venerdì 12 settembre 2008

Il delirio messianico della Palin

Il mondo non è collassato dentro ad un buco nero (ma si sono verificati 4 terremoti nel mondo, singolare coincidenza).

Nel frattempo, i giornali danno gran voce al dibattito sulla prostituzione: non sarà più legale in strada, in casa non sarà legale ma non sarà reato. Interessante disquisizione sulle zone del sesso a pagamento a Milano su Metro di oggi: in quella piazza la prostituzione maschile, su quell'altro viale i trans.

Molto interessante.

Neanche una riga, invece, sulle deliranti affermazioni messianiche della candidata Palin.

"La Rivoluzione delle rose, la rivoluzione arancione, ci hanno mostrato che queste nazioni democratiche hanno diritto a stare nella Nato"

Bello. Gli stati fantoccio creati dagli americani in seguito alla strategia del Grande Scacchiere hanno diritto a stare nella Nato.

Qualcuno dirà che è solo una boiata.

Leggiamo le conseguenze di questa boiata, riguardo alla possibilità di fare guerra alla Russia:

"Forse sì, questo è l'accordo che prendi quando sei un alleato della Nato. Se un altro paese viene attaccato, devi aspettarti di venir chiamato in aiuto"

Professor Falken, giochiamo alla guerra termonucleare globale?

E il delirio non si ferma qui. La Palin dichiara di...

"essere convinta che vi è un progetto per questo mondo e che questo progetto sia per il bene. Penso che vi sia grande speranza e grande potenziale per ogni paese per vivere e veder protetti i suoi diritti inalienabili che sono dati da Dio. Credo che questi siano i diritti alla vita, alla libertà e all'inseguimento della felicità. Questo, a mio giudizio, è il grande piano del mondo"

Il diritto inalienabile ad essere aggrediti e massacrati.

Bello, il mondo che va alla rovescia.

Comunque, figuraccia misera sulla bush doctrine (poteva essere diversamente?)




Ridateci il buco nero! Almeno quello sarebbe stato imparziale.

Saluti felici

Felice Capretta

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