sabato 20 novembre 2010

Blog Economy Day in diretta streaming

Buongiorno a tutti,
come sapete siamo relatori al Blog Economy Day.

Se siete troppo lontani da Acqui terme o se con tutta questa pioggia non avete voglia di venire in un posto che si chiama Acqui, o se semplicemente preferite starvene stravaccati sul divano....


potete gustarvi la conferenza in diretta streaming gentilmente offerta dallo sponsor.

E' altamente probabile un boom di accessi, quindi collegatevi presto e attendete con pazienza l'inizio della conferenza. Il nostro intervento è tra i primi, probabilmente tra le 10.30 e le 11.

A rileggerci il 25 novembre!

Saluti felici

Felice Capretta

123 commenti:

Anonimo ha detto...

Oh, ma non ci fate sapere niente dell'economy day?

Come'è andata?

C'era gnocca?

guru

Anonimo ha detto...

Peccato che non sei venuto...alla sera hanno fatto anche la lap dance,e ovviamente a prezzi scontati per i partecipanti al forum...poi il resto lavora di fantasia!!!!!
Ringrazio ancora Felice !!!
ACETOSELLA

Anonimo ha detto...

OT

Poi dicono che al nord non c'è il problema rifiuti:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/21/traffico-di-rifiuti-tossici-e-truffa-allo-stato-ecco-chi-si-dimentica-del-dottor-scotti/78096/

Anonimo ha detto...

be', gnocca ce n'era abbastanza...a partire da lady capretta...
hai capito il nostro felice?

(senza offesa :-)

Goodlights ha detto...

comunicazione di servizio per yuma:

ma quanto è buono il tuo vino?!!!
COMPLIMENTI!
;-)))

sara

ps: grazie a bimbo alieno per averlo condiviso con noi...

Anonimo ha detto...

http://www.thejournal.ie/cowen-addresses-irish-people-on-bailout-but-offers-no-apology-for-financial-collapse-2010-11/

Anonimo ha detto...

OT, ma non tanto!
perdonate la curiosità:
e'programmata in Francia, per il 7 dicembre prossimo, una "corsa agli sportelli" di protesta contro le banche.
Chi aderirà a questa contestazione ritirerà tutti i depositi bancari di cui dispone, con conseguenze che si possono immaginare se la partecipazione sarà sufficientemente numerosa.
Voi che farete?

Un saluto a tutti.

Tridens

Anonimo ha detto...

io non riesco ad immaginare le conseguenze, potresti spiegare meglio grazie?

Anonimo ha detto...

anonimo 09.43

se una buona parte di francesi decidessero di ritirare contemporaneamente i loro depositi dalle banche, queste si troverebbero in grave difficoltà perchè non disporrebbero del contante sufficiente per soddisfare tutte le richieste.
Qualche francese si sentirebbe dire dalla propria banca che i suoi risparmi non sono immediatamente disponibili.
Questo innescherebbe una reazione di panico anche in coloro che non avevano pensato di ritirare i propri depositi, scatenando la "corsa agli sportelli" generale che farebbe crollare l'intero sistema finanziario con conseguenze catastrofiche.
E' anche presumibile che la cosa non rimanga isolata solo in Francia, dato che, per prudenza, anche altri europei comincerebbero a preoccuparsi dei loro risparmi e pretendere la riconsegna degli stessi presso la propria banca.
L'effetto domino sarebbe immediato e rapido anche fuori dell'Europa, dato che il sistema bancario è fortemente interconnesso a livello globale.
Il resto lo puoi immaginare da solo.
Ovviamente, nessuno può prevedere cosa succederà in realtà, ma le conseguenze estreme sarebbero decisamente pericolose.

Puoi trovare altre informazioni in rete.
tridens

Anonimo ha detto...

Trovo positivo il fatto che queste iniziative comincino ad aumentare e ad avere maggior rilevanza. Io sostengo sia l'acquisto delle monete d'argento per il fallimento JPMorgan che quello del ritiro del contante. Anche se non credo che sia ancora la volta buona, siamo comunque sulla buona strada.
Fra

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=JPrNwwK29hQ&feature=player_embedded

Fra

Anonimo ha detto...

Cash JP Morgan
compra 1 o 2 monete d'argento

http://www.youtube.com/watch?v=QCM7rMIqxmk

Fra

Anonimo ha detto...

L'Irlanda viene obbligata dall'Europa ad accettare il salvataggio anzichè dichiarare il default. Il salvataggio ha il solo fine di addossare a tutti i cittadini il debito delle banche, anzichè far pagare solo agli azionisti ed obbligazionisti delle banche il conto. I principali sottoscrittori sono le banche US, UK e Tedesche (in piccola parte anche Italiane).
L' UE sembrava che alla fine avesse fatto diggerire la mandorla all'Irlanda.. interessi bancari salvi....?
MA..... badaben... un partito irlandese ha appena dichiarato di togliere la fiducia al governo e andare ad elezioni anticipate.
Sarà la volta che il POPOLO si riappropria della sovranità?
Se non lo è, poco ci manca. D'ora in poi le banche sapranno che non sarà così facile salvarsi a spese dei conti pubblici. Un altro passo nella giusta direzione!!!
Fra

Anonimo ha detto...

la corsa agli sportelli non causa un bel niente, lo poteva fare una volta quando non c'erano bancomat e carte di credito ma non oggi.
se la gente ritira tutto il contante succede che agli altri gli dicono di usare bancomat o carta di credito, tutto qui.

barimpa

Anonimo ha detto...

Non credo proprio, anche i bancomat finiscono. Qui comunque si parla del ritiro di cifre maggiori dei 500 euro del bancomat.
Il concetto è che "in giro" c'è meno contante di quel che serve se la gente lo richiede, così come c'è meno argento di quello tradato.
Fra

Anonimo ha detto...

una banca chiude quando non viene pagata dai creditori ma non se ritiri il contante, del contante ne puoi stampare quanto ne vuoi, e' solo carta.
e comunque ad un certo punto quel contante ritornera' in banca per cui e' roba da poco, oltretutto e' pur sempre denaro gia' creato dal nulla sul quale ci devi pagare gli interessi.
questi ultimi non vengono cancellati a chi li ha contratti, nemmeno se la banca chiude.

quella del contante e' una storiella per polli, a mio avviso...


indopama

Anonimo ha detto...

Sorry, ma forse non ci si intende. Banche che hanno chiuso per la mancanza di contante ce ne sono state, e non poche. La corsa agli sportelli è contagiosa e può provocare una situazione di blocco al sistema bancario.
Quella che la carta può essere stampata è una storiella, perchè non è la singola banca che la stampa ma, se lo decide, la banca centrale.
Fra

Mario B. ha detto...

Il problema non è la persona. E' sempre nel significato che tu dai a questa persona (Michael Hall).

Con una penna puoi scrivere, ma puoi anche uccidere. Sei tu che decidi cosa fare della penna.
E’ la stessa cosa per quello che ti capita nella tua vita. Decidi tu se vederlo in maniera negativa o in maniera positiva. Tutto il tuo potere risiede nel significato che tu dai all’avvenimento in sé, e nessun altro che te ha questo potere.
Tu decidi della tua vita, e tu decidi cosa pensare.

da un profilo su facebook

Anonimo ha detto...

La corsa agli sportelli è indice di una situazione di allarme che si diffonde rapidamente. Un fenomeno che scappa dal controllo dei "padroni del vapore"

http://it.wikipedia.org/wiki/Bank_run

Fra

Fra

Mario B. ha detto...

@fra
ma quanto argento hai comprato a 29$ l'oncia?
Su su, non disperare che va su ...

Mario B. ha detto...

OT OT OT sai che novità

ISTRUZIONI
prima di ogni uso è d'obbligo:

1) sia adeguato alla lavorazione che si vuole eseguire e che non sia deteriorato.
2) sostituire le parti dell'utensile che si ritengono non più sicure a causa dell'usura; in particolare verificare sempre che il manico di legno non sia scheggiato e/o integrato.
3) verificare che il peso dell'utensile e la sua capacità operativa sia compatibile con i limiti della movimentazione manuale dei carichi.
4) verificare l'adeguata posizione ergonomica degli arti al momento dell'uso.

durante l'uso è d'obbligo:

1) valutare attentamente i rischi di utilizzo causati da eccessiva familiarità e conseguente superficialità.
2) impugnare saldamente l'utensile valutando l'eventuale grado di scivolosità del manico imputabile a sudorazione.
3) assumere una posizione ergonomica stabile e sufficientemente distante dalgi altri lavoratori per salvaguardarne l'incolumità.
4) assicurare saldamente l'utensile a mano a delle strutture stabili per evitare che possa cadere dall'alto.

dopo l'uso è d'obbligo:

1) non abbandonare con incuria l'utensile senza prima averlo ancorato.
2) riporre l'utensile in apposito contenitore.
3) pulire accuratamente l'utensile e controllarne lo stato d'usura.
4) riporre correttamente l'utensile nel magazzino.
5) segnalare tempestivamente al responsabile sicurezza eventuali anomalie riscontrate durante l'uso che ne possano compromettere l'usabilità in piena sicurezza.

POS, Procedura Operativa Standard per utilizzo strumento denominato "generatore mobile alternato di percussione puntuale" altrimenti conosciuto anche con il nome volgare di "martello"

Mario B. ha detto...

Ogni utensile deve avere una proprio scheda di sicurezza.
Chi desidera la scheda di sicurezza della gru mobile di cantiere, e le conseguenti operazioni da eseguire PRIMA di schiacciare il tasto di avviamento è pregato di darmi il suo indirizzo a cui spedireò la suddetta scheda con pacco celere maxi.

liberamente tratto da cobraf.com
http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=5739&reply_id=266819

Mario B. ha detto...

Quando leggi queste cose la domanda non è "quando collasserà" il nostro sistema, ma "come mai non è ancora successo!".

Anonimo ha detto...

che ridere vedere che c'e' ancora gente che pensa che i "padroni del vapore" possano perdere il controllo del loro gioco quando SOLO loro conoscono le vere regole del gioco, incluse quelle nascoste a noi comuni mortali.

con che conoscenza del gioco Fra pensi di poter fare delle giuste previsioni?

secondo me dovrebbe per lo meno essere chiaro che il sistema bancario e' uno solo sul pianeta e che far fallire alcune banche non fara' altro che farne nascere di nuove o far aumentare di dimensione quelle che rimangono.
cambiare di forma il denaro (da virtuale a carta) non fa certo cadere il sistema denaro.
oltretutto non e' quello che la gente vuole, cosa userebbe per continuare gli scambi? si sta qualche mese senza mangiare?

le uniche opzioni disponibili se non ci piace questo sistema del denaro sono:
1- cambiarne le regole
2- non usare il denaro


indopama

Mario B. ha detto...

Semplice, l'uomo ha una capacità di sopportazione e adattamento infinita!

uzzo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=sVuvwi1RWXQ

uzzo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=aMmFhhDBrVY

sempre fantastico

Anonimo ha detto...

@ indopama
certo, siamo d'accordo, questa evoluzione non cambierà nulla e, in compenso, comporterà molto dolore.
Ok, ora diciamo che ci sono due modi di vivere la cosa - la dissezione geopolitica globale: uno filosofico, metafisico, e uno realistico, fisico.
A me fa sentire più tranquillo quest'ultimo. In quest'ottica se vedo la corsa agli sportelli so di vivere un momento "unico" nella storia, so di aver fatto il possibile per subirlo il meno possibile, so che analizzandolo mi sto difendendo da questi cambiamenti.
Non posso cambiare il sistema, NON cambia NULLA NON usando il DENARO (finchè ci sar ascambio ci sarà una forma di denaro.
Fra

Anonimo ha detto...

@ Indo

Non ciurlare nel manico, amico, facci capire se sei pro, o contro, il sistema del DENARO.

Possibilmente senza tirare in ballo Krishnamurti. :D

guru

Anonimo ha detto...

sono PRO.

il problema del denaro che si sposta da un'altra parte risiede nel fatto che da quell'altra parte la gente produce piu' ricchezza che da questa parte e siccome per scambiarla si usa il denaro questo segue la ricchezza prodotta.

tutto qui, il denaro va bene, al massimo si possono modificare alcune regole ma non e' la causa di tutti i mali.

il lavoro e' fondamentale, assieme ai bisogni. uno e' ricco quando soddisfa i propri bisogni e lo fa facendosi le cose di cui ha bisogno oppure facendo qualcos'altro che poi scambia con il bisogno che vuole soddisfare.

ma nello scambio ci sono due persone, quindi e' nella relazione tra queste due che nasce la ricchezza.

la relazione tra le persone e' quella cosa che non volete mai prendere in considerazione e preferite sempre e solo parlare del denaro. bisogna mettersi d'accordo per soddisfare i bisogni di entrambi, non si puo' continuare a lamentarsi facendo finta che la controparte non esista. produce qualcosa che ai cinesi serve e vedrai che la ricchezza tornera' da questa parte ma non si puo' pensare di stare sempre meglio continuando solo a lamentarsi e parlando di gol e isola dei famosi. sono cose che non puoi scambiare coi cinesi perche' loro non le vogliono.

indopama

Anonimo ha detto...

il denaro e' un falso problema.

indopama

Anonimo ha detto...

la finanza e' una gabbia per polli, solo dei polli si possono illudere che creando solo denaro la vita possa essere bella.

pensa se ad un certo punto tutti pensassero solo a creare denaro, cosa fai te lo mangi? ci dormi sotto? ci vogliono le altre cose, il denaro poi servira' per scambiarsele ma sono queste cose il fulcro della vita.

per un po' l'occidente si e' illuso di essere il piu' furbo che anziche' lavorare creando le cose creava il denaro e lo dava in cambio a quelli che invece lavoravano. e' finita la truffa e si ritorna alla realta', quindi se vuoi avere ricchezza la devi produrree e il denaro non e' ricchezza.

se non mi credi puoi benissimo continuare a produrre denaro cercando di scambiarlo con quello che ti serve ma non e' detto che gli altri continuino ad accettarlo...


indopama

Anonimo ha detto...

bisogna lavorare per soddisfare i bisaogni della gente, chi lo fa meglio e' piu' ricco degli altri, questo e' il meccanismo di base.

tutto il resto e' distrazione, incluso tutti i discorsi sul denaro.

indopama

Anonimo ha detto...

Indo, sarà che vivi a Bali, ma hai una strana idea del MERCATO, mi sa che l'hai letta nel "manuale delle giovani marmotte". :D

La quasi totalità delle cose che compriamo con il denaro non ci sono affatto utili.

Sono acquisti di "cose" dettati dal bisogno indotto da gli stessi che quelle cose producono.

E questo giochino funziona solo se a vincere sono in pochi, americani, o cinesi che siano.

guru

Anonimo ha detto...

bravo guru, proprio li' volevo arrivare. come sai parlo spesso della tv e tu non fai che confermare quanto ho gia' detto.

ma anche il problema denaro e uno dei tanti falsi bisogni indotti.

indopama

Anonimo ha detto...

L'irlanda non conta niente nel panorama dell'economia mondiale, così come non conta niente la protesta francese. Però è interessante notare due cose:

1) C'è una forte volontà di preservare lo status quo, quindi c'è un sacco di gente che se la passa bene e non ha nessuna voglia di vedere il suo villone saccheggiato o di vedere le sue filiali di banca sventrate.

2) Queste iniziative sono seminali. Dall'altra parte c'è un sacco di gente che si è rotta le palle di pagare un mutuo sanguinoso a 30 anni per un bilocale di 55mq, ed ora che ha perso il lavoro non ha nessuna voglia di portare la sua famiglia in un motel.

Siamo in un punto di equilibrio, se partono i disordini avranno un effetto domino, ed è quello che vogliono evitare quelli al punto 1.

Fede

Anonimo ha detto...

@ indo

"ma anche il problema denaro e uno dei tanti falsi bisogni indotti."

Sì, ma alla fine della fiera, è la quantità di denaro che ognuno di noi riesce a POSSEDERE, o a CONTROLLARE, che ci colloca sulla scala gerarchica del "potere".

Che il denaro non si mangia, oramai, l'abbiamo capito...

...

Riallacciandomi al commento di Fede: è per questo che c'è bisogno di un NWO, per proteggere i ricchi della Terra.

guru

Anonimo ha detto...

Ho visto un pezzo della trasmissione di Fazio stasera in TV, ma mi sono perso Maroni, vabbè, me ne farò una ragione.

Quello che mi ha colpito è stata l'atmosfera di "scampato pericolo" che i due conduttori hanno profuso nell'aria.

Per il fatto della ormai prossima dipartita di silvietto nostro, immagino.

Per il resto una noiosa serie di elenchi recitati, una volta da una donna, un'altra da un gay, un'altra ancora da un prete antimafia, poi ancora da un immigrato e tanto per non farci mancare niente, anche da un diversamente abile.

E giù applausi della claque.

Tutto finto.

Un triste spot elettorale.

Targato ENDEMOL.

guru

Mario B. ha detto...

Guzzanti meritava ...

Anonimo ha detto...

io sono sicuro che tra di noi non c'e' nessuno in grado di spiegare se e' possibile che una banca fallisca andando a ritirare il contante.

non ho mai trovato uno in grado di darmi una spiegazione dettagliata del meccanismo di tale fallimento, c'e' qualcuno che si vuole fare avanti a spiegare?

quello che vedo e' che a chiacchere sono tutti esperti ma mi piacerebbe vedere dimostrate in maniera dettagliate queste chiacchere altrimenti mi viene da pensare che sparate solo un sacco di sminchiate.

inoltre, come si fa a decidere di stare da una parte piuttosto che dall'altra senza avere la conoscenza necessaria per scegliere...

il mio obiettivo finale, detto col cuore, e' fare capire che siamo ignoranti e che la pseudoconoscenza che ci attribuiamo e' il limite alla nostra esistenza.


indopama

Anonimo ha detto...

perchè la banca fallisce se tutti ritirano i loro depositi?
Nel dettaglio non lo so spiegare, ma mi sembra sia un fatto già successo nel 29.
La corsa agli sportelli è un fatto già avvenuto. I fallimenti delle banche sono fatti che avvengono anche in questa crisi.
Ne possiamo tenere conto o sono cose che, secondo te, non potranno avere conseguenze sulle vite nostre e delle nostre famiglie?

Un saluto.
Tridens

Anonimo ha detto...

Su una cosa hai ragione: siamo ignoranti.
Che dobbiamo fare allora?
Rimanere tali e vivere felici oppure cercare di capirne di più?

Non dare per scontato che chi scrive, apparentemente preoccupato per il fututro dei propri risparmi, non sia sereno e felice almeno quanto lo sei tu.
Non pensare che solo la tua visione delle cose possa essere quella giusta per una vita piena ed appagante.
Ti ringrazio dei tuoi consigli, davvero utili per capire altri modi di vivere, ma non essere certo che le tue proposte e le tue idee abbiano validità universale.

Con affetto.
Tridens

Anonimo ha detto...

Tridens,

non devi affatto prendere in considerazione le mie proposte (anche perche' non ne ho mai fatte e non saprei da dove cominciare), quello che al massimo potrei suggerire e' che prima di prendere una parte piuttosto che l'altra occorre capire cosa si sta facendo altrimenti si naviga nel buio e si alimentano false speranze.

il discorso della banca e' solo un esempio, ci vorrebbe un esperto direttore di banca che ci venisse a spiegare bene come funziona la cosa ed inoltre credo che ogni banca sia un caso a se'.

non credo che per noi ci sia modo di diventare super esperti in tutto per controllare, passeremmo tutta la vita a controllare.
quello che forse possiamo fare e' fidarci di piu' l'uno dell'altro, puntare non sulla conoscenza tecnica ma sulla relazione tra di noi. miglioriamo questa relazione e forse gli altri ci tratteranno in maniera diversa, se invece noi alimentiamo per primi il nostro ego allora anche gli altri faranno lo stesso col risultato che noi siamo uno solo mentre gli altri sono tanti, una lotta gia' persa in partenza.
uno contro tutti o tutti insieme?

indopama

Anonimo ha detto...

...........intanto pero'BANCA MB

E'COMMISSARIATA E ICONTI CORRENTI

SEQUESTRATI PER TRE MESI.........

POVERI CLIENTI.........ALLA FACCIA

CHE LA BANCA NON PUO' FALLIRE.....

BOOOOOOOO...IO SO CHE CHI A LA

I PROPRI SOLDI OGGI NON LI PUO'

USARE.....MEDITATE.............

L'ULTIMO DEI MOICANI.

Anonimo ha detto...

@ L'ULTIMO DEI MOICANI

banca MB era una banca d'affari...

Anonimo ha detto...

Banca MB, una "boutique d'affari".

link

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=rWwEaTYddOo
In portoghese ma capibile...Polizia in centro città tenta sgomberare una "statua", la ggente ( bello Mario b,vero?) protesta, filma e insieme alla ggente la statua parla di diritti e costituzione...
Solo x dire che al limite i problemi dal fallimento di banche (caso avvenga) x corsa agli sportelli farà tribolare la ggente che va al lavoro e oggi riceve in cambio denaro...
Ci si può accordare se ricevere in cambio altre cose, magari è meglio prima.
cele

Mario B. ha detto...

@cele
almeno non stanno a perdersi in chiacchiere nei blog ...

le lancette dell'orologio corrono ...
corrono ...

Mario B. ha detto...

"oppure cercare di capirne di più?"

meglio vivere fidandosi di sé stessi, non c'è niente da capire, chi prova a farlo resta invischiato in una ragnatela e più si agita e più la ragnatela diventa robusta e appiccicosa.
Non è che non si può tornare indietro, ma più si va avanti e più sembra impossibile venirne fuori.
Invece ogni momento è buono per uscirne, ognuno ha la capacità per farlo.
Quella che manca è la volontà.

tic tac
tic tac
le lancette corrono

Anonimo ha detto...

No, Indo, non serve conoscere i complicati dettagli tecnici del funzionamento di una banca per poterne criticare l'operato.

Le cose sono piuttosto semplici.

Anzi, dovrebbero esserlo.

E invece ti nascondono la verità.

Chissà perché...

guru

Mario B. ha detto...

@guru
infatti non me lo spiego nemmeno io, perchè tenere nascoste le cose se tanto la quasi totalità delle persone (GGente) non sa che farsene o anche sapendolo poi preferisce non fare niente?

tic toc
tic toc

Anonimo ha detto...

basta vedere il link di wikkipedia che ho postato o cliccare Bank Run per verificare che le banche possono chiudere per mancanza di liquidità.
Se la gente va allo sportello e chiede di prelevare i propri risparmi, quando la banca li ha finiti deve chiudere lo sportello. Il contagio avviene per diffusione dell'incertezza che poi diventa panico, code davanti agli sportelli, ecc.
La banca ha meno contanti di quelli depositati, per effetto del meccanismo della riserva frazionata che la porta a prestare circa 9 volte i propri fondi.
Il meccanismo non mi sembra incomprensibile.

@ indo
ancora: il denaro è un INDICE di tutta una serie di fenomeni/rapporti economici e finanziari. Quindi far riferimento al denaro per comprendere e misurare quei rapporti mi sembra una cosa normale.
Fra

Anonimo ha detto...

per averne un'idea basta vedere cos'è successo in argentina o in islanda.
in irlanda ci sono stati segnali in questo senso qualche giorno fa.
In questo momento c'è una notevole incertezza e secondo me in molti stanno con le antenne rizzate perchè basta pochissimo per avviare qualche reazione a catena.
Fra

Anonimo ha detto...

@Indoparma

Ricordi l'ondata di panico a Ottobre del 2008? Si temeva che tutti andassero a ritirare i contati. Per tranquillizzare i correntisti girava insistentemente la rassicurazione del prelievo garantito dal fondo interbancario di 103.000 euro

Fede

Anonimo ha detto...

"...perchè tenere nascoste le cose se tanto la quasi totalità delle persone (GGente) non sa che farsene..."

«Se solo la gente sapesse l'assoluta iniquità del nostro sistema monetario e bancario ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina».

(Adrew Jackson, Presidente degli Stati Uniti d’America, 1836)

guru

Mario B. ha detto...

psst psst guru
siamo nel 2010, quasi 2011 ...
non nel 1836 ...

Anonimo ha detto...

...azz... dovrò rimettere l'orologio... ;D

guru

Mario B. ha detto...

@guru
esci di casa altro che orologio ...

ps mi dispiace, oggi lavoro al computer tutto il giorno!

Mario B. ha detto...

ah se esci copriti, perchè non so dalle tue parti, ma oggi a Padova fa più freddo, come diciamo qui l'aria "ea beca"

Anonimo ha detto...

indopama

parole sante.
Per questo leggo i post e mi incuriosisce sapere come la pensi, perchè insieme agli altri cerco di capire di più, per quel che è possibile.

tridens

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con Fra,le banche se hanno sbagliato investimenti devono rimetterci di persona e non gravare su ignari cittadini O SU CHI DEPOSITA SOLDI A VARIO TITOLO, ma gravare su OBBLIGAZIONISTI E AZIONISTI
PER L'IRLANDA PENSO CHE IL MALE MINORE SIA DICHIARARE INSOLVENZA E CHE LE BANCHE COINVOLTE SIANO DICHIARATE INSOLVENTI.
Stella

Anonimo ha detto...

comunque Tridens e' difficilissimo capire il denaro perche' e' una cosa dinamica in continuo movimento e cambiamento.

le formule che usano gli economisti venuti su all'universita' (cioe' praticamente tutti eccetto quelli che hanno il vero controllo della creazione del denaro) sono tutte farlocche poiche' sono formule statiche e prendono in considerazione solo alcuni dei fattori che influenzano il denaro.

ci mancherebbe infatti che i vertici della piramide dessero a tutti la loro conoscenza, non tanto per avidita' di potere quanto per il fatto che la maggior parte di noi non e' in grado di capire l'interazione tra diversi fattori.

per esempio nessuno prende mai in considerazione che siamo noi uomini a muovere il denaro (e non lui da solo) e lo facciamo in base a delle emozioni le quali possono cambiare in base a tanti fattori. questi fattori non li troverai mai nei libri di economia ma di sicuro li troverai in quel sapere che si scambiano al vertice.

infatti il vertice ha a cuore piu' di tutto il controllo dell'informazione poiche' con essa riesce a controllare abbastanza bene le emozioni delle masse.

e' sulla conoscenza dell'uomo che si basa il potere dei vertici che cosi' poco vi piacciono e se volete dargli fastidio o proporvi al loro posto dovete essere piu' esperti di loro nella conoscenza dell'uomo.

indopama

Anonimo ha detto...

Ma sai, in verità, l'orologio, neanche lo porto..

Per quanto riguarda la frase che ho copiaincollato, invece, credo che sia molto attuale.

Lo so, ritirare i soldi dai conti, non avrà effetto sulle banche, può darsi, anzi, che la cosa finisca per far loro comodo, MA, guarda caso, le "alte sfere FNA" subito son corse il loro soccorso.

Non sia mai, che la Ggente alzi la testa, che prenda un'iniziativa di comune accordo.

Giusta, o sbagliata che sia.

Guai a disturbare il manovratore.

guru

Anonimo ha detto...

Fra

l'importante e' capirsi e lo chiedo a tutti voi.

il problema sta nel fatto che le banche tengono in custodia il vostro denaro? e cosa cambia se lo tirate fuori? quel denaro e' gia' stato creato dal nulla e su di esso grava un debito che dovete pur sempre ripagare. rifiutarsi di ripagare il debito sarebbe cosa diversa...
tirar fuori i risparmi dal conto corrente invece non va ad intaccare la creazione del denaro che e' gia' avvenuta.
e' anche questo mangime per polli, utile a confondere le acque e a passare un po' di tempo in chiacchere da bar sport.

indopama

Anonimo ha detto...

e poi voglio vedere dopo che quelle due banche hanno chiuso cosa fa la gente, usa solo il denaro contante che ha? e' una minima parte del valore di tutto il denaro.
comunque anche ammesso che questso non sia un problema, cosa facciamo, smettiamo di usare le banche e paghiamo tutto in contanti? e un pagamento lontano da noi come lo facciamo? spediamo un vagone di soldi con un cargo? torniamo alle diligenze assaltate del far west...

tutto fumo e niente arrosto, la gente dopo un po' depositera' il contante in un'altra banca e tornera' tutto come prima.

siamo veramente stupidi se pensiamo di risolvere un problema (che non e' affatto legato al denaro ma al lavoro) ritirando i risparmi dai conti correnti.

indopama

Anonimo ha detto...

Qualcuno di voi ha mai visto un cinese in banca o pagare con un bancomat o una carta di credito?

Non si fidano dei sistemi occidentali, e fanno bene :)

Fede

Anonimo ha detto...

Ehi ragazzi...

Sapete niente di una presunta azione di guerra perpetrata dalla Corea del Nord nei confronti di quella del Sud e che rischia di far scoppiare una guerra, forse anche a livello mondiale?

GiBi

yuma ha detto...

Ullallah Indo , peperoncino oggi a Bali?

Non tutti sono ignoranti,..:-) almeno uno lo salviamo vah !

amensa scrive:
19 novembre 2010 alle 18:20
cario Matta, come ti ho scritto, se la banca centrale decide di intervenire (e questo lo farebbe quasi senz’altro, soprattutto se l’azione non fosse totale, ed al riguardo ricordo che tra i correntisti non ci sono solo le persone fisiche ma anche quelle giuridiche, e la banca stessa è una di queste) e lo ritenesse soprattutto temporaneo, avrebbe il semplicissimo strumento del prestito alla banca stessa.
vero è che la banca pagherebbe alla BC un interesse su tale (ulteriore, perchè uno è già sicuramente in essere) prestito, ma avrebbe tranquillamente di che compensare il deflusso dei depositi. potrebbe crearsi una difficoltà nel numero di banconote , ma la banca potrebbe stampare a volontà assegni circolari da 100, o 500 o 1000€ ed usare tali assegni per pagare i prelievi.
in un giorno potrebbe stamparne anche una cammionata! ed a riguardo ricordo che quasi tutte le banche chiedono un preavviso di qualche giorno su prelievi di una certa consistenza.
quindi come danno pratico potremmo escludere che ne deriverebbe un gran che, mentre invece l’impatto devastante sarebbe sulla dimostrazione che gli utenti POSSONO organizzarsi, e questo avrebbe una valenza politica enorme, perchè se è vero che le banche hanno il denaro, gli utenti, se organizzati, hanno il numero.
alla domanda che poni, e sono contento che tu la ponga, perchè è quanto da più di un anno sto cercando di predicare sui blog vari.

http://intermarketandmore.finanza.com/mi-sono-dovuto-ricredere-19947.html#comments

Anonimo ha detto...

si yuma ma non e' che prendendo possesso delle banche poi diventi piu' ricco.

se continui a produrre robetta che nessuno ti compra da dove la tiri fuori la ricchezza?

il problema del calo della ricchezza in occidente e' un problema di lavoro e non di denaro. si sta guardando dalla parte sbagliata.

indopama

yuma ha detto...

Guarda che io ho solo provato a rispondere alla tua domanda:



io sono sicuro che tra di noi non c'e' nessuno in grado di spiegare se e' possibile che una banca fallisca andando a ritirare il contante.
non ho mai trovato uno in grado di darmi una spiegazione dettagliata del meccanismo di tale fallimento, c'e' qualcuno che si vuole fare avanti a spiegare?


Nel link ci sono le risposte, tra l'altro molto articolate e a 360 gradi. Forse che almeno una delle tue sicurezze possa essersi incrinata? :-)

yuma ha detto...


il problema del calo della ricchezza in occidente e' un problema di lavoro e non di denaro. si sta guardando dalla parte sbagliata



sai Indo ultimamente sto andando un po' in confusione... Leggo che il problema è di lavoro, e non di denaro, e che dobbiamo occuparci di cose serie e non di effimero.Ora , io compro effimero, vendo effimero, pago in danaro e vendo in danaro ... e questo è il mio lavoro, il lavoro delle Aziende da cui compro, che a loro volta danno lavoro a gente che per lavorare ha bisogno di essere pagata in denaro, in più lo Stato da me vuole del denaro

Sarei anche disposto a sostituire la catena, ma se mi fermo non mangio,... come faccio ?

Mario B. ha detto...

Tempo fa ho aiutato mia mamma con il trasloco (è riuscita a trovare casa a 500 metri da me); mentre impacchettavo le sue (comprate a partire dall'inizio degli anni 70) non ho potuto fare a meno di notare dove queste sono state prodotte, la maggior parte MADE IN ITALY ma anche diversi oggetti tipo apriscatole MADE IN FRANCE, cuffie MADE IN GERMANY, la raccolta di libri I QUINDICI stampata negli Usa e così via.
I piatti di porcellana di Treviso, i servizi in argento fatti nel padovano, pentole costruite a Vicenza e via dicendo.
Yuma amico mio ma che dici!!!
Cosa si fa in Italia oggi?
Quasi più niente, persino certi prodotti alimentari nella grande distribuzione iniziano ad avere etichette MADE IN SLOVENJA, MADE IN ESPANA eccetera.
Certo che lo Stato viene da te e quei pochi che ancora generano reddito.
Dove vuoi che vada ...
Lo Stato ha bisogno di soldi per mandare avanti il suo mastodontico apparato.
Che poi con i continui e sempre più pesanti tagli all'erogazione dei servizi ci resta solo l'apparato erogante è un altro discorso.
E' il lavoro in tutte le sue forme, dalla produzione al commercio ai servizi che crea denaro, non il contrario.
segue

Mario B. ha detto...

La massa di denaro circolante è direttamente proporzionale (o almeno dovrebbe essere) alla ricchezza generata da ciascun paese.
Tanto "lavoro" nelle sue varie espressioni tanto denaro per permettere a ciascuno di noi di scambiare i rispettivi lavori.
Per una volta che indo non scomoda il padreterno che è in ognuno di noi ... gli date comunque addosso.
Non sono finiti i soldi, quelli si stampano, non c'è più il lavoro che li giustifica.
Hanno provato di tutto per rimandare l'inevitabile, bolle su bolle per tenere artificialmente alto il pil di molti paesi occidentali.
Non ultima la bolla più devastante, quella sull'immobiliare.
Per cui nel 2001 cercavi casa per 150-220 milioni di lire, cifra con cui oggi compri un box auto o a fatica un piccolo negozio in provincia.
infatti uno dei pochi paesi non colpiti dalla bolla immobiliare è la Germania ... toh chissà perchè, forse perchè hanno ancora produzione? cioè lavoro?

Anonimo ha detto...

La fine dell'Euro.

Mohamed El-Erian, chief investment officer of the powerful bond manager Pimco, added to the anxiety by describing Ireland's banks as "bleeding deposits". He said: "What you advise your sister in Ireland now is that you'd say take your money out of an Irish bank and put it in another bank headquartered elsewhere. That's what happened in Argentina and in emerging economies. People worry about their savings."

His comments were immediately denounced by Ireland's central bank which said there was "no basis for concern" and all deposits were guaranteed by the government.

But the central bank's admission that major international companies had been withdrawing their funds from Ireland highlighted the increasingly anxious mood of the markets on the eve of the government's four-year fiscal plan, which is crucial to talks with the IMF and EU.

The German parliament was told of the gravity of the situation by the finance minister Wolfgang Schäuble. "Our common currency is at risk," he said, if Germany did not play its part in bailing out Ireland. Without participation, the "economic and social consequences for our country will be incalculable".

The chancellor, Angela Merkel, echoed his remarks. "We're in an extraordinarily serious situation, as far as the situation of the euro is concerned," she said.

http://www.guardian.co.uk/business/2010/nov/23/ireland-debt-crisis-banks-cash

Il Folletto

yuma ha detto...

@ Mario

Non ero ironico...intendevo esttamente quello che ho detto. Forse non sono stato chiaro...ma adesso non ho tempo...devo andare a lavorare...eh eh eh peccato che il mio lavoro ultimamente non si trasformi in guadagni !

Anonimo ha detto...

@ Mario B.
meglio vivere fidandosi di sé stessi, non c'è niente da capire, chi prova a farlo resta invischiato in una ragnatela

Davvero rassegnato... ma allora mi spieghi cosa cerchi nel GEAB?
Mi sbaglio o hai cambiato radicalmente il modo di vedere le cose?
Fra

Anonimo ha detto...

@ indopama
cerco di risponderti:
cosa serve ritirare i soldi:
la Gente fa vedere di alzare la testa e di aver capito (una parte importante del) giochino

su quei soldi grava il debito: non capisco, io ti parlo del Tuo contante, dove sta il debito?

il problema non è se chiude uno sportello, il problema è l'allarme generalizzato che si innesca.
Quando il fenomeno supera una dimensione (minima) l'allarme si innesca, vedi i casi già detti.

cosa succede dopo: sicuramente un casino. per quelche giorno vivremo di baratto e di riserve della coantina. qualcuno aveva postato tempo fa un resoconto dell'argentina... va letto!!!!

Però il problema è questo:
se non fai nulla c'è lo stesso un gran casino, solo che il cambiamento viene veicolato dai "grandi vecchi" a loro uso e consumo. Se la Gente da il segno di alzare la testa, chi "comanda" deve tenerne conto.
ES: in irlanda la gente ha protestato -> il governo è andato in crisi -> lo stato ha dovuto rinviare gli aiuti imposti dalle banche mondiali (tedesche, usa, uk) al popolo. Come finirà: se la gente tiene duro le banche si terranno le loro perdite. se la gente molla l'irlanda farà default e la gente finirà a raccogliere le bucce di patate, come in islanda pochi anni fa.
Io ripongo una grande speranza nel messaggio che il popolo irlandese sta mandando al sistema bancario! spero che gli irlandesi inneschino una forma di sensibilizzazione SOCIALE del problema, simile a quella che gli americani hanno fatto togliendo i consensi ad obama.
Prima o poi succederà, il fatto è che più si va in la e peggiori saranno le conseguenze dopo.
Fra

Mario B. ha detto...

@Fra
rassegnato? ma scherzi, io sono andato oltre, in un certo senso HO VINTO!
Io non cerco più nulla al di fuori di me, basta vedere i miei commenti qui (ormai l'unico posto un cui scrivo) per capire che a me il geab interessa poco o nulla.
Il Geab ora come ora serve ad altri, ai nuovi che arrivano qua come possibile campanello d'allarme.
Mi dispiace per tutti quelli che a distanza di mesi e anni devono ancora pendere dalle labbra o del geab o di altro per portare avanti la propria vita.
Qursto non significa che i problemi non esistono, che non è in atto la dissezione globale e tutto il resto.
Ma solo che a me importa poco.
Importa cosa farò oggi, cosa cambierò del mio quotidiano, tutte cose che ho iniziato a fare a prescindere da geab e compagni (non in senso comunista guru!).
Lo so che da fuori sembra una cosa irreale, ma FUNZIONA fare così, FUNZIONA concentrasi sulla propria viat, FUNZIONA vivere dando un calcio alla razionalità, FUNZIONA vivere la vita e non stare sempre là a sezionarla in mille pezzi per volerla capire perchè così si crede di avere le informazioni giuste che servono a fare le scelte giuste.
Perchè poi il nocciolo della questione è tutto là.
Abbiamo paura di fare la cosa sbagliata, di prendere la decisione sbagliata.
E allora cerchiamo dati, ragionamenti e informazioni nella speranza di trovare la soluzione giusta.
Invece la vita è più semplice di quello che si crede, è tutto dentro di noi.

Mario B. ha detto...

@Fra
Gli Irlandesi stanno esattamente facendo quello che LORO si aspettano che facciano.
A noi italiani toccherà tra poco.

Ma adesso devo andare al lavoro, purtroppo ho pensato che dovessi fare qualche cosa dopo giorni di ozio e track il telefono suona in continuazione.
Mannaggia a te indo e al pensiero creativo!

yuma ha detto...

@ Mario

non è sufficiente che suoni il telefono... dopo devono anche pagarti eh eh eh se non anche il tuo lavoro come il mio non si trasforma in pagnotta.

@ Fra

Gli Irlandesi non lanciano messaggi ...subiscono e basta. Il salvataggio arriverà volenti o nolenti anche perchèInghilterra e Germania sono le più esposte e se la stanno facendo sotto

http://intermarketandmore.finanza.com/azzardo-morale-perche-continuare-a-negare-la-realta-20145.html

tool84ad8 ha detto...

@tutti,

cari signori, qui ci verrebbe per tutti un po' di Scuola Austriaca.

Effettivamente il sistema bancario moderno sembra potersi difendere.
In un sistema con Banca Centrale come il nostro il bank run non comporta l'insolvenza immediata della banca come sarebbe giusto che fosse ma è doveroso ricordare che questa, altrimenti inevitabile, insolvenza deriva dal "Peel Bank Act"; ovvero dal sistema a riserva frazionaria.

Cioè se il totale dei depositi è 100 le banche prestano 95 all'insaputa dei loro correntisti ipotzando che il flusso di cassa possa rimanere tra 1 e 4 .
è per tanto evidente che nel caso in cui si verifichi un evento per cui i correntisti decidano di ritirare 6 o più la Banca viene ritenuta insolvente... e quindi la BC è costretta a mettere mano alle macchinette stampasoldi.

Non è poi da sottovalutare il fatto che, soprattutto in Francia, la gente si incazza facilmente... se poi si aggiunge la difficoltà di tutti i paesi occidentali, USA in testa, a rifinanziare il proprio debito (ricordo che ad oggi la FED ha sorpassato la Cina per quantita di debito pubblico americano detenuto...) si può immaginare che il 7 dicembre sarà, nel bene o nel male, una giornata storica.

ricordate sempre:
"Non c'è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un'espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima come risultato dell'abbandono volontario di un'ulteriore espansione del credito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto"
L.V.Mises

...e siccome Bernanke non ne vuole sapere di abbandonare la sua opera è molto meglio che qualcuno intervenga...

io nel dubbio i miei soldi li ritiro ma di certo non aspetto il 7 dicembre...

P.s. il denaro è solo e soltanto un'unità di misura in particolare un'unità di peso dell'oro e dell'argento .

Anonimo ha detto...

@ Mario B.

Francamente l'atteggiamento tuo e di indopama lo trovo preoccupante. Non lo trovo strano, mi pare ovvio, quasi simile a una crisi di mezza età dove si esce dal periodo di "dinamismo" e si cerca di "vivere" la vita per recuperare il tempo perso (perdonami se banalizzo, è solo per sintesi).
Quello che trovo preoccupante è che si pensi che capire il mondo reale e vivere bene siano due cose che non posono convivere ma contrapposte. per cui uno può vivere bene solo se fa l'asceta, l'epicureo. mentre invece poi si scopre che tutti, anche indopama, lavorano e devono riferirsi al mondo reale. Questo non vi "costringe" a confrontarvi con quello che succede? se il tuo lavoro è destinato a dimezzarsi l'anno prossimo non interessa ANCHE A TE saperlo prima?
Insomma, perchè secondo voi chi si interessa del mondo reale non ha ancora CAPITO e non può invece essere uno che magari (anzi) ha già superato la vostra crisi di mezza età e ha trovato un suo equilibrio per cui VIVE BENE e GLI INTERESSA capire come gira l'economia?
Hegel direbbe che dalla tesi e l'antitesi è già arivato alla sintesi (mi pare, chiedo già venia ai filosofi se ho detto una caz..)
Fra

Anonimo ha detto...

Gli Irlandesi non lanciano messaggi ...subiscono e basta.

...non sono d'accordo, a me pare che si stiano incazzando NEL VERSO GIUSTO.
Fra

Anonimo ha detto...

@tool84ad8

"Non c'è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un'espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima come risultato dell'abbandono volontario di un'ulteriore espansione del credito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto"
L.V.Mises

a che credito ti riferisci? puoi precisare?


@Fra
"su quei soldi grava il debito: non capisco, io ti parlo del Tuo contante, dove sta il debito?"

tutto il denaro e' creato dal nulla e su di esso grava un debito. o no?

indopama

Anonimo ha detto...

@yuma

le banche hanno tutto il denaro che dichiarano, anche se lo creano dal nulla, e' quello il loro lavoro.

la storia che la banca ha solo una piccola parte dei soldi e' una BALLA COLOSSALE, solo buona per i polli di internet.

dal primo momento che scrivono una cifra su di un computer quella cifra esiste e puo' essere usata. anzi la scrivono proprio perche' venga usata dalla gente.

poi il discorso del contante e' un'altra cosa, esso e' solo una piccola percentuale del totale del denaro perche' hanno stampato solo quello che serve. una volta era molto di piu', oggi coi bancomat carte di credito bonifici ecc ne serve molto di meno.

tutto il denaro esiste e la banca non deve avere niente come corrispettivo/garanzia del valore del denaro poiche' la banca gestisce solo il denaro. la banca deve avere solo denaro, nient'altro che denaro.

quella della garanzia e' un'altra balla colossale poiche' la GARANZIA NON E' DENTRO AL DENARO ma NELLO SCAMBIO.

nelle cose che ci scambiamo esiste il valore ma non nel denaro per cui anche la storia che il denaro deve avere un corrispettivo in oro o metalli preziosi e' un'altra balla colossale.

il valore intrinseco del denaro E' LA FIDUCIA, il denaro non e' il VALORE ma il MISURATORE DEL VALORE.

chi attribuisca valore al denaro sbaglia e di grosso, infatti i ricchi sono quelli che si concentrano sul lavoro e non sul denaro, quest'ultimo arriva in proporzione a quanto lavoro si produce.


PER CHI VOLESSE REPLICARE, AMEREI LO FACESSE CON PAROLE SUE E NON CON I SOLITI COPIA/INCOLLA.


indopama

Mario B. ha detto...

@Fra
Il nostro atteggiamento lo hai sperimentato?
No e allora come fai a giudicarlo?
Ah già utilizzi le categorie analitiche che ti sono state date ... uhm ti sei mai chiesto da chi? e perchè?

Mario B. ha detto...

@Fra (2)
Bisogna che ci mettiamo daccordo sui termini: per me il mondo reale è quello che tocco con mano tutti i giorni.
Il resto sono cose su cui non ho voce in capitolo, quindi trovo inutile e controproducente appasionarmi ad esse.
Ma a questo uno ci arriva se vuole anche con il raziocinio, senza scomodare il dio che è in noi.

Anonimo ha detto...

il problema non è solo la banca. La gente va a prendere i soldi;le dicono che non ci sono e quindi si creano disordini sociali. Si formano lunghe file agli sportelli quindi assembramenti vetrine rotte e macchine incendiate. Al governo gli estremisti sposano la causa deirivoltosi e li organizzano. Intanto moody taglia i rating e il tasso dei titoli di stato sale: le borse crollano e i fondamentali economici della nazione si devastano. i discorsi delle autorità perdono del tutto autorevolezza. la gente non paga più. Aumentano i furti e la delinquenza, chiudono le scuole. Nel frattempo escono a valanga nomi di nouvi Tanzi e nuovi Madoff e così facendo alcuni magistrati tentano di prendere il potere. Madri di famiglia iniziano a prostituirsi con conseguenti danni psichici sui loro figli. Crollo della morale comune. Suicidi.

Anonimo ha detto...

il fallimento di una parte delle banche nell'INSIEME DEL "SISTEMA"BANCARIO e' una cosa normale e fa parte dello sbaglio intrinseco all'azione umana.

questo fallimento pero' non cambia niente al denaro e al sistema bancario nel suo insieme.

il fallimento non avviene perche' la banca crea il denaro dal nulla ma avviene se il denaro che ha prestato non viene restituito.

se prendiamo il sistema bancario nel suo insieme e facciamo finta che sia un'unica banca allora e' chiaro che il denaro non puo' che uscire ed entrare sempre da questa banca per cui il sistema e' infallibile.

se il sistema bancario lo dividiamo (com'e' nella realta') in tante piccole banche ecco allora che alcune di esse potrebbero anche non essere in equilibrio tra entrate/uscite.

ma cio' non fa niente, per una banca in rosso ce ne sara' un'altra in attivo, il sistema nel suo insieme e' perfetto.


poi sull'inflazione:

io deposito 10
la banca crea 40 e lo presta ad altra gente.
questa e' una scommessa sul futuro. nel momento in cui la banca crea a presta il denaro viene creato ed esiste, e' vero e non finto come si vuole far credere.
poi chi lo prende in prestito dovrebbe usarlo per creare delle cose. in genere anche qui una parte della gente sbaglia per cui non viene creata una quantita' di beni equivalente all'odierno valore di 40 ma mettiamo solo a 35.
cosa succede?
succede che abbiamo inflazione, cioe' il denaro aumenta di piu' in proporzione all'aumento delle cose prodotte.


tutto questo spiegato senza copia/incolla. si puo' fare...

indopama

Anonimo ha detto...

@ anonimo 24 novembre 2010 12:00

quello che dici puo' anche verificarsi ma non perche' i soldi non ci sono ma perche' i potenti usano la PAURA della gente per ottenere i loro scopi.
perche' la gente ha paura e' un'altro discorso che esula abbastanza dal denaro.

il denaro c'e' eccome, e' un numero che una volta creato non svanisce nel nulla.

cio' che ha cambiato la realta' dell'occidente e' nei beni che esso produce e scambia con un'altra parte del mondo.


indopama

Anonimo ha detto...

@yuma

prendo come esempio un commento al link che hai messo, questo Amensa mi sembra in gamba:

"fare della psicologia spicciola, può sembrare OT, ma potrebbe anche aprire qualche spiraglio di comunicazione.
una regola generale è che ogni persona rifiuta ciò che per lui ha un gradiente troppo alto, in rapporto alle sue conoscenze pregresse.
In un periodo in cui compaiano già 2 o 3 parole sulle quali non c’è certezza del significato, porta a negare l’intero argomento.
purtroppo viviamo in un mondo in cui pare che usare un linguaggio forbito, soprattutto specifico della materia trattata, sia indice di autorevolezza.
peccato che questo fatto riduce ai minimi termini il numero degli ascoltatori, a quel gruppo di iniziati, che se la cantano sempre e solo tra loro.
non esiste concetto che non possa essere espresso con parole semplici, con metafore o paragoni presi dalla vita di tutti i giorni.
il problema è che, sovente chi parla, si rifugia nelle parole difficili perchè nemmeno lui ha le idee chiare, o perchè intenzionalmente vuol mandare messaggi solo a chi vuole lui.
il non riuscire a seguire un ragionamento , se troppo infarcito di parole difficili, fà sentire stupidi, pertanto la reazione è quella di rifugiarsi nel “non mi interessa” e chiudere la porta a qualsiasi cosa cherichiami anche solo l’argomento.
l’opera di chi crede che una maggior conoscenza della materia darebbe un vantaggio significativo all’intera comunità è pertanto quello di esprimersi semplicemente (tranne quando si è già sicuri di confrontarsi con propri pari) dimostrando così che non c’è nulla di più complicato che descrivere una azione di calcio."

indopama

Anonimo ha detto...

la paura della gente viene usata dai politici per mantenere lo statu quo. Questo viene fatto dai partiti cosiddetti moderati. Quando lo statu quo salta i politici non usano più la paura della gente bensì la rabbia della gente ( partiti estremisti ). Entrambi i sentimenti sono energenici e produttori di dinamismo. I politici incanalano qieste energie dove vogliono loro. Se più paesi incanalano la rabbia della gente verso l'euro ( come avverrà ) allora potrebbe prodursi davvero la fine dell'Europa unita e nascerebbe il dibattito su una moneta unica o paniere unico di monete a livello mondiale. Ormai del rischio cambio hanno tutti piene le scatole... tranne gli speculatori o meglio quegli speculatori che sanno il giorno prima, per esempio, dove scoppierà una bomba o dove una grande industria fallirà. Ho qualche sospetto che questi speculatori "informati" abbaino qcosa a che fare con le agenzie di rating...

Anonimo ha detto...

"e nascerebbe il dibattito su una moneta unica o paniere unico di monete a livello mondiale. "

e non cambierebbe niente poiche', se vogliamo trovarci un problema nel sistema bancario (che gestisce il denaro) dobbiamo guardare quanta percentuale della nostra ricchezza esso vuole in cambio di questa gestione.

una moneta unica gravata di un debito troppo grande (come a mio parere e' ora) non cambierebbe le cose.

ora il denaro e' gestito da pochissime persone alle quali tutta l'umanita' paga una percentuale della ricchezza proodtta in cambio della gestione. ecco, bisognerebbe fare 2 conti, vedere quante sono queste persone e quanta ricchezza gli diamo.

ma questo non lo fa mai nessuno, tutti seguono l'imbeccata di turno creata ad arte per nascondere la verita' e la diffusione di certi dati.


indopama

Mario B. ha detto...

@Fra (3)
Ma perchè sei convinto che io debba vivere da povero? o da asceta?
boh ... anzi no, sarebbe questa la tua paura? credere in sé stessi significa vivere con poco?
Credere in sé stessi significa vivere anzi vivere felici, in equilibrio.
Con poco o tanto è una conseguenza di ciò che desideriamo veramente.
Altrimenti perchè alcuni ricchi si ammalano di depressione e alcuni poveri sono tra le persone più felici del pianeta?
La vera ricchezza è fare quello che ti senti di fare, non quando hai i soldi.
E LORO hanno il terrore di questa cosa, milioni di individui che fanno quello che si sentono di fare, non quello che gli è stato insegnato dall'alto.
A quel punto come diciamo a Padova LORO possono attaccarsi al tram (o qualcos'altro detto più volgarmente) perchè le risorse ed energie da mettere in campo per manipolare e indirizzare milioni di individui che pensano con la loro testa sarebbero troppe anche per LORO.

Anonimo ha detto...

"chi attribuisca valore al denaro sbaglia e di grosso, infatti i ricchi sono quelli che si concentrano sul lavoro e non sul denaro, quest'ultimo arriva in proporzione a quanto lavoro si produce.

Mah, indo, dalle parti mie si dice che LAVORANDO, soldi non se fanno di sicuro.. :D

guru

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=1Ewv4Kr85Us
Lula risponde ai blogueros, stream twitter...
Ah, arrivai qui grazie a amensa.
Ieri ho visto capitalism a love history, di Michal Moore.
Regolare il sistema bancario, e fargli pagare le truffe fatte, derivati etc.Chi fallirà fallirà.
Far pagare la gente col caos i disordini , la paura insomma, mi smebra na cazzata e quel che i potenti vogliono...

cele

Anonimo ha detto...

Giusto adesso Lula ha detto " Não è crime ter regulação"...

Anonimo ha detto...

Sorry, non ce la faccio a rispondere, dovrei avere 2 giorni.

preciso solo questo:
indopama non ha capito (niente) quello che intendo.
ps: i copia incolla aiutano solo a spiegare meglio le cose, perchè c'è gente che ha dedicato una vita ad esprimere concetti che uno condivide e fa propri (non perchè è non ne ha di propri)

Mario B.
non credo che tu viva da povero e tu non dovresti credere di essere l'unico che ha cpaito il senso della vita: asceta significa solo senza necessità dei beni materiali. mi chiedo solo perchè da quando hai scoperto il senso della vita non ti interessa più sapere cosa succede fuori dalla finestra (ovvero se preoccuparti dei tuoi beni terreni non possa CONVIVERE con il vivere bene, visto che secondo me lo aiuta e le due cose possono essere complementari e non alternative)


Sono d'accordo, servirebbe un pò più di scuola austriaca.
fra

Anonimo ha detto...

non si puo', ci sono probbblemi
UNDO

tool84ad8 ha detto...

@indopama

la citazione di Mises che ho riportato è molto importante perchè si oppone e alla teoria generale di keynes secondo cui l'espansione monetaria è il miglior modo possibile per uscire da una crisi creditizia.

a rigor di logica è vero che il denaro una volta creato dalla BC è realmente esistente ma per il teorema della regressione, sempre di Mises, assume il valore che era proprio della massa monetaria precedente all'espansione appena compiuta.
è però chiaro che una maggiore offerta di denaro ne abbassa proporzionalmente il valore ovvero aumenta i prezzi dei prodotti che verranno acquistati.

l'espansione creditizia si riferisce al sistema a riserva frazionaria.
se la BC crea 100 nuove monete e la frazione di riserva obbligatoria è il 10% le banche beneficiarie del prestito arriveranno a prestare 900 per tenersi 100 a riserva.

sicuramente quelle novecento nuove monete senza valore intrinseco daranno una spinta all'economia: soprattutto minore sarà la distanza dalla fonte creditizia maggiore sarà il vantaggio potendo usare denaro a cui viene attribuito un valore che in realtà non ha già più ma via via che il flusso di moneta fresca scorre più il loro "nuovo" valore emerge e quando queste monete arriveranno a me ed a te non solo non avremo alcun beneficio ma ci accorgeremo anche i tutti i nostri risparmi in moneta avranno assunto un valore inferiore.
Sarà a quel punto necessario:
a) diminuore la frazione di riserva e quindi permettere alle banche di inventare nuovo credito.
B) emettere 100 o 200 nuove monete per riavviare il flusso.

ma questa operazione non poù essere eterna perchè qualsiasi individuo deve necessariamente e costantemente sentirsi rassicurato riguardo al proprio futuro e nel momento in cui si accorge che ciò che ha risparmiato perde costantemente valore lo scambia con qualcosa che possa essere più duraturo.


Ed è in quel preciso momento, quando un numero sufficientemente elevato di persone si accorge d'essere stato, divfatto, derubato dei propri risparmi che l'espansione creditizia (Boom) perde il suo magico effetto e si trasforma in Crack.
Il mezzo di scambio che tutti detengono come riserva di valore viene ceduto i fretta e questa emorme offerta di valuta trasforma l'inflazione in iperinflazione (e il sistema monetario implode e si accartoccia su se stesso) poiché la necessità è di accaparrarsi beni reali e chiaramente chi li produce non è disposto a scambiarli con "cambiali scoperte".

a quel punto solo Mugabe ( e forse Bernanke) potrebbe pensare di stampare carta che tutti rifiutano.

Spero di aver chiarito, caro Indopama, cosa si intende per espansione creditizia e relativo collasso.

è però vitale capire cosa sia il denaro e quali sono le dinamiche che ne determinano il valore poiché la libertà personale non potrà mai prescindere dalla libertà economica la quale si fonda sulla moneta SONANTE cioè metallica (oro, argento, rame) di emissione esclusivamente privata e un saggio di interesse che sia contrattato singolarmente tra debitore e creditore.

Se si salta questo, che è il fondamento della libertà, non vi è ragione nel discutere alcunchè!

percio END the FED e buon 7 dicembre a tutti.

marco ravelli
www.facebook.com/marcoravelli
marco@marcoravelli.com

tool84ad8 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
tool84ad8 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@Marco :-)

l'espansione creditizia in se' non e' ne male ne bene.

se il credito genera dei beni reali allora tutto fila liscio ma se il credito genera altro denaro e quindi altro credito in una spirale infinita (la chiamate finanza creativa?) allora si che parte l'iperinflazione, altrimenti partirebbe una normale inflazione che e' data dall'umano errore nel fare gli affari.

quanto piu' si e' bravi a fare le cose tanto piu' bassa sara' l'inflazione.

il problema dell'occidente e' che, pensando che fosse il denaro la vera ricchezza, si e' buttato a creare denaro dal denaro e cosi' facendo si e' ritrovato col produrre poche cose e male.

all'inizio il gioco ha funzionato (finche' era piccolo) ma una volta venuto allo scoperto ecco che "il re e' nudo".

il problema della crisi occidentale sta praticamente tutta nel mondo del lavoro, prendiamo per esempio l'italia. si producono le stesse cose che si producono in cina, anzi in cina se ne fanno anche di piu'. e' cosi' strano pensare che i salari (e quindi la ricchezza acquistabile con quel denaro) si livellino con quelli cinesi?

perche' un operaio italiano che fa esattamente quello che fa uno cinese dovrebbe essere piu' ricco?

per quale motivo?

questo sta accadendo ora...

che poi dietro ai fatti mondiali ci sia una regia atta a compiere un piano prestabilito questo e' certo ma la regia ha bisogno degli attori che seguano il copione, senza di questi non si fa niente.
il senso e' che ognuno di noi e' responsabile di cio' che accade, non ci sono nemici esterni, anzi il nemico e' solo interno e si chiama IGNORANZA.

se vogliamo migliorare il sistema del denaro dobbiamo forse andare a vedere quanta percentuale di ricchezza questo sistema chiede al resto della gente in cambio di quello che fa.
forse si stanno prendendo un po' troppo, gli interessi sono troppo alti.

indopama

p.s.
mi ha fatto piacere che tu abbia dato una visione di cosa accade al denaro nel tempo, hai parlato indirettamente di velocita' del denaro.

qui non sarebbe male se il caro Felice Capretta facesse un post specifico sull'argomento perche' questa cosa influenza molto la distribuzione del denaro tra i vari strati della gente, tra chi e' piu' o meno vicino all'erogazione del credito.

Anonimo ha detto...

@ tool84
Grazie
Fra

tool84ad8 ha detto...

@Indopama,

Bisogna fare molta attenzione a non confondere il significato semantico di inflazione, ovvero creazione ed immissione di nuovo denaro nel sistema, con il suo più diretto e visibile effetto: l'aumento del prezzo dei beni.

se la massa monetaria fosse fissa, col trascorrerre del tempo, il valore del denaro tenderebbe ad aumentare spinto sia dall'incremento demografico sia dal crescente accantonamento di capitale a scopo di riserva.
Contemporaneamente i prezzi dei beni prodotti tenderebbero a scendere per effetto delle migliori tecnologie.
Questa è la deflazione naturale!
Circostanza per cui, nei secoli, la razza umana ha potuto vivere in condizioni sempre migliori.

L'espansione creditizia creata dalla BC elimina il primo di questi due fattori ed altera il processo deflattivo.

cioè:
se la BC amplia l'offerta di denaro tramite la creazione di moneta il minore valore della stessa eliminerà l'effetto di una maggiore offerta di beni dovuta ad un aumento della concorrenza o al miglioramento della produzione.

tool84ad8 ha detto...

...

per tanto, se la somma di questi due fattori opposti produce un aumento dei prezzi ufficiale del 2% è doveroso sapere che l'inflazione è stata di molto maggiore.

Inoltre la decisione presa a tavolino dal WTO di aprire i mercati asiatici, se si interpreta con la stessa chiave di lettura, può essere identificata con la volontà di esportare nuova inflazione grazie all'effetto deflattivo dovuto al bassissimo costo del lavoro in quella regione.

Quindi, caro Indopama, l'espansione credidizia - da non confondere col ricorso ad un credito che abbia un sottostante reale formatosi attraverso il risparmio - è sempre ed esclusivamente MALE !

Anonimo ha detto...

Orco cane raga, sono scesi in campo i pezzi da 90... e io cosa scrivo?

Se parlo del "reddito di cittadinanza" mi si mangiano con i panni addosso.

E non c'ho neanche voglia di iscrivermi alla scuola austriaca che lì bisogna studiare e farsi il mazzo, per capire come funziona l'economia...

Che ingiustizia però, tutti mi dicono che sono piccolo e nero e invece sono solo sporco... (cit)

guru

Anonimo ha detto...

@tool84ad8
"Questa è la deflazione naturale!
Circostanza per cui, nei secoli, la razza umana ha potuto vivere in condizioni sempre migliori."

correlazione abbastanza soggettiva e di difficilissima analisi ma che ha li merito di fare leggere le parole "razza umana", finalmente prendiamo in considerazione anche noi stessi ricordandoci che siamo noi a muovere il denaro.


"per tanto, se la somma di questi due fattori opposti produce un aumento dei prezzi ufficiale del 2% è doveroso sapere che l'inflazione è stata di molto maggiore."

e' esattamente come dici, si tratta solo di capirsi sulle definizioni che si danno a certi termini.


"il valore del denaro tenderebbe ad aumentare spinto sia dall'incremento demografico sia dal crescente accantonamento di capitale a scopo di riserva."

e' bellissimo leggere queste parole che, senza l'uso di nozionismo, ci fanno capire ancora una volta che ci siamo di mezzo noi umani (con l'aumento demografico). e' rarissimo sentirne parlare, del resto e' pure rara la conoscenza. :-)


sull'inflazione che e' sempre un MALE potrei quasi essere d'accordo se prendiamo in considerazione che l'inflazione, come hai ben detto tu prima, OGGI non si genera in maniera omogenea contemporaneamente su tutto il mercato ma in maniera inversamente proporzionale alla distanza dal credito.
se avvenisse (cosa inverosimile ed irreale oggi) contemporaneamente su tutta la massa monetaria non influirebbe per niente sulla nostra vita ma siccome anche l'inflazione si propaga con una certa direzione e velocita' allora ce l'ha eccome un influsso negativo sulla nostra vita.

quindi hai ragione, l'inflazione OGGI e' MALE perche' impoverisce chi e' piu' lontano dalla fonte del credito. pero' ci sarebbe anche il modo di renderla piu' uniforme agendo sui vari passaggi che fa il denaro ma questo e' un discorso che non fa parte dell'odierna realta'.

il nodo fondamentale e' proprio nel modo in cui l'inflazione si muove attraverso le persone, la sua direzione e velocita'.

ti ringrazio per l'elevatissimo contenuto dei tuoi commenti, per il fatto di averli esposti con parole comprensibili da tutti e, soprattutto, senza copia/incolla.

indopama

Anonimo ha detto...

@guru
e invece no, se parli del reddito da cittadinanza tiri fuori un aspetto importante.

si tratterebbe appunto di controllare la direzione e velocita' dell'inflazione perche' dando il denaro direttamente al povero (grosso modo... :-)) farebbe diventare il sistema piu' omogeneo.

il povero, che e' quello al quale i soldi arrivano sempre per ultimo, in questa maniera si troverebbe con denaro in mano il cui valore e' maggiore di quello che si troverebbe nella situazione attuale. e' una briciola ma pur sempre qualcosa.

e forse anche uno spunto utile ad ampliare la visione su come potrebbe essere un modo diverso di gestire il denaro. non e' detto che un giorno a qualcuno non venga in mente una cosa totalmente nuova.

indopama

Anonimo ha detto...

avevo letto male, tu dicevi che l'espansione creditizia e' un male (non so perche' avevo in mente inflazione).

e' bene e male, secondo me dipende dall'arco di tempo in cui la si applica e dalle condizioni della gente in quel momento.

dare soldi a chi ha idee e voglia di fare io lo vedo positivo, al di la' che si crei inflazione, fa produrre le cose che si desiderano avere.

dare invece tanti soldi a paesi "bolliti" (l'occidente di oggi) senza idee e con poca voglia di fare non fa altro che generare un'alta inflazione ma non fa creare ricchezza.

non e' automatico che ad un tot denaro rilasciato andra' poi a corrispondere lo stesso tot di ricchezza, dipende dalla gente cosa andra' a fare con quel denaro.

Anonimo ha detto...

Sì, vabbè, ma qui si parla del risparmio, per esempio.

Ma che percentuale della popolazione mondiale riesce a risparmiare?

Il 10%, il 20%?

Oppure, si parla del LAVORO come valore e fonte di ricchezza, ma come scrivevo prima, quanta percentuale di ricchezza è dovuta al lavoro e quanta invece alla proprietà?

Voglio dire, quelle economiche sono tutte teorie scritte e pensate in un contesto socio-economico completamente diverso da quello attuale.

Dando poi per scontato che... "la libertà personale non potrà mai prescindere dalla libertà economica".

Ma 'n do' 'sta scritto?

guru

Mario B. ha detto...

@guru
ma sei capace di andare oltre due battute?
Folletto copia e incolla link, tu invece due acche in croce condite talvolta con qualche frase fatta!
Dai, sei migliore di questi commenti ...

Anonimo ha detto...

@ mario

My virtual friends, quello che voglio comunicare è che un sistema economico deve essere sopratutto EQUO.

Poi le regole TECNICHE, ammesso che ce ne debbano essere, le lascio a chi ha studiato.

E non lo dico per spirito di "bontà".

Credo che il nostro processo e-volutivo possa prendere strade diverse: quella della PACE, o perseverare su quella della GUERRA.

Credo che le leggi dell'economia debbano sottostare a quelle degli uomini, che sono in definitiva: Liberté, Égalité, Fraternité.

E la Liberté, va a farsi friggere se a "comandare" è l'economia.

guru

PS _ "Sono andato un po' meglio?"

Mario B. ha detto...

@guru
E quello che auspichi come potrebbe accadere?
Purtroppo lì casca il guru.
La GGente è quando singoli individui fanno quello che gli viene detto, da singoli individui diventano GGente.
Non ha importanza COSA gli viene detto fosse anche il messaggio più nobile e altruista.
Non ha importanza CHI porta il messaggio fosse anche l'essere più nobile d'animo.
E' SBAGLIATO SEGUIRE IL MESSAGGIO DI QUALCUN ALTRO PUNTO

Fatto questo il resto viene da sé ... stessi!
aiutati che dio ti aiuta
chi fa da sé fa per tre
tanto per citarne alcuni
ma non si fa .. per paura, è inutile girarci attorno, quando non facciamo qualche cosa è per paura, paura di sbagliare, paura delle conseguenze, PAURA P A U R A così ci affidiamo all'analisi dei fatti, cerchiamo di mettere insieme notizie e informazioni per trovare là una certezza, un suggerimento, la strada giusta da seguire.
Io ho fatto così per anni e NON FUNZIONA. Ora lo so con certezza perchè sto vivendo l'alternativa.
E FUNZIONA!
Credete in voi stessi, non abbiate paura e sarete arrivati in cima, il resto è una piacevole discesa cosa che non significa che non vi capiteranno delle cose che un tempo avreste giudicato negative; ma capirete che succedono per un motivo ben preciso che è legato a voi, al vostro percorso, alla vostra crescita.
E' la verità? è tutto quello che c'è da sapere?
No è quello che sta succedendo a me, io ve lo racconto, poi voi ovviamente fate quello che volete, perchè questo solo conta veramente.

tool84ad8 ha detto...

@indopama+Guru

L'idea, che spesso è un cavallo di battaglia degli anti sinoraggisti, del reddito di cittadinanza si basa anch'essa sull'inversione del rapporto tra causa ed effetto che è alla base del sistema economico odierno.

Per tanto, da una prospettiva Austriaca, non può che essere ritenuta un insulto all'intelligenza umana.

È vitale ricordare sempre che è l'espansione monetari(inflazione) a generare l'aumento dei prezzi e quindi l'abbattimento del sudato risparmio a prescindare dalla direzione e velocità del flusso del denaro.

L'ambizione antisignoraggista di invertire il flusso monetario è letteralmente schizofrenica poiché pur identificando la BC come rapinatore del potere d'acquisto pretenderebbe di sostituirne la funzione non solo mantenendone il pernicioso privilegio ma aggravandone le conseguenze.

Poiché:
Questo reddito dovrebbe essere continuamente rivisto al rialzo per il già citato effetto sui prezzi dei beni e quindi una continua espansione monetari così massiccia e continuativa distruggeremme in un tempo brevissimo tutti i risparmi dei singoli cittadini.

La maggior parte dei cittadini beneficiati del nuovo flusso monetario potrebbero sentirsi sollevati dai loro doveri lavorativi ( e vi assicuro sarebbero moltissimi) e questo porterebbe alla distruzione totale del tessuto produttivo del Paese e quindi la minor offerta di beni aggraverebbe ulteriormente l'effetto sui prezzi che dovrebbe essere compensato da nuova espansione monetaria per il mantenimento di questi redditi ad honorem

E già a questo punto si prefigura uno scenario da Iperinflazione in perfetto stile Mugabe.

Ma la cosa più oltraggiosa e deleteria è attribuire il privilegio di stampa ed erogazione dei danari allo Stato!
Già dimostratosi ampliamente incapace di gestire in maniera dignitosa i flussi fiscali figuriamoci quale cataclisma potrebbe provocare se venisse liberato dal deterrente del Debito Pubblico.

tool84ad8 ha detto...

P.S.

@ Guru

Anche il tuo ragionamento riguardo l'inequità della finanza (e non dell'economia) trova il suo fondamento sull'equivoco, continuamente ripetuto da tutti i media internazionale, nel rapporto tra causa ed effetto negli eventi economici.

"bisogna evitare che le banche falliscono" ma le banche falliscono solamente perché prestano più soldi di quelli che gli vengono affidati!

"bisogna mettere un freno al prezzo delle materie prime" ma i produttori di materie prime tentano solo di tutelare il loro prodotto che è difficilmente reperibile e quantitativamente limitato dalla crescente ondata di cambiali scoperte.

"bisogna dare la colpa agli speculatori" ma uno speculatore agisce sulla base delle informazioni del mercato, rischia soldi propri, e ha il benefico effetto di riportare i prezzi in una posizione di equilibrio.

"bisogna aumentare i salari" ma i salari diminuiscono solo perché l'offerta di denaro è aumentata abbattendo il valore dello stesso.

"bisogna consumare per risollevare l'economia"
Questa è la migliore di tutte!!! In realtà l'unico motivo per cui si viene spinti al consumo è che questo produce deflazione ( aumenta l'offerta di beni e quindi il loro prezzo scende ovvero si mantiene costante rispetto al valore decrescente del denaro).

Non ci potrà mai essere un sistema equo finchè ci sarà una Banca Centrale che altera sistematicamente le dinamiche economiche.
Non si può prosperare, come civiltà, se la base dell'azione umana cioè i rapporti economici tra gli individui vengono controllati e decisi a tavolino dall'alto.
Tutto è economia, persino i bambini che si scambiano le figurine (ammesso che lo facciano ancora) e l'economia non è fatta di formule o equazione, quello è il consumismo/inflazionismo ma di uomini liberi che vivono inseguendo il desiderio di soddisfare i loro bisogni.

La scuola austriaca tratta l'economia come una scienza sociale. Definisce il valore Soggettivo e mette l'Azione Umana al centro del sistema economico per questo è necessario comprenderla a fondo e divulgarla il più possibile.

Grazie a tutti,
Marco Ravelli
Marco@marcoravelli.com

Anonimo ha detto...

@marco

per cio' che riguarda il reddito da cittadinanza dico 2 cose:

-viene pagato non con nuovo denaro creato dal nulla ma con le tasse di chi lavora e comunque deve essere qualcosa di molto basso. l'inflazione sarebbe sotto controllo (il problema non e' tecnico ma solo etico, di scelta di vita).

-un esempio reale lo abbiamo in parte gia' oggi: le pensioni!!!

per la nuova moneta non mi importa chi la eroga, quando c'e' una sola moneta mondiale esente da interesse per me la puo' erogare chiunque.



e qui una cosa molto interessante:

"bisogna evitare che le banche falliscono" ma le banche falliscono solamente perché prestano più soldi di quelli che gli vengono affidati!"

SBAGLIATO. le banche falliscono perche' e' impossibile creare il denaro dal nulla e poi rivolerlo tutto indietro, in piu' con gli interessi !!!!!!!!

e alla gente cosa rimane per gli scambi? usiamo il sale?

questa cosa chi l'ha creata lo sa bene e sa anche che sta in piedi grazie ad un punto di equilibrio DINAMICO consentito dal fatto che il rientro del prestito non e' immediato ma diluito nel tempo.

durante il periodo del prestito e' sufficiente farne nascere un nuovo prestito che prendi in prestito i denari prestati ed ecco che questo gioco puo' andare avanti per un bel po' di tempo poiche' ogni volta si azzera il tempo (E' LA FINANZA CREATIVA E L'HANNO FATTA APPOSTA PER ALLUNGARE LA VITA DI QUESTO SISTEMA TRUFFALDINO).

questo prestito supergonfiato si fermera' quando gli interessi da pagare diventeranno troppo alti in proporzione alla cifra iniziale che e' stata prestata la prima volta (poiche' alla fine una persona piu' di tanta ricchezza non puo' produrre per ripagare gli interessi).
E QUI OCCORRE FARE DUE CONTI PERCHE' A OCCHIO E CROCE AL SISTEMA BANCARIO STA ANDANDO TROPPA RICCHEZZA (E AUMENTA IN MANIERA ESPONENZIALE).

lo sfortunato che si trova in mano la scopa nel momento in cui la musica si ferma perde tutto, pazienza, e' solo un gioco.


indopama

Anonimo ha detto...

IL SISTEMA "DENARO"

per capire bene quello che stiamo facendo oggi bisogna analizzare non i dettagli ma l'insieme e nell'insieme abbiamo
1- tutte le banche (che chiamero' BANCA)
2- io UMANITA'

allora partiamo che la BANCA da' a me UMANITA' i soldi e che li rivuole indietro con un interesse per esempio del 2%, poi mi dice: guarda, non darmi indietro subito tutti i soldi ma dammi almeno indietro ogni anno gli interessi.

ok, io UMANITA' (che sono impegnata a guardare l'isola dei famosi e non ho tempo per cercare di capire cosa mi sta facendo la BANCA) accetto e ogni anno pago gli interessi.

pero' dopo un po' di anni la BANCA mi fa notare che i prezzi stanno calando (a forza di pagare gli interessi mi sono rimasti meno soldi e per giunta io ho prodotto piu' cose) e cio' e' male! non ho la stabilita' nei prezzi che (mi dice la banca) mi aiuta negli scambi.

io gli do' retta (anche perche' poi finirei tutti i soldi) e accetto la soluzione: prendere altri soldi in prestito sui cui andro' a pagare altri interessi.

se facessi sempre e solo cosi' avrei dei periodi di inflazione (nel momento in cui prendo il prestito il totale dei soldi aumenta) e deflazione (fino a che prendero' il prossimo prestito il denaro cala poiche' in parte torna alla banca tramite gli interessi che gli pago) ma il sistema starebbe in equilibrio.

pero'...

pero' la BANCA (che prima era solo centrale) fa dei figli che li chiama banche commerciali e li mette tra me e lei per (dice lei) essere piu' vicina a me UMANITA'.
io accetto e ringrazio del favore pero' questa volta la banca commerciale non vuole piu' indietro solo gli interessi sui soldi ma l'intero ammontare + gli interessi!

ok, io UMANITA" (che a forza di guardare il TG di Emilio Fede nel frattempo sono diventata sempre piu' intellligggente) accetto.

chiedo i soldi in prestito alla banca commerciale con l'intento di ridarglieli indietro tutti + gli interessi. mi sento pure bene perche' cosi' finalmente avro' la mia :-D casa.

poi, un attimo prima che io UMANITA' mi accorga che una cosa del genere e' impossibile che stia in piedi (alla fine del rimborso non solo non ho soldi ma addirittura dovrei darne indietro piu' di quanti la banca me ne ha dati) ecco che la banca mi fa un offerta: guarda che se prendi in prestito da me altri soldi, con questi non solo ripaghi il tuo debito in un istante ma ci puoi pure continuare a fare gli scambi.

io accetto, ogni volta pago un po' di soldi alla banca (per rimborsare il mio debito) poi lei (che non guarda il grande fratello) non appena si accorge che sono alla frutta me ne presta degli altri.

e la storia continua con la banca che continua ad accumulare una parte del denaro che prima mi aveva prestato.

ma la BANCA lo puo' spendere anche lei questo denaro?
prima mi dice di NO poi, nel bel mezzo della puntata piu' avvincente del grande fratello quando io sono al massimo della mia intellliggggenza) in codice morse mi dice di SI, che lo puo' spendere anche lei e comincia cosi' a prendersi una parte di quello che io UMANITA' avevo costruito.

io mi lamento un po' ma non troppo perche' (ormai diventato molto intelligente) so che la colpa e' di quelli la' perche' me lo ha detto la TV. quelli la' cambiano un po' molto spesso ma e' meglio cosi' altrimenti mi annoierei ad avere sempre lo stesso nemico.

fine


indopama

tool84ad8 ha detto...

@Indo

Se noi prendiamo in considerazione i

€ 1.500.000.000.000 del nostro Pil
e ipotizziamo per gli italiani un reddito ad honorem di €500 pro capite e lo applichiamo mensilmente a tutta la cittadinanza ( 60.000.000) questo si tradurrebbe in circa € 390.000.000.000 annui cioè il 25% del pil.
Ora le teorie con le quali mi sono imbattuto sin ora riguardo al RdC contemplavano la scelta di emissione di denaro fresco e quindi con questo metodo si arriverebbe ad avere, solo in Italia l'equivalente di un QE2 ogni anno.

Ma la soluzione di tassare chi lavora per questo tipo di redistribuzione è forse più terribile poiché quel 25% che noi abbiamo appena calcolato si sommerebbe all'attuale circa 60% di tasse che già gravano sul Pil italiano.
E con una tassazione del 85% e un bonus fisso gratuito mensile di €500 a chi converrebbe lavorare oppuro chi non delocalizzerebbe?
A qusto punto si verificherebbe forse ancora più prepotentemente la sgretolazione del tessuto produttivo quindi aumento dei prezzi quindi si dovrebbe decidere per un aumento del bonus mensile ma a questo punto la base imponibile si sarebbe già contratta e quindi o si collassa o si ricorre all'espansione monetaria che aggrava l'aumento dei prezzi e si finisce in un circolo vizioso irreversibile sino al collasso totale del sistema. Cieò la distruzione di tutto il risparmio sin qui accumulato dalla povera gente.

tool84ad8 ha detto...

Il disastro dovuto al tentativo del politico di controllare e bilanciare i flussi economici è garantito sia che lo si faccia nel modo odierno (cioè derubando i poveri per mezzo di massiccia inflazione) si che lo si faccia nel modo, apparentemente etico, che proponi tu che in definitiva consiste sempre nel togliere ricchezza al legittimo proprietario.

Il sistema bancario, così come era stato pensato nei secoli scorsi aveva un'ottima funzione. Cioè la custodia della ricchezza dei loro clienti e il punto di incontro tra risparmiatori ed investitori.
L'oro e argento che erano, sono e rimarranno sempre il vero denaro venivano depositati e la banca emetteva certificati di deposito( banconote) affinché potessero circolare in luogo del metallo.
Ma siccome dei banchieri furboni avevano il vizzietto di emettere banconote per un controvalore maggiore di quanto fosse realmente depositato oppure prestavano oro all'insaputa del legittimo proprietario era possibile che in un momento di calo di fiducia le banche fallissero.

Ci pensarono i monetaristi inglesi a tentare di risolvere il problema inventandosi uno schifoso privilegio (il Peel Bank Act 1850) che consentiva ad ogni banca di detenere a riserva solo una piccola parte dei depositi dando la possibilità di investire a loro esclusivo vantaggio l'oro depositato.
Ma Nulla, le banche fallivano perché ai cittadini piaceva, di tanto in tanto, toccare con mano il loro oro.

La Banca Centrale venne istituita dopo con la funzione esclusiva di emissione di moneta, Controllo della politica monetaria oltre che prestatore di ultima istanza( in pratica il salvagente di ogni altra banca)
La Fed venne istituita nel 1913 e fu talmente fedele al suo mandato che in soli 16 anni provocò, a causa della sua politica espansionistica, il famigerato crack del '29.

Ma visto che ancora una volta l'effetto dell'espansione monetaria, cioè la corsa all'oro come riserva fisica di valore in luogo di una banconota sempre più inflazionata, venne additato come la causa principale di questo fallimento si decise di toglierlo di mezzo dal sistema bancario. Non fu semplice, si impiegarono 40 anni per eliminarlo definitivamente eppure lui continua ostinatamente anche oggi ad alzare la testa...

In definitiva gli interessi applicati al denaro non sono il problema anzi, sono l'incentivo a risparmiare capitale .
Il nodo di tutta la questione è la presenza della BC.

Se si toglie il privilegio della riserva frazionari, del potere politico di decidere il costo del denaro e la concessione esclusiva dell'emissione di valuta il sistema bancario sarebbe indispensabile per la crescita economica di tutti.

Anonimo ha detto...

sono d'accordo tranne sul fatto che la riserva frazionaria di per se' non e' un male perche' consente di creare il denaro nel momento in cui ce n'e' veramente bisogno.
solo che oggi lo si crea non per produrre dei prodotti utili all'uomo ma per creare altro denaro.

piu' denaro dal denaro, proprio perche' oggi l'uomo ritiene il denaro una ricchezza.

fino al punto in cui avra' creato talmente tanto denaro e cosi' pochi beni utili che comincera' ad avere fame.

indopama

Anonimo ha detto...

A mio parere, piuttosto che parlare di macroeconomia bisognerebbe fare una sorta di salto di paradigma ed analizzare piuttosto qualo possano essere le strategie per riuscire a "sopravvivere" allo sconquasso che sta per abbattersi su di noi. Nel senso: lasciare i soldi in banca oppure cosa? Premesso che ormai non credo che ci sia più tempo per riorganizzarsi sui classici terreni e mattone.. cosa ne pensate di: 25% lasciarlo sul conto corrente (max 20000 €) un'altro 25% in cash contanti, un 25% in cash contanti in valuta straniera (paniere differenziato) di paesi che si possano reputare "stabili" (Franchi Svizzeri?! Corone Norvegesi? Dollari Australiani??!!) ed un ultimo 25% in lingotti d'oro...
opinioni??
Markus

Anonimo ha detto...

@Markus
acqua...acqua...acqua...