lunedì 23 maggio 2011

Manifestazioni a Milano, 22 Maggio, terzo giorno

Terzo giorno di Italian Revolution. Oggi a Milano è stato il giorno della presa di coscienza che c'e' bisogno di organizzazione, ma è stato anche il giorno della grande volonta' di fare e fare bene.

Non c'e' stato un afflusso particolare di persone, ma il risultato sarà commisurato allo sforzo profuso da ciascuno. Atmosfera tranquilla e divertente.

Sta iniziando ora il passaparola per la prima grande manifestazione in tutta italia venerdì 27 maggio.



Le altre foto della giornata qui http://www.facebook.com/media/set/?set=a.104740889615767.10399.100002395694289

E queste, courtesy Diariapenna













A Bologna continua il presidio permanente iniziato Giovedì.





Cagliari, primo giorno, poche persone



La piazza ha un nuovo nome: Piazza XV Maggio



Una ragazza italiana e una sua amica francese disegnano nel lunghissimo cartellone che è stato posto lungo la piazza.




Il manifesto dell' #italianrevolution



In Spagna si è votato e pare proprio che a Zapatero le cose siano andate peggio del previsto. Ed ha votato poco più del 50% delle persone, il che puo' essere visto come un insuccesso, o come un successo.

In Germania, anche il partito della Merkel  ha preso uno schiaffone elettorale a Brema.

A Cipro si è votato e ha vinto il partito di centro-destra, attualmente all'opposizione.

C'e' voglia di cambiamento perfino nelle urne, anche se dalle urne il cambiamento difficilmente potrà arrivare.

Domani un altro giorno di rivoluzione.


Breaking news - attacco armato ad una base militare in pakistan, da ansa.it

Un commando terroristico composto da una decina di militanti, presumibilmente talebani, ha attaccato a Karachi (Pakistan meridionale) con armi automatiche ed esplosivo una delle principali basi militari del paese, impegnando per ore le forze di sicurezza pachistane, distruggendo uno, e forse due, aerei P-3C Orion di fabbricazione statunitense, e causando un numero imprecisato di vittime.

Strane cose accadono in Pakistan, di recente.

Prendiamo nota.

Saluti felici

Felice Capretta

ps: un sentito grazie agli utenti che stanno facendo registrare il nuovo record di accessi di IS nel weekend : )

70 commenti:

marcoravelli ha detto...

Caro Capretta,

leggendo attentamente i tuoi ultimi post ed i relativi commenti non s può fare a meno di notare che ti stai lasciando trasportare in un mondo che esiste solo nella tua mente.

mi dispiace , perchè ho sempre ritenuto questo blog molto interessante ed equilibrato ma a questo punto diventa solo chiacchericcio propagandistico.

Il tuo continuo tetativo di delegittimare i commenti di Hiei, unica voce veramente critica ed indipendente che ho avuto l'occasione di legger, è avvilente.

mi dispiace ma da tuo affezionato lettore non posso nasconderti che sono molto deluso della piega che hai inflitto al Blog...

Anonimo ha detto...

@marcoravelli
"Il tuo continuo tetativo di delegittimare i commenti di Hiei, unica voce veramente critica ed indipendente che ho avuto l'occasione di legger, è avvilente."

ma è possibile che ci caschiate a piè pari come dei pescioloni?
mai sentito parlare di troll, vero?
mai letto niente in proposito?

voce critica hiei?
ti prego capretta, blocca ancora i commenti che si sta meglio a leggerti senza 'ste stronzate!

tutti quelli che scrivono contro questo tentativo di rivoluzione hanno smesso di credere in qualcosa de tempo.
sono già morti e nemmeno se ne rendono conto.

italian revolution 27/05/2011!

Anonimo ha detto...

Hiei è un tipico italiano, capace solo di lamentarsi e assolutamente incapace di proporre e di prendere posizione a favore, è il solito "contro", pieno di demagogia.

Capretta è un idealista e come goodlight crederà sempre che il mondo si possa miglirare. ma è un suo diritto. basta non imporlo a chi, pragmaticamente, non si vuole fare strumentalizzare. secondo me non scendere in piazza vuol solo dire non cascarci, rivendico il diritto di pensarla così senza essere considerato un fesso.

come già mi sono espresso, sono a favore di una censura di hiei. fa solo perdere tempo e non ne emerge mai alcunchè di costruttivo.

PS: hiei non ha ancora detto cosa significa "sottopagato", ha solo detto cosa significa lavorare illegalmente (abbinando, per di più, il suo esempio ad un imprenditore del nord! che coraggio! veramente ignomignoso per una qualunque intelligenza anche solo embrionale... neanche ad anno zero).

Fra

Anonimo ha detto...

..io sono uno dei morti di cui sopra.. ma attenti voi vivi, tutte le rivoluzioni sfociano inevitabilmente in un mare di sangue; ora, siete pronti a tutto?? ..siete pronti anche a morire x un ideale?? (e x quali idee che non si sono ancora capite?) ..avete identificato i vostri nemici? e poi che farete, metterete dei fiori nei vs. cannoni? ..bello questo clima di assemblamento spontaneo (o spintaneo!?) a testimonianza di un disagio diffuso, ma sicuramente è perlomeno prematuro chiamarlo rivoluzione (italianrevolution), ..semmai chiamateli piccoli moti popolari (se siete abbastanza x definirvi popolari o se avete l'audacia e l'ambizione di raggiungere certi obiettivi di partecipazione)..ciao a tutti bevete molto che fa caldo in piazza.
viracocha

Tersite ha detto...

Tutto questo è molto simpatico. Ricorda Brian di Nazareth, il capolavoro dei Monty Python, dove si racconta la storia di un tale che per sbaglio viene scambiato per profeta e perseguitato da folle adoranti che cercano di dare un senso mistico ad ogni sua azione, mentre lui si affanna ad urlare alle folle che devono pensare con la propria testa. Le folle finiranno col dividersi tra chi decide di adorare la scarpa di Brian, e chi invece decide di adorare la sua zucca: http://www.youtube.com/watch?v=LB0BUiQd27w
Capretta senz'altro lo conosce. :-D

Hiei ha detto...

"Terzo giorno di Italian Revolution. Oggi a Milano è stato il giorno della presa di coscienza che c'e' bisogno di organizzazione"

Enter the puppet master.

"Non c'e' stato un afflusso particolare di persone, ma il risultato sarà commisurato allo sforzo profuso da ciascuno."

Ma cocchino, voi volete la "democrazia reale" e nella democrazia REALE contano solo i NUMERO, lo sforzo profuso te lo tieni in tasca: 30 poveracci in una città di un milione di persona contano ZERO in DEMOCRAZIA REALE, indipendentemente da SFORZI e favolette.
Beh..."che lo Sforzo sia con voiiii...." (Balle Spaziali, ma LoL si fa la caricatura da solo!).

"Atmosfera tranquilla e divertente."

Leggi: non ci ha cagato nessuno.

"mai sentito parlare di troll, vero?"

E neanche di comunisti!

"ti prego capretta, blocca ancora i commenti che si sta meglio a leggerti senza 'ste stronzate!

tutti quelli che scrivono contro questo tentativo di rivoluzione hanno smesso di credere in qualcosa de tempo."

Ergo tutti quelli che non sono d'accordo con voi per definizione non hanno diritti e vanno ridotti al silenzio ed eliminati.
OTTIME PREMESSE come sempre.

"come già mi sono espresso, sono a favore di una censura di hiei. fa solo perdere tempo e non ne emerge mai alcunchè di costruttivo."

Se perdete tempo a scrivere 20 messaggi perchè volete la CENSURA (in nome della LIBERTA', non è meraviglioso? :'D ) quando basterebbe NON LEGGERE i miei post che sono sempre FIRMATI...

"hiei non ha ancora detto cosa significa "sottopagato""

Bon, essere pagato un terzo dell'italiano in regola non è essere sottopagati. E via così.

"abbinando, per di più, il suo esempio ad un imprenditore del nord! che coraggio!"

Perchè dei camorristi che usano gli immigrati come bestie va benissimo parlare ma bisogna censurare al volo chi parla dell'imprenditore del nord che ha buttato nel fosso il lavoratore immigrato irregolare che era rimasto ferito nella sua azienda, tutto ciò in nome della LIBERTA', dell'UNITA' e del CAMBIAMENTO.

Eh, più le cose cambiano, più restono le stesse...

Hiei ha detto...

P.S.:

@Ravellik

Prova a chiederglielo tu cosa vanno in piazza a fare 'sti qua, cosa vogliono e come pensano di ottenerlo.

Magari a te risponde... ;)

Felice Capretta ha detto...

@marco ravelli

con il dovuto rispetto, io sono da tre giorni in piazza a vedere, sentire e toccare con mano una cosa reale.

tu sei dietro ad un computer e in piazza non ci sei ancora andato e non hai visto, non hai sentito e non hai toccato con mano.

ora chi è che straparla di un mondo che è solo nella sua mente?


@ fra

condivido (non tutto, naturalmente :-) e rispetto.

@ tutti

come ha detto qualcuno poco fa, il mondo non è più fatto di bianco e nero, l'ho spiegato anch'io al blog economy day sei mesi fa.

quel mondo è finito e chi cerca di capire il mondo di mezzo con le logiche del vecchio mondo non riesce più a capire.

prima lo si capisce, prima si riesce a capire questo e molti altri fenomeni che stanno accadendo e accadranno nel 2011.

sono due anni che lo spiego e lo ripeto, adesso che il tempo è finito chi doveva capirlo l'ha capito, e chi non l'ha capito pazienza - di certo non sto a sprecare energia per convincere le persone.

ognuno è arbitro del suo destino.

in bocca al lupo

felice

Hiei ha detto...

Ah, cavolo, dimenticavo:

"Strane cose accadono in Pakistan, di recente."

Sì, già, beh, QUALCUNO qui ne parla da tre giorni...sapere, quello che va censurato... :'D

Eh, sì, essendo emigrato stavolta posso dirlo: "Italiani eterni secondi"!! :'D

"tu sei dietro ad un computer e in piazza non ci sei ancora andato e non hai visto, non hai sentito e non hai toccato con mano."

Neanche lui evidentemente è un gonzo che si fa trascinare come un boccalone lì a far numero rispondendo a provocazioni puerili.

Ma sì, il vecchio mondo è finito e chi non si adatta a quello nuovo anche, che altro non è che una parafrasi di "avremo un Nuovo Ordine Mondiale, col consenso o con la forza" - George Bush, 11/9/1991

Curiosità, Capretta: scrivi dalla piazza? Ma ci sei nelle foto? Ci metti un bel cerchietto rosso ce vorrei vederti in faccia, per curiosità? :'D

Hiei ha detto...

LOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLL!!!!

http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/disegni_interna22.jpg

E qui la scure della censura sarà implacabile ma è TROPPO bella...e TROPPO calzante, pure involontariamente... :'D

marcoravelli ha detto...

@Felice

E' proprio perchè io, pur senza una laurea o un diploma, conosco i meccanismi democratici ed istituzionali, non scenderò mai in piazza a far da galoppino all'ambizioso di turno.

Ci sono solo due modi per cambiare il mondo:
uno è assecondare il potere e pazientemente arrivare ad ad aver sufficiente influenza per dirottare la macchina normativa laddove si desideri

ma con tutta la buona volonta e la buona fede questa è una strada che logora e inghiotte praticamente chiunque tenti di intraprenderla.

L'altra è identificare il potere come "Altro" e "Nemico" ed armarsi per sconfiggerlo. col sudore e col sangue e con la merda!!

gli idealisti che fanno la rivoluzione con dei bei cartelli colorati sono completamente fuori strada e vengono o ignorati dal sistema o usati per rafforzare quel potere che in realtà volevano sconfiggere.

per me in piazza ci potete stare anche tutta la vita ma se alla fine il miglior rappresentante che riuscite riuscite ad estrarre dal cilindro sono gli iperstatalisti del movimento 5 stelle o affini avrete solo perso tempo.

Se non si conosce cosa ci sta affamendo come si può decidere di cambiare?
se si pretende di impadronirsi degli stessi mezzi di chi ci affligge per poter trovare sollievo quanto si pùò definire una "rivoluzione" ciò che in realtà è un passaggio di potere?

se vuoi fare qualcosa di importante porta in piazza libri di MIses e Rothbard e leggili ad alta voce.... ma per carità non parlate più di rivoluzione!!!

Anonimo ha detto...

@ hiei
lavoratore sottopagato; imprenditore del nord, mentre al sud tutto regolare; ... questa si che informazione indipendente modello annozero!
quando poi il lavoratore sottopagato è costretto ad aprire partita iva altrimenti non gli danno lavoro e non ce la fa a pagarsi i contributi e deve a sua volta prendersi un apprendista in nero allora diventa un imprenditore krumiro sfruttatore evasore.... caz.., ma come?difficile rendere coerenti le ipocrisie generaliste, eh?!?
Fra

Anonimo ha detto...

prendiamo per esempio qui dentro:
scrivono 10 persone con 10 idee diverse e non c'e' un minimo barlume di accordo necessario per creare qualcosa insieme.
guardiamo in faccia la realta', non c'e' niente (eccetto il denaro) che lega le persone le une con le altre.
il pensionato non pensa al giovane disoccupato e viceversa, la casalinga e' solo preoccupata del rincaro del cibo e l'imprenditore del fatto che non riesce piu' a cambiare il suv ogni anno.
i giovani al nuovo modello di iphone e facebook.
gli smanettoni di internet vorrebbero al governo Mises e Hiei qualsiasi cosa pur di poter continuare a criticarla.

dove sta il progetto comune? l'unica cosa che accomuna tutti e' il lamento per la mancanza di denaro, eccetto questo c'e' il buio piu' assoluto.

guardandolo con obiettivita', questo e' il momento della disgregazione sociale, non esiste un legante tra la gente poiche' il predominio dell'ego fa si che ognuno pensi solo ai fatti propri.
certo gli idealisti cercheranno di fare gruppo tra di loro come pure le casalinghe, i pensionati e i disoccupati ma non troveranno mai un accordo tra loro perche' troppo diversi sono gli interessi che il loro ego desidera soddisfare.

dobbiamo cercare di essere quanto piu' obiettivi possibile e cercare di analizzare senza pregiudizi la realta' che ci circonda. il momento e' di disgregazione e non certo di costruzione del nuovo e porta, forse ineviabilmente, a conflitti piu' o meno grandi, dipende da quanto tempo l'ego verra' sostituito dal desiderio del servizio agli altri e il materialismo riprendera' la sua giusta dimensione.

a mio parere andiamo da ogni parte eccetto quella del mettersi insieme per costruire il nuovo.
al massimo sempre piu' zombie accetteranno di seguire l'imbonitore di turno con qualche sparuto gruppo (che c'e' sempre stato) a dargli contro.

@Sara
chi e' cosi' abile nel controllare le menti di questa enorme massa di gente che popola oggi il mondo non va in mezzo a loro per capirli ma ascolta il proprio cuore che e' la fonte delle informazioni di ognuno di noi, e' da li' che puo' conoscere ogni cosa, la distanza e' un'illusione. ma se manca il "contatto" non si puo' fare niente, si rimane al "buio".
quindi Felice io posso conoscere l'animo degli italiani anche stando dall'altro parte del mondo cosi' come lo possono conoscere i leader mondiali, quelli veri che stanno dietro i politici e banchieri.
la realta' e' anni luce piu' incredibile del film piu' fantasioso.

vuoi un mio punto id vista su come cambiare le cose?
trovi 10 0 20 amici tutti con il vero intento di cambiare, vi mettete insieme e ogni giorno organizzate un momento di preghiera focalizzando al massimo l'intenzione su cio' che volete ottenere (meglio se visualizzandolo nella mente, per questo la tv ha cosi' tanto potere).
vedrai dopo poco tempo cosa succede... :-)

indopama

Anonimo ha detto...

dimenticavo, non qualsiasi pensiero si puo' creare ma solo quelli che, nel momento in cui sono pensati, portano amore/emozione/sentimento.
quindi occorre essere stremamente sinceri con se stessi e con gli altri altrimenti non si crea niente. bisogna accettare di creare quello che viene dal cuore, anche se va contro gli altri. e' la legge della vita altrimenti si viene esclusi dal gioco.
indopama

Infettato ha detto...

Una domanda a tutti gli indiniatos Capretta incluso.
Condividete tutto il manifesto, oppure qualche parte a mio giudizio "surreale" non è condivisa?

Fra e chi vuole bannare Hiei
Il gestore del blog può benissimo decidere (per il bene del blog stesso) quale sia la scelta migliore, capisco anche che ci sono stati alcuni commenti di Hiei fuori le righe, ma sempre in tema.
Mi risulta anche qualche commento sempre verso la stessa persona "sfuggito" dalla tastiera di un insospettabile ad acque calme....
Fortunatamente Hiei non c'è cascato, a prescindere poi che anche io condivido i contenuti di quello che scrive (la gran parte) direi che è arrivato il momento di piantarla con i veleni, se possibile. grazie RF

Anonimo ha detto...

@ indopama
a mio parere andiamo da ogni parte eccetto quella del mettersi insieme per costruire il nuovo.

... appunto, è l'egoismo umano che regola il mondo, solo l'utopista ha l'illusione che questo possa cambiare. gli altri si regolano di conseguenza e lo accettano.
l'unica cosa che non condivido è che sia così adesso, è il solito discorso che non ci sono più le stagioni di una volta... sono 10.000 anni che gira così. il resto sono utopie.
quello che ci unisce sono le leggi di convienza comune, anche queste accettate per pura necessità
Fra

Goodlights ha detto...

@infettato
"oppure qualche parte a mio giudizio "surreale" non è condivisa?"

un manifesto buttato giù in una notte da un gruppo di ragazzi, seppur con tante buone intenzioni, non può certo essere perfetto sotto diversi punti di vista perchè ognuno sente un problema più grave di un altro e spinge in quella direzione.

la cosa importante è che le persone in qualche modo manifestino il loro disagio.

che sia poi per il lavoro, la scuola, la politica o la finta democrazia che vige oggi, il concetto che deve passare è che il malessere c'è ed è tanto e le persone sono stufe.

e quelle stesse persone se unite ed in numero maggiore, potrebbero davvero dare un imput affinchè le cose cambino.

certo che se rimaniamo in 40 perchè tutti gli altri pensano che sia inutile, non andremo molto lontano...

voi compresi che vi lamentate sempre di tutto quello che non va in italia per poi perdere una buona occasione per dire la vostra dal vivo.

la mia speranza resta quella di vedere 3000 persone in piazza per la manifestazione di venerdì 27 maggio.

sono una sognatrice?
felice di esserlo.
molto.

sara

Anonimo ha detto...

non si sa perchè. l'importante è che si manifesti....

nostalgia del '68?

Fra

Anonimo ha detto...

@Sara
il bello e' che se vedi la vita dal punto di vista di tutto il mondo, quei ragazzi che si lamentano perche' vorrebbero avere di piu', in realta' dovrebbero dare (invece di ricevere ancora) a chi ne ha meno di loro per farli piu' felici ed equilibrare la situazione mondiale.
chiedi a quei ragazzi se sono mai stati in africa, in oriente o medio oriente ed hanno visto come vivono da quelle parti...
chiedi se lo sanno che le materie prime che l'occidente usa per soddisfare i propri desideri materiali vengono derubati ad altri stati...
e secondo te quelli in piazza si lamentano del fatto che stanno derubando altre persone? e lo stanno facendo pure con la truffa del denaro, truffa che impongono con l'uso della forza militare.

e' questo lo stato di cose da migliorare? ma lo sai che in un sistema equo l'occidente avrebbe si e no 1/4 di quello che si ritrova oggi?
sara' meglio non chiamarlo troppo spesso questo sistema equo altrimenti poi succede che si avvera (come sta gia' succedendo, i poveri crescono e i ricchi calano) troppo in fretta e son dolori per chi va giu'.

se si vuole vivere nel mondo e delle risorse del mondo allora bisogna usare una visione del mondo e non una parziale del proprio angolino.

indopama

Anonimo ha detto...

caro capretta sei recidivo !
nononstante la palese smentita dei FATTI ricevuta dal " risorgimento arabo " continui ad essere fan acritico delle "twitter-revolution" .?.

eppure da te qualche domanda me l' aspetterei ... ad esempio perche' non ti domandi sul fatto curioso che tutte queste " rivolte " attaccano i burattini ( i politici ) ma non i burattinai ( la grande finanza)? :-)

ws

Goodlights ha detto...

@ws

pensa invece che uno dei motivi principali della manifestazione ruota appunto intorno alla grande truffa del denaro.

io dico solo una cosa.
se mai si comincia, mai si andrà da nessuna parte.

poi ognuno fa quello che si sente, ci mancherebbe pure.

spiace solo sentir tanti bla bla bla su una cosa che non si è toccata con mano.

non siete stati lì e, a quanto pare non lo sarete mai, e quindi le vostre sono solo opinioni basate su qualcosa di diverso dalla vostra esperienza diretta.

solo gossip insomma...

sara

Infettato ha detto...

@Sara Intanto grazie per la risposta, provo a spiegarti meglio cosa non mi piace.
Dal manifesto: Le priorità di qualsiasi Società evoluta devono essere l’ uguaglianza, il progresso, la solidarietà, la libertà di accesso alla cultura, la sostenibilità ecologica e lo sviluppo, il benessere psico-fisico degli individui. Ci sono diritti fondamentali che dovrebbero essere tutelati e garantiti – dalle classi dirigenti che vengono elette proprio per rappresentare la cittadinanza tutta – in ogni Società, che sono: il diritto alla casa, al lavoro giovanile, alla cultura, all’ assistenza sanitaria, alla pubblica istruzione, alla partecipazione politica, al libero sviluppo personale, nonché i diritti dei consumatori ai beni di prima necessità per lo sviluppo e la realizzazione di una vita sana e felice.
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Dimmi cosa cambia rispetto a ciò che qualsiasi politico promette, rispetto all'attuale non cambia molto.
Le cause di questa crisi globale nascono principalmente dalla gestione manipolazione del mezzo di scambio economico, dal "denaro".
Ora chi è che ha gestito e sta gestendo questo mezzo?
Ecco, principalmente è li che occorre puntare il dito.
Io credo solamente che ogni individuo deve aver la possibilità di godere dei frutti del proprio lavoro. Il lavoro come la casa non potranno MAI essere un diritto, vedilo come bene economico soggetto a tutti quei fattori contingenti, domanda offerta è solo uno dei fattori.
Da quel manifesto si richiede un socialismo ancora maggiore, non so cosa intendano per uguaglianza, spero non sia quello che penso....Si parla di solidarietà, ma la solidarietà non può essere chiesta, se io voglio aiutare lo faccio ma non può venire imposto o chiesto. Ci sarebbe da scrivere e in effetti ci sono interi libri su questi argomenti, di certo io non sono capace neanche ad esporre in modo comprendibile il mio pensiero, so che quelle parole del manifesto sono profondamente sbagliate, non vanno nella giusta direzione pur credendo nella buona fede della maggior parte dei sostenitori.

Hiei ha detto...

"lavoratore sottopagato; imprenditore del nord, mentre al sud tutto regolare; ... questa si che informazione indipendente modello annozero!"

Pochi commenti fa parlavo appunto della camorra che al sud sfrutta come bestie nei campi di pomodori gli immigrati...

"quando poi il lavoratore sottopagato è costretto ad aprire partita iva altrimenti non gli danno lavoro e non ce la fa a pagarsi i contributi e deve a sua volta prendersi un apprendista in nero allora diventa un imprenditore krumiro sfruttatore evasore...."

Io ho detto l'esatto contrario pochi post fa, ma se parli ai fantasmi nella tua mente invece che a me, continua pure da solo.

"e quelle stesse persone se unite ed in numero maggiore, potrebbero davvero dare un imput affinchè le cose cambino."

Parola di Obama, quindi possiamo fidarci - che qualcuno ci dica cambino in COSA, mai manco per un cavolo.
Alla meglio, vaghe visioni di un mondo indopamiano di persone tutte uguali, tutte intruppate e irregimentate che vivono di fantasie e di retorica, anch'essa tutta uguale perchè se 10 persone hanno 10 idee diverse è la fine, come dice lui.

Male che vada, posso sempre farmi divorare dagli avvoltoi nel deserto, c'è sempre una via d'uscita. :'D

Il resto ha già detto Infettato.

marcoravelli ha detto...

esattamente come dice Infettato.


cosa significa chiedere il diritto d'accesso alla cultura quando poi questa dovrebbe essere pubblica e obbligatoria? (e quindi autoreferenziale e propagandistica)

cosa significa diritto alla mobilità quando la priorità in tal senso è difendere la contingentazione delle licenze dei mezzi pubblici a quindi distruggerne tutto il mercato??

e poi cosa significa diritto alla felicità???
dare le caramelle hai bambini che piangono??? oppure era un semplice tentativo di fare il verso al lucidissimo "Pursuit of happiness" di Jefferson (che per inciso era un filosofo)ovvero il diritto di ognuno a RICERCARE la PROPRIA felicità....

ho già detto e non ho timore di sembrare rindondante ma la vostra protesta non è altro che lo strumento perfetto per nuovi e più avidi inflazionisti!!!

Goodlights ha detto...

@tutti

preferisco continuare a sognare e a credere che questo mondo non sia del tutto fottuto e che ci sia un'esile speranza di cambiarlo in meglio.

rispetto tutti voi che non ci credete.

va bene anche così.

come diceva sempre la mia saggia ed adorata nonna:
"chi vivrà, vedrà..."

sara

Hiei ha detto...

"preferisco continuare a sognare e a credere che questo mondo non sia del tutto fottuto e che ci sia un'esile speranza di cambiarlo in meglio."

A cambiare il mondo non è mai stato nè mai sarà chi scappa la realtà per vivere nel mondo dei sogni.
Un po' difficile cambiare quel che ti rifiuti di vedere perchè le illusioni sono più belle.

marcoravelli ha detto...

"preferisco continuare a sognare e a credere che questo mondo non sia del tutto fottuto e che ci sia un'esile speranza di cambiarlo in meglio."


le nostre idee sono sicuramente antipatiche ma è più facile che siano le vostre a fottere definitivamente il mondo....

Anonimo ha detto...

... del resto che il '68 ha cambiato qualcosa e in meglio è un mito di chi adesso comanda la cultura, ovvero quelli che lo avevano fatto.
io sono del parere che sono quelli che allora hanno mandato a pu...ne scuola, istituzioni, rispetto ecc, che adesso stanno poseguendo da politici nel loro intento... pretendono di essere sognatori... e invece li ritrovi incoerenti, ipocriti, acritici e populisti. del resto lenin ha lasciato fare la rivoluzione ai contadini, poi ha preso il suo bel trenino, è andato ad aizzare le folle e a spiegargli che loro, zotici ignoranti, non potevano autogovernarsi e ci voleva un dotto letterato come lui per spiegargli come fare...
la fine è nota.
auguri a tutti i sognatori utopisti
Fra

annalisa v ha detto...

Carissimo capretta,
pur apprezzando molto l' entusiasmo e la freschezza delle persone come te e Sara e pur ritenendo che vorrei che il mondo fosse popolato solo da uomini e donne come voi, devo però prendere atto che così non è...
Anche Cristo ci avvertì che i figli della luce all'atto pratico forse "peccano" di grande ingenuità...
Ok, la cattolica sono io, però proprio io mi permetto a questo proposito di ricordare che i figli di questo mondo di solito sono più scaltri dei figli della luce...
In un' altra occasione sempre lo stesso Maestro ebbe a raccomandare di essere puri come le colombe , ma scaltri come le serpi...
Ciò premesso vorrei segnalare l'ultimo post di Carlo Brevi sul suo blog.Sottoscrivo il suggerimento di indopama 12:17( a questo proposito segnalo la modalità molto carina che ho trovato su stampa libera come gratitude experiment) ed inoltre condivido gli ultimi commeni di idea3.
Personalmente avrei delle idee, ma non le metterei "in piazza" per le ragioni su esposte,visto che sono molto poco " spirituali ".
Ciao,e grazie per il tuo paziente lavoro di informazione
annalisa v

Hiei ha detto...

Santaruina, lo conosci, giusto?

"Il malcontento che origina questi moti di protesta è sicuramente reale, così come le persone scese in piazza in maggioranza sono sincere nelle loro rivendicazioni, convinte di lottare per i loro diritti e per un mondo migliore; ma questo non significa che non vi siano persone con un certo potere pronte ad approfittare della situazione, abili nel proporsi nel momento giusto come “il nuovo” per catalizzare su di sé i favori dei manifestanti.
Emblematico, in tal senso, il caso dell’Egitto, dove in seguito a violenti proteste e feroci scontri seguiti ad una vera e propria insurrezione di massa, quello che i “rivoluzionari” hanno ottenuto è stato un governo militare in cui ad un vecchio dittatore si sono semplicemente sostituiti dei nuovi colonnelli.

'C’era una volta un leone, che venne catturato e rinchiuso in una grande gabbia: con sua grande sorpresa, trovò dei leoni che vi erano rinchiusi da anni, alcuni persino da tutta la vita, essendo nati e cresciuti là dentro.
Presto imparò a conoscere le attività sociali che si svolgevano all’interno del recinto.
I leoni si riunivano in gruppi.[…]
Ogni tanto scoppiava una rivoluzione, un gruppo veniva sopraffatto da un altro, oppure venivano uccise tutte le guardie e poi sostituite da altre.'

In fin dei conti, il ricordo delle “rivoluzioni colorate” del decennio scorso, abilmente pilotate dalle forze occidentali, è ancora troppo vivido per poter cedere a facili entusiasmi nei confronti di questi nuovi moti.
Ma, come si diceva, questi movimenti nascono comunque da delle rivendicazioni sentite e sincere, ed in molti casi il livello di disagio raggiunto dalle popolazioni è così elevato da rendere la protesta inevitabile.
Proprio questo fatto rende la situazione ancora più delicata: chiunque studi la storia sa con certezza che tutte le grandi rivoluzioni del passato si sono sviluppate in momenti in cui la sofferenza della popolazione aveva superato i limiti della sopportazione, ed in tutti i casi vi è sempre stato un gruppo organizzato di persone che ha saputo approfittare degli sconvolgimenti sociali per rovesciare i governanti del momento ed assumere il loro posto.

Si pensi ad esempio alla rivoluzione francese, in cui i ricchi borghesi hanno spodestato la casta dei nobili nullafacenti, oppure alla rivoluzione d’Ottobre russa, in cui i membri del partito comunista instaurarono una dittatura dopo aver eliminato la famiglia reale degli zar.
In entrambi i casi il popolo dei rivoltosi servì da carne da macello al servizio dei futuri padroni.
Nel corso della storia a noi nota non vi è mai stata alcuna rivoluzione che abbia portato al potere i “rivoltosi”, dal momento che il potere per definizione è elitario.
Ha senso quindi scendere in strada e protestare?"

Post completo: http://santaruina.splinder.com/post/24597073/hasta-la-revolucion

Da cui anche:
http://www.youtube.com/watch?v=0fGYgYd_oik

Anonimo ha detto...

.. bisogna SFIDARE il potere x ottenere qualche risultato, e non semplicemente occupare piazze o altro, altrimenti non vi vede nessuno.. ricordate la marcia di Gandhi con la tassa del sale ?? ..bhè,..non ditemi che con tutte le tasse nostre non vi viene qualche idea !! statemi bene

viracocha

Davide Abbati ha detto...

"le rivoluzioni sfociano tutte in un mare di sangue, siete pronti a tutto?"
E' come se tu a tuo figlio per insegnargli ad andare in bici gli dici "guarda che cadrai un sacco di volte e le tue ginocchia si riempiranno di croste orripilanti"
Non si puo vivere nella paura...
E comunque perchè tutto questo astio? Sta succedendo qualcosa di bello, piazza del duomo negli ultimi tre giorni è uno dei posti piu belli ed emozionanti di milano. Abbiamo ridato senso alla parola "Piazza" riempiendola di idee e pensieri...
La rivoluzione è questa! E se per caso passate di li sta sera o domani vi renderete conto del clima che siamo riusciti a creare!
un saluto capretta! Da

Anonimo ha detto...

@ DA
" E' come se tu a tuo figlio per insegnargli ad andare in bici gli dici "guarda che cadrai un sacco di volte e le tue ginocchia si riempiranno di croste orripilanti"
Non si puo vivere nella paura.."

..si, tutto quello che vuoi,.. ma mio figlio è un BAMBINO ed al massimo tra un po' andrà a l'asilo,.. mica a fare una rivoluzione!! ..cmq sono contento x il clima che avete creato ma ritengo che x ottenere qualcosa di concreto da questo potere bisogna spendere meglio le proprie energie e vedere un nemico da combattere. buona serata
viracocha

Anonimo ha detto...

ok, allora datemi 'sto benedetto nemico comune!

una domanda però:
voi cosa state facendo per combatterlo visto che l'avete già individuato da tempo?

son proprio curisoso di sapere cosa state facendo e dove indirizzate le vostre energie, così almeno ci uniamo noi a voi e non viceversa...

Anonimo ha detto...

santaruina scrive anche questo però...

In linea generale, muoversi dalla propria apatia ed avere la forza di esprimere il proprio malcontento oppure il proprio desiderio per una realtà migliore è sempre un gesto degno del massimo rispetto.

Gridare ai governanti che sono dei ladri, esigere maggiore libertà per sé e per i propri simili, avere il coraggio di guardare negli occhi con atteggiamento di sfida l’autorità sono tutte azioni degne e meritevoli.

RISPETTO, capito?

Hiei ha detto...

Io non sono Santaruina.

Anonimo ha detto...

però hai citato solo le parti del suo post che ti facevano comodo.

ora io ho fatto lo stesso, ma solo per provocazione e per far capire il meccanismo.

Anonimo ha detto...

è il solito discorso siete invisi in uno schema nemico-amico che non vi fa andare oltre al vostro naso.
Tutto è in mano a loro anche l'aria che respiriamo e qualunque azione può essere strumentalizzata anche una scorreggia e non per questo dobbiamo fare i lamentosi, tutto è molto più complesso e ci sono diverse leggi e principi a cui pure l'nwo deve sottostare. Tutti i grandi movimenti di massa, tutte le rivoluzioni hanno portato a qualcosa, ad un cambiamento della società sia in positivo che in negativo.
Siamo all'interno di un forte cambiamento, uno di quei periodi che come il 1789 o il 1968 verranno ricordati nella storia, indipendentemente dalle forze in ballo, questo è un periodo prezioso per cambiare qualcosa, perchè poi la porta si chiuderà, quindi i discorsi alla hiei sono più dannosi di una bomba atomica perchè non portano a niente, come anche quello di vedere nemici ovunque, alla fine viviamo tutti nella stessa barca.

Jar Jar

Anonimo ha detto...

Caro Capretta,

E' un pezzo che non scrivo su questo blog, ma vi seguo con piacere.
Due anni fa, sulle pagine del blog, auspicavo il cambio del vento, dell'arrivo una nuuova consapevolezza di noi stessi, un nuovo modo di pensare al futuro ed agli equlibri sui quali si poggiano i rapporti tra le persone e tra gli stati.
Ho aspettato che qualcuno, un giorno, annunciasse che il mondo era cambiato e che questa storia era finita e che sarebbe iniziato un nuovo rinascimento basato su regole nuove e completamente diverse da quelle che avevano sostenuto il mondo fino a quel momento.
L'attesa è stata vana, ciascuno è rimasto aggrappato al proprio potere o al proprio privilegio, disposto a sputare sangue per difendere il confine del proprio interesse.
Mentre noi, piccoli imprenditori, bottegai, lavoratori, siamo stati costretti a lavorare come cani ed a prostituirci con le banche per mantenere un briciolo di dignità, nel completo silenzio e disinteresse dei maggiori media e della classe dirigente.
Ci siamo stufati di vedere gente strapagata andare a puttane (così si chiamano cazzo!), compravendite e corruzioni per mantenere il potere di farsi i cavoli propri.
Bisogna ricominciare a menare le mani!
Riprenderci a morsi la nostra dignità e la nostra vita.
Non siamo noi la causa di questo disastro e chi ha sbagliato è ora che paghi.
Ben venga Milano, Bologna, Napoli, Firenze, impariamo da chi ha già cominciato in Grecia, Spagna, Siria, Egitto, Libia...
Molti stanno aspettando che solo scocchi la scintilla e le piazze saranno piene di gente veramente incazzata.

Con stima,

Jobogan

VidiVici ha detto...

Il fatto stesso che ci siano ancora persone che hanno il coraggio di sognare e di pretendere un mondo migliore per tutti mi riempe di gioia e di speranza. Vorrei avere solo una frazione del vostro coraggio.
"Solo chi e così folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero."

Anonimo ha detto...

"Nel corso della storia a noi nota non vi è mai stata alcuna rivoluzione che abbia portato al potere i “rivoltosi”, dal momento che il potere per definizione è elitario."

ed e' corretto perche' non e' che tutti possono comandare altrimenti non ci sarebbero i sudditi e nemmeno l'utilita' del comando (e nemmeno chi ama lamentarsi di tutto e di tutti come Hainoi).
anche nell'alveare c'e' l'ape regina e non mi sembra di aver visto tante rivoluzioni, semplicemente ognuno fa la sua parte.
ci sono persone piu' portate per fare una cosa piuttosto che un'altra.
chi comanda, anche se proviene dal gruppo dei rivoltosi, poi diviene per forza "elite" perche' per comandare occorre avere uno spirito diverso dai sudditi.

in ogni caso si puo' essere felici anche essendo l'ultima ruota del carro perche' la felicita' e' una cosa sconosciuta che arriva da dentro l'animo dell'uomo e non viene trasmessa a noi dalle cose o situazioni.

oggi secondo me si reclama appunto la felicita'. manca la felicita' di vivere e il quotidiano sta scadendo nella noia, le stesse cose che prima ci eccitavano oggi ci annoiano e non e' che abbiamo meno soldi, anzi il contrario, possiamo cambiare tv ogni anno mentre i nostri nonni la tenevano per tutta la vita, andiamo a mangiare al ristorante, in vacanza, ecc.

e allora?
perche' non siamo felici? ma qui occorre indagare cosa sia la felicita', da dove arriva e come farla arrivare... tutte cose che spaventano anche il piu' coraggioso dei rivoltosi.

si tratta di andare a fondo e scoprire cosa siamo, pero' ci fa paura e torniamo al discorso di anni fa, la paura e' quella cosa che frena e fa rimanere sudditi piuttosto che governanti.

non esiste la formula magica dal punto di vista del suddito perche' non ha sufficiente conoscenza del funzionamento della vita per vedere, capire e organizzare.
i leader al vertice della piramide invece, avendo una consapevolezza e quindi un sapere superiore, sono in grado di vedere e organizzare, per questo appunto occupano quel posto.

quindi, senza prima elevare la propria consapevolezza al livello di chi veramente decide (che non sono i fantocci che vediamo in tv o leggiamo su internet ma altri dietro le quinte) non saremo in grado di decidere e condizionare alcunche' a causa della mancanza di sapere.

oggi e' in atto un nuovo trend, una nuova moda ma niente piu', si tratta pur sempre di un rimescolo degli ingredienti del matrix, niente a che fare col deciderne gli ingredienti.

indopama

Anonimo ha detto...

"In linea generale, muoversi dalla propria apatia ed avere la forza di esprimere il proprio malcontento oppure il proprio desiderio per una realtà migliore è sempre un gesto degno del massimo rispetto."

invece dal mio punto di vista e' un gesto come un altro perche' additare gli altri del proprio malcontento e' quasi da sub-umani, non lo fanno nemmeno gli animali. io mi chiederei prima di tutto in che luogo nasce il malcontento e cercherei di capire perche' e' arrivato, se la causa sia la' fuori o piuttosto nelle azioni quotidiane che io ho compiuto.

siccome e' la seconda tra le due, ecco che la reazione della gente al proprio malcontento la vedo finire in un vicolo cieco.

indopama

Anonimo ha detto...

Hainoi,
la tua piazza e' il blog...

Idea3online ha detto...

La mafia dei piedi ragiona come la mafia della testa.

Quella dei piedi nota uno in difficoltà economica, si avvicina con amore alla povera vittima, gli offre conforto, si offre come la soluzione dei problemi, e per ricordare una frase di un bellissimo film, ha tolto quell'uomo dalla merda solo per mangiarselo. La vera frase era un lupo passò e vide un pulcino immerso nella cacca di una vacca, il pulcino era convinto che arrivò il salvatore. Ma si sbagliò avrebbe avuto più speranze de restava nella cacca e non nella bocca del lupo.

Oggi l'umanità quasi tutta è nella cacca dei debiti, o in altri tipi di problemi che come cacca rendono la vita nauseante. Però passa il mafioso della testa, e offre soluzioni, come i pulcini tanti giovani indifesi credono alle promesse del lupo, ma è vestito da pecora(Non da Capra)ed i giovani si fidano, solo per scoprire un bel giorno che sono pulcini usati e gettati o mangiati del tutto.

Capretta io ammiro la tua tenacia. Imito la tua tenacia insistendo che il Nuovo Mondo lo potrà portare solo Dio. Tu puoi essere una capretta, ma il Cristo è l'Agnello di Dio che ha riscattato gli uomini. Credo al Nuovo Mondo promesso dall'Agnello di Dio.

Ma rispetto la tua voglia di cambiamento, lottiamo per lo stesso scopo, in modo diverso.

Anonimo ha detto...

vedi Hiei,
c'e' chi nasce per comandare e chi vuole rimanere suddito.
per esempio nei commenti dell'altro articolo avevo messo 2 link che riportavano il sapere del vertice.
tu l'hai bollato, usando un tuo pregiudizio, come un qualcosa di una setta e nessun'altro ha detto qualcosa a riguardo. eppure la chiave per passare da sudditi a governanti della propria vita era li' sotto gli occhi di tutti ma non l'avete vista, vi manca il sapere per capire.
paura e pregiudizi fanno si' che rimaniate dove siete, nessun'altro la' fuori vi limita, siete unicamente voi stessi il limite alla vostra "creazione".

ma non lo capite e continuate a cercare di cambiare le cose la' fuori senza capire che sono esattamente il frutto dei vostri pensieri, niente e' per caso.

indopama

Anonimo ha detto...

l'Europa sta svolgendo "la funzione di dio".

http://tinyurl.com/3s2gkrm

e certa gente non parla mai a caso...

Anonimo ha detto...

sempre dal link di sopra, ecco quello che capisce il suddito di un discorso fatto da un governante:

"Ma il forzato - a dir poco - paragone con dio non e' l'unica frase delirante presenta nell'intervista ai confini del "surreale", dimostrazione che l'Europa e' gestita da sociopatici. Una delle altre perle da teatro dell'assurdo e' "Se le scimmie fossero un gatto potrebbero arrampicarsi sugli alberi. Ma non sono un gatto".

il suddito, non capendo il significato della frase perche' non si trova nel punto di vista del governante, l'ha bollato come uno scemo perche' dal punto di vista del suddito solo uno scemo poteva dire una cosa del genere. e invece quello uno scemo non e'...

indopama

alina ha detto...

Indo, anche le scimmie si arrampicano sugli alberi, eccome !, e quel gattone mi sembra sia un tantinello nell'angolo.
Buona serata a tutti
Ciao felice
non scrivo più perchè basita
ma vi leggo sempre con piacere:)

Felice Capretta ha detto...

il secondo tentativo di sabotaggio termina qui.

le bestie urlanti sono sistemate.

saluti felici

Felice Capretta

Anonimo ha detto...

@Alina
le scimmie (la massa) salgono sugli alberi (la vita) usando gli appigli (opportunita') che l'albero (le regole del gioco) gli offre.
il gatto (l'uomo consapevole o illuminato) si arrampica (va dritto alla meta) sull'albero senza bisogno degli appigli.
usa una via privilegiata datagli dalla sua conoscenza delle regole del gioco sempre comunque ben conscio di non poter determinare tali regole (l'albero) ma solo di poter giocare usandole al meglio.

e gioca e determina sempre e solo la sua vita, non quella di tutto il resto, ben conscio di non essere l'ape regina (Dio o mente universale o anche "il caso" in termini scientifici) ma soltanto un'ape operaia con particolari mansioni, quelle scritte nel suo cuore (che lui riesce a leggere) dall'ape regina.

questa la differenza tra uomo comune e uomo illuminato, il secondo conosce se' stesso mentre il primo no.

indopama

Anonimo ha detto...

Mi dispiace ma concordo con Ravelli.

Il Folletto

Felice Capretta ha detto...

@ folletto

non ho ancora ricevuto la tua email, puoi riprovare?

infoscXrrXtta at gmail punto com

(sostituisci alle X le vocali giuste)

e scrivi "folletto" nell'oggetto per cortesia.


@ ravelli e cc folletto

ravelli, sul tema mises (a proposito, sto ancora aspettando il documento che mi avevi promesso per iniziare a parlare di mises su IS), se ti garantisco un megafono e un pubblico interessato verrai a parlare della scuola austriaca alle persone che sono in piazza?

decidi tu il programma, i tempi ed i supporti necessari.

abiti anche abbastanza vicino, no?

fammi sapere.

a presto

felice

Anonimo ha detto...

E' scattata l'ora X, presto la repressione si farà dura, sosteniamo i NO TAV!

http://www.facebook.com/pages/NO-TAV/40019706447?sk=wall

Anonimo ha detto...

Il nemico comune di ogni rivoluzione è uno stato burocratico e onnivoro, che si è espanso a dismisura e non è più controllabile.
Le rivoluzioni si originano dal malcontento ecessivo, la fame, che a sua volta nasce dalla comcomitanza di crisi economica (calo gdp, aumento tasse, inflazione, ecc) e amministrazione oppresiva, ovvero troppo costosa.
a quel punto la gente si rifiuta di pagare il prezzo (le tasse, la guerra, o quel che sia) e si incazza con chi regge in quel momento.
A me pare che in italia ne manchi ancora molto, ma veramente molto.
due indici: l'incidenza del costo dell'amministrazione su pil e disoccupazione aiuta a identificare il punto di rottura.
Fra

Anonimo ha detto...

E via di censura? Mises x tutti e new global order, sicuri sicuri ? Rio de Janeiro, trasporto privato, metro 3 reais e 10, autobus urbano 2e50 , salario minimo non ai nostri livelli, c' è da dedurne che i poveri dovrebbero andare a piedi...
Quelle teorie economiche furono impiantate in dalle dittature latino americane, poi s' è visto , ricchi più ricchi y el pueblo al carajo...
cele

Anonimo ha detto...

@Felice

Per parlare di Mises cominciamo da tutto quello che viene racchiuso nella parte libera di www.usemlab.com e dalla trilogia Prevenibile ed Inevitabile Inflazione - Malattia Primaria - Cosa è il Denaro.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

OGGI
alcuni dei principali indici di produttità sono in caduta (libera)
+
(or ora)accusano la siria (e l'iran) di aver violato norme su armamenti nucleari
=
a) nuovi stimoli
b) guerra

io voto per la b)
Fra

Anonimo ha detto...

concordo con Fra....c'est l'argent qui fait la guerre..

viracocha

Anonimo ha detto...

'Sta iniziando ora il passaparola per la prima grande manifestazione in tutta italia venerdì 27 maggio.'

Domenica 29 e lunedì 30 in molte località italiane si vota: la manifestazione verso ciò è indifferente?
Ovvero, tanto per non saper nè leggere nè scrivere, non può essere indetta, ad esempio, la settimana successiva?

Sbigottito (e ingenuo)

Mario Barbiero ha detto...

Certo che se due persone così diverse come indopama e fra ipotizzano una guerra mondiale all'orizzonte ...
Bene ora non ho più dubbi, vado a farmi l'abbonamento stagionale alla piscina!

Anonimo ha detto...

e' la PAURA di non aver abbastanza soldi in futuro che fa la guerra.

indopama

Infettato ha detto...

http://www.rischiocalcolato.it/2011/05/indignati-italiani-dalla-spagna-allitalia-con-un-cambio-di-rotta.html#comments

Ciao, vi posto questo manifesto, che rispetto a quello da voi sostenuto è da parte mia condivisibile.

Come potrete vedere ci sono delle differenze sostanziali....

Anonimo ha detto...

@ Cele
forse dovresti rivedere i tuoi calcoli dicendo che il reais ha guadagnato il 30% sull'euro in un anno e ben rappresenta il loro miglioramento rispetto al nostro peggioramento. un miglioramento che si riflette anche sul benessere dei poveri.
poi va considerato che la fase di sviluppo che stanno vivendo, unita al boom demografico, genera anche inflazione interna.
da qui: non capisco il tuo ragionamento mises / salrio brasiliano / costo autobus.
Ma mi pare di capire che tu preferisci uno stato socialista, dove con la scusa di assistere i poveri e assicurare salri non "sottopagati" (come direbbe hiei), si garantiscono al pubblico spese libere e prebende di ogni genere. insomma, il socialismo keynesiano, tanto caro proprio ai politici che gestiscono quei soldi e quelle prebende, che ci ha portato qui.
Fra

Anonimo ha detto...

oro in euro ai massimi; franco euro ai massimi; tutto il resto dir eale ai minimi...
tira aria di cambiamento... in europa... grecia?
Fra

Anonimo ha detto...

Conti Italia: Tremonti bara, non ha calcolato il rialzo globale dei tassi

POLITICA ECONOMICA | "I calcoli sono da rifare. Il nuovo Patto Ue avrà molte deroghe", dice Paolo Manasse (foto), economista dell'università di Bologna, ex Ocse ed ex Fmi. «L'obiettivo del pareggio di bilancio del 2014 «è raggiungibile», quello del taglio del nostro debito kolossal (120% del pil) prospettato dal Patto di Stabilità «NO»

http://www.wallstreetitalia.com/article/1137758/conti-italia-tremonti-bara-non-ha-calcolato-il-rialzo-globale-dei-tassi.aspx

morale, il debito è inestinguibile e non si puo' che continuare a pagare gli interessi a vita.

Pluto ha detto...

Oggi ho votato 4 SI secchi ai 4 referendum!

...peccato seccare Silvio che tiene alto il nome dei (maschi) italiani all´estero... ma la stronzata di privatizzare l´acqua e fare centrali nucleari (capisco ai Tedeschi... ma in mano agli Italiani é come dare una bomba ad un bambino!) va punita!

(parola di verifica : Disaster!

Mario Barbiero ha detto...

"Lo scenario di una uscita della Grecia dall'euro ormai è sul tavolo".
Maria Damanaki commissario europeo alla pesca
"Sono obbligata a parlare apertamente".
"Abbiamo la responsabilità morale di guardare al dilemma con chiarezza: o troviamo un accordo con i creditori in modo che il nostro programma di duri sacrifici abbia risultati, oppure torniamo alla dracma".
"la più grande conquista della Grecia nel dopoguerra, l'euro e la presenza del nostro paese nel mercato europeo è in pericolo".

Anonimo ha detto...

Fra,
si l' inflazione c' è eccome e qualcuno infatti aumenta i propri incassi, poco importa l' autobus caro a sti tizi.
Vedo anche tasse alte e svciolmaneti, ma paghe della gente c' entran eccome, cosi come la concorrenza tra scuole private e pubbliche, decisamente si specula anche sull' istruzione, proliferare di corsi di dubbo valore e cari, ma vabbe che devo di...
Teorizzate l' onestà mentre sapete che ci son piranha, il problema mi sembra è che si voglia imporla al basso sto onestà...
Spendendo in real ne tengo conto si dell' euro debole, anche se cambiai un anno fa...
Cmnque togli il bolsa familia e riprecipiti nella fame 20 milioni di presone, preferisco vedere che quei soldi investiti dallo stato hanno anche generato lavoro e crescita, in alcuni casi fancazzismo...Però meio che fa la fame. E l' inflazione la fa chi controlla la produzione di cibo e il costo del petroli, ovvero specula, nel petrolio c' è anche lo stato controllore di petrobras , benzina a prezzi alti e concorrenza ...Chavez in Venezuela te la regala... Vai a capi

Mario Barbiero ha detto...

Ricordo di aver letto ai tempi dell'Università una cosa che suonava più o meno così (i puristi del diritto mi perdonino):
se una data circostanza non è disciplinata da alcuna legge ma molte persone in quel caso si comportamento più o meno allo stesso modo quell'uniformità di comportamento può essere presa ad esempio giuridico (consuetudine).
Viceversa se un comportamento è vietato dalla legge e lo stesso viene posto in essere da più e più persone in questo caso la violazione non può in alcun modo avere valore di regola (desuetudine) e quindi va sanzionata.
Già ... andrebbe sanzionata ...
Un conoscente che da anni vive e lavora all'estero recentemente è tornato a Padova.
Un bel giorno ha preso la bicicletta ed è andato a fare un giro in centro.
L'ha chiusa a chiave in piazza Mazzini e quando è tornato la bici non c'era più, rubata!
Alla polizia dove si è recato per denunciare l'accaduto lo hanno guardato come venisse da Marte.
In via ufficiosa gli hanno suggerito di andare ai Giardini dell'Arena e provare a ricomprarsela o prenderne un'altra (rubata).
Mi viene anche in mente anche il caso delle truffe alle assicurazioni nel bolognese (se non ricordo male)di qualche anno fa.
Migliaia di automobilisti coinvolti e complici, troppi perchè la Procura della Repubblica potesse procedere (6 o 10 anni per aprire e portare avanti tutte le pratiche rinunciando a preseguire ogni altro crimine).
MORALE DELLA FAVOLA
Un sistema sta in piedi SE e SOLO SE la massa fa il suo bravo dovere ogni "santo" giorno perchè appena un pezzo rilevante di massa non lo fa ... beh il sistema si attacca al ca##@ perchè oltre un certo numero di persone non ha risorse né possibilità di perseguire alcuno.

Anonimo ha detto...

infatti questo stato di cose l'ha creato tutta la massa e non certo quei pochi poilitci.
solo che la massa essendo ignorante non lo capisce.