martedì 18 novembre 2008

Inflazione o deflazione? Parte I

Sarà Inflazione o sarà Deflazione?
Che strada prenderà la crisi economica in corso?

La domanda sembra roba da economisti fissati. In realtà, la questione è estremamente interessante, specialmente se avete qualche risparmio da parte e non volete perderlo completamente nella crisi economica in arrivo.

Inflazione e Deflazione meritano qualche parola in più di quanto ci dicono i media classici.

Iniziamo dall'inflazione.

L'inflazione è considerata generalmente una "brutta cosa" da chi non conosce l'economia ma va a comprare il pane tutti i giorni. L'inflazione è effettivamente una "brutta cosa" perchè consiste in un rialzo generale dei prezzi. Ogni mese, ogni settimana, ogni giorno...e in casi estremi ogni ora, i prezzi vengono ritoccati verso l'alto.

Solitamente l'inflazione si innesca su un eccesso di debito contratto dallo Stato.

Anche se non l'avreste mai detto, vivendo in Italia, ad ogni fine anno il ragioniere generale dello stato tira una riga sui conti e vede se lo stato italiano ha fatto profitto o un buco. Solitamente a fine anno si ha un buco, non solo in Italia, e questo buco deve essere coperto in qualche modo. E' strutturale: lo stato si occupa di strade, scuola e altri servizi per loro natura poco redditizi.

Solitamente dunque lo stato contrae un debito. Non vorrete fare bancarotta!

Cosa fa dunque lo stato per sua natura indebitato?

Si rivolge al mercato: ai suoi cittadini e al resto del mondo. Chiede soldi.

In cambio dà dei pezzi di carta, tecnicamente dei titoli di stato (come i famosi BOT), che assomigliano molto alle cambiali. Infatti lo stato si impegna con voi a restituirvi il vostro denaro, più una quota di interesse per il disturbo e la fiducia accordatagli, il tutto dopo un certo periodo di tempo. Diciamo, per semplicità, dopo un altro anno.

Succede a volte, per circostanze impreviste come una crisi economica, che lo stato accumuli così tanti debiti che non riesce più a coprirli neanche con i titoli di stato.

A quel punto si aprono diversi scenari.

Le famose "privatizzazioni", in pratica la svendita dei beni di stato a gruppi di potere sovranazionali, servono proprio a pagare una parte degli enormi debiti. Vedasi Italia anni 90.

Oppure lo stato si rifiuta di pagare, e chi ha in mano i suoi titoli resta con in mano della carta igienica. Vedasi Argentina con i famosi "Bond", appunto titoli di stato.

Oppure ancora lo stato fa una cosa semplicissima. Cerca di pagare i debiti stampando banconote.

In questo modo lo Stato avrà tanti soldi per pagare i debiti che non riesce a pagare.

Però.

C'e' un pero'.

Se tutto si risolvesse così semplicemente, stampando banconote, avremmo risolto gran parte dei problemi del mondo. Invece non va così, ed è qui che si innesca il meccanismo dell'inflazione.

Il denaro si comporta come le mele. Cosa succede quando sulle bancarelle del mercato arrivano all'improvviso tantissime mele? Succede che il valore di un sacchetto pieno di mele scende. Legge della domanda e dell'offerta.

Così, allo stesso modo, quando viene stampato troppo denaro e c'e' troppo denaro in circolazione, il valore di un sacchetto pieno di denaro scende!

E succede, per finire, che le imprese devono chiedervi più denaro per gli stessi beni.

Ovvero: alzano i prezzi.

Questa è l'Inflazione. Un aumento generalizzato dei prezzi.

L'inflazione è "cosa non buona" per tutta una serie di motivi:

  • perchè il pane costa sempre di più
  • perchè lo stipendio, il più delle volte, aumenta meno dell'inflazione, quindi si è più poveri
  • perchè i risparmi, se non sono investiti correttamente, perdono sempre più valore

Ora, i prezzi possono aumentare poco o molto su base annua. Ma anche su base mensile, settimanale e perfino giornaliera. In alcuni casi, su base oraria.

Quando i prezzi aumentano tutti i giorni, o più volte al giorno, si chiama iperinflazione. Fu la fine che fece la Germania tra le due guerre, dove serviva un milione di marchi per un chilo di pane. Pensate a chi aveva nel cassetto un milione di marchi PRIMA della fase di inflazione... prima poteva comprarci una villa, dopo poteva comprarci un paio di mele. Impoverito.

E lo stato...? Pieno di moneta, ha finalmente pagato i suoi debiti da svariati miliardi. Prima dell'iperinflazione, il debito schiacciava. Con l'iperinflazione, il debito dello stato vale come un sacchetto di mele.

Se ci pensate, però, più che pagarli....lo stato ha rifilato i suoi debiti ai suoi cittadini, perchè l'inflazione ha divorato il valore del denaro che i cittadini hanno nel portafogli.

Bella fregatura, eh?

Solitamente, i cittadini incazzati e disperati invocano una risposta forte.

Un uomo forte che dia una risposta forte.

In Germania, complice qualche attentato islam...ops, volevo dire comunista, il popolo diede il benvenuto all'Uomo Forte, Adolf Hitler.

Il quale, vi ricordo, prese il potere progressivamente e con il consenso.

Ma ora riassumiamo e torniamo, è il caso di dirlo, a bomba.

In uno scenario di inflazione o iperinflazione, tenere milioni di euro sotto il materasso è il modo migliore per perdere tutto molto rapidamente. Conviene detenere meno denaro liquido possibile e puntare tutto su beni che non risentono dell'inflazione, come i più classici beni rifugio quali oro e argento.

Nella prossima puntata parleremo di deflazione.

E infine tireremo le somme.

Saluti felici

Felice Capretta

11 commenti:

Max ha detto...

Gentile Felice
Leggo da poco il suo blog che trovo interessante, tuttavia questo post sull'inflazione e' a mio avviso parzialmente fuorviante. Difatti lo Stato Italiano NON puo' stampare moneta (ne tantomeno gli USA) in quanto BCE e FED lo fanno per conto dello Stato, ma in entrambi i casi nessuno degli Stati ha la SOVRANITA' MONETARIA, ovvero il denaro che lo Stato prende in prestito e' stampato da altri, che applicano interessi e costi e che lo Stato garantisce con titoli vari e crea debito pubblico, quindi piu' tasse per ripagarlo, quindi aumento dei costi, quindi inflazione. (Vedasi signoraggio) Secondo molti economisti, uno Stato che ha la sovranita' monetaria, puo' stampare molto denaro senza creare inflazione,(e senza indebitarsi con chichessia) a patto che il denaro creato venga utilizzato per mettere in movimento risorse non utilizzate e/o realizzazione di opere necessarie ( e con una disoccupazione al 10% e strade ed ospedali fatiscenti direi che di necessita' ce ne sono..). La stampa di moneta "ad libitum" procurerebbe inflazione solo se "slegata" dalle reali necessita'. insomma il discorso e' lungo per un commento ma credo che il post inerente l'inflazione dovrebbe essere in parte rettificato. saluti. max

Felice Capretta ha detto...

è vero che nessuno edgli stati nazionali ha sovranità di emettere moneta, infatti non sarà l'italia a creare inflazione ma l'europa.

sul resto il discorso è effettivamente un po' lungo, lì per lì non condivido le tue idee ma non è detto che non siano interessanti.

saluti felici

felice

Movimiento 31 ha detto...

Interesante post. Quiero decir que no me parece igual de posible el escenario deflacionario que el inflacionario, porque los bancos centrales (ECB, Fed, BoE...) han actuado bajando los tipos de interés e imprimiendo dinero. Ambas medidas provocan la subida de precios al consumo. Gracias por el post (non parlo molto bene l'italiano, excusi che parlaba lo spagnolo...)...

Felice Capretta ha detto...

mi perdonerai se anche il mio spagnolo è zoppicante.. comunque ci provo:

claro, pero la economia mundial està bajando mucho, esto pone un trend deflacionero a nivel global que se muestra ya.

en el comentarios de hoy en el mundo puedes ver que thailanda es en deflacion, eurozona es muy cercana (igual con muchos payses en deflacion y algunos casi).

mira el otro post que habla de deflacion.. : -)

ciao

felice

Il Mandriano ha detto...

Carissimi amici,per approfondire l'argomentovi consiglio vivamente di vedere i documentari-seminari finanziari del giovane ma bravissimo operatore di borsa Eugenio benetazzo.
Vi mando i seguenti link megaupload che ho trovato in rete per scaricare in dvx compresso questi video.
Economia allo sbando:

http://www.megaupload.com/?d=2H238RPH

http://www.megaupload.com/?d=X9B5AXW2
e anche:
Come salvare i vostri risparmi:

http://www.megaupload.com/?d=C0GLXA93

Notevole pure The oil crash un futuro inquietante:

http://www.megaupload.com/?d=FGKVZUGF

Per il signoraggio bancario la migliore intervista mi sembra che sia questa:

http://www.megaupload.com/?d=KK6HP9BB

Infine per saperne di più del trattato di Lisbona Paolo Barnard ci spiega molti aspetti inediti all'indirizzo:

http://www.megaupload.com/?d=I2HWLHH2

Vedere per credere!
Tanti saluti da .....
Il Mandriano

Il Mandriano ha detto...

tutti gli show del grande Benetazzo sono scaricabili(in dvdrip)tramite link megaupload unici che si trovano nella sezione SHOW del mitico sito-blog:
www.dendi86.com

MisterGarfield ha detto...

"In uno scenario di inflazione o iperinflazione, tenere milioni di euro sotto il materasso è il modo migliore per perdere tutto molto rapidamente. Conviene detenere meno denaro liquido possibile e puntare tutto su beni che non risentono dell'inflazione, come i più classici beni rifugio quali oro e argento.".
Cara capretta, stando alla prima pagina del sole 24 ore di oggi pare che tu ci abbia visto lungo come al solito :)
Saluti "felici"

diabolik ha detto...

ciao sono nuovo e in accordo con te sulle informazioni che riguardano l'inflazione, la cosa che non riesco a capire è:
come faccio ad acquistare l'oro fisico, dove lo compro, oppure anche questa cosa è appannaggio dei soli potenti della terra?
grazie ti sarei grato se mi dessi delle delucidazioni a questa domanda
ciao vincenzo

Felice Capretta ha detto...

ciao vincenzo,
chiunque può acquistare oro fisico in lingotti anche molto piccoli, equivalenti a tagli anche da 1000-2000 euro.

prova ad informarti presso la tua banca e/o presso le grandi gioiellerie specializzate in metalli preziosi (gold market a milano è un esempio, ce ne sono molti altri).

saluti felici

felice

diabolik ha detto...

purtroppo io non mi fido tanto delle banche, figuriamoci delle gioiellerie specializzate, anche perche non sono un esperto.
Io vivo in sicilia, mi sapresti dire qualche banca a cui proporre un tipo di investimento di questo genere. Inoltre se avessi qualche link che spiegasse, a che prezzo acquistare, come eventualmente vendere, come conservare il lingottino? grazie per la risposta sei stato molto gentile

Felice Capretta ha detto...

ciao,
così nello specifico non saprei dove in sicilia, hai provato a cercare con un motore di ricerca tipo google?

di sicuro altre persone nella tua regione si sono poste la stessa domanda.

il prezzo è dato dal mercato e solitamente non c'è margine di trattativa, puoi verificare le quotazioni sempre cercando con un motore.

idem per la vendita.

puoi ruvenderlo a chi te lo ha venduto.

e per custodirlo...il buonsenso é sempre il migliore alleato :-)

a presto e saluti felici

felice