venerdì 4 dicembre 2009

un fiore nel deserto dell'informazione scorretta

Per una volta, la stampa mainstream fa un buon lavoro.

Spazio dunque a La Stampa che ha osato dedicare il giusto spazio ad un articolo un po' fuori dal comune sul suo sito.

Ve lo proponiamo, un po' perchè è venerdì, un po' perchè anche nel peggior crollo economico ci teniamo a ricordare che la felicità, la gioia e la serenità sono destinate a prevalere per chi vorrà farle prevalere.

E parla di temi cari a noi che scriviamo di informazione scorrettissima.

Originale su La Stampa , recensione di un libro che non ci sentiamo di suggerire nè nel bene nè nel male, dal momento che non l'abbiamo letto :-)

Prima di procedere, comunichiamo il dato ufficiale atteso per oggi sulla disoccupazione USA, che è scesa dal 10,2% al 10% su base annua. (c'e' chi la spaccia per buona notizia...)



Parlate con amore: è la via maestra per combattere le ingiustizie.


di Ciro Imparato

C'è poco da fare: nessuno ama i soprusi. Nessuno sopporta i furbetti. Nessuno tollera le situazioni in cui qualcuno si arricchisce a scapito di altri. Tutti noi viviamo anelando ad un mondo giusto e corretto che però, giorno dopo giorno, telegiornale dopo telegiornale, sembra dileguarsi sempre più lontano all'orizzonte.

Per questo motivo, sollecitati dalla nostra ricerca di verità e autenticità, sovente diventiamo nervosi e commettiamo errori cruciali. Spinti da un irrefrenabile desiderio di giustizia (e certi di essere nella ragione), iniziamo a combattere vere e proprie crociate contro ciò che reputiamo iniquo e insopportabile. In realtà, ironia della sorte, spesso in questo modo non facciamo che dare forza a ciò che vorremmo neutralizzare.

Perché ve ne sto parlando? Perché questo è un argomento che mi sta molto a cuore e che ho trattato nella seconda parte del mio libro.

Molte persone mi dicono: "Non si può essere sempre positivi: il male esiste e quindi va eliminato, e il modo migliore e più veloce per farlo è quello di parlarne per sensibilizzare chi abbiamo intorno".

Che il male vada combattuto non c'è dubbio. Che il modo migliore per farlo sia quello di parlarne, invece, purtroppo non è vero. Fateci caso. Tutto ciò di cui si parla, per il fatto stesso di parlarne continua ad esistere. E anzi, più ne parliamo con animosità e acredine, più permane nella nostra mente e nella nostra vita, sospinto con forza dal coinvolgimento emotivo. Questa, ad esempio, è la causa per la quale molte persone rimangono innamorate a vita di qualcuno che non le ama più: l'errore che commettono è quello di parlare tutti i giorni di quanto quella persona le abbia fatte soffrire rievocando ogni volta il ricordo.

La verità è che noi rendiamo concreto e vivo tutto ciò di cui parliamo. Viceversa, spesso il problema non esiste finché non se ne parla. Per questo motivo, se vogliamo davvero assicurare una vita felice a noi e a chi amiamo, dobbiamo combattere il male impegnandoci a non nominarlo mai. Viceversa, occorre parlare sempre con amore. Fateci caso: questa è la lezione dei grandi della storia, ad esempio Martin Luther King e Papa Wojtyla. Parlavano d'amore non perché le ingiustizie non esistessero, ma perché l'unico modo per neutralizzarle consisteva nel non evocarne mai la presenza.

Madre Teresa di Calcutta un giorno disse: "Qualcuno mi ha chiesto perchè non partecipo a manifestazioni contro la guerra. Ho risposto che non lo farò mai. Ma sono pronta a partecipare a qualunque manifestazione per la pace."

Maharishi Mahesh Yogi, il Guru indiano che insegnò la Meditazione Trascendentale ai Beatles, viene spesso ricordato per questa frase: "Don't fight darkness - bring the light, and darkness will disappear" (Non combattere l'oscurità - porta la luce, e l'oscurità svanirà).

Anche io ho vissuto per anni con la convinzione che fosse giusto combattere le ingiustizie. Lo penso anche ora, ma ho cambiato strategia. Ora le combatto nominandole il meno possibile.

Perché la felicità è un fatto matematico.

Se abbiamo 5 ore e le trascorriamo parlando di problemi saremo infelici per 5 ore.
5 ore che non ritornano.
E se lo faremo tutto il mese, saremo tutto il mese infelici.
E se lo faremo tutta la vita saremo tutta la vita infelici.
E i problemi? Siamo sicuri che saranno svaniti?

Se una persona sta per inciampare occorrerà dirglielo. Se un bambino fa qualcosa di pericoloso, va fermato. Ma se ciò che diciamo anziché risolvere un problema crea solo malumori a noi e agli altri, va evitato assolutamente.

Per cui, la sintesi che vi propongo è questa: "Tutto ciò che pensi, ancorché giusto, se ti rende infelice è sbagliato: se desideri essere felice devi decidere di esserlo."

Per essere felici, parlate di cose belle: la gioia è incredibilmente contagiosa.
E' così che si cambia il mondo.

Ciro Imparato




Grazie al'affezionata lettrice B! per la segnalazione

saluti felici e buon ponte ...a chi lo fa :-)

Felice Capretta

42 commenti:

Mario ha detto...

in realtà il post lo ha scritto indopama, dopo aver legato e imbavagliato Felice ...
effettivamente c'è di che pensare ...

guru2012 ha detto...

Sì, infatti, la piaga dell'indopamina si sta allargando a macchia d'olio (:D).

Scherzi a parte, questa storia che se pensi positivo tutto ti andrà per il meglio a me sta un po' stucchevole.
Beninteso il pensiero positivo ha i suoi effetti, ma da qui a spacciare tale pratica come toccasana per la vita di ognuno... ce ne corre.

Che volete, io dei giorni mi sento positivo e altri un po' meno. Altri ancora sono in paranoia nera, oppure mi riempo di gioia senza ragione apparente.

Non ho e non voglio avere questo controllo sul mio pensiero.

Vivo la mia vita tutti i giorni consapevole che potrà andar bene, ma anche no.

E poi, con tutto il rispetto, papa wojtyla tra i grandi della storia... mi sembra un po' esagerato.

Mario ha detto...

@guru2012
e non ti sembra che nei giorni in cui si è positivi la vita viene presa un po' meglio? anche se alla fine è sempre la stessa di tutti gli altri giorni ...

Mario ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Faurio ha detto...

Bell'articolo, mi ha fatto pensare (che è già un miracolo).
Come al solito le soluzioni più efficaci sono quelle più semplici.

Saluti
Faurio

Re Gilardin ha detto...

Tutto finisce; non è una novità.
Felice ci ha persino imbastito su una legge economica.
Sposo l’eterna metafora del treno che Yuma ha simpaticamente proposto e, per la gioia di molti, annuncio di aver comperato il biglietto.
Alzando la celata ho scoperto una vena malinconica che mal si addice ad un re.
E’ venuto proprio il momento di tagliare la corda.
Ma qui ho riso davvero di gusto.
E, ciò che è più importante, riprendere ogni tanto in mano la penna rallenta l’assideramento del cuore.
Il mio intento era fare un po’ quello che fa Harpo qui:

http://www.youtube.com/watch?v=RZOlrZNIod0&feature=related

Felice è ovviamente il venditore di limonata.
Ci sono stati davvero tanti momenti esilaranti. L’apice, non mio, è stato lo sfogo del finto Felice con tanto di account caprino clonato, che il padrone di casa ha prontamente cancellato (Chi è stato alzi la mano!)
Continuerò a leggervi di tanto in tanto, ma non interverrò più, almeno lo spero… sta anche a Felice non darmene l’occasione. Certo che quando saltano fuori Ufo e cristalli pensanti è dura trattenersi.

Devo ringraziare innanzi tutto i detrattori senza i quali non sarebbe stato possibile creare il personaggio, ma anche tutti coloro che mi hanno dimostrato simpatia, fa sempre piacere che ce ne sia qualcuno. Non penso di dover chiedere scusa a nessuno, anche se i miei atteggiamenti, differentemente dalla realtà, sono stati sempre al di sopra delle righe.
Scusate… ma da quando a Carnevale ci si deve scusare per gli scherzi?

Più o meno avete intuito cosa penso di Internet. A parte l’ovvia constatazione che la rete è il naturale palcoscenico per tutti i frustrati, mitomani, affabulatori del mondo (non è che anche qui se ne aggira qualcuno?), io credo che la sconsiderata mole di stimoli, opportunità e dati offerta dal mezzo sia difficilmente dominabile e quindi finisca coll’ingolfare lo spirito. Io credo nel poco: gli stessi tre libri sul comodini per una vita intera.
State in guardia!

Re Gilardin ha detto...

E ora i saluti. L’ordine è casuale, ma come si fa a non mettere al primo posto…

La Rumenta,
ce le siamo suonate di santa ragione noi, ma, malgrado l’apparenza, ho sempre nutrito rispetto e simpatia per te. Non so perché, ma è come se dai tuoi interventi trasparisse un po’ di tristezza e sofferenza… quindi tutto il resto passa in secondo piano. Però, dai, disincazzati un po’… io non ci credo che è davvero la politica a farti incazzare così. Guarda che noi commercianti siamo psicologi, Yuma te lo può confermare.

Guru,
innanzi tutto un grazie per le tante belle parole spese nei miei confronti. La tua misurata ironia mi ha sempre divertito molto. I miei più cari e sentiti auguri a te e a tutta la tua (sicuramente bella) famiglia. Se tu volessi scrivermi qualche volta mi farebbe piacere.

Preg.mo Avv. Tao,
sarà forse perché io ho interrotto gli studi che Lei ha saputo portare a termine, ma provo un certo timore reverenziale a rivolgerLe direttamente la parola. Ho sempre apprezzato il mesto pessimismo che traspare dai Suoi autorevoli interventi. Mi piacerebbe molto venire a trovarLa un giorno. Condivido e invidio il Suo stile di vita.

Indopama,
ho dei dubbi sull’applicabilità dei tuoi precetti, questo non toglie che la tua testimonianza sia per me di estremo interesse. Anche a te affettuosi saluti. Ma come fai a resistere in mezzo agli idoli pagani, non ti mancano i rintocchi delle campane? Un’ultima cosa: io prenoto già adesso il tuo primo Frigorifero di Legno. Scusa, ma l’assistenza…? Quanto mi costerà la chiamata dall’Indonesia?

Franco...
e qui iniziano le note dolenti. Un po’ mi vergogno: ti sei dimostrato gentilissimo con me, io invece molto meno: ti ho ripagato con delle secchiate di sberleffi. Spero tu non ti sia offeso, era solo voglia di ridere. Sai, ogni tanto mi viene la ridarola, come a un bambino. Siamo molto lontani noi due, ma ho comunque molto apprezzato alcuni dei tuoi interventi, specie quelli in cui hai stigmatizzato l’importanza della responsabilità personale. Ottima persona. Saluti anche alla moglie.

Yuma,
gran mattacchione che sei! Il fatto è che ti dimostri pure d’animo gentile e competente. Complimenti. Chissà che non si apra un negozio insieme. Magari di fuochi d’artificio e travestimenti.

Geppo…
lo so, sarà frustrante: tutti, a parte Guru, continueranno a pensare che tu sia me. Non farmi sfigurare, ti raccomando. Lo so che è dura, ma tu metticela tutta e soprattutto non dar pace a Felice. Corvo invece puoi lasciarlo perdere… tanto quello si sputtana da solo!

Sara
a te sì un bel po’ di scuse e un gran “in bocca al lupo” per i tuoi progetti campestri, l’unica cosa che sembrerebbe accomunarci. Ma anche…un bacetto sulla guancia, se mi è permesso. Ah dimenticavo: del pane nel forno a legna, quando lo farai, mandami una foto, che voglio vedere come ti vengono le bolle.

Pluto…
bel problema! Io non mi fido di te, ma ti devo fare i complimenti per la tua solida preparazione. Con te finisce sempre patta. Come umorismo invece, secondo me, puoi migliorare. Ricordati di mandarmi qualche milioncino appena lo avrai. Mi basta poco.

Clarius,
bel lavoro il tuo. Non mi piace l’Ikea, come tutto ciò che è troppo grande: le tutine le ho portate alla sarta. Stima.

L’ultimo posto lo si riserva sempre alle cose speciali, e quindi a chi se non a…

Zita,
la passante. Sim-patia.

In eredità vi lascio un libro: “Che Cos’è la Tradizione” di Elemire Zolla, Edizioni Adelphi. Clarius, il mio esecutore testamentario, sarà felice di spedirne una copia gratuita a tutti.

Dove i tempi ci porteranno… chi lo può sapere.
Sicuramente non lo sa Felice, tantomeno Corvo.
Io non ho certo niente da insegnare a nessuno, ma credo serva equilibrio, ironia e soprattutto…
grande umanità.

Fare Thee Well

Michele


P.S.
W MARX
Groucho naturalmente.

guru2012 ha detto...

Qualcuno ha un fazzolettino?
:D

Anonimo ha detto...

IL MISTERO DELLE SOCIETA’ DI TONY BLAIR
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=6543

Goodlights ha detto...

@michele

caspita, devo ammettere che quasi quasi un fazzolettino servirebbe anche a me...

che dirti?

hai avuto la capacità di farmi incaxxare davvero molto in passato.

poi ho deciso che non te lo avrei più permesso e ti confesso che qualche tuo intervento mi ha persino strappato un sorriso.

diciamo che ormai mi ero abituata alla tua presenza a volte scomoda ed ingombrante ma a volte stimolante ed ironica.
:-)

come ti scrissi la prima volta che decidesti di abdicare, secondo me avrebbe più senso restare ed essere te stesso.

re gilardino ormai lo conosco.
ora mi piacerebbe conoscere michele.

rispetto comunque la tua decisione e, se ce ne dovesse essere il modo, ti manderò le foto del mio primo pane cotto nel forno a legna.

buona vita michele!

con sincero affetto!
Sara

katanga ha detto...

@ anonimo delle 8.59
secondo me il problema e' nel titolo,non DELLE SOCIETA' ma DELLA SOCIETA',che si chiama massoneria e lui (amico tony)e' un maestro di 33º grado...mica noccioline!!

hasta luego

yuma ha detto...

Ollallah che giornata speciale.

Un bel week end da pensieri profondi.

Al fondo del precedente post la storia di Aash, per chi non l'ha letta.

Questo "Fiore nel deserto di Felice" che davvero gli fa onore perchè fa capire come in fondo tutto sia collegato o anche un unico uno come direbbe qualcuno qui.

Ed ora tu Grande Re che prendi quel treno che quando ci siamo conosciuti mi consigliasti subito di prendere.

Una dimostrazione in più, se ce ne fosse bisogno, che dai contrasti possono nascere grandi Amicizie , se mi permetti la parola.

Io la pronuncio con sentimento e soddisfazione.

Beh dire che ci mancherai è cosa ovvia.

E certe tue supposte intemperanze che miravano a farci spostare tutti sullo stesso lato della barca per ammirare meglio il panorama, alla fine certe volte non sono state capite.

Meglio così.

Se fossimo tutti dallo stesso lato della barca la rovesceremmo..

Meglio stare bilanciati

Anonimo ha detto...

Ciao Michele,


sei proprio sicuro?

:(

Anima antica non fare la sdegnosa e resta con noi.

Fra un post inquietante e l'altro (Cribbio! quei due fratelli di Saluzzo facevano impressione!) nasavo che sei buono e vero.

Vai bene anche come Re Gilardino.

Se ci ripensi e ti ripresenti con un altro avatar, ti riconosco tra mille (pure GEPPO..) e sarò contenta.

Dai, prenditi una vancanza e torna da noi.
Eh?


Buon viaggio comunque e Buon Natale

:)))
Zita

(Michele?? cognome che comincia con L.?)

Goodlights ha detto...

@yuma
ti ho risposto di là.

@zita
scondo me geppo non è lui.
ha uno stile meno "sottile".
mi sembra più una brutta copia che "ce sta a provà"
:-)

ciao!
Sara

paulo ha detto...

Dal Vangelo secondo Matteo 5,38-42

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Da’ a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle”.

Credo che Gesù sapeva bene come il male si presenta a noi tutti. Il discorso suo non è per nulla facile, ma mi sembra l'unico che funzioni.

Saluti a tutti.

Anonimo ha detto...

I due fratelli di Saluzzo?

fai una ricerca con "Sheath and Knife"
li trovi subito, e se hai qualche problema con i termini arcaici... puoi sempre scrivermi

I'm gone

Anonimo ha detto...

sob sniff, ebbene si anche i cavalieri piangono.

Mio grande Re quale enorme peso fai gravare sulle mie piccole spalle sniff sob.

Prometto, anzi giuro, che non darò tregua alla Capretta,sniff sob ,e vigile sarò, novello Leonida alle nostrane Termopili.

Solo conterò trecento.sob, sniff, cough ( scusa, lacrima per traverso) , anzi ventuno.

Solo , per seguire questo mio destino, affrancami dalla promessa di abbandonare al suo fratello Corvo.
Voglio nutrirmi del suo pane , per arrivare anch'io ad essere accolto nel cerchio della triplice Tau a compiere i miei 106 anni

Non credo che potrò reggere il confronto, come vedi se ne è accorta anche Goodlights, comunque come dice lei " ce provo"

il tuo fedele cavaliere

messer GEPPO

rumenta ha detto...

Re Gilardin:

La Rumenta,
ce le siamo suonate di santa ragione noi, ma, malgrado l’apparenza, ho sempre nutrito rispetto e simpatia per te.


al nemico valoroso sempre si concede l'onore delle armi.
non ti sei mai arreso e nemmeno hai vacillato, nonostante tutte le bordate che in tanti ti abbiamo sparato addosso.
non penso mi mancherai, ma ti auguro tutto il bene possibile, nonostante i brutti momenti che sono convinto ci aspettino.

Non so perché, ma è come se dai tuoi interventi trasparisse un po’ di tristezza e sofferenza… quindi tutto il resto passa in secondo piano.

è vero.
sono triste per tutti coloro che vengono ingannati ogni giorno da un potere che mente, uccide, ruba, violenta il corpo e la mente.
e sono triste anche per me, che vedo arrivare un'onda di merda e non so se riuscirò a non esserne travolto insieme alle persone che più mi son care....

Però, dai, disincazzati un po’… io non ci credo che è davvero la politica a farti incazzare così.

infatti non è solo la politica ;-)
e non sono sempre incazzato, giuro, ho anche dei testimoni!!

Guarda che noi commercianti siamo psicologi, Yuma te lo può confermare.

lo so.
anche io ho dei trascorsi come i vostri....

buon viaggio, dunque, dovunque tu abbia intenzione di far vela, che i venti ti siano propizi....

AZUL GRANA ha detto...

salve
leggo dall'articolo:..... perché la felicità è un fatto matematico......
Siccome le opinioni non esistono, ma esistono i fatti, una affermazione come quella sopra riportata è sicuramente, di un demente!
@YUMA: la tua risposta al mio ultimo intervento mi ha confermato ciò che intuivo leggendo (da poco) questo sito ed i suoi commentatori:
siete dei MASSONI! Resta da stabilire di quale loggia: Napolitano o Fini?
Addio
AZUL GRANA

Anonimo ha detto...

Ciao Sara,

lo so, lo so che Geppo non è Re Gila ma sempre di cuor di poeta in giullare si tratta.


:)

Zita

Anonimo ha detto...

Grande Re Gilardin

Ritornato alla terra senza più respiro, a lungo rimpianto dalla terra e ora dai cieli e dalle stelle.

Qui (o poco sopra) giace il grande Re Gilardin, il cui fiato sapeva di terra

yuma ha detto...

@ tutti

con riferimento all'articolo trattato giorni fa a tema Mazzini/pike vi sottopongo nel caso vi fosse sfuggito come era sfuggito a me quest interessantissimi link che un anonimo aveva postato e che ringrazio molto


..a parte il pike (che comunque "morals and dogma" l'ha scritto sicuramente come certi sono i contatti col massone mazzini al di là della veridicità o meno della lettera)

Le fonti finanziarie del comunismo e del nazionalsocialismo - Oscar SANGUINETTI
http://www.storialibera.it/epoca_contemporanea/comunismo/rivoluzione_russa/articolo.php?id=1183&titolo=Le fonti finanziarie del comunismo e del nazionalsocialismo

Wall Street e le fonti finanziarie del Nazional-socialismo
http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=print&sid=1567
2 dicembre 2009 10.13

@ Azul Grana

perchè, eri ancora qui?

Mario ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario ha detto...

una luce in meno in questo buio cammino ...

Pluto ha detto...

Addio Gilardin. E' stato piacevole scornarsi con te.

Oops.. cazzarola.. non me ne sono accorto è ho calpetato il fiorellino del deserto.. vabbè.. visto che ho ormai distrutto il simbolo della speranza vi avviso che in USA sono fallite 4 banche.

- The Tattnall Bank had total assets of $49.6 million and total deposits of approximately $47.3 million. Questa è piccolina... niente di grave. Solo 13,9 milioni di costi per la FDIC. Emaneranno una circolare per razionalizzare l'uso della cartegenica per ammortizzare questo costo.

- First Security National Bank had total assets of approximately $128.0 million and total deposits of approximately $123.0 million.
Questa è pure piccolina... costerà alla FDIC solo 30 milioni di fondi assicurativi. Qualche caffè e ciambella in meno ai dipendenti e si recupera presto.

- The Buckhead Community Bank had total assets of approximately $874.0 million and total deposits of approximately $838.0 million.
Questa è grandicella.. un po' più preoccupante con un costo alla FDIC di 241.4 milioni di dollari. Qua diminuiranno pure le razioni alla mensa.

Ma che mi dite di questa??

As of October 27, 2009, AmTrust Bank had total assets of approximately $12.0 billion and total deposits of approximately $8.0 billion.

Vi ho fatto seccare il fiorellino?

Andrea ha detto...

E allora perchè vi affannata a parlare di crisi? Cosa è tutto questo pessimismo?

Botolino ha detto...

Forse sono queste le notizie degne di nota:

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo467744.shtml

Anonimo ha detto...

Amen

Anonimo ha detto...

Su Madre Teresa di Calcutta vi invito a leggere La Posizione della Missionaria di Christopher Hitchens.

yuma ha detto...

per Anonimo qui sopra

ti invito a leggere chi è Hitchens


http://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_Hitchens


incredibile ! La paroline è FORSE

Pluto ha detto...

Il Malessere è il vostro miglior amico.

Secondo voi no? Eppure il Malessere è la reazione naturale a ciò che ci nuoce, sia esso un elemento fisico, mentale, sociale o ambientale.

Se siamo seduti scomodi, proviamo un certo Malessere.. se non lo ascoltiamo e manteniamo la posizione, quando ci alzeremo avremo le gambe anchilosate e formicolanti, e per qualche minuto ci riuscirà difficile camminare. Se il tempo in cui terremo quella posizione sarà superiore c'è l'eventualità che riporteremo danni fisici non ascoltando il Malessere.
Il Malessere ci ha salvato.

Abbiamo un sacco di debiti? Proveremo certo Malessere. Uno stolto inizierà a bere o farsi canne o userà mille altri trucchi come dormire o fare compulsive buying per sopprimere il senso di Malessere. Ma lui è lì a dirci che quello stato che manteniamo è dannoso e va modificato. Chi cercando soluzioni per sopprimere il Malessere dimentica di cercare soluzioni per invece eliminare la sorgente del malessere è uno stolto.
Lui è solo lì a dirci: c'è qualcosa che non va. Mettilo a posto. Non bisogna zittirlo ma ascoltarlo e provvedere al suo allarme lavorando di più o mettendo le cose a posto.

Abbiamo una compagnia che non ci piace? Sia pure una morosa (quante volte lo ho provato dopo il primo periodo) o degli amici? Quante volte abbiamo sentito il Malessere comunicarci che qualcosa lì non andava bene. Se non lo abbiamo ascoltato siamo poi finiti in una fase depressiva.. Il Malessere prima delle capacità razionali ci comunicava che qualcosa non andava in quel rapporto e bisognava provvedere.

Allo stesso modo, in questa situazione economica proviamo un generale senso di malessere. Gli stimoli al Malessere li riceviamo alcuni provandoli sulla nostra persona (siamo stati licenziati, la nostra attività ha problemi economici) e/o li vediamo su alter persone leggendo le notizie.
E' lo stesso meccanismo, il Malessere, che ci fa togliere la mano dal fuoco per evitare che ci bruciamo.
Eppure... stiamo reagendo? Questo post dice di ignorare il malessere e lasciare la mano nel fuoco. Rassegnarci. Accettare il male e al pari di farci di eroina per non sentire il Malessere usare trucchi come parlare d'altro.

Provate Malessere? Ringraziatelo di avervi avvisato che qualcosa non va bene cos' com'è e provvedete a modificare la vostra vita per rimuovere non il Malesssere, vostro miglio amico, ma ciò di cui si lamenta.

Anonimo ha detto...

"Tutto ciò che pensi, ancorché giusto, se ti rende infelice è sbagliato: se desideri essere felice devi decidere di esserlo"

E invece secondo me si deve imparare a fare quello che secondo noi è giusto, nonostante ci faccia stare male occuparcene...solo così sarà possibile fortificarsi e, forse, arrivare al punto in cui si farà quello che è giusto senza soffrirne (imparando a conoscere la sofferenza mentre si presenta ANCHE quando ci impegniamo in quello che è giusto)

Se quella di sopra è la sintesi, il messaggio del post alla fine è un invito a non lottare per migliorarsi, nel nome della ricerca di un immediato benessere...è edonismo in salsa intellettuale...

Riguardo alla Stampa, immagino che i suoi proprietari sarebbero felicissimi di trovarsi di fronte cittadini che, al momento di pensare a come cambiare le cose, dovendo fronteggiare necessariamente angoscia e paura (dato il difficile compito) si dicano: "ehi, come soffro, visto che per me è importante essere felice (subito) meglio che lascio perdere... Bello, no? Se fossi un Montezemolo ci metterei la firma.

A quanti poi vanno citando Buddhsmo e meditazione, ricordo un detto zen:
"Se aspiri alla grande tranquillità preparati a sudare bianche perle"

Buon lavoro.

guru2012 ha detto...

@ Re

Io ti scriverò volentieri, tu lasciami un indirizzo.
Il mio è:
guru_2012@libero.it

TaO ha detto...

@ Re Gilardino

Il preg.mo me lo sono perso da qualche anno , forse non l'ho mai avuto . comunque grazie per le parole . Se passi da queste parti sarà un piacere incontrarti.

saluti

TaO

Anonimo ha detto...

grazie Yuma:
http://www.kattoliko.it/leggendanera/index.php
http://www.storialibera.it/
http://www.totustuus.biz/users/altrastoria/
http://www.angelapellicciari.it/
http://www.identitanazionale.it/
http://www.centrostudilaruna.it/
http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=175
M

Anonimo ha detto...

almeno in parte analisi corretta?
http://www.movisol.org/09news234.htm

Anonimo ha detto...

Juan Manuel de Prada e la matrice progressista della nuova tirannia..
http://cercatoridellaverita.blogspot.com/2009/10/juan-manuel-de-prada-e-la-matrice.html

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1340484
M

Anonimo ha detto...

errata corrige articolo J.M.de Prada
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1340484

Anonimo ha detto...

@ 5.01
"Se quella di sopra è la sintesi, il messaggio del post alla fine è un invito a non lottare per migliorarsi..."

forse il messaggio che voleva dare chi ha scritto il post dovresti chiederlo direttamente a lui senza tirare ad indovinare!

anonimo :-*

sarmata ha detto...

Non combattere l'oscurità, porta la luce e l'oscurità svanirà...e via dicendo....
E la prevenzione dove la mettiamo???
Se brucia il bosco porto l'acqua e tutto si risolve...peccato che il bosco non ci sia più.
E poi, per favore, portare La suora di Calcutta come esempio di elevazione e saggezza....
Documentarsi con calma, non credere a tutto quello che ci viene propinato.
Magari questo paese cambierebbe se tanto gregge iniziasse ad informarsi sul serio su storia, fatti e personaggi.
O almeno i soliti furbacchioni avrebbero la vita più dura.

Anonimo ha detto...

@Yuma
Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.
Senza offesa, ne!!

dj sdong ha detto...

bellissimo articolo, anche ne La Stampa i miracoli avvengono di tanto in tanto :) è verissimo, cercerò di seguire questo "saggissimo" consiglio.