venerdì 11 febbraio 2011

MUBARAK SI E' DIMESSO



Omar Suleiman ha dichiarato che il presidente ha rimesso il mandato al consiglio supremo delle forze armate.

E siamo stati i primi a dare la notizia in Italia...!

Festeggiamenti nelle vie del Cairo e in tutto l'Egitto in corso. Come se l'Egitto avesse vinto i mondiali di calcio : )

Complimenti agli egiziani per il successo. Ora l'invito è ad essere vigili e continuare per evitare che il successo venga dirottato dai vecchi o dai nuovi soliti noti.

A chi toccherà adesso? Pare che Gheddafi stia tremando. Sarà il caffè.

Per i posteri: questo il filmato con cui Omar Suleiman annunciava le dimissioni di Mubarak. E' in arabo ma non c'e' bisogno di sottotitoli.





saluti felici

Felice Capretta

56 commenti:

Anonimo ha detto...

OK, figata, adesso vedremo cosa cambierà.
Francamente non mi pare la cosa possa portare stabilità, anzi credo proprio il contrario, staremo a vedere.
intanto ricominciamo a guardare il resto del mondo!
Fra

Anonimo ha detto...

Intanto bisogna riconoscere un importante e concreto obiettivo raggiunto con la spinta propulsiva di internet e dei blogger, e questa non mi pare una novità di poco conto nel mondo, anche perchè è replicabile ovunque ce ne sia la volontà. Adesso logicamente vediamo il seguito della rivoluzione, ma il primo successo non si può negare. Gli egiziani in piazza hanno saputo finora respingere e dribblare qualsiasi tipo di repressione e contaminazione della loro rivolta. Sempre un grazie a Felice per averci fatto seguire on line in modo nuovo tutto questo. FAA

Anonimo ha detto...

cosa volete che cambi con sei navi usa a suez e 2300 soldati pronti ad intervenire, illusi

Anonimo ha detto...

come potete leggere dal telegraph e dai cable di wikileaks a questi indirizzi

1.
http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/wikileaks/8309792/WikiLeaks-Israels-secret-hotline-to-the-man-tipped-to-replace-Mubarak.html

2.
http://www.telegraph.co.uk/news/wikileaks-files/egypt-wikileaks-cables/8309338/DEFENSE-MINISTER-BARAKS-DISCUSSIONS-IN-EGYPT-FOCUS-ON-SHALIT-TAHDIYA-ANTI-SMUGGLING-AND-IRAN.html

3.

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/wikileaks/8314459/WikiLeaks-Suleiman-told-Israel-he-would-cleanse-Sinai-of-arms-runners-to-Gaza.html

il cambio di regime a favore di suleiman è stato deciso dagli USA e approvato da Israele nel 2008.

Anonimo ha detto...

esatto.
Fra

Anonimo ha detto...

occhio ai prossimi eventi.Cambiare i leader politici non ha mai fatto rifiorire nessuna nazione....ma soprattutto io non credo che 2 milioni di persone abbiano deciso di far collassare un regime di loro spontanea volontà.La paranoia che c'è in me mi fa tanto dubitare....se poi invece davvero l'egitto si riprenderà...beh sarò contento di essere additato come paranoico.saluti.Rob

Hiei ha detto...

"Omar Suleiman ha dichiarato che il presidente ha rimesso il mandato al consiglio supremo delle forze armate."

Quelle stesse forze armate che lo hanno brutalmente tenuto al potere da 30 e che magicamente per parola di blogger "indipendente" sono diventati i salvatori della patria, nonostante non abbiano mosso un dito per rimuovere il dittatore (sapevano già come andava a finire?) e ci sono stati largamente dipinti come il bene incarnato nei giorni scorsi, per puro e assoluto caso.

"E siamo stati i primi a dare la notizia in Italia...!"

"Chiamatemi Emilio Fede."

"Festeggiamenti nelle vie del Cairo e in tutto l'Egitto in corso. Come se l'Egitto avesse vinto i mondiali di calcio : )"

E con la stessa intelligenza di fondo?

"Complimenti agli egiziani per il successo. Ora l'invito è ad essere vigili e continuare per evitare che il successo venga dirottato dai vecchi o dai nuovi soliti noti."

(risate)

"A chi toccherà adesso? Pare che Gheddafi stia tremando. Sarà il caffè."

Esatto: qui abbiamo finito, prego DIMENTICATEVI ALL'ISTANTE dell'Egitto e della Tunisia che quel che ci succede d'ora in avanti NON IMPORTA E NON VI INTERESSA.

"Intanto bisogna riconoscere un importante e concreto obiettivo raggiunto con la spinta propulsiva di internet e dei blogger, e questa non mi pare una novità di poco conto nel mondo, anche perchè è replicabile ovunque ce ne sia la volontà."

Finalmente la gente sta imparando, quando via internet il blogger "indipendente" gli dice "salta!", a chiedere "quanto in alto?".

Yu-hu.

Credevate davvero vi avessero dato Internet per scaricare gratis musica e pornazzi?

Tanto per esemplificare perchè sono poco disposto a essere gradevole con chi mi vuol prendere per i fondelli in una maniera simile.

Intanto il FMI dichiara che va sostituito il dollaro con una nuova valuta di riserva mondiale basata sui suoi "Diritti Speciali di Prelievo", notizia di nessun valore: abbiamo appena vinto i mondiali, capperi!

E buona camicia di forza a tutti.

(solita prassi: non sto qui a leggere fesserie in risposta, poi fate voi).

luigi ha detto...

Italiani eterni secondi... :)

JK ex MS ha detto...

Intanto bisogna riconoscere un importante e concreto obiettivo raggiunto con la spinta propulsiva di internet e dei blogger, e questa non mi pare una novità di poco conto nel mondo, anche perchè è replicabile ovunque ce ne sia la volontà.
----------------------------
beh questa mi pare la boiata più grande che gira su tutti i blog...
Cioè secondo voi, porti milioni in piazza con facebook? Con il clicca sulla rivoluzione e metti mi piace?
Ma dai siamo seri...porcaputtana...ragionate con la vostra testolina...

Sono scesi a milioni in piazza e rimasti per 18gg perchè si sono rotti i coglioni da troppi anni (le manifestazioni c'erano state anche 2-3 anni fa..)....

Fanno ridere quelli di repubblica, grillo e bla bla...che lanciano campagna su internet, su facebook che producono solo sbadigli...

Firma anche tu questo e quello...indignati su questo...bene 1 minuti al giorno di click e i nostri amici feisbukkiani hanno la coscienza a posto...Cazzo hanno protestato anche oggi....

Ragazzi che minchiate, le rivoluzioni si fanno da sempre, internet è solo un mezzo di comunicazione...anzi per me ha ammormidito ancora di più chi vuole manifestare, invece di stare in piazza a battere i piedi ora si stà comodamente a cliccare dalla poltrona di casa producendo solo sbadigli....

Un pò alla popolo viola insomma, 2-3 ore di minchiate per poi passare la serata in pizzeria....

brrrrr che pauuuraaaa...Chissà Silvio che risate

Felice Capretta ha detto...

@ hiei

e' mio dovere informarti che con il tuo commento ti sei appena ricoperto di ridicolo. e va beh pazienza ognuno fa quello che gli riesce meglio...



@luigi(za)

he he he non ci avevo pensato! : ))

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

come al solito nella maggioranza dei commenti vedo solo una visione tipica di chi pensa che la storia si fa in pochi giorni, ma è un difetto dei nostri tempi non avere una visione di insieme e prolungata nel tempo, che poi Suleiman è stato fischiato e contestato dagli stessi contestatori.

Jar Jar

JK ha detto...

che poi Suleiman è stato fischiato e contestato dagli stessi contestatori.
.............................

Eh no sei pazzo?
Ora passerà l'idea che è il nuovo liberatore su internette....Suleiman...uno stinco di santo....
I blog e internet danno solo la parvenza di sapere, una sorta di fast food del pensiero, si discute su tutto e non se ne sà una mazza

Renèe ha detto...

40 FOTO INEDITE IN ITALIA

Egypt: the wait
For 17 days, tens of thousands of anti-government protesters gathered in Tahrir Square calling for the resignation of President Hosni Mubarak, 30 years in power. They had been acting out of passion for their country and dedication for change. They had protested and waited for a response. The response came in an address from Mubarak to the country and his people. Mubarak would not step down. Then almost miraculously, on the eighteenth day of protests, Vice President Omar Suleiman made a very brief statement on state television. Mubarak had stepped down. The crowds erupted "Egypt is free!" "Egypt is free!" -- Paula Nelson (40 photos total)

http://www.boston.com/bigpicture/2011/02/egypt_the_wait.html

luigiza ha detto...

@ Felice Capretta

Hei, hei Felice luigi NON é luigiza!!

Vero Google Account ha fatto casino qualche giorno fa, ma Luigi Zambotti é luigiza e NON luigi.
Non facciamo confusioni.

Tanto per chiarire: che cosa profetò luigiza (detto il Maiale dall'Infante) nel caso di caduta di Mubarak?
E cosa ha detto poche ora fa il ministro Maroni?

Infante stai ciuciando da biberon che ti ho mandato? Bravo perchè siamo solo agli inizi.
luigiza

Anonimo ha detto...

luigiza dove si può trovare questa tua profezia? Non tutti ricordano cosa hai detto

Jar Jar

luigi ha detto...

Confermo: non ho nulla contro di lui, ma non sono luigiza ;o)

Felice Capretta ha detto...

@ luigi & luigiza

ok ok date a luigi quel che è di luigi e a luigiza quel che è di luigiza :-))


@ renee

belle le foto...!

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

@FC

Il tifo è una brutta malattia....


Quoto totalmente l'analisi di Hiei e condivido le preoccupazioni di Luigiza.

Questo a mio modo di vedere non è un giorno da festeggiare ma un ulteriore passo lungo la strada che pochi hanno tracciato e che porterà tremende sofferenze ai molti, siano essi consapevoli o no .e per quanto alcuni mostrino istinti masochisti scopriranno che fra il chiedere una frustata ed il riceverla c'è una notevole differenza.

Rasenna

Felice Capretta ha detto...

@ rasenna

vedi questa è la differenza tra chi ci crede ancora e chi non ci crede più.

se credi che non cambieranno mai le cose, perchè ti informi? tanto vale consegnarsi nelle braccia del destino nefasto.

io credo che se questo mondo non ci va bene perchè fa schifo dovremmo cambiarlo, e se vogliamo cambiarlo il primo modo per iniziare a farlo è credere che ce la possiamo fare.

io credo ancora che ce la possiamo fare e vedo questa come un'opportunità.

saluti felici

felice

luigi ha detto...

A quanto pare anche Suleiman si è fatto da parte. Gira la foto di un tizio che somiglia molto a un faraone... speriamo bene.
Sicuramente ci sono dietro forze che vogliono arrivare a certi risultati, ma finchè non ci arrivano non si può dare nulla per scontato, quindi mi piace propendere per l'ottimismo caprino.
Ma poi è possibile che proprio i paladini del libero mercato e del laissez faire non lo vogliano applicale proprio nel campo del sociale, di cui l'economia non è che un aspetto? Tutte le tensioni che si accumulano nelle società prima o poi in qualche modo devono risolversi, chiuderle in caldaia per 30 anni può allontanare nel tempo il redde rationem, ma questo sarà poi tanto più traumatico. Forse ci dovremmo rassegnare all'idea di dialogare, trattare (che significa anche "concedere", ogni tanto) con le nuove realtà che si formeranno cercando di conviverci, e sapendo anche difenderersi se sarà il caso, ma incidere sulla libera formazione del governo di una comunità con il fine di controllarla anzichè di conviverci è sempre foriero di sventure.

marcoravelli ha detto...

@ Hiei,

Bentornato!

IS è un posto migliore se ci sei tu!!!

@FC,
L'esercito ha compiuto un normalissimo Golpe, Soft e mediaticamente spendile, null'altro.

Le Rivoluzioni si fanno nel sangue e nella merda, diversamente è solo un passaggio di poteri...
Inoltre, le dimissioni di Mubarak hanno forse fatto scendere la quotazione del grano???
O forse quella del cotone che oggi ha fatto il record di tutti i tempi...?

Quindi le buone notizie dove stanno??

Anonimo ha detto...

http://www.informarmy.com/2011/02/va-in-scena-il-primo-atto-del-gioco.html

allacciare le cinture di sicurezza...

idea3online ha detto...

Capretta sono sincero ma devo dirtelo:

Hai scritto belle cose, però dovresti cambiare titolo al blog.

Dovresti chiamarlo Informazione Corretta.

Io penso che il tuo articolo è corretto, Non fa una piega è allineato a Twitter e alle rivoluzioni scolorate.

Certamente in questo mondo è meglio essere corretti!

Mario Barbiero ha detto...

Speranza nel cambiamento è una cosa.
Ma vederlo dove difficilmente sembra ci sia ...
Vedo che nessuno segnala dove vanno periodicamente in missione di addestramento gli ufficiali dell'esercito egiziano.
Un aiutino?
Dove c'è un presidente "abbronzato"?

guruuuuuu
ma che fine hai fatto?
io aspetto sempre il tuo intervento notturno prima di andare a letto ...

Ste ha detto...

Bè molte rivoluzioni sono nate e finite nel sangue e nella merda (ergo la condizione "sine qua non" non è un sigillo di conformità).

Secondo, l'esercito non mi pare abbia agito da protagonista nella vicenda, al massimo un reggimoccolo di garanzia. Se il popolo in prima persona non avesse sguainato i coglioni l'esercito di sua iniziativa avrebbe deposto Mubarak? Immaginare che qualcuno abbia pianificato a tavolino un operazione che dalla Tunisia innescasse una reazione a catena in tutti i paesi del medio oriente mi sembra buono per gli erotomani del risiko e per i fanatici del complotto sempre e comunque; un minimo rischio di perdere il controllo della situazione ce lo mettiamo o sono dei geni assoluti del male?

Anonimo ha detto...

@ Hiei
Hai scritto : Finalmente la gente sta imparando, quando via internet il blogger "indipendente" gli dice "salta!", a chiedere "quanto in alto?".

Scusa, Tu sei sempre concreto e preciso, mi spieghi che cazzo vuoi dire con questa frase ? FAA

luigiza ha detto...

@ Jar Jar
luigiza dove si può trovare questa tua profezia? Non tutti ricordano cosa hai detto

Non era una profezia ma una semplice conclusione ala quale si arriva per logica.
Scrissi (più o meno): attenzione perchè se salta il tappo Mubarak, ed i satrapi come lui che controllano il Nord Africa, si aprono due scenari:

- aiuto umanitario di noi occidentali a quei paesi (del Nord Africa) perchè i granai, cambiato il regime NON si riempiono per magia, per intervento divino od altro;
- presa del potere da parte di integralisti e nascita di conflitti cruenti fra loro e noi.

I due scenari non sono incompatibili ma il secondo può seguire al primo dopo qualche tempo.

Il ns.Maroni ha parlato, a seguito dei primi sbarchi massicci a Lampedusa di emergenza umanitaria perchè sono loro che stanno venendo qui da noi.
Ma vi ricordo che in Libia l'opposizione sta già alzando la testa e il Gheddafi ha già chiesto per ben due volte alla Europa di aiutarlo onde evitare una invasione. Allora erano (forse) solo dei tentativi per ricavar danaro. Presto saranno ricatti che metterà in pratica nel tentativo di salvarsi.

So che passerò per matto ma cito da Wikipedia:
..papa Urbano II fece l'appello di Clermont (1095), dove sollecitò la nobiltà francese ad accorrere in aiuto dell'Impero bizantino minacciato dai turchi selgiuchidi. Più che agli interessi solidali con la controparte orientale, dovette pesare sulla decisione del papa la volontà di normalizzare la vita della nobiltà europea dandole un nuovo obiettivo,........... La nobiltà si ......... si stava impoverendo, almeno al livello dei piccoli feudi, per via della crescita delle autonomie cittadine Comunali. Inoltre la non-divisibilità dei feudi tra gli eredi lasciava una larga fetta di nobili armati che potevano cercare fortuna solo con le armi ......

Cioé Urbano II fece quello che fece perchè non aveva alternative, come non ne hanno le popolazioni del Nord Africa.
A meno che non le manteniamo noi. Possiamo farlo?

Il resto sono sogni.

Anonimo ha detto...

@FC
Grazie per la copertura fino ad oggi

Gigi

Anonimo ha detto...

"I blog e internet danno solo la parvenza di sapere, una sorta di fast food del pensiero, si discute su tutto e non se ne sà una mazza"

ESATTAMENTE, IL BAR SPORT DIGITALE.

Anonimo ha detto...

@marcoravelli

"Quindi le buone notizie dove stanno??"

che ci stiamo accorgendo che il mondo è pieno di illusi.
del resto maya=illusione... :-)

Anonimo ha detto...

@FAA
la frase di Hiei voleva dire che l'analfabeta funzionale che usa internet (eh si, non perche' si guarda dentro un monitor si diventa istantaneamente intelligenti) cerca sempre un riferimento da seguire che non sia lui stesso e lo segue non capendoci un tubo ma semplicemente felice di seguire.

adesso va di moda la rivoluzione? e allora tutti dietro alla rivoluzione!!!
per arrivare dove?
NESSUNO LO SA MA CHI SE NE FREGA! FINCHE' CI TOCCA SOLO ATTRAVERSO INTERNET E' COME UN VIDEOGIOCO!

e avanti verso il niente...

indopama

Anonimo ha detto...

e come dice marcoravelli,
gli egiziani si accorgeranno presto che il problema del prezzo del pane non era Mubarak.

l'obiettivo di fondo della rivoluzione(quello di una vita piu' economica?) puo' anche essere giusto, pero' per raggiungerlo occorre conoscere la strada.
invece adesso (come successo esattamente in italia con Berlusconi che aveva promesso a tutti di diventare piu' ricchi) gli egiziani verranno instradati sulla strada opposta.

diciamolo con sincerita', il 99.99% della popolazione e' molto ignorante (nel senso di conoscenza della vita) e da sola non puo' decidere niente (o meglio, potrebbe ma ha paura di seguire il cuore).

finche' la vita si svolgeva nel villaggio e dintorni crescendo il cibo e vivendo in una capanna, la si conosceva, ognuno aveva un'idea di tutto quello che stava facendo.
oggi chi conosce bene tutto quello che ha attorno? praticamente nessuno, per cui non conoscendo la vita la si subisce.

il tragico e' anche che chi ha paura (la poca conoscenza della giungla moderna incute timore) chiede ad altri di fare delle regole per il comportamento degli individui in questa giungla di modo che poi, muovendosi tutti uguali, sappia prevederli.

proprio queste regole lo ingabbiano...
e tutti uguali = tutti robots.

e ai robots basta un cavo per inserire il software voluto, un cavo che oggi si chiama tv, giornali ma anche internet.

non si diventa magicamente intelligenti guardando un monitor...

indopama

Anonimo ha detto...

ma in definitiva, in senso generale, c'e' qualcuno di noi che ha un'idea di cosa sta cambiando oggi nel mondo?
perche' ci lamentiamo?
cosa vorremmo avere?

solo quando avremo ben chiaro l'obiettivo allora forse potremo anche trovare la strada giusta per raggiungerlo, non e' sufficiente dire questo non mi piace, bisogna anche conoscere cosa ci piace, cosa vogliamo.

e provare di farlo.
io vedo una massa sempre piu' affamata di consumismo. per consumare sempre di piu bisogna produrre sempre di piu, lavorare sempre di piu per produrre cose che si consumano (svaniscono) sempre piu in fretta.
bene, lo stiamo facendo, quello che oggi riteniamo una ricchezza domani non lo e' piu', proprio perche' si e' consumata. e piu si consuma in fretta, piu diventiamo poveri in fretta. il denaro non e' il fine, non puo' esserlo perche' sono le cose che col denaro ci scambiamo che compongono il fine. come sono queste cose? sempre meno di qualita' e con vita sempre piu corta e, una volta consumate, vanno rifatte. e via di nuovo a lavorare... che e' fatica.
il voler cambiare ogni cosa dopo poco tempo ci porta a faticare sempre di piu' fino all'esaurimento delle forze, e' un affanno continuo per avere questo e quello che dopo un po' vanno sostituiti con quell'altro.
per arrivare dove? cosa c'e' in quelle cose che vogliamo? perche' le vogliamo? non possiamo certo dire che tutto quello per cui ci affanniamo assolutamente e' indispensabile. quindi perche'?

cosa c'e' dentro le cose? cosa ci da' una tv nuova?

senza conoscere il come ci muoviamo nel mondo, il perche' facciamo una scelta piuttosto che un'altra, potremmo mai essere in grado di GUIDARE LA NOSTRA VITA?

senza conoscere noi stessi non saremo MAI in grado di guidarci, ecco perche' c'e' chi e' li in alto a guidare...

indopama

luigiza ha detto...

@Indopama
tutto vero quello che scrivi, ma mi ripeto: sono millenni che tentano di far volare le galline (tu usi l'espressione conoscere chi siamo o cosa é la vita) ma HANNO FALLITO.

Non solo hanno fallito ma hanno reso l'esistenza di milioni di esseri un vero inferno ed hanno reso invivibile parti del pollaio.

E' tempo di cambiare strategia e di pensare alla conservazione del pollaio.
La vuoi chiamare New World Order? Va bene, basta che ci si sbrighi a crearlo.

Anonimo ha detto...

@luigiza
anche se non ti puo' sembrare vero, c'e' sempre un posto che fa per noi. basta solo dare l'ok a far arrivare da dentro le informazioni e quell'ok va fatto seguire dalle azioni che ci si sente dentro di fare, non quelle che gli altri ti dicono di fare. mi sa che sei vicino al passo... buon viaggio.
:-)

indopama

Anonimo ha detto...

http://www.stampalibera.com/?p=22126#more-22126

Una domenica d’inverno. Fredda, ma c’è il sole. Una bella giornata. La città brulica di incappottati e incuffiati… Il niente, non trovi… più niente in questa città se non la noia di abitarla. Come tutte forse. E capisci il non senso della vita. Che ci stai a fare? A portare in giro il cane? Un giro tra vicoli e viali? Senza profonde relazioni, quando la ragione prevarica la priorità dei sentimenti, il mondo è una trappola. Quelle facce, tutti i riti, solite battute… le stesse vie, gli stessi giri dei parchi… Non è più nemmeno domenica. Ah! Non riesci nemmeno a leggere un libro… ascoltare la musica rattrista… Pensare agli anziani in casa attaccati alla televisione. Uno sgomento. Non trovi felicità se felicità dentro non hai.
E’ come se qualcosa si fosse rotto in te e non riesci a convertire il pensiero… Quanti combattono ogni giorno perché questo resti!!… si riproduca. Incredibile! Parlano di crisi, ma è il crollo di un sistema alla morte! Si è brutalizzata la natura, la si è saccheggiata… abbiamo perso il rapporto con la terra, l’aria, l’acqua… i mari e i cieli una pattumiera… l’80% delle foreste è stato distrutto e il 90% dei pesci grandi dell’oceano sono già spariti… un sistema ostile alla vita, luoghi divenuti inabitabili… e ora avremo l’ondata di ritorno, sarà devastante… Una nuova arca di Noè salverà generi e specie, non le cose.

Anonimo ha detto...

http://www.stampalibera.com/?p=22126#more-22126

La generosa creatività è depredata… ma la vita è improvvisazione, non ripetizione alla noia. Ma vogliono la ripetizione, non l’invenzione. Il rituale governa. Un rituale spoglio di ogni valore, di ogni energia… un simulacro. Un ridicolo costume del niente, della finzione e della funzione. Il funzionario organico, l’impiegatino stereotipo dell’italiano medio. Poi ci sono i modelli di riferimento: è la devastazione cerebrale! Eppure vanno a scuola, ma non riescono a vedere oltre quel merdaio di pseudo miti della moda, della televisione, dello sport… ed è globalizzazione! Una volta, la domenica, si portavano i figli a vedere le città o a immergersi nella natura, al cinema… ora li portano nei centri commerciali!!
E’ il mondo delle cose… le relazioni stanno in piedi con le stampelle, le famiglie vivono nella convenienza o nelle rovine. Eppure basterebbe ritrovare l’amore perduto. In un mondo senza amore gli innamorati sono una rara, anomala realtà, disturbano, sono preda dei vandali, degli zombi, dei frustrati ipocriti.
Alla povertà contadina ora si svela la miseria postindustriale.
Gli ospedali sono zeppi, i malati mentali si moltiplicano. La depressione è dilagante. Ed è la fatica del vivere nel disastro. I politici rubano a più non posso. Le organizzazioni criminali determinano le economie e le convivenze. E’ stato fatto il vuoto infetto… una contaminazione virale. Mestieri senza senso, altri in sovrannumero. Eppure li vedi tutti ripiegati ad annullarsi, incapaci di un segnale di orgoglio… almeno, dico, personale.

Anonimo ha detto...

Pasolini: “L’Italia – e non solo l’Italia del Palazzo e del potere – è un Paese ridicolo e sinistro: i suoi potenti sono delle maschere comiche, vagamente imbrattate di sangue: «contaminazioni» tra Molière e il Grand Guignol. Ma i cittadini italiani non sono da meno. Li ho visti, li ho visti in folla a Ferragosto. Erano l’immagine della frenesia più insolente. Ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi, che parevano in uno stato di «raptus»: era difficile non considerarli spregevoli o comunque colpevolmente incoscienti. (P.P.P., Lettere luterane, Torino, Einaudi, 1976)… in un certo senso tutti sono i deboli, perché tutti sono vittime. E tutti sono i colpevoli, perché tutti sono pronti al gioco del massacro. Pur di avere. L’educazione ricevuta è stata: avere, possedere, distruggere”. (Parma, 23/01/2011)

http://www.stampalibera.com/?p=22126#more-22126

marcoravelli ha detto...

@Luigi dal Vecchio Post.


Se ancora si è convinti che l'espansione monetaria non sia il problema di fondo a tutta la questione economica mondiale la discussione è totalmente inutile.

Così come risulta inutile seguire le vicende del Magreb.
Se non si riconosce il problema non si potranno mai capire gli sviluppi delle Crisi.

E se ci si ostina a voler sostituire le Banche Centrali con gli Stati non si chiede altro che un più veloce collasso del sistema!

Anonimo ha detto...

per cui con chi dobbiamo sostituirle?

Anonimo ha detto...

Credo ci sia un'incomprensione fondamentale sul ruolo di internet negli avvenimenti dei giorni scorsi. Chi lo definisce un nuovo concetto di bar sport mi trova completamente daccordo. Ma questa é la versione che noi viviamo.
In una situazione come l'Egitto rappresenta un mezzo di comunicazione senza eguali: non sará stato il motore del movimento, ma é stato una possibilitá di muovere informazioni in maniera pubblica senza confronti col passato.
Sarebbe stato possibile portare cosí tanta gente cosí velocemente senza internet? Forse si, ma probabilmente no.

Altro punto, i militari: "Vedo che nessuno segnala dove vanno periodicamente in missione di addestramento gli ufficiali dell'esercito egiziano." Chissá dove vanno... Vanno a fare corsi di addestramento dove comprano l'equipaggiamento, dai loro alleati, dove dovrebbero andare?
Ma le cose possono cambiare (non sto dicendo che lo debbano fare), o almeno di possono essere pressioni per cambi di rotta.
Non scordiamoci che in Turchia qualcosina é successo ultimanente, e tutta la regione é sotto pressione.

Gnurant

Anonimo ha detto...

@Gnurant
internet e' uno strumento (per me bellissimo) e dipende dall'uso che se ne fa.

cambiare lo strumento non vuole dire cambiare automaticamente chi lo usa, anzi...
e siccome le decisioni non vengono dallo strumento ma da chi lo usa allora cambia poco nella vita se non cambia l'"usatore". :-)

indopama

Anonimo ha detto...

Cosa so oggi rispetto a prima: nulla di più che sia determinante.

Perché?

Perché solo una persona vanitosa può pensare di conoscere la verità .

L’unica cosa che ho imparato è che non è il sapere ciò che conta ma è solo e unicamente il fare o il non fare che, nel nostro mondo, corrisponde a scegliere tra “il fare egoista” o “il fare altruista” … e questa scelta la capiamo tutti, non ci possono essere scuse.

Se la maggior parte dell’umanità avesse scelto il “fare altruista” sicuramente non ci troveremo in queste squallide situazioni per cui non è necessario “scoprire la luna” per spiegare come mai abbiamo tutti questi problemi.

Conclusione: è il “male” egoistico che dobbiamo sconfiggere e il suo nome non è Berlusconi, Stalin o Hitler ma QUELLO DI OGNUNO DI NOI (salvo ovviamente le poche “sante” persone).

http://www.stampalibera.com/?p=22283#more-22283

Anonimo ha detto...

geab 51
http://conflittiestrategie.splinder.com/post/23882476#more-23882476

http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2011/02/dallegitto-alleuropa-possibile.html

Anonimo ha detto...

le analisi di conflitti e strategie sono sempre interessanti, anche perchè mettono in luce le complicità e le piccolezze della sinistra attuale, ma anche molto limitate ed infatti sono curioso di vedere come reagirà verso gli sconvolgimenti futuri prossimi.
Conflitti e strategie afferma che il concetto nazione non è affatto scomparso come molti affermano, in realtà è l'esatto opposto. La fase multipolare che secondo quel blog è già in avvio da diversi anni ( e onore al merito di averla anticipata in tempi non sospetti) è l'introduzione alla scomparsa del concetto di stato e nazione ed è un peccato che quel blog parli di paranoia quando sente accennare all'nwo, facendo lo stesso errore di quei marxisti a cui egli stesso si oppone, vedendo la storia come una semplice lotta tra imperi, quando questa è la parte più superficiale e francamente interessante

Anonimo ha detto...

Opposizione in piazza, Algeri blindata
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/388670/

luigiza ha detto...

@ Anonimo del 12 febbraio 2011 13:53

Grazie per i link agli articoli, in particolare il secondo che é meglio che Felice Capretta non legga.

Anonimo ha detto...

L'euro, il rapporto FCIC e la BCE

http://www.movisol.org/11news024.htm

Anonimo ha detto...

@ Felice

e' mio dovere informarti che con il tuo commento ti sei appena ricoperto di ridicolo

Scusa , ma mi sfugge il motivo. Direi che ha detto esattamente le cose come stanno.

E stavolta non ha neanche esagerato.

A meno che non essere allineati col mainstream pensiero del capo crei il ridicolo.

Forse è per questo che qualcuno si è perso per strada

Frateu

Anonimo ha detto...

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=150036

400 arresti...

Goodlights ha detto...

dalla titolare dell'agenzia di viaggi egiziana che ha organizzato il nostro ultimo viaggio in egitto e giordania:

"Oggi e' il primo giorno di una nuova era in Egitto..Con il cuore vicino a coloro che hanno persa la vita per tutti noi, e con la mente vicino ai "giovani guerrieri" della Rivoluzione del 25 Gennaio!!! W LA LIBERTA'!!!"

a me fa venire la pelle d'oca e mi emoziona anche.

loro ci hanno creduto davvero e continuano a crederci e a sperare.
lo trovo bellissimo indipendentemente da cosa succederà ora.

serata bella a tutti voi!
sara

Anonimo ha detto...

@frateu

ed è per questo che non ti firmi più con il tuo solito nome?

a buon intenditor poche parole...

Ste ha detto...

"Forse è per questo che qualcuno si è perso per strada"

O magari è la maleducazione e la supponenza di certi commentatori.

Anonimo ha detto...

@ mario b

Eccomi ci sono, vi ho letto sempre in questi giorni della rivoluzione egiziana, sono stato a guardare.

In effetti un risultato è stato ottenuto, quello più importante: il "tiranno" è stato sconfitto.

Ora vedremo quel che succederà, il fatto che l'esercito abbia il pallino in mano, non mi lascia troppo tranquillo, ma del resto, non poteva essere altrimenti.

Mi colpisce il fatto che Obama, appena insediato, fece la sua prima uscita proprio all'università del Cairo parlando di democrazia.

Sarà stato un caso, vai a capire.

Del resto, qui da noi, abbiamo la DEMOCRAZIA, ma le cose non vanno bene lo stesso.

Marco Ravelli, che è amico di Hiei, dice che tutto va ricondotto all'economia, che il mercato dello zucchero non è calato e che quindi bla, bla, bla.

Sarà pure vero, ma non va bene.

Prima di tutto vengono gli uomini e gli animali, poi le piante e così via.

L'economia viene dopo tutte queste cose.

Marco, l'oro ha una proprietà alchemica, non sviliamolo con il denaro.

Suvvia.


guru

Anonimo ha detto...

Un saluto a tutti.
leggo i commenti, osservo e continuo la mia strada.
in ogni situazione vedo solo il lato positivo, vedo sempre il "potenziale" di cosa siamo.
Vedo sempre la grandezza di tutti noi.
Questo e il motivo, per cui, non posso accettare chi per abitudine ( hieri ed suoi simili)' denigrano sempre il pensiero altrui.
Ho riletto le parole di felice.
vedo il suo pensiero, che riconosce il fatto che la gente, tutti noi, possono far cambiare le varie situazioni.
Infatti , afferma , che la gente, deve sfrutti questa occasione per poter essere sovrana.
io , personalmente, so che la realtà e diversa.
la rivolta e stata strumentalizzata , e stata voluta.

si sta attuando ciò che Andreotti e Cossiga, hanno sempre fatto.
" cambiamo tutto, per non cambiare niente".

Le rivolte ci saranno ancora, in Egitto, non e ancora finita.
Ma ,purtroppo , sara sempre la gente comune a morire, a soffrire.
chi comanda, chi gestisce, continua a vivere sopra le ns spalle.

lo stesso vale per la ns Italia.
infatti, mese dopo mese' la situazione delle banche, del politica si rafforza, mentre la situazione della gente peggiora sempre di più.
La ns libertà viene sempre limitata.
Esempio, i ns soldi
il percorso i assoldi e monitorato ,dall' incasso dello stipendio, al versamento contributi ecc.
provate ad andare in banca e chiedere di ritirare del contante .
quando la cifra e superiore a cinquemila euro, e necessario dichiarare lo scopo per cui si fa il prelievo.
questa e libertà?
Non penso.
Franco

duca ha detto...

@marcoravelli.
Ma l'espansione monetaria, attualmente, è un sintomo, non una causa. E' la cura sbagliata che farà morire il paziente, l'aspirina per curare l'aids, ma il problema è il delirio di onnipotenza di chi crede di fare il lavoro di dio e incarta di tutto in un palloncino di carta che gonfia gonfia gonfia pensando che tanto non scoppierà mai... dopodichè non ha senso disquisire se l'aspirina la elargisce un banchiere o uno stato. In astratto uno stato con funzionari competenti e non asservito alle lobbies ha più possibilità di gestire qualsiasi tipo di moneta (oro, latta, fiat, BTP al portatore, miniassegni, carat igienica con su scritto "unmilione" in corsivo) adottando corrette politiche monetarie, una banca privata sarà per sua natura più propensa ad utilizzare la leva della moneta per quello che percepisce come i "propri" fini, ma penso che allo stato attuale sia una questione piuttosto oziosa.