giovedì 26 maggio 2011

Aperto valico Gaza Egitto e Manifestazioni a Milano, 26 Maggio, quinto giorno




Continuano i presidi nelle piazze principali delle piazze italiane. Non sta crescendo come è cresciuto in Spagna o in Egitto ma il movimento è vivo e si sta sviluppando bene.

Ieri manifestazioni a Tblisi in Georgia.

Per il resto, due sono le notizie rilevanti:

La prima. oggi l'Egitto ha deciso che il valico con Gaza sarà riaperto a partire da questo Sabato. Avevamo già anticipato la cosa qui.


Via swissinfo


Le autorità egiziane hanno deciso di riaprire quotidianamente il passaggio di Rafah che collega l'Egitto alla striscia di Gaza. Il passaggio rimarrà aperto tutti i giorni dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio e rimarrà chiuso solo il venerdì e nelle festività nazionali. 
La decisione, annunciata da giorni, rientra nello sforzo egiziano per una ricucitura delle divisioni fra fazioni palestinesi che ha portato alla firma dell'accordo fra Hamas e Fatah nelle scorse settimane. 
Emerge inoltre che le persone di età superiore ai 40 anni e inferiore a 18 potranno passare senza visto. Il responsabile della parte di Gaza del confine, un funzionario di Hamas, interpellato all'Ansa ha detto di aver avuto sentore anche lui di questa informazione, ma di aspettare ancora una comunicazione ufficiale da parte delle autorità egiziane. 
Il valico di Rafah è l'unico punto di passaggio fra la Striscia e l'Egitto, nonchè l'unica alternativa al perimetro di confine con Israele: bloccato da pesanti restrizioni fin dall'avvento al potere nell'enclave palestinese degli islamico-radicali di Hamas nel 2007 e dall'estromissione sanguinosa dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) del presidente moderato, Abu Mazen, e di Al-Fatah, il partito che fa capo a quest'ultimo. 
Negli ultimi anni anche questo transito è stato sottoposto a limitazioni, alle quali si è aggiunto il progetto di una barriera d'acciaio, in parte sotterranea, che avrebbe dovuto ostacolare il traffico di armi e di altre merci dal Sinai verso l'enclave attraverso i cosiddetti tunnel del contrabbando. Progetto che è stato tuttavia apparentemente abbandonato - malgrado le inquietudini israeliane - dopo la caduta del regime di Hosni Mubarak seguita ai moti popolari dei mesi scorsi. 
L'intenzione di riaprire Rafah era stata preannunciata già da qualche tempo dall'attuale governo transitorio del Cairo e confermata dopo il recente accordo di 'riconciliazionè interpalestinese tra Hamas e Fatah mediato dallo stesso Egitto. Un accordo che è stato accolto con toni allarmati sia da Israele, sia dal presidente degli Usa, Barack Obama.


La seconda: a proposito di Barack Obama e di Israele, c'e' un animato dibattito sul confine del 1967.

Barack Obama infatti dichiarava qualche giorno fa:

La linea di confine di Israele deve essere quella del 1967
I palestinesi devono avere uno stato sovrano. 
Dobbiamo iniziare i negoziati su sicurezza di Israele e sulla formazione di uno Stato palestinese.



Benyamin Netanyahu, invitato al congresso americano a camere riunite, ha apertamente contraddetto il presidente USA davanti a camera e senato e.... lo hanno applaudito.

Netanyahu ha parlato apertamente di (qualche citazione)

NO al ritorno ai confini del 1967 
Gerusalemme interamente israeliana e capitale unita d’Israele 
Mahmoud Abbas stracci il patto con Hamas, sieda con noi e negozi la pace e pronunci la fatidica frase "Io accetto uno stato ebraico".


Per l’Autorità nazionale palestinese il discorso è stato «il peggiore» fatto dal premier israeliano finora: «È stato il discorso del “no” – ha detto il portavoce dell’Anp Ghasan Khatib – Netanyahu ha detto no a tutto: ai rifugiati, ai confini, alla divisione di Gerusalemme».

Tanto più che la affermazione "stato ebraico" per definizione non puo' essere e non sarà mai accettata dai palestinesi. Perchè dire "israele stato ebraico" è come dire "germania stato ariano",  e per i palestinesi rimasti all'interno dei confini dello stato ebraico sarebbe quasi come essere ebrei rimasti nei confini tedeschi negli anni 30.

Si sa, la storia si ripete e il nostro professore di storia diceva che non bisognerebbe studiare la storia, perchè se la storia si ripete vuol dire che non abbiamo imparato niente dallo studio della storia.

Ma dicevamo di Netanyahu.

Per il parlamento USA in seduta comune, il discorso è stato ottimo: nonostante la netta contraddizione con il presidente Obama, Netanyahu ha ottenuto 55 applausi in 60 minuti circa di discorso e standing ovation finale.

Chissà chi comanda veramente negli USA?

saluti felici e stay human

Felice Capretta

ps: scritto in piccolo, da qualche parte leggerete che a Fukushima c'e' stata effettivamente fusione di tre reattori su sei. D'altra parte, le emissioni di raggi gamma rilevate erano un chiaro segnale di fusione. Ma Tepco ha negato. Dobbiamo fidarci ancora di Tepco, che ha già mentito una volta? E nel frattempo, il 23 maggio le radiazioni nella zona del reattore 1 sono salite a 200 sievert per ora dai millisievert per ora del passato  (!!) Ecco il grafico. Tepco si inventerà la storia del cavolo e della cicogna, mentre il modno intero mette il cesio 13 1 sugli spaghetti al posto del parmigiano. Alla salute.

30 commenti:

astropedro ha detto...

"E nel frattempo, il 23 maggio le radiazioni nella zona del reattore 1 sono salite a 200 sievert per ora dai millisievert per ora del passato"

questo è molto molto preoccupante per tutti. il punto è che non sono previste pause nell'emissione radioattiva da qui a..... bho??

Anonimo ha detto...

il mio contatto all'università di fisica di milano bicocca (alias il mio relatore) mi ha girato un rapporto interno alla facoltà in cui hanno misurato il picco di radiazione qui in Italia ed è già passato.... questo per tranquillizzare un po' tutto... certo poi ci sono i figli del decadimento degli isotopi radiottivi derivanti da fusioni e reazioni con periodi di dimezzamento molto diversi fra loro... insomma, l'analisi è un po' + complessa....
stefano

Anonimo ha detto...

Forse hai tralasciato qualcosa...da ieri pomeriggio migliaia di greci in piazza davanti al parlamento, mobilitazione su modello di quella spagnola. ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao Felice, attendevo con ansia un tuo post che includesse informazioni supplementari e scorrette sull'uscita della Grecia dall'euro ... hai notizie 'caprine' da 'porci'? :P

Anonimo ha detto...

200 Sv/h ??
E' un numero ENORME !!
da dove hai preso quel grafico?
chi ha fatto quelle misure?

Anonimo ha detto...

Felice ma non stai bene o cosa? Ci vuoi far preoccupare??? Hai(ei) mica la febbre caprina?

Intanto toh! guarda! un'altra Mladic-capretta arrestata per strage nello stesso mese di Osama-caprettone ... che sta succedendo ???

A Maggio va di moda acchiappare assassini?

Bhè almeno a Mladic faranno un processo .... è stato fortunato o ... i serbi non hanno hollywood ad aiutarli a scrivere i copioni?

Torn

astropedro ha detto...

"mi ha girato un rapporto interno alla facoltà in cui hanno misurato il picco di radiazione qui in Italia ed è già passato..."

ok.... il primo picco si, quello del dopo disastro. ma se la misurazione riportata è attendibile, di picchi di radiazioni ce ne dobbiamo attendere ben altri. o sbaglio?

Idea3online ha detto...

Non commenta nessuno!

Mario Barbiero ha detto...

Bene (per modo di dire), ora che siamo tutti radioattivi cosa si fa? idee? suggerimenti? cambi di rotta?

Anonimo ha detto...

in realtà un amico (più competente di me) mi diceva questo: vero che le radiazioni misurate sul posto sono quelle, ma vero anche che ciò che è pericoloso per noi che siamo lontani dal posto del disastro, è il particolato radioattivo che eventualmente fuoriesce, tramite esplosioni o fughe di vapori.

anche l'acqua radioattiva diventa pericolosa ovviamente, ma la precisazione importante è che la misurazione altissima nei pressi della centrale non presuppone danni al mondo intero.

la preoccupazione in questo senso è invece l'effettivo pericolo di esplosioni, che tuttora sussiste.
la situazione va seguita comunque, benchè i media non ne parlino. e a questo punto non è assolutamente fuoriluogo studiarsi manuali che spiegano cosa fare in caso di disastro nucleare.

Mario Barbiero ha detto...

PRATO DELLA VALLE BLINDATO l'altra sera.
Camionette della polizia, dei carabinieri e dei vigili urbani in ogni via d’accesso alla piazza. E poi posti di blocco, un cordone di uomini e mezzi pronto a passare al setaccio ogni auto, vigili del fuoco (con tanto di canotti), guardia di finanza, protezione civile, sanitari del Suem. In riviera Businello i carabinieri hanno addirittura bloccato il tram e sono saliti per controllare uno a uno giovani in arrivo.
Più di 10.000 giovani hanno riempito la bella piazza patavina per .. per ... la seconda edizione del Bottellon uno dei più grandi eventi alcolici dell'anno, secondo solo alla trevigiana Ombra Longa.
Già ...

marcoravelli ha detto...

Io ho un contatore geiger che uso per motivi professionali e nel periodo post terremoto ho misurato ogni giorno la radioattività dell'aria.

io non ho rilevato nessuna variazione rispetto alla radioattività di fondo di 0.013 rem/h +/- 0.005

Anonimo ha detto...

Guardate cosa sta accadendo nella democratica Spagna...

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Geg_6Xoy04s

Anonimo ha detto...

raga, contro la radiazione nulla si fa se non subirla... o meglio, potremmo foderarci di piombo bello spesso che contribuisce a schermare dai raggi gamma (le altre radiazioni non arrivano a noi...) però è davvero infattibile...
e come dice Balestri:
Buona vita e
stay human!
stefano

Anonimo ha detto...

Felice sei sicuro di non sbagliare? 200 sievert all ora e' una quantità fuori dal mondo.......

vigna ha detto...

Che succede, blocco totale???

E, il Bagato che fine ha fatto??

Bagaaaaato, mi manchi!!! Dove sei finito???

E il coscritto Yuma, continua a fare il permaloso??
Marietto Ti sei stufato di scrivere commenti o sei in viaggio verso l'ungheria, senza passare da casa mia?

Bon week and ....
vinga

Anonimo ha detto...

“The Budget should be balanced, the Treasury should be refilled, public debt should be
reduced, the arrogance of officialdom should be tempered and controlled, and the assistance of
foreign lands should be curtailed lest the Republic become bankrupt. People must again learn
to work, instead of living on public assistance.”
Marcus Tullius Cicero, 55 BC

Anonimo ha detto...

4) Non lasciare che una persona che riceve bonus e "incentivi" gestisca un impianto nucleare, né tanto meno i rischi finanziari. La probabilità è che aggiri le regole sulla sicurezza per evidenziare gli "utili" e vantarsi al contempo di essere "prudente". I bonus non riducono i rischi nascosti di eventuali crisi. È stata l'asimmetria del sistema dei bonus a condurci a questa situazione. Basta con gli incentivi se non ci sono anche le sanzioni: il capitalismo si basa sulle ricompense e sulle sanzioni, non esclusivamente sulle ricompense.

da Taleb, le 10 regole per rifomare il sistema finanziario

Fra

Anonimo ha detto...

GUERRA DI IV GENERAZIONE NEL SETTORE SOCIALE
La strategia della manipolazione coperta dalla “protesta degli indignati”

http://www.vocidallastrada.com/2011/05/guerra-di-iv-generazione-nel-settore.html#more

ted

Anonimo ha detto...

http://mercatoliberonews.blogspot.com/2011/05/fate-circolare-questi-video.html

ktm

Anonimo ha detto...

le radiazioni come le prendiamo Noi comuni cittadini...se le prendono anche Loro generici potenti...trovo veramente delirante creare allarmismi e paure attraverso la divulgazione di dati etc etc... a volte non capisco dove si vuole arrivare con questo forum, cioe ognuno dice la sua e si crea soltanto confusione: ahime è necessario che ci sia qualcuno che "diriga" il sistema e che contenga i danni, perchè è utopico pensare di avere un sistema perfetto...
andando al concreto cè stata la fusione di x reattori...dopo che capretta sa la verita che la quantita di radiazione nel mondo è sopra soglia che fa si rinchiude in un bunker e non esce per i prossimi 100 anni? oppure cambia sistema planetario? dico capretta è una persona con molta cultura...ma che effetto generebbe una notizia, nei fatti allarmista, nei confronti delle masse?

c. pound

Anonimo ha detto...

...e intanto qui in spagna mazzate della madonna a semplici cittadini seduti tranquillamente in piazza, giusto per far capire l'andazzo futuro.

katanga

Anonimo ha detto...

@FC
Io ho provato ad inserire un paio di paio di commenti ma non sono usciti.
Cosa sta succedendo?

Gigi

Anonimo ha detto...

Ieri ho visto due scendere da una macchina e cancellare con bombolette spray i manifesti politici affissi per strada - era dagli anni '70 che non vedevo questa scena. Di sera la tv dice che a milano due gruppi di attacchini si sono menati - era dai '70 che non sentivo queste notizie.
Anche fatti come questi fanno capire che la pace sociale di cui abbiamo goduto negli ultimi 20-25 anni sta finendo e stiamo entrando in un nuovo periodo.... ricordo che qua da noi ogni tanto, in quei tempi, succedeva una strage...
Speremo ben
Fra

Anonimo ha detto...

@FC
Bisognerebbe riportare il link dell' immagine del picco di sieverts.
Lo posto io:
http://atmc.jp/plant/rad/?n=1
E' il pozzo del reattore numero 1 e il picco di sievert pare sia gia' sceso ieri ai valori molto piu/ bassi.
Avevo fatto altri due commenti ma sono spariti

Gigi

vigna ha detto...

...e intanto qui in spagna mazzate della madonna a semplici cittadini seduti tranquillamente in piazza, giusto per far capire l'andazzo futuro.

Questi sono gli effetti collaterali della democrazia.
Ormai stiamo andando alla deriva sociale e non ce niente da fare per fermare questo processo.
Ognuno per se!
Asta la vista

vigna (in partenza per la croazia, ci rivediamo a giugno)

Anonimo ha detto...

http://www.repubblica.it/ambiente/2011/05/29/foto/manila_cambiamenti_climatici_uccidono_5_tonnellate_di_pesce-16899207/1/

Mario Barbiero ha detto...

Su Rai 5 fanno dei bellissimi documentari della BBC in stile "Turisti per Caso" con la principale differenza che i paesi visitati non sono di tipo "turistico"; ieri sera ne hanno fatto uno sui paesi del tropico del cancro.
Il bello di questi documentari è che vedi come vive il resto del mondo, vale a dire miliardi di individui.
Mi ha colpito tra le tante altre cose un servizio su di una zona di frontiera tra la Cina e il Vietnam.
Così vedevi centinaia di persone cariche di ogni cosa (sacchi di pane, pollame, piante, vestiti) in fila per attraversare la dogana per andare a vendere le proprie cose nell'altro paese.
Pensavo al fatto che io invece per comprare e vendere vado in cucina e faccio un paio di click al computer ...
E posso comprare e vendere praticamente tutto.
Così penso che per quanto feroce potrà essere la crisi noi occidentali abbiamo tanto ma tanto di quel "fieno in cascina" che anche nella peggiore ipotesi saremo sempre decine di volte messi meglio di miliardi di altri individui.
Cosa che da un lato dovrebbe rincuorare per il futuro, dall'altro dovrebbe indurre a riflettere su quanto possa essere "eccessivo" il nostro stile di vita.

Mario Barbiero ha detto...

Guardo un altro servizio questa volta sul Marocco.
Mi immagino il Marocco come un paese con pochi mezzi e risorse (in un certo senso è così), un paese che è stato a lungo colonizzato e quindi privo della sua libertà.
Ma il Marocco di sapore imperialista e colonizzatore è stata davvero una grossa novità.
Dagli anni 70 il Marocco occupa il Sahara Occidentale, terra di un popolo (i sahrawai) del quale ignoravo fino a ieri l'esistenza.
E per "difendersi" dai sahrawi il Marocco ha fatto come i cinesi, ha edificato la sua Grande Muraglia, 2720 chilometri di muri difensivi e fortificazioni, presidiati da oltre 150.000 uomini.
Un simile dispiegamento di uomini e risorse solo per un pezzo di deserto?
Questa parte del Sahara è ricca di miniere di fosfati e le sue coste sono tra le più pescose al mondo.
Senza contare la presenza di giacimenti di petrolio che al momento non può ancora essere estratto per via di una moratoria Onu.

Anonimo ha detto...

La Rinascente passa alla Thailandia

M&A | Central Retail, colosso delle vendite al dettaglio, annuncia di aver acquistato il 100% del capitale del gruppo italiano per €260 milioni. Confermato il management milanese: alla guida restano l'ad Vittorio Radice e il direttore generale Alberto Baldan. "Ora puntiamo ad espandere il Made in Italy in Cina e nei mercati emergenti" dichiara Tos Chirathivat (foto) Ceo di Central Retail.

AHHHHH, IL MIRACOLO ITALIANO!
DA QUI SI VEDE LO SPIRITO DEI LAVORATORI ITALIANI, ANCHE LA TAILANDIA CI E' PASSATA DAVANTI.