venerdì 20 maggio 2011

Manifestazioni Italia Spagna Europa, oggi è un buon giorno per...




Con la manifestazioni in Spagna e l'inizio delle manifestazioni in Italia, oggi è un buon giorno per parlare di tante cose e per farne tante altre.


Strauss-Kahn, aggiornamento

Oggi è un buon giorno per parlare di Strauss-Kahn.

A proposito di Strauss-Kahn, ieri si è dimesso dalla direzione del FMI.
A proposito di Strauss-Kahn, ieri ha ottenuto la libertà su cauzione per 1 milione di dollari americani (in rotoli doppio velo morbido e resistente).

Che curiosa coincidenza.

Tanto più che l'altro giorno il giudice aveva respinto la richiesta di libertà su cauzione per 1 milione di dollari (in rotoli doppio velo morbido e resistente) perchè sussisteva il rischio che l'arrestato fuggisse.

Evidentemente ora che si è dimesso il rischio di fuga non sussiste più. Potenza di un foglio di carta.

Per il resto, ci sarebbe ancora molto di cui parlare.

Oggi è un buon giorno per parlare di salvataggi. Abbiamo visto che salvare la Grecia l'anno scorso non è servito a niente: dopotutto coprire un buco facendo un altro buco più grande solitamente non risolve le cose e infatti il problema si è prontamente ripresentato (pronto subito un terzo buco più grande per coprire i due buchi precedenti), ed ora suona il campanello Irlanda, salvata l'anno scorso e di nuovo bisognosa di salvataggio. Prima siringata, il paziente non migliora, seconda siringata. Giusto.



Manifestazioni in Spagna ed in Europa

In fondo pero' il tema caldo è un altro.

Le rivoluzioni sono ormai arrivate in Europa ed i media non ne parlano.

Ecco la Puerta del Sol a Madrid ieri





E in Spagna il governo inizia a dare segni di nervosismo, tanto è vero che sono state vietate le manifestazioni per questo weekend. Le nostre tanto amate democrazie iniziano a mostrare il loro vero volto al primo segno di incertezza? Sarà finalmente chiaro che in realtà siamo sotto dittature "occidentali", che ti fanno scegliere tra due schieramenti e usano il manganello meno di altre dittature più rigide, ma che pur sempre dittature sono nel cuore e nell'anima? 

Vedremo. Intanto la piazza ha fatto sapere che sono osservanti delle leggi e ringraziano per l'attenzione, ma indietro non si torna e dalla piazza non si va via.

Lo schema è noto, anche in piazza Tahrir al terzo giorno fu ordinato il coprifuoco e la piazza, affermando che indietro non si torna e dalla piazza non si va via, decise di sfidarlo. Con successo.

Ieri poi l'effetto domino si è esteso alla Germania, dove è stata indetta una manifestazione alla Porta di Brandeburgo a BErlino nei prossimi giorni, e come sappiamo si sta estendendo all'Italia.


Oggi le manifestazioni iniziano in Italia

Sembra incredibile, sembra impossibile, soprattutto sembra impossibile che in Italia si riesca ad organizzare una manifestazione dal basso, conoscendo la propensione italica allo sgangheramento organizzativo. Eppure ieri sui social network è iniziato il tam tam e in men che non si dica la notizia ha fatto il giro di Internet con la parola d'ordine #italianrevolution.

Oggi c'e' molto entusiasmo e l'onda continua a salire. Fa ben sperare.

In Italia non siamo mai veramente scesi in piazza nella nostra storia.

Sarà che siamo storicamente eterogenei, culturalmente diversi, isterici, litigiosi, criticoni, mammoni e malfidenti. Soprattutto divisi. Sarà forse per questo che abbiamo lasciato andare questo paese in malora ed abbiamo semplicemente abdicato il potere ad una banda di disgraziati.

Il potere vero pero' è nostro e per la prima volta nella storia di questo paese abbiamo la possibilità di fare qualcosa di concreto per far capire a quella banda di disgraziati che non siamo completamente addormentati.

Stasera si comincia.


Doe e quando, i raduni di stasera

Due giorni soli sono stati pochissimi e ancora poche persone sono al corrente, ma intanto è un inizio. Ecco i luoghi e gli orari dove andare per partecipare, ecco da dove passa la rivoluzione italiana (da non confondersi con la rivoluzione all'italiana).


  • Roma, oggi 20 maggio, piazza di spagna, ore 20.00
  • Firenze, oggi 20 maggio, piazza santa croce, ore 20.00
  • Bologna, 20 maggio, piazza di nettuno, ore 20.00
  • Padova, 20 maggio, prato delle valle, ore 20.00
  • Milano, 20 maggio, piazza del duomo, ore 19.30 (i milanesi sono sempre di fretta e si muovono prima)
  • Torino, 20 maggio, piazza Castello, ore 20
  • Pisa, 20 maggio, Piazza Garibaldi, ore 19.30 (anche i pisani)
  • Palermo, 20 maggio, Teatro Massimo, ore 20.00
  • Taranto, 20 maggio, centro città, ore 20.00
  • Reggio Emilia, 20 maggio, P.zza Prampolini, ore 20.00
  • Bari, 20 maggio, piazza Ferrarese, ore 20.00


Stasera, connessioni e batterie dello smartphone permettendo, saremo in grado di riportarvi le impressioni direttamente dalla piazza.

Oggi è un buon giorno per la rivoluzione.

Saluti felici

Felice Capretta

80 commenti:

Renèe ha detto...

Dai che si comincia...magari iniziamo davvero ad essere uniti...
spero davvero in un movimento dal basso...di presa di consapevolezza...

di solito gli Italiani aspettano l'ultimo secondo prima del baratro per cambiare...

incrocio le dita :)

Hiei ha detto...

"In Italia non siamo mai veramente scesi in piazza nella nostra storia."

Prego???????

Manifestazione contro la guerra in Iraq, non ricordo la data precisa: 110 milioni di persone in piazza, milioni anche in Italia e questo secondo la CNN.

Risultato: CI SI SONO TUTTI PULITI BELLAMENTE IL CULO.

Ma tanto siamo qui a raccontar favole e radunare il gregge, quindi che importa avere la minima attinenza con la realtà, giusto?

Manifestazione dal basso il POPOLP VIOLA, ma senti che...riposto il video di Casaleggio Associati dove tutto questo "spontaneo movimento" era previsto da altri e condurrà a un Nuovo Ordine Mondiale?
Fatto caso che ieri OBAMA e la CLINTON hanno detto le STESSE IDENTICHE COSE che dici tu e gli altri blogger tarocchi e misteriosi loschi figuri su Facebook?

Salutami Soros quando ti fa il bonifico! E auguri: era un pezzo ce aspettavo che i bovi venissero radunati per essere portati al macello e forse finalmente mi posso godere la scena! :'D

Anonimo ha detto...

Qual è l'obiettivo ? è bene saperlo perché a volte le rivoluzioni possono portare nuovi disgraziati al potere

Hiei ha detto...

P.S.: Italiani fino alla morte comunque, dovunque fanno le "rivoluzioni" scendendo in piazza tutto il giorno - Italia: venerdì SERA, fuori orario d'ufficio e che il giorno dopo ci sia da alzarsi, rigorosamente e non certo di sabato sera che c'è di meglio da fare! :'D

Patetico... :'D

Anonimo ha detto...

¡osǝʇuıuǝq 'ıןןǝpuɐɹ uou ɐןnd ɐן ǝɥɔ opuɐɹǝds ˙˙˙˙ǝuoızɐʇsǝɟıuɐɯ uı ıʇʇnʇ 'ɐzɹoɟ

Stefano

Anonimo ha detto...

Non so' se i dati son giusti pero'.....
17 milioni di pensionati
3 milioni di statali
4 milioni enti,municp. etc
+ famiglie

facciamo 30 milioni piu' o meno!??
poi di questi 600 mila armati e addestrati!!!!!!!

dati di un commento su usemlab
son ver???

RIVOLUZIONE????

duro da ammettere ....
hiei ha ragione!!!
ciao

Mario Barbiero ha detto...

@Renèee
Condivido il pensiero di (rombo di tuono) Hiei.
E aggiungo: si va in piazza e si ottiene cosa?
Nulla!
Meglio andare al mare con la famiglia e gli amici, almeno si passa una bella giornata in compagnia.
Cofferati anni fa ha portato 6 milioni di persone (vere) contro il governo Berlusconi e oggi chi ci governa?
Su cosa si basa il LORO potere e controllo sulle masse?
Televisione e giornali, banche, assicurazioni, Grande Distribuzione, case farmaceutiche per cominciare.
Non ci vuole molto per tirarli giù dalle spese come diciamo a Padova.
Tirate via i soldi dal conto corrente (banche), se volete mettere via dei soldi da parte comprate qualche cosa di concreto, rinunciate all'automobile (assicurazione), tenete il televisore per vedere un dvd, fate la spesa dal casolino vicino a casa (così non vi serve l'auto), non correte in farmacia per ogni stupidaggine e via dicendo.
Comprate delle biciclette.
Per spostarvi usate i mezzi pubblici.
Non basterà fare solo questo ma è un buon inizio.
Costa fatica, rinunce, sacrifici?
Andare in piazza serve solo a sostituire i maggiordomi del potere, mi sembra che Egitto e Tunisia parlino in tal senso.
Cambare modo di vivere quello sì li metterà in crisi!
Visto che lo stile di vita occidentale ce lo hanno confezionato proprio LORO.
Chissà perchè!

luigiza ha detto...

@Hiei

non infierire. Abbi pietà di loro che non sanno che la storia insegna che il popolo scende in piazza per due soli motivi:

- o perchè ce lo portano;

- oppure per prendere possesso di ciò che altri (non popolo) hanna per il popolo preparato.

Fai il bravo Hiei che abbiamo cose più serie sulle quali discutere

Hiei ha detto...

"Fai il bravo Hiei che abbiamo cose più serie sulle quali discutere"

...ma questo non dovresti dirlo all'autore del post, se proprio? :'D

Tornando un attimo al Pakistan, qui viene riportato il richiamo degli ambasciatori:

http://www.pakalertpress.com/2011/05/10/alert-u-s-withdraws-all-pakistan-embassy-staff-prepare-for-war/?utm_source=twitterfeed

Mentre per i soldati cinesi al confine viene citato questo sito:

http://politikglobal.net/

Ma io non capisco una mazza di tedesco.

Anonimo ha detto...

l'andare in piazza solo per dire che cosi' non va non e' che abbia molto senso, bisognerebbe andarci per dire cosa si vuole.
io attorno a me, oltre al fatto di sentire che si vogliono piu' soldi, non ho notato altre idee.

praticamente e' l'egoismo del singolo che porta queste rivoluzioni, il singolo vuole avere di piu' per lui e non si interessa del resto della societa' e dell'ambiente che ci nutre.

ho il timore che con queste proteste/rivoluzioni si acceleri il processo di disgregazione della societa' che portera' alla guerra modniale.

indopama

Anonimo ha detto...

Strauss Kan:
Sarkosy si mette in prima linea nell'attacco alla Libia, in cambio chiede agli USA di toglierli di torno il concorrente alle imminenti elezioni presidenzialis

Hiei ha detto...

"l'andare in piazza solo per dire che cosi' non va non e' che abbia molto senso, bisognerebbe andarci per dire cosa si vuole."

Tipo quelli in piazza San Pietro?
Non mi pare che funzioni meglio...

"io attorno a me, oltre al fatto di sentire che si vogliono piu' soldi, non ho notato altre idee."

Ma non vivevi a Bali in mezzo alla gente semplice che si gode la vita a contatto della natura e cazzi vari newage?
Com'è che cambi versione ogni santo giorno? :'D

"praticamente e' l'egoismo del singolo che porta queste rivoluzioni"

Mica la logica collettiva del branco! No, per niente! :'D

"il singolo vuole avere di piu' per lui e non si interessa del resto della societa' e dell'ambiente che ci nutre."

Ti dirò che al momento i singoli sembrano parecchio interessati alla società che li sta spolpando fino all'osso.

"ho il timore che con queste proteste/rivoluzioni si acceleri il processo di disgregazione della societa' che portera' alla guerra modniale."

Leggi: "tutto va come programmato, ma non posso dire apertamente che sto godendo".

luigiza ha detto...

@Hiei
...ma questo non dovresti dirlo all'autore del post, se proprio? :'D

ma glielo dissi che non la pensavo come lui sui fatti del Nord Africa prima dello stop dei commenti per causa nostra (....e va bene per causa più mia che tua).

Per quanto riguarda il contenuto dei link che riporti non saprei che dirti.
Comunque a me interessa più che il contingente lo scopo finale degli sconvolgimenti in atto.

Ora devo scappare e fino a martedì non leggerò nulla perchè contrariamente a te io sono in ritardo sui lavori di.... preparazione

Però se sei diponibile gradirei scambiare con te alcune idee partendo proprio da una tua affermazione che facesti in tuo intervento e che a causa del black-out dei commenti nessuno potè raccogliere.
Ma (udite, udite) avevi individuato la via d'uscita giusta (anche a mio modesto parere).

Stai calmo Hiei che ne riparliamo e vedrai che anche Mario B. e Marco R. ci daranno una mano.

Anonimo ha detto...

@Hiei
io scrivo cose sbagliate in modo da darti l'opportunita' di correggermi, altrimenti tu cosa ci staresti a fare in questo matrix?
:-)

pero' una cosa a mio parere e' interessante ed e' il cercare di capire se quei gruppi di persone sono li' in piazza perche' vogliono il bene del gruppo oppure perche' volgiono il bene del singolo ed usano il gruppo perche' la sua forza da' coraggio.

se sbagliamo quest'analisi sbagliamo anche tutte le previsioni sul prossimo futuro.

io penso sinceramente che sia l'egoismo del singolo che scende in piazza.

indopama

Hiei ha detto...

"Stai calmo Hiei che ne riparliamo e vedrai che anche Mario B. e Marco R. ci daranno una mano."

La cosa si fa inquietante... :'D
(comunque, al momento - anche se mi stop ripetendo - cercavo conferme/mentite del fatto che movimenti militari nell'area del Pakistan siano VERI e non fuffa internettiana).

"io scrivo cose sbagliate in modo da darti l'opportunita' di correggermi, altrimenti tu cosa ci staresti a fare in questo matrix?"

Il tuo ruolo in Matrix è farti prendere per il culo? Sochmel, che fortuna! Allora non sei l'agente Smith, sei Mr.Bean! :'D
Vabbè...

"pero' una cosa a mio parere e' interessante ed e' il cercare di capire se quei gruppi di persone sono li' in piazza perche' vogliono il bene del gruppo oppure perche' volgiono il bene del singolo ed usano il gruppo perche' la sua forza da' coraggio."

Il branco che viene radunato e portato al macello è lì per il bene del gruppo o di quello del singolo e cercano il gruppo per farsi coraggio?
O sono semplicemente ottusi che seguono il primo che gli promette pane e figa per tutti soltanto scendendo in piazza a farsi un giro? Ma soprattuto: è più rilevante farsi domande filosofiche sulla gestione dell'allevamento o evitare di diventare carne di porco per gli insaccati?

Scopritelo nella prossima puntata di Matrix!
(ma dov'è Mentana che due sberloni glieli rifilo volentieri se mi capita a tiro? :'D ).

marcoravelli ha detto...

per Hiei...

"la nostra bandiera nazionale dovrebbe recare la scritto "ho famiglia-"
Leo Longanesi.

Anonimo ha detto...

le domande non sono poi cosi' filosofiche come pensi perche', se ad un certo punto la cosa degenera in guerra, si dovra' decidere se scappare o stare li' dove c'e' la guerra.
finora e' tutto abbastanza virtuale, le guerre le vediamo in tv ma non e' detto che non si avvicinino anche al luogo in cui viviamo.
a me pare che il branco si sia riunito per un interesse personale e cosi' facendo non sono sicuro che portera' a stare tutti meglio.
indopama

Gio ha detto...

Hiei secondo te che azioni potrebbero/dovrebbero intraprendere i cittadini per smettere di essere carne di porco? Seriamente, nell'immediato cosa potrebbero mettere in atto di efficace?

Anonimo ha detto...

ragazzi e secondo voi con il fatto che milioni di persone sono scese contro la guerra in Iraq non ha dato risultati? ragazzi le cose non cambiano dalla mattina alla sera, intanto la guerra in Iraq del 2003 e la prima guerra della storia sbugiardata a livello mondiale, neanche gli estremisti di destra osano più difenderla o almeno devono giustificare l'operato con "si avete ragione ma bisogna transitare gli iracheni verso la democrazia".
Molti cambiamenti viaggiano nell'inconscio, nelle sensazioni, nella mente e non si materializzano subito.
Ma pensavate che in Nordafrica dopo decenni di dittature subito si passava al paradiso? Ma conoscete la storia? Dopo la rivoluzione francese decenni dopo ci fu il congresso di Vienna, ci furono anche le guerre napoleonich,e il terrore eppure il mondo (non sto dicendo in modo positivo o negativo) è cambiato totalmente. Insomma i cambiamenti si fanno ogni giorno ma scendere in piazza non è assolutamente inutile.
Forse non vi rendete conto che qui non si parla di scendere in piazza per un'ideologia o un partito politico, cioè stiamo parlando di qualcosa mai avvenuto nella storia occidentale e mondiale, indipendentemente dalle conseguenze positive o negative ciò che rimane nei secoli e l'intenzione e il messaggio. E' un seme buttato che crescerà in futuro.
Una volta che un'azione si materializza potrà essere rallentata anche per decenni o addirittura per secoli ma non si fermerà e continuerà a crescere. Galileo lo sapeva, lo sapevano anche le forze operaie che hanno messo una pietra tombale sull'ottocento e la condizione da miniera in cui si lavorava nella fabbriche, tanto che ora i padroni sono costretti a sfruttare in modo mentale e basato sulla paura i lavoratori, ma in occidente non possono più permettersi di sfruttarli fisicamente. Bisogna avere una visione più ampia. Le persone più pericolose sono quelle sedute davanti ad un computer che ad ogni azione dicono che non servirà ad un cazzo, gente che non contribuirà mai a cambiare niente e che si perderà nella polvere come tutti, senza aver mai alzato la testa. Il vero cambiamento avviene nella vita di ogni giorno, nel quotidiano, ma oggi è anche il tempo di agire insieme perchè le forze opposte sono forti.

Jar Jar

Anonimo ha detto...

Federazione Galattica gerarchia spirituale- provate a digitare

Hiei ha detto...

"Hiei secondo te che azioni potrebbero/dovrebbero intraprendere i cittadini per smettere di essere carne di porco?"

Per evitare il disastro, è troppo tardi. Se intendi in generale: svegliarsi fuori e cominciare a prendersi la responsabilità della propria vita e delle proprie azioni e ragionare veramente con la propria testa confrontandosi con la realtà, che questa piaccia o no - poi qualcosa ne verrà fuori.

Ma il punto è che bene o male tutti sanno in qualche misura che situazione di merda è questa, ma la quasi totalità si racconta un sacco di palle, per tutta la vita, per cullarsi nell'illusione di una vita da bestiame ma comunque comoda e sicura - basta che facciano tutto quel che gli viene detto di fare.
Pagare le tasse? Paghiamo le tasse! Indignarsi quando lo dice mamma tv? Tutti a mostrarsi indignati! Credere a cazzate innimaginabili? Sissì ci crediamo! Scendere in piazza a far sa il cazzo cosa quando lo dice il fesso della CIA su Facebook? Eccoci, ma di venerdì sera che poi la mattina non mi devo alzare presto!

E così bovinamente il padrone avrà cura di loro e li mungerà con amore, qualcuno la prenderà nel culo ma finchè si obbedisce persiste l'illusione che sarà QUALCUN ALTRO - regola nota anche come, quando regolarmente arriva l'inculata, del "ma perchè è successo proprio a me?".

Bah.

Hiei ha detto...

"ragazzi e secondo voi con il fatto che milioni di persone sono scese contro la guerra in Iraq non ha dato risultati?"

Chiedilo un po' agli iracheni!

"intanto la guerra in Iraq del 2003 e la prima guerra della storia sbugiardata a livello mondiale"

Pensa quelli che ci stanno tuttora facendo i miliardi sopra quanto saranno dispiaciuti.
Son lì che se la ridono come i matti mentre si godono la refurtiva scerzandoci tra loro: "i soldati sono ancora là ad accoppare gente innocente, continuiamo a mungere ogni ricchezza dalla poplazione sia occupata che degli stati occupanti e oltrettutto con la scusa della guerra gli fottiamo le libertà una dopo l'altra e questi scemi sono felici perchè, CAVOLO, ci hanno SBUGIARDATO!! E son contenti così!! BWAHAHAHAHA CHE ALLOCCHI!! Dai, passami un altro sigaro...".

"Molti cambiamenti viaggiano nell'inconscio, nelle sensazioni, nella mente e non si materializzano subito."

Mi pareva si trattasse di fantasie.

"Ma pensavate che in Nordafrica dopo decenni di dittature subito si passava al paradiso?"

A cosa saremmo passati di grazia? Li vedi i barconi di fuggiaschi che si sono moltiplicati o li hai relegati nel subconscio pure quelli?

"Ma conoscete la storia? Dopo la rivoluzione francese decenni dopo ci fu il congresso di Vienna, ci furono anche le guerre napoleonich,e il terrore eppure il mondo (non sto dicendo in modo positivo o negativo) è cambiato totalmente."

Ma non stiamo dicendo in positivo o in negativo altrimenti dovremmo fare i conti con la realtà e ti ritroveresti sputtanato!
E allora giù favole, cosa avrai portato un esempio che ti dà pure torto, poi, chiarisce la TUA conoscenza della storia!

"Insomma i cambiamenti si fanno ogni giorno ma scendere in piazza non è assolutamente inutile."

Ecco l'imnportante è cambiare, non si capisce come? Fottitene e fai come ti viene detto senza farti domande che a qualcuno qualcosa verrà in tasca, vedrai!

"Forse non vi rendete conto che qui non si parla di scendere in piazza per un'ideologia o un partito politico, cioè stiamo parlando di qualcosa mai avvenuto nella storia occidentale e mondiale"

I 110 milioni di cui sopra di cui continuamo a fotterci bellamente, quale ideologia o partito politico seguivano, sentiamo?

"indipendentemente dalle conseguenze positive o negative ciò che rimane nei secoli e l'intenzione e il messaggio."

Ma ci rendiamo conto? "Magari stiamo facendo una cazzata colossale, ma non poniamoci il problema: fate come vi viene detto stupide pecore, che star lì a guardare il positivo o il negativo NON E' AFFAR VOSTRO!".
Incredibile...

Hiei ha detto...

"E' un seme buttato che crescerà in futuro."

Per un Nuovo Ordine Mondiale, e io cos'è che sto dicendo?

"lo sapevano anche le forze operaie che hanno messo una pietra tombale sull'ottocento e la condizione da miniera in cui si lavorava nella fabbriche"

Tu una cazzo di fabbrica non l'hai mai vista da vicino, dì la verità...

"tanto che ora i padroni sono costretti a sfruttare in modo mentale e basato sulla paura i lavoratori, ma in occidente non possono più permettersi di sfruttarli fisicamente."

Ma sei fatto di LSD? Ma hai mai LAVORATO in vita tua?

"Bisogna avere una visione più ampia. Le persone più pericolose sono quelle sedute davanti ad un computer che ad ogni azione dicono che non servirà ad un cazzo"

Tu sei DIETRO al computer, per caso? Vabbè: bruciate gli eretici e chi osa fare domande!
Siamo sempre lì, sia mai che qualcuno cominci a capire dov'è l'inculata...

"gente che non contribuirà mai a cambiare niente e che si perderà nella polvere come tutti, senza aver mai alzato la testa."

Sissì, "we are change", sappiamo com'è finita col nobel della pace dei cazzi vari, babbeo, tenta qualcosa di nuovo...
Ma fatevi rinnovare i prestampati per la puttana, fateci sentire qualcosa di NUOVO una volta tanto...e poi parlano di "cambiamento" (ma non si sa in cosa! Ma voi fregatevene, fatelo anche se non sapete che cazzo state facendo! :'D ).

E la follia dilaga.

Cangrande ha detto...

Non è vero che gli italiani non siano MAI scesi in "piazza".

E' accaduto UNA sola volta, dal nord al sud.

Ma nei libri di storia è "vietato" parlarne.

Erano le cosiddette "Insorgenze" anti giacobine/anti francesi. Dal 1797 al 1800.

In quell'occasione il POPOLO tutto, quello vero, (non quella farsa massonica chiamata risorgimento..) prese le armi, forconi e bastoni per tentare di scacciare i francesi.

Questa è l'UNICA volta che gli italiani, senza distinzione di regione e dialetti si sono rivoltati.

Sitoqualunque ha detto...

"rinunciate all'automobile"
"Comprate delle biciclette.
Per spostarvi usate i mezzi pubblici."

Tutti pendolari col sellino degli altri...

Hiei ha detto...

Scusate ma oggi le notizie si rincorrono, quelle VERE intendo...leggo sul blog di Grillo (a cosa ci si riduce per setacciare qualche info, eh?):

"Nei prossimi mesi dovrebbero essere installati cinque radar militari, di produzione israeliana, su altrettanti promontori lungo la costa occidentale della Sardegna. I siti individuati dalla Guardia di Finanza, il corpo scelto per questa operazione, sono, da sud a nord, Capo Sperone nell'isola di Sant'Antioco, Capo Pecora nella parte che ricade sotto il comune di Fluminimaggiore, Punta Foghe nel territorio comunale di Tresnuraghes, Capo Falcone a Stintino e Punta Scomunica all'Asinara. I radar dovrebbero entrare a far parte di una rete di diciassette installazioni sparse in tutta Italia, per dar vita a un muro elettromagnetico a difesa della Fortezza Europa."

Cosa CAZZO...

Anonimo ha detto...

la norvegia interrompe ogni pagamento per gli aiuti alla grecia!

Fra

Anonimo ha detto...

"CAVOLO, ci hanno SBUGIARDATO!! E son contenti così!! BWAHAHAHAHA CHE ALLOCCHI!! Dai, passami un altro sigaro...".

come al solito per ingigantire il tuo ego quoti una frase giusto per andare in contraddittorio senza mai leggere veramente ciò che scrivono gli altri, ma oramai la maggioranza ha capito che sei un frustrato che non ha una vita o nel peggiore dei casi uno che vuole distruggere la comunicazione all'interno di questo blog.
dato che non mi hai letto bene lo ripeto, la guerra in Iraq è stata completamente sbugiardata, questo non vuol dire che lì ora la gente stia bene e che non muoia più nessuno, tutt'altro, ma la grande farsa comunque ha permesso a diversi paesi di levarsi a gambe levate per una guerra che rovina l'immagine e l'economia delle nazioni e molto presto si ritireranno anche gli Usa. Quelle che tu chiami battaglie perse sono battaglie che invece hanno costretto le elite ad usare la dicitura "umanitaria" per giustificare una guerra.
Forse dimentichi che nel passato i governanti non avevano neanche bisogno di giustificare una guerra, si faceva e nessuno poteva farci niente, oggi sono costretti a manipolare l'opinione pubblica e a mascherarla come intervento umanitario, altrimenti non possono minimamente scatenarla, certo ci riescono ancora a farla, ma sta diventando sempre più obsoleta, questa è una cosa che in pochi vedono. I cambiamenti prima o poi verranno possono passare anche decenni, l'importante è buttare un seme.
Naturalmente il mio discorso non è riferito a te hiei visto che parli con te stesso.

tu dici a cosa saremmo passati di grazia in Nordafrica?
vedi che non leggi i miei messaggi? Per questo è l'ultima volta che ti rispondo. Il cambiamento c'è stato, non è totalmente positivo ma c'è stato, anche perchè come ho detto, come si può sperare di cambiare una situazione perdurata per decenni? Eppure la politica estera egiziana sta cambiando, i manifestanti rimangono in piazza, insomma ci sono dei segnali. E' sempre un evento importante che avrà magari risultati pieni solo nel futuro.
Ma tu davvero credi che l'Islam dopo tutto quello che sta succedendo rimarrà sempre come è rimasto? Sta subendo un cambiamento epocale che a te farà schifo, visto che anche la più piccola merdicella che si muove nel mondo per te deriva da haarp o dall'nwo, ma la realtà è molto più complessa caro il mio cane rabbioso hiei ed nwo o meno, stati così chiusi e con un ethos ancora così legato all'unione stato chiesa, è una manna dal cielo se crollano miseramente. La gente s'è rotta le palle dello stato, della religione, degli ufficialisti ed anche dei complottisti.

Jar Jar

Anonimo ha detto...

Secondo me in Italia è troppo presto. La Spagna ha già da un paio d'anni la disoccupazione (ufficiale) al 20%, il senso della politica è ben diverso (mi dicevano che nessuno spagnolo voterebbe più un politico che si ripresentasse dopo due legislature).
Da noi invece, la causa di ogni male viene addebitata al capro espiatorio nazionale, ovvero il saltimbanco del governo, scaricando così la tensione con l'odio per una singola persona.
Chi invece scendere in piazza dovrebbe prima capire che la colpa dello sfascio è di tutta una Casta (Saltimbanco compreso); altrimenti come è possibile in Italia costruire un programma politico dal basso?
Toro seduto

Anonimo ha detto...

Italian Revolution!

http://www.facebook.com/italianrevolution

Anonimo ha detto...

@ Hiei
Stasera non ci andrò in piazza.
sono stufo di farmi tirare per le maniche dai fili da burattino di chiunque. la mia rivoluzione, ma che cazzo di parola "rivoluzione" nessuno è mai andato sul vocabolario a leggere i siginificati delle parole (?) tra le tante possibilità esiste anche quella di "giro completo di un pianeta. Ecco quindi un bel giro su se stessi ed eccoci di nuovo punto e a capo allo stesso punto di prima -:)

preferisco "Resistenza": io resisto e non mi fido più del sistema, combatto con le sue stesse armi e la prima domanda che mi faccio quando cercano di "condizionarmi" è "chi ne trae beneficio" loro o io. e quindi resisto a tutte le manfrine e compro poco, solo il necessario, che per vivere sereni basta poco. un vecchio conoscente diceva: tre sono i potenti, il re, il papa e chi non possiede nulla!".
Appunto. Meno hai, più sei libero...

ciao
FEDRO 55

Felice Capretta ha detto...

@luigiza

bentornato : ) e non scusarti


@ indopama

accetto quello che scrivi perchè in fondo non hai seguito bene quello che sta succedendo, probabilmente la distanza.

se così' fosse ti sarebbe chiaro che le persone stanno proprio cercando unità ed è la cosa che hanno trovato a Tahrir.

ma non si puo' capire se non si stava su twitter a leggere durante i 18 giorni della rivoluzione o se non si ha mai parlato con qualcuno che là c'era. ti invito a farlo per percepire lo spirito di quello che è successo. Lì c'era il nuovo mondo. E anche oggi si stanno radunando.


il punto è che tutti sono daccordo che il vecchio mondo è da abbattere e smaltire, ma ancora si cerca di costruire il nuovo mondo con gli schemi del vecchio:

con le elezioni
con i confini
con le leggi

ma tutto questo appartiene al vecchio mondo e non puo' funzionare nel nuovo mondo.



@ hiei

tante chiacchiere fuorvianti da sofista e nessuna o poca sostanza, come sempre. lo testimoniano le tue parole in cui inviti le persone a prendersi le responsabilità delle tue azioni ma ti guardi bene dal prenderti tu lìper primo le responsabilità delle tue azioni.

questo per far capire di che pasta sei fatto.

per quanto riguarda il resto, ti informo che stai tornando sopra la linea del sabotaggio, in particolare ti ricordo che non si mettono in bocca agli altri (nè a me) parole non scritte.

popolo viola, beppe grillo, nuovo ordine mondiale e molto altro.

poi non dire che non ti ho avvisato.


@ cangrande

infatti non ricordavo, e anche ora che lo hai scritto ho solo un vago ricordo su qualche vecchio libro di scuola. pero' non si puo' dire che fossero italiani, dal momento che l'italia era ancora una espressione geografica.


@ jar jar

tutto vero e condivido in pieno soprattutto il primo commento.

il mondo sta cambiando ed il passaggio è epocale, è questione di spirito, di "sentiment".

Ora le persone che a qualche livello lo hanno compreso e si trovano nelle piazze stanno sperimentando l'Unità.

Quelli che li criticano e se ne stanno chiusi in casa stanno sperimentando la divisione.

Questa differenza tra chi vuole l'Unità e chi vuole la divisione è quindi autoevidente e andrà crescendo.

Molti hanno già scelto, e chi deve ancora scegliere avrà sempre meno tempo per farlo e la scelta sarà sempre più caotica e improvvisata, quindi più difficile.

Ognuno poi sarà la conseguenza delle proprie scelte e delle proprie azioni.

Non auguro a nessuno di essere tra quelli che si dividono.

saluti felici e a stasera

Felice

marcoravelli ha detto...

qualcuno di voi ricorda ciò che pubblicò Zerohedge circa un'anno fa a proposito dello Swap Greco fatto con Goldman S a guida draghi ( che poi risultò un disastro per i conti pubblici), insinuando che la stessa mossa venne fatta anche dall'italia Prodiana.... qualocuno ha più sentito nulla?

max brod ha detto...

Negli anni '70 si scendeva in piazza un giorno sì e uno sì;ora,per chi ha vissuto quegli anni è CHIARO che c'erano delle organizzazioni che gestivano tutte quelle persone.Oggi i nuovi leaders,invece della piazza usano la rete.(caso strano prima delle elezioni,vedi Spagna).
"dietro ogni rivoluzione c'è sempre un Napoleone Bonaparte,o politicanti,segretari di partito ai quali i rivoluzionari stessi spianano la strada" Franz Kafka

Anonimo ha detto...

Noi,i sette miliardi di umani che siamo ora, stiamo comprendendo di essere capaci di comportarci in modi che mai in passato sarebbero stati possibili.
Per passare dalla pascalina a rotelle all'ENIAC( integratore e calcolatore numerico) a valvole ci sono voluti più di tre secoli ma dall'ENIAC ai computer attuali sono bastati solo quarant'anni.
E quindici per l'internet di massa.
I comportamenti delle reti di milioni e miliardi di elementi, siano atomi o capre o esseri umani, non sono nè semplici nè prevedibili basandosi su analogie di senso comune.
Quello che i chimici e i fisici chiamano transizione di fase è ciò che sta avvenendo nelle società umane.
Per uno che non ha mai visto il ghiaccio, il fatto che l'acqua possa congelare può sembrare incredibile.
Ma per uno che non sappia che l'acqua può congelare di colpo, purchè sia stata opportunamente raffreddata, lo stupore è ancora più grande.
Troppe cose troppo strane troppo simultanee stanno accadendo, per ridurre tutto a riedizioni più grandi di eventi passati anche recenti.
Immaginatevi la mente d'un suicida pochi minuti prima di compiere l'atto finale, o di desistere dall'intento.
Anche il passaggio d'un cane che gli scodinzoli intorno può fare la differenza tra la vita e l'autodistruzione.
Il semplice cinismo, utile in molte circostanze, non porta a nessuna comprensione.
Meglio il silenzio e l'ansiosa attesa.
Marco Sclarandis

Anonimo ha detto...

può anche darsi, ma forse non hai capito che burattinai o meno, negli anni 70 si scendeva in piazza per un ideologia o per un partito, oggi no, mi sembra un fenomeno completamente nuovo e diverso. Poi parli di un periodo degli anni 70 che era di disillusione e quasi di controriforma rispetto agli anni 60 che invece hanno cambiato molto i nostri gusti e costumi.
Una cosa è scendere in piazza per il lavoro, per la disoccupazione, per le lotte operaie, un'altra é scendere in piazza non legandosi a nessun centro di potere, per riprendersi in mano la propria vita.
Mettetevi in testa che il nostro mondo per come è organizzato è uno spettacolo, un enorme teatro e per cambiare le cose a livello mondiale c'è bisogno di teatro e di unione, di visibilità.
Rispetto ai decenni precedenti dove vi era tolleranza al sistema o al massimo se si era contro si ripiegava sul comunismo, oggi c'è un totale rigetto verso il vecchio mondo, soprattutto per quello post-rivoluzione, non si parla più di semplice crollo dell'impero o di ideologie, ma di un vero cambio di mentalità e pensiero, di un nuovo mondo.
Ora che il tutto sia stato organizzato o meno poco importa, perchè anche le elite (vedere brezinsky) sanno che prima o poi l'odore di merda si espèande dappertutto e la baracconata non può essere tenuta in piedi per sempre, sanno che stanno rischiando molto, come sanno che rispetto a prima hanno anche la possibilità di vincere, ma rispetto al passato anche noi abbiamo la possibilità di mandarli a calci nel culo e questo non mi sembra poco.
Jar Jar

Mario Barbiero ha detto...

@sitoqualunque
Digitare due cazzate sulla tastiera non ti costa nulla eh? come non costa niente andare in piazza di venerdì sera, magari dopo l'Happy Hour che tanto domani si dorme (uhm comincio a essere troppo spesso daccordo con raschio ...).
Io l'auto non ce l'ho più, uso piedi, bici e mezzi pubblici.
All'inizio non è facile, si è troppo abituati alla comodità di averla e si fanno anche 60 km semplicemnte per comprare due puttanate in un centro commerciale.
Oggi penso con un pizzico di rammarico a quante cose avrei potuto fare con i soldi che ho buttato per comprarne ben 4 in 19 anni di patente e non parliamo di quelli spesi per mantenerle.
Se parlo di qualche cosa è perchè la vivo e la faccio.
Io.
segue

Mario Barbiero ha detto...

Alla GGGGGente sfugge che ogni sistema paese con le proprie risorse può arrivare a offrire beni e servizi fino ad un certo punto.
Eppure i sistemi paese occidentali arrivano abbondantemente oltre quel certo punto.
Questo grazie a un sistema criminale messo in piedi da LORO, gli stessi contro cui molti abbaiano nei blog IS compresa.
Salvo poi ususfruire di quei benefici senza chiedersi mai una volta: perchè gli occidentali hanno un tenore di vita medio decine di volte superiore al resto del mondo?
Perchè?
Non capite un cazzo, Hiei compreso, che LORO non stanno chiudendo i rubinetti perchè sono cattivi, ma perchè le risorse da consumare stanno finendo (le non rinnovabili) o non sono sufficienti a coprire la domanda (le rinnovabili).
Ma andate avanti a perdere tempo, a cercare colpe il più lontano possibile da voi, andate in piazza a prendervela con chi ha permesso un benessere materiale eccessivo agli occidentali (non certo perchè sono buoni).
Andate andate POVERI SALAMOTTI!

Anonimo ha detto...

alè! notizia dell'ultima ora,adesso anche paolo mieli,feltri,belpietro sono dalla vostra parte!daì ke STAVOLTA è DIVERSOOO!

Anonimo ha detto...

Le potenti e controintuitive implicazioni dell'era dell'informazione, le stiamo cominciando a capire in massa solo da poco tempo.
E ancora non abbiamo digerito tutti, quelle della precedente era dell'energia.
E forse siamo ancora preda dei fantasmi di quella della materia bruta.
James Lovelock, diventato famoso per il nome "Gaia" dato al pianeta Terra,s'è fermato a considerazioni verso la materia inanimata, che l'anno portato a credere in una sorta di "coscienza geofisica". per cui la Terra s'è sempre regolata per prolungare la vita e diversificare le forme viventi.
A maggiore ragione, noi che abbiamo una coscienza di ben altra complessità e portata, siamo ad un punto critico.
Ciò che contraddistingue la nostra natura è la consapevolezza dell'infinito.
In ogni senso lo si voglia intendere.
Ma ormai qualsiasi orizzonte fisico e geografico ci mette di fronte all'inestensibile limitatezza del nostro pianeta.
E siamo all'ultima possibilità di raddoppio demografico.
E siccome tutte le fantasie fantascientifiche e le realtà scientifiche non ci hanno neanche riportato sulla Luna, è meglio che troviamo alla svelta il modo di condividere il più allegramente possibile i 51 miliardi di ettari di superfice terrestre.
I mezzi ci sarebbero, ma è l'abitudine all'idea che scarseggia.

Marco Sclarandis

Anonimo ha detto...

si feltri con la piazza come no? lo hai letto il manifesto? forse non ti rendi conto che molti personaggi (come fece anche elbaredei in Egitto) sono semplici opportunisti che vogliono cavalcare l'onda attuale per sopravvivere.
Ti immagini Feltri in mezzo ai manifestanti? Si pieno di lividi e sputi lo immagino! Vai a sparare cazzate in un altro sito.
Mieli oltretutto ha semplicemente detto che se la gente viene sfamata prima o poi scende in piazza e si riferiva probabilmente al nordafrica forse anche la Spagna, non capisco cosa c'entri con l'italianrevolution

Anonimo ha detto...

si feltri con la piazza come no? lo hai letto il manifesto? forse non ti rendi conto che molti personaggi (come fece anche elbaredei in Egitto) sono semplici opportunisti che vogliono cavalcare l'onda attuale per sopravvivere.
Ti immagini Feltri in mezzo ai manifestanti? Si pieno di lividi e sputi lo immagino! Vai a sparare cazzate in un altro sito.
Mieli oltretutto ha semplicemente detto che se la gente viene sfamata prima o poi scende in piazza e si riferiva probabilmente al nordafrica forse anche la Spagna, non capisco cosa c'entri con l'italianrevolution

Hiei ha detto...

Non ce la faccio a star dietro a tutto...però:

"tante chiacchiere fuorvianti da sofista e nessuna o poca sostanza, come sempre."

Lo dici TU??
TU che pretendi ti si creda sulla parola senza fornire uno straccio di prova, tu che ripeti cantilenando boiate sul "vecchio mondo, nuovo mondo" che non vogliono dire NIENTE, tu che non rispondi MAI a nessuna domanda che ti metta in difficolta, tu che hai CENSURATO tutti i post che provavano le BALLE che hai contribuito a spacciare!

Parliamo di Libia? Parliamo di Al-Jazeera e Al-Arabya? Parliamo dei morti fatti recentemente in piazza Tahrir dalla nuova giunta militare? NO, VERO?

"lo testimoniano le tue parole in cui inviti le persone a prendersi le responsabilità delle tue azioni ma ti guardi bene dal prenderti tu lìper primo le responsabilità delle tue azioni."

E ci vuoi anche spiegare PERCHE' la pensi così dimostrando COI FATTI i tuoi attacchi o è sempre solo fumo?

"questo per far capire di che pasta sei fatto."

Questo per cercare di mettere a tacere chi ti sputtana inventandoti accuse, senza prove, nella migliore "tradizione democratica".

"per quanto riguarda il resto, ti informo che stai tornando sopra la linea del sabotaggio, in particolare ti ricordo che non si mettono in bocca agli altri (nè a me) parole non scritte."

Dimostralo! Forza! PROVA quello che dici UNA VOLTA che sia una!

"popolo viola, beppe grillo, nuovo ordine mondiale e molto altro."

E Pippo, Pluto e Paperino, anche! Il popolo viola fa bella mosrta di sè nella pagina FB della "Italian Revolution", il video di Casaleggio Associati parla di Nuovo Ordine Mondiale nato da rivolte via Internet ben prima che iniziassero e questi sono FATTI, non ti ho messo in bocca proprio niente.

"poi non dire che non ti ho avvisato."

Ma avvisa chi ti pare e ricomincia a censurarmi - cosa di cui non dubito! Le pecore le "avvisi" di stare al loro posto. Coi lupi, sono ben altri cazzi.

Anonimo ha detto...

@ MARIO
..complimenti..il tuo ascetismo è quasi completo.. bravo. (e non è una presa x il culo); ..ti do un consiglio xò fin che ghe nè,...va a farti una mangiata di pesce e bevici un buon vino che tra un po finisce tutto... (ah,.. evita le cozze di marghera da un kilo l'una che sono diesel)... con ammirazione

viracocha

Anonimo ha detto...

E' proprio nelle situazioni più caotiche che piccoli gesti possono avere enormi conseguenze.
Molto di più che in quelle ordinate.
Ma è molto più difficile scoprire quali di questi si amplificheranno fino a diventare determinanti.
Chi si ricorda già più di quella ragazza che con un annuncio su internet portò in massa le donne egiziane in piazza?
E chi avrebbe detto che la foia sfogata di un potente dell'FMI su di una sconosciuta cameriera americana avrebbe prodotto tali conseguenze?
Questa è la società dell'informazione.
Parallela a quella dello spettacolo preconizzata da uno come Guy Debord.
Con la differenza che i quindici minuti di notorietà, ormai permessi a chiunque, non sono qualitativamente uguali a quelli che erano al tempo di Andy Warhol.
La morte del barbuto terrorista di fama mondiale, non ha prodotto grande scompiglio, alla fin fine.
Oggi bisogna più che mai affrontare la paura dell'ignoto, proprio quando sembra di avere a disposizione cornucopie di conoscenza.
Stiamo tornando all'età della pietra ma dove le pietre sono immateriali come pensieri.

Marco Sclarandis

Hiei ha detto...

"E chi avrebbe detto che la foia sfogata di un potente dell'FMI su di una sconosciuta cameriera americana avrebbe prodotto tali conseguenze?"

E questo dimostra quanto ne hai capito... :'D

Mario Barbiero ha detto...

@viracocha
leggi nel pensiero?
Domani me ne vado tre giorni al mare a Lignano!

Lo so che le cose peggioreranno e sempre più rapidamente perchè la GGGGGente avrà sempre più pensieri negativi quindi la realtà non farà altro che uniformarsi a quei pensieri!

Anonimo ha detto...

Haha... Hiei, Hiei, chissà da che cosa deriva la tua boria.
Io cerco di capire e tu, pare che hai già capito tutto.
Ma che cosa aspetti a cercarti un comitato che ti proponga a qualche elevato incarico?

Quali sono i tuoi desideri autentici?
Te lo sei chiesto di recente?

I miei non te li dico, lascio che li scopri da te attraverso le poche cose che ho scritto qui finora.
C'è chi gode di boria , chi di gloria e chi di baldoria.
E chi s'accontenta di raccontare un pò di storia...........

Marco Sclarandis

Hiei ha detto...

"Haha... Hiei, Hiei, chissà da che cosa deriva la tua boria."

Acqua Boria, per il troll in forma e scattante: provala anche tu! :'D
Altre cazzate?

"Io cerco di capire e tu, pare che hai già capito tutto."

Eh, magari, non starei qui a perder tempo navigando con una vascello pirata virtuale un mare di stronzate fumanti...

"Ma che cosa aspetti a cercarti un comitato che ti proponga a qualche elevato incarico?"

Il fatto che se fossi uno stronzo maniaco del controllo e del dominare gli altri come quelli che detesto, avrei già scalato la gerarchia da un pezzo.
Invece sono un lupo amante della libertà e la sola idea di un posto al quale alludi tu mi dà la nausea.

"Quali sono i tuoi desideri autentici?"

E a te cosa te ne frega?

"Te lo sei chiesto di recente?"

Mi sono chiarissimo quindi non ho bisogno di farmi domande e darsi risposte come il fratello scemo di Marzullo, tu sì?

"I miei non te li dico, lascio che li scopri da te attraverso le poche cose che ho scritto qui finora."

Ma chi te li ha chiesti? E sarebbe mia la boria? :'D

"C'è chi gode di boria , chi di gloria e chi di baldoria."

E in mezzo alla piazza
c'era un bella pupazza.

Olè.
Eh, come non inchinarsi a tali argomentazioni?

marcoravelli ha detto...

Da zerohedge

Domino #2: S&P Downgrades Largest French Retail Banking, Credit Agricole, To A+ From AA-, Due To "Greek Exposure"

Anonimo ha detto...

Avevo qualche sospetto che questo Hiei fosse un certo tipo di individuo.
Ora me lo ha fugato.
Sono contento per lui.
Il mondo è pieno di suoi simili, non rischierà di consumarsi in solitudine.

Marco Sclarandis

FVI ha detto...

Però ragazzi muoviamoci con stà cazzo di rivoluzione, che le pizzerie alle 22 chiudono, poi se si ha fame che manifestazione si fa...le crocette su facebbbuk le abbiamo già messe...al 50% quindi stiamo apposto ora mancano el bandiere del che in piazza....
Per fortuna ho la cenetta preparata dalla morosa, sennò un giro a Padova a ridere lo facevo...e magari mi ubriacavo di sprissss...

Mario Barbiero ha detto...

@FVI
magnagatti volevi passare per Padova senza salutare?

Anonimo ha detto...

@Felice
"il punto è che tutti sono daccordo che il vecchio mondo è da abbattere e smaltire, ma ancora si cerca di costruire il nuovo mondo con gli schemi del vecchio:

con le elezioni
con i confini
con le leggi

ma tutto questo appartiene al vecchio mondo e non puo' funzionare nel nuovo mondo."

RISPONDO:
io non vedo gente che vuole abbattere il nuovo mondo ma vedo gente che scende per lamentarsi che non ci sono abbastanza soldi per continuare a vivere nel vecchio mondo.
sara' forse un caso che tutto questo e' partito quando sono cominciati a scarseggiare i soldi?
no, non e' un caso, la gente scende per lamentarsi che ha pochi soldi ma non ne ha una minima idea di cosa vorrebbe creare perche' non vuole creare niente di nuovo, vuole solo piu' soldi per soddisfare il proprio ego. il kali yuga non e' ancora finito.

ti dico la mia previsione:
si comincia a distruggere il vecchio senza pero' avere un'idea di cosa creare al suo posto.
si creera' il caos che mettera' la gente di fronte a cosa sono, a cosa avranno creato. questo mi sa che portera' ad una guerra, almeno finche' l'ego predomina nell'animo umano. solo quando l'uomo sara' stanco e si rendera' conto che l'ego non porta da nessuna parte allora si comincera' a sostituirlo con l'altruismo e questo si creera' veramente un nuovo mondo. non e' questo il momento, occorre ancora un po' di pazienza, non abbiamo ancora cominciato a raschiare il fondo del barile.

indopama

Anonimo ha detto...

mi correggo, volevo dire abbattere il VECCHIO mondo.
indopama

FVI ha detto...

@FVI
magnagatti volevi passare per Padova senza salutare?



Vecio dimme indove ca te stè, che un goto vegno bevarlo, prima che finisca il mondo....

FVI ha detto...

@indo

finchè la gggggente non parte a cambiare se stessi, il modo di pensare, di interpretare, di giudicare la realtà non cambierà mai nulla...solo cose esteriori

Lo stesso Krishnamurti diceva decenni fa che le rivoluzioni esteriori non servono a nulla, che tanto al posto di una certa classe politica o di casta (era in India) si sarebbe messa un'altra classe che magari sottometteva gli altri.

Tutte stè cose qui sono perfettamente inutili.

Anonimo ha detto...

@FVI
lo credo anch'io.
io vedo una cosa che ha accomunato queste proteste in paesi con credi, religioni e stili di vita diversi: la carenza di denaro.
e il denaro oggi lo usiamo per soddisfare il nostro ego...

sento sempre voglio questo e quello ma nessuno che dica voglio dare questo e quello.

indopama

FVI ha detto...

Io non credo sia il denaro Indo.
Il denaro è uno strumento efficace e perfetto. Io quello che vedo è tanta gente che sà solo lamentarsi, dire cose già dette, schierarsi con le solite menate di dx e sx....soliti cose stravecchie...

Ne vedo pochi invece che hanno progetti, immaginazione, entusiasmo...san solo dar la colpa agli altri delle loro sfighe.
Tutte cose che si attirano da soli. Dicono che questo è un periodo di crisi....boh a me per dire và tutto benissimo, anzi molte volte mi stupisco della bellezza che vedo girando in bici, altri che conoscono per tornare all'economia hanno fatturati che volano (il moroso di mia sorella a giugno se continua il trend dei primi mesi farà lo stesso fatturato del 2010...in 6 mesi...).

Ognuno può decidere passare la vita a lamentarsi e vivere tristemente oppure cambiare e crearsi la propria realtà e vita felice.

Con i soliti vecchi discorsi, sempre quella è la minestra.

Anonimo ha detto...

@FVI
anche io vedo gente che sa solo lamentarsi, poi non possono dire apertamente che vorrebbero piu soldi per soddisfare il proprio ego e allora si radunano attorno alla scusa di turno ma e' una cosa che non sentono.
manca come dici tu la creativita' e senza di questa il nuovo non salta fuori. certo che bisogna tirare giu' il vecchio per fare spazio al nuovo ma se, una volta tirato giu', non si ha un'idea di cosa si vuole costruire, allora non si puo' che vivere nel caos, ognuno per se' che e' quello che di solito leggo, la maggior parte della gente si premura solo di non perdere i propri guadagni... questo non e' "costruire il nuovo insieme".
a meno che le cose non cambino in un lampo questo e' quello che vedo.
indopama

Anonimo ha detto...

Attenti a farvi coinvolgere dalle proteste!!!

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8330

Condivido a pieno quanto scritto nell'intervento postato qui sopra... ...non facciamoci fregare da chi vuole cacciare il mondo nel caos!!!... perchè questo che vuole il sistema!!!... altro che proteste anti sistema!!!... usano la rabbia popolare anti-sistema per portare avanti l'agenda del sistema!!!...

.......SSSSSSSSSVEGLIAAAAAAAAA!!!!!!!!!! .....By Francesco...

Anonimo ha detto...

Per quanto Hiei sia irriverente a me sembra che l'ingenuità dei commentatori sia veramente stupefacente ( in negativo , per non scrivere altro ) ed anche comica.

Poi per carità, dovremo pur cercare di intendere le motivazioni profonde che portano tanti a credere che sia possibile cambiare l'oggi.


Così, di passaggio, Daouda

p.s. Hiei ma che ce scrivi a fà qua sopra?
Lassa prde , hai già perso , me pari me in altri lidi!!

Mario Barbiero ha detto...

"in negativo , per non scrivere altro "

lanciamo il sasso e nascondiamo la mano ...

Sitoqualunque ha detto...

@Mario Barbiero: i 60Km comincia a farteli ogni giorno per andare e tornare dal lavoro (magari senza nemmeno una linea ferroviaria che li percorra) e poi vedrai tu stesso che per "due cazzate sulla tastiera" avrai la mia stessa interpretazione.

Sorvolo per ovvi motivi sul pistolotto sulla decrescita. Niente di personale, solo che proporre di usare la bicicletta per risolverlo é la terza che tiri fuori oggi...

Mario Barbiero ha detto...

@sitoqualunque
Quindi se trovi lavoro su Marte bisogna metterti a disposizione le risorse per andarci.
Bravo salamotto!
Ovviamente non dico nulla sul resto ... ah già quale resto, non hai scritto nient'altro se non due robette in croce.
Certo ogni giorno tuttti fanno 60 km per andare a lavorare, anzi no anche più strada.
Cambia nick in italianomedioqualunque, secondo me ti si addice di più.
Quanto a quello che ho indicato può valere per me, non deve valere tutto in blocco per tutti.
Ognuno può ( e dovrebbe) trovare nel suo quotidiano come migliorare la propria vita.
A farlo poi si scoprirà che avere apparentemente meno (in realtà consumare meno) non significa vivere peggio anzi.
Ad esempio sognifica liberarsi della schiavitù delle cose, anche della schiavitù di un lavoro a 60 km da casa.
Continuate a salamottare VOI ... ma almeno smettetela di lamentarvi!

Sitoqualunque ha detto...

"Quindi se trovi lavoro su Marte bisogna metterti a disposizione le risorse per andarci."

Per il momento lavoro a 600Km da casa (e non mi lamento visto che fino a pochi anni fa stavo a 1300. Sai, a tanta gente tocca tirare a campare come capita...), e mi sorge un dubbio: quando torno a casa per trovare i miei genitori anziani devo per forza prendere la bicicletta o posso permettermi di offendere la sensibilità del signorino Barbiero?


"Quanto a quello che ho indicato può valere per me, non deve valere tutto in blocco per tutti."

E per dimostrare la tua coerenza te ne esci con imperativi tipo "Comprate delle biciclette".

Ps: prima di dare dell'italiano qualunque e destra e a manca, sarebbe meglio se evitassi di fare la caricatura del filosofo da bar di campagna.

Mario Barbiero ha detto...

@sitoqualunque
Ti ho sopravvalutato e men scuso.
D'altra parte è sempre così, se dico:"mangiamo una bistecca in meno che aiutiamo il pianeta" arriva sempre uno che se non mangia quella bistecca muore!

Sitoqualunque ha detto...

@Mario "se prendi la bicicletta finisce la guerra in Iraq" Barbiero: io invece mi aspettavo che questa discussione sarebbe finita con te che facevi l'offeso.
Prova a chiederti perché...

Mario Barbiero ha detto...

@sito qualunque
Gioca da solo ...

Mario Barbiero ha detto...

Perchè preoccuparsi del gas metano russo?
L'Alto Adriatico ne è pieno ... ah già trascurabile particolare, se lo si estrae l'Alto Adriatico sprofonda portandosi dietro una bella fetta di costa abitata.
Ma non c'è problema arrivano i tre moschettieri del consumo: Ravelli, Hiei e sitoqualunque.
Ravelli ci dirà che l'economia ha bisogno di quel gas, e poi sabato sera ha ospiti a casa e deve inaugurare il nuovo barbecue a gas 3 metri X 2 che ha comprato in un bel centro commerciale prima che quel cattivo di MARIO li faccia chiudere tutti.
Per la cronaca esistono decine di studi che dimostrano come una grande realtà commerciale impoverisce il territorio dove apre.
Hiei invece scomoderà addirittura il Gruppo Bilderberg che vuole toglierci anche l'ultima speranza, la famosa canna del gas!
sitoqualunque invece si è appena comprato un jet a gas metano quindi o si trivella l'Adriatico o lui non saprà come portare la pizza ai suoi genitori ....

Sitoqualunque ha detto...

@Mario 'o bbuonista: ci mancava solo di vederti portare via il pallone con il muso lungo e poi le avevamo viste tutte.

Sitoqualunque ha detto...

"sitoqualunque invece si è appena comprato un jet a gas metano quindi o si trivella l'Adriatico o lui non saprà come portare la pizza ai suoi genitori ...."

In realtà sitoqualunque semplicemente diceva che in tante occasioni la macchina è una necessità (e implicava che uscirsene con un "Comprate biciclette" fosse uno slogan buono solo per uno la cui visione del mondo si ferma al proprio balcone, se propprio vogliamo dirla tutta), ma siccome qualcun altro si è accorto di aver fatto una figuraccia adesso deve mettergli in bocca la fesseria di cui sopra...

Sai Mario che anche questo comportamento era prevedibile dalle premesse che ci hai dato?

Anonimo ha detto...

Lanciamo chi? Nascondiamo chi?
Giusto per farti presente che, a rigore, anche tu palesi questo attegiamento, ma lo si evince anche dal modo in cui scrivi comunque.

Per quanto mi riguarda , se gli sò abbocconi che fanno i saccenti , non è il caso di fare gli svegli de sto cazzo.
Mmo pur'io lo faccio in giro...sarà che quando uno è solo se capisce e se compiace de più mentre quanno legge antri magari se dispiace che je cessa l'esclusiva.
Ma ar meno smette de crede d'avecce capito quarcosa e forse ce se conserva 'r fegato che, comunque la si metta, la pena nun vale quasi mai rispetto a quelli co cui se sbaita digitarmente...poi aoh ognuno fà come je pija, ce mancherebbe.


Che je volete dì alla capretta.
S'è abbituata all'appennini , già le alpi vanno strette.
Ciò non significa che si deve venì a caca 'r cazzo.
ENNAMO!

Anonimo ha detto...

daouda

Mario Barbiero ha detto...

@qualunque
Ho provato anche a provocarti ma sembra che più in là della parola bicicletta non riesci ad andare quindi lo scambio di opinioni fatica ad andare avanti e a portare a qualche cosa di utile per entrambi.
Peccato, pensavo potessi essere interessante ...

Mario Barbiero ha detto...

SALAMOTTI OCCIDENTALI parte prima
Succo di frutta: ne sono pieni gli scaffali di tutti i supermercati.
C'è l'imbarazzo della scelta, per tipo di frutta, percentuale e mix.
Leggi i contenitori e trovi imbottigliato qua, imbottigliato là.
Stabilimenti italiani sì ...
Quello che non sapevo è che il 90% del succo di frutta sugli scaffali occidentali (e non solo) proviene dal Brasile.
Ma se l'etichetta dice imbottigliato in Italia (Caselecchio, Riva del Garda, eccetera).
Già come direbbe Felice Capretta.
In Brasile spremono la frutta, tolgono l'acqua così il "succo" occupa fino a 25 volte in meno lo spazio che altrimenti occuperebbe, lo caricano sulle navi e lo esportano in tutto il mondo.
Una volta giunto a destinazione al "succo" si aggiunge l'acqua e lo si imbottiglia dove si vuole!
Per togliere l'acqua si consuma energia, per trasportare il succo si consuma energia, per rimetterci l'acqua si consuma energia ( e acqua).
segue

Mario Barbiero ha detto...

SALAMOTTI OCCIDENTALI parte seconda
L'altra sera guardo uno dei tanti canali satellitari ( non male c'è tanta bella robetta interessante) e mi colpisce un servizio inglese sui succhi di frutta.
La maggior parte delle persone ritiene che il succo di frutta sia salutare e poco calorico.
Il servizio sfata pesantemente questo luogo comune e dimostra dati alla mano che bere succhi di frutta incide negativamente sulla salute e sulla linea per via dell'alto contenuto di zuccheri ( e aromi non naturali ma questo lo aggiungo io perchè l'ho visto in un altro servizio tempo fa di una tv francese).
E per la rapidità con cui questi vengono ingeriti.
Infatti una bottiglietta di succo di frutta la bevi tutta d'un fiato.
Il servizio concludeva che è di gran lunga preferibile perchè più salutare mangiare della frutta e bere acqua.
Oltre alle vitamine comunque presenti nei succhi di frutta (anche se in qualità e quantità minori per via dei processi di trasformazione) la frutta fornisce anche fibre fondamentali per la pulizia dell'intestino (cosa questa importantissima per il nostro equilibrio, ma merita un approfondimento a parte).
segue

Mario Barbiero ha detto...

SALAMOTTI OCCIDENTALI parte terza
Quindi tirando le somme consumando succhi di frutta ci comportiamo da perfetti coglioni perchè facciamo del male a noi stessi sotto il profilo della salute e del portafoglio e come se non bastasse facciamo consumare risorse al sistema perchè dal Brasile il succo arrivi sulle nostre tavole.
sitoqualunque se per caso hai trovato la voglia di leggere fino in fondo quello che volevo dirti è:
SIAMO TUTTI DEI COGLIONI CHE FANNO UNA VITA DA COGLIONI!
Ogni tanto qualcuno apre gli occhi e in un barlume di lucidità si rende conto della sua coglionaggine e prova a tentativi a fare una vita diversa.
Io sono ancora nella fase dei tentativi, ma qualche cosa di buono comincio ad assaporarlo.
Un giorno anche tu ti renderai conto della tua coglionaggine come io mi sono reso conto della mia.
Ti auguro con tutto il cuore che quel giorno sia domani e estendo questo augurio a tutti ovviamente!

Mario Barbiero ha detto...

SALAMOTTI OCCIDENTALI integrazione
In tutto questo LORO comunque centrano qualche cosa, non a caso posseggono quote di controllo con i relativi benefici, di porti aeroporti, autostrade, depositi di smistamento ...
Quindi le merci devono viaggiare sempre e comunque, anche se non ce ne sarebbe bisogno, anzi a maggior ragione se non ce n'è bisogno.
Perchè siamo noi quelli che dormono non certo LORO!
LORO ridono ... di noi salamotti!

Anonimo ha detto...

questa fase della democrazia è finita. non è più adatta alla nuova generazione. occorre cambiare. la gente è diventata schiava dei soldi solo dei soldi. occorre cambiare. dobbiamo tornare a vivere e a goderci le ns. giornate. non ci devono comandare le borse e le assicurazioni