martedì 25 ottobre 2011

Una mossa da Joker (ah, se facessimo default!)


L'agenda prevede nelle prossime ore la riunione dei 27 capi di governo dell'Euro e a seguire riunione dei 17 capi di governo dell'eurozona.

All'ordine del giorno: Fondo salva stati EFSF, ricapitalizzazione delle banche, aiuti ai paesi in default. E altro. Cioè, in una parola, rimandare ancora un po' in là la fase esplosiva della Crisi Sistemica a spese dei poveracci. E nel frattempo tirare ancora di più il guinzaglio.


Ci sara' anche Berlusconi, dopo che le forze del suo governo sono apparentemente riuscite a trovare l'accordo sulle misure di austerity.

La situazione è oltremodo pericolosa, per una serie di ragioni:

  • Il nostro paese è troppo grande per fallire ed è contemporaneamente troppo grande per essere salvato.
  • La Grecia è già caduta, ma se cade l'Italia cade l'Eurozona e l'Euro.
  • La BCE e l'unione europea vogliono misure greche per l'Italia, perchè se cade l'Italia cade l'Euro e l'Euro deve resistere più possibile per soddisfare i bisogni delle banche e dei poteri globali.
  • La Lega è l'ultimo baluardo del governo attuale. Se molla la Lega, cade il governo. La Lega non vuole le misure greche per l'Italia, perchè perderebbe immediatamente consensi e addio a tanti cadreghini (chi non sa cos'e' una cadrega è rimandato a settembre in lingue nordiche). O, detto in una parola da bossi stesso, elegante come solo lui sa essere: "la gente ci ammazza".
  • L'inettitudine di Berlusconi e dei suoi tirapiedi e la oggettiva attitudine di ogni politico italiano a fare un gran polverone senza che nulla cambi non puo' più funzionare.
  • Berlusconi.

Tutto cio' premesso, Berlusconi si trova nella classica condizioni del vaso di terracotta in mezzo ai vasi di ferro. Deve salvare il suo cadreghino e per farlo deve soddisfare le condizioni imposte dalla BCE, ma se soddisfa le condizioni imposte dalla BCE la Lega lo molla e perde il cadreghino.

In pratica comunque vada è nei guai. 

Vedremo cosa succederà durante la giornata: siamo molto curiosi di vedere quali saranno le misure proposte su cui si sono accordati in un pomeriggio, dopo che non sono riusciti ad accordarsi sulle prime misure in un mese e mezzo.

Il rischio è che quel guaio di Berlusconi ne faccia le spese e precipiti l'italia in una fase di instabilità, peggiorando ulteriormente le cose. Alla quale seguirà un nuovo governo fatto da inetti, che siano di destra o di sinistra, che ci precipiteranno ancora di più nel dissesto nazionale. Che obbediranno agli ordini della BCE e del duo Sarkozy-Merkel e ci applicheranno il solito trattamento greco.

Per uscirne, ci vorrebbe una mossa geniale, diabolica. Una mossa da joker.

Ci vorrebbe che facessimo default, e vaffa.

Se facessimo default....

...faremmo saltare le banche francesi, le banche tedesche, l'eurozona, l'euro tutto, disastreremmo il dollaro e goldman sachs, e probabilmente travolgeremmo l'economia nel suo complesso e potremmo domani mattina andarcene a pescar triglie, o, ancora meglio, a coltivare zucchine.

Manderemmo a ramengo l'intero mondo economico e sociale dall'occidente all'oriente e saremmo costretti a ripartire.

Saremmo finalmente primi in qualcosa, saremmo il detonatore del Grande Crollo finale... forse riusciremmo anche ad anticipare sul tempo quei poteri che vogliono il Grande Crollo ma non fino a quando tutto non è perfettamente preparato, e forse anche scombinarne i piani e mandarli definitivamente a gambe all'aria.

Insegneremmo al mondo a preferire la condivisione all'accaparramento e vivere finalmente come un pianeta normale.

Vuoi mettere che soddisfazione?

Così forse tra qualche tempo il mondo intero ci ringrazierebbe e si ricorderebbe di noialtri, disgraziati sgarruppati e sgangherati mangiaspaghetti, ma pur sempre geniali e in grado di trovare una soluzione quando tutti annaspano.

E tutto questo è nelle mani di Berlusconi e di chi lo sostiene.

Nelle mani di Umberto Bossi.

Andrà sicuramente bene.

Saluti felici

Felice Capretta

116 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Capretta gli hedge funds non dispongono di risorse molto ingenti per attaccare l'euro. Questa partita a poker si deve continuare con fondi di garanzia ed Eurobond, un governo nuovo non solo non inetto, ma che sappia mobilitare nuove energie e soprattutto speranze, le persone devono avere fiducia nel futuro e voglia di fare cose...
Quello che conta è la crescita economica nei prossimi anni, se anche avremo prolungato la mano di poker, tra 5 anni senza crescita saremo tutti fritti.
Non indulgiamo troppo in disfattismo, nulla è compromesso definitivamente. L'ultimo Geab parla di crisi del settore finanziario, ma ben venga si torni alla normalità, meno ipertrofia e rentabilità malsana. Sviluppo e crescita basati sul lavoro. L'Italia ha enormi risorse mal allocate, liberiamo le enrgie per una politica industriale sostenuta nel lungo periodo da un sistema bancario che faccia il suo mestiere.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Avrei di che dire sul post fermo restando la stima per l'autore, ma il mio pensiero sull'argomento credo io lo abbia ormai ripetuto fino alla noia (di chi legge ovviamente).
Fare un mio blog? chissà, forse quando avrò palle caprine, perchè per fare un ottimo blog come ad esempio questo ci vogliono tante qualità, cuore, intelligenza e palle.
Sulle prime due ci sto lavorando, la terza scarseggia ancora.
Mi permetto di citare una bella cosa che ho letto su cui ogni tanto dovremmo forse pensarci un po' sù:
"Noi lo abbiamo accompagnato solo in quello che gli piaceva fare ... la vita se non facciamo quello che ci piace diventa un rimpianto e lui sicuramente di rimpianti non ne avrà".
la mamma di Simoncelli

Anonimo ha detto...

Pienamente d'accordo.

Anonimo ha detto...

che sogno !
purtroppo non avremo mai politici con gli attributi giusti per farlo avverare..

viva l'Islanda, all'inferno FMI-BCE-UE-GS-DB e compagnia "bella"

ah già dimenticavo: peace on Earth ! ;-)

TRandafil

vigna ha detto...

Peccato che non è andata così, come la Tua seconda soluzione al problema. Bossi ha ceduto, come ha ceduto il suo fisico, in pensione si và a 67 anni.
Noi itagliani non saremo mai primi, in nessun campo o, meglio, forse in qualche partita di calcio.
Ormai possiamo darci una mano con la Grecia, la ricetta è la stessa, strozzare il popolo, unica fonte di mantenimento della nostra classe politica.
Che vadano tutti vaf...c..o.
Grazie Felice per il Tuo impegno
vigna

Anonimo ha detto...

Lei ha perfettamente ragione. Purtroppo Berlusconi non è Ron Paul e pertanto ci rimangono solo i sogni.... END THE FED!
AlbertoMariaCavalli

Anonimo ha detto...

Io credo che se facessimo default, pria di mezzogiorno avremo gli americani, che già li abbiamo in casa, in mezzo alle piazze e montecitorio un nuovo presidente pupazzo

giak ha detto...

Complimenti per il bellissimo post.

...Sarebbe molto bello, ma temo che siamo troppo pieni di zavorre vendute e imbecilli per sognare un futuro diverso dalla Grecia...

Giacomo - giak

marcoravelli ha detto...

Dai Capretta, che solo all'idea che saltino le banche o le pensioni tutti i tuoi amici indignati si mettono a frignare ed a spaccare tutto....

e proprio partendo da loro il sistema socialista si rafforzerebbe e ricomincerebbe a far danni di nuovo e più velocemente....

LupoLuponis ha detto...

Seguirono 90 minuti di applausi...
... dopo solo la metafisica del sesso.. ;)

Anonimo ha detto...

@ Felice e a tutti: cadrega o diminutivo cadreghino; sieda in dialetto lombardo. O dovrei scrivere lumbard???
scusa Felice ma a settembre sono stato rimandato una volta sola alle medie e mi brucia ancora perchè poi a settembre mi bocciarono...
E se usassimo la stessa metafora? Perchè fare tanti sacrifici per essere rimandati a settembre se poi tanto ci bocceranno comunque. Per dirla come Mario è meglio andare subito a piantare piselli nell'orto: non si perde del tempo ad imparare a come fare per quando serivrà davvero...
FEDRO 55

Anonimo ha detto...

Magari andassimo in default...

niki ha detto...

Non ce lo permetteranno di andare in default. Terranno l'Italia in animazione sospesa e poco alla volta ci espianteranno gli organi (aziende sane e quant'altro) per innestarli in altri malati (Germania e Francia).
Tutto sommato credo che alla fine ci renderemo conto che le vecchie invasioni barbariche avevano i loro pregi, rispetto allo spolpamento contemporaneo.

Anonimo ha detto...

aah! Bel post davvero Felice, vista così la situazione Berlusconi (visto anche i suoi trascorsi passati all'UE) potrebbe essere davvero la carta matta, il joker, non sempre chi vuole il bene dell'umanità usa per i suoi scopi metodi e personaggi onesti, soprattutto in un mondo come questo! Dal letame nascono i fior! E' un sogno certamente, ma mi hai rallegrato la giornata!
Jar Jar

mau ha detto...

cadrega = cadira (sardo, variante meridionale)

Grande è la confusione
sopra e sotto il cielo
osare l'impossibile osare
osare perdere
grande è l'impossibile
osare la confusione
il cielo è sopra e sotto
ci si può solo perdere

Grande è l'impossibile
osare la confusione
il cielo è sopra e sotto
ci si può solo perdere

Ta-yung prese un altro razzo
girò il bazooka, mirò alla jeep


(CCCP - Manifesto)

Pluto ha detto...

Felice!!
Dove ti coltivi le zucchine d' inverno? ;)

maxbolo ha detto...

Non credo che questo processo sia in qualche modo eludibile.
Il massimo che possono fare è procrastinare, tamponare, differire, allungare, posporre, posticipare, dilazionare...
Il sistema liberista-capitalista come modello è già fallito, siamo solo nella situazione di Willy il coyote quando corre, corre, corre nel vuoto perché ancora non si è accorto che sotto i piedi non ha più nulla.
Più aspettiamo a guardare giù e renderci conto che sotto c'è il vuoto, più male ci faremo cadendo.
Ma, comunque, cadremo.
Penso che sia una cosa positiva.
Ci rompreremo qualche ossicino e poi ricominceremo a vivere nella realtà.
Dalla Malesia all'Argentina fino all'Islanda appare più che evidente che NON seguire i diktat di FMI, BCE, etc. è l'unica possibile strada.

Anonimo ha detto...

Accecante visione come quella del Trinity test nel deserto di Alamogordo in quell'estate cruciale.
Dopo, nulla potè essere come prima.
Un Cigno Nero di splendente rara unicità e maestosa bellezza.
Una Sorella Morte che seppellisce
cancrenosi moribondi per lasciare spazio a vigorosi neonati che ottusi ingordi vorrebbero gettare dalla Rupe Tarpea pur di continuare nel loro suicida banchetto.
Forse non ora, ma il quando è questione ormai d'attimi di Storia.

Marco Sclarandis

gebs74 ha detto...

Da Repubblica:
12:24 Draghi: "Italia travolta per sue debolezze strutturali" 22 – L'Italia che ''non aveva nulla da rimproverarsi'' sulle ragioni della crisi ''è stata travolta per le sue debolezze strutturali al punto da trovarsi essa stessa ragione della crisi generale''. Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi.

"Annamo bene" ora la ragione della crisi generale è da imputare all'Italia?!?!?!?!?!?!?!

Siamo alla deriva.
Sono senza parole.

Anonimo ha detto...

The Real Contagion Risk

http://www.chrismartenson.com/blog/real-contagion-risk/64067

Daniela ha detto...

BELLISSIMO!

Anonimo ha detto...

"Io credo che se facessimo default, prima di mezzogiorno avremo gli americani, che già li abbiamo in casa, in mezzo alle piazze e montecitorio un nuovo presidente pupazzo"

ESATTAMENTE.

PURTROPPO LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE PENSA CHE L'ECONOMIA FUNZIONI SECONDO LE REGOLE CHE HA IMPARATO A SCUOLA E INVECE NON SA CHE LA REGOLA PRINCIPALE E' L'USO DELLA FORZA.

del resto se lo sapessero non sarebbero "la massa".

cara massa, come sono andate le regole del libero mercato ultimamente in Libia?

Ravelli, perche' non sei andato a giocare in Libia assieme a Gheddafi e alla Nato? non ti piaceva quel libero mercato?

monyet....

Daniela ha detto...

Una sola domanda: ma la parola CRESCITA non comincia a procurare brividi lungo la schiena?

Le leggi della termodinamica sono assolutamente distanti dall'immateriale senso di crescita che fuoriesce da tutti i discorsi economico e politici. Il Pianeta è fragile e bellissimo e soprattutto ha dei limiti, dovuti alle instrinseche e inevitabili leggi della termodinamica.

Il default così descritto sembra recepire i limiti fisici e materici della Terra.

Renèe ha detto...

L'INGANNO DELLA CADREGA :)

http://www.youtube.com/watch?v=FU6T8GzkkkQ

mau ha detto...

intanto da voci di corridoio e dichiarazioni anonime dall'universo bancario

tipo questo: http://www.golemxiv.co.uk/2011/10/the-saved-and-the-damned/

pare che la vera importante decisione sia questa

What she said is this: There is horse trading going on but not what is being reported in the press. According to this very senior banker it was now known that the plan was all but agreed to re-capitalize all the banks but to the very minimum degree. France and Germany were agreed on this. As I wrote before I left, there has been a bidding war looking for the lowest amount.

The horse trading and arguing is of a quite different nature.What is being thrashed out is a list, for use after this across the board, minimum bail out, of which banks will be saved and which will be left to die when they next have a problem. The horse trading is over who will be saved and who damned.

In other words the decision has been reached that this is the last pan-Europe, all bank bail out attempt. After this it is recognized that Europe and the IMF cannot save all the banks. And so only the most systemically vital are going to be saved and the rest will be allowed to save themselves if they can or die if they cannot.


che porta a questo:
GEAB 58 - la decimazione delle banche occidentali

http://informazionescorretta.blogspot.com/2011/10/geab-58-italiano-parte-pubblica-22-la.html

sarebbe il caso poi che si guardasse (e si desse il giusto peso per quanto riguarda l'attendibilità) al resto delle analisi e anticipazioni leap/e2020

Anonimo ha detto...

bellissimo post..quasi divino, hihihi

luigiza ha detto...

@Marco Sclarandis

Accecante visione come quella del Trinity test nel deserto di Alamogordo in quell'estate cruciale.

Qualcun altro comincia ad intuire l'unica via di uscita rimasta?

Come ho commentato in altro blog: esistono oltre che i posti di lavoro non sostenibili (un Draghi trademark) anche le vite individuali spendibili.

luigiza ha detto...

@Daniela

Anche il tuo gatto é molto bello.

Il mio ormai é steso e tale rimarrà, ma il tuo si é coperto gli occhi per non vedere?
Illuso, subirà comunque ;-)

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Sìììì dai ficoooo facciamo DEFOLT come l'Argentina e poi anche noi come l'Argentina ci risolleveremo esportando le risorse naturali di cui siamo ricchi verso paesi vicini in forte crescita come Cina e Brasile ...
speta speta un momento ma ci sono paesi vicini all'Italia in forte crescita affamati di risorse naturali? uhm NO
speta speta un momento, ma abbiamo risorse naturali da vendere a paesi in crescita affamati di risorse? uhm NO

kermitilrospo ha detto...

anch'io sono PRO-default... e ho già un piccolo orto indifeso ;-)

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Sìììì dai mettiamogliela in quel posto facciamoli tremare, non ripaghiamo 7/800 miliardi di debito pibblico in mani straniere ...
speta speta un attimo, ma nei mesi scorsi lo zio Sam non aveva iniettato di nascosto 16.000 miliardi di dollari nel sistema bancario mondiale occidentale per non farlo crollare?
driing driing
sì pronto qui è il centralino della FED in cosa posso esserle utile?(Bernie sbasa e rotative che no sento niente, go zente al teefono)
Volete 800 miliardi per tamponare il default italiano? daccordo e come volete che li immettiamo di nascosto nel sistema? ah facciamo noi? va bene nessun problema.
Come dice? mazze di legno nodoso per bastonare i politici italiani e una capretta?
Ci dispiace, ma quelle le hanno già ordinate gli italiani, cosa vuole dopo il default i loro 3.300 miliardi di depositi in euro sono evaporati come neve al sole, i loro 6/7000 miliardi di valore immobiliare idem e tutto per non aver ridotto di un po' i loro sprechi, bastavano in paio di centinaia di miliardi.
Ma cosa vuole, qualche intelligentone ha messo in giro la voce che era meglio fare default ...

Anonimo ha detto...

le risorse naturali in Italia non mancano. Non parliamo solo di petrolio, gas, elettricità. Quelle non si mangiano. Tra l'altro.
L'Italia è fortunata perché ha terra e, nonostante tutto anneghi nel fango, la terra può dare cibo. Il cibo si può scambiare. Finché avremo qualcosa da scambiare, potremo dire la nostra.

Ci vuole il coraggio della rinuncia, allora si può ragionare e liberarsi. Prima no. Ma non diciamo che l'Italia non ha risorse: essa è una GRANDE fesseria.

Zita

Anonimo ha detto...

o magari, anziche' rinunciare, perche' non fare cose che durino nel tempo anziche' fare delle carabattole che dopo 2 anni sono rotte e ci tocca lavorare di nuovo per farle?

oltretutto per fare le nove non ci vuole solo altro lavoro ma anche altre materie prime.

chissa'... magari un giorno ci accorgeremo di cosa sia veramente il consumismo. al momento sembra solo essere una parola.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@zita
Vai e parlare con gli agricoltori, con gli allevatori o con i microbiologi che fanno le analisi dei terreni.
Per curiosità come pensi di arare la pianura padana senza carburante per spingere trattori per non parlare delle trebbie e di tutto il resto?
Ah già, abbiamo risolto il problema della disoccupazione ...
Se ti capita un agronomo chiedigli che ti spieghi che differenza di fertilità c'è tra le pianure francesi o tedesche e la Pianura Padana.
La resa della terra nel padovano è metà di quella nel rodigino e quella nel rodigino non è nemmeno paragonabile a quella del ferrarese.
Non sai nemmeno di cosa stai parlando.

Anonimo ha detto...

e abbiamo macchine. Macchine ferme, macchine che lavorano... macchine da riconvertire e far ripartire MA macchine sempre sono. E teste.

Si chiama industria. Tanti paesi ns. compari in Europa non le hanno più da decenni. E sono loro in fila per comprare a prezzo di stock la ns. industria. Non raccontiamocela.


Z.

luigiza ha detto...

@Zita

L'Italia è fortunata perché ha terra e, nonostante tutte anneghi nel fango, la terra può dare cibo.

Certo Zita ma dovresti ricordare che perchè la terra possa sfamare una sessantina di milioni di abitanti la devi lavorare con le macchine e queste necessitano di raffinati del petrolio, la devi concimare ed i concimi chimici li sintetizzi o li estrai sempre con l'ausilio dei derivati del petrolio.

Poi ciò che produci lo devi trasportare nei magazzini con mezze che ancora necessitano di raffinati del petrolio, li devi conservare in parte in celle frigorifere ecc. ecc.

E come lo paghi il petrolio che ti necessita?

e come paghi gli addetti all'agricoltura? e quelli che non ci lavorano che fanno? Pregano?

Zita non possiamo tornare indietro in modo indolore.

Potevamo, ma ora é tardi, prendere coscienza del disastro e ripartire tutti insieme su basi più solide.
Ma chi ha le redini del potere si é ben guardato dal farlo.

Ora é rimasta una sola alternativa.

luigiza ha detto...

@Anonimo del 26 ottobre 2011 15:58

o magari, anziche' rinunciare, perche' non fare cose che durino nel tempo anziche' fare delle carabattole che dopo 2 anni sono rotte e ci tocca lavorare di nuovo per farle?

Non le si fanno per poter dare lavoro al maggior numero di persone possibili.
Una volta lessi che le industrie che fabbricavano le vecchie lampadine ad incandescenza si accordarono su standard di materiali che le facessero durare mille ore circa.

Non era, come taluni scrissero, un complotto o avidità di guadagnio da parte di padroni beceri.

Era l'unico modo per non mandare a casa i lavoratori di quelle fabbriche dopo aveli fatti lavorare per qualche mese il tempo di saturare il mercato.
Semplicemente si accordarono per accollare il costo del salario di quei lavoratori su tutta la comunità e dare anche a loro la possibilità di farsi un afamiglia e di vivere del proprio.

Piantiamola di ragionare come infanti psicopatici.

Anonimo ha detto...

Come ci ricorda l'economista Tim Jackson nel suo bellissimo volume "Prosperità senza crescita" (Edizioni Ambiente 2011) siamo, da tempo, in una sorta di età dell'incoscienza che rivela una "cecità di lungo periodo" rispetto ai limiti del mondo materiale. Limiti che si palesano in maniera evidente nella nostra incapacità sia di regolare i mercati finanziari sia di proteggere le risorse naturali e contenere i danni ecologici. Abbiamo accumulato un debito ecologico instabile quanto quello finanziario, e nella continua rincorsa alla crescita nessuno dei due è preso in considerazione in modo adeguato. Per proteggere la crescita economica siamo stati pronti a tollerare, o persino cercare, passività finanziarie ed ecologiche difficili da sostenere, nella convinzione che ciò fosse necessario per garantire la sicurezza e salvarci dal disastro. Ma non è mai stata una scelta sostenibile né nel lungo né, come ha dimostrato la crisi finanziaria, nel breve periodo.

http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=11488

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@zita
ribadisco, non sai do cosa stai parlando.
La tedesca Siemens ha comprato qualche anno fa la Magrini Galileo di Battaglia Terme, sua concorrente nel settore dei trasformatori industriali.
260 dipendenti, altri 300 nell'indotto.
Azienda con commesse, fatturato e utili milionari.
Oggi la ex Magrini Galileo cioè tre anni dopo ha 5 dipendenti che gestiscono un deposito Siemens.
In Italia non viene più nessuno ad investire, parla con gli industriali e senti che ti raccontano.
Tu ci andresti a mettere dei soldi in un paese dove devi rispondere nell'ordine:
al comune
alla polizia municipale
all'Usl
all'Ispettorato del Lavoro
all'Agenzia delle entrate
ai vigili del fuoco
alla provincia
alla regione
allo Stato Italiano.
Sì vieni in Italia per comprarla e chiuderla la fabbrica ed eliminare un concorrente.
Come la calze di una nota marca delocalizzate in serbia.
Alle lavoratrici fu proposto di investire liquidazioni e cassa integrazione nell'avvio di un'attività nella medesima struttura.
la risposta è stata NO, ci devono pensare lo Stato e l'imprenditore che ha delocalizzato.
Risultato tutti a casa e quando la cassa integrazione sarà finita che si fa?
Per inciso cassa integrazione che lo Stato Italiano eroga grazie al debito.

Anonimo ha detto...

Grande! speriamo ... e se non è questa la volta speriamo che sia la prossima... perchè ci sarà sicuramente una prossima a breve!
PS: dopo aver dimostrato il completo fallimento dell'operazione grecia, ormai sotto gli occhi di tutti, non hanno più nessuna autorità nel pretendere rigore. si sono bruciati molto più in fretta del previsto. abbiamo ancora speranza che finisca come dici tu. secondo me ce lo dovremo aspettare nel 2012, infatti non hanno ancora finito le cartucce, ora.
Fra

Anonimo ha detto...

La nostra risorsa è il cialtronesco genio di cui siamo fieri e vergognosi allo stesso tempo.
Il famoso uovo di Colombo,di fatto in piedi sul tavolo, seppure con il fondello rotto.
Comunque, questa finanza psichedelica dovrà presto rientrare dal suo "trip" come si usava dire negli anni ,'60'70 provocando la bancarotta mondiale.
Che ci si auguri la bancarotta o meno, tutti gli indizi propendono
per la soluzione finale di natura catastrofica, nel senso semantico greco antico del termine.
E gli indizi e i sintomi non fanno che accumularsi di giorno in giorno, letteralmente.
Tutti sciano finanziariamente fuori pista tagliando costoni carichi di neve instabile.
Allegramente e irresponsabilmente.
Ma i cristalli di neve seguono le loro leggi fisiche.
Superata la soglia di carico, si frantumano, si fondono o scivolano.
La valanga, improvvisa precipita con imparziale furia.

Marco Sclarandis

una mattina ha detto...

ehi , non c'e' il mio commento

Si può fare un referendum urgente sulla domanda di Felice: se facessimo default?????

Sarebbe giusto che il popolo decidesse, no?

ps: ma come si mette la foto??

io ne ho due di gatti :)))))

Anonimo ha detto...

c'è un pezzetto di terra per dare un orto a ciascun nucleo? 2 galline, tre polli?

ditemi

Z.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@zita
Padova, città di provincia, 210.000 abitanti, media 2.300 residenti per kmq, Quartiere 2 Nord 8.200 residenti per kmq.
La risposta alla tua domanda è no!
O se ne esce tutti assieme o si affonda tutti assieme, in una realtà in cui tu hai un orto e decine di migliaia di persone intorno a te no, tu sei un uomo morto.
E tutto questo per non tagliare un pochino ciascuno a livello di singolo e di collettività qualche cosa.
AVREMO CIò CHE MERITIAMO

Anonimo ha detto...

"Si può fare un referendum urgente sulla domanda di Felice: se facessimo default?????

Sarebbe giusto che il popolo decidesse, no?"

sarebbe giusto decidere se si avesse la completa conoscenza dell'argomento su cui si va a decidere.
altrimenti ogni decisione presa sarebbe frutto del caso o abilmente guidata, come oggi.

la democrazia in se' sarebbe da rimettere in discussione, cosa decide il popolo se non conosce praticamente niente di cui andra' a decidere?

qual'e' la conoscenza media di un popolo? cosa sa?
su quello che sa potrebbe prendere decisioni corrette, non su quello che non sa.

c'e' qualcuno qui dentro che conosce molto bene la materia economica di uno stato? dovrebbe per lo meno averci lavorato un po' dentro.... no?

o siamo solo gente invaghita di internet con la presunzione di sapere dataci dall'aver letto notizie che non siamo in grado minimamente di provare cher siano vere?

guardiamoci in faccia senza paura per quello che vediamo, siamo ignoranti si o no?
non abbiamo forse anche troppo per le nostre capacita'?

io credo di si.... e la favola e' durata fin troppo.

Anonimo ha detto...

non posso che concordare con MarioBarbiero, oramai questo orto ha stufato, anche perchè chi ne parla con tale nonchalance non ci ha avuto mai niente a che fare con il famoso orto in cui basta una grandinata o il tipico tempo pazzo di questi tempi per mandare tutto a puttane. L'orto potrebbe servire se si ha anche una scorta di animali con se. Insomma miei cari egoistelli finti campagnoli o si cade insieme o si risorge insieme, basta egoismo!

Anonimo ha detto...

La società non è altro che quello che siamo noi. La società non è diversa da noi. Se ci troviamo in una situazione di conflitto, se siamo avidi, invidiosi, spaventati, creeremo una società che rispecchierà tale situazione.

Jiddu Krishnamurti - L'uomo alla svolta - Ubaldini, Ed. 1971, p. 67

una mattina ha detto...

@anonimo delle 18.12 comprendo i tuoi dubbi sul fatto che non siamo a conoscenza di tutto quanto necessario per ristabilire l'economia di una nazione ma :


1 allora gli irlandesi come avrebbero fatto?

2 alle volte la volontà comune di cambiare e di prendersi la responsabilità di una decisione importante è già un buon inizio

3 se si dovesse essere perfettamente a conoscenza di tutto prima di cambiare qualcosa allora non si dovrebbe mai cambiare niente

4 non è forse più comodo alla fine nascondersi dietro alle scuse come le tue?

Anonimo ha detto...

Martin Armstrong ha da tempo indicato l'unica strada percorribile per uscire dalla crisi, che prevede sostanzialmente l'annullamento dei vari debiti pubblici, la nazionalizzazione delle banche centrali, l'abolizione delle tasse, ecc. ecc. ecc.

Chissa' come mai, lo hanno messo in galera senza capo di imputazione e ce lo hanno tenuto quasi 10 anni.

Toh, guarda, una capretta!

Per chi fosse interessato a saperne di piu' su Martin Armstrong:
http://armstrongeconomics.com/
http://www.martinarmstrong.org/economic_projections.htm#unofficial

Pierluigi

Anonimo ha detto...

io parlo di un orto per ciascun nucleo, non in senso stretto: cioè egoistico .. ma tradotto: c'è il necessario per tutti (il Necessario, NON ciò che falsamente reputiamo necessario ed invece è Superfluo, intendiamoci!) ?

ai livelli medio e bassi della popolazione (operai, insegnanti, impiegati, al massimo quadri) si sta già facendo economia... la caduta della domanda canta.

i ceti medio bassi stanno già rinunciando: chi per necessità e anche chi per virtù!

cos'altro si può fare??

Z.

maj ha detto...

Grazie a Barbiero per le cose che dice e per il suo realismo.

A proposito, ho un pezzo di campagna, degli ulivi e ultimamente ci ho piantato qualcosina. Bene, gli ulivi sono in perdita, dei 3 alberelli giovani di albicocche uno solo ha dato frutti, qualche decine di meravigliose albicocche che però abbiamo dovuto mangiare acerbe per timore di furti ( asssolutamente normali), il nespolo su un insieme promettente di qualche decine di frutti all'inizio ne ha persi quasi tutti, lasciando solo 3-4 nespole che pure abbiamo mangiato acerbe, poi un nashi che ha dato un 6-7 frutti. Piantati dei piselli, una trentina di piantine da cui avremo ricavato al massimo un chiletto di piselli, le fave ci hanno dato soddisfazione, decine di chili anche regalate a parenti e amici, qualche insalata un po' rosichiata dalle lumache, molte cime di rape non trattate, per cui dal sapore forte e con poco " frutto" e molte, tantissime foglie inutili perchè troppo coriacee.

Ah, quanto è bella la campagna!

Anonimo ha detto...

Ormai siamo in preda al delirio assoluto, si interpretano norme contabili ad immagine e somiglianza, schizzofrenia, paranoia e isteria fanno parte di un mercato ormai completamente fuori controllo!

http://icebergfinanza.splinder.com/post/25697349/mark-upmark-down-il-ritorno-del-cappellaio-matto

m

luigiza ha detto...

@maj

..per timore di furti ( asssolutamente normali)

Confermi ne più ne meno ciò che kmi confidò una mia vicina alla quale fregano la legna in pieno giorno.

Quanto é bella la campagna dici tu e 'che bella fregatura é la provincia' dico io che vengo dalla città.

E viviamo tempi nei quali ancora si riesce a riempire la pancia con regolarità. Chissà cosa succederà quando e se non sarà più possibile farlo.

una mattina ha detto...

per quanto riguarda l'orto, anch'io, ma parlo da inesperta, nutro molte perplessità, perchè
vedo il mio secco terreno,
vedo uguale quello del mio vicino,
vedo il clima impazzito alluvioni caldo e gelate fuori stagione,
vedo le antennone sparse ovunque,
vedo le scie chimiche sopra la mia testa prevalentemente giovedi venerdi e sabato, e ancor di più nei periodi di aratura,
e ho visto e toccato la polverina di zolfo che è piovuta dal cielo qui al nord, una domenica mattina di febbraio ...

Anonimo ha detto...

Francamente, non mi aguro di finire come la Moldavia dove molti hanno un orticello ma non si vive di sola erbetta. Li' c'è stata una svalutazione spaventosa nel passaggio dal rublo al leu, fermo restando che l'Italia non é la Moldavia voi potetete amarele catarsi quanto volete ma la catastrofe non l'augurerei a nessun. I piu' poveri cosa mangerebbero? Magari voi state bene anch'io non mi lamento, pero' se anche mi annoio come il giovin signore,preferiso mantenere un minimo senso di responsabilità.
E' vero che guardando da lontano i segni del tramonto sono ineluttabili, mala semantica dell'orticello mi angoscia molto...

una mattina ha detto...

Ho appena dato un'occhiata all'ultima lettera italiana di prostrazione verso la UE


beh, secondo me Giorge Orwell è stato ottimista...

una mattina ha detto...

scusate si scrive george. lapsus froidiano :)))))))

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@luigiza
nel padovano hanno iniziato a rubare le balle di fieno dai campi, ormai te le devi portare via appena le fai.
Rubano negli spogliatoi delle associazioni sportive, hanno rubato persino i giocattoli negli asili.
Se uno guarda il TG3 in veneto non succede mai niente o quasi, a parte eventi culturali.
Poi su qualche privata o parlando con le persone scopri che la realtà è diversa.
Tempo fa il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri aveva lanciato l'allarme e un appello, il numero di furti è arrivato ad un livello preoccupante e l'Arma non ha uomini e mezzi per contrastare il fenomeno.

Anonimo ha detto...

Sei proprio una ***** di capretta.

Anonimo ha detto...

Complimenti Felice è un articolo bellissimo e magari succedesse!!!

Anonimo ha detto...

Grazie Felice!!

Allora Mario!
Stiamo aspettando lo psicodepresblog!
Quando ci delizierai in privato finalmente?

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

A questo punto mi mettete curiosità quindi come immaginate l'Italia che fa default che ne so dopo:
1 giorno
1 settimana
1 mese
3 mesi
6 mesi
1 anno
potete anche allargare l'orizzonte temporale e/o saltare dei passaggi.

Anonimo ha detto...

qui ma non solo qui nessuno sa di cosa parla e il risultato e' il caos.
10 persone con 10 idee diverse, 60 milioni con 60 milioni di idee diverse.

io ad un certo punto mi chiederei se e' possibile scrivere una regola valida per tutti.

e ad un altro punto mi chiederei:

CI SONO MILIARDI DI FORME DI VITA DIVERSE SU QUESTO PIANETA CHE VIVONO IN EQUILIBRIO TRA LORO.

COME FANNO?

indopama

luigiza ha detto...

@Mario Barbiero

..ome immaginate l'Italia che fa default che ne so dopo:..

Caro Mario i più credo non abbiano ancora capito che non solo l'Italia ma l'occidente tutto ha fatto default anche se i governanti non lo dicono.
I sudditi credono che in fondo sarà come andare a fare un pic nic, mentre si tratterà per moltissimi di fare la fame.
Nella tua terra, il Veneto, la generazione prima della tua ha conosciuto la vera fame nel periodo della ritirata dell'esercito tedesco che razziava tutto, ma ormai quelli che potevano testimoniarlo sono passati a miglior vita e non possono raccontare cosa veramente ha significato e come li ha segnati nell'anima e nei comportamenti successivi.

C'è chi é convinto di cavarsela con un orticello. Si certo se con l'orto ben protetto hai anche un bosco per la legna per il ricaldamento ed una cantina con scorte di cibo per un annetto almeno.

Quando cintai il mio rifugio fuori città con una inferriata alta 2 mt. (ma l'avrei fatta più alta se le normative comunali me lo avessero permesso) i vicini mi interrogarono stupiti del perchè lo facevo. Gli raccontai una balla ma io ricordo perfettamente cosa i miei genitori mi raccontarono del periodo post-bellico e sopratutto ho imparato a conoscere a mie spese e nel periodo dell'abbondanza cosa si cela veramente nell'animo umano. Altro che fratelli carissimi.

E domani, un domani ormai vicino, l'Italia ma anche l'Europa tutta avrà un ulteriore problema: quello degli immigrati che ormai senza lavoro e senza risorse saranno intrappolati nel ns. continente.
E' in gran parte brava gente che lavora e non crea problemi quando l'economia tira, ma alcuni/molti già adesso sono in difficoltà con lavori saltuari, con committenti che non li pagano e senza denaro sufficiente per tornare al loro paese. Mi diceva un equadoregno che vorrebbe andarsene ma essendo in 4 in famiglia e con un costo del biglietto aereo di Euro 800,00 (ottocento) a testa non può farlo.

Dimmi cosa farà tutta questa gente quando il grande inganno crollerà e le alchimie finanziarie si riveleranno per quello che sono: operazioni fallimentari.

'A gente sta ancora sognando e molti di quelli che si sono risvegliati si illudono che alla fine sarà solo. una brutta passeggiata.

Sì certo una passeggiata, ma verso l'Inferno.


Ho risposto alla tua domanda? :-)

Anonimo ha detto...

Qualcuno, di buona volontà, mi sa dire a che cosa serve il
LICENZIAMENTO LIBERO
di cui il governo ha tanto bisogno per risollevare le sorti del paese?

Quali mirabolanti vantaggi darebbe?

A me sembrava che il precariato esistente avesse già aiutato a sufficienza il sistema economico...

Secondo voi, l'insicurazza del posto di lavoro, favorisce o sfavorisce l'economia?

Suggerisco?
Spero non serva, altrimenti sparisco in Uganda!

e la patrimoniale invece è ingiusta e sa di ...forza proletaria! Non s'ha da fare!

Queste cose, in realtà, segnalano che la crisi è una bufala, creata a tavolino per sottomettere il popolo.

GiBi

Anonimo ha detto...

Cosa succederebbe con il default?

Sicuramente coloro che sono abituati a sgobbare, a fare turni, a lavorare di notte, a piegare il gobbo, riuscirebbero a sopravvivere...

Gli altri, quelli cui basta un bel sorriso piazzato al momento giusto, per portare a casa la pagnotta e anche un gran bel companatico alle spalle di chi lavora.... so' cavoli loro... se se li coltivano!

Riguardo alla bella campagna.... ricordo che in tempo di guerra, averne avute di "coriacee" foglie di rapa.... basta avere fame!

GiBi

Anonimo ha detto...

@ Luigizia per i furti di legna.
il mio vecchio ha beccato in pieno giorno un tizio con tanto di jeep e carrello che si caricava beato la legna che lui aveva tagliato davanti casa in campagna. e siamo in Toscana...
i barbari scendono, scendono.
Concordo con Mario: se arriva la crisi ed hai un pezzo di terra con due galline rischi di essere ammazzato da chi ha fame. Non sò cos'è meglio se essere un cittadino affamato o un contadino saccheggiato e ammazzato...
FEDRO 55

Anonimo ha detto...

@luigiza

Beh, se consideriamo che la stragrande maggioranza dei cacciatori è un campagnolo, quindi dotato di fucile....

....campagnolo + fucile....

la risposta mi sembra logica!

GiBi

Anonimo ha detto...

@luigiza

Scusa, in realtà volevo rispondere all'anonimo sopra...

GiBi

Anonimo ha detto...

@GIBI
bisogna vedere se a suo tempo hai preso il porto d'armi :-)

FEDRO 55
sennò sei nella cacca, a meno di non essere un esperto di arti marziali.

Anonimo ha detto...

E' la prima volta che lascio un commento, pur seguendo ormai da tempo il blog che reputo il migliore in assoluto sul tema.
Ho commentato per la prima volta per dire come sia totalmente d'accordo con quanto scritto.
Questo è il momento delle scelte coraggiose...di fare la fine della Grecia penso che nessuno ne abbia voglia. Noi dobbiamo ancora essere padroni del nostro destino, e l'unico modo è quello di dichiarare default e ripartire. Strano che, a parte alcuni blog, nessuno parli o sappia nulla dell'Islanda...forse perchè è l'unica che ha mandato a fanculo i banchieri internazionali...

Anonimo ha detto...

BEH, DAI COMMENTI CHE SI LEGGONO SI DIREBBE CHE NON VEDETE L'ORA DI COMINCIARE A MENARE LE MANI.

SARETE ACCONTENTATI.

Anonimo ha detto...

Io per ora posso segnalare di aver colto in flagrante qualche mese fa un tizio con folta barba arrampicato sull'albero di ciliege nel terreno di famiglia intento ad alleggerirne il carico.
Alla domanda "scusi,ci conosciamo?" la risposta balbettante"ehm no...credo di no" :-)

Francesco

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@indopama
Sai come fanno a vivere in equilibrio tutti gli altri esseri viventi del pianeta?
C'è una ditta in provincia di Rovigo specializzata nella lotta naturale ai parassiti.
Loro coltivano svariate tipologie di microrganismi ognuno dei quali uccide nutrendosi di un determinato parassita e delle sue uova.
E solo quello, non attacca niente altro, una volta distrutto il parassita semplicemente muore.

Caro indopama, gli esseri in natuta vivono secondo lequilibrio più antico del mondo:
mangiandosi a vicenda!
L'essere umano è l'unico a non avere un antagonista diretto in natura.
E c'è un motivo e il motivo è quello per cui ci comportiamo diversamente da altri esseri viventi.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Nota di cronaca
Il mercato italiano di questa azienda del rodigino è sì e no un 5%, praticamente se fosse per l'Italia avrebbero chiuso da tempo, ma fortunatamente all'estero hanno una coscienza più evoluta, in particolare i paesi del Nord Europa (toh guarda il caso, proprio quelli in cui non c'è la crisi feroce del debito che c'è da noi, anche se sono indebitati).
Da noi si usano gli antiparassitari chimici perchè l'amico del sindaco, dell'assessore o del sottosegretario è ignorante e sa usare solo la chimica e ai politici amici suoi importa solo che entrambi si mettano in tasca il denaro dei contribuenti.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@luigiza
amico mio, non so come dirtelo ma ... non hai capito una sega di quello che sta succedendo e come te quasi tutti gli altri commentatori.
Non stiamo assistendo al nostro fallimento economico.
Stiamo assistendo al nostro fallimento morale o di evoluzione della coscienza.
La crisi economica farà da incentivo per rimetterci in carreggiata.
Ma se volessimo potremmo rimetterci in carreggiata senza dover pagare pegno è ciò su cui stanno insistendo quasi inascoltati i tedeschi.
Invece sceglieremo la strada peggiore.
Anonimo 27 ottobre 2011 10:18, togli il SI DIREBBE CHE ... non vedono l'ora di menare le mani.

maj ha detto...

@Gibi

" Riguardo alla bella campagna.... ricordo che in tempo di guerra, averne avute di "coriacee" foglie di rapa.... basta avere fame!"

Se è per questo, quando si ha fame si mangerebbero anche le pietre di cui abbonda il mio terreno duro e calcareo. Volevo solo dare il mio contributo al " mito" della bella campagna. Puoi metterci grande impegno, nella campagna, e ricavarne solo foglie coriacee. E quelle foglie coriacee, che potrebbero darti almeno la soddisfazione di vedere che non hai lavorato per niente, te lo potrebbero pure fregare.

luigiza ha detto...

@Mario Barbiero

..Non stiamo assistendo al nostro fallimento economico.
Stiamo assistendo al nostro fallimento morale o di evoluzione della coscienza...


Concordo, il primo fallimento che citi é figlio del primo.

Sulla intenzioni della Germania non sarei però così sicuro come te.

Qui suggeriscono un'altra possibilità.
Non é la prima volta che leggo quella notizia.
Una bufala? Può darsi ma se io fossi un tedesco lo auspicherei.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@luigiza
Sono tre anni che ciclicamente rispunta questa notizia, l'ultima volta lo scorso anno avevano anche postato le foto dei bancali con le nuove banconote.
Gli anglosassoni sono alla frutta e hanno giocato quasi tutte le carte che avevano (tranne l'atomica che però non possono usare).
Così la loro ultima arma è convincere gli europei (gonzi aggiungo io) attraverso vari canali più o meno ufficiali che l'euro e l'unione Europera stanno per scomparire.
Peccato che non sia così, l'elite europea sa cosa sta facendo e sa anche i passaggi che servono, ma deve scontrarsi con la coglionaggine di governi come quello italiano o greco e con le quinte colonne degli angliosassoni nella Ue (tipo Polonia e altri paesi dell'Est Europa e in una certa misura la Francia di Sarkozy).
Grecia e Italia sono state ricondotte all'ordine e Sarkozy sta per uscire dalle balle con le prossime elezioni.
Gli altri paesi dell'est Europa semplicemente non contano un cazzo.
Poi la strada per la Ue sarà solo in discesa.
segue

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

segue
Bernake tempo fa disse in via informale durante un colloquio con dei giornalisti che la potenza di fuoco finanziaria di un' Europa Unita è enorme.
D'altra parte l'Europa ha un PIL nettamente più alto degli Usa, un rapporto deficit/pil nettamente più basso e una crescita del debito più bassa.
L'Europa è più industrializzata degli Usa, ha maggiori eccellenze manifatturiere e ha un immenso deposito di risorse naturali a due passi da casa, la Russia.
Gli Usa hanno provato di tutto per creare ostacoli tra Ue e Russia, vedi tutte le rivoluzioni colorate sponsorizzate da Soros, ma in Ucraina ovvero il paese più importante, gli è andata male.
Gli Usa sono stati però bravi a intervenire nei paesi africani del Mediterraneo, facendoli diventare tante repubbliche islamiche con le quali pensano l'Europa avrò più difficoltà a dialogare.
Ma si sbagliano, gli Europei non sono chiusi e bigotti come gli americani e gli ebrei che ne condizionano le scelte.

luigiza ha detto...

@Mario Barbiero

mi correggo:

Concordo, il primo fallimento che citi é figlio del secondo.

Cioè come correttamente dici tu prima c'é stato un decadimento morale che ha poi causato quello economico.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Scusate se vado giù un po' duro nei commenti, in particolare mi scuso con amici come lugiza e zita.
Io non posso cambiare il vostro quotidiano che non vi piace, potete farlo solo voi.
Idem per tutti gli altri.
Posso solo dirvi che secondo me non dobbiamo buttarci giù né temere il futuro pechè:
1) ognuno di noi da pecora può diventare pastore di sé stesso;
2) anche se è preferibile non avere un pastore con cane che ci guidi, in Europa siamo fortunati, il pastore è uno in gamba.
Se ne abbiamo bisogno seguiamo lui che non è come quello a stelle e strisce o con la stella di Davide.

Anonimo ha detto...

@Luigiza e Mario Barbiero
Anni fa un saggio giapponese descrisse con queste sagge parole la crisi economica del Giappone:
"ricchezza senza dignità"
è quello che accade adesso da noi..
e come diceva mia nonna, con cui ho trascorso l'infanzia in campagna: " il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi".
FEDRO 55

Anonimo ha detto...

"CI SONO MILIARDI DI FORME DI VITA DIVERSE SU QUESTO PIANETA CHE VIVONO IN EQUILIBRIO TRA LORO.

COME FANNO?"

Mangiandosi a vicenda, per lo più.

Anonimo ha detto...

minchia il blog dei pessimisti è diventato!

Per fortuna che c'è mario che col suo sapere ci illumina di immenso!
Che ora, visto il suo passato di scialacquatore, prepara un nobile futuro a sua figlia speculando in rete sull'argento. E per fortuna che è lui ad aver capito tutto! Ma non parlategli di default se no perde le staffe..perchè lui sì che sa cosa vuol dire.
Lui che è pronto ad arruolarsi nelle truppe antisommossa, lui che ora preferirebbe una dittatura, lui che si autocommenta in positivo.

Mario cambia analista o so' cavoli oppure apriti il tuo cacchio di blog che così alleggeriamo l'aria.

Senza rancore neh..

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

BILANCIO FAMILIARE 2010
entrate $ 21.700
spese $ 38.200
debito fatto nell'anno $ 16.500
debito pregresso $ 142.710
riduzione delle spese $ 380
Secondo voi una famiglia così dove può andare?
Aggiungete 8 zeri ad ogni voce e avete gli Stati Uniti d'America.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Vedete come si fa?
Dato che non si hanno argomenti resta solo l'offesa gratuita.
E' il tipico atteggiamento dei poveracci, cambia nulla se è una nazione da 300 milioni di abitanti come gli Usa o un singolo poveraccio.

Anonimo ha detto...

Mario, gli argomenti sono del tipo di quelli che proporrei a uno come Attivissimo se non sapessi chi è in realtà.

In più ho poco tempo da passare colla faccia spalmata sul video anche perchè preferisco guardare i cavoli, miei.

Sono mesi che insulti la ggggente, di che ti lamenti ciccio?

luigiza ha detto...

@Anonimo del 27 ottobre 2011 12:13

minchia il blog dei pessimisti è diventato!

Dacci tu motivi per essere ottimismo.
Io ne ho particolarmente bisogno
Grazie

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

sì sì anonimo tu sai ma non vuoi ...
Almeno quell'altro era più onesto quando diceva:"io so ma me lo tengo per me perchè di voi non mi frega un cazzo".
Quando troverai tempo e voglia scrivi, ti leggerò volentieri.
Io ho la fortuna di fare un lavoro/hobby passione che è molto facilitato dall'uso del computer.
Comprare e vendere monete d'argento.
Speculo? cosa vuol dire speculare? Ho la "fortuna" di comprare a un po' meno quello che poi riesco a rivendere a un po' di più.
Chi vende è contento perchè ha venduto, chi compra da me è contento perchè trova ciò che cercava, io sono contento perchè così mi diverto, ho delle piccole entrate che mi permettono di fronteggiare le spese e posso trascorrere molto tempo con le persone che amo e con mia figlia cui permetto di fare quello che si sente di fare senza metterle quasi alcun paletto.
In questo io attraverso la "speculazione" sull'argento garantisco il futuro di mia figlia, facendole fare ciò che sente dentro.
E vederla permette a me di capire chi siamo veramente, almeno in quegli aspetti che non sono ancora stato in grado di trovare e toccare con mano da solo.
A suo tempo potevo scegliere se comprare un'auto nuova e usarla per cercare un lavoro e poi andarci.
Invece ho optato per un'altra scelta.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

C'era qui sul blog un certo Mister D che scrisse più volte che lui lavorava nel settore dei metalli e che l'argento molto più dell'oro sarebbe schizzato alle stelle.
E' stato così.
Da 28 centesimi grammo di due anni fa si è arrivati a oltre un euro grammo a maggio di quest'anno, poi c'è stato il più grande ribasso/imbroglio che si sia mai visto sulle quotazioni delle materie prime -35% in un paio di giorni.
Io ho cavalcato l'onda fino a poco prima che si infrangesse.
Fortuna? Capacità?
No semplicemente sulla mia strada ho trovato un simpatico signore di Ferrara che a marzo mi disse che il valore dell'argento era salito così tanto e così in fretta che quello era un buon momento per comprare monete d'argento di piccolo valore numismatico.
Se le quotazioni fossero scese, il valore numismatico avrebbe compensato il calo.
E' quello che ho fatto così quando il valore dell'argento è precipitato io avevo "carburante" per andare avanti con le mie piccole compravendite.
Io oggi speculo così, ho appena spedito un pacchetto in Messico.
Il tipo era così felice perchè gli mancavano quei pezzi e non gli riusciva di trovarli.
Era anche disposto a strapagarli, ma io cerco di comprare e vendere onestamente, la soddisfazione deve essere di entrambe le parti.
Altrimenti non è un buon affare come dicevano certi mercanti orientali.
Come invece avviene con la speculazione sulle materie prime, artificiosamente tenute basse per permettere a locuste bipedi occidentali di continuare a consumare più o meno indisturbate con il risultato che quei paesi che queste materie prime le hanno restano poveri.
Ma quei paesi si stanno svegliando e le elites mondiali lo sanno.
La GGGGGGGGGente no, vive in un mondo tutto suo, ma presto la realtà arriverà a bussare alle lore porte.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/10/27/news/migliaia_per_maxisconti_di_un_nuovo_negozio_traffico_bloccato_in_tutta_roma_nord-23955256/?ref=HREC1-2

luigiza ha detto...

@Anonimo del 27 ottobre 2011 12:13

l'ho trovato, l'ho trovato:

Apre il centro commerciale, si blocca tutta Roma Nord Traffico fermo nel quadrante Nordest di Roma: in migliaia nel megastore per gli sconti. In campo 250 vigili, vetrine sfondate.] Apre il centro commerciale,
si blocca tutta Roma Nord
Traffico fermo nel quadrante Nordest di Roma: in migliaia nel megastore per gli sconti. In campo 250 vigili, vetrine sfondate.


Adesso vado a spararmi un colpo in testa però!

Anonimo ha detto...

basta guardare i commenti per capire come andremo a finire.

a fucilate.

Renèe ha detto...

Un lungo sguardo di ammirazione alla nuova premier danese. A rivolgerlo è stato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nella sala in cui svolge il vertice europeo. Le telecamere del Consiglio hanno ripreso il premier mentre si avvicina a Helle Thorning-Schmidt, le stringe la mano e, quando questa si allontana, indugiare, ammirato, sulla sua figura.

http://multimedia.lastampa.it/multimedia/home/lstp/91015/

Anonimo ha detto...

per la fine del mondo Dio non dovrà fare fatica basterà che rada al suolo i centri commerciali e in un colpo solo sai quanti ne giudicherà.
mica come andare a cercare uno ad uno i contadini nei campi ....
Ultimamente sono mesi che non entro più in nessun centro commerciale, soltanto l'accumulo di stupidità inutili mi da il mal di testa. é il paese dei balocchi, e come Pinocchio tra poco ci svegliamo con le orecchie d'asino e saremo venduto al mercato.Non capisco nemmeno chi ci va per "fare un passeggiata". Meglio andare in montagna, o sul fiume, o in campagna a fare una passeggiata...

FEDRO 55

Anonimo ha detto...

A MARIO FATTE NU' BLOGGHE!!

Anonimo ha detto...

davvero Mario, dai..fattelo sto blogghe,
così avrai quello che cerchi, anche perchè qui si comincia ad averne un po' a noia della tua saccenza.
Se l'anonimo sopra ti avesse veramente insultato come dici, il capretta l'avrebbe censurato. Ma non l'ha fatto. Mi sa che gli insulti li hai visti solo te..ah forse per via del consiglio sull'analista?
massù dai, un po' di humor.. :-)

Luigiza se fai una passeggiata in campagna, dove tutto è vita, scollandoti un po' dal monitor vedrai che qualcosa ti cambia.
Poi se vuoi spararti son solo cassi tuoi. E' che dopo ti tocca rifare tutto daccapo, un po' come pare stia accadendo a mario..

Se vai a rubare le fucilate le devi mettere in conto e mi sa che qui, visto il tempo a cazzeggiare in rete, a rubare saranno in molti..

saluti strafelici

Anonimo ha detto...

Mario, quello che fai con l'argento è soldi senza fare un casso.
Un po' come certa altra gente..soldi senza fare un casso di veramente utile.
Bell'esempio per le nuove generazioni.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

Ci sono solo due persone autorizzate a dirmi di smettere, uno è Felice l'altro sono io (pure felice).
Felice può staccarmi la spina quando gli pare, non deve nemmeno darmi una motivazione.
Quando parlo di povertà non intendo quella legata al possesso materiale di qualche cosa, ma alla capacità di generare pensieri articolati.
E tu sei povero quanto l'anonimo che ha offeso prima.
Non sai distinguere fra un'offesa semplice tipo dare dello stronzo (che sono i commenti che Felice modera) e un'offesa costruita.
Come quella che ha fatto l'anonimo prima.
Ribadisco sei poveraccio di pensiero.
Non volete leggermi?
Scrivete, io vi leggerò volentieri.
Non scrivete?
Scrivo io.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@anonimo 27 ottobre 2011 15:58
Sei un altro esempio di poveraccio ma forse sei sempre lo stesso.
Ovviamente quando vai a fare la spesa darai del fannullone al negoziante che ti vende qualche cosa che ha creato.
farai la setssa cosa con il rappresentante di pannelli fotovoltaici perchè ti vende un prodotto che non ha creato.
E così via.
Si chiama ignoranza ed è la causa prima della paura.
E' quello che c'è dietro ai problemi dei giorni nostri, ignoranza che genera paura.
E chi ha paura fa e dice cose che possono far male alle persone deboli che gli stanno attorno.
Per altri invece sono l'ennesima occasione buona per condividere il proprio pensiero.
Quindi grazie per l'assist.
Se stavate zitti nemmeno scrivevo più.
Ma la vita va nella direzione di chi sa come indirizzarla.

Anonimo ha detto...

Autorizzato?? E la maestra è contente di te?

MArio, non serve autorizzazione per dirti che se dici poveraccio a qualcuno, forse è proprio quello che di te non accetti.
Mi spiace che tu ti senta così, in fondo stai facendo bile davanti al nulla di uno schermo.
Però rimane il fatto che quello che fai è soldi senza fare un casso, Mario.
Ed è e rimane un pessimo esempio per le generazioni future.
Ma coraggio Mario, tra un po' ci sarà la dittatura che tanto sogni e così potrai, come hai detto di voler fare, arruolarti nei reparti antisommossa (sempre che tu non sia troppo flaccido..:-)..), e così finalmete dare legnate alla ggggente.

Dai Mario che non tutto è perduto..
:-)

Anonimo ha detto...

Su Mario, da bravo...

DJ

Anonimo ha detto...

Sono stato in Libia, da lavoratore, fino al 21 febbraio scorso quando, costretto dagli eventi, ho dovuto abbandonarla con l’ultimo volo di linea Alitalia.

Ho avuto modo di conoscere gran parte del Paese, da Tripoli a Bengasi, a Ras Lanuf a Marsa El Brega a Gadames, non frequentando gli ambienti dorati, ovattati e distaccati dei grandi alberghi, ma vivendo da lavoratore tra lavoratori e a quotidiano contatto con ambienti popolari, sempre riscontrando cordialità e sentimenti di amicizia per certi versi inaspettati e sorprendenti.

Non era raro per strada sentirsi chiedere di poter fare assieme una fotografia da chi si accorgeva di stare incrociando degli italiani, peraltro numerosissimi anche per le tantissime imprese che vi operavano, dalle più grandi (ENI, Finmeccanica, Impregilo ecc.) alle più piccole (infissi, sanitari, rubinetterie, arredamenti ecc.), in un ambiente favorevolissimo, direi familiare…

Da quello che ho potuto constatare il tenore di vita libico era abbastanza soddisfacente: il pane veniva praticamente regalato, 10 uova costavano l’equivalente di 1 euro, 1 kg di pesce spada circa 5 euro, un litro di benzina circa 10 centesimi di euro; la corrente elettrica era di fatto gratuita; decine e decine di migliaia di alloggi già costruiti e ancora in costruzione per garantire una casa a tutti (150-200 m2 ad alloggio….); l’acqua potabile portata dal deserto già in quasi tutte le città con un’opera ciclopica, in via di completamento, chiamata “grande fiume”; era stata avviata la costruzione della ferrovia ad alta velocità e appaltato il primo lotto tra Bengasi e il confine egiziano della modernissima autostrada inserita nell’accordo con l’Italia; tutti erano dotati di cellulari, il costo delle chiamate era irrisorio, la televisione satellitare era presente sostanzialmente in ogni famiglia e nessun programma era soggetto a oscuramento, così come internet alla portata di tutti, con ogni sito accessibile, compreso i social network (Facebook e Twitter), Skype e la comunicazione a mezzo e-mail.

Dalla fine dell’embargo la situazione, anche “democratica”, era migliorata tantissimo e il trend era decisamente positivo: i libici erano liberi di andare all’estero e rientrare a proprio piacimento e un reddito era sostanzialmente garantito a tutti.

Quando sono scoppiati i primi disordini, la sensazione che tutti lì abbiamo avuto è stata quella che qualcuno stava fomentando rivalità mai sopite tra la regione di Bengasi e la Tripolitania, così come le notizie che rilanciavano le varie emittenti satellitari apparivano palesemente gonfiate quando non addirittura destituite da ogni fondamento: fosse comuni, bombardamenti di aerei sui dimostranti ecc.
Certamente dal punto di vista democratico i margini di miglioramento non saranno stati trascurabili, del resto come in tanti altri paesi come l’Arabia Saudita, la Cina, il Pakistan, la Siria, gli Emirati Arabi, il Sudan, lo Yemen, la Nigeria ecc. ecc… e forse anche un po’ da noi! Pertanto prima o poi qualcuno dovrà spiegare perché in questi Paesi non si interviene…
Sono triste e amareggiato al pensiero di come sarò considerato dagli amici libici che ho lasciato laggiù dopo questa scellerata decisione di stupidissimo interventismo!

Guido Nardo
Ingegnere Gruppo ENI

Hiei ha detto...

"C'era qui sul blog un certo Mister D che scrisse più volte che lui lavorava nel settore dei metalli e che l'argento molto più dell'oro sarebbe schizzato alle stelle."

Cioè tu sfottevi ME che prima della/e crisi ho comprato oro a salvaguardia delle mie terga e mi davi pure pateticamente del fannullone e che "l'oro non se po' magna chissà cosa te ne farai" e adesso te ne esci con questo? :'D

Ma ringrazia la censura di Capretta, vah... :'D

(passaglielo in privato questo se proprio Caprè... :'D ).

Anonimo ha detto...

Mi pareva d'aver capito, Mario, che tu criticassi coloro che non FANNO/CREANO nulla.
Senza distinzione.
Speculare o comunque guadagnare da una mediazione (poco o tanto che sia, non è un problema) è comunque fare soldi senza CREARE un oggetto reale. Solo denaro e sappiamo tutti cos'è.
A parte l'esempio ai posteri, che interessa tanto così, mi sembra davvero in contraddizione con quanto dici in materia.
Ho capito male?

Paura. Io non ho paura, anche se mi interesso di certi argomenti (dal 2007) esattamente come fai tu e tutti coloro che partecipano o solo lurkano questo blog -ma anche altri-... Interessarsi non vuol dire avere paura, perché? o non avere una vita serena e degna, come mai trai sempre la conclusione che uno abbia una vita che gli da' problemi?

Io questo non lo capisco. Non capisco il meccanismo consequenziale che ti agevola qs. conclusioni. Proprio no.

La paura si semina fra i semplici -a me quel denigratorio ggente ripetuto a nausea mi fa orrore- se si diffondono informazioni ultra negative senza dare ipotesi di vie d'uscita.
L'orto non va bene, le galline nemmeno, la terra di tutta Italia non può sfamare il suo popolo, il default è una stupidaggine, e dobbiamo seguire il pastore europe (a chi tu faccia riferimento io non capisco), far ripartire l'industria non se ne parla, dove compreremo le risorse che non ce le vuole dare nessuno e nessuno vuole fare baratto...

Mah...

Non so. Son sempre più perplessa, non capisco dove vuoi arrivare, non capisco perché ti esprimi così. Comunque pazienza.

Zita

mau ha detto...

a me piace leggerti barbatrucco come mi piace leggere la capretta. non dico che sono d'accordo su tutto, non lo sono, è giusto così del resto.

mi è piaciuta molto l'analisi sull'EU, le incessanti fanfare anglosassoni sulla morte di EU e euro (wishful thinking), le rivoluzioni colorate... ecc. ecc.
il mio è un mix di condivisione e speranza tu abbia ragione. su questo specifico.

detto questo vorrei far notare che leap/e2020 aveva annunciato che tutto il bla-bla europeo, e proprio per via del bla-bla europeo, avrebbe condotto come fatto saliente alla forzosa (al di là delle parole) accettazione di un haircut al 50% da parte dei privati. toh, è successo. minchia, che culo che ha sto think tank. continua ad azzeccarci in molte cose.

potrebbe anche essere che continui a farlo.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@zita
Io creo la condizione per cui uno che cerca una cosa e non riesce a trovarla la trova da me.
Funziona così una società complessa, ognuno ha un suo ruolo, fa delle cose e non altre perchè c'è qualcuno che ci pensa al posto suo.
Invece la paura ci sta facendo tornare indietro a quando eravamo qualche milione su tutto il pianeta.
Lì sì dovevi saper fare tutto o quasi perchè non c'era nessuno intorno a cui chiedere una mano.
Oggi siamo 7 miliardi, 10 entro qualche decennio.
La paura che avete è quella dell'altro, perchè l'altro lo vedete come un nemico, non come un compagno di viaggio.
Lo vedete come uno che vi toglierà qualche cosa, non come uno che potrebbe darvi qualche cosa.
Questa è la paura figlia dell'ignoranza.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@Hiei
sei troppo intelligente per non sapere la differenza che passa tra uno che accumula oro in casa per paura del futuro e uno che compra per rivendere e guadagnare sulla differenza.
Mi sembra inoltre di aver manifestato una differente opinione sul tema oro/argento preziosi in genere in un altro blog che leggi anche tu e dove sei stato bannato pure là (quindi puoi leggere ma non replicare e lo so benissimo che mi leggi).
Domandati perchè due persone nettamente differenti tra loro come FC ed FK nei tuoi confronti tengono lo stesso atteggiamento.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@Zita
Qualche sera fa sulla Rai hanno fatto un documentario molto bello in cui hanno mostrato come vivono i figli di immigrati in Italia.
Nati e vissuti nel nostro paese.
I genitori che vivono nella speranza di tornare nella loro patria di origine, i figli invece che si sentono italiani.
I conflitti che ne scaturiscono.
Mi hanno colpito un po' tutte le testimonianze, in particolare quella di una ragazza indiana che ha detto più o meno così:
"il segreto è capire chi sei dentro, solo allora potrai esprimerti liberamente là fuori".
La domanda che le avevano fatto era come facesse a gestire lo scontro tra le sue aspirazioni di adolescente italiana e le pressioni dei genitori indiani.

Anonimo ha detto...

faccio un reset per cercare di capire cosa guida la vita.

proviamo di capire cosa guida l'uomo nel compiere le proprie azioni.

paura
ricerca della felicita'/amore
giudizio giusto/sbagliato

queste 3 cose mi sembrano, magari mi sbaglio, le principali.

ebbene, esistono nel 3D? voglio dire, le percepiamo coi nostri 5 sensi?

no

e dove stanno? se sono quelle che principalmente ci guidano dovremmo pur analizzarle per capire il perche', il come e il dove ci stiamo muovendo.

tutto il resto, il 3D, il percepibile coi 5 sensi, e' una creazione guidata principalmente da queste 3 cose.

cerchiamo la felicita'? l'amore?
vogliamo liberarci dalla paura?
vogliamo capire cosa e' giusto e cosa e' sbagliato?
mi sembra che ognuno di noi tenda a questo.

allora per prima cosa dovremmo cercare di capire la natura dei nostri obiettivi e non il dettaglio della creazione risultante dal perseguimento di tali obiettivi.

queste 3 cose non stanno la' fuori nel 3D, sono dentro di noi, quindi personali e fanno parte di un livello della vita che normalmente cerchiamo di ignorare, al pari del pensiero.
perche' continuiamo ad ignorarlo?

vogliamo ancor ailluderci che la felicita' sia la' fuori nel 3D?
che sia nelle cose, nelle situazioni?
ma allora perche' una cosa che mi piace oggi non mi piace pi' domani?
e perche' a me piacciono le lasagne mentre ad un indonesiano no? se il piacere fosse insito nella cosa o nell'esperienza del mangiare la lasagna dovremmo provarlo entrambi, invece cosi' non e'.

quindi la stessa esperienza a me piace e ad un altro no.
come sara' possibile allora applicare una regola (legge) che faccia tutti felici?

non e' possibile infatti, se analizziamo semplicemente le cose che conosciamo, che abbiamo sperimentato, ci accorgiamo che siamo esseri unici, singolari.

perche' allora ci arrabattiamo costantemente per trovare la soluzione a tutti i mali quando questi non invece singolari?

non lo so.... ma mi sembra che stiamo andando verso una strada che non portera' quello che pensiamo.

il reset a mio parere sta nel riconsiderare la propria vita da un diverso punto di vista che non sia quello che abbiamo imparato dalle informazioni acquisite, siano esse dalla tv, dalla scuola o da internet.

la vita nasce e muore nel mistero ed e' ben diversa da cosa pensiamo che sia, talmente diversa da sembrare incredibile e per questo la si rifiuta e la si rimpiazza col surrogato illusorio che quasi tutti stiamo sperimentando.

ma piace ancora?
no, ha gia' dato.....

indopama

Hiei ha detto...

"sei troppo intelligente per non sapere la differenza che passa tra uno che accumula oro in casa per paura del futuro e uno che compra per rivendere e guadagnare sulla differenza."

Esatto: il primo è uno che per non farsi fregare dal sistema sceglie di non farsi truffare con la moneta di carta straccia, il secondo un misero speculatore.

"Mi sembra inoltre di aver manifestato una differente opinione sul tema oro/argento preziosi in genere in un altro blog che leggi anche tu e dove sei stato bannato pure là"

Chissà perchè! :'D

"(quindi puoi leggere ma non replicare e lo so benissimo che mi leggi)."

Figuriamoci se ho tempo da perdere con la tua montagna di sciocchezze, questa m'è capitata per caso mentre buttavo un occhio a vedere come se la passava Ravellik (saluti!).

"Domandati perchè due persone nettamente differenti tra loro come FC ed FK nei tuoi confronti tengono lo stesso atteggiamento."

Perchè siete tutti e due dei gatekeeper aka spacciatori di fuffa infatti sono stato bannato proprio quando, sospettando che si stesse attirando la gente in una bolla dell'argento chiedevo conto a Funny dei motivi per cui insisteva tanto sull'argento a 36-38-40 dollari l'oncia.
Non li ha saputi dare e infatti mi ha bannato e come è andata lo sappiamo, adesso l'argento a fatica si riaffaccia a 35...e chi ha comprato a 45-50 dovrà aspettare ancora.
E intanto la pressione sull'oro è stata alleggerita.

I fatti ancora una volta stanno dalla mia, bello (Caprè, aspettati ricchi copia e incolla finchè non lo passi, dovere di replica).

una mattina ha detto...

Ho visto di sfuggita i vari diverbi, ribadisco la mia opinione che internet, e la tecnologia stessa nel modo in cui noi umani ne facciamo uso, ci recano più danno che beneficio, e che questo sia il cavallo di troia dell'elite


"spiazziamoli!" finchè non vinciamo noi...:)

http://www.youtube.com/watch?v=SYpssll7HAo&feature=related

Anonimo ha detto...

ho letto i vostri commenti e molti sono interessanti non dimenticate una cosa :
la vera crisi è determinata dal tipo di uomini che si è formato in questa
società per quel che riguarda l'italietta la maggior parte sono dei poveri anche se hanno stipendi e soldi in genere.
questo perchè sono dei morti viventi che invece di migliorare la società distruggono chi gli sta vicino e loro stessi alla fine,
siamo circondati da amministratori incapaci e corrotti giudici che farebbero bene a cambiare lavoro etc etc e tutto questo schifo ci circonda come volete che sia l'italia ,una pezzente ...della peggio specie

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

@hiei
Sei un venditore di bugie.
Anche io ho criticato funnyking prima con l'argento e poi ad agosto con l'oro, inoltre ho condiviso la tua giusta teoria dell'argento usato per scaricare la pressione sull'oro (lo stanno rifacendo, argento +20% in un 24 ore).
Eppure FC non mi ha bannato e non ha bannato nemmeno inquisitore che sui due argomenti lo ha "menato" anche più duramente.
Se tu usassi meno insulti volgari non verresti bannato.
Ma non sei capace di farne a meno.
Ed è solo un tuo problema.

Mario Barbiero (BARBATRUCCO) ha detto...

refuso
intendevo FK