mercoledì 9 febbraio 2011

Rivoluzione in Egitto, giorno 16 (Mercoledì), il secondo fronte


Novità della giornata di ieri: la folla ha di nuovo invaso piazza Tahrir e le vie limitrofe, con una delle manifestazioni più grandi dall'inizio della rivoluzione.

Wael Ghonim, il marketing manager di google (ed affermato blogger), dopo essere stato rilasciato è apparso più volte intervistato in TV e l'eco di quello che gli è successo si è rapidamente diffuso per la nazione, dando così nuovo slancio ai manifestanti.

Ecco l'intervista, è divisa in 4 parti con i sottotitoli in inglese. Negli ultimi secondi c'e' il link al blocco successivo.



Manifestanti che ieri per la prima volta si sono spinti fino davanti al Parlamento inizialmente a centinaia, poi a migliaia. Infine secondo AJE decine di migliaia di persone bloccavano la via del Parlamento.

Questa mattina è nuovamente segnalato l'afflusso di manifestanti davanti al Parlamento in segno di maggiore pressione. Wael Ghonim, dal suo account twitter, ha invitato ieri i manifestanti ad insediarsi pacificamente nel parlamento. La foto è stata scattata questa mattina dalla famosa blogger egiziana monasosh, che ha raccontato la rivoluzione fin dal principio.

Si è dunque aperto un secondo fronte.


Algeria, scontri


In Algeria sale la temperatura politica nell'attesa della manifestazione di Sabato. Nella città di Annaba, 600 km ad est di Algeri, riferisce la stampa algerina online, un centinaio di giovani disoccupati hanno manifestato davanti alla sede della prefettura e per le strade della città. Ieri, proprio vicino ad Annaba, a Sidi Ammar, sette giovani disoccupati si sono feriti con un coltello su diverse parti del corpo minacciando il suicidio collettivo durante una protesta davanti alla sede del comune.

Nella regione berbera della Cabilia, si segnalano invece tafferugli tra polizia e manifestanti nei pressi di Boumerdes, a Naciria. "Nel pomeriggio", hanno detto all'ANSA fonti del posto, "una quarantina di giovani disoccupati hanno bloccato l'autostrada" e incendiato pneumatici. Le forze di sicurezza in tenuta anti sommossa hanno sgomberato la strada dopo qualche ora.

L'autostrada che porta ad Algeri è stata bloccata anche nei pressi di Tizi Ouzou, il capoluogo della Cabilia, da un altro gruppo di manifestanti che reclamano un miglioramento delle condizioni di vita nel loro villaggio. Nella stessa zona, nei pressi di Bouira, sono scesi in piazza anche gli abitanti del villaggio di Raffour, riporta El Watan.

Nelle ultime settimane, almeno una ventina di persone hanno tentato di darsi fuoco. Tre sono morte per le ustioni riportate.


Bahrein, indetta manifestazione

Indetta una manifestazione per il 14 febbraio, 6000 iscritti all'evento sulla pagina facebook ufficiale. "È la vostra opportunità di aprire la strada per le riforme politiche e sociali, specie sulla scia dei cambiamenti in corso in Medio Oriente. Scendiamo in piazza per scandire tutti insieme, il 14 febbraio, 'il popolo vuole una riforma del regime'", si legge in un testo messo in rete.

In Bahrein i cittadini chiedono l'aumento dei salari e misure contro la disoccupazione. Inoltre vogliono che il governo ponga fine "alla sua politica di naturalizzare" i residenti sunniti per modificare la struttura religiosa del paese, a sfavore degli sciiti.


Yemen, polizia disperde la folla

La polizia yemenita ha arrestato 12 manifestanti dopo aver sparato alcuni colpi d'avvertimento nel tentativo di disperdere la folla di manifestanti nella citta' meridionale di Aden. Lo riferiscono alcuni testimoni aggiungendo che un militante del Movimento Meridionale e' rimasto ferito.

Decine di sostenitori del movimento secessionista si sono riunite fin dalla tarda serata di ieri nel distretto Al-Mansura per protestare contro il regime del presidente Ali Abdullah Saleh e per chiedere la secessione dal sud.

Alcuni manifestanti hanno dato fuoco ad alcune vetture, mentre la polizia ha lanciato gas lacrimogeno e sparato alcuni colpi d'arma da fuoco in aria per disperdere la folla.


Arabia Saudita, impossibile aumentare la produzione di petrolio

E dal momento che siamo in vena di belle notizie, mentre in arabia saudita i blog e i forum stanno seguendo attentamente quello che succede in Egitto, il Guardian pubblica un interessante articolo secondo il quale, citando un cablo wikileaks di un diplomatico di washington, l'Arabia Saudita non sarebbe più in grado di aumentare la produzione di petrolio per fronteggiare l'aumento del prezzo al barile.

Ehi, guarda, il picco petrolifero.


Saluti felici

Felice Capretta

57 commenti:

Anonimo ha detto...

altre notizie economiche interessanti:

Il Giappone affonda nel debito: l'fmi "non può andare avanti così".

Londra e Toronto, nuova fusione di borse.
Vi ricordo che la london exchange già si era fusa con la borsa italiana, ora è un mostro praticamente, Scaroni è vicepresidente ma gli italiani sono in minoranza nel consiglio.

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
economia e mercato.

come sempre, sono in giro per l' italia.
grazie , al mio lavoro, sono in contatto diretto con il mercato, con le aziende.
una cosa è vedere il mercato tramite un giornale, un blog,o le statistiche, altra cosa è viverlo.
da cosa ho potuto osservare, emerge quato segue.
rispetto a fine 2010, il mercato è un po più vivace.
ma rimane tale.
non si vedono possibilità di cambiamenti.
ho notato che aumentano i senza lavoro.

famiglie dove non lavora nessuno.
vanno avanti con i soldi da parte, facendo qualche lavoro , come pulizie o badanti.
molte aziende , sopratutto centro sud, sono sommerse dai debiti.

molte di loro , si trovano in questa situazione poichè fanno fatica ad incassare .
altre, hanno investito in macchinari, poichè avevano vauto garanzie che avrebbero usufruito di contributi.
tra dicembre e gennaio, il governo , ha inviato migliaia di lettere, in cui affermava , che i contributi destinati a quel tipo di agevolazioni, sono stati dirottati da altre parti, ecc.
cosi, qeste aziende, si trovano a pagare i mutui, ed avere i macchinari che non producono, poichè il lavoro non c'è.
situazioni del genere si vivono dall' umbria in giu.
nel frattempo, le aziende che lavorano, si trovano in notevoli problemi; dovuti al fatto che tante commesse si acquisiscono a prezzi bassi, per poter continuare a lavorare.
d' altra parte le materi prime aumentano.
come aumentano i costi dei trasporti, tasse ecc.

queste realtà, non si trovano sui quotidiani, o stando fermi dietro un computer.

attualmente, rimango in attesa, di leggere le scelte fatte da tremonti e berlusconi, per dare aiuto all' economia.
non so cosa faranno, ma ho impressione che sarà al pari di una flebo, a chi è in fin di vita.

io non mi faccio illusioni.
la situazione generale non migliora, non può migliorare
franco

Mario Barbiero ha detto...

Risposta datami ieri da un cliente che mi deve € 240,00.
"Buongiorno
Ci dispiace del disagio, al momento non ci è possibile saldarla,
L'aggiorno a fine mese per sapere se riusciamo."

Risposta datami a ottobre 2010 da un cliente che mi deve € 450,00.
"sono mortificato del ritardo ma al momento sono impossibilitato a saldare quanto a voi dovuto per problemi di liquidità derivanti dai ripetuti mancati pagamenti di diversi miei clienti.
L'unica cosa che posso fare è prendere l'impegno a pagarvi entro e non oltre la data del 10 febbraio.
Spero possiate avere ancora un po' di pazienza.
distinti saluti"

Risposta datami a marzo 2010 per lavori fatti e fatturati 12 mesi prima per € 1.600,00
"Sto per incassare dei crediti che si sono sbloccati conto di darle 600 euro a fine aprile e il saldo entro giugno".
Sto ancora aspettando ...

Mario Barbiero ha detto...

In Pakistan (180 milioni di abitanti) si è dimesso il governo.
60 tra ministri e sottosegretari; il nuovo governo sarà formato da non più di 40.
Berlusconi nei giorni scorsi sostituisce 2 sottosegretari e un ministro di FLI ... con dodici persone!!!

Anonimo ha detto...

@franco

la situazione che vedo io è che chi c'ha i soldi se li tiene per non finire come chi i soldi non ce li ha più.

Il debito almeno tra privati non vale più niente.

Fede

p.s. ma anche in libia cominciano ad agistarsi?

Anonimo ha detto...

Confermo che anche per quello che vedo io nessuno paga, fondamentealmente con la motivazione che anche lui non viene pagato.
tutti si tengono stretti i soldi e tenersi la liquidità è considerato importante.
tutti sintomi della deflazione

intanto oggi Faber: "dopo una enorme quantità di produzione di moneta, è sempre seguita una guerra"

Fra

Anonimo ha detto...

il geab 50???????

Felice Capretta ha detto...

@anonimo qui sopra

stiamo dando priorità all'egitto, ma se per te è così importante averlo presto puoi acquistarlo direttamente dal sito..

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

'sto cazzo che lo acquisto... però datevi una mossa, dei miei amici vi hanno offerto aiuto per la traduzione e voi manco avete risposto.

:-D

Felice Capretta ha detto...

io ho risposto a tutti veramente

Anonimo ha detto...

OT
anche se ho notato una certa freddezza nei confronti di wikileaks, mi pare che qui si parli di tanto in tanto di peak oil e problemi futuri in genere. in quest'articolo del guardian troverete dei link ad alcuni dispacci da riyadh veramente interessanti!

http://www.guardian.co.uk/business/2011/feb/08/saudi-oil-reserves-overstated-wikileaks

anon

JK ha detto...

Anonimo ma se lo trovi dapperttutto già tradotto il geab...fatti una ricerca cazzone, che il pasto gratis non esiste...

@MARIO
Ho letto tanto bei post tuoi, nei giorni scorsi, una volta ti consideravo uno intriso di ideologia, bene ho visto che così non è...

Anonimo ha detto...

@felice

per il picco del petrolio.... beh c'è già chi guarda al futuro:

«Le potenze artiche sono convinte che chiunque controlli l’Artico possa trasformarsi in una nuova Arabia Saudita»


DAZ

Anonimo ha detto...

L'Egitto vicino al golpe. Gli Stati Uniti muovono la flotta.

http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1080846

Anonimo ha detto...

@ Felice
Ok l'egitto, ma in fondo è uno dei tanti focolai. adesso inizia il pakistan e la libia, non conta tanto il singolo paese ma il contesto generale.... e quello te lo da il geab. Andiamo avnti col geab e non perdiamo il filo generale degli avvenimenti!

Fra

Anonimo ha detto...

Vi manca il GEAB?

Prendetene uno qualunque (sono tutti molto simili)pubblicato negli ultimi anni e rileggetelo, meglio recitatelo come un mantra nel vostro delirio di pessimismo cosmico che vi sta spegnendo la gioia della vita...

Anonimo ha detto...

fatti una ricerca cazzone, che il pasto gratis non esiste...

Emblematico !

L'Italia nostra è tutta qui. Occorrerebbe fare un bel Pins da applicare sul bavero per tutti i giovani italiani

Frateu

Anonimo ha detto...

Da leggere, da tradurre, da diffondere:
http://www.marketoracle.co.uk/Article26195.html

Fra

Anonimo ha detto...

Prenditene uno qualunque tu, evidentemente per te sono tutti uguali.
Fra

Anonimo ha detto...

sono stato cancellato
ripescami

MarcOriginn ha detto...

La CIA e i social network sotto il suo controllo stanno riuscendo nell' obiettivo di rovesciare "democraticamente" tutti i regimi del bacino del Mediterraneo (italia inclusa)per sostituirli con governi più allineati e che possano far salire la tensione nell'ottica di un conflitto nel Medio Oriente.

Evviva la democrazia!!!!

MarcOriginn ha detto...

Rivoluzioni colorate 2.0

Anonimo ha detto...

http://www.marketoracle.co.uk/Article26195.html
da leggere

Fra

Anonimo ha detto...

rovesciare i regimi è facile quando la gente è già affamata, disoccupata e incazzata... sta teoria del complottismo fa un po' acqua.
Sarei più propenso a cercare i responsabili: ovvero i beneficiari di un'espansione perenne, continua e sempre più crescente dello stato, amministrazioni, regolamenti , burocrazie, lobbies e sindacati, parastato industriale assistito - bancario - assicurativo.
se andiamo aventi così rimarranno (rimarremo) in così pochi a produrre reddito reale che ci conteremo su una mano!
gli altri dipendenti di un sistema che stampa carta per autopagarsi...! finchè non arriva alla frutta e lascia gli assistiti per strada, con la conseguenza scontata e prevedibile di come va a finire!
Fra

Paranoia 2.0 ha detto...

La CIA mi ha appena rubato la bicicletta, non ho alcuna prova ma potrebbe essere successo tramite un agente giordano camuffato da barbone sbronzo...si pensandoci bene deve essere andata esattamente così!

No aspetta oggi sono uscito a piedi!

Fiuuuu!

Anonimo ha detto...

parli per esperienza diretta?

marcoravelli ha detto...

Mi sento in obbligo di chiedere umilmentemente perdono a tutti.

Negli scorsi mesi ho sostenuto con molta enfasi che L'inflazionismo americano ed in parte europeo erano la principale causa della Crescente forza Economica della Cina(essendo questa stata eletta a discarica dell'inflazionismo mondiale).

Sostenevo altresì che qualora questi ultimi si fossero accorti del gran Bidone monetario rifilatogli avrebbe creato i presupposti per una crisi dei TBond americani.

alla luce di questo grafico:
http://www.321gold.com/editorials/schoon/schoon020911/1.gif

Non posso che riconoscere il mio enorme errore.

a questo punto è evidente che l'intera economia mondiale non ha più alcun sotoostante reale su cui fare affidamento (l'lultimo se l'era fumato Greenspan con la bolla immobiliare...)

Quello che sta succedendo in questi giorni nel Nordafica E' ciò che a breve accadrà da noi!

PERSONE (e non GGente) tradite e rapinate dai loro governi sino al punto di non potersi più permettere nemmeno il pane.

marcoravelli ha detto...

errore nel link.

http://www.321gold.com/
editorials/schoon/
schoon020911/1.gif

sorry

Mario Barbiero ha detto...

@Marco Ravelli
Mi piacerebbe scrivere qualche cosa per dire che non è così ...
Ma non posso perchè è così.
E tanta ma tanta GGente ne subirà le pesanti conseguenze.
Le persone invece sono quelle che si stanno preparando.
In tanti modi.
E sono quelle che hanno deciso di uscire dal GGregge!

luigi ha detto...

Ho come la sensazione che presto le antenne caprine dovranno rivolgersi entro i patrii confini.
E' solo una sensazione, e non so se mi piacerebbe sbagliarmi o meno, ma dopo le ultime sparate di questi guitti allo sbaraglio (Frattini che invoca il tribunale dei diritti dell'uomo dopo gli "equilibrati" comunicati della direzione della PdL) questi mi sembrano sempre più ridicoli, sempre più disperati e quindi sempre più pericolosi: vediamo cosa viene fuori dalle prossime manifestazioni... mah!

Anonimo ha detto...

@ Luigi

A riprova di quanto sia vero quello che dici

Oggi su Ansa vedo le seguenti notizie


La Rai chiede taglio, stop al Caimano
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2011/02/09/visualizza_new.html_1590345981.html

VIDEO: La scena finale de Il Caimano

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2011/02/10/visualizza_new.html_1590342165.html

: Il Caimano: la scheda e il trailer su Ansa Cinema
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cinema/ws/scheda/59430db6aa5c6d0cb727b17d8e0bc698.html

altre tessere del puzzle a disposizione di chi vuole capire

frateu

Anonimo ha detto...

marco,
è si stato creato parecchio denaro ma non tanto da azzerare i risparmi della gente attraverso l;inflazione, sono solo calati e il risparmio non è quello che fa andare avanti una famiglia, l'importante sono le entrate mensili.
a me sembra che ci sia il problema che le macchine sostituiscono ognio giorno di piu il lavoro dell'uomo che quindi lo perde. chi usa le macchine diventa sempre piu ricco a scapito della mano d'opera. è un problema di distribuzione di denaro.

Anonimo ha detto...

anche se sembra assurdo, in realtà l'umanità sta diventando sempre piu efficiente, solo che questa efficienza non viene distribuita in maniera uniforme e c'è chi se ne tiene troppo e chi ne ha troppo poco.

Anonimo ha detto...

il potere è stato ufficialmente preso dai militari "per adempiere alle richieste del popolo".
E' finita l'era Mubarak.
Felice Capretta proprio ora ti assenti?

Jar Jar

Mario Barbiero ha detto...

@anonimo 10 febbraio 2011 19:22
Dire "le macchine sostituiscono l'uomo nel lavoro" avrebbe anche un aspetto positivo: l'uomo può fare a meno di lavorare per vivere, perchè se al grosso del lavoro ci pensano le macchine ... lui può dedicarsi ad altro.
Di fatto non è così, come mai?

Anonimo ha detto...

non è così perchè quelli che lavorano non dividono il frutto del loro lavoro con chi non lavora.
egoismo...
se ci pensiamo bene ne abbiamo un esempio in tutte le famiglie, non diamo forse da mangiare tutti i giorni ai nostri figli anche se non lavorano?
allora facciamolo anche con gli adulti che non lavorano...

Anonimo ha detto...

e poi perchè il padrone di un'azienda con 1000 lavoratori deve appropriarsi di così tanta ricchezza in proporzione a uanto se ne appropria ognuno dei lavoratori?

egoismo... nulla vieta al padrone di ridistrubuire la ricchezza tra i lavoratori, non esiste nessuna legge che lo vieti, è solo una cosa dentro l'uomo, il padrone fa quello che lui sente giusto per lui.

e si tiene tanto e dà poco.

Anonimo ha detto...

quindi nessuna teoria potrà mai funzionare perchè l'insieme della massa è fatto di persone individuali ognuna diversa, ognuna col proprio io. solo constrongendo tutti a comportarsi alla stessa maniera potremmo avere distribuzione della ricchezza, peccato che così facendo andremmo contro all'istinti individuale di ognuno (come per esempio nelle dittature) e le persone non sarebbero felici perchè la felicità e' individuale e la si raggiunge facendo quello che l'individuo si sente di fare e non quello che gli altri ci dicono di fare.

marcoravelli ha detto...

All'Anonimo Marxista!

Veramente l'egoismo è di di chi non lavorando pretenderebbe di godere del frutto del lavoro altrui.

inoltre un "Padrone" che ha 1000 dipendenti si trova ad avere due uniche certezze

Pagare €2.000.000 di stipendi ogni mese

E a fine anno regalare metà di ciò che gli resta con lo Stato.

Per quanti Beni Capitali o Strumentali possa avere accumulato sono sempre tutti esposti al rischio d'impresa ed è giusto che guadagni in modo proporzionale!
Diversamente dovere CHIUDERE!!!

Infine quello che anche Marx definiva essere un problema nel Capitale: la sostituzione dei lavoratori con macchinari,
Viene riconosciuto Universalmente come progresso!
In genere il progresso genera una migliore divisione del lavoro ed una deflazione dei prezzi ( inflazionando la produzione di beni) e quindi la iniziale perdita di posti di lavoro viene compensata.

luigi ha detto...

All'Anonimo Marxista!

"Veramente l'egoismo è di di chi non lavorando pretenderebbe di godere del frutto del lavoro altrui."
Non è questione di pretendere: il fatto è che il luddismo è stato superato dall'espansione dell'economia, cioè espandendo i consumi si è potuta reimpiegare la forza alvora espulsa dall'innovazione tecnologica. Oggi io credo che ci confrontiamo con il fatto che la crescita tende asintoticametne a un limite per cui l'innovazione tecnologica non può essere compensata, dal punto di vista del pieno impiego, da un'espansione dei consumi per cui molti di quelli che oggi non lavorano non sono fancazzisti, semplicemente non ce n'è, però paradossalmente la produzione di beni e servizi è più che sufficiente per soddisfare i bisogni di tutti, ma, kafkianamente, l'accesso al consumo è legato all'accesso al lavoro che è un bene sempre più scarso. Qui è in discussione il pargdigma che la sussistenza debba essere elargita solo a chi ha un lavoro salariato. Oggi come oggi si potrebbe immaginare una società dove la gente "lavora" a curarsi casa, l'orto, a dipingeer quadri e manutenere le strade non per soldi, ma perchè è giusto impiegare produttivamente il proprio tempo, mentre magari una minoranza, a rotazione tra i membri della società, svolge un lavoro retribuito nelle aziende di produzioen di beni e servizi. E' proprio un nuovo universo rispetto ad oggi: significa riscrivere le regole da zero. Proseguire sul vecchio paradigma significa solo condannare gran parte della popolazione ad una povertà disperata in un mondo di abbondanza: auguri per la pace sociale eh...
Tutto il resto del tuo discorso discende dal perpetuarsi di un paradigma basato su condizioni che non son più perpetuabili.
Anche il seguente passo:

"Infine quello che anche Marx definiva essere un problema nel Capitale: la sostituzione dei lavoratori con macchinari,
Viene riconosciuto Universalmente come progresso!
In genere il progresso genera una migliore divisione del lavoro ed una deflazione dei prezzi ( inflazionando la produzione di beni) e quindi la iniziale perdita di posti di lavoro viene compensata."

E' vero ma sempre in ipotesi di crescita infinita: probabilmente stiamo vivendo il picco del petrolio, le terre coltivabili sono quasi tutte sfruttate e ci stiamo giocando porzioni sempre più grandi di foresta equatoriale, se finisce il petrolio non abbiamo un altro pineta da cui importarlo, se continuiamo a deforestare e far inaridire interi continenti, non ne abbiamo altri di ricambio, il nostro mondo è un'isola di Pasqua e non possiamo continuare a gestirla come se potessimo facilmente imbarcarci e andare a saccheggiare un po' più in là, perchè, come gli abitanti dell'isola scoprirono a proprie spese, non abbiamo una barca che ci possa portare via da qui.

Mario Barbiero ha detto...

@Luigi
Hai mai aperto e/o gestito una attività tua?
La risposta è no, altrimenti non avresti mai scritto le prime tre righe del tuo intervento ...

luigi ha detto...

Scusate, il commento precedetne era rivolto evidentemente a marcoravelli, mi è rimasto fuori l'incipit del suo post per cui sembra che mi rivolga all'anonimo marxista...

luigi ha detto...

@mario, intendi il virgolettato? Quella è al citazione di marcoravelli a cui davo risposta e su cui evidentemente sono in assoluto disaccordo, se invece ti riferisci alla parte sul luddismo ti prego di spiegarti perchè non capisco a cosa ti riferisci

Ciao

Mario Barbiero ha detto...

@Luigi
scusami, sono stato frettoloso nell'attribuzione del virgolettato!

Mario Barbiero ha detto...

Per me non esistono categorie giuste o sbagliate di persone.
Esistono persone che compiono azioni, a prescindere dalla categoria di appartenza (imprenditori, dipendenti, politici, cittadini comuni) che possono essere viste come giuste o sbagliate.
Due anni fa ad una cena tra amici uno fece una dura reprimenda sul lavoro autonomo etichettando tutti gli autonomi come evasori fiscali e quindi ladri nei confronti della collettività.
Può anche essere vero ma:
la persona in questione ha fatto mesi di cassa integrazione durante i quali andava a lavorare nella stessa ditta percependo quindi due entrate, una delle quali rubata a tutta la collettività (isoldi della cig);
la mamma di lui lavora tutt'ora in nero nell'azienda dove ha lavorato prima di andare in pensione, questo per non fare cumulo tra i due redditi e pagarci sopra le tasse, quindi anche lei deruba la collettività.
Il padre in pensione esegue piccoli lavori di giardinaggio rigorosamente in nero pure lui ...

Mario Barbiero ha detto...

Un imprenditore può essere il figlio di papà che eredita l'azienda di famiglia e non fa un cazzo dalla mattina alla sera.
Ma ci sono imprenditori che invece arrivano prima di tutti in azienda e vanno via per ultimi.
Purtroppo oggi le cose vanno male anche perchè i primi iniziano ad essere la maggioranza.

marcoravelli ha detto...

@tutti i Marxisti del Forum,

Capisco che in questo nuovo Secolo la fissazione del Giustiziere Sociale sia passata dal "controllo dei mezzi di produzione" al "controllo delle stampanti di Denaro" e di conseguenza il nuovo mantra socialista sia Il Reddito Honoris causa.

L'uomo, sia quello delle caverne sia quello che andrà nello spazio, avrà sempre gli stessi bisogni e potrà soddisfarli solo attraverso il proprio lavoro.

Non è possibile dire che non c'è più lavoro da fare poichè non potrà mai essere vero dovendo ogni uomo sfamare, vestire e riparare se stesso ed i propri figli!

Le macchine che sostituiscono l'uomo nel loro lavoro necessitano di uomini che le costruiscano, quindi il lavoro non viene distrutto ma semplicemente si sposta, spetta agli uomini di buona volontà andarselo a trovare!

Quelli che si basano sulla crescita costante sono il sistema pensionistico e quello del Debito Sovrano; null'altro che due distinti schemi di Ponzi applicati su vastissima scala.

Anonimo ha detto...

Gli imPRENDITORI stakanovisti che arrivano presto nella loro fabbrichetta e non finiscono(come faceva Luisa) presto ma tardissimo, questi benefattori del genere umano,sappiano che molto probabilmente facendo un orario così lungo qualcuno tutti i giorni si sente in dovere di trombar loro la consorte.
Ma si consolino e vedano nelle loro corna non un'onta da cancellare con la violenza ma la consapevolezza di possedere, con la fatica evitata, ancor maggior energia da destinare alla loro meritoria opera di progresso e dedizione!

g e z

Anonimo ha detto...

@marco ravelli
non sappiamo se l'uomo avrà sempre gli stessi bisogni perchè non sappiamo da dove provengono i bisogni dell'uomo, non sappiamo perchè l'uomo sente questo come un bisogno piuttosto di quell'altro.
l'uomo è lo sconosciuto ma anche l'attore principale di questo gioco, senza conoscere l'uomo non possiamo conoscere niente di questo gioco.
cerchiamo continuamente di regolare gli strumenti del gioco (il denaro per esempio) mentre non sappiamo quasi niente del giocatore che usa questi strumenti. sembra quasi che pensiamo che siano gli strumenti a guidare l'uomo e non il contrario.
è logico dire che non ci stiamo capendo niente? io credo di si.

Felice Capretta ha detto...

ripristinati commenti, se alcuni sono spariti ora dovreste rivederli

marcoravelli ha detto...

@Anonimo

Se non capisce i bisogni dell'uomo le consiglio di lasciar perdere con l'economia e cominciare a studiare un po' di anatomia!!!

Anonimo ha detto...

@marco

quindi cibo e gnocca a volontà?
gira tutto attorno a questo?
che vita del c@zzo...

:-D

marcoravelli ha detto...

aldilà dei giudizi in merito,

la mancata soddisfazione dei due bisogni appena citati porta, nel primo caso alla morte e nel secondo all'estinzione di qualsiasi essere vivente...

luigi ha detto...

@Marco, non sono necessariamente marxista, ma ho come la sensazione di essere chiamato in causa, provo a rispondere punto per punto.
-"Capisco che in questo nuovo Secolo (snip) Il Reddito Honoris causa."
No, la fissazione del controllo delle stampanti in questo momento è di Bernanke, che credo converrai non sia un marxista. Il reddito honoris causa non deriva dal non fare un cavolo da mane a sera e aspettare che la pera caschi dall'albero mentre altri lavorano per te: deriva dal fatto che con il progresso tecnonologico e l'aumento della popolazione non c'è in giro abbastanza lavoro pagato su cui fondare la propria esistenza per tutti mentre dall'altra parte, pur facendo "lavorare" in senso "classico" meno gente, è possibile un eccesso tale di produzione da rendere necessaria la distruzione, per esempio , di beni alimentari per mantenerne artificialmente alto il prezzo. Mantenere il legame "lavoro-denaro-sussistenza" significa alle condizioni tecnologiche attuali condannare la maggior parte dell'umanità ad un supplizio di tantalo con la pancia vuota davanti a vetrine dove il cibo va a male. Anche i manutentori delle macchine quanti potranno essere rispetto alla popolazione attiva? Allora il lavoro necessario al mantenimento dell'apparato produttivo potrebbe essere distribuito tipo corvé tra i membri della società in maniera più o meno indipendente dal compenso ricevuto.
-"L'uomo, sia quello delle caverne sia quello che andrà nello spazio, avrà sempre gli stessi bisogni e potrà soddisfarli solo attraverso il proprio lavoro."
Il lavoro dell'uomo delle caverne non si basava sul denaro, bensì sulla collaborazione finalizzata al soddisfacimento del bene comune (allora limitato alle necessità basilari), le grandi cattedrali sono state costruite con il determinante apporto di manovali che distoglievano parte del loro tempo dalle usuali attività (tipo i lcontadino) per concorrere ad un'opera senza pretendere un comepnso in cambio, ma perchè a loro sembrava giusto così.
-"Non è possibile dire che non c'è più lavoro da fare poichè non potrà mai essere vero dovendo ogni uomo sfamare, vestire e riparare se stesso ed i propri figli!"
Non ho detto che non c'è più lavoro da fare, ho detto che ce ne sarà sempre meno in proporzione a quanti avranno bisogno di lavorare per potersi mantenere: mi pare che qusto sia sotto gli occhi di tutti. Quindi o pensiamo che la gente farà a pugni per avere il privilegio di lavorare 12 ore al giorno per un pugno di riso oppure ci rendiamo conto che il sistema già oggi produce più del necessario e se vogliamo che ciò che viene prodotto abbia un utile collocazione dobbiamo ripensare ai meccanismi di generazione e redistribuzione del reddito.
-"Le macchine che sostituiscono l'uomo nel loro lavoro necessitano di uomini che le costruiscano, quindi il lavoro non viene distrutto ma semplicemente si sposta, spetta agli uomini di buona volontà andarselo a trovare!"
Vedi sopra sui manutentori
-"Quelli che si basano sulla crescita costante sono il sistema pensionistico e quello del Debito Sovrano; null'altro che due distinti schemi di Ponzi applicati su vastissima scala."
Lo schema ponzi è invece proprio quello che assume la crescita infinita, che "programma" l'obsolescenza dei prodotti per costringere il consumatore ovaiolo a comprare a scadenze fisse e a consumare oggi le risorse delle generazioni future e che esce dalle contraddizioni che crea mediante guerre o crisi che scavano la buca dentro cui sotterrare lo schema precedente e porre le basi per quello successivo. Quando esploderà lo schema ponzi che sta gonfiando la fed non ti rimarranno più neanche gli occhi per piangere: ti consiglio di rispolverare i fondamentali del baratto...

marcoravelli ha detto...

Forse non ha Capito,
Riassumo:

La Fed è male.
L'espansione monetaria è male.
Sostituire gli stati alla Fed è male.
Il denaro Fiat è male.
Il denaro metallico è bene.
Il denaro metallico è bene strumentale quindi barattabile, quindi bene.
Il Socialismo è male.
Pianificare la produzione è male.
Il libero mercato è bene.
Il risparmio è ottimo.
Il consumo è necessita.
Consumare più di quel che si produsse è male.
Produrre più di quel che si consuma è bene.
L'accumulo è bene.
L'inflazione è male perché impedisce l'accumulo.
Il tasso d'interesse è bene.
Prestare il denaro è bene.
Il lavoro è bene.
Il lavoro è necessario.
Il lavoro è produzione.
Vivere senza produrre è impensabile.
L'imprenditoria è bene.
L'imprenditore rischia i propri capitali.
Il capitale necessita di un profitto.
Il profitto è bene.
Pensare di poter creare nuove regole dell'economia è stupido.

Smettere di leggere stupidi Pifferi pseudo economisti tipo Barnard è NECESSARIO!

luigi ha detto...

-I miei commenti al Suo testo hanno un "-" davanti
"La Fed è male.-OK "L'espansione monetaria è male.-Dipende "Sostituire gli stati alla Fed è male.-Dipende: l'esempio del North Dakota suggerirebbe che non sempre è così "Il denaro Fiat è male.Il denaro metallico è bene.-Dipende sempre da chi lo governa e con quali fini: certo il fiat è più facilmente manipolabile, ma concettualmente rimanda meglio alla qualità di denominatore di valore piuttosto che di merce in sè che, dovrebbe essere l'attributo principale di una moneta (io sono per il MDM piuttosto che per il DMD, così può darmi del marxista :o) ) e non è che il conio non si possa manipolare. "Il denaro metallico è bene strumentale quindi barattabile, quindi bene. -Bene strumentale? Certo lo posso fondere e farci dei manufatti, oppure impilare le monete una sopra l'altra e costruire dei muri, ma altrimenti è certo più comodo usarlo per denominare il valore di un bene reale ai fini dello scambio, esattamente come potrei fare con un fiat o una lettera di cambio in cui io e la controparte ci accordiamo sul fatto che il bene che io gli cedo vale x unità di conto da rimborsare da parte della controparte con tot ore di lavoro al mio servizio "Il Socialismo è male.-Non peggo di tante altre cose,se Lei ha in mente Craxi, concordo assolutamente, però Pertini rimane per me un esempio. "Pianificare la produzione è male. -Non sarei così manicheo, dipende sempre da chi pianifica, con quali obiettivi e con quale consenso. Se parliamo di economia nazionale pianificata il compito è certamente arduo: a livello aziendale mi riesce difficile pensare che non si pianifichi. "Il libero mercato è bene.-Peccato che sappiamo tutti e due che non esiste. (segue)

luigi ha detto...

"Il risparmio è ottimo.-E qui siamo daccordo "Il consumo è necessita.-Certo, ma non nel senso odierno che è diventato obbligatorio ad ogni costo per tenere in piedi tutta la baracca iperproduttiva. "Consumare più di quel che si produsse è male.-Consumare più di quel che si produce non è possibile (includendo le scorte da periodi di minor consumo precedenti, ovviamente), è però possibile produrre troppo rispetto a quello che necessita, e il problema è tutto lì. "Produrre più di quel che si consuma è bene. L'accumulo è bene.-Faccio presente che parte della crisi attuale deriva da sovrapproduzione, o devo mettermi un a Panda anche per cuscino?"L'inflazione è male perché impedisce l'accumulo.-Però ci sono situazioni in cui è ragionevole frenare l'accumulo sennò al criceto scoppiano le guance, poi l'inflazione attacca le rendite e può incentivare all'investimento in beni reali come rifugio."Il tasso d'interesse è bene.-Il tasso d'interesse a zero non tanto, il tasso d'interesse, insieme alla massa monetaria e alla fiscalità, è uno strumento di politica monetaria, che lo si voglia o no, che lo detenga il Banchiere o lo Stato esso influenza a cascata le varie componenti dell'economia e favorisce di volta in volta gli investimenti o la rendita, l'accumulo o la spesa, e non esistendo nel mondo reale la concorrenza perfetta, forse è preferibile che lo governi un ente il più possibile super partes piuttosto che un cartello di banchieri pro domo propria."Prestare il denaro è bene. -A usura no, però, e anche sul tasso di interesse composto ci sarebbe da ragionare."Il lavoro è bene.Il lavoro è necessario.Il lavoro è produzione.Vivere senza produrre è impensabile.-Sono daccordo, solo che Lei non riesce a immaginare un mondo dove non si lavori, anche duramente, se non per soldi, invece c'è chi zappa la terra, chi si tiene un tornio in garage per la pura passione di produrre dei pezzi ben fatti, chi si costruisce casa da solo alzandosi alle 5 di mattina prima di andare al "lavoro vero" chi passa anni nelle missioni... costoro non lavorano e non producono forse?"L'imprenditoria è bene.-Imprende anche chi fa l'orto per non andare a comprare la verdura..."L'imprenditore rischia i propri capitali.-Insieme a quelli delle banche, diventandone la longa manus e lo schiavo, ehi guarda! un Tronchetti che vola! Prendo atto che per Lei l'imprenditore che si alza la mattina alle 5 e torna a casa alle 10 di sera ed il rentier che gli presta a strozzo il denaro (pardon, l'imprenditore che investe il capitale, il grande azionista) sono la stessa cosa. "Il capitale necessita di un profitto.-Basta mettersi daccordo sul quantum, e sulla forma. Il mio capitale sotto forma di casa mi garantisce la mancata uscita dell'affitto mensile ed un tetto sulla testa, non pretendo anche che mi faccia arrivare in tasca 10.000 euro al mese, ma ora parliamo di chi fa il mestiere di dio e con il tasso di sconto a zero presta al 8/9 percento quando è buono..."Il profitto è bene.-Dipende"Pensare di poter creare nuove regole dell'economia è stupido.-Pensando a Bernanke e ai neocon potrei darle ragione.Le faccio però notare che probabilmente anche i giudici di Galileo pensavano lo stesso dell'astronomia. Le regole attuali dell'economia non sonole stesse che sono valse fino al 600, o le stesse che applicano oggi le comunità del rio delle amazzoni o ancora molto semplicemente quelle che seguono le banche islamiche. Se poi invece si riferisce a me quando dico che è immaginabile un mondo dove la sussitenza non è determinata necessariamente dalla catena lavoro-denaro-merce, sorvolo sul fatto che mi stando dello stupido così a gratis... o vuole farci del profitto in questa impresa?
"Smettere di leggere stupidi Pifferi pseudo economisti tipo Barnard è NECESSARIO!
-Mai letto il "Barnard economico". (fine)

Saluti