martedì 4 maggio 2010

Palle di fuoco varie


Stimatissimi, nella selva di notizie di particolare interesse quotidiano, tra cui spicca l'orribile freak show di un uomo spagnolo che si è prestato ad un trapianto di faccia con tanto di foto mostruose, non abbiamo potuto fare a meno di proporvi questo interessante aggiornamento sulla botto-bomba di times square.

Take one: i talepakistani

Inizialmente l'attentato sembrava rivendicato da talebani pakistani con un filmato realizz... ahem, scovato in fretta e furia dall'Intelcenter di Rita Katz. La smoking gun? Un documento video firmato da - appunto - talebani pakistani (come dire: i bolscevichi di ucraina) apparso su qualche sito web islamico di cui nessuno riesce a dare l'URL, ma solo il video. CHe sarebbe più facile dare il link che dare il video. Ma va beh.

Il video è talmente grossolano, roba da cartoni animati, che è stato smentito persino dalle intelligence USA e pakistana insieme.

Forse per metterci una pezza, l'Intelcenter di Rita Katz ha diramato rapidamente un secondo filmato, che pero' il TG1 di ieri ha frullato con il precedente facendo frattaglie dei video e del vero.

Nel video si vede Hakimullah Mehsud che minaccia gli USA di attentati.

Rita Katz si è dimenticata che Hakimullah Mehsud è morto a Gennaio , ucciso da un drone USA in Pakistan.

A chi affidiamo la nostra informazione pubblica?

Sospiro caprino.

Pero', pero', c'e' chi ha fatto di meglio.


Take two: estremisti bianchi

Perchè nelle ore successive, sembrava che l'uomo del SUV napoletano (mi vogliano perdonare gli affezionatissimi partenopei, ma quando uno pensa ai botti di capodanno pensa subito a Napoli) fosse in realtà un bianco quarantenne, come testimonia quotidiano.net:

L’attenzione degli inquirenti statunitensi, che indagano sul fallito attentato a Times Square, sono concentrate su un filmato che potrebbe aver catturato l’immagine di un sospetto. Il video mostra un uomo bianco di circa quarant’anni che si guarda furtivamente indietro, si muove «in maniera sospetta», si sfila una maglietta di colore scuro (lasciandosene una di colore rosso sotto) e la infila in una valigia.

Dunque la pista degli estremisti di destra fatti in casa?

Ma prendiamo nota, dallo stesso link:

la Nissan Pathfinder al centro del fallito attentato era stata venduta su internet attraverso il sito di annunci 'Craiglist' (volevano forse scrivere Craigslist, il più grande sito di annunci degli USA, NDFC) tre settimane fa a un uomo che aveva pagato in contanti 1.300 dollari, in biglietti da cento. L’ex proprietario, che vive in Connecticut, ha detto di averla venduta a un uomo dall’aspetto mediorientale o ispanico


Buona la terza!

Infine, oggi, di nuovo la pista pakistana, con l'arresto di tale Faisal Shahzad, pakistano naturalizzato americano, che voleva andare in Pakistan passando per Dubai.

Due perle:

L'attentatore era stato messo solo ieri sulle liste delle persone che non possono salire su aerei perché sospettate di legami con il terrorismo, ha spiegato il vicedirettore dell’Fbi John Pistole.


Ieri, cioè dopo, non prima, ha detto il Pistole.

Ancora:

Il ministro della Homeland Security Janet Napolitano ha detto che "nuove regole introdotte dopo il fallito attentato di Natale" al volo Delta per Detroit hanno aiutato a far sì che Faisal Shazad non riuscisse a scappare dagli Stati Uniti.


Ah pero'.

A fargli parcheggiare un'auto piena di botti in Times Square invece non c'e' problema.

Eccellente lavoro, mr. Obama.



Finale con (giustamente) il botto

Il ministro della Giustiza USA, Eric Holder, ha dichiarato che Shazad

"è stato incriminato in base alla legge contro il terrorismo per aver tentato di usare un'arma di distruzione di massa"

Eh....il SUV con l'atomica nel bagagliaio.

Già.

Saluti felici

Felice Capretta


ps: non perdete il filmato delle prove generali effettuate da un collega del terrorista alcuni giorni prima, eccolo qui di seguito...

21 commenti:

Anonimo ha detto...

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=926924
BORSA E TERRORISMO: IL SOSPETTO DELL'AUTO-BOMBA A TIMES SQUARE ERA UN ANALISTA FINANZIARIO

http://worlddarkestdays.blogspot.com/2010/05/bazooka-shot-dud.html

Il Folletto

vigna ha detto...

Vedendo i risultati degli ultimi "attentati" , sembra
ancora più evidente l'effetto della crisi economica.

Uno ha investito solo un pannolone, mentre l'ultimo qualche fuoco d'artificio, due taniche di benzina (con il prezzo che è andata anche quella)!

Insomma, la crisi ha colpito duro anche i portafogli dei terroristi, non sono più quelli di una volta.

Un segnale da non sottovalutare.

El vigna

Anonimo ha detto...

@ vigna
sono d'accordo, alcuni hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità, stiamo dicendo la stessa cosa. Il punto del discorso é: se i politici ed i sindacati, per ragioni di opportunità, danno la colpa della stretta ad un'entità esterna, quale la germania, la ue, o chi altri, creano una versione di comodo che è destinata a fomentare odi sociali che (non) possiamo immaginare dove finiranno.
Fra

vigna ha detto...

Fra,
mi fà piacere sentire, che in fondo diciamo la stessa cosa e, purtroppo, la vedo brutta anch'io così.
Quello che mi dà fastidio e, che quando arriverà il momento di scendere in piazza, quella parte di popolo che ha sempre taciuto e subito (o forse anche per comodità), gli si scaglierà contro quelle forze di polizia, pagate con i soldi di tutti noi.
Denoto un peggioramento della situazione di giorno in giorno e non vedo alcuna reazione da parte di nessuno, questo mi fà veramente pensare.
Buona giornata

vigna

Anonimo ha detto...

non credo che sia così semplice il discorso, anche le forze di pubblica sicurezza sono persone e vivono la crisi come e forse più degli altri. sicuramente in un prmo momento andrà così, ma poi si creeranno divisioni in fazioni, ognuna a tutela dei propri interessi (economici) e ognuna capitanata da ideologi e sostenuta da una parte "armata". A quel punto si esacerberà il confronto e anche i più moderati dovranno prendere posizione. Quello è il "punto di fuga" che mi sono dato io.
Fra

Anonimo ha detto...

trova la pubblicità della volkswagen feramente di pessimo gusto

'sti crucchi non smentiscono mai...

gynces

Anonimo ha detto...

trovo la pubblicità della volkswagen veramente di pessimo gusto

'sti crucchi non si smentiscono mai...

gynces

Anonimo ha detto...

Il miglior indicatore?

http://www.kitco.com/gold_currency/charts.htm?CHF

No comment

Anonimo ha detto...

Standing Ovation per Francesco Carbone: andrebbe pubblicato per intero

http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=446:cannibalismo-finanziario-nella-guerra-dei-mondi&catid=14:macroeconomia&Itemid=51

Il Folletto

Anonimo ha detto...

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/05/05/visualizza_new.html_1789293923.html

MO libero da armi atomiche e di distruzione di massa...mah...

Marco

Anonimo ha detto...

La rivolta da Atene
http://santaruina.splinder.com/post/22676302#comment

L'INCENDIO DEL DEBITO GLOBALE CONTINUA A DIVAMPARE.
Il primo focolaio è partito dalla Grecia e dall'area Euro ma l'incendio potrebbe espandersi ovunque ci sia TROPPO DEBITO....ovvero quasi in TUTTO IL MONDO....
http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2010/05/oggi-tocca-al-portogallo-ed-tutti-i.html

Champagne per tutti
http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/05/champagne-per-tutti.html m
m

Anonimo ha detto...

Gli "ammerregani" hanno fatto scoppiare la bolla dei subprime. Loro sono le agenzie di rating che affossano grecia, spagna e portogallo. Loro sono le agenzie che hanno aiutato la grecia a taroccare i bilanci. Loro sono quelli che detengono il mercato dei CDS, partiti come scommesse ed arrivati ad essere vere e proprie assicurazioni, con premi da intascare nel caso ci scappi il morto. Loro è la Goldman&Sachs che va a gonfie vele.Loro è la valuta con cui si stabilisce il valore dell'oro e del petrolio.

L'impressione è che non avendo i soldi per pagare il conto del ristorante vogliono far lavare i patti a qualcun altro.

Fede

Anonimo ha detto...

volevo segnalare che è partita l'offensiva dei poteri forti angloamericani per abbattere il governo Berlusconi in una riedizione di Mani Pulite, mossa preliminare necessaria per poter scatenare la speculazione contro l'Italia, contando su un governo amico che prometta di non consolidare o ristrutturare il debito (ma di sottoporci ad una cura lacrime e sangue alla greca). L'obiettivo è duplice: la dissoluzione dell'Europa ed un guadagno di miliardi di Euro sul trading sui titoli del debito pubblico. Riuscire a colpire la terza economia europea (con 1.8 miliardi di debiti) sarebbe il colpo finale per l'Euro, il più è riuscire a farlo senza che un Berlusconi qualunque possa annunciare un default o una ristrutturazione del debito pubblico italiano in mano per il 60% alle banche d'affari americane.
Quindi aspettatevi avvisi di garanzia a raffica contro gli elementi di spicco del governo e tutti i media di "sinistra" (Repubblica, Santoro & Co. e la 7) o confindustriali (Corriere, Sole24Ore e Stampa) a fare da cassa di risonanza, il tutto con lo scopo di arrivare all'agognato (per gli angloamericani) governo Draghi, un ex dipendente di Goldman Sachs, nominato dai banchieri italiani alla guida della banca d'Italia.

Arsan

Anonimo ha detto...

Aspettiamo invece Berlusconi che come un sol uomo sconfigge il potente e maligno impero angloamericano, come se gli passasse minimamente per la testa di far altro che i propri interessi.

Assieme aspettiamo gli alieni, la seconda venuta di Cristo, la fata Turchina, Babbo Natale e soprattutto, il Grande Mazinga.

Hiei

Anonimo ha detto...

E intanto l'Europa si scioglie come neve al sole

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/244711-niente-assegni-bianco-alla-grecia

Mario B. ha detto...

@Arsan
Hai ragione, Silvio B. lo devono togliere dalle spese come si dice qui a Padova, proprio per mettere le mani sulla torta Italia.
Certo è che i nostri gli hanno reso più facile il lavoro, uno che va in parlamento a dire che gli hanno pagato di nascosto la casa, era pure ministro per lo sviluppo economico.
Ci stupiamo che non riusciamo a venire fuori dalla crisi ma con personaggi da circo del genere c'è poco da stupirsi.

Mario B. ha detto...

@Hiei
La scelta è tra la padella made in Usa e la brace made in Italy ... tu che scegli?

Anonimo ha detto...

comunque vediamo come si evolve la crisi nei prossimi giorni. La mia opinione è che il 7 maggio non possano ancora mettere i "soldi sul tavolo" per la Grecia. Il motivo è semplice, ci sono Stati come l'Irlanda che si sono dissanguati per rientrare dal deficit, altri come il Portogallo e la Spagna che hanno già un piede nella fossa. Come possono chiedergli di dare "l'aiutino" alla Grecia? Di fatto sancirebbe il principio che non vale la pena fare dei sacrifici se poi oltre al danno si ha le beffa di dover aiutare qualche "fratello" europeo in difficoltà. A questo punto l'unica opzione che ha la Germania, che ha le elezioni nei lander il 9 maggio e la cui popolazione è fortemente contraria ad aiutare la Grecia, è di chiedere che il debito pubblico greco venga ristrutturato (= ridotto a spese delle banche creditrici) di almeno un 25%, mettendo quindi sul groppone di tutte le banche mondiali, ma specialmente di quelle angloamericane, il salvataggio del paese ellenico. Prepariamoci quindi (a mio personalissimo parere) ad un bagno di sangue in borsa, specialmente nel settore dei bancari, e solo dopo il 9 a qualche decisione "strutturale" per risolvere il problema greco (probabilmente la divisione dell'Euro in due dietro la minaccia dell'uscita della Germania dall'Euro). Per quanto riguarda l'Italia ormai è solo questione di tempo, se i poteri forti angloamericani non riescono a far cadere il nostro governo entro brevissimo, prima o poi nei prossimi mesi sarà la volta dell'Italia, terza economia europea, a cadere vittima della speculazione. Potremmo quindi assistere al rendimento dei nostri decennali schizzare a 2 cifre come negli anni '80. A quel punto sul tavolo (sempre se il governo non cade) ci sarà solo una riforma fiscale possibile: quella federale. Guarda caso Calderoli ha fatto vedere platealmente di averla già bella e pronta. Sarà quindi l'interesse stesso dei poteri angloamericani, gli stessi che oggi si oppongono ad ogni riforma che gli toglierebbe potere, a telefonare a Fini, Casini, d'Alema e di Pietro per dirgli di farla passare in Parlamento, l'alternativa per loro sarebbe una perdita secca ed immediata di svariate centinaia di miliardi di Euro di perdita nel corso dei nostri Btp che hanno in portafoglio. Il piano iniziale della Germania (oops volevo dire della Lega) di arrivare ad un'Italia divisa troverà il suo compromesso naturale nel federalismo vincendo a quel punto quasiasi opposizione al progetto da parte degli angloamericani. Se lo augurino soprattutto al Centro Sud, perchè l'unica alternativa sarebbe la secessione.

Arsan

Anonimo ha detto...

@Mario B.

Non essendoci nessuna differenza, ho lasciato l'Italia e non sono certo andato negli usa e sono "uscito dall'euro" due anni fa.

Saluti felici, e mandatemi una foto di Silvio con la calzamaglia di SuperPippo quando avrà sconfitto la perfida albione e gli yankee.

Hiei

Mario B. ha detto...

@Hiei
beato te!

Infausta secta, galilea ha detto...

Non ci sono più i terroristi di una volta, quando c'era Bush gli autoattentati arrivavano in orario.