martedì 22 dicembre 2009

GEAB 40 parte II

Dopo la neve, il pericolo gelate, intitolano molti giornali oggi.
Perchè il pericolo è il ghiaccio, che notoriamente ha vita propria e uccide, non l’automobilista maldestro che si arrampica sul pedale del freno, sperando che miracolosamente questo lo inchiodi al fondo ghiacciato anzichè scivolare dritto dritto verso il baule di quello davanti.

Ghiaccio killer, intitolerà domani Leggo?

Lo vedremo. Intanto abbiamo reso disponibile, grazie alla traduzione dell’affezionato lettore Pluto, la seconda parte del GEAB Report n. 40.


GEAB Report n. 40

Il grande dilemma occidentale nella primavera del 2010

La gestione dei disavanzi di bilancio rispetto a nuovi piani per rilanciare l'economia


Come abbiamo mostrato in precedenza, secondo il nostro team, nella primavera del 2010 i principali Stati occidentali (e i loro finanziatori, vale a dire gli acquirenti dei loro crediti e / o delle loro valute) stanno per essere messi di fronte ad un terribile dilemma:

  • o si cerca un altro piano per rilanciare l'economiacon fondi pubblici, al fine di evitare che l'impatto della riduzione degli stimoli statali si traduca in una nuova caduta dell'attività economica e conseguentemente, consentendo ai disavanzi pubblici di superare i livelli sostenibili (soprattutto in termini di debito di valuta e dicredibilità del paese interessato)

  • oppure ridurranno il deficit pubblico che ha, in tutto il mondo, raggiunto livelli incompatibili con la credibilità finanziaria dei Paesi (queste sono le famose rating AAA tanto amate dalle grandi nazioni occidentali perché permettono loro di prendere in prestito denaro a costo minore), ma privandosi della possibilità di stimolare le loro economie, poiché ancora una volta al momento nessun altra fonte di crescita è a disposizione.

La prossima primavera sarà il momento decisivo su questo tema per ogni paese e, soprattutto, il momento in cui i primi risultati riguardanti sia il successo di questi piani di stimolo, sia la rilevanza delle politiche di controllo del deficit saranno disponibili: il debito sovrano e le valute subiranno dirette e brutali conseguenze.






Al fine di comprendere le dimensioni del problema dei paesi occidentali del debito pubblico, la rivista The Economist ha preparato un grafico particolarmente brillante.




Giappone, stimolo bis


Il Giappone ha già deciso un secondo stimolo (81 miliardi di dollari), mentre prova a tagliare le spese che hanno il minimo impatto.

Dopo più di venti anni di piani di stimolo, il Giappone è diventato maestro nell'arte della gestione di fondi pubblici, senza avere molto da mostrare, ad eccezione di un debito pubblico astronomico (quasi il 200% delle previsioni di PIL per il 2010).

Questa volta il nuovo governo giapponese sta cercando di non investire in progetti di infrastrutture (come i progetti precedenti, che hanno coperto il paese negli edifici, ponti e autostrade di dubbia utilità),e invece cerca di favorire gli investimenti sociali per ridare potere d'acquisto alle classi medie.

Si tratta di una scommessa intelligente, ma che continua a spingere il debito giapponese verso livelli pericolosi,soprattutto in termini di costo per le generazioni future,e che espone il paese a un rischio permanente per il suo crescente debito.




Germania, Francia

Per più di un anno la Germania ha oscillato tra i programmi di stimolazione e di controllo dei disavanzi pubblici. A medio termine, i vincoli costituzionali in materia di controllo del deficit di bilancio limiteranno il rischio di deriva.

È improbabile che questa situazione svilupperà in modo significativo lo sviluppo nei prossimi mesi anche se, come altri paesi della zona euro, il nuovo governo autorizza un aumento superiore al 5% nel deficit di bilancio nel 2010.

Ma con un debito che raggiunge "solo" il 78% del PIL nel 2010, la Repubblica Federale appare come il pilastro responsabile della zona euro.

Questa finanziaria è stata definita “la peggiore a partire dal 1945 e si tradurrà in una massiccia vendita di Bund (buoni del Tesoro tedesco), per un importo complessivo al di sopra del record 2009 di 329 miliardi di euro.

La Francia, con il suo « grosso prestito», non tenta nemmeno un piano di stimolo.

Sta solo cercando di dotarsi dei mezzi finanziari per calmare la crisi sociale che comporta la battuta d'arresto nel 2009 del piano di stimolo, ora programmato per il 2010, evitando con ogni mezzo che i fondi spesi si aggiungano al debito nazionale.

Costituito da investimenti strategici a lungo termine per l'istruzione e la ricerca, e presumibilmente fuori bilancio, questo “grosso prestito” (che essendo di solo 35 miliardi di euro, è grande solo nel nome) copre solo manovre politiche ed è una fonte di profitti solo per le banche che lo emetteranno.

È chiaro che Bruxelles e le agenzie di rating includeranno, in ogni caso, questo prestito nelle loro valutazioni dei deficit pubblici e di indebitamento del paese. Il premio che lo Stato pagherà per questo prestito, sarà aggiunto ai quasi 60 miliardi di interessi che la Francia sta già pagando per il suo debito pubblico.

Si tratta di una scelta a breve termine per eccellenza, che cerca solo di gestire le conseguenze sociali della crisi, a scapito di passi strutturali e più duraturi. Per riassumere, è puramente e semplicemente uno spreco che non raggiunge l'obiettivo neppure per quanto riguarda il mantenimento della pace sociale,considerando le dimensioni delle conseguenze della mancanza di ripresa economica.

La situazione reale della Francia sarà sicuramente peggiore tra ora e la fine del 2010 e chiaramente sarà più indebitata (quasi il 120% del PIL).


UK, Irlanda


Il Regno Unito si è chiaramente trovato sotto il controllo del FMI ... senza ammetterlo.

La pre-relazione di bilancio presentata dal Cancelliere dello Scacchiere, Alistair Darling, è una miscela di aumento delle tasse (anche per i bonus dei banchieri) e gravi tagli alla spesa pubblica. Il Regno Unito è, in effetti, minacciato da una spirale incontrollabile di debito come l'OCSE sottolinea.

La dimensione del suo sostegno per la City in evidente difficoltà è, in gran parte, responsabile di questo rapido ed esponenziale deterioramento (che spinge il deficit verso il 160% del PIL nel 2010).

Questa spirale del debito impedisce,naturalmente, ogni tentativo di un nuovo piano di recupero per l'economia britannica. Tuttavia, le restrizioni di bilancio annunciate dal governo di Gordon Brown non sono sufficienti, anche senza un nuovo piano di recupero.

Dopo le elezioni del prossimo giugno, il prossimo governo (molto probabilmente Conservatore), dovrà eliminare interi settori della spesa pubblica britannica, se il paesevuole mantenere la sua credibilità creditizia internazionale: sanità, istruzione, difesa, ricerca,benefits ... tutti questi settori saranno colpiti duramente.


La vicina Irlanda, che ha appena adottato un simile budget, dà una buona idea di quello che gli inglesi si possono aspettare nel 2010.


USA e la debitodipendenza

Gli Stati Uniti continuano a contrarre prestiti a rotta di collo (gli ultimi due mesi dell'anno fiscale 2010 mostrano, secondo le previsioni, già un deficit del 25% superiore al maggio 2009) e si sta preparando un altro pacchetto di stimoli economici (vedi GEAB N °39).

E la domanda che ha cominciato a preoccupare i decision makers americani è il costo di servizio del debito in crescita esponenziale.

Dei 9.000 miliardi di deficit pubblico previsti per il prossimo decennio, da parte dell'amministrazione Obama, 4.800 miliardi saranno i costi del servizio del debito, vale a dire, il pagamento degli interessi.

Il paese continua a scavare per sé in un buco sempre più profondo di dipendenza totale per quanto riguarda i suoi creditori (sia che si tratti della Cina, o l'oligarchia bancaria che gestisce gli affari finanziari del paese).

Il successo della proposta al Congresso di Ron Paul al controllo della Federal Reserve è un chiaro segnale delle tensioni che caratterizzano il rapporto tra una parte crescente di politici americani (e l'opinione pubblica statunitense) e le classi finanziarie statunitensi (di cui la Fed è il suo strumento politico).

La questione del debito del paese in crescita, la preoccupazione per il finanziamento del debito e più in generale, sul valore della moneta degli Stati Uniti sono, pertanto, il punto di convergenza di ciò che è in gioco nella politica interna ed esterna degli Stati Uniti.

Queste tensioni interne sono il riflesso diretto di quelle esterne, che stanno causando in tutto il mondo la caduta del dollaro e il valore dei buoni del Tesoro degli Stati Uniti.

Il fallimento del piano di incentivi 2009 è ormai evidente.

Senza discutere nuovamente sulla veridicità dei dati di crescita, della disoccupazione, del consumo ... (vedi parte precedente), è innegabile che l'iniezione di molte centinaia di miliardi di dollari è solo riuscita, nella migliore delle ipotesi, a stabilizzare temporaneamente l'economia degli Stati Uniti al suo livello più basso raggiunto nei mesi che seguirono il fallimento di Lehman Brothers.

Né gli investimenti delle imprese, né i consumatori, né la domanda esterna si sono fatti avanti per prendere il posto della spesa pubblica.

Per LEAP/E2020, è pura fantasia pensare che un nuovo stimolo avrà un effetto duraturo, mentre le parti vitali dell'economia mondiale restano in coma.

Ma la pressione politica, con le elezioni «a medio termine» di un anno, sta per spingere l'amministrazione Obama a ricominciare e ad ignorarele crescenti tensioni esterne sul proprio debito e sulla valuta. La Fed è, in ogni caso, paralizzata, perché per quasi due anni, come LEAP/E2020 ha scritto al momento, non ha più sotto controllo i tassi di interesse ed è, inoltre, consapevole del fatto che da ora in poi, le grandi imprese dell' economia degli Stati Uniti sono diventate dipendenti dai fondi ad interesse zero che inietta ogni giorno.

La progressione della crisi è, poi, andata a creare, secondo il nostro team, una doppia frattura:

  • interna, con la messa in discussione del legame incestuoso tra la Fed ed i suoi «clienti »: le grandibanche, le compagnie di assicurazione, ... la cui sopravvivenza è preferita alla ri-partenza dell'economia del paese.
  • esterna, con la messa in discussione dello status del dollaro come valuta di riserva e delle obbligazioni delTesoro degli Stati Uniti come fondi di riserva.

Questi due fattori procedono autonomamente, anche se sono semplicemente due facce della stessa medaglia.

Dalla primavera 2010, la contraddizione evidente, negli Stati Uniti come nel resto del mondo, tra un paese più indebitato e i nuovi piani di stimolo economico con risultati incerti in un contesto di un eccesso di offerta di debito pubblico sono destinati ad aumentare le tensioni.

Le conseguenze interne saranno un Congresso e dei candidati più radicali intema di affari economici e finanziari, nonché un anno politicamente “esplosivo” negli Stati Uniti e di una caduta accelerata del Dollaro sulla base di una crisi dei buoni del Tesoro degli Stati Uniti.

Il nuovo punto di svolta della crisi sarà il risultato di queste circostanze, che interessano tutti i titoli di debito sovrano di questo pianeta e provocheranno una spirale negativa dei più deboli.

Il nostro team vorrebbe ricordare ai lettori che i più deboli non sono necessariamente quelli che sono meno ben valutati dalle agenzie di rating. Oggi, il rapporto debito pubblico di numerosi paesi emergenti sono nettamente migliori di quelli della maggior parte dei grandi paesi occidentali.

Si conclude qui la seconda parte del GEAB Report 40.

Prima parte qui: GEAB 40

Saluti felici

Felice Capretta

72 commenti:

Mario ha detto...

l'intervento di Pluto nel precedente post vi sembra fantascienza?

abbiamo tutti la memoria corta allora ...
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/sciopero-autotrasporto/scaffali-vuoti/scaffali-vuoti.html

"Se scatta la psicosi da accaparramento già da domani cominceranno a sparire i prodotti dagli scaffali. I primi a mancare saranno inevitabilmente tutti quelli freschi: il latte, la frutta, la verdura, il pane. Poi finiranno i latticini, e i prodotti a lunga conservazione. E nel giro di due giorni potrebbe mancare di tutto, dall'acqua minerale ai detersivi. I supermercati hanno riserve in grado di resistere due o tre giorni al massimo in assenza di rifornimenti.
Giuseppe Cuffaro, responsabile della logistica di Coop Italia

Mario ha detto...

e poi per andare OT ... buona lettura e buona riflessione

Come sapete tutti, si avvicina la data del mio compleanno. Mi piace ritenere che almeno una volta alcuni pensino a me. Devo tuttavia riconoscere che, all'inizio, le persone sembravano comprendere e si mostravano riconoscenti per quello che avevo fatto per loro, ma piu' il tempo passa, meno sembrano ricordarsi la ragione di questa celebrazione.
Le famiglie e gli amici si riuniscono per divertirsi, ma non hanno sempre ben presente il significato della festa.Mi ricordo che l'anno scorso c'era un gran banchetto in mio onore.Ma lo sapete? Non mi avevano neppure invitato... in teoria sarei stato l'invitato d'onore, ma poi nessuno si è ricordato di me e quindi non mi hanno spedito neppure l'invito. Cosi' ho deciso di partecipare alla festa, ma senza fare rumore e senza farmi notare.
Mi sono messo in un angolo ed ho osservato. Tutti bevevano, scherzavano, ridevano di qaulsiasi cosa. Insomma stavano insieme allegramente. Per completare il tutto è arrivato un grosso uomo dalla barba bianca, che rideva continuamente "oh oh oh", come se si trattasse di una festa in suo onore. A mezzanotte tutti hanno cominciato ad abbracciarsi. Io ho allargato le mie braccia e ho atteso che arrivasse qualcuno e invece... non è venuto proprio nessuno. Subito si sono scambiati dei doni e li hanno aperti uno ad uno con grande eccitazione. Quando tutti i pacchi erano stati aperti ho guardato per vedere se per caso era rimasto un regalo per me.
Che avreste detto voi se il giorno del vostro compleanno tutti si scambiassero dei doni e nessuno si ricordasse di voi? Alla fine ho capito che non ero desiderato a quella festa e me ne son andato silenziosamente.
E poiche' sono molti quelli che l'anno scorso non mi hanno invitato alla loro festa, quest'anno ne organizzo una io stesso e spero che voi veniate numerosi. Vi prego di diffondere la notizia il piu' possibile. Ve ne saro' eternamente riconoscente.

Gesù

corvo ha detto...

@Gesú
ma sei proprio sicuro che sia il tuo compleanno e non quello di qualcun altro?

Anonimo ha detto...

22.12.2014
"Allora che ti ha detto?"
"Dei contanti non sa farsene, anche loro barattano, 50% in beni e la parte restante in monete"
"e che sei riuscito a farti dare?"
"30 chili di patate, c'è un gruppo a 20 chilometri da qui che hanno messo su una specie di fattoria, saranno un centinaio, fanno le ronde armate a guardia del territorio e hanno bloccato le strade intorno. L'altro giorno si sono sparati con degli sbandati che venivano da giù."
"allora che vogliono in cambio per iniziare una collaborazione?"
"Dicono che gli servono contenitori in plastica e un centinaio di pannelli fotovoltaici. Hanno saputo che ce ne sono abbandonati sui magazzini dall'altra parte della città, nella zona controllata dai cartai, solo che non si fidano a fare un'incursione da quelle parti."
"e perchè non ci trattano direttamente con quelli?"
"... e me lo chiedi pure? Lo sai che quelli ormai sono diventati delle bestie, ci tocca andare a noi, quindi metti su una squadra e vediamo di organizzarci, non dobbiamo perdere quest'occasione altrimenti sai meglio di me che dovremmo disperderci. Loro sono disposti a darci una squadra di 12 ma noi ci dobbiamo metterci almeno altri 12 e i mezzi di trasporto."
"ok, a proposito hai notato quel fumo verso il mare?"
"Si, dovremmo mandare una vedetta a capire che sta succedendo. Sono due giorni che va avanti così."
"va bene, spengo tutto, ci aggiorniamo alla stessa ora, passo e chiudo."

M

Anonimo ha detto...

MOLTO interessante...

http://www.youtube.com/watch?v=KyAVTGUCsGE&feature=related

parola di verifica: CARMA!

Anonimo ha detto...

Dopo attenti e verificati calcoli , risultato dell'intersezione del Sagittario con la tangente della costellazione del Prezzemolo ed un pizzico di sale buttato dietro le spalle, siamo in grado di dirvi esattamente il giorno l'ora ed anche il minuto preciso di quando avverrà il grande botto.

ebbene esso avverrà esattamente un minuto dopo che voi avrete finalmente buttato tutta quella farina ammuffita, le gallette rosicchiate dai topi e le scatole di carne gonfiate dal botulino ,ubbidendo a malincuore all'out-out datovi da vostra moglie che nel frattempo si era fatta un'amante anche lui sfigato , ma almeno spensierato.

guru2012 ha detto...

Anonimo qui sopra, sei un grande anche tu. :D

Anonimo ha detto...

Oddio si riporta Gesù in un sito di comunisti atei.
Forse non sanno nemmeno COSA fosse sto Gesù.
Erba capra?

Mario ha detto...

@anonimo 12.17
Io non sono un comunista ateo, mi piace immaginarmi "tendente" all'anarchia però nel suo significato originario ovvero senza governo, non senza regole come pensa la maggior parte delle persone;
http://it.wikipedia.org/wiki/Anarchia
ovviamente sono ateo, ma credo che la figura di Gesù o il suo significato meritano più attenzione, anche in considerazione del fatto che nel giorno del suo compleanno invece festeggiamo il simbolo della Coca Cola ...
"Cari bambini, Babbo Natale non esiste". Un'uscita, quella del parroco di Lomagna, nel Lecchese, che ha destato un putiferio ...
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo469252.shtml

guru2012 ha detto...

@ Anonimo 10.13

Il video di Leonardo Facco o come diavolo si chiama, dice anche cose sensate, ma la soluzione che propone, al solito, non coglie il bersaglio.

Tutta la manfrina di dieci minuti per arrivare al punto che è colpa dello Stato che ha interesse al credito facile e che invece in un regime di libera concorrenza le cose tornano a posto.
L'economia torna a crescere...

Ma l'economia non può crescere sempre.

E poi, abbiamo visto cosa hanno prodotto le progressive privatizzazioni: nulla, nel migliore dei casi.

Il credito, presuppone un debito e chi ha i soldi può far credito e guadagnare, chi non ne ha... paga.

Ma il denaro non è una merce, è un mezzo, non ha un valore intrinseco.

La chiusura poi, Facco consiglia con un'enfasi sopra le righe di comprare oro. Fantastico!

Meglio comprare farina come dice il buon Pluto.

Quanto viene la farina al chilo?

Anonimo ha detto...

@Mario
Fammi un solo esempio di Anarchia senza Governo (cioè senza gerarchia che tenga un controllo o potere) che funzioni (pure i Masai hanno le loro caste) .

Mario ha detto...

Quanto viene la farina al chilo?
all'Iperlando di Padova località Camin
farina00 Barilla 0,79 al kg
farina00 Grandi Molini* 0,30 kg
*Rovigo
farina già miscelata per le macchinette del pane € 1,70 kg (tanto vale comprarlo in panificio)
domani mattina faccio un giro all'Interspar e posto altri prezzi

cleo ha detto...

Ciao, è la prima volta che scrivo anche se è parecchio che leggo tutto quello che pubblichi. Tante volte ho avuto voglia di intervenire ma non sono all'altezza delle vostre discussioni che sono sempre molto sagaci. Comunque gli auguri di Buone Feste volevo proprio farveli. Ciao

Mario ha detto...

@13.04
infatti ho detto "tendente" a ...
se pensiamo che:
1)il presupposto per il buon funzionamento di una società anarchica è il senso di autodisciplina e autoresponsabilità dei suoi membri;
2)le cause civili in Italia per liti condominiali ammontano a oltre 2.000.000 ogni anno;
uhm forse è per questo che in meno di cento anni abbiamo sentito il bisogno non una, ma ben due volte di un Duce ...

Mario ha detto...

OT n°2
La National Security Agency (NSA) ha annunciato di aver partecipato allo sviluppo di Windows 7, nuovo software della Microsoft.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6599

buon Windows Seven a tutti!

Anonimo ha detto...

Mi associo agli auguri, però vi sottopongo l'ultima follia di Benetazzo (wellness, welfare, mutuo sociale,...boh, ma cosa beve!!!)

http://nsdottorx.blogspot.com/2009/12/critiche-al-predicatore-finanziario_20.html

Ascoltate prima il suo video e poi leggete i commenti di nsdottorx.


Il Folletto

Mario ha detto...

... tutti a stivare piombo e farina

yuma ha detto...

Caro Mario,
a proposito di dux e duces

Ad un certo punto della mia vita , sentendo il bisogno di passare all'azione come dice Indo, mi feci coinvolgere dai Meet up di Beppe Grillo.

Partimmo anche piuttosto bene ed eravamo un gruppo decisamente efficiente.

Io ero un fautore dell'esempio dall'alto e a una riunione con Pallante cercai di stimolarlo a convincere Grillo che avrebbe dovuto essere lui a scendere in campo.

La mia idea nel nostro gruppo era largamente condivisa, anche perchè eravamo ben consci della nostra "ignoranza politica ed amministrativa".
Sapevamo che al massimo avremmo potuto essere dei buoni supporter ma non avremmo avuto i numeri per aspirare ad esempio ad Amministrare una Città

Al contrario Beppe Grillo sosteneva che dovesse essere la base a crescere e a far piazza pulita.

Ad un certo punto andammo a vederla questa base, e ci incontrammo con altri meet up ad un Meeting

Apriti cielo!

Ho capito immediatamente che non c'era futuro. Ognuno con la sua verità in tasca, con la sua personale battaglia, col suo personale nemico su cui sputar veleno, alla moda del Capo, al punto da identificare come nemico anche immediatamente l'altro meetup. e infatti ne uscirono subito diversi in concorrenza in varie Città che si fecero guerra a colpi bassi.

Oggi qui su Internet che tutti crediamo (o facciamo finta di credere) che sarà il Davide che ucciderà il Golia, rivedo la stessa storia.

Il fatto stesso che il Potere ce lo lasci usare è emblematico. Gli fa gioco. Tutte queste idee , giuste o sbagliate che siano non fanno altro che aumentare la confusione.

Ed è di confusione che il Potere ha bisogno, mentre quelli che spesso qui vengono definiti "loro".non sono affatto confusi.

Sono pochi, potenti e ben determinati, con ferrea disciplina e estremamente motivati .

Sono loro i veri anarco - capitalisti, con buona pace di Rumenta, perchè sono gli unici che adottano ed applicano fermamente la disciplina.

E difatti saranno i vincenti.

Non so cosa vinceranno...ma vinceranno.

Almeno per un po' di tempo e poi si cannibalizzeranno ed il ciclo ricomincerà

Anonimo ha detto...

@mario 22 dicembre 2009 13.18

Il presupposto 1 cade SUBITO in qualsiasi parte del mondo, civile o no.
Per il 2, magari tornasse quello vero.

Anonimo ha detto...

@yuma
"Partimmo anche piuttosto bene ed eravamo un gruppo decisamente efficiente."

Ok, eravate DECISAMENTE EFFICIENTE.
Di concreto e !tangibile! che avete combinato di cui io cittadino italiano possa beneficiare?
E' il fulcro del fallimento di Grillo.

Mario ha detto...

@cleo
se io prendessi come metro di riferimento gli interventi ad esempio di yuma, mi vergognerei a pensare anche solo di scrivere qualche cosa, ma come già detto anche da altri ogni contributo alla discussione è prezioso; ognuno poi decide se e cosa fare di ciò che legge per migliorare il proprio quotidiano.

yuma ha detto...

@ Anonimo 14.08

Beh, ad esempio io ho portato avanti uno studio sullo sfruttamento delle falde freatiche nella mia zona, e sulla qualità delle acque distribuite. e sono venute alla luce cose molto inetressanti. Ad esempio forse non sai che oggi tutti forano le falde come vogliono e non c'è controllo, anche se ci dovrebbe, e forse ti sfugge il nesso col tuo quotidiano.

Ma stai tranquillo ,dal tuo tono non mi stupisco.

Altri si sono interessati di come fosse il ciclo dei rifiuti ,dato che ci facevano fare la differenziata e poi buttavano tutto in un unico deposito

Ci siamo occupati di energia ed abbiamo contribuito a portare nella nostra Città il Teleriscaldamento.

Abbiamo portato avanti uno studio sulla fattibilità del wifi gratuito comunale ed altre cazzatine del genere in un anno.

Tu cos'hai fatto che ad esempio avrebbe potuto essere di qualche utilità ai tuoi concittadini?

Oltre a blaterare intendo...

yuma ha detto...

il fulcro del fallimento di Grillo è stato ,credo, la sua testardaggine di voler far crescere la rivoluzione dal basso.

Che è un fatto antistorico.

Il "basso" può giusto servire a tagliare un po' di teste , ma le vere rivoluzioni ( ammesso che di vere ce ne siano state ) sono sempre state studiate a tavolino.

Pensare di mandare un'accozzaglia di gente a governare un Paese è assolutamente demenziale, tanto più partendo da un presupposto di paventata onestà intellettuale che alla prima occasione verrebbe inesorabilmente buttata alle ortiche.

Invece nel suo staff aveva persone di grande rigore e moralità che avrebbero potuto fare la differenza, e Maurizio Pallante ad esempio era una di queste. Se si fosse creato un fronte DiPietro Grillo avrebbe fatto paura e molti danni alla politica "solita". E di questo se ne sono accorti immediatamente ai piani alti perchè per la prima volta hanno scatenato tutti insieme un'offensiva da paura. che ha dato immediatamente i suoi frutti.

Credo che se non fosse stato così sarebbero arrivati all'eliminazione fisica.

Mario ha detto...

"che avete fatto VOI di cui IO possa beneficiare ..."

mi ricorda il modo di ragionare di un mio ex socio, il suo nello specifico si poteva sintetizzare così:
"armiamoci e partite"

Anonimo ha detto...

No infatti Mario, mica mi vanto di fare qualcosa.

Alla :
Tu cos'hai fatto che ad esempio avrebbe potuto essere di qualche utilità ai tuoi concittadini?
Oltre a blaterare intendo...
22 dicembre 2009 14.33

Rispondo un bel niente, mi faccio li cazzi mia come si dice.
La differenza sostanziale con Yuma? Nessuna.

Ad esempio forse non sai che oggi tutti forano le falde come vogliono e non c'è controllo, anche se ci dovrebbe, e forse ti sfugge il nesso col tuo quotidiano.
---
Lo sanno anche i cani, chi esegue i controlli glielo dice pure a loro che 'sarebbe meglio starne alla larga' etc etc. Lo stanno facendo ancora alla faccia degli studi.

Altri si sono interessati di come fosse il ciclo dei rifiuti ,dato che ci facevano fare la differenziata e poi buttavano tutto in un unico deposito
---
Ora immagino sappiate per preciso che il buba che smista i rifiuti speciali lo fa in una discarica unica. Come prima.

Ci siamo occupati di energia ed abbiamo contribuito a portare nella nostra Città il Teleriscaldamento.
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Finalmente una, vorrei sapere quel contribuito cosa significhi ma posso immaginare una risposta, dato che evaderà dal dire che tali iniziative NON sono portate da singoli comuni-città nè tantomeno studi associati yuma&co.

Abbiamo portato avanti uno studio sulla fattibilità del wifi gratuito comunale ed altre cazzatine del genere in un anno.
---
Ne avete dedotto che il wifi gratuito comunale è un anticristo proprio in questo periodo, e non viene praticamente attuato se non in una ristrettezza tale da non essere gratuito E comunale nella stessa frase. Oltre a studiare siete usciti di casa a montare le antenne o non se n'è fatto nulla?

Tu cos'hai fatto che ad esempio avrebbe potuto essere di qualche utilità ai tuoi concittadini?
---
Ripeto NIENTE per la comunità intera visto che non faccio parte di studi associati come i tuoi e l'ultimo vanto è aiutare un amico contadino a sistemare il maiale appena macellato.

yuma ha detto...

Ripeto NIENTE per la comunità intera visto che non faccio parte di studi associati come i tuoi


Manzoni diceva di Donna Prassede:-" Poche idee, tutte storte, e tutte ben piantate."

Scusa Anonimo, fammi una cortesia inventati un Nick qualunque e firmati sempre con quello, così la prossima volta ti riconosco e non perdo il mio tempo con te.

a sistemare il maiale appena macellato.


Nel senso che neanche lo aiuti a macellarlo?

In genere agli incapaci come te si riserva il compito di spingere bene la carne nel budello.

Ma è evidente che a te fan solo riordinare gli scaffali con le spezie. E magari riesci anche a rovesciare il sale...

Clarius ha detto...

@Yuma

Ti giuro che non sono io l'anonimo!

"...all'alta fantasia qui mancò possa..."


ps.
ho visto che hai usato
"blaterando".Bravo.
Continua con la drughizzazzione
mi raccomando!

Clarius ha detto...

Anche riordinare le virgole
andrebbe bene.

Un nick qualsiasi , un acronimo; dacci un "fil rouge"
su cui infilare le perle!

Mario ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario ha detto...

In questi giorni stiamo avendo una dimostrazione di come la politica usa i mezzi di informazione per i propri scopi.
Moretti ad di FS è dato in pasto alla gogna mediatica per i disagi provocati dalla neve e dal ghiaccio.

Nel 2006 anno in cui Moretti siede sulla poltrona di ad le FS sono un'azienda che perde nell'anno corrente 2 miliardi di euro, mentre nel 2008 le perdite vengono ridotte a 400 milioni.
Finalmente qualcuno cerca di sistemare ferrovie indegne persino di un paese del terzo mondo
Siccome le FS sono state ridotte in quel modo da una certa politica che ha fatto fortuna attraverso assunzioni pilotate, dirigenza compiacente e appalti nei servizi, questa stessa politica avrebbe mai potuto stare alla finestra a guardare?
Ecco che TG e giornali ci ricordano in questi giorni che in Finlandia e in Russia i treni hanno funzionato senza problemi, persino la Transiberiana ...

Mario ha detto...

Correttamente FS risponde che confrontare mele con arance ...

http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_22/fs-finlandia-italia_300e14c6-ef30-11de-82de-00144f02aabc.shtml

Anonimo ha detto...

@ yuma

Dici spesso cose sensate.

Ma sei totalmente incapace di sostenere una discussione e tanto meno una provocazione.

Peccato perchè in caso contrario la comunità ne trarrebbe parecchio giovamento.

Anonimoebasta

Anonimo ha detto...

bellissimo, il GEAB fa:

arrabbiare
venire fuori il costo della farina al Kg
parlare di Gesù
dell'anarchia
dei treni delle FS

è la ricetta del minestrone di Natale del mitico Bar Sport!

:-)))

Mario ha detto...

@M
quel 22.12.2014 è tuo o lo hai preso da qualche romanzo? nel primo caso aspetto il resto della storia, altrimenti vado in libreria ...
:)

yuma ha detto...

@ Anonimoebasta

Ma sei totalmente incapace di sostenere una discussione e tanto meno una provocazione

Concordo! Ho persino io qualche difettuccio. E' il motivo per cui non mi presenterò al concorso "Uomo dell'anno."

Peccato perchè in caso contrario la comunità ne trarrebbe parecchio giovamento.

Questo passa il convento. La comunità legga fra le righe, e se può, perdoni gli eccessi.

Nel caso specifico,anche stavolta è stato visto il dito e non la Luna.Mi sembrava fosse chiaro che non condividevo la Grillostrategia e la parte vera era la seconda.

Ma ma poi "Che te lo dico a'ffa?" (Lefty in "Donnie Brasco")

@Clarius

Tu lo sai che purtroppo non ho la pazlenza del Drugo...e poi scusa cosa c'entrano Lui e Dante?

@ :-)))

Buon appetito

yuma ha detto...

@ ancora a Clarius

nel senso non mescolare il "Sacro" col "profano".

yuma ha detto...

@ ancora ancora

nel senso del Drugo...

...naturalmente !

corvo ha detto...

Sono pochi, potenti e ben determinati, con ferrea disciplina e estremamente motivati .
non sai quanto hai ragione. Manco te lo immagini quanto hai ragione.

E difatti saranno i vincenti.
Qui spero che tu abbia torto, potresti avere torto e avrai torto se non gli permetteremo di vincire senza combattere.

guru2012 ha detto...

@ Yuma

Sul grillo parlante non ti sarà sfuggito questo:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3450

yuma ha detto...
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yuma ha detto...

@ Corvo
questi nemici si vincono solo dall'interno e ritirandosi lasciando che occupino i territori.

Vincono perchè sono così bravi da non mostrare la loro faccia.

Perderanno quando anche per loro sarà difficile riconoscere la faccia del nemico.

Vietnam docet

@ Guru

come vedi ero stato buon profeta.

Vittorio Silva ha detto...

Butto lì un'idea che mi ronza in testa da un po'.

Fino ad ora le alternative per l'uscita dalla spirale del debito, da parte dei Paesi occidentali (ma non solo), sono state riassunte in:
1) default del Paese debitore;
2) iper-inflazione che, di fatto, cancelli il debito;
3) rialzo draconiano delle tasse, per ripagare il debito.

Io ne propongo una quarta, che è tutta da verificare, ma che sicuramente avrebbe meno ricadute economiche destabilizzanti:
4) default "incrociato e bilaterale" tra i Paesi debitori. E.g. si prendono Italia e Francia: ipotizziamo che i risparmiatori/investitori francesci possiedano il 3% del debito italiano e che i risparmiatori/investitori italiani possiedano il 2% del debito francese. Francia ed Italia si accordano per condonarsi, reciprocamente, il 2% del debito.

E' sicuramente una cosa difficile da far digerire ai risparmiatorei/investitori, tuttavia, essendo una cosa bilaterale, per lo meno entra in funzione il "mal comune mezzo gaudio".

yuma ha detto...

@ Vittorio Silva

hai mai provato a farti spiegare dalla tua Banca come viene calcolato il Delta Nav?

Se ci avessi provato capiresti che sicuramente nei calcoli che dovrebbero essere fatti per arrivare alla tua proposta ( ammesso che potesse essere praticabile) qualcuno ci guadagnerebbe e qualcuno ci perderebbe.

Prova a immaginare chi e chi ...

Guarda è molto più semplice.

Bisogna mettersi in testa poche cose, molto normali.

-Produrre cose utili

-Comprare quando si hanno i soldi

-Non credere di riuscire a fare in una generazione senza sacrifici, quello che hanno fatto più generazioni con grandi sacrifici.

-Non aspettare che siano altri a dover risolvere i nostri problemi

- Postporre il concetto di diritto al concetto di dovere

Sarebbe già un bell'inizio

Anonimo ha detto...

Brasil
Approvate leggi anticorruzione aumento delle pene e raddoppiano in caso di funzione pubblica.
La stampa italiana (ma immagino europea) parla solo di violenza, il paese sta vivendo il boom economico e inizia inclusione sociale con programma tipo bolsa familia che x ogni circa 0,25 cent di real generano crescita del pil di 1 real. Poi bolsa escolar.
ora avranno l´indotto del petrolio e gas pre sal ...
80% energia da idroelettrica, hanno il nucleare( x fare cosa ?) ma sono il paese del sole.
Climi varissimi e natura rigogliosa, fertile.
A 70 km da Rio (tropicale anche a causa della bahia de guanabara),salendo a 900 mt slm, si coltivano dai manghi alle mele
e pere,verdure per tutta la cittá.
Gli shopping impazzano ma il mercato popolare di strada (ogni bairro/quartiere ha il suo giorno mercato) resiste ancora...
L´agricoltura familiar sostenta circa il 75% del consumo interno.
Esportano commodities, ma non solo.(vedasi tecnologia perforazioni marittime).
Conti pubblici meglio dei nostri (mi sa piú debito interno, su questo pesano gli alti intressi pagati sui buoni del tesoro,che sebbene diminuiti negli ultimi3-4 anni sono ancora alti, e pesano l´8% del pil).
Rapporti coi vicini "ottimi" (sono un tantino imperialisti ) ma non hanno invaso la Bolivia quando nazionalizzó il gas.
Ne l´Honduras del bergamasc .
Il settore bancario, che passó per una fase tipo quella attuale in occidente ristrutturato é piú avanti del nostro,ampliamento al credito ma con misura e tutele, servizi: io pago con "cartão" poste pay ricaricabile in edicole bar ristoranti, perfino in spiaggia o nel furgoncino che fa cocktail in strada (1 su 100 ma c´é)...
Compagnia di volo Varig ha fatto la fine di alitalia soluzione molto simile con accollo del debito é bad company x lo stato.
Almeno peró adesso si vola di piú e pagando meno in tutto il paese. Tre grosse compagnie aeree nazionali si disputano il mercato interno.Dall' estero tanti arrivi e tutto l´anno.
Un posto dove la ricchezza é concentrata in poche mani, la terra pure, ma riforme democratiche son attese, e forse le elite son divenute consce ,lo dovrebber,che alla guerra urbana nemmeno in elicottero si sfugge.
Che altro dire son quasi 200 milioni, sono giovani.
Ma quel che é bello é l´entusiasmo, l´allegria nel vivere la vita, e infine, tra i meno fortunati la solidarietá é forte.
Il cuore aperto, ricevono bene.
Mix di culture, razze e religioni,in armonia.
E che donne, al di la dell´ovvia bellezza, fascino erotismo etc, un carattere forte e dolce "tempera" il tutto...
Speriamo bene .
Feliz Natal (qui é estate) e muitas felicidades.
Un camuno nei tropici

Clarius ha detto...
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Mario ha detto...

@Vittorio Silva
Solo il debito mondiale pubblico ammonta a circa 36.000 miliardi di $. (si stima che solo quello statunitense di qui a 10 anni arriverà a 21.000 ...)
C'è poi quello di aziende e privati, tanto per citare gli Usa esso rappresenta circa un 250% del PIL a stelle e strisce.
Come ha giustamente fatto osservare un anonimo artigiano qualche post fa, quando c'è un debito ci sono due soggetti chiamati in causa, il debitore e il creditore.
Gli stati sono indebitati, le famiglie sono indebitate, le imprese sono indebitate ... mi viene un dubbio, ma allora non siamo soli nell'universo, c'è un altro pianeta che ci ha prestato i soldi!

Clarius ha detto...

@Yuma Off T!

No Dante e Drugo non c'entrano niente...due furti separati
(il tappeto e la macchina)

Il verso del Sommo indicava
che anche le facoltà più alte dell'intelletto devono arrendersi di fronte a certe manifestazioni.

"Blaterare" invece è usato sia da te che nella scena della Limousine

Non ci crederai ma la parola
è "frate".Yuma , perchè tutti questi Segni?Non capisco!

C

p.s.(per tutti)
ragazzi come sono diventati mansueti quelli del GEAB...
grazie, prego, forse, sarebbe, potrebbe, però.

Historia Magistra vitae!

p.s.II (per Yuma)
ho cancellato il post per un errore...adesso la parola è
a(r)depti!Yuma dice a te!A te!

Mario ha detto...

Oppure più semplicemente "loro" hanno applicato su scala mondiale il semplice concetto per cui un debitore è e sarà sempre tenuto per le palle dal suo creditore quindi più debiti = più controllo!

Anonimo ha detto...

un diverso punto di vista.

la crisi finanziaria l'hanno fatta partire apposta i banchieri in questo momento per rendere coscienti le persone che devono stare in sintonia col pianeta.
diciamo che loro sono i buoni e noi i cattivi.

quindi dopo la crisi finanziaria verra' fuori la crisi da sovrappopolazione che e' quella vera con i suoi vari punti connessi, risorse, energia, inquinamento, ecc.

si poteva andare avanti ancora per molto, fino a quando l'avessero voluto i banchieri, basta che regolino quanto debito vogliono che gli ritorni indietro.

perche' proprio adesso? perche' siamo vicini al 2012 che e' un momento speciale e loro sanno tante cose che noi non sappiamo ma che dovremo scoprire piano piano altrimenti tutte in una volta ci viene un colpo.

indopama

corvo ha detto...

Oppure più semplicemente "loro" hanno applicato su scala mondiale il semplice concetto per cui un debitore è e sarà sempre tenuto per le palle dal suo creditore quindi più debiti = più controllo!

questa é solo la conseguenza della messa in atto della strategia, non il concetto della strategia.

"loro" fanno leva sul desiderio di avere sempre di piú e sull'egotismo del volersi sentire al centro dell'universo.
Ci hanno convinto di essere aquile per poterci trattare come formiche.
Ma noi eravamo scimmie.
Ne' animali sociali e nemmeno animali solitari: siamo animali dl Clan, della famiglia estesa.

Mario ha detto...

@indopama
in precedenti post avevo manifestato lo stesso pensiero.
I soldi non sono un bene, ma uno strumento che si può realizzare a costi irrisori (di stampa) o quasi inesistenti (denaro elettronico) quindi la frase "sono finiti i soldi" non ha nessun senso.
Più corretto è dire "hanno chiuso i rubinetti del credito".
E lo hanno fatto perchè il ceto medio occidentale da essi stessi creato mette seriamente a rischio l'esistenza del pianeta terra.
Basti pensare che già oggi consumiamo ogni anno il 130% delle risorse che la terra è in grado di generare in un anno, la stima per il 2050 con i ritmi di crescita pre 2008 è del 200%.
Ma quella delle risorse materiali è un genere di credito che la terra non può pemettersi di erogare.

Anonimo ha detto...

pero' il piano che stanno attuando di far saltare per primo l'industria e' un piano deliberato e ho l'impressione che sia l'industria quella che nell'immediato servira' a meno e che nel futuro subira' i cambiamenti maggiori.
diciamo che cibo, abitazioni e vestiti saranno grosso modo ancora gli stessi ma che da una nuova fonte di energia potra' nascere una nuova industria.

il tutto per dire che c'e' un piano, niente e' per caso.

e poi sono anche sicuro che sanno del cambio di consapevolezza che avranno tante persone per cui non sara' piu' possibile controllarle come avviene ora. il momento e' interessante.

indopama

guru2012 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
guru2012 ha detto...

Non lo so amici, a leggere quello che alcuni di voi scrivono, sembra che ci sia una regia occulta in tutto.

Non lo so.

Questa elite invisibile che tutto decide, nascosta nell'ombra e che ora apprendo essere preoccupata per le sorti del pianeta...

Non lo so.

Forse le cose sono un po' più... come dire, terra a terra.
Forse è tutto frutto della legge del caos.

Forse è solo la crisi di un sistema sbagliato, dove i più furbi, semplicemente se ne fregano.

E tutto procede per interessi contrapposti.

O perché così sta scritto nel nostro destino.

O per volere di Dio...

Anonimo ha detto...

oppure io mi faccio li cazzi miei

Anonimo ha detto...

@guru2012

sto cercando un modo carino per dirtelo, ma non mi viene in mente niente...

dalle mie parti si dice:

VIEN GIU' DA LA PIANTA!
:-)

guru2012 ha detto...

No, non scendo!
(cit. "Voglio una donnaaaa")

rumenta ha detto...

guru2012:

E poi, abbiamo visto cosa hanno prodotto le progressive privatizzazioni: nulla, nel migliore dei casi.

hemmm.... quali privatizzazioni??
quelle di nonna papera??

-------------------------------

@Mario
Fammi un solo esempio di Anarchia senza Governo (cioè senza gerarchia che tenga un controllo o potere) che funzioni (pure i Masai hanno le loro caste) .


te lo faccio io.
anzi, è natale e mi sento buono, e te ne faccio due, così ti consento di imparare qualcosa di più del solito ritornello del minculpop.

yuma:

Sono loro i veri anarco - capitalisti, con buona pace di Rumenta, perchè sono gli unici che adottano ed applicano fermamente la disciplina.

a me sanno tanto di "fascio-socialisti".....

Vittorio Silva
:

Io ne propongo una quarta, che è tutta da verificare, .......

e se invece di tutte queste teorie, i "politici" (cioè lo stato) smettessero di rubare???
sì, lo so, sarebbe molto più facile quella cosa là del cammello....

Mario ha detto...

b m m m,j,l,l,.,lkl.oikiklk,, , ,gbn bbhhhhhhhhhhhhmnm hm, jm mn nmghbngbnhfvvrftf vc bbbbbbbbòàòpèò.-èùà-n gf gd

è l'opinione di mia figlia che ha sei mesi, meditate gente ...

Infettato ha detto...

@rumenta giusto oggi stavo rileggendo alcuni "feticci" :-)

Per quanto riguarda il discorso anarchico, volevo segnalare questo
http://rantasipi.wordpress.com/2009/06/17/liberta-di-gestione/

per come siamo messi trovo sia l'unica strada percorribile...

rumenta ha detto...

grazie infettato,
davvero notevole.
soprattutto questo commento:

Vediamo se ho capito? Panarchia e anarcocapitalismo hanno un comune denominatore: liberarsi del governo e dello stato e poter scegliere autonomamente come vivere senza doversi piegare ad istituzioni imposte. L’ordine spontaneo è fatto di azioni volontarie di scambio (il mercato) e se qualcuno vuole escludersi può farlo: libertà di gestione.

guru2012 ha detto...

@ Rumenta

Figliuolo, quando io dissertavo di anarchia, tu, probabilmente ti intrippavi con lo space invaders. Lo so, questo non mi concede alcun vantaggio, ma così, tanto per capirci meglio. :D

Le privatizzazioni di nonna papera, o le liberalizzazioni, che poi son la stessa fuffa, non ti vanno bene e ok.

Il capitalismo è cosa buona e giusta, però, così com'è, non va bene, perché ci sono i comunisti che vogliono mangiare a sbafo e incatenare il mercato per fare i loro porci comodi. Ok.

Scusa se il mio tono può apparire improprio, ma tutta questa enfasi sulla libertà, non mi convince affatto.

La libertà, se tu non lo avessi ancora compreso, è rinuncia.
E l'anarchia è solo il punto di arrivo.

Cerca di farci mente locale.

rumenta ha detto...

guru2012:

@ Rumenta

Figliuolo, quando io dissertavo di anarchia, tu, probabilmente ti intrippavi con lo space invaders. Lo so, questo non mi concede alcun vantaggio, ma così, tanto per capirci meglio. :D


caro bimbetto, prima di scrivere tergiti il latte dalle labbrine, ma non con le manine, che schizzi tutta la tastierina....

Le privatizzazioni di nonna papera, o le liberalizzazioni, che poi son la stessa fuffa, non ti vanno bene e ok.

sai bimbo, le PAROLE sono importanti.
se mi parli di privatizzazioni in italia, la prima cosa che mi fai venire è uno sbocco di vomito.

Il capitalismo è cosa buona e giusta, però, così com'è, non va bene, perché ci sono i comunisti che vogliono mangiare a sbafo e incatenare il mercato per fare i loro porci comodi. Ok.

ma caro il mio bimbo, che disserta di anarchia da tempi immemori, QUESTO non e' capitalismo.
e non sono i comunisti che incatenano il mercato, sono questi fascio-socialisti alla agnelli, de benedetti o __________ (inserire un nome a caso, tanto va bene lo stesso), che si servono dello stato per privatizzare i profitti (quelli SI') e socializzare le perdite.
e insieme a loro i politici corrotti che lo permettono, con il corollario di una burocrazia inutile e dannosa.
e, insisto, se QUESTO per te è capitalismo beh, mi sa che hai bisogno di un buon paio di occhiali.....
e poi, di quali comunisti vai cianciando???
non mi dirai che credi ancora alla dicotomia destra vs. sinistra.....

Scusa se il mio tono può apparire improprio, ma tutta questa enfasi sulla libertà, non mi convince affatto.

probabilmente perché non hai idea di cosa sia.
per questo ti pare sospetta.
ma si sa, l'uomo ha da sempre paura di ciò che non conosce.....

La libertà, se tu non lo avessi ancora compreso, è rinuncia.

vero.
proprio come le rinunce alle quali ci costringe il tuo beneamato "stato".
e con tutte quelle rinunce, deve per forza essere un sacco "libbbbero", sì???

E l'anarchia è solo il punto di arrivo.

azz.... e io che credevo fosse il punto di partenza!!

Cerca di farci mente locale.

come si dice dalle mie parti, "emmu za dætu".... abbiamo già dato.
e con risultati che ritengo, nel mio piccolo, piuttosto soddisfacenti.
pertanto una prece, caro il mio secondo "uomo falco" (cit. Venditti) preferito: se vuoi farmi la lezione.... almeno preparati l'argomento.

P.S.
BUON NATALE A TUTTI, fuffaroli e non.
che il pargol divino ci porti una consistente dose di buon senso, oltre alle consuete strenne.
ne avremo tutti un gran bisogno, l'anno che verrà (cit. Dalla).

guru2012 ha detto...

@ Rumenta

Hai ragione le parole sono importanti, magari sarebbe anche importante coglierne il senso.

Le privatizzazioni fatte in Italia, sono uguali a quelle fatte in qualsiasi altro posto e il capitalismo è quello che vedi, non quello che tu immagini.

Capisci cosa voglio dire?

Il mio "beneamato Stato" è quello che mi ha riempito il cassetto di cartelle esattoriali che non riuscirò mai a pagare, figurati il bene che gli voglio...

Non per questo vado in giro sputando sentenze, vagheggiando di un improbabile anarco-capitalismo, che già la parola fa venire i brividi.

In ultimo, la libertà.

La libertà, mio caro amico virtuale, non sta scritta nei libri di mises, né in quelli di marx. Non ci sono link ai quali puoi aggrapparti per dare un senso a quella PAROLA.

Dovrai cavartela da solo.

Buon Natale Rumenta :D

rumenta ha detto...

guru2012:

@ Rumenta

Hai ragione le parole sono importanti, magari sarebbe anche importante coglierne il senso.


bene, bravo.
quando cominci???

Le privatizzazioni fatte in Italia, sono uguali a quelle fatte in qualsiasi altro posto e il capitalismo è quello che vedi, non quello che tu immagini.

no.
il capitalismo NON E' quello che vedi.
te lo spacciano come tale per farlo accettare ai più, come il migliore sistema economico possibile.
te lo spacciano come tale per farti accettare i "vantaggi" del credito al consumo e della globalizzazione..... dei loro interessi, non certo dei tuoi.
però è il "capitalismo" in azione, la fabbrica delle opportunità....
LOL

Capisci cosa voglio dire?

riesco vagamente ad intuire che hai le idee piuttosto confuse.

Il mio "beneamato Stato" è quello che mi ha riempito il cassetto di cartelle esattoriali che non riuscirò mai a pagare, figurati il bene che gli voglio...

allora smetti di credere a tutte le panzane che ti raccontano, perché proprio NON si direbbe.

Non per questo vado in giro sputando sentenze, vagheggiando di un improbabile anarco-capitalismo, che già la parola fa venire i brividi.

forse a te, perché non ci hai capito un tubo.
e, come dicevo prima, ciò che non si conosce spaventa.

In ultimo, la libertà.

La libertà, mio caro amico virtuale, non sta scritta nei libri di mises, né in quelli di marx. Non ci sono link ai quali puoi aggrapparti per dare un senso a quella PAROLA.

infatti, o capisci cos'è VERAMENTE oppure continui a baloccarti con lo statalismo.
ah, detto tra noi, libertà non è una parola....

Dovrai cavartela da solo.

come se fosse una novità.

guru2012 ha detto...

@ Rumenta

"riesco vagamente ad intuire che hai le idee piuttosto confuse."

Sì, molto confuse, ma proprio confuse-confuse.

Tu invece, immagino le abbia chiarissime... ;D

Mario ha detto...

boni, state boni ...

rumenta ha detto...

per tutti coloro che fossero interessati, ecco una scelta di articoli sullo pseudo cambiamento climatico.

La bufala del riscaldamento globale
La truffa dell'effetto serra
Climategate
Copenhagen, il climagate e la bufala del riscaldamento globale

a questo punto, solo gli affezionati telespettatori dei tiggì di regime ci possono ancora credere.

buona lettura.

guru2012 ha detto...

Ok, mi sono letto i link di Rumenta (la roba pubblicata su scienzamarcia già la conoscevo).

Esistono prove incontrovertibili che i dati sul global warming raccolti e diffusi dal CRU siano stati taroccati.

Ne viene fuori che non ci sono prove che le emissioni di CO2 siano la causa del riscaldamento globale. Di più, non è nemmeno certo che sia in atto un surriscaldamento del nostro pianeta e che anche se così fosse, le cause scateneanti potrebbero essere altre, probabilmente al di fuori del nostro controllo.

Naturalmente i responsabili dell'aumento di emissioni di gas serra siamo noi umani, con le nostre industrie, con le nostre auto, i frigoriferi e tutto il resto.

Fin qui i fatti.

Viene da chiedersi (vista la evidente malafede rivelata dall'ormai famoso hackeraggio della corrispondenza tra gli scienziati del CRU) perché coloro che tirano le fila dell'ambaradan (Rockfeller, Trilaterale, Club di Roma e compagnia cantanti) si siano presi la briga di organizzare questa messa in scena che dura ormai da più di venti anni.

Una risposta ce la da "@lice oltre lo specchio" (da un link postato da Rumenta) sostenendo che la cosa faccia parte di un piano per la depopolazione del pianeta, al fine di poter mantenere il nostro privilegiato tenore di vita.

Altri dicono che la truffa sarebbe stata organizzata al fine di poter riorganizzare il sistema produttivo continuando a vessare la comunità con nuove eco-tasse.

È probabile che i motivi siano questi, o altri che non riesco nemmeno a immaginare, ma io resterei ai fatti.

Il nostro stile di vita, occidentale, intendo dire, il nostro concetto di progresso, la nostra idea di mobilità, il nostro mito del consumo, sono compatibili con l'ecosistema?

Io credo di no.

Vogliamo occuparci del nostro futuro, o vogliamo continuare a combattere contro i "mulini a vento"?

Anonimo ha detto...

oggi ho provato a chiedere ad un contadino balinese se per lui il global worming esisteva ma non rispondeva.
mi guardava stranito, forse non mi ero spiegato bene e ho riprovato.
poi gli ho chiesto se a casa sua aveva la TV e mi ha risposto di no.
in quel momento ho capito la causa del global worming...

indopama

corvo ha detto...

Viene da chiedersi (vista la evidente malafede rivelata dall'ormai famoso hackeraggio della corrispondenza tra gli scienziati del CRU) perché coloro che tirano le fila dell'ambaradan (Rockfeller, Trilaterale, Club di Roma e compagnia cantanti) si siano presi la briga di organizzare questa messa in scena che dura ormai da più di venti anni.

è una domanda a cui abbiamo ipotizzato una risposta, e benché essa appaia inconcepibile pare divenire ogni giorno piú inevitabile.

rumenta ha detto...

Naturalmente i responsabili dell'aumento di emissioni di gas serra siamo noi umani, con le nostre industrie, con le nostre auto, i frigoriferi e tutto il resto.

no.
ci sono stati periodi nella storia del pianeta durante i quali i livelli di "gas serra" erano molto più alti di oggi e..... l'uomo con le sue attività non esisteva nemmeno.
è un mistero misterioso.....

ci terrei pure a precisare che con questo non intendo dire che non c'entriamo proprio nulla, solo che il nostro contributo è mooooolto inferiore a quanto vogliono farci credere.

sul perché, tutte le ipotesi che possiamo fare probabilmente sono quelle giuste.....

vi auguro un buon natale con una canzone che dovrebbe far pensare....

Smisurata Preghiera
di Fabrizio De Andrè

Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità

Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie

Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria

col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere