lunedì 31 gennaio 2011

Rivoluzione in Egitto, filo spinato a piazza Tahrir, nuovo giorno, segui la diretta





Siamo all`ennesimo giorno di manifestazioni.

Ricapitolando gli avvenimenti principali, ieri l`esercito ha schierato due caccia che sono volati a bassa quota per circa 30 minuti sulla folla, che era infastidita dai caccia tanto quanto ti infastidisce una zanzara. Fastidiosa, ma non ti fa cambiare idea.

El Baradei si e` unito ai manifestanti in Piazza Tahrir ed ha tenuto un breve discorso in cui ha dichiarato che non e` piu` possibile tornare indietro e che Mubarak se ne deve andare. Ha anche detto che e` il momento di una nuova era in Egitto.

Durante la notte, il futuro ex presidente e` comparso di nuovo in tv ed ha annunciato riforme urgenti. In politica, si dice che oltre alla decisione in se` e` anche importante il momento della decisione, e Mubarak e` in ritardo di 28 anni almeno.

La situazione, saccheggiatori a parte, e` tranquilla. Il popolo egiziano e` fermo nelle sue richieste. Anche il futuro ex presidente e` ben fermo nella sua poltrona, mentre l'esercito è fermo nel suo proposito di proteggere la popolazione e la nazione, rifiutandosi di sparare sulla folla. Si ha la sensazione di trovarsi in situazione di stallo.

Oggi e` previsto uno sciopero generale, e domani e` stata indetta una grande manifestazione.

Compatibilmente con i nostri impegni daremo copertura agli eventi anche oggi, anche perche` siamo l`unico sito italiano a seguire il caso con la dovuta attenzione.

Seguiteci in realtime su www.twitter.com/felicecapretta o su facebook o qui sotto con i consueti aggiornamenti.


AGGIORNAMENTI

09.12 *** da twitter: il Cairo si è svegliata questa mattina con il filo spinato intorno a Piazza Tahrir. Un manifestante ha raccolto la testimonianza di un ufficiale secondo il quale la piazza sarà bloccata per tutta la giornata e per tutta la notte.


13.00 *** Fonte AJE (Al Jazeera English): ‎100.000 persone sono ora in piazza Tahrir. La folla canta "musulmani e copti una cosa sola" ed è uno straordinario segnale di unità.

13.20 *** Egiziani da tutto il paese si sono messi in marcia per arrivare in tempo alla grande manifestazione di domani, fonte Al Jazeera. Inoltre segnalato l'arresto di 5 reporter di Al Jazeera. Al futuro ex regime proprio non piace la tv, a meno che non sia la tv di stato.

13.40 *** I reporter di AJ arrestati sono 6. Live dall'account twitter di Dan Nolan (lo potete seguire @nolanjazeera o qui )

ore 13 circa: "Arrestati dai militari"
8 minuti dopo: "soldati sono entrati nella stanza (dell'albergo, NDFC) e hanno preso la videocamera. Siamo in stato di arresto dai militari.
9 minuti dopo: "Non so se siamo in arresto o se stiamo per essere trasportati (deported nell'orginale, NDFC). Sei di noi trattenuti al checkpoint dei militari fuori dall'hotel Hilton. Materiale sequestrato.


Prima di questi tweet, Nolan segnalava che i bancomat sono chiusi ma si possono usare le carte di credito, in molti hanno la sensazione di essere sotto assedio. Segnaliamo anche che purtroppo il prezzo del cibo sta salendo rapidamente, come anche la benzina e le carte telefoniche.


14.00 *** Ferrovie bloccate fino a nuovo ordine nel - presumiamo - disperato tentativo del futuro ex regime di evitare arrivi in massa domani per la grande manifestazione prevista per le 16 ora locale (le 15 qui da noi)

15.22 *** Dan Nolan di Al Jazeera rilasciato sano e salvo dopo 3 ore.


16.45 *** Ecco la piazza Tahrir ora (da al arabya, via twitter)







18.20 *** bel video segnalato su twitter (in inglese)




18.30 *** ultimatum all'esercito da alcuni gruppi di giovani: i manifestanti di piazza Tahrir venerdì marceranno sul palazzo presidenziale e sul palazzo della tv di stato se i militari non dichiarano apertamente da che parte stanno.

Questo è quanto dichiarato da alcuni gruppi di giovani manifestanti. Deadline è giovedì mattina, dopodichè la mancanza di una risposta sarà interpretata come un segnale di sostegno al regime. Articolo originale qui (inglese). fe

19.15 *** AFP cita fonti dell'esercito egiziano che afferma: "L'esercito ritiene che le richieste del popolo sono legittime".

Nel frattempo, il petrolio ha superato i 100 dollari al barile.


Saluti felici

Felice Capretta

53 commenti:

Renèe ha detto...

Grazie per informarci così :-)

luigi ha detto...

Stallo pericoloso: se si frange l'onda poi la risacca sarà terribile...

luigiza ha detto...

@Luigi
Perchè, cosa immaginavi?
Un ricambio morido come si usa qui da noi?
Vedrai che lo scenario da me delineato é quello che si realizzerà.
Perfino Israele tifa per Mubarak.

Mastro di chiavi ha detto...

http://vocidallestero.blogspot.com/2011/01/non-vogliamo-altro-dallamerica-che.html

Questa intervista spiega un po di cose sui sentimenti che muovono la rivolta.

Anonimo ha detto...

Okkio alla Libia
Fra

Anonimo ha detto...

Le proteste in Egitto: dietro la rivolta c'è il sostegno segreto dell'America ai leader della ribellione
http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/01/le-proteste-in-egitto-dietro-la-rivolta.html

Hiei ha detto...

"La situazione, saccheggiatori a parte, e` tranquilla."

E a parte un centinaio di morti su cui hai più o meno sorvolato con leggiadria a meno che tu non mi dica che è notizia falsa.

"Il popolo egiziano e` fermo nelle sue richieste."

Quali che siano, non è dato sapere...a parte forse "vai via Mubarak", che non è che sia molto.

Cit.: "Mandati altri pupazzi, che fanno molto ridere!".

"Anche il futuro ex presidente e` ben fermo nella sua poltrona, mentre l'esercito è fermo nel suo proposito di proteggere la popolazione e la nazione"

Ma nemmeno va a prendere per un orecchio Mubarak e lo caccia a pedate, ohibò!

"rifiutandosi di sparare sulla folla."

Cento morti a parte, sempre: in pratica l'esercito sta proteggendo il popolo da se stesso!
Mi sa che lo seguirò ancora perchè è la rivolta più cinicamente comica che abbia visto finora, tra messaggi twitter che diventano la realtà, i morti che appaiono e spariscono a seconda della comodità, l'esercito che rifiuta di obbidire agli ordini ma si tiene il comandante in capo, non ci sono arresti per alto tradimento come farebbe chiunque sano di mente al comando ma nemmeno quelli al comando vengono cacciati da chi ne ha negato l'autorità, la rivolta supercensurata in diretta twitter, Al-Jazeera e su tutti i giornali in prima pagina, tutti servizi che ci avevano detto "erano stati chiusi fin dal primo giorno di protesta", come avrebbe fatto ogni dittatore sano di mente, sempre.

Proprio vero che la storia si ripete e ogni volta sempre più in farsa.

Chissà dove è andato a suicidarsi il consueto acume di FC che non nota manco la minima strana contraddizione nell'allegra vicenda poi...

Hiei ha detto...

@Luigiza

"Vedrai che lo scenario da me delineato é quello che si realizzerà."

Avvertimi quando compare l'anti-maometto con la sciabola di antimateria che non me lo voglio perdere.

Senti, per curiosità, me lo ripeti quello scenario che mi era sembrato un po' confuso: l'anticristo lusulmano era una forza ma anche la parte dove Israele sgancia missili atomici su tutta l'Europa m'era piaciuta 'na cifra!

luigiza ha detto...

@Mastro di chiavi del 31 gennaio 2011 10:23

Questa intervista spiega un po di cose sui sentimenti che muovono la rivolta.

Grazie per la segnalazione.
Ho trovato l'intervistato piuttosto ingenuo e romantico.
L'articolo termina con la frase:
..La realtà è che qualsiasi governo veramente pulito che salga al potere nella regione entrerà in conflitto aperto con gli USA, perché proclamerà una radicale redistribuzione della ricchezza..

Peccato che quella ricchezza é solo fantomatica, ne hanno i mezzi materiali: fabbriche, macchinari, ecc. ne mezzi finanziari per generarla in loco e dare una prospettiva alla loro giuventù che é la maggioranza nel paese (e non solo in Egitto).
Senza gli aiuti dello zioa Sam sarebero già alla fame da tempo.
Siamo già in difficoltà noi a creare nuova ricchezza, figuriamoci come possano caversela loro.

Magari qualcuno poi si stupisce se Israele sostiene Mubarak! Ma é ovvio, situazioni simili le controlli solo utilizzando il pugno di ferro. Guadagni solo un poco di tempo, ma é sempre meglio di niente.

luigiza ha detto...

@Hiei
vedi, i tuoi interventi sarebbero anche interessanti, se tu non avessi quel problema di cui ti dicevo in un mio vecchio post.
Anche uno stile un po' meno saqccente e meno canzonatorio nei confronti degli altri ti sarebbe di grande aiuto.

Perchè come già scritto da altri non é che si scrive per insultarsi a vicenda, ma solo per confrontare opinioni o modificarle eventualemnte.

Anonimo ha detto...

Ripropongo il mio post di ieri

Ipotesi:
- casini in tutto il mondo musulmano nord-africano e non...
- Iran che qualcuno "ben informato e interessato" dice che si stia facendo la Bomba
- i casini di cui sopra possono avere anche un altro effetto secondario "piacevole" per i soci del "qualcuno ben informato e interessato": petrolio alle stelle con gli umanitari europei nella cacca fino sopra i capelli dal punto di vista economico

Tesi:
- i casini sono telecomandati, così se il qualcuno "ben informato e interessato" bombardasse la presunta Bomba con la vera Bomba nessuno potrebbe fiatare...

Dimostrazione:
- ai posteri


E' credibile quanto scrivo?

ilLupo

luigiza ha detto...

@Il Lupo
.. E' credibile quanto scrivo?

prova a chiederlo a Hiei. Lui sa tutto, ma se lo tiene sempre per se.

MarcOriginn ha detto...

Chissà perchè mi ronza in testa l'idea che i tumulti in nordafrica abbiano come obiettivo ultimo la caduta di Gheddafi in ottica "facciamo piazza pulita intorno a Berlusconi".

Prima la Tunisia, alleato storico di Craxi-Berlusconi, poi la diversione di altri stati di minor interesse nell'area e adesso l'Egitto.

Ovviamente, come da sempre succede, chi tira le redini cerca di prendere più piccioni con una fava, nel senso che cmq l'Egitto è fondamentale per controllare non solo Suez, ma anche il destino geopolitico dei paesi musulmani.

Ma chissà perchè, vedo i recenti accadimenti come un modo per stringere sulla caduta del nostro porno-leader.

Anonimo ha detto...

@heie che scrive:
"Anche il futuro ex presidente e` ben fermo nella sua poltrona, mentre l'esercito è fermo nel suo proposito di proteggere la popolazione e la nazione"
Ma nemmeno va a prendere per un orecchio Mubarak e lo caccia a pedate, ohibò!

guarda che il futuro ex presidente è proprio mubarak!
ma tu capisci quando leggi?!!

Anonimo ha detto...

Secndo me non serve ricorrere a chiassà che tesi complottistica.
La sequenza :
profluvio monteario USA -> enneisma bolla speculativa -> aumento materie prime e generi alimentari -> cadono prima i più deboli: rivolta del pane.
Unita alla debolezza economica USA che si riflette in una debolezza militare e quindi incapacità di controllare tutto dappertutto.
=> da qualche parte doveva venire fuori il casino.

Non basta per spiegare questo "cigno nero"?
Piuttosto:
- gli usa hanno dato disposizione ai cittadini di evacuare. pare esagerato per una cosa destinata a risolversi a breve.
- come mai, con tutto questo, le borse continuano a resistere?

Fra

Mario Barbiero ha detto...

ho letto su cobraf questo intervento di un certo Giorgiofra che trovo interessante e in tema con l'argomento delle rivolte.

30 Gennaio 2011 23:04
argomento: Economia Globale
Di mese in mese sta aumentando il numero di persone che conosco che hanno iniziato la vera rivoluzione, l'unica che può davvero far crollare il sistema in modo non violento.

Nel momento in cui si sono resi conto che erano oramai diventati degli schiavi ( dello stato, dell'esattoria, dell'ufficio imposte, delle banche, delle finanziarie, dei bisogni futili) e che comunque avevano sostanzialmente perso quel pò che avevano, e che , nell'illusione di non perdere quel poco avrebbero fatto una vita di *** per decenni, hanno preso una decisione drastica.

Hanno deciso di non pagare più nulla. Si sono resi conto che potevano ancora guadagnare quanto gli bastava per vivere dignitosamente ma non abbastanza per far fronte alle richieste sempre più esose dei vari predatori.

Si lasciano pignorare tutto. Nel momento che non hanno più nulla cessano tutte le loro ansie, dormono sonni profondi, si sentono invulnerabili. Riducono al minimo le esigenze, scoprono la cucina povera ma buonissima e sana, affittano una casa piccola e la arredano con l'essenziale, acquistano una macchina usata e la intestano ad altrui. Iniziano a rigodere di nuovo delle loro giornate, hanno ritmi più lenti, rapporti più rilassati e, debbo dire, diventano più buoni e disponibili. Un pò di soldi sotto il materasso non gli mancano mai.
Penso che anch'io opterò per la loro intelligentissima scelta.

INTA LU CULU AL PIL
Giorgiofra

Anonimo ha detto...

Purtroppo non tutti dormono sonni tranquilli con tutto pignorato e gli esattori fuori dalla porta!
Fra

luigiza ha detto...

@Mario B.
,,Penso che anch'io opterò per la loro intelligentissima scelta.

Te lo sconsiglio Mario, anche se sempre più persone agiranno così nel futuro prossimo.
Te lo sconsiglio perchè l'esito finale é la cessazione di una qualsiasi convivenza e dove homo homini lupus
Allora ti sei già armato?
No fallo, poi fai quella scelta che hai detto.

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo con Luigiza.
Chi è underwater, ossia ha debiti che superano il valore dei beni a garanzia (es. mutuo casa superiore al valore di mercato (ad oggi!) della casa), fa bene a non pagare più - da subito!.
Questi alcuni degli argomenti a favore :
- Avete fatto un contratto con la banca e il non pagare rientra nel contratto, al pari di ogni altra clausola sottoscritta.
- Non eiste ne una questione di correttezza ne un rischio per l'ordine sociale. sono argomentazioni di pressione psicologica che la parte forte usa sulla parte debole, prive di fondamento.
- Sono state le banche ad aver sbagliato nel concedere credito facile, che hanno portato anche il mututatario ad acquistare ciò che non si poteva permettere.
- Alla fine correte il rischio di continuare a pagare per poi dover perdere tutto tra 1- 3- 5 anni
- I prezzi delle case - nel lungo periodo - sono destinati a scendere

Solo: ATTENZIONE alle garanzie che avete rilasciato, dirette o collaterali (una buona precauzione è ottenere un CRIF). Meglio valutare la cosa con un professionista.

Fra

Anonimo ha detto...

inta lu culu a ... altrui

A Giooo..ma va a cagare !

Mario Barbiero ha detto...

@Luigiza
mi sono limitato a postare un intervento che trovo interessante, quanto a quello che faccio o farò io è un altro paio di maniche.

Aggiungo anche questo che ha scritto una persona che conosci bene anche tu:
"Persone che vanno in strada senza paura, che non ci vanno per due ore chiamando casa per sapere come stanno i pesci rossi, ma ci vanno e non sanno come va a finire. Persone che vanno in piazza non il sabato o solo quando il lavoro lo permette, ma sinche' serve, perche' bisogna agire e se si ferma la nazione , pazienza, si ripartira' anche dalle macerie. Persone che sanno che dopo ci saranno macerie, che la preziosissima "robba", le automobili e le case e i negozi , sono del tutto secondarie se non irrilevanti. Anche quelle che possiedono loro.
Questi sono gli unici capaci di far cadere un governo."
Uriel

Felice Capretta ha detto...

condivido l'analisi geopolitica di fra, è corretta a mio avviso.

aggiungo che oltre agli usa anche israele e mi pare la turchia ieri hanno suggerito ai loro compatrioti di andarsene prima possibile.

saluti felici

felice

Mario Barbiero ha detto...

@luigiza
I debiti che ho li sto pagando tutti, Stato compreso; ma è poca cosa.
Se avessi un mutuo al 110% stipulato due o tre anni fa smetterei subito di pagare, in questo sono daccordo con Fra.
Ognuno deve vedere la propria situazione, trarre delle conclusioni e poi fare, ripeto FARE.
Le lancette dell'orologio corrono ...
Ma che te lo dico a fare, lo sai meglio e da molto prima di me!

Anonimo ha detto...

Finalmente vedo che qualcuno (giorgiofra) comincia ad affrontare il vero problema:

come liberarsi dalla schiavitù del DEBITO.

Questa, checché ne dicano gli austro-ungarici è la sola RIVOLUZIONE possibile.

guru

luigiza ha detto...

@Mario B.
@Luigiza
mi sono limitato a postare un intervento che trovo interessante, quanto a quello che faccio o farò io è un altro paio di maniche.


Scusa Mario hai ragione non era pensiero tuo.
Ma me ne ero accorto dopo aver postato e la pappa era pronta.
Non ho ritenuto necessario correggermi.
Perdonami.

Anonimo ha detto...

guru

certo a patto che "altrui" non sia tu

Anonimo ha detto...

Gli Stati alleati di Mubarak, piuttosto che accettare la caduta del suo regime, penso siano più propensi ad una guerra civile, che indebolisca e sfibri l'Egitto senza consentirgli un vero cambiamento. Forse sarà per questo che fan rientrare tutti gli occidentali (intero personale dell'eni compreso)?

Anonimo ha detto...

i prezzi salgono? ora il folletto sarà contento...

hai visto caro folletto? l'iperinflazione non è un evento monetario ma politico. l'egitto non ha stampato nulla eppure i prezzi salgono lo stesso. ora vai a chiedere lumi a von mises e tutta la compagnia

Hiei ha detto...

Non ho voglia di leggere tutto.

"guarda che il futuro ex presidente è proprio mubarak!
ma tu capisci quando leggi?!! "

Io infatti mi riferivo all'esercito che è dalla parte della popolazione MA ANCHE di Mubabrak, che l'esercito non va a prendere per un orecchio.

Sei tu che non capisci quando leggi...

@luigiza

BlaBlaBla e intanto ti guardi bene dal rispondere, prendiamo nota.

@illupo

Plausibile, anche troppo, bisogna vedere se corrisponderà alla realtà.

Anonimo ha detto...

ora vai a chiedere lumi a von mises e tutta la compagnia


L'ha detto proprio von mises che l'iperinflazione è un fatto politico!
"Teoria della moneta e del credito"

Piuttosto: sarebbe interessante capire con cosa pagano oggi i generi alimentari gli egiziani. QUELLA E' la MONETA, quella vera, che resiste quando viene meno la fiducia sulla carta di un paese -> iperinflazione.
La butto li: Dollari, Franchi svizzeri e, soprattutto, oro.
naturalmente, chi ce li ha....

Fra

Hiei ha detto...

@Fra

Che il "quantitative easing" (stampare soldi alla cazzo) abbia fatto schizzare in alto i prezzi di materie prime e soprattutto alimentare, colpendo gli strati più poveri della poplazione naturalmente non ha niente che vedere con le rivolte, è una pura coincidenza - almeno secondo certi saggi - a quanto pare...

Felice Capretta ha detto...

@fra

ho ricevuto segnalazioni ieri sullo zucchero che ormai costa come in Italia in euro. che per noi è poco, ma per loro è tipo 8/10 volte di più.

considera che la loro valuta gode già di poca fiducia, l'euro _in moneta_ è accettato ovunque per le onnipresenti mance obbligatorie in egitto.

te ne racconto una.

aqaba, giordania. devo pagare il visto in ingresso in egitto. non ho dinari giordani, non ho euro, ho solo (poche) piastre egiziane.

il visto costa 50 dinari giordani.

non li ho, chiedo se posso pagare in euro, mi dicono che costa 50 euro (ok, dinaro/euro quasi 1:1).

non li ho, chiedo se posso pagare in piastre egiziane, mi dicono che costa 70 piastre egiziane, circa....

udite udite

....meno di 10 euro (anzichè 50).


(e adesso mezza informazionescorretta già stara' pensando come speculare con il carry trade triangolando euro/piastre/dinar :-))

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

@ felice
non hai assistito ad una applicazione di tassi di cambio ma solo ad un mercato delle vacche, non credo che i cambi che hanno applicato siano correlati ai valori ma piuttosto al chi ciapa ciapa.
Semplicemente, se ti vedono squattrinato, ti chiedono solo quello che hai. Se vedono un europeo sparanto grosso.
Quello che varrebbe la pena di capire è loro, al loro mercato nero, che cambio hanno con oro e USD.

@ Hiei
"non ha niente che vedere con le rivolte, è una pura coincidenza "
Ironico spero, o no?

Prezzi
Adesso si attende la bolla del prezzo del riso. tempo qualche mese. la cosa avrà sicuramente una notevole rilevanza nei paesi poveri, stiamone sicuri , la cosa è tutt'altro che finita!

Fra

Anonimo ha detto...

Direi non imprevedibile la sequenza:
chiusura dei porti -> prezzi degli alimentari alle stelle -> assalto ai generi alimentari.... con finale a sopresa--> corsa agli sportelli

http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2011/01/elbaradei-unifies-opposition-criticizes.html

direi da manuale
Fra

luigi ha detto...

@fra
La bolla del riso? Ecco come ti pugnalano alle spalle la Cina! ;)

Hiei ha detto...

@Fra

""non ha niente che vedere con le rivolte, è una pura coincidenza "
Ironico spero, o no?"

Già, ora resta da farlo capire ai vari anonimi di passaggio...

Anonimo ha detto...

quelli lascia che leggano Krugman
Fra

Anonimo ha detto...

Ecocci col riso:

http://noir.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aLaHTxVNxyGU&pos=3

Fra

Hiei ha detto...

@Fra

"quelli lascia che leggano Krugman"

E io che pensavo di essere l'unico cinico bastardo qui dentro! :'D

Il Bagatto ha detto...

Intanto il petrolio è già a 100 dollari barile. Dopo l'uscita ufficiale di Israel (subito appoggiata da Usa e UE -oggi la cancelliera tedesca è a colloquio con il primo ministro isdraeliano) è probabile che si cercherà un accordo che tagli fuori gli estremisti. L'esercito sembra essere comandato da Veltroni: con il popolo MA ANCHE con Mubarak ... Israele ha permesso l'arrivo di 800 militari egiziani a Sharm. Nel frattempo hanno schierato una unità di elite sui loro confini (credo la 138^). Venerdì dovrebbe essere un po' più chiaro tutto il quadro: o transizione con elezioni a breve o guerra civile con ampia repressione. Il fatto che gli occidentali stiano tutti lasciando il paese dimostra che attualmente ogni ipotesi è possibile.

Anonimo ha detto...

ammazza che ottimismo bagatto!!! I tempi cambiano e l'Egitto non è l'Iraq

jar jar

Il Bagatto ha detto...

caro anonimo delle 19:32
non è essere ottimisti o pessimisti, si tratta essere realisti e di essere in qualche modo coinvolto in strutture che devono programmare per tempo come fronteggiare un'emergenza (spostare un ospedale da campo non è come caricare la propria auto quando si va la domenica al mare ... ) Per quanto riguarda il prezzo del petrolio basta che vai sul sito di Londra per vedere le quotazioni

idea3online ha detto...

Tutto è strano, il nobel per la pace umiliato, il presidente che resiste, Israele e Usa diverse indicazioni, Russia in silenzio, Cina in silenzio profondo....e tutto particolarmente non controllato. Io penso che la mancanza di denaro, la difficoltà di pagare e acquistare i beni di prima necessità sono detonatori superiori alle armi. Una massa saggia e non dimentichiamo che le piramidi sono in Egitto, in poche parole si trova il simbolo del potere universale, questa massa è pericolosissima quando si muove al ritmo della disperazione.

Anonimo ha detto...

"i prezzi salgono? ora il folletto sarà contento...

hai visto caro folletto? l'iperinflazione non è un evento monetario ma politico. l'egitto non ha stampato nulla eppure i prezzi salgono lo stesso. ora vai a chiedere lumi a von mises e tutta la compagnia"

L'iperinflazione è un fenomeno psicologico: i cittadini non vogliono più avere currency e se ne liberano, cercando beni primari e altre currency o monete che valgano.

La scimmi che scrive sciocchezze senza firmarsi deve leggere questo:

http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=630:la-rivolta-egiziana&catid=14:macroeconomia&Itemid=175

Il Folletto

Anonimo ha detto...

"L'iperinflazione è un fenomeno psicologico: i cittadini non vogliono più avere currency e se ne liberano, cercando beni primari e altre currency o monete che valgano."

bravo folletto vedo che cominci a capire. l'espansione monetaria avrà sicuramente un suo ruolo, ma per il resto i fattori sono certamente psicologici e soprattutto politici. in tunisia e egitto il prezzo del grano sarà pure salito, ma c'era ben altro che covava sotto la cenere...

cmq nn ti preoccupare, ora la smetto di importunarti, anzi ti dico che sei una delle persone che leggo con più interesse su questo e altri blog. ciao ciao

Anonimo ha detto...

Sembra proprio che domani l'esercito non sparerà sulla folla.
E le borse stanno già recuperando !Tanto lavoro per niente .Che peccato...

Anonimo ha detto...

L'inflazione molto alta, in Egitto, perdurava da anni.

Da segnalare il crollo del BDI.

DAZ

luigiza ha detto...

Yuma porca putt... dove sei?
Andiamo smettila di correre dietro ad Alina.
Ti ha scaricato, fattene una ragione e torna fra noi. ;-))

Anonimo ha detto...

"vedo che cominci a capire"

In realtà mi preccupavo per te che vedo che non cominci proprio, facendo un bel calderone.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Ha ragione HIEI, i 150 morti d'Egitto, nessuno li mette nel conto.

Se fosse successo da noi, saremmo nel panico.

Vabbè.

Ho letto i commenti di luigiza in questi giorni e, che dire..., il nuovo pusher sembra aver peggiorato la situazione. ;D

Non so, la situazione si va sempre più avvicinando al nervo scoperto (ISRAELE) e la cosa, non lascia tranquilli.

A proposito, Obama ha detto di essere dalla parte del popolo egiziano, Netanyahu ha fatto sapere niente?

Anonimo ha detto...

@FC
Grazie per il lavoro di informazione.
Stiamo a vedere se ce la fanno.

Gigi

luigiza ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
luigiza ha detto...

@Anonimo

Ho letto i commenti di luigiza in questi giorni e, che dire..., il nuovo pusher sembra aver peggiorato la situazione.

Credimi é colpa di Guru che mi indirizza male. E' stato lui a consigliarmi di cambiare. ;-)

Detto questo é veramente incrediile, almeno per me, come certuni, forse la maggioranza non si renda conto di come stanno veramente le cose. Ieri per esempio ho sentito a Radio24 italiani che desideravano partire per Sharm el Sheikh ed erano pure incavolati per non poterlo fare per via fei tour operator che no rendevano disponinili i veivoli destinazione Egitto.
Credo che un poco di polverina del mio pusher gli farebe bene.
Ma forse é preferiile lasciarli sognare.