domenica 27 giugno 2010

G8, G20, G...ira gira è sempre quella zuppa


Ben lontano da Toronto si è concluso il G8.

A circa 200 km dalla città canadese, in tutta sicurezza, si è infatti compiuto l'ennesimo incontro del tutto inutile fra gli "8 grandi (aggiungere qui la parola che si preferisce)" del pianeta.

Visto che erano in 8, si poteva fare un bel torneo di scopa d'assi, con coppa di ottone al vincitore finale e bicchieri di rosso per tutti. E spuma per gli astemi.

Che magari costava meno, tipo qualche migliaio di euro.

Invece hanno speso un miliardo di dollari solo di organizzazione e sicurezza.

Pagano i canadesi, per carità, pero' il torneo di scopa costava meno.

Invece no, hanno preferito passare il tempo in un altro modo: per lo più hanno giocato al gioco della schematizzazione dell'ovvio, ma anche allo schiaffo del soldato. Non un cenno alla più grande catastrofe provocata dall'industria petrolifera della storia umana, non un sussurro che si sia chiesto "ehi, ma siamo sicuri che va tutto bene là nel golfo?".

Dicevamo, la schematizzazione dell'ovvio e lo schiaffo del soldato.


G8, dichiarazione finale


Sulla prima, le dichiarazioni sulla "fragile ripresa" che nessuno ha ancora visto, se non qualche indicatore impazzito che mostra segno più in un mondo industriale congelato, nonchè maggiore equità e sostenibilità.

Ehi, guarda, un milione di posti di lavoro caprini.

Sullo schiaffo del soldato, invece, gli "8 grandi (aggiungere qui la parola che si preferisce)" si sono dedicati a soffiare sui venti di guerra:

  • Iran, niente sanzioni (quelle ci sono già), ma forte pressing sul nucleare. E con un tempismo perfetto, il capo della CIA Leon Panetta dichiarava ieri che l'Iran avrebbe sufficiente materiale fissile per la bomba.
Ehi, guarda, una coincidenza.

Già.

  • Israele, il G8 plaude alla commissione d'inchiesta israeliana sull'attacco alla Freedom Flotilla.

"Oste, com'e' il vino?" (cit).

Hic!

  • Nord corea, testuale dalla dichiarazione finale, a proposito dell'attacco alla corvetta sudcoreana (affondata con un missile tedesco nel bel mezzo di una esercitazione occidentale davanti alle coste nordoreane) : "questo incidente rappresenta una sfida per la pace e la sicurezza e la regione e non solo. Esprimiamo la nostra profonda simpatia e il nostro cordoglio alle vittime"

Cordoglio e "simpatia". Simpatia? Oh bella. A chi hanno affidato la traduzione della dichiarazione finale? Con il dovuto rispetto, l'avranno affidata ad uno stagista cinese che ha imparato l'inglese da un pastore afghano.

Cane, s'intende.

Bau.

  • Infine, la zona di guerra dell'AfPak: il G8 "accoglie con favore e incoraggia le misure che il Pakistan sta attuando per snidare gli estremisti violenti, soprattutto nelle sue aree di confine con l'Afghanistan", ovvero lasciarsi bombardare parte del proprio territorio indipendente e sovrano da forze straniere.

Boom.

Fico.


G20, dichiarazione finale

Certo, in 20 valeva la pena di fare un bel torneo di briscola chiamata.

Invece hanno preferito dedicarsi a scombinare ulteriormente il mondo facendo pompose dichiarazioni.

  • CRESCITA: la ripresa deve essere "vigorosa" e resta la principale priorità. Impegno concertato a sostenerla ma con "misure differenziate e concepite sulla base delle peculiarità nazionali". Per la crescita servono "finanze sane" con percorsi di aggiustamento dei conti "attentamente calibrati" per non pesare su ripresa.

Ehi, guarda, una botte piena e una moglie ubriaca.

  • ALLARME OCCUPAZIONE: ci sono paesi con livelli "inaccettabili" e "l'impatto sociale della crisi è ancora ampiamente sentito". Si "riconosce l'importanza di ottenere una forte crescita dei posti di lavoro e di fornire protezione sociale ai nostri cittadini, soprattutto ai più vulnerabili".

Un milione di posti di lavoro!


  • RIDUZIONE DEFICIT: "impegno a favore di piani fiscali che, come minimo, dimezzeranno i disavanzi entro il 2013 e stabilizzeranno o ridurranno il rapporto debito pubblico-Pil entro il 2016". Le economie con gravi problemi fiscali dovranno altresì accelerare il ritmo del consolidamento. Con piani "credibili, chiari, commisurati alle circostanze nazionali" e basati su interventi che "favoriscano la crescita".

Ehm.

No, davvero, chi riesce a trattenere le risate?

Ok, ok, stiamo seri.

CI sarebbero ancora un paio di cose che a questo punto riassumiamo così:

"Blah, bla blah meno azzardo morale, bla bla blah vigoroso quadro normativo he he he potenziamento infrastrutture mecati finanziari, uaz uaz, ,rafforzamento strumenti, blah blah risoluzione della crisi, uaz uaz, blah banche a rischio sistemico, mpffffhihihi no protezionismo per 4 anni hahaha cambi flessibili paesi emergenti puah blah cacchi vostri tanto il potere è ancora nostro blah blah "


Infine, molta enfasi era stata posta all'avvio del G8/G20 sulla possibilità di una tassa globale sulle banche / transazioni finanziarie. E infatti c'e' stata totale discordanza e tutto resterà come ora, in particolare, dalla dichiarazione ufficiale: "Blaaaaaah blah, he he fregat tutt pur stavolt, he he hehehe"

Il G20 almeno si è degnato di dire qualcosa riguardo alle trivellazioni in acque profonde: "balh blah più sicurezza per tutti blah ambiente puah".

Intanto il golfo va a rotoli e la marea nera ha iniziato ad avvelenare la corrente del golfo. Che, per chi non lo sapesse, è quella corrente calda che arriva fino in Europa e rende caldo il nostro continente.

Già.

Forse era meglio se facevano il torneo di scopa d'assi.

Più spuma per tutti.

Saluti felici

Felice Capretta

ps: a 200 km da Toronto il G8 ha evitato gli scontri che invece ci sono stati come sempre al G20. In pratica, il popolo non vi vuole. Andate a casa. Ora.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

ps: a 200 km da Toronto il G8 ha evitato gli scontri che invece ci sono stati come sempre al G20. In pratica, il popolo non vi vuole. Andate a casa. Ora.


col caspio il popolo per fortuna è ben diverso da quei delinquenti presenti agli SCONTRI.
Che non sono coloro che invece manifestano tranquillamente.

Fede ha detto...

Da noi invece i soliti noti si stanno già strofinando le mani, arrivano i beni in vendita del demanio. Quasi 19.000 pezzi. E' come se uno avesse 20 appartamenti e invece di affittarli li svendesse. BHo!

Certo che se questa fa parte della nostra pianificazione di ripresa stiamo freschi. I soldi incassati dallo stato in cambio di quei beni reali andranno a finire nel pozzo senza fondo del debito virtuale.

Mi ricorda il film dove Totò si vende Fontana di Trevi, però non fa ridere.

Anonimo ha detto...

Beni demaniali- l'amministratore del condominio si vende la nostra casa e nessuno lo prende a calci...
saluti: guido

lucky luck ha detto...

Ma dai... non fare la capra. Qualcosa hanno deciso al G8:

Di fronte al fatto che l'Iran "non garantisce una produzione pacifica del nucleare i membri del G8 sono preoccupati e ritengono assolutamente probabile una reazione anticipata israeliana".

http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/26/news/berlusconi_g8-5182245/?ref=HRER2-1

Felice Capretta ha detto...

@ anonimo 17:43

Gli scontri, molto probabilmente, sono creati ad arte ad ogni G8, anzi a questo proposito ti propongo questo interessante articolo di oggi su globalresearch a proposito degli stessi stivali per black bloc e polizia...


e comunque proprio sono i pacifici manifestanti che non li vogliono, quelli del G8, e li manderebbero a casa volentieri. ora. me compreso. no? ;-)

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

@ Felice

Che la polizia abbia infiltrati nel black bloc, è più che verosimile, ma attenzione, esistono frange organizzate che praticano l'insurrezione mediante azioni di "guerriglia urbana".

E non sono i soliti quattro gatti.

Certo infiltrati e provocatori fanno il loro sporco lavoro, come sempre.

Ma difronte all'autismo della politica e visto l'aggravarsi delle situazioni di disagio, c'è da mettere in conto un aumento della violenza nelle strade, con conseguente inasprimento dell'atteggiamento repressivo da parte delle "istituzioni".

Voglio dire, l'ingiustizia sociale genera sempre violenza.

guru

Nick ha detto...

Ma ora come ora è messa peggio la zona euro o gli usa?
è meglio avere euro o dollari?
Grazie

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
il g8, e il g 20, non hanno portato niente di nuovo, almeno per l' economia e l' ambiente.

mentre parlano di pace, fiananziano le guerre.
questi esseri non hanno ideali, non si sentono legati a nessuna nazione.
hanno un solo scopo, alimentare la loro sete di potere.
chi comanda, finanzia ed aiuta la turchia, e contemporanemete finanzia il pkk.

lo stesso fa in afgnanistan, in pakistan, in georgia , eritrea, iran e in iraq. ecc.
fanno lo stesso in italia.
finanziano la destra e la sinista.

i veri padroni della terra, almeno cosi si credono, sono esseri assetati di potere, sono essere intrappolati da millenni in una frequenza.

sono loro che hanno creato la religione, che hanno creato napoleone e l' antica roma.



vorrei far capire che noi siamo energia.
il pensiero è energia.
ogni cosa che facciamo, non è altro che trasformazione di energia.
su questa terra, per vivere, si può ricavare energia da diverse fonti.
quando un essere è "fallito", ricava energia sfruttanto altri esseri.
questo è tipico della politica, delle banche, dei guru, delle chiese.
su questo sistema si basa e vive la publicità, il calcio, la formula uno ecc.

basta capire l' operaio che difende ed appoggia il berlusconi del momento.
per lui berlusconi è un simbolo da imitare, è qualcuno che gli risolve i problemi, dalla casa, al lavoro , alle tasse.
entrambi sono falliti, che si sostengono a vicenda.
ma nessuno di loro, cosi facendo , vive da essere consapevole.

questa è la realtà.
la terra sta morendo, l'umanità sta morendo.
e noi cosa facciamo?
seguiamo ancora il calcio, il grande fratello, seguiamo gli alti e bassi delle borse, e sapere ,dove va in vacanza lussuria, o la parietti.

questa umanità è ignorante.
questa umanità non può, non deve avere un futuro.
non riesce a cambiare, non riesce a vivere.

questa umanità sta morendo,....muore perchè non ha la forza di cambiare.

a voi che leggete, a voi che capite, dico, aiutiamo il ns ambiente, diamo la mano a chi non è capace di camminare.
invitiamo a camminare con noi, da uomo tra uomini, chi fa il papa, chi fa il presidente, ed insieme avanziamo, a testa alta, con un unico obiettivo; vivere la vita, creare un mondo dove non esiste l' altro, capire che tutto è uno.
tutto è uno, come il filo d' erba, come il fratello che vive su sirio o su orione o sulla galassia più lontana.

le ns malattie, che sia il dolore di schiena, o che sia un tumore , o la leucemia, nascono perchè non siamo in pace , non siamo sereni.

la medicina attuale cura l' effetto, ma non rimuove la causa.
la causa la creiamo noi.

forse mi sono dilungato, ma non posso non vedere cosa abbiamo creato.
il ns tempo, su questa terra, è al pari di un battito di ciglia, di fronte all' eternità.
quando arriverà il momento ,ed arriverà, lo assicuro, in cui vedrete la vs vita, non sarà piacevole vedere che avremmo potuto e dovuto fare meglio.
avremmo potuto manifestare amore e dignità.
invece abbiamo manifestato la cosa peggiore che avremo potuto fare.
franco

Anonimo ha detto...

un doppio bravo per felice
articolo brillante e perfetta valutazione su certo "no-globalismo"

il " troskismo" e' da sempre un braccio del "grande capitale" almeno appunto fin da quando trotsky porto a lenin le famose valigie piene di dollari.

e chi non ci crede almeno cominci a studiarsi su come sono nati i " neocon"

e se proprio uno non vuole indagare su quelli americani o francesi si interroghi almeno sull' " elefante de noartri" .:-)
ws

astabada ha detto...

@ws

Ciao, potresti citare delle fonti sul presunto episodio della "valigia di dollari"?

Ho provato a cercare in rete ma senza successo.

astabada

Anonimo ha detto...

giusta obiezione astabada

sui libri di storia di certo non lo trovi...( e dubito anche su wikipedia..:-))

pero' diversi autori gia' subito dopo la rivoluzione richiamarono le cronache canadesi del tempo ( 1917) su di un certo bronstein fermato alla frontiera USA-canada dalla polizia canadese con due valigie di dallari e poi rilascito ( con i dollari) per interessamento delle autorita' americane.
dice che il suddetto bronstein avesse giustificato l' ingente capitale come " contributi raccolti negli ambienti degli emigrati antizaristi "

questi sarebbero i fatti, il resto e' " immaginazione" :-)
ws

astabada ha detto...

@ws

Grazie, in queste vicende la tempistica e` tutto! Direi che se gli USA hanno finanziato l'opposizione zarista nel '17 non c'e` niente di compromettente... Normale in politica sovvenzionare i nemici dei tuoi nemici (finche' sono gestibili).

Successivamente pero` gli USA non videro piu` Trotsky come un alleato, specie dopo le sue performance come Commissario dell'Armata Rossa...

C'e` anche un libro sui legami tra la rivoluzione russa e "Wall Street", ma immagino che tu lo conosca.

Ne approfitto per segnalare questo questo articolo di Limes: interessante soprattutto il passaggio in cui spiega il ruolo degli alleati nella nomina di Petraeus...

Cheers,
astabada

Anonimo ha detto...

caro astabada

l' argomento comincia a diventare fuori 3d e credo che felice non ne sara' contento . Ma una qualche mia precisazione mi sembra ancora doverosa

da un punto di vista puramente greopolitico la questione sarebbe semplice come tu dici se non fossero che tutti gli uomini che nella germania capitalista e negli usa capitalistici ,( tra loro ufficialmente nemici) " scommisero" insieme sulla " rivoluzione comunista" in russia non fossero della stessa etnia di lev bronstein e di grandissima parte del primo PCUS.

questo per ribadire che la " vera" storia e'molto complessa, e ben diversa da quella sempice " ufficiale" che ci viene propinata

sull' evoluzione successivo del troskismo ( internazionalista) liquidato nella russia comunista dal " nazionalista" stalin , concordo con te che "ufficialmente" la loro " rivoluzione permanente" fosse per gli USA un nemico peggiore del " comunismo in un solo paese" di stalin ...ma nei fatti le cose sono state un po' piu complesse.. certi " estremi si toccano "

ad esempio sia troskisti che grande finanza capitalistica sono entrambi internazionalisti totalmente dedicati alla creazione di un autoritario governo unico mondiale, alla dissoluzione delle specificita' locali , alla creazione di un unico " homo oeconomicus" ect ect etc.

Non e' un caso che tutti i neocon siano infatti di origine troskista .. e che non si trovi un ex-stalinista che abbia fatto lo stesso percorso ideologico
ws

Anonimo ha detto...

Qualcuno è al corrente che la Romania dopo aver tentato la riduzione delle pensioni del 15% (bocciata dalla corte costituzionale) ha deciso di portare l'IVA dal 19 al 24% ?

Jobogan

Mario B. ha detto...

"E Gheddafi? Vanno sempre sotto la sua tenda. E non si fanno mai spiegare nulla. Sia pure all’orecchio, come si dice in linguaggio massonico, dato che sono tutti massoni, a destra e a sinistra. Senta, sò tutti dei girella». "

Rino Formica, ex ministro dei trasporti sul caso del DC9

http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_28/caprara-ustica-un-missile-su-aereo_996665be-8287-11df-9406-00144f02aabe.shtml

Anonimo ha detto...

@jobogan
se è per questo, anche l'Ungheria il 1° luglio 2009 ha aumentato l?Iva (AFA) dal 20 al 25% ...
Anche per questo i socialisti hanno perso le elezioni politiche 2010 a vantaggio di quei populisti del Fidesz di Orban Viktor.

Anonimo ha detto...

Forte Liberty Soldier

L'Italia è una repubblica democratica basata sulla politica. L'unica professione che ha senso intraprendere in queste terre è appunto il politico. La Costituzione e tutte le Leggi italiane sono state fatte su misura per mantenere il controllo politico del territorio e garantire la proliferazione indiscriminata di parassiti di questo tipo.
In Italia meglio che altrove, il corpus normativo tutela e difende i diritti dei politici a mantenere ed aumentare i propri privilegi senza soluzione di continuità.
L'Italia è un paese per politici. Chiunque volesse fare altre professioni, deve rivolgersi all'estero.

BUONE VACANZE
Sperando che le passiate a fare incetta di cibi proibiti dalla UE, tipo il fritto di paranza e la Nutella, che vi abboffiate di latte fresco appena munto, in eccesso alle quote latte, fiorentine alla brace di legna e pizze napoletane al forno a legna.
Ovviamente lontano dalle città che vogliono il "contributo di soggiorno". Ancora meglio se fuori dell'Europa.

Il Folletto