martedì 15 settembre 2009

Crolla o non crolla?

Proprio oggi, nell’anniversario della caduta degli dei, mentre ricordiamo la fine di Lehman Brothers, vogliamo proporvi qualche riflessione sul tema caldo degli ultimi tempi: crolla o non crolla?

Non lo troverete sui giornali ne' in televisione, probabilmente troppo occupata con Miss Italia.

(Ehi guarda, una capretta con la corona e lo scettro)

Bene.

Su queste colonne, soprattutto nei commenti, gli affezionati lettori si sono storicamente divisi in due gruppi:

  • I “continuatori”, cioè quelli che il rischio sistemico è ormai scongiurato, il LEAP ed i suoi GEAB avevano torto, capretta ha citato e tradotto delle boiate, e Felice e gli affezionati lettori sono tutti un po’ come testimoni di geova che predicevano la fine del mondo nel 1973. La mostruosa somministrazione di liquidità ha avuto successo e con gli anni sarà riassorbita. Le crisi vanno e vengono, questa è arrivata e forse già nel 2010 andrà via. Altre ne arriveranno.

  • I “rinnovatori”: quelli che il rischio sistemico è ancora lì che pende sull’intero pianeta, con gli USA e l’economia mondiale praticamente zombificati a causa della mostruosa somministrazione di liquidità proprio in punto di morte. Restano comunque lì, a un passo dal baratro. La ripresa è stata solo effetto della speculazione sui mercati, sostanzialmente artificiale. Verrà il momento della resa dei conti con un drastico ridimensionamento o con fine del sistema economico nel suo complesso. Tra questi, i più estremisti fortificano il loro borgo e si attrezzano per l’autosufficienza :- )

Gli affezionatissimi non avranno certo mancato di notare che la nostra posizione, a livello di opinione personale, pende a favore dei rinnovatori.


I fatti fino ad oggi

Dall’anno scorso, fino a giugno di quest'anno circa, tutti gli indicatori econonici puntavano in quella direzione.

A saper percepire i segnali giusti, era da molti anni che gli indicatori puntavano in quella direzione. E a guardare nel lunghissimo periodo, alcuni hanno individuato una possibile tendenza millenaria che puntava in quella direzione.

In quella direzione, comunque, c’era un grande cartello con un grosso calendario, con una grande X rossa sopra una data: la fine dell’estate 2009.

Ora ci siamo. Quasi. Per il momento pero’ sembra che qualcosa si sia inceppato.

1. La fine dell’estate è vicina e per il momento non sembrano esserci segnali evidenti di default degli USA o altri scenari economicamente apocalittici.

2. La borsa quest’estate ha tirato parecchio, alcuni indici hanno registrato +55% da marzo ad agosto.

3. Ciononostante, la disoccupazione in Spagna rasenta il 20% e negli USA sfiora il 10%.

Amiamo parlare dei fatti, come sapete.

Dei tre fatti citati sopra, senza scomodare pil, inflazione, deflazione e altri indicatori economici che forse non sono più molto fedeli, due sembrano dimostrare una certa inversione di tendenza, o quantomento un certo rallentamento della caduta verticale.

Questo ha fatto cantare vittoria ai Continuatori e sta procurando non pochi grattacapi ai Rinnovatori.

Molti Rinnovatori, sottoscritto caprino compreso, iniziano a chiedersi se forse non si sono sbagliati, e se le misure estreme di politica economica in realtà siano servite a qualcosa.

Se non altro, forse sono servite a rimandare in là di qualche anno, o di qualche decennio, o forse per sempre, il botto finale.

(alcuni affezionati lettori Continuatori staranno sicuramente provando piacere fisico nel leggere queste righe)


Perchè non scoppierà

L’altro giorno parlavamo con un amico esperto di economia, finanza e trading. Convinto Rinnovatore, ha iniziato a chiedersi se, forse, questo sistema drogato di debito in realtà forse poteva riuscire a tenere.

Ci esponeva questo possibile scenario, che vale la pena prendere in considerazione

Gli USA ed il mondo occidentale hanno superato il grande shock di liquidità dell’anno scorso creando tonnellate di debito che hanno generato migliaia di tonnellate di valuta. Gli USA in primis dovranno prima o poi ripagare questo debito astronomico, e non è una operazione che possono fare ai prezzi correnti, come ammise Barack Obama a suo tempo.

Come uscirne?

  • Fare default è molto rischioso, perchè i paesi creditori, Cina in primis, lo prenderebbero come un atto ostile, oltre a trovarsi con le tasche improvvisamente mezze vuote (si veda “la grande fuga della cina dal dollaro”). Equivale militarmente all’opzione nucleare.
  • Ugualmente, iperinflazionare è estremamente rischioso per gli stessi motivi di cui sopra, solo che l’iperinflazione sarebbe un processo più lento del default e non improvviso. Equivale ad una guerra condotta con armi convenzionali.
  • La persona in questione suggeriva invece un tasso di inflazione negli USA consistente, ma non iperinflattivo, diciamo un 8-10%, fino anche al 15%-18% annuo, cifre che abbiamo visto anche in Italia negli anni '80. Tutto sommato non si stava male, salvo dover spendere cifre consistenti per i beni importati dall’estero e vedersi bruciare i risparmi ed erodere il potere di acquisto. Ma niente di paragonabile ad una Grande Depressione.
Secondo questa terza opzione, gli USA riuscirebbero a dilavare il debito nell’inflazione nel corso di molti anni. In quegli stessi anni, il dollaro perderebbe valore su tutte le altre monete.

I paesi creditori, Cina in primis, pagherebbero rate annuali piuttosto alte.

Quest'ultima
soluzione proposta equivale alla guerriglia.

Quale merce di scambio potrebbe soddisfare almeno in parte i paesi creditori da una tale perdita? Semplice: una nuova valuta di riserva internazionale, in sostituzione del dollaro, in cui le loro valute hanno un peso consistente rispetto al dollaro.

Il FMI ha già aperto la strada con emissioni di bond in SDR, così come i paesi del BRIC hanno espresso la loro volontà di creare una nuova valuta di riserva mondiale che rispecchi il peso delle loro valute a scapito del dollaro.

Ricordiamo che il paese che emette la valuta di riserva mondiale è il paese che domina l’economia mondiale (si veda questo nostro post a partire dal titolo “Il Gioco”).

Dunque il dollaro perderebbe la sua posizione di valuta di riserva internazionale, in favore di una nuova valuta mondiale come gli SDR del FMI, espressa come paniere di valute in cui assumerebbero sempre maggior valore le valute dei paesi creditori degli USA, Cina con il suo Yuan in primis.

Nel lungo periodo, l’economia americana andrà a ridimensionarsi, in favore delle nuove economie del Bric che domineranno la scena mondiale fino alla prossima Grande Crisi, e così via.


Perchè forse non crollerà

L’analisi è un sentiero possibile. Ma non è il solo. Perchè a livello macroeconomico l’analisi è corretta, ma ci sono implicazioni geopolitiche di massima rilevanza.

Gli Stati Uniti hanno giò dimostrato di non voler perdere il loro ruolo come Dominatore del Gioco e di conseguenza non vogliono che il Dollaro perda il suo ruolo come valuta di riserva internazionale.

Inoltre non è ben chiaro, nè è certo, che quel ritmo di inflazione sia sostenibile.

A quei tassi di inflazione, e se il dollaro sarà sostituito da una valuta di riserva internazionale, il petrolio potrebbe costare molti, troppi dollari.

Washington potrebbe avere seri problemi a procurarsi il petrolio su cui ancora si fonda la sua società. Potrebbe a quel punto emettere altro debito e stampare altri dollari, ma a quel punto la strada dell’iperinflazione è segnata, il che ci riporta agli scenari peggiori.

Senza contare che una inflazione alta può essere sostenuta da tassi bassi, ma i tassi americani sono già praticamente a zero.

La Fed seguirà le orme dela banca centrale svedese nel territorio inesplorato dei tassi negativi?



Perchè, nonostante tutto, comunque crollerà

In ogni caso, per quanto le banche centrali siano riuscite a tamponare l’emergenza, le cifre messe in gioco sono talmente enormi che devono necessariamente provocare uno squilibrio.

Così, la mostruosa quantità di liquido immesso nel sistema non è facilmente controllabile nei suoi effetti sull’economia.

E’ come guidare a 200 km/h su una piccola auto turbo, su una strada strettissima ma dritta, con a destra la montagna e a sinistra lo strapiombo sul mare. Le forze in gioco sono così grandi che basta un minimo imprevisto per provocare la carambola.

O, se preferite il cielo e le stelle, è come fare un viaggio sullo Space Shuttle e tornare: le possibilità di rientrare alla base solo feriti sono minime, data l’entità delle forze in gioco.

Riteniamo personalmente che alla guida dell’auto ci sia un branco di pazzi sconsiderati, che non ha a cuore il benessere del paese e della popolazione o delle imprese, ma esclusivamente prende del decisioni sulla base degli scopi che gli vengono dettati dai gruppi di potere via via al comando.

Il tutto, possibilmente senza perdere il posto di lavoro nè trovarsi la rivoluzione sotto casa.

Personalmente non mi sentirei molto sicuro come passeggero.

A nostro avviso, le contromisure messe in atto per “salvare” l’economia hanno avuto l’unico effetto di rimandare un po’ più in là il tracollo del sistema.

Perchè...

  • Prima o poi gli “stimoli” finiranno perchè non sono sostenibili.
  • Non si spegne un rogo di dollari con altri dollari.
  • Non si usano le stesse leve che hanno portato a un passo dall’apocalisse per fare passi indietro.
  • Le grandi banche americane sono tecnicamente insolventi ma sono state per ora salvate, mentre le piccole banche e le aziende “reali” continuano a fallire.
  • Tra i mille altri motivi, troppo lunghi per un post, ricordiamo soprattutto che sono molte le crisi tutte convergenti che non sono solo economiche, ma anche ambientali, sociali, culturali. E vanno tutte nella stessa direzione.

Non sappiamo come sarà il futuro.

Possiamo solo formulare delle opinioni personali.

Per ora il sistema ha tenuto ed il crollo verticale, ad un anno di distanza, è stato evitato o più probabilmente rimandato. Sarà un botto improvviso o sarà una lunga discesa, con o senza frenate, non è rilevante. Probabilmente quella passata sarà davvero ricordata come l'ultima estate di prosperità, o la penultima, non cambia molto.

Perchè a nostro avviso sono i fondamentali dell’economia e della società ad averci portati a questo punto, e non possono essere cambiati con una grossa stampata di dollari.

Nei prossimi giorni vedremo cosa ci racconta il LEAP.

Dibattito aperto tra i commenti.

Saluti felici

Felice Capretta

ps: nella spalletta di destra abbiamo un nuovo sondaggio proprio su "crolla o non crolla", dite la vostra ora :-)

127 commenti:

Piero61 ha detto...

Buon pomeriggio a tutti
leggevo poco fa su fdf (sono abbonato) l'ultimo articolo di M.Blondet riguardante gli USA;
code interminabili di gente davanti ai negozi di : pane? no, viveri in genere? no, medicinali? no, auto? nooooo. Davanti a negozi di armi e munizioni, tutti i disoccupati e, quelli in procinto di diventarlo spendono i loro ultimi dollari in armi e cartucce!
Che sia un presagio di qualcosa tipo un bel botto?
Saluti uggiosi
Piero61

idea3online ha detto...

Ottimo articolo.

La crisi non è stata risolta, è stata raccontata la soluzione, è stata cibata nelle nostre menti la soluzione. La crisi immobiliare ancora è in fase iniziale, quello che oggi stiamo notando è una pubblicità di massa sull'uscita dalla recessione solo per convincere i consumatori che possono continuare ad ipotecare il loro futuro con credito al consumo e mutui, appena l'Elite avrà capito che il popolo PECORA è diventato CAPRINO, tutto crollerà come un castello di carte. Adesso i Governi o le BANCHE hanno fatto solo opera di convincimento, ma secondo me i consumatori non spenderanno perchè non vogliono più ruminare rate di prestiti solo per comprare beni non di prima necessità.

Secondo me tra qualche mese i mercati crolleranno come non mai. Ma l'economia Reale o alcuni settori della stessa si rafforzeranno, in primi l'agricoltura.

Anonimo ha detto...

Complimenti Felice!

Un post chiarificatore ed esaustivo, di cui si sentiva proprio bisogno, dato che i lettori cominciavano a sentirsi sbatacchiati tra dubbi ed incertezze (ma come non esserlo vista l'enormità dei temi in ballo...).

Gli scenari possibili sono quelli che tu hai onestamente delineato.
Ma il succo che rimane è che sempre più persone cominceranno ad interrogarsi sul modello di società nella quale vivono.

Io prevedo (e spero) un aumento del tasso di consapevolezza globale, e anche se fosse minimo per me sarà comuque un output positivo

Nitriti saluti


Donato Cavallo

Anonimo ha detto...

Bellissimo articolo.
Anche io a volte ho gli stessi dubbi, ma mi chiedo come mai da GIORNI l'oro è stabile a USD 997,00 - 999,00 ?

Non era mai successo in passato. Schizzava verso l'alto ma poi in poche ora rientrava.
Se l'economia migliora perchè comprare il bene rifugio per eccellenza ?

Senza contare ciò che mi dicono conoscenti piccoli imprenditori e professionisti: si lavoricchia ma è sempre più difficile farsi pagare le prestazioni. Perchè, già perchè se tutto migliora ?

Luigi

Anonimo ha detto...

Una delle affermazioni che non cessano di stupirmi e': "Fare (gli USA)default è molto rischioso, perchè i paesi creditori, Cina in primis, lo prenderebbero come un atto ostile..." La forza del creditore sta nella possibilita' "fisica/violenta" di risquotere il debito. Ma qui non e' il piccolo imprenditore o l'impiegato del catasto che ha debiti con una finanziaria, qui e' Don Ciccio Badalamenti. pieno di armi che se non gli dai quello che gli serve (a a credito e al prezzo che decide lui) ti bombarda e le cose se le prende- poi i costi se li ciucceranno gli europei. Lanzo (non ho account google).

Pluto ha detto...

Uh.. a proposito! oggi sono venuti dei poliziotti a fare l'ispezione annuale del mio armadio delle armi con relativo inventario delle cartucce! Due ore di lavoro! Sono oltre quota 4.000 di vari calibri adatti a tutto ciò che si muove: da passeri a bufali kaffer (in previsione del riscaldamento globale) con "moda" incentrata sui pallettoni per zingari! :D

yuma ha detto...

bello ! Si può votare ? Sono per la guerriglia... e nel frattempo ... vendemmio !

PIERO ha detto...

http://www.ildirittodisapere.com/2009/09/promemoria-della-crisi-e-lassetto.html

Noel ha detto...

Voglio solo aggiungere una cosa, perchè in questo blog si parla di economia, di monete e tutto è incentrato su questo: default, inlfazione, deflazione ecc.
Ma ci si dimentica - secondo il mio modesto parere - del primo grande problema che ci farà fare un bel botto a meno che non si cambi in fretta: il picco del petrolio.
Raggiunto, quasi probabilmente, lo scorso anno, comincia a dare i suoi frutti. E' un caso che il picco e la grande crisi coincidano? Direi proprio di no.
Tutti i maggiori pozzi petroliferi sono in depletion e tta qualche anno gli effetti saranno devastanti.
E' vero che l'energia elettrica si può produrre con le rinnovabili, ma ci sono anche tutto il sistema di trasporti (nondimentichiamo le navi container), tutte le materie plastiche che quotidianamente utilizziamo e, soprattutto, i "fertilizzanti".
Senza questi, le rese dei campi saranno minori.
Per forza di cose il sistema economico dovrà cambiare, addio al trasporto privato, ai viaggi aerei e a molte cose. Sarà dura anche trovare cibo

Anonimo ha detto...

Bell'articolo, realista una volta tanto. Per tanti anni ho fatto il trader in derivati studiando il mercato in modo "scientifico", partecipando a convegni e alla fine ho anche portato a casa qualche soldo. Seguivo l'analisi tecnica, non ho mai visto chi seguiva quella fondamentale arricchirsi. Il motivo è semplice: il timing. Il fondamentale riesce a vedere meglio del tecnico i fenomeni macro in atto, ma essendo appunto fenomeni macro ed essendo tali e tante le variabili in gioco, prime fra tutte quelle politiche, solitamente non riesce a trarre profitto delle sue previsioni ma anzi rischia di perdere lustri o decenni di tendenza posizionandosi magari al contrario (cioè short durante un toro). Riguardo il momento attuale concordo pienamente con questa tua ultima analisi. Il mercato è come una persona. Se lo si vuole stimolare gli si può dare della cocaina (=liquidità), dopo un po' diventerà tossicopendente, togliendogliela andrà in crisi di astinenza. I tassi fed che nel 2003 hanno toccato il livello dell' 1% innescando la fase finale della bolla che tutti conosciamo, sono stati poi ri-aumentati raggiungendo il 5% a inzi 2007 (in pratica hanno cercato di disintossicare il tossico)... da lì il patatrac, cioè la crisi di astinenza. Ora per curare il malato hanno deciso di ridargli la cocaina, portando di nuovo i tassi all'1%, aggiungendo pure un bel po' di crack (quantitative easing). E' chiaro che questa non è la cura, la quale passa solo attraverso una dolorosa disintossicazione. Ma quanto può andare avanti un tossicopendente se non viene curato? Di preciso non lo sa nessuno, di certo si sa solo che una disintossicazione diventa ogni giorno meno probabile e che ad un certo punto arriverà la morte, anche se ci possono volere mesi o anni.
Nel caso attuale occorre attendere che lo spacciatore di ultima istanza, colei che ha comprato tutti i t-bills americani coperti da aria fritta (la Cina) si stanchi di stare al gioco. Quando avverrà? Nel momento esatto in cui nessun produttore accetterà di vendere le sue materie prime contro i suoi dollari e di conseguenza il mercato dei futures sulle materie prime schizzerà talmente in altro (altro che petrolio a 150 $) da rendere i dollari un pessimo investimento. Ci stiamo avvicinando. Intanto prepariamoci ad un nuovo protezionismo (che provocherà inflazione), le avvisaglie già ci sono.
Ma chi crede che una potenza imperiale che dispone della quasi totalità delle più avanzate tecnologie militari pensi anche solo lontanamente di farsi rubare lo scettro dal suo grande creditore si sbaglia di grosso. Non avete mai sentito il detto: se devi 100.000 € alla banca è un problema tuo, se gliene devi un milione è un problema del direttore di filiale, se gliene devi cento milioni è un problema dell'amministratore delegato, se gliene devi 1 miliardo è un problema dello Stato? In questo caso gli USA devono alla Cina circa 2700 miliardi di $... penso proprio che sia un problema cinese, mi infatti sembra puerile ipotizzare che gli americani lavorino i prossimi 50 anni come schiavi per ripagarglielo.

Arsan

Anonimo ha detto...

Una crisi di origine puramente finanziaria probabilmente sarebbe riassorbita ma qualcuno si é accorto che "stranamente" é esplosa apertamente quando il petrolio ha raggiunto i prezzi folli dell'estate 2008?
Con questo voglio dire che la madre di tutte le crisi, quella energetica, é dietro l'angolo, visto che siamo in piena fase di plateau della produzione globale di greggio.
In parole povere il picco di produzione petrolifero é alle nostre spalle e quello del gas naturale é vicinissimo.
Meglio tenerlo presente Felice, no?
Forse questa é davvero l'ultima estate di prosperità...

Paolo B.

Anonimo ha detto...

L'articolo in questione è uno di quelli che stimola ad esprimersi.
Coloro che sono esperti di finanza e con questa in vario modo ci campano, interpretano la realtà e formulano le loro ipotesi secondo la mentalità e il linguaggio dell'economista.
Anche gli altri, meno o nulla esperti di economia e finanza, hanno le loro opinioni sull'evoluzione futura del mondo.
Una delle tante è questa:
Gli USA e l'Europa del secondo dopoguerra erano un insieme di popoli operosi con sani principi di vita condensati in casa, famiglia, lavoro e per molti anche religione.
Lavorare sodo era la normalità e si viveva tutto sommato bene, pur faticando molto si direbbe oggi.
Moltissimi si sono fatti la casa lavorandoci il sabato e a volte anche di domenica.
La socializzazione fra membri di una comunità era del tutto naturale, anche se la TV cominciava a far sentire i suoi primi effetti.
Comunque, in questo gran fervore l'economia girava sempre meglio e molti sono diventati imprenditori dedicando le proprie migliori energie e la maggior parte del proprio tempo alla crescita e al successo della propria impresa.
La finanza, specie in Italia, praticamente non esisteva e pagare i propri debiti, fatti con oculatezza, era un obbligo morale con poche eccezioni.
Questa descrizione sembra quella di un mondo idilliaco, anche se non tutto e non per tutti erano rose e fiori.
Com'è la realtà di oggi?
Tutti individualisti, chiusi egoisticamente in sè stessi dedicando gran parte del proprio tempo a vedere TV, navigare in internet, giocare e comunicare con telefonini o a videogiocare. Insomma a far di tutto fuorchè qualcosa che sia utile agli altri.
Questa evoluzione è il peccato originale che, iniziato circa 50 anni fa, sta alla base dell'attuale situazione delle società occidentali, ma non solo.
Il commento sta diventando troppo lungo ma per finire si può aggiungere una constatazione che sfugge a quasi tutti i commenatori delle vicende del mondo.
La Cina di oggi assomiglia per certi versi molto a come noi eravamo. Guarda caso in Cina si lavora sodo oggi come noi allora.
Per adesso lavorano molto anche per noi onde consentirci di continuare a consumare. L'impressione è però che non durerà ancora per molti anni.

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
complimenti a felice, è propio un bell' articolo.
hai raccolto le considerazioni e i dubbi di tutti.

al di fuori delle varie considerazioni che si possono avanzare, rimane il fatto, che chi comanda , i ns politici, e i vari banchieri, non sono certo stupidi e sprovveduti, e sopratutto, non hanno fretta.

come già riportato, altre volte, lavoro e vivo il lavoro in prima persona.
penso di conoscere bene il mondo del lavoro.
per cui, posso affermare che la crisi non solo non è finita, ma sarà peggio di cosa pensiamo.

basta ricordare quanti dollari sono stati immessi sul mercato per non farlo crollare.
perchè ?
perchè sono a conoscenza che la gente si rivolta.
per parlare della situazione generale.
in italia, oltre alle aziende riportate dal sito blog lavoro, ce ne sono tante in difficoltà.
la fincantieri di napoli ed ancona sono in cassa integrazione, in quanto non hanno commesse.
la fiat di termini imerese, di pomigliano d'arco, sono in cassa integrazione.
nella zona di forli e cesena, sono oltre 4000 operai in cassa integrazione.

in generale , in italia, eccetto le aziende farmaceutiche, settore ortofrutta e parte alimentare, sono tutte in crisi.

il punto di culmine sarà in ottobre.

al di fuori delle parole di tremonti , e dello show dei vari politici,la realtà in cui viviamo non è serena.
attualmente ci sono degli scontri in gioco, finalizzate a realizzare altri equlibri.

basta seguire un po la politica, e i vari scontri, con tanto di querele.


purtroppo, finche i lavoratori , prenderanno la cassa integrazione, e nonstante tutto , arriveranno a fine mese a far tornare i conti, la gente continuerà ad accettare tutte le situazioni.

come sempre, è sempre questione di scelta.
ogni giorno, mi accorgo che il cammino è personale e solitario.
tanti , ancora hanno necessità di superare delle prove, realizzare della consapevolezza.
con affetto
franco

Felice Capretta ha detto...

complimenti a tutti per i post sensati e di grande contenuto.

idea3online... LOL :-)

grazie in particolare ad Arsan per le interessanti considerazioni.

ai "picchisti" :-) dico che in effetti il picco raggiunto dai prezzi del petrolio è assolutamente rilevante ed è una delle mille crisi convergenti non finanziarie, in questo caso di estensione secolare. questo a prescindere dal fatto che sia stato veramente oil peak o meno (non ho approfondito su questo personalmente ma so che ci sono argomentazioni a favore)

saluti felici

felice

Felice Capretta ha detto...

e naturalmente grazie franco per la tua cronaca semiquotidiana che ci dà una fotografia costante di quello che non vediamo. e naturalmente per l'energia che ci metti :-)

felice

Anonimo ha detto...

Ok per la teoria del ritardo di un po', con previsioni fondamentalmente corrette. Le variabili fondamentali sono la disoccupazione e le default dei finanziamenti bancari, che creano un loop da cui se ne uscirà solo quando saranno fallite un po' di banche. Nel frattempo aumenteranno i disordini sociali.
Queste variabili vanno solo peggiorando.
D'accordo sulla bolla materie prime, ma durerà poco perchè il fabbisogno mondiale diminuirà a causa della riduzione della produzione. Anzi, sarà l'ultima mazzata alle imprese che stanno resistendo a tutto e a tutti.
Non mi meraviglierei se in concomitanza con il crollo succedesse qualche "evento" particolare.
Altri due anni in giu' e poi vedremo.
Non credo che non succederà nulla.
Fra

ercole28 ha detto...

@Felice

Ottimo post.
Mette ordine nel caos che abbiamo in testa.

Perfetta la metafora dell'auto piccola che va a 200 all'ora tra la montagna e lo strapiombo.

A questo punto non ci resta che sperare in un intervento divino...che mantenga :
1) strada dritta e libera da ostacoli
2)guidatore sempre all'erta
3)motore, gomme, in perfetta efficienza.

Credo che diventerò religioso...

Saluti cristiani a tutti
ercole28

Anonimo ha detto...

Riguardo al picco del petrolio,
nel solo Venezuela esiste
petrolio che potrebbe soddisfare
il bisogno mondiale per 20 anni

Il problema è che è difficile da estrarre,ai valori attuali andrebbe
a circa 200 dollari il barile (almeno)

Per non parlare di quello in Alaska
e delle zone protette del Canada

Anche in California hanno ripreso
a scavare dai pozzi chiusi da decenni.
Perchè?
Perchè all'epoca non conveniva, costava
troppo.Adesso conviene eccome

Se si riesce a "controllare" la discesa
o più semplicemente a non far diventare
più il petrolio "conveniente", un po' alla volta senza traumi, si potrebbe sperare di sostituire il tutto
con fonti sostenibili.Vedremo.

Claudio Tipo

ps:
non sono un esperto in materia

Anonimo ha detto...

Ripropongo un mio commento di qualche giorno fa: La prospettiva di un lungo periodo di forte inflazione, nonostante i problemi che potrà creare, è sicuramente meno peggio di un collasso del sistema e paradossalmente, qualora non venisse contrastato dalle banche centrali con una decisa risposta di rialzo dei tassi, potrebbe essere la via d'uscita dall'indebitamento, dall'eccesso di liquidità e dalla crescita della disoccupazione.
Controllare bene una bestia del genere sarà un problema spinoso, ma forse è l'unica alternativa possibile alla rifondazione completa ed in emergenza dei fondamenti economici e finanziari del pianeta. Davide

gabriele ha detto...

Mitico Felice Capretta !
e della possibile prossima mancanza di acqua potabile cosa ci dici ?

fabio ha detto...

Essedno piu' esperto di energia che di economia,
posso confermare in pieno il discorso di Noel, per il resto
c'e' un ulteriore aumento dell' incertezza

Anonimo ha detto...

Ringrazio Felice ed i commentatori.

Una domanda maliziosa... il sondaggio serve anche per fare la conta???

:)

Saluti: guido

Ginevra ha detto...

ottimo articolo!

in pratica tutti i dubbi che ho messi nero su bianco
:-)

complimenti felice, sei un mito!

ginevra

Anonimo ha detto...

@guido

per quello c'è stat counter
:-)

Anonimo ha detto...

Ho idea che il problema energetico sia molto più grave di quello che ci dicono.
E' dal 2004 che la capacità estrattiva non aumenta. E sentirsi dire che abbiamo ancora metà del petrolio disponibile nel sottosuolo non è consolante, se pensiamo che quello rimasto è quello più profondo, molto spesso localizzato in giacimenti sottomarini nell'artico o in aree del mondo instabili e governate da regimi ostili al mondo occidentale. E' evidente che gli eventi dell'11 settembre sono collegati al picco del petrolio, guarda caso i maggiori giacimenti "facili" ancora inesplorati si trovano in Irak e in Iran. Ma finita l'illusione di poterli mettere sotto controllo USA, ora occorre tornare alla realtà consumando tutti meno (ovviamente in proporzione ai soldi che si potranno spendere in carbon tax), inventiamoci pure la scusa del riscaldamento globale così facciamo pure di necessità virtù.
Quello del picco del petrolio (e del prezzo del suo future) sarà il muro contro cui si scontreranno tutti i tentativi di ripresa. La mia personale opinione è che per capire quando la situazione economica sarà surriscaldata e dovranno tirare ancora il freno (provocando scenari alla LEAP), occorre d'occhio i derivati sulle materie prime stando però bene attenti ai cigni neri cinesi. Tutto il resto (problemi su carte di credito, seconda ondata di foreclosures, commercial real estate) è fuffa, almeno finchè si potranno coprire tutti i buchi aumentando il debito pubblico.

Arsan

Anonimo ha detto...

non esiste una crisi economica, una finanziaria e una delle risorse.
esistono tutte insieme e con anche il resto che c'e' formano la vita, unica e indivisibile.

prendendone in considerazione una alla volta non si puo' capire.

poi vedo che inquieta il futuro del genere umano.
bene, lasciando stare il fatto che non esiste solo il genere umano al mondo ma tutto e' correlato, per conoscerne il futuro bisogna avere una buona conoscenza di come esso funziona.
lo conosciamo?
abbiamo chiaro lo scopo del genere umano?
ne conosciamo almeno il funzionamento di base?
e, molto importante, conosciamo l'ambiente in cui vive e si muove il genere umano?

il resto sono e rimarranno sempre solo chiacchere da bar sport...

indopama

Goodlights ha detto...

in pratica è come stare sulla macchina infernale di s.king
:-)

...ma chi è al volante?

comunque sia, voglio scendereeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
:-)

scherzi a parte, non ci resta che attendere serenamente e vedere che succede.
agitarsi come apette nell'alveare non servirà a molto.

quello che mi auguro è che tanti di quelli che si son presi paura per le varie notizie poco rassicuranti e hanno messo in discussione lo stile di vita di questa società malata, decidano comunque di cambiare "modo" indipendentemente da come andrà a finire.

se accadrà, ben venga tutto ciò che è successo fin'ora e anche quello che succederà.
almeno sarà servito a renderci tutti più consapevoli.

un abbraccio a tutti!

Goodlights

Goodlights ha detto...

bentornato indo!

:-)

ilnegro ha detto...

La mia impressione è che il mantra "la crisi è finita" sia appunto un mantra, utilizzato nella speranza che basti recitarlo che il babau scompare.
Ieri sera ad esempio ho sentito non ricordo in quale tg televisivo la notizia sulla situazione data in questi termini:
a) il mantra la crisi è alle spalle
b) elenco dei dati reali :
1)aumento della disoccupazione
2)revisione al ribasso delle stime di crescita del 2009 (sia per l'italia che per il resto del mondo)
3) aumento del ricorso alla cassa integrazione
4) diminuzione del gettito fiscale
5) aumento vertiginoso del deficit
6) ... etc. etc.
Alla fine mi sono chiesto, ma quale sarebbe il dato in controtendenza, quale dato fa presagire che la crisi sia già finita o stia per finire ?
Mala tempora currunt : sarà un autunno difficile.

Anonimo ha detto...

HA SENSO BATTERSI PER EVITARE L'APOCALISSE INDUSTRIALE?

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6273

Anonimo ha detto...

Ho un vecchio pc e non mi lascia rispondere la sondaggio.

Mi metto nella schiera degli "innovatori". Quest'autunno raccolgo le castagne nel mio bosco e l'anno prossimo pianterò fagioli così da avere un po' di proteine a lunga durata a disposizione.

Però non sparo a nessuno e sono disposto a dividere il cibo con chiunque.

Basta che non siano statunitensi.

Buona vita

Guglielmo

Anonimo ha detto...

ciao felice,

da ciò che scrivi evinco che non crollerà. Sai perché? Perché nella spiegazione della prima analisi sei molto preciso e consequenziale, mentre nella seconda torni ad essere "sopra le righe" e metaforico. Ciò mi fa credere, quindi, che la prima sia realistica, mentre la seconda fantasiosa...

cmq staremo a vedere. Io sono sempre dell'opinione, che, chiunque sia l'eminenza grigia (sempre che esista), non gli conviene creare disordini sociali che metterebbero a rischio il suo stesso potere...

PS: comunque complimenti. Un bel post (nulla di paragonabile a quello sull'11 settembre, dove avevo seriamente considerato l'ipotesi di non seguirti più).

Anonimo ha detto...

per tutti quelli che, tornati dalle vacanze, dicevano che non si è vista crisi nel settore del turismo:

da tgcom:
"Viaggi del Ventaglio naviga proprio in cattive acque. Il tour operator ha chiuso i primi nove mesi dell'esercizio 2009 con una perdita consolidata di 26,8 milioni di euro, in crescita rispetto ai 19,5 del semestre. Mandando così in negativo il patrimonio netto della capogruppo. Un rosso che ammonta a 5,3 milioni di euro. A Piazza Affari il titolo è stato sospeso a tempo indeterminato in attesa di comunicazioni."

Anonimo ha detto...

@anonimo 8.48

pensa che io seguo felice proprio per post come quello sull'11 settembre.

è ora di aprire gli occhi e smettere di credere nelle favole...

cip

Anonimo ha detto...

dal post di comedonchisciotte linkato da un lettore tra i vari commenti di oggi:

"La domanda interessante, e quella che probabilmente ci divide, è: in quale misura dovremmo accogliere favorevolmente il probabile crollo della civiltà industriale? Meglio ancora, fino a che punto siamo convinti che possa derivarne qualcosa di buono?"

a voi la palla...

tap ha detto...

Concordo con chi pone innanzi il petrolio come causa dei mali dell'economia. Aggiungo: di *tutti* i mali dell'economia e del pianeta.
Non sarà il global warming a falciare la popolazione umana (la dinamica è troppo lenta), neppure una crisi finanziaria (che in ultima analisi riflette i fondamenti economici reali: se la finanza crolla significa che è l'economia reale che DEVE crollare).
Una diponibilità illimitata di energia a basso costo permetterebbe all'uomo di fronteggiare qualunque problema ambientale o legato al ciclo economico. Se non riusciamo a fare ciò è perchè il vincolo energetico comincia a stringere e le variabili economiche e geopolitiche tendono ad impazzire.

La certezza che ben presto vedremo un crollo sistemico è semplicemente il prodotto di due considerazioni:

1) con un minimo di sensibilità storica chiunque può riconoscere che viviamo in un mondo completamente diverso da quello di 3 anni fa, a sua volta completamente diverso da quello di 10 anni fa, a sua volta completamente diverso da quello di 30 anni fa, a sua volta completamente diverso da quello di 60 anni fa.
Riuscite a figurarvi (per chi come me non ha vissuto quegli anni) quanta fatica si faceva a trovare lavoro negli anni '60, nel settore privato come nel pubblico?

2) L'incapacità dell'uomo di comprendere la funzione esponenziale

Anonimo ha detto...

3) l'incapacita' dell'uomo di comprendere se stesso.

indopama

Anonimo ha detto...

Bravo Indopama che con il suo intervento contribuisce ad allargare la visione (e la comprensione) dei problemi.

L'approfondimento degli aspetti prettamente tecnici favorisce la comprensione del fenomeno nella sua peculiare specificità, ma allontana dalla visione d'insieme, essenziale per comprendere il senso di ciò che sta succendendo.

I fenomeni del mondo economico e politico sono le precipitazioni di quanto avviene nella sfera mentale che a sua volta deriva da quanto avviene nella sfera spirituale.

Affinchè la discussione sui fenomeni economici non si cristallizzi sui tecnicismi, è opportuno allargare lo sguardo sul "contesto".

Senza di ciò, per quanto elevato possa essere il livello tecnico (e qui si leggono ottimi interventi...), la discussione sarebbe "sterile".

Non credo che lo scopo delle discussioni sia solo capire se è meglio investire quel poco che ci rimane in oro piuttosto che in BOT...

Mai come oggi abbiamo bisogno di "allargare lo sguardo", anzi direi che esiste una correlazione tra lo sviluppo delle crisi che stiamo vivendo e il restringimento dell'ampiezza dello sguardo con cui consideriamo la nostra realtà.

Nitriti saluti

Donato Cavallo

Anonimo ha detto...

Ho dato un'okkiata al geab 37 per adesso solo in francese
Per quello che mi sembra di capire nel complesso ammettono che la caduta rallenta grazie alla droga di denaro publlico ma in sostanza continuano a vedere la situazione molto critica rimanendo dello stesso parere.
Per quello che mi sembra di vedere il trend è gia delineato resta da vedere come e quando determinati eventi avverranno.
Secondo me la politica farà diluire la crisi nel tempo, potremmo avere varie ricadute forse una crisi con 3 o 4 V al posto di un solo botto.
In sostanza ci sara un decennio di stagnazione, una sorta di atterraggio morbido.
Una condensazione degli avvenimenti in un arco di tempo molto più ristretto farebbe solo danni sociali, destabilizzazione di intere aree , rischierebbe di porre le basi per un conflitto mondiale , non conviene perciò a nessuno, politici compresi.
Naturalmente è solo la mia opinione , diciamo che al 70% sara cosi, poi tra cigni neri e disegni occulti massonici puo succedere di tutto...
Angelo

andrea mensa ha detto...

caro capretta, un po di fieno per tenerti tranquillo mentre elucubro le mie previsioni.
1) non credo che il problema pertolio diventi emergenza a breve. pochi giorni fa è stato annunciata la scoperta di un giacimento enorme nel golfo del messico (pare una seconda arabia saudita), ch ecomunque, vista la tendenza a ridimensionare i consumi, potrebbe calmierarne i costi.
2) la crisi, almeno quella finanziaria, è stata causata da troppa liquidità a costo troppo basso. e fin qui mi pare ormai tutti siano d'accordo. ma poi le grandi banche non si sono accontentate di guadagnare sui prestiti, consapevoli anche di aver dato perle ai porci, hanno distribuito il rischio (la merda) in giro con targette tipo tripla A (a proposito di questo non ho visto alcuna denuncia e condanna per truffa .... bah, misteri dell'alta finanza). il fatto che tutta questa liquidità è stat accaparrata dalle solite mani forti, che hanno creato enormi capitali che vorrebbero far rendere in qualche modo.
3) socialmente la liquidità è passata velocemente tramite le mani dei poveracci a quelle "forti" aumentando ancora se possibile, le disparità.
la classe media, autentico polmone di stabilità sociale, si sta dividendo in psarte verso quella agiata, ma essenzialmente verso quella più povera.
4) l'enorme debito americano e in parte europeo è stato sostenuto finora da paesi arabi, giappone, cina, e in parte minore india.
il giappone con il cambio di governo chissà che non si accorga della bomba che si è messa in casa finanziando il proprio debito pubblico vicinoal 200% del pil, e finanziato per metà almeno con l'accantonamento pensionistico (che è statale).
la popolazione sta invecchiando, e quando le pensioni saranno richieste che gli daranno ? buoni del tesoro ? in arrivo forte inflazione!
la cina ha cominciato a tirare i remi in barca con acquisto di bond americanio solo a brevissima scadenza, ad usare le proprie riserve di dollari per fare shopping di miniere, industrie di semilavorati, ecc... in giro per il mondo eccetto che USA e UK.
è iniziata la guerra commerciale USA/Cina con i dazi USA sui tubi di ferro, prima (e va beh, ha detto la cina), poi sui pneumatici (eh no, adesso ci incazziamo ha detto sempre la cina)
continua

andrea mensa ha detto...

continuazione
5) l'europa sembra la nave a vela in mezzo al mare (senza vento).
aspetta di vedere cosa faranno gli altri, scopiazza, ma senza troppa convinzione.
la BCE fornisce liquidità, ma non troppa, la germania, peso massimo europeo sta mettendo tutta l'immondizia sotto al tappeto, e così, per restare buoni e calmi, gli altri seguono l'esempio.
un giorno una buona notizia, un altro una cattiva, con gli occhi rivolti soprattutto agli USA.
chi si da da fare sono i paesi dell'america latina, che, dopo la batosta argentina, non hanno imparato un gran che e continuano a cercar di crescere a credito. ma il loro peso è ancora relativamente basso. la russia, non fa notizia, intenta com'è a cercar di riguadagnare un ruolo internazionale, senza risorse, ovvero pur avendo le pezze sul culo.
in tutto questo quadro, una cricca di banchieri centrali e non, affaristi di basso rango e finanzieri d'assalto, stanno tenendo in scacco le economie reali. i soldi se li tengono loro, e non finanziano una crescita che non può avvenire perchè produzione di beni sfrutta la capacità produttiva tra il 60 e 70% della potenzialità.
e allora ?
parcheggiare sui titoli di stato che così vengono tenuti artificialmente bassi.
prospettive:
io propendo per una deflazione dei prezzi delle merci (pe rsovra capacità produttiva) ed inflazione dei prezzi delle materie prime (alimentata dalla gran quantità di capitali liberi)
fino a quando ?
fino a che, penso, negli USA in primis, scoppi una vera rivolta sociale, i cui sintomi si notano con l'ultimo tea party guarda caso addirittura contro una manovra populistica della sanità, ma fatta ad ulteriore debito (di cui gli americani cominciano ad aver paura, in primis, sui debiti privati, e per estensione su quelli pubblici), con la vendita di armi, con la non rassegnazione dei tanti che diventano o diventeranno disoccupati.
credo che questo siua il quadro.
nulla che accade fino a che il botto, non finanziario, ma sociale, scoppierà, e probabilmente in USA.
felici ruminate al mio desco.

Anonimo ha detto...

"Buon pomeriggio a tutti
leggevo poco fa su fdf (sono abbonato) l'ultimo articolo di M.Blondet riguardante gli USA;
code interminabili di gente davanti ai negozi di : pane? no, viveri in genere? no, medicinali? no, auto? nooooo. Davanti a negozi di armi e munizioni, tutti i disoccupati e, quelli in procinto di diventarlo spendono i loro ultimi dollari in armi e cartucce!
Che sia un presagio di qualcosa tipo un bel botto?
Saluti uggiosi
Piero61"

beati loro
si potesse fare in questo paese di merda mi divertirei a fare un film splatter senza effetti speciali...

Anonimo ha detto...

L'HO BECCATO SU UN FORUM ADESSO ADESSO IL NUOVO FAMIGERATO BOLLETTINO GEAB

http://tinyurl.com/lh46wv

Anonimo ha detto...

http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2009/04/gli-atomi-danzano-per-noi.html

Piero61 ha detto...

Buona serata a tutti
mi riallaccio a quel commentatore che dice: dividerei con tutti tranne che con gli americani.
Il popolo americano è vittima quanto noi di questi delinquenti.
Io sarei tentato di non dare nulla del mio orto, a mia cognata: una sera di quest' estate torno dal suddetto orto con una cassetta piena di ogni ben di DIO: pomodori, zucchini, cetrioli, melanzane, fagiolini, un melone, qualche pesca e gliela offro, la sua risposta, nonostante ci fossero 30 gradi, mi gela: sorrisetto da velina e poi tutta querula, ma io la verdura la compro all'ipercoop........
bene, avessi avuto un Panzerfaust mangiavo carne alla brace!
Mia cognata è uno di quei tipi descritti da un altro commentatore, è stata capace di spendere 600(seicento!) neuro per un paio di scarpe di gomma......
MI associo a Ercole28; saluti cristiani a tutti, puntualizzando: cristiani antecedenti al Vaticano II
Piero61
Se avete bisogno sono qui.

Pluto ha detto...

Questo è il GEAB 37 INTEGRALE ma in francese.

http://www.megaupload.com/?d=WSZUPLHG

Questo di anonimo 9.55 (
http://tinyurl.com/lh46wv) è in Inglese ma è solo il sommario.

Anonimo ha detto...

Quel link a megaupload non c’era prima quando l’ho visto io. Cmq è strano perchè su questo PDF in francese alla fine di ogni pagina c’è scritto bollettino 36 – 16 giugno 2009 l’hai notata sta cosa?

Anonimo ha detto...

da kerosenectute.blogspot.com su berlusconi.

off topic ma fa troppo ridere
:-)

"Io, il migliore dei migliori, in questa giornata epocale in cui ho deciso di abolire il lavoro in favore di un economia basata sulle macchinette digitali che simulano le scommesse sulle corse dei cani, ho deciso di regalare a tutti gli italiani un nuovo libro, la mia biografia premier's cut.

In questo meraviglioso oggetto rilegato in fatturazioni in nero, spiego come mai dalla mia nascita in una grotta, allattato solo da una capra per sfuggire a mio padre Crono, io sia riuscito a vincere l' agogé e bloccare Serse alle Termopili.

Troverete tutta la verità.

Come sono riuscito a sintetizzare la penicillina dalle muffe, come ho creato le mie aziende -McDonald's, Woolmark, Ibm e Intel- per poi regalarle per pietà a un gruppo di ragazzini spiantati di una colonia inglese da me scoperta e conquistata per volere del Re di Spagna, ruolo che al tempo ricoprivo io stesso (ad interim). Quanti ricordi.

Mi ricordo anche di quando mi sono commissionato da solo la Torre Eiffel e da solo l' ho costruita. Voi non lo sapete, ma in più occasioni ho anche salvato la terra da un Super Flare del sole abbassando l' attività delle macchie solari promettendo loro un' aliquota agevolata sulle emissioni.

Giubilate!

Perché oggi è il giorno delle vacche grasse, il giorno in cui muoiono i comunisti, vengono derattizzate tre miliardi di cantine in tutta Siena, i debiti degli strozzini vengono rimessi ai loro strozzinatori, l' apocalisse diventa un film con Flavio Insinna e Noemi Letizia (che per inciso non solo non mi sono trombato, ma che ha dato alla luce mio figlio per partenogenesi esterna aggregando del fosforo e del carbonio in un becker), l' economia italiana registra il suo record superando del doppio il pil mondiale come i miei tecnici hanno calcolato usando i dati che hanno trovato nei baci perugina, il comparto industriale si avvia a produrre animatroni in grado di sostituire i chirurghi qualora anche i chirurghi fossero tetraplegici!

E sappiate che io non solo vi voglio bene, non solo il mio colore preferito è la menta, non solo mio padre mi contagiò le sette verità teologali, non solo mia madre si scopa il cielo, non solo sono il più meraviglioso creaturo onnisciento del sistema galattico, non solo ridò la vita col sorriso, non solo dò la morte col mio viso, non solo il Po scende dal Monviso (una mia idea per semplificare l' apprendimento alle elementari), non solo presto avrete tutti una coperta gratis e una tazzina di caffé, non solo mi commuovo se penso all' Africa e a tutti i poveri filippini che ci muoiono di fame, non solo non sono pazzo,
ma vi amo, vi proteggo, vi stimo, vi accarezzo, vi faccio il sesso, vi faccio tanto sesso a tutti, vi scopo, voi e i vostri bambini, maledetti bastardi succhiasangue, vi distruggo tutti trasformandomi in una nuvola di pulviscolo, vi faccio internare, vi brucio come magistrati, vi amo alla follia".

Pluto ha detto...

@ Anonimo 9.55 - 11.24
Il link a Megaupload non c'era perchè lo ho uploadato io.. ;)
Comunque si, ho notato che in fondo alle pagine vi è scritto GEAB 36 . 16 giugno.
Però gli articoli collegati sono di agosto-settembre 2009, quindi 3 possibilità:
1) quelli del LEAP hanno dimenticato di aggiornare il piè di pagina
2) è una pre-release
3) è un falso.. e via di immaginazione sulle teorie complottiste!
Aspettiamo altre conferme ma penso sia originale.

fra1985 ha detto...

Il problema fondamentale al momento viene dalla difficile situazione internazionale che esiste attorno al problema nucleare dell'Iran!!! Ne sono convinto.. se la cosa non si risolve in un futuro molto prossimo (anche uno o due mesi) assisteremo ad un conflitto militare tra Israele ed Iran.. da tale scontro emergerà e non a caso (la Russia e la Cina è da tempo che lavorano a questo) un conflitto ancora peggiore.. Siamo molto vicini, penso, alla tanto agognata terza guerra mondiale..

andrea mensa ha detto...

scusate, ma che state a di ?
geab 36 è mesi che è disponibile ed altri 2 sono stati emessi.

http://www.leap2020.eu/English_r25.html

di cui l'ultimo sul paradosso del prezzo dell'oro.

Pluto ha detto...

@ Andrea Mensa:
il 37 è uscito oggi e solo in Francese. Il link che ho spedito "dovrebbe" essere la versione integrale. Dico dovrebbe perchè nonostante l'intestazione dica "GEAB 37" e i contenuti facciano riferimento ad articoli successivi al numero 36, a piè di pagina è scritto che il report è di giugno (36°)

Vitamin Z ha detto...

X @fra1985:

L'anno 2012 potrebbe assumere (intrinsecamente) questo significato???

Noel ha detto...

@Felice
Attenzione, quando di parla di picco di petrolio non si intende picco del prezzo ma picco di produzione. Il picco è stato forse toccato lo scorso anno ma nel prossimo futuro, con una produzione sicuramente più bassa, i prezzi saliranno anche più dei 147 $ raggiunti nel 2008

@Claudio Tipo
Io non farei molto affidamento sulle sabbie bituminose del Canada e sul petrolio diverso da quello convenzionale.
I membri di ASPO Italia ne hanno discusso più volte analizzando la situazione ed è molto difficile e costoso estrarre petrolio da tutto ciò. Bisogna anche tenere conto di quanta energia possano rendere per giustificare i costi di estrazione, il cosiddetto EROEI



@andrea mensa
Il nuovo giacimento messicano appena scoperto, ai livelli di consumo mondiale attuali di greggio basterebbe per 35 giorni, qui un post che lo spiega meglio:

http://petrolio.blogosfere.it/2009/09/golfo-del-messico-enorme-si-fa-per-dire.html

Gigi ha detto...

Secondo me, questo sito ha perso la sua autorevolezza quando ha ospitato il filmato quaglia di Mazzucco.
Just my two cents. Gigi

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
.. e anche ad indopama, che si è fatto sentire.

ho letto i vari commeneti,la maggior parte , riservati alla "sicurezza" che ci sia ancora petrolio.

anche questo è un aspetto di noi; di fronte ad un problema, giriamo sempre i cerchio, senza pensare che la vita può offrire altre alternative.
le alternative ci sono, e non parlo solo dell' eolico.
perchè non si trovano'
solamente perchè non le cerchiamo, perchè non pensiamo che possano esistere.
dopo le ferie, mentre parlavo con un onorevole, si è discusso anche del poblema energetico.
l' unica cosa che conosce è il petrolio, non hanno idea di creare gruppi di ricerca, finalizzati a sfruttare l' energia che avvolge la terra, dovuta al moto rotatorio.
cosi, come si può ricavare energia dalla luce.
in ogni caso, è solo questione di tempo.
il tempo esiste in relazione a ciò che pensiamo.
e,... purtroppo, qui vige la consapevolezza generale,ossia la somma delle maggior parte dei pensieri personali.
chi comanda, credete, conosce bene l' essere umano, sa come influenzarlo, per fargli fare qualsiasi cosa;basta vedere quale potere ha la publicità.
come , mi ha anche confermato, un amico, conosciuto qui , sul blog, (al quale invio un caro saluto), che lavora in ambito moda, mi dice che la gente compra prodotti , spendendo tanti soldi, solo perchè sono di marca, perchè conosciuti, mentre non acquista , prodotti fatti da aziende artigianali, con qualità nettamente superiore, ad un costo inferiore del 50%, poichè non conosciuti.
questa è la dimostrazione di mancanza di conoscenza , e sopratutto di manacaza di personalità.
infatti, se così non fosse, non avremmo il degrado attuale.
tutto è questione di scelta, la ns scelta.
buona giornata
a tutti.
franco

rumenta ha detto...

Gigi:

Secondo me, questo sito ha perso la sua autorevolezza quando ha ospitato il filmato quaglia di Mazzucco.
Just my two cents
.

e sei ancora qui????
orsù dunque, vai a cercarla altrove, magari sul tgcom, sicuramente è più affidabile :-D
just my two dollars (che ormai valgono meno dei centesimi)

Anonimo ha detto...

@gigi

perfetto!
vai a leggere altrove...

buona giornata!

Anonimo ha detto...

"Il sottosviluppo globale? Colpa dello sviluppo e della crescita economica"

http://www.terranauta.it/a1349/decrescita_felice/il_sottosviluppo_globale_colpa_dello_sviluppo_e_della_crescita_economica.html

Anonimo ha detto...

sto un po' alla finestra, aspettando il momento del passaggio dal gossip all'inizio di una nuova creazione.
vedo tante chiacchere, oggi su questo, domani su quell'altro, ma tutte senza un fine.
ovvio, finche' non si ha una visione globale della vita il fine non puo' essere che sconosciuto per cui le energie si muovono a caso, proprio come il gossip.

attendo la caduta della maschera che la gente si porta dietro, il giorno in cui accadra' saro' ben felice di tornare a fare due chiacchere, queste del momento non mi interessano, non fanno la mia vita, sono solo piccoli dettagli insignificanti.

indopama

Gaia ha detto...

Protesto formalmente.

Nel sondaggio non è riportata l'opzione intermedia tra
"Spero che crolli, questo sistema è insostenibile e il prossimo sarà più umano"
e
"Vada come vada, ho completato l'upgrade delle fortificazioni del mio podere.. Adesso mi siedo sulla scatola delle munizioni e prima sparo poi chiedo chi è."

Così è automaticamente escluso dal sondaggio chi come me spera che il sistema crolli, ma non perché il prossimo sarà certamente migliore ma semplicemente perché questo è abominevole ed insostenibile, e al contempo vorrebbe sì fortificare il podere, se solo ne avesse uno...

Siete una manica di classisti, ammettetelo.
Che blog del piffero.

Va beh, scherzavo.
Maperò mica tanto.. :D

una gaia giornata a tutti*


*anche a chi pensa che l'aumento del prezzo del petrolio sia determinato dal picco e non, per dire, da fattori puramente geopolitici e intrallazzi di CFR, Bilderberg ecc.
:)

Anonimo ha detto...

qui ho trovato una bella frase:
"La vera sfida sta nell'iniziare a guardare il mondo considerandoci, nuovamente, parte di esso."

http://www.terranauta.it/a1350/vita_in_campagna/io_sono_l_orto_o_il_prato_o_il_bosco_o_il_marciapiede_.html

invece in quasi tutti i commenti si legge solo la preoccupazione di sbarcare il lunario, prevale l'egoismo che, nei fatti, ha portato a dove siamo ora, alla creazione della realta' che tanto vi preoccupa.

finiamola di guardare il mondo dal buco della serratura, apriamo la porta che la visione e' migliore!

via maschera e paura che LA VITA ci attende. poi cominciamo a chiaccherare della vita vera, di quella che creiamo noi, senza sempre aspettare l'imbeccata di qualcuno, chiaccheriamo da protagonisti che c'e' da divertirsi.

indopama

Anonimo ha detto...

termino con questo link:
http://www.terranauta.it/a1345/l_urlo/sintetizzati_dalla_televisione.html

“La vera cultura non è accumulo di informazioni dalla tv, nei nostri pc o in Internet. La vera cultura esiste solo alla condizione di interrogarsi sul senso dell'esistenza e di mettersi al servizio e alla ricerca dei valori che costituiscono il significato della vita umana sul pianeta e nella società.”

senza conoscere il significato della vita come possiamo pensare di controllarla? saremo sempre solo burattini...
ma per conoscerlo bisogna essere sinceri con se stessi (non con gli altri) e non aver paura, forse non e' ancora il momento...

indopama

Anonimo ha detto...

Ciao, quello che so per certo, è che tutto quello che hai detto è giusto, solo che prima che crolli tutto come hanno preventivato, creeranno un'illusione molto grossa con il ritorno del mercato azionario sui massimi per il prossimo anno, da lì poi partirà la catastrofe che ci porterà per il 2012 al cambio d'era ( nel senso che le storielle inventate sono state create apposta per cambiare l'economia ) dando la colpa del crollo sistemico ai Maya :-)))), come continuamente ripete Tremonti siamo agli inizi del compimento finale del nuovo ordine mondiale.

Anonimo ha detto...

Caro sig. Felice . Leggo con interesse il suo blog perche' ricco di spunti e riflessioni. Non intervengo mai ma oggi devo fare una eccezione. Oltre che suo affezionato lettore sono anche testimone di Geova. E' vero che qui non si parla in genere di religione ma il suo riferimento ai testimoni di Geova e alla fine del mondo nel 1973 e' errata . E' errata per due motivi.
1) I testimoni di Geova non hanno mai detto che il mondo sarebbe finito nel 1973
2) I testimoni di Geova non credono che il mondo tout court finira' ma credono alla luce della Bibbia che questo mondo finira', non certo il pianeta terra.
Non si faccia ingannare nel citare notizie da coloro che dipingono i testimoni di Geova come profeti di sventura. I testimoni di Geova sono ottimisti per il futuro e in nome della fede che hanno sono perseguitati a tutt'oggi in decine di paesi ( cosa non detta dai media allineati, come dice lei ) oltre ad essere morti a migliaia nei campi di concentramento nazisti e nella siberia sovietica.
Rinnovo la mia stima e il mio saluto

Anonimo ha detto...

Grande articolo, complimenti.
curioso anch'io di leggere il prossimo geab, dopo la lunga pausa estiva.
ps: secondo questo...crolla e anche presto
"Il crollo degli USA potrebbe iniziare tra due mesi"
http://forum.escogitur.com/index.php?topic=26357.0
Fuori dal coro
http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2009/09/fuori-dal-coro.html

zigo ha detto...

complimenti veramente.
grande analisi lucida chiara e equilibrata

Anonimo ha detto...

una curiosita', leggendo questo sito:
http://www.intranetoffice.it/panvini/articolo.php?id=7

"Il periodo dei tempi ultimi (estremamente tragico) durerà complessivamente 18 anni 8 mesi ed un giorno a partire dal 11 settembre 2001. La fine del tempo pertanto è prevista il 13 del mese di Maggio del 2020 ( coincidente col terzo mistero di Fatima e l’ attentato al Papa Giovanni Paolo II ) ossia 1 Tammuz (Anno ebraico) 5780."

LEAP 2020.....

:-)))

andrea mensa ha detto...

avete ragione, è disponibile il geab37 ma solo in francese

http://www.leap2020.eu/GEAB-N-37-est-disponible!-Crise-systemique-globale-A-la-poursuite-de-l-impossible-reprise_a3791.html

Uniglad ha detto...

Ciao a tutti faccio anch'io i complimenti per il bel post dove si sono chiariti alcuni dubbi che avevo ultimamente pensato.
Vorrei aggiungere, ai bei commenti sopra, che a mio parere la preoccupazione più grossa che si possa avere per il futuro è la disponibilità di cibo e di acqua. Come giustamente detto è molto più preoccupante il picco del petrolio (energia facile e basso costo) e ancora peggio il picco del fosforo di cui nessuno parla.
I problemi gravi per l'alimentazione sono:
aumento continuo della popolazione mondiale;
sovra sfruttamento con conseguente inaridirà dei terreni a causa dell'agricoltura moderna con la sua chimica e deforestazione;
monocultura e allevamento bestiame esasperati;
troppo consumo di carne;
ogm;
competizione bestiame/bio carburanti/ cementificazione;
trasporti conservazione trasformazione;
cambiamento climatico(naturale o che sia provocato dall'uomo il risultato non cambia);
Mia esperienza personale per sostenere le cose sopra elencate
ho un'azienda agricola in collina e in questi ultimi 30 anni ho visto:
i prati pianeggianti più belli e fertili sono stati cementificati da capannoni e case;
abbiamo perso il letame come concime;
la mia azienda è diventa monocoltura avevo frutta prati grano mais ora ho solo più vite e nocciola;
l'anno scorso i prezzi dei concimi e diserbanti sono triplicati in poco tempo tanto e vero che nella zona abbiamo saltato l'annuale concimazione;
il cambiamento climatico è in atto (non confondendolo con il meteo) tutti i fenomeni sono esasperati molto più violenti se piove è subito un nubifragio, se nevica (che non nevicava più da anni) da me ne sono venuti due metri, ecc i tempi di maturazione dell'uva nel lungo periodo si sono accorciati una vigna piantata da mio nonno maturava normalmente introno ai santi ora la stessa vigna negli ultimi anni la raccogliamo a fine settembre;
le siccità sono sempre più marcate lunghe e calde;
per selezione innaturale erbe infestati e malattie sono diventate resistenti a vari trattamenti anticrittogamici quindi i raccolti sono sempre più malandati addirittura stiamo perdendo piante in continuo.
l'agricoltura a regime biologico è una farsa.
A oggi cessassero le importazioni di derrate alimentari non saremmo in grado di sfamare la popolazione locale e sta peggiorando costantemente.
L'acqua sempre più inquinata ho è troppo abbondante come quest'anno o è scarsa: il grano l'anno passato è seccato quest'anno è annegato.
Scusate per la lunghezza ma ci tenevo a far sapere che personalmente non mi fa paura la decrescita (progressiva) economica ma sete fame e freddo sono un'altra cosa. Buana fortuna a tutti saluti

Faurio ha detto...

Nessuno può sapere cosa accadrà nel futuro.
Si dava quasi per scontato il crollo a fine estate e questo ancora non arriva.

Nel sondaggio, a mio parere, manca una risposta che dovrebbe essere: Spero che regga xchè ho paura che la mia vita potrebbe cambiare troppo in peggio ma vorrei proprio che avvenga il botto per vedere l'effetto che fa.

Credo che la maggioranza dei frequentatori di questo forum sotto sotto speri che il crollo arrivi xchè fondamentalmente ci siamo accorti che stiamo vivendo male.
Stiamo involvendo malgrado il progresso tecnologico continui.
Ma vi rendete conto di quanto si sia complicata la ns. vita?
Una volta era tutto più facile, oggi è tutto complesso. E' giusto e naturale che qualcosa nell'evolversi si complichi ma questo non è funzionale alla vita. Per me la vita dovrebbe essere più semplice non più complessa.
Ho letto che per esempio in prov. di Treviso i pendolari per fare circa 40 km. di treno impiegano più tempo oggi che non negli anni 60. Questo è un esempio di "progresso" non funzionale alla vita.

Avremmo bisogno di dare dei diversi valori alle ns. vite xchè quelli che ci sono stati dati da questa ns. società non riescono ad andare bene.

Complimenti a tutti per i post intelligenti e a Felice C. per i piacevoli momenti che ci regali.

saluti a tutti

Faurio

Daniele Mor. ha detto...

Ogni giorno che passa sono sempre più d'accordo con indopama.

Alla fine la mia lista di bookmarks cresce, so qualcosa in più ogni giorno di queste cose, riesco a incarognirmi con le schifezze fatte dall'alto... ma la mia vita non è toccata da tutto questo, alla fine sono uno spettatore impotente, frustrato.

Sento il bisogno di investire più energie e pensieri sulla vita reale, ma allo stesso tempo non voglio farmi prendere dal naso dalla informazione che, comunque, influenza la vita di chi è "videocratizzato passivamente".

Non è facile.

Pluto ha detto...

Una domanda per chi spera nel crack per una società migliore (io ho votato che spero non ci sia perchè razionalmente ritengo sarà molto peggio ma confesso che una parte di me spera invece che ci sia perchè.. chissà.. irrazionalmente la speranza rimane!) :

- che genere di economia prevedete?

Come economia intendo quella parte della vita volta alla sussistenza: economia agricola, di scambio intracomunitario, possibilità di lavoro, baratto, etc etc.)
Questo non mi è chiaro: che vi aspettate?

epifanius ha detto...

L'OCSE lancia l'allarme disoccupazione, prima conferma di quanto detto nel GEAB 36, una delle onde anomale da loro previste era proprio questa

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200909articoli/47397girata.asp

Allarme Ocse sull'occupazione:
"Il peggio deve ancora arrivare"
+ Istat, torna a crescere l'inflazione
+ Draghi: "Primi segnali incoraggianti"
+ "Usa, recessione probabilmente finita"
+ Europa, cresce il mercato dell'auto

Nel 2010 le persone senza lavoro
potrebbero raggiungere anche il 10%.
Forti timori per Francia e Germania.
Spagna maglia nera dei Paesi membri

Felice, avevi ragione ad essere pessimista.

Ottobre non è ancora arrivato e cmq il GEAB lo dava come data indicativa un intorno a.


Cercheranno di mentire nascondendo mediaticamente la crisi per un pò, anche per evitare che il parco buoi si allarmi intanto che i pesci grossi fanno le ultime speculazioni e i saggi salvano il salvabile


Grazie al tuo pessimismo ho salvato un bel po di risparmi, almeno temporaneamente.

Continua così

Anonimo ha detto...

il più bel post che tu abbia mai scritto...e non che gli altri fossero brutti intendiamoci
:-)

Tao ha detto...

Bravissimo Felice !

il tuo miglior articolo in assoluto , almeno da quanto Ti leggo .

molto belli anche i commenti . Franco , Indo, Piero61 , solo per fare alcuni nomi . Ma anche alcuni anonimi .

Inutile dire che mi schiero con quelli che Felice definisce i Rinnovatori . Forse anche tra gli estremisti .

tifo o no per il botto ? A che serve fare il tifo tanto quel che deve accadere accadrà ......
penso solo una cosa : nei momenti di vera difficoltà e si scelgono le persone in base a quel che sanno FARE, in momenti di stagnazione, di decadenza e opulenza in molti casi in base alle conoscenze, alle raccomandazioni e a tutto il resto
. non servono persone in gamba ......

saluti autunali

taoista il rurale


Ps: @Yuma . ma sei anche tu della Val Maira ? Io fondovalle ......

Tao ha detto...

saluti autunnali

scusate


taoista

yuma ha detto...

@ tao


Saluces... Quaias, & neirtta

;-)

Felice Capretta ha detto...

Grazie a tutti per i complimenti! Ve li rigiro tutti pero', perchè non ho fatto altro che prendere ispirazione da tutto quello che tutti abbiamo scritto in questi ultimi tempi.

Dunque bravi tutti, davvero, e grazie a tutti per la qualità sopraffina dei vostri commenti.


@noel
sisi infatti ho solo dei dubbi sul fatto che il picco petrolifero di produzione sia stato raggiunto o meno.

la salita del prezzo, dovuta o no al picco, ha provocato le sue conseguenze. o forse era una conseguenza essa stessa?

entrambe le cose, direi ;-)


@ anonimo testimone di geova 16/9 1:46

le devo le mie scuse: ricordavo che la sua chiesa avesse annunciato la fine del mondo per quella data e non ho verificato questo mio ricordo prima di scrivere.

appena ho un momento verifico e valuto se aggiungere un asterisco.
lascero' comunque la frase, che, pur grossolana nella sua generalizzazione, non vuole essere offensiva nè discriminatoria.

non sono religioso e non condivido, ma ogni opinione merita rispetto.

(se invece ho abboccato al classico disturbatore... pace amen, anche le caprette abboccano a volte!)

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

"bravo Felice, il tuo piu' bell'articolo..." ecc.

ecco, nel momento in cui lo avete scritto c'era in voi TUTTA la vita, espandentelo sulle 24h e il gioco e' fatto.

:-)

Alberto ha detto...

Se non ci fosse l'eredità del passato sarebbe più semplice ragionare su una nuova economia e su una nuova moneta che la consente.

Perchè non far finta che sia così? Non è forse la sola plausibilità del crollo un motivo più che buono per immaginare la tabula rasa del debito, come alba di un nuovo giorno (antirooseweltiano però)?

Non dico che sia tutto, ma certo le nostre prospettive senza quei 1.750 miliardi di euri pubblici da mantenere sarebbero assai differenti, per non parlare delle imprese e delle famiglie, per quanto siano le più virtuose del mondo in tal senso.

Ma è mai possibile che non si riesca a parlare di forme alternative della moneta e della formazione del capitale?

Se sopravviveremo alla crisi ambientale (e poi economica) le due strade divergenti sono la schiavitù da debito o l'equità distributiva, ma non a livello locale, ma planetario, cosa sempre più ardua al crescere dei numeri (consumi pro-capite moltiplicato numero dei consumatori).

Gli squilibri attuali, dentro e fuori i singoli popoli, sono gli squilibri della crescita, la fase adolescenziale dell'umanità. Dobbiamo proprio morirne? Se non si cambia sembra proprio di sì.

Il mio insignificante parere è che qualunque alternativa valida non può che ripudiare la formula attuale della moneta-debito.

D'accordo, la moneta non è più merce, è pura convenzione. Non è più un fondamentale, ma un derivato. Ma nulla vieta di definirlo in modo virtuoso anzichè vizioso. Vogliamo parlarne una buona volta?

RobertoLara ha detto...

E' vero i catastrofisti hanno sbagliato!!!! Era evidente che eravamo spacciati e invece ..... siamo ancora qua!!

Anche le persone come la Englaro sembrano spacciate a noi comuni mortali...... ma Loro fanno i miracoli e queste persone sono ancora in vita.
Anche la Englaro lo sarebbe ancora se quel "cattivone" del padre non si fosse opposto agli "aiuti miracolosi" di cui ella godeva.

Siamo grati a LorSignori che sono riusciti a tenere in vita il Sistema.

Capretta ciao

RobertoLara

Anonimo ha detto...

@roberto lara

non si capisce molto quello che hai scritto ed il paragone con la englaro...

ci spiegheresti meglio?

Anonimo ha detto...

ottimo articolo dove pero' le sapienti riflessioni non approdano a nulla( lo dico senza polemica perche le faccio io stesso )

quello che e' certo e' che gli USA non potranno salvare " capra e cavoli" ( societa' e ruolo egemone ) senza usare la forza...nel senso che io credo che gli " gnomi" di WS siano piu folli del politburo sovietico ..Per accettare la sconfitta delle proprie illusioni ci vuole l' intelligenza di sapersi ritirare .. i " filantropi" invece PURTROPPO "correranno in avanti"

Tao ha detto...

@ Yuma

drunè .... :-)

avevo intuito che eri di quelle parti quando ho letto che stavi vendemmiando .... da noi inizia appena ora , qualche acino .....

saluti

taoista

Noel ha detto...

Siccome abbiamo citato il picco del petrolio e l'agricoltura, pubblico il link di un OTTIMO DOCUMENTARIO della BBC (sottotitolato in italiano) riguardante la possibile agricoltura del futuro.
Consiglio vivamente la visione a tutti, specialmente a coloro che sono direttamente interessati (lo saremo tutti prima o poi):

http://www.youtube.com/watch?v=icZFYghEeUE&feature=player_embedded

Anonimo ha detto...

ho letto che è uscito il geab 37 - peccato che non capisco il francese.
Che rialzone continuo in borsa, sono fuori da fine agosto e mi sto perdendo qualche eurozzo di guadagno. Non entro più ovviamente a meno di ritracciamenti, ma che nervi, ero dentro dal 17 marzo, purtroppo ho fatto on/off altrimenti ero ricco.

Blog notevoli come questo però mi hanno tenuto fuori dalle perdite per i due anni di ribassi, avevo chippato qualcosa dopo il crollo Lehman e nei mesi seguenti ma ho evitato di perdere diverse migliaia di euro: spero che mi illuminino anche il seguito, un po' al ribassone ci credo, non credo che per inizio 2010 le banche + impestate presentino dei bilanci in utile, vedi citigroup e alcune grosse banche inglesi ma è difficile che torni il panico.
Hanno fatto un patto col contribuente, gli rubano i soldi dalla tasca e lui guarda di proposito da un'altra parte dove c'è la faccia di Obama che sorride.

yuma ha detto...

Azzardo anch'io una previsione.

Credo che se un cambiamento ci sarà, dovrà essere giocoforza condizionato da un forte shock.

Specialmente in Europa e comunque in Occidente.

Solo così le ultime generazioni si renderanno conto dell'urgenza di cambiare abitudini e priorità ,in tempi brevi.

Solo il panico avrà questo effetto.

La disperazione aiuterà il risorgere della solidarietà, invocata come un diritto ed elargita in funzione di un supposto sperato ritorno.

Si vedrà risorgere la famosa teoria del dono, non dovuta alla bontà del genere umano, ma vissuta come necessità.

Probabilmente dopo la prima fase si capirà quanto questi valori fossero importanti non solo per l'effetto reale che producono, ma anche per l'arricchimento interiore che danno.

L'atterraggio morbido che tutti preferiremmo ,non potrebbe dare gli stessi effetti, abituati come siamo alle furberie quotidiane.

Una nota negativa la daranno in questa fase i problemi di ordine pubblico e di vero e proprio ritorno al brigantaggio che sarà anche lui a modo suo un effetto della solidarietà , questa volta negativa, di quanti vorranno aggregarsi per ottenere con la forza e la prevaricazione un miglioramento della propria qualità di vita rafforzata dall'unione delle forze.

Anonimo ha detto...

mi dispiace Yuma , ma questi qui in cima al loro potere centenario ci tengono, non lo molleranno mai. Hanno già deciso di rovinare la classe media, nei prossimi 3 decenni penso di riusciranno, saremo tutti schiavetti, tutti precari ai loro ordini.

Anche i cinesi si metteranno in combutta con gli Usa, non conviene ai governi che ci siano ulteriori ribassi dei mercati, significherebbe negare tutto il lavoro e perdere tutto il consenso.

Noel ha detto...

Yuma io non credo che lo shock porterà la resurrezione della solidarietà, anzi.
Se andiamo a vedere, la storia dell'uomo è fatta di continue sopraffazioni dei più forti e potenti sui più deboli.
Non per niente siamo anche noi del regno animale, dove la legge del più forte regna da sempre.
E' anche vero che noi abbiamo un cervello più sviluppato, ma non credo fino al punto di vivere tutti felici e solidali gli uni verso gli altri.
Mi sembra una gran bella utopia (purtroppo)

Anonimo ha detto...

il nuovo LEAP in inglese appena pubblicato sul loro sito:

http://tinyurl.com/otypez

Anonimo ha detto...

rumenta 15 settembre 2009 23.47

Un solo post nell'intero blog, naturalmente è un quote.
Per fortuna sa pure quotare in corsivo.
Mai un bel post con un'idea.

Anonimo ha detto...

Leggendo, come suggerito sopra da un anonimo, http://tinyurl.com/otypez, non esce niente di nuovo.
Il leap riafferma le proprie convinzioni, dicendo solo che il tutto è ritardato.
Ma:

Guerra Civile

Default del Dollaro (PREVISTO PER L'ESTATE, ora dovremmo già esserci)

Insorgenze di massa (praticamente nessun caso, in Grecia chi può dire che non fossero semplicemente attivisti... -del Leap :D-)

Carenza di cibo e servizi


Beh, PER ORA NIENTE.
Il nuovo geab, per quanto scritto
"..there is a 95 percent chance that 1,000 billion new USDs will be printed in a very near future.."
si dimentica che il dollaro dovrebbe essere già carta straccia, e conferma che la situazione peggiorerà con una nuova iniezione di contante.

Se prima sparavano col cannone, ora sparano con la pistola d'ordinanza.
C'è puzza di qualcuno -dietro al Leap, ma non solo- che ha tentato qualcosa che non gli sta riuscendo al meglio.

Anonimo ha detto...

perche' si chiama LEAP 2020?

"Il periodo dei tempi ultimi (estremamente tragico) durerà complessivamente 18 anni 8 mesi ed un giorno a partire dal 11 settembre 2001. La fine del tempo pertanto è prevista il 13 del mese di Maggio del 2020 ( coincidente col terzo mistero di Fatima e l’ attentato al Papa Giovanni Paolo II ) ossia 1 Tammuz (Anno ebraico) 5780."

http://www.intranetoffice.it/panvini/articolo.php?id=7

Anonimo ha detto...

http://mikeplato.myblog.it/messaggi-dall-oltre/

yuma ha detto...

@ Noel e Anonimo 14,54

Se leggete bene , vedrete che purtroppo condiivido la vostra visione.

Nel caso sarebbe una solidarietà giocoforza, pronta ad interrompersi allee prime avvisaglie di miglioramenti.

Sarebbe solo un riportare l'orologio all'indietro per rivedere poi le stesse cose.

Il peggior nemico dell'uomo è l'uomo.

@ rumenta

non ho capito il tuo commento. Nel caso saremo felici di leggere le tue di idee se ne hai.

rumenta ha detto...

rumenta 15 settembre 2009 23.47

Un solo post nell'intero blog, naturalmente è un quote.
Per fortuna sa pure quotare in corsivo.


pensa che c'è chi non sa fare nemmeno quello....

Mai un bel post con un'idea.

mi spiace deluderti, le mie idee le ho espresse in altri post, qua e la sul blog.
puoi leggerle in qualsiasi momento..... sempre che tu capisca quel che leggi..... ;-)

yuma:

@ rumenta

non ho capito il tuo commento. Nel caso saremo felici di leggere le tue di idee se ne hai.


parli con me o con l'anonimo al quale ho appena risposto?
perché se parli con me la risposta è la stessa che ho dato poco sopra.....

RobertoLara ha detto...

L'economia è malata terminale, ma viene tenuta in vita artificialmente come la Englaro.
Se stacchi la spina muore.
RobertoLara

Anonimo ha detto...

@roberto lara

grazie del chiarimento
:-)

il tuo precedente commento non era molto chiaro e non avevo capito come la pensassi riguardo del crollo...

anonimo :-*

corvo ha detto...

Il fattore economico non solo non basta a spiegare quello che sta succedendo, ma soprattutto non fa luce su ció non sta succedendo. Quello che é certo é che i governi hanno pompato quantitá immense di denaro nel sistema. Il debito enorme che si é creato in Germania, ad esempio, potrebbe essere pagato con una crescita del PIL del 10%. Questo quando la crescita degli ultimi anni d'oro oscillava intorno all'1,5%.
È chiaro che qualcosa non funziona qui.
La maggior parte degli analisti lo spiegano con un senso di irresponsabilità dei politici: fra un certo numero anni questi signori non sono più al potere, quindi si possono permettere di promuovere politiche folli. Questo é in contraddizione con il fatto che tutti i politici promuovono gruppi di interesse ben precisi, che sono e intendono rimanere al potere anche in futuro.
Almeno in teoria.
Il fatto é che non si comportano come se volessero farlo.
Ora, questo Blog spesso da l'idea, forse involontariamente, che l'informazione insignificante che riceviamo sia un segno dell'incapacitá di coloro che la fanno. In questo si innesca in una cultura “alternativa” che da circa 50 anni promuove alcune idee che se applicate potrebbero migliorare drammaticamente la situazione.
Il gruppo più di successo in questo senso é quello ecologista, che é riuscito a promuovere un movimento politico mondiale. Ma quando i partiti verdi sono andati al potere sono stati incapaci di promuovere una riforma radicale. Si sono piegati a compromessi tali da perdere identitá e consensi.
Come mai?
Possiamo di nuovo semplificare dicendo che si siano lasciati corrompere dal potere.
Oppure hanno scoperto che le cose sono molto più complicate di ció che sembrano quando stai fuori del palazzo. Oppure drammaticamente più semplici da risolvere ma terribilmente dolorose da affrontare.
In qualunque caso abbiamo a che fare con persone intelligenti, supportate da quantitá di risorse materiali e intellettuali. Eppure pompano il debito, tentando di spegnere un incendio di dollari con una cascata di monete.
Questo indica CHIARAMENTE che questi signori sanno con precisione qualcosa che la maggior parte dei lettori di questo blog non considera. Questo qualcosa ha a che fare con il fatto che non ha importanza avere una vera soluzione, a lungo termine.
Il fine é quello nel BREVE termine di stabilizzare la situazione, prendere tempo e tenere tutti buoni.
… e scavare.

Un po' di verità su economia e finanza... (blog di Marco Saba) ha detto...

Un quarto di fantastiliardo
- di Marco Saba, 15 settembre 2009
http://leconomistamascherato.blogspot.com/2009/09/un-quarto-di-fantastiliardo.html

Anonimo ha detto...

@corvo
"Questo indica CHIARAMENTE che questi signori sanno con precisione qualcosa che la maggior parte dei lettori di questo blog non considera. Questo qualcosa ha a che fare con il fatto che non ha importanza avere una vera soluzione, a lungo termine.
Il fine é quello nel BREVE termine di stabilizzare la situazione, prendere tempo e tenere tutti buoni.
… e scavare."

sarei interessato a capire meglio queste tue affermazioni.
potresti scendere più nello specifico?

grazie
anonimo :-*

Un po' di verità su economia e finanza... (blog di Marco Saba) ha detto...

Da due giorni si è suicidato il direttore finanziario, il CEO di Rockefeller, e sulla stampa italiana NIENTE:
Rockefeller & Co's CEO committed suicide
http://leconomistamascherato.blogspot.com/2009/09/rockefeller-cos-ceo-committed-suicide.html

Anonimo ha detto...

sono esterrefatto dalla quantità e qualità del centinaio di commenti in coda a questo articolo, segno che c'è molta gente che cerca informazione "corretta" non fidandosi più evidentemente dei giornali e dei tiggì tutti a favore di un gruppo di potere o di un altro.
Purtroppo ci si accorge ogni giorno di più che le parole "libero" (come libera informazione o libero mercato), "democrazia" "globalizzazione" così come le diverse "unioni" che interessano le entità nazionali nel dissolvimento delle proprie identità sono l'humus nel quale una casta di potenti "illuminati" sovranazionali punta ad ottenere il controllo globale.
Dal tempo della rivoluzione francese gli strumenti del potere si sono affinati ed ora i nuovi padroni del mondo usano strumenti occulti ma tutto sommato molto semplici: il controllo dei media mainstream (giornali a larga diffusione e reti tv nazionali) unita al controllo delle istituzioni finanziarie.
I media consentono di tenere sotto controllo i politici (che nella maggior parte dei casi hanno scheletri nell'armadio) in modo da lasciar operare liberamente le istituzioni che controllano il credito. Queste ultime, grazie alle "deregulation", consentono alle banche di creare denaro dal nulla creando bolle che mentre si gonfiano elargiscono soldi ai suddetti "illuminati", mentre quando si sgonfiano le prendono dalle tasche di tutti gli altri.
Sono convinto che il caso italiano rappresenti un'anomalia, una pericolosa deriva (per gli illuminati) verso una tivù "di regime" (cioè che protegge i politici da chi mette in piazza i loro panni sporchi) e verso una politica che privilegia i localismi ed il territorio (la Lega). Non a caso il sistema bancario italiano è quello che meno si è potuto lanciare nelle speculazioni "folli", esattamente l'opposto di quello che gli "illuminati" vogliono. La virulenza dei recenti attacchi volti a far cadere il governo in carica (per rimpiazzarlo con un governo presieduto da un ex di Goldman Sachs) fanno capire quanto alta sia la posta in palio.

Arsan

Anonimo ha detto...

penso solamente che si stanno sviluppando sistemi finanziari diversi dal sistema occidentale drogato. L'unica cosa da fare sarebbe svalutare una moneta inutilmente tenuta alta come l'euro e il dollaro ma cio permetterebbe agli stranieri, cinesi in primis, di fare grandi acquisti e comprarsi il paese. E allora??allora si cerca di truccare il sistema visto che l'economia reale da solo brutte notizie fino al momento in cui niente riucirà a mascherare tutto e allora vivremmo come i felici paesi dell'ex urss quando era crollato l'unione sovietica...fra un po' d'anni faremo carte false per andare a fare le pulizie in cina o in brasile o in indonesia..Le italiane impazziranno per i cinesi e i russi e chiunque habbia abbastanza soldi per portarle via dall'ex unione europea..lasciate stare le storie a lieto fine stile walt dysney, ormai i potenti idioti del'occidente le hanno tutte buttate nel cesso e hanno tirato l'acqua!buon proseguimento di vita di m....

corvo ha detto...

@anonimo 17 settembre 2009 1.36

sarei interessato a capire meglio queste tue affermazioni.

potresti scendere più nello specifico?



Si potrei.

Non sono sicuro che sia conveniente farlo qui. Molti commentatori di questo blog reagiscono violentemente a qualunque argomento che esuli dal main stream.



Vedi la discussione seguita all'articolo sull'11 settembre.



Lo stesso Felice si mantiene sempre molto prudente sui temi che lo potrebbero etichettare come "cospiratore".

Il problema é che ogni tanto la realtá supera non solo la fantasia ma anche la capacitá di immaginazione dei più. Parlare di un tema come l'Ontopolitica é qualcosa che attira l'attenzione delle persone sbagliate e fa automaticamente storcere il naso a quelli che ne potrebbero trarre vantaggio. La comunicazione in internet é basata sulla lettura superficiale dell'80% dei testi. Su di essa si basa la nostra decisione di continuare, o meno, a leggere.

MA il vero motivo per cui sono estramamente prudente é un altro: non solo non me ne viene nulla personalmente a parlare di certi argomenti, mi chiedo cosa ne potrebbe venire al lettore. Ogni essere umano ha bisogno di un certo periodo di tempo per comprendere le motivazioni di un problema e reagire di conseguenza. Coloro che volevano farlo lo hanno fatto anni fa. Le elité hanno avuto esattamente 55 anni di tempo per farlo. Per l'esattezza oggi sono 55 anni e sette mesi.

Quello che posso fare é fornire una traccia da cui ognuno che lo voglia possa trarre le sue conclusioni.

...continua
... o inizia

corvo ha detto...

continua
DISCLAIMER 1

Quanto sotto é un opera di IMMAGINAZIONE. Ogni riferimento a fatti o persone reali é da ritenersi come frutto di pura CASUALITÀ. In quanto tale manca qualunque RIFERIMENTO o FONTE.

DISCLAIMER 2
Scemo chi ci crede! ...Ancora più scemo chi non ci crede.

DISCLAIMER 3
non so che ci potrei mettere qui, peró se stai leggendo queste righe significa che sei proprio insistente.

INIZIO

Il lettore che voglia approfondire questa crisi dovrebbe quindi iniziare a farsi le domande giuste. Che non hanno nulla a che fare con l'economia. Come scrive il GEAB 37:

no one can now construct a true picture of today’s global economic situation as macroeconomic figures are more and more contradictory or simply absurd (12). Measurement data and instruments have been so manipulated (13) and limited to a volatile US Dollar as sole benchmark (14), that no government, international organisation or bank (15) can now tell in which direction the global system is heading.

Poniamo ipoteticamente di volere avviare una cospirazione MONDIALE, come quella a cui infiniti forum fanno riferimento. Come si convince tutti a collaborare? E a tacere? Come potrebbe mai funzionare? Gli esseri umani tendono a litigare, a dissentire su un sacco di cose. In quale condizione tutti i membri di questo forum inizierebbero immediatamente a smettere di discutere?

Ma soprattutto, se questa cospirazione esistesse, ed fosse formata da persone che hanno un potere enorme, perché non starebbero facendo nulla di sensato per mantenerlo a lungo termine? Credo che diversi lettori avranno sentito parlare del club di Roma e del loro rapporto sui limiti dello sviluppo.

In quel documento di 40 anni fa é spiegato ESATTAMENTE cosa sarebbe successo. Gli autori erano dei geni! Il fatto interessante é che i promotori del documento non erano degli intellettualoidi chiusi in polverose stanze di decadenti universitá. Bensì il Think tank direttamente agganciato alle leve di comando.

Eppure non hanno fatto nulla.

Guarda un gruppo di geni che si comporta come un branco di idioti!


Questo ci porta alla facile conclusione che nulla di tutto quanto sopra esiste. E meno male!

La cospirazione é una cosa per gli STUPIDI che ci credono. Ci pensano pensatori come Paolo Attivissimo e Piero Angela a spiegarcelo. I liberi portavoci della veritá.

Ahem, quanti liberi portavoci della veritá hanno avuto incidenti mortali?

Pochi, no?
Sará che sono più intelligenti e li evitano.

Invece se hai un nome da cretino come “Filippo il Sarto” é chiaro che vai a finire male.

Voglio dire, giá il nome la dice lunga sul tuo destino, ma se poi inizi a raccontare un sacco di stupidaggini te la cerchi! É che sei un fallito e non ti occupi della vita reale. Probabilmente ti fai di droghe. Quindi é chiaro che dopo un paio di mesi ti trovano morto stecchito.

Ma le conclusioni facili non sono sempre quelle giuste, come si diceva prima. Soprattutto se si seguono certi flussi monetari.

La domanda fondamentale é: dove sono finiti tutti quei soldi?

“Quali soldi?” dice il direttore della FED.

"Non ve lo diciamo perché é materia di sicurezza nazionale" aggiunge quando si insiste.

Siccome c'entra la difesa uno potrebbe pensare di chiedere al responsabile ma si sentirebbe rispondere:

“li abbiamo persi” dice il ministro della difesa.




Parliamo di quantitá di denaro incommensurabili che sono sparite per nulla. A che serve? Si tratta di sola corruzione e aviditá?

Ovvero queste somme spaventose servono a comprare una Ferrari a ogni esponente della Elitè mondiale? Difficile.

Per capire le dimensioni delle somme: con cosí tanti soldi ogni abitante del pianeta potrebbe averne una e rimarrebbe sempre abbastanza denaro da andare a prendere la pizza.

Peró con queste somme si potrebbe avviare QUALUNQUE progetto ci si possa immaginare.

Giá.

Ma queste sono speculazioni, invece io volevo raccontare una favola di fantasia, err no di immaginazione.
continua....

corvo ha detto...

Quindi la storiella che vi volevo raccontare é come segue:

Un mucchio di burloni avvia un progetto 55 anni (e sette mesi esatti) orsono.

Il progetto lo chiamo spontaneamente “BANG.0 ovvero che facciamo dopo mezzanotte?”

Si sa che le feste vere iniziano sempre DOPO quell'orario.

Il gruppo dei burloni li chiamo gli Amigos, che fa più simpatico.

Il progetto é cosí importante che, benché sappiano 40 anni prima che l'economia é destinata al crash, gli Amigos non non se ne curano. Quando il crash finanziario arriva cercano solo di guadagnare tempo. Negli anni convincono sempre più persone a fare parte del gruppetto: prima fra gli amici buoni e poi perfino fra i nemici.

Qualunque tipo di obiezione é facilmente superata, vista l'importanza del BANG.0.

Tutti AMIGOS!

Tranne alcuni miliardi di anime, che peró ci pensano gli Attivissimo a tenerli buoni.


So long la nostra storia della buona notte.

Ora, quando la mamma ci raccontava le storie della buonanotte mia sorella si addormentava felice e placida. Io invece rimanevo a occhi spalancati a immaginare tutte quelle cose strane.

Poi sono cresciuto e ho capito che erano tutte balle.

… Me lo ha spiegato Piero Angela.

Anonimo ha detto...

hai fatto bene a terminare, e' troppo per la gente comune. cmq si, e' come dici tu e giocano senza pudore perche' ormai il tempo e' scaduto.
aisma

Anonimo ha detto...

io mi preoccuperei piu' per questo:
http://zret.blogspot.com/2009/09/indizi-di-futuri-cambiamenti.html

Marcoloc ha detto...

L'Impero Romano è certamente caduto.
Ma quando è caduto? Siccome ci piace tirare delle linee chiare, diciamo come tutti alla deposizione di Romolo Augustolo nel 475 D.C.? E allora perchè il senato a Roma si riuniva ancora a fine 500?
E in Britannia continuano ancora oggi ad usare pollici, piedi e miglia(ia di passi) per contare, come gli antichi (aho') romani facevano?
Quando cade una civiltà? O forse è meglio dire che si modifica, muta, a volte più in fretta, a volte lentamente.
Però, pensandoci bene e guardando un po' più in là, altre volte le civiltà sono praticamente state azzerate: è il caso dei Maya ad esempio, ridotti da costruttori di piramidi e città splendide a semplici contadini all'arrivo di Cortès.
E noi globalizzati? Siamo Maya o Romani?

Anonimo ha detto...

hanno fatto saltare in aria gli italiani in afganistan, ponendo che non sono stati i talebani, cosa potrebbe portare a breve questo fatto?

***

Anonimo ha detto...

"Continua a crescere la rivolta di massa contro la politica dell'amministrazione Obama, esemplificata dalla manifestazione che ha raccolto centinaia di migliaia di persone a Washington il 12 settembre." ...

http://mercatoliberonews.blogspot.com/2009/09/gli-americani-si-mobilitano-contro-la.html

sarebbe interessante capire se fosse vero.

Anonimo ha detto...

@ rumenta

non ho capito il tuo commento. Nel caso saremo felici di leggere le tue di idee se ne hai.

parli con me o con l'anonimo al quale ho appena risposto?
perché se parli con me la risposta è la stessa che ho dato poco sopra.....


MA LOOOOOOOOOOL
Phew, pensavo di essere l'unico rincitrullito a NON capire solo rumenta.
Abbeveraci del tuo sapere, visto che non abbiamo ancora trovato la (tua) vera fonte.

Anonimo ha detto...

Aspio, dimenticavo!


QUOTE
@ RUMENTA

perché se parli con me la risposta...
end QUOTE


Diciamo che siamo sicuramente in 3 a non capire.
Io direi che se scrivo
@ RUMENTA
PRESUMIBILMENTE mi riferisco
@ RUMENTA.

Felice Capretta ha detto...

-------------
MA LOOOOOOOOOOL
Phew, pensavo di essere l'unico rincitrullito a NON capire solo rumenta.
Abbeveraci del tuo sapere, visto che non abbiamo ancora trovato la (tua) vera fonte.
--------------

114 post senza provocazioni, bravissimi, ora pero' buoni eh.
saluti felici
felice

rumenta ha detto...

MA LOOOOOOOOOOL
Phew, pensavo di essere l'unico rincitrullito a NON capire solo rumenta.


ordunque, ricapitolando, il signor Gigi se ne esce con questo commento da par suo:

Secondo me, questo sito ha perso la sua autorevolezza quando ha ospitato il filmato quaglia di Mazzucco.
Just my two cents. Gigi


al quale ho replicato così:

e sei ancora qui????
orsù dunque, vai a cercarla altrove, magari sul tgcom, sicuramente è più affidabile :-D
just my two dollars (che ormai valgono meno dei centesimi)


davvero hai/avete problemi a capire il commento??
mamma mia, allora sei/siete messi davvero maluccio.....

per Felice:

dai Felice, lasciali sfogare un po', è dura non avere niente in mano, e le frustrazioni sono psicologicamente molto pericolose.
se così si sentono realizzati, lasciali fare, hanno trovato un bersaglio, e chi sono io per privarli di un po' di divertimento....
che se la godano finché possono, dopo arriveranno tempi.... come dire.... interessanti??
e allora non avranno più tempo per giocare.....

yuma ha detto...

spiacente di aver causato un qui pro quo.

Ho solo postato male.

E' evidente che era riferito a chi ha scritto il messaggio

E comunque non avevo intenzioni polemiche. Intendevo solo dire che sono disposto a valutare qualsiasi idea, da qualsiasi parte provenga.

Purchè provenga...

rumenta ha detto...

yuma:

spiacente di aver causato un qui pro quo.

Ho solo postato male.


non c'è problema, capita a tutti ;-)

E' evidente che era riferito a chi ha scritto il messaggio

allora avevo capito bene.

E comunque non avevo intenzioni polemiche. Intendevo solo dire che sono disposto a valutare qualsiasi idea, da qualsiasi parte provenga.

Purchè provenga...


appunto.... purché provenga ;-)

Anonimo ha detto...

Carissimi, ho letto molti dei V.s commenti e, certamente non credo di dover dire di più.
Mi permetto però di far osservare, qualora Vi sia sfuggito che, ci troviamo d'innanzi a soggetti "massoni" che hanno ben altre mire.
Il fatto, come indicato dai molti commentatori, ci troviamo in una situazione estremamente e potenzialmente instabile e pericolosa, come ben esposto dal titolare del blog, non deve limitarci ad analizzare solamente la parte economica ma, deve essere obbligatoriamente ampliata la veduta inserendo il fatto che vi è un piano non più tanto segreto di controllo della popolazione in tutte le forme possibili ma, ...per poterlo eseguire occorre avere più tempo.
Ecco spiegato "almeno in parte", la massiccia emissione di nuova moneta a debito il cui fine è quello di rimandare il più possibile la resa dei conti.
Troppe situazioni stanno ad indicare il tentativo di creare una nuova dittatura.
Il trattato di Lisbona in Europa non è una dimostrazione?
Un affettuoso saluto.
Scorpione.

IrtimOOd ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
IrtimOOd ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
IrtimOOd ha detto...

vi segnalo un articolo davvero da leggere su qualcosa che potremmo e dovremmo fare tutti: renderci indipendenti il più possibile dai combustibili fossili.

Picco del petrolio e pannelli solari

Anonimo ha detto...

I recenti tagli sulla scuola, mi hanno fatto venire in mente (vedi anche quello che stanno passando alla TV)una cosa. Ovvero come il governo potrebbe investire i soldi risparmiati degli stipendi degli insegnanti per fare una 'formazione delle menti controllata'. Voi che ne pensate di questo? 12mila sono circa gli insegnanti che hanno perso il posto...

http://www.difesa.it/Segretario-SGDDNA/DG/PERSOMIL/Concorsi/dettaglio+reclutamento+vol.+e+truppa.htm?DetailID=4024

Anonimo ha detto...

non riesco a togliermi dalla testa la Trilogia Galattica di Isaac Asimov.
Ovviamente ambientato nel futuro, un gruppo di "illuminati" di cui nessuno conosce l'esistenza e le finalità, sono in grado di prevedere e di indirizzare le masse (qualora esse si comportino in maniera difforme dal tracciato prefissato) in modo da raggiungere un loro fine utilizzando lo studio della psicostoria, che parte dall'assunto che ogni massa di esseri umani risponde agli stimoli ed alle situazioni in modo assolutamente prevedibile, ed è quindi anche manipolabile.
Finché un "cigno nero", sotto forma di uomo dalle abilità politiche e strategiche eccezionali (il "Mule") non riesce a scompaginare tutto il piano adattandolo ai suoi fini.

Arsan

rumenta ha detto...

Arsan:

Finché un "cigno nero", sotto forma di uomo dalle abilità politiche e strategiche eccezionali (il "Mule") non riesce a scompaginare tutto il piano adattandolo ai suoi fini.

occhio che il mule è anche un mutante con capacità psichiche eccezionali, grazie alle quali conquista un sistema solare dopo l'altro quasi senza colpo ferire.....

Pluto ha detto...

Chiuse altre tre banche negli USA.
Banche piccole fortunatamente.
- Jennings State Bank,
- Warren Bank
- Southern Colorado National Bank of Pueblo
Costo di 293 milioni per FDIC