martedì 12 maggio 2009

Crisi del 29 - Crisi attuale, le pompose dichiarazioni di ripresa

(aggiornamento: se state cercando un confronto tra la crisi del 1929 e la crisi attuale, lo trovate a questo articolo)

E' fiacca perfino la cronaca, in questi giorni di irreale aria di ripresa, con la sterile polemica sui barconi rispediti al mittente.

Passiamo al sodo, con un interessante post sulle dichiarazioni di economisti ed autorità durante la Grande Depressione della crisi del 29. La crisi attuale non sembra poi molto diversa.

Sarebbe bastato poco ad un qualsiasi giornalista prendere Internet e dare un occhio a questi dati che vi proponiamo, magari proponendo un parallelo tra la crisi del 29 e la crisi attuale.

Invece....niente.

Vi proponiamo la traduzione italiana del famoso Grafico delle Pompose Dichiarazioni, 1927 - 1933.





















Cos'e' il Grafico?

Nel pieno della Grande Depressione, politici, economisti, presidenti ed organizzazioni facevano brillanti dichiarazioni sulla fine della Depressione, sulla ripresa ormai vicina.

Un po' come sentire i vari Tremonti, Marcegaglia, Draghi e i soliti noti Goldman Sachs di oggi.

Sul grafico sono segnate puntualmente tutte le dichiarazioni che leggete sotto.

Prima di procedere, ricordate che il mercato ha toccato il punto più basso a metà del 1932, ben 3 anni dopo il crollo del 1929, e 2 anni dopo il 1930.

Buona lettura..


Le Pompose Dichiarazioni, 1927 - 1933

1. “Non avremo altri crolli nei nostri tempi”
John Maynard Keynes, 1927


2. "Non posso fare altro che sollevare una voce di dissenso alle affermazioni secondo le quali stiamo vivendo nel paradiso degli sciocchi e che la prosperità in questo paese deve necessariamente diminuire nel prossimo futuro” E. H.
H. Simmons, Presidente della Borsa di New York, 12 Gennaio 1928

"Non ci saranno interruzioni alla nostra prosperità permanente
Myron E. Forbes, Presidente Pierce Arrow Motor Car Co., 12 Gennaio 1928


3. “Nessun Congresso degli USA si è mai riunito, nel considerare lo Stato dell’Unione, con una prospettiva più rosea di quella che appare in questo momento. In ambito domestico c’e’ tranquillità e contentezza...ed il più alto record di anni di prosperità. All’estero c’e’ pace e la buona volontà che deriva dalla comprensione reciproca.”
Calvin Coolidge, Presidente degli Stati Uniti, 4 Dicembre 1928


4. "Ci potrà forse essere una recessione nei prezzi delle azioni, ma non ci sara’ niente che assomigli ad un crollo
Irving Fisher, 5 Settembre 1929 economista americano, sul New York Times


5. “I valori di Borsa hanno raggiunto quello che sembra essere un plateau alto permanente. Non credo che avremo, nè presto nè mai, una caduta di 50 o 60 punti dai livelli attuali, come predicono (i ribassisti). Mi aspetto che il mercato delle azioni sarà un ottimo affare, più alto nei prossimi mesi”
Irving Fisher, 17 Ottobre 1929

"Il crollo non avrà grandi effetti sul business”
Arthur Reynolds, Chairman della Continental Illinois Bank of Chicago, 24 Ottobre 1929

"Non ci saranno ripetizioni del crack di ieri… non temo altri declini comparabili"
Arthur W. Loasby (Presidente di Equitable Trust Company), 25 Ottobre 1929

“Riteniamo che Wall Street sia fondamentalmente solida, e che per le persone che possono permettersi di pagare, ci sono buone azioni a buon mercato a questi prezzi”
Market letter di Goodbody and Co, dal New York Times, 25 Ottobre 1929


6. “Questo è il momento di comprare azioni. E’ il momento di ricordare le parole del vecchio JP Morgan [...] che ogni uomo ribassista sull’america vada in malora. Nel giro di pochi giorni ci sarà probabilmente più un panico ribassista che un panico rialzista. Molti dei prezzi bassi, essendo il risultato di vendite isteriche, non saranno probabilmente raggiunti di nuovo da qui a molti anni.
R. W. McNeel, analista di mercato, sul New York Herald Tribune, 30 Ottobre 1929

“Comprare oggi cose solide sarà una cosa che non rimpiangerete”
E. A. Pearce market letter, citata nel New York Herald Tribune, 30 Ottobre 1929

“Alcune persone molto intelligenti stanno ora comprando azioni… a meno che non dobbiamo cedere al panico – cosa che nessuno crede seriamente – le azioni hanno toccato il fondo”
R. W. McNeal, analista finanziario, Ottobre 1929


7. "Il declino è nei valori cartacei, non nei beni tangibili… L’America è ora nel suo ottavo anno di prosperità commercialmente definita. I precedenti grandi periodi di prosperita’ in America sono durati in media 11 anni. Su questa base abbiamo altri tre anni prima di una crisi pesante”
Stuart Chase, economista, sul NY Herald Tribune, 1 Novembre 1929

"L’isterismo è ora scomparso da Wall Street"
The Times of London, 2 Novembre 1929

“Il crollo di Wall Street non significa che ci sarà depressione... per sei anni le aziende americane hanno dirottato una parte sostanziale della loro attenzione, della sua energia e delle sue risorse, al gioco speculativo... Ora questa avventura irrilevante, aliena e pericolosa è finita. Le aziende sono tornate al loro lavoro, [...], solide e finanziariamente più forti che mai”
Business Week, 2 Novembre 1929

“Nonostante la sua drammaticità, crediamo che la caduta delle borse dimostrerà una congiuntura temporanea e non sarà il precursore di una depressione"
Harvard Economic Society (HES), 2 Novembre 1929


8. “Una depressione seria sembra improbabile; [ci aspettiamo] un rilancio del business entro la prossima primavera, con ulteriori miglioramenti verso l’autunno”
HES, 10 Novembre 1929

"La discesa delle Borse non sara lunga, al massimo qualche giorno”
Irving Fisher, docente di economia a Yale, 14 Novembre 1929

“Nella maggior parte delle citta’ e dei paesi di questa nazione, il panico di Wall Street non avrà effetti”
Paul Block (Presidente del gruppo Block), editoriale, 15 Novembre 1929

La tempesta finanziaria è definitivamente passata
Bernard Baruch, cablogramma a Winston Churchill, 15 Novembre 1929


9. "Non vedo niente nella situazione attuale che sia minaccioso o pessimista... sono assolutamente convinto che ci sarà un ritorno dell’attività questa primavera, e che durante l’anno nuovo il paese farà progressi stabili"
Andrew W. Mellon, Segretario del Tesoro USA, 31 Dicembre 1929

“sono convinto che con queste misure abbiamo ristabilito la fiducia
Herbert Hoover, presidente degli Stati Uniti, Dicembre 1929

"[Il 1930 sarà] uno splendido anno per l’occupazione"
Dipartimento del lavoro, previsione per il nuovo anno, Dicembre 1929


10. “Nell’immediato futuro almeno, la previsione è brillante
Irving Fisher, economista, inizio 1930


11. "ci sono segnali che la fase più grave della recessione è finita”
Harvard Economic Society (HES), 18 Gennaio 1930


12. “Non c’e’ niente di cui essere turbati"
Andrew Mellon, Segretario al Tesoro, Febbraio 1930


13. “La primavera del 1930 segna la fine di un periodo grave… le aziende Americane stanno regolarmente tornando ad un normale livello di prosperità
Julius Barnes, capo della National Business Survey Conference, 16 Marzo 1930

La tendenza rimane favorevole
HES, 29 Marzo 1930


14. "La tendenza rimane favorevole
HES, 19 Aprile 1930


15. “Il crollo è avvenuto sei mesi fa, sono convinto che il peggio è passato – e con continui sforzi di unità ci riprenderemo presto. Non c’e’ stato nessun significativo fallimento bancario o industriale. Il pericolo, ugualmente, è sicuramente passato.
Herbert Hoover, Presidente degli Stati Uniti, 1 Maggio 1930

"Per Maggio o Giugno le previsioni di ripresa nella primavera anticipate nelle nostre lettere di Dicembre e Novembre dovrebbero essere visibili chiaramente"
HES, 17 Maggio 1930

“Signori, siete in ritardo di 60 giorni. La depressione è finita."
Herbert Hoover, in risposta ad una delegazione che chiedeva un programma pubblico di lavoro per aiutare la ripresa, Giugno 1930


16. “movimenti di business irregolari e conflittuali lasceranno presto spazio alla ripresa"
HES, 28 Giugno 1930


17. “L’attuale depressione ha quasi esaurito la sua forza”
HES, 30 Agosto 1930


18. “Siamo quasi alla fine della fase di discesa della depressione”
HES, 15 Novembre 1930


19. “La stabilizzazione ai livelli [attuali] è chiaramente possibile
HES, 31 Ottobre 1931



e per finire


20. "Tutte le cassette di sicurezza sono state bloccate e potranno essere aperte solo in presenza di un agente del fisco."

F.D. Roosevelt, Presidente Degli Stati Uniti, 1933


Saluti felici

Felice Capretta

ps: seguite questo e altri articoli sulla crisi del 29 e la crisi attuale su informazione scorretta aggiornato quotidianamente (o quasi!)

33 commenti:

Shia ha detto...

Se è così c'è veramente da toccarsi i ma**ni!!!

Anonimo ha detto...

mmmm... lo avevo già letto sul sito di Blondet, o sbaglio?

Felice Capretta ha detto...

una cosa simile l'avevo letta anchio, ma mi sembra che non ci fossero tutte le dichiarazioni.

altrimenti averi fatto un copia-incolla anzichè tradurlo a manina santa!

:-)

saluti felici

Felice

PIERO ROLLA ha detto...

fELICE QUESTO POST L'HO LETTO TEMPO FA NEL BLOG DI MAURIZIO BLONDET

EFFEDIEFFE

CMQ, L'ORCHESTRA DEL TITANIC SUONO0 SINO ALLA FINE

rumenta ha detto...

20. "Tutte le cassette di sicurezza sono state bloccate e potranno essere aperte solo in presenza di un agente del fisco."

F.D. Roosevelt, Presidente Degli Stati Uniti, 1933


è questa, secondo me, la dichiarazione più inquietante tra quelle riportate nell'articolo.

per gli altri si può anche capire, dovevano sostenere il sistema a tutti i costi e far tornare il parco buoi ad investire nei "prodotti finanziari" dell'epoca.
ma roosevelt dà veramente l'idea di cosa sia realmente uno stato "democratico".

esilarante, poi, la dichiarazione di keines.... che un incompetente simile sia a tutt'oggi uno dei più citati "economisti" fa riflettere, no??

fantomas ha detto...

Ogni crisi può amplificare gli effetti negativi se gestita istericamente da un punto di vista comunicativo.
E quindi, è certo che chi si confronta come su questo piacevolissimo blog con quel pizzico di saggezza che deriva dall'analizzare criticamente le informazioni (vedi Geab e altro) può anche sorridere di fronte alle uscite dei nostri esponenti politici.
Es Trichet: la recessione ha toccato il fondo (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=350473)
Ma il fondo di cosa? L'anno prossimo gli stati taglieranno tutto, sanità, trasporti, scuole.
Avremo un'inflazione impressionante, se svalutano il dollaro il petrolio andrà a 200 dollari, non voglio passare per pessimista, reclamo un sano realismo
Però il mondo non può sentire queste cose, ci vuole capacità di analisi per prepararsi alla botta, tutto sommato meglio che dicano che tutto va bene, che si illuda il popolino, tanto che cambia ?
Un po cinico...ma preserviamo la loro felicità.

Anonimo ha detto...

Una semplicissima domanda:chi l'ha detto e dove sta scritto che la storia debba per forza ripetersi? Non può essere che stavolta le cose vadino diversamente? Faccio presente che Gerald Celente che da sempre profetizza la catastrofe economica si sta cominciando a rimangiare tutto con la scusa che il governo americano ha buttato troppi soldi sul tappeto. Tra un po toccherà pure al GAEB. Vedendo che la catastrofe da loro annunciata non arriva cominceranno a fare retro marcia pure loro. Proprio come Celente.
Martin.

WillyWonka ha detto...

Assolutamente d'accordo... linkato!

dj sdong ha detto...

si dice che la "carta canta". oramai è chiaro come l'acqua:

crisi economiche volute/pilotate. epidemie volute/pilotate.
guerre volute/pilotate.
terrorismo inventato/promosso

sicuramente ho tralasciato qualcosina ;) ... comunque il succo del discorso è questo.

Anonimo ha detto...

Secondo me non resta che sperare che l'attuale crisi sia allo stesso piano dell'influenza suina.
Pompate dai blog, dovevano soggiogare il mondo ad un Nuovo Ordine Mondiale.
La seconda ha floppato alla grande (ma i blog non ne parlano), la prima stiamo a vedere e speriamo.

Anonimo ha detto...

@ Martin

a me non risulta affatto che Celente sia tornato sui suoi passi, tutt'altro...ha parlato di "rivoluzioni dal basso" in America. Comunque staremo a vedere...

Mirko1313

Anonimo ha detto...

un saluto a tutti.
non so se il testo è uguale o simile, ma la cosa importante, è il senso del messaggio.
il cui scopo è far risvegliare il ns buon senso, affinchè possiamo fare qualche considerazione.
a mio giudizio, come ho scritto in precedenza, questa crisi, anche se per cert aspetti simile a quella del 1929, non è da paragonare.
quella crisi era finalizzata ad ottenere il dominio delle solite famiglie sul mercato e sul territorio degli usa, e da come sono andate le cose, ci sono riuscite.
Le stesse famiglie, hanno preparato, a livello mondiale, lo stesso scenario, con tanto di organizzazione e appoggi da parte delle quotidiani locali, e da parte la classe politica dominante in ogni paese.
Infatti , esiste un quotidiano indipendente?
Esiste una televisione indipendente?
Ripeto sempre lo stesso invito, analizzate le situazioni, usate la vs testa, siate obbiettivi e concreti.
Chi ha causato la prima crisi in argentina?
È stata una società finanziaria che ha sede alla cyti di londra.
Chi ha pagato? Lo stato argentino e gli investitori.
Chi ha costruito e venduto i titoli tossici, che hanno innescato la crisi attuale?
Gli stessi gruppi.
Le banche, che sono state il braccio operativo , se fossero state società private, sarebbero già in stato fallimentare e i titolari in carcere.
Invece, stiamo continuando a finanziare le banche, in pratica , paghiamo sempre noi.
A tutti voi, che leggete, che attingete al blog, invece di criticare, perché non portate il vs pensiero, una idea di cosa pensate, un’ idea di come vedete le situazioni, presente e future?
Senza denigrare nessuno, a tanti italiani, basta far vedere le partite , far vedere le veline, far vedere un senso di assistenzialismo, che sono a posto, un po’, come le pecore ( senza offenderle), che anche se chiuse in un ovile, recintato, con un po’ di fieno sono a posto; non hanno interesse a capire come va la vita, a capire cosa c’è fuori dal recinto.
Ma va bene così, tutto è questione di scelte personali.
franco

Anonimo ha detto...

si dice che la "carta canta". oramai è chiaro come l'acqua:

crisi economiche volute/pilotate. epidemie volute/pilotate.
guerre volute/pilotate.
terrorismo inventato/promosso

sicuramente ho tralasciato qualcosina ;) ...
Bel commento! Lo citerò nel mio blog.

alina ha detto...

Buongiorno.
Anonimi,se volete potete leggervi questo articolo che analizza la crisi ed il captitalismo.Un pò lunghino,ma non male.
http://www.ecolcity.it/cms/crisi-economica-2009-2010-2011-2012-2020-prepariamoci-a-diventare-poveri-2
Ciao.

Daniele T ha detto...

Furono pochi a prevedere il crollo del '29. Uno di questi fu Mises. oggi tutti i misesiani (della scuola austriaca) l'avevano previsto. Ma si preferisce credere ad uno come Keynes un perfetto id..a! La verità è che le politiche Keynesiane fanno comodo ai governi e alle banche centrali, poco importa che siano un'infinità di sciocchezze..
un saluto..

Anonimo ha detto...

http://www.financialsense.com/editorials/bronson/0512_Forecast.pdf

La tarantella deve ancora cominciare.

S.B.

Anonimo ha detto...

Ma è già stato detto in un altro post qui, che le due crisi sono imparagonabili.
Eppure si continua a propinare la crisi del 29 come quella di oggi.
E' chiaro che oggi ci sono molte più probabilità di salita e discesa vista la globalità dei mercati.
E' un po come l'informazione.
Nel 29 la maggior parte della gente era straignorante di cosa gli poteva capitare.
Oggi certamente di meno xkè le notizie girano.
Stessa cosa con merci e flussi di danaro.
Uno stato - azienda - famiglia può passare facilemnte da povertà a ricchezza rispetto al 29...
E' più verosimile uno scenario in cui c'è un tonfo molto forte, peggiore del 29, ma una risalita altrettanto impensata.
Come sta accadendo nei mercati borsistici (la risalita di maggio non era assolutamente prevista dal famigerato e beneamanto Nuovo Ordine Leap Mondiale, qualcosa è andato male nei loro piani, ora dovevamo essere già scoppiati nella bolla assicurativa, e ancor PRIMA in quella delle carte di credito. NADA)...

Goodlights ha detto...

@anonimo qui sopra

saranno anche "imparagonabili", ma hanno veramente molte cose in comune ;-D

salut!
Goodlights

Anonimo ha detto...

grande Felice!a proposito di Roosevelt,ha dimenticato di dire che nel '33 obbligò i cittadini americani a consegnare allo stato tutto l'oro che possedevano.Per chi disobbediva,pena 10 anni di galera.

rumenta ha detto...

è la "democrazia" in azione, baby....

Anonimo ha detto...

se posso dire la mia la dico in inglese che suona meglio:

everything will be ok in the end, if it's not ok it's not the end.

per dire di stare sereni, che tutte le cose sono in evoluzione e dipende sopratutto da noi singoli farle andare bene. nutrire e nutrirci di buone vibrazioni pensare bene, amare, vedere la luce anche dove pare non ci sia.

un abbraccio a tutti.

athoz

Anonimo ha detto...

@athoz

se tuo figlio riesci a nutrirlo con le buone vibrazioni, dicci come fai che questa info la passiamo tutti quelli che hanno perso il lavoro in questi giorni.
Non parliamo poi del mutuo: la vedo la banca che rinuncia ai dane per le buone vibrazioni!


JJ

Anonimo ha detto...

Roosevelt,cassette di sicurezza o porca dovrò togliere dalla mia cassetta il catetere di mia nonna prima che me lo blocchino. Aspetta ma i tanto sbandierati provvedimenti contro i paradisi fiscali, non saranno mica provvedimenti simili a quello di preso dal Presidente Roosevelt. Ops... li hanno beccati? No li stanno avvertendo prima, in modo che chi è veramente potente possa prendere provvedimenti in tempo. Purtroppo Celente ha torto perchè le sue previsioni sono riferite agli USA ma mi sa che avrebbe dovuto estenderle all'intero globo terracqueo.
Ciao da M

Anonimo ha detto...

http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_13/magazine_severgnini_viaggio_al_centro_della_crisi_americana_b9ba0bba-3f97-11de-bc3f-00144f02aabc.shtml




interessante....

Anonimo ha detto...

x JJ

i figli possono anche mangiare di meno, come del resto possiamo farlo tutti noi. il digiuno aiuta anche purificarsi. per quanto riguarda il mutuo da mutuato quale sono chissenfrega, se non hai i soldi non paghi, semplice no?

athoz

Sandro Pascucci ha detto...

sullo stesso stile, se volete continuare a ridere:

FRASI SUL SIGNORAGGIO, OVVERO: OGGI LE COMICHE!!, ..le frasi più idiote sentite sul signoraggio..

Anonimo ha detto...

athoz, posso dire che sei un grande pirla?
quanti anni hai?
fai le elementari?

Anonimo ha detto...

ho 30 anni, non sono una cima, ma a questo punto non ci sono alternative -o di quà o di là- quello che potete fare è cadere in preda alla disperazione, io non farò parte di questo gioco. credo, voglio che tutto vada bene, nonostante tutto.
athoz

JJ ha detto...

@athoz

I figli possono mangiare di meno xchè così si purificano?? MACCERTO!!

Non abbiamo bisogno di una casa perchè dormiamo sotto un ponte nel caso la banca ce la venda da sotto il c*lo? MASSICURO!!

Non basta credere che le cose vadano bene perchè ci vadano sul serio.

Torna a fare il figlio dei fiori coi soldi di papà. Sorridi pure all'ufficiale giudiziario mentre effettua l'inventario a casa tua per ripagare i tuoi debiti, abbraccialo e mandagli l'energia positiva quanto vuoi. Non ti giudico perchè non mi interessi.
Ti chiedo però di non venire qui a dire a noi di fare altrettanto e di "stare sereni".

PS: spero che tu sia un troll

JJ

Felice Capretta ha detto...

JJ buoooonoooooo dai :-)

ascoltati e datti una possibilità

;-)

saluti felici

Felice

Anonimo ha detto...

JJ non devi prendertela, cerco solo di sdrammatizzare. vedi i pensieri sono impulsi elettrici che inviamo nello spazio e che poi vengono assorbiti dagli altri e anche dalla madre terra, quindi se pensiamo male e proviamo paura facciamo il loro gioco, un gioco antievolutivo, meschino...

l'uomo non è nato per lavorare, per fare l'impiegato o l'operaio, c'è molto di più!

che poi scusate, ma tutti sti soldi di questa crisi a chi li dobbiamo? chi è il grande creditore??? allora basterebbe fare stampare banconote nuove e via...


athoz

System Failure ha detto...

Ottimo blog, complimenti.
Il post poi è un vero pugno in faccia.
Anche se c'è da considerare che per chi è abituato a valutare le dichiarazioni dei cosiddetti "addetti ai lavori" (di qualsiasi disciplina) con logica e raziocinio, oramai da anni lo scetticismo e la diffidenza sono diventate reazioni più che giustificate!
Io mi aspetto,per il prossimo autunno, un revival del CRACK proprio intorno agli ultimi giorni di ottobre.
Vedremo se sarà così.
History repeating...

agamarino ha detto...

ciao..ma tu sei il mechele capra..del FOL????
ciao e piacere agata
agamarino sul fol