sabato 4 settembre 2010

commenti liberi

Stimatissimi ed affezionatissimi,
da un paio di giorni mi trovo in una imprecisata località della mitteleuropa per ragioni di lavoro (e di piacere, a seguire). La connettività è scarsa ed estremamente costosa, per cui vedo i commenti solo a sprazzi ed occasionalmente.

Vi lascio le chiavi della Felice Fattoria per qualche giorno, rientro martedì.

Commenti liberi: segnalazioni, considerazioni, chiacchiere da salotto benvenuti.

A proposito: avrò spento la lavatrice prima di partire?

Saluti felici

Felice Capretta

87 commenti:

Anonimo ha detto...

16:43 - Vulcani: l’allarme degli esperti per i Campi Flegrei

Roma, 3 set. - (Adnkronos) - Una bocca eruttiva si potrebbe aprire improvvisamente nella zona dei Campi Flegrei - lo sostiene la geologa Titti Postiglione responsabile della sala operativa della Protezione Civile davanti alle telecamere di COSMO, il nuovo programma di Rai Tre ideato da Gregorio Paolini, dedicato alle nuove tecnologie e alla scienza, in onda domani in prima serata. ’’Faremo a breve esercitazioni in zona- continua la Postiglione- nel momento in cui il piano di emergenza sara’ completamente definito. Si tratta comunque di una evacuazione vera e propria: nella fase di allarme il piano scattera’ per tutti i comuni compresi nella ’’zona rossa’’ che purtroppo riguardano un numero di cittadini enorme per zone a cosi’ alto rischio’’. ’’I campi Flegrei sono piu’ insidiosi e pericolosi del Vesuvio - afferma il vulcanologo Giuseppe Mastrolorenzo dell’Osservatorio Vesuviano, intervistato dal conduttore di COSMO, il giornalista Luca De Biase - i segni di ripresa dell’attivita’ eruttiva si sono manifestati gia’ negli anni settanta e ottanta con fenomeni di bradisismo ma, ad oggi, non esiste un vero e proprio piano di evacuazione per la popolazione’’. Mastrolorenzo e’ esplicito nella sua denuncia: ’’se si verificasse una emergenza di fatto non ci sarebbe nessun piano per mettere in salvo le persone’’.

Anonimo ha detto...

Salice (RC) invasa dal fango: le foto

Anonimo ha detto...

La terra continua a tremare nell’Aquilano: molti dormono in tenda o in auto.

Anonimo ha detto...

Terremoto in Nuova Zelanda

Magnitude Mw 7.0
Region SOUTH ISLAND OF NEW ZEALAND
Date time 2010-09-03 16:35:46.3 UTC
Location 43.30 S ; 172.01 E
Depth 10 km

Magnitude Mw 5.7
Region SOUTH ISLAND OF NEW ZEALAND
Date time 2010-09-03 16:52:56.0 UTC
Location 43.55 S ; 172.42 E
Depth 10 km


Magnitude M 5.5
Region SOUTH ISLAND OF NEW ZEALAND
Date time 2010-09-03 16:59:19.8 UTC
Location 43.57 S ; 172.35 E
Depth 10 km


Magnitude M 5.1
Region SOUTH ISLAND OF NEW ZEALAND
Date time 2010-09-04 04:55:55.3 UTC
Location 43.44 S ; 172.01 E
Depth 8 km


Questi sono gli eventi rilevanti fino ad ora riportati sul sito dell'European-Mediterranean Seismological Centre

Un'Ansa delle 11:33 riporta che nella città più colpita, Christchurch, è iniziata l'evacuazione dei cittadini a causa dei gravi danni riportati dalle infrastrutture chiave come acqua, elettricità e fognature.

Anonimo ha detto...

Christ-church

chiesa di cristo :-D


verifica parola: Crati

(dal greco Kratos, che indicava la personificazione della potenza)

Anonimo ha detto...

http://prudentinvestor.blogspot.com/2010/08/50-seconds-bank-run-video-from-germany.html

http://prudentinvestor.blogspot.com/2010/08/euro-is-dying-and-theres-no-cure.html

Il Folletto

Anonimo ha detto...

folletto,
non mi sembra stia accadendo quanto pronosticato nei link.

yuma ha detto...

@ Anonimo 16,43

Si tratta comunque di una evacuazione vera e propria

CONCORDO !

Anonimo ha detto...

L'ultima hit di Barry Soetoro

http://www.youtube.com/watch?v=yghFBt-fXmw&feature=player_embedded

Il Folletto

P.S. : non sta ancora avvenenedo, ciò non vuol dire nulla

The US government is bankrupt. It cannot pay off its obligations. It is mathematically impossible at this point. Maybe 10 years ago it was still possible, but after Bush and Obama's insane spending, it is simply not feasible...

The US is in the unique position that it happens to control the reserve currency. What that means is that the Dollar is still considered a safe store of value. You will notice that when financial panics occur capital rushes to the safety of the dollar. This means that the US has the luxury of printing massive amounts of dollars (to pay for its obligations, wars, unemployment) with little consequences to people's willingness to accept Dollars.
Do yourself a favor...

Anonimo ha detto...

@ Felice

La prossima volta prima di partire mi lasci il mazzo di chiavi di scorta ed in caso di dubbi mi chiami, se no a che servono gli amici!!!

@ I primi anonimi

Interessante i primi commenti di monito per l’ennesima catastrofe geologica planetaria, inutili, ma interessanti.

@ Folletto

Concordo che questa sia l’ennesima crisi costruita a tavolino per raggiungere secondi fini. Purtroppo ritengo che le variabili in gioco siano ancora troppe, di conseguenza, l’equazione risulta ancora incomprensibile.

Hai e stai proponendo una tesi, non lasciare però che la stessa precluda la visione di altre :)

Saluti
L’erede dei 40 Ladroni

LupoLuponis ha detto...

Documentario interessantissimo

http://www.youtube.com/watch?v=R0LWo93HnsY

Anonimo ha detto...

sembra che in nuova zelanda le scosse non si fermino piu'.

http://www.geonet.org.nz/earthquake/quakes/recent_quakes.html


Scossa magnitudo 3.7 a Forli'-Cesena

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/09/05/visualizza_new.html_1786991535.html

Anonimo ha detto...

"... Ed ecco perché dedico questo commento al nostro futuro. Anche per evitare che si continui a dare troppa attenzione al “morto che cammina” in casa nostra. Prima che smetta di camminare anche lui, dovremmo chiederci se c’è in Italia qualcuno che ha in testa un’idea della transizione che ci attende."

Giulietto Chiesa
Fonte: www.megachipdue.info/
Link: http://www.megachipdue.info/rubriche/34-giulietto-chiesa-cronache-marxziane/4484-segni-di-follia-discontinua.html

LA RISPOSTA E' NO.
C'E' UN'ALTRA DOMANDA? MA PRESTO PERCHE' TRA POCO COMINCIANO I GOL...

:-D
che branco di cerebrolesi che siamo....... ahahahahah

Anonimo ha detto...

Il Surrogato della Liberta'

Anonimo ha detto...

il surrogato della Liberta'.

"Questo e' il punto. Supponiamo che sia vera la tesi secondo la quale su internet le persone siano piu' libere che nel mondo reale. Piu' libere di esprimersi, nel particolare. E' davvero questo il problema? E' in questi termini? O , nei giusti termini, dovreste dire che nel mondo reale c'e' troppa poca liberta'?

Internet ha agito come surrogato. Mentre in governi (occidentalissimi) agivano sul piano reale togliendovi, piano piano, la liberta', vi hanno dato uno spazio virtuale, innocuo, nel quale potevate sentirvi liberi. Non potevate protestare? Nessun problema: glielo faccio vedere io, domani, cosa scrivo sul blog!"

Anonimo ha detto...

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Questo e' il punto. Supponiamo che sia vera la tesi secondo la quale su internet le persone siano piu' libere che nel mondo reale. Piu' libere di esprimersi, nel particolare. E' davvero questo il problema? E' in questi termini? O , nei giusti termini, dovreste dire che nel mondo reale c'e' troppa poca liberta'?

Internet ha agito come surrogato. Mentre in governi (occidentalissimi) agivano sul piano reale togliendovi, piano piano, la liberta', vi hanno dato uno spazio virtuale, innocuo, nel quale potevate sentirvi liberi. Non potevate protestare? Nessun problema: glielo faccio vedere io, domani, cosa scrivo sul blog!

http://www.wolfstep.cc/2010/07/internet-il-surrogato-della-liberta.html

alina ha detto...

Anonimo 8:39
No non potevamo protestare perchè non abbiamo mai capito una cippa.
Ed è stata la stessa democrazia con le sue regole ad oscurarci il vero progetto che è stato poi quello di succhiarle la polpa e lasciare intatto il guscio.
In quanto alla libertà, non siamo mai liberi se non soffriamo nell'assimilare , nel sentire di pancia, se non cresciamo , se non ci confrontiamo senza anteporre sempre le nostre convinzioni, frutti di una realtà contraffatta e che ci si rivoltano contro, se non evolviamo santiddio!
Buona domenica

kensan ha detto...

Ogni tanto vengo qui e mi leggo qualche post tra un po' di scetticismo, un po' di curiosità e un po' di interesse. Devo dire che in generale Felice ci imbrocca!

Comunque volevo suggerire un sistema per pagare e ricevere soldi molto hacker. Si tratta di Flattr (www.flattr.com) tramite il quale con un click si può ricevere dei soldi. Io sono un utente di flattr e quindi se metti il pulsante ti faccio un click e riceverai una fetta della mia torta mensile.

Alcuni link tra cui un mio testo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Flattr
blog.tagliaerbe.com/2010/08/flattr.html
http://www.kensan.it/articoli/Flattr.php

Buon lavoro in mezzo all'Europa. :)

Mario B. ha detto...

altro link su Flattr
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_febbraio_15/flattr-denaro-sociale-web_4436c6ae-1a29-11df-8cad-00144f02aabe.shtml

Personalmente non do un giudizio sulla cosa, il link lo offro per chi volesse approfondire la cosa.
Aggiungo il consiglio della nonna:
nessuno fa niente per niente (in soldoni)

Mario B. ha detto...

@anonimo 05 settembre 2010 08:39
Quello che dici è in parte vero.
Internet è diventato un'ottima valvola di sfogo.
Infatti molte energie spese dagli utenti e dai blogger per scrivere restano parole non seguite dai fatti.
Ma è anche vero che alcuni invece partendo da quegli scritti e da quelle parole hanno imbastito dei percorsi pratici condivisibili o meno.
Si va da azioni rese pubbliche come il lavoro svolto da Corvo e il suo gruppo (maggiori informazioni su corvide.blogspot.com) ad azioni di singoli che restano sconosciute ai più.
Il post è commenti liberi, così possiamo anche parlare dei terremoti oppure raccontare qualche cosa su noi stessi, su come abbiamo modificato la vita di tutti i giorni dopo che abbiamo appreso quanto viene offerto dall'informazione non allineata.
Altri che invece conducono la stessa vita di prima potrebbero dirci perchè non hanno apportato modifiche a ciò che fanno.
Si tratta di scelte personali e relative a specifiche situazioni, ma forse possiamo imparare più da persone vicine a noi che dalla discussione di grandi temi.
Finisco di lavare i piatti e poi vi racconto cosa sto facendo io.
(il che ovviamente non significa che a qualcuno possa "fregare" qualcosa).

Mario B. ha detto...

Un altro gruppo che è passato dalle parole ai fatti è quello degli amici di Mercato Libero (vedi ad esempio l'operazione Porto Seguro)
Sia in questo caso che in quello apparentemente meno materiale di Corvo ognuno è libero di condividere o meno le scelte fatte.
Ma resta il fatto che quelle persone hanno fatto delle scelte, hanno tradotto le informazioni raccolte e analizzate in fatti concreti, ribadisco fino alla nausea condivisibili o meno, ma pur sempre cose concrete.

Anonimo ha detto...

........x mario b.................

"Porto Seguro"....stai lontano li

ti spariscono i "soldi"e loro rido-

no e si godono i tuoi soldi........

...ma piuttosto, hai notizie del

CORVO?....che fine ha fatto?.....

se hai notizie scrivi qui.......

ciao l'ultimo dei moicani......

Anonimo ha detto...

Veramente, a me, quel deficiente cretino di Paolo Barrai, ha raso al suolo tutti i risparmi. Mi ha fatto vendere allo scoperto 4 volte, nel 2009, mentre tutte le Borse salivano fortissimo e da 100.000€, me ne sono ritrovato con 11.000€. Non date un euro a Paolo Barrai, perdete pure le mutande. E sia chiaro, io sono della Lega, come voi, non di sinistra, eee
Marco - Zona Piemonte

luigiza ha detto...

@ l'ultimo dei moicani
il Corvo sta mettendo in pratica ciò che aveva annunciato a suo tempo nel suo blog.
Maggiori dettagli si trovano qui:
https://wave.google.com/wave/?pli=1#restored:wave:googlewave.com%252Fw%252BV89nTLlGC.2

Come dice giustamente Mario B. ... ognuno è libero di condividere o meno le scelte fatte.
Ma resta il fatto che quelle persone hanno fatto delle scelte, hanno tradotto le informazioni raccolte e analizzate in fatti concreti, ribadisco fino alla nausea condivisibili o meno, ma pur sempre cose concrete.


Appunto per dirla con luigiza si sono parati il culo. Che poi le loro scelte risuleranno giuste o meno sarà da vedere.
luigiza

luigiza ha detto...

A scanso di equivoci il sottoscritto:
- non condivide le scelte drastiche del Corvo che anzi reputa alquanto azzardate;
- condanna la diffusione di paure millenaristiche che generano solo confusione nelle menti deboli. Basta ed avanza le turbolenze sociali prossime venture generate dalla crisi economica del mondo occidentale;

ma gli riconosce una coerenza di comportamento: poste ed accettate certe premesse ne debbono scaturire azioni (non chiacchere) coerenti.
luigiza

P.S. x Mario B.
Mario hai postato uno splendido commento nell'ultimo articolo di BeatoTrader. Perchè non lo posti anche qui.
Hai descritto perfettamente l'avvenimento che segnerà l'inizio del Rien ne va plus

yuma ha detto...

@ Luigiza

ma da uno a dieci... quanto sei sicuro che ci sarà un "rien ne va plus?"

Attenzione.... è importante il QUANDO ! Non parliamo in senso lato.

Quindi ... da uno a dieci " rien ne va plus " entro il ...

Anonimo ha detto...

Ma sei sempre in vacanza:)

Mario B. ha detto...

in risposta all'invito di luigiza

Sul blog www.ilgrandebluff.info dell'ottimo Stafano Bassi un commentatore che si firma veleno gli chiede spiegazioni sul perchè il blog verta quasi esclusivamente sui problemi degli Stati Uniti , mentre al mondo esistono tante altre realtà dalla Germania alla Cina al Brasile che in questo momento hanno economie che viaggiano decisamente bene e che (presumo dal senso dell'intervento) possono controbilanciare gli efetti negativi della crisi americana
Bassi da la sua risposta che potete trovare tra i commenti http://www.ilgrandebluff.info/2010/09/schizofrenia.html
trovate anche la mia opinione sul perchè l'attenzione sugli Usa meriti la priorità, la posto comunque nel commento che segue nel caso in cui ognuno voglia dire la sua in merito (giusto per parlarne qui e non occupare il blog di Bassi)

Mario B. ha detto...

@veleno
Lunedì andando a fare la spesa scopri che il negoziante non accetta più i tuoi soldi e così anche gli altri esercenti.
Persino l'idraulico che ti ha fatto il preventivo per un lavoro non vuole più soldi ma oro, argento, rame, eventualmente della benzina, comunque qualche cosa di concreto.
Torni a casa frastornato e vedi che dei ladri si sono introdotti nell'abitazione del tuo vicino.
Chiami la polizia ma al numero di emergenza non risponde nessuno.
Decidi di andare al vicino commissariato e lungo la strada passi davanti all'ufficio postale dove tieni i risparmi in buoni fruttiferi postali.
Ti fermi per chiedere perchè nessuno accetta più i soldi di carta.
L'addetto ti dice che non solo i soldi, ma anche i titoli di stato, i buoni postali e ogni altra forma di risparmio cartacea non vale più niente!
Veleno immagina al posto delle persone gli Stati mondiali: questo è quello che succederebbe se gli Usa collassasero perchè i commerci mondiali avvengono in dollari, gli Usa sono l'unica realtà militare con capacità operativa di intervento al di fuori dei propri confini.
Inoltre i paesi che tu hai elencato assieme a numerosi altri hanno una grossa fetta della propria ricchezza in titoli di stato e valuta americana.
Quello che succede ad esempio in Brasile ha minime o contenute ripercussioni.
Quello che succede negli Usa invece incide nella vita di tutto il pianeta.
E al momento non c'è paese tipo Cina o aggregazione tipo la Ue che possa prenderne il posto in tutti e tre i ruoli che gli Usa hanno:
garanti del commercio, della sicurezza e dei risparmi mondiali.

Anonimo ha detto...

Segnalo un pericolo per capretta! Questa la notizia, ...non so se gia la conoscevate o meno, comunque...

http://img7.imageshack.us/f/59303551.png/

http://img820.imageshack.us/f/74652293.png/

Saluti

luigiza ha detto...

@Yuma
Hai perfettamente ragione. E' il QUANDO che importa sapere.
Io non lo so quando succederà, ma mi preparo perchè il mio buon senso mi suggerisce che accadrà presto o tardi.
Il perchè é tropppo lungo da spiegare, ma il Mazzalai di IcebergFinanza, il Bassi de il Grande Bluff ed il Capretta lo spiegano molto bene.
Io non frequento questi blog x imporre la mia visione, ma solo per integrare le mie informazioni con quelle fornite da altri lettori per, se necessario affinare le mie azioni.
Sì perchè io mi sono mosso da tempo.
luigiza

Anonimo ha detto...

@ mario b

Lo scenario che proponi non è realistico, secondo me.

Non accadrà dalla sera alla mattina, ma con un lento processo di erosione della ricchezza e della libertà, peraltro già in atto.

Per quanto riguarda il "collasso dell'Amerika", non ci vedo tutto il dramma che tu prefiguri, anzi penso che la cosa risolverebbe molti dei problemi di cui si discute qui.

Purtroppo non credo che gli yankee lascino andare a puttane il loro Paese senza fare disastri...

guru

Mario B. ha detto...

@guru
te si un bravo toso, ma tu guardi alle cose con i criteri "buono" e "cattivo", che hanno oltre tutto il grosso limite di essere fortemente soggettivi.
Tornando agli Usa io non mi sento di dire se tale crollo è imminente (c'è chi dice di sì) oppure sarà pilotato in un tempo più o meno lungo (anche in questo caso esistono interessanti ragionamenti a supporto di questa tesi) oppure gli Usa tireranno fuori in coniglio magico dal cilindro e non faranno la fine dell'Impero Romano (anche questa tesi è supportta da dati e ragionamenti interessanti).
Quello sui cui tutte le analisi e i ragionamenti nel 99% dei casi concordano è il ruolo centrale degli Usa negli equilibri del mondo oggi.

Poi cambia a seconda della sensibilità, della cultura e perchè no anche degli interessi personali il giudizio su questo ruolo.
Ti faccio un esempio pratico fresco fresco di giornata.
I media tra ieri e oggi si sono buttati sulla storia del bambino pakistano che succhia da un biberon vuoto ricoperto di mosche http://www.repubblica.it/persone/2010/09/06/foto/pakistan_la_foto_di_reza_fa_il_giro_del_mondo-6795450/1/?ref=HRESS-1

Quelli come te danno l'impressione di pensare che quel bambino stia così perchè il mondo è governato da dei predoni che affamano queste popolazioni per logiche di interesse personale.

Io invece penso che quel bambino e altri muoiono di fame per permettere alla popolazione che esprime quei predoni (noi occidentali) il tenore di vita che ha.
Stamattina cinque minuti prima di vedere la foto ho buttato via 150 ml di latte svuotando il biberon che mia figlia di 14 mesi non ha voluto bere per colazione.
Che saranno mai 150 ml di latte? Un litro viene meno di un euro ...
Questo perchè i predoni che ci governano fanno in modo che il piccolo Reza debba succhiare aria ricoperto di mosche, ma allo stesso tempo permettono a me di gettare via con noncuranza quello che da noi è meno di niente, ma in altre parti del mondo può fare la differenza tra la vita e la morte.
Ogni giorno che passa mi vergogno sempre più di essere occidentale, così come mi vergogno ad essermi preoccupato di quello che accade intorno a me solo quando ho visto che quelle che credevo certezze hanno iniziato a scricchiolare.
E resto dell'idea che più che il crollo degli Usa ( che se avvenisse nella situazione attuale porterebbe allo scenario che ho descritto) ciò che ci porterà alla rovina è l'egoismo che la maggior parte di noi in molti casi nemmeno si rende conto di avere.

Anonimo ha detto...

esatto mario,
egoismo.

il resto sono solo dettagli.
e da dove viene l'egoismo?

indopama

Mario B. ha detto...

@indopama
L'egoismo come tutto il resto parte sempre e solo da noi.
I super cattivi che comunque esistono sono solo un alibi per scaricare su di altri colpe che crediamo di non avere.
Quello che i super cattivi sono bravi a fare è sfruttare per proprio tornaconto questa cosa.
In cambio per farci stare buoni ci hanno dato il benessere materiale di cui oggi godiamo, ribadisco fino alla nausea, sulla pelle di miliardi di persone.

Anonimo ha detto...

@ mario b

"Quelli come te danno l'impressione di pensare che quel bambino stia così perchè il mondo è governato da dei predoni che affamano queste popolazioni per logiche di interesse personale.

Io invece penso che quel bambino e altri muoiono di fame per permettere alla popolazione che esprime quei predoni (noi occidentali) il tenore di vita che ha."

Sì, ma in cosa differiscono questi due concetti?

È chiaro che siamo tutti responsabili, fondamentalmente lo sono anche i pakistani che continuano a fare la guerra.

Forse farebbero meglio a deporre le armi e mettersi a piantar patate.

E se insomma tutti fossimo più "buoni", il mondo sarebbe migliore.

Ma allora, caro mio, faresti meglio a indossare un saio e andartene in giro a predicare l'amore universale, anche se non credo che le cose cambierebbero granché per il povero bimbo pakistano.

Se invece gli ammerikani si togliessero dalle palle dall'irak, l'afganistan, il pakistan, insomma se se ne tornassero a casa loro, le cose cambierebbero di sicuro.

E poi, "toso", a chi? :D

guru

Anonimo ha detto...

"Quello che i super cattivi sono bravi a fare è sfruttare per proprio tornaconto questa cosa."

Sì, vabè, un applauso ai super cattivi!

guru

PS: ora, appena Hiei torna dalle vacanze, te lo fa vedere lui...

:D

Anonimo ha detto...

1,2,3 ...prova. Prot!


http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=117681&sez=HOME_NELMONDO


Fede

Anonimo ha detto...

Petrolio, per i tedeschi il picco è realtà
E all’orizzonte si profila il collasso


http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/06/petrolio-per-i-tedeschi-il-picco-e-realta-e-allorizzonte-si-profila-il-collasso/57314/

Mario B. ha detto...

@guru
"Ma allora, caro mio, faresti meglio a indossare un saio e andartene in giro a predicare l'amore universale, anche se non credo che le cose cambierebbero granché per il povero bimbo pakistano".

Concordo perchè questa è l'idea che hanno le persone lobotomizzate dal sistema creato dai super cattivi, cioè che per cambiare il mondo occorra fare chissà cosa.

Così tra quelli a cui non frega niente e quelli che vorrebbero ma credono di non poter fare, restano quattro gatti che provano a fare quello che veramente andrebbe fatto.
Mi dispiace che tu sia tra coloro che vorrebbero, ma non sanno come fare.
Eppure i poveri indopama e franco si affannano da mesi a dire che basta un piccolo gesto.
Adesso vado a fare il bagnetto alla bimba e poi ti dico cosa può davvero cambiare il mondo.

Mario B. ha detto...

@guru (2)
L'altro effetto della lobotomizzazione a cui veniamo sottoposti crea persone come hiei, cosa che al diretto interessato ho già fatto presente tempo addietro in un altro post.

reboot ha detto...

In altre parole
http://eccocosavedo.blogspot.com/2009/12/il-sistema-sei-tu.html

Anonimo ha detto...

Ogni volta che si sente parlare di “Sistema” si pensa che esso sia un’entità astratta ed immutabile. Un motore invisibile che muove le dinamiche della società inventandola e reinventandola di continuo, senza che nessuno possa influire su di esso: “Il sistema non si cambia”, “il sistema decide le nostre sorti e noi non possiamo farci niente”.


In realtà tale pensiero, che è poi quello che porta quasi sempre al sentimento di sfiducia e rassegnazione, causa primaria dell’inattività e della mancanza di spinta all’azione concreta e propositiva, oltre ad essere controproducente, è innegabilmente scorretto. Per quanto il sistema permei infatti ogni area della nostra vita e di quella dell’intera società, esso, ovvero la struttura socio-economico-politica globale in cui ci troviamo, altro non è che un prodotto umano. Siamo noi che abbiamo creato il sistema, noi che lo nutriamo, che ne garantiamo la sopravvivenza e ne evitiamo attentamente il collasso. Lo facciamo attraverso ogni piccola azione quotidiana. Quando andiamo a fare la spesa, quando compriamo un giocattolo a nostro figlio, quando scegliamo cosa indossare, o cosa mangiare, quando desideriamo qualcosa, quando lavoriamo. Di continuo con i nostri comportamenti tuteliamo di fatto l’esistenza del sistema. Pare allora un enorme paradosso definire insormontabile o irraggiungibile una cosa che ognuno di noi nelle sue più automatiche azioni giornaliere, genera, rigenera e sostiene. Il sistema è come un orologio di cui noi siamo gli ingranaggi, e seppure la nostra condizione appare non distante da una situazione di schiavitù, noi possiamo cambiarlo, ripararlo oppure distruggerlo e sostituirlo. Ogni singolo ha un potere enorme sul sistema, e non è vero il contrario.

Anonimo ha detto...

Attraverso la rete e l’intelligenza collettiva è possibile coordinarsi per una rivoluzione antropologica che parta dalla consapevolezza delle persone, per arrivare, solo dopo, all’azione spontanea, serena e svincolata da dinamiche partitiche e di delegazione delle scelte.
Pochi accorgimenti nel modo di condurre le nostre vite, possono portare a cambiamenti enormi. Informarsi sulle dinamiche della nostra società è la base. Sapere e saper spiegare come vengono controllate le masse nei paesi democratici, che linguaggio usano i pubblicitari, che politica adottano le grandi multinazionali, chi produce il nostro denaro. Questi sono nodi centrali da cui partire. Poi vengono le azioni quotidiane, come il fare la spesa o il lavorare. Porre più attenzione nell’attività di consumo e cercare di svincolarsi dal lavoro full-time ad esempio può aiutare a vivere meglio, e ad avere maggior tempo e risorse per la partecipazione attiva nella gestione della propria città.


Il sistema si può cambiare, e a farlo dobbiamo essere noi, dal basso, acquisendo coscienza del fatto che l’uomo è un capolavoro e l’energia di ogni singolo, condivisa, vale più di mille soli.

Anonimo ha detto...

@L'erede dei 40 ladroni

Cominciamo dalla periferia per arrivare al centro.

I pronostici un pò alla volta......


http://online.wsj.com/article/SB10001424052748704282504575471660439089080.html?mod=WSJ_hpp_LEFTWhatsNewsCollection

(da un commento su Usemlab)

Il Folletto

Mario B. ha detto...

@reboot
Discorso corposo e interessante, ma difetta di proposte pratiche che le persone possano mettere in pratica; diciamo che è altra teoria con cui occupare risorse ed energie personali e restare al punto di partenza.
Provate invece tutti ad uscire di casa e a conoscere chi vi abita intorno.
Vi assicuro che è un'altra cosa camminare per strada e salutare per nome e fermarsi a scambiare due parole con persone che fino a poco tempo fa nemmeno si sapeva che faccia avessero.
Le rivoluzioni servono solo alle elites per strumentalizzare le masse.
I piccoli gesti quotidiani come una cortesia fatta agli altri non possono essere manipolati o indirizzati dai super cattivi.
Basta fare le cose senza aspettarsi nulla in cambio tanto così quando ti torna indietro qualche cosa hai anche più piacere.
Piccolo esempio: l'altro giorno passo di fronte alla casa di una simpatica signora (Elena) con cui ho scambiato due parole tempo prima (stavo passeggiando con mia figlia che ha salutato questa signora con la mano dando il là ad una piacevole chiacchierata): mi ha fermato ( da mesi giro a piedi se devo fare poca strada tipo uno o due chilometri, in bici se non piove per percorsi più lunghi) per regalarmi delle mele e dell'uva (ha un melo e un piccolo vigneto) perchè lei abita da sola e le dispiace buttarla via.
segue

Mario B. ha detto...

Oggi ad esempio sono andato a fare la spesa (sempre a piedi) in un piccolo supermercato ( quello che una volta era il casolino) che sta a 500 metri da casa.
La particolarità del supermercato è che accanto ai prodotti di marca nazionale vende molti prodotti della zona.
Non solo cose fresche tipo pane, la carne, frutta, eccetera ma anche tortellini industriali confezionati a Terrassa Padovana, polenta di Saonara, pasta prodotta da un'azienda di Ponte san Nicolò e così via.
Tutti comuni a pochi passi da Padova.
Di buona qualità a prezzi concorrenziali.
Tra poco avranno anche i detersivi sfusi.
Da mesi non facciamo più la spesa all'ipermercato che sta a 10 km da dove abitiamo.
Mangiamo meglio, spendiamo meno perchè compriamo giorno per giorno solo ciò che ci serve e aiutiamo anche l'economia locale.
Nell'ipermercato dove andavamo prima trovavi frollini fatti in Spagna, pasta slovena e così via.
I dipendenti del supermercato abitano tutti in zona, la maggior parte di loro se può va a lavorare in bici.
E' anche bello perchè quando entri non c'è l'addetto del reparto carne, ma Sereno, così come io non sono il cliente tessera n°xyz ma Mario.
segue

Mario B. ha detto...

Per la frutta e la verdura il sabato in piazza arriva la signora Antonella, una contadina (guai se gli dai dell'agricoltore o del coltivatore diretto) che vende prodotti propri e di produttori della zona.
Unico inconveniente, trovi solo le cose di stagione, sono più buone e salutari, ma se vuoi i pomodori d'inverno a parte qualche cosa di serra costosa ci devi rinunciare.
Ecco la parola che manca nel vocabolario di noi occidentali:"RINUNCIA".
Vuoi i pomodori d'inverno?
Allora non rompere i coglioni se costano di più e se gli aerei e i camion inquinano l'ambiente.
Così come i kiwi del rodigino saranno meno buoni di quelli neo zelandesi, ma diobono (come dice indopama) cosa costa portarli da lì a qua a parte oltre che in soldi al consumatore, in risorse al sistema?
Ah ma già tanto basta imporre prezzi da fame a chi produce o dispone di materie prime così hai paesi come l'Ungheria ricca di materie prime in cui la gente muore di fame e paesi occidentali tra cui il nostro dove le risorse autoctone non coprono nemmeno il 20% del fabbisogno, ma tanto basta fare debito e usare la carta che quel debito genera per pagare (poco) ciò di cui abbiamo bisogno.
Cosa che avviene ogni giorno con la complicità di ognuno o quasi di noi.
Ma il problema sono i super cattivi eh già!!!

Mario B. ha detto...

Perchè scusate voi davvero dopo chi più chi meno 12/18 mesi di informazione allineata siete ancora convinti che il vero problema sia il debito e gli interessi (anche a meno dell'1%) che su questo si pagano?
Ma noi italiani abbiamo 1800 miliardi e paghiamo 80 miliardi di interessi ...
Che è niente rispetto a quello che questo debito e questi interessi ci permettono di consumare ovvero 4 volte le risorse di cui disponiamo.
Hiei lo capisco, è figlio di Rotschild, ma tutti voi che scusa avete?

Mario B. ha detto...

sto giro Felice mi banna a vita ...

Anonimo ha detto...

@ mario b

"Mi dispiace che tu sia tra coloro che vorrebbero, ma non sanno come fare."

No, 'spetta un momento, se adesso hai imparato a mangiare la verdura di stagione e ad andare in bicicletta a fare la spesa, me ne compiaccio, ma per carità, non ti metter anche tu a voler dare lezioni di vita.

Non mi sembra il caso.

Scrivi che 80 miliardi di interessi sono niente di fronte a quanto consumiamo noi italiani.

Ok. Cosa ne dovremmo dedurre?

Che non sono un problema?

Che il problema siamo noi?

Che i super cattivi sono bravi e noi siamo dei coglioni?

Va bene l'esplorazione del proprio ombelico, ma... cerchiamo di restare svegli.

guru

Anonimo ha detto...

E comunque:

Più vuoi e meno avrai
più dai e meno prendi
prima lo s'impara
poi...
pappaparaparapappappara

Più sogni e meno fai
più fai e meno sogni
prima lo s'impara
poi...
pappaparaparapappappara

(F. Fibra 2010)

Mario B. ha detto...

@guru
Se gli ottanta miliardi di interessi ti permettono di avere la carta colorata che serve da dare a quei paesi che te la accettano in cambio di petrolio, grano, eccetera anziché chiedere in cambio cose concrete che non abbiamo da offire allora quegli interessi non sono un problema, ma una risorsa.
Ma se tu hai un'alternativa diversa dalla carta moneta e dai titoli di stato con cui pagare il petrolio saudita, il metano russo, il grano cinese (sigh), l'olio tunisino ... chiama subito Tremonti e diglielo.
E no, mi dispiace, ma qualche pezzo di parmigiano reggiano, un po' di crudo di Parma, e qualche vestito firmato non bastano a comprare tutte le risorse di cui necessitiamo.
La sola bolletta elettrica viaggia sopra ai 60 miliardi di euro.
E no, la corrente elettrica la fai comprando il metano ... con la carta.
Prova a bruciare l'equivalente quantità di carta e dimmi quante lampadibe riesci a tenere accese!

Mario B. ha detto...

ehm lampadine ...

Mario B. ha detto...

@guru (2)
Per curiosità ma com'è che nessuno si chiede perchè i paesi con il tenore di vita medio della propria popolazione più alto al mondo sono anche quelli con la minore disponibilità di risorse rispetto alle proprie esigenze e con i debiti più immensi?
Tanto che uno si chiede, ma chi ca##o ce l'ha tutto sto credito ...
Quasi tutto gli stessi Paesi che hanno quel debito.
Geniale e noi occidentali dovremmo fare cosa? bastonare chi l'ha inventato?
AH AH AH
Baciargli le mani e i piedi se non fosse che così abbiamo affamato il resto del pianeta.

Mario B. ha detto...

@guru (3)
Ovviamente mi rivolgo a te, ma vale soprattutto per tutti gli altri.
Quello che è difficile da accettare per l'occidentale è ad esempio una cosa banale tipo il fatto che 22 milioni di famiglie italiane hanno la casa calda d'inverno e fresca d'estate, perchè altre centinaia di milioni invece si cuccano senza fiatare quello che il clima offre.
E invece quando l'occidentale sente discorsi come "vivere al di sopra dei propri mezzi" pensa subito al plasma o all'Iphone.
Come a dire che è più importante la ciliegina sulla torta.
Cosa vuol dire quando leggiamo che un occidentale consuma in una settimana tanto quanto un intero villaggio africano in un anno?
Eh ma anche loro un giorno ... un giorno cosa se quello che c'è basta a mala pena all'Occidente, con consumi delle risorse rinnovabili arrivate al 130% annuo prima del 2008.
Magari pensate ancora che la crisi sia un concorso di eventi esterni ... none, il gioco occidentale non può più andare avanti, ma vai tu a dire alla gente che deve moderarsi di suo, meglio sbattergli addosso una bella crisi tutto di un botto e stare a guardare, dando ogni tanto il giusto colpetto.
Il timore è che la cosa possa sfuggire di mano, in fin dei conti sono super cattivi, mica super bravi!

Mario B. ha detto...

Prometto che poi vado a letto (tanto piove domani quindi non posso lavorare fuori e mia mamma mi bastona se non gli lascio la nipotina):
una volta ho letto che Berlusconi è l'ombra su di un muro di milioni di italiani.
Bene il ceo di Goldman Sachs, mi dispiace per molti di voi, è l'ombra su di un muro di milioni di occidentali.

Mario B. ha detto...

@guru (4)
cosa è che avevo promesso?
Vuoi altri esempi di come è cambiata la mia vita? quanti te ne servono per non farti scrivere banalità quali "hai scoperto la bicicletta e allora?"
Devo dirti come vivo da quando ho chiuso la partita iva?
Da quando scaldo casa e acqua sanitaria con la legna?
Da quando tengo in ordine i cavalcavia e i fossi vicino a casa (posso farlo per legge in quanto mia suocera è coltivatrice diretta confinante) e così recupero la legna con cui risparmio gli oltre 1800 euro di gpl (adesso che è a 3,5 euro a metro cubo, chissà domani)?
Da quando ... buonanotte

ps vivete come volete, ma se dovete lamentarvi fatevole prima di tutto con voi stessi

Anonimo ha detto...

@ mario b

È scontato che il nostro stile di vita non è sostenibile né a livello economico, né a livello ambientale.

Ma recitare il "mea culpa" non serve, bisogna rendersi conto che esiste un complotto (sì, proprio un complotto) ordito dai super cattivi a danno dei più.

In una scala planetaria, sarebbe come dire che non sono gli americani a essere cattivi, sono gli irakeni che se la sono cercata.

Vabbè, s'è fatto tardi.

Resta il fatto che con gli 80 miliardi di interessi della carta colorata potremmo pagarci la bolletta elettrica e ne rimarrebbero 20 per un bel reddito di cittadinanza per tutti quei "consumatori" che invece di lavorare, gli piace di fare gli artisti. :D

guru

Anonimo ha detto...

per onore di cronaca e informazione coerretta sincera e trasparente. anche io sono stato letteralmente fragato dai consiglindi Paolo Barrai, ovbiamente ho prove incontestabili!
ci ho perso 70000 Euro, mi ha fatto comprare etf short al prezzo di 112euro tenendoli fino ad a giugno di quest'anno quando valevano 32euro!
fate molta attenzione ai consigli di questo individuo.
Io non ho dormito per molte notti, mentre lui se ne stava tranquillo nelle spiagge di Porto Seguro.
Adesso sto dietro a recuperare pian pianino le perdite........robe da matti signori.
Comunque devo ammettere che sono stato un fesso ad andarci dietro. Spero non commettiate lo stesso errore.

Anonimo ha detto...

per onore di cronaca e informazione coerretta sincera e trasparente. anche io sono stato letteralmente fragato dai consiglindi Paolo Barrai, ovbiamente ho prove incontestabili!
ci ho perso 70000 Euro, mi ha fatto comprare etf short al prezzo di 112euro tenendoli fino ad a giugno di quest'anno quando valevano 32euro!
fate molta attenzione ai consigli di questo individuo.
Io non ho dormito per molte notti, mentre lui se ne stava tranquillo nelle spiagge di Porto Seguro.
Adesso sto dietro a recuperare pian pianino le perdite........robe da matti signori.
Comunque devo ammettere che sono stato un fesso ad andarci dietro. Spero non commettiate lo stesso errore.

Anonimo ha detto...

per onore di cronaca e informazione coerretta sincera e trasparente. anche io sono stato letteralmente fragato dai consiglindi Paolo Barrai, ovbiamente ho prove incontestabili!
ci ho perso 70000 Euro, mi ha fatto comprare etf short al prezzo di 112euro tenendoli fino ad a giugno di quest'anno quando valevano 32euro!
fate molta attenzione ai consigli di questo individuo.
Io non ho dormito per molte notti, mentre lui se ne stava tranquillo nelle spiagge di Porto Seguro.
Adesso sto dietro a recuperare pian pianino le perdite........robe da matti signori.
Comunque devo ammettere che sono stato un fesso ad andarci dietro. Spero non commettiate lo stesso errore.

Anonimo ha detto...

per onore di cronaca e informazione coerretta sincera e trasparente. anche io sono stato letteralmente fragato dai consiglindi Paolo Barrai, ovbiamente ho prove incontestabili!
ci ho perso 70000 Euro, mi ha fatto comprare etf short al prezzo di 112euro tenendoli fino ad a giugno di quest'anno quando valevano 32euro!
fate molta attenzione ai consigli di questo individuo.
Io non ho dormito per molte notti, mentre lui se ne stava tranquillo nelle spiagge di Porto Seguro.
Adesso sto dietro a recuperare pian pianino le perdite........robe da matti signori.
Comunque devo ammettere che sono stato un fesso ad andarci dietro. Spero non commettiate lo stesso errore.

Anonimo ha detto...

per onore di cronaca e informazione coerretta sincera e trasparente. anche io sono stato letteralmente fragato dai consiglindi Paolo Barrai, ovbiamente ho prove incontestabili!
ci ho perso 70000 Euro, mi ha fatto comprare etf short al prezzo di 112euro tenendoli fino ad a giugno di quest'anno quando valevano 32euro!
fate molta attenzione ai consigli di questo individuo.
Io non ho dormito per molte notti, mentre lui se ne stava tranquillo nelle spiagge di Porto Seguro.
Adesso sto dietro a recuperare pian pianino le perdite........robe da matti signori.
Comunque devo ammettere che sono stato un fesso ad andarci dietro. Spero non commettiate lo stesso errore.

Anonimo ha detto...

@guru
"Che i super cattivi sono bravi e noi siamo dei coglioni?"

SI.

quelli che chiami supercattivi seguono il loro cuore e lo fanno bene senza paure, riuscendo cosi' a creare la vita che vogliono.

il resto che hai chiamato giustamente "coglioni" (e sei stato anche buono a mio parere) non sa minimamente cosa sia la vita. segue la tv come un robot e niente piu'.

c'e' un abisso tra i due e, come vedi, si concretizza nella vita reale. niente e' per caso.


indopama

Anonimo ha detto...

bravissimo mario che riesci a spiegare le cose in termini reali.

"E no, mi dispiace, ma qualche pezzo di parmigiano reggiano, un po' di crudo di Parma, e qualche vestito firmato non bastano a comprare tutte le risorse di cui necessitiamo."

questo e' lo scambio tra la gente, la cosa che il 99% di voi ha dimenticato perche' abituato dai media a sentire parole assurde come per esempio "mercato".

io ti do questo, tu mi dai quello, cosi' va la vita...

beni e servizi, cioe' cose materiali oppure emozioni/sentimeni/gioia/amore.

ricordate, quando guardate la Tv non lo fate per qualcosa di materiale perche' non vi ritrovate con qualcosa in mano, la Tv vi da' amore, tutti quei sentimenti che nella vita reale non riuscite a trovare. per questo avete spostato la vostra energia/impegno dal mondo esterno a dentro il televisore.

questo giusto per capire quale sia veramente il motore della vita, quello ceh ci fa compiere le azioni: l'amore.

e non il denaro perche', quando i gol ve li hanno messi a pagamento, voi siete stati disposti a pagarli.


indopama

Anonimo ha detto...

La Twinings come la Fiat 500
addio Londra, se ne va in Polonia.

La vecchia Inghilterra perde un'icona che per tre secoli ha scandito le sue giornate. La mitica bustina di tè sarà prodotta nell'Est Europa, gli stabilimenti inglesi veranno chiusi e i dipendenti prepensionati o licenziati.

La ragione: la ricerca di manodopera a basso costo, nel mondo sempre più globalizzato

Libera concorrenza o libero mercato?
A me piace chiamarlo libero sfruttamento della condizione umana.

Ma ovviamente sono il solito comunista nostalgico non globalizzato che non segue il suo cuore

L’erede dei 40 LADRONI

Anonimo ha detto...

@ mario b

Guarda, non voleva essere una presa in giro, la mia, apprezzo le tue scelte e la tua coerenza.

Solo, volevo dirti, che il risparmio energetico e il rispetto per l'ambiente, non è che li abbiamo scoperti noi adesso, che c'è presa la strizza.

Già negli anni '60/70, in pieno boom, c'era chi viveva con RESPONSABILITÀ. O perlomeno ci provava.

Ma il MERCATO è andato per la sua strada, loro malgrado.


@ Indo

"quelli che chiami supercattivi seguono il loro cuore e lo fanno bene senza paure, riuscendo cosi' a creare la vita che vogliono."

Quelli che Mario chiama supercattivi, non sanno neanche cosa sia, il cuore, loro seguono il loro "stomaco" e magari, la notte, vanno pure a letto tranquilli.

Già, ma la colpa è nostra che gli permettiamo di farlo.

Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa.

guru

Sitoqualunque ha detto...

Ritirata strategica:

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Iran-Frattini-no-a-rottura-relazioni-se-vi-fosse-lapidazione_926695515.html

reboot ha detto...

Sul fatto che il cuore sia inaccessibile ad alcuni sono d'accordo con Guru. Piu' che "super cattivi", che sa un po' di manicheo, li definirei "psicopatici".

Clinicamente, si definisce prisopatico chi presenta questi tratti psicologici: insensibilita' ai sentimeni, al benessere e alla sicurezza altrui, incapacita' di mantenere autentici rapporti umani, sistematico ricorso all'inganno e al raggiro per ottenere vantaggi personali, incapacita' di provare rimorso, incapacita' di conformarsi alle norme sociali e al rispetto delle leggi.

Dubito che esista qualcuno totalmente estraneo a queste caratteristiche psicologiche. Occasionalmente tutti sperimentiamo atteggiamenti o comportamenti di questo tipo, e solitamente veniamo sanzionati per questo.
Ma in alcuni soggetti (per cause genetiche o/e culturali, e' difficile dirlo) questi sintomi sono particolarmente severi e consistenti nel tempo. Non riconosciuti e incoraggiati a persistere, i sintomi diventano facilmente cronici.

Anonimo ha detto...

@ Mario
Scaldassimo tutti a legna addio boschi, anche se dicono la superficie boscosa in Italia sia aumentata negli ultimi decenni, io la definirei sterpaglia (il bosco è un altra cosa)...
A Milano e Brescia la centralizzata (ex asm ora congiunte in A2A) in inverno fan vivere la gente con le finestre aperte tanto è il calore negli appartamenti serviti con il riscaldamento centralizzato.
Ma tipi come Pallante , Gesualdi e altri da mò hanno scritto di decrescita felice e nuovo modello di sviluppo.
Riflessione su carte di credito: come spiegare il fatto che si cerchi di convincere la gente ad averne una, anche quando non si è affatto interessati al possederla? Mi è stata proposta vivamente dallla funzionaria di posta dove ho i pochi risparmi (definiti da lei tanti, circa 4000 euro medi annui), poi vedo compagnie aeree che non accettano la prepagata (la feci appositamente x acquistare online, poi all' estero mi resi conto che mi conveniva usarla x ogni pagamento) o il bancomat normale dove i soldi gli vengono accreditati in poche ore.
Fanno richiesta pagamento con carta di credito, ovviavo utilizzando quella di qualche conoscente o parente, ora sembra che all' imbarco vogliono che sia presentata la tessera che effettuò il pagamento, mi porto appresso il proprietario?
Probabilmente attraverserò l' oceano in barca.
Ora un link x "soggiornare" in giro x il mondo in maniera differente
http://www.couchsurfing.org/
Cele

Mario B. ha detto...

@cele
se tieni un berretto in testa d'inverno quando sei in casa puoi mettere tranquillamente un grado in meno sul termostato.
Anche vestire un po' più pesante aiuta.
Ma siccome scaldare casa è sempre stato un costo abbastanza sopportabile hai gente d'inverno che gira per casa in maglietta a temperature tropicali.
La stessa che poi prende per il culo il sottoscritto alle cene tra amici.

Anonimo ha detto...

i tempi di transizione, di caduta dell'impero sono sempre così, caotici e pieni di paure.
Rispetto però al passato qui non stiamo assistendo solamente al collasso di un impero, ma anche alla fine della storia, che non vuol dire fine del mondo, ma fine delle relazioni sociali e dei rapporti di potere in una maniera mai sperimentata in passato.
Più passa il tempo è più gli eventi e il tempo accellera, una situazione del genere non durerà all'infinito.
La caduta delle ideologie ha portato alla fine della storia che le elite ancora cercano di ripristinare con categorie bene e male e cercando di fomentare un conflitto mondiale che è totalmente anacronistico.
Si arriverà ad un punto zero in cui solo chi ha abbandonato i vecchi sistemi di vita potrà ricominciare da capo.

Mario B. ha detto...

@cele (2)
Sull'uso della legna hai perfettamente ragione, hanno fatto uno studio per cui tipo in Piemonte la superficie boschiva (dandogli il giusto ricambio) potrebbe scaldare solo il 3% delle famiglie.

Io ho scelto la soluzione legna quando ho aiutato la famiglia di mia moglie a mettere in ordine alberi e ramaglie dei loro campi: decine di quintali di legna che in parte accatastano a casa e in parte buttano via.
Altri quintali di legna li prendo come ho detto tenendo in ordine spazi comunali (fossi, cavalcavia ...).
E bene o male lo devi fare ogni anno (per questo la legna è detta fonte rinnovabile, l'albero lo tagli e poi riscresce).
Il beneficio in termini economici è l'azzeramento della spesa per il gpl (abito in una zona non servita dal metano) che era arrivata a circa 1800 euro.
Lavoro all'aria aperta, non ho bisogno della palestra (dalla foto si capisce che non sono un sirenetto) e faccio anche qualche cosa di utile per la comunità.

Anonimo ha detto...

vorrei farvi un esempio anche guardando la musica e come viene usufruita, i giovani scaricano decine di album a settimana (i meno ingordi), decine di film a settimana, la fruizione è velocissima, nell'ambito musicale e cinematografica aumentano le uscite e allo stesso tempo si ha una crisi.
Le vecchie ideologie economiche vanno in crisi e sono anacronistiche rispetto al passato, perchè il mondo oggi è totalmente diverso, tanto che vediamo dei marxisti tipo la Grassa, che sono costretti ad appoggiare un certo liberismo piuttosto che ad una falsa sinistra che secondo lui ci consegnerebbe all'impero americano.
La gente cambia opinioni e credenze in un nanosecondo, come detto è un periodo totalmente anomalo che ci sta portando ad un punto zero che farà completamente chiudere i battenti a questa recita e quando parecchi si accorgeranno (già se ne accorgono vedere la posizione della gente verso la politica) di tutto questo ci sarà chi impazzirà, chi dovrà ripensare in un modo totalmente nuovo. Servono nuove categorie, questa non è solo una crici economica.
Visitatore

Mario B. ha detto...

@cele (3)
Per non parlare di tutto quello che devo ancora raccogliere dopo che c'è stata la tromba d'aria a luglio nelle zone intorno a casa mia.
Il comune ha tagliato alberi e rami, ma li ha lasciati là perchè portarli via sarebbe stato un ulteriore costo.
Mentre per me e Maurizio, un simpatico contadino sessantenne è una risorsa.
Così come Maurizio per me è stata una risorsa in termini di gossip locale: non vi dico quanti contadini che però hanno da 20 a 100 campi sono oggetto delle mire espansionistiche di decine di donne dell'est.
E qua mi fermo o il blog diventa a luci rosse.
In cambio io a Maurizio ho raccontato il gossip che si fa in rete.
la frase che usa maggiormente:
"beata gioventù, no volì fare un casso nea vita!".

Mario B. ha detto...

@visitatore
Mi hai fatto venire in mente quando da ragazzetto andavo al 23DISCHI a Padova a comprare gli LP (noi figli degli operai andavamo là perchè trovavi i dischi scartati per difetti di "fabbrica" a poco prezzo, mentre i figli della Padova Bene andavano da RICORDI).
La fatica di mettere da parte un gruzzoletto, l'emozione dell'attesa mentre l'autobus mi portava in centro.
Poi la spasmodica ricerca, il profumo della carta, il confronto dei prezzi con le disponibilità economiche.
Due o tre ore di tempo, sogni ed emozioni.
E poi a casa veloci (per modo di dire in autobus), che non vedevi l'ora di gustare l'agognato e sudato acquisto (anche se poi a sudare veramente erano mamma e papà con il loro lavoro ma uno lo capisce dopo, che mi davano la paghetta).
Oggi un click su youtube, un download su emule ... forse è anche per questo che la musica oggi emoziona di meno ...

ps curiosamente RICORDI chiude a fine anno, il 23DISCHI per il momento resiste.

Anonimo ha detto...

Bravo Mario, fai bene, spero non dovrai disputarti la legna con altri che il simpatico Maurizio...
Mai pensato di integrare con una pompa di calore (che in estate potrebbe anche rinfrescare?)
Cele

luigiza ha detto...

@Mario B. del 07 settembre 2010 03:51
Mi hai fatto venire in mente le preziosissime 'confidenze' di un simpatico amico che mi sono fatto nel luogo che ho destinato a rifugio nel caso la situazione precipitasse.
E' vero ed é incredibile quanto si ottiene con un poco di buona educazione (saluto ad ogni incontro anche casuale) e disponibilità a dare una mano quando serve.
luigiza

Anonimo ha detto...

Ragazzi,
tanto c’è poco da fare, se si dovesse ritornare alla sola luce del sole come unica fonte di energia primaria, un miliardo di persone erano prima della rivoluzione industriale ed un miliardo ritornerebbero ad essere.

Di conseguenza magari la legna ritornerebbe ad essere sufficiente per tutti o quasi.

Tutto ha un suo equilibrio, equilibrio che abbiamo distrutto con la matematica e con la scienza.

Io sinceramente vedo Mario come una persona che ha voglia di ritrovare quell’equilibrio perso, anche se penso che ci stia provando a causa di motivazioni sbagliate.

Stimo Mario, perché io non ci provo nemmeno, ne seguendo le “motivazioni giuste” ne quelle che reputo sbagliate.

Buona vita
L’erede dei 40 ladroni

Anonimo ha detto...

Ringrazio vivamente Felice Capretta, siamo stufi di sentire frottole, di berci panzane che arrivano da tutti quei potenti capi, che non fanno altro che indurre insicurezza nel medio essere umano, poiche visto da chi conosco io, un buon numero di piccoli imprenditori, nulla và per il verso giusto e niente funziona come prima, sono tutti allacanna del gas, mentre le varie dichiarazioni di governi ed enti preposte dicono che tutto è finito che c'è la ripresa, la gente normale si domanda dove stà sbagliando, dove lui non funziona, e questo induce paura e insicurezza in ogni piccolo imprenditore questo è vero terrorismo, la gente ha paura di ammettere che a lui le cose non vanno bene, perchè si sente unico e solo, ma non è cosi, ti prego Capretta continua a dire la verità o almeno quello che puoi sapere con sicurezza, io faccio leggere il tuo blog a tutti i miei amici con aziende che sono in depressione, e non riescono più a pagare le spese , i mutui, i debiti, ma quando la smetteranno di dire fregnaccie e si accorgeranno che al di fuori dei loro salotti la gente è stufa, non puo andare avanti cosi, siamo in tanti, troppi insoddisfatti, qualcuno prima o poi si muoverà e allora saranno guai,è dalle fondamenta che si aggiustano le case ed è dal popolo che si aggiusta un economia, non dai pochi ricchi o dalla cima della piramide che si deve ripartire, ma dalla base che è la piu larga quella che regge le cime quellu su cui pesa tutto , siamo noi i soliti ignoti che reggiamo tutto e tutte le cazzate fatte in alto, ma prima o poi ci spostiamo e facciamo crollare tutto.

Anonimo ha detto...

@anonimo
"Ringrazio vivamente Felice Capretta, siamo stufi di sentire frottole, di berci panzane che arrivano da tutti quei potenti capi,..."

ERA ORA.

"qualcuno prima o poi si muoverà e allora saranno guai"

ECCO, MEGLIO SEMPRE ASPETTARE CHE SI MUOVA PRIMA QUALCUN'ALTRO, NON SI SA MAI...

Anonimo ha detto...

http://eccocosavedo.blogspot.com/2010/08/siate-semplicemente-consapevoli.html

Anonimo ha detto...

E no Mario era Discolandia il numero uno, altro che Ricordi

Anonimo ha detto...

At Milton Friedman’s 90th birthday party on November 8, 2002, Ben Bernanke publicly thanked Friedman for his theories regarding the Great Depression:

Let me end my talk by abusing slightly my status as an official representative of the Federal Reserve. I would like to say to Milton and Anna: Regarding the Great Depression. You're right, we did it. [i.e. the Fed caused the depression by its monetary tightening] We're very sorry. But thanks to you, we won't do it again.

In one respect, Bernanke was right. The Fed had caused the Great Depression but not for the reason Friedman and Bernanke believed—the Fed had caused the Great Depression by providing the leveraged credit speculators used to drive stocks to stratospheric heights prior to the 1929 crash, a crash so spectacular it would wipe out the savings of the nation, plunging America and the world into an economic abyss from which it would recover only after WWII had wiped clean the remaining balance sheets that the Great Depression had not.

Bernanke’s public thank-you to Milton Friedman in 2002 was as premature as George W. Bush’s proclamation of a US victory in Iraq. Bernanke, however, was appointed Fed chairman in 2006 and would soon get his coveted chance at the wheel of fortune to prove Friedman right.

Avete capito finalmente: Ben Bernacca coferma che la Grande Depressione l'ha creata la FED.

Non è mica un Bernacca qualsiasi....

Il Folletto

Mario B. ha detto...

@erede
Non so se leggerai questo commento ... comunque hai ragione sulle motivazioni.
Siccome vivere come prima sarà sempre più difficile e oneroso preferisco decrescere e dormire più tranquillo.
Sarebbe stato più onorevole decrescere qualche anno fa quando tutto sembrava andare bene e invece ho aspettato di sentire il fuoco avvicinarsi.
Comunque meglio tardi che mai.

Anonimo ha detto...

Un'idea per un prossimo post!

Provate a vedere qual'è il paese che ad oggi 14 ottobre 2010 è valutato a più alto rischio default e di quanto si sono alzati sia la differenza punti base sui CDS sia di quanto è aumentata la massa totale dei suoi CDS?
Vi dò un aiutino: il suo ministro delle finanze non si ciba di cultura!

A presto, Ric