SPROPORZIONATO e terribile segnale.

Sta cominciando, non sono solo segnali.
Un saluto.

P.S.
Ottimo Blog. Complimenti.

Felice Capretta ha detto...

si, avevo letto qualcosa a riguardo.

"perchè" il premier cinese ha voluto "raccomandarsi" la fedeltà dell'esercito?

perchè - a mio avviso - in casi come questi il colpo di stato è sempre una minaccia.

come insegna luttwak nel suo "manuale di un colpo di stato" , il golpe puo' essere compiuto con successo anche quando i golpisti controllano un limitato numero di unità delle forze armate, a patto che il grosso delle truppe in grado di intervenire nelle prime 48 ore non si opponga (il che significa che sia amico o che sia almeno neutrale o neutralizzato).

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

Nel Mondo del domani si guarderà alla storia con disprezzo leggendo le pagine che riassumono i nostri tempi. Abbiamo basato le nostre esistenze interamente in funzione del denaro ma il sistema monetario è di per sé fallimentare. Pensaci: quando eravamo bambini giocavamo e lavoravamo senza neppure conoscere cosa fossero i soldi. Possiamo basare la nostra vita su altri valori e non necessariamente sulla moneta!!!