giovedì 3 febbraio 2011

Rivoluzione in egitto, giovedi. aggiornamenti

17:17 *** un'altra giornata di scontri e vittime. Ridicola pantomima tra il poliziotto buono Suleiman e il poliziotto cattivo Mubarak: il primo vorrebbe dimettersi per la violenza che si è verificata. A questo punto pare che la giornata risolutiva sarà domani, quando i manifestanti marceranno sul palazzo presidenziale. Putroppo domani non saremo in grado di dare copertura costante.

Filmato da AJE sulla situazione attuale.



10.10 *** l'esercito ha respinto e disperso un drappello di criminali fedeli al futuro ex regime che tentavano, armati, di raggiungere la piazza tahrir per aggredire la folla, fonte Guardian. Nell'articolo c'e' anche un'intervista ad un ex generale ora in pensione, secondo il quale l'esercito ha terminato la pazienza nei confronti del futuro ex presidente Mubarak e non resterà a guardare mentre le squadracce massacrano i civili che protestano pacificamente.



La giornata di ieri e` stata caratterizzata da una lunga serie di crimini. Qui la timeline della giornata di scontri in piazza tahrir.

Nel primo pomeriggio sono improvvisamente comparsi in piazza Tahrir numerosi individui. Alcuni a dorso di cammello, altri a cavallo, altri sui tetti dei palazzi circostanti armati di molotov, altri arrivati in blocco sui minibus tanto in uso al cairo. In mano volantini prestampati in favore di mubarak.

Hanno puntato subito la folla e sono riusciti a scontrarsi con i manifestanti. Pietre, coltelli, spranghe e soprattutto molotov sui civili. Molti sono stati fermati dai manifestanti e molti avevano addosso tesserini della polizia. Altri sono stati semplicemente pagati dal regime.

El Baradei ha dichiarato che ha le prove che dietro a questo massacro c`e` il futuro ex regime, e che e` un crimine contro l`egitto.

L`esercito praticamente non e` intervenuto.

Nella notte, la polizia e` intervenuta ed ha aperto il fuoco sui civili. Mubarak ha mostrato il suo lato piu` oscuro.

Secondo AJE, le squadracce del futuro ex regime torneranno oggi in piazza in forze.

Venerdi` i manifestanti marceranno sul palazzo presidenziale.

Saluti felici

Felice Capretta

94 commenti:

Anonimo ha detto...

Come ipotizzato:
Se non individuano a breve un successore di mubarak moderato e non islamico, finisce come in libano.

il sogno dei buoni che scendono in piazza e depongono i cattivi, tra il consenso unanime generale pare a rischio... no? non ostante tutto, continui a identificare così nettamente i buoni dai cattivi... non sarà l'ennesima utopia? possibile che con i buoni non ci sia anche qualche cattivo? Possibile che alla fine della rivoluzione popolare non arrivi il Lenin di turno, bel bello sul suo trenino, a fare la predicozza ai villani, prendere il potere e iniziare la nuova stagione di "dempocrazia popolare staliniana"?

Fra

kermitilrospo ha detto...

Cssiga docet

Anonimo ha detto...

intanto in irlanda si hanno preoccupanti segnali di fuga di capitali:
http://www.independent.ie/business/irish/banks-lose-euro40bn-over-a-month-in-deposits-flight-2520899.html

come il solito i previdenti si organizzano per tempo, prima che la guerra si scateni.
a metà marzo elezioni in irlanda (e in germania)... quando arriverà la stagione lacrime e sangue?

Fra

Anonimo ha detto...

ma kermit non era la rana?
Fra

Anonimo ha detto...

mi hai cancellato un post!
Cerca nel cestino.
Fra

Felice Capretta ha detto...

@ fra

per adesso c'e' stato un popolo che ha protestato in modo unitario e pacifico. qualche deficiente c'e' sempre, ma rispetto all'enormità dei numeri bisogna dire che fino all'altroieri è stata una rivoluzione pacifica e festosa.

poi il futuro ex regime ha dato l'assalto alla folla ed in tanti si sono fatti male. guarda AJE in diretta streaming e fatti un'idea, è tutto molto chiaro nonostante gli osceni servizi dei nostri tg che ci fanno pensare diversamente.

(ieri ancora una volta ho pensato a quante cose ci siamo bevuti guardando i tg)

seminare il caos, mettere in pericolo una nazione, dividere l'unità, sono le solite strategie per bloccare il cambiamento.

non credo pero' che finirà come il libano: quello è un paese molto complesso sul piano sociopolitico e religioso e storicamente alquanto instabile.

come dicevo ieri, in egitto cercheranno di dirottare la rivoluzione. bisogna vedere se ci riusciranno. ogni tanto do' un occhio alla tunisia per vedere che stanno combinando, è un po' il canarino nella miinera.

il fatto che in egitto washington spinga per il cambiamento mi fa pensare che abbiano già trovato il sostituto, ma non è affatto certo secondo me. se tel aviv continua a sostenere mubarak significa che probabilmente non c'e' ancora certezza sul futuro.

i commenti sono stati ripristinati, erano finiti automaticamente nell'antipsam (non cancellati ;-)

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

@ Fra
Magari arrivasse un bel Lenin, ma mica solo in Egitto

Hiei ha detto...

"per adesso c'e' stato un popolo che ha protestato in modo unitario e pacifico."

Tranne la polizia, l'esercito e le squadre di pagati dal regime, che evidentemente non fanno parte del popolo, nonostante quanto dichiari il passaporto.

"poi il futuro ex regime ha dato l'assalto alla folla ed in tanti si sono fatti male."

Chi se lo sarebbe aspettato che un regime brutale che ha sempre represso il dissenso brutalmente avrebbe regito in modo brutale?
Chi mai?

"guarda AJE in diretta streaming e fatti un'idea"

Dopo anni passati dai blogger a dirci di aprire le mente, pensare criticamente e smetterla di credere alle bugie dei giornali e della televisione, a mostrarne gli inganni e le semplificiazioni, a cosa siamo arrivati?

"Questi sono i buoni, questo il cattivo: guarda le televisione, è tutto così chiaro".

I miei neuroni gridano vendetta!!

"è tutto molto chiaro nonostante gli osceni servizi dei nostri tg che ci fanno pensare diversamente."

Quelli che decine di altre manifestazioni di protesta in Egitto negli ultimi anni hanno totalmente ignorato mentre ora fanno i servizi in prima pagina?

"(ieri ancora una volta ho pensato a quante cose ci siamo bevuti guardando i tg)"

Lo dici appena dichiatato: "guarda Al-Jazeera, è tutto così chiaro". Veramente, ma che cavolo hai bevuto per esserti ridotto così?

"seminare il caos, mettere in pericolo una nazione, dividere l'unità, sono le solite strategie per bloccare il cambiamento."

Piacerebbe ora pescare un po' di post a caso dove ci smascheravi le finte rivoluzioni colorate e pacifiche, allora lo spirito critico andava bene, oggi invece dobbiamo guardare Al-Jazeera e berci tutto nonostante le incredibili assurdità delle ricostruzioni.

[continua]

Hiei ha detto...

"ogni tanto do' un occhio alla tunisia per vedere che stanno combinando, è un po' il canarino nella miinera."

Ma non ci dici che succede...evidentemente non è importante...

"il fatto che in egitto washington spinga per il cambiamento mi fa pensare che abbiano già trovato il sostituto, ma non è affatto certo secondo me."

Infatti El-Baradei della cricca dell'ONU arrivato da Vienna con la benedizione della Clinton è al di sopra di ogni sospetto.

Ma tornando ai fatti:

"Molti sono stati fermati dai manifestanti e molti avevano addosso tesserini della polizia. Altri sono stati semplicemente pagati dal regime."

La folla *pacifica* ha fermato molti poliziotti ARMATI così come niente fosse e senza far uso della violenza giusto?
E questi portavano i tesserini per essere inequivocabilmente riconosciuti giusto? E con un'addestramento così ridicolo avrebbero tenuto il pugno di ferro sulla popolazione per trent'anni?
E i pagati dal regime, immagino avessero addosso la ricevuta!

Sarcasmo a parte, niente di più facile che siano stati assoldati ma dopo anni ripeto, passati a parlare di risvegli e pensiero autonomo e di non credere alle favolette "terrorista cattivo/occidentale buono" vieni a raccontarci la favoletta tutta bianco e nero con dentro fesserie del genere?

"El Baradei ha dichiarato che ha le prove che dietro a questo massacro c`e` il futuro ex regime, e che e` un crimine contro l`egitto."

Crimine contro l'Egitto, crimine contro l'umanità, la retorica è sempre quella, oh El Baradei ad aprile scorso dopo aver lasciato l'incarico ONU dichiarò pubblicamente in una conferenza di "voler trovare un ruolo politico attivo nel suo paese per portare finalmente l'Egitto alla democrazia" o qualcosa del genere, vedo se riesco a ripescare l'articolo...ma naturalmente sono coincidenze del tutto insignificanti.

"Nella notte, la polizia e` intervenuta ed ha aperto il fuoco sui civili. Mubarak ha mostrato il suo lato piu` oscuro."

Mubarak, solo Mubarak, sia chiaro eh: è lui il solo unico responsabile, il cattivissimo tiranno - tipo Saddam, ecco.
Non fate caso all'uomo dietro il sipario. Mai. Guardate al Jazeera.

E' tutto così chiaro!

Anonimo ha detto...

in ogni stato STATALISTA (e l'italia c'è dentro di buon diritto) il popolo degli "assistiti" è notevole, e aumenta sempre più. diciamo che supera abbondantemente il 50-60%.
metterei i dipendenti statali/ parastatali/ grande industria assistita/ assicurazioni e banche / magistrati/ sindacalisti/ ecc., insomma tutti quelli che godono di oligopoli collusivi, favoriti dalla lobbi che possono fare in parlamento - corporazioni.
Questa schiera di gente ha solo da perdere in un cambiamento che rivoluzioni lo status quo. Voi in egitto lo chiamate regime, ma ogni paese ha il suo. la sola differenza che vedo io è la ricchezza media e la sua distribuzione, ma il concetto rimane valido.
Anche in egitto sarà sicuramente così.
E' così difficle immaginare che questo "popolo" scenda in piazza per manifestare a favore del "vecchio"? E che lo faccia in maniera "forte"? E che siano la maggioranza, visto che la natura stessa dello statalismo ne fa la maggioranza (se fossero minoranza, la maggioranza li modererebbe in parlamento)?
DAI! Non penso siano tutti poliziotti di regime....
Lo statalismo si espande fino a collassare, ma può collassare solo con la forza, perchè quando arriva alla saturazione i "beneficiati" sono troppi.
Farei a questo punto un pensierino a casa nostra.... e a dove porterà il tentativo di arginare lo statalismo...
Fra

Anonimo ha detto...

Oppork
Fatemi capire, i comandanti dell'esercito non erano stati nominati da mubarak e dal vecchio regime come i vertici della polizia? possibile che fino a ieri fossero tutti dalla stessa parte?
o quelli sono stati nominati dal popolo in pubbliche elezioni!

quindi il regime di terrore, fino a ieri, chi lo teneva? solo la polizia, mentre l'esercito rimuginava e non protestava, ma poi si è erto a difensore dei deboli e degli oppressi, stipendiato per 50 anni dagli usa che mandano giriconti per spese correnti e acquisti di armi da sempre?
Forza, diamo una lettura diversa sta volta.... facciamo il solito giochino:
CUI PRODEST?
Fra

Hiei ha detto...

Ma guarda cercando un po' in rete cosa salta fuori:

2 Luglio 2010

El Baradei si incontra con gli ambasciatori di America ed Europa e illustra i suoi sforzi per il “cambiamento”
http://it.paperblog.com/el-baradei-si-incontra-con-gli-ambasciatori-di-america-ed-europa-e-illustra-i-suoi-sforzi-per-il-cambiamento-117339/

"Il quotidiano “Al Masry Al Youm” ha riportato quanto detto da El Baradei ovvero che durante il suo incontro con l'ambasciatrice americana Margaret Scobey e i suoi colleghi europei, incontro che resta non ufficiale e voluto dalle ambasciate, hanno discusso di tutte le situazioni politiche interne allo scenario egiziano.
El Baradei ha detto: “il dialogo tra me è gli ambasciatori ruota intorno alla situazione interna e all'importanza di un cambiamento per il cammino dell'Egitto."

Conicidenza.
Vediamo che altro salta fuori...anche se mi sembra un po' troppo sfacciata la cosa...

Anonimo ha detto...

"quindi il regime di terrore, fino a ieri, chi lo teneva? solo la polizia, mentre l'esercito rimuginava e non protestava, ma poi si è erto a difensore dei deboli e degli oppressi"

Così difensore degli oppressi che mentre la polizia spara alla folla stanno pure loro sui carri armati coi pop-corn a godersi lo spettacolo.

Come si diceva, pare chiaro che attendano ordini, quali e da chi non è dato sapere, ma in fondo non ci importa: tu guarda Al-Jazzera, è tutto così chiaro!

(Penso che questo sarà il tormentone di oggi :'D ).

Anonimo ha detto...

In effetti è incoraggiante l'impressione di unità che i manifestanti trasmettono ( e proprio questa se tiene fino alla fine può fare la differenza).Ieri in un intervista per strada c'era uno studente appartenente alla Fratellanza Mussulmana che dichiarava come a loro non importasse nulla dell'orientamento religioso dei loro compagni in rivolta; islamici, cristiani o atei erano li solo per una ragione sola, diritti.
In quanto alla manifestazione pro Mubarak, si è visto palesemente che più che difendere il diritto legittimo di sostenere il presidente in carica era li solo per creare disordine.

Hiei ha detto...

"l'esercito ha respinto e disperso un drappello di criminali fedeli al futuro ex regime che tentavano, armati, di raggiungere la piazza tahrir per aggredire la folla, fonte Guardian."

Qualche centinaio di morti dopo, qualcuno finalmente s'è accorto che non ci si stava propriamente facendo un figurone?

O sei andata a cercarla col lanternino resistendo alla tentazione di mandarmi aff... :'D ?

Comunque "fonte Guardian" è un pochino vago, fornisci il link, per favore così ci dò un'occhiata.

Ste ha detto...

"Fatemi capire, i comandanti dell'esercito non erano stati nominati da mubarak e dal vecchio regime come i vertici della polizia? possibile che fino a ieri fossero tutti dalla stessa parte?
o quelli sono stati nominati dal popolo in pubbliche elezioni!"

Anche Pinochet fu nominato capo dell'esercito da Allende e non gli rese un gran servizio.

E' probabile che l'esercito abbia capito che questa volta la folla non si sarebbe fermata facilmente (sull'onda di un sentimento che ha contagiato tutto il nord africa e parte del medio oriente) e sia propenso a sfruttare l'occasione per un cambio della guardia.

Anonimo ha detto...

Kissinger parlando delle rivolte in Egitto:
http://www.youtube.com/watch?v=BwKrD9MQGuQ&feature=player_embedded

Putroppo i sottotitoli sono in spagnolo

Fabrizio ha detto...

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/2/3/FINANZA-1-Egitto-Iran-e-Arabia-Saudita-le-nuove-minacce-per-i-mercati/146762/

Su i rischi di contagio all'Arabia Saudita

Hiei ha detto...

@Ste

"Anche Pinochet fu nominato capo dell'esercito da Allende e non gli rese un gran servizio."

Un precedente molto rassicurante per i manifestanti.

Anonimo ha detto...

FRATELLI MUSULMANI: CHIUDEREMO SUEZ!

http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2011/02/fratelli-musulmani-suez-devessere-chiuso.html

E PURE:
E' IN ARRIVO UNA NUOVA GUERRA CONTRO ISRAELE!

DICHIARZIONI DI Mohammed Ghannem!!!

SE SONO VERE SONO GRAVISSIME!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

luigiza ha detto...

@Hiei

@Ste
"Anche Pinochet fu nominato capo dell'esercito da Allende e non gli rese un gran servizio."


Un precedente molto rassicurante per i manifestanti.

Per me e quelli come me, definiti maiali razzisti(® Hiei) invece lo lo é. Perchè? Leggi qui sotto la risposta all'Anonimo del 03 febbraio 2011 11:30

@Anonimo del 03 febbraio 2011 11:30
FRATELLI MUSULMANI: CHIUDEREMO SUEZ!

http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2011/02/fratelli-musulmani-suez-devessere-chiuso.html

E PURE:
E' IN ARRIVO UNA NUOVA GUERRA CONTRO ISRAELE!

DICHIARZIONI DI Mohammed Ghannem!!!

SE SONO VERE SONO GRAVISSIME!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Ma va. Chi l'avremme mai pensato. Forse quelli , definiti maiali razzisti(® Hiei), l'avrebero capito.
Meglio Mubarak o no?

luigiza

Hiei ha detto...

@anonimo

E se non sono vere, hai fatto la figura del fesso - tanto c'è la coda.

(Intendevi dire una nuova guerra DI Israele, vero?)

"Grave dichiarazione di Mohammed Ghannem, dirigente dei Fratelli Musulmani, rilasciata a un'agenzia di informazioni iraniana."

Assolutamente vago, privo di fonti verificabili...beh, aspettiamo di vedere se passa su Al-Jazeera!

Intanto l'oro rimane basso, il petrolio relativamente stabile, le Borse tranquille e l'euro che sale sempre più su.

Che dire.

E' tutto così chiaro.

Anonimo ha detto...

Taleb scrive che quando cominciarono i tafferugli in libano tutti erano convinti che sarebbe finita in pochi giorni.
Il libano era terra di convivenza di razze e religioni, di cultura, di mercanti e benessere.
Non poteva succedere nulla.
Per chi non avesse letto il cigno nero, da leggere:

http://www.taleb.it/2010/05/la-guerra-e

Ad maiora
Fra

Hiei ha detto...

@lugiza

"Per me e quelli come me, definiti maiali razzisti(® Hiei)"

Chissà perchè l'avrò mai detto?
Vediamo...

"invece lo lo é."

Rassicurante l'avvento di un Pinochet egizio? Se non è perchè sei un maiale razzista, per quale ragione mai ti auguri che gli egiziani (arabi, che non ci sono solo musulmani lì...) vengano rastrellate e macellati a migliaia negli stadi di calcio e cose simili?

"Ma va. Chi l'avremme mai pensato."

Che in rete ogni giorno salti fuori qualche maiale sionista che spargiterrore senza fornire altro che il fetore delle scoregge che gli escono dalla bocca?
Che è tutto quello che abbiamo qui: uno sconosciuto che cita una fonte imprecisata e non verificabile che presume che un tizio blablabla...

"Forse quelli , definiti maiali razzisti(® Hiei), l'avrebero capito."

Che si sta preparando una nuova guerra DI Israele? Da anni e anni.

"Meglio Mubarak o no?"

Eh, già meglio che migliaia di egiziano trovino la morte e la tortura per il PRESUNTO CRIMINE FUTURO DI NONSISABENECOSA.
Una cosa che fa una pippa a Minority Report e allo psicoreato orwelliano assieme.

Se non sei un maiale razzista sei un fottuto paranoico psicopatico genocida, sono generoso vedi: ti lascio la scelta.

(ma lui è approvato da Capretta, sono IO quello da mandare affan... ci tengo che ve lo ricordiate! :'D Non confondetevi, eh! Che è tutto così chiaro! :'D ).

Fabrizio ha detto...

Dirigente Fatah chiede una rivolta a Gaza contro il governo.

Israele progetta di occupare il corridoio philadelphia, qualora non si stabilizzi la situazione in Egitto.

Altre notizie interessanti in ottica pro-palestina che non guasta
http://www.infopal.it

Hiei ha detto...

@Fabrizio

Giova ricordare che nelle ultime settimane Israele ha effettuato una serie di esercitazioni mirate a una nuova offensiva verso Gaza che ufficiali dell'IDF hanno definito "di portata maggiore dell'operazione Piombo Fuso".

Ma naturalmente non ha nulla a che vedere con l'Egitto, sono sempre coincidenze.

luigiza ha detto...

Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2011/02/legitto-in-fiamme-non-e-una-bella-cosa.html

L'EGITTO IN FIAMME NON E' UNA BELLA COSA

La dipartita di Mubarak NON è cosa semplice. In piazza il popolo di Mubarak attacca gli oppositori....il clima è quello di guerra civile...e un po' anche di guerra santa...

Infatti i non musulmani, preoccupati dell'arrivo di radicalisiti islamici, si oppongono alla dipartita dell'ottantaduenne....e il gioco si fa complicato.


Sarà una balla anche questa naturalmente.
luigiza

Mario Barbiero ha detto...

posto anche qua quello che ho scritto nel precedente post così amplio la platea di persone a cui vado a rompere le palle!

@jar jar
Non si può confondere "cosa è" con "cosa sarebbe giusto che fosse".
Dire "i popoli vogliono vivere" è una balla colossale.
Perchè il passaggio successivo è: qualcuno non glielo permette.
Sbagliato!
I popoli hanno quello che vogliono, io ho quello che voglio, tu jar jar hai quello che vuoi, guru ha quello che vuole.
Ma siccome alla stragrande maggioranza la propria vita non piace ci sono due atteggiamenti:
1) non posso farci niente perchè è colpa di altri;
2) faccio io le scelte perchè sono padrone del mio destino.
Guru non ha ancora deciso da che parte andare.
Tu invece?
segue

Mario Barbiero ha detto...

Io ho dei dubbi sulla spontaneità di quanto sta succedendo in Egitto e in altri paesi.
Ma alla fine cosa fanno loro per me non conta o conta in misura marginale nel momento in cui io sono "attore" solo sulla mia scena, non in quella degli altri.
In quella degli altri posso essere solo spettatore.
Siccome ognuno di noi fa solo quello che vuole, anche se la stragrande maggioranza non lo ammette, io di fare lo spettatore alle vicende egiziane non mi appassiono.
Voi a quanto pare sì.
Buon divertimento.

ps gli interventi di marco ravelli ci dicono cosa è stato il passato, non ci dicono che quello deve necessariamente essere il presente come erroneamente gli ha fatto osservare guru.
Ma se continuiamo a ripetere i comportamenti passati non possiamo aspettarci un presente diverso.
A meno di non credere che il presente è diverso solo perchè qualcuno ci ha dato twitter o facebook o internet.
Il presente siamo noi, il nostro pensiero e le azioni che da esso scaturiscono.
Che vi piaccia o no, ma è così!

Mario Barbiero ha detto...

in esclusiva invece per questo post ...
Felice sta facendo un lavoro immenso e bisogna dargliene atto.
Ma il risultato per quello che vedo è un Grande Fratello 50.0.
In fin dei conti ognuno di voi fa la stessa cosa che fanno le mie zie.
Solo che anziché appasionarvi ai vari Raffaello, Francesca, Silvia, Marco e alle puttanate che fanno chiusi tra quattro mura siete qui a sbrodolare per le vicende di Moahamed, Rafahl e Abushel.
Ah già ma loro stanno lottando per la libertà!

Già LORO stanno facendo qualche cosa, anche i ragazzi nella casa del Grande Fratello stanno facendo qualche cosa certo di meno nobile ... ma voi?
State facendo la stessa cosa delle mie zie, guardate altri vivere e poi li commentate.

Hiei ha detto...

"il clima è quello di guerra civile...e un po' anche di guerra santa...

Infatti i non musulmani, preoccupati dell'arrivo di radicalisiti islamici, si oppongono alla dipartita dell'ottantaduenne

Sarà una balla anche questa naturalmente."

Hai una qualunque prova della veridicità di queste parole, scritte da un italiano a migliaia di chilometri dai fatti in corso, supportate dal nulla se non dal tuo fanatismo ebete?

Se no ripassa quando le avrai, e piantala di rompere le palle con "un tizio ha detto che se non rimettiamo la dittatura in Egitto gli islamofascisti verranno ad ammazzarci tutti", fai vomitare e perdi il tuo tempo.

"Felice sta facendo un lavoro immenso e bisogna dargliene atto."

Io lo sto facendo in continuazione!

"State facendo la stessa cosa delle mie zie, guardate altri vivere e poi li commentate."

E tu? Anche tu stai facendo la stessa cosa delle tue zie, in più dandoti delle arie.
Io comunque sto aspettando un operaio che deve farmi un lavoro in casa ed è in ritardo, intanto mi diletto così - ma a te poi che te ne frega? Eh...

Fabrizio ha detto...

wikileaks, che ricorda l'operazione Nettuno http://www.charta77.org/documenti/articolojezero.htm
....che fa uscire i documenti sempre al momento giusto
ci informa che già nel 2009 Israele si preparava ad una "guerra su vasta scala, e che non avrebbe avuto restrizioni su operazioni militari su aree abitate" ... come se piombo fuso ne avesse avute.

Hiei ha detto...

@maiale razzista e/o paranoico psicopatico genocida

P.S.:

"Infatti i non musulmani, preoccupati dell'arrivo di radicalisiti islamici, si oppongono alla dipartita dell'ottantaduenne

Sarà una balla anche questa naturalmente."

Capretta ha PIU' VOLTE detto che - secondo lui, secondo Twitter e via dicendo - la folla NON è lì su base religiosa e quel che vai cianciando sono balle.

Se ha cambiato idea può sempre aggiornarci ma in caso contrario stai dando del bugiardo a lui, prima che a me, tieni presente...

Fabrizio ha detto...

forse l'Egitto è un po diverso dal chiacchiericcio di quartiere.
Nel mondo per via della crisi la situazione è critica, si va avanti tappando falle qua e là, una guerra da quelle parti potrebbe dare la spallata definitiva.

Hiei ha detto...

@maiale

"Un egiziano che partecipa alle manifestazioni di piazza contro il regime del presidente Mubarak si è rivolto al premier israeliano Benyamin Netanyahu, che ha un profilo su Facebook, per chiedergli di non sostenere più il presidente egiziano. Secondo il quotidiano Maariv, nel suo messaggio Mohammed Shauki Salman scrive: "Signor primo ministro, queste manifestazioni non sono contro Israele, noi onoriamo i nostri accordi. Le manifestazioni d'ira in Egitto sono contro il dittatore. Cessi di appoggiare Mubarak, sostenga invece il nostro sforzo di scegliere un nuovo regime che realizzi le nostre aspirazioni". "Noi crediamo nella pacifica coesistenza - prosegue - e abbiamo bisogno di un nuovo regime non per fare la guerra a Israele. Noi siamo contro i Fratelli Musulmani e contro un regime di tipo iraniano. La società egiziana è moderata. Non sventoli il diavolo iraniano contro la nostra rivolta che gioverà all'intera umanità""

Fonte: Repubblica.it

Adesso che hai sentito le parole di questo manifestante riportate da Repubblica, immagino tu sia tranquillo e rasserenato e non abbia più ragione di preoccuparti.

Giusto?

Anonimo ha detto...

@ Mario
"Ma alla fine cosa fanno loro per me non conta o conta in misura marginale nel momento in cui io sono "attore" solo sulla mia scena, non in quella degli altri."

cacchio, ma sei proprio passato dall'altra sponda! hai bevuto qualcosa di forte di bali?
mi raccomando!
Fra

Mario Barbiero ha detto...

@Hiei
Io invece mi sto riposando dopo aver passato la mattinata a pulire il giardino; operai niet!
Oggi pomeriggio faccio l'idraulico, devo sostituire dei tubi e un rubinetto.
Mentre mi riposo metto in vendita qualche cosa su ebay.
Dai che stavolta sulle zie sei daccordo con me, hai punzecchiato con meno veemenza!
Il Grande Fratello o il National Geographic sono sempre e solo due passatempi.
Ognuno si rivolge ad un pubblico culturalmente diverso, ma gli effetti sono gli stessi, distrarre e far trascorrere del tempo.
Un blog assolve alla medesima funzione, di diverso c'è se vuoi l'interattività che offre, ma si tratta di un prodotto che alla fine risulta di intrattenimento, è solo più elaborato perchè il pubblico a cui si rivolge è culturalmente più esigente.
Ma alla fine sempre intrattenimento è!
Con buona pace ovviamente delle intenzioni del suo ideatore.

Anonimo ha detto...

@felice riguardo ad heiei

resisti e continua ad ignorarlo, ti prego!

è bastato un minimo di attenzione da parte tua dicendo che ti è venuta voglia di mandarlo aff, che subito ti si è attaccato come un avvoltoio alle mutande!

dimostra di essere il grande che sei e non rispondere alle sue provocazioni da bambino della V elementare.
(anche se mio figlio che fa quella classe è meno scemo!)

lasciali seguire in pace il telegiornale e bon!
contento lui, contenti tutti...

anche se non capisco il motivo per cui continui a leggerti.
la gente è proprio strana a volte :-)
se a me non piacciono le idee di un'altra persona non seguo giornalmente ciò che dice e mi guardo bene dal commentarlo.
cambio sito/blog dal quale prendere le mie informazioni...no?

grazie capretta per il lavoro che fai che immagino ti porti via del tempo prezioso.

e se ti viene voglia di dargli attenzione, fai un respiro profondo e conta fino a 100 che vedrai che ti passa!
:-D

ciao.
l'anonimo che non si firma

Hiei ha detto...

@Mario

"Ma alla fine sempre intrattenimento è!"

Vero!

E questa è una delle cose che per esempio mi intrattengono di più: vedere te che dici candidamente che ti diverti a vedere la gente massacrata in piazza da un regime brutale e gli altri lettori ce danno a ME dello stronzo!

Lo trovo di una ironia deliziosissima! :'D

Mario Barbiero ha detto...

@Fra
A Bali non ancora, ma non mi dispiacerebbe.
E qualcuno mi sta anche tentando!

In realtà mi sto rendendo conto, ma la cosa vale solo per me, che faccio molto di più per me, la mia vita e di riflesso per la mia famiglia, smettendo di appasionarmi a cose così lontane dalle mie possibilità di azione.
Cosa succede in Egitto potrà avere conseguenze anche qui in Italia, lo so.
Ma sapere cosa succede o cosa non succede in Egitto ho capito che cambia poco o nulla il mio quotidiano.
E' ciò che penso e di conseguenza faccio io che cambia il mio quotidiano.
Ma sapere aiuta!
Sì sapere aiuta, così come aiuta sapere che abbiamo già dentro di noi tutto quello che serve sapere, basta cercarlo.
E quando inizi a trovarlo, beh sei felice di essere sull'altra sponda e guardi quanti sono ancora sull'altra sponda o chi come guru adesso è in acqua e non sa se andare avanti o tornare indietro.

Hiei ha detto...

"Sì sapere aiuta, così come aiuta sapere che abbiamo già dentro di noi tutto quello che serve sapere, basta cercarlo."

Perchè, tu pisci petrolio per caso?? :'D

Mario Barbiero ha detto...

@Hiei
Io infatti non sto ad appassionarmi alle vicende egiziane.
Quindi niente divertimento.
Se vuoi sono più onesto e dico che da qui per loro posso fare poco.
Quanto a quelli che ti offendono, quando mai ti è importata l'opinione altrui?
E fai bene!

Hiei ha detto...

@Fra

Sì, deve aver fumato qualcosa di veramente buono stamattina! :'D

Mario Barbiero ha detto...

No Hiei, ho rinunciato all'auto e scaldo casa e acqua con la legna che produco.
Quello che mi manca lo compro usando il denaro che mi danno in cambio del mio lavoro.
Si chiama scambio commerciale e si fa con beni e servizi.
In sè non è negativo o positivo.
Dipende da ciò che fanno le parti.
Si dice che un buon affare è quando entrambe le parti sono soddisfatte.

Hiei ha detto...

"scaldo casa e acqua con la legna che produco."

Se concimi le piante come penso, alla fine è la stessa cosa! :'D

"Si chiama scambio commerciale e si fa con beni e servizi. In sè non è negativo o positivo."

Hai ANCHE studiato Mises ultimamente? Oh, scambio commerciale: io ti mando i pop-corn che li avevi finiti e tu mi passi un po' di quella roba che hai fumato, mi hai convinto che dev'essere davvero ottima! :'D

Mario Barbiero ha detto...

@Hiei
sei stanco? affaticato?
Mi sembri meno tagliente del solito, dai lo sai che puoi trolleggiare meglio.
Riposati e torna quando sei di nuovo carico!

Mario Barbiero ha detto...

@Hiei
Per quanto riguarda il concime al momento mi basta il compostaggio domestico.
Però l'altro "rifiuto" liquido che produciamo è un ottimo accellerante dei processi di compostaggio, ma al momento mi basta la camomilla ...

Hiei ha detto...

Sto conservandomi per il maiale. Sai che è pesante da digerire. :'D

Fabrizio ha detto...

http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE71203Q20110203

A calmare le acque ci pensa la Fao........ "Record prezzi alimentari a gennaio.... destinato a salire"
Il ciclone Yasi in Australia non aiuterà.
Ancora un po è la rivolta arriverà anche qui.

Anonimo ha detto...

@ Mario, Marco

Quando digito un commento cerco di tagliar corto, confidando che ci si possa capire ugualmente.

Quando scrivo, per esempio, che gli uomini vogliono vivere anziché commerciare, sono conscio del fatto che lo "sviluppo" delle nostre società sia stato scandito, in qualche modo, da rapporti "economici".

È solo che sono convinto che 'sto benedetto mercato abbia ormai perso la sua funzione di "scambio di beni e servizi", come tu la chiami e sia diventato invece una TRISTE gabbia da cui non si può uscire.

Inoltre non condivido il tuo concetto per cui ognuno è attore SOLO della propria vita e che quindi nulla si può fare per l'Egitto.

Sai quella storiella che un battito di ali a Calcutta, provoca un uragano a New York...

guru

Anonimo ha detto...

@guru

allora dimmi?
cosa si può fare da qui per loro?
simpatizzare per i manifestanti e stizzirsi per il comportamento delle squadracce per esempio?

gli sarà sicuramente di grande aiuto...

Anonimo ha detto...

Rivoluzione araba: errore di analisi dell’occidente ispirato da Israele
http://mercatoliberonews.blogspot.com/2011/02/rivoluzione-araba-errore-di-analisi.html#more

Il Bagatto ha detto...

Dunque, dunque. In Cina si parla del loro capodanno:
http://europe.chinadaily.com.cn/
In Russia sono preoccupati perchè la stagione turistica all'ombra delle piramidi sembra compromessa:
http://www.izvestia.ru/
Il compagno Fidel, da Cuba, solo oggi fa sapere il suo pensiero:
http://www.granma.cu/italiano/index.html
Possiamo tentare di fare il punto della situazione? Credo che in Egitto è esplosa una rivolta non preordinata e quindi non organizzata. Stupore generale. Poi la domanda: come possiamo guadagnare da questa situazione? In attesa, mentre si lavora febbrilmente nell'ombra, si sta apparentemente alla finestra. L'ago della bilancia è l'esercito, potentissimo e temuto. Per ora sembra voglia solo l'allontanamento di Mubarak, non della classe dominante. Mi sembra di aver letto tempo fa qualcosa. Si, si: era "Il gattopardo" ...

Hiei ha detto...

"L'ago della bilancia è l'esercito, potentissimo e temuto. Per ora sembra voglia solo l'allontanamento di Mubarak, non della classe dominante."

E cosa gli impedirebbe di andarlo a prendere e farne carne di porco?

Hiei ha detto...

"Alcuni spari sono stati uditi nei pressi di piazza Tahrir, al Cairo. Lo riferiscono alcuni giornalisti dell'Afp sul posto. Al Arabiya parla di colpi d'artiglieria pesante"

Capretta, và che stai rimanendo indietro...

(colpi di artiglieria pesante?)

Il Bagatto ha detto...

@ Hiei
L'esercito per ora lascia in pace Mubarak perchè alle sue spalle ci sono interessi molto elevati e perchè i comandanti generali sono ancora ufficialmente ai suoi ordini. Il vice di Mubarak, nominato in tutta fretta, è un militare e capo dei servizi segreti. Se dovessero avere la certezza che il comando passa totalmente nelle loro mani, allora vedi se si danno da fare!

Il Bagatto ha detto...

Nel frattempo in terra italiota non passa la proposta della maggioranza sul federalismo ...

Anonimo ha detto...

Certo che siete forti, è piacevole vedere come vi insultate. A giudicare dai toni vi state divertendo un mondo (e io pure a seguirvi, siete/siamo una sorta di Grande Fratello versione web). :-)

ilLupo

Il Bagatto ha detto...

Anche al jazeera parla di colpi di armi pesanti:

http://english.aljazeera.net/

@ il lupo

io non insulto nessuno. Comunque l'anonimato permette a chi lo voglia, di esprimersi in maniera molto colorita (cosa che nella vita reale ben difficilmente sarebbe possibile fare, pena ciabattate sui denti). Certo sarebbe interessante vedere Hiei nel suo ambiente quotidiano. Potrebbe essere anche un distinto funzionario in doppio petto che da la precedenza alle vecchiette

Hiei ha detto...

"cosa che nella vita reale ben difficilmente sarebbe possibile fare, pena ciabattate sui denti"

Solo se sei un codardo. E un opportunista. E un ipocrita.

Beh, lo sono quasi tutti altrimenti non sarebbero schiavi ottusi e il mondo non sarebbe quello che è.

Tornando a noi, si suppone sia l'esercito a sparare con armi pesanti...ecco, una volta che Capretta poteva servire a darci qualche notizia dov'è che è sparito?

luigi ha detto...

"heavy gunfire" immagino intendano fuoco intenso di armi leggere, o mica staranno usando i cannoni??? (in ogni caso non so cosa sia peggio...)

Anonimo ha detto...

@Bagatto

Senza offesa per nessuno, la mia era solo una constatazione. Ripeto: è divertente vedervi (seguo da anni IS, ma in questi giorni ho poco lavoro e posso pure scrivere).

Fine OT.

Per l'Egitto: informazioni sicure non ce ne sono, un gran casino. Possibile che tutte le informazioni siano solo attarverso canali "ufficiali"?

ilLupo

Hiei ha detto...

""heavy gunfire" immagino intendano fuoco intenso di armi leggere, o mica staranno usando i cannoni???"

Al-Jazeera dice heeavy gunfire che vuol dire intenso fuoco di pistole/fucili, secondo Repubblica Al-Arabya parlava di artiglieria pesante ma cialtroni come sono potrebbe essere una traduzione ad minchiam.

Twitter non so come funziona e non voglio saperlo e Capretta latita.

Il Bagatto ha detto...

andate su CNN: è collegata con Al Masriya in stream:
http://www.cnn.com/

Anonimo ha detto...

a proposito di anonimato

http://anonnews.org/?p=press&a=item&i=369

anon

Anonimo ha detto...

http://www.telegraph.co.uk/news/wikileaks-files/china-wikileaks/

un po' ot ma interessante.

anon

Anonimo ha detto...

DALLA TUNISIA ALL'EGITTO
http://conflittiestrategie.splinder.com/post/23973111/dalla-tunisia-allegitto-di-o-pesce

Anonimo ha detto...

Stupendo il commento di quell'essere che scrive che l'oro rimane "basso".
Basso a 980 €/oz??


Il Folletto

Anonimo ha detto...

e questo?

'Fini: “Di questo passo Berlusconi se la prenderà con gli alieni” '

Hiei ha detto...

[OT]

@Folletto

"Stupendo il commento di quell'essere che scrive che l'oro rimane "basso".
Basso a 980 €/oz??"

Basso in termini relativi, ha fatto una discreta correzione da massimi nettamente superiori (1420$ e passa, 1050€/oz) e nonostante quantitative easing a manetta, instabilità geopolitica crescente, inflazione che morde e mille altre ragioni resta inchiodato lì.

I manipolatori sono sempre al timone come i fetenti di JPMorgan che non ci hanno lasciato le chiappe sulle mega-posizioni short sull'argento come molti speravano, unito ai continui interventi per alzare i margini di garanzia per tenere in portafoglio contratti futures e via dicendo.

Così è più chiaro? ;)

marcoravelli ha detto...

Caro Hiei,

mi sa che non sei mica tanto [OT]...

il nocciolo della questione, anche qui, è sempre quello...

Anonimo ha detto...

Salve a tutti è da molto tempo che vi leggo ma è la prima volta che scrivo.
Volevo chiedere se Capretta vede anche Al Arabiya.
Un mio amico, che si trova in Egitto, mi ha detto che su questa tv hanno intervistato un manifestante che diceva di aver visto delle persone che distribuiva delle banconote alla gente per farli scendee in piazza.
Dice la verità o è solo un debunker?

Avete delle notizie in merito?
Maria

Felice Capretta ha detto...

@ maria

si parla anche del prezzo: per alcuni 40 euro (AJE), per altri meno. alcuni infine anche 8 euro e un pacchetto di sigarette (twitter, per ora non è possibile confermarlo).

interessante questo articolo dell'economist

http://www.economist.com/blogs/newsbook/2011/02/egypts_revolt

saluti felici

felice

Felice Capretta ha detto...

il link all'economist è questo

http://econ.st/gKPXe8

Peppe Er Teribile ha detto...

A proposito della possibile chiusura del canale di suez e delle conseguenze di questo sul prezzo del petrolio che schizzerebbe a 150 – 200 dollari al barile…..

E’ UNA BALLA COLOSSALE! DI DIMENSIONI EPOCALI!!!!

…il mondo nella sua interezza consuma circa 78 milioni di barili al giorno…all’interno del canale di suez ne passano tra i 2 e 4 milioni, ossia poco più del 5% del fabbisogno mondiale. Quindi anche se suez fosse chiuso entro il prossimi 5 minuti i prezzi ne risentirebbero in maniera minima. Tutto questo il mercato l’ha già capito tant’è che dopo il mini sell-off di venerdì scorso tutti gli indici hanno fanno lunedì nuovi massimi. Il DAX proprio oggi ha fatto un altro massimo (relativo ovviamente) chiudendo a 7.193. Per cui state pure tranquilli che anche stavolta la catastrofe non arriverà.

Spiacente, ritenta sarai più fortunato!!!!

Hiei ha detto...

"A questo punto pare che la giornata risolutiva sarà domani, quando i manifestanti marceranno sul palazzo presidenziale."

Come ci viene detto da giorni, e l'esercito ha fatto da contenimento da una parte e dall'altra per far salire la tensione giorno dopo giorno fino a creare la giusta suspence.

Con tutti i nerd che ci sono in giro al giorno d'oggi magari non usare i format da serie tv... :'D

E vabbè ci vediamo domani, stessa bat-ora, stesso bat-canale!

"Putroppo domani non saremo in grado di dare copertura costante."

Ma tu guarda che sfiga...

Hiei ha detto...

@Peppe

Guarda, le borse sono drogate e salgono sempre e comunque nella loro realtà parallela di bolle a grappolo e manipolazioni delle banche centrali e non - lascia perdere che ci si fa altro che male a crederci...

Ma non hai torto, se però estendiamo il concetto integrando possibili mosse di Israele nella regione e avessimo la chiusura di Suez E ANCHE Hormuz contemporaneamente?

Tutto un'altro scenario, eh?

Stessa bat-ora, stesso bat-canale - per le bat-tone invece chiedere di Silvio (o di Emilio).

A proposito, antemprima assoluta: gli USA esportano la democrazia in Italia, ecco le immagini della caduta del nanoregime locale in esclusiva:

http://cheezcomixed.files.wordpress.com/2011/01/48832452-d673-4cc7-8d59-b2d7db81f526.jpg

@Felice

Colpi di artiglieria par di capire fosse la solita traduzione farlocca dei cialtroni nostrani, eh?

Hiei ha detto...

[OT]

@Folletto

Dai, guarda il grafico dell'oro di oggi e sorridi: da 961 a 991 euro l'oncia in poco più di otto ore.

Sonic Boom! ;)

Il Bagatto ha detto...

Se avete un pochino di tempo date un'occhiata a:

http://www.wolfstep.cc/2011/02/mubarak.html

mi sembra interessante.

Chi è che diceva che questa era una bella rivoluzione fatta dalla GGGente in sana allegria? :(
Se continua così consiglerei il Felice Capretta di contattare con un cero anticipo anche i suoi corrispondenti in Tunisia, Yemen, Libano, Siria, Libia, Arabia Saudita, Emirati ... (ach: è rimasto fuori solo l'Iran!)

Anonimo ha detto...

per Maria

Ultime da Al Arabya

Arrestate 4 persone sorprese a scendere in piazza e risalire
In casa tramite ascensore del garage sotterraneo

Operazione ripetuta più volte

L’accusa è “truffa!”

Frateu

Anonimo ha detto...

...I manipolatori sono sempre al timone come i fetenti di JPMorgan che non ci hanno lasciato le chiappe sulle mega-posizioni short sull'argento come molti speravano, unito ai continui interventi per alzare i margini di garanzia per tenere in portafoglio contratti futures e via dicendo.
JP Morgan ha l' esclusiva dei buoni pasto x gli indigenti USA, che aumentano anche x causa di JPM...
Il casino bisognerebbe farlo da sti signori
cele

Anonimo ha detto...

IL CHIARO DEVI FARTELO ARRIVARE IN TESTA

20$ IN 20 MINUTI E SIAMO A 1000€/OZ

E comunque non vedo l'ora che arrivi a 500€/oz, ma sono per comprarne di più!

Il Folletto

luigiza ha detto...

@Il Folletto
20$ IN 20 MINUTI E SIAMO A 1000€/OZ

Not bad.
luigiza

luigiza ha detto...

@Il Bagatto
Interessante l'articolo dell'Uriel su Mabarak, ma mi sembra analizzi la situazione mettendosi nei panni del Mubarak.
Sul punto di vista dell'altra parte mi pare abbia dato giudizi banali.
Però posso sbagliarmi.

Anonimo ha detto...

a proposito di ingerenza IRANIANA in Egitto...

ecco l'ultimo sms inviato dal corrispondente del Corriere della Sera:

22:37, Testimoni raccontano di persone caricate su minibus da agenti in borghese con la spiegazone ai passanti "sono agenti di Hamas e dell'Iran"

...e oggi Suleiman ha fatto notare che dietro la rivoluzione si cela un complotto internazionale!

2+2=4

PS. ciò non significa che la rivoluzione in Egitto nasconda solamente trame elaborate in quel di Teheran!... ci mancherebbe!... certo che Teheran un ruolo in tutto questo forse ce l'ha... (magari condiviso con qualcun'altro, cosa assai più probabile!!! e chissa che questo qualcun'altro non bazzichi in un qualche luogo al di là dell'oceano!!! e già!!!!!).

bye bye,

Francesco

Mario Barbiero ha detto...

Suleiman ha fatto un discorso più "ampio" sostenendo che in questo momento esistono diversi soggetti ciascuno dei quali ha una propria "agenda" per l'Egitto, soggetti interni ed esterni al paese.
Ha inoltre aggiunto che le persone che stanno manifestando in questo momento favoriscono il realizzarsi di queste "agende".

Mario Barbiero ha detto...

dimenticavo
fonte Televideo Rai

luigiza ha detto...

Fonte: osservatore (un missionario) in loco:

l Cairo (Agenzia Fides) - “Il clima è cambiato dopo gli scontri di ieri, 2 febbraio, tra i dimostranti di piazza Tahrir e i sostenitori di Mubarak” dice all’Agenzia Fides Luciano Verdoscia, che opera da anni al Cairo. “A mio avviso sono stati questi ultimi a provocare gli incidenti. Alcuni dicono che si tratti di milizie del Partito Nazionale, il partito del Presidente. Altri affermano che hanno assoldato delle persone per colpire i manifestanti. Io ho visto diversi tipi loschi in giro” dice p. Luciano. “Si stanno diffondendo voci non confermate sulla presenza di provocatori stranieri. Si avverte un irrigidimento da parte del regime nei confronti dei media stranieri. È stato emesso un comunicato con il quale si invita gli stranieri a non uscire di casa, soprattutto dopo mezzogiorno”.
“Prima degli scontri il clima era molto diverso – sottolinea il missionario -. Le violenze accadute in precedenza derivavano dall’intervento della polizia, come posso testimoniare personalmente, perché sono avvenute sotto le nostre finestre. Noi abitiamo al centro del Cairo dove tutto è cominciato. Adesso però gli animi si stanno scaldando. Bisognerà vedere domani quello che accadrà dopo la preghiera” dice P. Luciano che delinea un quadro complesso della situazione, perché non tutta la popolazione sarebbe schierata per le dimissioni immediate del Presidente. “Le persone a favore di Mubarak non sono poche, a mio avviso saranno un 40% della popolazione. Si tratta in particolare di persone dell’alta e medio-alta borghesia. Ricordo che la divisione tra ricchi e poveri in Egitto è molto profonda ed evidente”.
“Mi auguro che tutto questo non si concluda nel sangue, anche perché quello che è successo nei giorni scorsi è stato un esempio di nobiltà, di gentilezza e di coraggio da parte di questo popolo” conclude il missionario. (L.M.) (Agenzia Fides 3/2/2011)

luigiza ha detto...

Altra testimonianza:

Cristiani e musulmani martedì notte sono scesi insieme nelle strade egiziane per difendere fianco a fianco le chiese e le moschee dai saccheggiatori. Nonostante una giornata difficile come quella di ieri, è la dimostrazione del fatto che la rivoluzione nel nostro Paese ha già vinto, qualsiasi sarà il suo esito politico che in questo momento è difficile prevedere.
Islamici e copti da venerdì lavorano uno accanto all’altro per garantire la sicurezza in una capitale abbandonata dalla polizia. E’ questa la vera realtà dell’Egitto di oggi, non le l’invenzioni sui Fratelli musulmani che starebbero per prendere il potere. Se questo è il risultato di queste proteste, in soli sette giorni siamo già riusciti a ottenere un enorme cambiamento per il Paese. Secondo alcuni commentatori occidentali, gli Stati Uniti dovrebbero svolgere un ruolo di mediazione tra i partiti politici egiziani per garantire una transizione pacifica.
In realtà, gli Stati Uniti hanno sempre lo sguardo rivolto verso il futuro, ed è per questo che nella fase attuale si stanno muovendo con grande circospezione nei confronti dell’Egitto. Sanno che nel nostro Paese c’è una tigre, ma non sanno chi sarà a cavalcarla di qui a pochi giorni. Per questo, potremmo arrivare a proporre di prendere tutti gli egiziani uno a uno, mandarli negli Stati Uniti per fornire loro un’educazione modello e poi rispedirli indietro nel nostro Paese.
Ma non sarebbe un’educazione altrettanto efficace di quella che si riceve in questi giorni nelle strade del Cairo, e di altre città egiziane, dove cristiani e musulmani lavorano insieme per proteggere le loro proprietà. Noi non abbiamo paura dei Fratelli musulmani, perché sappiamo che anche se amano dipingersi come degli eroi, la loro influenza sulla società è in larga parte un’invenzione di Mubarak.
Il governo egiziano si serve dei Fratelli musulmani dicendo che presto prenderanno il potere e trasformeranno il nostro Paese in uno Stato islamico. In questo modo Mubarak è riuscito in passato a farsi sostenere dall’Unione europea, dagli Stati Uniti e anche dall’Italia. E continua a cercare di spaventarci per convincerci ad appoggiare il regime.
A chi mi chiede che cosa accadrà in Egitto nei prossimi giorni, rispondo che nel nostro Paese in una settimana è cambiata ogni cosa. Anche se numerosi partiti politici, e lo stesso Mohammed ElBaradei, hanno dichiarato che venerdì prossimo sarà il giorno decisivo per il nostro futuro. Per questo stiamo tutti attendendo venerdì per sapere che cosa accadrà, anche se non sono in grado di immaginarmi in nessun modo gli sviluppi di oggi pomeriggio e di domani.
E, devo ammetterlo, le centinaia di migliaia di persone scese in piazza contro Mubarak si trovano di fronte anche a un enorme numero di egiziani che lo sostengono. Ma tutti sono accomunati dall’odio contro il fanatismo religioso, dal desiderio di un Paese civile dove ci sia spazio per tutti.
(testimonianza raccolta da Pietro Vernizzi)

luigiza ha detto...

Altra testimonianza:

Cristiani e musulmani martedì notte sono scesi insieme nelle strade egiziane per difendere fianco a fianco le chiese e le moschee dai saccheggiatori. Nonostante una giornata difficile come quella di ieri, è la dimostrazione del fatto che la rivoluzione nel nostro Paese ha già vinto, qualsiasi sarà il suo esito politico che in questo momento è difficile prevedere.
Islamici e copti da venerdì lavorano uno accanto all’altro per garantire la sicurezza in una capitale abbandonata dalla polizia. E’ questa la vera realtà dell’Egitto di oggi, non le l’invenzioni sui Fratelli musulmani che starebbero per prendere il potere. Se questo è il risultato di queste proteste, in soli sette giorni siamo già riusciti a ottenere un enorme cambiamento per il Paese. Secondo alcuni commentatori occidentali, gli Stati Uniti dovrebbero svolgere un ruolo di mediazione tra i partiti politici egiziani per garantire una transizione pacifica.
In realtà, gli Stati Uniti hanno sempre lo sguardo rivolto verso il futuro, ed è per questo che nella fase attuale si stanno muovendo con grande circospezione nei confronti dell’Egitto. Sanno che nel nostro Paese c’è una tigre, ma non sanno chi sarà a cavalcarla di qui a pochi giorni. Per questo, potremmo arrivare a proporre di prendere tutti gli egiziani uno a uno, mandarli negli Stati Uniti per fornire loro un’educazione modello e poi rispedirli indietro nel nostro Paese.
Ma non sarebbe un’educazione altrettanto efficace di quella che si riceve in questi giorni nelle strade del Cairo, e di altre città egiziane, dove cristiani e musulmani lavorano insieme per proteggere le loro proprietà. Noi non abbiamo paura dei Fratelli musulmani, perché sappiamo che anche se amano dipingersi come degli eroi, la loro influenza sulla società è in larga parte un’invenzione di Mubarak.
Il governo egiziano si serve dei Fratelli musulmani dicendo che presto prenderanno il potere e trasformeranno il nostro Paese in uno Stato islamico. In questo modo Mubarak è riuscito in passato a farsi sostenere dall’Unione europea, dagli Stati Uniti e anche dall’Italia.
E continua a cercare di spaventarci per convincerci ad appoggiare il regime.
A chi mi chiede che cosa accadrà in Egitto nei prossimi giorni, rispondo che nel nostro Paese in una settimana è cambiata ogni cosa. Anche se numerosi partiti politici, e lo stesso Mohammed ElBaradei, hanno dichiarato che venerdì prossimo sarà il giorno decisivo per il nostro futuro. Per questo stiamo tutti attendendo venerdì per sapere che cosa accadrà, anche se non sono in grado di immaginarmi in nessun modo gli sviluppi di oggi pomeriggio e di domani.
E, devo ammetterlo, le centinaia di migliaia di persone scese in piazza contro Mubarak si trovano di fronte anche a un enorme numero di egiziani che lo sostengono. Ma tutti sono accomunati dall’odio contro il fanatismo religioso, dal desiderio di un Paese civile dove ci sia spazio per tutti.
(testimonianza raccolta da Pietro Vernizzi)

luigiza ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
luigiza ha detto...

Ho postato le due testimonianze di cui sopra (e che per inciso si possono sintetizzare con lo slogan tanto romantico quanto senza legame con la realtà el pueblo unido jamas sera vencido )per dimostrare che in realtà ognuno interpreta i fatti egiziani a modo suo.
I miei convincimenti restano inalterati: se salta il tappo Mubarak, gli scenari più probabili sono due:
- missione umanitaria da parte di noi occidentali (gli USA danno all'Egitto 1 miliardo e mezzo di Dollari all'anno di aiuti);
- presa del potere da parte dell'integralismo islamico dopo periodo inconcludente da parte delle forze dette democratiche e caos conseguente.

Anonimo ha detto...

IL MINESTRONE
La gente si divide fra quelli che pensano che il mondo sia brutto e quelli che pensano che sia bellissimo. In mezzo non c’è niente, nessuno che dica “il mondo è passabile”, “il mondo è mediocre” o anche solo “il mondo è non saprei”.

http://tinyurl.com/4cfluca

Anonimo ha detto...

Perché la stupidità è rumorosa? Anche questo è molto semplice: la testa dello stupido non è vuota, come credono ingenuamente i più; lo stupido ha un cervello come tutti, solo che è ancora imballato.

http://incomaemeglio.blogspot.com