giovedì 1 luglio 2010

senza parole: psicologia dei cicli di mercato


saluti felici

Felice

51 commenti:

Twister ha detto...

Certo, che vedere la situazione in un diagramma fa una certa impressione.
Forza e coraggio!

Anonimo ha detto...

Beh quel diagramma è un po la figura di un trader :D
E' vero che proprio l'euforia e onnipotenza ti porta allo sfascio (nel caso specifico il rifiuto di vedere la realtà così come sta e agire umilmente se le cose vanno male).
Potrebbe essere visto anche in tema populista: già si sente una popolazione meno materialista ora che le cose vanno male (se prima i temi principali era SOLO calcio veline e lele mora dopotutto non ci voleva molto a migliorare) che inizia grazie alle prime paure (perchè ancora il pane ce l'ha...) a cercare nelle cose quotidiane una piccola base per tralasciare le stupidaggini con cui venivano (IN)cullate negli ultimi anni se non decenni.
SE la crisi attuale servisse a riportare un po alla realtà ben venga ma come dice il grafico non appena il disbelief finirà ecco tornare il picco -del tracollo-....

Anonimo ha detto...

@SULTAN OF SWAP

http://www.zerohedge.com/sites/default/files/BP-Article.pdf

Il Folletto

Mario B. ha detto...

leggo in un vecchio post degli amici di crisis

"Credo che, ove si può, si abbia il dovere di ribellarsi: andare in bici o in tram è una ribellione, non un'umiliazione. Anche fare il pane in casa è una bella ribellione."

Anonimo ha detto...

Netanyahu invita Abu Mazen a Gerusalemme

Turchia e Israele verso il disgelo

Ankara, 1. Una fonte ufficiale turca ha confermato oggi che il ministro degli Esteri della Turchia, Ahmet Davutoglu, e il ministro del commercio israeliano, Benjamin Ben Eliezer, si sono incontrati in segreto a Bruxelles per cercare di superare la crisi diplomatica tra i due Paesi. L'incontro - ha riferito alla "France Presse" la fonte, che ha preferito mantenere l'anonimato - ha avuto luogo ieri, mercoledì, a Bruxelles, su richiesta di Israele. "Abbiamo già trasmesso una nota a Israele spiegando le nostre richieste - ha detto la fonte - e nell'incontro queste richieste sono state ribadite". I media israeliani avevano dato notizia del colloquio, ma la conferma era arrivata soltanto dall'ufficio del premier, Benjamin Netanyahu, che ha detto di aver autorizzato l'incontro.
Si tratta del primo contatto tra le diplomazie turca e israeliana a livello ministeriale dal blitz sulla Mavi Marmara, la nave turca che guidava la flotta pacifista in rotta verso Gaza, lo scorso 31 maggio. Nell'operazione condotta da Tsahal sono stati uccisi nove cittadini turchi. Ankara ha protestato richiamando l'ambasciatore e annullando operazioni militari congiunte.
Sul fronte palestinese, Netanyahu ha invitato ieri il presidente dell'Autorità palestinese, Abu Mazen, a Gerusalemme per un incontro diretto. L'invito è arrivato dopo un colloquio con l'inviato americano in Medio Oriente, George Mitchell. "Invito Abu Mazen a venire a Gerusalemme", ha detto Netanyahu alla stampa. "Io sono pronto ad andare a Ramallah".

(©L'Osservatore Romano - 2 luglio 2010)

DAZ

kilkenny1975 ha detto...

E nel frattempo, mentre ci troviamo nella fase del "nessuno vuol essere l'idiota di turno", gli americani e gli israeliani hanno deciso di andare in vacanza.

Probabilmente sono diretti in Sud Africa, il tutto per assistere alla finalissima...

http://www.vocidallastrada.com/2010/06/dietro-il-sipario-dei-mondiali-di.html#more

Che ne dici Felice, gli chiediamo un passaggio, così andiamo anche noi ad assistere al grande match?

Anonimo ha detto...

secondo me sono due grosse tette.
e quella a dx è un po più grossa dell'altra
Nic.

Anonimo ha detto...

a K

ah, ma allora sei vivo!.

Anonimo ha detto...

impressionante..

Altre info sul golfo del messico le trovate nel sito:

http://www.al.com/news/gulf-oil-spill/

DAZ

Anonimo ha detto...

Link corretto:

http://www.washingtonsblog.com/2010/07/oil-gusher-worse-than-ever.html

DAZ

astabada ha detto...

@ Mario

Ah, anch'io ho letto quella pagina. E' da un po' di anni che faccio il pane e lo yoghurt in casa... peccato che dove vivo ora lo yoghurt non venga - credo a causa del latte schifoso che si trova in giro...

@ DAZ

Chissa' dove vanno a parare. Aggiungici la Clinton in Azerbaigian per "colloqui" e shakera per benino - chissa' che non ne venga fuori qualche intuizione.

astabada

Anonimo ha detto...

com'è carino quell'occhietto della piramide.... è anche rassicurante!

Mario B. ha detto...

L'agricoltura è la vera ricchezza ... è l'anima di un popolo ...
Giulio Tremonti, ministro dell'Economia del governo italiano (caso mai ci fosse chi non lo sa ...)

Ancora convinti che i tempi che viviamo non siano "straordinari"?

Anonimo ha detto...

02.07.2010 | 13:01

Le 'zone morte' della marea nera:

Niente più ossigeno in alcune zone intorno all'area della perdita di petrolio nel Golfo del Messico. Ed è quindi impossibile la vita

Intorno all'area della perdita di petrolio causata dall'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, nel Golfo del Messico, si stanno creando delle 'zone morte' prive di ossigeno dove e' impossibile la vita.

Lo affermano due ricerche indipendenti citate dal quotidiano Guardian, secondo cui si vedono gia' i primi cambiamenti nelle abitudini di molti animali marini per evitare la zona del disastro.

Il principale responsabile di questo fenomeno, avvertono gli esperti, e' il metano, che rappresenta piu' del 50% della perdita e che e' stato trovato in quantita' 100mila volte superiori al normale nelle aree intorno al pozzo. Questo gas disciolto nell'acqua causa la proliferazione di batteri in grado di degradarlo, a spese pero' dell'ossigeno.

"Abbiamo trovato colonne di metano di 200 metri a una profondita' tra i 1000 e i 1300 metri - ha spiegato Samantha Joye dell'universita' della Georgia - l'acqua non e' ancora arrivata ad avere zero ossigeno, ma ci si sta avvicinando rapidamente".

Scienziati e pescatori hanno osservato che molti animali, dagli squali ai gamberetti, sono stati avvistati vicino alle coste dell'Alabama, in zone dove non erano comuni.

Un'altra spedizione dell'universita' del Texas ha trovato risultati simili: in una zona di 10 chilometri intorno al pozzo l'ossigeno e' gia' diminuito del 30%, sempre a causa del metano.

http://edit.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=196505&rubrica=15


-inoltre, si parla che il petrolio e gas potrebbero continuare a fuoriuscire per anni..

DAZ

Anonimo ha detto...

e io che pensavo che in mare ci fosse l'acqua, questi adesso mi vengono a dire che manca l'ossigeno.

se beviamo anche questa siamo fottuti...

sessie

Anonimo ha detto...

@sessi
gnorante!!!!!
Nic.

Anonimo ha detto...

@yuma
2012 – Uno sarà preso, l’altro lasciato

Anonimo ha detto...

quella della mancanza dell'ossigeno nel mare e' una notizia che va giusto bene per gli americani, i Mc Donald boys. abituati alle bollicine se non le vedono pensano che ci sia ualcosa di sbagliato.

a noi che siamo ancora capaci di gustarci un bel panino al prosciutto assieme a un buon bicchiere di vino queste notizie non possono andare giu'.

H2O, se manca quasi del tutto l'ossigeno vuole dire che abbiamo trovato il metodo di fare l'idrogeno a gratis, abbiamo risolto il problema mobilita' per il resto della nostra vita.

a chi ha dato quella notizia bisognerebbe metterlo in parlamento, quello sarebbe il posto giusto.

delinquente raccontaballe...

indopama

Anonimo ha detto...

Praticamente un 1-2-3 di J.Ross
strategia molto conosciuta nel mondo del trading

astabada ha detto...

Ragazzi per favore non diciamo assurdita`, l'ossigeno nell'acqua del mare c'e` eccome - cosa pensate che respirino i pesci? Cosa pensate che respirino le alghe?

@indopama

L'ossigeno marino non viene (se non al piu` in quantita` trascurabili) dalla dissociazione di H2O, ma dal miscelamento con l'aria atmosferica.

Infatti in mare si trovano anche azoto, CO2 ecc. ma non H2, visto che non e` presente in quantita` rilevanti nell'atmosfera.

@DAZ

Quella delle zone morte non e` una novita`. Ahime` ovunque nei pressi delle foci di grandi fiumi le acque stracariche di azoto ed altri fertilizzanti (dilavati dai terreni agricoli) sono un paradiso per le alghe, che durante la respirazione esauriscoo l'ossigeno.

Un'altra causa e` la pesca a "strascico" (non so se in italiano si traduca cosi`), che desertifica letteralmente il fondale rimuovendone ogni forma di vita.

Se l'argomento ti interessa potresti iniziare da TOD, c'e` un video.

Cheers,
astabada

yuma ha detto...

@ anonimo 8.42

per me la seconda. Ho umn mutuo che scade nel 2014 :-)))

Abbi pazienza, è più forte di me. Sono come Pippo che non credeva che la strega Nocciola fosse davvero una strega... e lei si arrabbiava, si arrabbiava, si arrabbiava

kilkenny1975 ha detto...

Concordo con astabada,
e scusandomi per la saccenza vi faccio un copia ed incolla preso da wiki

"Nelle acque oceaniche sono disciolte diverse sostanze, sotto forma di sali e gas, la cui presenza è fondamentale per la vita in questi ambienti.... I principali gas disciolti nelle acque sono il biossido di carbonio, l'ossigeno, l'azoto, il metano ed il solfuro di idrogeno; essi provengono dall'atmosfera e dall'attività degli organismi marini. Tra questi gas il più importante è l'ossigeno, poiché dalla sua concentrazione dipende la sopravvivenza della vita acquatica. La quantità di ossigeno presente nell'acqua dipende dalla temperatura: più l'acqua è fredda, maggiore è la concentrazione di ossigeno."

Ciauz
C

P.S @ Anonimo
Si non posso dire di essere redivivo ma balzotto sicuramente...

Mario B. ha detto...

OT OT OT (sai che novità ...)

"Ne ho parlato con S. , l'amico di Gaza che mi aveva giusto telefonato per avere notizie del suo generatore che sto cercando di fargli arrivare .
Dice che a Gaza stanno entrando molte più merci di quelle che c'erano prima ma il vero problema non sono le merci ( prima arrivavano attraverso i tunnel dall'Egitto ed erano egiziane adesso arrivano da Israele e sono israeliane) , il problema è che la gente non avendo lavoro, non ha i soldi per comprare nulla più dello stretto indispensabile.
E mi fa l'esempio della fabbrica di gelati di Gaza , che ha finalmente il latte e il cioccolato per farlo, ma non i bastoncini o le coppette ... e così 150 operai sono ancora a spasso"
tratto da
http://manueladviri-telaviv.blogspot.com/

Manuela Dviri, padovana di nascita, ha perso suo figlio Jonathan nel 1998 in Libano mentre era militare. Da quel giorno ha sempre detto la sua. Ora lo fa con un blog che ci racconta giorno per giorno Israele dal di dentro.

perchè non sono tutti come Fiamma Nirenstein ...

Mario B. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario B. ha detto...

Tra l'altro non lo sapevo ma Fiamma N. è onorevole (ma de cosa) del PDL e vicepresidente della commissione Esteri della camera ...
ora sarà anche vero che destra e sinistra si assomigliano, ma bisogna dare atto che la collezione di impresentabili di una delle due parti è notevole e di tutto rispetto.

Anonimo ha detto...

ragazzi ragazzi, ma mi cascate sulla presenza di ossigeno nell'acqua.....
sono basito.....

castigo

P.S. a cosa pensavate servissero quelle pompe che generano le bollicine negli acquari??
a distrarre i pesciolini??
:-D :-D :-D

Anonimo ha detto...

@Mario

come vedi, siamo in ottime mani ;-)

castigo

Anonimo ha detto...

"Intorno all'area della perdita di petrolio causata dall'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, nel Golfo del Messico, si stanno creando delle 'zone morte' prive di ossigeno dove e' impossibile la vita."

l'informazione data cosi' fa subito venire in mente che li' sia TUTTO morto.

invece se manca o c'e' poco ossigeno disciolto e' un problema SOLO per i pesci (ma questi si muovono, gli hanno fatto le pinne apposta), non certo per gli altri organismi marini come per esempio le alghe che l'ossigeno lo producono dalla fotosintesi estraendolo proprio dalle molecole d'acqua e nell'acqua dell'ossigeno ce n'e' una valanga.

io volevo mettere in evidenza (e se non l'ho fatto bene provo di farlo meglio ora) la scarsissima qualita' dell'informazione.

viene sempre data quella necessaria a produrre l'emozione voluta, in questo caso la paura della morte.

il poco (non puo' essere nullo ma ce ne' poco) ossigeno e' un problema SOLO per i pesci, il resto della vita marina va comunque avanti nonostante l'autore dell'articolo voglia creare il panico, la vita del mare se ne frega di quello che ha scritto quel DELINQUENTE.

siamo noi che pensiamo che il petrolio che sta uscendo uccida TUTTO, siamo noi gli ignoranti che ci fidiamo della prima cosa che leggiamo... siamo noi che ce le beviamo tutte, tra un po' il mare lo prosciughiamo noi.

l'uscita del petrolio fa CAMBIARE la vita ma NON la uccide.

tutto qui.

indopama

Anonimo ha detto...

“Non credere a niente solo perché l’ha detto una cosiddetta persona assennata. Non credere a niente solo perché una credenza va generalmente conservata. Non credere a niente solo perché così è scritto nei libri antichi. Non credere a niente solo perché qualcun altro ci crede. Credi solo a quel che hai sperimentato di persona e hai ritenuto vero”.

parafrasi di un detto buddista.

Anonimo ha detto...

@ indopama

Fammi capire, allora, secondo la tua visione, ben venga la marea nera che tanto la vita continua lo stesso, si trasforma.

Scrivi, morirebbero solo i pesci, il resto della vita continuerebbe.

Che le altre forme di vita continuerebbero, è tutto da verificare.

Io, comunque, il mare lo preferisco con i pesci e credo che alterare l'ecosistema causerebbe danno a tutta la vita del pianeta.

Mettici che il danno l'abbiamo causato noi con la nostra avidità, insomma, io non è che sono così sereno davanti a questa cosa.

E considera che sono un...

guru

Mario B. ha detto...

"P.S. a cosa pensavate servissero quelle pompe che generano le bollicine negli acquari??
a distrarre i pesciolini??"

D'oh!

Anonimo ha detto...

@indopama

l'uscita del petrolio fa CAMBIARE la vita ma NON la uccide.

tutto qui.


hai detto un'emerita s...ciocchezza.

con cosa fotosintetizzano le alghe se la luce del sole viene eliminata dallo strato di petrolio in superficie??
e le alghe non si muovono come i pesci, insieme a tutta una serie di organismi marini.
quanta luce passa sotto una chiazza di petrolio larga e densa come quella nel golfo del messico??
zero.
quindi si salvano solo le forme viventi ai margini di questa.... finché la chiazza non si espande, ovviamente.

inoltre il petrolio non resta in superficie, una parte tende a depositarsi sul fondo staccandosi dalle componenti più leggere.
prova ad immaginare quanto resiste una diatomea, coperta di petrolio....

quindi, caro il mio freguggin, il petrolio uccide, eccome se uccide....

castigo

Anonimo ha detto...

http://www.stampalibera.com/?p=13495

Clarius ha detto...

Adesso ho capito perchè le navi di aiuti iraniane non sono partite più il 27 giugno.

Si incrociavano proprio sul corno d'africa

A quel punto venivano polverizzati
direttamente

Comunque, dato che oggi sono in vena di profezie (con uno sbruffone al bar-stavo parlando da solo s'intende-dicevo che la Germania sarebbe passata sopra l'Argentina) dico che partono 200 aerei e ne tornano 20.

Questo per dire che?Non lo so, ma i fatti mi cosano.

ps.
ciao a tutti belli e brutti
e soprattuto a mario che è il III genere

Anonimo ha detto...

Stanotte non sapevo proprio che fare (:D), e mi son messo a guardare il grafico pubblicato dal blog.

Insomma alla fine della discesa ci aspetta una risalita. Non è poi tutta 'sta tragedia.

Tornerà la prosperità.

Vado a letto tranquillo.

guru

Anonimo ha detto...

pure io ho pensato lo stesso, tra poco si risale!

:-)))))))))))))

Anonimo ha detto...

Le onde del mare questo su e giù lo fanno in continuazione e noi ci fermiamo estasiati a guardarle.

Basta fare lo stesso col grafico, dov'è il problema?

Stupendo grafico!!!

Anonimo ha detto...

@castigo

http://www.incidentnews.gov/map
http://www.incidentnews.gov/famous

"Nel 1969 esplodeva infatti la piattaforma Santa Barbara (California): in dieci giorni, furono rilasciate in mare 12-13.000 tonnellate di petrolio. Almeno 10.000 uccelli furono uccisi. Dieci anni dopo era la volta della Ixtoc 1, della compagnia di Stato messicana PeMex: 450-480.000 tonnellate di petrolio furono rilasciate in mare nell'arco di oltre 9 mesi, nel Golfo del Messico. E' il maggior rilascio di petrolio in mare mai registrato, con danni anche negli USA che la PeMex non volle mai pagare. Migliaia di tartarughe marine furono sgomberate con gli aerei dalle spiagge messicane, pesantemente contaminate. Altri pesanti rilasci di petrolio furono causati dalle 30 piattaforme danneggiate o affondate dall'uragano Katrina, nel 2005: proprio in Louisiana. "

da parecchi anni abbiamo circa 100 incidenti l'anno, BP golfo del messico e' solo uno e ne parliamo perche' e' su tutti i media, gli altri 99 non fanno danni?

gli altri 99 fanno pochi danni cosi' come pure la BP, solo che siccome i media gridano allo scandalo e siete TELEGUIDATI, allora vi spaventate e vedete la vita dal punto di vista della paura.

vedi, nonostante il fatto che tu abbia paura della fine della vita, la vita va comunque avanti come lo e' andata finora... fregandosene dei giudizi degli altri...
anche perche' come possiamo giudicare la vita nel suo insieme se nemmeno conosciamo quella di noi stessi?

siamo uomini esperti di gossip e nient'altro.

comunque questo e' il momento del gossip, mi sembra che ci si senti realizzati nel competere con gli altri a colpi di gossip facendo a chi la spara piu' grossa.

avanti pure se e' cosi' che deve andare... terrorizzatevi e scappate tutti su marte che la "marea nera" si avvicina.


indopama

Anonimo ha detto...

@indopama

[CUT]

ci sono molti incidenti, ed ognuno fa la sua parte di danni.
passato il momento brutto la natura ci mette una pezza e la vita ritorna.
il fatto che gli articoli da te citati non parlino dei danni all'ecosistema non significa che non ce ne siano stati.

vedi, nonostante il fatto che tu abbia paura della fine della vita,

LOL..... un po' di terrorismo psicologico non guasta mai :D
peccato che con me non funzioni.....

la vita va comunque avanti come lo e' andata finora... fregandosene dei giudizi degli altri...

precisamente, è una delle prime cose che ho imparato, il mondo va avanti anche senza di me.
quindi??
possiamo fottercene allegramente e riempire il mare di merda??
è questo quello che stai dicendo??
tanto ci pensa la natura a rimettere le cose a posto, no??

anche perche' come possiamo giudicare la vita nel suo insieme se nemmeno conosciamo quella di noi stessi?

meglio se parli per te, freguggin.

siamo uomini esperti di gossip e nient'altro.

anche qui stai parlando di te, vero??

comunque questo e' il momento del gossip, mi sembra che ci si senti realizzati nel competere con gli altri a colpi di gossip facendo a chi la spara piu' grossa.

certamente, sta andando tutto alla grande.

avanti pure se e' cosi' che deve andare... terrorizzatevi e scappate tutti su marte che la "marea nera" si avvicina.

ma certo, freguggin, la marea nera non esiste, come no....
vedi, mi corre l'obbligo di darti una brutta notizia: non volerla vedere non la fa scomparire automaticamente, sai???

castigo

Anonimo ha detto...

@indopama

penso che si stia iniziando a prendere provvedimenti contro questi "gossip".


DAZ

Clarius ha detto...

Indo
s'invece ch'a Bali
a Tampa stavi
qualche moccolo
mi sa lo tiravi

Anonimo ha detto...

...intanto continuano le esercitazioni in estremo oriente con l'operazione Vostok 2010.

@astabada:

cosa intendi per "TOD"?

DAZ

Anonimo ha detto...

@Clarius
che bello rileggerti

anonimo **** 37 ****

lucky luck ha detto...

OT:
http://www.net1news.org/ladro-violentato-dalla-parrucchiera.html
bella notizia da rumiare :P

astabada ha detto...

@DAZ

The Oil Drum scusa. Pensavo di averti linkato qualcosa su TOD un po` di tempo fa, ma magari mi confondo con qualcun altro...

Oggi se riesco la recupero...

Ne approfitto per darvi link questo bellissimo grafico, che parla da se'.

@indopama
Concordo sul fatto che ci siano state perdite peggiori, ma occorre anche valutare:
1) il contenuto chimico del pozzo
2) le correnti della zona
Nel caso del Golfo il contenuto chimico sembra essere particolarmente nocivo, enorme numero di persone affette da TILT, Toxicant Induced Loss of Tolerance, etc.

Concordo anche sul fatto che altri eventi ben piu` gravi abbiano avuto meno risonanza, ma questo vale per tutto: un terremoto a Los Angeles fa certo piu` notizia di uno a Bali - almeno a parita` di numero di vittime.

Pero` non si puo` dire che la vita tragga vantaggio dalla perdita - tranne forse qualche batterio sfigato. Secondo me hai commesso un errore di valutazione, cercare di mettere una pezza (sembra quasi che tu stia cambiando le carte in tavola) peggiore la tua posizione e risulta quantomeno imbarazzante, almeno per me.

Con affetto,
astabada

astabada ha detto...

Intanto proseguono i corteggiamenti di Washington a Baku:

qui AlJazeera ne da` conto.

Chissa` come mai gli Americani hanno riscoperto l'Azerbaigian...

astabada

Anonimo ha detto...

@astabadaù
non sono riuscito a capire il rafico.
Chiedo gentile spiegazione.
Nic.

astabada ha detto...

Ciao Nic, il grafico mostra a sx una sfera di volume uguale a quello delle acque oceaniche.

A destra invece il volume occupato dall'atmosfera terrestre, se questa avesse ovunque la stessa pressione che ha al suolo.

Ciao,
astabada

Anonimo ha detto...

@astabada
Grazie per la spiegazione.
Da ignorante penavo ci fosse piu acqua (vista l'estensione e la profondità media degli oceani) e meno "aria".
Non ho comunque capito cosa volevi enfatizzare.
Nic.
P.S.
scusate i numerosi errori ortografici ma non amo rileggere

astabada ha detto...

Volevo enfatizzare che messa cosi` la quantita` di "pozzi" in cui scaricare la nostra mondezza sembra ancora piu` piccola...

;-)

astabada

Anonimo ha detto...

claro gracias
Nic.