mercoledì 17 settembre 2008

Oggi tocca a....

....AIG. Salvato il colosso assicurativo.
Il Sole 24 Ore significativamente titola

Il salvataggio di Aig evita l'apocalisse sui mercati

"evita".... diciamo che la pospone di qualche ora.

Saluti felici e indossate il paracadute!

Felice Capretta

lunedì 15 settembre 2008

Addio Lehman

Addio Lehman Brothers!

L'enorme banca d'affari sauta il mercato dopo anni di gloriose battaglie e affonda miseramente nelle acque fetide da lei stessa inquinate, per una eterna ed inevitabile legge del contrappasso.

I mercati patiscono e tremano per l'ennesima volta, come se fosse una novità.

Merrill Lynch, invece, si è salvata, forse grazie anche alla disperata mossa del suo timoniere, che poco tempo fa ha fatto in modo di liberarsi di una quantità enorme di titoli strutturati a 22 centesimi di dollaro. Bank of America ha messo sul tavolo 44 mld di dollari e tanta buona volontà.

Nel frattempo, Bank of America, Citibank, Barclays, Credit Suisse, Ubs, JpMorgan, Merrill Lynch, Goldman Sachs, Deutsche Bank e Morgan Stanley hanno messo insieme un fondo da 50 mld di dollari.

Un guscio di noce, rispetto al transatlantico che servirebbe per tagliare le onde del crollo economico.

Su Metro di Milano, il più letto dai pendolari, nessuno si è accorto del crollo di Lehman Bros. Molto inchiostro è stato usato, invece, per tutti i dettagli sull'assassinio del ladro di biscotti del baracchino vicino alla Centrale.

Questione di priorità.

Saluti felici

Felice Capretta

venerdì 12 settembre 2008

Il delirio messianico della Palin

Il mondo non è collassato dentro ad un buco nero (ma si sono verificati 4 terremoti nel mondo, singolare coincidenza).

Nel frattempo, i giornali danno gran voce al dibattito sulla prostituzione: non sarà più legale in strada, in casa non sarà legale ma non sarà reato. Interessante disquisizione sulle zone del sesso a pagamento a Milano su Metro di oggi: in quella piazza la prostituzione maschile, su quell'altro viale i trans.

Molto interessante.

Neanche una riga, invece, sulle deliranti affermazioni messianiche della candidata Palin.

"La Rivoluzione delle rose, la rivoluzione arancione, ci hanno mostrato che queste nazioni democratiche hanno diritto a stare nella Nato"

Bello. Gli stati fantoccio creati dagli americani in seguito alla strategia del Grande Scacchiere hanno diritto a stare nella Nato.

Qualcuno dirà che è solo una boiata.

Leggiamo le conseguenze di questa boiata, riguardo alla possibilità di fare guerra alla Russia:

"Forse sì, questo è l'accordo che prendi quando sei un alleato della Nato. Se un altro paese viene attaccato, devi aspettarti di venir chiamato in aiuto"

Professor Falken, giochiamo alla guerra termonucleare globale?

E il delirio non si ferma qui. La Palin dichiara di...

"essere convinta che vi è un progetto per questo mondo e che questo progetto sia per il bene. Penso che vi sia grande speranza e grande potenziale per ogni paese per vivere e veder protetti i suoi diritti inalienabili che sono dati da Dio. Credo che questi siano i diritti alla vita, alla libertà e all'inseguimento della felicità. Questo, a mio giudizio, è il grande piano del mondo"

Il diritto inalienabile ad essere aggrediti e massacrati.

Bello, il mondo che va alla rovescia.

Comunque, figuraccia misera sulla bush doctrine (poteva essere diversamente?)




Ridateci il buco nero! Almeno quello sarebbe stato imparziale.

Saluti felici

Felice Capretta

giovedì 11 settembre 2008

Oggi 11 settembre

Sette anni fa l'orribile attentato terroristico di Al Quaeda.

Dirottatori armati di taglierini mettono in scacco lo spazio aereo più protetto del mondo e blah blah propaganda blah crolli per le temperature altissime blah manovre perfette blah l'edificio 7 è caduto per i danni strutturali blah.

Per sfuggire alla propaganda tanto blaterante quanto martellante, oggi più del solito, consiglio un'attenta lettura della Sezione 11 Settembre di luogocomune.net . Ottima documentazione. I più pigri potranno procurarsi una copia del film Inganno Globale degli stessi autori.

Se per caso avete già qualche dubbio sulla versione ufficiale, la lettura è un must. Se credete ancora alla propaganda costruita 7 anni fa, la lettura è un doppio must...!

Saluti felici

Felice Capretta

martedì 9 settembre 2008

Di nuovo sotto

Naturalmente quello di ieri non era che un fuoco di paglia. Oggi i mercati sono di nuovo sott'acqua e chi ha investito in borsa torna in apnea (e trattiene il fiato finchè puo'), come fa l'Orso che nuota in mare.

Dimenticavamo un dato, ieri: fannie mae e freddie mac hanno bruciato in borsa circa il 90% del loro valore prima di essere "salvate". Evviva! Cappellino e trombetta!

Per i più alfabetizzati di voi in materie economiche, suggerisco di seguire l'evoluzione della Tempesta Perfetta sul blog "Diario della Crisi Finanziaria" .

Passiamo a temi più discussi.
Il buco nero che domani, 10 settembre, inghiottirà la terra, già.
Ha occupato la prima pagina di alcuni giornali gratuiti.
Sinceramente non so se ridere o preoccuparmi sul serio.

Se per caso il mondo andrà a male, mentre il buco nero vi inghiottirà cercate almeno di trattenere la vostra consapevolezza. Questa vostra esistenza sarà servita a qualcosa.

In ogni caso, questa storia del buco nero è un ottimo modo per mandare in secondo piano questioni più interessanti, come per esempio il rapimento di un capo di stato straniero.

Rafi Eitan, ministro israeliano dei pensionati, ha sussurrato durante un'intervista la possibilità di catturare il presidente Iraniano Ahmadinejad per condurlo davanti al tribunale internazionale dell'Aja.

Sotto quale accusa, nè sotto quale reato, non è dato sapere. Il giornalista di Der Spiegel è rimasto alquanto perplesso. "Dice sul serio?" ha chiesto il giornalista. "Dico sul serio", ha risposto il ministro, ex agente del Mossad.

Mossad + Alzheimer, un bel cocktail esplosivo.

Che dire ancora? Federer resta il migliore tra gli zanzarieri professionisti, e Quaresma, infaticabile inseguitore di palle di cuoio colorate, è dell'Inter.

Mentre il grano scende del 42%, il petrolio torna nei dintorni dei 100 USD al barile, e però bisogna fare i debiti per comprare pane, pasta e maionese come prima con i prezzi alle stelle, e nessuno conduce un'inchiesta vera sul PERCHE'.

Torneremo su questo.

Saluti felici

Felice Capretta

lunedì 8 settembre 2008

Festeggiamo tutti insieme

Vi prego di notare l'acuto titolone del Tgcom di oggi.

Interessante, come funziona la macchina della propaganda.

Dunque, vediamo. L'economia americana è pressochè agonizzante. Tokio è impegnata in una caduta senza freni da mesi ormai. Settimana scorsa abbiamo avuto l'ultimo crollo generalizzato dei mercati.

In questo scenario da pietrone al collo, o meglio, da anfibio chiodato al piede (onde prendere a calci nel didietro i responsabili), succede che Fannie Mae e Freddie Mac sono comatose e non falliscono solo per l'intervento del governo.

Perfino Paulson, ex Goldman Sachs

"Fannie Mae e Freddie Mac sono così vasti e così interconnessi nel nostro sistema finanziario che un fallimento dell'uno o dell'altro provocherebbe una grande tempesta nei mercati finanziari qui in patria e in tutto il mondo"

E invece... leggiamo da Tgcom:

Bush ha salvato i mutui americani
le borse festeggiano con rialzi super

Ehm, scusate, due istituzioni quasi centenarie, le fondamenta del mercato dei mutui, sono collassate e sono in terapia intensiva governativa.

Le borse da due anni scendono a picco, qui sotto il Nikkei




Mi spiegate cosa c'e' da festeggiare?

Forse che il salvataggio rinvia il Grande Crollo di qualche giorno...?

Miraggio e propaganda. Il Grande Crollo è già qui.

Lo stiamo già vivendo.

Saluti felici

Felice Capretta

Calma apparente

La politica cerchiobottista europoide, ed in particolare la posizione supercompromissoria del Nano e la Volpe, sembrano aver temporaneamente addormentato la Tigre Siberiana.

Diamo la parola a Medvedev, che si è dichiarato disponibile ad una eventuale "conferenza di stabilizzazione del Caucaso" a Roma:

"Durante la guerra l'Italia ha avuto un atteggiamento equilibrato e ragionevole, confermato anche al vertice Ue di ieri a Bruxelles. Ne siamo riconoscenti all'Italia."


E ancora, sugli Stati Uniti:

"Hanno sostenuto la Georgia e la sua macchina militare [...] è certo che consiglieri e specialisti americani fossero in campo in Georgia"

"Il signor Saakhasvili ha avuto carta bianca e l'ha usata nell'aggressione del 7 agosto"

"Grazie alle sue azioni il governo georgiano è andato in bancarotta. Il presidente Saakashvili è ormai un cadavere politico"

Nobile arte, la propaganda, anche da parte di una Mosca solitamente più sobria e meno incline all'uso del megafono. Probabilmente la Georgia non andrà in bancarotta subito, grazie al regalone di 1 miliardo di dollari in arrivo da Washington. Sarà felice il contribuente americano, ammesso che la notizia si diffonda all'interno della cortina di hamburger.

Secondo Condoleeza Rice, gli aiuti di Washington serviranno a ricostruire le abitazioni e le infrastrutture pubbliche gravemente danneggiate dalla guerra.

Abitazioni come queste...?




Saluti felici

Felice Capretta

L'era di Yalta è finita

"L'era di Yalta è finita", così dice Sarkozy al termine del vertice dell'Unione Europea sul caso Georgia.

Riassumendo, un'Europa rattrappita e intelligentemente posizionata tra l'incudine ed il martello prosegue barcamenandosi in una brillante politica cerchiobottista.

Voce grossa e nessun atto pratico. Alcune delle decisioni:
  • Sanzioni economiche escluse
  • Sostegno nella ricostruzione della georgia
  • Facilitazione dei visti georgiani di ingresso in EU e possibile avvio di accordi di libero scambio, appena le condizioni lo consentiranno
Raffinata e prevedibile montagna di inutilità.

Trattandosi di ignobili inutilità, il Nano e la Volpe non potevano esimersi dal fornire il loro prezioso contributo. Come previsto nel post più sotto, la posizione italica è stata improntata al compromesso. Pare che berlusconi abbia telefonato al presidente Medvedev e subito dopo al texano che fa evacuare la popolazione per un temporale di classe II. Caspita. Gli avrà lasciato un messaggio sulla segreteria?

Ma leggiamo Berlusconi:

"Bisogna assolutamente evitare che la crisi del Caucaso diventi la miccia per il ritorno alla guerra fredda"

Mirabile boiata, la quintessenza del banale.


Un po' di spazio a Vladimir Putin, ora.

Pare che in Siberia abbia salvato una troupe televisiva da una tigre siberiana sparando un solo colpo di sonnifero.


Sembra un'ignobile montatura hollywoodiana, vero?

Mhm.
Putin addormenta la tigre siberiana.
E così salva una troupe televisiva che stava per essere aggredita dalla medesima tigre siberiana.

Bel messaggio, e chi deve capire capisca.

L'avra' capita il texano evacuatore?

E diamo di nuovo la parola a Putin:

"Comunque sia e qualunque cosa si dica, la verità è dalla nostra parte".
"Agiamo in accordo con alti principi morali e in base alle leggi internazionali vigenti"
"Però, se qualcuno dei paesi europei vuole servire gli interessi in politica estera di qualcuno, non possiamo opporci. Credo comunque - ha concluso con un proverbio russo -'la maglietta è vicina, ma la pelle lo è ancora di più'. E credo che molti nostri partner europei saranno guidati da questa schietta, ma molto figurativa espressione".

Terminiamo il post digitando in silenzio.

Non vorrete svegliare la tigre, vero?

Saluti felici

Felice

ps: ricordo a tutti che le caprette sono animali placidi e pacifici. E, com'e' noto, si tengono alla larga dai predatori.

martedì 2 settembre 2008

Le reazioni di Mosca al vertice

La strategia cerchiobottista dell'Unione Europea vista da Est..

Dmitri Rogozin, rappresentante permanente di Mosca presso la Nato, commenta così, con un pizzico di entusiasmo, le inutili decisioni del vertice europeo:

"L'Europa continua ad essere una casa comune anche per la Russia."
"Al vertice ha vinto la cooperazione fra Russia e Unione europea, e hanno perso i portatori della linea di Washington, diretta a minare la cooperazione paneuropea."
"Dopo un certo raffreddamento, i nostri rapporti con i partner europei torneranno al livello di prima."


La tigre siberiana sta sognando, o quello che abbiamo letto sui giornali è per lo più propaganda?

Scommettiamo sulla seconda?

Saluti felici

Felice Capretta

lunedì 1 settembre 2008

Il Nano e la Volpe al vertice europeo sulla crisi in Georgia

Oggi, con tutta calma e a vacanze finite, si terrà a Bruxelles il vertice europeo convocato da Sarkozy.

Parteciperanno al vertice Berlusconi e Frattini, detti il Nano e la Volpe, insieme ai loro omologhi europei.

In queste occasioni viene sempre da chiedersi una cosa: ma tutti questi pezzi grossi, quando sono a porte chiuse, discutono veramente su come stanno le cose e poi concordano una versione da dare alla stampa, o invece sono vittime della propaganda mainstream e si prendono per i fondelli da soli?

Auguriamoci che il tragicomico duo non si copra di ridicolo proponendo qualche compromesso tipicamente italico.

Andiamo a raccogliere i fichi nell'orto, che sono maturi.

Che soddisfazione vivere in Italia.

Saluti felici

Felice