domenica 23 ottobre 2011

Grasse risate e ordini

Merkel e Sarkozy (ed i giornalisti presenti) prima hanno riso dell'Italia. Poi hanno dato ordini.



Sguardo di intesa, pizzico di imbarazzo e grasse risate, come tra parenti che rispondono ad una domanda sul nuovo ambizioso progetto sviluppato dal cugino scemo.

E non è che la realtà sia molto distante.

Questo per la parte di risate.

Per gli ordini, inutile entrare nel merito dei dettagli. Basti dire che l'unione europea, insieme ai duo franco-tedesco, sta facendo montare la pressione sull'Italia per fare sforzi per rimettere i conti in ordine.

Sarkozy:

Io e la cancelliera Merkel abbiamo incontrato Berlusconi e Papandreou per ricordargli le responsabilità che hanno e le decisioni che devono prendere

Si, padrone.

E comunque il riassetto dei conti non avverrà, perchè già la situazione italiana è definitivamente compromessa e non sarebbe sostenibile in tempi di prosperità, figuriamoci in tempo di crisi. La pressione aumenta e continuerà ad aumentare, finchè non saremo ridotti come la Grecia, e anche oltre.

Per il resto, le decisioni principali sono rimandate ai prossimi giorni, tra cui il EFSF, la ricapitalizzazione delle banche ed altre cosacce.


Elezioni in Tunisia

Se un popolo unito e' riuscito a rovesciare una dittatura trentennale senza aiuti ed in modo sostanzialmente pacifico dimostrando che un mondo diverso e migliore è dietro l'angolo, non bisogna dimenticare che il vecchio mondo è altrettanto dietro l'angolo.

Oggi si è votato in Tunisia per eleggere l'assemblea costituente.

La sensazione è che non servirà a molto, salvo clamorose sorprese.

La sensazione è che le cose create con gli strumenti del vecchio mondo sono cose che appartengono al vecchio mondo. Un'elezione è una cosa che appartiene al vecchio mondo, e la assemblea Costituente che ne sarà espressione sarà probabilmente qualcosa che segue le logiche del vecchio mondo.

Non è comunque obbligatorio che vada così... quindi in bocca al lupo al popolo tunisino


I piaceri dell'orto

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Tempo di semina dei piselli e di aglio.

Ormai l'orto estivo sta esaurendo i suoi doni ed è tempo di rimpiazzare le colture. Quest'anno, dato il clima mite, è stato molto generoso e fino alla settimana scorsa la raccolta ha dato delle belle soddisfazioni. Non mi era ancora capitato di raccogliere melanzane a metà ottobre!

Comunque se la terra non è stata calpestata, nel senso che avete predisposto dei caminamenti precisi lasciando intonsa la terra lavorata, potete permettervi di dare solo una zappata superficiale per togliere le erbe indesiderate...et voilà! il più è fatto. Altrimenti vi aspetta la fatica di vangare per dissodare lo zoccolo creatosi. Avrete tagliato già l'erba i giorni scorsi oppure fatelo ora prima di zappare ma non portatela via dal campo! Perchè come diceva la nonna : "Il campo dice : lasala a me la mia erba e tegnela te la tua merda.." che tradotto vuol dire : lasciala a me la mia erba e tienila tu la tua mer.. ehm... Quindi l'erba tagliata verrà adagiata sulla terra lavorata ma lasciando delle zone libere in corrispondenza del seme di pisello interrato in modo che appena germinato abbia la luce per vivere. Seguite le istruzioni riportate sulla confezione per seminare alla giusta profondità e ponete i semi a dimora nel numero di 5 o 7 per buca nella settimana che segue i giorni dei santi.

Riguardo l'aglio invece è sempre meglio vangare in profondità per smuovere per bene la terra. Ponete la cima dello spicchio a circa 4cm di profondità e poi paciamate per bene o vi toccherà in primavera zappettare ogni settimana per togliere le erbe indesiderate.

Finito il lavoro prendetevi 5 minuti seduti vicino al vostro lavoro per immaginarvi i semi già sviluppati e rigogliosi.


Saluti felici

Felice Capretta
.

49 commenti:

Anonimo ha detto...

scusa capretta , ma che se ride sarkozy, visto che oramai ani e porci sanno che ha truccato le previsioni di bilancio?

Anonimo ha detto...

Risate e lacrime. Le risate dei due big fanno da contraltare alle lacrime per un altro “cavaliere” (uno di quelli veri) caduto sul campo. Marco Simoncelli ci ha lasciato. Per tutti quelli che hanno corso in moto è pacifico sapere che mentre corri hai dietro un passeggero: la morte. Non ci pensi mai, perché se ci pensi, come mi disse una volta un pilota famoso, “devi smettere subito, altrimenti metti a repentaglio la vita degli altri piloti”. È per questi che tanti grandi piloti, all’improvviso, e non perché non vincevano più, hanno smesso di correre. Pertanto le risate dei big mi hanno dato tanto fastidio, non solo come italiano ( in un certo senso ce le meritiamo) ma soprattutto perché sono risate di gente che non si prende mai nessun rischio in prima persona, nessuna responsabilità: le fanno prendere ogni giorno a noi cittadini. Ciao Marco, almeno tu ieri ti sei preso la tua dose di responsabilità, fino a morirne.
FEDRO 55

Anonimo ha detto...

la scenetta andata in onda al vertice europeo è stata davvero urtante, anche perchè l'Italia è stata accostata alla Grecia con chiaro intento di scaricare al nostro paese le responsabilità del fallimento del vertice di mercoledì. Già perchè mercoledì si deve decidere su chi scaricare il default (inevitabile) greco: sulle banche francesi come sarebbe giusto oppure facendo stampare moneta dalla BCE, cosa che si trasformerà in inflazione per tutta l'europa. Mi tocca di rivalutare il Berlusca, spero solo che tiri fuori le palle, faccia ingoiare a Bossi e Tremonti i loro veti ed arrivi mercoledì al vertice potendo dire: "io la mia parte l'ho fatta, adesso vediamo cosa sapete fare voi".
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Da motociclista incallito per quanto riguarda Simoncelli mi associo al dolore, ma non posso non constatare che anche questa volta ha fatto un qualcosa che ha rappresentato un pericolo per sè e per gli altri. Infatti non mi spiego il fatto che una volta perso la tenuta non si sia lasciato scivolare fuori dalla pista, ma si sia aggrappato alla moto in un tentativo assurdo di recupero, finendo per tagliare la pista per la tangente. Ho rivisto il filmato 10 volte e quello che è successo non sarebbe stato possibile se non ci metteva del suo. Comunque pace all'anima sua e meno male che non è morto nessun altro.

Arsan

Anonimo ha detto...

@ anonimo

Per quello che era pagato (tanto) e visto che era la vita che si era scelto, lasciamo agli amici ed ai parenti piangere il dolore per la sua scomparsa, ma non venire in questo blog ad usarlo per certi paragoni. C'è ben altra gente onesta, pagata quattro soldi, che rischia la vita e spesso ce la la lascia (lavori infami e uomini delle forze dell'ordine, quelli che non picchiano i manifestanti pacifici ovviamente)...

Paolo B.

Anonimo ha detto...

Ciao Arsan,
condivido su Simoncelli e mi capisci bene anche tu che certe volte le moto sono come tori infuriati ti disarcionano in direzioni imprevedibili che tu ci metta o no del tuo: Destino, quello con la "D" maiuscola.

FEDRO 55

Anonimo ha detto...

Bisognerebbe usare la stessa enfasi e dovizia di particolari usata per la morte del povero Sic anche nei migliaia di incidenti mortali che uccidono ragazzini sulle strade mentre cercano di emulare questi "campioni".
Moto o auto non fa differenza: il mito cretino della velocità, alimentato da questi circhi miliardari, va avanti per procurare grandi ricchezze a pochi, qualche raro lutto fra i suoi adepti e massacri di ragazzi plagiati anche da questa industria infame.

Enrico SV

Renèe ha detto...

@ Enrico SV

Concordo con Te !

E basta far vedere a ripetizione le morti in diretta: Gheddafi, Sic, Meredith K. ecc....

basta ossessionare la mente e l'emotivo con queste brutte cose

Renèe ha detto...

Hei Felice anche il Chihuahua Mannaro ha detto la sua:

«Cercare gesti ed espressioni ridicolizzanti del nostro Paese non è opportuno». È così che il ministro degli Esteri Franco Frattini ha commentato oggi gli sguardi ironici che si sono scambiati il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy nel corso della conferenza stampa al termine del summit di Bruxelles. «Ho sentito le parole del cancelliere Merkel che ha detto che loro si fidano degli impegni vincolanti dell’Italia».

Anonimo ha detto...

E' stata davvero una brutta domenica quella di ieri, la morte di Marco Simoncelli ha messo in ombra tutto ciò che certo di ben più grave per le nazioni sta accadendo, ma sembra tutto stupido di fronte alla scomparsa così assurda di un ragazzo di 24 anni. In effetti che senso ha morire per andare in moto a 300 all'ora? che bel ragazzo, che dolore per chi gli voleva bene.
Che dispiacere anche per chi come me lo vedeva solo ogni tanto passare attraverso la tv, ma mio marito, che si sveglia anche di notte per vedere la moto gp, ieri non riusciva a rivederne il viso nei vari servizi televisivi, gli venivano le lacrime agli occhi, cambiava canale e scappava fuori in giardino a raccogliere i melograni.
Anche noi abbiamo raccolto melanzane fino ad adesso, ieri l'ultima.
Forse lo sbigottimento per l'assurdo di una morte inutile diventa ancora più grande nel contesto attuale, sembra un po che la pietà non vada per la maggiore nel presente in generale.
Monica

Anonimo ha detto...

@Monica
mi piace che hai fatto riferimento alla "Pietà": era quello che intendevo io nel mio discorso.
agli altri che criticano il mito della velocità concordo con loro quando mettono in guardia sui rischi degli emuli in mezzo alla strada. Auto o moto che siano. Mi avrebbe solo fatto piacere che anche loro avessero avuto un èò di pietà, come Monica.
Ragazzi stiamo andando male proprio per questo: manca la "pietas" come dicevano i latini.
FEDRO 55
P.S. allora dei rischi di rincoglionimento della tele che ne diciamo??? Non fanno "morti" anche quelli??? Guardatevi intorno: senza generalizzare (!) e vedrete quanti "morti" hanno fatto.. :-)

alboino ha detto...

Mi associo per Marco Simoncelli,conosco il dolore per aver perso una persona cara così giovane.
La scenetta di ieri tra i due statisti nani franco-tedeschi, è disgustosa.
Hanno recitato un copione secondo ordini ricevuti da banchieri e globalisti, ed in modo pessimo.
Dare la colpa al debito pubblico di paesi come l'Italia, per evitare che l'opinione pubblica capisca la reale portata del sistema, basato sull'economia finanziaria istituita dai globalisti, con tutti gli schemi ponzi del caso.
La crisi è iniziata dai subprime, da Lehman, da Northen Rock, ecc.., sull'asse della finanza creativa Londra - New York.
La loro incapacità di comprendere la reale situazione, è evidente dalle risate, in un momento come questo. I loro grandi paesi (presunti tali) sono coinvolti come gli altri nel sistema globale,dalle banche sempre più vicine al fallimento, ai trucchi contabili nel bilancio statale, compresa la virtuosa Germania.
E' impossibile coniugare schemi ponzi a crescita infinita, entro schemi finiti, come ad esempio quello delle risorse.
Hai perfettamente ragione Felice, la situazione italiana non poteva essere sostenuta in epoca di propserità, figuriamoci ora.
Noi l'abbiamo capito, il duo dei nani ed i giornalisti cortigiani al seguito,no.

una mattina ha detto...

Per il motociclista, beh pace all'anima sua,se l'è cercata, a me dispiace invece per tutti quelli che muoiono per essersi dedicati ad una nobile causa e di cui nessuno ne parla, scusate ma siete proprio degli imbecilli....

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Fra le tante cose dicutibili che Bernake presidente FED ha detto negli ultimi 6 mesi ce n'è una invece molto vera:"l'Unione Europea ha risorse finanziarie imponenti".

L'Unione Europea fino ad ora è l'unica Banca Centrale Occidentale a non aver ancora fatto partire le rotative.
Il denaro fino ad ora spinto dalla BCE per tamponare i problemi è stato semplicemente generato con passaggi contabili.
La potenza di fuoco finanziaria della Ue è ancora tutta da usare.
Ma prima di farlo è stato chiesto ad ogni paese di ridurre sprechi e inefficienze.
Hanno risposto positivamente all'appello tutti i paesi eccetto due: Grecia e Italia.
Chi afferma che la Merkel è prona alle istituzioni finanziarie anglosassoni dice una cosa palesemente falsa.
Sui debiti cosidetti sovrani le posizioni europee ed anglosassoni divergono notevolmente: per Londra e New York i debiti (degli altri NDMB) sono un problema economico e come tale vanno trattati; per le elites nord europee i debiti sovrani sono invece un problema politico le cui soluzioni differiscono nettamente da quelle specificatamente economiche, infatti sono più articolate.
segue

mau ha detto...

si bè spero anch'io che le banche ricevano la giusta punizione. e parlo di banche europee ma soprattutto di quelle americane.
sti qua ancora fanno finta di nulla, contenti come pasque che tutti i riflettori sono accesi sull'europa e sulla crisi dei debiti sovrani.

ma come da qualche parte per fortuna si continua a sentire, questa crisi sistemica è principalmente delle istituzioni finanziare. finirà una volta messe briglie e museruola alla finanza creativa. quindi quando torna per bene a casetta sua, wall street e fa accendere tutte le lucette da allarme rosso a washington.

se la germania (tanto anche la francia adesso è un po' al guinzaglio nonostante la facciata) sa come agire, fa prendere il colpo alle nostre banche, purtroppo salvandone qualcuna di strategica, e ripassa la patata bollente al mittente.
il famoso cerchio che si chiude di Robert Reich.
http://robertreich.org/post/11033625495

Anonimo ha detto...

concordo che la risatina era veramente irritante. i merkozy si trovano da mesi in camera caritatis per salvare l'europa e, a parte spendere soldi pubblici per salvare le loro banche e le loro economie, non hanno risolto un bel nulla. Tra qualche giorno rideranno ancora meno. A mio giudizio stanno facendo una figura pessima e l'antidemocrazia che stanno lanciando avrebbe un senso solo se portasse dei risultati concreti. ma poichè non li porta, si presenta agli occhi della gente come pura arroganza e autoreferenzialità mal riposta. insomma, un auto sputtanamento che porterà a pessime conseguenze. tra queste anche risatine isteriche. Purtroppo l'isolamento in cui viene posta l'italia ricorda quella degli anni 30 che la porto', per dispoerazione, ad allearsi con chi non avrebbe voluto, con la fine che sappiamo.
Fra

Anonimo ha detto...

state parlando di cose che non conoscete e questa cosa non vi portera' da nessuna parte.

indopama

una mattina ha detto...

Anche prima del mio "risveglio" ho sempre sospettato che tutto quello che passava come ufficiale sui media fosse per creare confusione, se non addirittura per indicare la via sbagliata, siti di controinforamzione e un po l'esperienza personale non mi hanno mai fatto credere al Al Gore e il suo surriscaldamento globale..., credo più anch'io come nell'articolo qui a seguito http://www.ecplanet.com/node/2770

alla possibilità di un congelamento globale e per l'orto non è di buon auspicio purtroppo, prendete provvedimenti,per cominciare io quest'anno con quel che spendo di gas mi faccio la stufa o il camino

No comment sui due "picciotti "del video

Anonimo ha detto...

una mattina ha detto...
Per il motociclista, beh pace all'anima sua,se l'è cercata, a me dispiace invece per tutti quelli che muoiono per essersi dedicati ad una nobile causa e di cui nessuno ne parla



Che noia,come se una cosa escludesse l'altra.
Fare le pulci ai sentimenti altrui è diventato lo sport preferito dall'italiano medio.
Umanità sempre più giù.

Francesco

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@Fra
uno dei motivi per cui L'Italia si è alleata con i tedeschi è la carenza cronica di risorse energetiche da cui è afflitto il nostro paese.
Fino agli inizi del 20° secolo il principale fornitore di risorse energetiche (carbone) al nostro paese è stata l'Inghilterra.
Militari inglesi e di altri paesi del Commonwelth sono morti sulle montagne venete, trentine e friulane nel corso della 1^ Guerra Mondiale.
Ma alla fine del 19° secolo la produzione di carbone inglese ha iniziato a ridursi e così le forniture inglesi all'Italia.
Il nostro paese sarebbe precipitato nel baratro senza il carbone tedesco.
Così nel 1940 l'apppoggio alla Germania diventava inevitabile.
E sempre per questioni di energia il Giappone scenderà di lì a poco in guerra, a seguito del pesante embargo alle forniture del petrolio subito dal paese nipponico.
Toh le risorse energetiche, gira gira struca struca siamo sempre là.

una mattina ha detto...

Francesco , bel commento... è proprio quello che hai fatto tu :))))), ma io non mi offendo, ciao

mau ha detto...

io come ho già più volte detto non son contrario al concetto stati uniti d'europa (e so che la Capretta non è esattamente d'accordo). a me fa piacere che il progetto vada in porto, in un certo senso è un progetto logico che risponde a esigenze/dinamiche precise e inevitabili. per dire, più avanti arriverà il tempo del governo globale, si deve accettare e capirlo.

non credo a disegni propriamente malefici, però a disegni elitari e cinici che scavalcano la massa "ignorante", e che faranno molte vittime nel realizzarsi, ci credo.

Ma a tutto c'è rimedio e tutto ha la sua evoluzione. si dovrà stare pronti una volta inglobati a conquistare la cabina di comando e cambiare gli ingranaggi dall'interno ricollegandoli propriamente con la massa di topolini che fanno girare tutte le migliaia di rotelline della macchina. è quella la lotta che varrà la pena di combattere, non una battaglia già persa, controcorrente ma in direzione della corrente e senza smontare la barca, che è dura nuotare nel fiume vorticoso.

oggi sto profetizzando all'eccesso. speriamo sia il Bene a sussurrarmi nelle orecchie. :)

Anonimo ha detto...

Il Vaticano vuole una nuova banca mondiale

Caro Felice,
potrei chidere di scivere un blog su questa notizia,
perché mi lascia sconcertato, sopratutto la parte quando dicono di sapere che la proposta va contro le autonomie delle nazioni singole.
Finora sapevo che solo le forze del Nuovo Ordine Mondiale hanno questi obbiettivi, ma ora mi pare il Vaticano abbia scelto la parte sbagliata, o era giá lí, e arrivato solo l ora di dire?
veramente sono confuso

Tibor, un cattolico che comincia avere dubbi forti...

Anonimo ha detto...

@ Tibor
se cominci ad avere dei dubbi sul "cattolicesimo" leggiti "Vaticano SPA - di Gianluigi Nuzzi - Edizioni Chiarelettere" e vedrai che diventeranno certezze... anche perché l'autore, ad oggi, non ha ancora ricevuto una sola querela... Li puoi leggere, tra le altre, che lo IOR ha acquistato un software da milioni (!) di Euro per fare trading sulle borse di tutto il mondo. Altro che Goldman Sachs... e i suoi codici rubati. Ma... a che gli serve??? A chiedere una banca mondiale...
FEDRO 55

Anonimo ha detto...

@ Tibor
Ecco il link per leggerti due o tre paginette gratis:
http://www.chiarelettere.it/libro/principio-attivo/vaticano-spa.php

FEDRO 55

Renèe ha detto...

@ Una mattina

Mi piaci perchè dici sempre quello che pensi :)

Io mi sento di dire che la morte di Sic dispiace certo, però non è una morte bianca e che è verissimo che poi i ragazzini girano per le strade di città pensando di essere Valentino Rossi e company, inoltre questi sport, come la Formula Uno ed il Calcio, smuovono miliardi di dollari e c'è sempre del marcio all'interno.

SIC era una bravissima persona, concordo un puro, e sicuramente un'Anima che stava stretta in questa esperienza ed è volata via, basta chiuso, tagliata la testa, stop!
ORA QUELL'ANIMA GRANDE FARA' ALTRO, PIù DEDITO E CONSONO A CIò CHE è : Questa è la vita VERA !

Anonimo ha detto...

il vaticano, la chiesa, berlusconi, facebook, gli italiani, il calcio, la gnocca, simoncelli.... HAHAHA

se me lo avessero raccontato prima di venire al mondo non ci avrei creduto.

Anonimo ha detto...

OT
secondo te ci sono collegamenti tra il riconoscimento dello stato di palestina, turchia, israele, interruzione dei rapporti diplomatici, haarp, terremoto (quasi inimmaginabile visti i precedenti), netanyahu che chiama per primo erdogan, tipo voler dire al mondo "non sono stato io".........
mah......
mx

Anonimo ha detto...

OT

Occhio Felice che tra un po non potrai più pubblicare la tua fantastica rubrica
I piaceri dell’orto”.

Ovviamente a meno che tu non voglia pagare i diritti ai soliti noti….

Mi sa che la data della fine del mondo ( qualsiasi essa sia ) è e rimarrà sempre troppo lontana….

Un saluto Anonymous

Anonimo ha detto...

"OT
secondo te ci sono collegamenti tra il riconoscimento dello stato di palestina, turchia, israele, interruzione dei rapporti diplomatici, haarp, terremoto (quasi inimmaginabile visti i precedenti), netanyahu che chiama per primo erdogan, tipo voler dire al mondo "non sono stato io".........
mah......
mx"


IL COLLEGAMENTO TRA TUTTE QUESTE COSE SEI TU. NE VEDI UN ALTRO?

una mattina ha detto...

@reneè grazie perchè non da tutti vengo apprezzata per questo e perciò devo stare attenta a come mi esprimo.

Per i piaceri dell'orto, ho letto il link, miii il brevetto sui pomodori è fantascienza, ma che ci si stia muovendo in quella direzione è evidente purtroppo, già io avevo parlato delle uova, ci stanno togliendo tutte le libertà possibili, raccontandoci che è per il nostro bene, interesse e la cosa grave è che ancora la maggioranza della gente ci crede!!

Speriamo che i napoletani non si estinguano mai, a me sembrano l'ultimo baluardo di salvezza

Anonimo ha detto...

FEDRO 55
grazie per la raccomandazione del libro, ho letto la parte gratuira, veramente é deludente. ho trovato nel frattempo il documento recente,
http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/justpeace/documents/rc_pc_justpeace_doc_20111024_nota_it.html
Il quadro dipinto al inizio per sé potrebbe essere condiviso, solo che la 3 parte dove chiede come una soluzione "la costituzione dell Autoritá mondiale" e la 4 parte dove propone un nuovo fondo monetario proprio mi suona come se parlerebberó i sostenitori del Nuovo Ordine Mondiale.
Tibor

una mattina ha detto...

http://moveyourmoneyproject.org/


in questo sito si suggerisce di trasferire i nostri soldi, per chi ne avesse, in piccole banche locali, ma qualcuno sa se ne esistono ancora? dove?

Anonimo ha detto...

AHI SERVA ITALIA DI DOLORE OSTELLO!
…Questo Paese va restaurato cacciando i mercanti dal tempio, pressando la politica con il contributo e la responsabilità di ognuno di noi, ben sapendo che non tutti faranno propria la responsabilità, avvoltoi e sciacalli ci saranno sempre. Il Paese va rifondato sulla pietra angolare del bene comune, cancellando con il tempo decenni di ideologie e ricette economiche demenziali, isolando mafie, corporazioni, massonerie….
Nessuno ci deve dire cosa dobbiamo fare, solo noi dobbiamo rivoluzionare la nosta società, non certo un gruppo di oligarchi e le loro marionette. Ne tantomeno paesi come la Germania e la Francia le cui banche hanno disseminato il debito subprime in Europa e ora cercano di nascondere la loro estrema fragilità….
http://icebergfinanza.splinder.com/post/25693965/ahi-serva-italia-di-dolore-ostello

- Grazie a Francia e Germania l’Europa trema davvero
Mauro Bottarelli
Siamo alla follia. All’inutile vertice Ue di domenica, chi era sul banco degli imputati? La Grecia con i suoi bilanci truccati e il default ormai alle porte (nonostante gli altri 8 miliardi di morfina in arrivo, a meno che il Fmi non li blocchi)? La Francia con le sue banche strapiene di debito ellenico? La Germania che vuole trasformare l’Efsf in un’assicurazione per far felici Allianz e Deutsche Bank e salvare banche e assicurazioni, anch’esse belle cariche di porcheria, ancorché meno dei maestrini di francesi perché hanno tentato di svendere tutto a qualsiasi prezzo nei mesi scorsi? No, l’Italia….
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/10/25/FINANZA-Grazie-a-Francia-e-Germania-l-Europa-trema-davvero/216831/
http://www.ilsussidiario.net/Autori/Archivio/230/Mauro-Bottarelli/
m

mau ha detto...

oggi mi son fermato e ho pensato... "e se seguissimo l'odore marrone della paura per capire chi sta veramente rischiando di più?".

son scene strane per quella che dovrebbe essere una crisi dell'eurozona.
mi son guardato in giro e ho visto i britannici in piena crisi di nervi, scoppiano in lacrime e parlano di apocalissi (il governatore della BoE), si buttano in ginocchio davanti al duo comico merkel e la spalla sarkozy per venire platealmente ignorati. ogni giorno appelli accorati provenienti dal governo nel mentre un bel gruppone di tories ammutinati, e un po' scentrati, vuole Rule Britannia! again chiedendo referendum suicidi.
Dopo i primi tentativi di Geitner e Obama ora gli USA si sono un po' calmati, ma credo sia perché da una parte è brutto per questioni di immagine permettere di essere allontanati con gentile disdegno, dall'altra il lavoro di "convincimento" lo stanno facendo gli amichetti tories.

intanto m'è piaciuta questa frase riportata da un editoliarista del telegraph

e mi riguardo le analisi vecchie di LEAP/e2020. sembra un copione.

mau ha detto...

ok, il telegraph non è il massimo, però... ulteriore prova di quanto sopra dicevo

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/eu/8844773/Nicolas-Sarkozy-tells-David-Cameron-Were-sick-of-you-telling-us-what-to-do.html

Nicolas Sarkozy tells David Cameron: 'We’re sick of you telling us what to do'

David Cameron clashed repeatedly with Nicolas Sarkozy today after the French President tried to exclude Britain and non-eurozone countries from a critical Brussels summit to rescue European banks.

mau ha detto...

oops... the first telegraph quote went missing. here it is

EU wants 60% haircut on Greek debt (50% minimum), banks say anything over 40% is credit event. 'Bring it on," says one official.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Le banche locali italiane hanno prestato i risparmi delle persone a livello locale cioè ad aziende del territorio (in crisi) e a imprese di costruzioni (mercato immobiliare fermo).
L'unica differenza tra una banca locale (piccola) e una banca nazionale (grande) è che la prima la lasciano fallire, la seconda nelle peggiore delle ipotesi la nazionalizzano.
Dai correte a mettere i vostri soldi in una banca piccola, lo ha detto l'ennesimo sito www.pirlachecicredi.com

Anonimo ha detto...

@ Tibor
posso solo consigliarti di comprare il libro: soldi spesi bene..
però poi attento alle coronarie ....
vedi tu :-)
FEDRO 55

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Pssst non ditelo a nessuno, ma in tutto l'Occidente i bilanci pubblici e di grandi istituzioni sono truccati, tanto chi è che va a controllare?
Un'autorità terza? e chi sarebbe?
Voi credete davvero che il PIL italiano ad esempio sia solo fermo o cresca poco?
In Veneto chiudono in media 20 partite iva al giorno, molte sono piccole e medie aziende con operai, segretarie, uffici e capannoni.
Ogni tanto i giornali riprendono
la notizia che il saldo tra chiusure e aperture è positivo, tipo chiudono in 10 aprono in 11.
Peccato che dietro a molte nuove partite iva ci siano forme di lavoro subordinato o attività formate dal solo titolare della partita iva che se tutto va bene ha l'ufficio in camera e il magazzino in garage.
Quindi di cosa stiamo parlando?
Il problema dell'Italia è uno solo e lo hanno detto apertamente: il nostro è allo sbando, incapace di qualsiasi decisione.
Non a caso in tutti i consessi europei si dice sempre che Spagna e Portogallo sono in difficoltà ma hanno imboccato la strada giusta.
Perchè?
Perchè quando in Spagna il personale aeroportuale ha scioperato improvvisamente minacciando di paralizzare il paese Zapatero ha minacciato l'instaurazione della legge marziale, con la conseguenza che gli scioperanti sarebbero stati giudicati da un tribunale militare, tradotto "scioperate e vi apriamo il culo".
Lo sciopero è rientrato all'istante.
Da noi per ni cosa che tocchi c'è una categoria di persone che si oppone e che ha un numero di rappresentanti nelle istituzioni sufficiente a bloccare qualunque cosa.
L'Italia è/stata una Repubblica fondata sui privilegi diffusi, più grandi se eri più vicino alla politica.
Io sono per l'anarchia consapevole, ma arrivati a questo punto preferisco una dittatura a piuttosto che questa democrazia ignorante.
Mi consolo perchè verrò accontentato ...

Anonimo ha detto...

"Ogni tanto i giornali riprendono
la notizia che il saldo tra chiusure e aperture è positivo, tipo chiudono in 10 aprono in 11.
Peccato che dietro a molte nuove partite iva ci siano forme di lavoro subordinato o attività formate dal solo titolare della partita iva che se tutto va bene ha l'ufficio in camera e il magazzino in garage.
Quindi di cosa stiamo parlando?
"

di qualcosa che non conoscete, come sempre.
lo avete sentito dire e questo vi basta perche' diventi vero. la tv ha fatto un buon lavoro.

indopama

Anonimo ha detto...

bella mario barbiero!

come va con lo studio della modern money theory?

grazie per questo link!

http://neweconomicperspectives.blogspot.com/

Exarchia

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@indopama
noi non siano qua per scoprire chi siamo perchè lasciatelo dire è una cosa senza senso.
Se non sapessimo chi siamo semplicemente tutto quello che ci sta intorno sparirebbe all'istante e resteremmo solo noi cioè il NULLA.
Non ci siamo menomati per imparare a ritornare ad essere quelli di prima.
Ci siamo menomati per poter giocare nel grande gioco che è la vita, un gioco che ha un numero tendente ad infinito di tavoli e partecipanti.
Il filo conduttore di ogni gioco è la capacità di creare.
Il problema dei giorni nostri è che non creiamo più, anzi la maggior parte di noi grazie al benessere CREA ogni giorno una vita assolutamente ripetitiva, priva di stimoli e soddisfazioni.
Ecco perchè la crisi è salutare, farà ci farà ripartire, confindando che la prossima volta sapremo andare avanti con le nostre "menomate" forze quindi non perchè ci tocca fare, ma perchè vogliamo fare.
Un anonimo un anno e mezzo fa quando leggeva che io riducevo i miei consumi ha giustamente osservato che ero sulla strada giusta, anche se ci ero arrivato per motivi sbagliati.
Adesso so cosa intendeva dire.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Se prendo la mia idea sulla vita come creazione e la applico al discorso delle banche e degli interessi viene fuori il perchè per me non sono quello il problema.
L'errore se proprio vogliamo non è prendere soldi a prestito con interesse, ma è dare alle banche i propri di soldi.
Perchè se è vero parte solo ed esclusivamente da ognuno di noi (anche se è una creazione che agisce ad almeno due livelli) è anche vero che qui e ora i soldi aiutano ad avere ciò che serve per creare.

Lavoro --> Guadagno --> me li tengo e li uso = BENE

Lavoro --> Guadagno --> li do alla Banca e non li uso = MALE

Poi uno può anche sbagliare ad usarli e quindi = MALE ma non troppo perchè dagli errori si impara, ma se li dai alla Banca è sempre MALE, perchè fai niente quindi ottieni niente cioè non hai risultati positivi di cui compiacerti né risultati negativi su cui riflettere.
Ai fini della creazione il risultato di mettere i soldi in banca è NULLA.
Cioè il punto di partenza.
Poi si cade anche nell'assurdo per cui amici pacifisti convinti mi dicevano tempo fa che ING DIRECT gli dà il 3,5% di interessi senza che debbano fare nulla.
Infatti ci pensa ING DIRECT ad usarli per finanziare ad esempio le fabbriche che costruiscono armi.

Dopo indo lo so benissimo che la vita è anche altro, ma qui e ora la vita è anche questo di cui stiamo parlando.
Poi se uno (nel suo inconsapevole) è stufo di ciò che gli sta intorno, una ruota di moto sul collo e inizia un nuovo gioco qui o da un'altra parte.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Guardate i bambini, vogliono sempre FARE qualche cosa, quando li vedete tristi è perchè sono annoiati ad avere "nulla da fare".
Un adulto invece riesce a "fare nulla" anche per periodi lunghissimi.

ps non è la televisione rincoglionire, anzi oggi il digitale terrestre offre molte cose interessanti, se proprio non avete altro da fare gurdatevi RAI 5 offre documentari su documentari di persone che girano il mondo che per vedere cosa mangiano gli altri, chi come si vestono, chi gira mete sconosciute ma dal grande potenziale turistico.
Ci sono poi molti bei programmi in cui le persone mettono in gioco se stese per davvero, gare di cucina, di sartoria, di pasticceria.
Se non avete voglia di creare, almeno guardate cosa creano gli altri, chissà che non vi arrivino nuovi stimoli.
Il problema sta dalla parte opposta del televisore, il problema non è il televisore.

FVI ha detto...

quoto il grande Mario (ma perchè non fai un blog?)...verissimo quello che dice sulle partite iva...conosco di persona molti ragazzi che hanno la loro "azienda" in cameretta oppure nel sottotetto di casa....Poi visto che ci lavoro in mezzo, dietro ad ogni campo fotovoltaico c'è una nuova spa o srl...per poter vendere tutto o in parte il campo...

Stò week end c'è stata qui a Vicenza la fiera abilmente con quasi 50.000 presenze...(ingress a 11 euro mica poco e nessun biglietto a scrocco..), perchè di gente che ha voglia di creare e di fare almeno qui a nordest è pieno...La Tv non centra nulla...ognuno è reponsabile al 100% della propria vita...sinceramente mi hans empre fatto ridere quelli che dicono che berlusconi ha rincoglionito la ggggente...semplicemente eprchè erano già coglioni prima...tipo quelli che si lamentano..."uff che noia stasera non fà nulla in tv..."

Anonimo ha detto...

"Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza a leggere un libro." - Groucho Marx.
In questo momento, a parte postare questo msg, sto finendo di leggere "Stanotte la libertà - Dominique Lapierre & Larry Collins" é educativo per imparare come anche i pacifici indiani si siano in realtà massacrati a migliaia (!) quando hanno ottenuto la libertà dagli inglesi; con la scusa delle religioni :-(

FEDRO 55
Buonanotte ragazzi e godetevi Internet che a differenza della televisione non rincoglionisce, tiene solo legati ad un schermo a postare commenti all'infinito...
mi domando quando qualcuno avrà il coraggio di ammettere questo...La vita è fuori, solo fuori... :-)

Anonimo ha detto...

internet e' quello che era la TV appena uscita, l'illusione del sapere senza fare esperienza diretta.
un po' come pensare di diventare capaci leggendo un libro.

pura illusione, si impara solo col FARE. infatti proprio oggi che siamo tutti scolarizzati ci siamo fatti raggiungere dai cinesi.

abbiamo imparato a leggere, abbiamo imparato a vedere,
ABBIAMO DISIMPARATO A FARE.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@indononimo 26 ottobre 2011 06:57
La crisi sarà salutare in quest'ottica perchè spingerà sempre più persone a rimboccarsi le maniche.
E a tornare a fare ...
Così come le innondazioni ci stanno ricordando che c'è modo e modo di creare/costruire, se lo fai come si è fatto neglu ultimi 20/30 anni i risultati sono quelli del Veneto lo scorso anno, di Roma la scorsa settimana, della Liguria in questi giorni.
Intere comunità in ginocchio per dei temporali abbondanti.
Ma ovviamente è colpa delle abbondanti piogge, così come nel post che segue si continua a dare la colpa di tutto sempre e solo a qualcun altro ...

una mattina ha detto...

Bravo Felice, bella domanda : e se facessimo default?

Bisognerebbe fare un referendum urgente in merito!!

questa decisione dovrebbe prenderla il popolo, non i soliti lecca....