martedì 19 gennaio 2010

Proteste in Grecia, agricoltori e trattori un anno dopo

Nuove proteste in Grecia, agricoltori e trattori

Nel nostro paese la notizia è passata sotto silenzio.

Nella giornata di lunedì, gli agricoltori greci sono scesi in piazza per manifestare dopo quasi un anno dalle ultime grandi manifestazioni.

Anche questa volta, la tecnica prescelta è quella molto immediata ed efficace del blocco stradale.

I trattori hanno invaso strade ed autostrade ed hanno bloccato 20 principali collegamenti, oltre naturalmente ad aver bloccato l’autostrada principale Atene-Salonicco, già parzialmente inagibile causa smottamenti nelle ultime settimane.

Fermo anche il valico di Promachonas al confine con la Bulgaria.

Sofia minaccia di chiedere una compensazione per ogni giorno di blocco delle sue merci che restano ferme anzichè transitare verso Italia e Spagna, se il blocco non sarà tolto entro mercoledì.

Le proteste si sono estese all’intera nazione dopo essere iniziate il 15 gennaio, con il “solo” blocco di alcune arterie principali e sembrano essere tuttora in corso.


Le ragioni della protesta: prezzi all’ingrosso e prezzi al dettaglio

“Soldi”

Avremmo potuto spendere mille parole e fior di post per le ragioni della protesta, ma preferiamo usare una sola parola, cruda ed immediata. Effettivamente gi agricoltori chiedono al governo aiuto finanziario a causa del crollo dei prezzi di prodotti come il grano, cotone e latte. E scommettiamo che il prezzo finale al consumatore non è diminuito.

Improvvisamente una forte sensazione di deja vu caprino in salsa tricolore ci assale:

[In Italia] i prezzi dei prodotti agricoli alla produzione sono in piena deflazione, con un calo del 5,2%. Le quotazione alla produzione sono calate dell’11% per i cereali, del 15% per la frutta, del 16% per il vino, dell’8% per la carne suina e del 5% per i lattiero caseari. Una situazione che mette seriamente a rischio il futuro delle aziende agricole e con esso quello delle coltivazioni e degli allevamenti Made in Italy, con una riduzione stimata del Valore aggiunto agricolo pari al 5,2%, per una perdita complessiva di 1,5 miliardi nel 2009
Fonte: Ufficio Economico Coldiretti Cremona e Associazione regionale produttori cereali e semi oleosi della Lombardia.


E anche

Dalle elaborazioni della Coldiretti, prendendo a riferimento i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica, e quelli dell’Ismea, è emerso come lo scorso anno siano cresciuti oltre la media anche i prezzi al dettaglio del vino (+2,8%) e della frutta (+2,2%) a fronte di un calo dei prezzi all’origine, rispettivamente, del 19,5% e del 13,4% (link)


La risposta del governo


“Cavoli vostri”

Avremmo potuto usare ricche metafore in tema suino, o scomodare l’uragano Sylvio che ha minacciato il raccolto di ghiande nel truogolo personale del capo di Goldman Sachs, ma due parole sono più che sufficienti.

Il Ministro delle finanze Philippos Sachinidis è stato anche più dettagliato: "non c'e' spazio per altri sussidi" ed ha ricordato che il Governo e' gia' intervenuto in aiuto degli agricoltori il mese scorso.

Oh, rinviare il problema spacciandolo per risolto, oh, arte di eccellenza molto italiana che fa scuola in tutto il mondo..!


Arrivano gli sciacalli

“Uuuuhuuuuhuuuuu...”

Avremmo potuto usare molte più parole ed evocare complessi sommovimenti del tasso di sconto della banca centrale o invocare l’influenza delle fasi lunari sulla quotazione del future sul bushel del grano alla borsa di Chicago, ma l’ululato degli sciacalli economici rende l’idea egregiamente.

Risulta infatti che le principali agenzie di rating, quelle per intenderci che dichiaravano “sicuri” e “AAA” gli asset tossici che hanno quasi fatto saltare per aria l’intero mondo economico un anno fa, le stesse che hanno declassato il rating di Lehman Brothers quando era troppo tardi, hanno iniziato a tagliare il rating della Grecia.

A Dicembre Moody’s aveva tagliato il rating del debito sovrano da A1 ad A2, S&P e Fitch hanno già tagliato il rating alla classe BBB, e S&P in particolare ha anticipato che, in caso di uscita della Grecia dall’Euro, potrebbe tagliare il rating fino a “junk, vale a dire doll...ehm, carta igienica o poco più.


Anche questa volta, per ragioni strettamente anagrafiche, ci sentiamo vicini agli agricoltori.. ahem.


Japan Airlines in bancarotta controllata

Per concludere, ma la notizia è apparsa anche su mainstream, Japan Airlines è in bancarotta controllata.

Con 15.600 dipendenti sul lastrico, i debiti della Jal assommano a circa 16 miliardi di dollari, pari a 11,1 miliardi di euro. La compagnia di bandiera giapponese ha inoltre chiesto ai creditori di rinunciare a circa 730 miliardi di yen sui debiti accumulati al 30 settembre scorso.


Saluti felici

Felice Capretta

50 commenti:

LupoLuponis ha detto...

Sei il solito catastrofista ... la crisi è finita !

...lo dicono anche gli 'sperti della tivvvù...

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Credo che in fondo ce lo siamo meritati , abbiamo delegato il potere esecutivo a degli incompetenti (economicamente parlando) che si sono fatti facilmente fregare ( o comprare?)

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intanto le cronache da tardo impero continuano , basta guardare le notizie più lette sul sito del corriere ....

... il buon troisi direbbe : "non ci resta che piangere" ,

Anonimo ha detto...

http://www.ilribelle.com/ribellewebtv/2009/4/23/fed-e-denaro-finto-conseguenze-valerio-lo-monaco.html


Immissione di moneta non legata al controvalore reale.

La Fed ha dichiarato che d'ora in avanti non dichiarerà più la cifra di denaro stampata - immessa nel mercato.

La Cina sta cominciando a dimettere gli asset americani.




Tratto dall'anno scorso in pieno Geab legato a Londra e i 10 anni successivi.
Lo Monaco = Felice???

Anonimo ha detto...

Chissa' come saranno contenti gli agricoltori leghisti italiani -la maggior parte, visto che di economia con contributi Statali e UE se ne parla sopratutto nella pianura padana...

Tranquillo Felice, saranno nuovamente pronti a sostenere i loro candidati, accidentalmente al governo in .It

Marco

Anonimo ha detto...

http://edit.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=181074&rubrica=15

DAZ

yuma ha detto...

sulla formazione dei prezzi.

Il prezzo nella sua accezione più classica si forma dall'incontro di domanda ed offerta.

Vedendo quanto successo a Rosarno per le arance, ma anche dalle mie parti per le pesche o per il latte, si assiste invece alla formazione del prezzo dalla fase finale, e cioè da quanto lo deve pagare il consumatore.

Anche qui non si capisce bene chi prende queste decisioni,
anche se i mediatori tendono a ritirare la merce definendo il prezzo in una fase successiva, a seconda dell'andamento dei prezzi del mercato.

Si vede già con questa fase come ci sia una turbativa alla normale composizione del prezzo stesso , in quanto sarà il mediatore a determinarlo in base alle sue contrattazioni.

Mentre invece dovrebbe assumersi il rischio di fissare almeno un range garantito.

Tenete presente che questo è un meccanismo internazionale.

Naturalmente la frase più usata è "il costo della filiera" che secondo me è un falso problema, perchè il mercato tende naturalmente ad evitare le fasi inutili e a bypassarle.

A meno che queste siano tenute in piedi artificialmente ed artatamente con dumping o monopoli.

Quindi mi chiedo perchè per la determinazione di un prezzo, ad esempio arance, non si tenga conto dei costi reali (legali)+ costi di stoccaggio distribuzione perdite ecc per arrivare finalmente col costo vero al mercato ( che nel frattempo remunererà in modo equo tutti gli attori della commedia, che a loro volta potranno spendere nel mercato) e si presenti al consumatore che deciderà se a quel costo varrà la pena di comprare l'arancia, la pesca o il latte.

Il tutto nella libera concorrenza che tenderà ad evitare gli eccessi, ma con la garanzia di regole valide ed uguali per tutti.

Ma non dovrebbe già essere così ?

Allora perchè il lavoro nero è tollerato al Sud , mentre al nord in tempo di raccolta l'ispettorato del lavoro gira per i campi ?

Vogliamo renderci conto si o no che ci sono due Italie col beneplacito dello Stato ?

L'assistenzialismo doveva garantire pace sociale, non solo non c'è riuscito, ma ha creato aspettative che una volta sospese vedranno esplodere la polveriera.

E la Mafia cavalcherà come al solito.

O continuiamo a far finta di niente ?

Naturalmente in Economia la stessa cosa. Si continua a leggere che gli aiuti devono proseguire pena l'indebolimento della ripresa.

Un eufemismo per dire che come si smette di spingere ci si ferma.

Mario ha detto...

anche i ricchi piangono
"Il Mancheste United in rosso
chiede un prestito ai giocatori, proposti pacchetti di obbligazioni da 50 mila sterline con una rendita annua del 7%"

yuma ha detto...

Bene, bene,bene,credo sia giunto il momento di accomiatarmi.

Così come hanno un inizio, tutte le cose hanno anche una fine.

Ero giunto qui da un aggancio di Effedieffe ed il Geab ha attratto la mia curiosità.

Ero infatti interessato per lo più a notizie economiche.

Devo dire che cammin facendo, i compagni di strada trovati sono stati veramente importanti,anche perchè mi hanno regalato un valore aggiunto che da solo non avrei cercato.

Un grazie a Felice per il tempo messo a disposizione e per la squisitezza con cui gestisce il tutto.

Un vero Gentleman.

Ho avuto il piacere di trovare anche molti colleghi, il che mi ha permesso di esprimere liberamente idee che altrove ormai sono considerate off limits.

Noto con piacere che dopo un periodo un po' fiacco la qualità dei post ha ricominciato a crescere.

Ne sono felice per Felice,passatemi la battuta,
e magari ogni tanto passerò a fare un salutino

Mi diventa difficile citarvi tutti per il timore di dimenticare qualcuno.

Mi è più facile ricordare quelli con cui ho avuto qualche piccolo contrasto come Franco e Indopama e Sara ,che però so essere nella loro saggezza tolleranti, ed ai quali chiedo di perdonare le mie intemperanze.

Le sfide che ci aspettano sono grandi, ma non peggio di quelle che hanno dovuto affrontare generazioni passate.

Si tratterà di adattarsi alle situazioni ragionando a tutto campo senza farsi circuire da falsi profeti.

Per chi ha la fortuna di avere dei bimbi ed una famiglia il mio augurio più grande , ricordando quello che è il mio credo e che ha me ha portato tanta fortuna.

La prima cellula della società è la famiglia. Il dono è il suo pane, l'egoismo il suo tarlo

Un saluto a tutti quanti

Franco

Goodlights ha detto...

@franco

ciao!

effettivamente ogni tanto ci siam "beccati", ma sempre in modo civile e quindi va bene così
:-)

buon proseguimento di vita yuma-franco!

ti mando gli immancabili saluti affettuosi :-)

sara

Anonimo ha detto...

@ yuma

perche'?

katanga

Anonimo ha detto...

ti consideravo ormai lo zio di IS!!

be' HASTA LUEGO Y BUENA SUERTE!!

katanga

Anonimo ha detto...

Ehi ragazzi.

Mi è venuta in mente una cosuccia, riguardo alla "onestà" della filiera sui prodotti agricoli.
Vorrei farlo, prendendo ad esempio due prodotti completamente diversi, ma con costi di "filiera" molto simili, se non addirittura inversamente proporzionali al prezzo finale.
L'esempio dei due prodotti è questo:

Arance: prodotto italiano, prevalentemente in Sicilia.
Prezzo iniziale sembra anche inferiore ai 10 centesimi il Kg.
Prezzo finale, se va bene, intorno ad 1 Euro nelle grandi catene di distribuzione e nei mercati.

Acqua: prodotto in varie parti d'Italia, viene trasferito da zone anche molto differenti tra loro. Al costo dell'impiantistica di estrazione-imbottigliamento, deve essere aggiunto quello della bottiglia e della confezione (assente nelle arance, visto che sono vendute prevalentemente sfuse).
Costo finale, dai 25 ai 60 centesimi, anche di marca... a fronte di un peso maggiore, ossia più di un kg per una bottiglia da 1.5 litri.

Ora.... trasportare una cassa d'acqua o una di arance dovrebbe avere lo stesso costo... invece il loro valore finale differisce di circa... il 100% !!!!

Cosa cambia? Direi che il discorso di "costi della filiera" è già bell'e che smascherato.
Semmai bisognerebbe parlare di cartelli e monopoli... e mafia...

GiBi

guru2012 ha detto...

Ciao, Yuma

rumenta ha detto...

Risulta infatti che le principali agenzie di rating, quelle per intenderci che dichiaravano “sicuri” e “AAA” gli asset tossici che hanno quasi fatto saltare per aria l’intero mondo economico un anno fa, le stesse che hanno declassato il rating di Lehman Brothers quando era troppo tardi, hanno iniziato a tagliare il rating della Grecia.

una domanda sorge spontanea:
ma PERCHÉ si continua a dar credito a questi truffatori???
PERCHÉ c'è ancora chi se li fila??
PERCHÉ, nonostante le sole che hanno rifilato a destra e a manca governi ed investitori, "istituzionali" e non, pendono ancora dalle loro chiap.... hemmmm.... labbra??

yuma:

Per chi ha la fortuna di avere dei bimbi ed una famiglia il mio augurio più grande , ricordando quello che è il mio credo e che ha me ha portato tanta fortuna.

La prima cellula della società è la famiglia. Il dono è il suo pane, l'egoismo il suo tarlo


vero.
proprio per questo cercano, per quanto possibile, di minarne la stabilità.

ti leggerò sempre con piacere, se e quando tornerai a scrivere qui.
in culo alla balena per tutto e auguri di tanta serenità.

Mario ha detto...

yuma come faccio a chiedere a Felice la tua mail?

Anonimo ha detto...

semplice mario, chiedi a yuma di postarti un link di mail temporaneo (tipo 24 ore), di siti ce ne sono a volontà, basta googolare, così vi mettete in contatto.
è difficile che qualcuno poi risponda al posto suo, spero qui non si arrivi a ciò ;)

yuma ha detto...

meraviglie della tecnica.

Grazie all'anonimo che ha pietà per un povero vecchietto come me digiuno di queste diavolerie.

Mario ho attivato comunque un indirizzo a cui puoi scrivermi che poi come nei migliori film si autodistruggerà

una cosa modesta

yuma4president@live.it

@ Katanga. Non c'è un perchè.

la caducità delle umane cose.

Comunque l'indirizzo è anche per te naturalmente e per tutti gli amici in più che Felice mi ha permesso di trovare. Un grazie di cuore a tutti.

Mario ha detto...

@yuma
fatto, ho allegato alla mail un elemento identificativo così sai che sono io!!!

celecelestino ha detto...

Yuma 8 e 09
molta pace e felicitá x te...
"Allora perchè il lavoro nero è tollerato al Sud , mentre al nord in tempo di raccolta l'ispettorato del lavoro gira per i campi ?"
Non so se ora é diverso, nel 98 ho fatto la vendemmia al nord (franciacorta), paga base 7000 lire orarie, chiesi :
1 posto x la tenda e bagbno x bisogni e lavarmi (accoradto)
2 leggero aumento (accordato)
3 (1) pasto (non accordato ) da notare che avevano nell´azienda un bel ristorante .
Molti i pensionati e gli studenti che lavoravano in nero .
Cominciata la scuola gli studenti furono sostituiti da squadre di africani (simpatici, ma non so se guadagnavano piú o meno dei locali )
Nel 2003 riprovai nella stessa azienda : paga base 4 euro, no posto tenda, no aumento e ovviamente non ho accettato.
Il lavoro nero l' ho svolto (non che volessi ma sai com' é, era cosi o nisba... )
in grosse industrie , pulire i forni , i camini ( senza protezione x vie respiratorie ), raccattare rottame d´ottone col badile etc in formula subappalto (?)
Ora , qualcuno continua a fare gli stesi lavori scommetto senza tutele , probabilmente in nero )
AL NORD...L´ispettorato del lavoro non l' ho mai visto (ma dimenticavo che vengo dalla Calabria del nord).

Clarius ha detto...

Ciao grande
Yuma,ci sentiamo per mail!

a chi resta, un OT coi fiocchi

sono solo 2 minuti, ma vi assicuro
che merita

preparate i fazzoletti che si piange
dalle risate

http://www.youtube.com/watch?v=DF3_1sZG3Io

C

Anonimo ha detto...

M´ero scordato
Buon viaggio Yuma, x la colonna sonora:
http://www.youtube.com/watch?v=WQOhwhH3MOw
quest' album é splendido...
cele

vigna ha detto...

X Yuma.
Mi dispiace per la Tua scelta, ma avrai le Tue ragioni.
Ti auguro un buon viaggio nel futuro, tanta salute, serenità e felicità.
Con la speranza, che Tu non abbandoni completamente questo blog, Ti saluto cordialmente dal Friuli.
Vigna

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti

@yuma
lo so, che ogni tanto ci leggeremo ancora.

spero ,che alal prima occasione, insieme a tao, ci possiamo trovare a fossano.
mi metto in contattao con tao, in quanto ho il suo cellulare.
in ogni caso, un abbraccio di cuore.

volevo aggiungere qualcosa sulla situazione economica italiana.

è tutto calma piatta.
ho avuto modo, di visitare aziende, sai in romagna, che i veneto, che sino a dicembre riuscivano a lavorarae, adesso sono già in cassa integrazione.
non esiste possibilità di miglioramento a breve.

lo sforzo politico è concentrato a far partire il nucleare.
con il nucleare è vero che lavora l' industria pesante, ma ci sono tanti soldi da gestire.
la politica conosce solo quello.

non voglio citare le fonti, ma porto a conoscenza che carabinieri , polizia, da un po di tempo, si devono rivolgere ad un ente esterno, gestito da " politico", per acquisti di computer, ricambi, ruote per le macchine ecc.
i prezzi sono aumentati del 30 al 40%.

durante un discorso alal camera, un vecchio politico , lesse un suo testo
" viviamo in contatto con un mostro che sta divorando tutto, che sta modificamdo ogni cosa; non possiamo permettere che ci sovrasta, questo mostro è lo stato."
era l' anno 1932.
non è cambiato molto, da allora.

una ultima cosa.
ho cercato di capire il perchè le banche di affari, goldman, e simili, riescono sempre nel loro ideale.
riescono perchè gli affiliati, sono compatti, sono "uno".
tutti si adoperano e usano tutti i mezzi che anno, per portare avanti il loro obiettivo.
noi, cittadini. siamo divisi, possiamo al max esprimere un pensiero.
in ogni caso, con i loro comportamenti insegnano, ci insegnano a non essere vittime.

@guru
non essere pessimista.
la vita non sono 30 euro, non penso che la tua vita vale cosi poco.
indopama insegna che se lui è cambiato, anche noi possiamo cambiare; la differenza sta nel volere essere , nel voler fare.

per finire, in questa situazione di lavoro, la ns azienda inizia l' anno con il 51% del fatturato .
non era mai stato così.
come non faccio a non essere contento?
infatti, non vedo mai problemi o difficoltà.
franco

Anonimo ha detto...

@yuma
gli indonesiani dicono:
IKUT HATI ...

indopama

Anonimo ha detto...

http://www.affaritaliani.it/cronache/viterbo_sgominata_tratta_di_baby_prostitute200409.html

Mario ha detto...

@franco
forse non ho capito niente e quindi mi scuso preventivamente ma:

giustamente inviti guru a non essere pessimista per i trenta euro (immagino più in generale riferito alle difficoltà quotidiane), in quanto se si fa riferimento agli insegnamenti di indopama si può trovare la strada giusta (concordo pienamente);

e poi chiudi con l'azienda dove lavori che inizia bene l'anno(ovviamente sono contento per te) ...

senza scomodare la logica greca non ti sembra ci sia qualche cosa che non va nel tuo discorso?

sui 30 euro di guru2012 ... sono i miei 30 euro per fare metano al furgone (in realtà circa € 11,50 per fare 220 km) e hai ragione perchè da soli non sono un problema, è la somma con diversi altri 30 euro che può dare qualche problema e di questo anche se forse inconsciamente sei consapevole anche tu, altrimenti non si spiega la chiusura del tuo intervento, a meno di non dirci se e come l'indopama pensiero ha determinato effetti positivi su di te e tu sulla tua azienda.

Mario ha detto...

Phonemedia, il leader dei call center lascia un esercito di 7mila fantasmi

http://www.repubblica.it/economia/2010/01/19/news/phonemedia_senza_stipendi-2006216/

non 70 o 700, 7.000!!!

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
@ caro mario
siamo sempre alle solite.
leggo e vedo spesso lamentele, un po di dolore e tante parole.
io scrivo sempre di me stesso, della mia vita.
se una cosa non mi torna, non mi soddisfa, cambio; non l' accetto.
non subisco e poi mi lamento.
mi metto sempre in discussione per trovare una alternativa, per migliorare.
infatti, io non ho niente da lamentarmi.
ero , vicino padova, l' altro ieri.
dalle tue parti, non va bene, ma ci sono realtà che non hanno problemi.
un saluto
franco

guru2012 ha detto...

Tanto per tornare all'argomento del post, ossia le proteste degli agricoltori: non si tratta di una cosa qualsiasi, stiamo parlando della roba che finisce sui nostri piatti ogni santo giorno.

Non vorrei risultare petulante, ma il problema è sempre il business.

Tutti vogliono guadagnare il più possibile, in questa orgia di egoismo stupido che ci avvelena la vita.

Io?

Io no. Io sono buono.

Mario ha detto...

gli altri sanno solo lamentarsi --> moralismo

io qui io lì io su io giù --> come il mondo vodafone, tutto intorno a te

non ho niente di cui lamentarmi --> con la bocca e la pancia piena sono capaci tutti

ci sono realtà che non hanno problemi --> non si trovavano sulla spiaggia quando è arrivato lo tsunami, ma sono abbastanza in alto quando arriverà anche a loro?

Indopama insegna --> scusa ma ho qualche perplessità che ti sia arrivato il messaggio nel suo senso pieno anche perchè qualcuno tempo fa mi ha detto "niente maestri, tutti allievi"

indovina chi?

Mario ha detto...

uhmm qua più che indopaminosi sembra rumentominosi, devo avere sbagliato ingredienti ...

Anonimo ha detto...

@mario
io sono stato capito male.

il mio pensiero e' solo mio, non e' un insegnamento perche' la strada per ognuno e' diversa e personale, nessuno la puo' insegnare ed e' gia' scritta nel cuore di ognuno, basta solo volerlo ascoltare.
e non e' una cosa cosi' strana e astratta come normalmente si pensa, il cuore e' la fonte dei nostri pensieri e il luogo in cui si crea la nostra realta' perche la realta' per essere tale deve essere percepita da noi.
pensiamo di vedere,
pensiamo di sentire,
pensiamo di toccare...
provate a percepire la realta' senza pensarci se potete. non si puo' perche' i creatori della vostra realta' siete voi.

per me e' incredibile come si presti solo attenzione a quello che creiamo, ignorando completamente la fonte di questa creazione.
oggi la creazione non vi piace piu', bene, pensate di cambiarla concentrandovi sul prodotto gia' creato? le notizie su cui discutete sono sempre roba vecchia perche' sono gia' accadute.
volete un futuro migliore? volete maggior controllo sulla creazione?
andate la' dove la creazione avviene, non potete intervenire su qualcosa di gia' fatto.
e' il cuore il centro della creazione del nuovo.

come riuscire a stabilire un contatto? il contatto c'e' sempre, basta solo volerlo ascoltare e per farlo bisogna fare un reset del conosciuto perche' se ci sono dei problemi evidentemente il conosciuto non va.

indopama

Anonimo ha detto...

@mario

non per difendere franco ma e' corretto dire sempre "io" perche' quell'io e' l'unica certezza che hai di qualcosa che esiste, la realta' la' fuori la devi pensare perche' esista ed e' sempre parte dell'io, un prodotto dei pensieri dell'io.

di sicuro esiste solo l'io... che sei tu.
nient'altro all'infuori di te puoi essere sicuro che esista perche' per esistere lo devi pensare sempre tu.

sei tu il centro della creazione, non gli altri la' fuori che sono creati dai tuoi pensieri... il momento in cui te ne rendi conto e' quello che si chiama consapevolezza della vita, poi piano piano si scoprono anche le regole della creazione, si impara ad amarla e piu' ci si lascia andare e piu' che la vita e' piena di amore.

e come mi ha sempre detto franco, l'unica regola nella vita e' che non ci sono regole.

indopama

Mario ha detto...

"io sono stato capito male"

lo so ...

Mario ha detto...

poi mi sbaglio sicuramente anche io e quindi ...

Vedi leggendo diversi interventi in cui a cornice vieni messo dentro tu m'è venuto spontaneo chiedere lumi al corniciaio di turno, che a onor del vero sono stati dati ma mi hanno lasciato comunque perplesso per le ragioni precedentemente esposte.

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
@mario

a me non piace tanto scrivere per rispondere, ma penso che sia cosa corretta rispondere a
"non ho niente di cui lamentarmi --> con la bocca e la pancia piena sono capaci tutti ".

lo so che se si hanno problemi, se si vive in uno stato di confusione, vuol dire che non si è allineati.
non è iniziato il cammino di trovare noi stessi.
ecco perchè , scrivo spesso che il più grande dramma umano è l' ignoranza, ossia lo stato di non conoscenza.
vedi mario, io sono stato immigrato, sono stato operaio, sono stato "ansia", sono stato solo " lavoro".
ma ho sempre cercato.
sono riuscito a capire la vita, e trarre insegnamento.
sono rimasto sempre me stesso.
siccome ho fatto un percorso, che è semplice, ma non facile, mi permetto di dire che se sono riuscito io, tutti possono riuscire.
sei un buon uomo, mario.
sei semplice come un bambino.
tutti noi stiamo percorrendo un sentiero, tutti arriveremo, nessuno si perde.
il quando una situazione si realizza , dipende solo da noi.
con affetto
franco

Anonimo ha detto...

A proposito di crisi agricola, per chi avesse voglia nel sito di market skeptics c'è un articolo che parla di manipolazione sui dati dei raccolti 2009 in america che lascerebbero presagire un 2010 molto problematico a livello alimentare.
il link in questione è molto lungo ed è difficile verificarne l'attendibilità.
vado un attimo ot..
come scrissi qualche giorno fa le borse hanno perso forza, sembra ormai confermato che da questi livelli non si potrà che andare verso il basso, per al massimo due mesi ci sarà fase laterale e poi si tornerà a scendere.

@guru
avrei voluto rispondere alla tua considerazione che è assolutamente corretta, avrei molte cose di cui discutere ma diventerebbe un discorso troppo lungo con cui annoierei tutti.
in ogni caso la storia dei lingotti di tungsteno è vecchia, ne parlavano alcuni articoli investigativi già 10 anni fa.
mi fa più paura la proposta del cftc di limitare le posizioni long al comex, in ogni caso in questi 10 anni di salita ininterrotta dell'oro periodicamente saltano fuori notizie bomba per arrestarne la corsa. sai perchè l'oro non si è mai fermato e non si fermerà? se hai tempo guarda questo video al minuto 3:30.
se poi avrai voglia posso inviarti un piccolo condensato di un lungo documento che potrebbe diventare una delle linee guida di un partito italiano.
a presto

de

Anonimo ha detto...

OT
Visto che oggi si parla di agricoltura, ritengo opportuno segnalare questa notizia a proposito della situazione OGM in italia

Il Governo, in sordina, sdogana gli Ogm

Un grande boccone avvelenato per i cittadini italiani, un nuovo regalo alle multinazionali


B!

guru2012 ha detto...

@ indopama

"...provate a percepire la realta' senza pensarci se potete. non si puo' perche' i creatori della vostra realta' siete voi."

Un cavolo.

L'altra sera sono uscito a fare due passi e mentre camminavo per il viale della mia città, pensavo a tutte queste belle cose cercando di creare la mia realtà.

Così tutto assorto nei miei pensieri, proprio quando mi stavo creando una realtà che non vi dico,
sono andato a sbattere il naso su un lampione piantato lì.

Ma io, al lampione proprio neanche ci pensavo, eppure era lì.

Magari quella che ho "percepito" era la realtà creata da qualcunaltro.


PS: se fa pe scherzà

Pluto ha detto...

un altro articolo che si rifà alla Zombie's economical school of Pluto (da ora ZESP):

http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2010/01/zombie-bank-citigroup-lex-banca-n-1-del.html

(parola controllo: giesse)

Anonimo ha detto...

Mario,

essere "semplici come un bambino" e' la cosa piu' bella che ci possa essere, ecco, io adesso sono proprio cosi'.

a volte puo' aiutare sentire lo stesso punto di vista da persone diverse:

verso la fine di questo articolo si dice:
Ciò che allora il soggetto in analisi arriva a sperimentare è l’impossibilità di separare nettamente conoscente e conosciuto, soggetto e oggetto della conoscenza, in quanto si accorge che in sè coincidono: egli non può più identificarsi in qualcosa che sia "altro" dal suo stesso riflettere su di sè.

e qui verso meta' dice:
In una tale ottica, la stessa distinzione tra soggetto e oggetto viene a cadere, è una distinzione intrinseca al modo di vedere finito e limitato dell’uomo: la realtà nella sua effettiva configurazione (conosciuta dalla ragione) non presenta tale distinzione, manca completamente di un soggetto e di un oggetto; è infatti l’uomo che, usando l’intelletto, distingue se stesso (come soggetto conoscente) dall’oggetto conosciuto, compiendo in tal modo una prima divisione (soggetto/oggetto) dalla quale germineranno tutte le altre (spirito/natura, forma/materia, ecc).

sono i primi due che mi sono capitati sott'occhio cercando su google.

indopama

Anonimo ha detto...

anche queste brevi frasi mi piacciono moltissimo, soprattutto per la loro chiarezza.

indopama

uzzo ha detto...


http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6685


Vi ricordo che Ida Magli è quella che ha scritto il famoso articolo sul Giornale (firmato su quello cartaceo) l'11 dicembre

ciao yuma

uzzo ha detto...

è un piano alungo termine?
...mmmmmmmm
...mumble mumble...

Anonimo ha detto...

@ B!

per me basta e avanza per fare una rivoluzione!!
cercare le sedi monsanto in europa e farne poltiglia?
e' che se continuamo a scrivere senza mai in concreto fare un cazzo questi a breve ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo e una tassa da CO2/metano-effetto serra per cio' che espiriamo e scoreggiamo!!!

katanga

Felice Capretta ha detto...

@yuma

un saluto felice e grazie per il contributo che hai dato fino ad oggi! :-)

Felice

Mario ha detto...

è interessante notare come prima dell'articolo della Maglie ci sia un articolo a firma di GIULIO MEOTTI (The Wall Street Journal) che descrive un'Italia vergognosamente non allineata con i suoi partner occidentali nel rapporto con l'Iran, tacciato di essere un regime militare.
Senza entrare nel merito di chi scrive da un paese che invece è una democrazia militare, così democrazia da aver avuto tra i suoi presidenti sicuramente un attore di Hollywood (e noi ci lamentiamo del nostro che cantava sulle navi da crociera) e un alcolizzato (per ben due mandati), mi fa sorridere che l'articolo dopo sia di una giornalista che vorrebbe che a stampare i nostri, ribadisco nostri soldi fosse non Trichet, ma Silvio Berlusconi, perchè questo alla fine è il succo del suo discorso.
Mio nonno una volta mi ha detto, la verità non è diffile da trovare, guarda dove sono i soldi( intendeva gli interessi di chi parla), la verità sta dall'altra parte.
E così prendiamo i due:
la Maglie scrive così perchè non tanto noi italiani quanto il nostro governo è arrivato al capolinea, sono finiti i soldi, tra poco iniziano i cavoli amari, il signor Meotti invece dimentica tutte le dittature anche apertamente appoggiate dagli Stati Uniti perchè alla fine della solfa agli americani sta sulle balle che in Libia ci sia l'Eni, in Iran pure e così via.

jjletho ha detto...

@indopama

In fondo il presupposto della verità è ciò che deve essere vero perché la verità abbia un senso, ma cosa può essere vero più della verità stessa, il nome della rosa non è la rosa, il nome non è la cosa, la cosa che ha nome non è la verità, la verità non ha nome, ne forma, ne si distingue, è il principio dell'indifferenziato, ciò di cui non si può parlare ed io vivo in questo paradosso, non accetto di essere spiegato o guidato, ne di credere a verità che non possono essere verità per principio, qual'è il presupposto del presupposto del presupposto... cos'è che deve essere vero perché ciò che conosciamo come vero abbia un senso?


Sarà che io sono limitato, però per me questa non è chiarezza.
Se per te però è chiaro, può essere che magari io e te parliamo due "tipologie" di linguaggio differenti.
Succede: per esempio se un politico mi parla in politichese, io non riesco a capirlo molto.
So per esperienza, però, che quando parla politichese significa che non vuole farmi capire ciò che dice e che quindi i paduli volano bassi...

@yuma
Arrivederci allora!
Se sei delle parti del quadrato Bra-Alba-Cortemilia-Farigliano magari ci incontreremo quando tornero a rifornire la cantina.
Mmmm, non ci riconosceremo però.
Strano pensare che scambi informazioni, modi di pensare e vedere le cose con una persona e che poi per te essa non ha una vera correlazione con un'entità fisica (se non una foto striminzita in cui non si vede molto).
Farewell, man.

Anonimo ha detto...

@jjletho

chiarezza era infatti il contrario di quello che anche a me e' sembrato, l'ho messo per vedere la reazione, perche' anche questo e' internet, c'e' differenza tra il link che ho messo io e le cose di cui parliamo quasi tutti i giorni e che ci vengono imbeccate dai media? ci capiamo veramente qualcosa o facciamo finta di capirci? passiamo solo un po' di tempo...

era giusto per capire se per noi conta davvero tanto andare dietro alle notizie che ci vengono imbeccate dai media, a mio parere serve come leggere l'ultimo link che ho postato io, in pratica piu' leggiamo, piu' discutiamo e meno ne capiamo, aumenta solo la confusione.

piu' andiamo dietro agli altri, meno ci ascoltiamo dentro e piu' aumenta il caos. lo vedo attorno a me quotidianamente. il significato della vita, il nostro controllo sulla vita si allontana sempre piu' e seguiamo il guru di turno nella speranza che ci faccia stare un po' meglio, oggi questo, domani quell'altro, completamente in balia degli eventi non sappiamo nemmeno piu' da che parte sta il timone, e dire che ce l'abbiamo molto molto vicino...

indopama

Vittorio Silva ha detto...

Ci sarebbe tanto da dire sul settore agricolo, ma mi limiterò a ricordare che, da sempre, sia uno dei più protetti di tutta l'economia occidentale: in questo modo si è consentito alle imprese agricole di non "fare massa" e rispondere come si deve alla forza contrattuale degli operatori "a valle" della filiera.
La loro unica salvezza potrà dipendere:
a) dal concentrarsi in imprese sempre più grandi ed applicare anche in agricoltura le economie di scala;
b) dal "bypassare" la distribuzione organizzata da terzi, per costituire dei "supermercati verdi", dove i "markups" sui prezzi "veri" siano ridottissimi.

Su questo la crisi sarà solo salutare e servirà a fare chiarezza...

guru2012 ha detto...

@ Vittorio Silva

"La loro unica salvezza (degli agricoltori) potrà dipendere:
a) dal concentrarsi in imprese sempre più grandi ed applicare anche in agricoltura le economie di scala;"

Permettimi di dirti che non sono daccordo. Credo infatti che la strada da (ri)prendere sia quella delle produzioni locali e da parte dei "consumatori" quella del (ri)torno a un'alimentazione basata sulla stagionalità dei prodotti.