mercoledì 1 dicembre 2010

Gli inevitabili aiuti alla Spagna

A volte c'e' da chiedersi se non ti prendono in giro deliberatamente, dopo tutto quello che hanno scritto perfino i media mainstream. Non c'e' neanche da pretendere che leggano il nostro articolo precedente, ma almeno che leggano quello che loro stessi hanno scritto.


Partiamo da qualche tempo fa e leggiamo.


9 Febbraio - Almunia, la Grecia non ha bisogno di aiuti

Il 9 Febbraio 2010 ci informava il Times of India (e molti altri) della bella notizia e tutti ci rallegravamo.




5 Marzo - Angela Merkel, la Grecia non ha bisogno di aiuti


Il 5 Marzo 2010 ci informava BBC della bella notizia e tutti ci rallegravamo.




22 Marzo - Papandreu, la Grecia non ha bisogno di aiuto


Il 22 Marzo 2010 ci informava AGI della bella notizia e tutti ci rallegravamo.






2 Maggio 2010, senza parole







Poi....


30 Settembre - Juncker, l'Irlanda non ha bisogno di aiuto


Il 30 settembre 2010 ci informava ASCA della bella notizia e tutti ci rallegravamo.




16 Novembre - Bruederle, l'Irlanda non ha bisogno di aiuto


Il 30 settembre 2010 ci informava Milano Finanza della bella notizia e tutti ci rallegravamo.




28 Novembre 2010, senza parole





e infine....

27 Novembre - Barroso, Teixera dos Santos, Zapatero, Spagna e Portogallo non hanno bisogno di aiuti

Il 27 Novembre 2010, ci informava Il Sole 24 Ore della bella notizia e tutti ce ne rallegravamo.



La notizia di oggi....

2 Dicembre - Zapatero, la Spagna non dovrà ricorrere ad aiuti

Oggi, 2 dicembre 2010, ci informa Reuters della bella notizia e tutti ce ne rallegriamo.



MADRID (Reuters) - La Spagna non dovrà ricorrere ai fondi di sostegno dell'Unione europea. A dirlo è il primo ministro Jose Luis Rodriguez Zapatero, a quanto emerge dal testo di un'intervista televisiva con l'emittente Cnbc che verrà trasmessa oggi.

Zapatero ribadisce inoltre la necessità di "una politica fiscale molto più integrata" per la zona euro.

Il processo di risanamento del settore bancario spagnolo non ha subito rallentamenti, ha spiegato il premier, aggiungendo che la Spagna ha dovuto immettere nel proprio sistema bancario meno capitali di ogni altro paese della zona euro.

"Si è trattato a malapena dell'1% del pil, 11 miliardi di euro per raggiungere i livelli richiesti di capitalizzazione, meno di Francia, Germania e naturalmente della Gran Bretagna" ha detto Zapatero.




Chissà come va a finire.


Saluti felici

Felice Capretta

167 commenti:

Anonimo ha detto...

Quindi sembra di capire che, alla fine, gli AIUTI saranno necessari anche per la Spagna.

Ma una cosa non mi chiara: questi soldi che gli Stati membri devono sganciare, chi li deve, di fatto, tirar fuori?

Noi cittadini, mi direte.

Ok, ma i soldi per la Grecia e per l'Irlanda, dove li hanno "presi"?

È stata istituita una nuova imposta, o cosa?

O la BCE li ha stampati e fine della fiera?

guru

Felice Capretta ha detto...

(e mi scusi il signor folletto per la citazione nel titolo : )

@guru

si fanno con altro debito.
e debito, debito, debito.....

saluti felici

felice

vigna ha detto...

@ Guru

Ufficialmente La UE ha promesso un salvagente per un totale complessivo di 750 miliardi di Euro, dai quali andranno ad attingere Greci e Irlanda per circa 200 miliardi, mentre qui leggo ,,,,,,,:

http://www.internazionale.it/4-131-miliardi-di-euro/

e, devo dire, che non si capisce più una mazza.
E come dice Felice, "ma Sti qua, o meglio definiamoli QUAQUARAQUA, ma sanno quello che dicono il giorno prima?

vigna

Anonimo ha detto...

"si fanno con altro debito.
e debito, debito, debito....."

sul quale ogni anno si pagheranno altri interessi, interessi, interessi che si aggiungono a quelli che gia' stiamo pagando, pagando, pagando...

ma ci piace soffrire, daremmo una mano pur di rimanere ignoranti, ignoranti, ignoranti.....

indopama

:-)

tool84ad8 ha detto...

Ragionando per proporzione l'aiuto alla Spagna dovrebbe essere di circa € 400.000.000.000

ma la parte più divertente sarà quando ci si accorgerà che la Francia ed inghilterra sono in realtà messe molto peggio...

ovviamente lo scettro spetta agli Stati Uniti dove qualcuno stima che il debito totale tra ufficializzato e non superi il 500% del pil....

Mario B. ha detto...

Debito è quando qualcuno ha fiducia in te, ad esempio quella che gli Stati Uniti nonostante tutto ricevono ancora da molti paesi del mondo.
Siamo noi UEuropei che pur con fondamentali più buoni la stiamo perdendo.
Intanto i PIIGS continuano a fare il trenino e a cantare Brigitte Bardot ...

Anonimo ha detto...

@Mario
va ricordato che il debito che hanno tutti gli stati e' dovuto non ad una cattiva spesa ma ad una truffa contabile.

se prendi infatti tutti gli stati e li metti insieme allora il debito si dovrebbe bilanciare col credito ma cosi' non e'.
sono invece debitori.
ma nei confronti di chi?
questo concetto deve essere chiarito.

indopama

Anonimo ha detto...

non solo, la cosa buffa e' che producono la maggiore ricchezza sono quelli piu' indebitati.

ma come, produco piu' ricchezza e ho il debito piu' grande?
allora come sarei messo se non producessi cosi' tanta ricchezza?

qui tool84ad8 potrebbe chiarire.

indopama

tool84ad8 ha detto...

@Mario



Oramai è chiaro che i vari debiti sono inesigibile ...

l'america totalizza $165.000.000.000.000 in promesse di pagamento a vario titolo
e come prima economia del pianeta arriva a produrre $15.000.000.000.000 ma ha un disavanzo di $1.500.000.000.000

per tanto questa non è più nemmeno una questione di fiducia, si spera, temporeggiando, di trovare un'ancora abbastanza solida per potre salvare almeno le mutande...

Anonimo ha detto...

anche questo sarebbe da cambiare.
dai commenti di un blog sportivo:

ah beh Clacson, guarda, con me sfondi una porta aperta… dico solo una cosa: ti pare normale che le rendite finanziarie siano tassate in Italia al 12% mentre le attività produttive (reddito da lavoro e da impresa) sia tassato mediamente intorno al 40%?
Magari se invertiamo questa assurdità, premiamo i tantissimi lavoratori e imprenditori italiani a sfavore dei pochissimi che possiedono ingenti capitali e che continuano a investirli in speculazione finanziaria anziché nel mondo produttivo.

Mario B. ha detto...

@indopama
Il debito che hanno gli stati E' DOVUTO SOLO ad una cattiva spesa, la truffa contabile è solo una giustificazione.
Il debito in Italia è esploso negli anni 70 e 80 quando milioni di incapaci sono stati parcheggiati nella pubblica amministrazione e nelle società a partecipazione statale, quando i proprietari terrieri prendevano contribuiti al 3% e li mettevano nei bot al 15/20, quando esistevano le baby pensioni, quando (tutt'ora) nelle forze armate ti congedavi con la promozione e la sua equivalente pensione, quando la GGente andava in pensione anche a 50 anni, quando la GGente prendeva 200 milioni di liquidazione (di media perchè avevi l'operaio con 130/150 milioni, il maresiallo con 270 di milioni ...
Indo potrei andare avanti per ore, questa tua convinzione della truffa contabile non la capisco ma non ha nessuna importanza.
La vita è equilibrio, se colpisci con sufficiente forza una lastra di metallo davanti essa farà un buco davanti e una bolla dietro.
La truffa contabile esiste, ma non è rilevante.
Quello che è successo è molto semplice: in occidente si è vissuti bene a sbafo sia di quelli che come te abitavano il pianeta in quel momento(altri popoli) sia di quelli che invece sarebbero arrivati dopo (figli, nipoti).
I conti alla fine si fanno sempre, i conti alla fine si fanno con l'oste, cioè la vita che ha le sue regole, chiare e semplici.
segue (devo preparare l'albero di natale)

Mario B. ha detto...

"a sbafo sia di quelli che come te abitavano il pianeta "

non intendevo te indo, intendevo me, io sì che ho vissuto bel al di sopra delle mie possibilità anche per troppo tempo ... per un momento mentre scrivevo ho avuto una sensazione di sdoppiamento ... come se io parlassi e io allo stesso tempo fossi dall'altra parte ad ascoltare ...
vabbè di cose strane ormai ne capitano tutti i giorni, una più una meno ...

Anonimo ha detto...

ambedue le cose Mario.

1- vita al di sopra delle proprie capacita' usando il credito.

2- e truffa contabile delle banche.

la seconda si risolve in un lampo, la prima invece significa che la ricchezza si sta redistribuendo a seconda delle capacita' delle persone per cui se si vuole stare meglio di altri bisogna essere piu' capaci di altri.

indopama

tool84ad8 ha detto...

@indo

in realtà il nocciolo della questione stà nell'errore fondamentale della teoria generale di Keynes secondo la quale è indispensabile, per fronteggiare una crisi, iniettare liquidità nel sistema per sostenere la domanda( ritenendo erroneamente che l'offerta sia costante, è evidente però che se la crisi si verifica è perchè l'offerta è in eccesso rispetto alla domanda e quindi andrebbe lasciata ridimensionare)

Ovviamente quale strumento migliore di questo poteva sollazzare la fantasia di ogni Politico con smania di pianificatore ?!!??

Così negli anni '30 è iniziata la politica dello stimolo economico.
Strumento raccapricciante che pone il Banchiere Centrale al centro di ogni trasferimento economico e fa del Politico il suo migliore strumento. ( ovviamente si fa credere che il rapporto sia inverso perchè si possa sempre additare il politico come responsabile e sostituirlo.......)

Quindi poi si dichiara:
Dobbiamo investire in infrastrutture affinche l'economia cresca!
oppure:
dobbiamo incentivare l'industria dell'auto !
e ancora:
Bisogna rafforzare lo stato sociale!!!
Così facendo si spendono tutti i soldi delle tasse e pure qualcosa in più ( il Deficit !!)

il problema che però viene ignorato è che lo stimolo non solo non funziona ma crea più danni di quelli che tenta di riparare mantenendo in piedi grosse fette di industria decotta e parassitaria che non riesce più a creare alcuna ricchezza.

l'idea dello stimolo fiscale è equivalente alla tossico dipendenza... senza la dose necessaria si va in crisi... e siccome decidere di smettere è faticoso (e nel nostro caso costa la poltrona al 99.999% dei politici mondiali ) spesso si preferisce arrendersi all'idea dell'overdose finale.

Goodlights ha detto...

ciao a tutti!

una domanda al volo:
cosa succederà quando i "da salvare" supereranno in numero i "salvatori"?!

si guarderanno in faccia e dichiareranno la fine dei giochi?
e poi?

sara

tool84ad8 ha detto...

@Sara

in quel momento varrà il famoso detto del Barone Rothschild:
«il momento di comprare è quando il sangue scorre per le strade».

ovviamente ci si dovrà essere preventivamente muniti di una moneta sufficientemente solida...

Anonimo ha detto...

Salvataggi, qua ci sono i conti:

http://www.marketoracle.co.uk/Article24619.html

Fra

Anonimo ha detto...

La Regione Sicilia ieri ha deciso di assumere 27.000 statali a tempo indeterminato in più (!). Ha già un indice di dipendenti di 3,5 a 1 rispetto al Veneto. Non si può spiegare se non come un voto mafioso di scambio.

La teoria di Keynes, così come la teoria del portafoglio di Markowitz e Sharp (per capirci, quella che permette di calcolare i "rischi" (!?!) dei prodotti finanziari, derivati e compagnia) sono solo dei mezzi. Il problema è la AMORALITA' di chi li ha utilizzati non per il loro scopo ma quali mezzi impropri. Il problema non è il "coltello" ma chi lo ha in mano e lo maneggia!

Ogni boom economico genera AMORALITA' o corruzione, e la nostra società ne trasuda da tutti i pori. La depressione poi genera un ritorno dei valori e della moralità. Finchè non vedremo puniti i TRUFFATORI questa crisi non sarà finita.
Fra

Mario B. ha detto...

Non è un problema di soldi, si stampano e nessuno lo fa gratis e nemmeno per tirare il collo alla GGente.
E' una questione di scelte, dipende perchè fai debito.
Certo è che lo fai per avere qualche cosa che in quel momento non ti puoi permettere.
Vale per gli tSati e per le persone.
Dipende cosa scegli ...
poi va detta tutta, dove sta scritto che l'occidentale può permettersi la vita che fa?
In realtà quando poche centinaia di milioni di individui vivono infinitamente meglio di altri 6 miliardi e rotti la risposta la hai già ed è: NO, NON PUò PERMETTERSELO ONESTAMEMENTE.
Quella di dire che il sistema bancario è una truffa è corretto, una truffa a danno di buona parte della popolazione mondiale.
E in questa buona parte di popolazione mondiale nessuno di quelli che qui e in altri blog si "lamenta" di questa cosa, compresi io e indopama, ha diritto di farne parte.
Sono altri quelli che devono gridare alla truffa.
A buon diritto e infatti hanno iniziato a farlo, ragion per cui il sistema occidentale ha iniziato a scricchiolare.
Il resto del mondo si è accorto che dentro la scatola del videoregistratore anzi del lettore bluray c'è un mattone.

Mario B. ha detto...

Se un campo fa 100 patate non si può decidere come dice guru che per legge che a ognuno vanno tre patate perchè se siamo in 50 non ci sono 150 patate.
Così come indo se noi abbiamo trovato il modo di avere lo stesso 150 patate perchè abbiamo convinto quelli dei campi a fianco a darci un po' delle loro patate, anzi adesso ne abbiamo anche più di 150 non si può fare il discorso che fai tu ovvero adesso sono quelli dei campi a fianco a nostri che vogliono più patate e siccome sono più motivati di noi le avranno.
Cinesi, Indiani, Brasiliani hanno iniziato a fare come noi.
Vogliono tante patate quante noi.
Il caos che sta arrivando sta tutto là, patate così in abbondanza non ce ne sono.
Noi occidentali dobbiamo imparare a vivere con meno patate, gli altri rassegnarsi perchè non arriveranno mai ad avere le patate che per lungo tempo abbiamo avuto noi perchè non c'è nessuno a cui fregarle come abbiamo fatto noi.
Chi primo arriva meglio alloggia!
Poi con indo sono invece daccordo che noi occidentali non facciamo più nemmeno le 100 patate di una volta.
Quindi per noi "patate" amare doppie!!!

a.mensa ha detto...

ciao felice e ciao a tutti.
una nota : hai saltato il portogallo.... va beh ch ed iifronte alla spagna sparisce, ma c'è prima lui.
per tutti invece.
nelle vostre sapienti conversazioni, non dimenticate un particolare e ciè che se c'è un debitore c'è anche un creditore.
e visti i tempi che corrono i creditori hanno tutto interesse a mimetizzarsi bene con il "popolo".
non dimenticate mai che se ad acquistare i tittoli ddel debito pubblico sono ANCHE, e ripeto ANCHE le banche , lo fanno con i mezzi propri, che guarda caso appartengono ai proprietari della banca ovvero gli azionisti.
mai dimenticare che se c'è un debito, c'è anche un credito !!!

a.mensa ha detto...

mario b.
mi piace come ragioni, veramente.
se cosa dici tu lo avessi detto io avrei già i cani informatici a mordermi i polpacci...
ma c'è un'unica cosa che devi tener presente:
siamo tutti sulla stessa barca, ma solo una parte ai remi, l'altra è sul ponte a ballare e brindare a champagne.

Anonimo ha detto...

no no Mario,
il denaro nasce gia' gravato da un debito ancora prima di andare alla gente.
la banca centrale lo presta alle banche commerciali, queste poi alla gente. ci sono gia' due interessi da pagare, perche'?

per ripagare gli interessi ci vuole altro denaro che non ho (se tu mi presti 10 e poi ne vuoi indietro 11 non capisco da dove posso prendere quell'1 di interesse che mi hai chiesto.

e' una truffa contabile, il pagamento degli interessi e' impossibile da fare per cui e' necessario prendere in prestito altro denaro per pagare gli interessi. solo che poi anche questo nuovo denaro e' gravato da interessi impossibili da ripagare per cui di nuovo prestito in una spirale senza fine.

e inflazione che degrada i risparmi.

e poi l'altra cosa a cui nessuno ha risposto.
perche' quando io presto il denaro alla banca lei non mi firma nessuna garanzia mentre quando lo prendo io in prestito dalla banca lei vuole come garanzia la casa? perche' se quel denaro lo ha generato dal nulla? se quel denaro e' stato generato dal nulla perche' la banca lo vuole scambiare con la mia casa che invece e' stata costruita con anni di lavoro?

il denaro generato dal nulla dovrebbe al massimo avere come garanzia il bene generato in futuro e non un bene esistente ora.

questa cosa non mi e' chiara, c'e' qualcuno che sa spiegarla?

indopama

Anonimo ha detto...

@a.mensa
"mai dimenticare che se c'è un debito, c'è anche un credito !!!"

e' vero quello che dici e alla fine chi e' vreditore di denaro a mio parere ha in mano niente poiche' il valore del denaro sta nella fiducia e se questa cade allora rimane il valore intrinseco che e' quello della carta.

e' vero quindi che siamo noi con la nostra fiducia a rendere momentaneamente ricchi chi genera il denaro dal nulla.

c'e' un pero' che non mi va giu' ed e' il fatto che in questo momento il creatore di denaro sta comprando troppi beni reali. cio' non corrisponde a mio parere al reale valore di scambio delle sue capacita' con le mie (umanita' nel suo insieme).

indopama

Mario B. ha detto...

@indo
Io che ti presto i soldi so che tu potresti spenderli per una decina di tris-cugine della nipote di Mubarak, quindi al momento di onorare il debito tu potresti venire da me e avere da offrirmi solo i racconti delle tue eroiche gesta ...
Se fosse come dici tu sulle Banche centrali e gli Stati allora perchè i tassi d'interesse sul prestito sono così miseri?
Sapevi che un piano della BCE e della Germania prevedeva con artifici contabili la riduzione dei debiti dei vari paesi membri?
Ma come fai a ridurre di nascosto il debito se questi continuano ad aumentarlo in maniera così spaventosa?
L'Italia veleggia verso il 120% del deficit pil, come fai a prendere dico tanto per dire 200 miliardi del suo debito e a farli sparire?
Prima che ingiusto sarebbe comunque tecnicamente impossibile, ma come? spendono di più e il debito scende?

Mario B. ha detto...

Indo la vita è equilibrio, LORO si prendono beni reali perchè noi non ce li siamo meritati, perchè li abbiamo persi, perchè abbiamo fatto il trenino cantando Brigitte Bardot.

Anonimo ha detto...

@Indo

Concordo con te, ma è chiaro che una risposta non c'è...
Salvo quella che mi sorge spontanea, ossia che

QUESTO SISTEMA E' STATO CREATO APPOSTA PER TENERCI IN UNA FORMA DI SCHIAVITU' CHE GENERA GRANDI VANTAGGI SOLO A CHI LO GESTISCE E NON A CHI NE USUFRUISCE.

Il fine ultimo?
Mah, qui si andrebbe forse a fare ipotesi quasi "inumane".

Certo è che il valore del denaro resta legato principalmente a quello dell'oro, se non alla pari alla sua emissione, certamente a livello di accumulo di fortune "reali".

Se poi si considera che i "veri" proprietari di questo sistema, ossia coloro che hanno in mano la maggioranza delle azioni in cima alla vetta del sistema "piramidale" bancario, sono molto pochi...

Bilderberg, N.W.O. .... massoneria.

Non mi sembra tutto un caso...

GiBi

Anonimo ha detto...

@Mario
"Indo la vita è equilibrio, LORO si prendono beni reali perchè noi non ce li siamo meritati, perchè li abbiamo persi, perchè abbiamo fatto il trenino cantando Brigitte Bardot."

ecco questo e' il fatto.
in definitiva il denaro poi gira sempre tra persone, anche le banche sono alla fine persone.

allora diciamo che gira male e la sua distribuzione non e' equivalente con il servizio che ognuno di noi offre.

il banchiere e' stato furbo (possiamo dire cosi'?) e altrettanto tutti quelli che generano denaro dal denaro (la finanza creativa). purtroppo questi sono poco utili all'umanita' perche' la gran parte invece lavora per produrre cose necessarie o quanto meno utili alla vita.

certo che questo oggi accade perche' noi lo abbiamo lasciato accadere dando troppa fiducia a chi invece ne dovrebbe avere poca, cioe' al denaro e ai banchieri.

tutti oggi pensano che il denaro sia la ricchezza e non le cose che invece produciamo col lavoro. e' grazie a questo e solo a questo che la truffa va avanti perche' basterebbe capire il sistema denaro e dire a quei signori STOP. avete gia' avuto abbastanza, adesso ripartiamo noi con un sistema diverso. solo che loro sono uniti in uno scopo comune e noi siamo tutti divisi ognuno alla difesa del proprio orticello.

@GiBi
niente e' un caso e il fine e' forse troppo difficile da comprendere per tutti noi. ma prima di cercare di capire il fine basterebbe provare di capire quello che stiamo facendo ora, purtroppo (almeno per me) questa conoscenza ci piace di meno dell'isola dei famosi.

indopama

Anonimo ha detto...

"Io che ti presto i soldi so che tu potresti spenderli per una decina di tris-cugine della nipote di Mubarak, quindi al momento di onorare il debito tu potresti venire da me e avere da offrirmi solo i racconti delle tue eroiche gesta ..."

problema che non sussite in quanto le tris-cugine a loro volta depositerebbero tale denaro in una banca e basterebbe per te andarlo a riprenderlo da questa banca.

basterebbe solo avere una banca unica oppure tante banche che si garantiscono a vicenda.

guarda che se ti vedi come una umanita' anziche' vederti come singolo il problema fiducia non sussiste, rimane solo il fatto di fare prestiti mirati alla creazione di qualcosa che ci faccia vivere meglio e non come si fa oggi che si presta denaro per creare altro denaro.

in fondo anche questa cosa ci fa stare meglio poiche' siamo convinti che il denaro sia la ricchezza, ecco allora che dobbiamo patire fame per tornare a capire che la ricchezza sono i beni/servizi e piu' precisamente L'AMORE CHE CI DERIVA DA ESSI. (pero' quando si parla di amore mi sgridate per cui ancora per il momento lo lascio da parte).

indopama

Mario B. ha detto...

@indo
Così rigiri la frittata, perchè le tris-cugine potrebbero anche mettere i soldi sotto al materasso, quindi che prendo?
Un bel niente!
Tu hai fatto la bella vita grazie a me, perchè ti ricordo che senza i soldi che io ti ho dato NIENTE TRIS-CUGINE DI MUBARAK.
Ingrato ... :) ma poi ne valeva la pena per queste tris-cugine?

Anonimo ha detto...

voglio scrivere un'ultima cosa e prego A.MENSA di correggermi se sbaglio.

l'attuale sistema di creazione del denaro a debito in fondo potrebbe anche funzionare bene, la banca crea il denaro e poi una parte di questo ritorna alla banca che lo ripresta per ripagare nuovi interessi. il debito facciamo finta che non ci sia (e' solo contabilita') e anche se il denaro aumenta generando inflazione si adegueranno i prezzi e i salari.

allora come fare ad impoverire la gente?

con la finanza creativa, tutto questo nuovo denaro generato per ripagare gli interessi, anziche' distribuirlo alla gente per gli scambi, lo metto quasi tutto da una parte a creare altro denaro (e non beni reali).

faccio capire che e' disponibile (comprando e rivendendo a prezzi sempre maggiori le stesse cose, per esempio le materie prime) in modo che mi generi inflazione abbassando cosi' il valore del resto del denaro (sempre meno in proporzione a quest'ulitmo) in mano alla gente.

questo a mio parere e' il fine della finanza creativa pompata cosi' tanto in questi ultimi anni e forse ha anche uno scopo propedeutico.

indopama

Anonimo ha detto...

nON è CHE alla fine andrà a finire come quella antica canzonetta: Chi'a 'vuto,'vuto,'vuto , chi a rat', rat', rat' scurdammoce 0' passat' simme'Napule paisaaa
jamme jamme 'ncopp' jammejà
jamme jamme 'ncopp' jammejà
funiculì funiculà
funiculì funiculààà

Markus

Mario B. ha detto...

Indo la finanza è stata il doping con cui il Capitalismo ha stracciato il Comunismo (approfondirò la cosa in un secondo momento).
Ha ragione l'ultimo dei moicani quando dice che si è barattata la propria libertà per del benessere.
Una cosa che nessuno ha mai spiegato è perchè i cittadini occidentali che oggi diventano poveri per colpa delle banche però nel recente passato grazie alle banche sono diventati benestanti.
Tu indo su questo punto c'hai girato intorno dicendo che il benessere materiale ci ha fuorviato dalla giusta strada.
Però adesso parli di impoverimento (ovviamente materiale) perpetrato dalle banche a nostro danno.
Così i conti non tornano.
Anche perchè era irreale la vita che facevamo e stiamo facendo tutt'ora perchè anche in questo momento la stragrande maggioranza di noi ha la casa calda, ha mangiato una discreta cena e può sedersi sul divano a guardare la Tv o davanti al pc a scrivere qualche cavolata (io).

Mario B. ha detto...

refuso
al posto di "irreale" metteteci "insostenibile"

yuma ha detto...

Tool84 dice

...è evidente però che se la crisi si verifica è perchè l'offerta è in eccesso rispetto alla domanda e quindi andrebbe lasciata ridimensionare)

dovrebbe essere evidente...ma evidentemente non lo è

yuma ha detto...

Per la serie " A cosa servono tutte queste dissertazioni"

avrei stilato sulla base di quanto letto fin qui , una mio personalissima classifica che chiamerò...

Rischio ulcera,ernia iatale,colite

fase a rischio basso

Indo (solo per la location) Tao Vigna Infettato

fase rischio medio

A Mensa Tool 84 Gibi Fra

fase rischio alto

Ultimo dei moikani Folletto

esenti

Mario, Franco, Guru, Capretta Felice ,Yuma

già trapassati

Rumenta Hiei

:-)

Anonimo ha detto...

Nel ringraziare Yuma per avermi gentilmente esentato dal rischio di ernia iatale, vorrei lanciarmi in una dissertazione economico-filosofica da pauura.

E sottolineo "sofica".

Lo farò prendendo spunto dalle parole che l'esimio prof. Scott Nelson pronunciò solennemente a Princeton nel lontano luglio del 1896:

"Wherever there is also a creditor is a debtor and the sum is always zero"

Onde per cui, vi pongo una domanda:

"Ma che state a dì?"

guru

Mario B. ha detto...

Sì guru tizio ha detto, caio ha scritto, sempronio invece ... trombava con un'amica della nipote di Mubarak (il più intelligente).

Ancora non abbiamo capito eh?
Che debitore e creditore sono gli stessi soggetti! no? non lo sono?
Gli occidentali si sono comprati il debito tra loro ... sì qualche cosina anche la Cina (ingannata) e pochi altri (ingannati pure loro), ma se guardi le cifre la verità è là davanti agli occhi.
Questa massa di moneta/fiducia(falsa) creata a tavolino ha permesso e permette ancora ad ognuno di noi occidentali di avere la vita materiale che ha, immeritata e non più sostenibile.
Perchè il re è nudo, noi siamo tutti re …
Ma è più facile dire che è colpa di qualcuno (guru) o del sistema (indo).

Anonimo ha detto...

tool
Strumento raccapricciante che pone il Banchiere Centrale al centro di ogni trasferimento economico fa del Politico il suo migliore strumento

l'idea dello stimolo fiscale è equivalente alla tossico dipendenza... senza la dose necessaria si va in crisi... e siccome decidere di smettere è faticoso (e nel nostro caso costa la poltrona al 99.999% dei politici mondiali )

Metterei la politica avanti al banchiere...

Mariob, non é perché ti senti in colpa di aver vissuto al di sopra delle tue condizioni economice che me la devo smazare io che invece ho sempre vissuto sobriamente (manco richiedevo la disoccupazione ...quel che avevo me lo facevo bastare, pensando, chi invece non ie la fa ne ha piú bisogno...)

cele

Anonimo ha detto...

@ mario

Ma io non contesto il fatto che l'occidente sia destinato, volente, o nolente, ad abbassare drasticamente il proprio tenore di vita.

Io quel tenore di vita di cui tu parli, non l'ho mai tenuto, anche se comprendo di aver vissuto più agiatamente di molta della gente che vive in questo mondo.

Ma non è questo il punto.

Non credo come pensate tu, il Cavaliere del Lavoro e Marchionne, che si debba fare la corsa sulla competitività.

Credo che si dovrebbe tirare i remi in barca.

Consumare di meno, meno cibo, meno energia, meno acqua. Si potrebbero risparmiare un sacco di soldi. :D

E forse si vivrebbe tutti un po' meglio, ci sarebbero meno problemi di salute, di criminalità, di inquinamento, tutte cose che ci costano un sacco di soldi.

E ci fanno VIVERE peggio.

Nella mia vita, per quel che mi riguarda, ho già lavorato abbastanza e avrei ancora tante cose che mi piacerebbe fare, invece di passare il tempo a pensare a come sbarcare il lunario.

E ci sono tanti giovani di belle speranze che muoiono dalla voglia di buttarsi nella mischia...

guru

Infettato ha detto...

Buon giorno a tutti,
Mha, dopo aver letto l'uso spropositato di swap tra fdr e bc ma anche altre banche centrali, ma di cosa vogliamo parlare.

I prestatori di ultima istanza che si fanno prestare.....

Anonimo ha detto...

vedo che il problema fra tutti persiste ed E' QUELLO DI RECEPIRE

il DENARO = RICCHEZZA

cosi' non e', bensi':

produzione=ricchezza.

Mario, il progresso, l'aumentato benessere non l'ha dato il denaro bensi' la rivoluzione industriale, il fatto di aver inventato macchinari che lavorano al nostro posto e per mezzo dei quali abbiamo potuto notevolmente aumentare la produzione dei beni.

questo e' stato l'incremento di ricchezza reale.

poi pero' nella mente della gente e' entrato denaro = ricchezza e ci si e' buttati non a fare le cose ma a fare il denaro.
in oriente invece la gente si e' buttata a fare le cose e ovviamente, essendo la reale ricchezza, sono effettivamente diventati piu' ricchi.

questo e solo questo e' il punto perche' alla fine noi ci scambiamo solo le cose e il denaro e' un mezzo. noi occidentali abbiamo scambiato (sbagliando) il mezzo con la ricchezza. abbiamo pensato che basta avere tanti soldi per poter comprare tutto quello che vuoi dimenticandoci di produrre questo "tutto quello che vuoi".
e siccome non lo produciamo piu' andiamo a comprarlo dagli altri solo che gli altri si stanno stancando del nostro denaro e vogliono anche loro in cambio qualcosa di reale.

c'e' solo ad oggi 1 grossa ragione della crisi (che e' solo occidentale, in oriente non esiste).

e' quella che l'occidentale ha confuso denaro=ricchezza, cosi' facendo ha creato una massa enorme di denaro che pero' non riesce piu' a scambiare con il resto del mondo poiche' il resto del mondo vuole beni reali.

indopama

Anonimo ha detto...

il discorso delle banche e' solo un dettaglio derivato da una causa che e' l'aver pensato:

denaro = ricchezza.

ma non sono le banche la causa (anche se la truffa c'e' e il sistema denaro potrebbe essere migliore) ma SIAMO NOI COL NOSTRO PENSIERO LA CAUSA DELLA NOSTRA CRISI OCCIDENTALE.

FINCHE' PENSEREMO DI ARRICCHIRCI COL DENARO AVREMO L'EFFETTO OPPOSTO E CIOE' DI IMPOVERIRCI SEMPRE PIU' DI -BENI REALI-

avremo cioe' tanto denaro e poche cose poiche' la base dell'economia e' LO SCAMBIO di beni e il denaro non e' un bene ma UN MEZZO.

indopama

Felice Capretta ha detto...

a proposito

(ANSA) - ROMA, 3 DIC - L'euro e' una moneta 'credibile' che non e' in crisi. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea Jean Claude Trichet. L'Europa - ha aggiunto - e' 'un'economia molto avanzata', che deve 'trarre gli insegnamenti necessari da questa situazione' e 'rafforzare la governance, a 27 e a 16, della politica economica', e in particolare la 'serieta' della vigilanza e della sorveglianza reciproca, e l'applicazione del patto di stabilita e crescita'.


mi vien da ridere.....

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

stiamo producendo una valanga di "mezzo di scambio" ma ci mancano i beni da scambiarci!!!

che branco pirla che siamo... sempre e solo a pensare ai soldi quando invece (se vogliamo arricchirci) dovremmo pensare sempre e solo ai BENI, a come migliorarli e a come inventarne di nuovi che migliorano la vita.

indopama

Anonimo ha detto...

"L'Europa - ha aggiunto - e' 'un'economia molto avanzata'"

cosa starebbe a significare -molto avanzata-?

Jean Claude Trichet come anche i suoi amici sono abilissimi nell'aprire bocca e proferire parole totalmente prive di significato poiche' economia avanzata non significa proprio niente.

avanzata verso cosa?

Mario B. ha detto...

@indo
il motore spinge la macchina, ma ci devi mettere la benzina dentro, il denaro ha spinto l'economia occidentale, ma è stata una spinta sovra alimentata.
E come tutti gli squilibri nella vita prima o poi si deve riequilibrare.
E' semplice, senza le iniezioni di denaro che ci sono state non avremmo vissuto quello che abbiamo vissuto in termini materiali, avremmo avuto meno, avremmo avuto il giusto.
La vita è semplice, la vita è equilibrio, la vita è quello che deve essere.

Mario B. ha detto...

@indo (2)
giusto il discorso su beni che non ci sono da scambiare, e perchè non ci sono?
Perchè abbiamo scambiato beni e consumato risorse in 15/20 anni che avremmo dovuto scambiare in un lasso di tempo più lungo se la nostra economia non fosse stata drogata da eccesso di credito facile.
L'economia occidentale è stata pompata per vincere la sfida con un modello di vita alternativo:il Comunismo.
I miei zii quando sono venuti in Italia dalla Cecoslovacchia per la prima volta nel 1980 (questa per il moicano ultimo) non sono rimasti colpiti dalla nostra libertà, ma dai nostri supermercati.

Anonimo ha detto...

@ Indo

Bisogna produrre beni che migliorino la qualità della nostra vita.

Ok.

Ma quali sono questi beni?

Le FIAT Panda del re magio Marchionne?

Un nuovo modello di Jeans?

Non credo.

Tu dici che in oriente si producono beni per migliorare la qualità della vita..

Sarà...

Lo spero.

Se qualcuno inventasse una pillola che possa difenderci da tutte le malattie, nessuno vorrebbe produrla.

Neanche i cinesi.

Non ci sarebbe il business. :D

guru

Anonimo ha detto...

@Mario

"il denaro ha spinto l'economia occidentale"

NO, sono i desideri e l'amore per cio' che si desidera che costruisce la vita e che spinge l'economia.

nel dopoguerra, che e' stato il periodo di massimo sviluppo, la gente ha lavorato per creare cose che gli miglioravano la vita e lo facevano con o senza denaro. non e' stato il denaro a spingerli ma l'amore per una vita migliore.

poi una volta avuta questa vita migliore e' successo che le nuove generazioni hanno confuso
denaro = ricchezza
poiche' esse non hanno partecipato a quello sviluppo ma sono nate dopo nel periodo del -gia' tutto fatto- nel quale sembrava che bastassero i soldi per avere tutto quello che si vedeva attorno.

ora questa illusione che il denaro e' la ricchezza sta venendo a galla, anche se con fatica perche' vedo che ancora tutti voi avete il chiodo fisso dei soldi e non parlate mai del frutto del nostro lavoro che invece e' la reale ricchezza.

indopama

Anonimo ha detto...

@Mario
"non sono rimasti colpiti dalla nostra libertà, ma dai nostri supermercati."

esatto, noi al contrario di loro avevamo prodotto tante cose e lo abbiamo fatto perche' era quello che in quel momento desideravamo fare.

cosi' come ancora oggi stiamo producendo tanto denaro perche' e' quello che desideriamo fare.

non c'e' niente fuori posto, tutto e' sempre (come ben sai) li' dove ci porta il nostro pensiero. cio' che pensi si crea, sempre, perche' cosi' e' la vita.

indopama

Anonimo ha detto...

"L'economia occidentale è stata pompata per vincere la sfida con un modello di vita alternativo:il Comunismo."

siccome l'uomo fa cio' che desidera, L'UNICO MODO DI "POMPARE" QUALSIASI CREAZIONE E' QUELLO DI POMPARE I -DESIDERI-.

quindi se ci voglio trovare un motore in tutto questo di sicuro tale motore e' stata

LA TV.

non il denaro, la tv e' il vero potere e ne avevo gia parlato tempo fa.

te lo posso anche confermare dalla mia esperienza fuori dell'italia poiche' qui la tv e' arrivata da poco ed e' stata quella che ha fatto la differenza. l'ho visto chiaramente.

oggi per quasi tutti LA TV E' DIO.

quello che la tv dice si avvera sempre, si crea sempre.

indopama

tool84ad8 ha detto...

@Cele

Mettere il politico davanti al banchiere è il miglior alibi che questi malvagi signori possano trovare.

E' vero che il politico invoca lo stimolo economico nel tentativo di assecondare la propria base elettorale (ed immagino che in molti casi lo si faccia in buona fede, purtroppo, poichè ciò denota un'ignoranza imperdonabile!)

ma non bisogna dimenticare che è il Banchiere Centrale che decide quale debba essere il costo di questa operazione con 2 potentissimi strumenti:

Il QE cioè l'allargamento della base monetaria. Operazione che si intensifica nei momenti di recessione come questo e che ha ottiene l'orribile risultato di svilire i risparmi ( aumenta l'offerta di denaro e per tanto ne diminuisce il costo e siccome il costo del denaro si misura in beni o merci saranno sufficienti meno merci per accaparrarsi la stessa quantità di denaro, ovvero con la stessa quantità di denaro si acquisteranno meno merci... ergo aumento dei prezzi.)

L'altra arme letale del Banchiere centrale è la sua capacità discrezionale di decidere il tasso di interesse. (0-0,25% Fed. 1%BCE )


In uno ipotetico(haimè) scenario in cui fosse possibile a tutti contrattare liberamente il miglio tasso di interesse per le proprie esigenze questi fluttuerebbero in base all'offererta di risparmio.
tanti risparmi abbasserebbero il tasso e pochi lo alzerebbero, inoltre in un momento di forte recessione si vedrebbero i tassi salire notevolmente indipendentemente dalla quantità di risparmio disponibile poichè il rischio di perdere l'investimento sarebbe maggiore.

Il Banchiere Centrale stravolge queste regole di buon senso determinando un prolungato ed artificioso periodo di tassi eccessivamente bassi.
Ciò comporta un totale disincentivo al risparmio il quale è fondamentale per un sano sviluppo dell'economia.

A questo punto qualunque stimolo il politico si inventi non potrà trovare un mercato sufficientemente ricco di risorse(risparmi) per poterne beneficiare ed instaurerà un circolo vizioso inarrestabile.

chiaro,no?

Mario B. ha detto...

@indo
sì, anche la macchina parte perchè io desidero andare da qualche parte poi però siccome qui e ora funziona così inserisco la chiave, faccio partire il motorino di accensione, delle scintille nel motore bruciano la benzina e woitlà, la macchina parte.
Poi io desidero andare più veloce e la macchina va più veloce perchè premendo l'accelleratore gli iniettori fanno passare più benzina.

Anonimo ha detto...

Ma quali sono questi beni?

Panda , jeans ecc.?

E solo un problema di aspettative, di priorità per far capire al pollo giusto che quello che io ho messo in vendita è esattamente quello che al pollo serve.

Pensa che c'è gente che paga per scrivere nei Blog !

Guru a parte eh ? .-)

Firmato

Il Cavaliere del Lavoro

Anonimo ha detto...

@tool84ad8

e' esatta la tua analisi pero' io proverei a spingermi piu' a fondo e cercare la causa.

perche' il banchiere fa queste cose?

perche' noi abbiamo focalizzato il nostro pensiero sul denaro, il denaro e' diventato non il mezzo bensi' il fine ed il banchiere DI CONSEGUENZA (e per capire questo occorre conoscere la vita molto a fondo) ci sta dando esattamente quello che tutti noi vogliamo e cioe' tanto denaro.

non e' forse vero che tutti voi pensate cosi' tanto al denaro? non desiderate forse in questo momento avere tanto denaro?

ebbene lo state avendo, i vostri desideri si realizzano sempre e lo fanno poiche' e' questo il fondamento della vita.

la vita e' solo mentale, e' tutto pensiero, anche la -realta' materiale- e' puro pensiero e lo sa benissimo chi sta al vertice del potere. infatti sanno benissimo anche come controllare i desideri della gente e cioe' con LA TV.

la vita e' puro pensiero, questo e' il sapere che ha il vertice: link

e per mantenere tale potere vi fanno pensare a tutto tranne che a quello che trovate scritto nel link.

questa gente le cose scritte nel link le conosce BENISSIMO, per questo hanno tanto potere, non e' un caso che loro sono li' e noi siamo qui.

indopama

Mario B. ha detto...

indo io e te vediamo alcuni particolari in maniera diversa perchè deve essere così, ma sul quadro generale siamo perfettamente daccordo!

ps buona giornata a tutti, anche se qui a Padova piove, tanto per cambiare, ma è autunno è sarebbe da preoccuparsi se accadesse il contrario.
Poi a me la pioggia piace tanto sono a casa a godermi il calore dl camino, un po' meno ad un mio amico che oggi lavora a 30 metri d'altezza su di un tetto ...

Anonimo ha detto...

felice.. quindi i prossimi siamo noi :( ?

Infettato ha detto...

Si anche io condivido quasi tutto.
C'è solo questa che non mi trova " perche' noi abbiamo focalizzato il nostro pensiero sul denaro, il denaro e' diventato non il mezzo bensi' il fine".

Forse per qualcuno è così, per me assolutamente no, certo il denaro è importante, difficilmente si possono raggiungere alcuni fini se manca il mezzo.
E' molto più difficle raggiungere un fine se il mezzo che si usa appunto il denaro è continuamente svilito, con questo termine vorrei indicare non solo la perdita del potere di acquisto, ma tutto ciò che comporta e che comporterà una gestione inflazionistica del denaro.

marcoravelli ha detto...

@indo

Se veramente il denaro fosse il fine ultimo dell'azione di ognuno in questo momento ci troveremmo in una situazione molto diversa.

tutti accumulerebbero denaro e si sentirebbero indignati ogni qual volta si sentisse parlare di debito.

Si potrebbe arrivare anche ad ipotizzare che, grazie ad un tasso di risparmio maggiore dell'inflazione prodotta dalla BC il valore del denaro sarebbe in continuo aumento vista la riluttanza alla spesa.

ma evidentemente così non è.
sono ancora i beni materiali ad interessare gli individui che agiscono allo scopo di poterseli accaparrare.
Anzi, la propensione al debito al consumo ci fa proprio capire quanto poco valore abbia il danaro se confrontato con i beni che può procurarci.

Felice Capretta ha detto...

@ anonimo qui sopra

la strada per roma è a mio avviso segnata, la tappa precedente è naturalmente madrid. se tiene madrid, a roma non si arriva.

il problema è che il costo del salvataggio di madrid potrebbe essere veramente molto alto. ma ci hanno abituati a fare salvataggi di dimensioni impossibili.

cio' detto, fare previsioni è del tutto inutile : )

e poi l'italia non ha bisogno di aiuti : )

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

"Panda , jeans ecc.?

E solo un problema di aspettative, di priorità per far capire al pollo giusto che quello che io ho messo in vendita è esattamente quello che al pollo serve."

Vabbè ma, siamo daccordo.

Non do un giudizio morale su questo.

Il giochino funziona così e le regole sono quelle.

Un giocatore di scacchi è BRAVO se riesce ad accoppare il Re dell'avversario e non può certo stare a domandarsi se la GUERRA che combatte sia giusta, o sbagliata.

Io parlavo di un altro giochino, con regole diverse.

Magari un giorno te le spiego...:D

Ma sei il vero Cavaliere del Lavoro? Perché, di cavalieri c'è n'è uno, tutti gli altri...

guru

Anonimo ha detto...

ebbene si...Il Vero Cavaliere Del Lavoro ...sono io

(liberamente tratto da "I soliti ignoti")

Anonimo ha detto...

@ Felice

può essere però che stavolta qualcosa si muova nella giusta direzione.

Dai un'occhiata al tuo amico Bimbo Alieno.

Ha fatto un'analisi molto convincente a mio avviso.


IlCav.del Lavoro

Anonimo ha detto...

@marcoravelli

purtroppo quando commento cerco sempre di sintetizzare al massimo e cosi' facendo non riesco a mettere dentro tutto.

i desideri del consumo (dati principalmente ma non solo dalla TV) ci sono pure loro e per avere quelle cose si desidera il denaro.

non si desidera produrle, non si desidera lavorare (infatti adesso c'e' la gara a chi puo' fare il meno possibile).

oggi si pensa che col denaro si puo' avere tutto!

invece le cose bisogna farle...

sono rimasti in pochi ad amare il lavoro, il fare le cose, il farle sempre meglio per avere attorno a noi una vita sempre piu bella.

guarda le case, fanno ogni giorno piu schifo. tutto e' subordinato non al fatto di essere bello, funzionale, a migliorare la vita ma al FARE I SOLDI.

ecco che le case sono diventate delle scatole, le auto pure, il cibo fa schifo e le persone pure.
tutto e' sempre piu' brutto, basta guardare a come sono i vecchi centri storici e guardare le periferie che abbiamo fatto NOI.

le noste periferie fanno schifo perche' quando le abbiamo fatto non amavamo le periferie ma il denaro.

se avessimo amato le perfierie, con le nostre capacita' odierne, le avremmo costruite bellissime, sia come estetica che come qualita' e funzionalita'. invece ci siamo fatti delle topaie... perche'? perche' riflettono i nostri desideri e i nostri desideri oggi sono quasi tutti incentrati sul denaro e su quelle cose pubblicizzate in TV.

i nostri desideri vengono sempre creati, dove portiamo il nostro pensiero li' si crea la vita. questo e' il centro del discorso per cui oggi effettivamente abbiamo quello che desideriamo.

posso anche analizzare il consumismo.
perche' oggi abbiamo il consumismo sfrenato?

PERCHE' E' LA TV CHE CI FA DESIDERARE CERTI PRODOTTI, SOLO CHE NON ESSENDO UN DESIDERIO CHE VIENE DAL CUORE, QUESTI DESIDERI CI DANNO AMORE SOLO PER UN BREVE PERIODO E (SICCOME E' L'AMORE L'ENERGIA CHE GUIDA LA VITA) FINITO QUESTO NE ABBIAMO BISOGNO DI NUOVI.

essendo tutti questi desideri effimeri dobbiamo per forza sempre rinnovarli e lo stiamo facendo ogni giorno con altri desideri sempre piu' effimeri.
piu' corto e' il periodo di innamoramento per una cosa (chiamiamolo cosi') piu' veloce sara' il consumismo, piu' rapidamente ci spingeremo a sostituire questo amore con un altro nuovo.

queta e' la spirale in cui siamo caduti oggi e LA CAUS APRINCIPALE SIAMO NOI STESSI CHE CI INTONTIAMO DAVANTI ALLA TV perche' e' dalla tv che nascono quasi tutti i nostri effimeri desideri.

indopama

marcoravelli ha detto...

@Cavaliere d.L

L'idea che la BCE si tenga in casa il debito europeo e alla bisogna stampi cartaccia per finanziarlo non è esattamente da vedere in chiave positiva.

Anzi è la fotocopia di quel che fa la FED che poi era lo stesso sistema adottato da Ponzi per truffare i suoi creditori.

il finale non può che essere uno solo:
Weimer!
o se preferite Mugabe!

marcoravelli aka tool84ad8.

Mario B. ha detto...

@indo
Marco mi ha anticipato, ma è andato con i guanti di velluto.
Amico mio hai costruito un "ragionamento" che non ha corrispondenza con la realtà e adesso lo difendi a colpi di sofismi.
Il denaro serve a scambiare beni e servizi, la GGente lo vuole solo per quello.
Il problema è il desiderio di più servizi e beni che la GGente ha.
Questo porta a volere più denaro, non il contrario.
Il cileno ci dà il rame non per i nostri soldi, ma per la possibilità che questi soldi danno al cileno di avere prodotti finiti che lui non era in grado di produrre.
E così tutti gli altri.
Perchè ci hanno spinti a volere più cose?
Le nostre elites avevano un problema grosso da risolvere, ovvero far crollare un sistema alternativo al loro il sistema comunista.
Siccome la GGente te e me compresi (guru no perchè vive di aria) vuole cose, l'Occidente ha detto: noi ve le diamo le cose, tutte quelle che volete, altro che quei poveracci di comunisti.
Guardate quante!!!
Ma c'era un problema, come fare a dare tutte queste cose?
I soldi, ma non quelli legati a parametri fissi, bensì creati dal nulla.
Per rendere fattibile la cosa hanno inventato i debiti, un modo per giustificare la creazione di denaro dal nulla.
Perchè quel denaro non ha un contro valore nella realtà presente.
Bensì in quella futura.
Ma è un discorso che merita un approfindimento a parte.
I miei zii cecoslovacchi avevano più denaro della mia famiglia italiana, ma non avevano beni e servizi a disposizione come da noi.
A noi non invidiavano che quello: un supermercato con venti detersivi per i piatti mentre loro ne avevano uno.
I miei cugini invidiavano le 200 cioccolate che trovavano sugli scaffali dell'Ipercity, mentre loro ne avevano di due tipi: fondente e al latte (ma non quella bianca tipo Galak, quella in Cecoslovacchia esisteva ma era introvabile).

ps mio nonno riuscì a procurarmene una, per questo so che esisteva

Anonimo ha detto...

penso proprio che siamo messi male intanto vado a pagare le varie cartelle esattoriali equitalia che mi sono arrivate e i conti continuano a non tornare già da ora senza aspettare altri aiuti.
se ci dicono che la guerra è pace ci dicono anche che i debiti sono aiuti,siamo in una babele, si salvi chi può

Anonimo ha detto...

@ mario

Mario tu devi avere un problema con 'sto COMUNISMO, 'ché lo tiri sempre in ballo.

..e poi, non vivo affatto di sola aria, anzi "me piace magnà e beve", anche se ciò non si addice a un guru.

Vabbè, immagino che poi i tuoi zii cecoslovacchi, dopo aver trovato gli agognati 10 tipi di detersivi, si siano sentiti molto meglio.

E sopratutto... più liberi. ;D

guru

vigna ha detto...

Scusate una domanda da mille punti,

quel cavolo di FMI, da dove o chi prende i soldi
per salvare tutto il globo??

Da un sondaggio fatto ultimamente in Romania, il 61% degli intervistati dice, si stava meglio con Ciaoseschu che con il capitalismo american.

Vigna

Mario B. ha detto...

l'FMI riceve ogni anno fondi dai paesi del mondo che vi aderiscono.
L'Ue è il maggiore contribuente ... gli Usa il secondo.
Quindi riceve soldi creati con il debito.

yuma ha detto...

@ Vigna

pazzesco !!! Confermo , è proprio così, lo dice anche la badante di mia madre. Del resto la vita costa come qui , e lo stipendio medio è di 300 euro.

Questa si che è crisi...

@ MarcoRavelli

Sono convinto che in teoria tu abbia ragione, ma qualcosa mi dice che la strategia del bastone e della carota possa avere effetti positivi ( sempre ammesso che si riesca ad attuare)

Il mix con un po' di sana(?) inflazione ci potrebbe tirare fuori dalla melma.

Certamente ci vorranno un po' di più di 3 anni, e sicuramente una volta visto la luce al fondo del corridoio bisognerebbe cambiare registro.

Ma ancora una volta penso che

...passata la tempesta...gli augelli tornerebbero a far festa.

Il problema dell'uomo è l'uomo

Anonimo ha detto...

soldi creati dal nulla dalle varie banche centrali e prestati ai cittadini i quali devono ripagarne gli interessi ogni anno...

Anonimo ha detto...

si crea così un debito mostruoso basato sul pagamento di interessi su interessi tutto ciò è diabolico per creare massima povertà e impadronirsi così di intere nazioni con conti falsificati e irreali
Laura

Mario B. ha detto...

@anonimo 03 dicembre 2010 14:04
prestati ai cittadini ... per fare cosa? ah già avere di più di quello che si possono permettere!

@Laura
la vita si riequilibra sempre, noi abbiamo voluto e ricevuto di più ieri; oggi il di pù non è più sostenibile, domani ai nostri figli e nipoti andrà peggio perchè dovranno dare indietro il di più che i loro padri e zii hano avuto.

PRENDIAMOCELA SOLO CON NOI STESSI PERCHè ABBIAMO FALLITO UN'ALTRA VOLTA, ma non importa è un gioco, anzi una giostra del Luna Park per cui avanti un altro giro un'altra corsa ...

Anonimo ha detto...

"prestati ai cittadini ... per fare cosa? ah già avere di più di quello che si possono permettere!"

NO Mario,
prestati ai cittadini semplicemente per ripagare gli interessi precedenti altrimenti a forza di ripagare gli interessi rimani senza soldi per scambiarti le cose.

il video postato qualche tempo fa era chiaro...

indopama

Anonimo ha detto...

Tool insomma vuoi che io venga dalla tua e accetti che il libero mercato possa governare i rapporti umani piú che il tentare di organizzarle con la scienza della politica...
Per cui si arriverebbe grazie al mercato a un comportamento meno consumista e magari alla decrescita, insieme al risparmio, la costruzione di cittá migliori e meno impatto ambientale.
Che se adesso ci son orrori é dovuto al mercato drogato da immisioni di denaro( anche attraverso la fucina di desideri televisiva ).
Che l´avidita di pochi sia abbattuta dall´aviditá dei molti x un mondo piú giusto ( x cui verso tale stato si diriggerebbero i nostri consumi, una sorta di capitalismo solidario? comunista?)
Eretico(?)
Cele

Mario B. ha detto...

Anche quel video è un sofismo, se ti concentri su di vedi e senti un discorso che sta in piedi; poi guardi la vita nelle sue manifestazioni e contemporaneamente il video e senti e vedi che non è così.

Tra l'altro la fallacità di quel video è data anche dal fatto che nei giorni scorsi in diversi lo hanno demolito usando solo il ragionamento.

vedi tu ...

Mario B. ha detto...

@cele
libero mercato? scienza? e cosa sarebbero? ah già esseri umani che fanno ....

Mario B. ha detto...

I bisogni non arrivano da dentro, non ci sono bisogni veri e bisogni falsi.
Ma vari livelli di bisogni.
Quello dentro di noi che è anche il noi che sta fuori non ha bisogni.
E' quello fuori che li ha, perchè per soddisfarli deve agire, fare e così facendo prova sensazioni, emozioni, esperienze che sono ciò che interessa a quello dentro, il quale però può fare e provare attraverso i limiti del sé fuori.
Perchè quello dentro è tutto, sa tutto quindi non ha motivo di agire.
E' quello fuori che non è tutto e non sa fare tutto e agisce per compensare.
Mamma che casino facciamola più semplice:
io dentro non ho bisogno di mangiare e bere, io fuori sì quindi agisco.
Per mangiare e bere.
Nel fare provo emozioni, paure, gioie, eccetera eccetera che sono quello che interessa a quello là dentro che per inciso sono sempre io.
Infatti c'è un detto:" se non vuoi sbagliare non fare nulla".
Ma questa è un'altra storia ancora e adesso me ne vo a dormire, abbiocco post pasto.

ps i bisogni sono a vari livelli perchè così l'azione richiesta per soddisfarli diventa più articolata come anche le emozioni che ne derivano.

eh eh eh siamo schiavi di noi stessi in un certo senso ...

Anonimo ha detto...

:-) siiiii

vigna ha detto...

@ Indo

Se poi si sentono anche queste cose:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7724

si puo solo confermare per l'ennesima volta che, il
denaro è la rovina della persone (anche se sono
da premio Nobel).

Veramente, triste notizia, questa.

vinga

Anonimo ha detto...

Biscazzieri di qualità: la Deutsche Bank fa il gran salto ed apre un casinò/albergo a Las Vegas. link

Anonimo ha detto...

GLI ECONOMISTI OVVERO I DIABOLICI SACERDOTI DEI BANKSTER. link

"Gli economisti vengono formati in facoltà universitarie finanziate dalle banche dove vengono completamente indottrinati alle teorie monetarie. Il Potere del Denaro garantisce che gli economisti siano addestrati metodicamente nel linguaggio e nel pensiero economico e siano programmati a recitare la versione ufficiale e accettata da tutti. Il giochetto prende il nome di manipolazione e gli argomenti controversi sono ignorati o distorti. Non viene mai permessa una corretta valutazione della storia e della funzione del sistema bancario perché verrebbero a galla alcune sconvolgenti verità."

Anonimo ha detto...

---I pezzi grossi del sistema bancario internazionale decidono dove ci saranno le bolle e quando esploderanno. E’ questo il modo con cui diventano straricchi: mettono a disposizione una grande quantità di denaro (o meglio, di credito) ad un prezzo conveniente e quando la gente è eccessivamente indebitata rifiutano altri prestiti, e pignorano gli insolventi.

Dato che il 97% del denaro nel mondo viene creato dal debito, qualunque prestito restituito fa diminuire la quantità di denaro in circolazione. E quando non vengono concessi altri prestiti, la quantità di denaro circolante scende drammaticamente, con effetti negativi sulle imprese e sull’economia in generale. Questa riduzione intenzionale dell’offerta monetaria porta ad estesi fallimenti di aziende, un elevato tasso di disoccupazione, pignoramenti e forti sacrifici all’interno della comunità. D’altra parte, una grande ricchezza viene trasferita dai mutuatari insolventi al bankster. E’ un palese atto criminale e una truffa sistematica.---


...quando la gente è eccessivamente indebitata rifiutano altri prestiti, e pignorano gli insolventi.

E' SEMPLICE, POICHE' TUTTO IL DENARO E' AFFLITTO DA INTERESSE, CI SONO SOLO DUE SCELTE:

1- PAGARE GLI INTERESSI FINO A CHE NON SI FINISCE TUTTO IL DENARO.

2- PRENDERE IN PRESTITO ALTRO DENARO PER PAGARE GLI INTERESSI ED E' QUELLO CHE FACCIAMO OGGI.

IN OGNI CASO QUESTE SONO REGOLE ACCETTATE DA NOI PER CUI SIAMO PIENAMENTE RESPONSABILI DI CIO' CHE ACCADE.

COME PURE LA REGOLA DI GARANTIRE UN PRESTITO DELLA BANCA CON LA NOSTRA CASA E' UNA REGOLA ACCETTATA DA NOI, LA BANCA E' MOLTO PIU' FURBA, LEI NON DA' MAI COME GARANZIA UN BENE MATERIALE AL DENARO CHE NOI DEPOSITIAMO (PRESTIAMO ALLA BANCA).

LEI COME GARANZIA CI DA' SOLO ALTRO DENARO!!!

i banchieri, con una truffa contabile fatta accettare abilmente alla gente (rincoglionita), stanno compiendo la più grande truffa del secolo!!!

:-(

Anonimo ha detto...

qua si parla di NOI che abbiamo vissuto sopra le NOSTRE possibilità...di NOI che vogliamo star meglio col denaro ... di NOI che arricchendoci abbiamo affamato il rsto del mondo.
se permettete vorrei trasformare il NOI in LORO.
io ho 30 anni compiuti da poco ,ho sempre lavorato dai 19 anni in poi visto che essendo figlio di figli di operai c'è sempre stato bisogno di portare qualcosina in casa.
ricordo la mia nonna che ,andata in pensione , ha continuato a cucire qualche vestito per le sue amiche in modo da rendere la sua vecchiaia un po' piu dolce.
vedo miei genitori che ,vicinissimi all'agognata pensione, non sono così sorridenti e felici.
insomma le ultime 2 generazioni della mia famiglia non mi pare abbiano vissuto sopra le loro possibilità,anzi!!!
una vita intera di sacrifici per comprarsi una casa ,vacanze poche e soddisfazioni col contagocce.
io dopo 10 anni di lavoro mi ritrovo con uno stipendio che mi permette ad oggi di vivere dignitosamente ma sempre col terrore degli imprevisti( ho una compagna ed una bimba piccola).
ecco credo che la mia situzione sia quella di molti altri..moltissimi!!!
agli antipodi vedo invece figli/nipoti di imprenditori e statali ( si gli statali) che se la passano meglio di me ..e neanche di poco. ci sono 2-3 case di proprietà ci sono conti in banca piuttosto abbondanti e ci sono molte meno preoccupazioni di quante ne ho io.
mi direte che i miei avi sono stati dei pavidi e dei codardi che non hanno avuto le capacità di diventare imprenditori..probabilemnte è così .
però mi fa un po' incazzare sentirmi colpevole dei mali del mondo, di aver affamato e schiavizzato 3 miliardi di persone quando invece io ed i miei avi abbiamo vissuto solo un poco meglio di quelli che stavamo sfruttando.
scusate lo sfogo e la confusione del mio scritto ma sono al lavoro e non ho la possibilità di controllare

salu2
(A)

Mario B. ha detto...

@anonimo qua sopra
nonostante tutto tu e la tua famiglia avete vissuto meglio di miliardi di altre persone nel mondo.
L'occidente è un treno in cui c'è chi viaggia in classe esclusiva, chi in prima classe, chi in seconda, chi in turistica, chi nel vagone merci, chi appeso fuori ...
Poi c'è il resto del mondo che seguiva a piedi e che ora vuole la sua parte di vagoni e la ottiene.
Ragion per cui per noi occidentali adesso c'è il problema di doverci stringere in quelli che restano.
Presto o tardi alcuni di noi dovranno scendere e andare a piedi.
I vagoni sono contati ...

Mario B. ha detto...

@anonimo qua sopra (2)
Il punto non è sentirsi in colpa, è sapere cosa sta succedendo.
Sta succedendo che se ieri hai mangiato poche patate, domani le condizioni generali del sistema in cui viviamo metteranno a disposizione meno patate di ieri.
Questo non significa che tu ne mangerai ancora meno, ma solo che ce ne saranno meno.

Mario B. ha detto...

@anonimo qua sopra (3) e a tutti gli altri
in conclusione ognuno può:
provare a vivere con meno patate;
provare a vivere con le stesse patate;
provare a vivere con più patate.
Che banalità eh?
E voi che vi aspettavate chissà quali reconditi segreti ...
E' quello che si è sempre fatto, solo che oggi per l'Occidentale le patate stanno diminuendo quindi nessuna di quelle tre strade è quella giusta in assoluto, ognuno deve vedere cosa gli conviene o se volete cosa può fare.
Ricordando però che ci sono meno patate ... e non è colpa delle banche (indo) e non arriverà nessuno che potrà darci per legge la giusta quantità di patate che ci aspettiamo (guru).
Semplicemente le patate sono contate, a differenza dei soldi hanno dei limiti fisici.

Anonimo ha detto...

Mario hai perfettamente ragione.
io sono dell'idea di diminuire il consumo di patate (nonostante non ne abbia mai mangiate molte).
il problema è che io lo sto già facendo...il mio amico "imprenditore"
invece ne consuma piu che mai e oltre a prendere per il culo me per le mie idee "solidali" pretende che il cinese,l'indiano e il brasiliano non abbiano patate!

Anonimo ha detto...

e' incredibile come un articolo sul blog che pià la mette sul ridere (seriamente però), abbia scatenato la più seria delle discussioni chae abbia mai letto.
saluti
Bruno

Mario B. ha detto...

@anonimo 03 dicembre 2010 16:07
Come ho detto è una scelta fra le tre possibilità, l'anonimo di prima ha un lavoro e io no, eppure io sono felice e lui no.
Io vivo con meno patate, ho trovato il mio equilibrio così.
Un mio amico dirigente bancario fa una vita di merda e invidia la mia, lui ha tutte le patate che vuole.
Può spendere tranquillamente 1.500 euro per una penna.
Io devi pensare se spendere 10 euro per mangiare o per comprare un giocattolo a mia figlia.
ma ad esempio ho scoperto che mia figlia è più contenta di giocare con me che con il giocattolo ... ma è un'altra storia e vale solo per me (con un palloncino regalatomi da quelli di conto arancio e una bacinella di plastica per la biancheria giochiamo tranquillamente due ore ... e dovessi sentire le risate che facciamo).
Non dovete mica fare le stesse cose che faccio io, dovete trovare la vostra di strada.
Che è quella giusta quando siete felici, non quando avete più patate.
Le patate aiutano, ma non sono tutto.

Anonimo ha detto...

caro Mario,
non ho detto di essere infelice. ho solo detto che la pagnotta è molta dura!!
se tu non lavori e riesci lo stesso a procurarti da mangiare fammi sapere come che ci provo anche io!! :-))
dedico piu tempo possibile a giocare con mia figlia che ,ovviamente, preferisce me alla tanto pubblicizzata barbie sposa.
io non devo pagare nessun canone per la tv,non spendo cifre folli per abbigliamento e per l'ultimo iphone. di viaggiare non se ne parla nemmeno. la mia compagna non va dal parrucchiere e non spende in trucchi e cosmetici.
quando torno a casa sono felicissimo perchè c'è qualcuno che mi aspetta e mi ama.
al mondo c'è chi sta mooolto peggio
ed è giusto che anche questo qualcuno possa godere e VIVERE meglio di quanto ha potuto fino ad ora.
quello che vorrei è che ci fosse il modo di coalizzarsi VERAMENTE per andare in culo a coloro che da secoli ci affamano e fanno di tutto affinchè l'umanità e la coscienza non si evolvano naturalemnte.

Anonimo ha detto...

dimeticavo la firma

(A)

Anonimo ha detto...

"L'occidente è un treno in cui c'è chi viaggia in classe esclusiva, chi in prima classe, chi in seconda, chi in turistica, chi nel vagone merci, chi appeso fuori ..."




l'ho riletta per bene adesso e....

direi che è perfettamente calzante!!
se non ti offendi te la rubo :-))

(A)

Mario B. ha detto...

@(A)
Goditi quello che hai, non guardare quello che hanno altri è una strada che non porta da nessuna parte.
Se ti sembra di aver bisogno di qualche cosa concentrati su quello.

ps mia moglie lavora anche se è un part time lungo, io qualche cosa occasionalmente, mi procuro la legna per scaldare casa (abito in campagna, fossi con ramaglie e alberi da potare o tagliare non mancano) risparmio sul gpl; ho rinunciato ad una macchina, risparmio bollo, assicurazione, tagliandi, doverla ricomprare ogni tot anni, e così via ... è la mia strada, la vostra potete conoscerla solo voi

un abbraccio a te e alla tua famiglia

yuma ha detto...

caro A
se hai già una compagna disposta a condividere con te la strada, qualsiasi essa sia, e una bimba con cui crescere,hai già molto di più di quanto tu sia cosciente.

Non siete in tre, siete uno.

Avete già costituito la prima cellula della Società.

Non lasciatevi fuorviare da quello che c'è intorno, avete tutto dentro di voi.

Ora siete voi contro il mondo, ma non dovete mai dividere le forze.

Anonimo ha detto...

Italia come un'ameba, una societa' che non sa reagire
E' il quadro drammatico tracciato dal Censis: "Si afferma un’onda di pulsioni sregolate", con comportamenti individuali orientati ad un "egoismo autoreferenziale e narciscistico. Evidenti manifestazioni di fragilità sia personali sia di massa". Di fatto, una società pericolosamente segnata dal vuoto", allo stesso tempo "troppo appagata e appiattita".

all'interno:
IL «CALO DEL DESIDERIO» - Gli italiani soffrono di un vero e proprio «calo di desiderio» che si manifesta in ogni aspetto della loro vita: appagati i traguardi che ci si prefiggeva in passato (dalla casa di proprietà che oggi è una realtà per la maggior parte delle famiglie alla possibilità di andare in vacanza o possedere beni) ci si confronta oggi con la frenetica rincorsa ad oggetti «in realtà mai desiderati», come l’ultimo modello di telefonino, magari il quinto o il sesto cambiato in pochi anni.

«Tornare a desiderare – fa notare il Censis – è la virtù civile necessaria per riattivare una società troppo appagata ed appiattita». Non a caso tra i segnali in controtendenza vengono citati imprenditori e giovani che lavorano o studiano all’estero, che hanno riversato la loro forma di desiderio nel confronto e nella competitività internazionale.

Anonimo ha detto...

Qui si fanno sottili disquisizioni su complicati temi di macro-economia, ma si omettono molte verità.

Una delle quali ci ha "rivelato" l'economista iberico Ignacio Ruiz nel suo "Económico Tratado para principiantes":

"El ahorro puede ser perjudicial para la economía. Es favorable a la acumulación de recursos y por lo tanto la creación de un sistema de arriba hacia abajo que impide la libre circulación de dinero y, sobre todo, de las ideas."

Che starebbe per:

"Il risparmio è nocivo per l'economia. Esso favorisce l'accumulo di risorse e quindi la creazione di un sistema verticistico che impedisce la libera circolazione del denaro e sopratutto, quella delle idee."

buonanotte

guru

Mario B. ha detto...

@guru
...
...
ma va cagare!!!

:)))
senti io aspetto ancora per quel corso di non si sa cosa su non si sa cosa condito di vino buono ... ma faremo l'estate che verrà non prima

Anonimo ha detto...

@ mario

Sto cominciando a pensarci... seriamente. ;D

guru

Anonimo ha detto...

fare fare..
Invece il fatto é , il tempo...
Oggi monetizzato.
Ma é il tempo ció che abbiamo.
POLITICA
esempio:
Andai un giorno a spiegare ad adolescenti la grama vita sopportata dalle battone (soprattutto extracomunitarie clandestine) nelle strade italiote, a un certo punto la prof, quando mi senti condannare l´ipocrisia di un primo ministro (ancora la nipote di mubarak era in fasce)sostenente l´amoralitá del vedere le nostre vie invase da tette e culi quando lui stesso sconfinava nelle case della ggente commercializzando il corpo femminile...Be la prof mi disse "non si puó far politica a scuola"...Io risposi "ha ragione ma non é politica é la veritá"...
Invece oggi penso "BISOGNA FAR POLITICA A SCUOLA ", o almeno educazione civica...
Mario ( mi sei simpatico), c´é da dire ( e molto ) sull´abbandono delle campagne a favore della vita urbana, millenni di terrazzamenti , bonifiche , adattamenti e agricoltura tradizionale svaniti in poche decadi, ( per riempirci supermercati da far invidia ai cechi, ) quel che accadde negli anni 50-60-70 (ieri in Italia) oggi accade in China Brasil india... Chi tra 20 anni dirá loro " avete vissuto al di sopra dei vostri mezzi" ( e poi chi , e quanti di loro)...
Tutto questo
solo per dire che la mia affermazione " ho sempre vissuto sobriamente" era una menzogna ma gia lo sapevate , fatal mi fu il grappino.
Intanto il prezzo delle commodities aumenta e se i prodotti son di qualitá {tipo l´olio d´oliva del vicino (che manco é tutta sta cosa e men che mai biologico ) van via a 40 euro il kg
Quasi meglio dell´argento) ...
Ma a chi se lo puó permettere e basta?
cele

Mario B. ha detto...

@cele
Io invece ti trovo interessante, un po' sfortunato (forse) ... ps non è che in un recente passato vendevi cappelli di pelle di castoro?

Mario B. ha detto...

L'argento sembra che nel 2001 arriverà verso i 90$ l'oncia ... euro più euro meno circa 2.000 euro al kg, da 280,00 che era nel 2009.
Già oggi sta a 700,00.
Comunque uno che scriveva qua un tale Mister D lo aveva scritto più e più volte che l'argento avrebbe fatto "scintille".

Goodlights ha detto...

@mario

i cappelli di castoro rosa!
che ricordi...
:-)))

buon fine settimana a tutti!
sara

Mario B. ha detto...

ieri incontro Fini, Casini e Rutelli i nuovi salvatori della patria ...

CASINI
http://www.youtube.com/watch?v=7Hnz17h8irM
RUTELLI
http://www.youtube.com/watch?v=WZTZeKwOnSU&feature=channel
su FINI non ho ancora trovato niente di interessante, mi aiutate o chiedo a Feltri?

luigiza ha detto...

Mario B. ma se vai avanti così fra un pò che ci metti come avatar? Un feto od uno spermatozoo.
luigiza

Mario B. ha detto...

La Spagna proclama lo stato di emergenza nazionale per la prima volta dalla dittatura franchista; chiesta l'applicazione del codice militare per i controllori di volo precettati che non riprenderanno immediatamente l'attività.

Che si diceva della Spagna?

Luigiza potrei stupirti! scherzi a parte credo di essere uno dei pochi della mia epoca (anni 70) ad avere migliaia di foto almeno fino ai 16 anni; ne avrò 100 solo il primo giorno in cui sono nato ...
Dev'essere una cosa della famiglia di mia mamma, perchè persino lei nata nel 1947 ha decine di foto di quando era piccola.
In questo momento sto guardando una foto di mia nonna in culla, mia nonna è del 27 e non è la foto più datata che c'è dei miei parenti di laggiù (o lassù vista la latitudine) ...

Mario B. ha detto...

E' solo guardando il TGUno che ti sembra di vivere in un sogno ...
http://www.youtube.com/watch?v=PxTF9Vu78lo

che poi è vero, perchè cambiando canale ho visto che facevano il servizio sull'apertura della stagione sciistica con tanto di inviato (il veneto Luca Ginetto).

ps avevo già postato il link al video, lo riposto perchè merita

Anonimo ha detto...

Bloomberg lancia l’allarme
sulle banche italiane:
Secondo l’agenzia il peso del debito pubblico e le scarse prospettive di crescita mettono a repentaglio la solidità degli istituti della Penisola. Intesa, Unicredit e Monte dei Paschi sono già nel mirino degli analisti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/04/bloomberg-lancia-l%E2%80%99allarme-sulle-banche-italiane/80247/

Anonimo ha detto...

anonimo,
le banche sono le uniche che in tutto questo NON ci rimettono niente POICHÈ gestiscono NON soldi loro ma NOSTRI!!!!!

IL FALLIMENTO DELLA BANCA E' SOLO UN FATTORE DI CONTABILITA', se alla fine c'è qualcuno che ci rimetterà quelli saremo sempre e solo noi, il popolo del grande fratello.

alex

Anonimo ha detto...

DIPENDENZA DALLA TECNOLOGIA E REALTÀ VIRTUALE.

Il popolo americano è vittima di un lavaggio del cervello dovuto alla lunga esposizione al sistema mediatico, in particolare alla televisione, che ha un interesse finanziario nel imbottirlo con propaganda varia facendolo vivere in stato confusionale. La religione americana si basa sul “compra e vendi”. Il Capitale è il Dio tutto e tutti sono sottomessi ad esso. Le corporazioni sono le persone. Il denaro è la libertà di parola. La realtà virtuale ha preso il posto della realtà vera e propria.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7726

Anonimo ha detto...

IMPARINO DAGLI AYATOLLAH.

In Iran hanno intuito per tempo che lo sbarco di Murdoch era il cavallo di Troia per cloroformizzare l’opinione pubblica e le coscienze.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7727

Anonimo ha detto...

Noto un bizzarro fenomeno che emerge dai commenti.
Una specie di sindrome di Norimberga.
Vi stanno fottendo e voi gioite.
Si cioè vi lamentate ma cosa dite in realtà.
Frasi tipo :
Il mondo lo creo io, quindi è colpa mia.
Ho vissuto sopra le mie possibilità.
Non ho una lira ma sono più felice di prima.
per capire devi seguire il cuore,non la ragione.
Avverto l'esistenza di un manierismo, di una pseudo cultura che sta venendo veicolata intenzionalmente.
Voi giustificate i vostri aguzzini.
Contenti voi.
Vedete l'ultimo secolo come una rapina del'occidente nei confronti del resto del mondo, nessuno che consideri che oltre alla droga dell'espansione monetaria c'è stata una massiccia crescita di beni e servizi come corrispondente frutto dell'evoluzione tecnologica e dell'avanzare dell'alfabetizzazione della popolazione.
Senza la logica siamo solo bestie, e il mito del buon selvaggio è appunto un mito.

enjoy the ride.


Rasenna

Mario B. ha detto...

@Rasenna
Tu che sei tanto bravo invece cosa fai di diverso?
ahh già ti fai rapinare lo stesso anche tu e in più ti fai anche il sangue amaro.
Complimenti!

ps il socio dove lo hai lasciato?

Mario B. ha detto...

A proposito di crescita tecnologica, il bisfenolo indebolisce il sistema immunitario: cosa è?
Una sostanza che si trova in lattine, barattoli, biberon di plastica, tubature dell’acqua ...
Vai così, con una mano danno e con due tolgono ...
Ah ma io non mi lamento, lo lascio fare a te Rasenna, aggiungici pure questa alla lista e pensaci un po' prima di gridare:"ewwiwa il progresso tecnologico!".

saluti da Mario B. (in versione beta Hiei 0.0.1)

Mario B. ha detto...

Ah le bestie, sono quelle ad esempio che non mangiamo i panini del McDonald, come ad esempio le formiche e altri organismi privi di logica (poi più che logica parlerei di razionalità ...).
L'unico che il panino lo mangia è quela creatura vivente che si vanta di essere intelligente, razionale, logica ...

Mario B. ha detto...

@Rasenna
dai prenditela con un poppante se ci riesci ...
Buon fine settimana

Anonimo ha detto...

@Mario

Non ho nessun socio a chi ti riferisci???

Io mi limito a vivere, a fare il mio Dovere, a tirare la carretta.
E cerco di farlo meglio che posso.
Io non ho fatto debiti per comprare cose che non potevo permettermi.
Hoi sempre lavorato, dai quindici anni in sù.
Ne ho fati tanti di lavori credimi,in campagna, svuotare pozzi neri,il muratore,l'elettricista,l'autista, il project manager, di nuovo in campagna, il dipendente.
e parallelamente ho studiato fino ad una laurea tecnica.
Non mi faccio il sangue cattivo, mi piacciono le analisi del Capretta, sono lucide e ironiche.
Per questo seguo il blog.
Solo che mi avete fracassto i ciospoli co sta storia che create la realtà, la trovo una vera e propria malattia mentale che danneggerà negli anni futuri il mondo in cui mi trovo a vivere anch'io...
Assomiglia all'immaginario(?) neolitico "culto della capra" (niente a che fare con te capretta nè)ben descritto in libro che lessi anni fa...

Mario B. ha detto...

@Rasenna
I miei complimenti, più persone come te e non eravamo messi così (lo dico davvero, non per ironia).
Il socio è Hiei ...
Io personalmente con la realtà ci dialogo, lei ascolta (ciò che voglio dal cuore, non dalla testa) e risponde.
PROVARE PER CREDERE perchè FUNZIONA

ps hai parlato di te, è stato bello leggerti
ps2 le lancette dell'orologio corrono
ps3 quello che invito tutti a fare è concentrare risorse ed energie su sé stessi, così si trovano le risposte, così abbiamo le soluzioni per fare ciò che è veramente giusto per noi e così possiamo opporci in maniera efficace a ciò che non ci va

marcoravelli ha detto...

@guru

Se la mancanza di risparmi è un problema per l'economia domestica come potrebbe essere un vantaggio per l'intera società?

Fede ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fede ha detto...

Vecchia ma sempre buona :)

http://www.youtube.com/watch?v=axq92Bl5wkQ&feature=channel

Anonimo ha detto...

Mario
Sfortunato?
Cappelli di castoro?
Spiegamele va..
cmnqe regalai un cappello di tal fatta a un´amica vegetariana, sin saberlo...Lo fui anchío poi un tempo.
Guru(huertato), il risparmio impedisce l´accumulo e la circolazione d´idee...Ora mi spiego sta cosa che m´ha sempre coinvolto, lo scambio culturale che mi piace é merito della mia mancanza di dané :)
...

Felice , la cosa bella é lo scambio di idee , grazie dello spazio ...Se gosta de música:
Aumente o som http://www.youtube.com/watch?v=t3whJKdorM8&feature=fvw

Anonimo ha detto...

@ tool

"Se la mancanza di risparmi è un problema per l'economia domestica come potrebbe essere un vantaggio per l'intera società?"

Credo che il nostro Ignacio Ruiz volesse evidenziare come il RISPARMIO, ossia l'accantonamento di denaro, abbia alcuni effetti nefasti sull'economia.

Egli si riferiva al fatto che il DENARO sottratto al flusso monetario circolante, crea, di fatto, il fenomeno della RENDITA da INTERESSE che è poi alla base del nostro sistema economico.

È nota infatti, agli addetti ai lavori, la sua teoria degli "Interessi zero" che, per sua sfortuna, gli procurò la messa all'indice da parte di tutto l'establishment economico-finanziario mondiale.

guru

Anonimo ha detto...

"Solo che mi avete fracassto i ciospoli co sta storia che create la realtà, la trovo una vera e propria malattia mentale che danneggerà negli anni futuri il mondo in cui mi trovo a vivere anch'io..."

Sottoscrivo una per una le parole di Rasenna.

Un'unica perplessità:

"Che cacchio sono, i ciospoli?"

:D guru

Anonimo ha detto...

Ignacio Ruiz non lo conosco ma sono anch'io d'accordo con quello che dice.

non si deve creare il denaro dal denaro perche' il denaro non e' una ricchezza ma il metro di misura della ricchezza.

tutto qui e mi sembra anche assai semplice da capire.
per essere ricchi bisogna creare la ricchezza e cominciare a scambiarsela, possibilmente anche in maniera equa.
inoltre dobbiamo imparare a capire la differenza tra le varie ricchezze, dobbiamo cioe' tornare a comprendere la qualita' delle cose, solo cosi' riusciremo a usare al meglio le nostre energie che non sono illimitate.

non ha senso costruire un telefonino all'anno quando facendolo meglio lo possiamo usare almeno per 10 anni. perche' spendere la nostra energia in questa maniera? oggi lo facciamo per riempire i desideri indotti dalla tv, senza tv torneremmo alla qualita' di un tempo, quando le cose duravano assai di piu' e con la tecnologia moderna potremmo starcene 10 mesi l'anno a fare delle chiacchere in spiaggia.

c'e' bisogno di ripensare il paradigma e non di discutere sempre sui dettagli di una vita che non ci piace nel suo insieme.

indopama

Mario B. ha detto...

@guru
dialogo ... comunicazione ... così si crea la realtà, il nostro io comunica con l'io di tutto ciò che esiste ... la realtà ascolta e risponde al nostro cuore, alla nostra anima, non alla nostra razionalità.

Stanotte a Padova ha gelato, stamattina i campi erano uno spettacolo bianco ...

yuma ha detto...

ma se un barlume di luce viene fuori dalle parole di Rasenna,perchè diavolo volete chiudere gli occhi?

Avevo pensato di dirlo anch'io, poi mi sono rassegnato.

In realtà l'ho anche scritto, ma in forma diversa con l'accenno all'ernia iatale, ma il segnale non è stato colto.

Il concetto è che comunque mi sembrate davvero a Costantinopoli a discutere sul sesso degli angeli, mentre fuori c'è qualcuno che affila la scimitarra...

Ciao Rasenna, a volte mi sembra di essere una particella di sodio

Mario B. ha detto...

@yuma
te lo spiego in altre parole: il modo in cui tu, rasenna e molti altri pensate di affrontarli/affrontare la situazione è quello che vi hanno insegnato LORO.

Uhm chissà perchè ho un tremendo sospetto sul risultato finale ...

il più grande ostacolo da affrontare siamo noi e soli noi, poi la strada per chi lo fa è solo in discesa, ma da fuori è difficle capirlo

Anonimo ha detto...

YUMA E RASENNA,

non c'e' niente fuori di noi, niente.

nessuno di noi puo' dimostrare a se' stesso che la' fuori ci sia qualcosa indipendentemente che lui stesso esista oppure no.

per dimostrare a noi stessi che la realta' e' la' fuori ed esiste indipendentemente da noi stessi bisognerebbe:

1- non esistere

2- ma allo stesso tempo essere coscienti che comunque la' fuori c'e' una realta'.

non si puo' fare, non si puo' poiche' ogni volta che diciamo che la' fuori c'e' qualcosa, noi stessi siamo sempre presente.
la cosa piu' presente al mondo siamo noi stessi.

poi potrei spingermi oltre per smontare la credenza comune che noi siamo il nostro corpo.

bene, dove comincia e dove finisce il nostro corpo?
il capello che cade sul pavimento e' ancora o no il nostro corpo?
il cibo che ho davanti e che dopo andra' a costruire il mio corpo sono io oppure no? quando, come e dove allora diventera' me?
perche' il cibo e il capello caduto non li considero il mio corpo? forse perche' sono al di fuori del volume del mio corpo? ma allora io non sono le cose che costituiscono il mio corpo ma sono un volume...

e i pensieri che tutti crediamo venire dal cervello, come si formano? per dire che vengono da li' bisogna averli visti nel cervello mentre si formano e non solo misurare una corrente mentre noi pensiamo. questo non basta per dire che li' si formano i pensieri poiche' potrebbe essere invece una conseguenza del pensiero e non la causa.
in ogni caso, facendo finta che si formano nel cervello, come si formano? per lo scontro casuale di molecole chimiche? :-))) quindi i nostri pensieri intelligenti sono tutti frutto del caso...

anzi no, dello scontro casuale delle molecole di cibo e aria che ho respirato poco fa, che pero' non sono me ma magicamente sono diventate me ad un certo punto non so quando, come e dove.

questa non e' filosofia, e' semplice analisi della realta'.

Mario dice quelle cose non per dimostrare che e' piu' bravo ma per aiutare a rendere la vita molto piu' facile a voi.

quando si conosce la giungla in cui si vive allora tutto diventa molto piu' semplice.
quando si scopre che e' tutto SOLO pensiero e che le regole della formazione della vita non sono quelle fisiche ma quelle del pensiero allora tutto ma davvero tutto cambia notevolmente e si comincia a giocare con la creazione della vita, come da piccoli si giocava coi lego...

:-)
indopama

Mario B. ha detto...

@indo
allora sei ancora mio amico!!!

:)))

Anonimo ha detto...

molto di piu' Mario... te lo spieghero' poi un'altra volta.
:-)

indopama

Anonimo ha detto...

@Mario
il mio skype: indopama

Mario B. ha detto...

@indo
mai usato skype, ma c'è sempre una prima volta ... adesso vedo come funziona ...

Mario B. ha detto...

che storie ...

http://www.corriere.it/salute/10_dicembre_05/donna-cellule-immortali-didiodoro_ca2a71c0-fef3-11df-b6f8-00144f02aabc.shtml

Anonimo ha detto...

Mario,
la conferma che HeLa non era il suo corpo. alla vita piace giocare...
:-)))))
indopama

yuma ha detto...

@ Voi

Io , sinceramente, a volte ho la sensazione che abbiate bisogno di qualcuno bravo che vi aiuti:-)

per quanto riguarda me, non posso parlare per Rasenna, vivo benissimo e non ho tutti questi problemi che ho la sensazione abbiate voi.

Ma credetemi, non ci arrivo neanche vicino... in una parola, sono una persona felice, e con me la mia famiglia.

Potete dire la stessa cosa voi?
Avete chiesto alla vostra famiglia cosa pensa delle azioni che portate avanti per seguire queste idee?

Avete diritto di coinvolgerli così a fondo in una scelta di vita ?

Siete sicuri che vi seguiranno fino in fondo?

Uhm chissà perchè ho un tremendo sospetto sul risultato finale ...

Mario B. ha detto...

@yuma
Quando tu decidi una cosa la decidi per te stesso, perchè va bene per te.
Tu non sei tua moglie o i tuoi figli o la persona per la quale stai decidendo in quel momento.
Per quanti dati tu possa aver raccolto, per quanti ragionamenti tu possa aver fatto, la tua decisione presa per un altro è viziata da un limite di fondo: è la tua decisione, puoi essere sicuro che vada bene solo per te.
Ogni altro discorso è pia illusione.
Non esistono decisioni giuste o sbagliate dal punto di vista oggettivo.
L'oggettività non esiste, ma la razionalità deve far credere il contrario.
E' il suo lavoro.

yuma ha detto...

Belle parole Mario, ma e se un giorno Giorgia ti chiedesse conto delle tue scelte?

Andrebbe tutto benissimo se chi decide fosse solo.

Ma non è così, noi abbiamo responsabilità sia ascendenti che discendenti.

Tu puoi ritirarti in una grotta a fare l'asceta, ma chi si curerà di tua madre quando invecchia?

Mi conosci, e sai che ti sto solo usando, non sto parlando di te. E ti voglio bene, perchè ti stimo profondamente.

Sei una persona vera, non sei uno che si atteggia.

Ma è bene riflettere sul fatto che ,come sai, l'essere " uno " coinvolge il fatto che anche i tuoi cari fanno parte dell'uno.

E loro potrebbero non condividere le tue scelte, ma solo assecondarle in una prima fase , per avversarle in una seconda .

Anche perchè ad un certo punto comunque arrivano le bollette da pagare , le rette della scuola, e magari persino una vacanza o un regalo inutile.

E magari potrebbero stancarsi di aver un Padre o Marito filosofo , ma spiantato.

Il tuo percorso è tuo, ma proprio per il fatto che è tuo diventa difficile farlo metabolizzare ad altri che non lo vivono , anche se sono le persone più care che hai,

E magari ti sono vicine nel quotidiano, ma distanti nella condivisione e non osano contraddirti nella speranza che tu rinsavisca.

Possibile?

Anonimo ha detto...

@yuma
"Io , sinceramente, a volte ho la sensazione che abbiate bisogno di qualcuno bravo che vi aiuti:-)"

forse hai ragione ma ogni tanto sono cose che mi vengono fuori, cosi', anche se (se ci hai fatto caso) ultimamente le avevo chiuse in un cassetto.

avevo dimenticato di gettare la chiave!!! questa volta l'ho fatto.
:-)))

indopama

Mario B. ha detto...

@yuma
Tanti anni fa mio padre tornando a casa dal lavoro mi regalò l'ennesima macchinina.
Io gliela tirai contro dicendo che non volevo regali, ma mio papà che però a casa non c'era quasi mai perchè sempre al lavoro.
Quello che dai a uno, siano soldi o spiritualità sarà sempre di fondo sbagliato.
Perchè è ciò che tu ritieni giusto per lui.
Ma lui potrebbe avere altre idee, altre aspettative.
Chiunque abbia delle idee o delle aspettative è giusto che le segua, che faccia i suoi errori e impari.
I miei volevano che studiassi, che fossi il primo della classe.
L'ho fatto fino a 16 anni, ero l'orgoglio dei miei genitori.
poi ho sentito che non era ciò che volevo io e ho fatto le mie scelte.
Giuste o sbagliate per loro, ma erano mie e solo mie.
Quindi giuste per me.
segue

Mario B. ha detto...

I genitori di una mia amica hanno fatto sacrifici, gli hanno comprato casa e l'hanno ristrutturata e messa a sua disposizione.
Lei è andata a studiare in Germania, ha conosciuto un ragazzo, ora vive e lavora là.
Di quella casa ... non gliene frega nulla ...

Mario B. ha detto...

@yuma
Siamo amici quindi gli amici si possono dire tranquillamente tutto.
E poi il tuo pensiero è solo tuo , così il mio:
anche se l'argomento del pensiero è "qualcun altro" qualsiasi sia quel pensiero esso influenza solo chi lo formula.

yuma ha detto...

Mario, forse non tene rendi conto, ma nei tuoi ragionamenti c'è sempre molto "IO" e "MIO"

in realtà stavo parlando degli altri

@ Indo

era una battuta, sono contento che tu abbia capito.

Anonimo ha detto...

Oltre noi il Tutto

http://www.carlaparola.org/Elementi_Dettaglio.aspx?sid=971e578f8a0c4b4581f10720c9aae462&TipoId=3&Id=241

Questo è un viaggio affascinante, un entrare dentro di noi, dentro il nostro Essere per capire in che modo siamo parte del Tutto, come possiamo “arrivare” al Tutto.
Dentro di noi non c’è il vuoto, né a livello fisico (perché siamo composti da elementi), né a livello emotivo (perché siamo un insieme di sensazioni, di emozioni, di percezioni).
Non c’è il vuoto neppure a livello mentale, perché siamo attraversati costantemente da pensieri.
Tutto questo tendiamo a pensare che sia nostro, pensiamo di produrlo noi, ma è una sensazione errata in quanto fa parte di qualcosa che possiamo già definire come il Tutto.
Ciò che ci compone a livello materiale è un insieme di elementi che ci accomunano alla natura, per cui noi SIAMO la natura..........

Mario B. ha detto...

@yuma
e non può essere diversamente, io ti parlo di cosa sento e di cosa vivo, non di quello che leggo sui giornali o nei libri o in altri blog.
E' questo il punto focale.

Anonimo ha detto...

@ Yuma, mario

ME, MYSELF AND I (come faceva quella canzone...)

Ecco, quando si comincia a mettere in campo la realtà, quella VERA, quella che sfugge al nostro controllo, cominciano a nascere molti interrogativi.

Yuma si chiede se le scelte personali possano essere, o meno, condivise da chi ci sta accanto.

Boh, nelle coppie c'è sempre un elemento che "tira dentro" e uno "che spinge fuori".

Se è più "forte" quello che tira dentro, la famiglia è salva, se prevale "chi spinge" fuori, la famiglia salta per aria.

E comunque è chiaro che per vivere insieme bisogna accettare dei compromessi, "sacrificare" un pezzetto della libertà individuale in cambio di... amore.

Si può anche non essere daccordo con le scelte dell'altro/a, ma accettare di condividerle... sempre... per amore.

Mhm, non so se quello che ho scritto abbia un senso, non importa, non rileggo e pigio il tasto "invio".

guru

yuma ha detto...

E comunque è chiaro che per vivere insieme bisogna accettare dei compromessi, "sacrificare" un pezzetto della libertà individuale in cambio di... amore.

Grande Guru,è il motivo per cui sono sposato felicemente da 33 anni con una donna che risposerei tutti i giorni.

Ma le scelte di Indo e Mario non mi sembra contemplino compromessi.

E poi ci sono i figli.

Con quelle scelte si condiziona il loro futuro.

Se ne ha il diritto ?

yuma ha detto...

@ anonimo su carla parola

non vorrei sembrarti dissacrante,

Condivido la teoria fino al momento in cui si può pensare che siamo un insieme di acqua e qualche manciata di elementi chimici.

Il che mi porta a pensare che proprio quegli elementi chimici determinino, in base alla loro miscela giornaliera, i miei pensieri, il mio stato fisico e d'animo, e quindi i miei comportamenti.

Banalmente, se Napoleone a Waterloo non avesse avuto un forte attacco di emorroidi probabilmente avrebbe vinto,

Non so se neanche stavolta arriverà il messaggio.

Anonimo ha detto...

yuma
sei sicuro di stare nella posizione giusta per decidere il futuro (e anche il presente) dei tuoi figli?

indopama

Anonimo ha detto...

yuma
ogni scelta che fai condiziona il loro futuro e la scelta che fai ora non sai se e' giusta o sbagliata per loro, puoi solo saperlo per te stesso ma tu non sei dentro di loro per sapere cosa provano. e non sai di certo cosa proveranno in futuro.

quindi, siccome ogni scelta li condiziona e il giudizio buono/cattivo e' solo tuo allora una vale l'altra.


indopama

Anonimo ha detto...

yuma
"Il che mi porta a pensare che proprio quegli elementi chimici determinino, in base alla loro miscela giornaliera, i miei pensieri, il mio stato fisico e d'animo, e quindi i miei comportamenti."

ricorda che tu (e anche io) non hai mai visto gli elementi chimici fare quelle cose, ti stai solo fidando delle parole di alcune persone.

quindi e' la TUA fiducia che costruisce il TUO modo di pensare, quindi sempre soggettivo.

di oggettivo, come diceva mario, non c'e' proprio NIENTE per cui, siccome le scelte le puoi giudicare sempre e solo TU, una vale l'altra.

indopama

Mario B. ha detto...

@yuma
Tutto quello che facciamo te compreso condiziona le scelte dei nostri figli.
Il fatto è che tu hai deciso che il punto fermo della vita è avere una certa possibilità materiale pertanto se le scelte di vita sono in linea con quella possibilità allora sono corrette.
Se no come nel caso mio o di indo allora sono sbagliate.
Perchè le tue scelte non condizionano i tuoi figli?
Le nostre scelte condizionano sempre e comunque chi ci sta attorno.
Sta a lui ad un certo punto scegliere con la propria testa.

Anonimo ha detto...

LA FABBRICA DEGLI EUFEMISMI
La fabbrica degli eufemismi non è mai in perdita. I suoi stabilimenti si trovano in fondo a una grande voragine sotterranea, lontano dagli schiamazzi della vita mondana, sulla riva del lago.................. LINK

yuma ha detto...

sui figli

Non li ho affatto condizionati nelle loro scelte. Va da se che hanno scelto in base al sistema nel quale erano immersi. Ma sicuramente in completa autonomia rispetto alle mie di scelte, che di sicuro non li hanno condizionati.

Diverso sarebbe stato se mi fossi messo a fare l'eremita costringendoli ad accettare nel quotidiano quello che la mia vita da eremita avrebbe procurato loro.

Spero di essere stato chiaro

@Indo

ricorda che tu (e anche io) non hai mai visto gli elementi chimici fare quelle cose, ti stai solo fidando delle parole di alcune persone.

No, mi sto fidando del fatto che se ieri sera ho fatto bisboccia e sono andato giro nudo nella neve, forse stamattina quegli elementi si sono combinati in maniera tale che mi fanno capire come sia meglio evitare di progettare oggi il pilastro centrale che dovrà sostenere il ponte di Messina

Mario B. ha detto...

@yuma
Nessuno può parlare per conto di qualcun altro perchè le parole e i pensieri sono solo di quello che sta parlando.
Per sapere cosa pensa veramente qualcuno c'è un solo modo: sentirlo dire da lui?
No, l'unico modo è essere lui.
Tutto il resto sono chiacchiere.

Anonimo ha detto...

@ super-mario

Secondo me stai esagerando.

A dare per buono quel che sostieni tu, verrebbe da chiedersi che senso possano mai avere queste parole che scriviamo qui dentro.

Tutti 'sti sofismi da quattro soldi, lasciamoli perdere.

Yuma si chiedeva se fosse giusto, o meno, condizionare con le nostre scelte la vita di chi ci sta accanto.

Ed hai un po' ragione, quando scrivi che ogni scelta, quale essa sia, condizionerà i nostri figli, in un senso, o in un altro.

E nessuno, neanche NOI STESSI possiamo sapere quale sia la scelta giusta.

Sliding doors...

Questo è il bello della vita.

Però, amico ti dò un consiglio: non CHIUDERTI in te stesso, ma APRITI agli altri.

guru

Anonimo ha detto...

@ Yuma

Fatto bisboccia ieri sera?

Nudo in mezzo alla neve?

Non hai più l'età per certe cose...

:D guru

vigna ha detto...

@Guru

"Mhm, non so se quello che ho scritto abbia un senso, non importa, non rileggo e pigio il tasto "invio".

Tutto ha un senso nella vita, soprattutto quando viene impulsivo dal profondo del cuore, senza il passaggio tramite la maglia dell'interfaccia del nostro pensiero conscio.
Comunque, Guru, mi sei simpatico.

@Yuma

"Grande Guru,è il motivo per cui sono sposato felicemente da 33 anni con una donna che risposerei tutti i giorni."

Vedi caro collega Yuma, abbiamo tanto in comune noi due. Anche il sottoscritto è sposato da 32 anni con la stessa moglie e anche io la risposerei, ma non sono sicuro che lei la pensi come me.

@Mario
Sei diventato un vero vulcano, penso che Tu abbia superato tutti in termini di numero post, bravo complimenti! Hai cambiato idea per la camminata in montagna?

Mario B. ha detto...

@guru
La cosa più bella nel fare il percorso che io, indo e altri vi invitiamo a pensare è che poi le interazioni con gli altri cambiano in un modo che prima nemmeno ti potevi immaginare.
Il perchè è presto detto, non ti aspetti nulla dagli altri perchè non ne hai bisogno, quindi il tuo rapporto con gli altri diventa senza secondi fini.

Mario B. ha detto...

@vigna
anche con due metri di neve? eh eh eh certo che sì che voglio fare la camminata ...

ps sul numero di commenti credo di essermi fatto prendere un po' troppo la mano

Anonimo ha detto...

"Il perchè è presto detto, non ti aspetti nulla dagli altri perchè non ne hai bisogno, quindi il tuo rapporto con gli altri diventa senza secondi fini."

Mario, io mi aspetto MOLTO da gli altri...

:D guru

Anonimo ha detto...

@guru
ti vedo curioso... i tuoi ragionamenti si stanno facendo via via piu' flessibili.
:-)

yuma ha detto...

beh, credo proprio che prima o poi un pranzetto tutti insieme lo si debba combinare, non vi pare ?

se riusciamo a scrivere tutte ste cazzate immaginiamoci a parole con innaffiamento di un bel vinello eh eh eh !

yuma ha detto...

se viene anche Franco lo leghiamo all'albero come Assurancetourix,

Anonimo ha detto...

@ indo

Non so se i miei ragionamenti vadano facendosi flessibili, ma mi dispiace deluderti, non sono affatto curioso.

La curiosità, è una "dote" che mi manca, ma non me ne dispiaccio, sai com'è:

"curiosity killed the cat".

guru