martedì 20 aprile 2010

Lo strano caso polacco (post libero) quarta puntata

Qui potete postare i vostri commenti sullo strano caso polacco.

Le puntate precedenti sono qui:

prima,
seconda,
terza

Limitatevi al solo strano caso polacco, per tutto il resto c'e' il post più sopra.

Saluti felici

Felice Capretta

65 commenti:

Anonimo ha detto...

Alcune info aggiuntive sull'incidente.
1) Il pilota ha rilasciato il carburante prima dell'impatto.
2) Non tornano i conti. Le prime notizie da fonte russa parlavano di 132 corpi. Adesso la cifra ufficiale è di 98 (tra i quali 21 non riconosciuti). Peccato che le persone a bordo fossero 96. Saranno stati due cercatori di funghi?
3) Ecco un grafico dell'altitudine dell'aereo:
http://lh4.ggpht.com/_06bGa1QkqOY/S8t6gT8PNBI/AAAAAAAAEic/k_1OjFVp7Qc/s576/42.jpg
4) Non è stata fatta alcuna autopsia su nessuno dei corpi.

Anonimo ha detto...

Scusate, ecco l'immagine:
http://lh4.ggpht.com/_06bGa1QkqOY/S8t6gT8PNBI/AAAAAAAAEic/k_1OjFVp7Qc/s576/42.jpg

La linea nera è il terreno; quella rossa è quella tracciata dall'aereo; quella verde quella di atterraggio.

Come si spiega la linea rossa?

Anonimo ha detto...

Niente, provate a ricomporla voi:

http://lh4.ggpht.com/_06bGa1QkqOY/S8t6gT8PNBI
/AAAAAAAAEic/k_1OjFVp7Qc/s576/42.jpg

Anonimo ha detto...

CFR, UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE TRILATERALE PER SOSTIUIRE IL POLACCO KACZYNSKI?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=6967

Anonimo ha detto...

Caro anonimo 20 aprile 2010 04.16,

ho visto questo post e ho già commentato qua:
http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/04/lo-strano-caso-polacco-e-sec-frode.html#links

Nel frattempo vi comunico una NOTIZIA CLAMOROSA.
Avete presente il video girato da un russo (a mio parere uno sciacallo) nel quale si udivano degli spari?

http://www.youtube.com/watch?v=PxIFh3NkEvM&feature=player_embedded

Bene, è stato AMMAZZATO.

Aveva già tolto da youtube i suoi due filmati (perchè?), ma il secondo (quello degli spari) era già stato scaricato da blogger ed internauti e girava nel web.

Si chiamava Adrij Mendierej, ed è stato trovato a Kiev con un coltello nel tronco il 15/04.

E' stato portato in rianimazione.

Il giorno seguente lo hanno trovato morto. Il respiratore era staccato e Andrij è stato colpito da altre tre coltellate.

Anonimo ha detto...

Ecco uno link:

http://forum.pravda.com.ua/read.php?2,208092586,208092586

Se però provate a fare una ricerca con il nome del ragazzo (Adrij Mendierej) trovate tutti i riferimenti che volete.

Anonimo ha detto...

Continuano a morire persone collegate all'incidente:

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=393746

Nel frattempo è stato aperto un gruppo di facebook sull'incidente:

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=393746

Anonimo ha detto...

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/04/la-morte-dei-leaders-polacchi-e-loms.html

Anonimo ha detto...

A proposito del ministro Kopacz posso dire due cose:
1) non ha acquistato i vaccini perché non aveva i soldi.
2) L'articolo mette ben in evidenza il servilismo di Tusk nei confronti dei poteri forti, ma si dimentica di dire che la Kopacz appartiene al PO (il partito di Tusk) e che è ministro del governo di Tusk, dal quale è stata scelta appositamente per quel ministero. Non è pensabile una presa di posizione anti-UE e anti-OMS da parte di un ministro di Tusk.
La morte di Kaczynski, come ho già scritto, è un inaspettato regalo per Tusk e i suoi uomini. E donne, Kopacz compresa.
A questo proposito posso aggiungere un particolare importante, che non sono in grado di documentare.
I documenti dell'SB sono stati divisi in due parti: una parte è finita negli archivi dell'IPN (e gli uomini di Tusk se ne sono impossessati poche ore dopo la notizia della tragedia); una seconda parte, riguardante uomini ancora in servizio attivo, per motivi di sicurezza nazionale sono finiti in un archivio dell'ufficio del presidente. Questo archivio ha tre chiavi: una ce l'aveva il presidente, una un suo stretto collaboratore (anch'egli morto nel disastro aereo) ed una terza una persona della quale non è mai stata rivelata l'identità. Komorowski è entrato nell'ufficio del presidente e ha sottratto l'archivio due ore dopo la tragedia.

Anonimo ha detto...

Vi ho giià accennato quale prurito desse a Tusk e alla intelligenza polacca l'IPN, l'Istituto per la Memoria Nazionale, voluto dai gemelli e presieduto da Janusz Kurtyka (deceduto a Smolensk).
I gemelli hanno strutturato l'IPN in modo che fosse indipendente dalle pressioni politiche e dal governo in carica. Tusk, però, ha voluto cambiarne gli statuti in modo da renderlo dipendente dal governo. A questo fine ha elaborato dei progetti di legge che Lech kaczynski non ha mai firmato. Kaczynski, infatti, intendeva chiedere un parere della corte costituzionale prima di firmare.
Ora, probabilmente, le modifiche volute da Tusk passeranno.
Nel frattempo il consiglio dell'IPN si è dato un nuovo presidente: Barbara Fedyszak-Radziejowska.

Anonimo ha detto...

Scusate, il gruppo su facebook è il seguente:
http://www.facebook.com/group.php?gid=115600068465806&v=wall&ref=ts

mosite ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=PxIFh3NkEvM&feature=player_embedded

Questo video è una bufala!!

L'aereo che si vede non è quello presidenziale caduto il 10 aprile

Marco ha detto...

Anonimo perchè il video sarebbe una bufala? che fonti hai?

Anonimo ha detto...

e' difficile pensare che è lo stesso aereo del video di Andrij Mendierej (forse dipende dalle inquadrature)

http://www.youtube.com/watch?v=nucwf6DvpG4

http://www.youtube.com/watch?v=vjLY3PiG7EQ

Marco ha detto...

Invece è lo stesso.
Guarda al minuto 0:36, fai fermo immagine e confronta la sezione del carrello con quel relitto giallino con i fori tondi che gli sta sotto che si vede nel video amatoriale al minuto 0:45
link: http://www.youtube.com/watch?v=PxIFh3NkEvM&feature=player_embedded

Marco ha detto...

dimenticavo: il minuto 0:36 del 2° video che hai linkato.

Questo: http://www.youtube.com/watch?v=PxIFh3NkEvM&feature=player_embedded

Marco ha detto...

Ti ricordo che il velivolo si è sparso su un'area di 500m di diametro. L'amatore si è mosso di pochi passi per tutto il video mentre le immagini dei video che hai linkato coprono più aree dello schianto.

Anonimo ha detto...

L'aereo è quello.
E chi ha girato il filmato è stato ucciso.

Anonimo ha detto...

Tutte le vittime sono state identificate; venerdì le salme arriveranno in Polonia.

La Russia ha trattenuto due delle tre scatole nere; il governo (Tusk) ha chiesto... la relazione delle autorità russe.

Anonimo ha detto...

Sta emergendo una pista molto interessante, ma non potrò seguirla fino a domani sera.

Dal punto di vista personale, per quanto riguarda l'incidente, sono (quasi) giunto alla conclusione che l'aereo volava troppo basso. E che il personale dell'aeroporto ha delle responsabilità: sistemi di sicurezza mancanti (il famoso ILS), luci comparse dopo l'incidente, sistemi di sicurezza che scompaiono prima dell'arrivo dell'aereo (http://www.themoscowtimes.com/opinion/article/scent-of-shale-gas-hangs-over-katyn/403877.html), comunicazioni in russo anzichè in inglese (http://wybrzeze24.pl/katastrofa-prezydenckiego-samolotu/nagranie-z-rozmowy-pilota-z-wieza-kontrolna-tuz-przed-katastrofa)...

Certo, tutto questo potrebbe essere spiegato con il fatto che l'aeroporto è in condizioni particolari (passaggio da militare a civile, smantellamento di alcune attrezzature, turn over e riduzione del personale...) o con la vodka.

Ma c'è anche la faccenda del testimone ucciso, Adrij Mendierej.

Colpisce l'atteggiamento estremamente servile del governo polacco, che non richiede corpi e relitto, né l'autopsia, non istituisce una commissione nazionale o internazionale, non richiede le scatole nere...

Oltre a tutto ciò va considerata la situazione politica ed economica internazionale legata alla Polonia; e alla delicata situazione politica interna.

Insomma, di roba sulla quale riflettere ce n'è.

Anonimo ha detto...

riprendo il mio punto di vista precedente delle 3 ipotesi complottistiche
1) lo hanno fatto i russi
2) lo hanno fatto gli " occidentali "
3) lo ha fatto uno dei due e l' altro sta zitto perche' conta di guadagnarci

e trovo interessante il fatto che alle esequie del presidente polacco Medvedev ci fosse andato VOLANDO e TUTTI gli "occidentali" mancassero con la scusa che " non si poteva volare "

da questo fatto io deduco che siano stati gli " occidentali " a tentare di "cogliere due piccioni con una fava" cioe eleiminare il rompicoglioni kacinski per addossarne le colpe ai russi ...
..ma che i russi abbiano saputo trarne vantaggio...

perche' come diceva sacasticamente churchill parlando della russia " e' sempre pericoloso cercare di purgare l' orso nella sua tana"

...pare infatti che sara' uno del partito di tusk a vincere le elezioni ...

ws

Anonimo ha detto...

Carissimi, sono tornato con due aggiornamenti importanti.
Per ora il primo.
Il giornalista Viktor Bater risiede in Russia ed è il corrispondente da quel paese della televisione polacca POLSAT. E' un gionalista molto chiacchierato in Polonia: si dice che abbia buoni rapporti con i servizi segreti russi.
In questo servizio (http://www.youtube.com/watch?v=_96X6s2eRvI) dice di aver ricevuto per telefono la notizia dell'incidente alle 8.40, 4 minuti dopo l'incidente (che quindi dovrebbe essere avvenuto alle 8.36).
Ai media, invece, è stato comunicato che l'incidente è avvenuto alle 8.56.
Bene, a quanto pare le 8.56 è l'ora in cui è stato dato l'allarme tramite sirene.
Se la ricostruzione è esatta, perché l'allarme è stato dato VENTI minuti dopo l'incidente? E perché è stata data la comunicazione che l'incidente era avvenuto alle 8.56? Chi ha telefonato a Bater?

Anonimo ha detto...

Ed ecco il secondo aggiornamento.
L'altro ieri qualcuno ha messo sul suo sito foto inedite dell'incidente. Dopo qualche ora le foto sono scomparse, ma erano già state copiate.
Qualcuno le ha messe su rapidshare, ma qualcun altro ne ha fato un filmato e lo ha messo su youtube.
Ecco il link:
http://www.youtube.com/watch?v=6brBVVYMc3U
Ribadisco, le foto sono inedite.

Anonimo ha detto...

Primo Passo:
Il video di A. Mendierej è originale!

http://www.youtube.com/watch?v=zXoQFI9TnDg

Anonimo ha detto...

Non so se avete notato, ma nella versione del tg russo i colpi di pistola sono stati tagliati...

Ulteriori informazioni interessanti: l'aeroporto di Smolensk non aveva nemmeno il sistema TAWS, che permette di regolare l'altezza dell'aereo rispetto al terreno in fase di atterraggio. Smolensk, infatti, non è nella lista degli 11.000 aeroporti che hanno adottato quel sistema di sicurezza (il Tupolev, invece, ne era fornito). Una ulteriore conferma del fatto che l'aereo era troppo basso rispetto al terreno.

alina ha detto...

Alla tele russa però hanno trasmesso solo la prima parte del filmato e priva di audio. La seconda parte, naturalmente non c'è.
Perchè, secondo te avrebbero trasmesso "quel" filmato? Per accontentare a metà quelli che lo avevano già visto su youtube o per fare un'accusa a qualcuno ?
Ciao, interessantissime le notizie che riporti !

Anonimo ha detto...

Grazie, Alina.

Ulteriori notizie.
Le prime notizie della catastrofe, diffuse dalle agenzie di stampa russe, parlavano di quattro, poi due tentativi di atterraggio andati a vuoto e di una intromissione di Kaczynski, che avrebbe costretto il pilota a tentare un atterraggio. La questione dei diversi tentativi di atterraggio si è dissolta mano a mano che arrivavano testimonianze e notizie più precise. La seconda continua ad essere diffusa dal governo (in particolare dal ministro della difesa Bohdan Klich e dal quotidiano Gazeta Wyborcza, fondata da Adam Michnik e molto "vicina" a Tusk); a sostegno di questa ipotesi si racconta che nel 2008, quando Kaczynski si è recato in Georgia riuscendo a fermare il conflitto russo-georgiano, lo stesso presidente avrebbe tentato di costringere il pilota (lo stesso di Smolensk) ad atterrare a Tblisi anziché a Ganja.
Il deputato Adam Bielan in una intervista alla radio ha smentito questa ricostruzione.
http://kataryna.salon24.pl/
Nel 2008 Bielan era accanto al presidente. Kaczynski ha telefonato al capo del suo gabinetto, Macej Lopinksi, che aveva organizzato il viaggio, proponendogli di cambiare rotta e di far atterrare l'aereo a Tblisi per risparmiare un lungo trasferimento in auto e conseguentemente tempo prezioso. Lopinski ha telefonato al responsabile dei voli del governo (36. Specjalnego Pułku Lotnictwa Transportowego) per proporgli il cambio. Il responsabile ha chiamato il pilota comunicandogli la richiesta e la situazione bellica della zona di Tblisi. Il pilota ha rifiutato e ha fatto atterrare l'aereo a Ganja. Kaczynski ha fatto una richiesta seguendo le procedure, non ha fatto pressioni su nessuno, tantomeno sul pilota, e il pilota ha semplicemente fatto il suo mestiere. La storia, scritta così, non solo non conferma l'ipotesi di pressioni sul pilota da parte di Kaczynski, ma rende il tutto molto improbabile.

Anonimo ha detto...

Aggiornamenti.

Oltre alla testimonianza del giornalista Bater, si ha l'ora precisa del momento in cui l'aereo presidenziale ha tranciato un cavo elettrico vicino alla pista: 10.39.35 ora di Mosca. Le 10.36 ora di Mosca è l'orario in cui sono suonate le sirene dell'allarme (http://fronda.pl/news/czytaj/kolejne_powazne_watpliwosci_w_sprawie_przyczyn_tragedii_smolensk).

L'aeroporto di Smolensk è dotato di un sistema NBD (http://it.wikipedia.org/wiki/Non-directional_beacon). Questo sistema prevede che due fari siano posti a 4 e 1 chilometri dalla pista; a Smolensk erano disposti a 6 e 1 chilometri. Se il pilota non era a conoscenza di questa deroga, questa potrebbe essere stata la causa del disastro, inducendo il pilota a scendere prima del necessario.

Nel frattempo pare ormai certo che la causa diretta dell'incidente sia stata la bassa altitudine dell'aeroplano: gli alberi abbattuti dimostrano che a 1.1 chilometri dalla pista era già a pochi metri dal suolo.

Alberto ha detto...

Ciao semi-polacco vorrei correggerti; il comandante dell'aereo diretto a Smolensk era Arkadiusz Protasiuk, che non era il comandante dell'aereo diretto a Ganja in Azerbaigian, ma il suo secondo pilota (lo trovi su internet nella lista delle vittime). Il comandante dell'aereo diretto a Ganja era Grzegorz Pietruczuk (è ancora vivo, se cerchi su internet trovi facilmente anche un’intervista). Pietruczuk era atterrato a Ganja (che è in Azerbaigian e non in Georgia dove c'era la guerra), rifiutandosi di cambiare destinazione e volare a Tbilisi, perché il piano di volo stabilito prevedeva quello. La polemica in Polonia riguarda il fatto se Kaczyński avesse o meno fatto pressioni dirette al pilota (sarebbe andato dai piloti durante lo scalo in Ucraina chiedendo chi fosse il capo delle forze armate e alla risposta “lei, signor presidente,” avrebbe quindi ordinato di sbrigarsi e volare verso Tbilisi e non verso Ganja, andandosene senza aspettare la risposta dei piloti). Adam Bielan, presente sul volo, smentisce questa ricostruzione e dice che è sempre stato col presidente e che l’ordine di cambiamento di rotta sarebbe stato mandato via fax da Bogdan Klich, ministro della difesa, (ah, si chiama Bogdan non Bohdan come scritto da te e nella pagina da te linkata) al quale gliel’avrebbe chiesto Kaczyński via telefono. Klich nega questo ed afferma che sì il presidente l’aveva chiamato, ma che lui si era rifiutato di ordinare il cambiamento di rotta dicendogli che lui rispondeva direttamente al premier (Tusk) e non al presidente (Kaczyński); inoltre afferma che dalla relazione dei piloti si evince che effettivamente Kaczyński sarebbe andato a parlare direttamente ai piloti. Come puntualizzi benissimo tu, Klich è del PO (il partito di Tusk) e quindi potrebbe avere un interesse politico a dare una certa versione, però ti sei dimenticato di puntualizzare anche che Bielan è deputato e portavoce del PiS (il partito di Kaczyński) e quindi forse anche lui potrebbe avere lo stesso interesse di Klich ad affermare una cosa piuttosto che un’altra.
Come puoi sostenere, senza ombra di dubbio, che sia Bielan a dire la verità? Io non ci riesco.
Altri fatti. Subito dopo il volo del 2008 un politico del PiS (Karol Karski), il partito di Kaczyński, aveva chiesto di aprire un'inchiesta sul rifiuto del pilota di atterrare a Tbilisi perché non avrebbe obbedito agli ordini. La procura, dopo le prime indagini, si era rifiutata di proseguire oltre affermando che era palese che il pilota aveva agito nel modo corretto; inoltre Kaczyński in un’intervista aveva chiamato il comandante Pietruczuk "pana lekliwym" (il signor paura).
Stante l’inchiesta e il nomignolo affibbiato a Pietruczuk, ti senti di escludere categoricamente (anche ammettendo vera la tesi di Bielan) che il pilota di Smolensk (secondo pilota a Ganja) si sia sentito, come dire, “in obbligo” di provare ad atterrare a tutti i costi, visto che Kaczyński voleva ardentemente essere presente a Katyn nell'imminenza delle elezioni, dato che non voleva lasciare tutta la vetrina di Katyn a Tusk, che con Putin (contrario al russofobo Kaczyński) aveva già organizzato una cerimonia congiunta qualche giorno prima?
Ah, un'altra cosa, perché dai come assodato che sia stato Kaczyński a fermare il conflitto russo-georgiano (forse perché, come mi sembri, sei del partito "Kaczyński santo subito"?)?

Anonimo ha detto...

Caro Alberto,

innanzitutto la versione di Bielan è confermata da altri. Poi, se tutto ciò che esce dalla bocca di qualcuno del PiS è ipso facto falso io non lo so...

Me la sento di escludere l'intervento di Kaczinski perché lo escludono le registrazioni dell'unica scatola nera delle tre arrivata in Polonia (http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Polonia-inquirenti-russi-Kaczynski-non-ordino-al-pilota-atterraggio-Smolensk_256779761.html). Mi chiedo invece quali sarebbero gli elementi oggettivi che potrebbero farmi propendere - nonostante ciò che è emerso dalle indagini - per un intervento presidenziale, a parte un controverso presunto precedente.

Do per assodato che l'intervento di Kaczynski in Georgia sia stato risolutivo per questo: http://www.ilgiornale.it/interni/polonia_e_baltici_contro_piano_ue/14-08-2008/articolo-id=283191-page=0-comments=1
Kaczynski ha assunto un ruolo di primo piano in questo intervento.
Se le cose sono andate come sono andate, è certamente merito della Polonia e delle repubbliche Baltiche, non dell'UE (che ha tenuto un atteggiamento IMHO scandaloso e vergognoso nell'affrontare la questione. Volutamente ignoro la battutina sul "Santo subito".

Intanto proseguo a postare notizie, questa volta.

1) Secondo il presidente della Repubblica Ceca, Vaclav Klaus, la Polonia è la dimostrazione evidente del fallimento dell'Euro: la possibilità di fare una politica monetaria è stato il fattore di sviluppo più importante: "La Polonia - un paese che non è nella zona euro - ha beneficiato di un tasso di cambio flessibile dello zloty . La flessibilità del corso si è rivelato per sostenere la crescita economica e ridotto il deficit della bilancia commerciale" (http://fronda.pl/tatra/blog/waclaw_klaus_kiedy_strefa_euro_zbankrutuje).

2) Un anno fa il governo Tusk aveva
chiesto un credito al FMI; il presidente della Banca Nazionale Polacca Skrzypek aveva acconsentito pur dissentendo. Il governo aveva deciso di chiedere un prolungamento del credito per un ulteriore anno ma questa volta il presidente Skrzypek era deciso a non firmare l'accordo. Skrzypek, però, è defunto nell'incidente aereo, e il ministro delle finanze Rostowski ha deciso di procedere con il prolungamento dell'accordo (http://www.rp.pl/artykul/467534.html).

3) Tusk annuncerà la data dell'adesione della Polonia all'euro: http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-776906/polonia-tusk-annuncia-venerdi-data/.
Il problema è che il fatto che lo zloty sia la moneta nazionale polacca è scritto nella costituzione, così come è previsto costituzionalmente che sia la Banca Centrale Polacca a stampare moneta; per entrare nella zona euro è quindi necessario cambiare la costituzione. La costituzione polacca prevede che le modifiche alla costituzione possano essere proposte al presidente da una maggioranza di 2/3 di parlamentari e senatori. Tusk premeva per un ingresso della Polonia nell'euro per il 2012, Kaczynski ha sempre detto che la Polonia sarebbe entrata nell'euro quando ci sarebbero state le condizioni favorevoli allo stesso paese per farlo. Questo significa che Kaczynski non avrebbe mai firmato una proposta di modifica costituzionale in tal senso. L'alternativa però c'è: una maggioranza dei 3/5 dei parlamentari non richiede la firma del presidente per una modifica costituzionale: ma Tusk non ha 3/5 dei parlamentari.
Ora Kaczynski è morto; il facente funzione è Komorowski. E Tusk può annunciare l'ingresso della Polonia nell'Euro.

Adesso vi saluto per un altro paio di giorni.

Anonimo ha detto...

Post scriptum per un paio di riflessioni notturne, poi sparisco veramente.

1) Tra le persone che hanno confermato la versione di Bielan c'è Adamek, presidente emerito della Lituania che era sull'aereo di Kaczynski nel 2008. Ha scritto una lettera quando si è accorto che si stava cercando di incolpare ed infangare Kaczynski, da lui molto stimato. Tra parentesi, anche Saakashvili ha rilasciato una intervista molto persona e commovente dopo la morte di Kaczynski, perché indignato per come lo stavano trattando.

2) Il precedente del 2008, al massimo, dimostra che Kaczynski non avrebbe potuto imporre un atterraggio poco sicuro.

3) La tesi dell'atterraggio "imposto" è vecchia e ormai tramontata come quella dei tre tentativi di atterraggio precedenti. La dinamica dell'incidente è ormai chiara e indica che l'aereo era ad una altezza sbagliata.

A fra tre giorni.

Anonimo ha detto...

Scusate, non Adamek ma Adamkus.

Anonimo ha detto...

Rieccomi qua, dal fronte polacco.

1) Prosegue inesorabilmente il colpo di stato in Polonia. Il presidente Komorowski ha firmato gli emendamenti alla legge che regolamente l'istituto per la memoria nazionale (IPN) proposti dal PO. Il nuovo regolamento rende il presidente dell'Istituto e lo stesso IPN dipendenti dal potere politico, e consente alle persone sulle quali esiste un fascicolo (agenti o collaboratori) di prelevare il proprio fascicolo (c'è un precedente: quando Walesa era presidente ah prelevato il proprio fascicolo e non l'ha più restituito...). http://fronda.pl/news/czytaj/po_sld_i_psl_znowelizowaly_ustawe_o_ipn_przeciwne_bylo_pis

2) Stanno emergendo ulteriori particolari circa l'incidente di Smolensk. pare che dopo l'atterraggio dell'aereo dei giornalisti (7:20), verso le 8:30, 8:40 abbia tentato più volte (2 o 4) l'atterraggio un aereo da carico russo, un IL-76. Ma le 8:39 è l'orario dell'incidente dell'aereo polacco; l'orario ufficiale (8:56) è l'ora alla quale è suonato l'allarme, ma l'incidente è avvenuto sicuramente prima. Nel filmato girato da Adrij Mendierej (assassinato misteriosamente qualche giorno dopo l'incidente) si sentono, dopo qualche secondo, le sirene dell'allarme. Ma l'incidente è già avvenuto e lui è già sul posto.

3) Sempre a proposito del filmato di Mendierej, pare ormai acclarato che le voci di sottofondo sono polacche. Voci polacche sul luogo dell'incidente quasi venti minuti dopo il crash. Poi l'assassinio di Mendierej. Sinceramente, ho snobbato il suono degli spari tuttavia, dopo aver saputo che l'allarme è stato dato quasi venti minuti dopo l'incidente, qualche pensiero cattivo e complottista mi sta venendo...

4) E' ormai acclarato che è stato il ministero della difesa ad organizzare il volo, ie: a infilare in un unico aereo quasi tutti i vertici dello stato (tranne Tusk e pochi altri) e, pochi giorni prima, ad ORGANIZZARE UN ALTRO AEREO sul quale far viaggiare i giornalisti che avrebbero dovuto volare con il presidente.

5) Tusk, in una conferenza stampa, ha dichiarato che non chiederà alla Russia né le rimanenti scatole nere, né il materiale (macchine fotografiche, cellulari, portatili...) rinvenuto a Smolensk perché un simile gesto significherebbe mostrare scarsa fiducia nei confronti della Russia.

Anonimo ha detto...

Cambia velocemente lo scenario politico nell'europa dell'est.

Dopo questa notizia:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/04/21/visualizza_new.html_1765225521.html

arriva quest'altra:
http://www.asca.it/news-GAS__PROPOSTA_CHOC_DI_PUTIN__FONDERE_GAZPROM_CON_L_UCRAINA_NAFTOGAZ-913661-ORA-.html

Ricordo l'analisi sulla politica energetica tra Russia ed occidente di Bukovskij nel libro "URSS-EURSS ovvero il complotto dei rossi", pp. 58-59.

Intanto si moltiplicano le notizie che sottolineano come, morto Kaczynski, tra Polonia e Russia sia scoppiata la pace. Molti quotidiani italiani hanno infatti dato risalto a questa notizia:
http://archiviostorico.corriere.it/2010/aprile/29/Adesso_anche_russi_sapranno_dello_co_9_100429054.shtml

Ma questi documenti sono tutt'altro che inediti. Perché, dunque, questo risalto? Che succede?

Anonimo ha detto...

Interessante la terza immagine (video escluso) di questo post:
http://avherald.com/h?article=429ec5fa

In questo blog si menziona l'IL-76:
http://www.manualedivolo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=438:lincidente-di-smolensk&catid=45:cronaca&Itemid=74

Anonimo ha detto...

Sul tupolev-154 M ci stanno 132 persone + 3 di equipaggio.
Ci viaggiavano 96 persone (una è rimasta a terra).
Sullo YAK 40, organizzato pochi giorni prima dal ministero della difesa per far volare i giornalisti, ce ne stanno 32 + 3 di equipaggio.
132-97=35.
I 32 giornalisti, sul Tupolev, ci sarebbero stati (con l'avanzo di tre posti liberi)

Anonimo ha detto...

Questa è una immagine del cielo di Smolensk immediatamente dopo l'incidente:
http://www.fakt.pl/Krzyz-nad-Smolenskiem-,artykuly,69313,1.html

Alcuni piloti polacchi, commentando la foto, hanno detto che si tratta sicuramente delle scie lasciate da due aerei.

Anonimo ha detto...

1) Margaret Wassermann, figlia di Zbigniew Wassermann, membro del PiS e morto durante l'incidente di Smolensk, è stata a Mosca per riconoscere il corpo del padre. Il riconoscimento le è stato impedito a causa delle condizioni del corpo; gli oggetti personali, tuttavia, le sono stati restituiti in perfette condizioni. E' stata sottoposta ad un interrogatorio di sei ore e ad un prelievo di sangue. http://www.niezalezna.pl/article/show/id/33779

La signora, avvocato, ha detto che riunirà i paresti delle vittime in una associazione e che incaricherà degli investigatori privati di fare luce sulle cause dell'incidente. Ha affermato anche di essere disgustata dal modo in cui il governo polacco non sta affrontando la questione.

2) Sono filtrate notizie dall'analisi dell'unica scatola nera restituita ai polacchi. E' emerso che in cabina è stata registrata una voce che non apparteneva ai piloti. Per tutto il giorno i media hanno riportando la notizia come la conferma delle pressioni del presidente sul pilota come causa dell'incidente. Solo in serata si è scoperto che era una voce femminile: era una hostess. Ricordo che in Polonia è cominciata la campagna elettorale per le elezioni presidenziali, e per il PiS ha accettato di candidarsi Jaroslaw Kaczynski, fratello del defunto Lech.

3) Ce n'era un'altra, ma nonme la ricordo più...

Felice Capretta ha detto...

ehm no no no tu adesso te la ricordi...! :-)

grazie per gli update regolari.

felice

Anonimo ha detto...

Vabbeh, intanto posso fornire un approfondimento sul punto 1 del commento precedente. Mosca ha dichiarato fin da subito che non aveva bisogno di materiale genetico e che avrebbe fatto dei prelievi di sangue sui parenti in occasione del riconoscimento. Ma un paio d'ore dopo l'incidente i servizi segreti polacchi sono penetrati nella casa di Varsavia di Wassermann e nella stanza per i parlamentari. Quando i parenti hanno protestato, il governo ha giustificato l'intrusione dicendo che stava cercando materiale genetico per il riconoscimento...

Anonimo ha detto...

Ecco, mi sono ricordato:

3) il volo presidenziale è stato trasformato da volo ufficiale (con protocollo e picchetto all'arrivo) a volo privato. La decisione è stata presa dal governo qualche giorno prima, ma non è ancora chiaro quando.

Anonimo ha detto...

Ecco una trasmissione andata in onda sulla televisione pubblica polacca:

http://www.youtube.com/watch?v=_-7bke-Mq34

http://www.youtube.com/watch?v=isbs6dy1x20

http://www.youtube.com/watch?v=X7LfsQyaKsE

Ecco un riassunto dei contenuti:

- Oltre al giornalista Bater, ci sono altri testimoni che anticipano l'orario dell'incidente.

- Il pilota che guidava il Tupolev era un pilota militare considerato tra i migliori in Polonia, e il migliore nel condurre quel particolare tipo di aereo. Aveva più di tremila ore di volo e più di duemila sul Tupolev; aveva guidato quel tipo di aereo anche in operazioni militari in Iraq e in Afghanistan.

- Alcuni testimoni hanno visto da lontano l'aereo IL-76 compiere manovre azzardate sopra la pista.

- L'aereo, al momento dell'impatto, era lento e molto basso. Eppure i pezzi sono molto piccoli, e dispersi su una superficie di 500 metri di raggio. Alcuni esperti hanno ricordato di un altro aereo caduto da una altezza simile: si è spezzato a metà e sono riusciti a salvare quasi tutti i passeggeri.

- L'area dell'incidente attualmente non è chiusa. Un gruppo di polacchi è stato a Smolensk il 2 e 3 maggio. Sono stati sull'area dell'impatto. Hanno trovato la fascia che cingeva la corona di fiori di Kaczynski, contrassegni militari, pezzi di aereo, un passaporto (di Zych Gabriela, familiare delle vittime di Katyn), un portafoglio vuoto e pezzi di corpi, ossa, denti, un pezzo di cranio. Hanno seppellito i resti umani e sono andati via, smettendo di cercare.

- Il governo polacco non ha chiesto alla Russia di partecipare alle indagini, né i resti dell'aereo.

- Nell'incidente sono morti tutti i vertici dell'esercito polacco. Portavano con sé documenti, cellulari, portatili e codici per la decifrazione. La Polonia fa parte della NATO. Eppure il governo non ha richiesto l'aiuto delle strutture investigative della NATO. Piuttosto, la NATO ha chiesto perché il governo non richiedeva le fotografie dal satellite.

- Il procuratore capo Edmund Klich è stato a Smolensk a proprie spese perchè il governo non ha approvato la sua missione. Mentre era lì, il ministro Bogdan Klich (omonimo, ma non parente) gli ha detto di tornare, perché era lì già da tre giorni inutilmente. Appena rientrato, il procuratore capo si è dimesso.

- Delle tre scatole nere, due non sono tornate in Polonia.

- I servizi segreti sono entrati nelle case delle vittime poche ore dopo l'incidente. Ufficialmente per recuperare materiale genetico. I russi hanno prelevato materiale genetico dai parenti dicendo che non avevano ricevuto nulla dalla Polonia.

- Non sono state effettuate le autopsie.

Alberto ha detto...

Ciao a tutti.
L'autrice del programma "Misja specjalna" su TVP1 qui linkato è Anita Gargas (http://pl.wikipedia.org/wiki/Anita_Gargas). Questa giornalista ha scritto in precedenza per il giornale polacco "Gazeta Polska", che è di proprietà di Tomasz Sakiewicz, il quale è politicamente vicino a Kaczyński; se si cerca Sakiewicz su Wikipedia in polacco (http://pl.wikipedia.org/wiki/Tomasz_Sakiewicz) si può facilmente notare una sua foto in compagnia di Jarosław Kaczyński attuale candidato alle elezioni presidenziali polacche che si terranno il 20 giugno 2010.
Anche l’intervista a Małgorzatą Wassermann citata precedentemente è stata pubblicata originariamente su “Gazeta Polska”.
Non so se sia vero, ma in Polonia c’è chi afferma che ci sia in atto un tentativo del PiS e dei giornalisti e media ad esso vicini di spargere sospetti contro il governo e Komorowski sfruttando la tragedia di Smolensk per far guadagnare punti a Kaczyński in piena campagna elettorale, mancando solo 44 giorni alle elezioni.

Anonimo ha detto...

Si, è vero: c'è chi lo afferma. Ad esempio su blog come questo.
Ma di solito chi lo afferma non si disturba a rispondere alle domande sollevate "Misja specjalna".

Anonimo ha detto...

Dimenticavo: di solito chi lo afferma tenta di di spargere sospetti contro il PiS e Kaczynski sfruttando la tragedia di Smolensk per far guadagnare punti a Komorowski in piena campagna elettorale, mancando solo 44 giorni alle elezioni.

Anonimo ha detto...

Ulteriore colpo di scena.
L'ex pilota dell'esercito russo Nikolai Łosiew, ora in pensione, ha fatto delle dichiarazioni ad una radio polacca. Ha detto che stava lavorando presso il suo orto vicino all'aeroporto, e di essere arrivato sul luogo della tragedia circa 20 minuti dopo (non so dopo cosa: dopo l'impatto o dopo l'allarme?).
Dice di aver guardato nella cabina e di aver visto i quatto piloti più un quinto uomo con le cinture allacciate.
Questa dichiarazione è problematica per vari motivi: la cabina risulta completamente distrutta; la foto che alcuni siti di quotidiani riportano a corredo di questa notizia è in realtà la coda; i corpi dei piloti sono stati gli ultimi ad essere rimpatriati perché erano a pezzi.
Disinformazija o l'ennesimo mistero?

Anonimo ha detto...

In questo filmato c'è una analisi del filmato e delle interviste di Wisniewski (l'operatore che ha visto e tra i primi ha filmato l'incidente).
Sono evidenziate alcune cose strane:
- il filmino intero è scomparso, non si trova più.
- L'orario del filmato: comincia alle 8.28 (10.28 a Smolensk) e l'operatore dice di essere giunto sul posto dopo un paio di minuti (il filmato mostra, in giallo, il suo percorso). L'orario ufficiale dell'incidente è stato anticipato alle 8.41, quando l'aereo ha tagliato un cavo dell'elettricità.
- L'operatore ripete più volte di non aver visto nessun cadavere, e di aver avuto l'impressione che l'aereo fosse vuoto.
- L'operatore, in varie interviste, cambia versione. Prima dice di aver visto arrivare i pompieri, poi che i pompieri sono arrivati immediatamente; prima di essere stato minacciato dai soldati russi, poi che i soldati "scherzando" gli hanno detto che sarebbe tornato presto a casa.

Anonimo ha detto...

Scusate, ho dimenticato il link.
Devo cercarlo di nuovo.

Anonimo ha detto...

Ecco il link del filmato:

http://www.youtube.com/watch?v=yifz6Se52kE

Anonimo ha detto...

Altre news:

1) Tusk è stato insignito del Premio Carlo Magno: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Ue-Merkel-Europa-uscira-piu-forte-che-mai-da-crisi-Euro_386821461.html

2) Una analisi dei dati polacchi rileva che il paese non rispetta nessuno dei requisiti per entrare nell'eurozona: http://www.bankier.pl/wiadomosc/Polska-nie-spelnia-zadnego-kryterium-wymaganego-do-przyjecia-euro-2140330.html
Durante il governo di Kaczynski i criteri erano rispettati, tanto che Tusk si era sbilanciato prevedendo l'ingresso della Polonia nell'Euro nel 2015. Adesso lo stesso Tusk promette che la Polonia sarà pronta nel 2015.

3) Jaroslaw Kaczynski, candidato alla presidenza, ha rifiutato di essere intervistato dai quotidiani e ha scelto di farsi intervistare dai bloggers di Salon24:
http://jankepost.salon24.pl/181395,jaroslaw-kaczynski-dla-salon24-czas-porozumienia

Anonimo ha detto...

Sono arrivati i primi esiti dell'indagine russa sul disastro di Smolensk. Gli esperti russi dicono che: l'aereo era in perfette condizioni; che la visibilità era scarsa (400 mt) e c'era nebbia; che l'incidente è avvenuto alle 8.41; che l'aeroporto era perfettamente adeguato per ricevere l'aereo presidenziale; e che (la notizia sembra essere l'unica passata sui media italiani) sono state registrate le voci di due persone (non piloti) in cabina di pilotaggio.
Quello che i media non dicono è che queste voci sono state registrate dai 20 ai 16 minuti prima del disastro.

Nel frattempo un'altra notizia. Il corpo di Lech Kaczynski è arrivato subito in Polonia - e non è andato a Mosca come tutti gli altri - perché è stato individuato, coperto e protetto da quattro membri armati del servizio di protezione presidenziale. Sono rimasti a vegliare il corpo, armati, fino a che non è giunto il fratello Jaroslaw. A quel punto gli hanno consegnato il cadavere.

Anonimo ha detto...

Ecco alcune news:

- Edmund Klich è misteriosamente tornato a rigare dritto, e adesso snocciola informazioni a cadenza periodica. Le elezioni si avvicinano.

- La voce della persona che era nella cabina di pilotaggio è stata identificata: è quella del generale Andrzej Błasik. La novità è che la sua voce attesta la sua presenza in cabina non tra i 20 e i 16 minuti prima del disastro, bensì dai 20 minuti in poi (http://www.rp.pl/artykul/15,484687_Znali_wysokosc__mimo_to_ladowali.html). A questo punto mi viene in mente la testimonianza di Nikolai Łosiew, che afferma di aver visto 5 uomini nella cabina di pilotaggio.
Dalle parole pronunciate da Błasik non è possibile ipotizzare alcun tipo di pressione sui piloti. Resta il mistero della seconda voce, ma scommetto che sarà reso noto più avanti.

- Le bare arrivate in Polonia dalla Russia erano piombate, e non sono state riaperte.

- La Polonia è sotto quasi completamente alluvionata. Ma Tusk non decreta lo stato d'emergenza, che permetterebbe all'esercito di intervenire per alleviare la sofferenza della popolazione. Perché non lo fa, pur essendo la situazione gravissima? Se dichiarasse lo stato d'emergenza, le elezioni slitterebbero di tre mesi. E ogni settimana che passa Komorowski perde punti nei sondaggi rispetto a Kaczynski...

- Il governo kaczynski aveva ottenuto dall'UE più di 40 mld di zloty per mettere in sicurezza il sistema fluviale polacco. Appena giunto al governo, Tusk ha rimandato indietro quasi 33 mld di zloty. Ora la Polonia è sott'acqua.

- Il Sole 24 ore pubblica questa notizia (ripresa dal filo-putiniano Effedieffe): http://www.effedieffe.com/content/view/10289/183/
E' vero, l'economia cresce; meno rispetto a quando al governo c'era Kaczynski, ma cresce. Perché cresce? Perché lo sloty si svaluta continuamente. E lo zloty si svaluta perché Tusk sta stampando denaro a manetta. Il debito ha raggiunto i 684.4 miliardi di zloty (51% del PIL), e ha avuto un aumento record, nel 2009, di 83.4 miliardi di zloty.

Anonimo ha detto...

In esclusiva per Felice... le foto della torre di controllo di Smolensk!!!

http://www.fakt.pl/Ta-rudera-to-wieza-kontrolna,galeria-artykulu,72908,1.html

Anonimo ha detto...

Stanno emergendo particolari nuovi e... inquietanti.

Risulta che l'aereo presidenziale volasse con il pilota automatico, che è stato disattivato circa 5 secondi prima dell'impatto, probabilmente quando l'aereo ha toccato un albero.

L'aereo era dunque troppo basso, appena se ne sono accorti lo hanno disattivato ma era troppo tardi. Si sono voluti suicidare in massa? Volevano fare un attacco kamikaze alla baracca di controllo di Smolensk?

Il pilota automatico funziona in base al segnale satellitare GPS. E' possibile che il segnale sia stato disturbato? Pare di si. Esiste il sistema Meaconing (MIJI) che disturba i segnali satellitari con interferenze, e che dopo l'11 settembre è usato per proteggere edifici importanti (centrali nucleari, edifici governativi...).

L'aereo presidenziale era anche dotato del sistema EGWPS, che avverte i piloti quando l'aereo raggiunge la quota di 660 metri. Il segnale EGWPS, tuttavia, è stato ignorato. Come mai? Perché anch'esso funziona tramite i dati GPS.

E adesso tenetevi forte.

Il 19 ottobre 1986, in Sudafrica, si è schiantato un TU-134 con a bordo il presidente del Mozambico e praticamente tutti i vertici del paese. Come a Smolensk.

L'aereo volava troppo basso e i piloti hanno ignorato il segnale EGWPS. Come a Smolensk.

Il Sudafrica ha trattenuto le scatole nere e ha messo in piedi una propria commissione d'indagine. Come a Smolensk.

Gli esiti dell'indagine sono stati i seguenti:
1) il velivolo del presidente del Mozambico era pienamente operativo;
2) è stato escluso un atto di terrorismo o di sabotaggio;
3) l'equipaggio non ha rispettato le procedure per l'atterraggio;
4) L'equipaggio ha ignorato il segnale EGWPS.
Come a Smolensk.

La Russia, che allora intratteneva relazioni diplomatiche piuttosto strette con il Mozambico, ha protestato, accusando il Sudafrica di aver... distorto il segnale satellitare!

Nel gennaio 2003, Hans Louw, ex agente dei servizi segreti del Sudafrica, ha ammesso che l'aereo è stato abbattuto tramite una deliberata distorsione del segnale satellitare da parte di agenti sudafricani. Ha aggiunto che in caso di fallimento del piano l'aereo avrebbe dovuto essere abbattuto da una delle due squadre speciali.

Per ora è tutto...

Anonimo ha detto...

Curioso... il capo della baracca di controllo di Smolensk è andato in pensione tre giorni dopo l'incidente, ed è attualmente irreperibile...

http://www.fakt.pl/Rosjanie-nie-pozwalaja-przesluchac-kontrolerow-,artykuly,73024,1.html

Anonimo ha detto...

Il mistero s'infittisce.

Un blogger ha postato l'indirizzo di una immagine su Flickr. L'immagine proviene da Digital Globe, è di 2526x2524 pixel (6,3 MP) e 5.170.146 byte (più di 5 MB)
http://www.flickr.com/photos/digitalglobe-imagery/4515204703/sizes/o/

Secondo questo blogger, con uno schermo ad altissima risoluzione è possibile vedere... la cabina di pilotaggio!

E guardate questa foto con la ricostruzione del velivolo: la cabina non c'è:
http://1.bp.blogspot.com/_CcPTAXBS72A/S_UiH-UOsbI/AAAAAAAAACg/9lG1BOYDfxQ/s640/tu154m_101_pic3.jpg

Anonimo ha detto...

Il dissidente russo Andrei Iłłarionow in una intervista:

http://www.rp.pl/artykul/486145_Rosyjskie_sledztwo_budzi_watpliwosci.html

Sostiene che l'incidente non sia stato un incidente.

Elenca una serie di motivi: ingerenza nella politica polacca (privilegiare alcuni interlocutori a scapito di altri), interferenza in alcuni accordi economici tra Russia ed UE (credo si riferisca al Northstream), una punizione per l'interferenza di Kaczynski nella questione georgiana, ma soprattutto la riorganizzazione dei servizi segreti, che ha eliminato molti agenti russi infiltrati nei servizi polacchi.

Tra le precedenti manovre russe cita i casi dell'omicidio di Zelimchan Yandarbiyev (ex presidente ceceno), l'avvelenamento del candidato presidenziale Viktor Yushchenko, e gli avvelenamenti da Polonia a Londra nel 2006.

Anonimo ha detto...

La relazione russa è disponibile sul sito del Ministero degli interni:
http://www.fakt.pl/m/faktonline/Transkrypcja_rozmow_zalogi_samolotu_Tu-154_M.pdf

Il documento è mancante di una firma: quella del pilota Bartosz Stroiński, chiamato a riconoscere le voci dei colleghi. Dice di aver firmato un documento, ma non quello che è stato pubblicato. Il documento è datato 2 maggio, ma in quella data lui non era a Mosca.
http://www.fakt.pl/Pilot-Podpisywalem-inny-dokument,artykuly,73585,1.html

Dalla relazione emerge che le ultime voci risalgono a trenta secondi prima dell'impatto. Silenzio. Strano, no?
Tra le ultime frasi, quest'ordine: "Andiamo via". Eppure l'aereo ha continuato a scendere. Strano, no?
L'aereo volava a 200 km/h a circa 20 mt. dal suolo. Pare che fossero convinti di essere a 80/120 mt. Strano, no?

Ho cercato altre informazioni sul Tupolev.
E' un aereo in grado di atterrare anche su un campo coltivato. E' in grado di atterrare anche senza le ali. Eppure, candendo da 20 metro, a circa 200 km/h, si è sbriciolato. Strano, no?

Anonimo ha detto...

L'equipaggio dell'aereo presidenziale faceva parte dell'unità 36° reggimento speciale dell'aeronautica militare.
Dal giorno dell'incidente hanno dato le dimissioni 9 piloti e quasi trenta tecnici.

Anonimo ha detto...

In una intervista un membro dell'equipaggio dell'aereo che ha portato i giornalisti a Smolensk ha dichiarato che, appena resisi conto di ciò che era accaduto, lui e i suoi colleghi hanno voluto andare verso il luogo dell'incidente. I militari russi, però, li hanno chiusi nell'aereo e tenuti lì dentro per ore:
http://www.fakt.pl/K-wa-Co-teraz-ze-mna-bedzie-,artykuly,73696,1.html

Anonimo ha detto...

Qualcuno sta vuotando i conti correnti delle vittime dell'incidente usando le loro carte di credito...

http://www.rp.pl/artykul/490655_11_wyplat__z_karty_Przewoznika.html

Anonimo ha detto...

Novità tra il primo turno e il ballottaggio.

1) Qualcuno ha rubato l'orologio e i gemelli d'oro al Presidente della Banca Centrale Polacca. La famiglia si era accorta della mancanza al momento del riconoscimento e ha pensato che sarebbero stati inviati in seguito. Non sono mai arrivati.

http://www.fakt.pl/Okradli-jeszcze-jedna-ofiare-Smolenska-,artykuly,75904,1.html

2) La Russia vuole fondere i rottami del Tupolev. Ma non sono di proprietà dello stato russo. I familiari stanno facendo pressioni perché i rottami siano conservati.

http://www.fakt.pl/Rosjanie-chca-przetopic-tupolewa-,artykuly,74908,1.html

3) C'è stata una fuga di notizie dagli uffici del procuratore incaricato delle indagini sull'incidente. Qualcuno ha pubblicato la testimonianza del pilota dell'aereo atterrato 40 minuti prima dell'aereo del presidente, Artur Wosztyl.
Wostyl ha dichiarato di aver ascoltato la comunicazione (in russo) tra la torre (!) di controllo e l'aereo che trasportava il presidente. La torre (!) di controllo avrebbe detto al pilota che la visibilità era di 400 metri e che potevano scendere fino a 50 metri. Se non avessero visto la pista avrebbero dovuto andare via.
La torre (!) di controllo avrebbe fornito queste informazioni nel momento in cui il secondo pilota ha detto "Andiamo via". Le trascrizioni della scatola nera fornite dai russi, invece, riportano che la torre (!) di controllo avrebbe detto al pilota che avrebbero potuto scendere al massimo fino a 100 metri (ma in quel momento l'aereo era già ad una altezza di 70-80 metri).
Wosztyl, raggiunto dai giornalisti, non ha voluto rilasciare commenti.

http://media.wp.pl/kat,1022943,wid,12423275,wiadomosc.html?ticaid=1a6ef

Se queste dichiarazioni sono vere, la torre (!) di controllo ha fornito (anche) via radio informazioni sbagliate circa l'altezza dell'aereo.

Anonimo ha detto...

Questo potrebbe essere il mio ultimo commento.
Non perché io tema che i nuovi padroni della Polonia insabbieranno tutto ciò che (non) c'è da sapere sulla catastrofe di Smolensk.
Ma perché ora abbiamo una versione ufficiale della faccenda.
Janusz Palikot, esponente del PO, membro della Commissione Trilaterale, ha statuito che:
- la responsabilità morale (?) dell'incidente è di Lech Kaczynski;
- il defunto presidente ha "le mani sporche di sangue" e
- la famiglia Kaczinsky deve scusarsi con le famiglie delle altre vittime.

http://www.fakt.pl/Palikot-Lech-Kaczynski-ma-krew-na-rekach,artykuly,76407,1.html

Komorowski ha vinto. Credo che ora assisteremo alla "normalizzazione" della Polonia. Ieri Adam Michnik, in un editoriale su Gazeta Wyborcza, scriveva: "ha vinto la democrazia".

Ringrazio Felice per lo spazio che mi ha concesso.

Chi ha letto per l'attenzione dedicata alla Polonia.

Se ci saranno novità, con il consenso di Felice, le scriverò qui.

Anonimo ha detto...

Qualche novità c'è.
Un altro membro dell'equipaggio dei giornalisti ha confermato di aver sentito indicazioni errate circa l'altitudine fornite dalla torre di controllo all'aereo presidenziale.

http://www.tvn24.pl/-1,1663834,0,1,pozwolono-zejsc-na-50-m-decyduje-pilot--nie-kontroler,wiadomosc.html

Inoltre, i piloti avevano le carte con le coordinate GPS fornite dall'aeroporto di Smolensk nel 2006. I piloti sapevano che le carte erano state aggiornate, ma l'aeroporto ha negato di aver effettuato l'aggiornamento e i due aerei hanno volato con le carte vecchie, con i dati GPS sbagliati.

http://slimak.onet.pl/_m/TVN/tvn24/smolensk_.pdf

Così per gradire: il primo porvvedimento di cui si è occupato la maggioranza parlamentare dopo le elezioni è stato quello di cambiare le regole per l'insediamento del consiglio d'amministrazione della televisione pubblica. Con le regole attuali, l'attuale consiglio resterebbe in carica ancora per anni (si è insediato l'autunno scorso), e avrebbe la sua indipendenza dal parlamento. Con le nuove regole, il parlamento potrà dimissionare il consiglio più facilmente. Il che significa presto.