lunedì 14 dicembre 2009

Italiani, eterni secondi

Oggi si parla solo di una cosa...! Già, il lancio del modellino del Duomo di Milano a Berlusconi, con centro perfetto.

Sarebbe facile ed immediato intitolare "santo subito", come facemmo nel primo lancio della scarpa della storia moderna. In quest'occasione tuttavia il lancio è andato a segno e qualcuno si è fatto male. Per quanto la cosa faccia sorridere, non possiamo che ricordare che ottengono molti più risultati con altri mezzi anzichè con la violenza.

Scorrettamente riportiamo un paio di coincidenze ed una riflessione finale.

Abraham Lincoln, attraverso la creazione del greenback, tento' di portare il potere di battere moneta sotto l'autorità statale. Fu ucciso da un pazzo isolato e il greenback non fu più stampato.

John Kennedy, attraverso la creazione delle US Notes con l'Executive Order 11110, tento' di portare il potere di battere moneta sotto non l'autorità statale. Fu ucciso da un pazzo isolato e la stampa degli US Notes fu fermata. (in particolare, il neopresidente Lyndon Johnson firmo' la cancellazione dell'Executive Order subito dopo la sua nomina, direttamente sull'aereo, prima ancora di arrivare a Washington)

Silvio Berlusconi, attraverso la pubblicazione di un articolo su uno dei suoi giornali, suggeriva di portare il potere di battere moneta sotto l'autorità statale. E' stato colpito al labbro da un modellino del Duomo lanciato da un pazzo isolato.


Riflessione caprina: italiani, eterni secondi...!


Peraltro, riguardo l'articolo "Quella sovranità della moneta in mani private" citato, concordiamo con alcuni lettori tra i commenti al post precedente. In effetti l'articolo riporta un grossolano errore, azzardando che il debito pubblico è causato dal signoraggio, mentre invece il caso patologico del debito pubblico italico è stato causato per lo più da trent'anni di gestione mafiosa delle finanze pubbliche.

Saluti felici

Felice Capretta

109 commenti:

Anonimo ha detto...

Onestamente accostare l'articolo sul giornale all'incidente di Berlusconi mi pare una bella forzatura, per non dire di peggio. Non è la prima volta che vengono pubblicati articoli simili, anche se ovviamente restano episodi rari e isolati, eppure non è stato mai accaduto niente del genere.

Felice Capretta ha detto...

anche accostare berlusconi a kennedy e lincoln dovrebbe essere un segnale evidente di ironia in corso....

ma tant'e'.

(italiani, eterni secondi)

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

Io invece penso che i 2 fatti possano essere correlati così come ironicamente Capretta ha scritto.

Cris

Anonimo ha detto...

Uhm... una correlazione potrebbe esserci.

Resta il fatto che, per quanto possa essere simpatico o antipatico, corretto o meno, non è questo il modo di fare.
Con la violenza non si è mai ottenuto niente, e questo non è certo il momento per lasciarsi andare, ma quello di cercare il buono dentro di noi.

GiBi

Anonimo ha detto...

una postilla..cosi'...
se volete vedere e ascoltare chi a veramente sparato in faccia a Kennedy.

http://www.youtube.com/watch?v=_s_VojJpb-U

katanga

Anonimo ha detto...

ooopss mi e' scappata l'H di chi HA sparato..

Anonimo ha detto...

Ok Felice, non avevo colto l'ironia forse per il fatto che non considero neanche Kennedy un esemmpio di virtù solo per il tentativo di far riacquistare agli USA la sovranità monetaria. Ha compiuto anche lui un bel po' di porcate in stile imperialismo statunitense, non ultimo il Vietnam. Su Lincolm è un po' troppo indietro nel tempo...
Ciao!

luigiza ha detto...

@Capretta
Ottima la conclusione dell'articolo che naturalmente condivido in pieno.
Peccato che non abbia citato l'apoteosi del 'pens. pir.': la vicenda del Britannia.
Se lo consente faccio finta che lei in realtà l'abbia fatto e qui di seguito la commento (come feci paro, paro sul sito www.wolfstep.cc perchè sarebbe ora di archiviare quella interpretazione di parte).

E dai con questa storia del Britannia degna, per come viene solitamente raccontata, di cultore del 'pensiero pirla'.
Chissà perchè dimenticano sempre di raccontare l'antefatto che portò a quell'evento, antefatto ben documentato nel volume ITALIAN BANKSTER di
Serafini Laura, Editore: FAZI, Pubblicazione: 07/2009.
I devotissimi, cristianissimi Andreotti e Forlani più i compagni di avventura socialisti dopo aver saccheggiato e svuotato con la loro dissennata politica le casse italiane, si trovarono nella necessità di reperire danaro fresco.
Domanda di un 'pirla' quale il sottoscritto é:
"Secondo voi dove avrebbero dovuto questuare? Forse sulla piroga bantù targata Congo o su di un bastimento di proprietà di quelli che al tempo erano i padroni del mondo ? E se questi ultimi hanno banchettato ciò é dovuto ad un complotto pluto-giudaico-massone e pure fenicio come dicono i cultori del suddetto 'pensiero pirla' oppure hanno semplicemnete tratto il loro tornaconto da scellerato altrui comportamento ?"

Ma la vogliamo smettere di berci qualunque fesseria che la camarilla di turno ci propina e cercare invece di ragionare con la propria testa ?

luigiza

Anonimo ha detto...

A Kennedy sparò l'autista della macchina.
Chi ha postato quel link comico?

Anonimo ha detto...

ce ne sono a migliaia
ma voi andate avanti pure con la
staccionata
http://www.youtube.com/watch?v=AryhADF0jz8

idea3online ha detto...

Bravo per l'articolo.
La capretta sale nelle montagne, e dall'alto può vedere in modo chiaro la verità....le caprette sono abili a salire nelle montagne, in confronto ai pecoroni che vengono guidati dai media.
Capretta il gesto di ieri è tecnologico e mediatico, ormai ci hanno lavato o bruciato il cervello che chiunque può diventare una scheggia impazzita. L'esperimento delle rivoluzioni "colorate" dai media funzionano. Sta a noi persone come le caprette salire in montagna e non farsi brillare il cervello come quel ragazzo che ha creduto alla rivoluzione colorata. Non odiamo per induzione o perchè i media ripetono calunnie all'infinito su uno di noi.
Intanto bravo per l'articolo. Certo non è conseguenza il gesto, ma la rivoluzione "colorata" dalle calunnie dei media nasce proprio dai concetti dell'articolo del giornale.

Gaia ha detto...

In realtà le due azioni di Lincoln e Kennedy non si possono accomunare, c'è una "piccolissima" differenza: Lincoln stampò banconote di stato che valevano meno della carta igienica, riuscendo a inflazionare un paio di universi perché la stampa non era garantita da alcunché; Kennedy ordinò di stampare tante banconote quante erano le riserve d'argento degli USA. Una lieve differenza..

Comunque, come si dice, "le coincidenze esistono", ma l'apparizione di quell'articolo sul giornale berlusconiano non dev'essere casuale. Probabilmente dietro le quinte c'è un certo fermento.

Anonimo ha detto...

meglio evitare rogne vero Felice?
Anche Duisenberg accennò al signoraggio...
Non ti dò torto...

"Peraltro, riguardo l'articolo "Quella sovranità della moneta in mani private" citato, "concordiamo con alcuni lettori tra i commenti al post precedente. In effetti l'articolo riporta un grossolano errore, azzardando che il debito pubblico è causato dal signoraggio, mentre invece il caso patologico del debito pubblico italico è stato causato per lo più da trent'anni di gestione mafiosa delle finanze pubbliche".

Anonimo ha detto...

Questi "pazzi isolati" sono comodissimi (oltre che sempre efficienti): appena la TV dice che "è un pazzo isolato", nessuno si interroga più su come mai non si facciano indagini.


C'era anche il pazzo isolato che sparò al Papa.

E il pazzo isolato che ammazzò don Santoro in Turchia.

E il pazzo isolato che

Felice Capretta ha detto...

@ anonimo 5.37

mah, sai, ho una formazione economica, e quel poco che so di signoraggio l'ho studiato sui libri.

Poi è arrivato internet...

Il punto è che per parlare di signoraggio in modo sensato occorre secondo me aver studiato macroeconomia e politica economica, e magari anche politica monetaria.

Poi il signoraggio riguarda il denaro, e il denaro da che mondo è mondo genera reazioni molto forti.

Per questi due motivi, ogni volta che se ne parla si scatenano le tifoserie e questo nuoce alla discussione.

In sé, lo dico spesso, il signoraggio non é nè buono nè cattivo, é uno strumento di politica economica e dipende dall'uso che se ne fa.

È vero che chi controlla la moneta controlla buona parte dell'economia. E visto che quasi tutti gli stati si fondano soprattutto sull'economia... fai due conti ;-)

Saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

E il pazzo isolato Pallante che spara a Togliatti.

E il pazzo isolato Hinckley che spara a Reagan.

E il pazzo isolato che

Anonimo ha detto...

Concordo sulla correlazione tra l'aggressione a Berlusconi e l'articolo apparso su "Il Giornale". In più, guarda caso, il fatto segue l'emendamento al pacchetto sicurezza teso alla censura dei blog che a dire di certi sedicenti giornalisti prezzolati sarebbero la fonte di istigazione alla violenza. Non concordo sulla chiusura dell'articolo. Il debito pubblico è sicuramente generato dal signoraggio, anzi direi che è uno dei suoi principali obiettivi. Tuttalpiù la gestione "mafiosa" dei soldi pubblici aggrava ulteriormente la situazione. Non si spiegherebbe altrimenti il fatto che TUTTI gli stati del pianeta in cui il signoraggio esiste sono sommersi di debiti fino al collo.

Daniele T ha detto...

L'inflazione è il problema, non chi stampa la moneta!
Kennedy , tagliando le tasse ,ha dovuto stampare moneta e ha creato un enorme deficit che in primo luogo ha portato alla bolla delle materie prime (oro in testa) degli anni '70.
Lincoln doveva finanziarsi per la guerra, la sua era pur sempre carta... Anche se è assurdo lasciare a una banca privata il potere di emettere moneta, I governi possono fare altrettanti danni. Bisogna impedire che vanga stampata moneta (es. con un puro Gold Standard) e lasciare che i prezzi si adattino (e quindi si abbassino in questo periodo) come è naturale che siano...

Shia ha detto...

http://lagrandecrisi2009.blogspot.com

Approposito di debito.....

guru2012 ha detto...

@ Felice

"Il punto è che per parlare di signoraggio in modo sensato occorre secondo me aver studiato macroeconomia e politica economica, e magari anche politica monetaria."

Già, ma non si capisce perché debba essere così e in fondo, in fondo, questa cosa mi insospettisce.

Per come l'ho capita io (che non ho studiato economia, anzi, che non ho studiato), le banche centrali stampano moneta cartacea e la prestano allo Stato, avendo in garanzia appunto i titoli di stato venduti sul mercato.

Acqua? Fochino?

Funziona così?

Perché se fosse così, a parte l'assurdità di pagare un interesse, vista la dipartita del gold standard, cosa mettono nel piatto le banche centrali?

Felice Capretta ha detto...

@ guru2012

ci leggiamo a vicenda da molto tempo e sai che cerco sempre di rendere accessibili a tutti anche argomenti ostici.

in realtà, questo argomento è particolarmente difficile perché ogni volta che tocchi la leva monetaria ci sono conseguenze sull'equilibrio macroeconomico di breve e di lungo periodo.

coinvolgi le famiglie, le imprese, la disoccupazione, gli investimenti, l'inflazione,...

quindi, se vuoi entrare nel merito dell'uso di una leva, dovresti conoscere le conseguenze di quell'uso e l'interdipendenza con altre leve.

capisco che a te suona strano e che forse sto usando paroloni, e me ne dispiaccio.

forse un giorno dovrei ruminare tutto e scrivere un mega-post ,agari in 10 puntate sperando di riuscire laddove generazioni di formatori hanno fallito (ma devo anche avere il tempo di guadagnarmi il pane :-)

eventuali affezionati lettori economisti si accomodino, potrebbe essere un punto di partenza per il mega-post...

saluti felici

felice

guru2012 ha detto...

Certo, infatti, la mia perplessità sta proprio lì, nel fatto che la materia non è comprensibile ai più.

E non stiamo parlando di sfumature per addetti ai lavori, ma del concetto di base di tutto il sistema economico, ossia la creazione della moneta.

Si dice che se si stampano troppi soldi senza adeguata copertura si produce inflazione, il che, credo significhi diminuzione del potere di acquisto della moneta stessa.

Mumble, mumble, fatemi capire, ma il paio di jeans che vado a comprare da Yuma sono sempre gli stessi, è solo che ci vogliono più soldi per comprarli.

....

È un mistero misterioso, come dice Rumenta (spero che gli sfugga la lettura di questo post, altrimenti mi taglia a fettine che con la sua lingua affilata :D).

yuma ha detto...

et Voila.

Zebedei pronti per il caminetto. CVD e non è passato neanche tanto tempo.

Giuro, non sono io il mandante!

Meno male che gli attentati li facciamo all'Italiana.

A colpi di Duomo.

Comunque qualcuno già anche qui aveva detto..:-" E se era una 44 ?"

Avrà capito? O come Enrico Toti lancerà la stampella?

Tranquilli si terrà la stampella, la villa in Sardegna ed anche il resto, e tornerà buono, buono, nella... Cuccia (oh,oh,oh che nome strano ha la casa del cane...)

Felice Capretta ha detto...

@guru2012

è così. la moneta si comporta (anche) come una merce: a grandi linee, più ce n'è in circolazione, meno vale, perdona la drammatica semplificazione.

saluti felici

felice

Do ut Des ha detto...

Cit."mentre invece il caso patologico del debito pubblico italico è stato causato per lo più da trent'anni di gestione mafiosa delle finanze pubbliche."

Il debito è generato dagli interessi sul capitale, ed è inestinguibile. Fatevi due conti, andate sul sito di BankItalia S.p.A. dove ci sono i dati relativi all'intera massa monetaria circolante(cartacea e non), applicate il relativo tasso di sconto (sempre deciso dalla stessa azienza) e vederete che equivale all'importo della manovra finanziaria.

In qualunque nazione del pianeta dove la creazione della moneta è in mano ai privati (S.p.A.), pur parsimoniosa che sia, esiste il debito pubblico, ed è ugualmente inestinguibile, piccolo o grande che sia.

Fino a quella in-felice citazione all'inizio del mio commento la consideravo una persona al corrente di alcune informaziooni particolari che era inutile discutere su questo blog, ma adesso lei ha fatto dell'informazione superficiale.

Gian Piero de Bellis ha detto...

Il problema degli italiani, se mi permettete questo piccolo sfogo, è che nella stragrande maggioranza:
1. Non sanno ragionare logicamente. Confondono la presenza contemporanea di due fenomeni con il rapporto di causa ed effetto tra i fenomeni. Esempio perla: “Non si spiegherebbe altrimenti il fatto che TUTTI gli stati del pianeta in cui il signoraggio esiste sono sommersi di debiti fino al collo.” Questo, a parte le associazioni scherzose del Signor Capretta.
2. Si lasciano ottenebrare dalle emozioni. Con gli italiani basta usare la parola “pubblico” per suscitare simpatia e “privato” per generare disgusto (riflessi istintivi). Se solo riflettessero capirebbero che tutti noi siamo definiti privati cittadini (quindi il disgusto lasciamolo ai masochisti) e che il problema della moneta non ha nulla a che fare con la falsa e demenziale antitesi pubblico/privato ma con il fatto che sia un monopolio.
A questo riguardo consiglierei la lettura di
[1976] A. F. Hayek, Denationalization of Money, Hobart Paper Special, The Institute of Economic Affairs, London, Third Edition 1990
O il saggio "Dalla moneta a corso legale ai buoni di conto virtuali"
http://www.polyarchy.org/paradigm/italiano/moneta.html

Anonimo ha detto...

Anche il mio primo pensiero è stato quello di un avvertimento a seguito dell'articolo sul Giornale, logicamente plausibile ma non riesco a togliermi il dubbio per i tempi troppo rapidi.

Propongo un'altra chiave di lettura.

L'oggetto è stato lanciato con poca forza: dai filmati si vede che la traiettoria non è tesa ma una una parabola molto curvata che ha continuato senza deviazioni DOPO l'impatto (se c'è stato). Ogni tanto ci si dimentica della Fisica.

Pare che il Tartaglia che già da 6 anni aveva cessato le cure, comunque dagli psichiatri non ci vanno solo i matti, non volesse fare molto male.

Mettiamoci pure i contestatori sotto il palco, come è possibile? Le guardie del corpo inefficienti, lo strano comportamento della vittima, i quattro denti mancanti che poi il medico al TG dice trattarsi di due denti danneggiati (e non avulsi), la ferita sotto l'occhio IN DIREZIONE CONTRARIA alla traiettoria (altro miracolo?) ecc.ecc.

Sono curioso di seguire le prossime puntate.

Saluti:
guido

Hambardo ha detto...

@GiBi
Ahimé, se si guarda alla storia della nostra "civiltá" sembrerebbe invece che i grandi cambiamenti, quelli reali, purtroppo siano stati ottenute quasi esclusivamente con la violenza.
Utopisticamente mi auguro che una volta tanto, almeno una, si realizzi quanto da tutti, a mio parere erroneamente supposto: che l'uomo sappia imparare dalla propria storia in modo da non commettere gli stessi errori (le stesse atrocitá).

Daniele T ha detto...

l'ordine esecutivo di kennedy non è stato cancellato da johnson
(http://en.wikipedia.org/wiki/Executive_Order_11110), ma da Reagan. E' solo una precisazione, di fatto i dollari sono stati ritirati e poco cambia.

rumenta ha detto...

Do ut Des:

Il debito è generato dagli interessi sul capitale

quindi il capitale non fa parte del debito..... interessante..... corro subito a dirlo alla mia banca!!

però è meglio che non citi la parte sulla sua inestinguibiità, altrimenti sono rovinato.....

quanto al berlusca beh, io lo dico sempre... a ciascuno il suo politico ;-)

rumenta ha detto...

guru2012:

Mumble, mumble, fatemi capire, ma il paio di jeans che vado a comprare da Yuma sono sempre gli stessi, è solo che ci vogliono più soldi per comprarli.

esatto. vinci la bambolina ;-)

yuma:

Comunque qualcuno già anche qui aveva detto..:-" E se era una 44 ?"

ero io, e ogni minuto che passa sono sempre più convinto che si tratti di un avvertimento.
l'articolo sul giornalino di famiglia è stato solo la goccia...

luigizia,
ovvio che senza la complicità dei politici nostrani sul britannia non si sarebbe potuto decidere molto, e non mi pare una gran scoperta.
quindi??
cosa intenderesti dire con il tuo post??
circolare circolare non c'è niente da guardare??

idea3online:

Sta a noi persone come le caprette salire in montagna e non farsi brillare il cervello come quel ragazzo che ha creduto alla rivoluzione colorata.

ho idea che in montagna ci saliremo presto, e NON sarà per i motivi che dici tu.....

Anonimo ha detto...

Bankitalia: cresce il debito pubblico

Il debito pubblico italiano ha toccato un nuovo record sfondando anche la soglia dei 1.800 miliardi di euro. Ogni cittadino ha un debito pro-capite di circa 30mila euro.

yuma ha detto...

@ Rumenta
ho idea che in montagna ci saliremo presto, e NON sarà per i motivi che dici tu.....

Hei... bella ciao !

Guarda che Maroni sta monitorando i siti che inneggiano alla violenza.

Vuoi farci chiudere il blog?:-)

Anonimo ha detto...

vi segnalo QUI un interessante pezzo di Mazzalai da Icebergfinanza con le consuete acute osservazioni

Si parla naturalmente di Usa , ma è chiaro che il ragionamentio vale per tutti

- il vero problema è se la perdita attuale di posti di lavoro è temporanea, se le aziende stanno tagliando gli organici in maniera permanente.

-la debolezza strutturale dei sistemi di rilevazionedei dati macroeconomici

-Il problema chiave è la raccolta dei dati!

Ad esempio se si importa un componente dalla Cina per la realizzazione di un'auto americana, qualcosa che accade sempre più spesso magari in maniera strutturale, il valore di quel componente viene calcolato nella misura di crescita del PIL, in quanto la progettazione dell'auto avviene in America, senza calcolare invece che questo stesso componente importato significa minor lavoro per l'economia americana e di coseguenza aumento della disoccupazione.

-Ad esempio se uno studio di commercialisti affida per un problema di costi la gestione di una parte dell'attività ad una società in India, il lavoro viene fatto all'estero da personale estero, ma fatturato in America, ai clienti americani, aggiungendosi quindi al PIL americano.
E' ovvio che il lavoro scompare in America e quindi la produttività aumenta.


- Un'altra realtà è quella che circonda i sussidi di disoccupazione, in maniera particolare nelle richieste continuative che sembrano essere calate ma in realtà beneficiano solo di una rotazione verso programmi di sussidio che si estendono, non certo perchè si è creato lavoro.

Inoltre come abbiamo spesso osservato in passato se non si cerca lavoro nelle ultime quattro settimane si è considerati lavoratori scoraggiati, ma non si è considerati nelle statistiche ufficiali ma in quelle alternative e se questo lavoro non lo si è cercato per almeno 12 mesi si scompare nel buco nero dell'economia americana.

Non appena queste anime si rimetteranno in cerca di lavoro attratti da una possibile ripresa, inevitabilmente aumenteranno la percentuale della disoccupazione. Sembra che abbiamo bisogno di almeno 100.000 posti di lavoro al mese il prossimo anno per tenere il tasso di disoccupazione al 10 %, impresa titanica.

Anonimo ha detto...

Comunque, pensando a mente fredda...

Ma quanto si è allenato questo qui per colpirlo al primo colpo?

Deve avere in camera una immagine e adoperarsi continuamente per ore...

Io non ci sarei riuscito nenche con 10 possibilità!


^___^

Dai, prendiamola in risa...

GiBi

rumenta ha detto...

yuma:

Guarda che Maroni sta monitorando i siti che inneggiano alla violenza.

Vuoi farci chiudere il blog?:-)


ma cosa vai a pensare!!
io parlavo di ritirarci a vita privata e coltivare l'orticello.... montano.

rumenta ha detto...

Ma quanto si è allenato questo qui per colpirlo al primo colpo?

si chiama "tiro istintivo", ho visto la sequenza e a prima vista è proprio così.
è una condizione molto ambita dai tiratori, è come quando punti un dito per indicare qualcosa: non fai calcoli, non prendi la mira, non pensi a quello che stai facendo mentre lo stai facendo, la mente si svuota ed il tuo corpo agisce autonomamente, garantendoti una altissima percentuale di successo.

poi il tipo, essendo in cura psichiatrica, la mente l'aveva di sicuro sgombra.....

Anonimo ha detto...

embè! In effetti è fico che dei privati stampino moneta e la mettano a debito. Lo stop facendo pure io, ma i miei clienti non mi accettano il 100% del valore facciale, sarà forse perché i miei volantini costano 1 centesimo anziché 30, bah! valli a capire questi esseri umani! Però di giochetti da poter fare per far soldi ce ne sono anche molti altri, per esempio il gioco delle 3 carte, tanti ci accunulano un sacco di moneta, certo non come i banchieri, ma chi si accontenta gode!!!

Carpineo ha detto...

Haider affermava “questi manager devono essere puniti”,riferendosi al sistema bancario corrotto e “mafioso”(lo definiva bank mafia),deve essere fermato,perchè le banche vendono prodotti finanziari “nocivi” che avvelenano il mondo intero. Dopo pochi giorni.. l’”incidente” mortale.

rumenta ha detto...

Carpineo,
vedi tu il caso e la coincidenza.....

Clarius ha detto...

Comunque secondo me quello della foto
del post è Capretta.

C

Anonimo ha detto...

La questione del signoraggio non è affatto una cosa complicata da capire. Non occorre una laurea in economia. E' sufficiente conoscere come si fanno le addizioni e le sottrazioni. La moneta messa in circolazione anzichè essere emessa IN NOME, PER CONTO E NELL'INTERESE della collettività, viene invece emessa da un soggetto privato, nel suo esclusivo interesse e CONTRO L'INTERESSE dei cittadini. Perciò dopo ogni nuova emissione la collettività anzichè ARRICCHIRSI si IMPOVERISCE! Tutte le altre questioni di macroeconomia vengono DOPO non PRIMA nè DURANTE. La maggiore difficoltà nell'intendere la natura e le conseguenze del signoraggio è, paradossalmente, data proprio dalla sua estrema semplicità.

jjletho ha detto...

Mah, io non so se stiamo confondendo il signoraggio, in quanto emissione di moneta effettiva, con le leve finanziarie di creazione di credito date alle banche.
Se mi ricordo bene, tempo addietro, studiai che la banca d'Italia, nonostante fosse privatizzata per una percentuale, dava la possibilità di distribuire un dividendo moooooolto basso agli azionisti (oltretutto fissava proprio il limite in qualche decina di milioni di lire). Tutto il resto era prelevato dallo stato. (magari è cambiato qualcosa?).
Sotto questo punto di vista non è il reddito da signoraggio quello di cui qui stiamo parlando (che è l'emissione della massa monetaria diretta e che non da praticamente reddito alle società private) ma la possibilità che si da alle banche (non centrali) di creare credito a partire da una somma che hanno in riserva.
Sono io che ho concetti antiquati di tecnica e gestione bancaria & micro e macro economia (cosa possibile visto che li studiai in tempi arcaici) oppure c'è effettivamente un misunderstanding?

PS: piccolo OT in merito al default degli stati per farvi notare come i prezzi dei CDS siano variati dal 2008 al 2009
http://www.bespokeinvest.com/bespoke/2009/11/dubai-default-risk.html

Gaia ha detto...

Ad ogni modo, la numerologia su cui avevo scherzato in settimana riguardo la data del 13-12-2009 ha veramente qualcosa di inquietante.. e sarà pure un caso ma è proprio in quella data che il dòm de milà ha cucito la bocca al cavaliere.

Anonimo ha detto...

hai ragione gaia:
13-12-2009
2+9=11
13-12-11
1+3-1+2-1+1 = 4-3-2

e' un chiaro conto alla rovescia per dirgli che e' ora di lasciare.

:-)))

Mario ha detto...

Silvio come Lincoln? come Kennedy? e perchè invece non come Bush? quest'ultimo si è tirato due aerei (Torri Gemelle) e un missile (Pentagono), il nostro da buon italiota una più modesta Madonnina in miniatura.
Se se la sia fatta tirare di sua sponte non credo e in questo concordo con il post di Crisis.
Che adesso cavalchino la cosa è fin troppo evidente, basta scorrere i titoli dei giornali e dei TG, Fini va a trovare Silvio e questo si scioglie in un pianto ...
Fino a un minuto del lancio era sotto un fuoco incrociato, in calo di consensi.
Ieri è stata data la notizia che da ottobre 2008 a ottobre 2009 il debito italiano è cresciuto di 140 miliardi e rotti, alla faccia di Tremonti che fa il mastino da guardia del bilancio.
Ma la notizia che dovrebbe essere in prima pagina sparisce tra un lancio e l'altro.
toh uno che lancia caprette!

Anonimo ha detto...

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=832590

Sarà vero ?
Se sì siamo la botto...

Anonimo ha detto...

Anonimo rumenta ha detto...

Ma quanto si è allenato questo qui per colpirlo al primo colpo?

si chiama "tiro istintivo", ho visto la sequenza e a prima vista è proprio così.


Sarebbe proprio un tiro istintivo che ti meriteresti.

Mirko_Z ha detto...

x anonimo:
WSI ha sbagliato i conti

guru2012 ha detto...

"La moneta messa in circolazione anzichè essere emessa IN NOME, PER CONTO E NELL'INTERESE della collettività, viene invece emessa da un soggetto privato, nel suo esclusivo interesse e CONTRO L'INTERESSE dei cittadini."

Ecco, facciamola finita una volta per tutte con questa ambiguità.
Le cose stanno così, come dice l'anonimo che ho citato, o stanno diversamente?

In attesa che Felice ci faccia su un mega post, qualcuno è in grado di confutare, o avvalorare, quella affermazione?

rumenta ha detto...

jjletho:

Mah, io non so se stiamo confondendo il signoraggio, in quanto emissione di moneta effettiva, con le leve finanziarie di creazione di credito date alle banche.

appunto.
perché non c'è corrispondenza, nemmeno lontanamente, tra il denaro fisico in circolazione e la massa monetaria esistente in una nazione.
ed il signoraggio si applica solo all'emissione di moneta fisica.

Se mi ricordo bene, tempo addietro, studiai che la banca d'Italia, nonostante fosse privatizzata per una percentuale, dava la possibilità di distribuire un dividendo moooooolto basso agli azionisti (oltretutto fissava proprio il limite in qualche decina di milioni di lire). Tutto il resto era prelevato dallo stato. (magari è cambiato qualcosa?).

non è cambiato nulla, il signoraggio viene incamerato per la maggior parte dallo stato e non ha una consistenza particolarmente elevata.

Sotto questo punto di vista non è il reddito da signoraggio quello di cui qui stiamo parlando (che è l'emissione della massa monetaria diretta e che non da praticamente reddito alle società private) ma la possibilità che si da alle banche (non centrali) di creare credito a partire da una somma che hanno in riserva.

assolutamente SI.
questa è anche la causa vera dell'inflazione, altro che l'aumento dei salari....

Sono io che ho concetti antiquati di tecnica e gestione bancaria & micro e macro economia (cosa possibile visto che li studiai in tempi arcaici) oppure c'è effettivamente un misunderstanding?

c'è un GROSSO misunderstanding, in parte creato ad arte dai soliti gatekeepers, in parte perchè, essendo argomento che genera facili suggestioni, un sacco di persone ci si sono buttate a pesce credendo di aver trovato la causa di tutti i mali......

rumenta ha detto...

La questione del signoraggio non è affatto una cosa complicata da capire.

non si direbbe.

Non occorre una laurea in economia. E' sufficiente conoscere come si fanno le addizioni e le sottrazioni. La moneta messa in circolazione anzichè essere emessa IN NOME, PER CONTO E NELL'INTERESE della collettività, viene invece emessa da un soggetto privato, nel suo esclusivo interesse e CONTRO L'INTERESSE dei cittadini.

di quale moneta parli?
perché solo quella fisica (cartamoneta e moneta metallica), che è la porzione meno consistente della massa monetaria, genera signoraggio.
mentre quella creata dal nulla dalle banche, che è la quota maggiore - se non la totalità - della massa monetaria in circolazione, genera solo INFLAZIONE.

Perciò dopo ogni nuova emissione la collettività anzichè ARRICCHIRSI si IMPOVERISCE!

vero.
l'INFLAZIONE erode sempre una bella fetta dei redditi.

Tutte le altre questioni di macroeconomia vengono DOPO non PRIMA nè DURANTE.

quali altre questioni??

La maggiore difficoltà nell'intendere la natura e le conseguenze del signoraggio è, paradossalmente, data proprio dalla sua estrema semplicità.

insisto, non si direbbe.....

rumenta ha detto...

Sarebbe proprio un tiro istintivo che ti meriteresti.

grazie, ma sono già uno dei fortunati che riescono a farlo.
vuoi provare??
adoro i bersagli in movimento......

Infettato ha detto...

@rumenta Altrove su lc si discuteva sul fatto che i debiti, non potranno mai essere restituiti.

In sintesi, la "creazione" di tutto il denaro da parte delle banche incluso l'interesse richiesto, è sempre numericamente maggiore rispetto al denaro che potrebbe avere la totalità dei debitori, e quindi IRRESTITUIBILE per questo motivo.

Personalmete ho il mio pensiero su questo.

Volevo un tuo/vostro parere.

Anonimo ha detto...

"non è cambiato nulla, il signoraggio viene incamerato per la maggior parte dallo stato e non ha una consistenza particolarmente elevata."

che mirabolante baggianata.

de

guru2012 ha detto...

@ Rumenta

Scusa, ma mi sembra che tu ne faccia una questione di lana... caprina.

Perché si dà il caso, che le quote della BCE appartengano alle banche centrali dei singoli paesi aderenti all'euro e che tali banche siano quasi interamente di proprietà privata.

Quindi, tutti i soldi che vengono messi in giro, virtuali o cartacei che siano, sono gestiti da privati secondo una logica di profitto.

Ora capisco la difficoltà di mettere in discussione meccanismi economici consolidati, ma bisogna comprendere che questo sistema, soprattuto quello di creazione e gestione della moneta, è giunto al capolinea.

Altrimenti facciamo come con il riscaldamento del pianeta, che non discuto, sarà dovuto a congiunture cosmiche, per carità, ma da qui a dire che l'operato dell'uomo è ininfluente, ce ne corre.

Sì, sì, la tassa sull'emissione della CO2 è una truffa, come ogni tassa del resto, ma gli autori dell'inghippo sono sempre gli stessi.

Anonimo ha detto...

news fresca fresca

L’indice New York Empire State Manufacturing, che misura l’andamento dell’attività manifatturiera nell’omonima area, nel mese di dicembre si è attestato a 2,55 punti, segnando una pesantissima battuta d’arresto rispetto alla rilevazione precedente che si era fermata a 23,51 punti. Il dato odierno ha deluso le attese degli analisti che puntavano ad una salita a 24 punti.

Che ne pensate?
non credevo fossero possibili dati del genere.... che il baratro sia più vicino?

Microcosmo

Anonimo ha detto...

Il signoraggio non si applica solo all'emissione di moneta fisica ma a TUTTA l'emissione monetaria. Gran parte del denaro (usurpato in partenza) che la Banca d'Italia presta allo Stato in cambio di Titoli (che sono pure e semplice cambiali emesse a spese dei cittadini) non consiste in denaro fisico ma in semplici "numeretti" digitati su di una tastiera del computer e/o annotazioni scritte su libri contabili. Altrettanto dicasi per le banche commerciali che NON HANNO il denaro che prestano, lo creano dal nulla nell'atto stesso di prestarlo.Il signoraggio NON VIENE incamerato dallo Stato che ha solo il diritto di acquisire quello relativo alle monete matalliche. Un parallelo apparso qualche tempo fa su di un forum che dirime in maniera abbastanza chiara la questione e quello relativo ai falsari. Supponiamo che un falsario sia talmente abile da riuscire a stampare banconote talmente perfette da risultare indistinguibili dall'originale. Diciamo che il falsario stampa 100.000 euro e poi anzichè spenderle direttamente la dà in prestito a qualcuno che le accetta come se fossero buone. Dopo un anno il debitore estingue il suo debito con banconote autentiche (in realtà potrebbe anche restituire in parte quelle false dato che sono identiche alle originali). Il falsario va in banca e le deposita senza alcuna difficoltà. Domanda: il falsario si è arricchito di punto in bianco di 100.000 euro meno le (irrisorie) spese di stampa già nel momento stesso in cui ha stampato le banconote? Ovviamente si. Le banche (TUTTE) fanno lo stesso solo che facendolo non infrangono alcuna legge la quale anzi gliene dà, entro certi AMPISSIMI limiti, facoltà. Questa è l'essenza predatoria e fraudolenta del signoraggio.

Anonimo ha detto...

ho dimenticato di scrivere OT (era da tanto che desideravo farlo)
:)
microcosmo

Anonimo ha detto...

microcosmo..buttaci anche dentro un ppi a +1,8%..alla faccia dei deflazionisti..

de

Anonimo ha detto...

tranquillo de, se i prezzi salgono vuol dire che la crisi è finita...
Microcosmo

Anonimo ha detto...

@ guru2012

voglio aggiungere ancora dubbi...
Cosa ne penseresti se ti prestassi 100 lire microcosmiche e l'anno prossimo te ne chiedessi indietro 102?
dove andresti a prendere le due che mancano?
ma stai tranquillo che l'anno prossimo te ne presto altre...
Microcosmo

guru2012 ha detto...

@ microcosmo

Cosa penserei?
Penserei che sei uno strozzino.
:D

Anonimo ha detto...

IPOTESI AZZARDATA

Le banche stampano soldi per conto dello stato facendosi pagare un compenso equo per la semplice produzione, tenendo il conto della quantità totale emessa.
Il valore del denaro deve dipendere solo dal patrimonio della nazione nel suo complesso.

allora sarebbe:

valore=patrimonio/denarototale

Il sistema dell'indebitamento grava sullo sviluppo economico futuro e già per questo motivo credo che sia sbagliato. Se invece si facesse riferimento al patrimonio non potrebbero neanche esistere i default degli stati per un indebitamento eccessivo.

magari però un sistema del genere non sarebbe conveniente per qualcuno...

Microcosmo

Daniele T ha detto...

E secondo voi che Lincoln non fece signoraggio? Lincoln fece la stessa cosa che sta facendo Obama ora, stampò denaro che non aveva modo di raccogliere con le tasse e fece signoraggio. . ovvero raccogli una tassa inflazionando la moneta. Se un governo spende più di quello che incamera con le tasse ha 3 soluzioni, alza le tasse, se li prestare o stampa moneta. Tutte e tre le cose sono buone per il governo e cattive per la gente. Lincoln andò a chiedere i soldi in prestito dalle banche europee , ma volevano tassi troppo alti e decise di stampare il grennback. Lincoln non era amico della gente. Dovremmo citare Jackson che impose un rigido Gold Standard, fece chiudere la banca centrale e impedì di fatto il signoraggio. kennedy per contro fece la follia di abbassare le tasse , ma non di tagliarele spese, e finì per creare un enorme deficit .Anche se La moneta di Kennedy era costituzionale (mentre il dollaro oggi non lo è, ma una palese violazione) di fatto con kennedy inizio ad esplodere la massa monetaria (quindi signoraggio, quindi inflazione) che portò alla fine del Gold ex. standard nel 1971.

jjletho ha detto...

@anonimo 06:48 e microcosmo
Quivi però stiamo incrociando il signoraggio con il moltiplicatore monetario di una sistema economico.
Rappresentano concetti differenti, da quanto ho studiato io.

"Altrettanto dicasi per le banche commerciali che NON HANNO il denaro che prestano, lo creano dal nulla nell'atto stesso di prestarlo."
benvenuto nelle economie moderne dell'after Bretton woods. Guarda in basso: c'è il baratro.

"Il signoraggio NON VIENE incamerato dallo Stato che ha solo il diritto di acquisire quello relativo alle monete matalliche. "
Vero, perchè il primo è signoraggio, l'altro si chiama diversamente [moltiplicatore monetario].
"Un parallelo apparso qualche tempo fa su di un forum che dirime in maniera abbastanza chiara la questione e quello relativo ai falsari."
Per poi rispondere al fatto dei falsari, ti dovrei dire che i 100k che il falsario si vede restituire, sono falsi per il 95% visto che quello che glieli restituisce li ha richiesti ad un'altra banca oppure li ha presi dal datore di lavoro che li ha chiesti ad un'altra banca ancora.
Domanda: il falsario si è arricchito di punto in bianco di 100.000 euro meno le (irrisorie) spese di stampa già nel momento stesso in cui ha stampato le banconote? Ovviamente si.
Ovviamente No. Per due ragioni: 1) non ha stampato nulla perchè sono fiat money, (oggi anche chiamata "fiat voluntas tua" in relazione al fatto che le società non ripagano e falliscono)
2) è stato ripagato dalla creazione di altri crediti scaturiti da altri depositi, e quindi da altri soldi falsi al 95% come minimo [con moltiplicatori che arrivano a 50-70 volte i depositi, dobbiamo cercarlo bene qualcosa di sottostante vero].

Tutto questo è un sistema criminale?
Se sei una banca no, se non la sei ti chiedi perchè gli altri possono moltiplicare ciò che hanno mentre tu no :-).

yuma ha detto...

@JJletho

Guarda in basso: c'è il baratro.

Prima regola per l'alpinista che soffre di vertigini in montagna:

mai guardare in basso !:-)))

Anonimo ha detto...

Mi intrometto.

Qui http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=374:il-falso-problema-del-signoraggio&catid=21:scuola-austriaca-di-economia&Itemid=51 c'è la migliore risposta al falso problema del signoraggio.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

scusate l'interruzione.
c'e' qualche buonanima che mi sappia dire perche' il dollaro e' risalito fino a 1,45?
non deve mica crollare?

denghiu

katanga

Daniele T ha detto...

Voglio riportare una frase dell'articolo che ha citato il folletto


"Infine una ultima nota. A sentire i signoraggisti sono i banchieri che oggi tramite il controllo della moneta dominano la politica. Ora se esaminiamo la questione ancora una volta prendendone a cuore gli effetti (secondo le loro parole la più grande truffa ai danni del popolo), poco importa che la relazione stia in questi termini, o che un domani siano nuovamente i politici a dominare i banchieri, se l'effetto rimane sempre quello della spoliazione di ricchezza ai danni del popolo."

ok? Non ho niente contro i signoraggisti perchè l'accusa al sistema bancario va fatta, ma si confondono le idee da soli, mancano il punto centrale di tutta la vicenda monetaria. Grazie folletto per il link.

Daniele T ha detto...

@ katanga
il primo motore di inflazione sono i prestiti delle banche, non la Federal Reserve. La FED puo stampare moneta fin che vuole ma se le banche non prestano,ovvero non creano nuovo denaro , non c'è inflazione, a meno che la FED non si sostituisca alle banche e diventi il primo motore di inflazione.
qui c'è un buon articolo dove si vede che la FED ha stampato un sacco di soldi (la base monetaria) , i prestiti continuano a calare, tuttavia c'è un ritorno ad una moderata inflazione.

http://mises.org/daily/3933

geppo ha detto...

Mises, scuola Austriaca, manca solo Huerta de Soto...

Hip Hip Hurrà Rumenta4president

rumenta ha detto...

de:

"non è cambiato nulla, il signoraggio viene incamerato per la maggior parte dallo stato e non ha una consistenza particolarmente elevata."

che mirabolante baggianata.


basta che ti leggi il bilancio della banca d'italia.

--------------------------

Il signoraggio non si applica solo all'emissione di moneta fisica ma a TUTTA l'emissione monetaria.

dove l'hai letta questa??
perché è da qui che parte l'equivoco.

Il signoraggio NON VIENE incamerato dallo Stato che ha solo il diritto di acquisire quello relativo alle monete matalliche.

perché ora la banca d'italia può emettere solo quelle.
prima emetteva anche la moneta cartacea e si puppava pure quello.

---------------------------------

microcosmo
:

Le banche stampano soldi per conto dello stato facendosi pagare un compenso equo per la semplice produzione, tenendo il conto della quantità totale emessa.

le banche non stampano una beneamata fava di niente.
comincia dalle basi, che poi ne riparliamo.

jjletho:

Quivi però stiamo incrociando il signoraggio con il moltiplicatore monetario di una sistema economico.
Rappresentano concetti differenti, da quanto ho studiato io.


appunto..... meglio "non incrociare i flussi" (cit.), altrimenti si rischia di fare tanta confusione.

geppo:

Mises, scuola Austriaca, manca solo Huerta de Soto...

perché, tu vorresti forse continuare con keynes e i suoi compagnucci di merende??

Anonimo ha detto...

@ il Folletto

concordo parzialmente con l'articolo che proponi.
La questione dell'immoralità della macchina statale non c'entra con la struttura organizzativa monetaria, che dovrebbe almeno partire come un sistema equo, a differenza di quello attuale (moneta/debito nelle mani delle banche).

Poi non credo sia necessario ricondursi all'oro posseduto, per quantificare il "valore" di una nazione.
Basta eliminare il debito. Infatti con l'indebitamento uno stato può fallire o deve comunque rimborsare dei debiti che altrimenti non avrebbe. invece, in caso di emissione a fronte di patrimonio nazionale (non statale), causerebbe solo inflazione, a discapito del soggetto bancario, che avrebbe tutto l'interesse a limitare le emissioni che farebbero diminuire il valore dei soldi che le banche avrebbero prestato a privati e imprese.
Si creerebbe in questo modo la contrapposizione di interessi fra banche e stato (non converrebbe alle banche stampare soldi ad un tasso superiore a quello richiesto per gli interessi, altrimenti ci rimettono).

infine concordo pienamente con la soppressione della riserva frazionaria, che è semplicemente un meccanismo insensato e rischioso, che serve solo a far guadagnare di più le banche.

E' tutto il paradigma attuale che non funziona. E comunque almeno concorderete che non è trasparente.

@ Rumenta

Per banche intendo sistema bancario, ed in secondo luogo ho intitolato il post "IPOTESI AZZARDATA" proprio perchè volevo fare una ipotesi di possibile riorganizzazione del sistema monetario, pur essendo consapevole di non essere un'autorità in materia.


Microcosmo

geppo ha detto...

x Rumenta
perché, tu vorresti forse continuare con keynes e i suoi compagnucci di merende??

ciertocheno!

era un omaggio al tuo anarco capitalismo. Sembra che tu stia facendo proseliti ...

e poi comunque hai proprio l'aria di un buon pastore... umano , paziente, accondiscendente, estremamente disponibile,carattere dolce ecc.

rumenta ha detto...

guru2012:

@ Rumenta

Scusa, ma mi sembra che tu ne faccia una questione di lana... caprina.

Perché si dà il caso, che le quote della BCE appartengano alle banche centrali dei singoli paesi aderenti all'euro e che tali banche siano quasi interamente di proprietà privata.


anche tu, leggiti il bilancio della banca d'italia.

Quindi, tutti i soldi che vengono messi in giro, virtuali o cartacei che siano, sono gestiti da privati secondo una logica di profitto.

no, solo i cartacei sono soggetti a signoraggio.

Ora capisco la difficoltà di mettere in discussione meccanismi economici consolidati, ma bisogna comprendere che questo sistema, soprattuto quello di creazione e gestione della moneta, è giunto al capolinea.

è SEMPRE stato al capolinea.
keynes ha detto delle emerite cazzate, però andavano bene per chi aveva interesse a tosare il resto del pianeta.
per quello gli hanno dato il nobel.... proprio come ad obama.

Altrimenti facciamo come con il riscaldamento del pianeta, che non discuto, sarà dovuto a congiunture cosmiche, per carità, ma da qui a dire che l'operato dell'uomo è ininfluente, ce ne corre.

Sì, sì, la tassa sull'emissione della CO2 è una truffa, come ogni tassa del resto, ma gli autori dell'inghippo sono sempre gli stessi.


ti stanno prendendo per il culo, proprio come con il signoraggio.
qui, qui, qui, qui e qui un po' di letture sulla fregatura che ti stanno tirando.
leggili attentamente, che poi parliamo di riscaldamento globale "causato dall'uomo".
perché non discuto sul fatto che qualcosa stia cambiando, discuto sul fatto che sia ESCLUSIVAMENTE colpa nostra.......

rumenta ha detto...

Microcosmo:

@ Rumenta

Per banche intendo sistema bancario,


nemmeno il sistema bancario stampa alcunché.
crea moneta virtuale attraverso il meccanismo della riserva frazionaria, e NON genera reddito da signoraggio.

geppo:

ciertocheno!

era un omaggio al tuo anarco capitalismo. Sembra che tu stia facendo proseliti ...


meno male ;-)

e poi comunque hai proprio l'aria di un buon pastore... umano , paziente, accondiscendente, estremamente disponibile,carattere dolce ecc.

e sono proprio queste le caratteristiche del pastore che si fa fottere dal gregge.... o se lo fa fottere :-D

Daniele T ha detto...

I signoraggisti non credono che l'oro sia moneta, o dicono che ce n'è troppo poco. Perfino le banche centrali sanno che l'oro è moneta visto che ne tengono in riserva. Continuano a citare Ron paul e la scuola austriaca etc. e poi dicono no al Gold Standard, quando è la chiave di tutto il discorso? Diceva Greespan che senza il Gold Standard non c'è alcun modo d impedire la sottrazione della ricchezza attraverso l'inflazione. Siate realisti il Gold standard funzionava tremendamente bene, l'America è cresciuta e diventata la più ricca nazione di tutti i tempi sotto il Gold Standard per 150 anni fino alla sua uscita definitiva nel 1933. Non era perfetto , ma niente è perfetto. I politici l'anno rovinato firmando la resa ai banchieri.

Anonimo ha detto...

@ Rumenta

Per semplificare il mio pensiero sono stato troppo brutale, ora provo ad esprimermi meglio, sperando che il commento sia leggibile.

Il problema non risiede solo nel signoraggio, ma sta a monte. Ovvero nell'emissione di titoli di credito a fronte di indebitamento.
Io penso che se il sistema bancario emettesse titoli di credito per conto dello stato (a cui spetterebbe unicamente il ruolo di stabilire in quanti "pezzi" suddividere il valore del patrimonio nazionale complessivo)
, non esisterebbe alcun debito (che va ad ipotecare le future tasse pagate dai cittadini).
Sarei più contento se cercassi di confrontarti su questo punto, che a mio avviso rappresenta il vero nodo che compromette qualsiasi politica monetaria.
I soldi dovrebbero solamente servire ad agevolare gli scambi in una nazione, che possiede un valore di per sè, ma ha bisogno di uno strumento per renderlo fruibile dai suoi componenti.

E' illogico che la nazione debba pagare degli interessi per usare le proprie risorse.

Microcosmo

Anonimo ha detto...

Massimo Tartaglia, l'uomo ora in carcere per aver colpito Silvio Berlusconi con una statuetta del Duomo, ha un passato da artista. Sul proprio sito internet Tartaglia vendeva i "quadri ballerini" da lui realizzati, ovvero: "quadri astratti che stimolati da sorgente sonora - spiegava Tartaglia qualche anno fa in una intervista - evidenziano un gioco ritmato di luci". Tartaglia partecipò anche a svariate fiere con i suoi oggetti e attirò le attenzioni de Il Giornale e di Epoca. Sul sito internet l'aggressore di Berlusconi esibisce anche alcuni disegni da lui realizzati fra i quali uno intitolato Guernica e un altro Arabian, raffigurante una moschea. Nel mentre Berlusconi sarà trattenuto ancora per qualche giorno in ospedale per accertamenti dopo le ferite riportate alla bocca. ©kikapress.com

Quindi Tartaglia ha avuto qualche contatto con il Giornale. Sarà stato fortuito o meno?
Volevo ricordare che il videdirettore è stato accusato in seguito ad una perizia calligrafica di aver scritto le minaccie a Schifani con firma Brigate Rosse.
In qualche modo il Giornale sembra che c'entra con l'incidente a Berlusconi. Voi che ne pensate?

Silvano

Clarius ha detto...

Rumenta , sei un grande.
Adesso se ho tempo rileggo
questi interessanti post sul signoraggio.
Ringrazio tutti per la capacità di mantenere toni signorili nonostante
l'argomento scottante.

Sulla foto di del post:
confermo che secondo me è Capretta,
ma con una precisazione importante.
E' Capretta appena dopo il furto dell'automobile.

Anonimo ha detto...

ricordate cosa diceva il futuro Kmer rosso guidatore di taxi in "Urla del silenzio?"

Informazione Scorretta .... N° 1!

rumenta ha detto...

Microcosmo:

@ Rumenta

Per semplificare il mio pensiero sono stato troppo brutale, ora provo ad esprimermi meglio, sperando che il commento sia leggibile.

Il problema non risiede solo nel signoraggio, ma sta a monte. Ovvero nell'emissione di titoli di credito a fronte di indebitamento.


e finalmente abbiamo centrato il cuore del deficit pubblico.
altro che "signoraggio"....

Io penso che se il sistema bancario emettesse titoli di credito per conto dello stato (a cui spetterebbe unicamente il ruolo di stabilire in quanti "pezzi" suddividere il valore del patrimonio nazionale complessivo)
, non esisterebbe alcun debito (che va ad ipotecare le future tasse pagate dai cittadini).


ma in realtà è proprio così.
semplificando, lo stato si finanzia attraverso le tasse e l'emissione di titoli del debito pubblico, proprio come una azienda che si finanzia attraverso risparmi ed emissione di azioni.
lo stato emette queste "azioni" che sono BOT, CCT, BTP ecc., i quali sono acquistati da cittadini ed investitori (italiani o stranieri) attraverso il sistema bancario (infatti tu non puoi comprare i bot direttamente dallo stato, lo fai attraverso la tua banca e per "pezzature" ben precise - non puoi acquistare UN bot).
il debito pubblico è costituito per la maggior parte da questi titoli di debito, sui quali lo stato ovviamente paga degli interessi, altrimenti nessuno li comprerebbe.....
e se gli interessi sono bassi e le aste dei titoli pubblici vanno deserte o quasi, allora è la banca d'italia (o le banche nazionali) che li acquista.

Sarei più contento se cercassi di confrontarti su questo punto, che a mio avviso rappresenta il vero nodo che compromette qualsiasi politica monetaria.

non chiedo altro, a me discutere di fuffa solitamente dà fastidio....

I soldi dovrebbero solamente servire ad agevolare gli scambi in una nazione, che possiede un valore di per sè, ma ha bisogno di uno strumento per renderlo fruibile dai suoi componenti.

e questo lo puoi fare non certamente con la moneta a "corso legale", ma con una moneta che abbia un qualche controvalore e che impedisca le speculazioni, nonché con regole ben precise per il sistema bancario.

E' illogico che la nazione debba pagare degli interessi per usare le proprie risorse.

la nazione non paga interessi quando usa risorse risparmiate.
se vuol vivere al di sopra delle sue possibilità, o finanziare attività non propriamente di pubblica utilità (come è stato fatto dagli anni 70 in poi), allora si indebita: con le banche, con i cittadini, con gli investitori....

rumenta ha detto...

Clarius,
grazie della fiducia, ma di grande c'è solo Lebowski.....

Anonimo ha detto...

oh mamma mia che tasto ...

rumenta ha detto...

Silvano,
in questo mondo di "uomini falco" (cit. Venditti) tutto è possibile.
persino che l'editore di "lotta continua" fosse un agente della cia....

Anonimo ha detto...

@ Rumenta

OK, perfetto, eccoci al punto.
Vorrei cercare di capire che implicazioni ci sarebbero se lo stato usasse come cantrovalore della moneta il patrimonio della nazione che amministra (l'oro di per sè non può rappresentare il valore di una nazione, altrimenti chi ha le miniere d'oro è troppo avantaggiato!).
Per "raccogliere" liquidità quando non ha risparmi, lo stato genererebbe unicamente inflazione suddividendo maggiormente il patrimonio della nazione.
In questo caso il sistema bancario diventerebbe antagonista all'emissione di nuova moneta perchè ci smenerebbe sui prestiti a privati e aziende ed il sistema sarebbe equilibrato.
Soprattutto non sarebbe possibile il paradosso attuale in cui gli stati finanziano le banche indebitandosi nei confronti delle banche stesse (sotto forma di banche centrali) e generando comunque inflazione.
Aiutatemi a capire se c'è una falla in questo ragionamento... solo per esercizio di logica, tanto THE SHOW MUST GO ON!

Grazie per avermi sopportato fino a questo punto e di avermi permesso di esporre il dilemma.
Forse per la prima volta sono riuscito a spiegarmi con qualcuno a riguardo.

Microcosmo

Anonimo ha detto...

... avete la bicicletta, ma non la usate!
Il Professor Auriti - Professore Universitario e docente dii 4 cattedre di Giurisprudenza che ha fondato l'Università di Teramo e Denunciato La Banca D'Italia, Ciampi e Fazio, etc. ... che dite ne capiva qualcosa?
Allora prima di parlare a vanvera usate Internet e fate tutti i dovuti controlli incrociati, ... certo richiede un po di tempo, ma paga. Comunque basta cercare su Google o youtube la parola - Auriti - troverete tanto di quel materiale da non avere più dubbi, se poi volete un altro riferimento andate sul sito http://www.simec.org/ dedicato al problema ed alla moneta che lui fondò appunto il simec. Chi non ha tanta vogli di cercare ma vuole un punto con tante vie indicate può usare anche il seguente link: http://www.printxgrid.com/workxgrid/index.asp?pagport=69&lin=1
... Buon Divertimento

Anonimo ha detto...

tranquillo de, se i prezzi salgono vuol dire che la crisi è finita...
Microcosmo

significa che la crisi entra in una nuova fase peggiore..

rumenta..l'unica cosa che conia banca italia è moneta metallica come altri già ti hanno ricordato..la cartamoneta invece viene prodotta dalla bce..il costo di produzione di una banconota, sia che sia da 5 euro o 500, è intorno ai 30 centesimi di euro..quale sarà l'M0 in europa? facciamo almeno un trilione di euro? non mi sembrano proprio cifre insignificanti

de

jjletho ha detto...

@anonimo 13:08
Auriti? quello che "quasi" si faceva rimborsare 87 euro per "sottrazione del reddito da signoraggio monetario" per il periodo dal 96 al 2003?
Quello che è "quasi" stato accusato di lite temeraria?
Il quale indica come signoraggio:

Signoraggio attuale:
Esattamente questo è il signoraggio di cui s'impossessa la Banca d'Emissione, che consiste nella
differenza tra il valore facciale della cartamoneta ed il costo di carta ed inchiostro per stampare i
biglietti. (operazione descritta a bilancio della B.d'I. sotto la voce “titoli di Stato da con cambio ex
legge 483 / 93” all. n. 3).
Si viene a creare la stessa situazione di quando, il presidente di una squadra di calcio, dopo aver
ordinato in una tipografia la stampa dei biglietti per l'ingresso allo stadio, nel momento della
consegna e del pagamento, in vece dei pochi centesimi per biglietto, si senta avanzare dal tipografo la richiesta di corrispondere il valore facciale da lui stampigliato sui biglietti d'ingresso, con la
motivazione che:
“il biglietto vale l'importo facciale in esso stampigliato, poiché corrisponde a quanto è disposto a
sborsare lo spettatore per assistere alla partita di calcio”.
E' del tutto evidente che non è il tipografo che conferisce il valore corrispondente a quello facciale
al biglietto, bensì, il diffuso desiderio dei tifosi di assistere alla partita, tutta l'organizzazione di
uomini e mezzi, nonché l'apparato necessario allo svolgimento dell'incontro calcistico,
rappresentato dal presidente della società calcistica, proprietaria della squadra di calcio e delle varie
infrastrutture ed attrezzature.

intendendo proprio il signoraggio di cui abbiamo parlato prima, indi quello relativo allo stampo della carta moneta fisica.
Non parla del moltiplicatore monetario. Che è altra cosa.
Indi sono due cose differenti.


@microcosmo
Chi decide il valore del patrimonio della nazione che dovresti amministrare? Come? Market o valori fissi? Se fissi, fissati da chi? Se Market, ogni anno devi ricreare i valori per un patrimonio immenso?
Si apre una voragine da cui non ne esci facilmente.

rumenta ha detto...

Microcosmo:

@ Rumenta

OK, perfetto, eccoci al punto.
Vorrei cercare di capire che implicazioni ci sarebbero se lo stato usasse come cantrovalore della moneta il patrimonio della nazione che amministra (l'oro di per sè non può rappresentare il valore di una nazione, altrimenti chi ha le miniere d'oro è troppo avantaggiato!).


è già così.
la moneta è a corso legale per legge, non perché supportata da un controvalore in oro.
ciò vuol dire che è il sistema nazione a garantire per la moneta nazionale.
l'oro non è più da tempo il controvalore della moneta nazionale, e comunque anche se lo fosse ci sono sia accordi internazionali sulle parità auree sia leggi di mercato (domanda ed offerta) che eliminano il rischio di nazioni avvantaggiate perché in possesso di miniere d'oro.

Per "raccogliere" liquidità quando non ha risparmi, lo stato genererebbe unicamente inflazione suddividendo maggiormente il patrimonio della nazione.

non è tanto un suddividere il patrimonio nazionale, quanto drenare risorse dal sistema tramite l'emissione di buoni del tesori particolarmente appetibili.
mi spiego.
se gli interessi sul tuo c/c sono pari al 2%, e lo stato ti offre bot ad un anno al 3%, tu compri i bot, non lasci i soldi sul conto dove ti rendono meno.
l'inflazione viene generata dalle banche quando espandono il credito, cioè offrono prestiti a tassi di interesse particolarmente vantaggiosi.
mi spiego.
fino a ieri prendere a prestito 100.000 € costava il 2%, e 5 persone potevano permettersi di farlo.
se da domani costasse l'1.5% le persone che potrebbero permettersi di farlo salirebbero a 7, e se scendesse all'1% le persone diventerebbero 10.
così facendo, però, aumenterebbe la massa monetaria circolante nel sistema perché le banche avrebbero usato la diminuzione dei tassi ed il meccanismo della riserva frazionaria per creare altra moneta.

In questo caso il sistema bancario diventerebbe antagonista all'emissione di nuova moneta perchè ci smenerebbe sui prestiti a privati e aziende ed il sistema sarebbe equilibrato.

attento.
nel primo caso lo stato prende moneta dal sistema, nel secondo entra moneta nel sistema.
nel primo caso gli interessi dovrebbero essere alti, nel secondo bassi.

Soprattutto non sarebbe possibile il paradosso attuale in cui gli stati finanziano le banche indebitandosi nei confronti delle banche stesse (sotto forma di banche centrali) e generando comunque inflazione.

gli stati oggi finanziano le banche per impedire, o meglio ritardare, il collasso del sistema.
usando ovviamente in parte soldi nostri (tasse) ed in parte soldi stampati di fresco.

Aiutatemi a capire se c'è una falla in questo ragionamento... solo per esercizio di logica, tanto THE SHOW MUST GO ON!

falle ce ne sono tante, ma non è un problema tuo, è un problema del sistema economico così com'è strutturato oggi.

Grazie per avermi sopportato fino a questo punto e di avermi permesso di esporre il dilemma.
Forse per la prima volta sono riuscito a spiegarmi con qualcuno a riguardo.


lieto di poter essere di aiuto.

Anonimo ha detto...

L'intelligenza si manifesta con la chiarezza e la semplicità.
La tecnologia ha reso possibile la produzione di ricchezza a livelli mai raggiunti nel passato e questo è un fatto. La moneta è semplicemente il mezzo per far funzionare l'apparato produttivo del mondo, se la togli (come stanno facendo i banchieri) l'apparato produttivo si ferma (e questo è talmente evidente chre solo i disonesti lo possono negare). La moneta va resa disponibile alla collettività ed ai cittadini e cio non genererebbe nessuna inflazione, ma eliminerebbe semplicemente la crisi in un attimo. E' incredibile ed inspiegabile come molti commentatori di questo sito abbiano le idee ingarbugliate e piene di numeri e concetti complicati. fate semplicemente il gioco dei banchieri (ovvero di coloro che comandano nel mondo occidentale). Sarete mica un tantino masochisti? O forse siete solo un tantino troppo confusi. In tutta questa surreale situazione mondiale non prenderei per niente alla leggera l'intossicazione da fluoruri che da 60 anni ci somministrano e chissà quali altre porcherie...
http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1065&Itemid=68

http://www.google.it/search?hl=it&source=hp&q=effetti+del+fluor&btnG=Cerca+con+Google&meta=&aq=f&oq=

Buonanotte a tutti.

rumenta ha detto...

de:

rumenta..l'unica cosa che conia banca italia è moneta metallica come altri già ti hanno ricordato..la cartamoneta invece viene prodotta dalla bce..

mi cito:

Il signoraggio NON VIENE incamerato dallo Stato che ha solo il diritto di acquisire quello relativo alle monete matalliche.
-------------------
perché ora la banca d'italia può emettere solo quelle.
prima emetteva anche la moneta cartacea e si puppava pure quello.

15 dicembre 2009 10.06


forse me lo sono ricordato da solo.....

il costo di produzione di una banconota, sia che sia da 5 euro o 500, è intorno ai 30 centesimi di euro..quale sarà l'M0 in europa? facciamo almeno un trilione di euro? non mi sembrano proprio cifre insignificanti

secondo i dati trovati qui, dopo un anno dall'introduzione: Il valore totale delle banconote in circolazione ha raggiunto i 320,9 miliardi di euro, pari al 4,5% del PIL dell'area dell'euro.
mentre per la moneta metallica In termini di valore, si trattava di un importo di 11,9 miliardi di euro.
purtroppo ho trovato solo questo, ma vedrai che le cifre non sono aumentate poi così tanto.

confronto all'M3 è una cacca di mosca.
e comunque ti ricordo che se li incassa la bce distribuendoli alle banche "socie" le quali, attraverso i ben noti meccanismi, le trasferiscono ai rispettivi stati, dopo aver detratto le spese e/o i dividendi.

rumenta ha detto...

L'intelligenza si manifesta con la chiarezza e la semplicità.
La tecnologia ha reso possibile la produzione di ricchezza a livelli mai raggiunti nel passato e questo è un fatto. La moneta è semplicemente il mezzo per far funzionare l'apparato produttivo del mondo, se la togli (come stanno facendo i banchieri) l'apparato produttivo si ferma (e questo è talmente evidente chre solo i disonesti lo possono negare). La moneta va resa disponibile alla collettività ed ai cittadini e cio non genererebbe nessuna inflazione, ma eliminerebbe semplicemente la crisi in un attimo.


vero.
pensa che in germania negli anni 30 la bruciavano nella stufa perché era più economica e più facilmente reperibile del carbone.

E' incredibile ed inspiegabile come molti commentatori di questo sito abbiano le idee ingarbugliate e piene di numeri e concetti complicati. fate semplicemente il gioco dei banchieri (ovvero di coloro che comandano nel mondo occidentale). Sarete mica un tantino masochisti? O forse siete solo un tantino troppo confusi. In tutta questa surreale situazione mondiale non prenderei per niente alla leggera l'intossicazione da fluoruri che da 60 anni ci somministrano e chissà quali altre porcherie...

vero.
se poi ci mettiamo pure i venditori di fuffa come te non abbiamo più speranza.

http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1065&Itemid=68

http://www.google.it/search?hl=it&source=hp&q=effetti+del+fluor&btnG=Cerca+con+Google&meta=&aq=f&oq=

Buonanotte a tutti.


ecco, appunto.
buonanotte......

rumenta ha detto...

quasi dimenticavo....
auriti??
questo auriti??
LOL.......

Anonimo ha detto...

il denaro non ha bisogno di controvalore, e' la gente che ha bisogno di essere meno ignorante se vuole stare piu' facilmente al mondo.

se uno si specializza nel guardare le partite o il grande fratello non puo' poi lamentarsi se lo truffano sul discorso monetario.

ognuno ha SEMPRE quel che si merita.

indopama

Anonimo ha detto...

..... L'intelligenza si manifesta con la chiarezza e la semplicità.
La tecnologia ha reso possibile la produzione di ricchezza a livelli mai raggiunti nel passato e questo è un fatto. La moneta è semplicemente il mezzo per far funzionare l'apparato produttivo del mondo, se la togli (come stanno facendo i banchieri) l'apparato produttivo si ferma (e questo è talmente evidente chre solo i disonesti lo possono negare). La moneta va resa disponibile alla collettività ed ai cittadini e cio non genererebbe nessuna inflazione, ma eliminerebbe semplicemente la crisi in un attimo.

vero.
pensa che in germania negli anni 30 la bruciavano nella stufa perché era più economica e più facilmente reperibile del carbone.

E' incredibile ed inspiegabile come molti commentatori di questo sito abbiano le idee ingarbugliate e piene di numeri e concetti complicati. fate semplicemente il gioco dei banchieri (ovvero di coloro che comandano nel mondo occidentale). Sarete mica un tantino masochisti? O forse siete solo un tantino troppo confusi. In tutta questa surreale situazione mondiale non prenderei per niente alla leggera l'intossicazione da fluoruri che da 60 anni ci somministrano e chissà quali altre porcherie...

vero.
se poi ci mettiamo pure i venditori di fuffa come te non abbiamo più speranza.

RISPOSTA DEL VENDITORE DI FUFFA.
Ambè! Invece stampando carta moneta e regalandola ai banchieri mettendola a debito alla collettività è un opera pia! E non un crimine contro l'umanità. Ambè! Ma che dico loro (quel piccolo e ganzo gruppettino di personaggi fighissimi detti banchieri) la carta moneta se la stampano da soli! Ma no!! Tanto ne stampano solo il necessario dato che siamo tutti noi che li controlliamo. (non è che poi niente niente l'occasione fa l'uomo ladro?).
Mbè vabbè, ma vuoi mettere? I banchieri! Certo! Loro si che sanno farne buon uso! Mica sono stolti come il resto di noi!
Quindi ovvia conclusione! Lasciamo loro il bel giocattolino altrimenti come farebbero poi a divertirsi nel loro Colosseo Mondiale?

http://www.marra.it/video.php

Buona Giornata a tutti, tranne che agli strozzini.

Anonimo ha detto...

... meno male che internet c'è! E.... menomale che la gente inizia ad usare sempre di più la propria testa. E' un processo in working, inesorabile.
Non ho interesse a far valere le mie ragioni o la mia fuffa, ho interesse che si diffonda la verità.
Ho interesse che si diradi la nebbia e che ogni uomo sia la base della propria e della altrui ricchezza.
Good sun.

Anonimo ha detto...

.... per quanto riguarda Auriti, tu Rumenta ne poni in evidenza uno di link. Bene! Ma spera che il lettore i link di Auriti li individui tutti, li visioni e se ne faccia la sua opinione. Auspicati inoltre che questo formidabile strumento di condivisione che è internet ...resti disponibile alla collettività.

Infettato ha detto...

@ anonimo 00:12
Ma spera che il lettore i link di Auriti li individui tutti, li visioni e se ne faccia la sua opinione.
--
Dal momento che i proseliti di Auriti, lasciano il tempo che trovano, è inutile far perdere tempo al lettore, meglio indicare subito le fallacie...lo zio esercitava questa funzione in modo egregio:-)

E' stato fatto un esempio storico, weimar, non basta?

Anonimo ha detto...

VENDITORE DI FUFFA...

tu dici:
Dal momento che i proseliti di Auriti, lasciano il tempo che trovano, è inutile far perdere tempo al lettore, meglio indicare subito le fallacie...lo zio esercitava questa funzione in modo egregio:-)

E' stato fatto un esempio storico, weimar, non basta?

Chi sei tu per dire che i proseliti di Auriti lasciano il tempo che trovano? E su quali basi?
Inoltre io che sono stato battezzato su questo sito come VENDITORE DI FUFFA ritengo fuffa essere considerato un proselito di Auriti. Ci sono una vastità di fonti che portano alla verità, la verità non è patimonio di pochi quali i 2 link che tu menzioni, ma la verità deve essere patromonio dell'umanità! E qui propongo di farsene carico anche all'UNESCO, per quel poco che conosco l'UNESCO, lo menziono solo perché di UNESCO mi occorreva il concetto.
A molto pù tardi! Mi dirigo vs altri lidi.

rumenta ha detto...

RISPOSTA DEL VENDITORE DI FUFFA.
Ambè! Invece stampando carta moneta e regalandola ai banchieri mettendola a debito alla collettività è un opera pia! E non un crimine contro l'umanità.


e dimmi, figliuolo, dove avrei scritto una tale corbelleria??

Ambè! Ma che dico loro (quel piccolo e ganzo gruppettino di personaggi fighissimi detti banchieri) la carta moneta se la stampano da soli! Ma no!! Tanto ne stampano solo il necessario dato che siamo tutti noi che li controlliamo. (non è che poi niente niente l'occasione fa l'uomo ladro?).

e dove avrei scritto queste altre amenità??

Mbè vabbè, ma vuoi mettere? I banchieri! Certo! Loro si che sanno farne buon uso! Mica sono stolti come il resto di noi!
Quindi ovvia conclusione! Lasciamo loro il bel giocattolino altrimenti come farebbero poi a divertirsi nel loro Colosseo Mondiale?

http://www.marra.it/video.php

Buona Giornata a tutti, tranne che agli strozzini.


fedi, figliuolo, non basta saper leggere.
bisogna anche CAPIRE quel che si legge......

.... per quanto riguarda Auriti, tu Rumenta ne poni in evidenza uno di link. Bene! Ma spera che il lettore i link di Auriti li individui tutti, li visioni e se ne faccia la sua opinione. Auspicati inoltre che questo formidabile strumento di condivisione che è internet ...resti disponibile alla collettività.

è un link relativo ad una ricerca fatta su un sito.
se ti fossi dato la pena di controllare, avresti scoperto che di articoli dove viene citato il tuo losco eroe (e dove sono evidenziate le sciocchezze che scrive) ce ne sono diversi.

e sì, c'è proprio da sperare che restino a disposizione di tutti, così magari chi è in grado di capire ciò che legge riesce pure a trarne le dovute conclusioni.....

A molto pù tardi! Mi dirigo vs altri lidi.

che dire... buon viaggio!!

Infettato ha detto...

Chi sei tu per dire che i proseliti di Auriti lasciano il tempo che trovano? E su quali basi?
--
Sono semplicemente uno che si informa, le basi sono quello che leggo, la vita reale, e quello che "credo", ossia la mia opinione.

Per inciso, ho iniziato ad occuparmi di economia nei ritagli di tempo che dispongo, sono diventato "austriaco" ormai da diverso tempo, non solo per un discorso prettamente economico, auriti & company sono stati i primi siti di approfondimento.

ps. I link erano quelli di usemlab, mia dimenticanza sorry.

guru2012 ha detto...

@ Rumenta

Non voglio farne una questione personale, ma questa storia di dare del "venditore di fuffa" a chi non la pensa come te, comincia a destare in me qualche perplessità.

Sì perché, non so se te ne rendi conto, ma nei tuoi commenti ti schieri sempre contro chiunque metta in discussione (di fatto) il potere delle banche.

E anche sul riscaldamento climatico, (di fatto), sostieni il diritto di poter inquinare tranquillamente il pianeta.

Quanto ai link che posti, è vero, ce ne sono di interessanti, ma anche altri che tu definiresti... fuffa.

Quanto alla scuola austro-ungarica poi..., lasciamo perdere và.

rumenta ha detto...

guru2012:

@ Rumenta

Non voglio farne una questione personale, ma questa storia di dare del "venditore di fuffa" a chi non la pensa come te, comincia a destare in me qualche perplessità.

liberissimo di pensarla come ti pare.
resta il fatto che, OGGETTIVAMENTE, determinate teorie sono fuffa.

Sì perché, non so se te ne rendi conto, ma nei tuoi commenti ti schieri sempre contro chiunque metta in discussione (di fatto) il potere delle banche.

dovresti cortesemente indicarmi dove io abbia scritto una cagata del genere.
ma forse ti sei perso i post nei quali auspicavo di lasciar fallire i truffatori....

E anche sul riscaldamento climatico, (di fatto), sostieni il diritto di poter inquinare tranquillamente il pianeta.

anche qui dovresti cortesemente indicarmi dove io abbia scritto una cagata del genere.
leggi meglio, per cortesia.
ho la vaga impressione che anche tu dovresti provare a CAPIRE quel che leggi, senza tentare di interpretarlo in modo che si adatti ai tuoi schemi mentali.

Quanto ai link che posti, è vero, ce ne sono di interessanti, ma anche altri che tu definiresti... fuffa.

se me li indicherai ne terrò conto.
e se vorrai limitarti a quelli che reputi seri, noterai l'immensa presa per il culo alla quale ti stanno sottoponendo con la fanfaluca del global warming causato dall'uomo.
e, ti faccio una confidenza, è realtà reale, anche se non si adatta alle favolette che ti hanno raccontato per tutto questo tempo, a partire dal "buco" dell'ozono.... che deve essere passato di moda, visto che non ne parla più nessuno ;-)

Quanto alla scuola austro-ungarica poi..., lasciamo perdere và.

CVD.
buon viaggio, figliuolo.....

Anonimo ha detto...

Quindi, secondo chi sostiene che il signoraggio non esiste, il famoso falsario che all'inizio della storia non aveva un soldo e ora si trova con 100k euro in più in tasca non è più ricco di prima!!!!!!
Il falsario prende questi soldi e si compra un appartamentino ma alla fin fine e solo un'illusione!!! Quando si dice arrampicarsi sugli specchi.....
Quanto al moltiplicatore monetario è evidentissimo che si tratta di signoraggio anche questo. E' talmente ovvio, elementare ed evidente che non si può non pensare male di coloro che lo negano.
Attraverso il moltiplicatore una banca commerciale che dispone, diciamo, di 1 milione di € ne arriva a prestare 10 e in alcuni casi estremi addirittura 100. Da dove viene fuori la differenza se non da una creazione "dal nulla" di nuovo denaro?

rumenta ha detto...

Quindi, secondo chi sostiene che il signoraggio non esiste, il famoso falsario che all'inizio della storia non aveva un soldo e ora si trova con 100k euro in più in tasca non è più ricco di prima!!!!!!
Il falsario prende questi soldi e si compra un appartamentino ma alla fin fine e solo un'illusione!!! Quando si dice arrampicarsi sugli specchi.....
Quanto al moltiplicatore monetario è evidentissimo che si tratta di signoraggio anche questo. E' talmente ovvio, elementare ed evidente che non si può non pensare male di coloro che lo negano.
Attraverso il moltiplicatore una banca commerciale che dispone, diciamo, di 1 milione di € ne arriva a prestare 10 e in alcuni casi estremi addirittura 100. Da dove viene fuori la differenza se non da una creazione "dal nulla" di nuovo denaro?


certo, certo, hai proprio ragione.
ciao neh, e mi raccomando, lucida i santini di auriti, pascucci e signoraggisti assortiti.
buon viaggio anche a te, caro....

Anonimo ha detto...

Embè! Anche chi ha dimostrato che è la terra che gira intorno al sole e non viceversa ebbe il consiglio di lucidare i suoi santini, ma tant'è! Ancke a Kennedy venne il capriccio di stampare la moneta con scritto Stati Uniti di America al posto di Federal Reserve Note, fu un grande errore, per quale motivo far la fatica di far lavorare lo STATO (che simbolicamente rappresenta la collettività - DOVREBBE), ma ci sono i privati che possono far tutto per la collettività np? Incluso la stampa e la gestione della moneta. E allora perché darsi cosi tanto da fare? In effetti fu un grosso errore da parte di Kennedy il voler fare quel lavoro! Ed infatti fu punito.
Chissà comè che chi tocca quel tasto riceve bacchettate, mah? Valli a capire!

Pirata Pantani ha detto...

Quindi è meglio far stampare la carta moneta dallo stato al costo tipografico o affidarsi alle banche (che a dispetto del loro nome sono banche private, prego andarsi a vedere chi le controlla) che le stamperanno chiedendo in cambio titoli di Stato di pari valore?
E' da poco che ho sentito parlare di certi argomenti, ma mi sembra più conveniente che le stampi la zecca dello Stato.
Si potrebbe magari chidere un illuminato parere al citato Kennedy sull'argomento.

Sicuramente non tutto il debito pubblico deriva da questa causa, ma se si possono risparmiare tanti soldi perchè non farlo?