venerdì 18 marzo 2011

Cause dei terremoti Giappone: faglie e tettonica a placche, teoria tradizionale


Ed ecco il primo dei quattro post dedicati alle cause dei terremoti. 
In questo post descriviamo brevemente la teoria tradizionale che fa riferimento alle cause naturali.

1. Cause naturali, la versione tradizionalista

I terremoti accadono.

Nella visione ottocentesca e meccanicistica che ancora domina le scienze al giorno d'oggi, la teoria dei terremoti è sostanzialmente quella che si insegna alle scuole medie, ed è la seguente, che deriva dalla teoria della tettonica a placche e della deriva dei continenti.


La deriva dei continenti

In pratica, osservando la terra si nota che il profilo del sudamerica che guarda verso l'africa combacia abbastanza bene con il profilo dell'africa che guarda verso li sudamerica. Ed esistono prove più che ragionevoli del fatto che i due continenti in realtà fossero una volta un solo continente.


Nel mezzo, in pieno atlantico, esiste una cordigliera vulcanica, chiamata dorsale medio-oceanica, che è una spaccatura nella crosta terrestre. Da quella cordigliera vulcanica esce regolarmente magma incandescente.

In sostanza, 250 milioni di anni fa africa e sudamerica erano lo stesso continente.

Anzi, esisteva un solo continente, detto Pangea. Ecco una ricostruzione.




Poi, con il passare degli anni, si sono create una spaccature vulcaniche (faglie) tra i continenti, che pian piano, getta e rigetta, hanno creato nuova terra ed hanno prima spaccato i continenti in placche diverse e poi hanno allontanato le placche tra loro. Centimetro dopo centrimetro, anno dopo anno, Africa e Sudamerica si sono separati, e tutt'oggi si allontanano di qualche centrimetro l'anno.

Questa l'animazione (da wikipedia) che spiega il tutto.




Bene.

Ora si da' il caso che la Terra è un sistema chiuso, un po' come la coperta del letto: se tiri da una parte, dall'altra parte ti scopri.

Quindi se spingi da una parte, dall'altra deve succedere qualcosa.

Ed infatti è così: tutto questo spingere da una parte e dall'altra provoca effettivametne delle conseguenze. Da una parte emerge nuova terra, dall'altra o si forma una montagna o deve sparire terra: in particolare, la terra che sparisce è una placca che sostanzialmente si va ad infilare sotto un'altra.

Ma poiche'gli strati sottostanti sono fatti sostanzialmente da magma, la placca che va in subduzione si scioglie e ritorna in circolo.


Poiche' pero' le placche sono fatte di roccia, e non c'e' abbastanza burro di capra nel mondo per lubrificare per bene le placche, si creano punti di tensione. Premete la punta di un pollice contro l'altra, solo un po' più sotto, sempre più forte.

Avete creato un punto di tensione.

Spingete ancora di più e prima o poi qualcosa cederà con forza (attenzione a non rompere qualcosa). Se al posto dei vostri pollici ci fosse stata una placca, avreste appena provocato un terremoto.

Tutto questo è vero: è quello scatto, la "rottura" (non è una rottura vera e propria, giusto per capirci), che genera il terremoto.

Questo è ampiamente acclarato e condiviso.

Questa teoria pero' prevede che la tettonica delle placche sia l'unica causa dei terremoti.

E di conseguenza i fautori di questa teoria sostengono, che i terremoti non possano essere previsti in alcun modo, se non poco prima, al massimo qualche giorno. Perchè è facile identificare i punti di tensione, di pressione, ma non è possibile quando si verificherà la "rottura".


Pro e contro

PRO: è una teoria ampiamente accreditata dall'establishment scienfitico e tutti i giornali ce la raccontano tutti i giorni. Inoltre si impara a scuola e non richiede particolari competenze per essere compresa. Se non volete essere guardati con sufficienza, fatela vostra.

CONTRO: Per quanto semplice ed immediata, questa teoria non spiega tutto: molti animali se ne accorgono fino a qualche settimana prima e fuggono a zampe levate dalla zona che sarà colpita (probabilmente non sanno che i terremoti non si possono prevedere). Inoltre più persone hanno saputo prevedere con esattezza terremoti di magnitudo particolarmente intensa, a partire dagli ultimi terremoti in Giappone e Nuova Zelanda. Inoltre è una teoria antica che meriterebbe una revisione alla luce delle novità degli ultimi 100 e passa anni.

Tutti i post sulle cause dei terremoti in Giappone


Post iniziale: quattro ipotesi per le cause del terremoto in Giappone: naturale o artificiale?

  1. Cause naturali dei terremoti:  faglie e tettonica a placche - la teoria tradizionalista 
  2. Cause artificiali dei terremoti: esplosioni nucleari sotterranee e correlazione con i terremoti 
  3. Cause naturali dei terremoti: gravità, Bendandi e sistema solare
  4. Cause artificiali dei terremoti: HAARP, Giappone e la guerra meteorologica (a breve)


Saluti felici

Felice Capretta

29 commenti:

Anonimo ha detto...

magari potresti ragguppare (in un secondo tempo) i vari post per avere quadro completo...
comunque quelle antenne in alaska e groenlandia (haarp) a qualcosa serviranno... m

Il Bagatto ha detto...

Questo è il link ufficiale di Haarp:

http://www.haarp.alaska.edu/haarp/index.html

sempre a scopo di documentazione:

http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273694

per quanto riguarda i "cospirazionisti":

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/03/il-terremoto-in-giappone-ma-non-solo-e.html

buona lettura (se hai tempo leggi anche quello che ho scritto nel precedente post)

astabada ha detto...

Felice, hai dimenticato di aggiungere:

PRO
Le zone sismiche si trovano ai bordi delle placche.

Figura (istruttiva).

Gaia ha detto...

Non capisco.. Ritenere valida questa teoria non significa necessariamente ritenere impossibile la previsione dei terremoti. Sono due cose distinte e indipendenti.
Quando il terremoto "esplode" noi vediamo solo l'ultima fase, la più repentina e violenta, di tensioni e sommovimenti che probabilmente i nostri strumenti non captano semplicemente perché, non ritenendo possibile prevedere un sisma, non si cerca là dove sarebbe utile cercare.. Un circolo vizioso, insomma.

saluti
gaia

OT Mario Barbiero ha detto...

"comunque quelle antenne in alaska e groenlandia (haarp) a qualcosa serviranno..."

Ad esempio a occupare i pensieri di chi si chiede a cosa possono servire.
Che se uno se lo chiede vuol dire che:
1) non le ha fatte lui;
2) non le ha davanti alle finestre di casa.
Allora domando: per quante informazioni troverete sull'argomento chi o cosa vi darà la certezza che quelle informazioni sono giuste?

Anonimo ha detto...

Terremoti, Le Teorie di Thomas J. Chalko
http://fuck-nwo.blogspot.com/2011/03/terremoti-le-teorie-di-thomas-j-chalko.html

Anonimo ha detto...

Non so se nei seguenti post tratterai di tale eventualità, ma riferisco solo una cosa......sono un radioamatore e mercoledì notte, avendo lamentato tutto il giorno un forte malessere generale con mal di testa e nervosismo ho acceso un ricevitore sicuro che avrei trovato quello che cercavo ed infatti a 3.630Mhz sulla frequenza normalmente assegnata ai radioamatori c'era un fortissimo segnale di disturbo dal suono caratteristico dell'emissione dell'Haarp. Ho detto a chi avevo intorno che magari entro 48 ore oltre ai vari malesseri in persone sensibili ci sarebbe stato qualche terremoto...chiaramente e logicamente venendo deriso. Il venerdì è accaduto quello che tutti sappiamo. La medesima cosa è accaduta altre volte, anche per Haiti ad esempio. Adesso tutti possono dire che è facile dirlo dopo e forse è veramente stato un evento naturale, però a me il nesso è apparso evidente. Devo comunque aggiungere che non sempre all'apparizione del segnale dell'Haarp succede qualcosa di evidente, ma frequentemente ho notato che accade. Per sentire il suono caratteristico basta digitare su youtube Haarp sound.

Synthesis ha detto...

Haarp è un generatore di onde elettromagnetiche.
Niente toglie che le onde elettromagnetiche siano generate in altro modo e ci raggiungano mediante lo spazio.

Anonimo ha detto...

esattamente.

Anonimo ha detto...

"A Fukushima situazione grave"

http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/30500/

Felice Capretta ha detto...

@m (e altri)

si, infatti man mano che li pubblico aggiorno i link :-)


@bagatto

ho letto tutto. il prossimo post infatti tratta proprio di esplosioni nucleari.

in realtà la quantità di energia liberata dipende da quanta energia c'era accumulata.

per far cadere una valanga enorme non serve un'energia enorme, bastano un paio di sci che passano nel punto giusto.


@ astabada

grazie :-)


@ bagatto e tutti

pero' qui con i vostri link tra i commenti mi state anticipando tutti i miei bellissimi post :-))

saluti felici

felice

Il Bagatto ha detto...

Scusa Felice! Il fatto è che, come dire, i terremoti tradizionali fanno così poca notizia! Vuoi mettere complotti di generali ultracattivi, onde spaziali, maledizioni divine? :)
Rientrando in tema: ad oggi la teoria del buon vecchio Wegener di circa 100 anni fa, è quella più accreditata e sai perchè? Perchè vi sono PROVE scientifiche della sua veridicità. E la scienza va avanti con le prove, non con le chiacchere. In definitiva: la base è la tettonica, la deriva dei continenti, le faglie, ecc. e poi, chissà, si può aggiungere qualche nuovo ingrediente. Per curiosità: Wegener era un metereologo! Morì a 50 anni in Groenlandia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Alfred_Lothar_Wegener

Felice Capretta ha detto...

@il bagatto

infatti non metto in dubbio wegener nè che questa teoria sia valida.

dico pero' che questa teoria non è completa, perchè non prevede i terremoti mentre alcune persone hanno dimostrato di poterli prevedere, come vedremo nei prossimi post.

quindi potrebbe, o meglio, dovrebbe, essere completata.

perche' così com'e' e' come affermare che l'acqua nella pentola bolle perchè c'e' calore sotto,il che è vero, ma non spiega esattamente come si apre il rubinetto nè da dove arriva il gas.

saluti felici

felice

Il Bagatto ha detto...

Riguardo la sensibilità degli animali vi posto questo:

http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273942

è del CICAP quindi dei più restii a credere al paranormale et similia, quindi ...

Io, abitando in campagna, ho due cani e due gatte e mi rendo conto che loro hanno una sensibilità particolare. Anni fa la nostra zona (Castelli Romani) venne interessata da un lungo sciame sismico: ogni volta che vi era un movimento tellurico, gli animali erano più nervosi per cui ero molto attento al loro comportamento. Ora, già che ci sono, controllo anche eventuali eccessi di Radon (hai visto mai che Giuliani ci prende ... ) però un'occhiatina ai miei amici a 4 zampe la dò sempre.

Il Bagatto ha detto...

@ Felice
sono d'accordo con te. Anche io penso che la teoria della deriva dei continenti debba essere implementata da nuovi postulati. Se, infatti, fosse completa sarebbe prevedibile capirne tutti i significati profondi e quindi, ovviamente, si dovrebbe essere in grado di prevedere (almeno con una discreta capacità) un evento tellurico. Ma questo, se ho ben capito, sarà per un tuo prossimo intervento ...
(nel frattempo i "buoni" USA-GB-Francia si apprestano a portare altra democrazia in giro per il mondo ... e noi? le solite. Mi sa che Gheddafi non farà più il passaporto libico con il nostro mitico Berlusca ... )

Felice Capretta ha detto...

@ bagatto

infatti, anche se mi sa che ti sei già spulciato le altre teorie che sto per pubblicare :-))

per gli animali secondo me la pista da battere non è neanche troppo esoterica, semplicemente percepiscono i punti di instabilità quando la pressione è troppo alta e sta per saltare, forse con la capacità di percepire gli ultrasuoni sentono gli scricchiolii del bastone che sta per spezzarsi.

niente di scientifico ma mi suona bene :-) e forse un giorno lo scopriremo

saluti felici

felice

Felice Capretta ha detto...

ah e sulla libia, mi sa che presto l'eni dovrà ridimensionare le sue mani sul petrolio libico in favore di una cordata di altre organizzazioni di altre nazioni.

d'altra parte il coniglio mannaro frattini mette a disposizione le basi, mentre gli altri mettono a disposizione gli F-16.



@ gaia

il mio commento più sopra risponde anche a te spero :-)

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

@ felice & bagatto
per provocare una valanga basta un urlo!
chiamasi credo, energia potenziale accumulata.
in soldoni se gia'la crosta e' a punto di caramellare e' sufficiente una spintarella con una piccola dose di energia per scatenare cio'che e' successo in giappone per esempio.
la teoria HAARP non e' secondo me per niente fantascientica, anzi mi pare addirittura piu' che plausibile!
sul "cui prodest" andrei piu' cauto nello scartare l'ammerica, gia' che gli interessi di chi ha le chiavi sono parecchio oscuri, ma l'evidenza quantomeno della direzione verso un unico centro di potere mondiale risulta palese perfino all'ultimo pirla,come me, che abbia un piccolissimo interesse sulla natura umana oltre all'arte di toccare un pallone con i piedi .
la cina rimane il giolly sul piatto.
certo sto terremoto puo'essere naturale ma, come ad haiti puzza!

katanga

W I BONOBO

Anonimo ha detto...

"Per quanto semplice ed immediata, questa teoria non spiega tutto: molti animali se ne accorgono fino a qualche settimana prima e fuggono a zampe levate dalla zona che sarà colpita (probabilmente non sanno che i terremoti non si possono prevedere).
"

Sarebbe opportuno magari avere qualche evidenza da qualche sito serio in supporto di questa affermazione

Gigi

Anonimo ha detto...

felice!
con il tuo filtro hai tolto il 90% della freschezza e genuinita' del blog.
facci sapere " di nascosto"!.
ti minaccia qualcuno?

kat

fenice araba ha detto...

Alcune nozioni prese qua e la

Gli spostamenti di masse rocciose ferrifere presenti nel sottosuolo potrebbero modificare, sebbene in ridotta misura, l'entità del campo magnetico locale. E noi sappiamo bene che esistono molti animali, pesci, uccelli migratori, in grado di orientarsi seguendo le linee di forza del campo magnetico terrestre.

Sarebbe questo, secondo alcuni, il motivo che porterebbe molti bovini a spostarsi secondi direzioni N-S, le stesse del campo di forza geomagnetico. Anche gli elettrodotti e le linee di alta tensione producono campi elettromagnetici a bassissima frequenza in grado di interrompere la continuità del campo geomagnetico, già piuttosto debole. Alcuni esperimenti avrebbero mostrato gli effetti di questi campi sugli animali migratori. Se è vero che prima di un terremoto lo spostamento di masse rocciose profonde (contenenti minerali ferriferi) può modificare il campo geomagnetico locale, questo potrebbe essere percepito da alcuni animali? Si tratta di un'ipotesi non irragionevole, ma ad oggi non esiste alcuna prova che la dimostri.

Ecco una tabella esplicativa

http://www.cicap.org/new/images/a/k/sep_84_44_animali.jpg

Alcune considerazioni personali

Siamo nel 2011, secondo voi nessuno in questo mondo è ancora riuscito ad intuire la relazione che intercorre tra variazione del campo magnetico con i terremoti?

Con un'allerta di poche settimane quante migliaia di vite si potevano salvare?

Saluti

Anonimo ha detto...

il 20% delle case in florida è vuoto.
conclude: se comprate per la pensione, probabilmente tra un anno i prezzi saranno al minimo; se comprate per investimento, non fatelo.

per capire, è come se una casa su 5 del vostro condominio fosse vuota... difficle da immaginare un tale scenario.

http://finance.yahoo.com/news/Nearly-20-of-Florida-homes-cnnm-2507768369.html

Fra

Anonimo ha detto...

voto a favore del filtro!
Fra

Anonimo ha detto...

Domanda forse fuori tema o forse no:
Se esistesse un modo pulito di trasformare l'energia (è improprio il termine "crearla")in modo che tutti , compreso il terzo mondo,non fossero più schiavi del petrolio-gas-uranio-carbone ...
secondo voi cosa succederebbe?
Non è che per caso la scarsità di risorse è un male minore rispetto a un'illimitata disponibilità di esse?
Non sono bravo ad esprimere i miei pensieri srivendo ma spero capiate comunque
Nic.

Anonimo ha detto...

mi sa che presto l'eni dovrà ridimensionare le sue mani sul petrolio libico in favore di una cordata di altre organizzazioni di altre nazioni.

d'altra parte il coniglio mannaro frattini mette a disposizione le basi, mentre gli altri mettono a disposizione gli F-16.

""""""""
Felice Capretta Ministro degli Esteri.
Spiegami per favore che posizione avresti preso tu e che azioni avresti messo in pratica

Gino

Felice Capretta ha detto...

@ katanga

il filtro è una misura estrema ma necessaria visto il letamaio che era diventata di recente l'area commenti per responsabilità di un paio di utenti che hanno sistematicamente e deliberatamente demolito le discussioni e di molti altri utenti che ci sono cascati.

non appena la situazione si sarà normalizzata li ripristinero'.

per ora non ho fretta.


@ gigi

ti ha già risposto la fenice araba.

riguardo a quanto mi dicevi un un post precedente, non ho ricevuto nessuna mail da parte tua...


@ gino o chi per esso

sono blogger e sono professionista del mio settore, non sono politico, non mi piace la politica e sinceramente credo che la politica sia solo un mezzo illusorio per togliere potere alle persone.

cio' detto, e solo dal punto di vista tecnico di ministro degli esteri, frattini se avesse avuto solo un briciolo del coraggio di un coniglio si sarebbe dovuto muovere come come sarkozy, con maggiore proattività di sarkozy, ed in anticipo su sarkozy.

avrebbe potuto agire unilateralmente e senza il consenso nè della nato nè dell'onu per togliere di mezzo gheddafi, sequestrare tutti gli interessi di gheddafi in italia e infine scegliere un governo fantoccio per dirottare la rivoluzione libica in favore degli interessi italiani.

questo mi sarei aspettato da un ministro degli esteri delinquente ma almeno con gli attributi.

se fossi stato io ministro degli esteri mi sarei ampiamente rifiutato di fare affari con un dittatore ed avrei puntato sull'indipendenza energetica, vista la quantità di sole e di vento che abbiamo a disposizione, e non ci saremmo trovati coinvolti, ma questa è un'altra storia.

saluti felici

felice capretta

Felice Capretta ha detto...

@ nic

personalmente credo che in quel caso l'umanità vivrebbe libera ed in pace

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

@FC
"@ gigi
ti ha già risposto la fenice araba.

Leggendo quello che dice la fenice araba, mi pare sia importante sottolineare che " Si tratta di un'ipotesi non irragionevole, ma ad oggi non esiste alcuna prova che la dimostri."
Per cui rimaniamo nel campo delle supposizioni (o teorie) senza alcun riscontro concreto.
Questo mi pare non sia stato sufficientemente chiarito nel post.
P.S.
Trovo questo un ottimo blog, pero' mi pare che alle volte si avventuri in ipotesi quantomeno azzardate, senza dare molte informazioi serie a conforto di tali ipotesi.
Solo la mia opinione..

"riguardo a quanto mi dicevi un un post precedente, non ho ricevuto nessuna mail da parte tua..."

Gigi e' solo un nic.
Ho mandato una mail all' indirizzo gmail usando il mio nome reale e parlando di un progetto internet riguardo al quale ci eravamo sentiti tempo addietro.

Gigi

Felice Capretta ha detto...

@ gigi

mah sai non tutto cio' che vorremmo è misurabile come vorremmo e ci sono più cose al mondo di quelle che siamo in grado di misurare. è una questione di metodo.

apprezzo i complimenti e per le ipotesi azzardate, c'e' chi le ritiene azzardate e chi le ritiene vere, reali ed opportune.

non pretendo che tutti condividano tutto quello che scrivo, ti invito a prendere per buono quello che ti piace e dare una possibilità (prima di scartare) quello che non ti piace o ti sembra azzardato :-)

(email vista! ho risposto)

saluti felici

felice