martedì 19 luglio 2011

Oh caspita, va tutto a rotoli (come mi stanno le ciglia finte, tesoro?)


Un bel giro sulle news di ieri, si, ci vuole proprio.

"Sembra un bollettino di guerra", diceva anni fa mamma capretta, e tutto sommato non aveva tutti i torti. Son quelle cose che sottovaluti perchè le senti tutti i giorni e dopo non ci fai più caso e poi ti fanno anche girare un po' le balle perchè son sempre quelle cose che si dicono. Pero' effettivamente oggi sembra un bollettino di guerra.

Oggi parliamo di due cose successe ieri: aggiornamento sul clamoroso caso news corp e a seguire gli effetti della manovra. Più bonus finale da non perdere.


Caso News Corp: Yates dimesso, Murdoch in parlamento

Se state cercando le cause dello scandalo intercettazioni che sta provocando la caduta dell'impero News Corp, potete andare a questo post: cause scandalo news international, murdoch. 

Intanto ieri è caduta di nuovo la testa del capo di Scotland Yard: prima Stephenson, capo di Scotland Yard, si è dimesso. Poi il suo vice Yates, non appena è diventato il nuoovo capo di Scotland Yarda, ha rassegnato le dimissioni. Pare proprio che non sia una poltrona sicura, quella di capo di Scotland Yard. O forse semplicemente era l'intero ufficio che non era sicuro per niente, avendo fatto sporcaccionate a più non posso con News Corp e con Downing Street.





Ed oggi  i tre porcellini, ovvero Rupert Murdoch, James Murdoch e Rebecca Brooks torneranno a deporre in Parlamento, camera dei Comuni. Aver bucato le segreterie telefoniche di circa 4.000 persone, tra cui figurano anche una studentessa uccisa, i familiari delle vittime degli attentati del 7 luglio 2005 e i parenti dei soldati caduti al fronte non è una bella cosa. Aver intimidito e messo sotto scacco l'intero sistema politico inglese non è per niente una bella cosa. Vedremo se il lupo li lascerà uscire.

A proposito di lupi: il primo ministro James Cameron ha anticipato il rientro dalla sua visita ufficiale in Africa.

Forse perchè ha trovato brutto tempo.

Uh, le coincidenze


Morto chi ha fatto saltare il tappo del caso News Corp

A proposito di coincidenze. Questa è proprio una gran bella coincidenza. Ci concediamo il primo sconfinamento nella cronaca nera in quasi tre anni di blog, ma questa ci vuole proprio. Sean Hoare, ex cronista del tabloid "News of the World", è stato trovato morto nella sua casa ieri

E', anzi, era, la persona che aveva rivelato al New York Times che Andy Coulson, ex direttore del tabloid e poi direttore della comunicazione del premier David Cameron, era a conoscenza delle attività illecite di intercettazione di news international e le incoraggiava. 

Secondo Scotland Yard, il cui capo ed il suo vice erano dentro fino al collo nello scandalo, che probabilmente obbedivano a news corp dietro pagamento di mazzette e coprivano e insabbiavano i reati di news corp, "la morte viene al momento ritenuta senza spiegazione ma non è ritenuta sospetta".

Già.

Anche il trans del caso Marrazzo era improvvisamente morto pochi giorni dopo. Anche lì, è successo in circostanze non sospette per niente.

Eh beh si sa - al giorno d'oggi la vita è pericolosa.
Un giorno ci sei, il giorno dopo non ci sei più.

(cuorna e bicuorna caprine, tiè, tiè)


Ma passiamo ad altro, come dicono i TG passando dalla notizia che ci spiega come difenderci dal grande caldo alla notizia che ci parla del gelato, che sempre di più costituisce l'alternativa salutare al pranzo.Uhm.


Manovra approvata, borsa sprofondata

Quell'inetto dell'opposizione (hint: è l'ex portaborse di Forlani) che l'altroieri affermava che "quando la casa brucia, bisogna spegnere l'incendio", riferendosi alla mancata opposizione alla manovra, non si è reso conto di una cosa: il fuoco si spegne con l'acqua, non con la benzina.  D'altra parte, costui è stato uno di quelli che hanno cosparso di benzina la casa per decenni, e non si puo' pretendere che ora usi l'acqua. Ma tant'e'.

Comunque l'altroieri trionfalmente la manovra veniva approvata. Grande ammuina in parlamento (d'altra parte, mica pagano loro). La pia illusione è durata non più di 12 ore, dopodichè è stata ampiamente smutandata: alla prima apertura dei mercati il giorno successivo, Milano è sprofondata, per poi capitolare a fine giornata con un clamoroso -3.06%.

Forse i mercati credono che la manovra non sia quella giusta.

O forse gli assalitori d'oltreoceano se ne fregano e puntano al loro obiettivo: l'assalto all'euro.

O forse, ancora, entrambe le cose.


BONUS: il Chihuahua Mannaro a Pechino

Qualche settimana fa vi avevamo raccontato dell'intervento cinese in Europa. Pechino aveva apertamente dichiarato, infatti, che era disposta a sostenere alcune economie europee in difficoltà tramite l'acquisto di bond. 

Madrid e Atene tiravano un sospiro di sollievo sapendo che alla peggio pure Pechino avrebbe potuto dare una manina santa di aiuto.

Washington probabilmente un po' meno, perchè evidentemente Pechino sta lentamente spostando il baricentro dei suoi risparmi dai titoli di debito USA a qualche altro posto (alla fine, chi lo paga tutto questo debito?), e dal dollaro ad altri lidi.

Bene.

E dov'e' andato un esponente di governo in visita proprio ieri?

In Cina.

Si, perchè Pechino già detiene il 13% del debito pubblico italiano e sarà un tantino preoccupata per come la cosa sta evolvendo. Come minimo, la Cina vorrà essere rassicurata che i suoi investimenti non diventino carta straccia nel giro di 12 mesi. Poi magari, fosse convinta da un grande e convincente oratore, magari potrebbe anche sborsare qualcosa di più, chi lo sa. 

E in questa situazione, chi ci abbiamo mandato, a Pechino?

Frattini, il Chiuhuahua Mannaro.

Uno che se al suo posto mandavamo uno studente delle scuole media affetto da grave ritardo mentale (ma ben preparato) facevamo una figura migliore. Siamo in piena crisi di fiducia, i mercati non credono all'Italia, c'e' bisogno di qualcuno credibile che si presenti a Pechino a rassicurarli e magari a portare a casa qualche milionata in più, e chi ci mandiamo?

Lui, il vacuo perenne, il disutile, l'inabile.

L'eco nel bidone del compostaggio.

Lui.






Che infatti tempo zero si è fatto mettere in scacco da una giornalista neoassunta a Xinhua, che lo mette subito davanti a cio' che è evidente con una domanda precisa:

Signor Ministro, ci sono preoccupazioni che il pacchetto di misure della manovra non arriverà ad essere attuato nel 2014 perché sarà impopolare e nel 2013 avrete le elezioni.

Alla domanda tanto diretta quanto prevedibile, date le 10 ore di tempo libero in viaggio (probabilmente passate a guardare il cult Francis, Il Mulo Parlante), la risposta di Frattini sarebbe potuta essere un minimo convincente, tipo "è vero, il paese è a rischio ma contiamo di rincoglionire la popolazione con televisione e false promesse e infinocchiarli per altri 4 anni". Invece, questa è stata l'affermazione (perchè non è stata una risposta, solo una affermazione):

C’è stato un senso di responsabilità di tutti i partiti, della maggioranza e dell’opposizione, nel rispondere al forte incoraggiamento del presidente Giorgio Napolitano a dimostrare un senso di unità nazionale.

Ah beh. Allora. Che poi c'entra molto.

Altro giro, il canale CCTV:

Signor Ministro, l’Italia è stata molto veloce nell’approvare la manovra, però non significa che il problema economico sia passato

Il Chihuahua Mannaro con la sua affermazione:

Il nostro Paese si prefigge di portare il rapporto tra deficit e prodotto interno lordo al di sotto del 3%. In Italia la disoccupazione è all’8% e risulta minore rispetto alla media europea.

(indica la finestra) Ehi, guarda, una capretta.

L'ultima frase pare che l'abbia lanciata nel vacuo tentativo di alleggerire un po' il clima che si faceva teso: brillante trovata del suo addetto stampa, ex addestratore di scimmie del circo di Redipuglia. Pero' almeno questa volta ha evitato di ripetere il maleducato riferimento al 21% della disoccupazione in Spagna.

Concludiamo con una vera finezza, roba da gourmet.

Il Chihuahua mannaro aveva già superato sè stesso non appena aveva toccato il suolo cinese. Aveva dichiarato: "Parlerò di come il governo italiano considera la Cina un importante partner politico e non soltanto un protagonista dell’economia"
 
Cosa? Importante partner politico un paese comunista e che se ne frega dei diritti umani e fa dumping valutario?

Roba da non credere. Ma per smentire ogni dubbio, subito dopo la delirante conferenza stampa si è affrettato alla visita programmata alle scuole del partito comunista cinese. Davvero.

Perchè la Cina è un importante partner politico.

Parola del governo italiano.

Bau.

Saluti felici

Felice Capretta

12 commenti:

Anonimo ha detto...

ieri è stata giornata di suicidati

Anonimo ha detto...

succede, aspettano il momento giusto e poi via....

Anonimo ha detto...

...C’è stato un senso di responsabilità di tutti i partiti, della maggioranza e bla bla bla...

Pagherei qualcosa per capire come e' stata tradotta in cinese la risposta e cosa ha capito la giornalista che aveva fatto la domanda.

Anonimo ha detto...

http://www.cobraf.com/blog/default.php?idr=305195#305195

TI HANNO BECCATO, EH?

il satrapo infedele

giak ha detto...

Grande Felice,come sempre. Grazie.
Riesci a farci sorridere con profondità anche in queste tragedie da manicomio.
Purtroppo un mio appunto sul precedente post non è venuto pubblicato (avrò fatto qualche casino): Mi spiace perché era un pensiero che rispecchiava bene una mia preoccupazione profonda e ora non mi torna in quei termini (forse siete stati risparmiati). Ma non mancherà occasione, alla prossima.
Giak

Felice Capretta ha detto...

@satrapo infedele

ehm, in effetti... non si poteva resistere : )


@ giak

grazie, molto apprezzato. peccato per il commento perso!

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

hi, stanno uscendo allo scoperto tutte le magagne e vi lamentate che tutto va a rotoli?
il contrario....

luigiza ha detto...

@il satrapo

ho seguito il link, non ho trovato il Capretta ma ho trovato questo:

Che gli occorra (ai politici dei PIGS) ancora tempo e cerchino di ritardare il più possibile è possibile ancora per poco, perchè il rapporto di "dipendenza" (numero di pensionati/numero di lavorator) per il Sud Europa si aggira intorno al 25-30% (con punte in Italia del 35%). Ma tra il 2020 e il 2045, tuttavia, la sterilità del Sud Europa lo farà esplodere e il rapporto anziani/dipendenti aumenterà a oltre il 60-70%, un numero impossibile e ingestibile.

A quel punto il carattere di questi paesi cambierà radicalmente, saranno travolti dalla massa degli immigrati dal Nord Africa, Africa sub-sahariana, medio oriente, pakistan e Cina, che, in maggioranza, non hanno le competenze o le abitudini della società civile per mantenere la vita economica a livello industriale avanzato (e in ogni caso distruggeranno la cultura e il modo vita del paese). Le loro economie scivoleranno in un grado di rovina paragonabile solo a quella dell'antichità classica alla fine dell'impero romano.


Qualcuno ragiona ancora con latesta?
Incredibile!!!

luigiza ha detto...

L'ho trovata, l'ho trovata
Avevo il no script attivato per il sito Cobraf.

E' l'hanno beccata pure armata e facente uso di magia nera ed il tutto per rubare una misera Mazda 323?

Come sei caduto in basso Felice ;-)

Felice Capretta ha detto...

@luigiza

non ho saputo resistere..! : )

ario ha detto...

Frattini è il nulla travestito da niente, stucchevoli le foto che lo ritraggono, è sempre in posa, mai in posizione naturale. La sua vita è una recita e c'è chi lo apprezza. Incredibile!!

Mario Barbiero ha detto...

Ma che vi frega a voi se Frattini è un coglione?
Domandatevi piuttosto voi come siete e lasciate perdere Frattini al suo brodo, tanto prestare attenzione al fatto che sia o meno intelligente non cambierà la vostra vita.
Pensare se voi siete più o meno intelligenti invece sì.
STOP GOSSIP PLEASE
e se proprio vogliamo gossippeggiare propongo culi e tette come le oneste riviste di gossip perchè si dichiarano tali e si comportano di conseguenza.
Ovviamente per par condicio alle signorine a scelta ciò che più guardano negli uomini ...