mercoledì 2 febbraio 2011

Rivoluzione in Egitto, mercoledi`. Segui in diretta gli sviluppi



18:23 *** la situazione si è parzialmente calmata per il momento ma è stata una giornata drammatica con un elevato numero di feriti assaliti dalle squadracce inviate dal futuro ex regime. I telegiornali questa sera parleranno di guerra civile, scommettiamo. Si è trattato invece di un crimine commesso dal regime contro i cittadini egiziani che manifestavano in pace.

L'attacco al museo egizio sembra essere stato un diversivo per impegnare l'esercito mentre le squadracce attaccavano la popolazione civile, incluse donne e bambini, in piazza Tahrir.

L'esercito non è intervenuto.


17.20 *** le squadracce stanno lanciando molotov contro il museo egizio. a che punto siamo arrivati?


16:44 *** fumo dal tetto del museo egizio. Polizia, mercenari, delinquenti comuni assoldati dal futuro ex regime stanno mettendo a ferro e fuoco la piazza zerpa di manifestanti civili pacifici disarmati. Sono queste le riforme promesse da mubarak?





16.15 *** El Baradei ad Al Jazeera English: abbiamo le prove che c'e' la polizia dietro l'assalto ai civili. Questo è un crimine contro l'Egitto.




15.50 *** scontri in piazza Tahrir. Numerosi i feriti. Un drappello di provocatori pro-mubarak è entrato in contatto con i manifestanti e lo scontro è stato purtroppo sanguinoso, ci sono anche vittime. Il NYT segnala che i provocatori a favore di Mubarak mostravano volantini pro-mubarak tutti uguali (stampati) che sono stati visti uscire dalla sede della TV di stato.

Tutti gli indizi, compreso il fatto che sono arrivati quasi tutti con minibus, convergono sul fatto che questa è un'operazione voluta dal governo di Mubarak. Forse è stata una delle prime decisioni suggerite dal vicepresidente Suleiman, da bravo uomo di servizi segreti esperto di operazioni coperte.

La pacifica situazione di stallo è purtroppo rotta ed il futuro ex regime sta mostrando al mondo il suo lato peggiore.

Seguiamo da vicino l'evolversi della situazione.

15:40 *** segnalati bus
che affluiscono verso piazza Tahrir e scaricano persone favorevoli al regime. Pare che sia in atto un tentativo di circondare la piazza. Sono armati e pericolosi e sembrano avere il preciso intento di seminare il panico. Inoltre aggrediscono i giornalisti presenti. I manifestanti sono riusciti a bloccarne alcuni e ne hanno mostrato i documenti che comprovano che molti sono uomini della polizia. Mubarak ha parlato ieri, la piazza ha risposto, e questa sembrerebbe la contromossa di Mubarak. Non mi piace.


15.25 ***
uomini fedeli a mubarak hanno preso il controllo di tre blindati dell'esercito e stanno seminando il panico, AJE. Inoltre risulta che ci siano piccoli gruppi che manifestano a favore di Mubarak. Voci non confermate dicono che il salario delle persone pagate dal regime per manifestare a favore è di 480 EGP al giorno, circa 60 euro, che in Egitto è un piccolo natale.



La giornata di ieri ha visto due eventi principali: la grande manifestazione di ieri ed il discorso in tv di mubarak. Qui la timeline di ieri.

La manifestazione di un milione di persone al cairo e` stata un successo che ha ampiamente superato le previsioni: due milioni di persone presenti (secondo esercito, AJE e al arabiya) hanno affollato piazza tahrir, le strade limitrofe e i ponti piu` vicini. Erano state chiamate 1 milione di persone e sono arrivati 2 milioni nonostante il blocco totale delle ferrovie, auto, taxi, strade e naturalmente banche, scuole etc. Nazione paralizzata, eppure c`e`. Anche nelle citta` secondarie presenze massicce.

Tutto si e` svolto pacificamente per essere 2 milioni di persone che protestavano. Il tg1, alla ricerca disperata dell`episodio di violenza, e` riuscito a filmare solo una persona che stava per essere malmenata ed e` stata portata al sicuro dall`esercito.
Era un politico conosciuto che era andato in piazza per difendere mubarak. Ah, l`incoscienza.
Sempre il tg1 ha affermato che i copti sosterrebbero mubarak, e questa e` una storia palesemente inventata perche` ne` AJE ne` al arabiya ne` BBC ne` alcun altro media ne` infine twitter hanno detto qualcosa di simile. Complimenti.

Il secondo evento della giornata e` stato il discorso di mubarak alle 22 ora italiana. Abbiamo seguito il discorso in diretta grazie alla traduzione simultanea di AJE in inglese. Mubarak ha iniziato delirando, dicendo che le manifestazioni sono manipolate da forze politiche (?) ed ha concluso peggio, dicendo che non si ricandidera` alle prossime elezioni di settembre e che lavorera` per le riforme etc etc. In pratica, restera` al potere per altri 8 mesi (il corriere in prima scrive che mubarak lascia. Mah.)

Ciliegina finale pulp, ha detto che e` nato e morira` sul suolo d`egitto.

La piazza ha risposto subito al discorso: VIA! VIA! VIA!

Segnalata manifestazione in Algeria.

Seguiremo oggi la situazione in diretta dall`Egitto compatibilmente con gli impegni.

Saluti felici

Felice Capretta

97 commenti:

marcoravelli ha detto...

vorrei far notare a tutti i Fans della rivoluzione pacifica che l'ultimo dei problemi del popolo egiziano oppure tunisino è rappresentato dai loro Leader politici.


Questa è nata come "protesta del pane", e gli unici responsabili sono la politica monetaria Americana ed Europea!

Le economie a basso valore aggiunto come quella del nord Africa, Albania, medio oriente e presto Cina rurale e India risentono maggiormente rispetto a noi dell'aumento dei prezzi delle materie prime.

Quindi, aldilà di qualunque cosa abbia detto il sig Mubarak, non esiste una soluzione pacifica a questa crisi.
qualunque altro Leader mondiale non sarà mai nelle condizione di risolvere la questione se non eliminando il problema alla fonte (BCE & FED).

Definire ope legis un tetto ai prezzi avrà come unico effetto quello di svuotare gli scaffali ed alimentare il mercato nero.


Non c'è nulla di nuovo sotto il sole. Per secoli la questione Monetaria e quella fiscale hanno scatenato rivolte e rivoluzioni e in 5000 anni di storia non siamo certo cambiati molto.

P.S.
@Moicano

il sito della New Holland siega molto bene il funzionamento del suo trattore.
Ovviamente Hiei ha perfettamente ragione: il moto perpetuo non l'hanno inventato nemmeno loro.
Basta un piccolo impianto solate, eolico, oppure a biomassa per produrre energia elettrica. poi si attacca il trattore alla spina di casa e con quella corrente si innesca l'elettrolisi che libererà l'idrogeno per la combustione del motore del trattore.

ad occhio e croce con un milione di euro(trattore incluso)e 2000 capi di bestiame si è energeticamente indipendenti.

Hiei ha detto...

Quindi, Capretta, i 300 morti e oltre 3000 feriti da dove saltano fuori?

Già il ritorno dei profeti dello S.C.A.Z.Z.O. mi invogliava a levar le tende ma ogni nuovo post dà una pennellata di surrealismo sempre più affascinante.

Milioni di persone che scendono in piazza tutti felici, senza incidenti a braccetto con la polizia con cui si mettono d'accordo amabilmente per far la guardia contro saccheggi e risse, i soldati scarrozzano felici i bambini sui carri armati mentre i brutali dittatori parlano bonariamente alla tv e nessuno gli torce un capello perchè siamo tutti felici e festosi, il paese è paralizzato, i prezzi degli alimentari e beni essenziali alle stelle in una situazione economica già difficile, scioperi, manifestazioni e milioni di persone che non vanno a lavorare eppure nessun fastidio, nessun disservizio, nessun disagio, niente...

Ho capito come la chiameranno: la rivoluzione del Mulino Bianco! Altro che rivolte del pane, sono le rivolte dei tarallucci! :'D

A Caprò, te lo devo proprio chiedere: ma ci prendi per il culo o hai fumato qualcosa di VERAMENTE straordinario ultimamente?

Anonimo ha detto...

@marcoravelli

dato che i rendimenti non sono mai del 100%, perchè non usare direttamente un motore elettrico al posto di passare per la comunque dispersiva idrolisi? (domanda retorica)
Risposta (non retorica):
- la moda del momento dice idrogeno, quindi idrogeno sia, e chissenefrega dell'energia buttata nel cesso
- fà bello dire che il tuo trattore va a idrogeno, molto green correct....

@Hiei

sei forte! ma come cacchio si pronuncia il tuo nick?

ilLupo

Anonimo ha detto...

@heie

in qualsiasi rivoluzione ci sono delle vittime, ma qui è un numero irrisorio rispetto a quello delle persone che sono scese in piazza.

è inutile che la meni.
non è una rivoluzione nel sangue e non capisco perchè ti accanisci tanto per dimostrare il contrario.

visto che nessuno ti ci ha ancora mandato e, anzi, c'è anche chi ti fa i complimenti, ti ci mando io:

MAVAFFA!

Anonimo ha detto...

salve a tutti, per me l'aumento dei prezzi è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso

secondo me più si andrà avanti più emergeranno le ragioni anti-sioniste della rivoluzione. i popoli arabi sicuramente vogliono il pane ma vogliono anche l'annientamento di israele e non accettano più regimi collaborazionisti dei sionisti

qui alla fine verrà direttamente la IDF ad aiutare mubarak e reprimere la folla. israele non può accettare un egitto ostile, sarebbe la sua fine

enzo

idea3online ha detto...

Tutti parlano di rivoluzioni colorate, va bene esistono, abbiamo capito che quelle del passato sono made in USA, però non hanno depositato il brevetto, perciò lo stessa schema potrebbe essere applicato anche da altre nazioni leader, un esempio Stati Uniti Presidente in apparenza "giovane e innocente", in Russia Presidente "giovane e innocente". Se analizzate sino in fondo i veri antagonisti nel mondo sono Russia e Stati Uniti, io penso che le rivoluzioni colorate sono solo un modo nuovo per fare una guerra, nel passato si scontravano gli eserciti in campo, di solito fuori città, nel passato non lontano si scontrarono con 2 guerre mondiali, adesso certamente vogliono evitare guerre e seminare morte e distruzione in quanto invadere un territorio con le armi causerebbe risposte di armi micidiali, (caso Georgia, in pochi minuti risposta russa cruenta e chirurgica) a nessuno conviene, perciò la rivoluzione colorata è l'unica soluzione, però non è stata brevettata, ma è uno stile di guerra mediatica applicabile da 1 o 2 nazioni. Perciò nel futuro se dovessimo notare altri colori potrebbero essere altre nazioni a disegnare l'arcobaleno.

Hiei ha detto...

"in qualsiasi rivoluzione ci sono delle vittime, ma qui è un numero irrisorio rispetto a quello delle persone che sono scese in piazza."

Ma comunque molto più rivelante rispetto a manifestazioni del tutto equivalente avute in Italia con pari numero di partecipanti.

E, per il momento, altrettanto efficaci: Mubarak è ancora lì, la gente va in piazza a fare i girotondi, il tutto viene trasmesso in diretta mondiale con grande risalto dei mass-media soprattutto occidentali e di morti e feriti che in altri casi venivano sbandierati ai quattro venti pare non freghi un cazzo a nessuno, l'esercito a quanto pare si occupa di divertire i bimbi MA ANCHE di non disturbare il dittatore uscente e non sembra essere rimasto in giro abbastanza cervello per cogliere l'assurdità di quel che viene raccontato.

"è inutile che la meni."

e sarei io a menarla?? :'D

"non è una rivoluzione nel sangue e non capisco perchè ti accanisci tanto per dimostrare il contrario."

Io non mi accanisco a dimostrare altro che è evidente che ci vengono raccontate un mucchio di cazzate, se vuoi fare tanto il fighetto dimostrami il contrario e parliamo punto per punto che di assurdità palesi ne ho elencate una montagna.

"Astenersi perditempo" visto che l'italiano è ormai defunto pure lui vuol dire "non rompete il cazzo con le vostre lagne se non avete una cippa di niente da dire".

"visto che nessuno ti ci ha ancora mandato e, anzi, c'è anche chi ti fa i complimenti, ti ci mando io:"

Col fischio o senza?
(colta citazione :'D ).

Firmarsi, magari anche?

Anonimo ha detto...

Notizie da espatriati appena rientrati: a Maadi sono state apposta aperte le carceri e ne è uscito di tutto che ha cominciato a saccheggiare i negozi della zona. La gente ha paura (non solo gli stranieri), manca il cibo e la benzina. Mubarak sta tirando la corda per mostrare che senza di lui il paese va a catafascio. I morti sono provocati dalla polizia, non dall'esercito, che effettivamente sembra sia con la gente.

Clarius ha detto...

Felice potresti spiegarmi, come ad un bambino di due anni,
perchè Israele vede come fumo negli occhi un Egitto governato dal partito dei Fratelli Islamici, che a vederli da qui non sembrano estremisti?

Cioè,magari se proprio mi sforzo un pò ci arrivo, ma te sei a conoscenza di molte più implicazioni geopolitiche

ps
per chi interessa, anche Uriel ha scritto il solito articolo arguto

Jiro ha detto...

"è evidente che ci vengono raccontate un mucchio di cazzate"

Cioè, sfrondando sarebbe questa la tesi su cui si basa tutto il tuo sbraitare?
Ma l'hai fatta la maturità almeno?

Clarius ha detto...

@hiei

Ahahahah!!
Mi fai sfondare dalle risate,mostro!

La gente dovrebbe ringraziarti, perchè costringi sempre a stare concentrati su ciò che si dice.
Ti frega solo il fatto che oggi
l'insulto non è più considerato
una "noble art", ma una fonte
di guadagno per gli avvocati tramite querele.

Segnati questa, l'ho sentita
in "Omicidio in diretta" con Nicholas Cage
TIENI, BEVI UN PO' D'ACQUA, STAI
DICENDO TALMENTE TANTE CA...TE CHE TI SI STA IMPASTANDO LA LINGUA

aHAhAHAHhaHhAHHA

Hiei ha detto...

@Jiro

"Ma l'hai fatta la maturità almeno?"

Cioè, sfrondando sarebbe questa la tesi su cui si basa tutto il tuo sbraitare?

Ma le hai fatte le elementari, almeno?

Comunque:

L'ex ambasciatore USA presso l'ONU John Bolton sostiene che se Mubarak dovesse cadere, Israele dovrebbe bombardare l'Iran
http://www.rawstory.com/rs/2011/02/bolton-israel-bomb-iran-mubarak-falls/

Che potrebbe essere pure un rapido riassunto della situazione, chissà...vista la quantità di idioti che passano a dire che questo è l'avvento degli islamici cattivi che vogliono solo annientare il povero, indifeso Israele, un certo filo conduttore pare pure esserci.

Clarius ha detto...

Ti chiamerò Hiei Porcio Catone !

Ahahah !!

"Porcio" m'ha sempre fatto ridere...

« I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori »

(Catone, citato da Aulo Gellio in Noctes Atticae)

DELENDA CARTHAGO EST!!!!

Oh quello a forza di dirlo gli hanno dato retta, e c'aveva pure ragione!



verifica parola BELINT !!!!

Belin!

Hiei ha detto...

@Capretta

Solito post sparito nel nulla, col link all'articolo in cui Bolton dice che se cade Mubarak Israele dovrebbe bombardare l'Iran (logico, no?).

Anche il tuo blog mi ama! :'D

Clarius ha detto...

Tieni Hiei, mettila in firma

"Ceterum censeo Carthaginem esse delendam."


ps
mi stai simpatico, se non si era capito, per quanto tu te ne sbatta altamente; ma va bene lo stesso

VERIFICA:
letion

Clarius ha detto...

Capretta non balbetta,
non fare illazioni Porcio

Censore, non Censura


cazz, perchè non ho studiato
di più il Latino , mannaggia
a me...chi l'avrebbe detto che mi sarebbe servito
nei Blog vent'anni dopo?


verifica:
biouion

stavolta non m'intriga nulla

Clarius ha detto...

http://www.corriere.it/esteri/11_febbraio_01/tortora-dudeismo_cbf8820c-2e24-11e0-8740-00144f02aabc.shtml


adesso dopo 15 anni si sono accorti del Drugo, ma andate a scagher!


verifica:
vangenge

(ci stiamo smosciando)

Anonimo ha detto...

"vorrei far notare a tutti i Fans della rivoluzione pacifica che l'ultimo dei problemi del popolo egiziano oppure tunisino è rappresentato dai loro Leader politici."

Può anche darsi, però le interviste e le immagini trasmesse dai principali network testimoniavano che l'unico slogan ricorrente è stato VIA MUBARAK! A me pare che abbiano cavalcato l'onda di sollevazione nord africana in primis per scaricare il loro peso maggiore, una dittatura spenta incapace di mantenere quel minimo livello di benessere nel paese (terrore a parte).

Anonimo ha detto...

@ Felice Capretta

Ciao Felice,

premetto che leggo abbastanza assiduamente i tuoi post e con piacere; ritengo molto interessante il tuo tipo di lavoro.
Permettimi una veloce osservazione riguardo ciò che che sta avvenendo in Egitto, o meglio, riguardo il tuo modo di interpretare ciò che sta succedendo.
Come avrai notato, ci sono diversi utenti, tra i vari commenti, che criticano le tue felici (sarà perchè sei Felice?ahah) affermazioni (esposte nei post degli ultimi giorni) sulla rivolta d'Egitto.
Giustamente te elogi la forza di spirito con cui queste persone hanno avuto il coraggio di ribellarsi ad una condizione di non democrazia e ancor più ad un sistema politico economico che non li vede direttamente protagonisti del loro stesso destino ma al contrario prigionieri di una ridottissima aristocrazia egiziana fedele agli interessi di qualche potenza straniera. In questo io ti appoggio al 100%; del resto come non si potrebbe sostenere e condividere il bisogno urgente di libertà, giustizia, eguaglianza o meglio di vera democrazia che richiede la folla.
Quanto ho esposto fino a questo punto ha una sua coerenza ed una sua logica se consideriamo i fatti interni al paese dell'Egitto.
Quello che ti chiedo io ora Felice, è di allargare la visuale della singola rivolta egiziana all'insieme delle proteste che attraversano quasi contemporaneamente (sembra) l'intero mondo arabo ma non solo, anche a quello che è (soprattutto ultimamente) l'andamento delle vicende geopolitiche mediorientali e ancor meglio alla situazione economica mondiale.
Analizzando attentamente la rivoluzione d'Egitto nell'ambito di un'ampia visuale come quella che io ti propongo sono convinto che le tue felici affermazioni cambierebbero di tono.
Se considerassimo la ribellione della popolazione egiziana alla luce di questi altri fattori troveremmo probabilmente una risposta a quel punto di domanda che hai messo dopo le affermazioni dell'attuale presidente egiziano; ecco il passo:

"Mubarak ha iniziato delirando, dicendo che le manifestazioni sono manipolate da forze politiche (?)"

quel punto di domanda ha delle risposte e a parere mio vanno cercate secondo quel metodo d'analisi che io ti ho suggerito.
In un mondo ingiusto come quello in cui viviamo, non possiamo assolutamente permetterci di sottovalutare l'astuzia con cui chi tiene le redini del potere (e ne dispone i mezzi per poterlo esercitare sulle masse) possa mettere in atto meccanismi per manipolare e strumentalizzare la volontà del popolo.
Il passo tra l'aspirazione alla vera libertà, alla democrazia ed il tradimento di questa stessa necessità per cui la gente è scesa giustamente in piazza a milioni è molto breve a mio avviso.
Purtroppo non viviamo in un mondo senza problemi e non viviamo in un mondo giusto Felice; quindi se oggi la popolazione si ribella domandando quello che giustamente gli è stato sottratto per lungo tempo e vuole mandare via il Mubarak chiedendo la democrazia credo sbaglieremmo di gran lunga a pensare che finalmente sono nelle condizioni di poterla ottenere.
Soprattutto se a pesare su tutto c'è sempre quel punto di domanda.

Francesco

marcoravelli ha detto...

SBAGLIATO!

a parte il fatto che così come è impostato l'intervento lascerebbe pensare che una dittatura "accesa" o magari attiva potrebbe anche dare vigore alla nazione ma il concetto di fondo sta nel capire che loro IDENTIFICANO i loro LEADER con i loro problemi.

Che poi è la stessa cosa che facciamo noi con i nostri.

il Problema vero sta alla base ed è la questione monetaria.

nel periodo PRE-EURO l'europa ed il Giappone erano la discarica dell'inflazionismo Americano:
I risparmi americani si diluivano nelle nuove emissioni di moneta e noi ne raccoglievamo il valore nominale.
Poi il Giappone si è saturato e noi siamo entrati in concorrenza col Dollaro.

Ora, cioè l'era dell'Euro, i nostri risparmi vengono diluiti dall'opera espansionistica della BCE e i paesi marginali raccolgono il valore nominale dell'operazione.

Ma siccome la loro economia è a minore valore aggiunto di quanto fosse la nostra questo valore si traduce direttamente in Inflazione dei prezzi e, presto, Iperinflazione.

Nel frattempo in America, si parla di QE3 ( ricordo che quello che vediamo ora è l'effetto diretto del salvataggio delle banche + QE2)e quindi di queste rivolte ne vedremo molte altre e non è da escludere che ci saranno anche in Europa.

E anche noi daremo la colpa a Berlusconi, Sarkozy, la Merkel etc...
il buon Trichet e Bernanke (veri truffatori e colpevoli) sicuramente non se li filerà nessuno, anzi saranno loro ad illedurci d'averci salvato......

studiate la scuola Austriaca di Economia!

Anonimo ha detto...

@Marcoravelli

No, per carità concordo in tutto con la tua analisi ma i poveri egiziani che dovevano fare? Studiare la scuola austriaca e poi tirargli i libri in faccia?
Dico solo che hanno colto l'occasione per liberarsi del primo dei loro ostacoli; che poi ciò che li aspetta è forse altrettanto duro è probabile, ma almeno è un inizio.

L'anonimo di prima

Felice Capretta ha detto...

@ hiei

ripristinato, e per quanto riguarda le altre cose ti ho già risposto ieri.


@ clarius

l'egitto è pivot geopolitico perchè:

- storicamente, è la nazione di riferimento del mondo arabo, la cui koinè è proprio l'arabo classico egiziano, un po' come l'inglese per noi

- controlla il canale di suez, ovvero controlla il livello dei prezzi delle merci e del petrolio nel bacino del mediterraneo (considera le implicazioni socioeconomiche se la benzina andasse diciamo a 5 euro al litro e se il costo dei trasporti delle merci aumentasse di 5 volte)

- confina con gaza. Mubarak ha sempre esguito gli ordini di israele, mantenendo sigillata la frontiera di gaza e sostenendo l'assedio israeliano che dura da troppi anni. cade mubarak è possibile che cada l'assedio a Gaza, e questo è un problema per israele.

basta? : )


@ francesco

non ho mai fatto mistero dell'ampiezza geopolitica della cosa.

secondo me questa rivoluzione è autentica e c'e' la possibilità che sia in realtà un risveglio più ampio per l'intera umanità, come temeva brzezinski e accennavo a suo tempo.

tutto ruota intorno ad una cosa: riusciranno i soliti noti a dirottare queste rivoluzioni come sono riusciti a fare in passato con altre rivoluzioni?

lo scopriremo. io credo che questa sia una opportunità per gli egiziani, gli arabi e il mondo intero.

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

Mubarak: una famiglia da 60 miliardi di dollari.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=305&ID_articolo=61&ID_sezione=693&sezione=

Jiro ha detto...

" eppure nessun fastidio, nessun disservizio, nessun disagio, niente..."


http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-02-01/egitto-troppo-violento-iracheni-185058.shtml?uuid=AawWVy4C

Anonimo ha detto...

@FC
Grazie ancora per la copertura.

Gigi

Anonimo ha detto...

@ Felice

(prima parte)

Grazie della veloce risposta.
Concordo anche in questo caso quando parli di opportunità per gli egiziani, gli arabi e il mondo intero; conosco pure il pensiero di Brzezinski riguardo i suoi timori per questo risveglio dell'umanità.

Sono personalmente convinto che stiamo vivendo una fase di profondo cambiamento a livello planetario sotto tutti gli aspetti. Passata questa fase tutto sarà diverso: l'economia, la politica, la società. Probabilmente non avremo nemmeno più la concezione degli stati nazione che ancora oggi ci appartiene; saremo finalmente coscienti di essere cittadini del mondo, consapevoli che tutti insieme possiamo portare i frutti del cambiamento e del vero progresso in ogni angolo del pianeta senza sopraffazioni o ingiustizie. Non vivremo più le nostre diverse identità in un contesto di perenne conflittualità, anzi saremo tutti coscienti del valore che queste stesse diversità riserbano.
Sono anche sicuro che oggi parallelamente a questa fase di positivo cambiamento stiamo ancora vivendo una fase di progressivo e profondo deterioramento del nostro mondo, ovviamente come logica conseguenza del cambiamento stesso.

Ci sono quindi a mio avviso due processi in atto: uno di disgregazione e uno di rinnovamento.
Il vero rinnovamento perchè sia tale ha e avrà un prezzo: l'implosione del mondo così come noi oggi lo conosciamo, in tutti i suoi aspetti, quindi successivamente la possibilità di una progressiva rinascita secondo canoni di vita diversi da quelli che l'umanità ha conosciuto fino ad oggi.
I germi di quella rinascita sono probabilmente già visibili in questa fase di decadimento proprio perchè funzionali all'implosione stessa del mondo che fino ad oggi abbiamo abitato.
Credo però che questi germi (uno è la rivoluzione d'Egitto) dovranno lottare fino all'ultimo sangue per liberarsi di quei vecchi sistemi di governo e di controllo che li sovrastano. Non sarà facile, perchè quei sistemi sono molto potenti anzi quasi onnipotenti (meno male che lassù un Dio c'è!).

(continua)

Anonimo ha detto...

@ Felice

(seconda parte)

Purtroppo il sangue che viene sparso oggi in Egitto, quello che è sperso ieri in Tunisia e il tantissimo sangue che ancora verrà sparso non sortirà l'effetto di cambiare nell'immediato le cose di questo mondo. Anzi, le cose nei prossimi tempi sono dell'avviso che precipiteranno sempre più e purtroppo da focolai in espansione come questi scaturiranno conflitti cruenti ed insanabili. Questo a causa dei sistemi di potere che ancora oggi governano il mondo; solo un completo collasso del sistema, può consentire il disinnesco di questo processo.
Ma aihmè... perchè ci sia un completo collasso del sistema credo che l'unica strada, nella situazione che oggi viviamo, sia quella violenta, quella della guerra in poche parole.
Conflitti latenti come quello Israele-Palestinese unitamente ad una situazione di sconvolgimento dei regimi filo-occidentali come quello egiziano costituiscono un occasione d'oro per movimenti rivoluzionari (e qui parliamo di ben altro tipo di rivoluzione) come quello iraniano. Se L'iran e l'universo che gli ruota attorno sapranno sfruttare al meglio quanto sta succedendo in Egitto o negli altri paesi arabi presto il mondo intero sarà nel caos.
E' logico che allo stesso tempo andremo incontro ad un'implosione stessa dei sistemi di governo che controllano il pianeta. Ci sarà uno scontro totale fra paesi islamici ed occidente e allo stesso tempo uno scontro totale tra le potenze che esercitano la loro influenza nel mondo (mi riferisco a USA, Russia e Cina fondamentalamente).

Ritengo che siamo ad un passo da questo baratro anche perchè probabilmente (io ne sono quasi convinto) la rivoluzione d'Egitto è stata fomentata (insieme alle altre) proprio allo scopo di creare le condizioni ideali per mettere in atto un'espansione dell'influenza iraniana in Medioriente (con tutte le conseguenze del caso).

Chi poi sia a manovrare l'incedere di queste fomentazioni, se qualcuno da Teheran, o qualcun'altro da New York, poco conta, alla fine sarà scontro (obbiettivo finale di chi ha innescato le proteste, non certo delle popolazione che richiede qualcosa di legittimo come la democrazia).

In un mondo sconvolto dal caos, e dalla distruzione della guerra credo infine che solo Dio possa dare la possibilità a quei germi di rinnovamento di ripopolare e cambiare il mondo.

Francesco

marcoravelli ha detto...

@ Francesco

il tuo bel post sembra tanto la preghiera del futuro mondo scientista in perfetto stile Zeitgeist.

che dire? speriamo che la compagnia dell'anello riesca a trovare il grande albero dei Na'vi, nel frattempo aspettiamo di capire con chi si schiereranno il Cancelliere e Darth Vader......

per me ti meriti la nomination all'oscar come miglior sceneggiatore!!! ma il giudice da queste parti è giusto che sia Hiei...

Anonimo ha detto...

@ hiei
(nel caso ti fossi perso la risposta di ieri di felice...)

c'e' chi conta i cadaveri

e

c'e' chi cerca di cogliere lo spirito di una intera regione che si alza e pretende libertà e dignità.

se tu seguissi come sto seguendo io da venerdì, probabilmente la vedresti in un altro modo.

saluti felici

felice

01 febbraio 2011 12:10

Anonimo ha detto...

@ marcoravelli

ciao Marco,

lo so che i buoni propositi da me delineati in quelle parole possono sembra solo un sogno utopistico; ma credimi che quello è proprio il mio pensiero e d è quanto sta avvenendo proprio in queste ore che tu ci credi o no.
Il mondo sta per implodere violentemente anche noi saremo certamente travolti dal caos. Ma verrà una grande rinascita, io ci credo.

Anonimo ha detto...

un blog seguito da tanti floyd jones in erba questo...

http://www.youtube.com/aljazeeraenglish sono in corso scontri tra manifestanti pro e anti mubarak a il cairo.

anon

Anonimo ha detto...

@Anonimo del 02 febbraio 2011 14:59
...certamente travolti dal caos. Ma verrà una grande rinascita, io ci credo.

Anche gli Incas ci credevano. Peccato che furuno quasi tutti sterminati.

Anonimo ha detto...

@ per tutti e per Felice

Safavi: Egyptian-Tunisian revolutions inspired by Iran’s Islamic Revolution

http://www.irna.ir/ENNewsShow.aspx?NID=30219755


A PROPOSITO DI STRUMENTALIZZAZIONE IRANIANA.

Anonimo ha detto...

@ anonimo del 02 febbraio 2011 15:05

perchè?...

se io muoio, se la mia popolazione viene sterminata...

il mondo non potrà vivere una rinascita?

non credo sia un problema morire, bisogna mettere in conto che dobbiamo morire prima o dopo, non è la morte a fare la differenza in tutto questo.
Per chi muore la vita prosegue comunque, il problema è estirpare la violenza dal mondo.
Penso che dopo l'implosione mondiale verso cui siamo avviati ci sarà largo spazio per questa rinascita.

Francesco

Anonimo ha detto...

Scontri al Cairo tra manifestanti: che eccezionale coincidenza che siano stati messi dei camion militari di traverso sulla strada proprio nel punto inquadrato dalla telecamera fissa che filma da un palazzo. Così le immagini vanno in mondovisione e sarà agevole sostenere che è indispensabile l'intervento di polizia ed esercito per riportare l'ordine. Interessante anche il soldato sopra il palazzo che tiene informato qualcuno sull'andamento della battaglia. FAA

Felice Capretta ha detto...

@anonimo 15:10

è evidente che il regime iraniano cerca di cavalcare l'onda delle proteste egiziane.

il tentativo appare piuttosto ridicolo.

la piazza canta, tra le altre cose, "no mubarak, no hizbullah, no ahmadinejad" no etc etc

ho letto anch'io degli scontri e ora aggiorno, sto facendo il punto della situazione

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

@ Felice

sono Francesco,...
volevo informarti che ero sempre io quello del link qui sopra sull'Iran. Avevo dimenticato di firmarmi.
Comunque credo che gli iraniani avranno vita molto più facile a cavalcare l'onda delle proteste che non gli americani o gli occidentali in genere.

del resto la folla inferocita sa chi sono i protettori di Mubarak...

un'immagine di esempio:

http://www.corriere.it/gallery/esteri/01-2011/cairo/2/nuovi-scontri-piazza-tahrir-_9817498a-2ed0-11e0-ac59-00144f02aabc.shtml#12

Anonimo ha detto...

@ Felice

ciao, sono Francesco.
Volevo dirti che ero io l'anonimo ad averti postato il link sull'Iran qui sopra; avevo dimenticato di firmarmi.
Ad ogni modo credo che l'Iran avrà certamente vita molto più facile a cavalcare questa rivolta che non l'America o l'occidente in genere.
La folla inferocita che c'è per le vie del Cairo ha le idee chiare riguardo chi siano i protettori di Mubarak.
Un esempio la foto manifesto di Mubarak sovrastata dalla Stella di Davide e affiancata dalla bandiera di USA ed Israele che qualcuno faceva sfilare al Cairo (l'ho visto poco fa sul sito del Corriere della Sera).

Felice Capretta ha detto...

@ francesco

non credo sai che la folla si lascerà strumentalizzare da ahmadinejad? da quello che leggo su twitter la gente ce l'ha perfino con hamas, con tutte le dittature. e questo è un buon segno.

la situazione pero' adesso come adesso è piuttosto drammatica, il futuro ex regime sta giocando molto sporco

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

c'è gente sul tetto del museo nazionale che lancia qualsiasi cosa sulla folla...

anon

Anonimo ha detto...

c'è gente sul tetto del museo nazionale che lancia qualsiasi cosa sulla folla...

anon

marcoravelli ha detto...

@Francesco

Che il mondo moderno stia per perdere il suo equilibrio è un dato di fatto. Ma che sia l'autocoscienza dei popoli a guidare la rivolta è totalmente fuorviante.

Capisco che, così come per un romano del V sec. oppure per uno Spagnolo del XVI sec. o un olandese del XVII sec., per noi sia naturale far coincidere la fine del nostro Dominio politico-Economico-Fiscale alla fine del mondo Civilizzato

ma la storia ci ha sempre dimostrato ben altro.

Le masse, come i singoli si muovono sempre e solo per pura convenienza.
La pancia soprattutto se vuota oppure le tasche se violate dalle legge spingono alle rivolte.
Non diventeremo migliori dopo questo come non lo siamo divenuti dopo la rivoluzione francese, quella americana o la Glorious Revolution Inglese.

La concezione di stato rimarrà ben salda poichè è l'unica istituzione che delinea il potere del fisco sui cittadini.

i parlamenti non si riempiranno di ne di Thomas Jefferson ne di Adam Smith ne di Montesquieu ne di Mises ma più verosimilmente di Napoleoni (quelli più uguali degli altri) come lo sono ora ed alla fine il popolo invocherà a gran voce il socialismo più rigido possibile ignoranti del fatto che è proprio quello che li ha derubati della loro dignità.

Anonimo ha detto...

@ Felice

vedo, sto seguendo anche io le immagini...
è sempre peggio.

Anonimo ha detto...

Ma davvero credete che sia tutto spontaneo?

Che non ci sia dietro nessuno?

Ditemi un solo caso di rivoluzione non voluta dalle elite o dalle fazioni che lo volevano diventare.

Chiedetevi due cose:
- chi da da mangiare e bere ai dimostarnti?
- cui prodest?

mah...

ilLupo

Anonimo ha detto...

Ma il 'so tutto io, voi non capite un c..o' non c'é più?

Proprio adesso che servono le sue illuminate ed illuminanti considerazioni!!!

Anonimo ha detto...

@marcoravelli

concordo con quello che hai scritto.
Io ho solo voluto dire che se la folla si è ribellata per le ingiustizie che patisce, un buon motivo per cui ribellarsi appunto ce l'aveva, un motivo coretto.
Quindi il motivo d'avere cibo ad un prezzo più basso, il motivo d'avere il lavoro, la libertà di decidere il proprio futuro.
Il problema è che la folla è miope e siccome viviamo in un mondo ingiusto e dominato da certi poteri la folla non si accorge che con le proprie proteste consente ad alcuni di questi stessi poteri di perseguire obbiettivi ben diversi da quelli che le persone credevano di ottenere. Condivido in pieno le tue idee sulle rivoluzioni e i Napoleoni, non fanno una piega.
Credo che la violenza non porti da nessuna parte,...
a questo punto però sarà la violenza a far saltare il banco del sistema (detto in parole povere)... nel senso che il mondo precipiterà in una spirale talmente cruenta per cui dopo non resterà nulla di quello che vediamo oggi.
Siamo a un capolinea... non è più il momento della rivoluzione francese, del 1848, della rivoluzione russa etc. ....
dopo queste rivoluzioni il mondo tutto sarà nel caos... e il sistema crollerà del tutto.
Solo Dio può salvarci.
Credo sarà lui a portare il rinnovamento nel mondo, sarà lui che risponderà ai bisogni della folla.
Certo la folla sbaglia ad essere violenta... perchè sarà strumentalizzata inevitabilmente...
che ci siano o no quelli che urlano: "no ad Amahdinejad!"...
Il rischio concreto è che in Egitto ci sia caos permanente e che ad Israele venga a mancare un appoggio fondamentale.
Una volta che Israele è accerchiato e minacciato seriamente su tutti i fronti... vedo difficilmente una via di uscita che non comporti il caos globale di cui parlo.
Secondo me ormai è questione di poco tempo... pochi mesi... per tutto questo.
Q quel punto chi la salva l'umanità se non Dio?

Francesco

Hiei ha detto...

@Capretta

Sei diventato ovino transgenico? Perchè ultimamente sgusci peggio di un'anguilla.

NON mi hai risposto ieri, hai fatto finta come ottusamente ha ripostato l'anonimo cazzeggiatore che avrebbe per coerenza dovuto copiare anche la mia risposta a quel post e i quesiti successivi.

Ma è giusto così, in fondo siam qui a raccontarci barzellette mentre guardiamo la partita.

"la piazza canta, tra le altre cose, "no mubarak, no hizbullah, no ahmadinejad" no etc etc"

Mandiamogli Mario B. a sgridarli che no, non si fa così, sempre criticoni, sempre contro tutto e mai niente di positivo e propositivo!! E che cazzo solo io me le devo sorbire che sono "contro tutto gnegnegne"? E questi?? :'D

Vah che c'è da schiantarsi...

@Jiro

" eppure nessun fastidio, nessun disservizio, nessun disagio, niente..."

E mi posti l'articolo del Sole24Ore, dimostrando che sei del tutto ritardato e incapace di leggere ed eloborare: stavo allundendo al fatto che questa è la versione zuccherosa di Capretta che non sta in piedi e tu mi smentisci, smentendo lui e dandomi ragione?

Oltretutto alludendo senza volerlo così al fatto che il giornalaccio di merda di Confidustria è più attendibile di questo blog, il massimo?

Ma ti rendi conto che sei tutto scemo?? :'D

Avanti...

"I manifestanti sono riusciti a bloccarne alcuni e ne hanno mostrato i documenti che comprovano che molti sono uomini della polizia. Mubarak ha parlato ieri, la piazza ha risposto, e questa sembrerebbe la contromossa di Mubarak. Non mi piace."

Figurati quanto piace ai dimostranti! Che sono contro tutto e non mi hai ancora detto, nè oggi, nè ieri, nè mai che cavolo è che vogliono, ma sorvoliamo: fine della favoletta del mulino bianco pare.

Infiltrati della polizia, che per essere SICURI che non ci fossero dubbi si sono portati i documenti.

OLE'

Quella stessa polizia che ieri era a braccetto coi manifestanti per prevenire i saccheggi.

OLE'

Con l'esercito che è dalla parte della folla infatti ha i carri armati ma sono tutti occupari a scarrozzare bambini felici quindi tocca lasciare il regime ad accoppare i manifestanti.

OLE'

Che l'esercito dalla parte della gente vada a prendere per un'orecchio il futuro ex-dittatore-forse-che-si-forse-che-no-solo-quando-sarà-il-momento e ponga fine alla questione, sempre nisba.

OLE'

E ora via una bella ola...

Anonimo ha detto...

.....qui si mette male..........
spero di sbagliarmi ma la vedo dura........


p.s.marcoravelli

...bene quindi con un buon impiantino fotovoltaico si e' indipendenti dal petrolio........
era quello che volevo spiegare ad
HIEI,ma lui si incazza sempre per
niente.....se negli ultimi 30 avremmo coperto tutti i nostri
tetti con pannelli solari oggi
saremmo sicuramente piu'preparati
ad affrontare il futuro.........
comunque cominciamo ora meglio
tardi che mai.....:)

l'ultimo dei moicani

Hiei ha detto...

"Q quel punto chi la salva l'umanità se non Dio?"

Superman, direi: tanto superuomo immaginario per superuomo immagianario...poi se vai a guardare la storia del mondo "Dio" è probabilmente la prima causa di morte (specialmente violenta) in assoluto, ma non vorrei turbare la tua anima candida.

Nono, ma tu siediti a lì ad aspettare che il tuo amico immaginario venga a salvarti che vado a fare i pop-corn!

"...bene quindi con un buon impiantino fotovoltaico si e' indipendenti dal petrolio........
era quello che volevo spiegare ad
HIEI"

Come quello sul mio tetto - o come la cucina solare con cui fare i pop-corn se finiscono le batterie?
Vedi un po' perchè guardo il medioriente esplodere bello tranquillo.

Sveglia...

Anonimo ha detto...

@l'ultimo dei moicani

Costo di pannello che produce 1 (un) Kwatt EURO 7.000,00.

Se mi dai EURO 21.000,00 (ventunmila) a fondo perduto (per te) li installo a casa mia.

Hiei ha detto...

"Costo di pannello che produce 1 (un) Kwatt EURO 7.000,00."

Lievemente esagerato...cala.

Jiro ha detto...

@Hiei

Cos'hai la sindrome da accerchiamento?
Avevo postato il link solo per sostenere la tua considerazione, stai quieto.

Anonimo ha detto...

I pannelli solari... avete una idea di qaunto costano dal punto di vista energetico?
Più o meno la stessa energia che si tira fuori durante la loro vita utile. Ergo, altro che indipendenza dal petrolio, con il fotovoltaico si fa finta e basta, per il piacere di sentirsi alla moda.


ilLupo

Anonimo ha detto...

WikiLeaks: Al Qaida in possesso di armi nucleari
di: WSI Pubblicato il 02 febbraio 2011|
.Secondo il Daily Telegraph, che cita alcune informazioni ottenute dal gruppo fondato da Julian Assange, l'organizzazione terrorista di matrice islamica potrebbe presto essere in grado di produrre armi radioattive, dopo essere entrata in possesso di materiale nucleare e aver reclutato scienziati capaci di costruire bombe "sporche".

A rivelarlo sarebbero stati documenti diplomatici di cui WikiLeaks e' entrata in possesso. Il mondo si trova sull'orlo di un "11 settembre nucleare"? I briefing di sicurezza statunitensi suggeriscono che anche dei gruppi jihadisti sono vicini a raggiugere l'obiettivo atomico e presto potrebbero produrre armi chimiche e biologiche "efficienti e funzionanti" che potrebbero uccidere migliaia di persone.

http://secure.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1077237

ma guarda un po'.....

Anonimo ha detto...

....bravo hiei il costo e'2500 euro......anche perche'non venite
a dirmi che e'caro quando girate con delle macchine da 20 30 40 50mila euro quindi i soldi li avete,ma non siete capaci di spenderli............... e vista la situazione
in Egitto e'meglio cominciare a pensarci......:)


l'ultimo dei moicani

Anonimo ha detto...

Most Egiptyan still call for resignation of Mubarak
fonte Al Jezeera live

Adesso sono Most non più All

Anonimo ha detto...

marcoravelli non puoi paragonare la fine dell'impero romano o spagnolo con il mondo attuale globalizzato, interconnesso, dove un crollo di borsa a Tokio ovvero dall'altra parte del mondo può provocare panico globale. Siamo molto più interconnessi e i problemi non sono più nazionali, interregionali o al massimo continentali, quindi si sbaglia che spera o crede che la crisi attuale è una semplice caduta e decadenza di un impero. Stiamo passando un periodo storico nuovo nella storia dell'umanità. Siatene coscienti, altrimenti molti rimarranno spiazzati e terrorizzati dagli eventi futuri.

Hiei ha detto...

@Jiro

"Cos'hai la sindrome da accerchiamento?"

Facendo finta di crederti, banale errore da overflow di cazzate.

Diciamo che annoto che sei d'accordo con me che qualche cazzata Felice l'abbia sparata.

@illupo

Probabile: a me basta avere la corrente in caso il petrolio a breve smetta di arrivare.
Pop-corn crudi e birra calda, sai che schifo!

@ma uno straccione che si firmi??

"Siamo molto più interconnessi e i problemi non sono più nazionali, interregionali o al massimo continentali"

Quindi ci vuole un governo globale mondiale con un esercito mondiale e una religione mondiale e una moneta mondiale cosicchè finalmente "tutti saremo uno"!!

...giusto? Eh...

Anonimo ha detto...

no hiei non hai capito niente del mio ragionamento, facevo una valutazione oggettiva che tu, maestro nel seminare paura e terrore hai voluto interpretare a modo tuo.

Jar Jar

Anonimo ha detto...

Jar Jar Hiei non intrerpreta. Stronca sempre e comunque!

Hiei ha detto...

@Capretta

Che senso ha lanciare molotov al museo egizio? Sapendo benissimo di essere in diretta mondiale? Ci tengono proprio a passare per i cattivi "costoro"? Hanno avuto ordini in tal senso?

Elabora...

Oh, delle cariche coi cammelli non lo dici? Non è una cosa che si vede tutti i giorni!

@Jar Jar

Facciamo un giochino?

Ripetimi la tua dotta considerazione e ci ragioniamo un po' su, ti faccio qualche domanda in materia magari così ti spieghi bene.

Perchè al punto "parliamone" scappano tutti di corsa di solito per poi dirmi che stronco e basta...ops...

Anonimo ha detto...

Sempre più convinto che il casino sia creato ad hoc per un cambio di regime, o meglio, come dicevo ieri e l'altro ieri, per preparare il terreno a qualcosa di ben più grosso (attacco di Isr a Iran).

Nemmeno per Mubarak ha senso fare tutto questo casino, potrebe andarsene e godersi i sudati risparmi...

ilLupo

Anonimo ha detto...

no caro hiei il mio scritto è chiarissimo rileggitelo e dimmi dove ho sbagliato, non sono io che devo spiegare un qualcosa semplice ed elementare che possa essere condivisibile o meno, ma che è chiaro. Non ho proposto soluzioni come tu, amante delle liti, hai voluto vedere.

marcoravelli ha detto...

Caro Anonimo,

La storia del mondo non è ne quella di Mel Brooks ne quella di Fantozzi.

La fine dell'impero Romano fu determinata da un'eccessiva imposizione fiscali che serviva a finanziare la corruzione dei funzionare e gli eserciti ai margini dell'impero. una rivolta in medio oriente scatenava il panico in tutto l'impero perchè ciò avrebbe significato l'obbligo di pagare nuove tasse!

La rivolta della provincia Fiamminga costò all'impero spagnolo il loro dominio sul mondo poichè era più conveniente per un loro cittadino abbandonare i propri averi piuttosto che pagarci sopra le tasse.

La Grecia del III sec. a.C. perse il suo dominio sul mediterraneo poichè, dovendo far fronte a molti debiti, decise di coniare moneta in lega d'argento anzichè argento puro! Inutile dire che il commercio sano necessita di moneta sana.

Ci riprovò Luigi XV con John Law, il brillante Scozzese che pensava che l'oro fosse un limite per l'industria Bancaria. anche qui è inutile sottolineare che lo scoppio della bolla immobiliare americana trasformò l'esperimento in un totale fallimento.

Quindi, come vedi, il mondo è sempre stato globalizzato forse anche più di adesso. E sempre la Moneta ed il Fisco hanno segnato il passo dei vari imperi.


La violenza è indispensabile se non c'è altra soluzione ma non si hanno le idee ben chiare su chi sia il burattino e chi il burattinaio si rischia di fare il gioco dei propri aguzzini.

E sono certo che gli Egiziani che se ne stanno in Piazza a protestare non hanno la minima idea di chi o cosa li stia Affamando. Sono lì semplicemente a reclamare la loro parte di privilegio essendo anche loro parte del meccanismo e di certo gli verrà dato ciò che chiedono: un nuovo leader-pupazzo spendibile internazionalmente, maggiore partecipazione all'utile inflazionistico prodotto dall'occidente e fra un decennio circa, quando anche loro avranno pagato alla FED ed alla BCE la loro bella Patrimoniale il diritto di essere salvati dalla bancarotto per mano del FMI.

Hiei ha detto...

"no caro hiei il mio scritto è chiarissimo rileggitelo e dimmi dove ho sbagliato, non sono io che devo spiegare un qualcosa semplice ed elementare che possa essere condivisibile o meno, ma che è chiaro."

Facevi prima a spiegarti, ma evidentemente la via della fuga è più seducente, chissà perchè.

"Non ho proposto soluzioni come tu, amante delle liti, hai voluto vedere."

Io invece ti ho giusto fatto una domanda. La paranoia è potente in questo padawan... :'D

@illupo

Nell'eventualità, la finissimo con tutte 'ste cazzate e si decidessero a bombardare, io ne avrei anche "ben donde di siffatte ciufole"...ma cos'è gli è venuta la fissa del 2012 anche a loro per caso?

Anonimo ha detto...

be a me sembra marcoravelli che sia tu quello che racconta "la pazza storia del mondo" rimanendo a Mel Brooks.
Stai ragionando di periodi storici completamente opposti al nostro. Oggi per la prima volta l'umanità ha raggiunto una società globalizzata. La crisi economica si riversa in tutto il mondo, tutti ne fanno le spese, persino la Cina. Ci sono le armi nucleari, non le baionette o le spade, si parla di dominio spaziale, le controversie in guerra ed ecponomiche sono gestite da enti sovranazionali influenzate dagli imperi (gli Usa, nel passato anche Urss), ma che comunque hanno politiche sovranazionali, ne consegue che parlare di decadenza dell'impero è davvero parlare da bolso accademico che non si rende conto della realtà che lo circonda. Come dice Capretta ci troviamo di fronte ad un cambiamento globale, cadranno imperi (ma va), ma cambierà anche tutto in una maniera molto più estrema del passato.
Hai presente la cosiddetta rivoluzione francese? Ecco quella ha indebolito solo l'impero o forse non ha cambiato completamente le categorie della civiltà umana? Se siamo passati ad una civiltà in cui non esiste il diritto divino a governare, dove il laicismo è prassi in una nazione e l'ateismo è fortemente diffuso, dove la scienza ha preso posto della religione, dove nella carta si parla di uguaglianza degli uomini, ebbene ti sembra la rivoluzione francese un fatto storico normale, una semplice decadenza di un regno corrotto che ha portato i cittadini a ribellarsi? Oggi il mondo è molto più interconnesso ed i cambiamenti saranno persino più grossi.

Hiei ha detto...

[OT]

@ravelli

Ma l'anonimo di qua sopra sarebbe Jar Jar? Era a quello che si riferiva? Bah, te lo lascio...

Anonimo ha detto...

hai visto hiei era abbastanza elementare, ma si sa un tipo rissoso come te non perde l'occasione di vedere marcio dappertutto! La prossima volta leggi i post invece di intasare il blog con il tuo egocentrismo.
Jar Jar

marcoravelli ha detto...

Veramente la rivoluzione francese non è stata un gran successo...

Anzitutto si è passati da un Re and un Tiranno tramite un vero e proprio colpo di stato.
Il quale non contento di far danni per tutta la Francia si è allargato all'intera Europa.

il principio di Eguaglianza era già di moda da almeno un secolo e deriva dalla Rivoluzione Inglese del 1690 e da John Loke.
ma furono sempre gli inglesi che nel corso dei secoli definirono le basi di questo principio.

Poi comunque Napoleone( quardacaso si chiama come il maiale di Orwell)è stato sconfitto e i nobili sono tornati al loro posto.

Comunque, wifi e Studio Aperto a parte, il mondo è sempre quello di una volta.

Hiei ha detto...

[OT]

@Jar Jar

Firmati sempre, idiota, e vedrai che non si creano malinesi a meno tu non lo faccia apposta per fartici su i tuoi segoni mentali da un paragrafo al colpo! :'D

E mettici un bel cartellino [OT] ce sai quanto gliene frega agli altri di 'sti battibecchi beoti.

Anonimo ha detto...

sento puzza di trollaggio

marcoravelli ha detto...

Ma poi Scusa, ma per te la via della seta (XIII sec.) non rappresenta una società globalizzata?

la Roma imperiale?
L'impero Spagnolo (europa e america)?
quello Olandese (Oceania Asia Europa America Africa)?

non è che li consideri sfigati perchè non avevano Internet, mentre gli Egiziani di oggi sono dei Grandi perchè Twittano???

Francamente io non vedo nessun cambiamento epocale che possa essere definito positivo per l'uomo.
Se saremo fortunati e si smetterà di stampare Carta straccia con valore legale sarà un grandissimo risultato per tutti.

A me basterebbe un piccolo passo indietro di 150 anni nella storia dell'uomo. quando ancora i principi liberali del XVIII sec. erano rispettati e onorati; una moneta sana e autendica; e il bando totale del Socialismo... per il resto, sono sicuro, ognuno saprebbe far bene da se.

Mario Barbiero ha detto...

@marco ravelli
Non ti curare delle critiche, quello che scrivi è molto interessante e dannatamente vero; tutti desiderano la verità, molti però non amano sentirla.
E sono stradaccordo anche sul concetto che hai così ben espresso:
"Comunque, wifi e Studio Aperto a parte, il mondo è sempre quello di una volta."

Anonimo ha detto...

eh marco ravelli, ma quindi secondo te la panacea a tutti i mali è il liberalismo?
però come spieghi l'ascesa e l'affermazione della Germania protezionista di otto von bismark?

anon

Hiei ha detto...

"L'attacco al museo egizio sembra essere stato un diversivo per impegnare l'esercito mentre le squadracce attaccavano la popolazione civile, incluse donne e bambini, in piazza Tahrir."

Ridicolo, a meno che non pensassero che per fermare quattro pirla con le molotov l'INTERO esercito egizio avrebbe dovuto precipitarsi al museo.

"L'esercito non è intervenuto."

Quindi dopo aver preso le distanze da Mubarak, l'esercito ha preso le distanze anche dalla popolazione della quale non gliene frega una cippa.
Evidentemente la fedeltà dell'esercito va a QUALCUN ALTRO, e sono semplicemente in attesa di ordini.

E ad assicurarsi che la sceneggiata prosegua secondo copione, parrebbe.

Almeno qualcosa s'è chiarito.

[OT]

"sento puzza di trollaggio"

Lavati! :'D

Ste ha detto...

Interessante l'intervista su Al Jazeera al blogger cinese che dichiara come in Cina siano molto colpiti dalla reazione del popolo egiziano contro i loro leader e ci sia una discreta attenzione, almeno sul web, alla vicenda.

Anonimo ha detto...

guarda MarcoRavelli che non ho dato un giudizio di valore alla rivoluzione francese nel senso non ho detto che ciò che ne è venuto fuori è buono o meno, semplicemente ti facevo notare come durante la storia esistono eventi che vanno oltre il tuo approccio ciclico di ascesa e decadenza impero, perchè in mezzo c'è sempre un'anomalia che cambia il mondo che non è affatto lo stesso da sempre, che affermazione un pò presuntuosa se me lo permetti. Il medioevo era permeato dal sacro, da una visione religiosa e misterica della realtà ed era un mondo totalmente opposto al nostro. Ciò che non è cambiato da un punto di vista diciamo più ampio, sono la serie di ribellioni e conflitti, ma questi fanno parte dell'epoca umana attuale (e non parlo solo di quella moderna), ma di una più vasta che è già iniziata da millenni.
MarcoRavelli la via della seta è un primo approccio alla società globale, così come i primi imperi marittimi, ma sono appunto i primi semi gettati verso la società globale. Non puoi parlarmi di globalizzazione prima dell'avvento di internet. Globalizzazione vuol dire per fare un esempio paradossale che un problema ambientale che riguarda che so l'Indonesia ha subito eco e viene conosciuto in tempo reale dal mondo, vuol dire un mercato aperto e mondiale e non solo imperiale (io posso vendere i miei jeans ad un cinese su ebay ad esempio) ne consegue che ogni notizia circola infinitamente più velocemente che nel passato e quindi ha un effetto immediato. Il nuovo ordine mondiale nelle parole di Bush senior è quello di una nazione che non può più permettersi di bombardarne un'altra senza che la comunità internazionale non reagisca pur solo a parole. Nel passato c'erano imperi chiusi in se stessi, il vaticano dominava l'Europa meridionale in cui vigeva per lo più il latifondo e il feudalesimo, poi le nazioni e le dogane, oggi è diverso, mi sembra così lampante. I processi che descrivi tu sono prologhi, mini globalizzazione, semi gettati che hanno dato i loro frutti nel nostro tempo.
Le idee che citi tu già di moda nel seicento ed inizio settecento, erano conosciute prevalentemente in Nord Europa o tra le elite, senza la rivoluzione francese non avrebbero avuto eco e compimento globale (una sorta di liberalismo ante-litteram era praticato solo da Inghilterra ed Olanda ad esempio), almeno su una cosa si può essere d'accordo con gli storici, ovvero che la rivoluzione francese è la base del nostro mondo moderno, poi è normale che i processi storici sono graduali e non cambia tutto dalla sera alla mattina.
Dire che non cambia mai niente è una grossa falsità.

Hiei ha detto...

"il vaticano dominava l'Europa meridionale in cui vigeva per lo più il latifondo e il feudalesimo, poi le nazioni e le dogane, oggi è diverso, mi sembra così lampante."

Chiedi ad Andreotti e all'Opus: te lo confermano di sicuro! :'D
Infatti se Radio Maria la senti fin sulla Luna è solo perchè le povere vecchine confortate dalla preghiera dono dure d'orecchi! :'D

Non ho resistito ma chiusa parentesi, non voglio sovrappormi alla discussione...

Anonimo ha detto...

@felice

complimenti per la calma che stai dimostrando non mandando a fare in cu... heie.
ti ammiro molto per questo.

il solito anonimo che non si firma!

Fabrizio ha detto...

Certo col tempo le cose cambiano, succede quando avvengono dei mutamenti nelle dominanti psichiche, tipo verso la fine di cicli, o epoche. Come per esempio nell'antico Egitto.
Per il resto la storia offre un elenco scandalosamente lungo di rivoluzioni che in linea di massima finirono per riproporre le stesse condizioni che la rivoluzione si era proposta di cambiare.
Gli hippie oggi fanno i banchieri.
Non so se queste rivoluzioni siano indice di un cambiamento nella psiche collettiva o solo forme compensatorie di una globalizzazione troppo rapida che per contro produce movimenti di indipendenza, con il crescere di consensi in partiti o movimenti indipendentisti.
In Egitto ora è in atto una guerra, con nazioni estere che cercano di influenzare gli eventi ed è difficile fare dei pronostici.
Si va verso una lotta di resistenza. Per quanto tempo questi cittadini disorganizzati potranno resistere senza un supporto esterno?

Felice Capretta ha detto...

@solito anonimo che non si firma

molto apprezzato.

anche se non ti nascondo che certe volte la tentazione è forte eh : )

saluti felici

felice

Hiei ha detto...

"complimenti per la calma che stai dimostrando non mandando a fare in cu... heie."

"anche se non ti nascondo che certe volte la tentazione è forte eh : )"

http://images1.memegenerator.net/ImageMacro/4970256/Challenge-Accepted.jpg

(LoL no, scherzo... :'D )

massimo battello ha detto...

Pronoia Is the Antidote for Paranoia
The game of life invites us to change ourselves perpetually. I think we should regard this as a deep blessing.

In previous parts of this series I have discussed some of the creative ways we can respond to this invitation, like exposing ourselves to the expressions of other people. Those of us who are alive today are extremely lucky, because our moment in history provides more opportunities to learn from other people than ever before.

Another phenomenon that helps us respond to and keep up with the universe's restless creativity is self-expression. And it so happens that our era is also the champion of all eras in that regard.

Anonimo ha detto...

@ marco ravelli

Quando tu, come molti altri qua dentro, parlate del popolo egiziano come di una vittima inconsapevole di trame ordite da forze oscure, commetti un grossolano errore di valutazione.

Esso è frutto di una visione totalmente autistica della realtà che ti porta a mettere in relazione gli eventi e addirittura la STORIA con la TUA concezione della società.

Senza considerare che stai parlando di popoli che hanno conosciuto la civiltà prima di noi e ce l'hanno pure insegnata.

La tua sicumera credimi, è fuori luogo.

I popoli vogliono VIVERE, non commerciare.


@ a quelli che pompano la minaccia iraniana

Siete perfettamente sul pezzo.

Sono anni che vi propinano la fiction del feroce saladino e alla fine ve la siete bevuta.

Cribbio (...), ma come cacchio pensate che gli anglo-americani possano continuare a mantenere la loro SUPREMAZIA, se non con l'uso della forza?

Sveglia.

E svegliati anche tu Hiei che, va bene la birra, ma dacci un taglio con i pop corn. :D

guru

Anonimo ha detto...

"Quando tu, come molti altri qua dentro, parlate del popolo egiziano come di una vittima inconsapevole di trame ordite da forze oscure, commetti un grossolano errore di valutazione."

Dici? Adesso mi spieghi anche perchè, non dubito.

"Esso è frutto di una visione totalmente autistica della realtà che ti porta a mettere in relazione gli eventi e addirittura la STORIA con la TUA concezione della società."

E chi dice che l'11/9 non l'ha fatto Al-Quaida e i musulmani cattivi è amico dei terroristi.
Veramente noi si analizzava i fatti qui, ma sono sicuro, sicuro che ora mi spighi dove ci sbagliamo.

"Senza considerare che stai parlando di popoli che hanno conosciuto la civiltà prima di noi e ce l'hanno pure insegnata."

Sì, l'ho visto Tutankhamon ieri in piazza che twittava, a capire se son stati pessimi maestri loro o pessimi allievi voi ma questo è un'altro discorso.
Orsù, finita la chiosa, ora mi dici perchè siamo poveri ignoranti che non capiscono la situazione.

"La tua sicumera credimi, è fuori luogo."

LA TUA INVECE... :'D
Beh, ora sicuro, sicuro che ne esce con un ragionamento impeccabile che mi lascia di stucco e mi ravvede dai miei errori...è così sicuro di sè...

"I popoli vogliono VIVERE, non commerciare."

PRONTO??
Chiudi con una frase da cioccolatino che non c'entra una mazza e morta lì?? :'D

Ma va a dar via te e la sicumera...

"E svegliati anche tu Hiei che, va bene la birra, ma dacci un taglio con i pop corn. :D"

Ma lo spero tanto, non posso credere che questo oceano di idiozie sia davvero la realtà, DEVO aver mangiato pesante ieri sera...ora sì, mi sveglio, dai...

Hiei ha detto...

Ops, non è partita la firma, qua sopra.

Anonimo ha detto...

abbiamo una situazione in africa che conosciamo tramite media ed una attorno a noi che conosciamo piu direttamente. entrambe sono situazioni di crisi poiche' tale le sentiamo non riuscendo a controllarle.
eppure il mondo un suo modo di mantenere l'equilibrio ce l'ha, il momento ci fa sentire in crisi solo perche' non conosciamo questo modo e il non conoscere il futuro spaventa l'uomo.

ecco, io partirei col ricordarmi di questo, provando di pensare perche' cosi' tanti proprio ora.

indopama

marcoravelli ha detto...

Generalmente sono l'esaltazione della Rivoluzione Francese e il rifiuto sistematico di quella Americana ed Inglese viene ostinatamente portato avanti dai ragazzini benpensanti freschi di Liceo.
Probabilmente è il ministero dell'istruzione l'autore di questa terribile distorsione fattostà che le cose non sono assolutamente scindibili.

tanto per precisare:
nel 1215, in inghilterra, viene ratificata la Magna carta.
nel 1690, in inghilterra, viene redatta la Carta dei Diritti
nel 1776, in America, viene dichiarata l'indipendenza, ne uscirà un costituzione che ricalca tutti i principali concetti espressi nei secoli dal popolo anglosassone.

il concetto di Separazione fra potere di tassazione dei Cittadini(dato al parlamento) e potere di spesa (dato al governo).
il concetto di divieto di tassazione senza consenso esplicito dei cittadini.
il concetto di eguaglianza nella contribuzione ( e NON DOPO la contribuzione come si è portati a pensare ora!).

I Francesi hanno giustamente ripreso questi antichi concetti, hanno aggiunto il prefetto-organo governativo a guardia del territorio- e poi hanno dato l'Europa in mano ad un tiranno Saccheggiatore!

A me sembra che la contabilità dei meriti sia ampiamente sbilanciata verso gli inglesi....


@ il mio caro amico Guru....

Esiste un grosso limite nel voler vivere senza commerciare
chiamato
Indipendenza.

Se non si possiede una bella fattoria come quella che serve al'ultimo Micano per giocare col suo trattore sostenibile è abbastanza improbabile riuscire a starsene lontano dal mercato... anche quello rionale....

è proprio osservando questo fatto che Smith ha elaborato le sue illuminanti teorie sula Divisione del Lavoro.

Anonimo ha detto...

@ anonimo del 03 febbraio 2011 05:32

1)"Quando tu, come molti altri qua dentro, parlate del popolo egiziano come di una vittima inconsapevole di trame ordite da forze oscure, commetti un grossolano errore di valutazione."

2)"Sono anni che vi propinano la fiction del feroce saladino e alla fine ve la siete bevuta."

3)"Cribbio (...), ma come cacchio pensate che gli anglo-americani possano continuare a mantenere la loro SUPREMAZIA, se non con l'uso della forza?"

4)"Sveglia."


- Cerchi una risposta plausibile per quelle che possono essere le possibili forze oscure che tramano nell'ombra?
Bene, credo che nell'insieme delle tue affermazioni ci sia la chiave di questa risposta, pensa un po';
esattamente al punto 3)!
e si, gli anglo-americani ne hanno sempre escogitata una più del diavolo per poter continuare a esercitare la loro influenza sul mondo.
Quindi qualche attore anglo-americano più o meno coinvolto tra le forza oscure non ce lo vedo male! e no. Del resto, uno di loro, benzinski, era già ben informato sui fatti un po' di mesi fa (o anni).
Il fatto che poi io, o qualcun'altro, agitino la minaccia iraniana in questo contesto... beh... la vedo come una cosa normale.
Con questo tipo di gioco sporco si favorisce l'ascesa della minaccia iraniana in Medioriente; di conseguenza Israele è sempre più in difficoltà ed è sempre più accerchiata. La via di sbocco finale sarà una grande guerra, vero obiettivo di chi trama nell'ombra.
E chi trama nell'ombra non sono gli USA o l'Iran,... no...
sono solo degli attori politici ed economici che tengono sotto scacco, da sempre, le politiche di USA ed anche Iran...
ma non solo...la stessa cosa si potrebbe dire per Russia, Cina... e via via per le altre nazioni minori... ma meno influenti.

Quindi sveglia te lo dico io...
e con il cuore te lo dico!... davvero!

Francesco


PS. il mondo è tenuto sotto scacco da questi personaggi!... la pagina che stanno scrivendo in Egitto è funzionale a un qualcosa di terribile per il mondo, dobbiamo saperlo.

Mario Barbiero ha detto...

@guru
"I popoli vogliono VIVERE, non commerciare".

AH AH AH come negare millenni di storia umana in due righe!
Guru cominci ad assomigliare troppo a Hiei, certo lo stile è diverso, ma poi l'obbiettivo è lo stesso: demolire senza offrire nulla in cambio.
Bene così!

marcoravelli ha detto...

@ anon

Io mi soffermerei sul valore semantico della parola Protezionismo.

è evidente che se si avverte il bisogno di protezione ci deve essere un pericolo incombente...

altrimenti detto "la concorrenza".

il fanciullo da proteggere era la neonata Rivoluzione industriale.


Tassa odiosa il protezionismo poichè nonostante sembri ricadere sugli importatori in realtà ricade pienamente sulla gobba dei propri cittadini che si trovano incastrati tra prezzi dell'import gonfiati ope legis e prezzi dei prodotti interni gonfiati dalla mancanza di concorrenza dall'estero.

La Germania in questo scenario ha prosperato poichè essendo molto vasta non aveva grossi problemi nel reperire materie prime... anche se poi il successo gli diede alla testa... ben due volte....

Gli americani ebbero una reazione diversa e optarono per la guerra civile...

P.s
@ l'anonimo Jar Jar

Vorrei che notassi che i singoli stati hanno scelto la via protezionistica solo per 150 anni.
Periodo molto breve se paragonato alla storia umana ma sufficientemente lungo per far perdere alla maggior parte della gente il ricordo di un mondo che prima era globalizzato molto più di adesso.

Perchè sono sicuro che sarebbe stato molto più facile per un mercante fiorentino vendere stoffa in cina nel '400 di quanto possa esse per te, pur avendo internet ed ebay, vendere i tuoi jeans ad un cinese oggi -soprattutto se consideri che i tuoi jeans costano per un cinese medio un paio di stipendi mensili-

Anonimo ha detto...

mario barbieri, ti stimo perchè mi sembri una persona sincera, ma gli ultimi tuoi interventi mi sembrano totalmente fuori luogo, anche perchè mi sembra che sia tu a non dare contributo alla discussione, penso che guru con la gente vuole vivere non commerciare, intendesse una semplice verità, ossia che il primato economico nella società è solamente una questione attuale (storicamente parlando) e che noi spesso analizziamo i popoli antichi in base alla nostra visione della realtà, questo è stato da sempre uno dei maggiori difetti della società occidentale, probabilmente hollywood ha accentuato questa visione occidentalocentrica (ee termine alla cazzo di cane lo so).
Marco Ravelli abbiamo due opinioni diverse di globalizzazione, anche perchè tu parli di via della seta dimenticandoti che l'oriente e spesso la Cina (paese molto chiuso) erano visti come qualcosa di misterioso e di lontano. Chi commerciava in quei tempi era un pioniere. Il primo vero commercio di tipo mondiale si ha solamente con la scoperta dell'America, prima era faccenda di pionieri o si commerciava tra imperi vicini e oltretutto era un commercio imperialistico, nel senso, era una depredazione di risorse e veniva fatto solo dalle nazioni europee che si affacciavano sull'Oceano Atlantico, ecco questa non può chiamarsi globalizzazione, vai a cercare il senso del termine e capirai come è qualcosa di molto diverso da un commercio fatto oltre le mura nazionali e continentali. In più una società per essere davvero globale deve sviluppare una rete di informazioni globali ed in quel periodo era appena nata la stampa che non certo aveva le agenzie di notizie internazionali, internet o la tv (o un'alfabetizzazione così alta) per far si che fosse diffusa mondialmente.
Ripeto non sto dando giudizi di valore se è meglio oggi il mondo o no, ti sto dicendo che sbagli a vedere la globalizzazione come un fenomeno antico. E' un fenomeno che come ogni cosa ha uno sviluppo nel passato ma che si mostra pienamente successivamente.
Fai gli esempi della magna charta e di altri eventi appunto nazionali, importantissimi ma chiusi nelle loro barriere, tralasciando il fatto che è stata la rivoluzione francese che ha usato tutte le conquiste passate per dare loro una spinta propulsiva ed ancora ti dico non mettermi parole in bocca che non ho detto, non sto dicendo che la rivoluzione francese è stata la panacea dei mali (anzi), ti sto dicendo come sono andate le cose.

Anonimo ha detto...

sempre jar jar (il messaggio sopra

Anonimo ha detto...

state prendendo come esempio cose successe quando eravamo 1/2 miliardo di persone mentre oggi invece siamo 7.
14 volte tanto nello stesso spazio, il numero e' importante!!!

non c'e' nessuna certezza che la storia si ripeta semplicemente perche' non si e' mai avuta una storia passata con 7 miliardi di individui.

e' tutto nuovo e aperto ad ogni scenario.

indopama

Mario Barbiero ha detto...

@jar jar
Non si può confondere "cosa è" con "cosa sarebbe giusto che fosse".
Dire "i popoli vogliono vivere" è una balla colossale.
Perchè il passaggio successivo è: qualcuno non glielo permette.
Sbagliato!
I popoli hanno quello che vogliono, io ho quello che voglio, tu jar jar hai quello che vuoi, guru ha quello che vuole.
Ma siccome alla stragrande maggioranza la propria vita non piace ci sono due atteggiamenti:
1) non posso farci niente perchè è colpa di altri;
2) faccio io le scelte perchè sono padrone del mio destino.
Guru non ha ancora deciso da che parte andare.
Tu invece?

Mario Barbiero ha detto...

Io ho dei dubbi sulla spontaneità di quanto sta succedendo in Egitto e in altri paesi.
Ma alla fine cosa fanno loro per me non conta o conta in misura marginale nel momento in cui io sono "attore" solo sulla mia scena, non in quella degli altri.
In quella degli altri posso essere solo spettatore.
Siccome ognuno di noi fa solo quello che vuole, anche se la stragrande maggioranza non lo ammette, io di fare lo spettatore alle vicende egiziane non mi appassiono.
Voi a quanto pare sì.
Buon divertimento.

ps gli interventi di marco ravelli ci dicono cosa è stato il passato, non ci dicono che quello deve necessariamente essere il presente come erroneamente gli ha fatto osservare guru.
Ma se continuiamo a ripetere i comportamenti passati non possiamo aspettarci un presente diverso.
A meno di non credere che il presente è diverso solo perchè qualcuno ci ha dato twitter o facebook o internet.
Il presente siamo noi, il nostro pensiero e le azioni che da esso scaturiscono.
Che vi piaccia o no, ma è così!

marcoravelli ha detto...

"il primato economico nella società è solamente una questione attuale (storicamente parlando)"

ne consegue che:
i Fenici e gli assiri svilupparono le loro industrie marittime per puro gusto di perdere tempo.

la guerra di Troia non fu una lotta per il dominio del mar egeo ma effettivamente l'epilogo di una relazione extraconiugale.

Babilonia e Petra e Samarcanda sorsero praticamente nel mezzo non per offrire riparo alle carovane dei commercianti ma per pero gusto pionieristico.

Rodi non fu mai un porto commerciale ma il luogo di villeggiatura dei benestanti greci.

I Romani tracciarono vie lastricate per puro senso urbanistico

Marco Polo non era un mercante ma un avventuriero...

Cristoforo Colombo andò ai caraibi per turismo.

le colonie americane si ribellarono a Giorgio III per puro Spirito democratico.

I gli Unionisti Guidati da Lincoln erano effettivamente i benefattori degli schiavi d'america

Grazie per avermi illuminato!
pensa che stupido che ero a pensare che i popoli della terra -favoriti da un unico sistema monetario basato sull'oro e l'argento- nell'antichità commerciassero...

Magari mi dirai che anche la questione Fiscale è roba moderna...