domenica 9 ottobre 2011

Arrivederci al 17 ottobre passando per il 15 Ottobre, World Revolution Day




Pausa di una settimana, abbiamo molto lavoro da fare e dobbiamo preparare le slide degli interventi alle prossime conferenze.

Stay tuned e seguitemi comunque su facebook e su twitter, dove comunque qualcosa lanceremo.


15 Ottobre, World Revolution Day

Nel frattempo vi ricordo l'appuntamento del 15 Ottobre.

In tutte le piazze, in tutto il mondo, dopo la primavera araba, le proteste in Grecia, gli indignados in Spagna e Occupy Wall Street che ormai è in 1000 città in tutti gli USA, tocca a tutto il mondo. Anche in Italia.



Non condividiamo al 100% il contenuto di questo video, e dopo i ripetuti tentativi andati a male in Italia l'entusiasmo manca. C'e' anche la possibilità che i poteri che rischiano di cadere abbiano capito come gestire questo tipo di sfide (vedasi i recenti scontri in egitto tra autorità e copti, nel tentativo di innescare una nuova strategia della tensione, come già tentarono di fare prima della rivoluzione), ma come invito non è male e ci ricorda sempre che per chi vuole cambiare il mondo ogni occasione è possibile.


Arrivederci al 15 in piazza, per chi ci sarà,  e al 17 ottobre sul blog.





Saluti felici

Felice Capretta

77 commenti:

Anonimo ha detto...

Giù le mani dalle case degli Italiani!
http://sauraplesio.blogspot.com/2011/10/giu-le-mani-dalle-case-degli-italiani.html

Anonimo ha detto...

le banche, la Cina, il perche' della guerra in Libia.
http://tinyurl.com/3e3udcc

una mattina ha detto...

per aiutare la riflessione:

"LA CRISI DEGLI ASINI

Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto. I contadini erano effettivamente un po' sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una pasqua. L'uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino, e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali. Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio. Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana successiva e se ne andò dal villaggio. Il giorno dopo, affidò al suo socio la mandria che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l'ordine di vendere le bestie 400 € l'una. Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 €, la settimana successiva tutti gli abitanti del villaggio acquistarono asini a quattro volte il prezzo al quale li avevano venduti e, per far ciò, si indebitarono con la banca. Come era prevedibile, i due uomini d'affari andarono in vacanza in un paradiso fiscale con i soldi guadagnati e tutti gli abitanti del villaggio rimasero con asini senza valore e debiti fino a sopra i capelli. Gli sfortunati provarono invano a vendere gli asini per rimborsare i prestiti. Il corso dell'asino era crollato. Gli animali furono sequestrati ed affittati ai loro precedenti proprietari dal banchiere. Nonostante ciò il banchiere andò a piangere dal sindaco, spiegando che se non recuperava i propri fondi, sarebbe stato rovinato e avrebbe dovuto esigere il rimborso immediato di tutti i prestiti fatti al Comune. Per evitare questo disastro, il sindaco, invece di dare i soldi agli abitanti del villaggio perché pagassero i propri debiti, diede i soldi al banchiere (che era, guarda caso, suo caro amico e primo assessore). Eppure quest'ultimo, dopo aver rimpinguato la tesoreria, non cancellò i debiti degli abitanti del villaggio ne quelli del Comune e così tutti continuarono a rimanere immersi nei debiti. Vedendo il proprio disavanzo sul punto di essere declassato e preso alla gola dai tassi di interesse, il Comune chiese l'aiuto dei villaggi vicini, ma questi risposero che non avrebbero potuto aiutarlo in nessun modo poiché avevano vissuto la medesima disgrazia. Su consiglio disinteressato del banchiere, tutti decisero di tagliare le spese: meno soldi per le scuole, per i servizi sociali, per le strade, per la sanità ... Venne innalzata l'età di pensionamento e licenziati tanti dipendenti pubblici, abbassarono i salari e al contempo le tasse furono aumentate. Dicevano che era inevitabile e promisero di moralizzare questo scandaloso commercio di asini. Questa triste storia diventa più gustosa quando si scopre che il banchiere e i due truffatori sono fratelli e vivono insieme su un isola delle Bermuda, acquistata con il sudore della fronte. Noi li chiamiamo fratelli Mercato."


Da un commento di luogocomune.net

Renèe ha detto...

Sappiamo che i referendum senza una legge non cambiano nulla, è però interessante leggere queste nuove regolette pro-bank

Ecco le 5 leggi regala-soldi alle banche

di Alfonso Luigi Marra

Sono 5 le leggi, 3 delle quali recentissime, con le quali sono stati regalati alle banche centinaia di miliardi di euro annuali. E poiché (non so se stupisce) nessun partito si è opposto, non resta che il referendum.

--La più recente è il DL n. 70\13.5.2011 ('decreto sviluppo'), art. 8, secondo cui l'usura, che prima scattava quando il tasso medio veniva superato del 50%, scatta ora quando il tasso medio viene superato di 8 punti, o anche del 25% + 4 punti (ma questo secondo criterio è 'fumogeno': serve solo a confondere). Per fare l'esempio che interessa il maggior numero di italiani, nei mutui a tasso variabile, ora in media del 2,79%, prima, per verificarsi l'usura, la banca doveva praticare il 4,18%, ora invece il 10,79%. Cosa che, ora che non c'è più il baluardo del 'tasso soglia', ha già innescato un aumento strisciante del costo del denaro, e che inoltre serve a evitare alle banche le sempre più numerose condanne per usura.

--La seconda è la L. n. 10, art. 2, comma 61, del 26.2.11, con cui, in contrasto frontale con decenni di giurisprudenza anche delle Sezioni Unite della Cassazione, si è stabilito che la prescrizione decennale nelle cause contro le banche, che decorreva dalla chiusura del conto corrente, ora decorra dall'annotazione dell'operazione. Significa che, ad esempio, in relazione a un conto durato venti anni e chiuso nove anni fa potevi recuperare tutto, mentre ora puoi recuperare solo un anno, ovvero solo le somme di cui la banca si è indebitamente appropriata tra oggi e dieci anni fa.

--La terza è il D. Lgs n. 11 del 27.1.2010 con il quale – ora che si stavano vincendo le cause sulla 'valuta zero', cioè sull'accredito immediato dei versamenti – è stato stabilito l'accredito al terzo giorno. Una guerra iniziata invero proprio da me nel 1980 (ottenendo il primo risultato positivo nel 2004) in base al semplice argomento che se Tizio dà a Caio un assegno di 1.000 euro il primo gennaio, e Caio lo versa subito sul suo conto, i 1.000 euro vengono stornati a Tizio il primo gennaio e accreditati a Caio dopo alcuni (o molti) giorni, sicché, nell'intervallo, gli interessi vanno alla banca, che non è mai stata proprietaria dei soldi.

segue %

Renèe ha detto...

continua da prima


--La quarta è il D Lgs 4.8.99, n. 342, art. 25, con cui si è stabilito che l'anatocismo (addebito trimestrale anziché annuale degli interessi) è legittimo purché venga praticato anche all'attivo, 'dimenticando' però l'enorme differenza tra tassi attivi e passivi. Una 'amnesia' che ha colpito anche la Corte Costituzionale vanificando la sentenza in cui si dilunga a illustrare la legittimità del 'pareggiamento' senza però aggiungere (lo ha dato per scontato?) che sarebbe occorso anche il 'pareggiamento' quantitativo dei tassi. Una 'amnesia' che, dal 22.4.2000, data di entrata in vigore di questo regime, al 31.12.2010, con un tasso attivo medio dello 0,87% e un tasso passivo medio del 13,32% (10,08% + lo 0,81% trimestrale = 3,24% annuo di commissione di massimo scoperto), ha causato – per ogni 100.000 euro – in dieci anni, un guadagno per i correntisti di 427 euro, ma un guadagno per le banche di 203.576 euro.

--La quinta è il decreto legislativo 385 del 1993, art. 50, con il quale si è stabilito che è sufficiente una dichiarazione del direttore della banca (quindi 'di parte') per far diventare «certa, liquida ed esigibile» la somma scritta in fondo a un qualsiasi estratto conto bancario. Con la conseguenza, ove si rompano i rapporti, che la banca, anziché dover iniziare un giudizio civile con citazione, cosa che ti consentirebbe di difenderti adeguatamente, può depositare un ricorso per decreto ingiuntivo: decreti che spesso i giudici (sempre larghi di manica con le banche per motivi meglio noti a loro) rilasciano in forma esecutiva, sicché la banca può subito pignorarti quello che hai. Una norma assurda (solo le banche possono 'autocertificare' i propri crediti), oggi divenuta grottesca perché quasi tutte le voci dell'estratto conto sono ormai oggetto di censura giurisprudenziale, per cui si sa a priori che il saldo, all'esito dei giudizi, risulterà errato.

Anonimo ha detto...

beh,
diciamo che in mezzo al tanto sbandierato libero mercato la banca agisce invece in regime di MONOPOLIO.
PERCHE'?

VADA CHE UN MONOPOLIO SIA IN MANO ALLO STATO (CIOE' NOI) MA IN MANO A DEI PRIVATI E' UN'ABERRAZIONE TOTALE.

quando poi il monopolio non trae vantaggio da una sola nazione ma da tutta l'europa intera allora viene da chiedersi chi ci abita in questa europa da non accorgersi di questo fatto.

dei polli?

Anonimo ha detto...

http://tinyurl.com/4xwkplh
Satellite tedesco potrebbe cadere sulla Terra entro fine mese

e proprio tra fine ottobre e primi di novembre la terra incrocia la scia della cometa elenin. vedi un po le coincidenze.

Anonimo ha detto...

C'è la bufala della "primavera araba" e la truffa degli "indignados". ma c'è anche il rock'n roll.

http://tinyurl.com/3avygpy

Anonimo ha detto...

8 milioni di persone, cittadini statunitensi, hanno ammesso che da quando esiste “occupy.org” non si connettono più su facebook tanto per farsi quattro chiacchiere con anonimi sconosciuti, ma preferiscono andare nel luogo di raduno locale dell’organizzazione per vedersela con esseri umani reali in carne e ossa, parlando dei loro problemi reali, anche personali. A differenza dell’Italia, nazione in cui –come i dati statistici ci confermano- i cittadini hanno fatto battere il record assoluto di usuari di facebook nel mondo: in Italia, la socialità umana reale è stata sostituita da quella virtuale fittizia.

link

Anonimo ha detto...

Avanti Soros
alla riscossa
bandiera [inserire qui colore]
bandiera [inserire qui colore]

Anonimo ha detto...

In Egitto è dittatura militare e di passaggio caccia ai cristiani presumibilmente su mandato dei "soliti noti" per istigare lo scontro di civiltà in funzione di prossimi attacchi su Siria e Iran.

Anonimo ha detto...

e siria e iran sono il percorso per arrivare al bersaglio grosso, russia e cina.

Anonimo ha detto...

senza parole ... da vedere solo se ve la sentite ...
sirte
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=hobDCtmx0xo&skipcontrinter=1

Anonimo ha detto...

@11 ottobre 2011 19:32
sarebbero diventati futuri terroristi, noi occidentali ne sappiamo una piu del diavolo.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

La Russia è scarsamente abitata e ricca di materie prime; la Cina non è scarsamente abitata, anzi il contrario e non è ricca di materie prime, anzi il contrario e come se non bastasse ha una grande fame di materie prime.
Quindi uno dei due obbiettivi ... semplicemente non è un obbiettivo, semmai un partner e per mascherare la cosa viene criticato sui media tradizionali e su internet ovvero la fonte principale d'informazione del popolo meno acculturato e la fonte d'informazione del popolo più acculturato.
Ad entrambi i popoli viene offerta più o meno la stessa balla, solo condita diversamente perchè diversi sono i palati.
Uno più grezzo, l'altro più sopraffino.
Peccato che entrambi non si accorgano di mangiare merda, uno più grezza, l'altro più sopraffina.
come diciamo a Padova:
"co se ga fame se magna de tuto" ma a volte piuttosto che ingozzarsi di certa informazione è meglio stare a digiuno!

me ne torno alla mia legna ...

Francesco ha detto...

@ Felice,
ma sei sicuro condividere pienamente il video?
Oddio, mi pare in eccepibile, ...a parte che il commentatore mi para ci prenda per il c..o.
Cos affetto.
Francesco

Felice Capretta ha detto...

@francesco

Infatti ho scritto che NON condivido al 100% :)

alina ha detto...

Anche sul movimento dell'occupazione di Wall Street ci vogliono mettere il cappello tutti, da Obama al movimento di LaRouche.
Piuttosto che niente è meglio piuttosto..... però non vanno al cuore del problema, colpiscono solo un sintomo. ciao.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

A volte "niente" è molto meglio di "piuttosto".
Se non altro perchè una cura sbagliata può rivelarsi peggiore del male ...

alina ha detto...

Per la cura sono d'accordo con te, Mario, meglio "niente" che piuttosto, so cosa intendi.....

Non dicevo , però, "piuttosto" per la cura, lo dicevo per il sussulto che sta montando, è logico che ci sia.
Ma la logica ci frega.

mau ha detto...

http://www.leap2020.eu/Advice-to-the-G20-leaders-The-G20-s-three-strategic-priorities-in-2012-2014-to-avoid-a-tragic-decade_a7862.html

Exhausted by the consequences of the crisis and alarmed by the inefficiency of the steps taken to resolve it, public opinion everywhere is now ready to support or go along with major upheavals in the order that has prevailed in recent decades, both in socio-economic and geopolitical terms. But here also, keep in mind that this state of mind will only be positive if it is exposed to proposed ambitious solutions reflecting the interests of the vast majority and that otherwise, from 2013, it will metamorphose into destructive anger everywhere, targeting existing systems and leaders.

(...)

First priority: From 2012 (at the latest) launch the process for creating a new global reserve currency (...)

Second priority: Put all the world’s major financial institutions under public tutelage, wholly or partly, from the beginning of 2013 at the latest. (...)

The objective in this area is twofold: first to ensure that these institutions resist speculative temptations - although we already know that it isn’t possible to trust their leadership and / or private shareholders in this area; second, to organize a "gentle deflation", which doesn’t break the real economy, of the virtual economy.

(...)

Third priority: At the end of 2012 launch a huge ten-year public infrastructure programme on a world scale. (...)

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Domenica sera facevano su Rai Tre la trasmissione PRESADIRETTA, giornalismo d'inchiesta ben fatto da Riccardo Iacona.
Titolo della puntata: terra e cibo.
Ne ho visto solo un pezzetto, relativo alle tossine presenti nel grano.
E' impressionante quanto grano l'Italia importi.
D'altra parte come diceva un agricoltore, oggi il grano viene pagato 15 euro al quintale.
25 anni fa veniva pagato 30.000 lire.
Solo che 25 anni fa 30.000 lire erano soldi.
Il problema del grano importato è duplice:
1) arriva da paesi a rischio;
2) viene trasportato in condizioni igieniche disastrose.
Il problema è una tossina che si forma con l'umidità.
Cosa che ad esempio nel meridione d'Italia non accade per via del clima asciutto, ma la terra coltivata viene abbandonata perchè rende troppo poco.
Il Canada è uno dei paesi a rischio, le condizioni climatiche e ambientali sono favorevoli allo sviluppo delle tossine.
Controlli fatti dalle autorità canadesi hanno confermato il problema e riscontrato che è a livelli importanti.
L'Italia importa grandi quantità di grano dal Canada.
Nelle stive delle navi, se non opportunamente trattate, c'è molta umidità.
Se anche arriva grano "sano" nelle stive le probabilità che le tossine si formino sono molto elevate.
Buona pastasciutta a tutti!

ps è colpa delle banche!
ps2 è colpa dei cinesi!

alina ha detto...

L'economia è completamente fuori di melone, questo ormai è assodato, la conosciamo.

Quello che non conosciamo è il nostro essere che è una meraviglia composita

"L’origine delle malattie è nell’uomo e non fuori di esso; ma le influenze esterne agiscono sull’intimo e fanno sviluppare le malattie. Un medico dovrebbe conoscere l’uomo nella sua interezza e non solo nella sua forma esterna”.
(Paracelso)

Il Dottor Pettenkofer già nell'ottocento lo dimostrò bevendo un'intera coltura di vibrioni del colera senza riportare assolutamente nessuna conseguenza.
Ciao.

Renèe ha detto...

FOTO MOLTO ESPLICATIVE DI 99 OCCUPY WALL STREET

http://www.boston.com/bigpicture/2011/10/the_occupy_wall_street_movemen.html

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti
@mario
@alina
la responsabilità è anche di tutti noi.
riteniamo comodo , andare al supermercato è comprare tutto pronto, sigillato o spesso quello già cotto.
è disprezziamo i prodotti dei ns contadini.
se curiamo di più la ns economia locale, che ha prodotti di qualita
anche il grano del canadà non servirà.
in ogni caso, la salute non è quello che si mangia, ma è cio che si è.
la bellezza non sono gli accessori o vestiti che indossiamo, ma è ciò che siamo.
franco

Anonimo ha detto...

@ franco
condivido al 100% quello che dici. Purtroppo al supermercato ci andiamo quasi tutti (eccetto i contadini, ma anche loro qualche volta ci vanno.) .
oramai mi sembra chiaro che sia in crisi non un modello, ma il concetto stesso dell'esistenza,la "Responsabilità" per questo ci sentiamo smarriti.
tutto il resto è solo una conseguenza. se riprenderemo nelle nostre mani la responsabilità di quello che facciamo, cambieranno in meglio molte cose. ma dovrà farlo uognuno di noi: senza scorciatoie o deleghe.

FEDRO 55

Anonimo ha detto...

mi riaggancio al discorso fatto da Mario e da Franco .

Guardate che le opzioni esistono .

http://www.langhedoc.it/

qui ad esempio gente che ha abbandonato la produzione massiva e a basso costo per riprendere a produrre con tecniche più rispettose dei cicli naturali,usando materie prime più genuine e prodotte in loco . Ce n'è uno che fa pure la pasta, se non volete mangiarvi quella piena di tossine ......


Le opzioni ci sono , ma il supermercato è più comodo e meno costoso . Ce lo vogliamo , inutile negarlo . Non è una predica perchè io , per molti versi , non faccio certo eccezione .


Ha ragione Franco . Punto .

Io, comunque e nonostante tutto, la mia piccola parte di "passaparola " cerco di farla . Poi ognuno si regoli come vuole .

Ha ragione Franco . Punto .

saluti

TaO

Goodlights ha detto...

Ciao a tutti!

Un modo di mangiare sano, quando possibile a km zero, aiutare i piccoli coltivatori e risparmiare pure ESISTE!

Sto parlando dei GAS (gruppi di acquisto solidale)

Vi lascio questo link in modo che possiate approfondire l'argomento in autonomia:

http://www.retegas.org/

Sara

Anonimo ha detto...

Goldman Sachs che controlla l’oro e la JP Morgan che controlla l’argento. http://www.asianews.it/notizie-it/I-prezzi-dell%E2%80%99argento-e-delle-materie-prime:-si-prepara-una-nuova-crisi-21504.html

Moody’s, l’instabilità e la moneta unica mondiale
http://www.asianews.it/notizie-it/Moody’s,-l’instabilità-e-la-moneta-unica-mondiale-22837.html

ca..ate “made in USA”.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40607

G.S. ad insegnare democrazia ad afgani e libici
http://www.vocidallastrada.com/2011/10/la-nato-chiama-goldman-sachs-ad.html

Anonimo ha detto...

Così la Cermania vuol "truffare" l'Europa
Mauro Bottarelli
..........
P.S. Tranquilli, comunque, l’America sta muovendosi per affrontare il peggio della crisi che ancora ci attende. Non solo ha bocciato il piano lavoro di Obama (bye bye Casa Bianca), non solo ha votato a favore della legge anti-yuan che penalizza le esportazioni cinesi (Pechino ha già minacciato la guerra commerciale e delle valute) ma, soprattutto, ha scoperto un diabolico e pericolosissimo piano terroristico orchestrato da Iran e narcos messicani (ma non si escludono complicità di Magilla Gorilla e Svicolone, oltre al fiancheggiamento logistico di Braccobaldo e Lupo de Lupis) per colpire obiettivi sauditi e israeliani negli Usa. Si scaldino i motori, Teheran è avvertita. Una bella guerra, ecco cosa ci vuole per far ripartire il sistema

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/10/13/FINANZA-1-Cosi-la-Germania-vuol-truffare-l-Europa/213680/

una mattina ha detto...

Certe volte però ci sono dei problemi di fondo che qui non considerate,o non conoscete, ossia che l'economia di oggi che fondata sul debito, diventa indispensabile per chi(sempre più) fa fatica ad arrivare a fine mese,e fa acquisti, pure la spesa, con la carta di credito così per guadagnare un mese di credito che ovviamente i piccoli coltivatori non accettano....e alla fine piove sempre sul bagnato.

In sostanza non sono d'accordo quando si afferma che la colpa sia soprattutto nostra.

Anonimo ha detto...

Purtroppo, anzi per fortuna, produrre cibi genuini, seguendo i cicli della natura e senza utilizzo di pesticidi e porcate varie costa di più dello stesso prodotto confezionato con tecniche massive .

Basta comprane un po' meno . Io faccio così, quando riesco . Mammona ( leggi : stile di vita moderno) è sempre in agguato . Vado a pigliarmi il Castelmagno ( formaggio ) di alta montagna , lo pago quel che vale e ne mangio meno . Non navigo nell'oro , anzi .

Sulla questione circa l'individuazione delle responsabilità è diatriba antica su cui non voglio tornare . Posso solo portare la mia esperienza : prima di andare a cercare le responsabilità altrui sono andato a vedere quali fossero le mie . E, pur vivendo una vita apparentemente normale, ne ho trovate .......



Purtroppo i piccoli coltivatori diretti non accettano carte di credito ; alcuni non sanno cosa siano , altri ( io tra questi ) non ne lo vogliono più sapere .

TaO

luigiza ha detto...

@mario

ps è colpa delle banche!
ps2 è colpa dei cinesi!


Ma non ci eravamo accordati sul fatto che era colpa di Pisapia?

Qui non si capisce più niente ;-)

Renèe ha detto...

Le autorità giapponesi affrontano con il silenzio le domande dei gionalisti e l’ira degli abitanti sulla scottante decisione di evacuare città e dintorni. La testimonianza di Simon, rifugiato in Francia da Fukushima
14 ott 2011


Intervista al fotografo giapponese che ha scattato molte foto sulle zone intorno a Fukushima e soprattutto girato un video sull’indifferenza agghiaciante delle autorità nipponiche preposte a gestire la crisi post terremoto/tsunami. Questo video è ancora sconosciuto in Italia, credo di essere uno dei rarissimi blog che lo sta rendendo noto.

http://www.gaiacichiama.it/2011/10/14/le-autorita-giapponesi-affrontano-con-il-silenzio-le-domande-dei-gionalisti-e-lira-degli-abitanti-sulla-scottante-decisione-di-evacuare-citta-e-dintorni-la-testimonianza-di-simon-rifugiato-in-fran/

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti
@tao
@uno mattina
la responsabilità personale è solo ns, di ogni essere singolo.

la ns responsabilità, è costanete, in ogni attimo, in ogni pensiero, sia che ci rivolgiamo a noi stessi, sia che ci rivolgiamo all'esterno.
in parole povere, vivere il propio pensiero,
viverlo allineato al principio io sono.
trutto qui.
se si vive costantemente allineati ciò che noi siamo, non scendiamo mai a compromessi, non viviamo mai nello stato di mancanza di un qualcosa.
non approfittiamo mai di qualcuno o di qualcosa.
saremo persone rette, di un pezzo.
tutto qui.
secondo me, il ns problema , il ns stato umano, nasce dal fatto che "abbiamo paura".
paura della mancanza; paura di morire ecc.
questo accade perchè non abbiamo conoscenza, e la società, la scuola ecc, non aiuta, anzi...
franco

una mattina ha detto...

Guardatevi 1984 o leggete il romanzo di Orwell, è in questa direzione che si sta andando, anche se non sempre tutte le ciambelle riescono col buco, certo che ognuno di noi ha fatto degli errori, ma tra l'errore individuale e la responsabilità di come sta girando il mondo c'è l'abisso in mezzo! Il popolo giapponese non hanno colpa per quello che è successo a Fukushima, la colpa sta più in alto, loro non potevano scegliere, nemmeno sapevano.... fatevene una ragione , c'è un elitè che ha il controllo di tutto e decide, il che significa che noi possiamo solo sciegliere come vivere solo nella nostra sfera privata, ma che per tutto quello che interagisce con l'esterno, la nostra possibilità di scegliere si limita a quello che è stato deciso da altri!

"il potere non è un mezzo ma un fine"

l'essere umano ad oggi è troppo vulnerabile, e si deve affidare al sistema


Per quanto riguarda i piccoli coltivatori , comprendo le loro difficoltà , leggevo che esiste in qualche paese un organizzazione solidale, dove anzichè utilizzare la moneta ci si scambia favori (in senso di attività ) e merci reciprocamente, ecco forse questo potrebbe essere un buon mezzo per la trasformazione del sistema, a meno che non venga deliberata qualche legge che lo renderà "illegale".
ripeto puoi scegliere nella piccola dimensione e lì commettere degli errori, ma non hai scelta quando metti il naso fuori, quando devi portare i tuoi figli a scuola , quando hai bisogno di un medico, quando vai a lavorare, quando devi arrivare a fine mese...

marcoravelli ha detto...

@Capretta,

Che Casino state combinando con questa farsa degli "Indiniados"??

l'unica proposta che sta uscendo è
"PIU' STATO e MENO MERCATO"

che in definitiva è proprio la causa dei mali del nostro tempo...

dire che quella è gente che non ha capito un cazzo è poco... quella è gente che CHIEDE che le cose vadano di male in PEGGIO!!

marcoravelli ha detto...

P.S.

La storia degli asini è una stronzata,
poichè presuppone che ci sia una volontà maligna dietro alle intenzioni dell'acquirente di asini ma la cosa non è veritiera perchè se il giochetto si perpetuasse lui potrebbe guadagnare molto di più ( è quindi nel suo interesse non scappare)...

Anzitutto ci si deve chiedere da dove vengono i soldi nella sua disponibilità? (... e la risposta sarà espansione monetaria e Creditizia)

ciò che fa andare in crisi il sistema sono le preferenze temporali (mutate!!) dei contadini... è anche nel loro interesso proseguire il giochetto della compravendita per aumentare i loro profitti ..

Ma poichè nel lungo periodo il tutto porta all'aumento insostenibile dei prezzi ( maggiore offerta di denaro = minore valore dello stesso espresso in merci) il meccanismo si rompe ed il mercato tende a RIEQUILIBRARSI.

Ovviamente chi, in quel frangente, sarà allo scoperto ( nella realtà i Titolari di Mutui o le Aziende con grossi finanziamenti da sostenere) rimane solennemente fregato...

La politica poi. (il SIndaco) tende a perpetuare la situazione di crisi con la sua politica invasiva ( ne ha interesse poichè questo giustifica la sua presenza)....

marcoravelli ha detto...

Addendum.

Solo la recessione e la Deflazione sono la CURA ai nostri mali moderni.

una mattina ha detto...

"They will not control us
We will be victorious"



http://www.youtube.com/watch?v=w8KQmps-Sog

Anonimo ha detto...

"Basta comprane un po' meno . Io faccio così, quando riesco . Mammona ( leggi : stile di vita moderno) è sempre in agguato . Vado a pigliarmi il Castelmagno ( formaggio ) di alta montagna , lo pago quel che vale e ne mangio meno . Non navigo nell'oro , anzi . " (TaO)

e nel momento in cui tutti volessimo scegliere di essere LIBERI, non prestando il collo a debiti, -cioè la moneta, il soldo che è sempre preso a prestito: quello è IL problema- beh.. se anche il mondo fosse governato da mariuoli, essi non troverebbero più trippa in giro, né polli da spennare.

Auriti ha scritto un bellissimo intervento sul momento zero della moneta. Molto interessante, molto esplicito.


Salute

Zita

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
@una mattinna
"Il popolo giapponese non hanno colpa per quello che è successo a Fukushima, la colpa sta più in alto, loro non potevano scegliere, nemmeno sapevano.... "

vedi , è facile giustificare, è sempre facile.
altra cosa è essere obiettivi, e non guardare in faccia nessuno.
il popolo giapponese è stato il primo, delal ns era che ha provato sulla propia pelle cosa vuol dire nucleare, cosa vuol dire convivere con le radiazioni .
bene.
osserva; il politico ha fatto il suo interesse.
il popolo ha accettao.
entrambi sono responsabili.

noi, italiani, siamo offesi e derisi nella ns dignità ( almeno se qualcosa è rimasta)dalla classe politica.
ci impogono le loro scelte.
ci impongono le tasse , che sono pesanti.
ci limitano la libertà.
ci stanno rendendo poveri e sudditi.
cosa abbiamo fatto, in questi ultimi mesi?
abbiamo continuato a dire che tutto va bene; che in giro la vendita dei suv è aumentata; che comprando oro saremmo al sicuro di ogni cosa; e per elevare il ns stato, la ns morale continuiamo a seguire l'isola dei famosi o il grande fratello.
ecco cosa siamo.
siamo degli inetti, siamo delel vittime.
franco

UNA MATTINA ha detto...

@franco, vediamo se mi sbaglio, secondo me tu non hai figli....

chi li ha si rende conto che non può scegliere solo per se stesso e volente o nolente deve allinearsi anche se brucia...

SVEGLIA!!

leggetevi il testo della canzone che ho postato, dice moltissimo!!

Chi sta più in alto, in un modo o nell'altro, può vedere più lontano

una mattina ha detto...

@Franco, siamo tutti uguali forse si ma facciamo percorsi diversi, non sono inetti quelli che non fanno, la verità è che sono come i giapponesi.... non sanno... io vedo la gente in giro, e se da un lato mi fa arrabbiare dall'altro la rispetto perchè quel che ho compreso io è che forse non basta una vita per sapere, forse dobbiamo arrivare veramente alla 100 scimmia per cambiare tutto, c'è chi è più avanti e chi più indietro , ma prima o poi tutti si tocca il punto di non ritorno , il tempo è un'illusione.

una mattina ha detto...

Chi non sa non può essere giudicato colpevole

Adesso ditemi quanto di quanta realtà siamo a conoscenza noi popolino? cosa ci hanno veramente insegnato in 20 anni di istruzione? che su li lo la acconto non ci va o che le piramidi le hanno costruite gli schiavi, ma le hanno viste prima di raccontarlo in giro? cosa avranno mai insegnato al popolo giapponese? che era la bomba che faceva male, non il nucleare probabilmente , e allora cosa e quanto sappiamo veramente?

NON SAPERE SIGNIFICA NON AVERE GLI STRUMENTI PER DIFENDERSI è qui che sta la chiave di tutto

Ad andare in giro a dire che è colpa nostra perchè siamo inetti, senza aver fatto un'analisi profonda delle ragioni, si fa il gioco del sistema

scusatemi l'irruenza ma questa cosa mi sta veramente cara, ci faccio i conti ogni giorno con un sistema educativo scolastico e sociale, che ritengo un virus degradante inoculato all'insaputa della povera gente

una mattina ha detto...

@marco ravelli, ho letto solo adesso,non c'e' malafede dietro l'intenzione dell'acquirente degli asini, c'e' solo ignoranza, ecco che la storia sta di nuovo in piedi...

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
@una mattina
"@franco, vediamo se mi sbaglio, secondo me tu non hai figli...."
beh, non so come fai a giudicarmi, ma io ho 4 figli.
da 12 a 30 anni.
e, credimi, non mi giustifico mai.
scivolo, cado, ma mi alzo a cammianre per andare sempre avanti, usando la mia testa, e la conoscenza, che fa si io viva la mia vita.
per come vivo, porto avanti un mio pensiero, che vorrebbe dare potere e dignità ad ogiuno di noi.
franco

una mattina ha detto...

@franco, giudizio il mio?

il mio non era un giudizio, un giudizio è mi piace non mi piace, semmai un idea....

boh allora qualcosa mi stona, perchè parli come se fossi un Dio, e sapessi tutto, come nell'ultima affermazione "per come vivo, porto avanti un mio pensiero, che vorrebbe dare potere e dignità ad ogiuno di noi."

e chi ti dice che gli altri non ne abbiano anche se portano avanti un pensiero diverso dal tuo?avrai anche dignità, ma secondo me ti manca l'umiltà

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
@una mattina

io so di sapere cosa mi interessa.
so che tutti hanno dignità e potere, ma per comodità, o vigliaccheria non usano.
le abitudini sono difficili da debellare.

"parli come se fossi dio"
beh, nnella mia realtà sono dio.

cosi come tutti noi.
la differenza è che io so , altri no.
con questo , ho finito
non mi piacciono i dialoghi al computer.
buon fine settimana,
franco

una mattina ha detto...

Buon fine settimana anche a te, ciao

Anonimo ha detto...

Del film Orwell 1984 mi piace ricordare la bellissima colonna sonora degli allora ottimi Eurythmics.
Stupefacente "romanzo", stupefacente film.
All'epoca i film edificavano ancora.

Comunque.

A pensare come sarà, se siamo davveri incanalati su quella via, si perde il sonno. Non abbiamo, secondo me, gli strumenti per poter avere una visione globale appropriata e precisa.. anche se ci piacerebbe. E nel cercare di mettere ordine nei pezzi del puzzle appare una realtà verosimile, MA per mettere sotto un intero globo in quel modo credo ci voglia un miracolo.
Anche nel male un miracolo.

Io credo che avremo una chance. Soffriremo perché siamo stati cresciuti ed abituati nell'abbondanza ma quell'abbondanza ci ha tolto troppo. Ce ne accorgeremo. Io credo. Ad un certo punto accadrà. Ognuno possiede il proprio punto di rottura.

Le abitudini sono il grande nemico. Anche e soprattutto nel pensiero.
Siamo responsabili nella misura in cui aderiamo consapevolmente ad una proposta.
Se non siamo consapevoli, qualcuno ci sta usando.
Però sapere è potere. E un uomo dovrebbe fare suo qs. principio dedicandosi alla conoscenza per potersi proteggere e difendere adeguatamente.
Non dormire davanti alla tivvù.

Quindi un passaparola, una costante ricerca, essere generosi con gli altri potrebbero essere carte da spendere con la speranza di un cambiamento che si diffonda a macchia.
L'importante è capire.


Salute

Zita

Anonimo ha detto...

@una mattina
tutti siamo Dio, non c'e' nient'altro che Dio nella vita, non e' difficile incontrarlo.
forse il bello di questo momento e' proprio quello di fare finta di non essrlo, di voler vivre nell'illusione che ci siamo creata. se qesto e' il momento che la gente vuole vivere io lo rispetto, cio' non toglie che qualcuno che come franco gia' sa cosa veramente e' voglia vivere diversamente.

e puo' farlo, te lo posso garantire che non c'e' sistema al mondo che lo possa fermare, che possa fermare una persona che segue e si muove seguendo il suo cuore. il sistema non controlla nessuno che non voglia essere controllato.
cosi' funziona la vita.

indopama

Anonimo ha detto...

Già....

Intanto 8.000.000 di persone hanno già prenotato il nuovo

I-phone 4S

Versione speciale dedicata al compianto ( ??? ) Steve Jobs.

Mah!
Si trattano di 700-800 euri, mica c...i!

Ovviamente nessuno degli 8.000.000 di persone si preoccupano se, intorno a loro, c'è gente che sta peggio, e nemmeno gliene frega un emerito........ !

Perfetto, continuiamo pure così.
Prima o poi, saranno fatti loro!

GiBi

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@GiBi
Applicando il tuo criterio di valutazione vien da dire senti da che pulpito viene la predica!
Se anche domani mattina come per magia ti togliessero metà di ciò che possiedi avresti ancora decine se non centinaia di volte di più di almeno 4 forse 5 miliardi di persone.
Quindi?
Perchè guardi a quello che hanno in più qualche decina di milioni di persone e non guardi a quello che hai tu in più di miliardi di persone?
Tu ed altri gridate al cattivo e puta caso il cattivo è uno che ha più di voi.
Che effetto ti farebbe sapere che 4 o 5 miliardi di persone potrebbero guardare a te come a uno cattivo, in fin dei conti hai molto più di loro.
Lo dico a te ma vale anche per gli altri.
E no, mi dispiace, il nostro tenore di vita medio non è replicabile in tutto il resto del pianeta, semplicemente perchè per avere quello che abbiamo usiamo l'80% delle risorse mondiali, anche se siamo il 15% circa della popolazione.
A meno che non ci siano altri 5 o 6 pianeti terra disabitati comodi da raggiungere ... siamo tutti noi occidentali, chi più, chi meno ad avere troppo.
E a dover decrescere con le buone (scelte e iniziative personali) o con le cattive (tagli governativi).

una mattina ha detto...

@ indopama, si, ma un conto è comprendere di essere parte di un tutto, un Uno, chiamalo Dio, forza universale, o matrix divina, un conto è che l'essere umano abbia la presunzione di esserlo individualmente, bisogna fare attenzione a non cadere nella trappola del new age. Tutti insieme siamo Dio, ma da soli siamo degli imbecilli pieni di presunzione che ci condurrà fragili nella tana del lupo ... bisogna pazientemente aspettare tutti quindi

@zita ,concordo

una mattina ha detto...

@gibi, ah si, e tu le conosci tutte questi 8.000.000 di persone? oppure è perchè ti fidi di quello che ti raccontano i media??

hi hi...

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@una mattina
sentire di non esserlo è un tuo limite, comune a moltissimi altri.
Questo ha conseguenze dirette solo nel tuo quotidiano, in quello di altri invece sentirlo ha cambiato radicalmente l'esistenza, in meglio.
Quel meglio, che varia da persona a persona, lo stanno vivendo ogni giorno persone come me, indo e franco.
Cito loro due perchè sono quelli con cui ho contatti diretti.
E il meglio di oggi è meno del meglio che si potrà avere domani.
Per averlo occorre partire da sé stessi e il punto di partenza comune è più o meno quello in cui ognuno sente di poter "fare".
Purtroppo la razionalità spinge a vedere la vita in modo opposto ovvero si dice:"non ci credo finchè non vedo".
Ma questo modo di pensare ti frega in partenza.
Finchè non ci credi purtroppo non lo vedi.
Ma il giorno in cui ci crederai perchè lo sentirai dentro sarà anche il giorno in cui inizierai a vedere.
E quello che vedrai non finirà mai di stupirti, ma aumenterà la curiosità di vedere fin dove si può arrivare.

una mattina ha detto...

@Mario , io non è che non lo sento,sai nessuno più di una donna che mette al mondo una vita se ne rende conto.... senza dirti altre cose che mi sono successe, ma io condanno la presunzione di chi si eleva ad essere Dio, questo è l'inganno del new age,lo so perchè ci sono passata, ci si riempie di arroganza, di presunzione,e così che internet fu galeotto...

Saluti a tutta la banda

una mattina ha detto...

scusatemi se oggi ho scritto tanto, non so forse la giornata si è prestata alla riflessione, è cominciata con la melodia di Uprising alla radio stamattina presto ed è rimasta su quelle frequenze, mi permetto di aggiungere poi mi ritiro, che, quando arrivi a sentirti migliore degli altri perchè credi di sapere di più, di aver compreso cose che altri non sanno, e questo ti fa sentire persino forte, grande come un Dio nel tuo piccolo mondo, è perchè sei caduto dentro alla trappola, buon week end a tutti

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@una mattina
Quello che stiamo crecando di dire a te da qualche settimana e ad altri da più tempo è che una certa visione della vita ha non solo un fondo di verità, ma può essere sperimentata nel quotidiano.

Meno di due anni fa anche io ero dall'altra parte, diciamo che leggendo quello che scrivevano indo e franco saltavo letteralmente sulla sedia.
A franco ho anche dato addosso con cose del tipo "tanto bravo a parlare tu che hai la pancia piena".
Poi un bel giorno mi sono tolto la curiosità di incontrarlo di persona (indo purtroppo è un po' lontanuccio) e ho trovato davanti a me la persona più equilibrata e al tempo stesso forte che avessi mai visto in vita mia.
Diciamo che non avevo mai visto nessuno così e di persone nella mia vita ne ho incontrate tante.
E mi sono detto:"anche io voglio essere così".
La prima cosa che franco mi ha detto è stata più o meno:"non devi seguire le parole o i pensieri di nessuno, ma solo ascoltare te stesso".
Diciamo che questa è stata la sua più grande forzatura nei miei confronti, invitarmi a credere in me stesso.
Può sembrare il classico consiglio del buon senso, eppure se uno va veramente fino in fondo a credere in se stesso ... in questo blog almeno tre persone sanno per certo cosa si trova.
Vengono da esperienze di vita diverse e fanno vite diverse, hanno anche gradi di consapevolezza diversi,
ma una cosa però li accomuna: la serenità nella propria vita.

Luigi Lucato ha detto...

Intanto un piccolo OT
sono contento di sentire indopama
... come è andata con il terremoto a BALI ?

Poi la discussione si lega bene a una riunione a TORTONA con ANDREA MAZZALAI
Crisi ANTROPOLOGICA

il commento completo lo trovate qui

http://icebergfinanza.splinder.com/post/25612514#comment

la mia sintesi ...
Tocca ricominciare dall'uomo e da quello che ci rimane (poco di risorse)

piccole comunita autosufficenti integrate nel territorio
condotte da persone VERE
Persone le cui azioni nascono dal Cuore, persone con una Anima e che Amano.

Solo cosi si Uscira da queta TEMPESTA.


il problema è che anche qui vedo un sacco di persone che parlano di cose con un puro valore economico ...
l'economia non è la vita

... alla fine si torna sempre all'uomo e alla sua qualita ... e qui il mondo occidentale è messo veramente male.

Luigi Lucato

Anonimo ha detto...

On.Paul Hellyer
Ex Ministro della Difesa Nazionale Canadese
26 Febbraio 2011


Il sistema finanziario mondiale è una frode totale. E' uno schema di Ponzi gigantesco, non meglio di quello usato da Bernie Madoff per fregare amici e vicini e migliaia di volte peggio se aggiungete il numero di vittime casuate nelle varie generazioni.

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6814

Anonimo ha detto...

"Un sistema mondiale dove tutto il denaro viene creato come debito è un disastro perpetuo."

vOn.Paul Hellyer
Ex Ministro della Difesa Nazionale Canadese
26 Febbraio 2011

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6814

che significa in dettaglio "tutto il denaro viene creato a debito"? c'e' qualcuno che me lo sa spiegare? grazie

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@aninimo 15 ottobre 2011 13:22
anche Santo Versace (parlamentare PDL) ieri sera a Passaparola (programma di Antonio Paragone, giornalista in Rai quota Lega) ha detto cose interessanti più in generale sulla situazione italiana.
Ma non per questo mi metto a prederlo come esempio da citare, in fin dei conti dov'erano entrambi (Versace e Hellyer) fino all'altro ieri?
E perchè oggi fanno certe affermazioni?

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@Paul Hellyer
perchè il denaro preso a debito dalla Banca Centrale dello Zimbabawe o dalla Banca Centrale della Serbia o dalla Banca Centrale di Voghera non compra un ca... e invece il denaro preso a prestito da Trichet e Bernake (che lo creano dal nulla) compra di tutto e di più?
Perchè non ci si riempie le tasche di yuan cinesi? La Cina non è il colosso del terzo millennio?
Perchè si preferiscono dollaro ed euro che da tre anni a questa parte ci dicono i bene informati sono prossime a morire?

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

refuso
il programma di Paragone è l'Ultima Parola ... si vede che lo guardo spesso!

Ivan ha detto...

oltre alle domande bisognerebbe pure dare delle risposte, io non ci ho ancora capito niente.

Ivan

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@Ivan
quanto vale un milione di euro nel deserto? NIENTE perchè non c'è niente da comprare.
Nello Zimbabwe o in Serbia le rispettive monete (denaro) valgono poco o nulla perchè i due paesi sono poveri.
La moneta dell'Occidente si chiama dollaro e vale molto, infatti viene usata non solo in Occidente ma in tutto il mondo.
Questo perchè l'Occidente ha due cose importanti che mancano a tutti gli altri paesi del mondo:
1) capacità di trasformare la materia in oggetti ad alto valore tecnologico;
2) controllo quasi assoluto delle materie prime e delle risorse energetiche del pianeta.
Il denaro dell'Occidente VALE.
Il denaro di altri paesi NON VALE se non all'interno dei rispettivi paesi.
Ad esempio lo yuan non viene usato negli scambi commerciali internazionali perchè la Cina non controlla materie prime e non produce beni ad alta specializzazione se non per conto terzi (i paesi occidentali).
segue

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

segue
L'errore di fondo dei signoraggisti è ritenere che tutto il denaro circolante nasca a debito.
Invece il denaro viene immesso a debito con interesse solo quando non ha contropartita economica in quel momento cioè non è il frutto del lavoro o se volete chiamarlo in altro modo di una qualche attività che per convenzione definiamo economica.
Il denaro circolante è parametrato all'insieme delle attività economiche generate in un anno (per stima ovviamente) perchè deve essercene a sufficienza per consentire a tutto ciò che crea quell'insieme di poter essere scambiato.
segue

Anonimo ha detto...

I media italiani all’unisono riprendono la narrazione dei grandi monopolisti dell’informazione del grande capitale multinazionale che sostengono, costretti dall’evidenza che gli scontri della giornata di ieri in Libia fossero limitati a sparuti gruppi di nostalgici di Gheddafi.
Le cose stanno diversamente, visto che attraverso canali alternativi filmati e testimonianze oculari documentano una narrazione autentica di lotta di liberazione popolare, tanto a Tripoli quanto in numerosissime località della Libia occidentale e orientale. La dittatura dell’informazione delle demo-pazzie occidentali affermano costantemente una realtà manipolata e volutamente mistificata che viene concertata attraverso apparati specializzati nell’alta ingegneria del consenso verso “pacifiche guerre”, “bombardamenti umanitari” e “difesa dei diritti umani dei popoli attraverso il genocidio”.
La resistenza libica Verde è entrata in una nuova fase dove il modello che viene richiamato insistentemente è quello del comandante supremo dell’esercito vietnamita comunista Võ Nguyên Giáp, esperto di tattiche di guerriglia, padre dell’Offensiva del Tet che portò alla caduta di Saigon e alla vittoria della guerra del Vietnam e alla sconfitta degli Usa da parte del popolo vietnamita, nonostante la sproporzione delle forze in campo.

http://gilguysparks.wordpress.com/

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

segue
Analogamente ai privati cittadini anche gli Stati si trovano nella condizione di aver bisogno di un prestito: questo accade quando uno Stato non ha risorse materiali per fronteggiare un impegno.
Esempio uno Stato deve costruire una diga ma non ha né uomini né mezzi quindi li deve comprare.
Per farlo ha bisogno di denaro.
Ora perchè anziché prenderlo a prestito sui mercati internazionali il denaro quel paese non se lo stampa?
Per la semplice ragione che il suo denaro sui mercati internazionali non vale niente!
Perchè quel paese non ha un sottostante fisico a giustificarlo.
Perchè se lo avesse non dovrebbe fare debito né stampare, ma lo userebbe direttamente per realizzare ciò di cui ha bisogno.
O scambierebbe risorse e capacità produttiva con altri paesi per avere quelle risorse o capacità produttive che in quel momento gli mancano.
Scaroni a fine agosto è andato in Libia per rinegoziare gli accordi di fornitura del petrolio, sapete cosa ha offerto?
BENZINA e ASSISTENZA in cambio di petrolio.
Ma come? non gli ha offerto soldi?
segue

alina ha detto...

Omamma che eresia quella di Scaroni !

Poveri mercati......

Mario, guarda qua come scrivono "gente" - è alla terza riga, quindi il resto te lo puoi risparmiare :)-

http://www.ilgiornale.it/spettacoli/telepiazza/15-10-2011/articolo-id=551777-page=0-comments=1

Anonimo ha detto...

L'acqua bolle è ora di mettere giù la pasta. Non c'avete la pasta?

L'acqua bolle.

Fede

Anonimo ha detto...

quindi cominceremo a menare le mani?
come i babbuini.... stran la nostra evoluzione.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

segue
Ora Scaroni deve fare così non perchè i libici non vogliono euro o dollari, ma perchè l'Italia è senza soldi.
Fortunatamente non siamo un paese totalmente incapace come la Grecia o il Portogallo e certe zone del sud Italia, dove abbiamo visto come sono costrette le persone a lavorare (ci indigniamo per le condizioni disumane dei lavoratori cinesi e poi non vediamo il trattamento riservato ai nostri connazionali).
Per i fautori del ritorno alla lira il problema sarebbe semplicemente risolvibile stampando, basta leggere cosa scrive GGGGGente come Barnard.
Pensa te che semplice, noi prendiamo della carta e dell'inchiostro e i libici ci danno petrolio.
Peccato che non funzioni così altrimenti perchè i libici ad esempio non accettano i dollari dello Zimbabwe?
Per il motivo che ho scritto qualche commento più indietro.
Stampare denaro funziona se sei in regime di autosufficienza cioè ti fai bastare quello che hai.
segue

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@anonimo 16 ottobre 2011 15:04
No perchè quei cattivoni che ci governano stanno segando le gambe a chi ha di più e può benissimo vivere senza quel di più.
Un piccolo esempio: negli Stati Uniti il valore degli immobili si è dimezzato.
Ma se uno ha solo la casa in cui vive questo dimezzamento non gli cambia la vita.
La cambia a chi ha messo i suoi soldi in 10 case, ma non lo riduce certo alla fame.
I crolli di borsa penalizzano un certo tipo di risparmiatori, non certo le vecchine.
Se poi le vecchine si sono fatte convincere da nipoti parcheggiati alla facoltà di economia ad investire in strumenti finanziari, beh le vecchine facciano i conti con i loro nipoti! (è successo in un ufficio postale, una ottantenne ha perso metà dei suoi risparmi e ha preso a ombrellate il nipote che gli aveva detto di mettere lì i soldi, come gridava ... no te capissi un ca... e gù l'ombrellata, to mama e to papà ga fato sacrifici par farte studiare e te si più mona de prima!).
Se togli ai ceti più poveri, quelli sì iniziano a menare le mani, d'altra parte rischiano di morire di fame quindi perso per perso ...
Ecco perchè nei paesi Occidentali l'inflazione viene tenuta sotto controllo, mentre tanti bravi economisti la invocano come la salvezza del sistema produttivo nostrano.
L'UNICA SALVEZZA VIENE DAL TORNARE A FARE COSE FATTE BENE E A VIVERE CON QUELLO CHE SIAMO IN GRADO DI CREARE.
Qualcuno l'ha capito ma è una voce fuori dal coro, tanti che ieri sfilavano per Roma non manifestavano CONTRO l'attuale sistema, ma rivendicavano il loro diritto ad avere la propria parte di quel sistema.

Anonimo ha detto...

TESTE DI GOMMA http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=879:gianluca-freda&catid=25:politica-italiana&Itemid=44#comments

Occupare Wall Street e l’”autunno americano”: si tratta di una “rivoluzione colorata”? di Michel Chossudovsky - 16/10/2011
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40672