domenica 22 febbraio 2009

Attentato nucleare - Operazione Blackjack del Telegraph in italiano

Wow, l'amico di maria de filippi ha vinto sanremo mentre al bano è uscito subito.

Adesso che abbiamo esaurito la rassegna stampa dell'edizione di oggi dei media allineati, parliamo di cose rilevanti, come qualcuno che racconta un auto attentato nucleare sul suolo americano con colpo di stato e dittatura.

Non stiamo parlando dei soliti siti "complottisti".

Da qualche tempo il sito del Telegraph sta pubblicando a puntate una storia molto interessante che inizia proprio con un attentato terroristico nucleare a londra e in 6 città americane.

Abbiamo rimontato e tradotto per voi le prime 5 puntate. Le trovate qui sotto.

Specifica il Telegraph che i personaggi, gli eventi e i luoghi sono interamente di fantasia , diremmo in italiano che ogni riferimento a personaggi, eventi e luoghi esistenti è totalmente casuale.

Già.

La storia è ambientata ai giorni nostri, in particolare la prima esplosione si verifica il 21 giugno. Non a caso non si sceglie mai un giorno qualsiasi ma un giorno ben preciso - in questo caso il solstizio d'estate.

La storia parte, narra, dicevamo, di terrorismo, di crisi economica negli USA, di un attacco terroristico nucleare.

Subito dopo le bombe: una guerra agli stati “canaglia”, la fine degli USA fusi con Canada e Messico nella nuova Unione del Nord America sotto una nuova bandiera, una nuova moneta che assomiglia molto al famigerato - che caso - Amero, una nuova costituzione e soprattutto un nuovo presidente non eletto di stanza nella nuova capitale: Denver, guarda caso.

Si prosegue con i primi atti del nuovo governo: la sospensione delle libertà civili, l'introduzione una card di identificazione per il commercio, un chip impiantato alla popolazione, controllo dell’informazione. E se l'attentato fosse stato un attacco false flag* nucleare con colpo di stato, se i terroristi in realtà non esistessero, ci suggerisce il Telegraph?

Dopotutto al giorno d'oggi sembra che non ci voglia molto a smarrire qualche bomba nucleare. Perfino a Los Alamos, il principale laboratorio nucleare americano, spariscono 80 computer alla volta, mentre i server del medesimo laboratorio vengono bucati dai soliti maledetti nemici gialli...

Allo stesso modo, il fantomatico bin laden, che cambia volto ad ogni apparizione televisiva (qui in italiano, andate al punto 9) sembra ormai tanto credibile quanto un ridicolo raggruppamento di islamici e cristiani apocalittici.

Date allora un occhio all’Operazione Blackjack.

Sul Telegraph, mica sul corriere.
Oppure qui sotto, rimontata e tradotta da noi.




[comunicazione di servizio: le slide sono troppo lente? cliccate sulla freccina qui in evidenza per avanzare a comando]





Potete seguire le prossime puntate direttamente sulla sezione del Telegraph o su Informazione Scorretta.


Cosa ne pensano gli informatissimi lettori?
I vostri commenti sono i benvenuti.

Saluti felici

Felice Capretta



* se non sapete cos’e’ un attacco false flag non dovreste essere qui, e potete tornare a leggere il corriere. Ok, ok, potete iniziare da qui oppure da qui.

17 commenti:

sara ha detto...

" l'informatissima lettrice" qui scrivente, riporta le parole di una pespicace capretta di sua conoscenza:

" il modo migliore per sventare un attentato terroristico, è quello di diffonderne ampi dettagli in anticipo facendoli passare per pura invenzione..."

sarà questo il caso?

salut!
goodlights

_gaia_ ha detto...

Ottimo lavoro, grazie!
La faccenda lascia veramente perplessi..

ps: una vera chicca, quel link al post di Santaruina su Denver ;)

Santaruina ha detto...

Davvero, davvero notevole.

E' uno scenario che avrebbe potuto immaginare un convinto e informato "complottista".
Vi trovano infatti posto molte tematiche assai note a chi si occupa di questi argomenti.

Quello che fa pensare, è il vederli sul telegraph, come fai notare.

Penso che i casi siano tre.
Il primo, come dice Sara, sarebbe un tentativo di rendere noti certi progetti nel tentativo di sventarli.

Nel secondo caso, avendo la consepolezza che tali scenari siano già decisi, e che siano inevitabili, li si rende noti sotto forma romanzata.
Una sorta di divertimento di chi sta in alto.

Nel terzo caso ci troviamo di fronte ad una sorta di Attivissimo inglese che conosce a memoria le ipotesi dei "cospirazionisti2 e si diverte a sottolinearne il carattere "fantasioso".

A dire il vero c'è anche un quarto caso, il sicromisticismo:
http://beyond-2012.blogspot.com/2008/04/sincromisticismo.html

A presto :-)

Giorgio Mattiuzzo ha detto...

Secondo me è tutto falso. Nel mondo non c'è niente che non va. È solo una storiella. È solo una storiella. È solo una storiella. È solo una storiella.

Spiace solo che anche il Telegraph segua le assurde farneticazioni complottiste.

Ricordatevi che pensare che le autorità possano fare cose del genere è il primo passo per diventare terroristi.

Vi tengo d'occhio.

sara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alba Kan ha detto...

A me non sembra una storiella da fantascienza, ma un presagio molto vicino. Sono mesi che continuo ad affermare che troveranno il modo per impiantarci un r-fid...
http://www.vocidallastrada.com/2009/01/usa-uno-stato-di-polizia-e-litalia_28.html

Anonimo ha detto...

hanno deciso di far bollire a fuoco lento gli americani...
niente false flag ma un bel brodo, tutti dentro.

Bubo ha detto...

Beh, qui mi pare che si sta esagerando con ste storie di enormi cospirazioni e attentati mascherati.
Primo perchè vanno avanti da 40 anni (in primis a proposito dell'impianto dei chip).
Secondo perchè un false flag nucleare non avrebbe una fine buona per nessuno (voglio vedere il primo che schiaccia il bottone del nucleare se gli altri non fanno altrettanto....)

alverman ha detto...

Per Bubo

Dovresti guardarti ''America: dalla libertà al fascismo''.
E' un film-documentario MOLTO INTERESSANTE che può far luce su molti aspetti di questa faccenda ma più che altro ti può aiutare a fugarti qualche dubbio.
Ciao

Daniele ha detto...

Bell'articolo, ma tanto è solo fantascienza, no?
:-P
Cambiando argomento, adesso sembra che le banche (quelle con debiti allucinanti) vadano nazionalizzate.
Cavolo, ma non c'è veramente nessun ritegno, pazzesco!

Anonimo ha detto...

Anche l'attentato alle torri, dell'11 settembre, sarebbe stato inimmaginabile soltanto un anno prima. Quello che ci raccontano i media è solo propaganda, l'economia e lo stato usa sono allo sfacelo,percui non mi stupirei più di tanto se,con un ultimo colpo di coda, il governo americano, attuasse un'altro autoattentato per poter in qualche modo uscire dal tunnel senza sbocco in cui si trova. Il fatto stesso di poter unire agli stati uniti anche Messico e Canada e sopratutto il non pagare l'enorme debito potrebbe anche essere la molla che potrebbe far scattare nella mente di qualche disperato qualche progetto pazzesco.
Saluti.

Bubo ha detto...

@alverman

Visto a pezzi su youtube ora, raccrappicciante in alcune fasi per disinformazione e faziosismo, molto veritiero in altre.

Anonimo ha detto...

che USA-me-Ca sia gia' un conglomerato " imperiale" sul tipo della UE e' cosa gia' evidente ..Ma mi risulta difficile vedere come questo possa essere ancor piu' rafforzato da una crisi " militare" autoprocurata per risolvere una crisi economica..
Invece capisco perfettamente che "la strategia del terrore" sia sempre l' ultima risorsa di una elite che non vuole cedere ad una realta' che non controlla piu'.

Anonimo ha detto...

Ah questo è il famoso post di cui mi aveva parlato qualche articolo fa!Bhe secondo me ci sono andati un pò pesanti con la fantasia(6 attentati,troppe aree "perse" a causa delle radiazioni!!),il resto tutto sommato è accettabile,tranne lo smascheramento!
Riconfermo i complimenti per il blog in se,non solo per le traduzione e i sunti dei rapporti eu2020,ma per la sostanza del blog!

Felice Capretta ha detto...

premetto che siamo nel campo delle ipotesi e delle opinioni personali.


Personalmente concordo con i post più sopra: usa e uk non sono più amichetti che vanno a braccetto (sono questi probabilmente i primi effetti del dissesto geopolitico, i primi effetti della strategia "ognun per se’").

oppure, almeno, chi decide cosa mandare sul telegraph non è più allineato a washington.

e questa persona deve avere fior di protezioni se è ancora al suo posto dopo aver pubblicato una cosa del genere...



detto questo



a mio avviso quello che ci presenta il telegraph è uno dei piani che sono sul tavolo.

non necessariamente sul tavolo dei militari, ma forse sul tavolo della cricca golpista neoconservatrice che ha controllato gli USA dall’11 settembre 2001 allo scorso gennaio e che controlla ancora pezzi dello stato.

(si veda "9/11 colpo di stato negli usa" di maurizio blondet per esempio)

probabilmente qualcuno al telegraph ha unito i puntini o semplicemente qualcuno all'interno del gruppo golpista è arrivato al punto di rottura con la sua coscienza ed ha fatto trapelare uno dei possibili piani.

in entrambi i casi, senza prove certe e documentabili su un tema così esplosivo, nessun giornale pubblicherà mai questa "notizia".

e' però possibile pubblicarla come fiction, immaginaria, puramente casuale.

questo è un ottimo modo per esporre al grande pubblico piani segreti.

e quando i piani segreti non sono più tali, tendono a saltare.

tanto più che nelle ultime slide c'e' un preciso riferimento a "qualcuno" che tradisce il gruppo golpista, mentre è poi la stampa che rivela "la più grande bugia mai raccontata".

visto che il telegraph ci propone precisi riferimenti di nomi e date, sarebbe interessante sapere se esiste qualche riferimento nei nomi "teardrop" e "blackjack"..

vince una capretta di peluche chi riesce a scovare informazioni rilevanti a riguardo.

:-)

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

Penso che la storiella sia un messaggio a qualcuno che sa... dunque ai politici... i giornali veicolano messaggi nascosti, e poi è un modo per informare la popolazione...

Roberto ha detto...

Probabilmente si basano sul gioco di carte "the illuminati card"... se non le conoscete cercatele su internet. è un gioco del 1990 ed è tutto scritto lì, l'attentato alle torri, al pentagono, londra......