mercoledì 29 settembre 2010

Spagna e Grecia, proteste e scioperi


All’indomani del dato sul PIL inglese dopato dalla spesa pubblica per stessa ammissione del governo inglese, affluiscono le solite notizie economiche non-più-così-rosee.

La fiducia dei consumatori in USA è tornata a segnare livelli minimi da un anno a questa parte, anche se ci siamo abituati a vedere questo indice salire e scendere più volte nel corso di questi ultimi 2 anni.

I prezzi delle case a Las Vegas hanno perso il 57% dal picco massimo raggiunto nel 2006.

E l’oro supera quota 1300 e segna un nuovo record a 1311.


Spagna, sciopero generale

10% del consumo di corrente elettrica in meno, spazzatura nelle strade, pochissimi autobus a Madrid: questo il risultato dello sciopero generale indetto a Madrid per oggi.


Grecia, ancora proteste

Oggi stanno incrociando le braccia i lavoratori dei trasporti ferroviari e stradali urbani ed extraurbani, i portuali ed i medici.
Inoltre tutti i sindacati hanno convocato manifestazioni anche in ottica di mobilitazione a livello europeo.


“Useremo la forza”, governo greco

La testa di ariete delle manifestazioni restano i camionisti, la cui protesta è arrivata al 16° giorno e sta lasciando 10.000 container fermi nel porto del Pireo. Secondo quanto riporta swissinfo, ci sarebbero già i primi segni di scarsità negli scaffali dei supermarket a Salonicco (chiediamo conferma ad eventuali affezionati lettori greci). Nella serata di ieri è giunta la notizia della decisione di continuare la protesta con 74 voti a favore e 6 contro, nonostante gli appelli del principale partito di opposizione.

Il governo ha fatto sapere che ricorrerà alla forza se sarà violata la legge e se saranno interrotte le principali vie di comunicazione come avvenuto la scorsa settimana.

I camion degli autotrasportatori sono incolonnati alle porte di atene e salonicco, pronti a bloccare di nuovo le strade.

Saluti felici

Felice Capretta

101 commenti:

luigiza ha detto...

Ma perchè Felice ti ostini a turbare i sonni beati di coloro che più volte hanno criticato il tuo catastrofismo smentito dai fatti?
Nulla, secondo loro, di quanto di tragico previsto da tipi come te da due anni a questa parte si é verificato
Perchè insisti Felice, perchè? ;-)

Pensa nel cortile del mio condominio spuntano imballaggi, da inviare in discarica, di apparecchi TV da 52 pollici(al momento questo é il record).
Presto arriverà il 3D ad allietare le loro spensierate serate ed allora perchè turbare la loro beata innocenza?
luigiza

Anonimo ha detto...

@felice

aggiungi questa:

Tens of thousands march in Brussels over austerity

DAZ

Felice Capretta ha detto...

@DAZ

si, avevo visto ma aspetto domani per vedere i risultati. volevo fare lo stesso anche per la spagna ma non ho resistito :-)


@ luigiza

come dici, il 3D?

corro a comprarmene una!

:-))

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

http://usawatchdog.com/when-meredith-speaks-you-should-listen/

Meredith Whitney: no comment

Il Folletto

luigiza ha detto...

Grazie Folletto.

...Whitney says (USA) underwater states will need a trillion dollar bailout. ,,,

Pazzesco!
Capretta, basta coi catastrofismi.
Bastaaaaa! L'Eden é dietro l'angolo, prosperità, salute e longevità stanno per arrivare.
Procedi e diffondi 'sto vangelo.
luigiza

Anonimo ha detto...

Ragazzi sapete cosa vi dico?
Mi sto intristendo troppo....

Domani o al massimo Sabato vado a comprare la macchina nuova...

Ovviamente Eco-compatibile/Eco-sostenibile ( che belle parole, riempiono la bocca ).

Saluti
L'Erede

tool84ad8 ha detto...

‎"Non c'è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un'espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima come risultato dell'abbandono volontario di un'ulteriore espansione del debito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto." Ludwig von Mises.

Anonimo ha detto...

Il Congresso Usa ha votato a larga maggioranza un provvedimento che prevede dazi doganali punitivi per i prodotti cinesi negli Stati Uniti, se la Cina non lascerà deprezzare la sua valuta. In un anno, come il 2010, dove sono in tanti a rischiare nella guerra tra valute. Di fronte alle pressioni americane la Cina ha fatto fluttuare verso l'alto la propria valuta dell'1,7% rispetto al dollaro, ma secondo alcuni parlamentari americani lo yuan é sottovalutato tra il 25 e il 40% e questo conferisce un vantaggio competitivo indotto ai prodotti cinesi. Il deficit commerciale americano con la Cina é sceso leggermente a 25,92 miliardi di dollari in luglio contro 26,15 miliardi in giugno, secondo i dati del dipartimento del Commercio Usa.

Anonimo ha detto...

Solo a titolo informativo
ELEZIONI TRUCCATE IN VENEZUELA.

Lo stato venezolano chiamato Amazonas tiene 220.000 abitanti ed elegge 5 deputati perché ch@vez lo ha deciso cosí. É uno stato chavista. Invece lo stato Zulia che é dell ' opposizione ha circa 7.000.000 di abitanti peró é dell ' oppsizione: solo elegge 16 diputati.
Allora riassumendo:

Amazonas : 220.000 / 5 = 44.000 abitanti eleggono un diputato

Zulia : 7.000.000 / 16 = 437.500 eleggono 1 diputato.


Quindi c' é un ' ingiustizia evidente che contro la costituzione del venezuela che stabilisce che nelle elezioni per tutti i i posti nel governo bisogna rispettare le proporzioni. Piú voti piú deputati. Invece no, Ch@vez sapendo che perdeva ha detto con 44.000 voti chavista si elegge un deputato , ma ce ne vogliono 437.500 dell ' opposizione per fare un altro deputato. Insomma é un in¿mbroglio fradicio che solo si vede nella dittatura.

In totale 5.700.000 venezolani hanno votato contro chavez e hanno eletto circa 67 deputati e invece 5.200.000 hanno votato per chavez ed hanno eletto 99 deputati circa. Dico circa perché il governo non ha ancora dato i risultati finali.
Non puó essere possibile che con piú voti noi abbiamo meno deputati.

Una volta ancora abbiamo votato in un ' elezione truccata.

Anonimo ha detto...

"Una volta ancora abbiamo votato in un ' elezione truccata."

E' la democrazia, stupido!

Ogni volta devo superare l'orrore quando apro i commenti, giusto per segnalare come riporta il blog Rischio Calcolato:

"La Grecia dopo diciotto giorni consecutivi di sciopero dei camionisti è in ginocchio, le scorte di benzina sono finite e il cibo scarseggia nei supermercati (alcune isole vivono di autoproduzione e aiuti dall'esercito). Il Ministro dei trasporti greco Haris Kastanidis ha annunciato di voler varare un provvedimento di emergenza (decreto legge) che prevede il CARCERE per i camionisti che intendono proseguire nella protesta. (fonte: WSJ ).

Oggi vanno in carcere i camionisti e domani?
Oggi la Grecia e domani?"

http://rischio-calcolato.blogspot.com/2010/09/speciale-grecia-in-prigione-i.html

Hiei

luigiza ha detto...

@Hiei
ma dove sei stato tutto questo tempo?
Ci sei mancato, specie dopo la meteora (perfortuna) di mr. XXX
Ho dovuto implorare gli dei dell'Olimpo per riavere Hiei al posto di quello là.
Sembra che mi abbiano ascoltato.

Bentornato ma mi raccomando: moderazione !
luigiza

Mario B. ha detto...

@anonimo 30 settembre 2010 10:54
Quello che dici è maledettamente vero, ma per completezza va detto che è un'ingiustizia messa in campo da Chavez per controbattere all'ingerenza statunitense ovvero al lavoro intenso più o meno sotterraneo che fa la Cia in quella regione che ricordiamolo è ricca di petrolio e gas.
Agli Usa non interessa tutto il Venezuela, la parte povera del paese per loro Chavez se la può pure tenere.

Mario B. ha detto...

La democrazia potrebbe essere un sistema che funziona se i cittadini fossero un po' "meno stupidi" e manipolabili.
Invece accade l'esatto contrario.
Altro discorso la modalità con cui il potere manipola, quello dipende dai paesi e dalle culture, ma la manipolazione c'è eccome.
Prenderne consapevolezza piena sarebbe già un bel passo avanti.

Anonimo ha detto...

Arriva la superstangata Ue. Italia come la Grecia?
http://blog.ilgiornale.it/foa/2010/09/29/arriva-la-superstangata-ue-italia-come-la-grecia/

l’offensiva dei mercati su Grecia, Portogallo e Spagna, ed il progetto di una struttura economica transatlantica. di Jean-Claude Paye
http://www.vocidallastrada.com/2010/09/il-fattore-germania-la-creazione-di-un.html

Le erbe medicinali spariranno dall’Unione Europea
All’arrivo del 1° di aprile 2011 - fra meno di otto mesi cioè - praticamente tutte le erbe medicinali diventeranno illegali nell’Unione Europea
http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/09/le-erbe-medicinali-illegali-in-europa.html


europe?

marco spacchi ha detto...

L'Itali dovrebbe essere già fallita da tempo ormai...poi non si sà ma non succede mai nulla...sembra la storia dell'insetto che per la scienza non può volare e lui vola lo stesso....Per il resto che dire...la gentaglia in parlamento che lo si voglia o no sono espressione del popolo, lo schifo iniziato negli anni 80 con bottino craxy...Un bel reset ci farebbe solo bene, vedi cosa è successo dopo la seconda guerra mondiale.

Anonimo ha detto...

"La democrazia potrebbe essere un sistema che funziona se i cittadini fossero un po' "meno stupidi" e manipolabili."

La dimostrazione del "come", per comodità naturalmente ce la dimentichiamo sempre.

Come il motivo per cui io dovrei felicemente aderire a un sistema in cui sostanzialmente mi devo ciucciare io le coglionate dell'altrui idiozia.

"Invece accade l'esatto contrario."

In ogni paese in cui è in vigore tale sistema, sempre da quando è nato.
Quali conclusioni dovremmo trarre su tale sistema?

"Altro discorso la modalità con cui il potere manipola, quello dipende dai paesi e dalle culture, ma la manipolazione c'è eccome."

Il potere, questo misterioso che chissà da dove arriverà, e chi lo detiene, e in che modo.
Per comodità, ce ne dimentichiamo sempre, tanto stiamo solo spacciando le solite banalità di pancia per arrivare a rifilare...

"Prenderne consapevolezza piena sarebbe già un bel passo avanti."

Il solito S.C.A.Z.Z.O. quotidiano, come da manuale.

Quando sentite parlare di consapevolezza, mettete subito mano alle armi...a buon intenditor.

E per chi crede ai miracoli no, non mi trattendo, come ben vedi la mia allergia alle cazzate non me lo consente.

Hiei

Mario B. ha detto...

@Hiei
La manipolazione viene portata avanti da un ristretto gruppo di persone, a seconda del livello si va da qualche decina forse centinaio al vertice a diverse migliaia mano a mano che che si scende.
Poi direttamente indirettamente il loro numero è di diverse centinaia di migliaia, forse qualche milione.
Comunque hanno "i piedi in testa" al resto di 7 miliardi di noi.
Contento?
Spero di sì, perchè quello che segue oh degno figlio di tuo padre Rothschild non ti piacerà.
Lo strumento della manipolazione è quasi come quella manifestazione viennese in cui puoi assaggiare pietanze tipiche da quasi tutto il mondo: nel nostro caso ce n'è veramente per tutti i gusti.
Così hai la manipolazione per la casalinga di Voghera, persona mite e tranquilla che non chiede altro che di fare la minestra per i figli e stirare le camicie per il marito.
C'è la manipolazione per la studentessa alternativa, che pensa differente.
C'è la manipolazione per l'imprenditore self made man.
E così via ...
Ah è c'è la manipolazione per quelli come te, antagonisti fino al midollo tanto da litigare persino con la propria immagine riflessa nello specchio.
Cosa hanno tutte queste persone in comune te compreso?
L'inquietudine.
La cosidetta consapevolezza che tu denigri sempre altro non è che l'annullamento di qualunque inquietudine.
Significa fare una vita da amebe?
No, significa vivere per il gusto di farlo.
Non in risposta a una qualche paura.

Mario B. ha detto...

Ah LORO non hanno paura, ma sanno bene come giocare con le nostre e indirizzare i comportamenti laddove vogliono.

Anonimo ha detto...

eh mario, quindi tu hai idea che vi sia qualcuno, umano, sulla terra che "dirige" i destini altrui?
quindi esiste qualcuno che ha un piano valido per un periodo abbastanza lungo...?!?!

io personalmente sono un po', un bel po', scettico.

Anonimo ha detto...

@ ELEZIONI TRUCCATE IN VENEZUELA

Non conosco il sistema elettorale del Venezuela, ma non c'è bisogno di attraversare l'atlantico per scandalizzarsi di queste cose.

Anche in Italia, a volte, chi vince l'elezioni politiche, di fatto, ha preso meno voti di chi le perde.

Solo a titolo informativo è...

guru

Mario B. ha detto...

@Felice
leggo ora nel post precedente:
"Se avessimo avuto 300 euro in più al mese in quegli anni, avremmo acquistato più beni o avremmo risparmiato di più, facendo felici o le industrie che ci vendevano beni e servizi, o le banche che intascavano i nostri soldi."

Non lo hai scritto tu vero?
E' stato Felice Bernake o forse Felice Trichet ...

Beni e servizi richiedono in diversa misura materie prime ed energia.
Il sistema Occidentale di cosa è ricco?
Materie prime, energia?
No, le deve comprare e i suoi prodotti finiti non bastano a coprire la richiesta, tenuto conto che in primis noi europei siamo grandi consumatori.
Cosa abbiamo usato fino ad ora?
Le miniere di soldi ovvero le banche centrali.
Che tutti attaccano senza però specificare come sarebbero state le nostre vite occidentali senza il meccanismo del debito.
Non è difficile, sarebbero state più povere (come beni materiali).
Toh è proprio la direzione che abbiamo preso.
Questo perchè la truffa del debito ovvero la trasformazione del denaro da strumento a bene da scambiare inizia a perdere colpi, anche perchè oggettivamente noi occidentali ci siamo fatti prendere la mano.
Il tentativo dell'Unione Tedesca, pardon, Europea è quello di ridare credibilità a questo meccanismo.

Mario B. ha detto...

@anonimo 30 settembre 2010 15:00
Pleiadiani, Rettiliani e Grigi?
Chissà ...

Goodlights ha detto...

"La cosidetta consapevolezza che tu denigri sempre altro non è che l'annullamento di qualunque inquietudine.
Significa fare una vita da amebe?
No, significa vivere per il gusto di farlo.
Non in risposta a una qualche paura."

GRANDISSIMO!
sara

Anonimo ha detto...

@mario
e perché non gli abitanti di paperopoli e topolinia...

Mario B. ha detto...

@anonimo 30 settembre 2010 16:38
Perchè no?
Il punto non è chi o cosa ti mette i piedi in testa e perchè, il punto vero è lasciarglielo fare.

Mario B. ha detto...

Il dibattere su chi cosa eccetera è un altro esempio di manipolazione.
Centinaia se non migliaia di siti blog forum che denunciano questi cattivi, i quali ringraziano perchè così sono agevolati nel monitorare il dissenso.
E se questo resta relegato al commento giornaliero sul blog, alla firma della solita petizione on line di Repubblica o al click sul pulsante MI PIACE di facebook meglio ancora.
Figurarsi invece cosa mai potrebbero fare se le persone un giorno iniziassero davvero a fare qualche cosa di diverso dal solito e a mettere in campo centinaia di migliaia se non milioni di comportamenti diversi.
Ma siamo tanto ma tanto ma tanto lontani da quelo giorno.

Anonimo ha detto...

"Figurarsi invece cosa mai potrebbero fare se le persone un giorno iniziassero davvero a fare qualche cosa di diverso dal solito e a mettere in campo centinaia di migliaia se non milioni di comportamenti diversi.
Ma siamo tanto ma tanto ma tanto lontani da quelo giorno."

da come parli ti stai già preparando al meglio!

Anonimo ha detto...

@ mario

'spetta un momento, quello che dici circa il nostro modello di vita basato sul debito è vero, ma è anche vero che il famigerato PROGRESSO è stato fin'ora una roba quasi esclusivamente occidentale.

Voglio dire, se era per gli arabi, il petrolio restava sottoterra, cosa che non sarebbe stato certo un male, intendiamoci, ma non semplificherei troppo la faccenda.

Insomma, oltre alla carta colorata, noi occidentali abbiamo dato agli altri un certo know how, questo bisogna ammetterlo.

Stanne certo, che quando la nostra carta colorata non varrà più niente, col cavolo che gli altri se la prenderanno.

Sul fatto di lasciarsi mettere i piedi in testa, sai come la penso, continui a confondere la vittima con il carnefice.

guru

reboot ha detto...

Ho riflettuto su questa cosa della vittima e del carnefice e credo che il discorso sarebbe lungo da sviscerare. Ma bisogna fare almeno un distinguo di massima.
Se sei maggiorenne, sano, nel pieno delle tue facolta' mentali e libero di muoverti e parlare a piacimento,
nel momento in cui qualcuno abusa ripetutamente di te, e' difficile vedere il tuo essere vittima come una necessita' ineluttabile e totalmente estranea alla tua volonta', o no?

Anonimo ha detto...

@ reboot

Quindi, se qualcuno ABUSA ripetutamente di me e io non mi ribello, va a finire che la colpa è mia.

Il senso di questo ragionamento... mi sfugge.

guru

reboot ha detto...

Colpa e' una parola che, fin dai tempi del catechismo, ho sempre trovato odiosa.
Se il tipo descritto sopra (adulto, sano,...) non si attiva per evitare continui abusi, mi vengono in mente parole come corresponsabilita', codipendenza, connivenza, rapporto consenziente, complicita'.
Non necessariamente tutti insieme, ne' in questo ordine. Ma credo che grossomodo il concetto sia in quell'area semantica.

Anonimo ha detto...

Alla lavagna, cento volte:

"non aprire i commenti in cerca di notizie, c'è solo spazzatura"
"non aprire i commenti in cerca di notizie, c'è solo spazzatura"
"non aprire i commenti in cerca di notizie, c'è solo spazzatura"

E tutte le volte...

"La manipolazione viene portata avanti da un ristretto gruppo di persone, a seconda del livello si va da qualche decina forse centinaio al vertice a diverse migliaia mano a mano che che si scende."

E a mano mano che si che scende da migliaia diventano milioni, poi miliardi e siamo tutti.
Come non dire un cazzo spacciandolo per perla di saggezza.

E avanti.

"Poi direttamente indirettamente il loro numero è di diverse centinaia di migliaia, forse qualche milione."

Fare nomi e cognomi, specificare la struttura organizzativa, i fini dettagliati e come s'intende metterli in pratica, la gerarchia e come interagisce e via dicendo, per comodità, ce ne dimentichiamo sempre.

Come non dire un cazzo e spacciare banalità da bar dello sport per perle di saggezza.

E avanti.

"Comunque hanno "i piedi in testa" al resto di 7 miliardi di noi.
Contento?"

Contenti voi di esser coglioni, contenti tutti. E allori?

"Spero di sì, perchè quello che segue oh degno figlio di tuo padre Rothschild non ti piacerà."

E quando si ha bisogno di denigrare l'avversario perchè si ha il fiato corto, oh degno figlio di padre ignoto, fallo almeno con uno straccio di stile.
E innova il repertorio ogni tanto.

Che poi esser figli di qualcuno per nulla che abbia a che spartire con Mr.RottoShiled, non è mai stata una colpa.
Ma vaglielo a spiegare, tanto il livello è bossiano e a chi cerca di incensarsi a sparate da osteria è inutile spiegare.

E si atteggiano a gran guru!

E avanti.

"Lo strumento della manipolazione è quasi come quella manifestazione viennese in cui puoi assaggiare pietanze tipiche da quasi tutto il mondo: nel nostro caso ce n'è veramente per tutti i gusti."

E chi vuol esser lieto sia e di doman non c'è certezza.

E avanti.

(continua)

Anonimo ha detto...

"Così hai la manipolazione per la casalinga di Voghera, persona mite e tranquilla che non chiede altro che di fare la minestra per i figli e stirare le camicie per il marito."

Descriverla, per comodità, ce ne dimentichiamo, sempre.

"C'è la manipolazione per la studentessa alternativa, che pensa differente."


Descriverla, per comodità, ce ne dimentichiamo, sempre.
(cazzo sarà una studentessa alternativa poi, ma si sa che nel mondo della consapevolezza visioni, spiriti e folletti e personaggi buffi non mancano. Deve girare roba buona, o tagliata molto male in quel mondo).

"C'è la manipolazione per l'imprenditore self made man.
E così via ..."


Descriverla, per comodità, ecc. ecc. e se bastasse dire "ci sono gli atomi e sono tanti tutti diversi" per essere fisici nucleari...

"Ah è c'è la manipolazione per quelli come te, antagonisti fino al midollo tanto da litigare persino con la propria immagine riflessa nello specchio."

Un'esperienza che ti capita spesso vero?

"Cosa hanno tutte queste persone in comune te compreso?"

Incontrano rompicoglioni come te che spacciano predicozzi insulsi fino alla nausea?

"L'inquietudine."

A sentire tali cazzate, possiamo biasimare questi poveri martiri?

"La cosidetta consapevolezza che tu denigri sempre altro non è che l'annullamento di qualunque inquietudine."

Cosa ottenibile anche con una rivoltellata alla nuca, ogni soluzione ha effetti collaterali.
A parte che "consapevolezza" è una parola che vuol dire tutt'altro e che tu stai solo spacciando un paradiso a buon mercato e la fuga dalla realtà come ogni altro pretuccio del menga, quale la confessione.
Tutti MANIPOLATORI appunto, oh degno figlio di.

"Significa fare una vita da amebe?
No, significa vivere per il gusto di farlo."

Come diceva quello che sta tutto il giorno a Bali al mare e la sera al ristorante, non si sa bene pagato da chi e perchè - ma il dubbio sorge.
Questi discorsi valli a fare agli operai sulle gru che non san più che fare per sfamare i figli, se riesci a placare la loro inquietudine di poveri sfigati mi convinci.
Se ti buttano di sotto, meglio ancora.

"Non in risposta a una qualche paura."

E tiriamo fuori anche la paura, sano clichè di sempre: in sostanza o sposi la mia religione newage del cazzo o sei uno sfigato disattato pauroso e mentalmente instabile perchè anche se sei uno schiavo manipolato e sfruttato in una società resa di merda e invivibile, se sei "inquieto" (come dire, uno dovrebbe essere incazzato nero, figuriamoci) sei tu il disaddato, hai problemi mentali.
La cara vecchia retorica di sempre di ogni fottuto lercio regime di stampo moderno, GUARDACASO.

Ma che ci perdo tempo a fare...leviamo l'ancora e lasciamo la disc...il molo.
Per educazione, dopo aver tirato lo sciacquone.

Hiei

P.S.: Il resto delle cagate a corollario, quelle future incluse, me le risparmio volentieri.

Anonimo ha detto...

http://www.zerohedge.com/article/anonymous-blogger-speculates-spanish-gdp-inflated-%E2%82%AC40-billion-goldman-gets-involved

Speriamo non sia vero, anche se sono più convinto che i numeri del pil siano come i n umeri del lotto: volute di numeri senza senso.

"La statistica è una nobile e antica scienza, ma può essere usata con l’intento criminale di diffondere la superstizione e oscurare la verità.
Lo Stato, fornitore per eccellenza della statistica, calcola molti numeri per tentare di pianificare, di programmare, di prevedere e soprattutto per dare l’impressione di controllare le conseguenze dei suoi stessi atti. Tra questi numeri statali più che statistici, l’indice che misura l’aumento dei prezzi al consumo, erroneamente definito inflazione, è particolarmente importante nel modo popolare di vedere. " http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=5998

Il Folletto

Anonimo ha detto...

@ reboot

"...mi vengono in mente parole come corresponsabilita', codipendenza, connivenza, rapporto consenziente, complicita'."

Quindi ne dovrei dedurre che l'operaio che va a farsi fottere tutti i giorni in fabbrica per quattro soldi è corresponsabile, connivente, consenziente, complice, etc.

Scusami, ma mi sembra un ragionamento un tantino snob.

Ma per stare ai fatti, io per esempio, ho abbandonato gli studi a suo tempo, pur avendo un buon rendimento, perché non condividevo la struttura gerarchica e meritocratica della scuola.
Non ho fatto il militare perché detestavo le armi e la guerra.
Mi sono inventato un lavoro, ma non ho fatto una lira, perché non mi sono piegato alle logiche di un mercato corrotto.

Non rinnego niente di ciò che ho fatto, ma di certo ho complicato la mia vita e quella di chi mi sta accanto.

Credimi, non è servito a niente e non mi sento di valere più di chi ha fatto la trafila del "sistema".

L'ho fatto e basta.

È stata la mia vita.

Tornassi indietro farei lo stesso.

Tu cos'hai fatto per non essere corresponsabile, connivente, complice, consenziente?

Così, per curiosità.

guru

Anonimo ha detto...

uuuuuuuuuuuuuuuuuuu, e' arrivato un po' di cibo per il bestiame.

che bello Hiei che fa dei copia incolla di 2 km e ci inserisce la sua sminchiatina ogni 5 righe che non vuole dire una sega se non prendere per il culo chi scrive.

e devo dire che ci vuole anche un certo coraggio a farlo in un luogo in cui non rischi niente.


dice Mario:

"Il punto non è chi o cosa ti mette i piedi in testa e perchè, il punto vero è lasciarglielo fare."

e a forza di farsi mettere i piedi in testa poi si comincia a sbarellare come Hiei.

occhio che la guerra fatta nei commenti in un blog non porta nessuna vittoria... ogni pirla e' capace di scrivere 2 righe, pochissime persone sono capaci di trasformarle in fatti.

sono i fatti quelli che non vi piacciono e per cui vi lamentate o avete paura e quei fatti stanno fuori dal monitor.


indopama

Anonimo ha detto...

http://4closurefraud.org/

Quanto c'è da studiare!

Il Folletto

Anonimo ha detto...

@guru

<< Quindi ne dovrei dedurre che l'operaio che va a farsi fottere tutti i giorni in fabbrica per quattro soldi è corresponsabile, connivente, consenziente, complice, etc. >>


___ E perche' no?
L'operaio fa esattamente quello che vuole fare, incluso lamentarsi continuamente del padrone.

E' l'equilibrio della vita che fa il padrone e l'operaio, entrambi importanti perche' complementari.
In realta' chi si lamenta non vuole il cambiamento perche' l'amore piu' grande gli entra proprio dal lamentarsi e dal dare contro all'operato degli altri, come fa anche il nostro amico (copia/incolla).

Se uno non fa niente oppure fa le stesse cose ogni giorno, di cosa vuoi che parli?
Diventa sempre meno interessante parlare delle stesse cose, per questo gli danno il mangime quotidiano del quale lui si lamenta ma poi ne vuole dell'altro perche' evidentemente gli piace di piu' del trito e ritrito.

Dimmi un po' guru, gli operai licenziati dalle fabbriche, se quel lavoro fosse stato loro imposto con la forza, non dovrebbero forse fare i salti di gioia per la ritrovata liberta' e fine della schiavitu'?

___ Invece no,
ne vogliono dell'altra...


ogni cosa e' li' dove deve essere, dipende sempre e solo dal nostro personale punto di vista il giudizio del giusto o sbagliato.



indopama

Anonimo ha detto...

@ indo

"E' l'equilibrio della vita che fa il padrone e l'operaio, entrambi importanti perche' complementari."

Sì, sì. come no... ognuno crea quello che gli dice il cuore, lo so, lo so.

guru

Anonimo ha detto...

guru,
allora secondo te dovrebbero esistere soli i padroni?

potrebbero?

io non capisco dove sta il problema, se non vi piace un mondo dove ci sono gli operi e i padroni allora come lo volete sto mondo?

tutti operai?
tutti padroni?
o nessuno dei due e allora cosa?

e' facile dare sempre contro per distruggere, e' assai piu' difficile creare...

indopama

Anonimo ha detto...

Dimmi un po' guru, gli operai licenziati dalle fabbriche, se quel lavoro fosse stato loro imposto con la forza, non dovrebbero forse fare i salti di gioia per la ritrovata liberta' e fine della schiavitu'?

Mario B. ha detto...

Un po' di gossip o quasi tanto per stemperare l'atmosfera ...
A Selvazzano comune a ovest di Padova da tempo è pronto un nuovo supermercato (tanto per cambiare).
Un'occasione di lavoro per oltre 40 persone che hanno una lettera di assunzione, ma non possono ancora cominciare per una ragione assurda ma che ben delinea la situazione attuale.
L'Enel non ha ancora fornito la speciale cabina che serve ad alimentare la struttura.
Cabina che il supermercato ha ordinato e pagato anticipatamente 18 mesi fa, per non correre il rischio di ritrovarsi senza.
Che fine ha fatto la cabina?
Semplice, Enel non l'ha mai ordinata ai propri fornitori.
E i soldi?
Li ha spesi per altre cose più urgenti in quel momento!
E perchè allora adesso non la ordina?
Semplice, non ha soldi per farlo e non sa nemmeno quando potrà.

Mario B. ha detto...

Sant'Elena d'Este si trova a sud di Padova.
Da qualche giorno questo comune ha scoperto di avere Robin Hood.
Un impiegato di banca avrebbe (il condizionale è d'obbligo) sottratto dai conti correnti dei clienti più ricchi somme di denaro che avrebbe poi girato sui conti di famiglie in difficoltà economiche.
Un giochetto andato avanti tipo dieci anni almeno.
Si parla di oltre 4 milioni di euro.

Mario B. ha detto...

Un importante quotidiano dedica la sua prima pagina al probabile ritrovamento di una cucina Scavolini. Un premier europeo è accusato di controllare 64 società off-shore attraverso le quali avrebbe sottratto 884 miliardi di lire al fisco del paese del quale è primo ministro. Un celebrato playboy viene accusato dal suo anziano amante gay di averlo mantenuto per anni. Un ministro definisce "porci" i cittadini della capitale del suo Paese. Un sindaco fa sgomberare dai carabinieri i giornalisti che volevano seguire una seduta del Consiglio comunale. Un miliardario a lungo latitante nei Caraibi torna in Italia per spiegare in televisione che i numeri vincenti del Superenalotto erano i suoi e non quelli della sua ex fidanzata, nel frattempo diventata moglie del presidente della Camera. Si indaga sui brogli elettorali che hanno falsato un reality-show. Il Papa annuncia che imbiancherà personalmente il suo appartamento in Vaticano. Viene reso pubblico il regolare contratto di assunzione (diecimila euro di stipendio al mese) con il quale un governo ha pagato il voto di due parlamentari esterni alla sua maggioranza. Una sola di queste notizie è falsa. Sapreste dire quale?

(l'Amaca di Michele Serra - la Repubblica di oggi, 29.09.2010)

Anonimo ha detto...

http://www.eluniversal.com/2010/09/30/v2010_ava_unidad:-resultados-e_30A4542533.shtml

la oposición logró 53% contra 47% del oficialismo .Ultimas cifras

Anonimo ha detto...

Elezioni Venezuela


la oposición logró 53% contra 47% del oficialismo .Ultimas cifras

Goodlights ha detto...

@mario

ciao!
l'ho letta giusto ieri sera...notevole!

quella falsa sarà che il papa imbianca casa?
:-)))

buon fine settimana a tutti!
sara

reboot ha detto...

@Guru e Indo

Pero’ ragazzi “padroni” e’ un termine dell’700, dai.
Cosa ne dite di imprenditore e dipendente (operaio o impiegato che sia)?
Chi prende l’iniziativa e la responsabilita’ di un’impresa si chiama imprenditore e chi aiuta l’imprenditore senza assumersi rischio e per un ritorno certo si chiama dipendente. Entrambe hanno la loro utilita’ e la loro dignita’, oppure non ce l’hanno, a seconda del lavoro specifico che svolgono e di come lo svolgono.

Tipo, per quanto mi riguarda, l’operaio che lavora in un’azienda che produce missili o mine fa un lavoro tanto odioso e dannoso quanto il proprietario dell’azienda, l’avvocato che segue i contratti, il PR che scrive i comunicati stampa e pure il nuovo intern. O guadagnare meno significa avere meno responsabilita'?

@Guru

E’ vero, esistono anche situazioni drammatiche di sfuttamento, ma non do per scontato che l’operaio, per definizione, vada a farsi fottere. Ci sono operai che hanno la capacita’ e la voglia d’imparare un mestiere per poi mettersi in proprio, operai specializzati che guadagnano piu’ di un insegnante, altri a cui va bene lavorare 8 ore, avere il minimo di responsabilita’ necessarie e non dover pensare al lavoro anche di sera o nei weekend. Generalizzarre la situazione di operaio = sfigato, e’ riduttivo e falso.

Non ho mai detto di non essere complice del sistema. Anzi, direi che sono tristemente un tipico prodotto del mio tempo. Una volta ache pero’ ho preso atto della realta’ e ho accettato la mia parte di responsabilita’ ho cominciato a cambiare.
Piccoli passi. Prima ho cambiato il modo di pensare, il mio modo di relazionarmi agli altri e al pianeta e ho cambiato le mie priorita’ poi ho cambiat le le mie aspettative, poi il mio modo d'investire i miei soldi e il mio tempo, ora sto cercando di cambiare il mio lavoro. Forse cambiero’ anche altro. Ti tengo aggiornato. :)

Anonimo ha detto...

"io non capisco dove sta il problema, se non vi piace un mondo dove ci sono gli operai e i padroni allora come lo volete sto mondo?

tutti operai?
tutti padroni?
o nessuno dei due e allora cosa?"

Tutti padroni, indo, tutti padroni.

guru

Anonimo ha detto...

@ Reboot

Ok, forse ho generalizzato, concordo con te nel sostenere che "l'operaio sfruttato" e "il padrone sfruttatore", sono solo stereotipi.

Si parlava, però, di responsabilità.

Se l'imprenditore fa lo stronzo, il dipendente può accettarlo, o meno, ma quale che sia la scelta di quest'ultimo (ammesso che di LIBERA SCELTA si tratti), l'imprenditore rimane uno stronzo.

È chiaro che se invece a fare lo stronzo è il dipendente, sia che venga licenziato, o tollerato, lo stronzo resta lui.

Vabbè, chiudo con una citazione dell'amato/odiato Wolfstep, che non so se sia pertinente col nostro discorso, ma tant'è:

"L'unica cosa contro la quale potete incazzarvi, se le cose vi vanno male, e' la sfiga. Ma quando nascete, l'infermiera vi tira una sberla tanto per ricordarvi che non siete qui a cazzeggiare, e che avete una possibilita', una sola, di vivere come volete: non potete tornare indietro e fare un altro giro."

Ciao, guru

Mario B. ha detto...

@guru
Una possibilità? una sola?
Davvero tu vivi credendo ad una cosa del genere?
Allora mi dispiace veramente tanto per te.

Anonimo ha detto...

@ Mario

Non dispiacerti, è solo... che non credo nella reincarnazione.

:D guru

Mario B. ha detto...

@reebot
Ti dispiace se copio e incollo quello hai scritto sulla tua vita?
Non saprei dirlo con parole migliori, è anche la mia esperienza.
Aggiungo che se vivessi ancora di rimpianti, l'unico che avrei sarebbe quello di non aver cominciato prima.
Ma non ha nessuna importanza, prima o dopo l'importante è cominciare.
Piccoli passi, che però fanno fare tanta strada.

La manipolazione porta a pensare che si debbano fare le grandi imprese, dal Rambo di turno al premio Nobel per la medicina (piuttosto che Rambo ...).
Invece è tutto molto più semplice e dipende solo da noi.
La vita è semplice, la vita siamo noi.
Ognuno di noi può.
Ma ci fanno credere il contrario.

Mario B. ha detto...

@astaba
Ci avevo pensato ma non sapevo come sintetizzare.
reeboot lo ha fatto al posto mio.
Vogliamo che le cose cambino?
Cominciamo a farlo noi.
Ne siamo perfettamente capaci, non abbiamo bisogno dell'aiuto di nessuno, al massimo un piccolo incoraggiamento.
E quella che sembra una strada impervia in salita, diventa ogni giorno che passa un piacevole sentiero in discesa.

Mario B. ha detto...

@guru
Non esiste solo la reincarnazione :)
e poi a me dispiace che tu non creda in te stesso ...

Mario B. ha detto...

@indopama
Solo ora capisco perchè insisti da mesi, anzi un paio di anni almeno su IS.

Io so come ero prima, il disagio e l'inquietudine che provavo.
Il bisogno impellente di capire le cose, voler trovare sempre una spiegazione, una domanda una risposta, una domanda una risposta.
La preoccupazione oggi per una cosa, il giorno dopo per un'altra.
Il dubbio di non potercela fare, la paura che il mio fallimento potesse ricadere sulle spalle della mia famiglia, di mia figlia.
Sempre con un ma, anche piccolo.
Se contronto il Mario B. di ieri con quello di oggi mi sento quasi egoista.
Perchè devo tenere solo per me una cosa così bella?

Mario B. ha detto...

@sara
Buon fine settimana anche a te, occhio ai vapori ... (eh eh eh ho il mio informatore, anzi salutamelo).

reboot ha detto...

Mario, ci mancherebbe, be my guest. E' tutto copyleft. :)

Anonimo ha detto...

@ mario

"e poi a me dispiace che tu non creda in te stesso ..."

Fratello, te lo ripeto, non dispiacerti per me, ho sempre provato a fare le cose che "sentivo", a volte ci sono riuscito, altre volte no e continuerò così.

Se anche tu hai trovato la tua strada, ne sono contento e visto che ormai è un po' di tempo che si discute assieme, mi permetto umilmente di darti un consiglio, se vorrai ascoltarlo:

"Non considerare tutto sbagliato ciò che facevi prima, come non è tutto giusto ciò che fai adesso.

Non mettere te stesso al centro dell'universo, perché altro non sei che un granello di sabbia nel deserto.

Non rinnegare la paura di vivere, né quella di morire, come fanno i superbi.

La strada è ancora lunga, ma temo che mai si raggiungerà una meta. Non dispiacertene, percorri il tuo cammino "col capo chino e l'umiltà dei frati" e di tanto in tanto, fermati ad ammirare il paesaggio.

Questa è la vita"

guru_2012

astabada ha detto...

@Mario

Uhm, siamo lontani come posizioni. Sebbene io sia d'accordissimo che la societa` civile occidentale sia stata annientata e che prima di fare qualcosa debba rinascere, penso anche che bisogna agire politicamente, ovvero agire per appropriarsi del potere politico.

La triste verita` e` che abbiamo perso l'iniziativa, in questa guerra.

Addestrare i nostri soldati per la battaglia, come dici tu, e` necessario, ma non sufficiente.

Occorrono un piano d'azione e... l'azione.
Noi siamo a:
1 - mancanza di coscienza di classe (intesa come gruppo di persone con interessi comuni)
2 - latitanza di una teoria della societa` alternativa allo status quo
3 - assenza di un piano d'azione
4 - sotto attacco.
Il resto ne consegue, mi pare.

astabada ha detto...

Naturalmente quando dico noi mi riferisco sempre e solo alla societa` occidentale: Europa in primis, USA, Giappone, ...

Ci sono altri Paesi dove la situazione e` ben diversa: vedi ad esempio la straordinaria vitalita` delle societa` civili sudamericane:
Venezuela, Brasile, Ecuador (dove oggi hanno sventato un colpo di stato contro Correa), Honduras, Cuba - solo per citare i piu` svegli.

Questa gente sa cosa vuole, e non e` disposta a lasciarselo togliere.

Noi anche, solo che vogliamo l'iPOD

Onore al popolo ecuadoregno!

Cheers,
astabada

astabada ha detto...

Notando che nessuno ne ha parlato, inserisco il link alla notizia sull'Ecuador, qui e qua

a.

Fede ha detto...

Moody's da i rating alla spagna.

Ridicoli. Qualcuno ricorda il rating che ha dato alla Lehman Brothers il giorno prima di fallire? Dalle mie parti si dice che che il giudizio di queste agenzie conta come il due di coppe quando regna bastoni.

Fede

http://en.wikipedia.org/wiki/2008-2009_bank_failures_in_the_United_States

Fede ha detto...

Pare non sia il solo a pensare che sono dei buffoni :)

Fede

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2010-10-01/draghi-invita-autorita-nazionali-180709.shtml?uuid=AYpB0fVC

Mario B. ha detto...

@astabada
Tempo fa ho letto che l'Impero Romano non si è mai espanso al di là del Reno perchè le popolazioni cosidette germaniche erano troppo frammentate.
L'assenza di grandi centri abitati e di una struttura centrale di controllo da abbattere e alla quale sostituire il vertice con uno romano era vista come ostacolo insormontabile per un agevole controllo del territorio.
Analoga la situazione nel Medio Oriente, ad esempio il popolo dei Parti.
Effettivamente se siamo abituati a seguire uno che porta la bandiera per controllarci basta colpire quello che la porta, eventualmente qualcuno di quelli che gli sta più vicino e corrompere semmai qualcun altro di quelli attorno perchè non dica nulla.
E voilà il gioco è fatto.
In soldoni astabada capisco cosa intendi per provare a cambiare, ma è una cosa già vista tante volte fallire.
E' il limite che ci sarà sempre a seguire la bandiera di qualcuno.
Direi che forse è ora di provare nuove "emozioni"!

Mario B. ha detto...

@guru
Quando dici che l'Occidente ha offerto tecnologia e risorse intendendo che non prende e basta, mi viene in mente una frase che ho sentito nel film 300, quando il re spartano Leonida incita i suoi alla prima carica dei persiani:" Non cedete loro niente, ma prendete da loro tutto! "

Mi sembra di immaginare la stessa frase alla fine di una riunione del Fondo Monetario Internazionale dopo che si è deciso di intervenire in aiuto (ah ah ah) di qualche paese.

Anonimo ha detto...

@ mario

Io non dico che l'occidente ha offerto un bel niente a chicchessia.

Dico che l'occidente ha imposto il suo modello di PROGRESSO con le buone, o con le cattive.

I-phone compreso.

Nel commento a cui ti riferisci, intendevo sottolineare che le cose sono sempre un po' più complicate, o un po' più semplici di come possono sembrare.

E che le risorse che abbiamo razziato in giro per il mondo, fino a qualche anno fa, venivano consumate quasi esclusivamente in occidente.

Ora che la lista degli invitati si va allungando, le fette della torta si fanno via via più piccole.

Qualcuno rimarrà a bocca asciutta, mi sa.

guru

Anonimo ha detto...

...e se posso, vorrei scrivere due parole sulla tua risposta ad astabada.

Quello che scrivi sulla politica è vero e anche io non nutro molte speranze che questa possa portare un cambiamento positivo.

Ma concordo anche con astabada quando sostiene che nulla potrà cambiare senza un'azione politica.

E il vero problema è forse, come lui scrive, la "latitanza di una teoria della societa` alternativa"
a quella esistente.

guru

Mario B. ha detto...

@guru
:) certo che puoi, il padrone di casa fino a domenica non c'è quindi possiamo fare baldoria ...

Scherzi a parte la politica, ho letto, sarebbe nel suo significato originario la risposta a problemi della collettività ovvero di noi tutti nel suo insieme.
A me sembra invece uno strumento di pochi con cui indirizzare tutti gli altri.
E torniamo sempre al solito punto: sentire il bisogno di una "guida" creerà sempre dei problemi.

Anonimo ha detto...

sono d'accordo Mario
quante volte ci facciamo ingannare da questo e non pensiamo con la nostra testa facendoci così manipolare commettendo errori che altrimenti non avremmo mai fatto.
l'ultimo mio mi è costato moltissimo e solo per il fatto di non aver seguito il mio istinto.
Robert De Niro in un film diceva " piccolo dubbio grande dubbio" aver bisogno di una guida è come aver bisogno dell'amministratore di condominio cosa serve?
a rubarti dei soldi e basta
Laura

Anonimo ha detto...

@astabada

-----La triste verita` e` che abbiamo perso l'iniziativa, in questa guerra.-----

QUELLA PERSONALE.



-----Occorrono un piano d'azione e... l'azione.
Noi siamo a:
1 - mancanza di coscienza di classe (intesa come gruppo di persone con interessi comuni)-----

QUESTO E' IL NODO CENTRALE, CAPIRE CHE FACCIAMO PARTE DELL'UNO E CHE QUESTO UNO HA GIA' IL PROPRIO PROGETTO GENERALE NEL QUALE OGNUNO DI NOI E' PERFETTAMENTE INSERITO E PUO' SAPERE ESATTAMENTE COSA FARE IN OGNI MOMENTO SEMPLICEMENTE ASCOLTANDO IL CUORE.

il problema e' che ci fidiamo di tutto e di tutti tranne che di noi stessi. non fa niente, nell'istante in cui decidiamo di seguire noi stessi tutto come per magia cambia e vedremo avverarsi tutti i desideri. poi capiremo anche che la magia non centra niente ma che tutto e' possibile perche' noi siamo dio e nella vita non esiste altro che dio (o uno o io come lo vogliamo chiamare).

e' solo la paura che frena e pone i limiti, i limiti se li pone ognuno di noi da dentro, nessuno pone limiti da fuori, quella e' una scusa alla nostra personale paura.

e la paura ti porta a cercare i link sull'ecuador, quelli sulla grecia e tanto altro pensando che, sapendolo, si evita il problema. non si evita un bel niente, quando arrivera' anche in italia non si scappera', sara' sufficiente capire che la distruzione di una cosa e' necessaria a far posto al nuovo per cui, cambiando semplicemente il punto di vista e lasciando da parte la paura, una cosa in apparenza terribile si trasforma in una bella novita'.

tutto e' personale e dipende unicamente dal nostro punto di vista.


indopama

Anonimo ha detto...

ma andatevene a cacare con tutte ste stronzate....avete ragione abbasso la mia classe di consumi... mi sto andando a comprare una porsche di seconda mano...

Anonimo ha detto...

Ciao Felice,

Perchè assieme ai traduttori di GEAB non fate una traduzione di questo splendido articolo sul tracollo argentino?

http://www.silverbearcafe.com/private/10.08/tshtf1.html

(Ci sono anche "appunti di viaggio" su come tirare avanti)

Mario B. ha detto...

"Ora, venuto meno il supporto della finanza (o ricatto verso i paesi emergenti ed in via di sviluppo), diminuito il Gap tecnico e tecnologico, la partita si gioca sulle materie prime senza le quali non possiamo andare tanto lontano, perchè l'aria non si trasforma..."

http://ilfinanziario.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

http://www.bloomberg.com/news/2010-09-28/u-s-dollar-is-one-step-nearer-to-crisis-chinese-former-adviser-yu-says.html

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Cazzeggiando per la rete, cercando complotti qua e la, mi sono imbattuto in una curiosa pagina web nella quale viene raffigurata la mappa del debito pubblico mondiale.

I vari Stati vengono raffigurati in diverse tonalità di colore in base al loro grado di indebitamento e salta così agli occhi come alla testa di tale classifica ci siano gli Stati Uniti e l'Europa (e anche il Giappone, per la verità).

Strano, perché a rigor di logica dovrebbero essere i più ricchi.

E invece hanno un mucchio di debiti.

Ma la cosa che mi ha colpito di più, è che sopra la cartina campeggia una telescrivente che aggiorna il debito pubblico mondiale in tempo reale.

E aumenta sempre. Ogni secondo.

Strana 'sta cosa.

http://buttonwood.economist.com/content/gdc

economist_guru

Anonimo ha detto...

tu guru intendi forse dire che manca il creditore?

ah ah ah ah ah !!!!!

già... comunque puoi anche dirlo farte tanto il bestiame queste cose non le capisce.


nedlit

Mario B. ha detto...

@guru e nedlit
e quindi? come funzionerebbe il trucco delle tre carte secondo voi?

Anonimo ha detto...

I creditori sono i privati che posseggono le banche centrali.

Ad esempio la banca d'italia è in mano a privati ed essa a sua volta partecipa nella BCE.

Facile no? :)

Fede

Mario B. ha detto...

@Fede
Come mai in questo momento i tassi d'interesse sul debito occidentale sono vicini a ZERO se tanto a pagare sono i cittadini e a guadagnare i supercattivi che controllano le Banche Centrali?
In fin dei conti per come sono messi i paesi occidentali dovrebbero finanziare il proprio debito a tassi stellari.
Invece a parte qualche caso, tutti gli altri hanno credito a buon mercato pur essendo pieni di debiti e a rischio insolvenza.
Sicuri che la fregatura sia per noi cittadini occidentali?
E come mai i cittadini occidentali hanno un tenore di vita medio infinitamente superiore a quello di tutti gli altri abitanti della terra?
Noi pieni di debiti e benestanti, gli altri solo con pochi debiti o addirittura surplus commerciale eppure messi in quelle condizioni.
Noi con risorse energetiche, agricole e materie prime assolutamente insufficienti eppure siamo i più grandi consumatori di tutte queste.
Gli altri chi più chi meno possessori di queste risorse eppure quasi dei morti di fame a nostro confronto.
Eh sì, l'unica conclusione logica è che i truffati siamo noi occidentali ... eh già!!!

Anonimo ha detto...

Bel filmetto http://www.iousathemovie.com/

Dal former General Comptroller of the USA!

Il Folletto

Anonimo ha detto...

credo che Mario abbia posto una questione interessante e cioe' perche' i paesi che si considerano piu' ricchi sono quelli che hanno piu' debito.

in ogni caso, prima di andare ai dettagli, siamo in grado di spiegare a noi stessi cosa sia la RICCHEZZA?

cosa intendi per ESSERE RICCO?

secondo me non e' per niente facile rispondersi, soprattutto se andiamo alla base di quello che definiamo ricchezza (che non e' la ricchezza monetaria).

se non sappiamo dare un senso a cosa sia la ricchezza non potremo certamente mai raggiungerla.
oltretutto, senza sapere cosa sia la ricchezza, e' impossibile sapere cosa sia il suo opposto (la poverta') quella cosa che tanto ci spaventa oggi.

mi piacerebbe sentire cosa ne pensate perche' ho il dubbio che quasi nessuno di quelli che oggi temono tanto la poverta' sappiano cosa essa sia veramente.


indopama

Anonimo ha detto...

@Mario
Come mai in questo momento i tassi d'interesse sul debito occidentale sono vicini a ZERO se tanto a pagare sono i cittadini e a guadagnare i supercattivi che controllano le Banche Centrali?
In fin dei conti per come sono messi i paesi occidentali dovrebbero finanziare il proprio debito a tassi stellari.
Invece a parte qualche caso, tutti gli altri hanno credito a buon mercato pur essendo pieni di debiti e a rischio insolvenza.
Sicuri che la fregatura sia per noi cittadini occidentali?
--------------------------
Nella microeconomia di tutti i giorni che il tasso di interesse sia zero conta poco, tanto le banche i soldi
non te li danno :).Nella macroeconomia i tassi sono bassi perchè si è raggiunta una soglia oltre la quale si provocherebbe il default.
I titoli di stato ormai rendono poco e gli stati deviano comunque gran parte delle loro entrate solo per pagare gli interessi
pregressi.
---------------------------------
E come mai i cittadini occidentali hanno un tenore di vita medio infinitamente superiore a quello di tutti gli altri abitanti della terra?
Noi pieni di debiti e benestanti, gli altri solo con pochi debiti o addirittura surplus commerciale eppure messi in quelle condizioni.
Noi con risorse energetiche, agricole e materie prime assolutamente insufficienti eppure siamo i più grandi consumatori di tutte queste.
Gli altri chi più chi meno possessori di queste risorse eppure quasi dei morti di fame a nostro confronto.
Eh sì, l'unica conclusione logica è che i truffati siamo noi occidentali ... eh già!!!
----------------------------
E' un discorso storico culturale, non puoi paragonare uno stato europeo ad uno africano, l'europa è ricca da sempre. E' dai tempi dell'impero romano che succhia risorse da tutto il mondo.
Oggi gli stati produttori di materie prime si affamano da soli, guarda ad esemprio i produttori di petrolio o di diamanti.
Chi ha in mano lo sfruttamento è straricco mentre intorno c'è una povertà spaventosa perchè niente dei proventi
viene dedicato al miglioramento della condizione sociale. Viene da se che se tu guadagni 2000 euro al mese ti
puoi indebitare per 700 euro, se fai le pizze di fango ti potrai indebitare per 1 euro. Sei un debitore pregiato.

Fede.

Mario B. ha detto...

@fede
Su una cosa almeno siamo daccordo ovvero che l'Occidente deruba il resto del mondo.
Questo è un punto che molti saltano nei loro ragionamenti.

Quello che ancora nessuno mi spiega è come sarebbe stata la vita in Occidente senza il meccanismo del debito.
Io continuo a dire che sarebbe stata più povera economicamente senza il meccanismo del debito.

Siccome il meccanismo del debito sta perdendo colpi la prima conseguenza evidente è una contrazione del tenore di vita occidentale, che esiste proprio grazie a quel debito.
Ecco perchè il sistema bancario non presta più denaro.

Quello che traspare da molti interventi è che ci sono i cattivi (tra i quali i banchieri centrali) ed è colpa loro se perderemo il nostro benessere perchè dobbiamo ripagare i debiti contratti con loro.
segue

Mario B. ha detto...

Un occidentale che prende 2000 euro può indebitarsi per 700 non vuol dire niente.
Cosa vuol dire 2000 euro?
Niente, perchè il denaro è niente, diventa qualcosa in quanto espressione di risorse energetiche, materie prime, risorse agricole, prodotti finiti e servizi.
L'Occidente in virtù della sua posizione di dominio (le portaerei degli Usa) può offrire prodotti finiti e servizi e li sopravvaluta.
Ma necessità di enormi quantità di tutto il resto che tiene deliberatamente basse di valore.
E anche così ad un certo punto non ce l'ha più fatta a soddisfare i propri consumi.
Così si è inventato il denaro come merce attraverso la finanza.
segue

Mario B. ha detto...

"Oggi gli stati produttori di materie prime si affamano da soli ..."

Sarebbe più corretto dire "i governi degli Stati produttori affamano i propri popoli ...".
Dimentichiamo che questi governi vengono corrotti dall'Occidente, alcuni loro membri eliminati fisicamente (basti pensare alla recente storia sudamericana).
E quando tutto questo non è possibile si ricorre all'invasione militare, all'isolamento internazionale, eccetera.
O a strategie più complesse come nel caso della Russia.

Oggi l'Occidente deve affrontare una grande questione (nella sua ottica): l'approvigionamento di risorse.
E va incontro a due ostacoli:
1)un crescente numero di paesi che cercano di svincolarsi dal suo abbraccio mortale;
2)il rischio di insufficienza di un sempre maggiore numero di risorse rispetto ai suoi appetiti.

Stati Uniti e Unione Tedesca ... pardon Europea hanno strategie e mezzi diverse per affrontare questi ostacoli.

Mario B. ha detto...

E concludo (ormai vi ho tediato abbastanza) dicendo che la partita si gioca tutta internamente all'Occidente .
Il sud-est asiatico esiste solo perchè l'ha voluto l'Occidente.
Per il quale infatti produce beni e persino servizi ricevendo analogamente ai paesi produttori di materie prime della bella carta colorata.

iltuoblog ha detto...

AGGIORNAMI!!

L'argentino

Anonimo ha detto...

salve

Svizzera: misteriosa morte di un detenuto, aveva rubato dati bancari
Ansa, 2 ottobre 2010

La morte del detenuto di 42 anni avvenuta mercoledì in una cella del carcere regionale di Berna ha risvolti politico-economici. È infatti legata alla vicenda del cd rubato in Svizzera, contenente dati bancari di presunti evasori e di cui gli inquirenti tedeschi sono entrati in possesso.
Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero pubblico della Confederazione (Mpc), Jeannette Balmer, confermando una notizia pubblicata dal portale online “Tagesnazeiger.ch/Newsnetz”. L’uomo era stato arrestato a metà settembre su ordine dell’Mpc nell’ambito di un’inchiesta per presunto spionaggio economico e al momento del decesso si trovava in detenzione preventiva.
Secondo il quotidiano viennese “Kronenzeitung”, l’uomo trovato morto è un cittadino austriaco che da tempo viveva a Winterthur. Sarebbe stato lui a trasferire su un cd i dati di 2’000 titolari di conti presso una banca svizzera. Li avrebbe poi venduti alle autorità tedesche, precisa ancora il giornale. Le circostanze della morte sono tuttora oggetto di chiarimenti. La polizia privilegia la tesi del suicidio e sembra escludere un intervento di terzi. Il cadavere è stato trovato mercoledì mattina dai secondini. La Procura federale, la polizia cantonale e l’Ufficio dei giudici istruttori bernese, interpellati dall’Ats, non hanno voluto fornire maggiori informazioni sulla vicenda.

Anonimo ha detto...

:-D
c'e' da piegarsi in due dalle risate, parlate tutti di ricchi e poveri ma nessuno di vpoi che abbia ancora spiegato cosa sia la ricchezza.

ho sentito parlare di bestiame, :-D mi sa che c'e' del vero.


indopama

astabada ha detto...

@Mario

La tua visione del sudest asiatico e` un po' datata, mi pare.

Ti consiglio di fare un giro su wikipedia per vedere cos'e` la Cina oggi.

astabada

Anonimo ha detto...

Gli attori sono, essenzialmente, tre:

http://www.wolfstep.cc/2010/10/road-to-provinciale.html#more

Mario B. ha detto...

@astabada
Come mi è capitato già di scrivere in passato occhio ragazzi a quello che scrivo in quanto "io non so un po' di tutto!".
Detto questo passano i secoli ma le regole restano sempre le stesse.
La Cina non ha capacità militare operativa al di fuori dei propri confini ovvero capacità di esercitare pressioni o difendere i propri interessi all'estero.
Per farlo al momento può usare solo strumenti non suoi, guarda caso tutti controllati dall'Occidente.
La partita mondiale non è tra Cina e Stati Uniti, ma tra questi ultimi e l'Unione Tedesca pardon Europea.
La Cina può anche comprarsi mezza Africa, ma se poi succede una qualche rivolta si attacca al tram o meglio deve alzare il telefono e chiamare lo zio Sam.

Mario B. ha detto...

@indopama
e suvvia lasciaci fare un po' di gossip in pace :)

Anonimo ha detto...

:-)
hai ragione.

Anonimo ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_Popolare_di_Liberazione

http://www.youtube.com/watch?v=ZjEDklwuwQQ

Anonimo ha detto...

@indopama

La ricchezza, come la povertà, è il risultato di una condizione mentale dettata dal vincolo di proprietà.

E' un vincolo talmente radicato negli esseri viventi che ce l'hanno pure gli animali col territorio, il cibo e le femmine.

Oggi questo vincolo nella società umana ha subito una notevole evoluzione. Chi è ricco non spreca più risorse imponendosi col la forza o eliminando chi è più debole, ma vincola il più debole al debito e gli lascia quel poco che gli serve per mangiare, lo sospende in uno stato di schiavitù permamente in modo da mantenerlo produttivo.

In questa ottica se uno impegna a vita i poveracci in cambio di catapecchie è un imprenditore, se invece uno di questi ruba una mela è un ladro perchè turba il pascolo del gregge.

Fede

Anonimo ha detto...

@fede

"La ricchezza, come la povertà, è il risultato di una condizione mentale dettata dal vincolo di proprietà."


cioe?
vuoi forse dire che e' una condizione mentale personale?
il vincolo di cui parli sta fuori di noi o dentro di noi?

vai a fondo che magari, capendo cosa siano ricchezza e poverta', riusciamo anche a sistemarle.


indopama

Anonimo ha detto...

scusate, ma felice che fine ha fatto?!!

sarà a fare un altro dei suoi viaggetti pagati dai nostri click?
:-)

feliceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee?
se ci sei batti un colpo.

anonimo :-*

Felice Capretta ha detto...

ci sono, ma sto attraversando una fase di stanca.

sempre più spesso ho la sensazione che informazionescorretta abbia raggiunto il suo scopo e mi chiedo se è il caso di chiudere.

(con i nostri click riesco al massimo a pagarmi una cena ogni due mesi, altro che vacanza ;-)

saluti felici

felice

Anonimo ha detto...

Carissimi, Paolo Barrai e' un vero e proprio assassino, un criminale bastardo e spietato. Il suo avvocato mega riciclatore di soldi mafiosi, Berlusconazista Mario Brusca, ha sfruttato il potere poltico di Berlusconi, affinche' le sue condanne al carcere, non siamo visibili sulla fedina penale, ma Paolo Barrai, e' un criminale assassino spietato, in circolazione, e va' " rinchiuso"