lunedì 8 giugno 2009

Elezioni in LIbano e i risultati delle Europee

Già, le elezioni. In Libano. E l’astensionismo alle elezioni europee.

Oggi parliamo di questo, anche se la tentazione di parlare dell'aereo fantasma è forte..

Dai primi titoli dei giornali sulle elezioni emergono poche idee. Ma confuse.

C’e’ chi intitola “crescono le destre in tutta europa” e chi invece “delusione pdl”. C’e’ anche chi dedica un’intera pagina alla diciottenne dello scandalo che è andata a votare scortata (chissà chi paga la sua scorta?).

Anche berlusconi è andato a votare scortato, ma la scorta non è riuscita ad evitare le urla di una signora al suo seggio.

Le scorte non riescono a fermare i pensieri (pensiero caprino).

In mezzo a tutto questo ben di dio informativo, tendono a disperdersi due notizie più rilevanti:

  • I risultati delle elezioni in Libano
  • la percentuale dei non votanti alle elezioni europee

Elezioni in Libano


Risulta infatti che anche il Libano si è votato.

Nel complesso patchwork etnico-politico-religioso libanese, si contendevano il potere la coalizione filooccidentale e la coalizione arabocristiana di Hezbollah e del generale Aoun.

C’era molta attesa, specialmente in Israele, sui risultati di queste elezioni. Israele non ha dimenticato la recente sonora sconfitta inflitta a Tzahal da Hezbollah e temeva una presa del potere di Hezbollah ed Aoun.

Risultato: per il momento sembra che abbia vinto la coalizione filooccidentale.

Hezbollah ha ammesso la sconfitta.

Leggiamo da swissinfo un approfondimento

Il deputato di Hezbollah, Hasan Fadlallah, vincitore secondo i dati parziali nel distretto meridionale di Bint Jbeil, ha dal canto suo sottolineato che il duo Hezbollah-Amal, alleato del partito del leader cristiano Michel Aoun, ha riportato un vero e proprio "plebiscito" nel sud e nella valle orientale della Bekaa.

"Il Paese rimane basato su un equilibrio confessionale", ha aggiunto Fadlallah citato da al Manar, affermando però che "chi detiene la vera maggioranza è chi possiede la maggioranza in tutte le comunità confessionali".

"I numeri continuano a dire - ha proseguito il deputato di Hezbollah - che il nostro alleato Michel Aoun ha la maggioranza dei cristiani, mentre noi e Amal abbiamo la maggioranza degli sciiti. Come è possibile formare un potere quando fuori da questo potere esistono delle maggioranze comunitarie?", ha concluso Fadlallah.



I non votanti alle elezioni europee


Per quanto riguarda la seconda notizia, risulta che in Italia il primo partito in assoluto sia il partito di quelli che non votano, con una percentuale intorno al 45%. E' anche quello più in crescita, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto alle elezioni europee precedenti.

Nel resto d’europa le cose sono ancora più evidenti: quelli che votano sono la minoranza della popolazione (affluenza del 40% circa). Di conseguenza, i non votanti si attestano al 60% circa.

Si puo’ discutere a lungo dei motivi del non voto, ma sta di fatto che chi non vota ritiene di avere qualcosa di meglio da fare rispetto ad andare a votare.

In Europa, queste persone sono la maggioranza.

Ci aggiungiamo anche noi... noi siamo la maggioranza qui e oggi.

Per il momento, accettiamo le scelte di una fetta ancora più piccola della minoranza (perchè tra quelli che hanno votato, c’e’ una parte che ha perso e conta poco o niente in funzione delle diverse leggi elettorali).

Per il momento, siamo divisi in mille fazioni: ci sono gli sfiduciati, i disinteressati, gli arrabbiati, i rivoluzionari, i complottisti, i semplici vaffanculisti.

Finchè saremo divisi, lasceremo dominare le varie minoranze.

Quando comparirà un fattore unificante abbastanza forte, il vero cambiamento sarà ad un passo.

Questo per ricordare a noi stessi che, ancora una volta, il futuro di questo mondo dipende solo da ognuno di noi.

Tutti.

Saluti felici

Felice Capretta

28 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche berlusconi è andato a votare scortato, ma la scorta non è riuscita ad evitare le urla di una signora al suo seggio.

Le scorte non riescono a fermare i pensieri (pensiero caprino).


Non è che riesce a farci vedere un video della sig.cosi ci facciamo due risate sig capretta?

Marco ha detto...

@Anonimo

youtube is your friend:

http://www.youtube.com/watch?v=VlDTvpjh4O0

In realtà in questi casi più che le risate mi assale un misto di sconforto e pena per l'immediata reazione del gregge al seguito del suo pastore.

Anonimo ha detto...

Io sono invece piuttosto incuriosito "sull'aereo fantasma". Presumo il riferimento sia per il volo 447 dell'Air France precipitato di recente.

Sig. Felice ci può dare qualche anticipazione?

Anonimo ha detto...

Non votare lo ritengo un pochettino "stupido". Perchè? Perchè se si conoscesse la costituzione si noterebbe che SI STANNO facendo gli interessi dei politici (pensare prima di replicare grazie). L'unica cosa sarebbe fare tutti scheda nulla, in questo caso cadrebbe il governo (pensare prima di replicare, grazie di nuovo).

Felice Capretta ha detto...

@anonimo aereo fantasma

per il momento solo supposizioni, prima di proporvi cose caprine vorrei avere un quadro il più plausibile possibile.. è un po' presto insomma



@anonimo 5:51

questione di punti di vista, a mio avviso non votare significa non legittimare il sistema, ma riconosco che secondo altri punti di vista significa fare gli interessi di questo sistema.

non mi è invece ben chiaro come potrebbe cadere un governo se votassimo tutti scheda nulla?

saluti felici

Felice

Roberto ecolcity ha detto...

Un nuovo collante dovrebbe essere una esigenza forte che si presenterà ai popoli occidentali.

Economia ed Ambiente sono il collante su cui si deve puntare.

Se si punta contro i poteri forti si perde in partenza, oramai controllano i governi.

La cosa migliore è costruire un nuovo modello di sviluppo che possa sostituirsi a quello attuale.

La sfida è semplice, se il sistema attuale, garantirà il benessere delle persone,sarà impossibile qualsiasi cambiamento.

Ma, se il sistema attuale fallirà, bisogna essere pronti con un modello alternativo.

Io ho iniziato a proporne uno che inizia dal basso e propone la costruzione di micro, mini e medie comunità ecologiche autosufficienti collegate tra loro.

www.ecolcity.it

Saluti

Anonimo ha detto...

Grazie, Paròn Capretta, per la fresca erbetta che instancabile porgi alle nostre disorientate menti...

Una cosa mi ha colpito:
"Quando comparirà un fattore unificante abbastanza forte, il vero cambiamento sarà ad un passo".

Sospetto che tu abbia abbia già una qualche prefigurazione su cosa possa essere, eh? O mi sbaglio?

Nitriti saluti.

Donato C.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti
Tralasciamo questi risultati farsa di un'ancor più farsesca elezione europea ( chi ha mai eletto Barroso o i membri della BCE?) e vediamo quello che segnala Pietro Cambi su Crisi.blogsfere http://crisis.blogosfere.it/2009/06/la-stangata-del-millennio.html
Sequestrati alla frontiera di Chiasso 134 MILIARDI di dollari in titoli della FED,titoli MOLTO particolari, in tagli da 500 milioni e da un miliardo di dollari L'UNO.
Non certo robetta usata tutti i giorni e da chiunque
Probabile si prepari qualcosa di grosso a breve!!!

A riciao

Saluti felici

Riki

Mario Soldati ha detto...

....non è possibile rappresentare in Parlamento il partito del "NON VOTO"? Una bella riforma COSTITUZIONALE con seggi VUOTI in Parlamento, così posso sfiduciare QUESTA MONNEZZA DI DEMOCRAZIA....

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
dopo il fine settimana, quasi invernale, riprendiamo a lavorare.
ho letto il discorso di obama.
se lo realizza sarà una nuova realtà.
non ho fiducia nei politici, in quanto parlano bene, ma agiscono per fini personali, o di gruppo.
saranno i fatti a dimostare ciò che è.
ad oggi, posso dire, che se pensa ciò che dice, dovrebbe ritirare i soldati da ogni parte del mondo.
dovrebbe dare il via, insieme, ai vari capi di governo, ad un utilizzo di energia pulita, per liberare il mondo dal petrolio e dal nucleare.
dovrebbero, tutti i politici, realizzare un economia sana, e un sistema creditizio, libero dal cappio delle banche.
dovrebbero riscrivere le leggi e rifornmare la sanità, senza il cappio dele industrie farmaceutiche.
questo sarebbe un inizio dei cambiamenti sereni.
fintanto che tutto ciò, o in parte, non sarà avviato, sono solo parole al vento.
faccio un esempio.
se vogliamo ridurre la dipendenza dal petrolio, avere meno inquinamento, è sufficiente promuovere i pannelli fotovaltaici, in modo che le abitazioni, e le piccole e medi aziende, diventano autonome.
un progamma, che in due anni si potrebbe facilmente ralizzabile.
non si avvia, in quanto i poteri forti dell' energia , e i poteri, non avrebbero più niente da controllare .
così sarebbe per ogni cosa.
posso affermare, con sicurezza e serenità, che se si vuole un mondo migliore, un futuro sereno, abbiamo i mezzi per realizzare tutto; ci vuole la volontà e il contributo di tutti.
quando ogni scelta sarà fatta in maniera impersonale, sarà fatta con amore, avremo una nuova umanità.

adesso parliamo dell' elezioni.
cosa ho fatto personalmente l' ho gia reso noto.
a mio giudizio, la gente non va a votare, per il fatto che la politica è lontana dalla realtà dei cittadini.
tutti abbiamo avuto conferma, che centro, destra o sinistra, sono la stessa faccia del potere.
l' astensione è un modo di protesta
, ma lascia ancora mano libera alla politica.
è più corretto mettere a verbale, di fronte al presidente del seggio, che nessuno ci rappresenta.

in ogni caso, teniamo presente che la realtà, è il risultato dei ns pensieri.
per cui, cosa troviamo, è dovuto alal consapevolezza sociale
con affetto
franco

Felice Capretta ha detto...

@donato

idee molte, progetti nessuno per il momento in verità.


@ riki

si, ho letto anchio stamattina ma prima di rilanciarlo stavo adottando la tattica "wait and see".

:-)



@ mario soldati

dici bene, per questo serve una riforma della costituzione, ma per farla serve la maggioranza in parlamento + referendum confermativo oppure i 2/3 del parlamento in seduta comune...

copioincollo dalla costituzione

___

Sezione II

Revisione della Costituzione. Leggi costituzionali.

Art. 138.

Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.

Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.

Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

___


a mio avviso non si cambia la politica con i mezzi della politica..

;-)

saluti felici

Felice

Goodlights ha detto...

stamattina in municipio erano in tanti appiccicati ai cartelloni con i risultati parziali delle elezioni comunali/provinciali/europee.
faceva molto ambiente scolastico: guardo se son promosso o bocciato
:-)

concordo con felice sul fatto che non si possono usare i mezzi del sistema per cambiarlo.
è un controsenso.

penso che siamo davvero in molti ad essere stanchi di essere presi per i fondelli dal politico di turno, ma il difficile secondo me sta nell'organizzarsi per cambiare veramente le cose.

da dove si comincia?
concretamente intendo.

io voglio cambiare tutto, tu anche, quell'altro laggiù pure...
che si fa?
come si fa?
ci si incontra?
si organizza una manifestazione?
una protesta?
una rivoluzione?
un colpo di stato?

qualcuno ha una risposta per me?

salut!
Goodlights

Gian Piero de Bellis ha detto...

Fino a quando le persone ragioneranno in termini di Democrazia (maggioranze, minoranze) non se ne uscirà fuori.
Sento già l'attacco furioso e istintivo di quanti mi hanno già qualificato tra i sostenitori della dittatura o della tirannia.
A questi consiglierei la lettura del breve saggio "La democrazia con la d minuscola" sul sito polyarchy.org se non che Tiscali Italia ha oscurato il sito (dava fastidio) e sto penando per renderlo di nuovo visibile. Questa è l'Italia nell'anno di grazia 2009 (abusi e soprusi).
Congratulazioni per la qualità del materiale offerto.
Gian Piero de Bellis

Anonimo ha detto...

le elezioni in questa " democrazia" ( specie quella " europea:-)) servono a ben poco si, ma mi domanda quale forma di " protesta antieuropea " possa essere piu efficace tra non votare o votare qualsiasi forza antieuropea dichiarata ( anche solo di facciata)

ai " filantropi" infatti dispiace che la " plebe" non mostri il suo entusiasmo sottoscrivendo questo giochino elettorale ma di certo non cambiera' la sua agenda perche' la gente non e' andata votare...
.. e forse si spaventavano un pochino di piu' se al posto dei soliti disponibili servi nel ridicolo " parlamento" arrivava qualche buzzurro in piu'
mah !

Anonimo ha detto...

Sig. Capretta, semplice, se Lei non vota è uno sciocco (mi passi il termine ma è così) che da il voto comunque perchè altri votano. Se votano solamente i politici per i loro partiti e tutti facessero invece scheda nulla allora ci sarebbero seri problemi per la repubblica italiana. Non votare equivale a lasciare andare verso il baratro il paese e fregandosene di ciò che avviene. Se annullate tutti la scheda (ovviamente è utopia ma sarebbe bello vedere questo gesto di anarchia) il governo si soglierebbe perchè non ci sono vincitori. Questo però non si dice...che strano...mi sento uno dei pochi esseri ancora pensanti...che tristezza...devo fuggire di qui!

rumenta ha detto...

la storia dei miliardi nelle valige mi ricorda..... vagamente..... qualcosa.....

rumenta ha detto...

Sig. Capretta, semplice, se Lei non vota è uno sciocco (mi passi il termine ma è così) che da il voto comunque perchè altri votano. Se votano solamente i politici per i loro partiti e tutti facessero invece scheda nulla allora ci sarebbero seri problemi per la repubblica italiana. Non votare equivale a lasciare andare verso il baratro il paese e fregandosene di ciò che avviene. Se annullate tutti la scheda (ovviamente è utopia ma sarebbe bello vedere questo gesto di anarchia) il governo si soglierebbe perchè non ci sono vincitori.



questione di opinioni.
succederebbe lo stesso se si recasse alle urne solo il 10/18% degli aventi diritto.

“In ultima analisi, non è dunque un pugno di governanti quello che ci schiaccia, ma è l’incoscienza, la stupidità dei montoni di Panurgo che costituiscono il bestiame elettorale. Noi lavoreremo senza tregua in vista della conquista della “felicità immediata”, restando partigiani del solo metodo scientifico e proclamando con i nostri compagni astensionisti: L’ELETTORE, ECCO IL NEMICO! E adesso alle urne, bestiame!”

(Manifesto dei redattori del giornale francese “L’Anarchie”, 1906)

o anche:
Ma quando arriveranno a votare solo i delinquenti e i politici (che spesso coincidono), e quindi saranno circa il 10%, gli potremo dire: si vabbe, mo giocate pe conto vostro, annatevene affanculo!

Ghilgamesh (lc)

Anonimo ha detto...

rumenta ha detto...

questione di opinioni.
succederebbe lo stesso se si recasse alle urne solo il 10/18% degli aventi diritto.

Io sto parlando del 0%...non so se mi sono spiegato...

Anonimo ha detto...

RETTIFICA:

Sig. Capretta, semplice, se Lei non vota è uno sciocco (mi passi il termine ma è così) che da il voto comunque perchè altri votano. Se votano solamente i politici per i loro partiti e tutti facessero invece scheda nulla allora ci sarebbero seri problemi per la repubblica italiana. Non votare equivale a lasciare andare verso il baratro il paese e fregandosene di ciò che avviene. Se annullate tutti la scheda (ovviamente è utopia ma sarebbe bello vedere questo gesto di anarchia) il governo si SCIoglierebbe perchè non ci sono vincitori. Questo però non si dice...che strano...mi sento uno dei pochi esseri ancora pensanti...che tristezza...devo fuggire di qui!

La fretta è sempre cattiva consigliera....

Gaetano ha detto...

Salve a tutti è OffTopic ma volevo segnalarvi questa notizia del tutto sfuggita(?) all'informazione ufficiale

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5978

Anonimo ha detto...

La strada per un vero cambiamento la indica alla perfezione un bellissimo film..fight club..
ciao

de

dj sdong ha detto...

"a mio avviso non si cambia la politica con i mezzi della politica.."

FELICE sono con te. la frase è vera, senza ombra di dubbio.

la politica ha creato miliardi di leggi per dare al somar.. ehm.. al cittadino l'impressione di essere in democrazia e di far parte di una comunità.

in realtà, ogni posto chiave è blindato: medici, notai, avvocati, politici, giornalisti, musicisti ecc..

noi siamo pecorelle, altro che cittadini (tasse).
a volte siamo formichine (guerre). a volte siamo dei somari (politica-finanza)....
e quando il tempo si farà maturo sapremmo essere angeli sterminatori (verso i bugiardi???).

Felice Capretta ha detto...

@anonimo 13:41

mah, in verità concordo con gilgamesh (ehi, che bello rileggerti!): se il 90% della popolazione non vota, o annulla la scheda, o fa come franco che si presenta al seggio e dichiara che nessuno lo rappresenta, mandiamo comunque un gran bel messaggio.

va da se' che in uno scenario del genere saremmo davvero tanti e basterebbe un soffio per cambiare le cose, altro che elezioni ;-)


@gaetano

puoi seguire l'evoluzione della cosa sul blog che ha scovato la cosa: crisis

c'e' anche un'intervista ad un colonnello della gdf di como.


@ de

fight club non l'ho visto, me lo procurerò quanto prima.

consiglio vivamente la visione di V for Vendetta, e più in genere tutte le opere dei fratelli wachowski (matrix e speed racer), tutte incentrate sul tema a loro caro di come un solo uomo puo' cambiare il mondo.


@goodlights

per organizzare il tuo colpo di stato non posso che suggerirti "coup d'etat, a practical handbook" di luttwak. molto raffinato!

(nel caso, quando sarai diventata padrona del mondo, ricordati di noi e degli affezionati lettori :-)

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

@ Roberto ecolcity
mi sembra manchi nella tua struttura la parte industriale, quella piu importante, quella che PIU' DEVE CAMBIARE per adeguarsi ai ritmi del pianeta.
a mio avviso senza risolvere il problema dell'industria non si va da NESSUNA parte.
idem se provi di eluderlo perche' la maggior parte dei prodotti che ti trovi attorno provengono dall'industria.
ho capito che tu nella tua citta' non ce la vuoi perche' e' brutta... MA PROVA A PENSARE DI STAR SENZA PRODOTTI INDUSTRIALI.


@ Goodlights
"da dove si comincia?
concretamente intendo.
....
qualcuno ha una risposta per me?"

per esempio aprendo un sito con un blog (tip Ecolcity), dove ognuno mette un'idea, a scadenze fisse si vota e si prendono le migliori.
un'idea (di base, generale) in ogni ramo (ambiente, urbanizzazione, industria, ecc)
poi quando si hanno le idee di base si sviluppano i dettagli.
poi quando si hanno i dettagli si cerca di farli conoscere a quante piu persone possibile :-D

e dopo dobbiamo scendere in politica in prima persona, uscire dal virtuale ed entrare nel reale.

puo' andare come partenza?

indopama

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe sapere anche il dato sulle schede bianche e nulle, qualora quello sull'affluenza non le includesse. Personalmente non vorrei che la mia scheda nulla sia entrata nella statistica degli affluenti!

Anonimo ha detto...

"Quando comparirà un fattore unificante abbastanza forte, il vero cambiamento sarà ad un passo."

E per quando è previsto l'arrivo di questo profeta?No,così per sapere per quanto tempo grazie a gente come te mi dovrò ciucciare razzisti,xenofobi,clericali e buonisti,e vivere senza diritti come un cittadino di serie B. Grazie,eh,se non ci foste voi qualunquisti bianchi,etero e magari pure coi soldi....Già,già ma chi sono io a criticare tanta profondità di pensiero.

Felice Capretta ha detto...

profeta?

mica ho parlato di profeta....!

ci sono già abbastanza religioni a questo mondo :-)

saluti felici

Felice

Goodlights ha detto...

@indo
si, può andare come partenza :-)
grazie!


@anonimo 4.53
un fattore unificante può essere semplicemente la voglia di cambiare il sistema e non la venuta di un nuovo messia
:-)


@felice
grazie per la dritta sul libro.
lo conosco già.
per essere precisi, ne ho una copia in casa ;-)

salut affettuosi!
Goodlights