domenica 30 gennaio 2011

Rivoluzione in egitto, quinto giorno, diretta live





La notte e` stata relativamente tranquilla, nonostante i titoli e gli articoli dei giornali e dei principali siti di news. La voce dell`Egitto e` diversa. Le segnalazioni principali della notte sono relative all`auto-organizzazione della popolazione per fare fronte ao saccheggi.

In molti riportano che i saccheggiatori arrestati avevano tessere identificative della polizia in tasca, ma non c`e` conferma sicura su questo.

Questa mattina i manifestanti sono tornati in piazza e i primi tweet riportano che la situazione oggi sembra essere molto diversa da ieri. Molto piu` esercito nelle strade, elicotteri in volo a bassa quota, piu` tensione nell`aria.

La battaglia di ieri e` stata vinta pacificamente dai manifestanti, oggi seguiremo gli sviluppi. Comunque gli egiziani restano finche` mubarak non se ne va. Punto.

AGGIORNAMENTI

10.26 *** è confermato: ieri a Jaffa 800 manifestanti israeliani e palestinesi hanno marciato insieme per le strade, protestando contro gli insediamenti illegali e contro il razzismo, ma soprattutto uniti per la pace. E nonostante ingenti schieramenti di polizia, elicotteri compresi, tutto si è svolto in serenità. Questa è una delle notizie più belle che abbiamo dato negli ultimi mesi. Solo 800, o già 800, a seconda dei punti di vista, forse il mondo sta davvero cambiando. Qui un approfondimento (in inglese)

10:43 *** Breaking news - L'ambasciata USA consiglia a tutti i cittadini di lasciare immediatamente il paese (!) da Al Arabya. REvocati i permessi in egitto ad al jazeera, revocati i permessi ai suoi giornalisti, borsa chiusa, banche chiuse, l'atmosfera non è delle migliori ed è diversa dall'atmosfera festosa di ieri.

11:11 *** confermata la presenza di carri armati a Sharm. Questo comporta qualche tipo di accordo con Israele in base agli accordi di pace a seguito dell'ultima guerra. Fonte AJE. Inoltre oggi sono in corso sparatorie e saccheggi e AJE conferma che sono azioni deliberate da parte di agenti di polizia in borghese che stanno deliberatamente cercando di seminare il caos per screditare la protesta e spaventare i manifestanti per farli restare a casa.


11:20 *** twitter inizia a fare fatica a star dietro all'enorme volume di twit da tutto il mondo!



11:36 *** risultati del referendum in Sudan, il 99% dei residenti nel Sud hanno votato a favore della secessione


12:00 *** Al Jazeera non è più accessibile in Egitto (da twitter)

13:25 *** Movimenti e partiti politici di opposizione convergono su El Baradei per formare un governo provvisorio di transizione (BBC, AJE)

13:33 *** i manifestanti cantano "Mubarak cambia tutto per non cambiare nulla", due ingressi separati per uomini e donne in piazza Tahrir, gli uomini perquisiti dall'esercito, le donne entrano liberamente. Situazione tranquilla.

14:30 *** sono numerosi i tweet secondo i quali l'esercito avrebbe ricevuto l'ordine di sparare sulla folla, citando AJE. Sempre secondo AJE, un ufficiale dell'esercito ha dichiarato che l'esercito ha ricevuto l'ordine di sparare sui civili ma l'esercito si è rifiutato di eseguire gli ordini. Aumenta la folla in piazza Tharir. Folla ad Alessandria e nelle altre principali città. L'intero paese sta partecipando alla rivoluzione.





Ore 15.00 (le 16 locali) *** è scattato il coprifuoco. Due caccia sorvolano a quota sempre più bassa piazza Tahrir nel probabile tentativo di intimidire la folla. Il rumore si sente chiaramente dai microfoni dei corrispondenti di Al Jazeera che non riescono a parlare al passaggio dei caccia. Il rumore è così forte che si sentono scattare gli allarmi delle auto. La situazione e l'atmosfera sembra diversa da ieri, più tensione. Mentre scriviamo queste righe sentiamo il terzo passaggio di un caccia.

Ore 16.00 *** i caccia se ne sono andati, confermato. Ad Alessandria la folla ha smesso di chiedere le dimissioni di Mubarak, ora ne chiede l'impiccagione. A Mansoura i manifestanti sono più moderati e continuano a chiedere che Mubarak se ne vada. In fondo, l'impiccagione non migliorerà le cose, detto tra noi.

Ore 17:21 *** El Baradei sarebbe in arrivo in piazza Tahrir per un discorso secondo al arabya ed AJE

Ore 18:20 *** El Baradei è in piazza. Tra le prime dichiarazioni riportate: "barack obama deve cessare il suo sostegno a Mubarak". Gli stati uniti stanno perdendo la loro autorità. "cio' che abbiamo creato non puo' essere fermato [...] il regime si deve dimettere".



Saluti felici

Felice Capretta

57 commenti:

ario ha detto...

Quando Mubarak se ne andrà, qualcun altro prenderà il suo posto e allora vedremo se la gente avrà davvero vinto o sarà stata ingannata ancora una volta.
Credo che gli ameri...cani non stiano a guardare indifferemti quello che accade, l'Egitto è troppo importante per loro e per il loro padrone israeliano.

Doge ha detto...

Anche i Cinesi e i Russi non staranno a guardare, ed a differenza degli ameri..cani hanno dollari in carta straccia da spendere.

luigiza ha detto...

@luigi (nel post precedente del Capretta)
Come europei saremmo in grado di dialogare con l'Iran molto di più e meglio di quanto saremmo in grado di fare con i Paesi sauditi secondo me.

Su questo punto concordo con te, anche perchè l'Iran é musulmano ma non arabo. Il prolema sono questi ultimi.
I primi hanno dato loro una civiltà.

Il Bagatto ha detto...

Dunque. Sul sito di Haaretz, forse il più autorevole quotidiani di Israele (critico verso il governo e considerato di sinistra), oggi si legge che:
Il rais egiziano sarebbe fuggito a Sherm
gli editoriali dimostrano una grande preoccupazione dei fatti che stanno accadendo
la colpa di tutto ciò viene apertamente ascritta ad Obama che, nel migliore dei casi, non è riuscito a prevedere ciò che sta accadendo.
Vedi:

http://www.haaretz.com/

sul sito dell'agenzia di stampa ufficiale dell'Iran si sottolinea che gli egiziani devono poter ottenere il diritto di professare in pieno la fede islamica. Vedi:

http://www2.irna.ir/fr/

Ho telefonato stamane ai miei amici in Israele che si sono detti molto preoccupati ma pronti a tutto. Non è escluso un richiamo straordinario dei riservisti. Intanto, sembrerebbe, alcune unità militari si sono riposizionate sul fronte egiziano. Intanto in Libano, gli Hezbollah si stanno preparando (anche con le armi italiani che sono arrivate triangolando in Russia. E ciò ha provocato l'attuale bufera sul Berlusca mentre Fini porta praticamente costantemente in capo la Kippà). Se potete monitorate la situazione a Suez (da lì parti tutto, nel '56, se non erro). Se Suez si chiude i prezzi in Europa aumentano a dismisura e noi si va tutti a gambe per aria, prima del tempo e fuori dagli schemi immaginati dai grandi (?) che hanno pilotato la crisi. In pratica, da oggi, siamo sulla corda e senza rete.

luigiza ha detto...

@Il Bagatto
..prima del tempo e fuori dagli schemi immaginati dai grandi (?) che hanno pilotato la crisi.

Punto di domanda quanto mai opportuno Bagatto.
Leggete le conseguenze sulla globalizzazzione imposta dai supposti grandi qui
Chi scrive é uno che ci lavora nei punti nevralgici delle telco e sa cosa dice.

Altro che Bildelberg, complotti e paturnie simili.
Leggete la realtà, non le fantasie di malati di mente.

Il Bagatto ha detto...

@ Luigiza
molto interessante il link che hai indicato! Analisi estremamente accurata, almeno secondo me. Grazie

Felice Capretta ha detto...

@ bagatto

come accennavo nell'altro post, anche in questo caso la tua analisi è corretta e la condivido.

è un punto delicatissimo, sto tenendo d'occhio in continuazione i twit su #Rafah e #Gaza ma per ora niente di strano.

pare solo che le due città più vicine al confine israeliano siano nelle mani dei beduini, grande popolo che ho avuto l'onore di incontrare.

hamas sta comunque controllando la frontiera con l'egitto dalla parte palestinese.

e l'egitto ha chiuso per oggi e domani la frontiera (perchè, era aperta?)

da twitter, 1 minuto fa:

Reemotorcycle RT @moigovps_en: Hamad: Rafah crossing will be closed today and through the coming days: Dr. Ghazi Hamad, head of Palestinian bor... http://bit.ly/eij6JM



@ luigi dall'altro post

ho aggiornato con il link alla notizia dei palestinesi e israeliani che hanno manifestato ieri insieme a Jaffa!

luigiza ha detto...

@Felice
ho aggiornato con il link alla notizia dei palestinesi e israeliani che hanno manifestato ieri insieme a Jaffa!

Non mi farei troppe illusioni sul reale potenziale di quelle manifestazioni, pur sincere, di amicizia e solidarietà tra genti di credi diverse.
Ricordate il caso Yugoslavia. Anche allora all'inizio gruppi di serbi, croati e bosniaci cercarono insieme di impedire il diffondersi dell'odio.
Ma bastarono pochi farabutti per infragere il sogno di unità.

Il Bagatto ha detto...

Diciamo che siamo in mezzo ad un incrocio con tante vie da prendere a disposizione. Immagino la frenesia nei centri di potere, in questo momento. Intanto le banche in Egitto sono tutte chiuse (domenica è una giornata lavorativa, visto che osservano la festività del venerdì). Il sito viaggere sicuri del ministero degli esteri italiani ha lanciato un'allert sconsigliando i viaggi in egitto:

http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/?322&no_cache=1&tx_ttnews[tt_news]=6797&tx_ttnews[backPid]=62&cHash=3b494fc44a

comunque i voli Alitalia per Il Cairo e Sherm sono regolarmente partiti (chissà quanta GGGente a bordo?)

luigiza ha detto...

@Il Bagatto
comunque i voli Alitalia per Il Cairo e Sherm sono regolarmente partiti (chissà quanta GGGente a bordo?)

Giusto per sdrammatizzare un poco:

Già immagino .il pullulare di carampane indignate che, in partenza per il safari di cazzi di Sharm El Sheik, ..

Nota: frase presa di peso da post dell'Uriel. (Ma mi risulta da altra fonte che sia proprio così. Mai capito cosa ci possa essere di interessante in un posto che è la desolazione assoluta, a parte quanto scritto sopra)

Hiei ha detto...

@luigiza

"Altro che Bildelberg, complotti e paturnie simili.
Leggete la realtà, non le fantasie di malati di mente."

Già, te lo dice quello che ieri ha profetizzato l'avvento del Mahdi che combatterà l'antcristo musulmano come "soluzione più logica e di buonsenso", salute!

E che scrive:

"l'Iran é musulmano ma non arabo. Il prolema sono questi ultimi. I primi hanno dato loro una civiltà."

Ecco, allora ci sarebbe da sperare davvero in una immigrazione di massa di musulmani: chissà mai che non portino un po' di civiltà anche qui - soprattutto ai maiali razzisti come te.

E con questo me ne vado, l'antimaometto con la sciabola di antimateria è stato uno spasso ma il fetore delle stronzate si è rifatto insopportabile...e ci si è messo pure FC...scavare con la trivella proprio.

Beh, quando saremo alla fine dei giochi e scoprirete che a leccare il culo e servire quei fetentoni non otterrette posti di prestigio nel "nuovo ordine" ma un posto nelle fosse comuni assieme a tutti gli altri, eh, mi godrò lo spettacolo.

Non è la prima volta che ve lo dico ma sulla vostra stupidità ci conto, quindi perseverate! :'D

E YO-HO-HO!

luigiza ha detto...

@Hiei
alla buon era.
Ero in pensiero per te.
Dormito male anche questa notte eh? :-)

E tutti gli altri?

Hiei ha detto...

"E tutti gli altri?"

http://i886.photobucket.com/albums/ac66/yeamomo/ForeverAlone.png

(LOL, impossibile resistere).

Anonimo ha detto...

ot

Il Bagatto ha detto...

Sembra che le borse medio-orientali non abbiano gradito molto:

http://www.agi.it/economia/notizie/201101301203-eco-rt10013-borse_crisi_egitto_crollano_listini_golfo_il_cairo_chiuso

@ Hiei: grazioso il disegnino; ma credo che la situazione degli italioti sia moooolto peggio ...

Felice Capretta ha detto...

per la cronaca, il link con scritto "OT" del commento anonimo qui sopra punta alla home page del grande oriente d'italia (massoneria).

giusto per informare i lettori e non cliccare o dare traffico inutilmente.

non lo cancelliamo solo nel sacro nome della libertà di espressione.

Anonimo ha detto...

l'ot.

l'ho messo perche' a mio parere non e' casuale il fatto che la massoneria si stia muovendo allo scoperto in italia proprio adesso mentre in africa stanno accadendo questi fatti.

i registi internazionali stanno attuando un piano gia' pronto da tempo?
penso di si e se vogliamo provare di capire questo piano proprio dentro la massoneria bisogna scovare perche' e' questa gente che comanda sopra tutti, gli altri sono solo burattini.

indopama

Il Bagatto ha detto...

Indo: ma non eri malato? Sono contento di risentirti. Per la cronaca quel link invia ad un sito che rappresenta una parte dissidente della massonerai. Il link ufficiale è questo:

http://www.grandeoriente.it/

se vai al sito vedi il Gran Maestro insieme a Fassino, candidato sindaco a Torino che inaugurano un ambulatorio ... Troppo forte l'ItaGLia

Felice Capretta ha detto...

no problem indo, la prossima volta magari aggungi due parole di testo così l'affezionato lettore puo' decidere se cliccare : )

è sicuro che la rivoluzione in egitto fosse prevista, non so se sia stata programmata o innescata (non credo), eppure per ora a me sembra tutto molto autentico.

questi sono "swing" geopolitici molto forti e difficili da controllare, l'egitto non è la tunisia e tutta l'area è estremamente delicata.

secondo me, l'impero sta cadendo e si sta disgregando a partire dalla periferia.

saluti felici

felice

Mario Barbiero ha detto...

Un modo di vedere da che parte tira il vento è prendere dell'erba secca e buttarla per aria.
Se ti arriva in faccia allora il vento soffia verso di te.
Io credo che nei prossimi mesi vedremo in faccia a chi soffierà il vento che "infiamma" il Nord Africa.
Il mio timore è che soffierà in faccia a noi europei e non sarà paglia quella che arriverà ma merda e tanta.
A me sembra di vedere a tal proposito la longa manus statunitense.
Altro che periodo da fine Impero o popolo egiziano che affranca sé stesso.
Al massimo gli egiziani cambieranno pastore.
El Baradei non mi sembra una vergine.
segue

Mario Barbiero ha detto...

In una intervista tv, il segretario di Stato Hillary Clinton dichiara di non sapere se il presidente egiziano Mubarak manterrà il potere, ma afferma che "gli Usa vogliono che il popolo egiziano possa avere la possibilità di tracciare il proprio futuro".

che democratici questi americani!!!

Mario Barbiero ha detto...

Secondo me qualcuno poco dopo l'inizio delle manifestazioni in Egitto ha fatto una telefonata anonima alla Merkel dicendole:"adesso voglio vedere come fai a fare +4% di Pil anche quest'anno muahahahahah, te l'avevamo detto di spendere, ma tu no, NOI CRANTE CERMANIA LAVOARE SODO ci hai detto, NOI FORMICHE superare inverno, voi cicale a stelle e strisce KAPUTT".

Purtroppo ci sono cicale e cicale, quelle a stelle e strisce hanno due palle così e sanno usarle anche molto bene ...

MS vicenza ha detto...

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Purtroppo ci sono cicale e cicale, quelle a stelle e strisce hanno due palle così e sanno usarle anche molto bene ...
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Mitico Mario, ma non sono almeno 4-5 anni che leggo in molti blog che gli Usa non contano più un cazzo, che sono terzo mondo e bla bla...e invece fanno ancora il brutto e cattivo tempo....è proprio vero ognuno vuol vedere la realtà solo attraverso i propri condizionamenti o convincimenti

MS vicenza ha detto...

ah e scusate la madonna quella brasiliana tanto gravida di infomazioni sullo stato del mondo aveva previsto qlcs di Egitto e Tunisia? Intendo di preciso e non di aleatorio alla Nostradamus....
Su ML NEws tenevano banco spesso el interviste mariane su terremoti di qua, poveri figli di là...

Il Bagatto ha detto...

Giusto per mettere le mani avanti (dal Jerusalem post di oggi):

What kind of threat does the Muslim Brotherhood network pose to Israel and the Western democracies?

In power? A huge threat: renewed warfare, overwhelming anti-Americanism, efforts to spread revolution to other moderate states, a potential alignment with Iran and Syria (though that might not happen), incredible damage to Western interests. In short – a real disaster.

What shocks me is that Western media and experts seem so carried away by this [protest] movement that they are only considering a best-case outcome. As I suggested, I would prefer things were otherwise, but I am deeply worried. And one of the things I'm worried about is that others don’t seem to be worried.

luigiza ha detto...

@MS
Il p
Pedro che crede di parlare alla madonna ha rilasciato questi messaggi:

2.706 - 13/07/2006
Cari figli, ...Ci sarà una grande ecatombe in Egitto e i miei poveri figli conosceranno una croce pesante. I..


oppure questo più recente più recente:

3.393 - 30 ottobre 2010
Cari figli, ... Camminate verso un futuro di grandi difficoltà. La terra si agiterà e l’Egitto berrà il calice amaro del dolore


Però quest'ultimo lo legherei ad un terremoto piuttosto che a disordini sociali.

Comunque credo che adesso ci sarà un periodo di relativa calma durante il quale le varie fazioni si organizzano e si studiano prima di confrontarsi.
Se succederà qualcosa di importante sarà fuori dall'Egitto.

Mastro di chiavi ha detto...

La rivolta sembra spontanea, e pare che questo sia l'anno delle rivolte,
il Sudan del sud ottiene la secessione, la Russia farà i conti con un aumento di attentati per l'indipendenza del Caucaso. L'attentatore era un ventenne, vuol dire che non è Cia o gruppi organizzati, un ventenne incarna un puro spirito di indipendenza che sembra si stia destando un po ovunque.
Ciò non toglie la possibilità di sfruttare tali rivolte da parte di altri governi per trovarsi alla fine dalla parte giusta.
E probabile che in Iran si sfrutti l'occasione per fomentare una nuova "rivolta colorata" ed è strano che non sia già cominciata.

La tragedia per Israele-Usa, sarebbe un governo filo-iraniano.

luigiza ha detto...

@mastro di chiavi
Corretto.
Adesso tutto si sta muovendo dietro le quinte e non vi é nulla di certo.
Figuriamoci poi se il Mubarak e la sua cricca sono disposti a mollare l'osso.

MS vicenza ha detto...

2.706 - 13/07/2006
Cari figli, ...Ci sarà una grande ecatombe in Egitto e i miei poveri figli conosceranno una croce pesante. I..

oppure questo più recente più recente:

3.393 - 30 ottobre 2010
Cari figli, ... Camminate verso un futuro di grandi difficoltà. La terra si agiterà e l’Egitto berrà il calice amaro del dolore

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ahahahaahahah
Allora un popolo che si libera dal suo dittatore e magari (forse ma non credo) si avvia verso una democrazia sarebbe un fatto negativo?

luigiza ha detto...

Dimenticavo della notiza bomba (spero falsa) data dal Telegraph.
link

A Marina Berlusconi chiesto di entrare in politica.

L'aveva già data il Nista tempo fa sul suo blog e dati i suoi agganci oltre-oceano non escluderei sia possibile.

Nuova dinastia di satrapi in via di formazione.

Il Bagatto ha detto...

Questo il riassuntino di wallstreetitalia :

http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1075054

l'Egitto è fondamentale per Suez e per i rapporti tranquilli con Israele; se la miccia dovesse accendersi anche in Arabia Saudita (che ha grosso modo gli stessi problemi di fondo dell'Egitto) allora veramente sarebbe difficile capire dove si sta andando. Riguardo al commento sopra: che l'attentatore sia un giovane dice poco. In genere i poteri forti sono in grado di dirigere la volontà di chi, come i giovani, crede nella rivoluzione, ecc. ecc. Ricordate le nostre BR? A proposito di Italia. Governo in forte difficoltà. Opposizione debole e poco credibile. Povertà vera alle porte. Un mix esplosivo, abbastanza simile a quello dei nostri dirimpettai del Mediterraneo.

Mastro di chiavi ha detto...

La democrazia può anche essere una cosa positiva e la vera democrazia una cosa assai rara, un conto è rendere responsabile un popolo, dirgli la verità, farlo crescere affinché possa scegliere correttamente e un'altra cosa è diffondere menzogne, mezze verità, per condizionare le scelte, manipolarlo, dargli l'illusione della scelta, o carne o ciccia.

Comunque sia i nuovi ideali si diffondono spesso con bagni di sangue.

Clarius ha detto...

Ciao Mario, sono contento
che scrivi qui, segno che tutto sommato tiri a campare (ne deduco se non altro che sei ancora vivo, ecco,niente non è)

Saluto pure Yuma che anche se
ho visto si è incazz.to ed è uscito, ma tanto lo so che legge lo stesso.

Ciao anche a tutti quelli che mi conoscono e non mi conoscono e non mi riconoscono o non mi vogliono conoscere.

Voglio ringraziare Capretta per le informazioni che ci dà, anche a livello geopolitico, che non sono facili da reperire.

Vorrei anche dire la mia riguardo alle rivoluzioni "pilotate".
Credo che sia impossibile gestire con esattezza l'animo umano.
E tanti animi umani assieme sono solo un pò più prevedibili, ma pur sempre mai riducibili matematicamente.
E' solo la mia opinione, gente.
La "psicostoria" di Asimov insomma, è solo fantascienza
( per rinfrescare cos'è la psicostoria, utile wikipedia :
http://it.wikipedia.org/wiki/Psicostoria )
Pensare in continuazione che è tutto pilotato, che è tutto deciso, che siamo vittime e schiavi di poteri più forti di noi, può senz'altro essere vero in molti frangenti...ma non ci aiuta ad essere liberi.
E noi, alla fin fine, se vogliamo ridurre tutto a elementi (sempre errato è ,ma qualcosa dobbiamo pur dire della realtà nostra che sperimentiamo tutti i giorni)
siamo Libertà , Memoria e ... la terza cosa non me la ricordo più.
Andiamo bene!

ps
qualche scriba salvi i miei post e quelli di Hiei per i posteriori

ps2
parola chiave STEDORC = STERCO D

clarius

Il Bagatto ha detto...

La Cina sta tenedo un profilo molto basso:

http://europe.chinadaily.com.cn/world/2011-01/30/content_11941744.htm

mi chiedo e vi chiedo, carissime capre del gregge felice: non vi puzza che tutto sia esploso adopo l'incontro Obama Hu Jntao? E non vi sembra starno che i servizi di usa e Cina non avessero neanche lontanamente sospettato quello che stava per succedere?

Mastro di chiavi ha detto...

A proposito di Arabia Saudita, questo era il monito di un membro della famiglia reale saudita pubblicato il 9 giugno scorso:
http://fugadayoutube.forumcommunity.net/?t=38609290


Il principe, che vive da anni in Egitto perché da tempo in disaccordo con la famiglia regnante, secondo quanto riportato, avrebbe affermato che i membri della dinastia sarebbero a rischio perché essa è ormai molto invisa alla popolazione e perché un golpe militare potrebbe presto spodestarla. A rischio sarebbe la vita stessa dei componenti della famiglia reale saudita. Il principe perciò avrebbe invitato il resto della famiglia a mettersi al più presto in salvo all’estero, “prima che ci taglino la testa per le strade” ha aggiunto con toni drammatici. La gran parte dei giacimenti di greggio saudita si trova in zone del paese abitate da popolazioni di religione mussulmana sciita, come in Iran. Come è noto, si tratta di una confessione religiosa in forte contrasto con l’islam sunnita di orientamento wahabita sostenuto dalla dinastia saudita. La pubblicazione di questo monito pare indicare quale sia la strategia iraniana in caso di bombardamento: provocare il caos nel vicino regno saudita e metterne così a rischio le esportazioni di petrolio. In tal caso gli effetti sul prezzo mondiale del greggio sarebbero enormi perché l’Arabia Saudita è il maggiore paese esportatore di petrolio al mondo. Non è comunque chiaro quanto reale sia questa minaccia iraniana di sovvertire la dinastia saudita.

luigiza ha detto...

Scusate la mia insistenza ma da quelle parti la democrazia non funziona.
Gli americani ci hanno già provato in Irak e adesso in Afganistan ma hanno fallito

Sì. sì lo so che per i più gli U.S.A. cercavano solo di accapparrarsi petrolio, ecc. ecc., ma io non la penso così.

luigi ha detto...

@Mario: la tua lettura è legittima, ma non sarà magari invece che gli USA stanno subendo piuttosto la situazione e fanno buon viso a cattivo gioco vedendo coem sia possibile cavalcarla?
E' possibile che questi movimenti siano pilotiati, ma è altrettanto possibile che siano i primi segnali di sfaldamento dell'egemonia USA: bisogna vedere cosa uscirà dal calderone egiziano, se ne verrà fuori un governo che proseguirà la politica estera del percedente o se si costituirà un blocco "Iraniano". A proposito, sarebbe interessante tenere puntato il binocolo anche sull'arabia saudita, pare che l'onda stia montando anche lì. Sicuramente la cicala coi coglioni sa giocare bene, ma non darei sempre l'esito per scontato: c'è una partita che va avanti almento dal '79 e gli avversari stanno dando del filo da torcere pur venendo dalla lega dilettanti.

Mastro di chiavi ha detto...

...e quale sarebbe ora l'alternativa per l'Egitto... El Baradei..?!?

Ottimo per l'occidente, Usa, Israele, FMI, Banca mondiale e saccheggiatori vari.... forse era meglio la dittatura... e la successione al figlio di Mubarak...

Clarius ha detto...

Ecco un resoconto "possibile" degno di Yuma

Consigliere di B. "dobbiamo inventarci qualcosa
per uscire da questo casino"
B:"diciamo che è la nipote di Mubarak"
consigliere di B."se facciamo una cosa del genere scoppia la Rivoluzione"
B."ma che Rivoluzione e Rivoluzione d'Egitto!!"

ps
non siamo alla frutta, siamo al Varnelli e al toscano (originale, mi raccomando)

ps
sono campato 35 anni per sentire Bossi dire:"MODERIAMO I TONI!!"
Non male

Clarius ha detto...

Tutto il casino è scoppiato (ve lo dico io!) perchè hanno saputo che la nipote di Mubarak si trastullava qui...

Quando B. ha telefonato a Mubarak pochi giorni fa per scusarsi delal cazzata che ha raccontato (voleva dire "figlia" e gli è scappato "nipote") , Mubarak gli ha detto "zitto, qui è un bagno di sangue",
allora B:"eh, succede, con le vergini"

me le sto inventando io or ora , non le ho lette in giro

Anonimo ha detto...

Io leggerei bene fino in fondo l'ultima fatica di Thorsten Polleit, capo economista tedesco di Barclays Cap

In inglese qui http://mises.org/daily/4965
In itagliano qui http://johnnycloaca.blogspot.com/2011/01/i-tanti-eufemismi-per-la-creazione-del.html

"Grazie alla neolingua degli esperti delle politiche monetarie, il lancio delle politiche monetarie che si dirigono verso un'alta inflazione non potrebbe essere carpito dalla gente in generale....c'è una forte ragione per temere che il linguaggio orwelliano confondente ed il pensiero confuso da questo generato, possano spianare la strada all'alta inflazione."

Il Folletto

Anonimo ha detto...

chiedo scusa in anticipo, non ho ancora letto tutti i commenti, magari qualcuno l'ha già fatto notare:
sarò polemico, ma perchè qualche tempo fa la rivoluzione verde era mediaticamente sostenuta alla massima potenza mentre adesso tutti hanno paura ??
dove sono le neda egiziane e tunisine ??

luigiza ha detto...

@Anonimo del 30 gennaio 2011 19:13
..sarò polemico, ma perchè qualche tempo fa la rivoluzione verde era mediaticamente sostenuta alla massima potenza mentre adesso tutti hanno paura ??
dove sono le neda egiziane e tunisine ??


Provo a spiegartelo io che sono un noto maiale razzista (o almeno così si dice in giro).

Vedi caro Anonimo se questa volta dovesse trionfare, si fa per dire, la democrazia nel Nord Africa, possono aprirsi solo tre scenari:

1.o li manteniamo con interventi umanitari;

2.o li liquidiamo;

3.o loro liquidano noi.

Capisci perchè non ci sono le Neda?
Perchè hanno tutti un terrore folle.

luigiza ha detto...

Ma guarda che botta di popò, capita a fagiolo ciò che é appena apparso qui e che riporto in parte qui sotto:

Per la prima volta nella storia umana, quasi tutta l'umanità è politicamente attiva, politicamente consapevole e politicamente interattiva ... Il risultato globale dell'attivismo politico sta generando un impulso alla ricerca della dignità personale, del rispetto culturale e di opportunità economiche in un mondo dolorosamente segnato dai ricordi di una secolare dominazione straniera coloniale o imperiale ... L'anelito alla dignità umana a livello mondiale è la sfida centrale insita nel fenomeno del risveglio politico globale ... un risveglio che è socialmente imponente e politicamente radicalizzante ... L'accesso quasi universale a radio, televisione e Internet sta creando sempre più una comunità di percezioni condivise e di invidia che può essere galvanizzata e canalizzata da demagogiche passioni politiche o religiose. Queste energie trascendono i confini sovrani e rappresentano una sfida sia per gli Stati esistenti, che per l'attuale gerarchia mondiale, su cui ancora si fonda l'America...

I giovani del Terzo Mondo sono particolarmente inquieti e risentiti. La rivoluzione demografica che essi rappresentano è quindi una bomba politica ad orologeria, come pure ... Il loro potenziale rivoluzionario potrebbe emergere tra le decine di milioni di studenti concentrati negli istituti di istruzione di "terzo livello" spesso intellettualmente discutibili dei paesi in via di sviluppo. Stando alla definizione di istruzione di terzo livello, vi sono attualmente in tutto il mondo tra 80 e 130 milioni di studenti "universitari". In genere provenienti dalla piccola borghesia socialmente insicura e infiammata da un senso di indignazione sociale, questi milioni di studenti sono rivoluzionari-in-attesa, già semi-mobilitati in assemblee di grandi dimensioni, collegate da Internet e pre-posizionati per un replay su scala più grande di ciò che è accaduto anni prima a Città del Messico o in piazza Tiananmen. La loro energia fisica e la frustrazione emotiva è solo in attesa di essere innescata da una causa, o una fede, o un sentimento di odio ...

Anche [Le] maggiori potenze mondiali, vecchie e nuove, affrontano una realtà nuova: mentre la letalità della loro forza militare è più grande che mai, la loro capacità di imporre il controllo sulle masse politicamente risvegliate del mondo è a un minimo storico. Per dirla senza mezzi termini: in tempi precedenti, era più facile controllare un milione di persone che uccidere fisicamente un milione di persone, oggi, è infinitamente più facile uccidere un milione di persone che controllare un milione di persone.

Zbigniew Brzezinski


E' più chiaro adesso Anonimo del 30 gennaio 2011 19:13, o non ancora?

Anonimo ha detto...

UNO TSUNAMI DI COLPI DI STATO NEL MEDITERRANEO
di Webster G. Tarpley

http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=768:gianluca-freda&catid=32:politica-internazionale&Itemid=47

Felice Capretta ha detto...

@ luigiza, anonimo

...anche noi ne avevamo parlato :-)

qui


parla poco, il grande vecchio volpone, ma quando parla vale sempre la pena ascoltarlo.

saluti felici

felice

Il Bagatto ha detto...

Per ora in Egitto si fronteggiano El Baradei, giunto fresco fresco da Vienna (mica dai deserti africani), sponsorizzato dalla Clinton e Suleiman, capo dei servizi, formatosi all'ombra della Cia. Quindi, per ora, è una lotta tutta interna agli Usa che vogliono sostituire il loro antico sodale Mubarak (che si stava allargando troppo e si stava creando una dinastia) con più malleabili ser ... scusate: alleati. Chi ci rimette è comunque sempre e soltanto la GGGente (il bunga-bunga non è mica solo itaiota ...)

Anonimo ha detto...

folletto ma tu pure mentre ci stanno le rivoluzioni rompi con l'inflazione? l'inflazione te la farà da sola la chiusura del canale di suez e l'incendio del medio oriente. altro che qe!

se hai tanta paura di sta benedetta inflazione comprati una casa al centro di roma o milano e non rompere più!

luigi ha detto...

@mastro di chiavi: non conosco bene la figura di elBaradei se non per il fatto che come direttore dell'AIEA ha sempre sostenuto, di fatto, che l'Iran non persegue finalità militari nel suo programma atomico e, credo di ricordare che fosse tra quelli che negavano l'esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq. C'è poi da dire che se Mubarak molla, difficilmete un nuovo governo potrà prescindere dai fratelli musulmani.

@luigiza l'articolo che hai linkato contiene anche altri spunti interessanti riguardo alla lettura delle rivolte, grazie

Anonimo ha detto...

Ipotesi:
- casini in tutto il mondo musulmano nord-africano e non...
- Iran che qualcuno "ben informato e interessato" dice che si stia facendo la Bomba
- se il qualcuno di cui sopra bambardasse la presunta Bomba con la vera Bomba, sai mai che qualcuno altro ancora più sopra si incavoli di brutto?

Tesi:
- i casini sono telecomandati, così che in caso di bombardamento nessuno osi fiatare...

Dimostrazione:
- ai posteri

ilLupo

idea3online ha detto...

Doge ha detto...
Anche i Cinesi e i Russi non staranno a guardare, ed a differenza degli ameri..cani hanno dollari in carta straccia da spendere.

Secondo me il segreto di queste rivoluzioni è nella Russia e nella Cina e nella Turchia. Stiamo entrando in una nuova era coloniale. Da adesso in poi attentati, rivoluzioni e tanto altre guerriglie saranno all'ordine del giorno finchè l'Aquila non verrà leggermente spennata dal Dragone e dall'Orso alla ricerca di un equlibrio.

Anonimo ha detto...

Ps:

aggiungere alle ipotesi del messaggio precedente:

- i casini in nord-Africa e non solo possono avere anche qualche altro effetto secondario "piacevole" per i soci del "qualcuno ben informato e interessato": petrolio alle stelle con gli umanitari europei nella cacca fino sopra i capelli e quindi ridotti al silenzio in caso di bombardamento con la Bomba...

ilLupo

idea3online ha detto...

Quello che non capisco come mai gli americani cercano la paternità di questa rivoluzione, e in altri casi in tante altre rivoluzioni nemmeno l'ombra della manina con il fiammifero. Ha ragione Capretta quando dice che è qualcosa di nuovo adesso. Io penso che se veramente erano loro dietro le quinte mai avrebbero confermato ciò. Ma adesso è una partita a POKER, si bleffa, per confondere l'avversario o dimostranti.

Anonimo ha detto...

siamo entrati in una nuova era, quello che vedremo in questi anni è la caduta dei titani che sarà seguita da un ultimo colpo di coda del drago che non mollerà l'osso definitivamente ma alla fine sarà sconfitto. Cosa ne uscirà fuori? un mondo rinnovato, ovvero la fine del mondo come lo conosciamo dalla post rivoluzione francese, ma adesso i cambiamenti saranno ancora più estremi.

Jar jar

Anonimo ha detto...

"folletto ma tu pure mentre ci stanno le rivoluzioni rompi con l'inflazione? l'inflazione te la farà da sola la chiusura del canale di suez e l'incendio del medio oriente. altro che qe!

se hai tanta paura di sta benedetta inflazione comprati una casa al centro di roma o milano e non rompere più!"

Non hai proprio capito una mazza.

D'altra parte : "Fine specifico della neolingua non è solo quello di fornire, a beneficio degli adepti del Socing, un mezzo espressivo che sostituisse la vecchia visione del mondo e le vecchie abitudini mentali, ma di rendere impossibile ogni altra forma di pensiero. Una volta che la neolingua fosse stata radicata nella popolazione e la vecchia lingua (archelingua) completamente dimenticata, ogni pensiero eretico (cioè contrario ai princìpi del partito) sarebbe divenuto letteralmente impossibile, almeno per quanto attiene a quelle forme speculative che derivano dalle parole."

Saluti felici

Il Folletto

luigiza ha detto...

@Il Lupo
Ipotesi:
...

Tesi:
...

Dimostrazione:
- ai posteri


Possiile che la dimostrazione spetti ai posteri, peccato però le conseguenze ce le becchiamo noi.
Sarà meglio prepararsi, o no?

Anonimo ha detto...

@luigiza

certo che bisogna prepararsi!

La mia è una possibile visione dei motivi, mi chiedevo se qualcuno la pensasse come me....

ilLupo