giovedì 17 settembre 2009

In attesa del Geab 37

E’ allo studio il GEAB Report completo numero 37.

Potete comunque iniziare a sbirciare la versione gratuita già pubblicata sul sito di europe2020 in una delle lingue che evenutalmente conoscete tra inglese, tedesco, spagnolo e naturalmente francese.

Nel frattempo vi proponiamo i risultati del sondaggio appena concluso: “si sente la crisi in vacanza?





Sembra proprio che gli affezionati lettori abbiano percepito relativamente poco la crisi in vacanza.

Mediamente, quelli che non hanno visto per niente la crisi o che, all'opposto, l'hanno percepita a fondo si attestano a pari merito intorno al 10%.

Alla stessa quota arrivano anche i "Trincerati" che hanno fortificato il loro borgo e attendono la fine dell'economia con lo scolapasta in testa e il moschetto in mano :-)

Con loro anche i "Consapevoli" che, fine o non fine, sanno di essere i creatori della loro stessa realtà e non temono per il loro futuro.

Il verdetto del'urna (del sondaggio) è chiaro: tra quelli che hanno percepito “poco” ed “abbastanza” le tracce della crisi si raggiunge quasi il 60% del totale.

Niente male per essere stato un sondaggio assolutamente qualitativo e senza pretesa di rappresentazione della realtà.

Qui a destra potete partecipare al nuovo sondaggio: crolla o non crolla?

A rileggerci a breve con le prime traduzioni del GEAB 37.

Saluti felici

Felice

47 commenti:

Pluto ha detto...

Sempre in tema di statistiche vorrei mostrarvi quanto la crisi sia presente nell'attenzione della gente comune: dalle statistiche delle ricerche di Google (http://www.google.com/trends/hottrends?sa=X) le voci maggiormente ricercate riguardano cantanti, tours di artisti e baracconi vari, caccia a fantasmi e vampiri (non della FED). La crisi non appare tra le prime 100 ricerche.
Una ricerca sul termine "crisis" mostra un interesse attuale pari al 2006 quando grosse crisi non erano all'orizzonte (http://www.google.com/insights/search/#q=crisis&cmpt=q): comunque è dallo Zimbawe che provengono le maggiori ricerche e non da USA e EU: col termine di ricerca "crisis", ovviamente l'accoppiata di parole chiave più cliccata è "final crisis", un fumetto della Marvel.

Anonimo ha detto...

secondo me l'analisi è questa. Da come sono poste le domande, io evinco:

31% è ottimista (quasi come silvio)
28% è sostanzialmente ottimista (nella domanda si dice posti vuoti "QUA E LA").
11% VERDE: a cui non interessa il sondaggio, in quanto questa ipotesi di modus vivendi non è realistica oggi come oggi.
11% GIALLO: pessimista forse anche troppo. Infatti vorrei sapere dove hanno visto poche persone; mentre posso essere d'accordo sul fatto che hanno speso poco.
20%: non rilevante.

TOGLIENDO IL 31% DELLE RISPOSTE AL SONDAGGIO, si evince che la stragrande maggioranza della gente non percepisce questa situazione catastrofica di cui alcuni blgger parlano. Come mai?

Noel ha detto...

Perchè se tutti l'avessero percepita ci sarebbe qualche reazione a questo modello di vita insostenibile.
Invece ancora non lo abbiamo capito e cambierà qualcosa solo dopo aver sbattuto il muso veramente forte contro il muro che ci sta piombando addosso.
Se poi cambierà in meglio o in peggio questo non lo posso dire io come nessun altro, forse è proprio questo il bello della vita no? Non poter sapere del proprio futuro. Altrimenti sai che palle ;)

Anonimo ha detto...

Sto leggendo (lentamente, è in francese!) la versione integrale GEAB n. 37...direi che crolla! Loro non hanno dubbi.

Adso

Anonimo ha detto...

mah.. secondo me il turismo è un settore di cui non è facile percepire lo stato di salute ad occhio, e ciò è testimonaito dalla strana distribuzione nel sondaggio.
Penso che chi è andato in vacanza ad Agosto abbia difficilmente avuto la percezione di un calo, ma ad Agosto si muovono anche i sassi e chi lavora nel settore sa che gli utili non si fanno ad agosto ma lavorando a palla anche negli altri mesi "buoni" e soffrendo il meno possibile in bassa stagione.
Il mese più critico per quello che ho visto personalmente è stato Giugno e credetemi basta steccare 30 giorni e va a put**** una stagione intera. Gli hotel non hanno magazini da riempire e hanno una capacità produttiva limitata (il num delle camere) e come se non bastasse un sistema di costi strasbilanciato sui costi fissi.
Proprio per questo il settore è caratterizzato fortissime oscillazioni di prezzo e quest'anno come mai si sta assistendo ad un cannibalismo spietato. Avere tassi di occupazione costanti con tariffe più basse del 20% poco serve.
Ad ogni modo abbiamo sofferto meno della spagna che ha avuto un tracollo altissimo.
Comunque io ho l'idea che l'italiano rinuncia alla vacanza quando deve scegliere tra farla e non mangiare e il calo del 6/7 % di presenze di italiani è rilevante da un punto di vista sociale. Quasi quanto i cali del 20/30% negli ordinativi di alcuni mesi fa nel metalmeccanico.
Chiudo con l'immagine di una famiglie che anzichè la pensione completa ha scelto la mezza pensione e faceva mangiare con un pasto due bambini per risparmiare poco più di cento euro.
scene da crisi o da ultima estate di prosperità?
lionel hutz

Piero61 ha detto...

Buon pomeriggio a tutti
@Anonimo 4.52 scrive:TOGLIENDO IL 31% DELLE RISPOSTE AL SONDAGGIO, si evince che la stragrande maggioranza della gente non percepisce questa situazione catastrofica di cui alcuni blgger parlano. Come mai?
Per il semplice fatto che queste persone, a cui va sommato un buon 60% che non legge questa informazione, vive in un mondo di plastica, figlio di un relativismo senza pari, dove sostanza come: sacrificio, lavoro, rispetto delle leggi, valori cristiani e sociali, sono letteralmente scomparsi, sostituiti da veline, trans, permissivismo e lassismo totali, finti no global (molto più global e utili al sistema), trasmissioni televisive a dir poco ributtanti, calcio in tutte la salse, scemenze varie e finti problemi(creati ad arte) come il "matrimonio" tra pervertiti, eutanasia, lodi Alfano,
trasferimenti miliardari di presunti atleti(Kakà), matrimoni di
sedicenti "attori".
Queste persone non percepirebbero neanche il botto (se ci sara)o, al limite lo fotograferebbero con il telefonino.
Questo è stato il mio ultimo commento su questo blog, auguro a tutti "Buon Lavoro"
Piero61

Anonimo ha detto...

Ho la senzazione che il Leap2020 con il suo Geab37 stia cercando di recuperare la cantonata presa con il 36.....stremo comunque a vedere. Secondo loro entro fine anno le onde anomale dovrebbero essersi manifestare con tutta la loro irruenza. Se ciò non dovesse avvenire lasciate perdere quello che scrivono !
GG

Anonimo ha detto...

@ pluto

il progetto del blog l'hai abbandonato o solo sospeso?
così smetto di controllare di tanto in tanto ;-)

scusate l'OT

lionel hutz

Anonimo ha detto...

off topic fino a un certo punto :
C'era una volta la libertà di informazione in Rete

di Guido Scorza - Una proposta di legge per sottoporre alla disciplina sulla stampa tutti i siti Internet che abbiano natura editoriale. Qualsiasi cosa ciò significhi

http://punto-informatico.it/2709918/PI/Commenti/era-una-volta-liberta-informazione-rete.aspx

Guido Scorza
Presidente Istituto per le politiche dell'innovazione
www.guidoscorza.it

fabio ha detto...

Direi che la crisi c'e'.

http://motori.corriere.it/varie/09_settembre_15/dati_chilometri_percorsi_9388db8c-a217-11de-a593-00144f02aabc.shtml

Anonimo ha detto...

Beh, io lascerei completamente perdere la crisi vista dal mondo dell'automobile.
E' talmente troppo inflazionato, che visti i costi d'acquisto, DEVE implodere.
Ci possono riempire di altra robaccia (tv, telefonini, pc, lavatrici, ferri da stiro, presentatrici avon, etc) ma se uno ha due soldi da spendere ora spero non cambi la macchina ogni tre anni.

Il nuovo geab, qualsiasi cosa si dica QUI, ripete solo la stessa litania, omettendo naturalmente il fatto di aver fatto buca con la famigerata corsa ai beni e servizi primari, guerre civili, default, sparizione del dollaro, Stati Uniti NON PIù UNITI, Inghilterra a bussare a casa dell'FMI, etc etc (e ancora etc da tanti che ce n'erano).
L'hanno sparata grossissima, ora come a poker sono costretti a rilanciare.
Vedremo che tipo di bluff sarà, perchè ormai è un completo bluff, vista la portata delle str.z.te scritte e non veritiere.
Se poi qualcosa succede, beh, non serviva che ce lo dicessero loro che viviamo in un mondo squilibrato.

Anonimo ha detto...

Il GEAB non fa che confermare le proprie previsioni, come del resto era prevedibile, dicendo solo che l'ingente erogazione di stimoli ha prolungato l'agonia. Secondo me l'andamento ricalca le previsioni che avevano fatto e non è vero che non hanno avuto ragione. Bisogna solo vedere con che ottica uno le legge, è vero che non c'e' stato l'evento catastrofico (ancora); ma è altrettanto vero che se l'ottica è quella di avere delle linee guida sulle quali verificare l'evoluzione degli scenari futuri loro ci hanno sostanziamente preso. Ad esempio, dicono che il 50% dei buoni governativi inglesi attualmente è sottoscritto dal governo. E' vero che non c'e' stata la default, ma è altrettanto vero che la uk è arrivata ad una situazione al limite di fallimento, di fatto. Non vedo questa grande differenza sostanziale.
Fra

Anonimo ha detto...

E' uscito su bloggo blogghino (cercare su google) la traduzione integrale del GEAB 37! Buona lettura!

Anonimo ha detto...

@piero61

"Questo è stato il mio ultimo commento su questo blog..."

perchè?

anonimo :-*

sarmata ha detto...

x Piero 61

finti problemi come il ""matrimonio" tra pervertiti"...

Che non sia uno dei problemi primari, non ci piove sopra, ma la definizione che dai di un matrimonio tra persone dello stesso sesso è ributtante.
Perchè dovrebbero essere dei pervertiti? Hai mai conosciuto personalmente delle persone gay? Hai mai conosciuto veramente un trans? Hai mai parlato seriamente e serenamente con loro? Io ho conosciut un trans gran lavoratore, per niente esibizionista e persona equilibrata e tranquilla più di tanti "normali". E di gay con cultura, conoscenza, sensibilità, generosità ne conosco più d'uno.

Forse l'esperienza diretta ti darebbe una visione diversa dell'argomento.

Anonimo ha detto...

@ Piero61
Leggo da quelche tempo i tuoi commenti che trovo molto sinceri.
Rispetto comunque il tuo pensiero di non scrivere più.
Anche a me capita di arrendermi alle volte di fronte alla ostinata visione distorta di questo periodo storico.
Ho tanti amici che neanche si sono accorti di questa crisi, anzi sono contenti perchè tutto costa meno.
Qualche mese fa scrivevo su questo blog che era necessario non creare allarmismo e lasciare nella beatitudine inconsapevole una società non pronta ad affrontare il grande cambiamento.
Lo credo ancora, anche se forse sarebbe adesso il caso di cominciare ad abituare la gente ad una nuova propsettiva. La crisi si sta spostando sugli stati ed è questo il nuovo punto di partenza.
L'ultima estate di prosperità finirà tra pochi giorni, sarà ben di più che il solito autunno caldo che ci aspetterà...
Caro Piero61 arriverà per tutti il tempo della consapevolezza, considerati illuminato fra chi non lo è e pensa che fortuna che hai.

Fantomas

ps ho letto il geab 37,
questi insistono...

Goodlights ha detto...

@piero61

ti leggo sempre volentieri e mi spiace tu abbia deciso di non far più sentire la tua voce sul blog.

comprendo che sia difficile ripetere le stesse cose quasi ogni giorno per poi magari essere attaccati e scontrarsi con l'inconsapevolezza totale di alcuni.

se però anche uno solo apre gli occhi e si sveglia, bè, ne sarà valsa comunque la pena.

anch'io mi trovo di fronte un muro quando parlo di crisi con colleghi ed amici, ma non rinuncio a mettergli la pulce nell'orecchio
:-)

poi sta a loro decidere di approfondire o meno...
certo non mi intrometto nel libero arbitrio degli individui.

scrivere qui a volte è pesante.
si viene fraintesi, attaccati, giudicati, travisati, accusati, tacciati di presunzione.
e, come ben sappiamo, c'è chi si diverte a metter zizzania per il solo gusto di farlo...

ma sai che ti dico?
chissene :-)

rispetto la tua decisione, così come quella di un altro affezionato lettore che ha deciso di trincerarsi dietro il silenzio per protesta, però non condivido.

cosa accadrebbe se tutti ce ne stessimo zitti in un angolo a guardare, non scambiassimo più tra noi, non cercassimo di far vedere le cose sotto un'altra prospettiva?

mi auguro di tornare a leggerti presto.
tu e l'altro affezionato lettore di cui non faccio il nome, ma che sa che sto parlando di lui
;-)

un abbraccio ad entrambi!
Goodlights

dj sdong ha detto...

da che crolla il settore auto, dai che crolla il settore auto.. oppure... dai che c'è la crisi, dai che c'è la crisi (in italia).
gli italiani devono svegliarsi con una brusca scrollata, se la devono fare addosso, devono capire di curare personalmente il proprio background culturale autonomamente, senza attendere che i documentari su sky o i TG le rimbocchino le coperte!!!

rumenta ha detto...

Piero61,
lascia che se la godano, finché possono.
quando alla fine la crisi che non esiste uscirà dallo schermo del piccì e gli morderà le chiappe allora, forse, torneranno alla realtà.
nel frattempo rilassati, e lasciali parlare..... non sono divertenti??

Anonimo ha detto...

@rumenta

più che divertenti, inconsapevoli all'ennesima potenza.

a me fa tristezza ad essere sincero e non mi fa ridere affatto.

quando poi si cerca di fargli notare che c'è qualche incongruenza nelle versioni ufficiali dei vari fatti raccontati dai tg (es crisi/11 settembre/israele e gaza....),
gli viene talmente tanta paura che attaccano a priori senza nemmeno verificare ciò che gli hai detto.

lo trovo terribilmente stupido e senza senso, ma è così.

strano essere l'uomo.
invece di approfondire davanti ad un dubbio o ad una cosa che non quadra, alza barriere insormontabili e difende a spada tratta quello che gli ha raccontato il tg delle 20.00.

anonimo :-*

rumenta ha detto...

anonimo :-*,
hai perfettamente ragione, ed è per questo che, ogni volta, "cado" nelle loro provocazioni, per offrirgli spunti di riflessione.
non mi interessa che mi diano ragione, mi interessa che comincino a ragionare in maniera differente dal mainstream.... e prima o poi si renderanno conto di quanto siano stati manipolati.
non è per bontà, solo per egoismo, perchè più siamo a muoverci "in direzione ostinata e contraria" più difficile diventa per il "potere" riempirci di cazzate anestetizzanti.....

Felice Capretta ha detto...

bloggo blogghino ha pubblicato la versione gratuita, non quella integrale che trovate solo da noi.

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti.
@piero61
nonostante le cose intelligenti che hai scritto a me non dispiace non leggerti più. Soprattutto per la tua ultima uscita sui matrimoni gay.
Per il resto credo che concetto di patria, oltre che davvero obsoleto sia qualcosa che solo nel significato preluda a una guerra. Ma magari mi sbaglio.
E la percezione di Dio qualcosa di infinitamente più grande di ogni capacità espressiva umana.
Buona vita piero61.

@ Pluto
Ma com'è che parti così bene col tuo blog e poi ci lasci come dire..smarriti? :-)
Se non c'hai voglia di postare di nuovo, almeno vai nei commenti a far un minimo di luce, a risponder magnanimamente a qualcuno..o ci hai preso per il culo e hai incassato già €?
:-)

@Goodlights
A volte mi chiedo se tu sia vera...spesso a metterti in discussione..molto raro oggigiorno.. Complimenti e Grazie!


E Grazie a Capretta di questo spazio, mi sembra ci sia spesso un confronto sereno.
http://www.jacopofo.com/node/3887

fiore

yuma ha detto...

Vorrei provare a darvi un'altra visione.

Per lavoro mi occupo di moda.

Oggi ho visitato il Micam (Expo di calzature pelletteria ecc.)

Ho visto il nulla !

Fornitori che di solito erano estremamente attivi nella ricerca completamente fermi.

Alcuni importatori addirittura hanno ritirato fuori pezzi delle scorse stagioni riciclati alla bene meglio.

La domanda è :-" se noi per primi diamo forfait e per paura ci stoppiamo, come potremo supportare eventuali fatturati possibili ( nel caso poi ci siano) se non abbiamo offerta atta a soddisfare la domanda?

E' la crisi che si avvita su se stessa proprio per la paura stessa della crisi.

E' lo stesso meccanismo perverso che nutre la deflazione.

Non compro perchè domani costerà meno ecc.

Ed io non produco perchè domani venderò meno.

E se non produco non pago il mio operaio che effettivamente non avendo stipendio non comprerà

Oggi nelle news di borsa è apparsa una notizia interessante.

Le Banche italiane rinunciano alla rivalsa sui mutui a rischio. Si parlava se ricordo bene di circa 20.000 casi per ora.

A dir la verità prima di postare ho cercato conferme qua e la ma non ne ho trovate.

Però è apparso sulle News del mio TOL e ricordo di averlo letto due volte per essere certo di aver capito

Bene , se lo avessero fatto gli Usa a tempo debito forse non si sarebbe innescata la crisi immobiliare.

Certamente sarebbe costato molto meno regalare addirittura le rate del mutuo ( o magari anche solo permettere di rimandarle) piuttosto che pignorare e rimettere sul mercato a prezzi più bassi innescando la caduta del castello di carte.

Troppo semplice, e quindi diventa abbastanza chiaro che dietro potesse esserci un progetto.

Che non ci sia un progetto anche dietro a questo forzato pessimismo che ci invita a segare il ramo sul quale siamo seduti?

Mi rendo conto di addentrarmi in un ginepraio che richiederebbe ben più dello spazio di un post per chiarire il mio pensiero.

Ma buttata li solo per dare una forma al ragionamento ...

Potrebbe esistere una crisi finanziaria che non necessariamente possa agire da vaso comunicante col mondo reale ?

Ho messo il punto interrogativo, ma quasi quasi io lo toglierei

Anonimo ha detto...

Per me....

Crisi, inflazione, deflazione.

Sono tutti "risultati" voluti nei quali, i soliti, si ingrassano abbondantemente.

L'equilibrio non può esistere, altrimenti nessuno potrebbe manovrare il popolo per i suoi scopi.

Prima ti dicono che c'è inflazione, pericolosissima, ma tu stai bene e il sistema è in crescita. Poi ti dicono che l'inflazione è "miracolosamente" scesa (ma in realtà non arrivi più a fine mese).
Poi ti dicono di investire il TFR in fondi (con legge appositamente approvata) e quindi te lo fanno perdere....
Ti dicono di acquistare a rate, tanto il domani sarà sicuramente migliore (ricordate la pubblicità del rocker del domani? o il vecchietto ultra ottimista di Trony? mi facevano sbellicare dalle risate.
Poi arriva la crisi, ti mandano a casa, ma ti continuano a dire che va tutto bene (sì, per loro....)
Poi..... beh, ci siamo dentro.

Come finirà?
Visto che i tempi delle vacche grasse sono finiti al 100%, direi che dobbiamo cambiare.
No al pessimismo, sì a mettere la testa sulle spalle.
Comperiamo tutte le cose utili che di solito tralasciamo per il futile; e forse potremo mangiare, un domani....

E la suina e i vaccini? Perché proprio ora?

E il Trattato di Lisbona? perché proprio ora?

E gli eserciti per le strade?

Io credo che presto molti andranno fuori di testa, soprattutto quelli che non accettano e non vedono tutte questi avvenimenti e tutti nello stesso momento....
Se però siamo preparati prima, forse riusciremo a fronteggiarlo.
Quindi parliamone tranquillamente e, soprattutto, cerchiamo di far capire che sarà inutile e deleterio fare "la guerra tra poveri", tra civili, tra italiani e con gli immigrati.
L'obiettivo dovrebbe essere ben più in alto; quindi, non facciamoci del male tra di noi.
Solo a questo dovrebbe servire l'informazione che viene data su questo e altri blog. E i relativi commenti.
E, in effetti, questo è uno dei blog con commenti più umani che io abbia mai letto.

Scusate il dilungarmi e... il mio scrivere poco... forbito.

Saluti

G.B.

Goodlights ha detto...

@fiore

giuro che son vera e ho anche le prove:

il post di felice sui bond americani nel quale ha pubblicato il mio video della "passeggiata scorretta" in svizzera!
:-)))

buona giornata!
Goodlights

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.

leggendo i vari commenti, noto con piacere, che in tutti trovo una nuova e diversa consapevolezza.
noto che si inizia ad usare la propia testa.
cosa vuol dire crisi:
" un modo di vivere non conforme al ns se"
quando queta crisi finirà, e dipende solo da tutti noi, avremo un nuovo mondo, una nuova umanità.
saremo esseri consapevoli, che daranno importanza alla realtà delle cose, saranno padroni di se stessi, in quanto sceglieranno usando la propia testa.
non daremo potere alal politica, ne alle varie religioni.
il primo passo è il cambiamento di vita, il resto sarà di conseguenza.
tornando al tema del blog.
il mercato italiano è letteralmente fermo.
ho avuto occasione di visitare tante aziende, tutte viaggiano con un calo del 45% , sino al 80%.
le fiere dei vari settori, sono e saranno vuote.
ogni giorno chiudono aziende.

con questo non voglio creare paura o ansia.
il mercato interno, non avrà sintomi di ripresa prima del mese aprile 2010.
le aziende che riescono a lavorare, tipo la mia, è perchè essendo presenti in tutto il mondo, vendono un pò di qua e un pò di là.
attualmente l' unica nazione che sta investendo è il brasile; ma si rivolge , prevalentamente alla.
cina, sud africa.
non facciamo incantare che la crisi è finita, anche perchè, ci confermano che la disoccupazione aumenterà.
non ossrevate le borse, in quando pilotate e gonfiate dalla montagna di soldi regalate alle varie banche; come pensate che sarebbero oggi, le banche, se i vari stati non avessero elargito i soldi?
se vogliamo continuare ad aumentare la ns consapevolezza, lasciate stare cosa dicono le banche e i politici; occupiamoci di cosa possiamo fare noi.
inoltre i dati economici del mese di luglio/ agosto, non sono rilevanti, in quando la gente ha voglia di vivere , ma tutti hanno speso di meno.
inoltre , tutti, ancora hanno la cassa integrazione e qualcosa da parte.

leggete l' intervista di marchionne, per capire di come sta la fiat; sta all' impiedi grazie ai ns soldi; chiude le aziende italiane e porta il lavoro in polonia.
gli utili sono loro, ma i costi li paghiamo noi cittadini.

ad onore del vero, è da dire che la colpa è anche del ns sistema fiscale, se il ns tremonti abbassasse le tasse alle aziende , la fiat , forse non andrebbe in polonia.

in ogni caso, la confusione e il caos, con contraddizioni continue, le varemo ancora , nei mesi seguenti.
non lasciatevi influenzare.
siate forti, amate ciò che siete.
dialogate con i vs amici, unite le vs forze, e le vs necesità.
realizzate i vs sogni.
cercate più spesso la quiete e il silenzio, e in quei momenti dialogate con voi stessi, con il dio in voi.
troverete la pace e le risposte che ceracte.
con affetto
franco

Anonimo ha detto...

in attesa del GEAB una lettura sui padroni del mondo:

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/12/geometria-del-male-di-sigismondo.html

qui il sito ufficiale, a mio parere molto interessante, dell'autore.

i..a

Anonimo ha detto...

http://www.panvini.com/

avevo dimenticato di metterlo nel post precedente.

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con franco che vede una diversa consapevolezza, prima eravamo impegnati solo a fare soldi e a spenderli senza capire il perche', ora siemo anche consapevoli che possiamo perderli conoscendo il perche'.

un domani si avra' la consapevolezza che il denaro e' veramente solo un mezzo e la vita e' molto ma molto di piu' che il fare soldi.
spero che quel domani arrivi presto, la strada del cambiamento (non della crisi!) e' gia' comunque presa, vedremo gli sviluppi ma sta in noi dirigerli come vogliamo.

abbiamo delle energie e delle capacita', perche' non spenderle a capire il significato della vita (il significato delle nostre azioni) piuttosto che infilarle dentro un monitor?

per diretta esperienza, la vita diventa molto molto piu' bella, facile e piena di amore.

nel link:
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/12/geometria-del-male-di-sigismondo.html

il quarto commento parla di come i Rotschild intendano l'economia e le sue leggi, se ancora e' l'economia quello che vi interessa di piu' allora potete partire da li'.

ma la vita non e' solo economia, i padroni del mondo non vogliono dirvelo perche' loro riescono a controllare solo l'economia mentre se voi conosceste le vere regole che conducono la vita loro non sarebbero piu' padroni ma persone come gli altri.

loro sono quel che sono unicamente perche' si tengono "solo per loro" certe conoscenze della vita. non ci credete?
allora loro hanno lavorato veramente bene... al contrario di quello che riesco a fare io.

cmq http://www.panvini.com/ e' un bel sito.

lo so che resta difficile comprendere come leggere certe cose possa portare a risolvere il pagamento del mutuo, lo so perche' era ugualmente incredibile per me, pero' ERA...

indopama

yuma ha detto...

@ Piero 61

Condivido la tua decisione in quanto si vede dai tuoi ultimi post che sei un po' a corto di argomenti.

Tutti noi vorremmo cambiare il mondo,ma poi abbiamo paura di vederlo cambiare davvero.

Personalmente non voglio cambiarlo, ma mi interessa prendere il bello che ha ( e ne ha tanto !) e lasciare il brutto.

Nei primi post aveve letto in te un qualcosa di simile e mi permetto queste righe perchè ti riconosco una onestà intellettuale.

Purtroppo ultimamente ti sei fatto prendere dalla foga del " Quando c'era lui, caro lei..." e forse hai bisogno di un amico che ti fermi sulla porta magari prendendoti per il bavero.

I blog servono per confrontare le idee col fine di cambiare la nostra se qualcuno ci dimostra che la sua è migliore.

Tu hai dimostrato intelligenza di cambiare idea quando, pur essendo inserito nell'"Apparatik", hai cominciato a fare dei distinguo.

Mi pare di aver capito anche che stai pagando di persona.

Senza aver la presunzione di verità in tasca ti sottopongo la mia visione .

Fanne l'uso che credi.

Inizialmente concludevi i tuoi post con Dio , Patria Famiglia

Mi ci ritrovo sono nella terza .

Come già detto, credo che la famiglia sia il primo nucleo della società. Una società essa stessa dove il bene della società è prioritario rispetto al bene dei soci.

La famiglia trova il suo carburante nel dono ed il suo tarlo nell'egoismo.

Comincio a dissentire sui concetti di Dio e Patria .

Credo siano espressioni di una delega ,un modo per sfuggire alla responsabilità della scelta, con l'inevitabile conseguente condizionamento che ne deriva.

Dio, in riferimento a Religione , ha sempre evocato in me la nascita di un potere intelligente contrapposto al potere temporale di turno, nato dalla disperazione,e atto a contrastare la prevaricazione con l'asserzione di poter in qualche modo interagire con l'Aldilà.

Sembra che abbia funzionato allla grande . Re e Imperatori sono stati costretti a condividere il potere.

Va da se che il vero Dio è dentro ad ognuno di noi con le dovute forme e regole che ognuno di noi sente essere importanti.

La Patria poi... che cosè. Una Nazione? Un territorio? Una provincia? O l'orto di casa.? Per che cosa si può davvero sacrificare la propria vita.?

Quante generazioni sono state usate e mandate al massacro condizionate dal concetto di Patria di volta in volta sbandierato ad uso e consumo del dittatore di turno?

Manca all'appello ancora un attore. Anzi un'attrice. La Libertà.

Quale libertà? La nostra in contrapposizione a quella degli altri?

La libertà di consumare risorse che dovrebbero essere di tutti a vantaggio dei pochi più forti?

E' l'uomo il peggior nemico dell'uomo. E come disse Higlander ... è possibile che alla fine ne resti uno solo. Ma potrebbe morire di crepacuore ucciso dalla solitudine.

Un 'ultima cosa quando parli di oggetti di consumo futili.

Anche dietro ad essi c'è lavoro, ricerca, rischio imprenditoriale ( che tu con la scelta che hai fatto neanche percepisci).

Ci sono tasse IVA( al 20 %, trent'anni fa era al 9%),posti di lavoro che pagano le pensioni e quant'altro.

C'è persino una parte importante del P.I.L. del Paese.

Quindi piano a sparare a zero.

E poi guarda , non cambia nulla .

Quelli che oggi chiamiamo no Global negli anni ' 60 si chiamavano Esistenzialisti ed hanno addirittura anticipato il movimento Hippy degli States.

Avevano un nucleo importante vicino a casa tua. Bussana vecchia.

Non usavano ancora droghe, ma ci davano dentro di brutto col vino

Da allora hanno cambiato decine di nomi, ma sono sempre gli stessi.

Stessa cosa per altre fette della Società.

Quindi facciamocene una ragione e prendiamo il buono lasciando il brutto.

Mi auguro di esserti stato utile.

Anonimo ha detto...

@ piero,
vedi? nel momento in cui tu vuoi cambiare gli altri ecco che gli altri vogliono cambiare te e te li ritrovi tutti contro.
la vita ha gia' un suo "progetto" di base, noi possiamo solo decidere se seguirlo (in tal caso avremo gioia e amore a volonta') o andargli contro (ottenendo solo guai).

il problema non sta nel capire l'economia o la finanza, il problema sta nel capire la vita tutta, nel suo insieme, quello in cui ogni giorno siamo immersi, anche se facciamo finta di non volerlo capire.

indopama

Tao ha detto...

Piero61,
lascia che se la godano, finché possono.
quando alla fine la crisi che non esiste uscirà dallo schermo del piccì e gli morderà le chiappe allora, forse, torneranno alla realtà.
nel frattempo rilassati, e lasciali parlare..... non sono divertenti??

mi associo a quanto detto da Rumenta a te Piero .

cordialità

taoista

Anonimo ha detto...

Di nuovo, Indopama, complimenti!
Spesso mi anticipi, scrivendo ciò che sto pensando anch'io in quel momento...

In particolare questa tua ultima:
-il problema non sta nel capire l'economia o la finanza, il problema sta nel capire la vita tutta, nel suo insieme, quello in cui ogni giorno siamo immersi, anche se facciamo finta di non volerlo capire-
dovrebbe essere utilizzata come "manifesto" per una nuova epoca.

Abbiamo già espresso questi concetti altre volte, ma una periodica ripetizione è opportuna, dato che molti lettori fanno ancora della "ragion economica" la ragione ultima della loro analisi della realtà.

Credo che in questo momento le analisi economiche siano molto interessanti e assolutamente necessarie, ma non tanto per capire come poter ancora trarre profitto dal sistema in crisi, ma piuttosto per scoprirne, con cognizione di causa, l'intima natura illusoria e truffaldina.

E cominciare a pensare che è possibile passare ad altro.

Donato Cavallo

Anonimo ha detto...

Ma il "matrimonio tra pervertiti" a cui tale Piero si riferisce è quello tra Rosa e Olindo?

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
qualche tempo fa, un mio amico, mi ha inviato il testo, in lingua italaina, di un afamosa canzone.
leggerla con attenzione, aiuta a pensare, ..a capire.
franco


IMAGINE
John Lenon



Immagina che non ci sia un paradiso,
è facile se ci provi,
nessun inferno sotto i nostri piedi
e sopra di noi solo il cielo,
immagina che tutte le persone vivano
solo per questo giorno

Immagina che non ci siano più nazioni,
non è difficile,
nessuno da uccidere o per cui morire
e nemmeno alcuna religione,
immagina che tutte le persone vivano
la vita in pace

puoi dirmi che sono un sognatore,
ma non sono l'unico,
spero che un giorno tu ti unisca a noi
e che il mondo possa esistere come unico

immagina di non possedere nulla,
voglio vedere se puoi farlo,
nessun bisogno di provare astio o rabbia,
solo la fratellanza dell'uomo
immagina tutte le persone che
condividono il mondo,

puoi dirmi che sono un sognatore
ma non sono l'unico,
spero che un giorno tu ti unisca a noi
e che il mondo possa vivere in unità

Anonimo ha detto...

@Donato
"..per scoprirne, con cognizione di causa, l'intima natura illusoria e truffaldina."

al momento si ma chissa' che non sia un passo necessario per arrivare al mondo descritto nella canzone di sopra da franco, quello che io spero di vedere creato, un po' anche da me.

indopama

Anonimo ha detto...

Per tutti coloro che sono scettici sul geab ::
questa notizia è in linea con le previsioni di LEAP2020.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/economia/news/2009-09-18_118417870.html

Riguarda il deficit inglese e la dinamica ridotte entrate e maggiori sussidi era stata prevista dal Leap, una tappa della road map verso il default britannico.
Del resto un'altra tappa è stata rispettata , quella
dei titoli comprati ormai solo dalla banche centrali e questo sia per USA che per Uk. inoltre come il cambio sterlina euro è di nuovo vicino alla parità, adesso ha sfondato la quota psicologica di 0,9, tra un mese vedremo...
In conclusione mi sembra che i passaggi previsti stiano avvenendo, forse l'unica pecca del team Leap è il loro sciovinismo da buoni francesi che li porta nei confronti del mondo USA UK ad essere un po affrettati nei giudizi e nelle previsioni....
Angelo

Felice Capretta ha detto...

e intanto avrete certamente letto che washington ritira il progetto dei missili in polonia e repubblica ceca.

il cremlino risponde con altre concessioni.

ufficialmente

"il progetto di minaccia missilistica iraniana di lungo raggio non si sta sviluppando come prospettato".

ehi guarda, una capretta senza soldi.

saluti felici

felice in traduzione

lostdog ha detto...

...preso in restito dal bravo andrea mazzalai..

"Ho letto in giro che qualcuno vorrebbe detrarre il rimoborso in denaro ricevuto per le rottamazioni, dal prezzo di vendita delle auto, per abassare cosi il deflattore del PIL e quindi contribuire ad aumentare artificilmente il numero del PIL stesso in termini reali. Nessuna sorpresa, il trucco istituzionale è vecchio, non resta che mentire.

Sarebbe inoltre affascinante guardare le cose in prospettiva, sarebbe interessante raccontare come senza gli stimoli governativi ( rottamazioni o incentivi fiscali per acquistare abitazioni ) i consumi si sarebbero volatilizzati. Sia ben chiaro, se aiutano l'occupazione ben venga qualunque stimolo, il problema è che da qualunque parte si cerchi di osservare la situazione non si può non avere presente gli effetti della "debt deflation" deflazione da debiti.

E' in atto una nemesi innarestabile di rientro da anni di eccessi correlati, eccesso di produzione, eccesso di consumo, eccesso di ricorso al debito, eccesso di speculazione, il tutto avvenuto in un mondo di bolle, bolle che hanno nascosto i progressi economici di questi anni, alcune piccole rivoluzioni.

Sino a quanto non impareremo le lezioni della storia, nessuna possibilità di uscire da una nemesi che ha nella sua memoria, le grandi " Debt Deflation " della Storia. Si chiama redistribuzione dei redditi, oggi l'unica soluzione, redistribuzione dei redditi, anche se non è questo il problema principale, questa è una crisi A N T R O P O L O G I C A...andrea è un bravo analista ed ha cuore...chi lo conosce sa che mi riferisco a dei valori.da anni ho sempre pensato che la sovrapproduzione(in gran parte di cose inutili pagate a debito)e la parallela iniqua distribuzione del reddito e delle risorse ci avrebbe portato a questa crisi antopologica.ho letto il rapporto del geab.lo condivido in pieno non perhè sia un tecnico ma rispecchia la mia modestistissima oservazione della attuale fase che stiamo vivendo.questo non vuol dire arrendersi.al contrario è il caso di iniziare a redistribuire e rispettare gli altri quelli che sfruttiamo da secoli.

corvo ha detto...

E la suina e i vaccini? Perché proprio ora?

MS, Vaccino e Suina: Intervista a Jane Burgermeister. credo valga la pena di dargli un occhiata e di spargere la notizia.

Prima parte
http://www.youtube.com/watch?v=vjMmt5XLSP0&feature=player_embedded

seconda parte
http://www.youtube.com/watch?v=WoEC3ViV7fM&feature=player_embedded

Terza parte
http://www.youtube.com/watch?v=8bvaveOpaAs&feature=player_embedded

Se capisci l'inglese questa é la versione completa.
http://www.youtube.com/watch?v=PelTWCUmTsU&feature=player_embedded

Anonimo ha detto...

@ Lostdog

... allora ti devi vedere questo video... ;-)

http://www.youtube.com/watch?v=FHIcXG4AXRU&feature=player_embedded

ciao...

Noel ha detto...

Vi segnalo il trailer di un film di prossima uscita....un possibile scenario futuro non dei migliori

http://www.youtube.com/watch?v=hbLgszfXTAY

lostdog ha detto...

caro anonino il video su berlusconi-pdl?
per l'amor di dio!!! da tempo seguo altro.
ciao
una cosa mi preme osservare
gli scenari pessimisti coincidono
con lo "stato delle cose"
DI CHI OSSERVA CON ALTRI OCCHI
CHE NON SONO I RITI DELLA PROPAGANDA MEDIATICA
almeno x me.

Anonimo ha detto...

qui altra traduzione geab

http://blog.libero.it/bigblogworld/7683426.html

giovannianichini ha detto...

Crisi:

Imprenditore settore tessile/machine per cucire: ricambi e acessori
zona: Toscana
Fatuurato: 2009: -28,38% su 2008
Dipendenti: 12
Insoluti: quasi il 25%
Aiuti dalle banche/istituzioni: zero
Informazione sui media: zero
Rischio: capannone/casa
Tassi di interesse su scoperto di conto: oltre il 10%
Mesi critici: settembre/gennaio


Previsioni a breve:
Senza sostanziali e concreti afflussi di liquidità da parte delle banche nella filiera prevedo una reazione a catena del tipo "non mi pagano non ti pago" con gravi rischi di default per moltissime aziende del settore a partire da febbraio prossimo.

nota:
cerco lavoro

Anonimo ha detto...

a giovanni

Provo grande pudore anche a scriverti.
Un grande "in bocca al lupo".

Fantomas