giovedì 11 agosto 2011

il braccio economico e quello militare




Il braccio economico

Facce nere sui tg di economia. Le borse di tutto il mondo si stanno squagliando dopo essere state congelate 3 anni fa e l'odore di marcio si spande per il mondo, perchè quando congeli una cosa marcia e poi la scongeli è peggio di prima.

Ai tempi scrivemmo ripetutamente che la presunta ripresa era solo una parentesi, e scrivemmo che le misure di quantitative easing sarebbero servite solo a rimandare in la' di qualche tempo cio' che era inevitabile.

Cio' che era inevitabile è ora sotto i nostri occhi.

C'e' un tentativo di congelamento, che per ora sembra non funzionare. Vedremo come andrà a finire.

Intanto, nel disperato tentativo di gettare acqua sul fuoco, oggi il ministro tremonti ha detto la sua sulle misure da intraprendere, all'indomani della lettera che Trichet e Mario Draghi hanno inviato ieri al governo, il cui contenuto è segreto. In italia di segreti se ne mantengono pochi, a parte la P2, Ustica, gli intrecci mafia-politica e le sporcaccionate del vaticano, e questo segreto non ha tenuto particolarmente.

Il contenuto è un programma di governo: liberalizzazioni e privatizzazioni, alias ulteriore svendita dei gioielli italiani e smantellamento dei diritti sociali, con il consiglio di procedere per decreto per snellire il processo. Non sappiamo se è scritto nella lettera, ma l'introduzione del pareggio di bilancio nella Costituzione potrebbe essere parte della lettera. Taglio anche degli stipendi pubblici, ma su questo il governo dice di non sentirci. Vedremo cosa diranno tra una decina di minuti, quando cambieranno idea di nuovo.

Fatto sta che i banchieri comandano sui governi in modo ormai palese. 

Sono segnali.

Tremonti, in ossequio alla lettera dei banchieri centrali, ha iniziato a proporre di:

  • accorpare le festività non religiose alle domeniche, come se stare in ufficio qualche giorno in più all'anno a guardare il soffitto producesse qualche minimo risultato


  • semplificare i licenziamenti riducendo pero' i contratti a tempo determinato (perchè altrimenti diventano tutti subprime, e questa è stata forse la cosa più intelligente e vera che abbia detto tremonti)
  • tassazione delle rendite finanziarie, vedremo


Risultato: Tremonti ha parlato e le borse sono andate a picco.

E comunque non è possibile risolvere la situazione con un governo inabile ed instabile. Perchè qualunque misura impopolare fa perdere al governo le elezioni successive. L'adozione invece di misure non troppo impopolari puo' salvare il governo ma fa cadere la nazione.

Ehi, guarda, una capretta che si morde la coda.


Il braccio militare

Durante i riot in UK le persone su twitter hanno invocato la legge marziale.

Londra è sicura ma blindata.

Cameron sta discutendo l'eventuale schieramento dei militari ed inoltre sta valutando se oscurare i social network.  Come Mubarak, Ben Ali, Gheddafi, Saleh ed Assad.

Fatto sta che ci sono tentazioni di deriva autoritaria.

Sono segnali.


Segnali di pericolo

Non per fare i complottisti caprini, ma ...con la scusa dei disordini e della crisi economica i politici potrebbero gettare la spugna, e magari qualche istituzione sovranazionale non eletta potrebbe proporre una soluzione straordinaria, magari con lo slogan "misure straordinarie per problemi straordinari"?

Dopotutto molte dittature sono nate così.


E tu, cosa farai?

Si, perchè siamo noi gli artefici delle nostre scelte, e siamo noi a decidere in che direzione dobbiamo andare.

Finchè saremo divisi e finche' ci volteremo dall'altra parte, le cose non faranno altro che andare sempre nello stesso modo.

Forse c'e' un'altra possibilità, ma devi essere pronto ad assumerti le tue responsabilità, essere protagonista della tua vita, e non fare più l'eterno secondo.

saluti felici

Felice Capretta

50 commenti:

Anonimo ha detto...

Fatto sta che ci sono tentazioni di deriva autoritaria.
TENTAZIONI? La DITTATURA dei BANCHIERI e' un preciso progetto che si sta realizzando esattamente come denunciato da pochi gia' ventanni anni fa.

E svegliarsi adesso non servira' a nulla senza l' ammissione del proprio autoinganno.
Senza una profonda introspezione sull'origine del PROBLEMA si resta prigionieri di quella " dialettica "dove la REAZIONE da bestie ( come in UK ) o da illusi ( come in piazza tahir )e'gia' calcolata come necessaria alla progettata SOLUZIONE
ws

Anonimo ha detto...

io preparo il forcone

Fabio

Anonimo ha detto...

Caro Felice, come si può comunicare con te al di fuori di blog & fb?

Felice Capretta ha detto...

@anonimo

puoi contattarmi a fxlicx.caprxtta@hushmail.com naturalmente sostituendo alle x la vocale giusta

saluti felici

felice

una mattina ha detto...

Ma l'avete visto il menù dei senatori sul corriere???

i primi a 1,60 e
i secondi come grigliate di carne da 2,68 a 3,65
i formaggi a 1,74e
desserts a 0,74cent.

Ognuno prenda provvedimenti per se e la propria famiglia se hanno pubblicato una cosa così, proprio in questi giorni in cui con manovre finte strozzano ancora di più l'economia, è perchè hanno deciso di innescare la miccia , ci faranno attraversare attraverso dolorose sommosse e carestie per poi proporre salvataggi al di sopra dei singoli governi locali.... (sempre il solito piano Marshall ma più in grande)

Non dobbiamo prestare in nessun modo il fianco al loro sporco gioco

a.mensa ha detto...

Ciao Felice
ti faccio una ipotesi sul fatto di "rimandare" le soluzioni dei problemi che appare evidente se solo la si vuole guardare.
parte l'attacco alla Grecia. Francia e Germania si oppongono fieramente ad ogni aiuto fino poi a creare quell'obbrobrio ch ecomunque avrà i fondi necessari chissà quando. Parole, e fatti pochi se non l'ok alla BCE a rimpinzarsi di tittoli sovrani.
poi dopo un piccolo colpetto sul Portogallo il cui rimedio è già previsto per il caso greco, siu salta immediatamente all'Italia.
notare che in questo salto si bypassa l'Irlanda che decisamente sta peggio, ma anche la Spagna, meno critica per le necessità di rinnovo immediate.
l'Italia invece a settembre avrà un grosso stock da rinnovare.
vendita di BTP, come se fino alkl'altroieri non si sapesse la reale situazione delle banche italiane, poi, tutto di colpo, botta sulla francia.
notare la progressione per "peso"economico dei paesi presi di mira.
ora, se l'interesse fosse effettivamente attaccare l'EURO, l'attacco dovrebbe esserr stato condotto AGGIUNGENDO paesi e non passando dall'uno all'altro.
ora bisogna riconoscere di avere almeno 4 paesi sull'orlo del burrone, al quale tra qualche mese si aggiungerà la Spagna, con la sua necessità di rinnovo.
ma cosa si dice poco è lo stock di CDS emessi da AIG e varie grosse banche americane.
adesso l'ipotesi.
se queste fossero le prove generali per provare la capacità di resistenza del sistema euro, al default, da condurre, quando venga deciso a TRUTTI insieme i paesi resi critici, per provocarne un defaulet che però andrebbe a ricadere come una valanga sulle assicurazioni e banche USA, il tutto cosa accaduto da inizio anno, non acquisterebbe un ben più forte significato ?
e non voglio fare fantapolitica, ma chi è ch esta comprando a man bassa, debito sovrano europeo ? e che quindi può ributtarlo sul mercato tutto insieme ?
e non sarebbe questa la condizione per imporre la fine del dollaro ?

Anonimo ha detto...

si dice che sabato a mezzanotte partirà un prelievo coattivo sui conti correnti.

nel frattempo oggi il berlusca ha incontrato il Presidente della Rep. e Mario Draghi, domani sera è previsto consiglio dei ministri straordinario...

Anonimo ha detto...

Caro Felice quello che dici è giusto e deve farci preoccupare,ma ricordati anche di questo;certe crisi il mondo e la nostra nazione le hanno già attraversate,ricordiamoci la crisi del 1919 che aveva l'Italia prima dell'avvento del fascismo,il Duce una volta al potere riuscì nell'intento di ristrutturare il paese partendo dall'agricoltura"sistema"allora in mano esclusivamente al latifondismo,nel giro di 2 anni la nazione riprese la marcia verso il superamento di tutte le avversità economica che la attanagliavano,certo i tempi e gli uomini erano diversi.Secondo il mio parere la grande differenza la fecero gli uomini. In questo periodo le coso sono cabiate molto ma io non sottovaluterei un dato di fatto incontestabile noi Italiani siamo circa 60n milioni,penso se uniti e compatti non sarà facile per nessuno raggirarci o prenderci per i fondelli o venire a dettare legge nel nostro paese,bisogna solo volerlo e crederci "DI QUI NON SI PASSA"W L'ITALIA...

Anonimo ha detto...

@anonimo qui sopra

Non sbagli niente del tuo discorso; salvo il fatto che noi

NON SIAMO UNITI PER NIENTE

E, se proprio lo vogliamo dire,

GODIAMO COME MATTI QUANDO UN'ALTRO STA PEGGIO DI NOI

Salvo, in questo modo, rendere più forti coloro che impongono questo sistema bacato.

I governanti, sono NOSTRI dipendenti.

I governanti, devono fare l'interesse di TUTTI.

I governanti non devono dipendere da nessun altro che non sia il popolo da cui derivano i loro poteri.

Ma.... ti pare che ciò avvenga?
E siamo noi a permetterglielo.

Solo se si facesse un mese di sciopero continuato, forse si potrebbe ottenere qualcosa, ma ci sono troppi con interessi particolari che non parteciperanno MAI.

Non servono rivolte. Basta non far girare più il denaro per un mese, o perlomeno il meno possibile, solo per gli acquisti più necessari alla sopravvivenza.

E vedresti come si calerebbero le braghe!

Anonimo ha detto...

Tanto per dire...

Questa c***o di borsa!

Ma dove sta la sua importanza, salvo il raccogliere a man basse denaro da coloro che ci cascano?

Perché, ricordiamocelo; quando acquistiamo un'azione, facciamo un prestito all'azienda che le emette.
Non è che acquistiamo qualcosa di reale; acquistiamo un "valore" di qualcosa che, in realtà (e spesso lo si fa appositamente) è un cumulo di debiti...

Io lavoro in una azienda multinazionale da 17 anni.
Settore metallurgico, quindi un settore col futuro segnato, dalle nostre parti.

Ci sono macchine per lavorare che hanno più di 50 anni....

In questi anni il suo valore in borsa è andato su e giù in tutti i modi.... eppure, dico io...

L'AZIENDA E' SEMPRE LA STESSA.

E lo è di giorno in giorno, e gli stipendi sono li stessi, di giorno in giorno.
E, se proprio vogliamo considerarlo, i macchinari al suo interno diventano sempre più vecchi, e quelli nuovi, sono comunque un costo che perde valore via via che li usi.

Eppure il MERCATO DELLE BORSE spara valori in su e giù ogni giorno diversi.

Se non capite dove sta la fregatura, allora vi meritate di perdere tutto quello che avete!

Ma spero che siate più saggi e abbiate saputo evitarla da sempre.

Anonimo ha detto...

@12 agosto 2011 09:18
parole sagge ma al vento per il motivo che proprio tu hai citato.
l'italiano ama dare contro a tutto e a tutti ma non essendo a favore di niente non costruisce niente.

alboino ha detto...

Il mezzo più semplice è quello proposto dal tanto spernacchiato Cantonà, prelevare i quattrini dalle banche. I giochetti sarebbero finiti istantaneamente.
Le altre possibilità sono o chiacchere, o irrealizzabili, o costose.

Anonimo ha detto...

ciao, tutti i ragionamenti fatti da Capretta non sono sbagliati, ma secondo me non centrano il bersaglio. Il problema è l'idea di sviluppo economico, perché è per una certa idea che si fanno determinate azioni, come le manovre finanziarie.
L'idea dello sviluppo, della crescita infinita, è un'idea sbagliata, stupida e priva di supporto matematico e fisico.
La globalizzazione ha allargato i confini dei mercati fino a comprendere ogni luogo del pianeta, ma il pianeta è un sistema finito, senza considerare la questione dell'esaurimento delle materie prime.
Le scelte dei governanti (politici o meno, governanti in quanto governano) saranno sempre più indirizzate ad un controllo totale della massa attraverso vari mezzi (consumo e pubblicità quando è possibile, legislazione e militarizzazione quando non è possibile).
Noi non siamo uniti per ribellarci, in quanto non siamo altro da chi ci governa; ognuno ha le sue esigenze e le sue richieste. Sopratutto le ultime generazioni sono figlie di una cultura individuale che è penetrata nel midollo, dove il senso comune si è perso.
Si è perso il senso comune quando si parla di acqua o di ambiente, ma anche quando il dipendente pubblico tira all'orario di timbratura avendo al massimo letto il giornale... A questo punto ognuno si scaglia contro l'altro secondo fazioni appositamente costruite : statali contro partite iva, sinistra contro destra, sud contro nord... ma sono tutte suddivisioni costruite. Io ero a partita iva, per esempio, ed ho sempre pagato tutto, anche perché ero una piva forzata dal mercato (altrimenti non lavoravo) e sono riuscito a diventare impiegato, se fossi rimasto a piva come alcuni miei amici, sicuramente avrei evaso, non per rubare, ma per riuscire a sopravvivere. Se nel 1995 ti bastavano 60milioni di lire di fatturato annuo per permetterti la piva, nel 2006 non bastavano 60mila euro !!! Ed oggi non basterebbero 70-80 ! Gli studi di settore sono ridicoli, con gente che dichiara di lavorare 4h al giorno altrimenti dovrebbe dichiarare importi che nessuno gli dà (che ci vadano quelli che fanno le statistiche degli studi di settore a parlare con il cliente per convincerlo a darti il 50% in + !!)
Nel lavoro da dipendente, invece, ci sono differenze enormi, con persone che sono piazzate e non fanno una mazza e persone che si fanno mazzo.
Aziende private vere ce ne sono pochissime, quasi tutte hanno in un modo o nell'altro a che fare con lo stato e quindi vivono dentro un sistema che prevede il voto di scambio.
Ora... vogliamo veramente cambiare le cose ?
Bene, dobbiamo pensare che il 50-60% degli italiani aventi diritto al voto, devono rinunciare alla contropartita del loro voto di scambio... il posto di lavoro, il condono del terrazzo, il cugino piazzato all'asl, le licenze passate dove non si poteva costruire o fare altre cose, ecc...
il 50% degli italiani è dentro al sistema del voto di scambio
poi ci sono altri 30-40% che sono schierati ideologicamente, inutile parlare con loro, non capiscono che le ideologie sono morte perché il pianeta è sovra sfruttato da anni. Rimane una piccola percentuale che riesce a vivere senza favori, che si è costruita una posizione senza cugini od amici degli amici... Questi dovrebbero rinunciare a quello che hanno costruito per... chi ? per il resto ?
Per il futuro ? sapendo bene che è il 90% che manderà a putt questo paese e pianeta ?
mah... si va poco lontano, o prendi i fucili e sei pronto a fare una rivoluzione ed a comandare con il terrore il 90%, con la quasi certezza di trasformarti da vittima in carnefice uguale a quelli che vuoi abbattere, oppure non ce la fai. Ci vorrebbero decine di generazioni di formazione e di leader illuminati... vabbè, si fa prima a sperare in un asteroide

Anonimo ha detto...

gira voce che il prelievo coatto di sta notte sarà intorno al 0,5%.

alboino ha detto...

Anonimo delle 12,01 hai ragione.
In merito agli studi di settore, sono stati concordati con le parti sociali: i sindacati e la confindustria, le altre associazioni di categoria sono solo delle comparse, per rappresentare meglio il teatrino del baraccone.
I sindacati non rappresentano i lavoratori ma i pensionati. Quando si tratta di difendere chi lavora veramente, ad esempio sull'innalzamento dell'età pensionabile, non c'è alcuna vera opposizione, sono troppo impegnati a difendere i diritti acquisiti delle pensioni baby.
La confindustria pensa ai contributi dello stato, ed a cercare di far chiudere prima possibile gli autonomi e le piccole imprese, almeno si leva dalle palle gente che fa concorrenza e lavoro veri.
Sul fatto che un pianeta fatto di risorse finite, non possa sostenere una crescita infinita, sono pienamente d'accordo, lo dicono i numeri e non le sole opinioni.
Che molti italiano abbiano ottenuto vantaggi, anche questo è fuori dubbio. Ti posso dire che io sono circa venticinque anni che remo controcorrente, e non è certo agevole, specie se dall'altra parte ci sono i politici. Posso comunque dire che non devo niente a nessuno, nè allo stato nè ai politicanti, e sono abituato a lottare. Certamente trattandosi di una crisi sistemica, in un modo o nell'altro, la pappa fatta dagli altri finirà, ed a quel punto il risveglio dovrà avvenire per forza, anche da parte dei più assopiti, favori o non favori ricevuti.

Anonimo ha detto...

0.5% di che. dei soldi che hai nel conto corrente?

una mattina ha detto...

ee per chi è in rosso??

non che magari glielo danno lo 0.5% :)))

Anonimo ha detto...

dal regime dei nobili a quello degli industriali a quello dei finanzieri..

Direi che dei tre quest'ultimo è il regime più spietato in quanto non è legato al territotio ma è alla costante ricerca dell'utile a brevissimo termine.

E' un tipo di regime che può trovare il consenso della popolazione solo fino a quando le fa credere di essere in una "new economy" che permette per magia di indebitarsi all'infinito per comprare carabattole, nel momento stesso in cui si varano piani di rientro e austerity il sistema perde l'appoggio della classe media e implode.

Quindi aspettiamoci anche in EUropa qualcosa di molto simile alle rivoluzioni arabe, l'Inghilterra come al solito fa da apripista, probabilmente a breve seguirà la Francia e in Italia si scimmiotterà quest'ultima.

La probabile via d'uscita da questa situazione è scritta nella storia del secolo scorso, e saranno sì dei regimi autoritari, ma non DEI banchieri, ma CONTRO i banchieri (..e i regimi plutocratici, vi ricorda qualcosa?), prendendo quindi ancora una volta la forma ancora del socialismo e la sua variante nazionalista (o localista).


Arsan

p.s.
leggetevi quello che ho scritto in giugno qui e ditemi se non si sta avverando: Monti è sceso in campo ma Tremonti tiene botta.. http://informazionescorretta.blogspot.com/2011/06/buone-ferie-arrivederci-al-15-luglio.html

una mattina ha detto...

@Felice continua a domandarmi se ci sarà veramente un prelievo coatto, come durante la legislatura Amato, a che servì in quell'epoca? eravamo già sull'orlo del baratro? aveva forse funzionato? no perchè chi ha i piedi nella fossa, lo stato o le banche?? o entrambi forse? perchè la manovra, ci dicono, serve per coprire i debiti dello stato, si ma c con chi lo abbiamo sto debito? con le banche? Le stesse a cui lo stato attinge per pagare il debito?....

E' chiaro quindi che stanno solo divertendosi a giocare a ping pong, e che le opzioni possibili alla fine sono le solite tre

1 glieli ridiamo sotto forma di altri beni, chessò qualche territorio, e falliamo noi, il che significherebbe tornare al feudalesimo

2 non glieli diamo e falliscono loro, però quelli che l'hanno proposto sono stati fatti fuori tutti e da buoni conigli non si fa più avanti nessuno

3 quella adottata da sempre , gliene restituiamo solo una parte, quel tanto che basta per continuare a stare nel vortice dello strozzamento, ovvero ci si abitua lentamente a sopportare un dolore sempre maggiore

avanti con gli anal gesici per tutti insomma

Renèe ha detto...

#spanishrevolution - movimento 15M

Il video vuole ripercorre la storia, i valori e le radici del "Movimento 15M" che rappresenta a mio parere una speranza di cambio delle regole sociali. Benchè la unica e vera rivoluzione sia quella della coscienza e del cammino dell'individuo, questi movimenti pur non arrivando a toccare le radici del problema, contribuiscono a formare un adeguato terreno utile a portare la società un gradino più su.

http://vimeo.com/24395865

Bellissima la scena iniziale di quando inizia a piovere e i ragazzi con fili, naylon e qualche legno formano una tendopoli: tutti uniti negli ideali, nella volontà e nella condivisione e pure nella cucina :)

Anonimo ha detto...

Sul argomento "programma di governo: liberalizzazioni e privatizzazioni, alias ulteriore svendita dei gioielli italiani e smantellamento dei diritti sociali": guardate questo film, "Diario del saccheggio",Argentina 2001, http://www.youtube.com/watch?v=zAWivIQxuG0&feature=related, e capirete cosa sarà il futuro "liberale" che aspetta alla Italia ed Europa. Sapete che Argentina,il paese più "europeo" di latinoamerica, e uno dei paesi dove gli americani, avevano già esperimentato in passato il modello economico liberale, l'ultimo negli anni 90', col risultato del DEFAULT argentino. Vedere questo film, è una necessità per chi vuole capire le misure politiche in corso, ed il probabile futuro che ci aspetta come conseguenza della loro applicazione.

Anonimo ha detto...

"tutti uniti negli ideali, nella volontà e nella condivisione e pure nella cucina :)"

??? roba da film, guardati attorno, in una lite tra due automobilisti uno ha tirato sotto l'altro.

parliamoci chiaro, ad ognuno di noi non interessa nient'altro che avere i soldi per comprare le cose che vogliamo e degli altri non ce ne frega un ca22o.

poi se vogliamo continuare a parlare di favole facciamolo pure ma la realta' e' questa, io penso a me e basta, agli altri puo succedere qualsiasi cosa che non e' un mio problema.

questa e' l'italia.

Anonimo ha detto...

se abbiamo eletto il Trota, i banchieri al governo sarebbero un lusso per degli analfabeti come noi.
ma dove vogliamo andare....

Renèe ha detto...

@Anonimo 13 agosto 2011 03:29

In effetti il mio intervento-video è una proposta e una possibilità, un tentativo dimostrare cosa possiamo fare di positivo, già tante volte qui si è scritto di quanto siamo concentrati soltanto su noi stessi e il ns interesse, io poi sono veneta e qui ognuno pensa a casa sua, tranne poi lo scoprire che c'è molto volontariato anche qui....
La gente sta andando fuori di testa perchè sono anni che non fa nulla per la propria coscienza, non cresce minimamente interiormente, e la crisi che è anche interiore miete vittime...
Quando a novembre 2010 interi paesi qui nel padovano sono andati sotto uno/due metri d'acqua e voglio vedere avere la casa sott'acqua per due mesi come te la ritrovi poi... un sacco di realtà (associazioni, privati, radio private, ecc...) hanno aiutato i malcapitati portando addirittura frigoriferi nuovi e altri generi di prima necessità a chi aveva perso quasi tutto a parte i muri ed infissi: questo vorrà pur dire che c'è ancora buona gente.
In Italia qui la Revolution non si è vista... tramautizzati dal G8 a Genova? Boh...
A parte questo credo che quando i tagli riguarderanno proprio tutti, quando non hai più soldi in banca e sei alla fame, perchè con il misero stipendio non puoi più mangiare tutti i giorni, l'unica cosa saggia da fare è come hanno fatto in Argentina e parlo della gente semplice: chi sapeva tagliare i capelli andava in giro da tutti a tagliare i capelli, chi aveva 100 pomodori li condivideva con chi taglia i capelli, con chi ti da le uova o il latte, con il panettiere, con la signora che ti guarda i bambini, ecc.: TUTTO GRATIS !!!!
In Grecia un bar è stato occupato dai camerieri senza stipendio da mesi che si occupano di mandare avanti il locale con prezzi bassissimi, non tornano più a casa dormono sui tavoli: questo è il loro modo di resistere!
Caro Anonimo quello che tu scrivi è vero, sono notizie di oggi e di ieri e dell'altro ieri, eppure qualcuno come noi è qua che scrive, magari una qualche differenza la faremo...chissà...
Io lo voglio davvero sperare :)))

Buon Ferragosto a tutti

...senza prelievo ah ah ah....

Anonimo ha detto...

http://tinyurl.com/3hd3xbu

......e poi Mario Draghi, prima di essere preso insieme a non pochi suoi compagni di merende a pedate nel c…, vuole REDIMERSI, è ancora in tempo…
Dia una sterzata alle politiche della BCE e contribuisca a costruire su nuove basi l’unione economica e politica dell’Europa.
Sarà meglio anche per gli amici di Goldman Sachs e per altri players consimili convertirsi ad un NUOVO CORSO, altrimenti saranno i primi a dover affrontare un giorno qualche antipatico redde rationem dinanzi a qualche vendicativo Tribunale della Storia.........

Anonimo ha detto...

IL MISTERO DELL’ENERGIA GRATUITA CHE CI TENGONO NASCOSTA
http://www.stampalibera.com/?p=18981

Anonimo ha detto...

http://video.corriere.it/arriva-tatuaggio-elettronico-col-chip/a3af1864-c4e8-11e0-a78d-d70af0455edb

Anonimo ha detto...

e' appena successa una cosa stranissima al campo magnetico terrestre, aspettiamoci qualcosa di imprevisto, crash in arrivo.
http://137.229.36.30/cgi-bin/magnetometer/gak-mag.cgi

Cris79 ha detto...

Se i governanti non fossero corrotti e schiavi dei banchieri, la soluzione sarebbe semplicissima.

Fase uno: se ci vogliono mandare in default, l'Italia rifiuta di pagare il debito e improvvisamente come i miracoli di san Gennaro gli speculatori e le banche si accorgono che poi tutto sommato non siamo messi così male :-).
Se non sono pagati quante banche e speculatori saltono se non vedono i soldi?!.
Ecco che improvvisamente non è più il mercato che dice a noi cosa deve fare ma è lo stato che impone le linee guida al mercato. (Quello che succede in Cina in sostanza).

fase due: Usciamo dall'euro e si ritorna alla lira come moneta di stato e non di una banca privata. Forte svalutazione ma ritorniamo competitivi di nuovo sul mercato e ricreiamo le basi per una ripartenza.

P.S. Il debito lo ripaghiamo dopo averlo svalutato e messoci d’accordo per un pagamento forfait, stampato dalla mattina alla sera con la nostra zecca di stato.
Fine della ca@@@e che i mercati impongono cosa si debba fare.

una mattina ha detto...

non so se avete dato un occhiata ma il magnetrometro oggi sembra impazzito

Anonimo ha detto...

una mattina, mah, sembra che il magnetometro o anche solo il grafico abbia fatto uno schift dei valori, uno addirittura hanno smesso di pubblicarlo, potrebbe anche essere un errore tecnico.

comunque:
"....Tutto ciò per dire la mia su questa manovra economica.
Purtroppo non soltanto non serve a niente. Ma peggiorerà la situazione italiana. Al massimo tra 60 giorni da oggi saremo strozzati, molto peggio di quanto non lo siamo oggi. Non ve lo dicono. Ebbene, ve lo dico io (non perché io abbia la palla di vetro; ho semplicemente letto e ascoltato ciò che sta dicendo in questi giorni Stiglitz in Usa). Il 10 novembre 2011 sarà necessaria in Italia un’altra manovra di almeno 80 miliardi, e poi a giugno del 2012 un’altra da 120, e così via dicendo. Finchè non esplode la bolla. ...."

http://tinyurl.com/3noc9br

una amttina ha detto...

@anonimo, anche a me viene a da pensare ad n errore, o qualcuno che ci gioca, è troppo strano tutto, comunque staremo a vedere

per il resto , sarà cosi, perchè che è quello che è successo un po alla Grecia, anche se i tempi da noi sanno accorciati, la domanda è dove vogliono portare l'Europa veramente?

Renèe ha detto...

....Le cifre dunque ci dicono che, tra il dicembre 2007 e il giugno 2010, senza che nessuno sapesse niente, cioè segretamente, la Federal Reserve ha tolto dal brago banche, corporations, governi sotto diverse latitudini e longitudini, dalla Francia alla Scozia, e chissà fin dove è arrivata la sua “beneficenza”, con la non modica cifra di 16 mila miliardi di dollari, cioè sedici trilioni di dollari. Tutto questo ben di Dio sarebbe stato collocato sotto la vocina di bilancio di un “programma onnicomprensivo di prestiti”. Ma nessuno, nemmeno il Congresso americano ne è stato informato. Di quei 16 trilioni non un dollaro è ritornato indietro. Eppure sono stati prestati – pensate o lettori ignari – a tasso zero, cioè gratis et amore dei. Per avere un’idea della cifra, se ancora non avete avuto il capogiro, basti pensare che il prodotto interno lordo annuale degli USA si aggira attorno a 14,2 trilioni e che il debito complessivo degli Stati Uniti viaggia sui 14,5 trilioni.

Dove sono andati e a chi, e quanto? Adesso sappiamo tutto. C’è l’elenco, eccolo:

Citigroup: $2.5 trillion ($2,500,000,000,000)

Morgan Stanley: $2.04 trillion ($2,040,000,000,000)

Merrill Lynch: $1.949 trillion ($1,949,000,000,000)

Bank of America: $1.344 trillion ($1,344,000,000,000)

Barclays PLC (United Kingdom): $868 billion ($868,000,000,000)

Bear Sterns: $853 billion ($853,000,000,000)

Goldman Sachs: $814 billion ($814,000,000,000)

Royal Bank of Scotland (UK): $541 billion ($541,000,000,000)

JP Morgan Chase: $391 billion ($391,000,000,000)

Deutsche Bank (Germany): $354 billion ($354,000,000,000)

UBS (Switzerland): $287 billion ($287,000,000,000)

Credit Suisse (Switzerland): $262 billion ($262,000,000,000)

Lehman Brothers: $183 billion ($183,000,000,000)

Bank of Scotland (United Kingdom): $181 billion ($181,000,000,000)

BNP Paribas (France): $175 billion ($175,000,000,000)

E molte altre banche minori

...Dunque, concludendo, un gruppo di banchieri, che non sono stati eletti da nessuno, prende decisioni di portata mondiale, compra e ricatta governi, banche corporations.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8786

Luigi ha detto...

io sono pronto!

Anonimo ha detto...

Luigi, pronto a fare che?

Anonimo ha detto...

Un saluto a tutti.
Ero in ferie , sto rientrando.
Sono stato in un villaggio ,in calabria.
Quest' anno, a differenza degli anni precedenti, abbiamo notato sbalzi frequenti del clima.
il mare molto sporco.
Il mare non e' più quello di una volta.
Lo stesso vale per l' Adriatico, dove abitiamo.
Sembra che l' inquinamento delle acque, Dell ' aria , vada di pari passo con il degrado della ns società.
Ho letto il post scritto da rene.
Per me non e' niente di nuovo, se non la conferma di cose già scritte e discusse.

Anche queste situazioni, mi spronano a continuare a vivere la vita, fuori dai canoni comuni.
Penso che tutti noi, ormai abbiamo capito cosa e'il denaro,e come viene utilizzato.
Il denaro " costa" solo a noi cittadini comuni.
Ma ,per chi comanda, operando attraverso le banche elencate nel post sopracitato, non costa niente, solo carta stampata.
Ma, quella carta stampata, domina la ns vita .
Ma la vita , e' quella che noi vogliamo vivere.
Per alcuni di noi, e' necessario apparire , avere il meglio della moda, ecc, .
Per altri vivere , per la sola gioia di vivere.

Debito publico.
Non finirà mai.
A nulla serviranno gli interventi dei vari governi.
Mentre , i politici sono occupati a trovare rimedi per sanare il debito, nulla si fa per creare le condizioni ,affinché possiamo avere un futuro migliore.
M non vedo iniziative per avere energie pulite, disponibili a tutti.
Non vedo iniziative che salvaguardano l' ambiente.

Ma, una cosa so.
So che nessuno e' in grado di far cambiare l' umanità .
Ma so che l'uomo può cambiare.
Ha un potere enorme.
Il potere di scelta.
Può scegliere se vivere da essere consapevole, oppure da umano, come sta facendo.
E' una questione di scelta.
Ma le ns scelte, determinano il ns futuro.
Per questo dio siamo noi, quali creatori della ns realtà.
Franco

Mario Barbiero (OH OH OH) ha detto...

Non sono finiti i soldi, ma LORO devono diminuirli in quantità e valore; i debiti non sono il problema dell'Occidente, ma loro principale fonte di ricchezza e benessere.

Cosa vuol dire che il dollaro dello Zimbabwe non vale niente?
Vuol dire che con quello ci compri poco o nulla.
Ma perchè ci compri poco o nulla?
Chi ha deciso che deve essere così?

Piccolo esempio:
avete un chilo d'oro, siete a bordo di un aereo e precipitate nel deserto, sopravvivendo all'atterraggio.
Siete nel nulla, dune di sabbia a perdita d'occhio.
Quanto vale lì nel deserto il vostro chilo d'oro?
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Mario Barbiero (OH OH OH) ha detto...

Il vostro chilo d'oro non vale niente!
Perchè non c'è niente con cui possiate scambiarlo.

Analogamente il dollaro dello Zimbabwe vale poco o niente perchè all'interno del sistema paese chiamato Zimbabwe non c'è quasi niente con cui scambiare quei dollari.

Invece euro e dollari valgono perchè qall'interno dei rispettivi sistemi paese c'è parecchio con cui scambiare quei soldi.
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Piana C. ha detto...

Ciao Felice, le tue analisi mi piacciono molto, anche se nel tempo mi sono fatto un'idea diversa e precisa del perché la situazione odierna è sempre più pesante da sostenere. Molte persone sono insoddisfatte e danno la colpa del loro sentimento a chi sta più in alto di loro. Come vediamo dalla tua analisi, la politica è ormai sorpassata dalle banche. Ma da chi sono costituite le banche? Senza puntare il dito su singoli individui, io credo che sia da rivedere il modello economico adottato, basato su un debito oneroso che tende sempre a crescere. Spero di essermi fatto capire: tu cosa ne pensi? Hai esempi di sistemi economici dove il debito pubblico è gestito diversamente?

Felice Capretta ha detto...

@piana

Non ho compreso bene la domanda, comunque un po' tutte le popolazioni 'selvagge' non avevano di questi probelami. Ne avevano altri che la nostra societa' ha superato, direi che siamo abbastanza intelligenti dapoter prender il meglio delle due..

Saluti felici

Felice

Mario Barbiero (OH OH OH) ha detto...

Quello che sta succendendo in Occidente è molto semplice: si sta riducendo la disponibilità di cose (risorse, materie prime, energia, beni finit e servizi).
Quindi il denaro degli occidentali euro e dollari può comprare meno cose, ma se può comprare meno cose vuol dire che vale meno.

LORO potevano scegliere la strada dell'inflazione oppure ridurre la disponibilità di denaro nelle mani delle persone: è quello che stanno facendo.

Nel futuro dell'Italia e di altri paesi occidentali ci saranno sempre meno petrolio, metano, metalli, risorse agricole, eccetera eccetera e tutto quello che si può ottenere da queste cose (beni e servizi).
Il problema non è il debito, il problema non è che stanno finendo i soldi.
Il problema è l'Occidentale medio che non ha ancora capito che il suo tenore di vita medio è semplicemente diventato insostenibile.
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Do ut Des ha detto...

Ovvia su, capretta, dica una volta per tutte che il debito è "Matematicamente" inestiguibile e esponga il perchè con una semplice formuletta capibile da tutti.

Anonimo ha detto...

sono d'accordo, il debito e' inestinguibile e basato su di una truffa, inutile tirarla troppo lunga.

Mario Barbiero (OH OH OH) ha detto...

eh sì adesso che il debito bisognerebbe pagarlo tutti bravi a dire:"è una truffa!".
Invece quando era ora di raccogliere i frutti generati dal debito tutti ordinatamente in fila a prendere la propria parte ...

L'Occidente è indebitato quasi totalmente con sé stesso (stime prudenziali parlano di 220mila miliardi di debito di stati, aziende e famiglie).
I paesi del BRIC arriveranno sì e no a 5mila di questi miliardi.

Quello che LORO stanno facendo è ridurre la nostra capacità di acquisto come occidentali perchè non sanno più come darci le cose che consumiamo tutti i santi giorni.

Siete daccordo con la Guerra in Libia?
A parole no, ma nei fatti continuate a fare benzina tutti i giorni quindi quel poveraccio di Gheddafi si prende le bombe sulla testa per farvi fare il pieno di benzina e gli Stati Uniti per lo stesso motivo invece si prendono i vostri rimproveri.
Ingrati!
E sempre come ingrati ve la prendete con i banchieri che ci hanno ricoperto grazie al debito di benessere materiale.

indononimo, ma quali babbuini, l'taliota è peggio, i babbuini sono più intelligenti!

Mario Barbiero (OH OH OH) ha detto...

giochino indovina di chi è la frase:
"Si sono comportarti in modo irresponsabile e anche truffaldino".

1) Felice Capretta parlando degli albergatori nelle località in cui ha soggiornato ( el toso zé sempre in vacansa!);
2) i tedeschi a proposito di alcuni popoli europei;
3) il povero Mario dopo aver constatato che da dei semi che aveva piantato non è cresciuto nulla.

ES LEBE DAS DEUTSCHE VOLK
per indononimo ... Hidup rakyat Jerman (se è sbagliato non è colpa mia ...)

Anonimo ha detto...

mario, l'hai scritto giusto, google translator funziona bene.
:)
al posto di rakyat di solito si usa Orang ma nel caso degli italiani occorre usare Orang Utang.
:D

Mario Barbiero (OH OH OH) ha detto...

NOI INVECE ABBIAMO LA GELMINI!
Il governo della Corea del Sud ha deciso di stanziare quasi due miliardi e mezzo di dollari per far arrivare nelle scuole gli ebook e sostituire i testi scolastici tradizionali.

Il ministro dell’educazione del paese Ju-ho Lee ha reso nota la sua intenzione di digitalizzare entro i prossimi tre anni i volumi nelle scuole e nei licei coreani: per le famiglie meno abbienti, sarebbero stati pensati dei tablet gratuiti forniti appositamente assieme alla costruzione di una network cloud per permettere a tutti di accedere ai testi anche da casa con una connessione internet. In questo modo sarà possibile anche studiare da casa in caso di malattia, o quando le condizioni metereologiche rendessero impossibile recarsi a scuola.

NOI INVECE ABBIAMO LA GELMINI ... MA è QUELLO CHE CI MERITIAMO

Mario Barbiero (OH OH OH) ha detto...

ah ah ah Orang Utang
adesso riderò tutta la mattina!

Comunque sei un po' cattivello e anche ingiusto ... nei confronti degli oranghi

ORANGO
Al calar delle tenebre, gli oranghi si costruiscono dei nidi di frasche dove passare la notte: tali nidi cambiano di giorno in giorno;
ITALIOTA
si indebita con mutui quarantennali per stare nella stessa casa tutta la vita, vita che gli servirà lavorare e pagarsi l'abitazione;

ORANGO
a dispetto dell'aspetto sornione, sono assai intelligenti ed in grado di utilizzare oggetti per raggiungere un fine anche allo stato selvatico;
ITALIOTA
a dispetto dell'aspetto intelligente sono assai stupidi e non in grado di utilizzare la maggior parte degli oggetti che comprano con i quali si riempiono la casa; pur non vivendo più allo stato selvatico raramente concepiscono l'idea di fine da raggiungere;

ORANGO
memorizza la disposizione degli alberi da frutto all'interno del proprio territorio ed il loro periodo di maturazione, in modo tale da poter sempre raggiungere l'albero con i frutti più maturi;
ITALIOTA
è raggirabile con semplici scritte tipo "OFFERTA" o "SOLO 999,99 EURO" e simili; ha una capacità di approvigionarsi di inutilità che non ha eguali in natura o nella storia;

Anonimo ha detto...

mario
hai fatto una perfetta analisi del perche' l'orango non e' in crisi mentre l'italiota si.

e piu' che da' la colpa agli altri e piu' che si immerge nella m***a.

2 generazioni (60 anni) ci vogliono per tirarsi su.

Anonimo ha detto...

e poi hai anche aperto una finestra che fa vedere come l'oriente oggi sia piu' avanzato dell'occidente.

ma perche' l'occidentale ama cosi' tanto rimanere indietro? perche' non riesce a vedere le nuove capacita' date dai nuovi strumenti e li usa solo per postare le foto su feisbuk?

perche' l'occidentale e' diventato cosi' scemo? non era cosi' nel dopoguerra....

svelato questo segreto, risolta la crisi.