giovedì 26 marzo 2009

Una irreale aria di ripresa

Da qualche giorno si respira una irreale aria di ripresa nelle borse, sui giornali e sui media allineati. Come se il piano PPIP di Geithner & Obama fosse in grado di dare davvero una scossa all'economia.

Bloomberg ci informa infatti che a febbraio negli USA le vendite delle nuove abitazioni sono cresciute del 5,1%, in controtendenza rispetto alle previsioni di un calo del 2,9%.

In Giappone, il numero uno di Toyota ha dichiarato, nonostante le fabbriche al minimo dell'operatività:

Con l'inizio di maggio, mi auguro che non ci siano più giorni di riposo forzato e che si ritorni alla normalità

Non è tutto oro quello che luccica, dicevano le nostre nonne.

A grattare un pochino più sotto, nello stesso discorso dell'AD di Toyota leggiamo

Non so quando si potrà dire che i mercati hanno toccato il loro punto minimo


A proposito del piano PPIP di Geithner & Obama, il premier ceco Mirek Topolanek lo ha definito "una via per l'inferno". Topolanek è anche presidente di turno dell'Unione Europea ed ha pronunciato queste parole davanti al Parlamento Europeo in sessione plenaria.

Un portavoce della presidenza dell'Unione ha tenuto a stemperare i toni e correggere il tiro: Topolanek in realtà avrebbe solo detto "porta alla rovina".

Uh, meno male!

Vediamo ora qualche notizia dall'economia reale:


In Francia va di moda chiudere i manager in ufficio per tutta la notte. Dopo il caso dei manager e dell'AD di Sony Francia, anche in una fabbrica di 3M (quelli del post-it) specializzata nel settore farmaceutico gli operai hanno tenuto un manager chiuso in nel suo ufficio tutta la notte.

I sindacalisti della fabbrica hanno tenuto a precisare:

Questa azione è l'unica nostra possibilità, ma non c' è alcuna aggressività


In Grecia, la tendenza per la primavera-estate è ormai consolidata verso le tonalità più calde e colorate: ieri (25 marzo) altri attentati dinamitardi contro banche e uffici commerciali.

Una sede della Piraeus Bank, nel centro di Atene, e della Proton Bank, alla periferia, sono state attaccate nelle prime ore di ieri mattina, causando danni non gravi.

Attentati dello stesso tipo sono avvenuti contro un'impresa di servizi telefonici, la Phone Market, e un'agenzia di consulting, la Exclusive, provocando pesanti danni materiali.


Saluti felici

Felice Capretta

22 commenti:

Daniele ha detto...

Questo rally (ampiamente annunciato) è semplicemente dovuto all'enorme quantità di denaro imemsso nel sistema. Infatti sta salendo tutto. STanno nascendo le condizioni per l'iperinflazione USA ma soprattuto un enorme aumento della volatilità su tutti i mercati.

begbie ha detto...

vi consiglio questo bel video
http://www.youtube.com/watch?v=_c5gDcc1DV8

Versus ha detto...

Bravo begbie, hai fatto bene.
L'ho visto stamane e, malgrado la questione la conosca piuttosto bene da qualche anno l'adattamento in italiano di questo addendum di Zeitgeist è eccellente.
Bisogna farlo circolare il più possibile tra amici e parenti non connessi o "distratti".
Se sempre più gente non afferrerà il senso de "il problema dei problemi" possiamo girarci intorno in eterno: non se ne esce in alcun modo.
____________

Con questo mio primo post colgo anche l'occasione per mandare un caro saluto a Felice Capretta per l'ottimo lavoro che svolge con questo blog (che seguo solo da poco tempo ma la simpatica capretta la seguivo da anni su LG del buon Massimo).
Ciao.

Anonimo ha detto...

ERICA da LECCE
allora è vero SE TUTTO VA BENE.... SIAMO ROVINATI
e di Irving Fisher e del suo PIANO DI CHICAGO
ne vogliamo parlare?

Shia ha detto...

Ciao!
E' la prima che posto qui.

Premetto che non sono espertissimo in materia e cerco di barcamenarmi come posso, quindi scusate le imprecisioni.

Stando a quello che ho capito questa "calma apparente" dovrebbe essere dovuta all'immissione nel sistema di una grossa quantità di denaro (un pò come quando pompi acqua in una tubatura rotta: per un pò sta in pressione....poi da qualche parte l'acqua esce e la pressione cala).

Non è forse che tutto ciò serve ad arrivare al "fatidico" G20 in condizioni di relativa calma?

Peraltro....questa operazione sostenuta con denaro pubblico per quanto tempo potrà essere sostenuta?

Ciao!

Do ut Des ha detto...

Shia segui il consiglio di Begbie. Guardati i tre video e assicurati che nessuno ti disturbi.

Anonimo ha detto...

Anchio sto notando come la stampa di "regime" volgia far vedere a tutti i costi una ripresa, lo vedo sia a livello internazionale, nazionale e anche locale. In realtà è solo un rimbalzo, si sta vivendo ala giornata in attesa del g20, investitori, azienda , banche sanno benissimo che molitssimodipedne da quel giorno, è probabile che da lunedi 6 aprile i mercati faranno sul serio.
Intanto ieri sono andate semideserte aste per titoli uk usa segno che tra mesi o settimane vedremo dollaro e sterlina svalutarsi, probabilmente gia alla fine della primavera la sterlina scoppierà per poi essere seguita dal dollaro a fine estate (il geab parlava di una chiusura estiva...occhio dopo ferragosto!)
Per me la sterlina entrerà nell'euro, o meglio l'europa si caricherà sul groppone un peso morto , il dollaro verra rimpiazzato dall'Amero (usa mex e can). La moneta mondiale per me non ci sarà, l'amero sarà la carta disperata degli usa. Dopo di che da settembre entreremo nella crisi vera e profonda e da li in poi a mio avviso non si puo proprio sapere che accadra ,un vera e propria TERRA INCOGNITA , se ci fate caso anche il Leap dopo a l'invernop 2010 fa previsioni in un arco di 4 anni, molto approssimative

Angelo

Woland ha detto...

Porcatroia, che paranoia.

Daniele ha detto...

Il peggio arriverà a fine estate-autunno...
Non abbiamo ancora visto niente...
Mi spiace solo che ho una filgia di 8 anni...
Che piaccia o no, queste sono solo le prime folate della tempesta perfetta.

Anonimo ha detto...

Beh, se è per questo, io ho due figlie di 1 e 3 anni, sono socio di una azienda che ormai stenta da mesi a raccimolare il minimo per pagare gli stipendi, il leasing e le spese varie ... e le prospettive sono nere.
La cosa più triste è la mancanza di fiducia nel futuro ed il mio timore è di trasmettere questa negatività alle mie bimbe!!!
Andrea

dj sdong ha detto...

siamo tutti pronti a ballare la ZAPPA DANCE?? ... se ritrovo il disco ve lo faccio sentire ;)

calaluna3 ha detto...

Ma perchè anzichè stare aggrappati ai soldi non pensate a ciò che vi serve veramente? Quando uno si mette al sicuro con casa e piccolo terreno agricolo, il resto non dovrebbe preoccuparvi.

Invece molti continuano a pensare ad un posto di lavoro ed alla ditta che sta per fallire.

Ciò vuol dire che siete davvero diventati schiavi non solo fisicamente, ma soprattutto mentalmente, del sistema che critichiamo.

Se lo sapete che il sistema non funziona, perchè fate ancora affidabilità su di esso?

I soldi non sono la vera ricchezza. I beni si. Tutte quelli che non riusciranno a vedere (o forse sarebbe meglio dire ACCETTARE) questo concetto, saranno quelli che soffriranno più di ogni altro la crisi che sta per arrirave.

Anonimo ha detto...

Grazie a begbie per il link al video, così ben fatto che comincio a capirci qualcosa pure io. Roba che domani vado in banca e gliene dico quattro al mio funzionario schiavista. Non lo so, è come se nel giro di pochi mesi tutta la verità stesse venendo a galla nel web. Ecco perché fanno decreti per mettere l'esercito sulle strade. Perché quando queste cose diventeranno di dominio pubblico, può essere che qualcuno si arrabbi di brutto. Ieri sera, quando ho visto Michelle Obama lavorare un orto nel prato della casa bianca, non sapevo se ridere o piangere.

Guru2012

Anonimo ha detto...

@calaluna3

Non credo di essere uno attacato ai soldi: per me la mia azienda è come una piccola fattoria che produce altro, certo non mangio software e resistenze, ma con i prodotti che vendiamo, ci campiamo in cinque.
Se tutti vivessimo in una casa con piccolo terreno agricolo avremo si l'autonomia alimentare, ma che produce altri elementi fondamentali quali energia, istruzione, cura della salute mezzi agricoli, treni, auto, biciclette, pannelli solari e migliaia di prodotti di uso comune di indubbia utilità ... poi se ti accontenti di vivere 30-40 anni come nelle civiltà post-neolitiche in un mondo selvaggio, beh, libero di sognare!
Andrea

calaluna3 ha detto...

@Andrea

La mia non vuole essere una soluzione definitiva.

Quello che intendo è che se per i prossimi anni le previsioni sono quelle di cui abbiamo parlato sino ad ora, non vedo perchè ci si debba affidare ad un sistema che ci ha portato a questa crisi economica (che non è ancora arrivata al peggio).

Io sono assolutamente a favore della tecnologia e del progresso in senso lato. Ma qui mi sembra si stia regredendo per colpa di un sistema, quello finanziario, sbagliato alla radice e corrotto.

Per il momento la crisi non la sento personalmente perchè vivo in Australia. Ma arriverà anche qua presto.

Inoltre lavoro in proprio e quindi chiuderei la mia attività se quasi tutti i mie clienti fallirebbero.

Ma sono pronto, e ben disposto, a mettere da parte la mia attività se anche io dovessi risentire della crisi.

Sempre meglio che fare la fila davanti allo sportello delle agenzie di collocamento. Non trovi?

Quello a cui esorto è uno spirito di adattamento ad un nuovo stile di vita per foza di causa maggiore senza troppi patemi e senza aspettare che sia troppo tardi.

La crisi non durerà all'infinito, quindi ci sarà tempo di rifarsi più in là su di uno stile di vita più "evoluto".

Daniele ha detto...

@ Calaluna
Magari potessi comprarmi un bel pezzo di terreno

calaluna3 ha detto...

@Andrea

Chi produce altri elementi fondamentali?

Energia: E' in mano alle lobbi. Che il popolo lavori o meno, il settore energetico non ne verrà influenzato. Andiamo pure a zappare la terrà e ti assicuro che la bollettà arriverà ugualmente.

Istruzione: Nei paesi del terzo mondo, ma non solo, non tutti se la possono permettere. Con l'Italia in ginocchio economicamente, tutti i servizi pubblici ne risentiranno. Volente o nolente arriveremo di questo passo ad una istruzione accessibile solo a chi se lo potrà permettere. I ticket sanitari sono solo l'inizio. Allora che crolli tutto il sistema e che si riparta da zero da un sistema equo per tutti.

Cura della salute: Dai ticket il passo verso una sanità privata non è molto lungo. Basta guardare oltre oceano.

Mezzi agricoli: Le grosse aziende sono quasi tutte in mano alle lobbi. E sinceramente preferisco che tutto il settore lobbistico agricolo a livello mondiale vada in bancarotta perchè quello che ci aspetta sono gli OGM. Se permetti preferisco coltivare da me i miei pomodori. Unirò l'utile al dilettevole.

Treni: Sbaglio e le ferrovie dello Stato non sono più dello Stato?

Auto: Non ce l'ho, non mi serve e non ne sento la necessità (lavoro da casa). E finchè vanno a petrolio mi rifiuto di comprarne una.

Biciclette: Anche durante la seconda guerra mondiale c'era chi produceva biciclette. Comunque tra una bicicletta e fare quattro passi a piedi non c'è molta differenza. Una bici in meno non mi cambia la vita.

Pannelli solari: Ben vengano!!! Peccato che sono Boicottati dall'elite per ovvi motivi. Comunque sto sviluppando un portale che promuoverà la vendita di prodotti per l'energia pulita.
Non dico di più perchè è top secret ;)

Faurio ha detto...

@ calaluna3

Tu parli di terra.
Io vivo in un condominio da quando sono nato. Qui nella mia zona a nord di Milano, asse del Sempione tra Rho e Legnano la terra è un lusso. Ci sono moltissime villette, ma quelle che dispongono di un annesso giardino o eventuale orto sufficiente per la produrre qualcosa che possa almeno contribuire al sostentamento familiare non sono molte. I prezzi poi te li raccomando, per me e buona parte delle persone sono intoccabili.
Appena fuori c'è ancora la campagna ma sonoo tutti campi coltivati a granturco o altro. Ammesso che ne acquisti uno, a prezzi cmq. elevati, cosa dovrei farne?
Recintarlo ed andarci il weekend a coltivarlo, senza acqua per irrigarlo?
Chi mi assicura poi che quello che ci ricavo non mi venga poi saccheggiato durante la notte?

Datemi pure degli spunti per capire.

Dovrei trasferirmi altrove? Per il momento non se ne parla. Ho figli che vanno a scuola/asilo e siamo entrambi occupati.

Saluti
Faurio

Anonimo ha detto...

@Calaluna

Non pensare che io mi voglia affidare a questo sistema per risolvere i problemi che lo stesso sistema ha causato.

Nella tua prima risposta avevi dato l'impressione di sognare un mondo che esiste solo nelle favole ...

Dopo il tuo chiarimento posso tranquillamente dire che condivido in pieno il tuo pensiero. ;)

Anonimo ha detto...

ops ... dimenticavo
Andrea

Shia ha detto...

Li ho visti i tre video ..... sono sinceramente sconvolto

crockard ha detto...

Zeitgeist è stato di recente doppiato in italiano, è forse il momento di diffondere questo video il più possibile e darne visibilità a chi non ha accesso alla rete o chi magari non sa nemmeno cos'è internet ... potrebbe aprire gli occhi a molti.