lunedì 22 marzo 2010

Alla conquista del Brasile e 7 anni di guerra in Iraq

Gli affezionatissimi lettori di lingua portoghese, come gli affezionati di lingua italiana, saranno lieti di scopirire che da alcuni giorni Informazione Scorretta ha un blog gemello di lingua portoghese!

Si chiama - guarda caso - Informaçao Incorrecta, è curato dall'affezionato lettore Massimo, e riprende la maggior parte dei nostri post, più alcuni altri interventi presi da altri siti/blog italiani ed aggiunge altri contenuti originali con un focus più locale.

Il Brasile è nostro!

Potere caprino!

Già... :-)


Deliri ovini a parte, è un'ottima occasione per avere uno sguardo più ampio ed informazioni di qualità da un mondo grande centinaia di milioni di persone e forse un po' troppo spesso sottovalutato dai media locali.

A tal proposito, rilanciamo con piacere uno degli ultimi post, tradotto gentilmente dallo stesso autore in italiano in esclusiva per Informazione Scorretta.


Il prezzo del rame crolla

Puó non apparire come una cosa grave agli occhi di molti fra noi, tuttavia per l'economia cilena la notizia non é affatto buona. Il Cile, infatti, é il primo produttore mondiale di tale metallo che, da solo, rappresenta il 35% delle esportazioni del paese.

Logico, quindi, che i destini del rame siano osservati con una certa preoccupazione dalle rive del Pacifico.

Ieri il prezzo é caduto del 2,61% alla Borsa dei Metalli di Londra, chiudendo a 3,02 USD la libbra, il valore piú basso raggiunto negli ultimi mesi.
(NDFC 23/3/2010 : errata corrige, grazie agli affezionati lettori per aver segnalato l'errore: la quotazione a cui fa riferimento questa news risale al 2 Febbraio 2010 e non al 21/3. Ci scusiamo con i lettori)

Secondo Juan Alberto Molina, della Contexto Consultores, la caduta rappresenta la reazione all'annuncio del presidente americano Barak Obama circa la fine delle misure di aiuto per l'economia nord americana.

In parole povere, Obama ha affermato che le imprese dovranno funzionare senza iniezioni di denaro pubblico (definite eufemisticamente "stimoli fiscali") ed il mercato ha reagito d'immediato con una contrazione.

Ed ora la seconda notizia.



L'India progetta il proprio ingresso nel settore minerario cileno

Prima la Cina, adesso l'India.

Il gigante asiatico dimostra interesse nello sviluppo della propria partecipazione nell'industria estrattiva cilena, come giá fatto da Pechino. Per questa ragione una comitiva pubblico-privata liderata dalla vice ministro delle Risorse Minerarie, l'indiana Santha Sheela Nair, si é riunita oggi con l'omologa cilena, Veronica Baraona, rappresentante di Codelco, Cochilo, Sernageomin e Enami, per discutere accordi di cooperazione in materia di sfruttamento minerario, e per promuovere joint-venture nello stesso settore ma inerenti mine cilene ed indiane.

Secono la ministra cilena, "questo incontro permettera il rafforzamento dei rapporti con una delle economia con maggiore dinamismo e crescita a livello mondiale, per quale ci si aspetta un considerevole aumento di richiesta di rame come di altri beni nel corso dei prossimi anni."

Allo stato attuale non si ha registro di capitali cileni in imprese indiane, mentre l'equazione inversa sembra essere ben piú promettente: l'indiana JSW Steel (del gruppo Jindal) giá nel 2005 ha stretto una joint-venture con la Mineira Santa Fé.

Grazie dunque e in bocca al lupo ad Informaçao Incorrecta!


In attesa degli altri pezzi del GEAB, aggiungiamo un paio di notizie sconosciute ai più come benvenuto del lunedì mattina:


Chapter11 per Blockbuster, 1 mld debiti

Blockbuster, nato nel Texas 25 anni fa, con 6500 punti vendita nel mondo, si avvia alla bancarotta. Internet e la pirateria digitale ne hanno segnato la sorte, ci informa Itespresso.it .

Sempre a cercare le responsabilità altrui, diciamo noi.

Ma andiamo oltre:

Il colosso del noleggio di film è vicino al Chapter 11 (Capitolo 11) e arriva dopo che è stato certificato un miliardo di dollari di debiti.

La situazione di Blockbuster già lo scorso aprile sembrava così grave da rischiare la bancarotta. Ma poi Blockbuster, dopo accordi con il produttore di tv Vizio e il produttore di videoregistratori digitali TiVo, aveva tentato il rilancio con Samsung: Blockbuster OnDemand doveva essere parte integrante delle nuove tv Hd Samsung, degli Home Theater Systems e dei lettori Blu-ray della società sudcoreana.


La responsabilità è davvero di Internet e della pirateria? Gli affezionati lettori scaricofili devono sentirsi in colpa?

Premesso che sentirsi in colpa serve solo a farsi del male, e non serve a far stare meglio nè con se' stessi nè con gli altri, a nostro avviso tutto cio' che ha un inizio ha una fine, e Blockbuster sta vedendo un periodo di difficoltà che prima o poi lo porterà alla fine.

La responsabilità di questo ricade su una serie di cause, tra cui c'e' anche la pirateria digitale, ma la prima in assoluto è, a nostro avviso, lo scempio artistico delle pellicole presenti sul mercato e successivamente da blockbuster.

Troppe volte siamo usciti dal cinema o abbiamo riportato un dvd da blockbuster con la sensazione di essere stati truffati.

Sulla copertina, scritte invitanti come "il miglior film dell'anno", "divertentissimo", "un capolavoro". Dentro, stupidaggini pacchiane indegne di entrare nel nostro lettore dvd. Questo puo' capitare una volta, o due, ma se capita regolaremente e sistematicamente allora si tratta di truffa regolare e sistematica.

E a quel punto uno non ci va più, o almeno ci va una volta ogni tanto.

In un certo senso, forse è proprio questo cio' che ha portato al chapter 11 l'acclamato leader mondiale del noleggio di film.

Che poi, a ben pensarci, buona parte del mondo funziona così.

Ahem.


E per concludere la rassegna,


Iraq, 7 anni di guerra


Sabato 20 marzo quasi nessuno ha festeggiato 7 anni di guerra in Iraq.

In questi 7 anni ne abbiamo sentite di tutti i colori: guerra preventiva, guerra di liberazione, guerra per portare le democrazia, guerra per rimuovere un pericoloso dittatore, e infine sempre la migliore: guerra per la pace.

Fatto sta che 7 anni sono un po' troppi per qualunque di queste guerre.

Forse se la chiamavano guerra di occupazione era più immediato e soprattutto era più vero.

Saluti felici

Felice Capretta


ps: corretta svista al post sulla moneta forte o debole. Grazie FG per la segnalazione.

Pps: stiamo testando gli annunci Adsense. Fateci sapere cosa ne pensate entro i prossimi 6 giorni, abbiamo aperto un sondaggio per questo in alto a destra.

44 commenti:

Anonimo ha detto...

Troppe volte siamo usciti dal cinema o abbiamo riportato un dvd da blockbuster con la sensazione di essere stati truffati.

Sulla copertina, scritte invitanti come "il miglior film dell'anno", "divertentissimo", "un capolavoro". Dentro, stupidaggini pacchiane indegne di entrare nel nostro lettore dvd. Questo puo' capitare una volta, o due, ma se capita regolaremente e sistematicamente allora si tratta di truffa regolare e sistematica.



Bahh è la stessa regola del credere in questi blog.
Le VERE notizie dove stanno?
E' chiaro che ognuno tira l'acqua al proprio mulino.. e il Geab a chi gli sta dietro :D

Anonimo ha detto...

ecco, appunto, se non ci credi vedi di andare altrove e di non sputare sul lavoro di chi dedica il proprio tempo a cercare notizie interessanti e a condividerle con noi.

mavaffa....

scusate ma quando ci vuole ci vuole!

Anonimo ha detto...

@I anonimo

perchè non ce la dai tu qualche notizia VERA, INTERESSANTE e DISINTERESSATA?
siam qui tutti in attesa...
mi associo con l'anonimo qui sopra:
mavaffa...

anonimo :-*

vailylu ha detto...

per BBuster, come per altri "lamentini" a comando, aggiungerei anche: l'incapacità di proporre online un servizio LEGALE e FRUIBILE di affitto/acquisto di quello che uno vuole vedere: se io ad esempio volessi vedere pagando (il giusto, magari) Topgear in Italia, come faccio??legalmente non posso: io pagherei anche, lo guarderei pure in lingua originale, ma non è possibile: non vogliono i miei soldi evidentemente.
Se non sai/vuoi stare sul mercato muori: punto.

saluti
Luca

Anonimo ha detto...

W IL MULO!
:-)))

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
@anonimo 07.06
anche se non condividi un pensiero, non vuol dire che devi offendere .
permetti che ogniuno esprima il suo pensiero.
se lottiamo per la verità, per un mondo libero, iniziamo da noi stessi.
amare vuol dire permettere.

@ mario
mi collego a prima.
ciò di cui scrivo è sempre realtivo al mio pensiero, e alal mia vita.
io faccio ciò che penso, in quanto ritengo valido il mio modo di essere.
ma so, che non è cosi per tutti.
ma se anche fossi da solo al mondo, a pensare cosi, andrei vanti per la mia strada da solo; d' altronde è cosi che vivo.
ascolto, osservo, ma proseguo il mio cammino.
un abbraccio
franco

Anonimo ha detto...

Ai due anonimi 2-3 post, retro-retrò evidentemente legati.

Io ho fatto un quote specifico.
Perchè anche il macellaio vi taglierà sempre il miglior prosciutto nostrano di qualità eccellente.
Andate a qeurelarlo, tutti i giorni, perchè ce ne sarà sempre uno più buono. Naturalmente tutti, anche il passante, vi manderà dove mi avete mandato, dandovi del pirlone. E avrebbe ragione.
Nel caso dell'opera artistica, beh, è un esempio di lampante manipolazione.
Sia nell'esporre le velleità e la riuscita della tale, che nello scrivere qui che siamo regolarmente truffati.
Due manipolazioni egoistiche, tale l'uomo è, nel far prevalere la propria visione.
E' inspiegabile che proprio un blog ripropona una banalità del genere, facendone un cavallo di battaglia tanto per giustificare sta truffa del millennio.
Poi ditemi se Kung Pow è un capolavoro o una ciofeca, perchè per me è un capolavoro.

Perchè come diceva Sgarbi, coloro i quali sono stati truffati dalla Marchi sono dei c....oni in fondo, e gli sta bene essere stati gabbati in tal modo.

Anonimo ha detto...

Come non condividere.

Fede


http://www.repubblica.it/economia/2010/03/22/news/piazza_affari_e_il_male_oscuro_del_capitalismo_italiano-2813877/#commentatutti

Anonimo ha detto...

mi permetto una osservazione in chiave critica a quanto da Felice detto circa la situazione blockbuster. sono anni che di riffa o di raffa sbarco il lunario lavorando nelle videoteche (non BB)e posso affermare che almeno per quanto riguarda il panorama romano uno zoccolo duro di gente che non gliene frega nulla di download o streaming illegali c'è, e farebbe anche la sopravvivenza del settore. ma le ultime due videoteche per cui ho lavorato hanno dovuto chiudere per gli aumenti esorbitanti dei contratti di locazione; questo, addizionato ad un'effettiva contrazione della domanda ha portato molti imprenditori del videonoleggio a cercare altri approdi (due su due hanno messo su un'agenzia di scommesse sportive...).
inoltre, e questo è il punto, credo che il problema non risieda nella qualità dell'offerta cinematografica, argomento capzioso in quanto per definizione soggettivo. è che è comparsa sulla scena una nuova tecnologia e una nuova maniera di fare certe cose (es. di comprare o comunque di fruire dei contenuti multimediali). finchè avremo un progresso (in senso lato, cioè una mutazione dei modi del fare che è data dalle innovazioni tecnologiche) costretto a seguire le regole del mercato, e non il contrario, gli attriti saranno sempre più problematici sia a livello sociale che economico. svincolare l'evoluzione delle tecnologie dai dogmi grifagni di un capitalismo che mette ogni cosa secondaria al mercato è un punto di svolta necessario e legittimo anche filosoficamente. si tratta di riformare radicalmente l'idea di proprietà intellettuale, a tutt'oggi ancora plasmata sulle esigenze di un'elite che vampirizza il mercato. non molti anni orsono in un'intervista radiofonica Sting ammetteva di percepire in diritti d'autore per la sola canzone "Every breath you take" alcune migliaia di sterline. al giorno. se l'economia è un gioco a somma zero, se l'economia per sua stessa definizione è l'amministrazione delle risorse scarse, qualcuno avrebbe già da tempo dovuto chiedersi se un fatto del genere, cioè un emorragia di denaro che fluisce continuamente nelle tasche di una sola persona non a fronte di servizi e lavoro effettivamente corrisposti alla società, ma solo in virtù della sua affiliazione ad una cricca (come la nostrana SIAE), non finirebbe per produrre contraccolpi da qualche altra parte. certo non possiamo aspettarci che a farsi queste domande sia Sting.

Anonimo ha detto...

"Due manipolazioni egoistiche, tale l'uomo è, nel far prevalere la propria visione."

è questione di onestà e disonestà...

perchè dunque ritieni che felice sia una persona disonesta?
la conosci forse personalmente?
perchè pensi che ti voglia "fregare"?

sei liberissimo di leggere le notizie che riporta, ritenerle tutte boiate e andare a prendere le tue informazioni altrove....magari su tgcom...

perchè non rispettare il suo lavoro di blogger?

tu non saprai riconoscere un buon prosciutto da uno di carne di topo, ma magari gli altri si.

non voglio essere polemico e mi scuso se stamattina sono sbottato, ma le critiche gratuite mi fanno incavolare.

anonimo :-*

Felice Capretta ha detto...

@ anonimo qui sopra

grazie per il tuo spunto che mi da la possibilità di argomentare meglio.

la qualità del cinema come delle opere artistiche al giorno d'oggi é secondo uno degli elementi più rilevanti.

anche l'aumento del canone di locazione e dei costi lo è, ma se il settore fosse stato più florido avrebbe potuto sopportarli meglio. duqnue torno all'argomento di cui sopra: la qualità artistica, che poi, se parliamo di arte, diventa l'arte stessa.

il punto a mio avviso é che l'arte, espressione dello Spirito, é completamente assoggettata al profitto, espressione della materia.

(e poi c'è tutta la questione del diritto di autore che, concordo, dovrebbe essere rivista completamente)

saluti felici

felice

Felice Capretta ha detto...

all'anonimo più sopra a cui rsponde l'anonimo :-*

(scusate ma sono in giro e non riesco a vedere tutto facilmente)

Ho espresso un parere, e lo ribadisco, ma rispetto il tuo punto di vista differente. libero di ritenere che oggi le produzioni di hollywood che trovi da bb sono belle e prezzate il giusto.

io personalmente non credo...ma va bene così :-)

saluti fekici

felice

gaia ha detto...

Per gli adsens: messi così non danno fastidio alcuno, per cui per me sono più che OK :)

Però non so se votare il sondaggino.. la terza opzione è troppo vaga :/
Se gli adsens li ficchi in ogni angolino nei post il mio parere in merito cambia..

Comunque finché stanno lì al loro posto ci clicco sopra :D

buona settimana
gaia

Anonimo ha detto...

qualcuno dice evviva il mulo, ma intanto si aggiungono alla lista dei disperati anche i disoccupati di blocknuster.
prima o poi, l'ho scritto tante volte, a forza di risparmiare depredando le aziende altrui ci si renderà conto che qualcuno ha depredato quella dove lavoriamo.
e a questo punto ci sarà qualche altro genio che griderà evviva il mulo...
Solo con le regole si può iniziare un minimo di cambiamento; decrescere con lentezza e forse in 30, 40 anni avremo una società più giusta, così tra qualche anno ci ammazzeremo al semaforo.

Fantomas

jjletho ha detto...

@fantomas
il mulo non è il problema.
E' come dire che i robot hanno fatto perdere il lavoro a chi lavorava in catena di montaggio, è come dire che i trattori hanno fatto perdere lavoro ai contadini etc etc. Un errore madornale il solo pensarlo.
Prima dicevano che il mulo ammazzava il cine, solo che il cine prima del 3d è aumentato come volume (dopo anche di più). E chi più ci andava era proprio chi era tecnologicamente avanzato (e che quindi, molto probabilmente, era molto amico del mulo) .
Il fatto che block buster chiuda e tutti gli affittatori di dvd, b-ray e giochi no la dice lunga sul quanto il mulo uccida queste cose.
Se tu non lo sapessi, il massimo profitto di block buster non era l'affitto dei dvd, ma il contorno (cibo, gadgets e compagnia bella) sui quali vi erano i ricarichi maggiori.
La gente ha smesso di comprare (a causa della crisi) la roba a contorno e si limita nell'affitare in posti meno costosi ed ecco che block buster chiude.
il mulo non c'entra, solo che te lo vogliono fare credere dicendoti erroneamente che costa 1mld di dollari alla categoria: diverse indagini hanno dimostrato che di quel miliardo, neanche un quinto sarebbe stato vero trade. Se infatti avessero tolto il mulo, lo stesso scaricatore non avrebbe mai affittato quei titoli.

Mario B. ha detto...

Io ho smesso di noleggiare dvd ben prima del mulo; sono stato uno dei primi abbonati di TELEPIù.
Il noleggio di dvd risente di tanti storici problemi, diciamo che il mulo è l'ultima pallottola piantata in un cadavere crivellato di colpi.
Ricordiamoci che negli USA le piattaforme per l'offerta di home entertainment (per noi veneti "queo che te vardi casa") sono molte di più che in Italia.
Me lo diceva uno dei più importanti noleggi della mia zona dieci anni fa: "oggi BB ci fa il culo, ma alla lunga sopravviveranno quelli che offrono cose di nicchia, non BB!"

Anonimo ha detto...

felice

22 marzo 2010 11.07


Ufff... NON ho mai detto che la qualità sia eccelsa in tutti i generi da noleggio, nè che sia buona, nè altro.
La disquisizione era sul fatto di dare del truffatore a chi attraverso il marketing pompa il proprio prodotto, ma senza alterarne le caratteristiche principali (dai ci siamo capiti, che sia bello o brutto, non che sveli i segreti di Fatima e poi parli invece della caduta del Muro di Berlino).
Ho fatto l'esempio del macellaio ma ne potrete fare voi stessi altri, e speravo di essere stato chiaro su COSA non mi andava del quote.
E a chi riferisce di onestà/disonestà, beh, io in primis non parlerei di certe cose, che moralmente almeno siamo TUTTI disonesti. SE avessi mai detto che Felice lo sia.
Ma qui ormai sembra che abbia sme++ato il mondo intero leggendo alcuni post.

nando ha detto...

Ciao Felice io metterei un link per chi vuole fare una donazione al blog con paypal oltre alla pubblicita'

Daniele T ha detto...

Felice perchè dici che il rame sta crollando?
Qui il grafico in diretta

http://www.24hgold.com/english/interactive_chart.aspx?codecom=copper future&title=Copper

Anonimo ha detto...

Usare il mulo per scaricare film è un reato punto e basta.
Ed inneggiare all'utilizzo di quel metodo è quanto meno superficiale.
Se devo salvare posti di lavoro arrivo anche a bloccare il mulo e chi lo usa indebitamente.
Questo senza voler analizzare il conto economico di blockbuster.
Può essere tramontata la formula, del noleggio, la crisi può avvitare i consumi, ma esistono casi di aziende che chiudono per l'incapacità del sistema di proteggerle.

Fantomas

Anonimo ha detto...

mahh... io dico che quando le crisi peggiorano le cose le persone cominciano ad arrangiarsi. Per esempio nel caso di BB, credo che si ritorni un pò come ai vecchi tempi, quando ci s'imprestava molto di più musica, videocassette, piratato vario ecc.
L'austerità aumenta lo scambio.
Saluti
Markus

jjletho ha detto...

@fantomas
Siamo d'accordo sul fatto che scaricare film è reato. Sul mulo però non ci sono solo films o roba protetta da diritti di autore. Vi sono anche un sacco di programmi free o gnu gpl o fsf o share che girano e fanno la felicità delle case che li creano.
Questo a parte:

Se devo salvare posti di lavoro arrivo anche a bloccare il mulo e chi lo usa indebitamente.
Questo senza voler analizzare il conto economico di blockbuster.

E' qui il punto.
Non ci sono posti da salvare ma guadagni da massimizzare in questo ambito. Quante etichette hanno chiuso a causa del mulo? Quante case discografiche sono fallite?
Quanti posti di lavoro sono stati persi?
Il discorso è diverso e te lo porto da un'altra parte, in modo da spiegarlo meglio.
Facciamo un esempio: io ho il monopolio della benzina, e faccio i prezzi che voglio. Decido che quest'anno mi faccio solo il 500% di profitto e quindi fisso il prezzo.
Ad un certo punto arriva un distributore che la da gratis. Pork, vedo i miei guadagni passare dal 500% al 300% perchè il 200% mi cala. Nota, non vado in rosso, solo diminuisco il mio guadagno.
Allora abbasso il prezzo (magari guadagnandoci solo il 350%) e cerco nuove modalità di distribuire la benzina. Il tutto lo faccio:
1) cercando di pagare meno i benzinai più sgualfi (alcuni dei quali mi mandano affanxxlo e iniziano a distribuire per i fatti loro, mentre i benzinai più bravi me li tengo stretti a suon di milioni)
2) cercando di mettere i distributori automatici affianco ai distributori normali per distribuire i costi ed abbassare ancora di più le spese.
In tutto ciò la perdita dei posti è solo incidentale al fatto che un distributore passi a fare altro. Non è ne endemica, ne strutturale.
Il sistema non può proteggere nulla in questo caso perchè non ha nulla da proteggere...

Max ha detto...

Approfitto dell'argomento per il quale sono particolarmente sensibile per ringraziare Felice e tutti i lettori del blog.

Argomento Blockbuster e download illegali.
Non credo che i download possano essere la causa dei problemi per il colosso americano.

Chi "scarica" dalla rete nella maggior parte dei casi registra il film su di un supporto (il dvd) che poi rimarrá come archivio.
Non credo proprio che la maggior parte dei download sia del tipo "usa e getta", anche perché il supporto costa e se a questo aggiungiamo i costi per l'elettricitá e l'usura dei computer (sempre ammettendo che il collegamento internet non sia del tipo "a tempo"), possiamo osservare come il costo finale di tale operazione non si discosti molto da una normale tariffa per il videonoleggio (si parte da 1,50€).

Diverso il discorso per quanto riguarda le fasce di utenti piú giovani, dove l'"usa e getta" é senza dubbio piú praticato. Ma, in questo caso, ci troviamo di fronte ad una categoria che altrimenti non avrebbe modo di assistere ai film "scaricati", semplicemente perché privi di reddito proprio. Quindi non possiamo parlare di "perdita" per Blockbuster.

Semplicemente il download illegale non puó essere annoverato come causa principale per i problemi di Blockbuster.

Diverso il discorso inerente l'acquisto, dal momento che Blockbuster non si limita al noleggio ma pratica anche la vendita di pellicole (o meglio, di dvd e blue-ray).

Qui la cosa é un po' diversa dal momento che ci troviamo di fronte ad un prodotto che non prevede la sostituzione e/o il rimborso.

É giusto pretendere decine di euro per un prodotto che:
a) possiamo solo supporre che piacerá
b) se non piace dobbiamo tenercelo e nessuno restituirá il denaro speso

Accediamo al catalogo online di Blockbuster: "A Cavallo Della Tigre" 24,90€. 49 mila delle vecchie lire per un film con 8 anni?
E che dire dei 29,90€ richiesti per "Pane, Amore e...?"

Forse questi prezzi forniscono un'idea del perché Blockbuster sta per chiudere.

E questi sono titoli che piú o meno tutti conosciamo. Ma che dire di pellicole meno note? Chi si azzarderebbe a comprare "Il Ritorno" (22,90€)di Andrey Zvyagintsev senza almeno averlo visto prima?

Perché, piaccia o meno, il download illegale dá la possibilitá di avaliare un'opera (che spesso non viene distribuita nelle sale cinematografiche).
Se piace, sará comprata in un secondo tempo, dal momento che un originale é cosa ben diversa da una copia.

Ma qui torniamo al punto di partenza: perché allora Blockbuster non vende?

Forse l'argomento qualitá sará pure capzioso, come ha scritto qualcuno prima di me: peró sono dell'idea che non possa essere sottovalutato.

Anonimo ha detto...

Felice,
che ti succede?
verifichi ancora quello che scrivi?
il rame sta a 3,38 $, solo un 15% in meno rispetto al record storico.
Forse la notizia che riporti riguarda gli inizi di febbraio quando il rame ha perso il 10% per poi recuperare.
non capisco.
saluti

anonimo ;)

enrico ha detto...

Sul crollo del rame vorrei smentire, commercio rame tutti i giorni e oggi perde il 2%, domani guadagna il 2,5%. A gennaio si poteva pensare ad un crollo, quando è sceso del 14% ma in seguito ha recuperato tutto. Non sono io a dirlo, sono i grafici http://www.kitcometals.com/charts/copper_historical_large.html#6months. Cosa succederà nei prossimi mesi, non lo so nemmeno io. Saluti

Anonimo ha detto...

"Ieri il prezzo é caduto del 2,61% alla Borsa dei Metalli di Londra, chiudendo a 3,02 USD la libbra, il valore piú basso raggiunto negli ultimi mesi."

potrei avere il link!?

Anonimo ha detto...

All' Anonimo del 22 marzo 2010 08.06

1) Mettiamo un sigla almeno è più facile rispondere?

2) Da me i noleggi hanno chiuso essenzialmente perchè i dvd li trovi a 3/5 euro presi dalle edicole che pagano l'iva ridotta perchè spacciati come prodotti editoriali.

3) Le locazioni hanno raggiunto prezzi stellari. Tutti i negozi chiudono. Aprono solo filiali di banche e agenzie per le scommesse ed il gioco d'azzardo. Questa è la nuova economia.

4) Cito: "Perchè come diceva Sgarbi, coloro i quali sono stati truffati dalla Marchi sono dei c....oni in fondo, e gli sta bene essere stati gabbati in tal modo."

Ma Sgarbi frega te esattamente la Marchi fregava i suoi, quindi per la proprietà transitiva .... :)


Fede

Mario B. ha detto...

Mi ci metto dentro per primo ovviamente ...

Certo che siamo proprio "occidentali", stiamo dibattendo su BB e manco un commento sul settennato a stelle e strisce dell'Iraq (nei tg dei paesi dell'Est Europa la chiamano fin dal primo giorno "occupazione americana").

Se l'italiano medio è quello che "guai a chi mi tocca l'auto ...", per l'occidentale medio si potrebbe coniare l'espressione "guai a chi mi tocca il film"!

Felice Capretta ha detto...

@ vari sul rame

grazie per le vostre segnalazioni

ho pubblicato la traduzione del post di Informaçao Incorrecta, ho contattato l'autore del blog gemello e gli ho chiesto di venire qui a rispondere alle vostre domande, mi sa che è la cosa migliore :- )

saluti felici

felice

Max ha detto...

@ prezzo del rame:

La responsabilitá di questa notizia é del sottoscritto il quale ha riportato una notizia apparsa sul quotidiano "El Mercurio" di Santiago del Cile.

Questo é il link: http://www.mercurio.cl/2010/02/02/economia_y_negocios/economia_y_negocios/noticias/A9EC69D9-0018-4DEB-87A3-8593ABD47299.htm?id={A9EC69D9-0018-4DEB-87A3-8593ABD47299}

Ed ora la parte vergognosa: la notizia é di martedí 2 febbraio 2010, cosa che ho appurato solo oggi, dopo aver letto le Vostre segnalazioni...

Un "errore di gioventú" per il quale mi scuso profondamente con i lettori e, ovviamente, con l'Autore di Informazione Scorretta.

Vado a nascondermi,
Max

Anonimo ha detto...

Fede

23 marzo 2010 02.07


Tralascio i primi 3 punti che non fa parte del mio discorso.
Parlo del 4 che almeno è una citazione di quanto ho detto, sebbene sia na minch...
In che modo Sgarbi mi trufferebbe in tal caso?

Anonimo ha detto...

Via zerohedge
ecco il più grande speculatore greco:
http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_economy_0_22/03/2010_115787

et voilà LE POSTE GRECHE.

Dedicato a tutti gli statalisti

Felice Capretta ha detto...

@ max e lettori a proposito del rame

Inserita errata corrige.

Grazie a tutti e scusate l'inconveniente

:- )

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

ho trovato un sito che vorrei che tu visitassi.
è francesce , con pedestre traduzione in italiano.
se 1l 20% di quello che mostra è vero........
il link è il seguente, ma girando nel sito trovi molto altro.
http://www.syti.net/IT/Organisations.html

Mario B. ha detto...

@anonimo 23 marzo 2010 08.04

link interessante ...

"Secondo loro il popolo è ignorante, stupido e potenzialmente violento."

Frase pienamente condivisibile!

Anonimo ha detto...

"Può essere tramontata la formula, del noleggio, la crisi può avvitare i consumi, ma esistono casi di aziende che chiudono per l'incapacità del sistema di proteggerle."

devo dedurre che sei d'accordo con i salvataggi delle banche EFFETTUATI DALLO STATO CON I TUOI SOLDI???
non vedo perchè il sistema debba proteggere una azienda se questa non è in grado di reggere.
diventa solo un costo per la collettività, e non appena questi si accorgono che il giochino rende, si trasformano in un qualcosa di parastatale diventando il classico carrozzone sulla schiena di chi si sbatte per andare avanti.
e vuoi saperne una carina??
sono sempre le grandi aziende che beneficiano dei sussidi e delle protezioni pubbliche, mai il negoziante sotto casa, quello può tranquillamente fallire, è il "mercato", baby.
che, ovviamente, è tale solo per lui.
chissà perchè???

cresci fantomas, cresci, il mulo è solo un pretesto, vola più in alto, più in alto......

Anonimo ha detto...

@anonimo 23 marzo 2010 08.04

non ci vuole poi molto ad essere illuminati nei confronti della massa di ignoranti che ci circonda.

Anonimo ha detto...

Cap'n Ben: "Daminit Timmy, it's deflating! INFLATE AT ALL COSTS!"

TinyTurboTimmah: "Cap'n, I kenna keep it pumped! The presses are at warp 9.2, but the more we print, the more debt we create! It keeps flowin' oot as fast as I blow it in! We need more equity!"

Cap'n Ben: "BAHHHHND! I mean BAHHHHNDS! BUY GREEK BAAAAHNNDS!"

Il Folletto

via dnarby Zerohedge


l

Anonimo ha detto...

"Tralascio i primi 3 punti che non fa parte del mio discorso.
Parlo del 4 che almeno è una citazione di quanto ho detto, sebbene sia na minch...
In che modo Sgarbi mi trufferebbe in tal caso?"

Tu, io, tutti noi gli paghiamo lo stipendio da sindaco/assessore/deputato e lavoreremo tutta
la vita per pagargli una lauta pensione in cambio de che? Di un assenteista condannato che colto
sul fatto dichiara candidamente che lui deve andare a guardare le gallerie d'arte?

Chi da il voto a 'sta gente non è molto diverso da chi compra i sassi magici da vanna marchi.

Chiudo qui e mi scuso per l' OT


Fede

Anonimo ha detto...

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6884&mode=nested&order=0&thold=-1

Anonimo ha detto...

al caro anonimo del
23 marzo 2010 10.29

Non mi sono mai piaciuti i toni troppo alti.
Mi piacerebbe saper che mestiere fai, visto che ti senti così al riparo da questa crisi da essere contento della chiusura di questa o quella azienda.
Tempo fa ho postato quello che me sarebbe stato lo scenario economico sociale dei prossimi 5 anni e per un soffio (2 voti credo) non ho raggiunto la prima posizione.
Un meccansimo di cambiamento come questo può soltanto essere temperato attraverso misure di salvaguardia collettive.
Se non, salta tutto per la gioia di chi come te ha la pancia piena e da giudizi sugli altri.
Certo che è stato corretto salvare le banche, lo sbaglio è stato permettere a queste di giocare in borsa i fondi pensione che amministravano.
Adeeso bisogna star zitti, pagare e cambiare le regole.
Perchè ricordati che se saltano le banche, salta tutto.
Se salvo posti di lavoro, stampo denaro anche di notte, finchè dura... finchè ce ne è (di carta).
Poi faremo i conti, ma dopo.

Fantomas

Anonimo ha detto...

"Non mi sono mai piaciuti i toni troppo alti."

ci mancherebbero solo quelli, considerando quel che scrivi.

"Mi piacerebbe saper che mestiere fai, visto che ti senti così al riparo da questa crisi da essere contento della chiusura di questa o quella azienda."

non sono al riparo proprio da nulla.
e spiegami da cosa tu deduca la mia felicità.

"Tempo fa ho postato quello che me sarebbe stato lo scenario economico sociale dei prossimi 5 anni e per un soffio (2 voti credo) non ho raggiunto la prima posizione."

WOW..... addirittura!!!
se sapevo di incrociare la lama con te, prima di scrivere mi genuflettevo e chiedevo perdono dei miei peccati :-D

"Un meccansimo di cambiamento come questo può soltanto essere temperato attraverso misure di salvaguardia collettive."

che salvaguardino tutti, non solo i troppo grandi per fallire.
quanto al meccanismo di salvaguardia attuale te l'ho spiegato nel post prima, anche se non mi sono classificato nè primo nè secondo ;-)

"Se non, salta tutto per la gioia di chi come te ha la pancia piena e da giudizi sugli altri."

sì, in effetti hai ragione, il tuo non è un giudizio....

"Certo che è stato corretto salvare le banche, lo sbaglio è stato permettere a queste di giocare in borsa i fondi pensione che amministravano."

sciocchezze.
se sbagli, paghi.
altrimenti diventa troppo comodo sbagliare e far pagare il prossimo.
ma se per te va bene possiamo metterci d'accordo: io faccio le cazzate e tu le paghi.

"Adeeso bisogna star zitti, pagare e cambiare le regole."

LOL!!
obbedire e tacere, certo, come no.
cambiare le regole, poi.... ma dove vivi??
ce li vedi i politici che le cambiano??

"Perchè ricordati che se saltano le banche, salta tutto."

questa la incornicio.... e la uso per le freccette.

"Se salvo posti di lavoro, stampo denaro anche di notte, finchè dura... finchè ce ne è (di carta)."

bravo, così quando i soldi valgono come la carta straccia almeno ci possiamo scaldare, bruciandoli nella stufa.

"Poi faremo i conti, ma dopo."

forse è meglio farli prima di commettere idiozie, soprattutto se le dovrà scontare il popolo.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo,
mi arrendo, non esiste confronto se non costruttivo, almeno per me.
Dove eri quando derivavano anche le piastrelle di casa tua?
Con il senno di poi siamo tutti capaci di pontificare.
Fa una previsione non dico a 5 anni ma a 5 mesi, provaci se per te è tutto così chiaro.
Il mondo sta già cambiando...

Fantomas

Anonimo ha detto...

ottima risposta, ottimi argomenti.
cedo alla tua lungimiranza.
con economisti par tuo sapremo certamente riorganizzare la nostra economia!!
ma toglimi una curiosità, i punti per la splendida previsione te li hanno dati all'università.... o erano in un fustino di detersivo??

non mi resta che augurarti buon viaggio.